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Londra vissuta dagli Italiani ...

Harringay

Sintesi

Harringay è una stazione ferroviaria ubicata a margine dell'omonima urbanizzazione, incentrata su due griglie stradali orizzontali che si sviluppano in direzione ovest-est, dette "Harringay Ladder" e "Harringay Gardens", tagliate verticalmente da nord a sud dalla commerciale Green Lanes. E' una delle zone di Londra meglio servite dai servizi pubblici su rotaia, dato che non distanti sono le stazioni di Harringay Green Lanes (ad est), Hornsey (a nord), e ciò, nonostante la mancanza di una stazione della metropolitana!!! Ciò fu dovuto al fatto che quando, nel 1929, venne annunziato il prolungamento della Piccadilly Line da Finsbury Park (che si trova a sud), vennero programmate delle stazioni agli estremi settentrionali (Turnpike Lane) e meridionali (Manor House) di Harringay, con la linea metropolitana prevista passare sotto l'area, senza alcuna fermata intermedia, senza che una veemente campagna per una stazione ad Harringay, vicino al Salisbury Hotel, all'incrocio tra St Ann's Road e Green Lanes, ottenesse effetto. Dal punto di vista etimologico, per lungo tempo, la storia di Harringay ed Hornsey è stata comune, traendo origine da una parola Sassone (v. Toponimo), che, col passare dei secoli è stata alterata tantissime volte. "Harringay" è documentata la prima volta nel 1569 e si sono registrate ben 162 diverse versioni. La variante relativa alla limitrofa "Hornsey" comparve nel 1646, ma la più antica è "Haringey", che si ritrova nel 1387. L'affermazione di Harringay tra i tre nomi per designare questa specifica area fu dovuta al fatto che, quando la Capitale si allargò nella campagna a nord di Islington, il centro suburbano che si sviluppò al termine dell'Età Vittoriana, trasse il nome da "Harringay House", che Edward Gray aveva edificato nel 1792 (v. Harringay House). Nonostante ciò, il nome Harringay, quale denominazione di quest'area, ha corso seri rischi. Infatti, al principio del XX secolo, il Municipal Borough of Hornsey cercò di imporre l'uso ortografico di "Haringey" e fu solo l'opposizione dei residenti ad impedire il suo utilizzo. A complicare le cose, nel 1965, all'atto della costituzione della nuova Municipalità londinese (tramite la fusione dei pregressi Municipal Borough di Hornsey, Tottenham e Wood Green) in cui venne inclusa Harringay, si scelse il nome di Haringey, dalla pronunzia assai simile. Disorientati, pertanto, sono non solo i visitatori, ma lo furono persino i residenti, i quali si chiesero se tale situazione fosse frutto di una "autorete" burocratica o fosse stata dovuta a qualche ragione. Paradossalmente, fu una rivincita dei discendenti dei primi abitanti di Hornsey sugli ex residenti di Harringay, che scelsero il nome Haringey per la nuova Municipalità. Poiché non esiste alcun documento che spieghi la ragione di quella scelta ortografica, è probabile che essi propesero per il più antico nome documentato. A complicare le cose, l'Autorità locale ha contribuito a consolidare i dubbi circa le denominazioni: Harringay Passage, che taglia verticalmente le strade di Harringay Ladder, scorrendo parallela a Green Lanes (ad est) e New River (ad ovest), ingannevolmente, ha posto delle targhette recanti entrambe le versioni del nome. Ed a peggiorare le cose, se già ciò non bastasse, chi giunge o lascia Harringay, viene accolto o salutato sul ponte ferroviario da un enorme striscione patrocinato dall'Autorità citata, che dà il benvenuto o ringrazia per la visita a Green Lanes ....

Distanza dal centro: 5,7 miglia.

Attrattiva: se Green Lanes ci sembra una normale area commerciale, molto più interessanti sono le griglie stradali di Harringay Ladder e Harringay Gardens. La prima, in particolare, ha sempre rappresentato la parte più elegante di Harringay e, dopo anni di declino, in tempi recenti, ha ridestato tutta l'area.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, siete sul ponte sulla ferrovia. Avete due possibilità: 1. andare verso ovest, entrando nel tratto terminale "cieco" di Quernmore Road. Lasciate alle vostre spalle il murales ed andate diritto. Sulla destra, trovate la piccola ma caratteristica costruzione che ospita Stroud Green & Harringay Library. All'incrocio, a destra e sinistra, si snoda Stapleton Hall Road, di cui segnaliamo soprattutto gli edifici tipici sul lato sinistro, lungo il viale alberato. Proseguendo, invece, diritto lungo la citata Quernmore Road, vi allontanate da Harringay, andando verso Crouch End (a nord-ovest) e la stazione di Crouch Hill (a sud-ovest). Nei paraggi, se volete sostare in una piccola area verde, avete Stationers Park; 2. se, invece, andate verso est, vi dirigete verso Harringay. Superate Railway Approach. All'incrocio, a destra (da questa parte, raggiungete il lato settentrionale di Finsbury Park) e sinistra, trovate Wightman Road, mentre davanti a voi avete Burgoyne Road: siete in "Harringay Ladder", la prima griglia stradale, la zona più elegante di Harringay. Andate diritto, superate New River, in modo da raggiungere la commerciale Green Lanes, che taglia la strada che state percorrendo da nord a sud. Dopo aver passaggiato lungo l'area commerciale, oltrepassatela verso est, in modo da entrare nell'altra griglia stradale, "Harringay Gardens". Se siete stanchi, potete sostare nei paraggi, nello spazio verde Chestnuts Park, che St. Ann's Road separa da St. Ann's Hospital.

Toponimo

a. Significato

Se è probabile che il nome abbia origine Sassone, disputato è il suo significato: la versione più probabile lo ricollega al nome di un Sassone, forse un locale capotribù chiamato Hæring. L'originario nome dell'area, in Old English, "Heringes-hege" significa "Recinzione appartenente ad un uomo di nome "Hæring". Tuttavia, potrebbe anche intendersi come "Hering" (il luogo roccioso), dall'Old English "Hæring" (- ing derivato da Hær = mucchio di pietre + Hæg), oppure, "Recinzione in un bosco grigio", dall' Old English "Hāring".

b. Etimologia

Il nome si ritrova per la prima volta verso il 1195 come "Harengh". Nella sintesi introduttiva, siete già stati resi edotti del problema etimologico, derivante dal fatto che da tale denominazione rappresenta la radice sia del nome "Harringay" (quest'area), che di "Haringey" (nome della Municipalità in cui si trova Harringay), come pure di "Hornsey" (località limitrofa ad Harringay, con cui condivide la Storia originaria). Facciamo presente che è Hornsey a corrispondere al sito dove sarebbe stata ubicata l'originaria recinzione del Sassone Hæring. Successivamente, si legge "Haringeie" (1201), "Harengheye" (1232), "Heringeye" (1241), "Haringesheye" (1243). Tale ultima denominazione riveste particolare importanza, visto che rappresenta un "ponte", tra il nome Sassone "Heringes-hege" e le tre versioni attuali, Harringay, Haringey, Hornsey (di cui, però, quest'ultima ne rappresenta la naturale evoluzione). Infatti, pronunziando in Old English la seconda "g" come "y", il "suono" delle due parole "Heringes-hege" e "Haringesheye" è molto vicino. Poi, si legge "Haryngeay" (1371), "Haringey" (1386), che è la più antica denominazione (in versione attuale) dei tre nomi di cui stiamo discutendo, corrispondente al nome della Municipalità. Vengono poi "Haryngay" (1393), "Harynsey" (1401), "Haringsaye alias Harnesey" (1557), e finalmente, "Harringay" (1569), la prima volta in cui si legge il nome di quest'area (in versione attuale). Infine, giungiamo a "Haringay alias Hornesey" (circa 1580). La variante che originò Hornsey derivò dall'aggiunta di una "s" in mezzo alla parola "Harnsey" registrata nel 1392, così che, alla fine, comparve anche "Hornsey" (1646). Orbene, sino alla fine del XVIII secolo, tutte le varianti indicavano la medesima area, corrispondente alle attuali Harringay ed Hornsey. Tuttavia, a partire dalla fine dell'Epoca Tudor, che terminò con la morte di Elisabetta I nel 1603, nel linguaggio corrente, si tese ad utlizzare "Hornsey", mentre "Harringay" continuò ad essere utilizzato a fini giuridici ed in riferimento ai documenti relativi al Manor di Harringay. Ciò che segnò la definitiva separazione nell'uso dei due nomi fu la scelta effettuata da Edward Gray di designare, nel 1792, "Harringay House" la grande villa in costruzione in cima alla collina tra le attuali Allison Road ed Hewitt Road (successivamente, la Casa venne indicata appunto come Harringhay House nella Ordnance Survey Map del 1822). In tal modo, "Harringay" iniziò a designare la Casa, il Parco che la circondava, e venne utilizzato nei documenti del Manor di Harringay, e, successivamente, per designare l'attuale area di Harringay, mentre Hornsey fu usato in riferimento alla relativa area, e quindi, alla Parish e Borough di Hornsey nel Middlesex. Tuttavia, mentre i primi residenti di Harringay continuarono ad impiegare tale nome, nei documenti ufficiali, a partire dal principio de XX secolo, il Borough of Hornsey si riferiva ad esso come Haringey, che poi fu il nome adottato quando fondendo i Municipal Borough di Tottenham, Wood Green ed Hornsey, venne creato il London Borough of Haringey. Non si conosce la ragione che condusse alla scelta di "Haringey" per denominare la nuova Municalità londonese, tuttavia, esiste una lettera di un funzionario della locale Amministrazione del 1984, da cui risulta che "Quando Tottenham ed Hornsey si unirono per formare la nuova municipalità nel 1964, la scelta del nome venne affidata ad uno speciale gruppo che, previa consultazione pubblica, scelse una delle grafie della moderna Municipalità di Hornsey. Non siamo a conoscenza delle ragioni di questa scelta.".

Storia

Fondamentali informazioni sulla Storia dell'area si ritrovano in "A History of the County of Middlesex: Volume 1, Physique, Archaeology, Domesday, Ecclesiastical Organization, the Jews, Religious Houses, Education of Working Classes To 1870, Private Education From Sixteenth Century" (1969), alla voce "Archaeology: The Romano-British Period" (pagine 64-74); sono fornite da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 3, County of Middlesex " (1795); da "Placita de quo Warranto temporibus Edw. I et II et III In Curia receptae Scaccarij Westm. asservata" (1818); da William Gardener Keane in "The Beauties of Middlesex : being a particular Description of the principal Seats of the Nobility and Gentry, in the County of Middlesex, comprising a great deal that is interesting in the history, architecture, and internal adornments of the mansions, &c., and in the gardens, parks and pleasure ground scenery, from visits made in 1840 & 1850" (1850); si leggono in "Middlesex County Records: Volume 1, 1550-1603" (1886), alla voce "Middlesex Sessions Rolls: 1569" (pagine 64-67), sono fornite da Edward Walford in "Old and New London: Volume 5" (1878); da Burke, Bernard in "A genealogical and heraldic history of the landed gentry of Great Britain & Ireland" (1879); da R. O. Sherrington in "The Story of Hornsey ... With Twelve Illustrations" (1904); da Harriet Couchman in "Reminiscences of Tottenham" (1909); si leggono in "A History of the County of London: Volume 1, London Within the Bars, Westminster and Southwark" (1909), alla voce "Hospitals: St Bartholomew" (pagine 520-525); sono fornite da Sidney Joseph Madge in "Origin of Name of Hornsey" (1936) ed in "The early records of Harringay alias Hornsey: from prehistoric times to 1216 A.D." (1938); da William James Roe in "Tottenham, Edmonton and Enfield Historical Notebook: With Some Incidental Notices of Harringay (or Hornsey) (1952); da A. K. McHardy in "Archdeaconry of Middlesex", in The Church in London, 1375-1392 (1977), alla voce "Taxation of the clergy, 1379-81: Poll tax of 1381" (pagine 29-38), sono fornite da A. P. Baggs - Diane K. Bolton - M. A. Hicks - R. B. Pugh in "A History of the County of Middlesex: Volume 6, Friern Barnet, Finchley, Hornsey With Highgate" (1980), alle voci "Hornsey, including Highgate: Introduction" (pagine 101-103), "Hornsey, including Highgate: Growth from the mid 19th century" (pagine 111-122), "Hornsey, including Highgate: Manors" (pagine 140-146), "Hornsey, including Highgate: Other estates" (pagine 146-149); da Alan Aris in "The Urban Development of Hornsey" ed in "Lost Houses of Haringey" (1986); da Richard Pout in "Hornsey Historical Society Journal" (45); si leggono in "A History of the County of Middlesex: Volume 11, Stepney, Bethnal Green" (1998), alle voci "Stepney: Economic History" (pagine 52-63) e "Stepney: Local Government" (pagine 63-70); in "Harringay, Haringey - So Good They Named It Twice?" (h2g2 The Hitchhiker's Guide to the Galaxy: Earth Edition) 4 dicembre 2002 (aggiornato 11 aprile 2008); sono fornite da da Hannes Kleineke in "Borough Market Privileges: the Hinterland of Medieval London, C.1400"(2006), alla voce "Market Privileges 1381-1385"; da Hugh Flouch "Telling the Harringay Story - a (very) brief introduction" (2011), che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Ulteriori specifiche informazioni sono fornite da A. P. Baggs - Diane K. Bolton - Eileen P. Scarff - G. C. Tyack in "A History of the County of Middlesex: Volume 5, Hendon, Kingsbury, Great Stanmore, Little Stanmore, Edmonton Enfield, Monken Hadley, South Mimms, Tottenham" (1976), alle voci "Tottenham: Introduction" (pagine 307-309), "Tottenham: Communications" (pagine 309-313), "Tottenham: Social life" (pagine 339-342), "Tottenham: Protestant nonconformity" (pagine 356-364), "Tottenham: Local government" (pagine 342-345), "Tottenham: Public services" (pagine 345-348), "Tottenham: Education" (pagine 364-376); da  A. P. Baggs - Diane K. Bolton - M. A. Hicks - R. B. Pugh in "A History of the County of Middlesex: Volume 6, Friern Barnet, Finchley, Hornsey With Highgate" (1980), alle voci "Friern Barnet: Manors" (pagine 15-17), "Hornsey, including Highgate: Communications" (pagine 103-107), "Hornsey, including Highgate: Growth before the mid 19th century" (pagine 107-111), "Hornsey, including Highgate: Economic history" (pagine 149-157), "Hornsey, including Highgate: Social and cultural activities" (pagine 157-162), "Hornsey, including Highgate: Local government" (pagine 162-168), "Hornsey, including Highgate: Churches" (pagine 172-182), "Hornsey, including Highgate: Roman catholicism" (pagine 182-183), "Hornsey, including Highgate: Education" (pagine 189-199); da A. P. Baggs - Diane K. Bolton - Patricia E. C. Croot in "A History of the County of Middlesex: Volume 8, Islington and Stoke Newington Parishes" (1985), alla voce "Stoke Newington: Growth, from 1940" (pagine 160-163); da  Philip Norman in "Survey of London Monograph 12, Cromwell House, Highgate" (1926), alla voce "Cromwell House: Historical notes" (pagine 15-35); si leggono in "Survey of London: Volume 17, the Parish of St Pancras Part 1: the Village of Highgate" (1936), alla voce "Nos 52-54 South Grove" (pagine 95-102); in "A History of the County of London: Volume 1, London Within the Bars, Westminster and Southwark" (1909), alla voce "Secular canons: Cathedral of St. Paul" (pagine 409-433).

1. Eventi storici di rilievo

Per agevolare la lettura, data la lunghezzza della trattazione, riteniamo opportuno frazionare in paragrafi l'argomento:

1.1 Preistoria

All'incirca 60 millioni di anni fa, la zona si trovava sotto il livello del mare, in una coltre di argilla, a 180 metri di profondità. Quando la massa di terra corrispondente alla Gran Bretagna emerse dalle acque, l'area corrispose al retroterra delle paludi ed acquitrini del Tamigi. Vennero scoperte molte tracce fossili relative a mammut, ippopotami, iene e rinoceronti, che, un tempo, vagavano nei paraggi. Durante l'Era Glaciale, Harringay si trovava ai limiti di una enorme massa glaciale che si spingeva verso sud sino a Muswell Hill. Nelle vicinanza, vi sono prove di attività relative all'Età della Pietra (attrezzi ritenuti avere un'antichità di circa 200.000 anni furono rinvenuti nell'area di Finsbury Park e vicino a Stoke Newington) ed all'Età del Bronzo (un pugnale di 4.000 anni fa, conservato presso il British Museum, venne rinvenuto ad Hornsey). Prima della venuta dei Romani, quest'area faceva parte del territorio della Tribù Celtica dei Trinovantes (o Trinobantes), che viveva sul lato settentrionale dell'estuario del Tamigi, nell'Essex, Middlesex e Suffolk.

1.2 Romani

I Trinovantes  si opposero all'invasione Romana (che iniziò nella metà del I secolo) guidati da Imanuentius (anche chiamato Inianuvetitius, Inianuvetutus o Imannuetitius), che, nell'anno 61, si alleò con Budica, la Regina della Tribù degli Iceni o Eceni (che vivevano a nord del loro territorio, precisamente nel Norfolk ed in zone del Suffolk e Cambridgeshire). La disastrosa sconfitta a cui andarono incontro i due eserciti Britannici, che patirono oltre 80.000 vittime, contrasta col loro modello di società, sofisticato e bene organizzato (come potè constatare Giulio Cesare al suo arrivo), con popolazione numerosa ed il territorio fittamente costellato di fattorie. L'insediamento principale dell'area venne creato a sole 5 miglia a sud e vi sono prove che, a nord, durante l'Epoca Romana, Green Lanes fu una strada importante. Tuttavia, scarse sono le testimonianze archeologiche di insediamenti nei paraggi e l'unico ritrovamento significativo, risalente al 1928, tra Hornsey e Muswell Hill (esattamente al numero 104 di Cranley Gardens a Muswell Hill) fu rappresentato da un gruzzolo di 654 monete d'oro dei secoli III e IV rinvenuto in un giardino; si segnalano monete alcune repubblicane, ma soprattutto Imperiali, contenute in vaso globulare, di cui, la più recente è datata 209.

1.3 Invasioni barbariche

Nei secoli V e VI, probabilmente, le invasioni Sassoni portarono Haering, un capotribù, dal cui nome dovrebbero aver tratto origine i toponimi locali di Harringay, Hornsey ed Haringey, creando i problemi che abbiamo cercato di chiarire nella "Sintesi" iniziale e nel i"Toponimo". Volendo cercare di ipotizzare l'insediamento che Haering creò ad Harringay, potremmo immaginarlo come una radura ricavata abbattendo degli alberi, protetta da barriera, che si trovava in un'area collinosa, selvaggia e boscosa, che faceva parte della Foresta del Middlesex. Si legge, infatti, in A. P. Baggs - Diane K. Bolton - M. A. Hicks - R. B. Pugh in "A History of the County of Middlesex: Volume 6, Friern Barnet, Finchley, Hornsey With Highgate" (1980), alla voce "Hornsey, including Highgate: Introduction" (pagine 101-103): "La maggior parte della Parish era apparentemente boscosa in epoca pre-Conquista, quando Haring o la gente di Hær fecero un recinto, in seguito chiamato Harringay e, infine, corrotto in Hornsey.". Quando nel 604, venne rifondata la Diocesi di Londra, l'area andò sotto il Regno dei Sassoni Orientali (Regno dell'Essex). Un secolo dopo, quando per la prima volta è documentata la "Provincia del Middlesex", l'area passò sotto il Regno di Mercia (incentrato sulla Valle del Fiume Trent e suoi affluenti, nella Regione oggi denominata "Midlands"), che a lungo fu il Regno più potente della Gran Bretagna. Nonostante ciò, sia pure per un breve lasso di tempo, tra l'874 e l'886, l'area fu soggetta alle incursioni Vichinghe e fu soggetta al dominio Danese, sino a quando venne riconquistata da Alfredo Il Grande (Re dei Sassoni Occidentali dall'871 all'899, che fu il primo di tali Re ad attribuirsi il titolo di "Re degli Anglo-Sassoni"; il suo Regno era detto Wessex). Fu in questo periodo durante il quale la parte occidentale dell'attuale Harringay divenne parte della Hundred di Ossulstone, iniziando la sua storia come Parish e Manor, mentre la parte orientale divenne parte della limitrofa Hundred di Edmonton.

1. 4 Normanni e Domesday Book

Nell'arco di tempo di cui ci fornisce informazioni il Domesday Book (1066-1086), la parte occidentale dell'attuale Harringay rientrò nel Manor di Harengheie e parte del Manor principale di Stepney del Vescovo di Londra. Riguardo quest'ultima parte, la conferma si legge in "Placita de quo Warranto temporibus Edw. I et II et III In Curia receptae Scaccarij Westm. asservata" (1818), alla pagina 475, laddove si legge che nel 1294, il Vescovo di Londra, in riferimento al Manor di "Stebenhethe" (Stepney) sostenne che ("Eps ven' et dicit qd) il Manor di HARRINGAY o HORNSEY ("Heringeye) .... era stato tenuto dai suoi predecessori da tempo immemorabile come membro del citato Manor di Stepney ("ipse & omnes predecessores fui a tempe quo no extat memoria"). Invece, la parte orientale dell'attuale Harringay fece parte del Manor di Tottenham, tenuto da da Waltheof II, Primo Conte di Northumbria (1050 – 31 maggio 1076), l'ultimo dei Conti Anglo-Sassoni ed unico Aristocratico "Inglese" ad essere giustiziato durante il Regno di Guglielmo I Il Conquistatore.

1.5 Dal Domesday Book alla metà del XVIII secolo

Durante questo ampio periodo di tempo, la proprietà dei terreni seguì schemi tipici, ma differenti, nelle due parti occidentali ed orientali di Harringay. Al principio, i terreni su entrambi i lati di Green Lanes appartennero al Lord del Manor in base al sistema feudale, che vedeva il Lord trarre sostentamento economico dalla sua proprietà terriera del Manor (feudo), e dalle contribuzioni obbligatorie (lavorative, in natura, o raramente, in danaro) di una parte dei contadini legalmente soggetti alla sua giurisdizione o a quella della sua Corte Signorile. Mentre la proprietà della terra rimase ad un numero relativamente limitato di persone durante il periodo, il suo possesso cambiò numerose volte per confische reali e varie forme di possesso della terra, comprese la subinfeudazione (trasferimento parziale del titolo), proprietà, fitto. Riportiamo prima delle informazioni specifiche relative ad Harringay, per poi, trattare globalmente la Storia di questo periodo delle sue zone.

1.5.1 Eventi specifici

Nonostante sia Harringay che Hackney, probabilmente, avessero degli Esattori distinti all'interno dei Manors dal XIII secolo, i loro conti furono spesso inclusi in quelli di Stepney, che conteneva anche i totali per altri Manors. Nel 1293, William Le Brun trasferì i suoi diritti su di una casa e terreni a Tottenham ed Harringay, successivamente, detenuti da un suo parente e omonimo, a Lorenzo, figlio di Laurence Duckett. Il secondo martedì dopo Pasqua (c.d. "Hock Day), era il giorno in cui gli Inglesi sorpresero ed uccisero i Danesi, che li avevano infastidito per 255 anni. In tale giorno, a lungo, i proprietari terrieri ricevevano un tributo annuale chiamata Hock-money, per consentire ai loro inquilini e servi di celebrare tale giorno). In tale giorno, come accadde nel 1349, o, occasionalmente, durante un altro giorno nella seconda settimana dopo Pasqua, veniva esercitata la responsabilità condivisa (frankpledge), che rifletteva l'estensione del Manor del Vescovo di Londra come nel Domesday Book, in quanto comprendeva uomini dei Manors del Vescovo a Stepney, Hackney, ed Harringay, ed altri 11 Manors a Stepney, Hackney, Clerkenwell ed Islington, ciascuno dei quali diede il suo contributo alla somma comune di 64s .: 20s. da Stepney, 16s. da Hackney, 5s. da Islington, 4s. ciascuno da Harringay e San Giovanni di Gerusalemme, 3s. 6d. dal Manor di St. Paul di Shadwell; i restanti pagarono 2s. o meno. In merito alla tassazione del Clero con la Poll Tax del 1381, Ralph, Rettore di "Haringeye", pagò 7s 9d. . Il 10 ottobre 1381, vi fu una concessione a John Charney per 5 anni per consentire la riparazione della strada tra Newgate e Harringay Park e "Smithfield Bar" dei seguenti usi da riscuotere in qualsiasi punto dello stesso: 1/4d. per ogni carico di cavallo e 1d. per ogni carrettata di mercanzia, con l'eccezione di lana, pelli e "woolfells", 1d. per ogni 20 bue, torello o mucche in vendita, 1/2d. per ogni 20 maiale, 1/4d. ogni 20 pecore. L'Ospedale di San Bartolomeo, fondato da Rahere, anche come Priorato, durante il Regno di Enrico I (1100-1135), tra i suoi possedimenti, aveva i Manors di Ducketts a Tottenham e quello di Harringay, giunti al Priorato nel 1460, dai feudatari di John Sturgeon per dotare una Cappella. Il 26 marzo 1569, ad Harringay alias Harnesey nel Middlesex, Martin Warner di Islington, Gentiluomo, Edward Bussell di Kentyshetowne, Operaio, e Christopher Dunston di Islington, Piccolo proprietario terriero, con quattro persone sconosciute, entrarono violando la legge e con la forza in una certa zona chiusa di due acri, allora o ultimamente occupata da John Draiper, di proprietà di Robert Harrington, Impiegato prebendario della prebenda di Browneswood nella suddetta Harringay, spossessandone detto Robert Harrington, ed espellendo detto John Draiper da detta area chiusa, e da quel giorno sino ad allora ancora li tenevano fuori di essa (attestato il 6 giugno).

1.5.2.1 La sezione occidentale di Harringay

Poichè la Chiesa era il maggiore proprietario terriero del Paese, non sorpende che fosse il maggiore proprietario dei terreni di Harringay. La porzione maggiore della parte occidentale di Harringay faceva parte del Manor di Hornsey del Vescovo di Londra. Tramite subinfeudazione, venne creato il Manor di "Fernfields" o '"Fernefelde" da una porzione della parte sud-occidentale del Manor di Hornsey. Sebbene non siano noti i suoi esatti confini, i documenti mostrano che esso comprendeva la maggior parte settentrionale della sezione occidentale di Harringay. Subito dopo la Conquista Normana (1066), Fernefelde venne concesso ai Cavalieri Templari per sostenere le loro Crociate in Terra Santa. Successivamente, passò attraverso altri Ordini Sacri sino dalla metà del XVI secolo, quando venne concesso ad un Thomas Fisher. Entro la fine del XVIII secolo, parte del Manor faceva parte di Harringay Park Estate di Edward Gray. Le terre di Harringay direttamente a sud di Fernfields, grosso modo dalla linea dell'odierna Duckett Road a sud al di là dell'attuale Seven Sisters Road, facevano parte del Manor di Brownswood, un altro sorto per subinfeudazione dal Manor di Hornsey. Inizialmente di proprietà di un Prebendario nella Cattedrale di San Paolo, nel 1569 il Manor passò a John Harrington. Successivamente, passò di mano diverse volte, divenendo, alla fine, la sua maggior parte, in tempi moderni, Finsbury Park o parte della sezione occidentale di Harringay.

1.5.2.2 La sezione orientale di Harringay

Ad est di Green Lanes, i terreni fecero originariamente parte del Manor di Tottenham. Il Manor venne confiscato a Waltheof II da Guglielmo I Il Conquistatore, e fu tenuto per circa 150 anni, sino alla fine del XIII secolo, dai Re di Scozia. Morti e faide interne a tale Famiglia portarono, nel 1254, alla divisione del Manor in tre Manors più piccoli. I terreni di Harringay, che rientrarono in un Manor chiamato Pembrokes, si estendevano dal confine meridionale del Manor di Tottenham, vicino all'attuale Hermitage Road, a nord di West Green ed ad est a Tottenham High Road. Le tre parti di Tottenham vennero riunite da John Gedney al principio del XV secolo, ma continuarono spesso ad essere chiamate con i nomi utilizzati al tempo della divisione del Manor. Come accadde per la parte occidentale di Harringay, anche a Tottenham la Chiesa fu proprietaria di vaste aree di terra, che comprendevano un vastissimo lotto di terra che andava da St Ann's Road (a nord) ad Hermitage Road (a sud) ed era approssimativamente delimitato da Green Lanes ed Hermitage Road (da est ad ovest). Tale terreno fu concesso all'Ordine dei Cavalieri dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme (Ordo Fratrum Hospitalis Sancti Ioannis Hierosolymitani) subito dopo la Conquista Normanna. Il reddito di tali terre avrebbe dovuto inizialmente finanziare il loro Ospedale in Terra Santa, per i feriti delle Crociate ed i pellegrini. Nella metà del XVI secolo, a seguito della soppressione dei Monasteri da parte di Enrico VIII, il terreno passò alla Corona. Nella Mappa della Parish di Tottenham del 1619, i terreni, che appaiono in alto a sinistra, sono indicati come "Lands belonging to St Iohns of Ierusalem" e risultano distinti in undici campi, i quali, probabilmente, corrispondono all'area indicata in documenti coevi come "Great Hanger" (la porzione occidentale di St Ann's Road, era denominata "Hanger Lane" = la stradina che conduce alla collina boscosa): l'unico luogo con tali caratteristiche corrispondeva alle pendici della zona occidentale di Harringay, coperta da boschi sin dal Medioevo. Per tale ragione, il più probabile sito per campi chiamati "Great Hanger" doveva essere quello più prossimo alle pendici stesse, i campi dove "The Gardens" si trovano oggi. Venduti dalla Corona come terreni agricoli, si sa che, almeno una parte di essi, divennero parte di St John's Farm. Della parte meridionale di quesi terreni, si sa che una parte venne mantenuta di proprietà pubblica sino a quando venne urbanizzata in tempi relativamente recenti (i documenti mostrano parte dell'area meridionale come terra comune posseduta dalla Parish e Manor di Tottenham sino alla fine del XIX secolo).

1.5.2.3 Green Lanes

I terreni lungo Green Lanes a nord di St. Ann's Road, erano agricoli e, nel 1619, appartenevano ad un certo J. Bolton. Il triangolo di terra tra le attuali St. Ann's Road e Salisbury Road era noto come "Hales Field" (Salisbury Road, tuttavia, venne realizzata solo alla fine del XIX secolo).

1.6 Periodo 1750 - 1880

Questi 130 anni, che corrispondono all'esplosione di Londra, che da circa 700.000 abitanti (1750), raggiunse l'incredibile cifra di 5.571.968 (1891), videro la trasformazione di Harringay, che perse il suo carattere puramente pastorale, visto che vennero poste le basi per gli sconvolgimenti della fine del XIX secolo. La rapidissima crescita di Londra, determinò una spinta ad allontanarsi dal suo sempre più congestionato centro ed Harringay venne coinvolto, visto che la parte più meridionale del territorio divenne una destinazione per il tempo libero molto popolare per i Londinesi. Nel 1794, venne aperto il primo pub di Harringay, "The Queen's Head", inizialmente, come taverna per i viaggiatori, data la sua felice ubicazione per i visitatori di Alexandra Palace; negli anni successivi, ebbe anche una sala da tè esterna. Nel 1898, durante i lavori di rinnovamento, venne ritrovato un anello d'oro massiccio con uno smeraldo del XIV secolo. L'anello fu dato al British Museum, dove si trova ancora oggi. La crescente ricchezza portata dallo sviluppo industriale e commerciale di Londra, unita alla voglia di fuggire dal suo centro, cominciò a far giungere ad Harringey non solo un maggior numero di persone per la gita giornaliera, ma anche le classi agiate che volevano sistemarsi in aree vicino a Londra ma al di fuori di essa. Verso la metà del XIX secolo, l'area giusto fuori Harringay, a sud e sud-est di Finsbury Park, stava diventando un sobborgo londinese. Ad est, a Crouch End ed Hornsey, vennero costruite un certo numero di ville confortevoli. Invece, ad Harringey, sino al 1880, furono costruite soltanto un numero limitato di case ampie e poche case confortevoli in stile suburbano. Infine, ad est di Green Lanes, prima del 1880, venne costruita solo una casa, Harringay House (v. paragrafo specifico).

1.7 Periodo 1880 - 1940

Al principio di tale periodo, nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew dedica due voci ad "Haringey, Middlesex (anche noto come Harringay): una è dedicata ad Harringay House definita "seat, near Hornsey sta., Middlesex.", l'altra ad Haringay Park, Green Lanes, definita "sta. on City and Suburban Ry., in NE. of London, 2½ miles NW. of Tottenham sta.". Anche in questo caso, è opportuno distinguere tra l'espansione della sezione occidentale di Harringay, di quella orientale di Harringay, e quella di Green Lanes.

1.7.1 L'espansione della sezione occidentale di Harringay

Nel giugno 1881, British Land Company comprò dagli Esecutori del Signor Edward Chapman i terreni di Harringay House che questi aveva comprato l'anno precedente. Per tale ragione, è a tale Società che si deve l'urbanizzazione della sezione occidentale di Harringay, dato che effettuò tutti i lavori preliminari per lo sviluppo immobiliare: impostazione dell'area immobiliare, costruzione delle strade, fornitura dei servizi principali. Dopo di che, mise al'asta i terreni a favore dei Costruttori edili. Sempre nel 1881, Great Northern Railway Company comprò un grande appezzamento di terra, lungo circa mezzo miglio e largo 800 piedi, nel punto di maggiore ampiezza. Tale terreno, che insisteva lungo il bordo occidentale della tenuta, venne utilizzato per la costruzione di un grande raccordo ferroviario. L'area comprata da British Land Company e, come anticipato, predisposta per l'urbanizzazione, a fini edilizi, venne divisa in due parti: Hornsey Station Estate (vicino alla stazione di Hornsey, che comprendeva circa la metà della superficie totale ed andava da Sydney Road ad Effingham Road) e Harringay Park Estate (a sud, che comprendeva tutte le strade da Beresford Road ad Atterbury Road). Le strade realizzate nelle due metà, in totale 23, divennero note come "Harringay Ladder" (Scala di Harringay), per il fatto che esse si snodano da est ad ovest tra Green Lanes (ad est) e Wightman Road (ad ovest) e, se guardate su di una mappa, ciascuna strada sembra un gradino su una scala. La costruzione delle abitazioni fu agevolata dalla presenza nel 1880 di ben tre stazioni: Hornsey, Harringay Green Lanes e Finsbury Park. Una vasta sezione delle strade, sul lato orientale, nota come "Harringay Gardens", come leggerete, alla fine degli anni '90, su terreni precedentemente occupati da St John's Lodge Farm (si parla di "Gardens", non perché vi siano giardini pubblici, ma perchè tutte le strade terminano in "Gardens" e non in "Road" o "Street"; St John's Farm trasse il nome dall'Ordine dei Cavalieri Ospedalieri di San Giovanni, proprietari in passato dei terreni, come avete letto in precedenza), venne costruita dall'attivo Costruttore edile Scozzese ed Architetto John Cathles Hill (1858-1915); tali case furono più piccole di quelle nel "Ladder" e, perciò, più economiche. Egli, prevedendo che la popolazione locale sarebbe cresciuta del 50%, nel 1899, costruì anche una imponente fila di negozi lungo Green Lanes, nota come Grand Parade, alla cui fine edificò Salisbury Hotel, un edificio enorme ed impressionante con una grande sala da biliardo, ristorante e sala da concerto, visto che la "esclusività" di quest'area mal si sarebbe conciliata con un semplice pub. Negli anni successivi, a seguito della vendita a Costruttori privati con aste, l'espansione immobiliare iniziò, quindi, più vicino alle stazioni ferroviarie. Relativamente ad Hornsey Station Estate, le prime strade ad essere realizzate furono quelle più vicine alla stazione di Hornsey. Allo stesso modo, relativamente ad Harringay Park Estate, le prime strade furono quelle più vicine alle stazioni di Finsbury Park e Harringay Green Lanes. Successivamente, per Hornsey Station Estate, vi fu un'espansione edlizia graduale verso sud, mentre per Harringay Park Estate, allo stesso modo, ve ne fu una verso nord, sino a che le due zone immobliiari si incontrarono. Nel frattampo, il 2 maggio 1885, con l'apertura della stazione di Harringay dalla Great Northern Railway, l'area divenne una delle meglio servite su binari di Londra. Entro il 1899, tutte le strade su entrambe le parti della tenuta erano state realizzate e tutte le case costruite ed occupate, in numero totale di 2416, di cui 1016 sulla Hornsey Station Estate e 1400 sulla Harringay Park Estate. Era scomparsa, ormai, Harringay House, come leggerete nel paragrafo ad essa dedicata. Ormai, entro la fine del XIX secolo, si era creato un comune sentimento civico e molti residenti si resero conto dell'importanza della dimensione raggiunta da Harringay in così poco tempo. La maggior parte delle persone che vivevano sia in Hornsey Station Estate che in Harringay Park Estate appartenevano alla classe media o medio-bassa, dato che si trattava ormai di una zona residenziale particolarmente popolare tra gli impiegati pendolari della City of London. Sia pure contrastata, alla fine, vi fu la realizzazione di Scuole. Venne anche quella di cinque Chiese. Dal punto di vista politico, nel 1901, Harringay aveva tre distretti: North Harringay e South Harringay (nel Distretto Urbano di Hornsey, dal 1903, Municipal Borough), Harringay (nel Distretto Urbano di Tottenham, dal 1934, Municipal Borough).

1.7.2 L'espansione della sezione orientale di Harringay

Verso la metà degli anni '70 del XX secolo, iniziò l'urbanizzazione ad est di Green Lanes, nella sezione sud-orientale dell'area, quando William Williamson, un Appaltatore con sede a Holloway, costruì otto grandi case su Green Lanes tra il New River ed Hermitage Road. Al tempo stesso, venne raggiunto un accordo con i proprietari della privata Hermitage Road, per il suo ampliamento. Inoltre, vennero realizzate Vale Road ed Eade Road (dove vennero costruite 11 case nel 1881-1882). Nel periodo 1880-1884, nella citata Hermitage Road vennero costruite altre 16 case. Entro la fine del decennio, era ormai stata costruita la maggior parte delle case in questa parte di Harringay, anche se negli anni '90, vennero costruite alcune case di piccola dimensione negli spazi residui liberi. Un appezzamento considerevole attorno a Vale Road ebbe una destinazione industriale, tanto che 1914, l'area costituiva una dei tre principali lotti industriali del Borough di Tottenham, tra cui Maynards (caramelle gommose) e Eavestaffs & Brasteds (pianoforti). La maggior parte della sezione orientale di Harringay, oggi nota come "The Gardens", venne urbanizzata da "Provident Association of London", ma lo sviluppo fu alquanto diverso dalla sezione occidentale. L'azienda citata ricorse ad un sistema di finanziamento per consentire ai meno abbienti di acquistare le proprie case e costruì, tra il 1893 ed il 1897, un'area di circa un quarto di un miglio quadrato di case uniformi, più piccole della maggior parte di quelle ad ovest di Green Lanes. Tuttavia, poche case dietro all'estremità occidentale di Stanhope Gardens vennero costruite con National Provincial Bank (ora Barclays Bank), mentre le circa 40 case lungo Salisbury Road, sul lato settentrionale di Kimberley Gardens e 6 su Chesterfield Gardens furono realizzate dall'attivo Costruttore edile Scozzese ed Architetto John Cathles Hill (1858-1915). A nord di St Ann's Road, entro il principio degli anni '90 del XX secolo, le strade ad ovest di Woodlands Park Road erano state tracciate e realizzate. Un lotto in Conway Road fu destinato a stazione dei Vigili del fuoco per il Distretto Urbano di Tottenham. Dietro di esso, c'era un cantiere comunale per deposito distrettuale di Harringay. Ad est di Woodlands Park Road, Hangar Lane Farm resistette per pochi anni ancora, ed i suoi campi furono edificati a partire dagli ultimi anni del XIX secolo, e totalmente urbanizzati entro il 1902. Immediatamente oltre i confini di Harringay, dal 1892, venne costruito un Ospedale (oggi St. Ann's) su 19 acri sul lato meridionale di St. Ann's Road.

1.7.3 L'espansione di Green Lanes

Il lato orientale di Green Lanes venne terminato nel 1899 e fu sviluppato, dal punto di vista architettonico, unitariamente come Grand Parade dal citato J.C. Hill, con negozi più grandi di quelli del lato occidentale ed appartamenti eleganti al piano superiore (gli elenchi del primo decennio del XX secolo, indicano che vi abitassero anche Chirurghi e Medici). L'unica interruzione è rappresentata da National Provincial Bank (ora Barclays Bank), costruita nel 1894. Il lato occidentale, costruito tra il 1892 ed il 1898, ebbe uno sviluppo più frammentario, con alcuni tratti per negozi realizzati da parte di un singolo costruttore, altri da diversi costruttori, con conseguente disomogeneità estetica.

1.8 Dalla Seconda Guerra Mondiale ad oggi

Nonostante abbia avuto la sorte di essere meno bersagaliata rispetto ad altre zone di Londra, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, 36 bombe tedesche altamente esplosive caddero anche ad Harringay. Con la fine delle ostilità, iniziò a cambiare il volto tipico della rispettabile classe media Inglese, il numero di persone nelle case iniziò ad aumentare, dato che vennero divise in monolocali. Cambiarono anche le tradizionali vetrine dei negozi, come pure i residenti, della classe operaia, con sostituzione degli Inglesi con immigrati, soprattutto Irlandesi e Greco-Ciprioti (tra il 1959 ed il 1961, a fronte di 10,000 Inglesi che lasciarono Hornsey, compresa Harringay, arrivarono oltre 9.000 non Britannici, di cui 3000 Irlandesi). I Greco-Ciprioti caratterizzarono l'area, ma a partire dalla fine degli anni '80, iniziarono a disperdersi, e sopraggiunsero prima i Turco-Ciprioti, poi i Turchi ed infine i Curdi, che rilevarono molti negozi di Green Lanes, gestendo ristoranti, gioiellerie, negozi di frutta e verdura. Vi furono anche problemi di sicurezza, dato che dei gruppi terroristici Curdi usarono Green Lanes per finanziare le loro attività. La presenza Turca e Curda, però, non era rilevante nelle zone residenziali di Harringay. Con la trasformazione di case in appartementi, giunse una nuova ondata di giovani professionisti, dato che nononstante la crescita dei prezzi, Harringay era ancora una delle aree di Londra relativamente ancora buon mercato per acquistare o fittare una casa con rapido accesso al centro. A seguito dell'ulteriore espansione dell'Unione Europea nel 2004, che accolse undici Stati dell'Europa centrale ed orientale, molti immigrati da tali Paesi cominciarono a raggiungere Harringay, soprattutto Polacchi, tanto che i loro negozi al termine del decennio divennero molto numerosi lungo Green Lanes. Dal punto di vista amministrativo, dal 1965, Harringay è entrata a far parte del London Borough of Haringey, che assorbì i pregressi Municipal Borough of Hornsey e Municipal Borough of Tottenham. Oggi, Harringay conserva, in generale, la sua originaria estetica vittoriana, grazie ai danni non elevati della Seconda Guerra Mondiale. Tuttavia, la facciata commerciale di Green Lanes non è stata conservata, ed oggi, mostra una combinazione di stili commerciali della fine del XX secolo e dell'inizio del XIX secolo. Nonostante la rilevante presenza di Turchi, Turco-Ciprioti, Curdi, ed in misura minore Greco-Ciprioti, lungo Green Lanes, i 3/4 della popolazione è Europea, come si può facilmente rilevare passeggiando ad est della stazione, tra le strade che formano la citata griglia detta "The Ladder" o nelle strade limitrofe terminanti con "Gardens".

2. Harringay House

Nel 1789, Edward Gray, un Commerciante di tesuti di lino di Cornhill (Londra), comprò da Ida Cozens, diversi terreni nella parte orientale della Parish, tra cui "Downhill Fields", che comprendeva Collier's Field, Hill Field, Pond Field, South Field e Wood Field. Su tale terreno, nel 1792, Edward Gray iniziò ad erigere Harringay House (che terminò nel 1796), presumibilmente, sul sito di una villa di Epoca Tudor (che sembra fosse stata demolita nel 1750 ed insisteva in cima alla collina, tra le attuali Allison Road ed Hewitt Road), in un'ansa del New River. Venne anche avanzata l'ipotesi che, in precedenza, il sito fosse stato occupato da un castello normanno, ma mancano le prove a sostegno di quest'ultima ipotesi, come pure quelle relative all'origine Tudor della pregressa villa. Nel corso della sua vita, Gray effettuò rilevanti aggiunzioni di terreni alla tenuta originale. Nel 1791, comprò 4 acri (16.000 metri quadrati) di terra chiamata Drayner's Grove dalla Signora Elizabeth Colerane, che corrisponde, approssimativamente, all'attuale area coperta dalle case ad est di Harringay Passage lungo Beresford Road ed Allison Road (rientrava nel Borough di Tottenham; il confine tra Tottenham ed Hornsey correva all'incirca parallelo a Green Lanes, a circa 200 yiarde ad ovest). Successivamente, Gray comprò la proprietà o ottenne in fitto della maggior parte dei terreni che attualmente costituiscono la parte occidentale di Harringay. L'ammontare dei terreni acquistati può ricavarsi dall'evoluzione delle dimensioni sue tenute nel corso del tempo: nel 1796, erano valutate 55 acri (220.000 metri quadrati); nel 1801, possedeva anche almeno 85 acri (340.000 metri quadrati) del Manor di Farnfields o Harringay; nel 1809, comprò da Mary Wilcox e William Stebbing 93 acri ubicati nel nord-est della Parish; nel 1829, venne tassato per 192 acri (0,78 chilometri quadrati). Harringay House, che disponeva anche di un ampio giardino ed un parco, realizzati tra il 1800 e il 1809, probabilmente, era la più grande casa del Borough di Hornsey. L'unico dipinto superstite mostra, in lontananza, un'immagine molto indistinta della casa. Tuttavia, è ancora possibile avere un'idea di come fosse, dato che dalle mappe, si vede che Gray fece costruire un paio di casette d'ingresso su Drayner's Grove ed un grande sentiero saliva lungo la collina, attraversando il New River su un ponte di ferro, ad un piazzale di fronte alla casa. Per il resto, ci sono una serie di descrizioni della stessa epoca della casa, del suo parco e dei giardini circostanti. Gray, inoltre, raccolse anche una enorme collezione d'arte, che William Buchanan (uno dei principali rivenditori britannici di dipinti antichi nei primi decenni del XIX secolo), descrisse come "una delle più belle piccole collezioni di dipinti del Paese", di cui facevano parte diversi dipinti di Reubens, Rembrandt, Tiziano ed altri, libri antichi e piante rare, le quali tutte divennero famose. La sua nota raccolta di piante comprendeva un certo numero di piante rare, compresa una celebre magnolia grandiflora, uno dei migliori esemplari del Paese insieme a quelle presso Syon House (costruita nel XVI secolo sul sito della Medioevale Abbazia di Syon, oggi, nel London Borough of Hounslow) ed Hatfield House (costruita nel 1611 da Robert Cecil, oggi, sul lato orientale di Hatfield nell'Hertfordshire). Con Gray, Harringay divenne celebre anche per le sue pioneristiche serre riscaldate a vapore. Sir Joseph Paxton scriveva a riguardo: "Dieci grandi serre sono state riscaldate in maniera magistrale, la più grande delle quali 550 piedi (170 metri) dalla caldaia. Le case così riscaldata comprendeva due serre per viti, due per ananas, una per pesche, una fossa di fragole, una funghiera, in totale, 50.000 piedi cubi (1.400 metri cubi) d'aria, ed in aggiunta, forniva un apparato di vapore nell'aia". Prima di morire, nel 1838, Gray ordinò la vendita della tenuta. Per la parte restante della sua esistenza, Harringay House divenne la sede di alcune tra le principali Istituzioni finanziarie di Londra. Cockfields, 27 acri a nord di Turnpike Lane, vennero venduti a William Bradshaw. Nel 1840, la Casa e 52 acri in proprietà e 43 acri in fitto ad Hornsey e Tottenham andarono ad Edward Henry Chapman,  Direttore della Banca d'Inghilterra, JP per il Middlesex e un socio occasionale in Overend, Gurney & Company (una banca di sconto all'ingrosso londinese, nota come "La Banca dei Banchieri, fallita nel 1866, indebitata per 11 millioni di sterline). Quando comprò Harringay House, Egli venne descritto come Magistrato e proprietario di navi. Egli, inoltre, già possedeva 37 acri in fitto di Brownswood almeno dal 1822. Edward Henry Chapman morì ad Harringay House i 22 marzo 1869 e la casa venne fittata a William Cleverly Alexande, un ricco Banchiere della City of London dei Banchieri Alexanders, Cunliffes & Co. Si sa che i residenti della Casa vissero uno stile di vita comodo: infatti, dai documenti risulta che sia Chapman che Alexander assunsero 14 domestici, compresi giardinieri, stallieri e cocchieri. Il legame di Harringay con l'Arte originato da Edward Gray venne rivitalizzato durante la breve affittanza di Alexander, collezionista e conoscitore d'arte, e sua moglie, amica del famoso Pittore James McNeill Whistler, il quale, per un breve periodo, frequentò assiduamente la Casa. Alexander si trasferì poco dopo l'acquisto di una delle più grandi case private di Kensington, Aubrey House (nota a lungo come Notting Hill House) di Campden Hill (nell'area di Holland Park), nel 1873. L'ultimo inquilino ed ultimo occupante della Casa fu Frederick William Price, quando era Capo facente funzione della banca privata Child & Co. una delle più antiche Istituzioni finanziarie del Regno Unito. Nel 1880, gli Esecutori di Edward Chapman vendettero la tenuta al Signor Hodgson, che progettò di trasformarla per l'edilizia abitativa. Una mappa di quell'anno mostra l'estensione di Harringay House e del suo parco. Sono chiaramente delineate le nuove strade essendo previste in preparazione dell'urbabizzazione dell'area. Nel giugno 1881, British Land Company comprò i terreni di Harringay House, quando erano formati da 91 acri delimitati da Green Lanes, Turnpike Lane, la Great Northern Railway e da T. & H.J.R.  Come già sapete, tale Società si limitò a predisporre lo sviluppo edilizio dell'area. Una volta fatto ciò, pose in vendita all'asta i terreni e, quindi, anche Harringay House e tre acri di terra, esattamante, il 29 ottobre 1883. British Land Company contava di riuscire a vendere la Casa come unità immobiliare vivibile. La pubblicità relativa alla sua asta la descriveva, infatti, come adatta all'occupazione da parte di una grande famiglia o di una Istituzione benefica. Tuttavia, a causa del notevole sviluppo immobiliare che stava caratterizzando l'area limitrofa, il carattere del distretto mutò rapidamente, per cui, venne a mancare un interesse specifico per la costruzione in sè. La comparsa su Hornsey & Finsbury Park Journal del 18 aprile 1885 della pubblicità relativa all'asta di una prima parte e dei materiali da costruzione e degli accessori della Casa, implica, ovviamente, che essa fosse stata abbattuta. Seguirono altre tre aste, a distanza approssimativa ciascuna dall'altra di due mesi, per la vendita di quanto rimaneva dei materiali da costruzione e degli accessori della Casa. Infine, l'11 settembre 1886, sul giornale sovraindicato, venne pubblicizzata l'asta degli alberi per mercanti di legname.

3. Storia economica

Sapete che a lungo Harringay è rimasta agricola e che limitata assai è stata l'industrializzazione. Nella metà del XIX secolo, tra Great Northern Railway e Green Wood venne istituita una fabbrica di dolci Barratt. L'unica attività economica estranea al settore agricolo o allo svago ad Harringay fu rappresentata da una grande fornace di piastrelle e ceramiche, che si trovava alla fine meridionale di Green Lanes. Venne fondata alla fine del XVIII secolo e crebbe nel XIX secolo, ma chiuse nel 1905. Il sito venne usato prima come deposito di immondizia e successivamente, per la realizzazione dello Stadio e dell'Arena di Harringay. A dispetto della popolarità dei principali sports i cui eventi potevano essere ospitati in queste strutture, esse persero di interesse, tanto che l'Arena cessò di funzionare nel 1958 e lo Stadio terminò la sua attività nel 1987. Subito dopo, entrambe le costruzioni vennero abbattute. Un supermercato Sainsbury's ha preso il posto dello Stadio, mentre una moderna area commerciale ha rimpiazzato l'Arena.

Haringey- Visita guidata

La piccola stazione di Harringay

La piccola stazione di Harringay

Il passaggio sulla ferrovia in direzione occidentale

Il passaggio sulla ferrovia in direzione occidentale

Il tratto terminale "cieco" di Quernmore Road, dove vedete questo murales

Il tratto terminale "cieco" di Quernmore Road, dove vedete questo murales

Stroud Green & Harringay Library

Stroud Green & Harringay Library

Stapleton Hall Road

Stapleton Hall Road

Quernmore Road

Quernmore Road

Imperial Wharf Park

Il passaggio sulla ferrovia in direzione orientale (verso il centro di Harringay)

Railway Approach

Railway Approach

Wightman Road (se all'incrocio girate a destra)

Wightman Road (se all'incrocio girate a destra)

Wightman Road (se all'incrocio girate a sinistra)

Wightman Road (se all'incrocio girate a sinistra)

Burgoyne Road

Burgoyne Road

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