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East Ham

Sintesi

East Ham è una stazione della metropolitana (District Line, Metropolitan & City Line). Sino alla fine del XII secolo/inizio del XIII secolo, i riferimenti all'area non distinguono tra East Ham e West Ham, per cui, risultano difficili da interpretare con precisione. Inoltre, sino alla creazione della Grande Londra (1965), East Ham suddivise con una sua protuberanza due porzioni staccate di Woolwich (che era nel Kent, cioè a sud del Tamigi), che, trovandosi a nord del Tamigi (quindi nell'Essex), vennero chiamate "Woolwich nelle parti dell'Essex", Woolwich nell'Essex", "Kent in Essex" e "Woolwich separato/staccato" o qualcosa di simile. Il termine "North Woolwich" (v. paragrafo specifico) risulta essere stato applicato prima alla ferrovia con tale nome, aperta nel 1847, ma subito venne usato per l'intera area costiera sulla riva settentrionale del Tamigi di fronte a Woolwich.

Distanza dal centro: 9,1 miglia.

Attrattiva: nulla, salvo che vi interessi raggiungere la più antica Chiesa Normanna di Londra, St. Mary Magdalene. L'area a ridosso della stazione, che non ci ha mai entusiasmato. vede la solita presenza delle tipiche casette ad uno o due piani e negozi a livello stradale.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, vi trovate lungo l'animata High Street North. In direzione nord (destra), esattamente nord-ovest, trovate l'unica cosa di interesse, per quelli che amano la natura, lo spazio verde Plashet Park. Come anticipato poco sopra, se la vostra meta è la suindicata Chiesa, allora, seguite High Street North sino all'incrocio con Barking Road (dove trovate il Municipio, la Biblioteca e Ufficio Postale), che attrversate per entrare in High Street South. Seguite questa strada, lasciando a lato lo spazio verde Central Park, sino a raggiungere l'intersezione con Norman Road, a lato della quale si erge la Chiesa di St. Mary Magdalene, il cui antico Cimitero-Giardino costituisce oggi East Ham Nature Reserve.

Toponimi

a. East Ham

La Storia dei Manors di East Ham e West Ham è intrecciata, ed al principio, non è possibile operare una distinzione: la prima ricorrenza documentata si ha nel 958, quando Edgar, Re di Mercia, concede al suo Vassallo Athelstan 5 unità (mansiunculae) ad "Hamme" nell'Essex. I confini indicati dalla concessione Anglo-Sassone (ed espressi in Sassone) comprendono interamente East Ham e West Ham. Non sono noti i successivi passaggi di proprietà della Tenuta di Athelstan. A parte qualche dubbio avanzato in merito alla collocazione geografica di Hamme citato dalla concessione, che per Alcuni sarebbe nel Wiltshire (Contea dell'Inghilterra sud-occidentale), e non quello di cui trattiamo nell'Essex, cosa però disconosciuta da Altri, non sembra che vengano avanzati forti dubbi in merito alla bontà dell'atto, ritenuto autentico, ma relativamente ai confini, ai beneficiari o al tipo di concessione. Abbiamo evidenziato in neretto le parti che riteniamo siano significative. "is is ˇæra landboc to Hamme . ˇæ Eadgar cing gebocade A∂elstane bisceope on æce yrfe . Anno ab incarnatione domini nostri Iesu Christi . DCCCC . LVIII . Indictione . I . Ego Eadgar allubescente gratia rex et primicherius Merciorum aliquantulam ruris partem quinis ab accolis estimatam mansiunculis in loco qui dicitur Hamme . Æ∂elstano comiti meo liberam preter arcem pontum expeditionemque in perpetuum ius libenter admodum concedo . quatinus diebus vite sue possideat . et post se cuicunque uoluerit heredi derelinquat . Quod si quisque quod non optamus huiusce donationis cartulam ad nichilare temptauerit . coram Christo se rationem redditurum agnoscat ; et his limitibus hec telluris pars circumgirari uidetur . Ærest of eadelmes dic on stoc fliot . of ˇam fliote to ilmere 7lang wynsies mearce on ˇone langan ˇorn . of ˇam ˇornæ on wehinc leage ˇanon on byrc mære 7lang mære on ˇara hina mearcæ 7lang mearæ to wortan beorge ˇanon on bæde wyllan . 7lang wylle ˇæt innan hile 7lang ealdan hilæ æt ˇæra hina mæde ˇanon innan fleot 7lang ˇes fleotes on træfesing mu∂an 7lang hile on eadelmes dic . Et huius doni constipulatores exstiterunt quorum inferius nomina carraxari uidentur .
+ Ego Oscitel episcopus consensi 7 subscripsi .
+ Ego Dunstan episcopus consensi 7 subscripsi .
+ Ego Cynesige episcopus consensi 7 subscripsi .
+ Ego Aˇulf episcopus consensi 7 subscripsi .
+ Ego Ælfhere Dux .
+ Ego Æˇelmund Dux .
+ Ego Æˇelwold Dux .
+ Ego Birhtno∂ Dux .
+ Ego Æˇelsige minister .
+ Ego Ælfsige minister .
+ Ego Vffa minister .
+ Ego Osferd minister .
+ Ego Winsige minister .
+ Ego Æˇelwold minister .
+ Ego Byrhtferd minister .
".

"Hamme" si ritrova identicamente nel 969, 1042-1066, 1066, 1198, 1199. Nel 1086, il Domesday Book recita "Hame". Successivamente, si legge "Hamma" (1130-1135, 1164, 1190), "Westhamma" (1186), "West Hamm" (1198), "Estham" (1206), "Esthamme" (1219), "Hammes" (1234-1247), "Est Hammes" e "West Hammes" (1235-1260), "West Ham Park" (1904, Ordnance Survey Map), in precedenza semplicemente "Ham Park" (accanto ad Ham House) su quella del 1888; questa era un tempo una Tenuta privata, nel XVIII secolo, il sito di un importante giardino botanico. La successione dei Toponimi evidenzia che l'originaria Tenuta era stata smembrata già alla fine del XII secolo; mentre East Ham rimase un villaggio agricolo sino alla fine del XIX secolo, West Ham, già nel Medioevo, era relativamente popoloso ed industrializzato. In merito al significato del termine, esso deriva dalla parola dell'Old English "Hamm" (Terra circondata da acqua o palude, forse anche da un'altura; prato fluviale; terreno coltivato ai margini del bosco o della brughiera), qui usato nel senso di "area di terra asciutta delimitata dall'acqua o dalla palude" (riferendosi all'ubicazione di East Ham e West Ham tra le Valli dei Fiumi Lea e Roding ed a nord delle Paludi del Tamigi).

b. Plashet Grove

Il nome si trova come "Placet" (1578), "Plashet Lane" (1615), "Plashett" (1805), ma precedentemente parte del cognome di John atte Plass(c)het (1327-1332), alternativamente, dall'Antico Francese "Plaissiet" (recinzione fatta con palizzata intrecciata, oppure "Plaschiet" (stagno acquitrinoso) + il Middle English "atte" (at the = al) nelle forme più antiche.

Storia

Informazioni sulla fondamentali sulla Storia dell'arean sono fornite da William Dugdale in "Monasticon Anglicanum, or, The history of the ancient abbies, and other monasteries, hospitals, cathedral and collegiate churches in England and Wales. With divers French, Irish, and Scotch monasteries formerly relating to England" (1693); da John Harris in "The History of Kent. In Five parts. Containing I. An exact topography or description of the county. II. The Civil History of Kent .... V. The Natural History of Kent." (1719); da Philip Morant in "The history and antiquities of the county of Essex" Volume 2 (1768); da John Chapman - Peter André Map of the County of Essex (1777), Foglio XXI; da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 4, Counties of Herts, Essex and Kent" (1796), alle voci "East Ham" (pagine 138-149) e "Woolwich" (pagine 558-569); da Edward Hasted in "The History and Topographical Survey of the County of Kent: Volume 1" (1797); da Walter de Gray Birch in "Cartularium saxonicum: a collection of charters relating to Anglo-Saxon history" (1885); si leggono in "A History of the County of Essex: Volume 2" (1907) alla voce "Houses of Cistercian monks: Abbey of Stratford Langthorne" (pagine 129-133); in "An Inventory of the Historical Monuments in Essex, Volume 2, Central and South west (1921), alla voce "Sectional Preface" (pagine xxviii-xxxviii); sono fornite da A. Stokes "East Ham: from Village to County Borough" (1933); si leggono in "A History of the County of Essex: Volume 5" (1966), alle voci "Metropolitan Essex since 1850: Population growth and the built-up area" (pagine 2-9), "Metropolitan Essex since 1919: Social conditions" (pagine 81-90), "Economic influences on growth: Local transport" (pagine 21-29), "The hundred of Becontree: Introduction" (pagine 181-183); in "A History of the County of Essex: Volume 6" (1973), alle voci "'Becontree hundred: East Ham" (pagine 1-8), "East Ham: Manors and estates" (pagine 8-14), "East Ham: Economic history and the marshes" (pagine 14-18), "East Ham: Local government and public services" (pagine 18-24), "East Ham: Churches" (pagine 25-31); sono fornite da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010), che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse ulteriormente approfondire la tematica, troverà molte informazioni nei documenti della Camera dei Comuni e della Camera dei Lords, nonché negli atti del Tesoro e nei Rotoli degli Antichi Documenti.

1. Eventi storici di rilievo

Per facilitare la lettura, la trattazione viene suddivisa in paragrafi:

1.1 Romani

Resti romani, sufficientemente numerosi per dimostrare un insediamento litorale, furono rinvenuti vicino alla Chiesa di St. Mary (dovrebbe trattarsi di St. Mary Madgdalene, a 1,2 miglia a sud della stazione di East Ham) ed a North Woolwich (v. paragrafo specifico). Inoltre, i Pianori di Plaistow, East Ham, West Ham ed Ilford hanno prodotto molte sepolture, sia per incenerimento che per inumazione, e molte ceramiche, ma sono documentati pochi resti strutturali.

1.2 Normanni

Al tempo del Domesday Book (1086), East Ham rientrava nella Hundred di Becontree nell'ambito della Contea dell'Essex. "Hame" compare indicato in due voci distinti, la cui popolazione totale era di 77 nuclei familiari (dato molto ampio), indicando un villaggio consistente. East Ham non era, quindi, di dimensione molto più grande di West Ham. Potrebbe aver mantenuto la sua posizione relativa nel XII secolo, quando nella Parish venne abbattuta molta foresta; tuttavia, tra il XIV secolo ed il XVII secolo, mentre West Ham aumentò notevolmente di importanza, East Ham sembra aver subito una stasi, se non addirittura una decrescita, cosa dovuta, almeno in parte, alle inondazioni nel Tardo Medioevo. Il valore totale tassabile totale era di 10 unità (dato molto ampio). I dati specifici relativi alle due voci sono i seguenti:

I riferimenti del Domesday Book (1086) suggeriscono che l'insediamento principale, a quel tempo, come in Epoca Romana, era a sud, mentre la parte settentrionale della Parish era fittamente boscosa. "Hame" faceva parte della Hundred di Becontree nell'ambito della Contea dell'Essex, e non vi era distinzione tra le Parishes di Eastham e Westham, che costituivano una delle 19 Tenute nella Hundred di Becontree, contenenti 104 unità in 10 villaggi, distinti con nomi separati. La maggior parte di tali villaggi diedero successivamente il loro nome alle Parishes della Hundred, anche se vi furono delle eccezioni.

1.3 Storia successiva

Poco si sa del modello di insediamento più Tardo Medievale. Il cambiamento più importante in tele periodo sembra essere stato la distruzione delle alluvioni del Borgo di North Woolwich (v. paragrafo specifico). Le prove della sua esistenza includono la voce del Domesday Book relativa alla Tenuta dell'Abbazia di Westminster ad East Ham (Hammarsh), e vari riferimenti successivi, specialmente da atti del XIV secolo. "Chapel Field", citato nel 1315 e successivamente, indica l'esistenza di una Cappella a quel tempo, o in precedenza, le cui fondazioni erano ancora visibili nel XVIII secolo. "Chapel Field" si trovava nella parte più ampia o orientale della Parish di Woolwich, appena fuori East Ham, ed è chiaro che il Borgo si trovava al di là del confine tra le due Parishes. Stando a Daniel Lysons, questo insediamento fu distrutto da una grande alluvione: "nell'anno 1236, un improvviso aumento del Tamigi causò il traboccamento delle paludi vicino a Woolwich, in modo tale che molti degli abitanti perirono insieme ad un gran numero di capi di bestiame. Durante il Regno di Giacomo I (ndr 1603-1625), si verificò una grande alluvione, per la quale molti acri vennero inondati, alcuni dei quali non furono mai recuperati.". Tuttavia, il processo potrebbe essere stato più graduale, forse culminato nelle inondazioni della fine del XIV secolo ed inizio del XV secolo. A partire dal 1500 circa, le terre allagate di North Woolwich furono bonificate, ma sino al XIX secolo, sembra siano state utilizzate solo per il pascolo e non a fini residenziali. Alcune mappe del XVIII secolo, mostrano la Parish prima dei successivi cambiamenti, come la Mappa della Contea dell'Essex di John Chapman e Peter André del 1777 (foglio XXI), nonché altre datate 1764, circa 1775 (che mostra il centro e l'est della Parish). Nell'estremo sud e sud-est, vi era terra paludosa non sviluppata, a nord, "Lower Forest" (Wanstead Flats) correva verso la strada da Romford a Londra. La strada locale principale, allora come ora, correva giù verso la strada Romford-Londra. La principale strada locale, allora come successivamente, passava a sud di Romford Road, oltre St. Mary Magdalene e le paludi. Il nome East Ham Street, documentato nel 1443, probabilmente, si applicava alla parte centrale di questa strada. L'estremità settentrionale era conosciuta nel XVIII secolo ed in seguito come White Post Lane, da un paletto che si trovava all'incrocio con Romford Road. Questi due tratti della strada ora formano High Street North. L'attuale High Street South era precedentemente chiamata East Ham Manor Road. La sezione più a sud di questa strada spinale, tra St. Mary Magdalene e North Woolwich, conserva il suo antico nome di East Ham Manor Way (a meno di 2 miglia a sud della stazione di East Ham). Nei secoli XVIII e XIX, quando a North Woolwich c'era un piccolo magazzino di armamenti, Manor Way sembra essere stata mantenuta dall'Esercito (un contratto di fitto del 1846 cita una strada militare), ma la Tradizione secondo cui quel "stone shot" sarebbe stato usato nella sua riparazione non fu comprovata nel 1896, quando il Sovrintentende del Consiglio Distrettuale Urbano effettuò un esame dettagliato della strada in relazione alla sua deviazione e raddrizzamento. Lungo la strada spinale, e soprattutto agli incroci con altre strade, si trovava la maggior parte delle case della Parish. I "livelli" di East Ham, come definiti nel XVI secolo (e successivamente) ai fini del drenaggio delle paludi e del controllo della marea, comprendevno un'area di oltre 1.500 acri. La maggior parte di essi, circa 1.000 acri, si trovava nella Parish di East Ham, tra la Chiesa di St. Mary Magdalene ed il Tamigi, ed il Fiume Back. Ulteriori 100 acri si trovavano nella Parish di Little Ilford, accanto al Roding. La parte rimanente comprendeva "West Marsh" a Barking, che si trovava ad ovest di "Barking Creek", e la parte staccata di Woolwich (North Woolwich) a nord del Tamigi. Il Borgo di North End, si trovava nel punto in cui White Post Lane era unita a Plashet Lane (ora Plashet Grove, a 0,5 miglia ad ovest della stazione di East Ham) e Jews Farm Lane (ora, East Avenue). Jews Farm Lane, probabilmente, acquisì il suo nome alla fine del XVIII secolo (Jews Farm compare sulla Mappa dell'Essex del 1777 di Chapman ed André, Foglio XXI; è probabile che fosse la Case di un Ebreo = "Jew" documentata ad Est Ham nel 1766). Nel 1764. era chiamata Harrow Lane, dal nome di un pub. East Avenue commemora Joseph East, primo presidente del Consiglio del Distretto Urbano. C'era un gruppo di case all'incrocio tra High Street e Wakefield Street, ed un altro a South End, all'incrocio con White Horse Lane (ora Rancliffe Road, ad 1 miglio a sud della stazione di East Ham) e Vicarage Lane. Wake Field, dal quale la strada trasse il nome, ricorre nel 1674. C'erano anche dei Borghi a Wall End, vicino al confine di Barking, ed a Plashet, all'incrocio tra Plashet Lane e Red Post Lane (ora Katherine Road, a 0,6 miglia ad ovest della stazione di East Ham). Green Street, ad ovest della Parish, era l'estremità meridionale della strada attuale con quel nome (ad 1 miglio ad ovest della stazione di East Ham); l'estremità settentrionale era precedentemente Gipsy Lane. Wall End, Plashet e Green Street sono tutti citati nel 1460-1461. Il primo probabilmente si riferisce a un muro iniziale contro il Fiume Back, edil secondo all'abbatimento della foresta. Gipsy Lane continuò ad essere un luogo di ritrovo di Zingari, sino a quando l'area fu urbanizzata. La continuazione meridionale di Green Street, ora Boundary Road (1,3 miglia a sud-ovest della stazione di East Ham), che in precedenza terminava nelle paludi, si chiamava Blind Lane (Blind = Cieco). La strada che collega Green Street a Red Post Lane era anche conosciuta come Blind Lane, che ora corrisponde a Plashet Grove e Grangewood Street. White Horse Lane, chiamata da un pub, c correva da South End a Green Street sulla linea delle attuali Rancliffe Road (ad 1 miglio a sud della stazione di East Ham) e Central Park Road. Nelle Paludi sud-orientali, c'erano Gooseley Lane e Clapgate Lane. Quei nomi, ancora usati (il primo, a 1.3 miglia a sud-est della stazione di East Ham), si usano anche nell'Essex. Il primo, che significa "Pascolo d'oca", si riferisce senza dubbio agli uccelli selvatici che frequentavano le paludi, il secondo deriva presumibilmente dai cancelli a battente che impedivano ai bovini di scappare. La strada da High Street a Wall End, ora parte di Barking Road, era precedentemente Watchhouse Lane o Wall End Lane. Sino al 1670, c'erano solo 79 case nella Parish, che crebbero a 94 nel 1762 ed a circa 150 nel 1796, stando a quanto riporta Daniel Lysons. Una vecchia insenatura del Tamigi, chiamata Ham Creek, faceva parte del confine con West Ham (Mappa dell'Essex del 1777 di Chapman ed André) tra il 1656 e il 1673, sembra essere stata regolarmente utilizzata come cantiere navale, filiale del cortile principale di Woolwich. Fu occlusa nel tardo XIX secolo durante lo sviluppo industriale di North Woolwich. Nell'altopiano, parte della Parish c'erano numerosi stagni e sorgenti, tra cui il più notevole era il pozzo di Miller (Miller's well), una sorgente medicinale situata nel punto in cui gli attuali Cheltenham Gardens si congiungono a Central Park Road (a 0,9 miglia a sud-ovest della stazione di East Ham). Sino al XIX secolo, l'attività economica prevalente ad East Ham fu l'agricoltura. Prima del XIX secolo, le comunicazioni di East Ham con l'esterno dipendevano principalmente da Romford Road, che dal 1721 veniva manotenuta dall'Ente del Middlesex ed Essex preposto alla gestione delle strade a pagamento. C'erano anche diversi viottoli che andavano ad ovest da Green Street a West Ham e Plaistow, ma Barking, ad est, poteva essere raggiunto solo a piedi o a cavallo su ponti sui Fiumi Back e Roding. Intorno al 1812, l'Ente di gestione a pagamento di Commercial Road costruì New Road (ora Barking Road) dall'East India Docks a Barking. All'incrocio con High Street, fu allestito un cancello per il pedaggio. New Road, che consentiva al traffico di sorpassare Stratford, Ilford ed il centro di Barking, continuò a servire da arteria sino all'apertura della tangenziale di East Ham e Barking nel 1928. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva East Ham, allora nell'Essex, come segue: "HAM, or (EAST HAM), a village and a parish in West Ham district, Essex. The village stands near the London and Southend railway, and near the river Roding, 1 mile WSW of Barking.". Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva East Ham come segue: "town and par. with ry. sta., on SW. border of Essex, 1½ mile SW. of Barking, 2498 ac., pop. 9713.". Lo sviluppo moderno ha, nel complesso, conservato le linee delle vecchie strade, anche se, come avete letto sopra, molti dei loro nomi vennero cambiati. La maggior parte dei cambiamenti avvenne tra il 1885 e il 1905 e sono registrati nei verbali del Consiglio locale e del Consiglio del Distretto Urbano. Di solito, erano dettati da un desiderio di chiarezza o raffinatezza. Delle più importanti strade locali di origine antica, solo Katherine Road porta un nome completamente nuovo, che commemora la figlia di Elizabeth Fry (anche se tale figlia, scriveva il suo nome "Katharine Fry"). Nel 1801, la popolazione era di 1.165 abitanti. Aumentò lentamente sino a 2264 nel 1861. La crescita divenne rapida, con lo sviluppo industriale sul lato del Tamigi e la costruzione di case suburbana che avanzava verso est da West Ham. Nel 1891, dopo aver annesso Little Ilford, East Ham era una città di 32.713 abitanti, e nei successivi 10 anni crebbe molto più velocemente di qualsiasi altro posto della sua dimensione in Inghilterra, a 96.018 nel 1901. Il picco della popolazione fu raggiunto intorno al 1914, sebbene la cifra ufficiale più alta, di 143.246, fu registrata nel 1921. Dagli anni '30 la popolazione diminuì, in parte a causa dei bombardamenti tedeschi, a 120.836 nel 1951 e 105.682 nel 1961. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, East Ham Central fu colpito da 36 bombe tedesche altamente esplosive ed 1 mina paracadutata, East Ham South da 89 bombe altamente esplosive ed 8 mine paracadutate, East Ham North da 23 bombe altamente esplosive e 4 mine paracadutate. Dalla Seconda Guerra Mondiale molti Immigrati, principalmente dal Commonwealth, India e Pakistan, si sono stabiliti a East Ham. Nel 1961 la popolazione residente includeva 2.793 nati fuori dal Regno Unito, ovvero il 2,6 per cento del totale.

1.4 La vecchia East Ham ed i suoi cambiamenti

A parte lo schema stradale, ad East Ham non rimane quasi nulla che sia più antico del XIX secolo, ad eccezione dell'antica St. Mary Magdalene. Ancor prima che iniziasse lo sviluppo urbano, sembra che esistessero poche case sopravvissute da più di 150 anni, e nessuna prima del XVI secolo. East Ham Hall, immediatamente a nord di St. Mary Magdalene, e la Canonica, a circa 500 metri più a nord, erano probabilmente su siti medievali, ma entrambi furono ricostruiti al principio del XIX secolo. La Manor House di East Ham Burnells (v. paragrafo specifico) sembra sia stata demolita prima del XVII secolo. Il primo edificio secolare della Parish di cui vi è una descrizione dettagliata era la Green Street House (v. paragrafo specifico), risalente alla metà del XVI secolo, nota anche come Boleyn Castle, che sopravvisse sino al 1955. Altri tre edifici risalivano, probabilmente, al XVI secolo: Harrow, ad High Street North, il vecchio Duke's Head, a Barking Road, ed il vecchio White Horse, sul lato occidentale di High Street South. Di questi, Harrow fu trasformato in una casa privata nel XIX secolo e successivamente demolito, mentre Duke's Head fu ricostruito all'inizio del XX secolo. "The White Horse", ricostruito nel XVIII secolo, fu sostituito nel 1905 da un nuovo edificio sul lato orientale della strada; fu ricostruito di nuovo nel 1965. Plashet House, a Plashet Lane, fu menzionata nel 1615, quando Richard Glover, che la aveva acquistato da Robert Thomas, morì lasciandola a suo figlio e omonimo. In seguito, passò alla Famiglia Bendish, che ottenne la Canonica di East Ham, che la vendette a metà del XVIII secolo a Charles Hitch. Dal 1784 al 1829 fu la Casa della Famiglia Fry, e figura in primo piano nelle "Reminiscenze" di Katharine Fry, che ne descrisse anche la storia successiva. Fu demolita intorno al 1883. Un disegno realizzato nel 1806 mostra un blocco centrale di due piani con solai, apparentemente del principio del XVIII secolo. C'erano due ali, che si dice siano state aggiunte da Charles Hitch. L'Ospizio Breame, ad High Street South (a mezzo miglio a sud della stazione di East Ham), fu costruito verso il 1630, e ricostruito alla fine del XVIII secolo. Rancliffe House, a Rancliffe Road (ad 1,1 miglia a sud della stazione di East Ham), fu costruita probabilmente all'inizio del XVIII secolo. Era un grande edificio quadrato di tre piani. La casa e i terreni furono acquistati nel 1896 dal Consiglio del Distretto Urbano per realizzare Central Park, lo spazio verde che oggi insiste a nord di Rancliffe Road. La casa fu demolita nel 1908. Oak Hall, ad High Street North e Clock House Farm, ad High Street South, erano altre case quadrate in mattoni dello stesso tipo e periodo. Burges House, a Wakefield Street, era probabilmente anche contemporanea con Rancliffe House. All'inizio del XVIII secolo era la casa di Ynyr Lloyd. Era un edificio di mattoni a due piani con una facciata di cinque campate. Burges House (v. paragrafo specifico), a Wakefield Street (a 0,5 miglia a sud della stazione di East Ham), era probabilmente contemporanea di Rancliffe House. Al principio del XVIII secolo, fu la residenza di Ynyr Lloyd.  Era un edificio di mattoni di due piani con una facciata di cinque campate. Lloyd, un ricco uomo d'affari che lavorava a Londra, era un tipo di residente già comune in alcuni luoghi dell'Essex vicino alla città, ma precedentemente raro qui. Tra il 1750 e il 1850, East Ham attrasse, in numero crescente, persone di tale fatta, anche se mai numerosi, e ciò, naturalmente, si riflesse nei suoi edifici. Il nipote di Lloyd, Ynyr Burges, visse in una casa senza nome in High Street South, costruita intorno al 1760 e ampliata nel 1774. Tra le altre grandi case risalenti probabilmente al tardo XVIII secolo, c'erano "The Limes" e "Wood House", entrambe in High Street North; la seconda citata era insolita per avere una facciata con cartongesso e potrebbe essere interamente costruita in legno. "Potato" (o Plashet) Hall, era una casa dello stesso periodo in Romford Road, il tetto era sormontato da una lanterna ottagonale. Questa sembra essere stata una caratteristica tipica della zona, probabilmente per il fatto che la vista poteva comandare il Tamigi e le sue imbarcazioni. Il vecchio Black Lion in High Street North e la White House (che aveva una cappa sulla porta d'ingresso, forse portata da altrove) di Plashet Grove furono probabilmente costruiti all'inizio del XIX secolo. Manor House a Manor Park e Plashet Cottage in Katherine Road (a 0.6 miglia ad ovest della stazione di East Ham, è una lunga strada nord-sud),  entrambe associate alla Famiglia Fry, erano certamente di quel periodo. East Ham House in St. Bartholomew's Road,  con il suo portico "Greco", risale a circa il 1830, e "The Green Man", all'incrocio tra Plashet Grove con Katherine Road, è nello stile Tudor a due falde della metà del XIX secolo. Nel frattempo, East Ham attrasse abitanti dei cottages di nuovo tipo: raccoglitori Irlandesi di patate. Questi uomini e le loro famiglie furono ospitati in brevi case a schiera a due piani: Irish Row a Romford Road, Bullyrag Row a Wakefield Street, Salt Box Row a High Street South ed altre. Di tutti gli edifici menzionati in questo paragrafo ne sopravvivono solo tre: The Green Man, East Ham House e Manor House a Manor Park. Alcuni versi scritti intorno al 1850 si riferiscono ai "pianori morti" di East Ham, "paludi piene di ratti d'acqua, cipolle ed ortaggi, fossati neri e fogne fangose.". A quella data, o poco prima, gli abitanti del villaggio credevano ancora che la Parish fosse infestata. Ma stava iniziando a perdere il suo carattere rurale. La prima area ad essere così interessata fu North Woolwich (v. paragrafo specifico). Nel 1828 un Filantropo di nome Mills cercò di fondare una colonia industriale incentrata su una fabbrica di mattoni. Ciò fallì, ma l'apertura della North Woolwich Railway (1847), di Victoria Dock (1855), a West Ham, e della fabbirica di cavi Henley (1859), nella Parish di Woolwich, fornì condizioni più favorevoli allo sviluppo urbano. Negli anni '70 del XIX secolo, le strade erano distribuite su entrambi i lati della stazione ferroviaria di North Woolwich e la trasformazione dell'area fu completata nel 1880 dall'apertura di Albert Dock. Le case costruite lì durante questo periodo erano affollate in lunghe case a schiera, per ospitare le famiglie di Lavoratori dei bacini di carenaggio e Marinai. La costruzione di King George V Dock (1912-1921) richiese la demolizione di alcune di queste case. L'area fu pesantemente bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale, e dalla fine del Conflitto, la sezione di East Ham di North Woolwich è stata ampiamente ristrutturata. Nelle aree centrali e settentrionali di East Ham, l'apertura delle linee ferroviarie da parte delle "Eastern Counties and the London, Tilbury, and Southend companies"  preparò la via per un rapido sviluppo suburbano, che iniziò intorno al 1880, quando le case iniziarono a salire ai margini orientali della Parish. La Boleyn Estate, ad est di Green Street House, è ricordata dai nomi delle sue strade non solo di Anne Boleyn, la cui leggendaria connessione con la casa è discussa, ma anche della maggior parte delle altre mogli di Enrico VIII. Le case erano anche di tipo baraccopoli, costruite da Costruttori che violavano continuamente i regolamenti. Nel 1966, l'area iniziò ad essere riqualificata. La Woodgrange Estate, a Manor Park e Forest Gate, era molto meglio, e comprendeva alcune case unifamiliari più grandi e case a schiera. Il suo lato di Manor Park, da Durham Road a Romford Road, fu completato per la maggior parte verso il 1883 ed il lato di Forest Gate, da Hampton Road a Romford Road (sino a quando questo si rientrò in East Ham) pochi anni dopo. Lo Sviluppatore fu A. Cameron Corbett, che in seguito costruì gran parte di Ilford ed operò su larga scala, tenendo bassi i suoi prezzi pur mantenendo un buon livello. A sud di Woodgrange, a Plashet, lo sviluppo iniziò nel 1883 con la vendita della Plashet House Estate (tra St. Stephen's Road e Plashet Grove). Questa Tenuta, con parti adiacenti di East Ham e West Ham, divenne nota come Upton Park. Nel 1890, era in corso la costruzione dell'intera area di Plashet da Green Street ad High Street North, comprese le Tenute di Plashet Cottage (Grosvenor Road, Eversleigh Road e Spencer Road), Plashet Hall (Sherrard Road, Halley Road, Strone Road e Monega Road), e Wood House (tra Woodhouse Grove ed High Street North). Poco prima il 1890, la Famiglia Burges, che era il più grande proprietario terriero di East Ham, iniziò a sviluppare la sua proprietà, comprendente circa 400 acri, principalmente nel centro e ad est della Parish, ma comprese le sezioni a sud vicino alla Chiesa di St. Mary ed in Roman Road. Questi sviluppi andarono avanti costantemente sino alla Prima Guerra Mondiale e furono completati dopo la Guerra. Tra questi, c'era l'area tra High Street North e Burges Road, e quella a sud della Chiesa di St. Bartholomew. Le nuove Tenute ad Upton Park e Plashet, e quelle sui terreni Burges, erano erano quasi tutte eguali: lunghi edifici a schiera di abitazioni piccole ma ben costruite per Impiegati ed Operai specializzati. La maggior parte delle altre case costruite ad East Ham tra il 1890 e il 1914 era di tipo simile. L'eccezione più importante fu a Manor Park, dove alcuni lavori edilizi poveri si svolsero tra il 1895 e il 1899 nella Tenuta di Little Ilford Manor Farm, parte della quale, a Grantham Road, Alverstone Road e Walton Road, divenne presto dei bassifondi, che nel 1966 formarono oggetto di riqualificazione. Gli alloggi Municipali, prima del 1914, erano rappresentati da circa 200 abitazioni in cottages a schiera, ai Savage Gardens, New Beckton e Brooks Avenue, fuori High Street South. L'edificio pubblico più notevole eretto durante questo periodo fu il Municipio, completato nel 1903, all'incrocio tra Barking Road e High Street South. Fu progettato da Cheers & Smith e costruito con mattoni rosso scuro, riccamente decorato con terracotta cotta in una varietà di stili del primo Rinascimento. Le due facciate sono arretrate dietro gli alberi e l'angolo tra di loro è sottolineato da un'alta torre dell'orologio. Adiacente al Municipio vi sono altri edifici Municipali costruiti un poco dopo in stili e materiali simili. Il predominio della torre dell'orologio è stato alquanto attenuato dal 1962 dagli otto piani del nuovo Collegio Tecnico sul lato opposto di High Street South. La Sala Metodista centrale, più ad est in Barking Road, faceva parte dello stesso gruppo sino alla sua demolizione nel 1969. Altre importanti Chiese costruite prima del 1914 sono St. Michael's a Little Ilford (Romford Road) (1898-1906), St. Barnabas' a Manor Park (Browning Road) (1900-9), e St. Bartholomew's ad East Ham (Barking Road). Quest'ultima, che rimpiazzò St. John's (High Street North) nel 1866 e demolita nel 1925, fu ricostruita nel 1949-1953 dopo i danni della Guerra. Anche la più grande Chiesa Anglicana di East Ham, St. Stephen's ad Upton Park (Green Street, 1887-1994, fu bombardata e non fu ricostruita. Tra il 1914 e il 1939, vi fu scarsa attività edilizia. Durante la Seconda Guerra Mondiale il Distretto subì pesanti bombardamenti, soprattutto a sud, e dopo la Guerra, vennero intrapresi ampi interventi di riqualificazione, comprendenti Priory Court a Priory Road (1953), contenente 96 appartamenti in un edificio a più piani, adiacente alla vecchia Boleyn Estate, e Durban Court a Katherine Road (1960), un edificio di 6 piani con cliniche al piano terra e 30 appartamenti sopra. Lo schema più grande, completato nel 1965, fu la riqualificazione di North Woolwich, che fornì 488 nuove abitazioni. Ciò incluse la chiusura delle brevi strade che collegavano Albert Road e Woodman Street; la costruzione di piccole "piazze" dominate da blocchi di cinque piani di appartamenti di 8 piani e chiusi da piccoli blocchi di appartamenti e case in Albert Walk; una zona commerciale locale all'incrocio tra Woodman Street e Pier Road; e la ri-localizzazione di alcune industrie. Inoltre, vennero costruite anche una serie di nuove scuole tra il 1945 e il 1965. La Scuola Secondaria Plashet a Plashet Grove (1951), ed il nuovo Collegio Tecnico in High Street South (1962), entrambi in siti confinati, sono blocchi di vetro a più piani e calcestruzzo. Le Scuole di Langdon Crescent (1951-1953), d'altra parte, sono bassi edifici di mattoni, raggruppati liberamente su un vasto sito. Alcune Chiese sono state erette dal 1945, in genere per rimpiazzare quelle vecchie e più grandi o distrutte dai bombardamenti. Tra queste, c'è la Chiesa congregazionale di Wakefield Street (1959).

1.5 Servizi pubblici: trasporti

La crescita fenomenale di East Ham tra il 1880 e il 1914 fu possibile per il buon sistema di trasporti. La prima ferrovia attraverso la Parish fu la linea delle Eastern Counties da Londra a Romford, aperta nel 1839, estesa a Brentwood nel 1840 e Colchester nel 1843. Le stazioni più vicine erano originariamente a Stratford ed Ilford, ma la stazione di Forest Gate fu aperta nel 1841, e La stazione di Manor Park nel 1872. La linea fu elettrificata nel 1949. Un ramo da Stratford a North Woolwich, con un traghetto sino a Woolwich, fu aperto nel 1847 e esteso alla fabbrica di gas di Beckton nel 1874. La linea principale successiva attraverso il Distretto fu la "London, Tilbury, and Southend", la cui prima parte, aperta nel 1854, passava da Forest Gate a Tilbury, con una stazione a Barking. Nel 1858 la "London, Tilbury, and Southend" aprì una linea di demarcazione tra Bow e Barking, attraverso il centro di East Ham, con una stazione a North End. La "Tottenham and Forest Gate Railway", aperta nel 1894, comprendeva un breve sperone tra la stazione di East Ham e una nuova stazione a Woodgrange Park. Nel 1902, la linea District (metropolitana) fu estesa ad East Ham; l'elettrificazione di quella linea fu completata sino a East Ham nel 1905 e da East Ham a Barking nel 1908.La "North Metropolitan Tramways Co." attivò servizi lungo Romford Road a Manor Park e lungo Barking Road ad East Ham verso il 1884-1887. Nel 1901, il Consiglio del Distretto Urbano inaugurò un sistema tramviario elettrico che dal 1926 servì Aldgate ed Ilford, Aldgate e Barking, Wanstead Park ai bacini di carenaggio, ed il Municipio di East Ham a Stratford via Plashet Grove. Nel 1903, esistevano anche servizi di autobus trainati da cavalli da East Ham a Poplar e Blackwall. Verso il 1908, la "London Road Car Co." iniziò a far circolare autobus a motore da East Ham a Swiss Cottage, ed aprì un garage ad Upton Park. Tale Società venne subito assorbita dalla "London General Omnibus Co". Gli autobs ed i tram di East Ham vennero tutti rilevati dal "London Passenger Transport Board" nel 1933. 

1.6 Servizi pubblici: poste

Nel 1692, le lettere venivano raccolte e consegnate due volte al giorno ad East Ham, e nel 1794, c'era una casa di ricezione nel villaggio. Quando l'area postale di Londra fu divisa in distretti nel 1856, East Ham ebbe un ufficio postale secondario nel Distretto orientale. Da circa 1873, questo ufficio fu in un cottage all'angolo tra High Street North e Wakefield Street. Il Capo-Postino era James Stokes, padre di Alfred Stokes, Sindaco e Storico di East Ham, ed il Postino era Billy Twin, il cui spirito arguto ed irriverente divenne leggendario. L'Ufficio postale è rimasto sul sito di High Street sino ai giorni nostri, anche se gli edifici moderni hanno sostituito il cottage. Divenne una filiale nel 1917, quando fu formato il Distretto postale E6, comprendente East Ham. Un servizio telegrafico fu aperto nel 1895. La "National Telephone Co." aprì uno scambio a East Ham nel 1907 e fu rilevata dal G.P.O. nel 1912. Tra il 1919 e il 1927, gli abbonati furono trasferiti alla centrale di Grangewood, che divenne automatica nel 1937. La centrale della Torre dell'Orologio, che serve anche Ham, fu aperta nel 1961.

2. Manors ed altre Tenute

La ricostruzione della situazione al tempo del Domesday Book è complessa, dato che, come già siete stati avvertiti, il Domesday Book non distingue tra East Ham e West Ham, ma contiene riferimenti a distinte voci qualificate "Hame". A quel tempo, East Ham rientrava nella Hundred di Becontree nell'ambito della Contea dell'Essex. "Hame" relativo ad East Ham compare indicato in due voci distinte, la cui popolazione totale era di 77 nuclei familiari (dato molto ampio), con un valore totale tassabile totale di 10 unità (dato molto ampio). I dati specifici relativi alle due voci sono i seguenti:

Semplificando e sintetizzando, altrimenti il discorso sarebbe lungo, e fermo restando che vi sono margini di incertezza, collegando anche i dati che leggete nei Manors riportati in riferimento a West Ham, la quota rilevante sembra essere stata quella di Robert Gernon, che finì per comprendere parti rilevanti sia di East Ham che di West Ham. Infatti, da esse derivarono, ad East Ham, i successivi Manors di East Ham e East Ham Burnells, e, a West Ham, i Manors di West Ham, Covelee's, Woodgrange, Plaiz, West Ham Burnells, East West Ham, parte di Chobhams, e forse, anche di Bretts (dalla quota di Ranulph Peverel, derivarono il Manor di Sudbury e molta parte di Bretts).

2.1.1 Manor di East Ham o East Ham Hall

Robert Gernon era ancora in vita nel 1118, ma subito dopo tale data, le sue terre passarono a William de Montfitchet, il quale, nel 1135, fondò l'Abbazia di Stratford Langthorne, a West Ham, dotandola con terreni ivi ubicati, che divenne il nucleo del Manor di West Ham.  Nel 1189, il suo discendente Richard de Montfitchet, concesse Woodgrange alla citata Abbazia.  La Famiglia Montfitchet tenne il regresso del possedimento sino al 1267. Parti di esso vennero sub-infeudate nel XII secolo, se non prima. Edmund Il Ciambellano, che nel 1166 possedeva 1/5 di "knight's fee" di Gilbert de Montfitchet (la concessione di tale data riporta per errore il nome di William de Montfitchet, morto prima del 1156), possedeva terreni a West Ham, come successivamente fece suo nipote Richard Il Ciambellano. Walter di Windsor possedette 1 "knight's fee" e mezza della Famiglia Montfitchet a Wormingford, Great Maplestead ed Ham. Tra il 1186 ed il 1189, quando le terre di Walter di Windsor erano nelle mani del Re, il reddito annuale derivante da Ham era di 2 sterline. Entro il 1189 Walter di Windsor, come suo Overlord, aveva dato terre in South Marsh all'Abbazia di Stratford. Verso il 1200, Maud di Hesdin, figlia di Walter di Windsor, concesse all'Abbazia, per 10 scellini annui la terra in South Marsh ad Ham che sua madre Christine le aveva data in dote. Il discendente di Maud, Hugh di Hesdin, verso il 1242, riceveva ancora tale canone, quando morì. Nel 1203, Ginda, moglie di William de Biskeley, trasferì al'Abbazia di Stratford, per £6 13s. 4d., 40 acri di terra in Ham dalla sua dote nel libero possesso di Walter di Windsor, precedentemente suo marito. Nel 1267, Richard de Montfitchet, l'ultimo della sua Famiglia in linea maschile, morì senza figli. I suoi eredi, soggetti al diritto vitalizio della sua vedova Joyce (morta nel 1274), furono i discendenti delle sue tre sorelle, Margery de Bolbec, Aveline de Forz, Contessa di Aumale e Philippa de Plaiz. Aveline de Forz, nipote della Contessa e Richard (morto nel 1269), figlio di Filippa de Plaiz, ricevettero ciascuno un 1/3 dell'eredità. Il terzo rimanente fu diviso tra le quattro nipoti di Margery de Bolbec: Philippa de Lancaster, Margery Corbet (morta nel 1303), Alice de Huntercombe (morta nel 1284) e Maud de la Val (morta nel 1281). Alice e Maud morirono senza figli. Dopo la morte dei loro mariti, Walter de Huntercombe (1313) e Hugh de la Val (1302), le loro quote sembrano essere state divise tra gli eredi delle loro sorelle. Anche Aveline de Forz, che sposò Edmund, Conte di Lancaster, figlio di Enrico III, non ebbe figli, e quando morì nel 1274, la sua parte fu assegnata a Philippa de Lancaster. Il risultato finale di tale sequenza di eventi fu la divisione della quota della Famiglia Montfitchet ad East Ham e West Ham in tre parti diseguali. L'eredità di Richard de Plaiz, divenne il Manor di Plaiz, quella di Margery Corbet divenne i Manors di East e West Ham Burnells. La quota di Philippa de Lancaster divenne il Manor di East Ham o East Ham Hall, che si trovava principalmente nel sud della Parish; la Manor House confinava con la Chiesa a nord-est ed i Lords del Manor, originariamente, tennero il diritto di nomina del Rettore (advowson) di East Ham. Il nome fu applicato per la prima volta alla parte principale della proprietà di Philippa, passata a Lei alla morte di Aveline de Forz. Le terre di Philippa furono tenute nel diritto di Lei dal marito Roger de Lancaster, sino alla sua morte nel 1291. Lei stessa morì nel 1294, tenendo il Manor di East Ham per la quota di 1/4 di "knight's fee". Erano quindi circa 200 acri nell'area. Suo figlio ed erede John de Lancaster ereditò altre proprietà ad East Ham e West Ham dopo la morte di Hugh de la Val e Walter de Huntercombe. Nel 1306, John de Lancaster concesse all'Abbazia di Stratford Langthorne, in elemosine gratuite, 2 acri di terra ad East Ham (con il diritto di nomina del Rettore). Questo sembra essere stato il primo passo di un processo, continuato sino al 1338, con il quale l'Abbazia acquisì l'intero Manor da John Lancaster e dai suoi Affittuari. Nel maggio 1317, John Lancaster concesse ai Monaci ulteriori 40 acri. e nel 1319, trasmise loro la regressione del Manor, dopo la sua morte e quella di sua moglie Annora. Ancor prima di queste concessioni, tuttavia, Stratford già possedeva il Manor, poiché nell'aprile del 1317, si diceva che l'Abbazia l'avesse concesso in fitto a Terry di Almain. Nel 1313, Thomas de Pernestede aveva concesso all'Abbazia una dimora e 100 acri di terra ad East Ham, non detenuti in capo, ed è probabile che Egli fosse un sub-Conduttore di John de Lancaster. Nel 1317-1319, o prima, l'Abbazia acquisì anche terre appartenenti a Walter di Yarmouth, almeno alcune delle quali erano state tenute per John de Lancaster. La Tenuta di Yarmouth, comprendente circa 100 acri a West Ham e 50 acri ad East Ham, si può far risalire al 1248, quando fu concessa da Ralph Fitz Urse a John de Middleton e sua moglie Maud. Nel 1278-1279, Middleton la trasmise a Sir William de Monterville, in cambio di quarti dal suo Vassallo per sé stesso, suo figlio Thomas e la moglie di Thomas. Monterville la trasmise nel 1285 a Walter di Windsor, che la concesse nel 1290 ad Adam, figlio di Guglielmo di Lincoln di Great Yarmouth. Adam, che in seguito usò il cognome Yarmouth, era ancora vivo nel 1308, ma nel 1314, era stato apparentemente succeduto da Walter di Yarmouth. L'Abbazia sembra aver acquisito solo terre di Yarmouth di East Ham; le sue terre a West Ham divennero parte del Manor di Chobham. John de Lancaster morì nel 1334 e sua moglie Annora nel 1338.  Alla sua morte, l'Abate assunse il pieno controllo del Manor, e sembra che lo abbia fatto senza un giusto processo presso la Cancelleria, e nel 1373, uno dei suoi successori fu multato con 20 sterline per quella violazione. Nel 1342-1243, East Ham Hall fu valutato 40 sterline. Era probabilmente 1/4 di "knight's fee" per la quale l'Abate rispose nel 1346. Nel 1343-1344, l'Abbazia acquistò anche da Peter de Chaumbre un caseggiato ad East Ham del valore di 5 sterline. Nel 1538, all'atto della sua soppressione, l'Abbazia possedeva il Manor di East Ham, coltivata per £20 18s. 10d, ed altre terre nella Parish, coltivate per £35 10s. 2d. Nel 1544, Enrico VIII concesse il Manor, con altre terre, al suo Servitore Richard Breame, il quale, nel 1545, fu autorizzato ad alienare dei terreni paludosi ad East Ham. Egli morì nel 1546 possedendo il Manor di East Ham unitamente a Stonehall (ad Ilford),  e come quest'ultimo, East Ham discese al suo giovane figlio Edward (morto nel 1558), e successivamente, ad Arthur, fratello di Edward. Arthur Breame vendette Stonehall ma mantenne East Ham, che risulta essere passato nel 1602, alla sua morte, a suo figlio Giles, il quale, nel 1607, fece un trasferimento del Manor. Giles, che morì nel 1621, lasciò la maggior parte della sua Tenuta da essere venduta per la costruzione e la dotazione di Ospizi ad East Ham, nominando come Esecutore il suo parente Sir Giles Allington, il quale, nel 1632, vendette il Manor a Sara, Signora Kempe, vedova, la quale, nel 1643, sembra abbia patito il sequestro essendo una sostenitrice del Papa. Le succedette (Sir) Thomas Draper, suo figlio dal suo primo matrimonio, che teneva East Ham nel 1650, e morì nel 1703. La figlia ed erede di Draper, Mary, portò il Manor in dote matrimoniale a John Baber. Nel 1764, il figlio di Mary, Thomas Draper Baber, vendette East Ham a John Henniker (morto nel 1803), che nel 1781 riuscì a diventare Baronetto, e nel 1800 divenne Barone Henniker nella Nobiltà Irlandese. Il Manor discese con la nobiltà sino alla metà del XIX secolo. La Tenuta di East Ham Hall (East Ham Estate), come mappata nel 1764, circa nel 1775 e 1829, comprendeva circa 400 acri nel centro e ad est della Parish. Nel 1839, tuttavia, gli Henniker detenevano solo circa 250 acri ad East Ham, e durante i successivi 40 o 50 anni, anche esi sembrano essere stati venduti. Nel 1883, Lord Henniker non possedeva Tenute nell'Essex.

2.1.2 East Ham Hall House

Insisteva su quello che era probabilmente un sito antico, ma non si sa nulla della sua storia originaria. Non ci sono prove che sia mai stato più di una fattoria. Fu ricostruito, probabilmente nel XIX secolo, come un piccolo edificio di due piani con una facciata di tre campate. Fu demolito nel 1931 o nel 1932.

2.2.1 Manor di East e West Ham, o Haweloowes, o Burnells Fee (successivamente chiamato i Manors di East Ham Burnells e West Ham Burnells)

Trasse origine alla fine del XIII secolo in terreni che giunsero a Margery, moglie di Nicholas Corbet, come una degli eredi di Richard de Montfitchet (morto nel 1267). Queste terre erano ampiamente disperse. Nel XVIII secolo, i Tribunali di questi Manors avevano giurisdizione sugli Affittuari nella maggior parte delle due Parishes, e specialmente a Stratford, Plaistow e nelle paludi (West Ham) ed a Plashet e North End (East Ham). I Manors avevano precedentemente incluso anche Hamfrith (v. paragrafo specifico) in East e West Ham. La posizione del demanio originale non è nota. Nicholas Corbet morì nel 1280, detenendo circa 130 acri, principalmente palude, ad East e West Ham, per diritto di sua moglie. Margery, successivamente, sposò Ralph Fitz William di Greystoke (Cumb.). Nel 1282-1286, Lei e Ralph concessero le loro terre in East e West Ham a Robert Burnell, Vescovo di Bath e Wells, dalla cui Famiglia questi Manors presero il nome. Il Vescovo aumentò la sua proprietà con altri acquisti. Nel 1287, acquisì tutte le terre in East e West Ham appartenenti a Sir Richard Battail, la cui Famiglia era presente sin dal Regno di Riccardo I, o Riccardo Cuor di Leone (1189-1199), e nel 1292, Gilbert le Jeuene concesse 10 acri e mezzo in East Ham al Vescovo. Burnell acquisì anche il diritto vitalizio di Hugh de la Val nella proprietà di East e West Ham, che ha tenuto per gentile concessione per diritto della moglie defunta Maud, sorella di Margery Corbet. Il Vescovo (morto nel 1292) fu sostituito dal nipote Philip Burnell, che perse le sue proprietà. Quando Philip morì nel 1294, le sue terre in East e West Ham, comprendenti 150 acri tenuti in capo, 58 acri tenuti per Giles de Plaiz e 7 acri tenuti per l'Abbazia di Stratford, erano nelle mani di un creditore, Adam de Creting. Erede di Philip fu suo figlio primogenito Edward, la cui tutela fu concessa nel 1295 ad Hugolin de Wichio, salvo accordi per l'estinzione del debito della proprietà. Nel 1302, quando Hugh de la Val morì, Edward Burnell ottenne il diritto al possesso permanente di metà delle sue terre in East e West Ham, mentre legalmente vincolato a rinunciare all'altra metà, che mantenne solo per la vita di Hugh. Nel 1313, anche Burnell ottenne il diritto a metà delle terre che Walter de Huntercombe aveva tenuto in vita per diritto della moglie defunta Alice, un'altra sorella di Margery Corbet. Non è certo se le terre di la Val e Huntercombe siano state suddivise esattamente secondo il titolo. John de Lancaster, che avrebbe dovuto ereditare le altre quote di metà di quelle terre, fu evidentemente insoddisfatto della divisione, poiché nel 1321, ricorse in giudizio (per morte di antenato) contro l'erede di Edward Burnell. Queti fu nominato Barone nel Parlamento nel 1311-1314, morì nel 1315, detenendo circa 260 acri di terra e 21 sterline in affitto ad East e West Ham. L'erede fu sua sorella Maud, moglie di John de Haudlo. Nel 1339-1340, dopo molti precedenti accordi familiari, John e Maud de Haudlo attribuirono East e West Ham al loro secondo figlio Nicholas, dandogli priorità nella successione, contrariamente alla legge, non solo rispetto al suo fratello maggiore Edmund Haudlo, ma anche a John Lovel, Lord Lovel, figlio di Maud da un precedente matrimonio. Nel 1336, John de Haudlo concesse una casa e 50 acri di terra ad East Ham all'Abbazia di Stratford. Morì nel 1346 e fu debitamente sostituito da Nicholas, che assunse il cognome di Burnell, con cui fu nominato Barone nel Parlamento. Nicholas (morto nel 1383) fu succeduto dal figlio Hugh Burnell, Lord Burnell (morto nel 1420), che nel 1412, teneva il Manor di Haweloowes (cioè di Haudlo) ad East e West Ham, del valore di 20 sterline annue. Il figlio ed erede di Hugh, Edward Burnell, fu ucciso ad Agincourt, lasciando tre figlie, delle quali Margaret, moglie di Sir Edmund Hungerford, successe nel Manor, soggetto ai diritti in dote della vedova di Edward, Elizabeth. Nel 1460-1461, il Manor di di Burnell's Fee di Hungerford aveva tra i liberi Affuttuari l'Abbazia di Barking ed il Priorato di Stratford Bow. Sir Edmund morì nel 1484 e Margaret nel 1486. Fu dichiarato dopo la sua (di Lei) morte che i Manors di East Ham Burnells e West Ham Burnells erano stati dati a loro "in fee" da William Lovel, Lord Lovel, Burnell e Holand. Lovel (morto nel 1455) era un discendente di John Lovel, Lord Lovel, già menzionato, ed il riferimento mostra che l'accordo fatto da John e Maud de Haudlo nel 1339-1340 non aveva estinto i diritti di Lovel sulle terre di Maud. La legalità di quell'accordo era stata infatti sfidata con successo dalla Famiglia Lovel dopo la morte di Lord Burnell nel 1420. Nel caso di East e West Ham Burnells avevano evidentemente accettato di permettere agli Hungerford di rimanere in possesso, senza dubbio ad un prezzo. Thomas Hungerford, figlio di Margaret, le succedette. Verso il 1519, John Hungerford, allora Lord del Manor, iniziò ad abbattere circa 60 acri di foresta nel Bosco (Hamfrith Wood), nel nord-ovest di East Ham. Poco prima del 1548, Sir Anthony Hungerford, in cambio di un pagamento da parte di Sir William Sharyngton, trasmise questa terra ad Enrico VIII. Fu così unito ad una parte più piccola della stessa foresta situata più ad ovest, nel Manor di West Ham, e successivamente discese insieme a quel Manor. Il resto di East e West Ham Burnells rimase alla Famiglia Hungerford sino al 1557, quando Sir Roger Cholmley comprò questi Manors da Anthony e John Hungerford. Cholmley aveva già acquistato i Manors di East West Ham e Plaiz, entrambi a West Ham. Era stato Giudice principale del "King's Bench" nel 1552-1553 e fu Parlamentare per Middlesex nel 1554-1559. Quando morì nel 1565, i Manors furono divisi tra le sue due figlie, Elizabeth, moglie di Sir Leonard Beckwith e in seguito di Christopher Kenn, e Frances, moglie di Sir Thomas Russell. Le due metà discesero separatamente sino al XVIII secolo. Alla fine del XVI secolo e prima del XVII secolo, prima e dopo la divisione, vi furono diversi fitti e sub-affitti dei Manors, alcuni dei quali hanno diedero origine a contenziosi. Elizabeth Kenn (morta nel 1583) fu succeduta da suo figlio Roger Beckwith (morto nel 1586), i cui eredi furono sua sorella Frances, moglie di (Sir) George Hervey, e sua nipote Frances, moglie di Henry Slingsby, che era la figlia di un'altra sorella Con un accordo successivo, le terre di Beckwith ad East e West Ham furono assegnate alla Famiglia Hervey. Sir George Hervey (morto nel 1605) acquistò Marks a Dagenham e metà dei Manors di Burnells della moglie discesero insieme a Marks sino al 1718, quando Carew Hervey, alias Mildmay, lo vendette a Henry Edwards di Little Waltham. Nel 1720, Edwards lo vendette a John Gore, che nello stesso periodo lo trasmise a Sir John Blount, Direttore della Società dei Mari del Sud. Dopo il crollo finanziario della citata Società, questa proprietà di Blount, insieme alle sue terre di Hamfrith, fu venduta, probabilmente a James Smyth di Upton, fratello di Sir Robert Smyth, (morto nel 1745), proprietario dell'altra metà dei Manors di Burnell. James Smyth, che era strettamente associato a suo fratello (ad esempio, agendo come suo Fattore manoriale a West Ham) mise insieme gradualmente una grande Tenuta nell'Essex. Morì nel 1741, lasciando tutto, compresi i suoi Manors (così definiti) di East e West Ham Burnells, a suo nipote (Sir) Trafford Smyth, figlio ed erede di Sir Robert. Le metà dei Manors, così, sembrano essere state riunite, ma verso il 1754, una metà fu venduta a Stephen Comyn, il quale, e successivamente suo figlio omonimo, la tennero sino al 1798, quando entrambe le metà furono vendute a William Bentham. La metà dei Manors che nel 1565 era andata a Frances, Lady Russell, discese a suo figlio (Sir) Thomas Russell. Rimase alla Famiglia Russell sino al 1649, quando era detenuto da Sir William Russell; nel 1650, era nelle mani di Christopher e James Clitherow. Sembra che sia stato acquistato intorno al 1650 da (Sir) Robert Smyth (morto nel 1669). Sir Robert acquistò anche la Rooke Hall, in seguito chiamata Ham House, Tenuta a West Ham. Nel 1684, suo figlio teneva metà dei Manors di Burnell. Questa metà discese con la Baronia sino al 1798, quando Sir Robert Smyth (morto nel 1802), si unì a Stephen Comyn nella vendita di entrambe le metà a William Bentham. Verso il 1761, la Tenuta di Ham House (Ham House Estate) venne venduta separatamente dal Manor, e la proprietà comprata da Bentham comprendeva diritti manoriali senza demanio. Li vendette nel 1799 a William Holland, da cui furono trasferiti nel 1807 ad Edward Holland. Nel 1810, Edward li vendette ad Henry Hinde Pelly per 5.500 sterline. Non fu, però, indicato alcun terreno: il valore dei Manors evidentemente risiedeva nelle entrate derivanti dal Tribunale Baronale, le rendite di limitato importo e multe, che nel 1780-1798 producevano circa 250 sterline l'anno. L'acquisto di Pelly fu pertanto, non solo volto ad acquisire un titolo di Dignità, ma anche un rilevante investimento. Nel 1780, Egli aveva ereditato una grande proprietà ad Upton, in West Ham, ed il suo servizio come Capitano (sembra di capire nelle Indie Orientali) gli diede senza'altro i mezzi finanziari. Morì nel 1818 e gli succedettero a turno suo figlio (Sir) John H. Pelly, morto nel 1852, e suo nipote Sir John H. Pelly, morto nel 1856. I diritti manoriali continuarono a discendere nella Famiglia Pelly sino all'abolizione dei diritti di possesso di affittanza. Gli ultimi Tribunali del Manor si tennero sino al 1925, sebbene la maggior parte dei contratti di affitto erano stati affrancati dalla fine del XIX secolo. Lo sviluppo della Tenuta di Upton a fini edilizi iniziò negli anni '50 del XIX secolo. Sebbene fossero sempre sotto lo stesso proprietario, East Ham Burnells e West Ham Burnells furono trattati, almeno dal XVi secolo, come aventi identità separate. I possedimenti che ricadevano nella giurisdizione del Tribunale del Manor di East Ham Burnells erano nella zona compresa tra Green Street e l'attuale High Street North, quelli nella giurisdizione del Tribunale di West Ham Burnells erano principalmente a Stratford e Plaistow, ma anche in diverse altre parti di West Ham, comprese le paludi. Una nota degli inizi del XVII secolo sulle usanze dei Manors di East e West Ham Burnells menziona l'eredità parziale, con scelta per i più giovani, un accordo simile al "gavelkind" del Kent, un sitema di eredità secondo cui le terre della persona deceduta vengono divise in misura eguale tra gli eredi maschi. Morant (1768) registra un'altra antica consuetudine, ancora osservata a quel tempo, in base alla quale gli Affittuari di East Ham Burnells erano obbligati a "trattare e intrattenere" quelli di East West Ham, West Ham Burnells e Plaiz. Si diceva che tale obbligo era stato loro imposto come punizione per non aver contribuito al pagamento del riscatto del loro Lord quando era prigioniero in Francia. Questa usanza, di cui non si conoscono prove precedenti, fu interrotta prima del 1796.

2.2.2 Manor House

Il sito della Manor House di Burnells non è noto. Morant afferma che era "vicino a London Road" ed implica che la casa esistesse ancora, ma non c'è dubbio che fosse scomparsa entro l'inizio del XVII secolo. Documenti del 1653 e del 1677 mostrano che il sito del Manor era a quel tempo chiamato Hawlers, ad East Ham; questo è chiaramente identico ad Hallers, che nel 1623 veniva lasciato per il pascolo. Il nome, che ricorre di nuovo nel 1718, suona come una corruzione di Haweloowes. Non sono stati trovati riferimenti successivi ad esso, ma il sito potrebbe essere stato nel campo che nel 1764 veniva chiamato "Burnels Downs", che si trova sul lato settentrionale di Vicarage Lane. Il campo era ormai parte del Manor di East Ham Hall. In seguito, fu chiamato "Bonny Downs".

2.3 Manor di Hammarsh

Si estendeva nelle Paludi di East Ham, accanto al Tamigi. Dalla Conquista Normanna (1066), se non prima, sino al XIX secolo, appartenne all'Abbazia di Westminster. Nel 1086, il Manor dell'Abbazia in Ham comprendeva 2 unità, del valore di 3 sterline. Quando e come Westminster l'abbia acquisito è incerto. Le concessioni di Eduardo Il Confessore e di Re Edgar, che pretendono di confermarlo all'Abbazia, sono falsi, sebbene posseggano, forse, qualche informazione autentica. Al tempo dell'Abate Gervase (circa 1137-1156), l'Abbazia confermò ad Alger L'Ecclesiastico le terre in Ham precedentemente tenute dal suo nonno Puncelin, da tenere sino a quando avesse servito fedelmente, ad un canone annuo di 3 sterline. Probabilmente, c'era una connessione tra questa proprietà ed "Algoresland", che si verifica nel 1338, come nome di un campo nella zona di Gallions Reach di North Woolwich (v. paragrafo specifico), adiacente ad East Ham. John Flete, il Cronista di Westminster del XV secolo, accusa Gervase di aver alienato terre dell'Abbazia ai suoi amici perpetuamente soggetti solo alle rendite agricole, e cita la concessione ad Alger come esempio. Nel 1291 e nel 1381, il reddito totale dell'Abbazia da East Ham fu dato come 3 sterline, che era probabilmente l'affitto pagato dai successori di Alger. Questo potrebbe significare che Alger aveva acquisito tutta la terra di Westminster nella Parish, ma in realtà, l'Abbazia vi tenne certamente una piccola proprietà. Nel 1306, l'Abate autorizzò il pagamento di 55 scellini "per una botte di vino con il trasporto delle nostre provviste inviate a Ham" che suggerisce che questa terra fosse coltivata in demanio. Nel 1530, il Manor dell'Abbazia di "Hammarsh juxta Barking" fu affittato a Thomas Chamberlayne di East Ham per 29 anni con un affitto annuale di 4 sterline. L'assenza di precedenti riferimenti ad un reddito di Hammarsh, a parte l'affitto agricolo di Alger, non è sorprendente. Durante il Medioevo, quando le inondazioni erano frequenti, questa piccola proprietà, situata interamente nelle paludi, poteva ben essere stata una passività piuttosto che un'attività. Nel 1556, la Tenuta di Westminster in East Ham, descritta come "un cottage ed una palude" era affittata a Thomas Eaglesfield.  Tra il 1732 ed il 1841, durante i quali è documentata una serie continua di contratti di affitto, Hammarsh veniva ancora fittata a 4 sterline annue. I contratti di affitto venivano di solito rinnovati ogni 7 anni, ma i dettagli delle multe per il rinnovo non sono indicati. Gli ultimi Affittuari furono William Meredith e Edward Moss (1834, rinnovato nel 1841). La loro partecipazione, erroneamente inserita nella decima del 1839 sotto il nome di "Moss, William ed Edward", comprendeva 50 acri, che giacevano nella lingua di East Ham che separava le due parti di North Woolwich (v. paragrafo specifico). Nel 1846, l'Abbazia vendette 34 acri di Hammarsh alla "North Woolwich Railway Co." per 6.000 sterline. La porzione venduta era delimitata a sud dal Tamigi ed a nord dal resto del Manor. I restanti 16 acri, probabilmente, furono venduti poco dopo. Parte della terra acquistata dalla ferrovia fu in seguito acquisita da una società che nel 1852-1853 la sviluppò come Victoria Gardens.

2.4.1 Ynyr Burges Estate

La Tenuta Ynyr Burges venne realizzata con gradualità da Ynyr Burges (la Tenuta sembra aver avuto sempre il nome del suo proprietario), Ufficiale pagatore della Compagnia delle Indie Orientali, tra il 1762 e la sua morte nel 1792, per un costo totale di 20.700 sterline. Gli succedette sua figlia Margaret (morta nel 1838) moglie di (Sir) John Smith-Burges, Direttore della Compagnia delle Indie Orientali. Nel 1799, la proprietà comprendeva 422 acri, con affitti per 1.217. Smith-Burges morì nel 1803 e nel 1816 la sua vedova sposò John Poulett, Conte Poulett (morto nel 1819). La Signora Poulett, senza figli, fu succeduta da John Ynyr Burges, nipote del fratello maggiore di suo padre. Nel 1838, la proprietà, allora di circa 410 acri, produceva un reddito di 1.549 sterline, ma nel 1840, questo era stato aumentato a 2.471 sterline. Una mappa della Tenuta disegnata nel 1881, che include i dettagli delle modifiche recenti e successive, mostra che la maggior parte della proprietà si trovava vicino all'attuale centro città. C'erano rilevanti blocchi di terra su entrambi i lati di East Ham Manor Road (ora High Street South) ed un altro a nord di Barking Road, con parti staccate a Beckton. Un pezzo di terra a Beckton fu venduto nel 1880. John Ynyr Burges (morto nel 1889) fu succeduto da suo figlio, il Colonnello Ynyr Henry Burges, a cui si deve, in gran parte, lo sviluppo edilizio della Tenuta. Aveva iniziato a farlo, per conto di suo padre, verso il 1887, e continuò sino alla sua morte nel 1908. Il processo prevedeva sia l'acquisto di terreni, che la vendita. Una mappa della Tenuta del 1892 mostra che in quell'anno Egli acquisì 98 acri adiacenti alla Parish Church in High Street South. Questo includeva il sito dell'antica Manor House di East Ham. Con questa eccezione, la Famiglia Burges non sembra aver acquisito alcuna parte importante del Manor di East Ham, sia per i diritti sui terreni, che diritti manoriali, nonostante le affermazioni contrarie. Il Colonnello Burges fu succeduto da suo nipote, il Maggiore Ynyr A. Burges, che completò lo sviluppo della Tenuta durante gli anni '20 del XX secolo.

2.4.2 Ynyr Burges Estate House

Ynyr Burges (morto, come avete letto sopra, nel 1792) visse ad East Ham per la maggior parte della sua vita. Da ragazzo fu adottato da suo zio, Ynyr Lloyd, Vice-Segretario della Compagnia delle Indie Orientali, che aveva una casa a Wakefield Street. Nel 1764, Burges comprò da George Higginson una casa di nuova costruzione soggetta a contratto di affitto, alla quale, nel 1774, aggiunse un'ala di 30 piedi su terra in piena proprietà. La mappa del 1881 mostra che questa casa si trovava dietro il lato occidentale di High Street South, di fronte a Market Street, e che la parte soggetta ad affitto fu affrancata nel 1854. Un acquarello del 1788 mostra un'imponente dimora con un blocco centrale coronato da un lanterna ottagonale. Dopo il 1792, fu di solito affittata, ma verso il 1840, era vuota ed in rovina. Il rapporto di un Sovrintentende del 1853, in connessione con l'affrancamento, elenca la villa ed anche la "Clock House", e "due caseggiati, un negozio, un frutteto e varie pertinenze, un cortile e un terreno che si affaccia su East Ham Street". Da questo ed altri riferimenti risulta chiaro che la villa e la Clock House non erano identiche: la Clock House era probabilmente l'edificio delle scuderie. La Clock House appare come un edificio vuoto nel tariffario del 1850, ma non è incluso in quello per il 1855. La villa non può essere identificata in nessuna di queste valutazioni, a meno che il nome Clock House, nel 1850, includesse entrambi gli edifici, che sembrano essere stati demoliti poco dopo il 1854. I cancelli di ferro all'ingresso del sentiero da High Street South furono lasciati in piedi sino al 1870 o più tardi. Sul lato opposto della stessa strada, c'era Clock House Farm, anch'essa appartenuta alla Famiglia Burges, che sopravvisse sino all'inizio del XX secolo. Era un edificio a pianta quadrata a tre piani in mattoni a cinque campate, risalente a partire dal principio del XVIII secolo.

2.5 Green Street o Boleyn Castle

Tale Tenuta risulta essere stata realizzata con gradualità nel XVI secolo, tutta o la maggior parte in affitto dal Manor di East Ham Burnells. Si trovava all'estremità meridionale della strada da cui esso trasse il nome. Essa potrebbe essere stata formata da Richard Breame (morto nel 1546), che fu descritto nella prova ufficiale del suo testamento come "di Green Street". La sua connessione con la casa ha forse ispirato la Tradizione, di cui non vi sono prove di quel periodo, che Anna Bolena vivesse a Green Street. Breame era un Servitore di Enrico VIII, da cui, nel 1529-1531, il Re affittò una casa a Greenwich, nominalmente per l'uso del fratello di Anna, Lord Rochford. Fu nel 1531 che Enrico VIII alla fine abbandonò Caterina d'Aragona, e la leggenda che collegava Anne a Green Street potrebbe aver avuto origine da un vanto di Breame o dei suoi discendenti che era fu nella sua casa che Enrico VIII corteggiava la sua seconda Regina. Nel 1544, Breame comprò dal Re il Manor di East Ham, ma potrebbe aver vissuto a Green Street prima di quella data. Daniel Lysons scrive: "A Greenstreet in questa Parish, circa ad un miglio a nord-ovest dalla Chiesa, si trova un'antica villa, supposta essere stata la residenza della Famiglia Nevil.". Quindi, la Tenuta, alla fine del XVI secolo e l'inizio del XVII secolo, potrebbe essere appartenuta alla Famiglia citata, il cui monumento si trova nella Chiesa di St. Mary. Negli anni '30 e '40 del XVII secolo, la Tenuta sembra essere appartenuta a Sir Henry Holcroft (morto verso il 1651), un Parlamentare importante nell'Essex durante la Guerra Civile, e successivamente, alla sua vedova. Verso il 1653, fu acquistata da Sir Jacob Garrard, un Mercante Londinese di simpatie Monarchiche che fondò una Istituzione benefica. Green Street House discese con la Baronia sino alla morte nel 1728 di Sir Nicholas Garrard. Cecilia, vedova di Sir Nicholas, la conservò sino alla sua morte nel 1753, quando passò a suo nipote Sir Jacob Downing. Nel 1755, Downing trasmise la proprietà, che comprendeva circa 160 acri, a James Barnard o Bernard. Bernard (morto nel 1759) sembra essere stato succeduto dalla Signora Whiteside, che probabilmente era sua figlia. La tenuta fu parzialmente frazionata all'incirca in quel periodo. Nel 1788-1789, Maurice Bernard vendette Green Street House e terreni, in totale 17 acri, a William Morley, un Mercante di Londra, che vi visse sino alla sua morte nel 1832. La casa fu successivamente acquistata dal Signor Lee, per sua figlia, la Signora Morley, che non era imparentata con l'ex proprietario. Nel 1839, James Morley, presumibilmente suo marito, possedeva ed occupava la casa. Nel 1863, la casa e terreni, che comprendevano 30 acri, furono pubblicizzati per la vendita. Non sembra che siano passati di mano, ma nel 1869, furono acquistati dal Cardinale Manning, per essere usati come scuola riformatrice Cattolica. Dopo la chiusura della stessa, la parte meridionale del sito è stata utilizzata per una Chiesa Cattolica ed una Scuola elementare. La casa, dopo essere stata usata verso il 1907-1912 come casa di maternità, fu affittata, con alcuni terreni adiacenti, alla squadra di calcio del West Ham United, che subaffittò la casa al Circolo sociale Boleyn Castle, che occupò la casa fino alla Seconda Guerra Mondiale. Nel 1955 la casa, che era diventata molto fatiscente, fu demolita.

3. North Woolwich

Il confine meridionale dell'antica Contea dell'Essex (e quindi, della Hundred di Becontree, che era sua parte) seguiva il Tamigi tranne che in due punti, dove curvava verso l'interno, lasciando due pezzi della Parish di Woolwich (nel Kent) sulla riva settentrionale del Tamigi, separati da una lingua di East Ham. Sino al XIX secolo, queste parti distaccate di Woolwich vennero solitamente descritte come "Woolwich nelle parti dell'Essex", Woolwich nell'Essex", "Kent in Essex" e "Woolwich separato/staccato" o qualcosa di simile. Il termine "North Woolwich" risulta essere stato applicato prima alla ferrovia con tale nome, aperta nel 1847, ma subito venne usato per l'intera area costiera sulla riva settentrionale del Tamigi di fronte a Woolwich. Edward Hasted suggerì che le parti staccate di Woolwich al di sopra del Tamigi avessero tratto origine da una connessione con Hamon dapifer, che nel 1086, era Sceriffo del Kent e possedeva anche terreni a Woolwich e luoghi circostanti in quella Contea; non fornì prove, tranne il Domesday Book per sostenere la sua teoria, anche se, quasi certamente aveva ragione. Ecco quanto scrisse: "Una piccola parte di questa Parish si trova sul lato opposto del Fiume Tamigi, adiacente all'Essex, ma all'interno della Contea del Kent. Probabilmente Haimo, Vicecomes o Sceriffo, di questa Contea, ai tempi del Conquistatore, possedendo Woolwich da questa parte del Fiume, così come le terre adiacenti ad essa dall'altra parte, se le procurò, o per composizione o per concessione del Re, per essere annesse alla sua giurisdizione, come parte della sua Contea, e quindi incorporarle in essa; ed un vecchio manoscritto (ndr John Harris "The History of Kent" cit.) riporta che la Parish di Woolwich aveva, sul lato dell'Essex del Tamigi, cinquecento acri di terra, poche case ed una Cappella di servizio. Vi sono parecchi casi in cui diverse Contee di questo Regno sono in questo momento separate da piccoli distretti che appartengono a loro, da parti interposte di quelle adiacenti.". Non vi è dubbio che nel 1086 Hamon dapifer deteneva l'intero Woolwich, comprese le parti staccate. Woolwich è menzionato con quel nome solo una volta nel Domesday Book: Hamon teneva in demanio 63 acri "che appartengono a (pertinenti a) Woolwich"; e che prima della Conquista era stati tenuto di William Il Falconiere (Falconer). "Pertinente a" è una espressione appropriata per descrivere una parte staccata, separata, e la dimensione di tale possedimento è notevolmente simile a quella della parte staccata Numero 1 di North Woolwich. Hamon tenne anche, sotto Odo, Vescovo di Bayeux, il Manor di Eltham, che includeva senza dubbio molto di Woolwich, probabilmente, comprendendo la parte staccata Numero 2. Accanto a Woolwich ed Eltham,  Hamon possedeva numerosi altri Manors nel Kent, e molti nell'Essex. La maggior parte delle sue terre nel Kent, ed alcune almeno in Essex, divennero in seguito parte dell'Onore di Gloucester, che la sua nipote Maud, figlia di Robert Fitz Hamon portò in dote a Robert, Conte di Gloucester. Nel 1242-1243, mezza "knight's fee" ad Eltham era detenuta da William de Henlee di Margery de Rivers e da lei del Conte di Gloucester. Nel 1339, l'affitto a "Woolwich nell'Essex" era detenuto da John de Rivers di Tormarton (Glos.). A Woolwich, comprese le parti staccate, Hamon fu così Lord del Manor e Sceriffo. In altre parole, lo sconvolgimento della Conquista Normanna diede ad Hamo l'opportunità di collegare parte dei suoi terreni nell'Essex al suo Manor di Woolwich, e per estensione, alla sua Giurisdizione di Sceriffo del Kent. Così facendo, divenne il Lord del Manor e Sceriffo su entrambi i lati del Tamigi, e quindi, della traversata con battello, una situazione che gli consentì di tassare più efficacemente le entrate del traghetto. Tale controllo della traversata dovrebbe avergli anche dato vantaggi personali militari e politici. Se, prima del suo tempo, le parti staccate fossero appartenute all'Essex, Egli avrebbe avuto sia un motivo che una opportunità di aggiungerle alla sua Contea del Kent. In quel periodo, i vantaggi finanziari dello svolgimento della funzione di Sceriffo erano grandi, ed alcuni Sceriffi facevano uso senza scrupoli delle loro opportunità. Il contemporaneo di Hamon, Baldwin, Sceriffo del Devon, sembra aver alterato il confine tra Devon e Cornovaglia nel suo stesso interesse. Ciò che è noto del personaggio di Hamon suggerisce fortemente che era perfettamente in grado di fare altrettanto. Il Domesday Book registra numerose usurpazioni da parte sua di terre dei suoi vicini dell'Essex, incluso il Re, ed in un caso, il suo rifiuto di rendere una consuetudine dovuta. La sua destrezza come Sceriffo di Kent è implicita nel suo dono della Chiesa di Dartford, che apparteneva al locale Manor del Re, alla Cattedrale di Rochester (dono successivamente confermato da Guglielmo II). Quindi, pur mancando la prova assoluta, sembra probabile che i confini di Woolwich, a nord del Tamigi, fossero il risultato di un simile attacco di aggressione da parte di questo Sceriffo dell'XI secolo. Nel 1796, Daniel Lysons scriveva che "La Parish di Woolwich contiene circa 650 acri di terra, di cui circa 380 sono paludi sulla costa dell'Essex ....", o anche similmente "oltre 350 acri di palude, sul lato settentrionale del Fiume, sono nella Parish di Woolwich, e nella Contea del Kent". Nella parte Storica generale, avete letto della perdita del carattere rurale di East Ham, che ebbe inizio proprio a North Woolwich, dove sapete che nel 1828 il Filantropo Mills aveva tentato di avviare una colonia industriale incentrata su una locale fabbrica di mattoni, esperimento fallito. La Mappa della Hundred di Becontree degli anni '40 del XIX secolo, mostra chiaramente le due parti staccate di Woolwich nell'Essex. Nel 1846-1847, tali parti staccate di Woolwich vennero dichiarate (ai fini delle Decime) comprendere un totale di 402 acri su 1.116 acri dell'intera Parish di Woolwich. La parte più piccola e più occidentale, contenente 68 acri, si estendeva ad ovest per circa mezzo miglio dalla stazione di North Woolwich. La parte staccata maggiore, di 334 acri, aveva una estensione sul Tamigi di circa 1 miglio e mezzo, distendendosi da Barking Creek, lungo Gallions Reach. L'apertura della stazione North Woolwich nel 1847, e poco dopo di Victoria Dock (1855) e della Fabbrica di Cavi Henley (1859) fornì condizioni più favorevoli per lo sviluppo urbano. Nella prima edizione della Ordnance Survey Map dell'Essex (1870-1872), tuttavia, le aree erano leggermente più grandi: 70 acri per la sezione staccata occidentale (Numero 1) e 343 acri per quella orientale (Numero 2).  Negli anni '70 del XIX secolo, vennero realizzate strade su entrambi i lati della stazione di North Woolwich e la trasformazione dell'area fu completata nel 1880, con l'apertura di Albert Dock. Le case costruite lì durante questo periodo erano affollate in lunghe case a schiera, per ospitare le famiglie di Lavoratori portuali e Marinai. La costruzione del King George V Dock (1912-1921) richiese l'abbattimento di alcune di queste case. L'area fu pesantemente bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale, e sin dalla fine del conflitto la sezione di East Ham di North Woolwich venne ampiamente ristrutturata. Riprendendo il discorso dal punto di vista amministrativo, la Parish di Woolwich derivata dal Manor, amministrò North Woolwich sino al 1888, quando venne rimpiazzata dal "Metropolitan Borough of Woolwich", e successivamente, divenne parte della Contea di Londra, mentre le limitrofe aree di East Ham, West Ham e Barking, nonostante fossero fortemente urbanizzate, non vennero comprese nella nuova Contea di Londra, e vennero mantenute nella Contea dell'Essex, di modo che, North Woolwich continuò ad essere un'anomalia a livello di Contea, cosa che terminò con la creazione della Grande Londra, nel 1965, per cui, North Woolwich fu incorporato nel London Borough of Newham, unendosi a West Ham, East Ham ed altre aree tra i Fiumi Lea, Tamigi e Roding (in modo da ricreare un'Autorità che gestisse l'antica area di Ham), scindendosi il legame con Woolwich, che, invece, venne inserito nel London Borough of Greenwich.

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Stazione di East Ham

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High Street North

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