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Londra vissuta dagli Italiani ...

Stepney Green

Sintesi

Stepney Green è una stazione della metropolitana (District Line, Hammersmith & City Line) che venne aperta nel 1902 per servire Mile End Old Town, formata da piccoli gruppi di case ubicate lungo Mile End Road. Pertanto, il nome appropriato per la nuova stazione sarebbe stato "Mile End", nome che, invece, venne attributo alla successiva stazione verso est. Tuttavia, il nome "Stepney Green" è solo parzialmente fuorviante, dato che tutta la vasta area che circonda la stazione corrisponde all'antica "Parish of Stepney", capitale storica dell'East End, che nel XVI secolo, era quasi interamente coperta dal "Manor of Stepney". E' evidente, perciò, la vastità dell'area, descritta da Daniel Lysons (op. cit.): "The parish of Stepney .... it is situated to the east of London, and comprises nearly the whole space between the Mile-end road and the river Thames, from Whitechapel to Bow; it extends also in some places to a considerable distance on the other side of the Mile-end road. The parishes by which it is bounded are, St. Leonard-Bromley, Stratford-Bow, Hackney, St. Matthew Bethnal-green, Whitechapel, Christ-Church Spitalfields, St. George in the East, and Shadwell, most of which were formerly hamlets of Stepney .... The parish of St. Anne Middlesex, or Limehouse, which was another of its hamlets, is insulated by Stepney. The parish of Stepney is now divided into four hamlets, Ratcliffe, in which the church is situated; Mile-end Old-town; Mile-end New-town; and the hamlet of Poplar and Blackwall. Each of these has distinct officers, and they are all situated within the precinct of the Tower hamlets. The whole parish in its present state contains about 1530 acres of land (exclusive of the site of buildings), of which about 80 are arable, about 50 occupied by market-gardeners, and the remainder meadow, pasture, and marsh land. The soil, except in the marshes, is for the most part loam and gravel.". Oggi, Stepney in senso lato, è delimitata, approssimativamente, a nord, da Mile End Road e parte della A11, a sud, da Commercial Road e parte della A13, ad est, dal Regent's Canal, mentre ad ovest, il confine è indefinito, diluendosi gradualmente sino a giungere a Whitechapel. Si tratta di un'area occupata prevalentemente da edifici per appartamenti e case terrazzate.

Distanza dal centro: 4,3 miglia.

Attrattiva: scarsa in sè, discreta tenendo conto della storicità dell'area.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione della metropolitana, siete su Mile End Road. Andate verso ovest, cioè, uscendo andate a destra, sino a raggiungere la strada Stepney Green. Seguitela, fiancheggiando lo spazio verde, stretto e lungo, Stepney Green Gardens, raggingendo il più vasto spazio verde Stepney Green Park, a lato del quale trovate Stepney City Farm. Portatevi dall'altro lato del Parco, e seguite verso est Stepney Way, che lo fiancheggia, sino a raggiungere un nuovo spazio verde Whitehorse Road Park, che ha un angolo delimitato da St Dunstan and All Saints.

Toponimo

Il nome compare per la prima volta verso l'anno 1000 come "(of) Stybbanhyþe" in una Concessione Anglo-Sasone conservata presso gli Archivi di San Paolo (25 S 1458a), relativa all'elenco del numero di persone richieste per la gestione di una nave fatta a ciascun possedimento della Diocesi di Londra (abbiamo evidenziato il riferimento a Stepney): "[S]cipmen . Of Ticc .iiii. Of Tillingaham .ii. Of Dunmæwan . 7 of Tollesfuntan .i. Of Næsingstoce . 7 of Neosdune .iiii. Of Hinawicun . 7 of Tollandune .ii. Of Gnutungadene . 7 of Bræmbelege .i. Of Þottanheale .i. Of Clopham .ii. Of Bærnun . 7 of Ceswican . i. Of Drægtune .i. Of Caddandune .i. Of Sandune .i. Of Ceaddingtune .i. Of Fullanhamme .v. Of Forþtune .iii. Of Stybbanhyþe . 7 of Gislandune .ii. Of Orseaþun .i. Of Ligeandune .i. Of Seopinglande . 7 of þam westrum Orseaþum .i. Of Bylcham .i. Of Coppanforda 7 Holande .i. Of Suðmynster .v. Of Claccingtune .ii. Of Hæþlege . 7 of Codanham .i.". In Inglese moderno, il testo di cui sopra è così tradotto (abbiamo evidenziato il riferimento a Stepney): Seamen: from St Osyth four; from Tillingham two; from Dunmow and from Tolleshunt one; from Navestock and from Neasden four; from Hinawicun and from Tollington two; from Gnutungadene and from Bromley (by Bow) one; from Tottenham [Court] one; from Clapham two; from Barnes and from Chiswick one; from West Drayton one; from Caddington one; from Sandon one; from Ceaddingtune one; from Fulham five; from Forthtune three; from Stepney and from Islington two; from Orsett one; from Laindon one; from Shopland and from ‘western Orsett’ one; from Belchamp [St Paul’s] one; from Copford and Holland one; from Southminster five; from Clacton two; from Hadleigh and from Codanhamone. Il nome dell'area appare per la seconda volta in ben tredici voci del Domesday Book (1086), dove si legge "Stibenhed(e)". Nella prima di queste, si legge, tra l'altro, che il Manor venne considerato per 32 unità tassabili e comprendeva la maggior parte della Parish di Stepney come formata nel XIII secolo, Hackney, una piccola parte di Shoreditch e gran parte di Islington, Hornsey, e Clerkenwell. Il valore era stimato 50 sterline (1066), 48 sterline (circa 1070), 48 sterline (1086). Nel 1086, il Vescovo di Londra aveva acquisito la Signoria dei possedimenti dai Canonici di San Paolo, titolari dei diritti nel 1066. Le famiglie residenti contavano 60 abitanti del villaggio e 46 nei cottages, vi erano 25 terreni arabili, 22 aratri posseduti dai "Villans", prati per 25 aratri, boschi con 500 maiali, 4 mulini. La terza volta, al principio del XII secolo il nome si presenta come "Stebbenheda" (Manoscritti di San Paolo). Successivamente, si ritrova come "Stubbehid(a)" (1172, 1174), "Stubehed(a)" (1173), "Stubeheða" (1175), "Stubbehuda" (1177), "Stibbehed(e)" (1178, 1219), "Stebenee" (1198), "Stubenhee" (1199), "Stebehee"( 1199, 1218), "Stibbeheye" (1222, 1224), "Stebbehey" (1230), "Stybeney" (1232), "Stebbehuth" (1235), "Stebenheth(e)", "Stebeneth(e)" (1242, 1274, 1291, 1353), "Stibbenhith" (1243), "Stubenheth(e)" (1268, 1294), "Stebenheithe" (1274), "Stibenheth(e)" (1274, 1275, 1294), "Stibbeneie alias Stebenuthe" (1274), "Stebbintheth" (1277), "Stebenhithe" (1291, 1288, 1315, 1349), "Stibenhythe" (1294), "Stubenhuth" (1294), "Stubbenheth(e)" (1289, 1362), "Stebbenheth" (1291), "Stebenhuth(e)" (1294, 1316, 1319), "Stibbenhethe" (1299), "Stybenhithe" (1300), "Stebbunhuth" (1323), "Stybenhithe" (1337), "Stebeneyth" (1358), "Stepenhithe" (1370), "Stepenheth" (1399, 1452), "Stepynhithe" (1400), "Stebenheth al. Stepney" (1466), "Stepneth(e)" (1429), "Stepneth" (1491, 1543, 1552), "Steppeneygh" (1499), "Stepneyhyth" (1516), "Stevenhyth" (1525), "Stebunheth" (1535), "Stebnheth alias Stepney" (1542), "Stebunheth alias Stepneie" (1591). In merito al significato del termine, Walter C. Pepys ed Ernest Godman (op. cit.), riportano due diverse interpretazioni, "Stephen's hede or hyth" (Luogo di sbarco di Stephen), "Steb hyth" (Sassone Stump) (Luogo di sbarco del legname), quest'ultimo proposto come l'interpretazione più probabile. Daniel Lysons (op. cit.) scrive che "Il termine è una ben nota parola Sassone, che significa rifugio o banchina. Non so come completare l'etimologia, a meno che non supponiamo che sia stato il molo di legno, dal Steb, il tronco di un albero. Alcuni hanno preso Stiben, o Steben, per un'alterazione di Steven.". Altri ancora, sempre confermando che si tratta di una parola Sassone, interpretano alternativamente come "Luogo di sbarco di Stebba" o "Brughiera di Stebun, altri ancora, "Rifugio di Stybba" o "Approdo di Stybba".

Storia

Utili informazioni sulla storia dell'area si ritrovano in "Anglo-Saxon Charters, Ed. A. J. Robertson, Cambridge (1939); The Letters and Charters of Gilbert Foliot, Abbot of Gloucester (1139-48), Bishop of Hereford (1148-63), and London (1163-87), Cambridge University Press (2008); alla voce "Stepney: Early Stepney", in "A History of the County of Middlesex: Volume 11, Stepney, Bethnal Green" (1998), pagine 1-7; sono fornite da Daniel Lysons, alla voce "Stepney", in "The Environs of London: Volume 3, County of Middlesex" (1795), pagine 418-488; da Walter C. Pepys ed Ernest Godman, alla voce "Historical notes on church and parish", in "Survey of London Monograph 6, St Dunstan's Church, Stepney" (1905), pagine 7-11; da Walter Thornbury, alla voce "Stepney", in "Old and New London: Volume 2" (1878), pagina 137-142; alla voce "Stepney: Churches", in "A History of the County of Middlesex: Volume 11, Stepney, Bethnal Green" (1998), pagine 70-81; da James Paterson, in "Pietas Londinensis: Or, the Present Ecclesiastical State of London: Containing an Account of All the Churches, and Chapels of Ease, in and about the Cities of London and Westminster" (1714), pagina 76; da Daniel Lysons, alla voce "Stepney", in "The Environs of London: Volume 3, County of Middlesex" (1795), pagine 418-488; da Charles Mackeson in "Guide to the Churches of London and its Suburbs" (1872), pagina 29; da Richard Newcourt in "Repertorium Ecclesiasticum Parochiale Londinense: An Ecclesiastical Parochial History of the Diocese of London, Containing an Account of the Bishops of that Sea, from the First Foundation Thereof, Volume I", pagina 738; da Walter Thornbury, alla voce "Stepney", in "Old and New London: Volume 2" (1878), pagine 137-142; che che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse ulteriormente approfondire, può leggere la voce "Stepney: Manors and Estates", in "A History of the County of Middlesex: Volume 11, Stepney, Bethnal Green" (1998), pagine 19-52; Walter C. Pepys ed Ernest Godman alla voce "Historical notes on church and parish", in "Survey of London Monograph 6, St Dunstan's Church, Stepney" (1905), pagine 7-11.

1. Eventi storici di rilievo

Il borgo medioevale di Stepney sorse e si sviluppò attorno St. Dunstan's, di cui leggerete successivamente. Dal "Toponimo", già sapete che il sito viene citato per la prima volta verso l'anno 1000 come "(of) Stybbanhyþe", il cui significato non è univocamente interpretato. Sapete anche che la seconda volta è citato nel Domesday Book (1086) ben tredici volte; ora, aggiungiamo che si trattò dell'unico distretto dell'attuale Londra orientale a comparire in tale importante documento normanno, quando il principale proprietario terriero era il Vescovo di Londra. Degli affittuari risultanti nel Domesday Book, ve ne era uno di chiamato Hugh de Berners, la cui moglie possedeva 5 unità tassabili di terra che facevano parte del "demesne" (pezzo di terra attaccato ad un Manor tenuto dal proprietario per proprio uso) del Vescovo di Londra nel 1066, che si pensa includessero terreni a Clerkenwell e Stepney concessi al Priorato di St. Mary (Clerkenwell) ed ai Cavalieri Ospedalieri nel XII secolo. Henry, Canonico di San Paolo, risultava rettore tra il 1163 e circa il 1179, anche se un precedente Rettore potrebbe essere stato John of Canterbury, che contese Stepney ed altri benefici col Vescovo di Londra nel 1154. Come è agevole intuire dall'abbondanza di toponimi che nel corso dei secoli hanno designato Stepney, che abbiamo riportato in precedenza, tantissimi sono i documenti relativi alla Parish di Stepney, basta effettuare una semplice ricerca; per cui, riteniamo inutile soffermarci su documenti specifici, come fatto in altre pagine web. Nel 1291, nella "Taxatio Ecclesiastica" di Papa Nicola IV, l' "Ecclesia de Stebenhethe" viene valutata £ 40. 0s. 0d. 60m, 60 Marchi nel 1372 (Harl. MS. 60). Nel 1299, probabilmente perché era remota ed isolata, tra le paludi ed il Fiume, Stepney fu sede di un parlamento convocato da Edoardo I presso la villa di Enrico Walleis, allora Sindaco di Londra. Sin dall'inizio abbiamo sottolineato l'enorme estensione dell'antica Parish di Stepney. Infatti, osservando una mappa, la si vede quasi coprire tutta l'area tra i sobborghi della City of London ed il Fiume Lea, che, sino al principio del XIV secolo, rappresentò il confine orientale del Middlesex, quando vennero create, staccandole da Stepney, le prime di tante altre future Parishes-figlie. Infatti, la giurisdizione alle nuove Parishes, cominciò ad essere trasferita da quella molto più vasta di Stepney, appartenente al Vescovo di Londra, che si estendeva verso est, nord-est e parte verso nord di Londra (rispetto a St. Dustan's). La "Vill" (la più piccola unità amministrativa nel sistema feudale, formata da un certo numero di case e terreni limitrofi) di Stepney comprendeva Hackney, e probabilmente in un certo periodo anche Bromley, una Parish creata da una tenuta di Stepney reclamata senza successo dal Vescovo nel 1086. La data alla quale tutte e tre ottennero lo status di distinte "Parishes" non è noto; tuttavia, poiché fu Stepney a dare il nome alla "Vill", si assume che essa sia stata una "Parochia" Sassone, sebbene sia anche possibile che, per la sua vicinanza alla City of London, possa essere rimasta parte della "Parochia" di St. Paul's sino ad epoca relativamente tarda. Dal Regno di Edoardo I (1272-1307), Stepney ricevette diverse ingiunzioni volte ad evitare le frequenti alluvioni del Tamigi, per verificare lo delle rive e dei fossati, e per prevenire tutti i comportamenti negligenti degli affittuari dei terreni ed i delinquenti. Nel XIV secolo, John de Pulteney, quattro volte Sindaco di Londra, possedeva immobili in questa Parish. Nella sua massima estenzione, la Parish di Stepney occupava circa 4.150 acri (1679,5 ettari), compresi i terreni strappati al Tamigi. Nel 1320, perse circa 211 acri, a seguito della formazione della Parish di St. Mary Matfelon a Whitechapel, i cui confini sembrano aver seguito quelli di campi o tenute, a parte, forse, la linea lungo Back Church Lane, che potrebbe essere stata la medievale Chapel Street. La nuova Parish prese il lato occidentale di Stepney, estendendosi dalle proprietà e terreni incolti che costeggiavano il lato nord della strada per Colchester in direzione sud al Tamigi, con un'estensione verso est lungo la strada per Colchester ed i terreni incolti su entrambi i lati fino a Mile End, probabilmente per condividere la responsabilità di tale importante strada. Whitechapel forse terminava al Fiume dove si trovavano i mulini, ma dal XVI secolo comprendeva una stretta lingua di terra sottratta al Fiume che correva verso est, tra il muro medievale di Wapping del Fiume ed il segno di bassa marea, conosciuto come Wapping-Whitechapel (che sarebbe, poi, divenuta la separata Parish of St. John nel 1694); esso tagliava quasi completamente fuori dal Tamigi il resto di Wapping, che rimase parte di Stepney e, che perciò, si diceva Wapping-Stepney. In "Valor Ecclesiasticus", una indagine sulle finanze della Chiesa in Inghilterra, Galles e la parte dell'Irlanda controllata dall'Inghilterra ordinata da Enrico VIII (1534-1535), "Stebenheth" viene valutata ciiij £ xiij s. Nei "Chantry Roll" del Primo anno del Regno di Eduardo I (1547), si legge quanto segue: "There is of people now in the said pyshe the nomber of 13,000. Sir Gabriel Donne is p'sone of the seid Churche, and his p'sonage is worthe by yere £50—And that Sir Henry Moore is Vicar, and his Vicarage is worthe by yere to him £33. 6. 8.". Nel corso del XVII secolo, tre anni furono nefasti a causa delle pestilenze, che furono all'origine della maggior parte dei decessi: nel 1603, il numero totale di sepolture nella Parish di Stepney (non comprendente Stratford Bow) fu 2257, nel cui mese di settembre ben 650 furono causate dalla peste; nel 1625, delle 4191 sepolture, ben 2978 furono dovute a vittime della peste; nel 1665, il più catastrofico, stando ad un recosonto pubblicato dagli impiegati della Parish, su 8598 decessi, ben 6583 furono causati dalla pestilenza. Addirittura, dai documenti risulta che ben 154 persone vennero sepolte l'11 settembre 1665. Il cimitero della Chiesa si rivelò incapiente per la sepoltura di così tanti corpi, per cui, venne creato un nuovo Cimitero, utilizzando un terreno sul lato settentrionale di Mile End Road, poi ricadente nella Parish di Bethnal Green. Lo si vede nel progetto di Sir Christopher Wren relativo ai nuovi edifici proposti su Mile-end Road. Nel 1650, i Commissari parlamentari nominati per indagare in merito allo stato dei benefici ecclesiastici riproposero, senza successo, il progetto per una ulteriore divisione di Stepney in quattro Parishes, già avanzato nel 1641-1642: una prima formata da Poplar e Blackwall, una seconda da Limehouse, una terza da Ratcliffe, Shadwell e Wapping-Wall a Old Gravel Lane, Mile-End una quarta comprendente Wentworth Street, Rose Lane, parte di Petticoat Lane, Artillery Lane, tutto Spitalfields e Stepneyrents vicino Shoreditch. Ecco quanto venne sostenuto: "That the parish Church of Stepney is of so vaste extent and so populous that the fourth part of the parishioners cannot come to their parish Church to heere. Which parish if conveniently divided would make four parishes set apart as followeth, viz.:— The hamlett of Poplar and Blackwall to be one parish, there being a foundation already laid. The hamlett of Lymehouse to be another. The third to be the whole hamlett of Ratcliffe, Shadwell, Wapping Wall, and to extend to Old Gravel Lane, taking in from thence all Ratcliffe highway towards Stepney, together with Myle End and Bednall Green, to belong to the mother church of Stepney. And a fourth to contayne Wentworth St. to Rose Lane, part of Petticoat Lane as formerly, with divers Allys there adjoining, belonging to Stepnye parish, and also Artillery Lane and all Spittlefields, Cock Lane, and Stepnye Rents by Shoreditch. All which wee have taken into serious consideration, and doe confidently believe, if soe performed, yt may add much to the honour of God, the further propagation of his worship and service, the generall benefitt of the parishioners, and the more effectuall provyding for the many poore thereof, according to the intent of the said Act of Parliament.". Nel 1657, venne presentata una petizione per separare Shadwell da Stepney. Venne ordinato che a ciò si procedesse, a meno che si fosse dimostrata una buona ragione per non farlo. Tuttavia, una decisione successiva previde la nomina di una Commissione che valutasse l'opportunità della separazione, ma essa addivenne alla conclusione che non fosse il caso. Tuttavia, molti Parrocchiani non potevano svolgere le loro funzioni religiose nella Parish Church di St. Dunstan, data la distanza. Di conseguenza, erano già state fondate o sarebbero state fondate diverse Cappelle per servire le popolose zone periferiche: a Poplar, dopo una petizione del 1642, la East India Company fornì il sito e poi 200 sterline per la costruzione di una Cappella, terminata nel 1654. La Cappella di Shadwell venne costruita nel 1656 dal Signor Neale, affittuario della tenuta del Diacono e del Capitolo. St. George's Chapel a Bethnal Green non doveva essere ancora d'uso pubblico nel 1547 quando il Vescovo la concesse con la sua contingua casa e giardino a Sir Ralph Warren e sua moglie per 99 anni, ma veniva usata dagli abitanti del borgo nel 1652, i quali vi ascoltavano tre sermoni settimanali ed avendola riparata, intesero acquistarla per loro uso permanente. Entro il 1716, tuttavia, era caduta in rovina. Una Cappella privata a Spitalfields venne aperta nel 1692 da Sir George Wheler sulla sua tenuta, a sud di White Lion Street, di fronte al futuro Church Passage. Successivamente, vennero finalmente create altre distinte Parishes dai borghi di Stepney i cui confini erano stati definiti nel tardo XVII secolo: St. Paul a Shadwell (68 acri) venne creato nel 1669, St. John's a Wapping (come già riportato in precedenza, nel 1694, Christ Church a Spitalfields (73 acri), St. George-in-the-East, già Wapping-Stepney (244 acri) nel 1730, St. Mary a Stratford Bow (565 acri) e St. Anne a Limehouse (244 acri) nel 1730, St. Matthew's a Bethnal Green (755 acri) ne 1740, All Saints a Poplar (1158 acri) 1817. In tal modo, nella Parish di St. Dustan di Stepney rimasero solo tre borghi, che in totale sommavano 830 acri (335,9 ettari): Mile End Old Town (677 acri), Mile End New Town (42 acri), Ratcliff (111 acri). La necessità della creazione di nuove Parishes di cui sopra trova conferma in un rapporto che precedette un Atto del Parlamento del 1711 per la costruzione di cinquanta nuove Chiese: esso afferma che la popolazione di Stepney, eccettuato Shadwell, era salita a 86.000 persone, che erano servite solo da St. Dunstan's e dalle Cappelle di Bow, Poplar e Spitalfields. La spesa programata per la Parish di Stepney fu 107.000 sterline. Nel 1703, la mappa di Stepney di Ioel Gascoyne, nota come "An Actual Survey of the Parish of St Dunstan Stepney alias Stebunheath", mostra a sud il Tamigi, ad est Bromley, il Fiume Lea e West Ham (allora nell'Essex), a nord Hackney, a nord-ovest Shoreditch, ad ovest, i distretti suburbani della City of London di Bishopsgate Without e Portsoken formavano, rispettivamente, le Parishes of St. Botolph without Bishopsgate and St. Botolph without Aldgate, la seconda comprendeva anche i dintorni di St. Katharine by the Tower ed East Smithfield. Nel 1870.-1872, l' "Imperial Gazetter of England and Wales" di John Marius Wilson descriveva Stepney come segue: "a parish and a district in Middlesex. The parish lies on the North London, the Blackwall, and the Great Eastern railways, chiefly between Commercial-road and the Great Eastern railway, 2½ miles E of St. Paul's, London; included, prior to 1669, Limehouse, Shadwell, St. George-in-the-East, Spitalfields, Bethnal-Green, Bow, Poplar, and Blackwall; was known at Domesday as Stebenhede, and afterwards as Stebunhithe, Stebenhythe, and Stebonheath; belonged early to the Bishops of London, and had a palace of theirs at Bethnal-Green; was the meeting-place of a parliament in 1299; went, in the time of Edward VI., to the Wentworths; passed afterwards to the Mannerses and the Colebrooks; was devastated by plague in 1625 and 1665; included, for a long time, nearly all parts of the Thames having berthage for London vessels, insomuch that a current adage said, "He who sails on the wide sea is a parishioner of Stepney;'' had, as residents, Secretary Lake and the lexicographer Bailey,-and, as natives, Lord Exton, the theologian Lawrence, the annalist Strype, the scholar Dr. King, the lawyer Hough, and the Shakspearean editor Steevens; comprises now only Mile-End-New-Town, Mile-End-Old-Town, and part of Ratcliff, all a compact portion of the metropolis; contains Arbour, Sidney, Henry, Beaumont, and Trafalgar squares; has a r. station with telegraph, post-offices‡ under London E, and a K-police court with stations; and is cut ecclesiastically into the sections of St. Dunstan, St. Philip, St. Peter, Holy Trinity, All Saints, and parts of St. Paul-Bow-Common and St. Thomas. Acres, 812. Real property, with the rest of Ratcliff, £311,642; of which £32,084 are in railways. Pop. in 1851, 80,218; in 1861, 98,836. Houses, 13,991. The living of St. Dunstan is a rectory, and the other livings are p. curacies, in the diocese of London. Value of the rectory, £652.* Patron, the Bishop of L. The church is of the 14th century, much altered by repairs; and contains many ancient monuments. Archbishop Segrave, Bishops Lumney and Fox, Dean Colet, and Pace the friend of Erasmus, were rectors. Some of the other churches are noticed in other articles. There are 12 dissenting chapels, a Jews' synagogue, numerous public schools, numerous hospitals or alms houses, and several other charitable institutions. The Stepney Meeting, in lien of one of the oldest Independent chapels about London, was built in 1863, at a cost of £10,000; and is in the decorated English style, with tower and spire. The Independent chapel in Burdett-road was built in 1866, at a cost of £3,200; and is in the Byzantine style. The district now excludes Mile-End-Old-Town, but formerly included it; and it has always included the rest of Ratcliff and the parishes of Wapping, Shadwell, and Limehouse. Acres, with M.-E.-O.-T., 1,257; without it, 576. Poor rates in 1863, with M.-E.-O.-T., £64,394; without it, £38,041. Pop., with M.-E.-O.-T., in 1851, 110,775; in 1861, 129,636. Houses, 18,198. Pop. without it, in 1851, 54,173; in 1861, 56,572. Houses, 7,441. Marriages, with M.-E.-O.-T., in 1863, 1,446; births, 4,997,-of which 138 were illegitimate; deaths, 3,240,-of which 1,549 were at ages under 5 years, and 40 at ages above 85. Marriages in the ten years 1851-60, 11,918; births, 43,368; deaths, 28,909. The places of worship, inclusive of M.-E.-O. T., in 1851, were 10 of the Church of England, with 11,242 sittings; 1 of the Church of Scotland, with 752 s.; 1 of English Presbyterians, with 530 s.; 10 of Independents, with 7,614 s.; 5 of Baptists, with 1,530 s.; 4 of Wesleyans, with 2,209 s.; 2 of Wesleyan Reformers, with 440 s.; 1 of Lady Huntingdon's Connexion, with 2,250 s.; 1 of Brethren, with 150 s.; 2 undefined, with 386 s.; 2 of Latter Day Saints, with 150 s.; 1 of Roman Catholics, with 715 s.; and 1 of Jews, with 50 s. The schools were 30 public day schools, with 7,021 scholars; 197 private day schools, with 4,251 s.; 28 Sunday schools, with 6,824 s.; and 5 evening schools for adults, with 182 s.". Nel 1887, il "Gazetteer of the British Isle" di John Bartholomew descriveva Stepney come segue: "par. and ry. sta. (on Great Eastern Ry.), Middlesex, in E. of London and in parl. bor. of Tower Hamlets, 832 ac., pop. 132,393; comprises the townships of Mile End New Town, Mile End Old Town, and Ratcliff; prior to 1669 it also included Limehouse, Shadwell, St George in the East, Spitalfields, Bethual Green, Bow, and Poplar.". Nel 1899, il "London Government Act" ricondusse le distinte Parishes a tre Metropolitan Boroughs: 1. Bethnal Green, coincidente con la sua Parish; 2. Poplar, comprendente Stratford Bow e Bromley; 3. Stepney, comprendente tutte le restanti Parishes, East Smithfield, e le piccole "liberties" lungo il confine occidentale di Stepney - "Liberty of the Tower", vicino al Fiume, Holy Trinity (in precedenza, il Recinto dell'Abbazia di Santa Clara delle Suore Minori, di cui abbiamo detto trattando di Tower Gateway), giusto a nord della Torre, nonché Old Artillery Ground e Norton Folgate, entrambe vicino a Bishopsgate. Nel 1905, il capo della rivolta a bordo della celebre corazzata russa "Potemkin", Afanasij Matyushenko, cercò rifugio presso Dunstan House, un luogo di incontro anarchico e socialista, a Stepney Green. Matushenko fece subito rientro in Russia, dove, nel 1907, venne catturato ed impiccato. Negli anni '30 del XX secolo, Stepney fu interessata dalla eliminazione dei bassifondi che venne combinata con la ricostruzione dei siti bombardati durante la Seconda Guerra Mondiale (un terzo delle case fu distrutto). Ciò interessò anche Stepney Green, soprattutto nei pressi del "Green", con la realizzazione sino agli anni '70 di case di edilizia municipale, molti edifici a torre. Stepney Green Park venne creato proprio alla fine di questo periodo, al fine di offrire spazi aperti molto necessari, sebbene ciò fu ottenuto abbattendo alcune belle case del principio del XIX secolo. Alcuni edifici georgiani ed eduardiani sono sopravvissuti ad Arbour Square, sul lato orientale di Stepney Green e sulle strade lungo Matlock Street. Tuttavia, la ricostruzione creò a Stepney l'area più incolori dell'East End, tanto che quelli che potevano permettersi di trasferirsi altrove, come la maggior parte degli Ebrei, lo fecero, lasciando una comunità di diseredati, il che, tra gli anni '50 e '60, permise ad una minoranza criminale di Stepney di acquisire una pessima reputazione, sebbene non avessero nulla a che vedere con le peggiori e tristemente note bande delle vicine Whitechapel e Bethnal Green. Il Metropolitan Borough of Stepney venne formato nel 1900. Nel 1965, con la creazione della Greatar London, venne fatto confluire nel London Borough of Tower Hamlets. La povertà è ancora diffusa, accresciuta dalla notevole immigrazione giunta qui dagli anni '80, soprattutto dal distretto di Sylhet nel Bangladesh. Di conseguenza, oggi, i distretti di St Dunstan’s e Stepney Green hanno la più alta percentuale di Londra di persone in difficoltà. In particolare, a Stepney Green ben i 4/5 degli studenti della scuola secondaria hanno diritto a pasti scolastici gratuiti, di cui la quasi totalità appartiene alla comunità proveniente dalla già citata area del Bangladesh. Come si vede, enorme è stata la trasformazione etnico-relisiosa, visto che al principio del XX secolo, Stepney (in generale) era uno dei quartieri più Ebrei dell'Inghilterra. Concludiamo ricordando che tra gli eminenti abitanti di Stepney, nel 1595, vanno ricordato Sir Thomas Lake, che divenne poi Segretario di Stato di Giacomo I, Nathaniel Bailey, Autore di un noto Dizionario di Inglese, un Racconto di Londra ed altri lavori.

2 St Dunstan and All Saints Stepney

All'interno della Chiesa, nella parte terminale orientale, vi è una scultura della crocifissione ritenuta di Epoca Sassone (X secolo). Infatti, se visitate il sito web della Chiesa, che riporta l'immagine di questo bel crocifisso, ne trovate la seguente descrizione: "Saxon Cross dating from around 954". In aggiunta, sulla home page, si legge "It is the oldest and mother church of London's East End, dating from the 10th Century.". Al di là di quanto affermato, andiamo a verificare quali sono i dati a nostra disposizione.

2.1 St. Dunstan

Dunstan (circa 909-988) fu prima Vescovo di Worcester, poi di Londra (959-961), ed infine, Arcivescovo di Canterbury (961-988). Egli avrebbe pizzicato il naso del diavolo con delle molle di ferro, da cui l'incisione sul lato destro sopra la porta della Chiesa. La nave sulla sinistra sottolinea il fatto che questa era la Chiesa dei Marinai (sino al XIX secolo, qui si registravano nascite, matrimoni e morti dei marittimi) ed il vessillo rosso, la bandiera della marina mercantile, spesso si vede volare dal suo pennone. In passato, una luce rimaneva accesa nella sua torre per guidare le navi di guida nel Porto di Londra.

2.2 L'esistenza della Chiesa e la progressiva riduzione territoriale della Parish

Gilbert Foliot, Abate di Gloucester, poi Vescovo di Hereford, ed infine, Vescovo di Londra, un acerrimo nemico dell'Arcivescovo di Canterbury Thomas Becket, fu una figura di primaria importanza nella Chiesa d'Inghilterra del XII secolo. Egli ci ha lasciato una notevole raccolta di lettere e concessioni, che rappresentano una importante fonte della Storia di quel periodo, che sono raccolte in un libro intitolato "The Letters and Charters of Gilbert Foliot, Abbot of Gloucester (1139-48), Bishop of Hereford (1148-63), and London (1163-87), pubblicato dalla Cambridge University Press nel settembre 2008. L'opera è importante anche ai fini di questa pagina web, dato che in essa risulta che la Chiesa di Stepney esisteva nel 1154 (Charters of Gilbert Foliot, 150). La Chiesa di Stepney serviva l'intera Parish. Tuttavia, la sua notevole estenzione, a cui abbiamo fatto cenno all'inizio di questa pagina web, rendeva impossibile ai residenti di servirsi della Parish Church, St Dunstan's, tanto che per consentire l'esercizio del culto ai Parrocchiani, nella prima parte del Medioevo, nel XII secolo, vennero create ben due Cappelle di servizio, St. Mary Matfelon a Whitechapel e St. Mary's a Bow, che si trovavano a più di due miglia di distanza. Con il passare dei secoli, la crescita della popolazione, rese necessaria la creazione di Parishes indipendenti a partire dal XIV secolo, come avete letto nella "Storia". Nel 1708, Richard Newcourt (op. cit.) pagina 738, afferma che "Questa Chiesa di Stepney è dedicata a St. Dunstan, e (se non dimentico) anche a Tutti i Santi, dato che l'ho letto in qualche luogo, Ecclesia Omnium Sanctorum Stepney.". Tale suggerimento di un ulteriore dedica della Chiesa (a Tutti i Santi) portò gli Scrittori ad assumere che essa fosse stata fondata in Epoca Sassone e dedicata a St. Dunstan dopo la sua canonizzazione nel 1029. Tale è la posizione di James Paterson, il quale in "Pietas Londinensis" cit. alla pagina 76, scrive: "St. Dunstan a Stepney, alias StebonHythe o Heath .... E' certamente tra le più antiche Chiese di London, probabilmente costruita prima di St. Dunstan; e poi dedicata a Tutti i Santi; e chiamata Ecclesia omnium Sanctorum de Stepney; e durante la sua ricostruzione o riparazione durante la sua vita o poco dopo, venne dedicata alla sua Memoria, dato che Egli era allora molto famoso tra i Sassoni. ..... Diverse Parishes hanno già tratto origine da questa, ed ancora quattro Cappelle di Servizio ancora le appartengono, cioè. Poplar-Chapel, Stratford le Bow, Tabernacle a Pettycoat-lane, e Tabernacle a Spittle-fields, vide suis locis.". In aggiunta, spesso viene ripetuta una dichiarazione infondata secondo cui Matthew Paris avrebbe attribuito la sua fondazione a Dunstan. Ad esempio:

Tuttavia, non solo, l'intitolazione a St. Dustan potrebbe risalire al riacceso interesse della Chiesa in Dustan dopo il 1093, ma in aggiunta, in "Stepney Churches" (op. cit.) si afferma che "La Chiesa venne dedicata a ST. DUNSTAN entro il 1302 (ndr citando la Fonte 'Guildhall MS. 25127, no. 2008'; aggiungiamo che, oggi, tali manoscritti sono amministrati dai London Metropolitan Archives: City of London) e venne ridedicata a  ST. DUNSTAN and ALL SAINTS nel 1952, in riconoscimento di un suggerimento fatto nel 1708, ma mai motivato, che la Chiesa potrebbe anche essere stata dedicata a Tutti i Santi (ndr in nota, si fa riferimento al passo di Richard Newcourt nel Repertorium che abbiamo riportato sopra). La Chiesa esistente, per lo più del XV secolo, ma molto restaurata, venne ricoperta di pezzi del Kent e pietra focaia ribattuta con copertura di pietra nello stile perpendicolare di Newman e Billing nel 1872. .... La costruzione o ricostruzione della navata centrale, navate laterali, e la torre è stata datata agli inizi del XV secolo, anche se i testamenti dagli anni '70 del XIV secolo fanno capire che i lavori si estesero per molta parte del XIV secolo. Lasciti per la costruzione (fabricium), piuttosto che riparazioni, furono effettuate nel 1374-83, 1393-4, 1415, 1429-39, and 1449. La costruzione di una nuova torre campanaria, prevista nel 1419, era in atto nel 1425-6 e 1433, e lavori alla navata nel 1451 e 1455.  Una navata meridionale, prevista nel 1461 e 1462, fu costruita entro il 1467 quando erano in atto lavori per la nuova Cappella di St. Mary alla sua estremità orientale, dove l'altezza delle mura ad est delle scale del crocifisso-solaio fu aumentata e due finestre vennero allargate. Lavori non specificati sono citati nel 1469.". Infine, Walter Thornbury (op. cit.) scrive che "La Parish Church, dedicata a St. Dunstan and All Saints, venne costruita nel XIV secolo." e Daniel Lysons (op. cit.) scrive "La Parish Church, dedicata a St. Dunstan and All-Saints, è un'ampia struttura Gotica, costituita da un Coro, navata centrale e due navate, separate da colonne raggruppate ed archi a sesto acuto. All'estremità occidentale è una torre quadrata. Le finestre sono diverse, ma per la maggior parte, dell'architettura, prevalente nel XIV secolo. Quelli nella navata settentrionale presentano archi ottusi di una data successiva. Nella parete sud del Coro vi sono due platee di pietra con archi a sesto acuto.". Pertanto, i dati raccolti non ci consentono di confermare l'erezione in Epoca Sassone della Chiesa da St. Dunstan, la quale avrebbe rimpiazzato una pregressa struttura religiosa. Identicamente, non si può confermare l'esistenza della Parish Church di Stepney prima dell'invasione normanna (1066). Di certo, la Chiesa di Stepney esisteva nel 1154 (Charters of Gilbert Foliot, 150) e venne dedicata a St. Dustan entro il 1302 (Guildhall MS. 25127, n. 2008). Riparazioni o ricostruzioni vennero effettuate nel XV secolo, a cui risale la sua Torre, ma testamenti del XIV secolo ne attestano costruzioni e riparazioni, sottolineate dagli ultimi due Autori sovraindicati. La struttura conserva rilevanti caratteristiche medioevali. Chi volesse approfondire i restauri subiti dalla Chiesa, legga Walter C Pepys e Ernest Godman, "The church and its restorations", in "Survey of London Monograph 6, St Dunstan's Church, Stepney" (1905), pagine 12-19.

3. Stepney City Farm

Stepney City Farm si definisce come una fattoria lavorante, un Centro di Arte rurale ed un luogo di incontro, dove si dà la possibilità a bambini ed adulti di incontrare gli animali da fattoria (asini, mucche, capre, maiali, pecore, anatre, oche, galline, conigli, furetti e porcellini d'India), imparare a coltivare cibo ed imparare Arti ed Artigianato. Potete comprare uova e verdure. L'ingresso è libero. L'indirizzo è Stepney Way London E1 3DG.

4. Stepney Historical Trust

E' stata fondata nel 1989, per far crescere la conoscenza della storia di Stepney e delle aree limitrofe. Si è fatta carico di far collocare delle targhe su siti di interesse storico. La sua sede è presso il London Dockers Athletic and Social Club.

5. Stepney (curiosità sul Dizionario)

Provate a cercare la voce "Stepney" in un dizionario inglese. Ad esempio, l'abbiamo inserita nella stringa di ricerca del Cambridge Dictionary on-line; abbiamo ottenuto la seguente definizione: "an extra wheel for a car that is available to use when you need it". In sostanza, significa "ruota di scorta". Tuttavia, non solo, da un lato, il vocabolo costituisce una varietà non britannica dell'Inglese, che utilizza le parole "replacemente wheel" o "substitute wheel", ma dall'altro, "Stepney" non è la nostra Stepney londinese, come potete leggere sul "Learning Dictionaries and Meanings" della British Library on-line: "How is it that the word stepney, and not the place in London called Stepney, came to mean 'substitute wheel' or 'replacement wheel' in a non-British variety of the English language? The word is spoken in Bangladesh, India, and Malta, all countries once colonised by the British. Well, according to the OED, the word comes from the screw-on spare wheels that were manufactured in Stepney Street, Llanelli, South Wales. The wheels were exported to countries throughout the British Empire, and the word stepney stuck. So successful was this accessory of Empire that the stepney wheel was incorporated into the Llanelli coat of arms.".

Tower Hamlets - Visita guidata

Eccoci arrivati a Stepney Green!

Eccoci arrivati a Stepney Green!

Appena usciti dalla stazione, alzate lo sguardo: una vecchia targa riporta ancora "Borough of Stepney"

Appena usciti dalla stazione, alzate lo sguardo: una vecchia targa riporta ancora "Borough of Stepney"

Mile End Road

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