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Londra vissuta dagli Italiani ...

Canonbury

Sintesi

Canonbury è una stazione della Overground che serve questa zona di Islington orientale, approssimativamente compresa tra Essex Road, Upper Street, Cross Street ed entrambi i lati di St Paul's Road, dove trovate case Georgiane e della Prima Epoca Vittoriana, ai cui margini, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, vennero realizzati nuovi edifici. Come lascia intendere la prima parte del nome (Canon), l'area appartenne per secoli a dei Canonici, quelli del Priorato di St. Bartholomew di West Smithfield.

Distanza dal centro: 3,7 miglia.

Attrattiva: più che discreta.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla piccola stazione, dall'altro lato della strada, sul muro del ponte ferroviario, vedete due cartelli direzionali, che vi informano che andando a destra (sud) , entrate in Wallace Road, a sinistra (nord), in Grosvenor Avenue. Avete subito una buona impressione, dato che l'immediato circondario vi appare tranquillo, ordinato, pulito, con edifici residenizali carini e ben tenuti, ad uno o due piani, con un piano a livello stradale. Al suo termine, la strada incrocia St. Paul's Road (nei cui pressi si trova St Paul's Shrubbery), e dall'altro lato di tale strada, inizia un tratto stretto e lungo in direzione nord-sud, New River Path, con verde che attornia l'omonimo corso d'acqua. E questa la direzione che porta verso la parte storica di Canonbury, laddove tutte le strade iniziano con "Canonbury, dove trovate Canonbury House Alwyne Villas, Alwyne Place, Alwyne Road, che approssimativamente circoscrivono i vecchi giardini della Casa), Canonbury Tower. Visto che siete qui, potete ammirare anche Estorick Collection of Modern Italian Art al numero 39a di Canonbury Square. Tornati alla stazione andando in direzione opposta, questa volta entriamo in Grosvenor Avenue, trovando, dopo poco, una rotatoria; se andate diritto, entrate in Petherton Road, a destra, in Beresford Road, a sinistra, in Beresford Terrace, ed alla rotatoria, andando a destra, entrate in Highbury New Park.

Toponimo

Il nome ricorre esplicitamente per la prima volta nel 1373 come "Canonesbury" in una "inquisition post-mortem" in cui si afferma che Ralph de Berners aveva dato precedentemente, oltre a Canonbury, un'abitazione chiamata "Coteler's (v. paragrafo specifico) al Priore e Convento di St. Bartholomew di West Smitfield. Daniel Lysons indicò gli estremi della Fonte come "Esch. 47 Edw. III. N° 80. 2d Numb", ma, nonostante le nostre ricerche, non siamo riuscita ad individuarla. Successivamente, si legge "Canonsburye" (1374), "Canonesburye" (1433), "Canonbury" (1535, Valor Ecclesiasticus), "Canonbury alias Canbury" (1552, 1570), "Canbury" (1544, 1798), "Cambury" (1593, 1686, 1710). In merito al significato del termine, siamo di fronte ad una parola composta derivante dal Middle English "Canoun" + "Bury": già sapete che "Canon" si riferisce ai Canonici del Priorato Agostiniano di St. Bartholomew a West Smithfield, mentre relativamente alla seconda parte, John Nelson scrisse: "Bury è sinomino di Bower o Burgh, e significa generalmente una villa o luogo abitativo", pertanto, si traduce come "Residenza dei Canonici" o, più estensivamente, "Manor (Feudo) dei Canonici (di St. Bartholomew a West Smithfield).

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da John Norden in "Speculum Britanniae: the First Parte: an Historicall, & Chorographicall Discription of Middlesex" (1593); da Robert Morden in "A map containing the towns, villages, gentlemens houses, roads, rivers & other remarks for 20 miles round London" (1686); da William Dugdale in "Monasticon Anglicanum, or, The history of the ancient abbies, and other monasteries, hospitals, cathedral and collegiate churches in England and Wales. With divers French, Irish, and Scotch monasteries formerly relating to England" (1693); da John Seller in "A Mapp of the Cityes of London and Westminster" (1680) e "A Mapp of the County of Middlesex" (1710); da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 3, County of Middlesex" (1795), alla voce "Islington" (pagine 123-169); da John Nichols in "The History and Antiquities of Canonbury-House, at Islington, in the County of Middlesex (1788); da John Stockdale in "A New Plan of London, XXIX Miles in Circumference" (1797) e "A Map of Middlesex" (1798); da John Caley in "Placita de quo Warranto temporibus Edw. I et II et III In Curia Receptae Scaccarii Westm. asservata" (1818), pagine 475-476; da John Nelson (of Islington) in "The History and Antiquities of the Parish of Islington, in the County of Middlesex: Including Biographical Sketches of the Most Eminent and Remarkable Inhabitants" (1829) - pagina 218 segg.; si leggono in "A Topographical Dictionary of England" (1848), alla voce "Islington (St. Mary)", pagine 623-628; sono fornite da Walter Thornbury in "Old and New London: Volume 2" (1878), alle voci "Islington" (pagine 251-268), "Canonbury" (pagine 269-273), "Smithfield and Bartholomew Fair" (pagine 344-351), "The churches of Bartholomew-the-Great and Bartholomew-the-Less" (351-359); si leggono in "Letters and Papers, Foreign and Domestic, Henry VIII, Volume 5, 1531-1532" (1880), alle voci "2 Sept. 1285 vii" (pagine 552-571) e "23 Sept. 1285 1139" (pagine 571-589); in "A History of the County of London: Volume 1, London Within the Bars, Westminster and Southwark" (1909), alla voce "Austin canons: Priory of St Bartholomew, Smithfield" (pagine 475-480); sono fornite da E. A. Webb in "The Records of St. Bartholomew's Priory and St. Bartholomew the Great, West Smithfield: Volume 1" (1921), alle voci "Records and Authorities: Manuscripts" (pagine xxiii-xliv), "Introductory: The Augustinian order" (pagine 19-34), "The fourteenth century: Prior Thomas de Watford" (pagine 168-177), "The sixteenth century: Prior William Bolton" (pagine 223-238), "The sixteenth century: Prior Robert Fuller" (pagine 238-252), "Possessions of the priory: Outside London" (pagine 321-365), "Valuations: Taxation (1291) and Valor Ecclesiasticus (1535)" (pagine 378-384); da E. A. Webb in "The Records of St. Bartholomew's Priory and St. Bartholomew the Great, West Smithfield: Volume 2 (1921), alle voci "The fabric of the church: Lady chapel and crypt" (pagine 74-90), "The monastic buildings: Cloister buildings" (pagine 143-158), "The monastic buildings: The outer court" (pagine 159-180), "The monastic buildings: Monastic close, fair ground, gardens and grave-yard" (pagine 181-195); da John Eric Bruce Gover in "The place names of Middlesex (inclucing those parts of the county of London formerly contained within the boundaries of the old county)" (1922); si leggono in "An Inventory of the Historical Monuments in London, Volume 2, West London" (1925), alle voci "Sectional preface" (pagine 1-5) ed "Islington" (pagine 63-67); sono fornite da John Eric Bruce Gover - A. Mawer - F. M. Stenton, con la collaborazione di S. J. Madge in "The Place-Names of Middlesex, apart from the City of London" (1942); da A. E. Stamp - J. B. W. Chapman - Cyril Flower - M. C. B. Dawes - L. C. Hector in "Calendar of Inquisitions Post Mortem: Volume 14, Edward III" (London, 1952); da A. E. Stamp - J. B. W. Chapman - M. C. B. Dawes - D. B. Wardle in "Calendar of Inquisitions Post Mortem: Volume 13, Edward III" (1954); si leggono in "A History of the County of Middlesex: Volume 1, Physique, Archaeology, Domesday, Ecclesiastical Organization, the Jews, Religious Houses, Education of Working Classes To 1870, Private Education From Sixteenth Century" (1969), alla voce "Private Education from the Sixteenth Century: The reign of Victoria" (pagine 255-285); sono fornite da A. P. Baggs - Diane K. Bolton - Patricia E. C. Croot in "A History of the County of Middlesex: Volume 8, Islington and Stoke Newington Parishes" (1985), alle voci "Islington: Introduction" (pagine 1-3), "Islington: Communications (pagine 3-8), "Islington: Growth" (pagine 9-19), "Islington: Growth, Canonbury" (pagine 19-20), "Islington: Social and cultural activities" (pagine 45-51), "Islington: Manors" (pagine 51-57), "Islington: Other estates" (pagine 57-69), "Islington: Economic history" (pagine 69-76), "Islington: Local government" (pagine 76-82), "Islington: Judaism" (pagina 117), "Hornsey, including Highgate: Charities for the poor" (pagine 199-205); si leggono in "A History of the County of Middlesex: Volume 11, Stepney, Bethnal Green" (1998), alla voce "Stepney: Manors and Estates" (pagine 19-52); sono fornite da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010) e "A Dictionary of British Place Names" (2011); si leggono in "Brewer's Dictionary of London Phrase & Fable" (2011); in "Six trails in Islington 4 Canonbury to Newington Green" (The Islington Society); in "History of Canonbury Tower" (Canonbury Masonic Research Centre), che traduciamo e sintetizziamo liberamente.

1. Eventi storici di rilievo

Al fine di evitare ripetizioni, la Storia del Manor di Canonbury è trattata in un successivo specifico paragrafo.

Canonbury rientrava nella Ossulstone Hundred all'interno della Contea del Middlesex. Nel 1349, il Vescovo di Londra reclamò numerosi diritti su Stepney, che a quel tempo comprendeva Barnsbury e Canonbury: 5 scellini dovevano essergli corrisposti come ammenda comune da Islington e 4 scellini dagli affittuari di Islington di St. John of Jerusalem. Dal "Toponimo, sapete che il nome di quest'area ricorre esplicitamente per la prima volta nel 1373 come "Canonesbury" in una "inquisition post-mortem" in cui si afferma che Ralph de Berners aveva dato in precedenza oltre a Canonbury, un'abitazione chiamata "Coteler's" (v. paragrafo specifico) al Priore e Convento di St. Bartholomew di West Smitfield. Canonbury copriva l'area da dietro Cross Street a nord verso St. Paul's Road. Fino al XVIII secolo, gli unici edifici erano Canonbury House, che esisteva nel 1373 e Cutlers (v. paragrafo specifico), forse il sito di Copenhagen House). Nel 1510, i Degustatori di birra per Islington fecero dei presentazioni alla vista di Stepney ed i Capi Municipalità di Barnsbury e Canonbury pagarono ammende e presentarono i fossati in rovina. Il 21 agosto 1505 venne data l'autorizzazione Reale alla elezione di William Bolton quale Priore di St. Batrholomew, in successione di William Guy. Il Priore William Bolton (sino alla morte nel 1532), prima di compiere lavori per il Re a New Hall (1517-1523), fece effettuare vaste operazioni sulla Chiesa del Priorato, tra gli edifici religiosi, ed alla Torre di Canonbury, che da tre secoli, formava parte dei possedimenti del Monastero. Il primo dato documentale relativo ai lavori nella Chiesa ricorre nel 1513, quando un certo Walter Martyn effettuò un lascito per le le riparazioni della Chiesa o Priorato di "greate seynt Bartilmewes". Dal 1540 alla sua esecuzione nel 1553 per ordine del Re Enrico VIII, Thomas Cromwell, Lord del Sigillo Privato, visse presso la Torre di Canonbury. Le taverne contribuirono alla crescita di Islington: nel 1553, vi erano 15 Vivandieri autorizzati. La maggior parte delle locande e degli altri edifici lungo le strade principali erano soggette a contratti di fitto dei Manors di Barnsbury, Highbury, Canonbury e Prebend; edifici medievali, chiamati "homestalls" (case con terreni e pertinenze), probabilmente si trovavano su quei siti. La Regina Elisabetta I (che regnò dal 1558 al 1603) sembra aver gradito tale zona di Islington, facendo frequenti visite a Sir Thomas Fowler e a Sir John Spencer di Canonbury House. Alcuni immobili in Upper Street e Lower Street a nord di Islington Green funsero per Londinesi e Gentiluomini come case di campagna, che sembravano essere state costruite o migliorate nel XVI secolo ed all'inizio del XVII secolo. Uno dei primi a essere conosciuto fu Fowlers' House, una casa soggetta a contratto di fitto del Manor di Canonbury, sul lato settentrionale di Cross Street (successivamente, numeri 40-42). Thomas Fowler, che sposò Alice Heron o Herne di Islington, vi morì nel 1556, probabilmente nella casa dove vivevano i suoi discendenti nel 1588 e le cui vetrate includevano gli stemmi delle Famiglie Fowler ed Heron. La Casa, con intelaiatura di legno ed intonaco, aveva i soffitti in gesso del primo piano risalenti al 1595, con decorazioni simili a quelle di Canonbury House (v. paragrafo Manor House). Alla fine del giardino, un piccolo edificio di mattoni, probabilmente una casa estiva o una Guardiola, conosciuta successivamente come "Queen Elizabeth's Lodge", portava lo stemma di Fowler, Signore, da una parte, e quelle di Sir Thomas Fowler, con la data 1655 su un'altra. Tra il 1616 ed il 1626, Sir Francis Bacon, Lord Cancelliere del Re Giacomo I, visse presso la Torre di Canonbury. Nel 1659, Roger Draper di Stroud Green lasciò 120 sterline per consentire l'apprendistato a sei poveri ragazzi di Hornsey presso uomini liberi di Londra in mestieri diversi da quelli di Setaiolo (Tessitore di seta), Sarto e Commerciante di vino; le somme di 15 sterline per il Maestro e 5 per l'abbigliamento e l'equipaggiamento del ragazzo dovevano essere pagati, non più di due ogni anno, ed è chiaro che il capitale doveva essere speso. In seguito a un decreto della Cancelleria del 1661, l'erede ed esecutore di Draper, Sir Thomas Draper, nel 1668 cedette agli Amministratori Parrocchiali, in cambio di una liberatoria completa e di 20 sterline, 2 acri in fitto del Manor di Canonbury. Tale terreno fu fittato per 7 sterline nel 1670, nel 1765, con un contratto edilizio per 10 sterline di canone per i primi 8 anni e 20 sterine successivamente. Fiduciari ammessi come affittuari nel 1787 non destinarono l'affitto alla carità, e le spese per una causa presso la Cancelleria assorbirono arretrati sino al 1798. Nel 1841, l'ammissione di nuovi Fiduciari per 10 case in Hornsey Row (poi Upper Street) ed 8 in Canonbury costò più del reddito annuale. Nel 1691, nel Manor di Canonbury c'era "The White Horse" e nel XVIII secolo, "Canonbury House", taverna costruita entro il 1730 a nord-est di Canonbury House, dove i suoi giardini del tè condividevano la popolarità di Islington come luogo di villeggiatura. Nel 1763, 2 acri di cui sopra dati alla Parish di Hornsey per l'Istituzione benefica dei Commercianti di Tessuti, furono fittati per 99 anni ed assegnati a Thomas Bird, il quale, nel 1768, costruì 10 case di fronte ad Upper Street, note successivamente come Hornsey Row, ed 8 sul lato meridionale di Canonbury Lane. Da circa il 1770, John Dawes rimpiazzò il raggio meridionale di Canonbury House (v. paragrafo Manor House) con nuove case e quello occidentale con una villa, mentre quello orientale fu divisio in tre abitazioni. Ulteriori case vennero costruite sul lato meridionale alla fine del XVIII secolo. In Upper Street, giusto a sud di Hornsey Row, verso il 1792, venne costruito un altro piccolo gruppo di case chiamate Tyndale Place. In particolare, durante gli anni '70 di tale XVIII secolo, si continuà a costruire in direzione settentrionale lungo Upper Street verso Holloway Road sul lato occidentale di  Canonbury Lane ad est, e lungo Lower Street a New River e l'intersezione con Frog Lane. In Upper Street, di fronte a Cross Street, il Dottor William Pitcairn (1711-1791) iniziò un giardino botanico di circa 4 acri annesso alla sua casa; per breve tempo dopo la sua morte, continbuò ad ospitare molti alberi e piante rare. Nel 1803, Lord Northampton realizzò un accordo edilizio con Henry Leroux di Stoke Newington per una vasta area fronteggiante Upper Street, Canonbury Lane ed Hopping Lane. Compton Terrace, sul lato orientale di Upper Street, fu iniziata entro il 1806, quando la prima Union Chapel, un edificio a due piani con un frontone centrale, e due case erano state completate ed affittate ad Henry Leroux, ma solo la Cappella e quattro case esistevano nel 1817. Nel 1805, venne fatto un accordo per Canonbury Square,  dove Leroux fittò i lotti sul lato settentrionale nel 1808. Egli fallì nel 1809 e viveva nella piazza nel 1810, ma apparentemente non furono fatti lavori per completarla. Entro il 1817, il lato settentrionale era stato completato cone case sul lato settentrionale di Canonbury Lane. Nel 1819 e 1822, Henry Flower e Samuel Kell si accordarono per completare Compton Terrace, e furono fatti contratti di affitto sulle case nel 1821 e 1827-1831. Nel 1811, ai fini del controllo delle strade principali e dei sentieri, la Parish di Islington venne divisa in sei distretti derivati dai Manors: St. John of Jerusalem, Upper Barnsbury, Lower Barnsbury, Canonbury, Prebends, Highbury (o Newington Barrow). Nel 1818. grande interesse suscitò il rapimento del figlio di un mercante di navi, di nome Horsley, che risiedeva al numero 3 di Canonbury Lane. Era stato rubato da un uomo di nome Rennett, che aveva concepito un odio per il nonno del ragazzo, Charles Dignum, il Cantante. L'uomo fu individuato, catturato e condannato a sette anni. Negli anni '20 del XIX secolo, i campi attorno a Canonbury divennero tristemente famosi per i combattimenti dei cani e la caccia alle anatre. New North Road, verso il 1820 tagliata da Highbury Corner attraverso Canonbury Square a Lower Road, nel 1829, aveva una piccola scuderia all'estremità settentrionale. Nel 1821, furono stipulati accordi con Richard Laycock per le case ai lati meridionali ed orientali della piazza, insieme al terreno a sud di essa tra Sebbon Street e Alwyne Villas e da New North Road a Canonbury Street a sud-est del New River. Contratti di fitto furono concessi per il lato meridionale della piazza nel 1821, e per le case nelle altre strade tra il 1821 e il 1826, ma nessuna delle strade era apparentemente completata nel 1829, e nessuna casa si trovava a ovest di New North Road o in Sebbon Street. Grandi case a schiera di tre e quattro piani furono costruite nella piazza e lungo la New North Road, dove si ergevano Albion Terrace ed Union Terrace nel 1829. Le case nelle altre strade erano più piccole e molte erano in stile cottage. Canonbury Terrace, sul lato occidentale della strada, in seguito chiamato Alwyne Villas, aveva una pietra datata 1824, ma solo poche case furono registrate nel 1829. Anche Willow Terrace (più tardi Canonbury Grove) e Northampton Street e Canonbury Street erano incomplete, ma era stata edificata la terra tra di loro fronteggiante Lower Road. I Costruttori aggiunsero corte linee di case e lo sviluppo edilizio fu sporadico e molte lacune rimasero nel Secondo Quarto del XIX secolo, quando le Chiese di St. Paul's e St. Stephen's vennero costruite, rispettivamente, lungo Hopping Lane e Canonbury Road. Nel 1837, Charles Havor Hill accettò di costruire su Canonbury Park Nord e Canonbury Park South ed in Grange Road, ma solo poche coppie di case si trovavano all'estremità sud-occidentale di Canonbury Park South nel 1841. A ovest di New North Road, tuttavia, Halton Street era stata prolungata verso nord entro il 1841 per unirsi con la strada principale, e case a schiera costruite su entrambi i lati all'estremità settentrionale e sul lato orientale più a sud. Canonbury Grove e le strade adiacenti furono completate nel 1841, ed a nord della piazza erano state costruite le poche case di Compton Place. Una piccola casa a schiera fu costruita in Lower Road, di fronte al mercato di John Perkin, lontano dalle altre case di Canonbury. Durante gli anni '40 del XIX secolo, Canonbury Park North e Canonbury Park South vennero corredate da ville bifamiliari, i cui giardini sul lato meridionale si estendevano sino al New River, e nel 1849 alcuni erano state completate anche a Grange Road; la maggior parte dei contratti di affitto furono concessi entro il 1850. La Taverna di Canonbury fu demolita nel 1846 e il sito, con terreno adiacente, edificato con St. Mary's Grove nel 1849 e Compton Road, iniziata poco dopo; i contratti di fitto furono concessi tra il 1847 e il 1853. Furono coinvolti diversi piccoli costruttori locali, tra cui E. Conquest, William Aspland, King & Co., William Timewell, P. Donnelly, J. Rashbrook e George Frasi. Nel 1847, James Wagstaff stipulò un accordo per la costruzione della terra tra Alwyne Villas ed i giardini di Canonbury Park South, che comprendevano il giardino del XVI secolo e le case estive di Canonbury House (v. paragrafo Manor House). Lì Egli costruì le ville sul lato orientale di Alwyne Villas, in Alwyne Road ed Alwyne Place e Willow Bridge Road. Le prime case furono i numeri 2 e 4 di Alwyne Villas, descritte come "villette" ed i numeri 1-4 di Alwyne Road, tutte con contratti di affitto a suo favore nel 1848. I numeri 6-16 di Alwyne Villas seguirono nel 1849 e le locazioni delle case rimanenti gradualmente sino al 1860. Agli inizi del '50, vennero costruite altre ville, sul lato meridionale di St. Paul's Road, tra Grange Road e Canonbury Park, e sui restanti campi a sud-est del New River. Dietro Douglas Road, con le sue ville affacciate sul Fiume, Marquess Road, Clephane Road, Ashby Road e Quadrant Road erano state parzialmente costruite all'inizio degli anni '50 e completate prima del 1865, con Marquess Grove inserito dietro la Chiesa. Delle ville furono costruite anche sul lato nord-orientale di Canonbury Street, con la Chiesa St. Matthew's all'estremità meridionale. Edifici vennero effettuati anche di fronte a St. Paul's Road sino alla Chiesa, e lungo Lower Road (poi Essex Road): Canonbury Villas, tra Canonbury Street ed Ashby Road, Spencer Terrace, tra Ashby e Clephane Road, ed ulteriori ville e terrazze sino a la Chiesa. Nel 1857, C. H. Hill accettò di costruire in Alwyne Square, riempiendo i terreni tra Canonbury Park North e St. Paul's Road, dove, nel 1865, le case erano conosciute come Canonbury Park Square. Anche la terra rimanente del demanio di Canonbury, ad ovest di Halton Street, fu edificata. Sebbon Street e Spencer Street confinavano con Halton Street dagli anni '50, e Sable Street, giusto a sud di Canonbury Square, fu costruita nel 1865. Dal 1856, in base all'Atto di Gestione della Metropoli, le Parishes con più di 2.000 contribuenti fiscali vennero divise in "wards", ed Islington venne ripartita in otto: Upper Holloway, Lower Holloway, Highbury, Thornhill, Barnsbury, St. Mary's, Canonbury, St. Peter's. Pochi Ebrei erano stanziati a Canonbury; al principio del XIX secolo, ma l'estesa urbanizzazione di Barnsbury portò un vasto numero di Ebrei della classe media dalla City of London verso gli anni '40. Regolari servizi religiosi iniziarono solo negli anni '60, quando ad Islingon vi erano circa 1.000 Ebrei. Dalla fine degli anni '60, molti Ebrei si trasferirono ad Highbury e Mildmay Park, e nel 1878, la maggior parte dei membri della Sinagoga di Londra nord vivevano ad Highbury o Canonbury. Case a schiera e coppie di ville si estendevano attraverso Canonbury negli anni '50 del XIX secolo, dove, nel 1858, venne aperta la stazione lungo Newington Green Road; l'attuale stazione lungo Wallace Road la rimpiazzò dodici anni dopo. Nel 1862, Hopping Lane fu ridenominata St. Paul’s Road e tre anni dopo, nel 1865, a Canonbury aprì "Ladies College". Il nome adottato dalle Scuole private indica l'importanza della loro pretesa sociale e accademica. Le Scuole "per i figli dei signori" abbondavano in tutte le aree, così come i "Collegi" e le "Scuole collegiali". Nel 1872, tutte le Scuole di Canonbury, St. John's Wood, Notting Hill, South Hampstead, Chiswick, Kingsland, Kilburn e "Brondesbury Lodge Collegiate" erano pubblicizzate. Charles Dickens (1812-1870) scrisse un racconto di Natale su un Lampionaio di Canonbury, in cui ricorre la Torre di Canonbury. Nel 1838, veniva pubblicato mensilmente "The Islington Magazine or Holloway, Highgate, Highbury and Canonbury Journal of Literature, Science and Fine Arts" e nel 1884, sempre mensilmente, "The Canonbury Amateur Magazine", mentre "The Canonbury & Highbury Advertizer" fu pubblicato da circa il 1872 al 1888, quando proseguì come "The Weekly Recorder", ma pubblicato ad Hackney. "Thurman & White" sorse quando John Thurman, Idraulico e Vetraio, proveniente da Shepton Mallet (Somerset), nel 1851, fittò locali in Canonbury Road. Sua figlia Elizabeth sposò John White, un Petroliere di colore di Stoke Newington. L'azienda, che sarebbe divenuta una società a responsabilità limitata nel 1922, fu scelta come commessa per la costruzione della King Edward's Hall a Canonbury Place e per la ristrutturazione della Canonbury Tower nel 1907-1908. Operò su una vasta gamma di edifici in tutta Londra e aprì filiali a Walworth (Surrey) ed Hornsey Road. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva Canonbury (allora nella Contea del Middlesex) come segue: "an ancient manor in Islington, 2 miles N of St. Paul's, London. It belonged, at the Conquest, to Ralph de Berners; was given by him to the priory of St. Bartholomew; went, at the dissolution, to Lord Cromwell, afterwards Earl of Essex; and passed to successively the Earl of Warwick, Sir John Spencer, and Lord Compton, ancestor of the Marquis of Northampton. ... Canonbury House on it was built about 1362, as a mansion of the priors of St. Bartholomew; and Canonbury Tower, 17 feet square and 58 feet high, was added to the house either by Bolton the last prior, or by Sir John Spencer. Newberry, the bookseller, Smart, the poet, Chambers, the cyclopædist, and Oliver Goldsmith had apartments in the tower; and the last is said to have written here his "Vicar of Wakefield." Much of the manor is now built upon; and two suites of buildings on it are called Canonbury-square and Canonbury-grove.". Nel 1877, aprì Canonbury Road School, oggi Canonbury Primary School. Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Canonbury come segue: "sta. on the North London Ry.". Nel 1903, Islington appariva "triste e deprimente", con la più numerosa popolazione di tutti i quartieri londinesi, limitati spazi aperti e sovraffollamento sopra la media. Pertanto, vi rimasero a vivere solo poche persone benestanti, tranne che ad Highbury e Canonbury: le case su ampi terreni erano state sostituite da case a schiera affollate per accogliere un afflusso della classe operaia. Il cuore Georgiano di Canonbury non patì lo stesso grado di declino sociale che colpì la maggior parte di Islington dalla fine del XIX secolo (che fu profondo negli '30 del XX secolo, ma vi fu una rapida ripresa dopo la Seconda Guerra Mondiale). Infatti, la maggior parte delle aree residenziali di Canonbury mantennero un elevato status sociale, tanto che nel 1929, rappresentavano il livello più basso di sovraffollamento, con meno di una persona per stanza. Gli edifici tra New North Road e Compton Road, a nord di Canonbury Square, erano nella categoria media, da 1,25 a 1,50 persone per stanza, e sia gli edifici a schiera tra New North Road e Canonbury Street, vicino a Essex Road, che l'area tra New North Road e Upper Street, a sud di Canonbury Square, avevano da 1 a 1,25 persone. Nel 1904, "Key & Whiting", una ditta di legatoria fondata nel 1799, si trasferì a Canonbury muovendosi da Harecourt Chapel (Aldersgate), in una fabbrica a tre piani appositamente costruita, dove operava ancora nel 1949. Canonbury Square e Canonbury Place ebbero diversi residenti di spicco nel campo Letterario ed Artistico tra e dopo le Guerre Mondiali, tra cui Evelyn Waugh nel 1928, Vanessa Bell e Duncan Grant, ed Eric Blair (George Orwell) nel 1944-1945, il quale si trasferì al numero 27b di Canonbury Square nell'autunno del 1944 (la casa dove viveva con la moglie in Mortimer Crescent era stata bombardata il 28 giugno). L'anno seguente pubblicò la celebre "Fattoria degli Animali". Entro il 1937, il London County Council terminò 80 appartamenti in Northampton Street vicino ad Essex Road, nella zona più sovraffollata (che sarebbero divenuti 116 appartamenti nel 1967). Tra il 1936 ed il 1937, un complesso immobiliare privato fu realizzato dalla Compton Housing Association tra Canonbury Road e Sable Street, con 153 abitazioni in palazzi da cinque piani, simili a quelli pubblici. Gli edifici, detti "Compton Flats", furono successivamente comprati dalle Autorità locali e rinnovati tra il 1967 ed il 1975. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Canonbury fu colpita da 24 bombe tedesche altamente esplosive. I cambiamenti furono minimi sino a dopo la Seconda Guerra Mondiale, l'unica vasta ricostruzione fu tra Upper Street ed Halton Road. Il nuovo proprietario di una parte della proprietà dal 1952, Oriel Property Trust, cessò di fittare nuovamente agli inquilini locali ed iniziò a riqualificare Canonbury Square ed i suoi paraggi, nella speranza di attrarre inquilini della classe media. Nel 1961, Canonbury, la prima area di Islington ad essere "gentrificata" (processo che vede il rinnovamento ed il milgioramento di case ed ambiente al fine di adattarsi al gustodella classe media), aveva una maggiore concentrazione di residenti Professionisti e Dirigenti rispetto al resto della Municipalità. Le Autorità locali costruirono diverse proprietà a Canonbury dopo la Seconda Guerra Mondiale, essenzialmente su vasta scala e vicino alle strade principali. Vicino a St. Paul's Road, Dixon Clark Court, con 60 abitazioni nel 1967, fu costruito a Compton Road ed Elizabeth Kenny House, con 36 abitazioni, vicino a Grange Road. Tre nuove proprietà immobiliari si unirono a quella del London County Council in una zona poco affollata: Eric Fletcher Court, con 75 abitazioni nel 1967, in Canonbury Street, Sickert Court, con 238 abitazioni nelle vicinanze sul sito di Quadrant Road ed Ashby House, con 35 abitazioni, un poco più lontano lungo Essex Road. Nell'area tra quegli appartamenti e Essex Road, vennero piantati alberi e collocata erba. Un poco più a nord-est, Douglas Estate, tra Clephane Road e Douglas Road, aveva 239 abitazioni nel 1959. Poco dopo, l'Autorità locale intraprese uno dei suoi progetti più grandi e di maggior successo, Marquess Estate, su 28 acri, che comprendeva Douglas Road, Marquess Road, Clephane Road, di fronte a St. Paul's Road ed Essex Road fino a Ashby Grove. Progettato da Darbourne & Darke, fornì 1.200 appartamenti comunali e villette di mattoni rosso scuro, in un contesto paesaggistico che includeva parte del New River Walk. L'area era chiusa al traffico, i villini a livello del terreno avevano i loro giardini ed i livelli superiori erano raggiunti da una rampa. Completato nel 1976 (ed oggi denominato New River Estate), questo progetto immobiliare fu elogiato come esempio di edilizia e pianificazione comunale, ricevendo vasti consensi, ma, da allora, acquisì una cattiva reputazione ed ha richiesto il sostenimento di elevate spese di riqualificazione per migliorare la sicurezza dei residenti. "The Tavistock Repertory Co.", che iniziò come una compagnia amatoriale a Tavistock Place (Bloomsbury), si trasferì a Canonbury nel 1952, convertendo la King Edward's Hall in un teatro ed usando la Torre di Canonbury come botteghino e sale prove (nel 1983, la compagnia professionale effettuò un'intera stagione di spettacoli). Ai sensi di "The Hackney, Haringey and Islington (London Borough Boundaries) Order 1993" East Canonbury, nell'angolo sud-orientale del Distretto e confinante col Regent's Canal, fu staccato dal London Borough of Hackney ed attribuito al London Borough of Islington a seguito di una rettifica dei confini delle Municipalità, lungo la linea dell'alzaia (passerella) settentrionale del Canale. Nel 1998, al numero 39a di Canonbury Square, venne aperta "The Estorick Collection of Modern Italian Art", una Galleria d'Arte focalizzata sul Futurismo del Principio del XX secolo (aperta dal mercoledì alla domenica). Oggi, Canonbury è abitato in netta prevalenza da Bianchi (di cui la metà Britannici, ed una buona presenza di Irlandesi), mentre tra le altre Etnie, si segnalano gli Africani di colore. Segnaliamo "Hen and Chickens Theatre", un pub con, al piano superiore, un celebre teatro con 54 posti a sedere.

2. Manor di Canonbury

Trasse origine da proprietà ricevute in donazione dal Priorato e Convento di St. Bartholomew di West Smithfield. L'analisi sarà lunga, però, dato che occorre ripercorrere le vicende che portarono al primo documento noto che abbia fatto esplicito riferimento a tale Manor, il che accadde solo nel XIV secolo. Va premesso, inoltre, che dei possidenti terrieri indicati nel Domesday Book (1086), Hugh de Berners possedeva 5 unità, divise tra Sired, Canonico di San Paolo (ed i Canonici come demanio nel 1066), identificate come i Manors ad Islington di Barnsbury e, probabilmente, di Canonbury.

Dal 1174 al 1201, durante i ventisette anni in cui, tranne un'eccezione, mancano i documenti con i nomi dei Priori di St. Bartholomew di Smithfield, il Priorato ottenne diverse concessioni sia dal Re Enrico II (1154-1189), che dal Re Riccardo Cuor di Leone (1189-1199). Orbene, in una concessione priva di data rilasciata a Westminster dal primo dei due Monarchi, tutti i doni fatti alla Chiesa da Enrico I (1100-1135) vengono enumerati e confermati in un semplice "frankalmoign" (incarico di servizio spirituale da parte di una corporazione ecclesiastica libera da ogni servizio temporale). Ai fini del nostro oggetto di indagine, tra tali donazioni, rileva quella fatta da Ralph de Berners relativa al valore di 10 scellini (di affitto) ad "Iseldun" (Islington), che aveva anche dato loro mezza unità terriera a Peltend, un sito non individuabile. Come anticipato, il documento è privo di data, ma riporta i testimoni presenti, per cui, considerando i dati attinenti alla loro vita, si può ipotizzare che sia stato rilasciato prima del 1176, comunque, tra il 1175 (quando fu consacrato il Vescovo di Norwich) ed il 1179 (quando morì Richard de Luci). Il citato Ralph de Berners, successivamente, concesse un Manor (feudo) di circa 194 acri fuori dalla sua terra, successivamente noto come Canonbury. La prima citazione di tale donazione ricorre in una concessione di Enrico III , rilasciata a Winchester il 15 giugno 1253 (Trentasettesimo Anno del suo Regno), in cui il Re conferma tutti i terreni e gli affitti, con relative pertinenze, che il Priorato aveva nel Villaggio di "Iseldone". Poiché Ralph de Berners morì nel 1297, possiamo ragionevolmente assumere che tale concessione sia stata fatta tra il 1240 ed il 1253. In un contratto di fitto del 1306, la proprietà è così indicata: "Lì il priore ed il Convento hanno un Manor chiamato Iseldon che tengono per Edmund de Berners (ndr il figlio di Ralph)" per 4 scellini pagabili alla Festa di San Michele e Pasqua per tutti i servizi, tranne il servizio esterno dovuto da lì, cioè, 2s. 9¾d. pagabili annualmente al Vescovo di Londra per il quale il suddetto Edmund tiene in custodia il Castello di Stertford, ed il Manor è tenuto per il suddetto Edmund per l'ottava parte di "knight's fee", e (ndr il Priorato) non ha giurisdizione lì perché tutti i suoi inquilini sono nella soggezione del Vescovo di Londra a Stebenhede (ndr Stepney)". Ma è documentato che Ralph de Berners, alla sua morte, teneva il Manor di "Iseldon", sotto il Vescovo di Londra. E tale Manor, noto poi come "Berners"o "Bernersbury" (ora Barnsbury), continuò nella sua Famiglia per diverse generazioni. Pertanto, possiamo assumere che Ralph divise il Manor, sia riguardo alle terre che ai diritti manoriali (divisione possibile sino al 1285, ma non successivamente). La tenuta acquistata dalla Famiglia Bernes era appartenuta ai Vescovi di Londra da prima della Conquista (1066), dato che Guglielmo I Il Conquistatore aveva ripristinato ai Canonici di San Paolo le terre ad Islington, di cui si diceva fossero stati ingiustamente privati. Nel 1306, la tenuta di cui sopra chiamata Manor di Iseldon era di circa 277 acri fu valutata £7 19s. 81/2d. e tenuta per Sir Edmund de Berners per 1/8 di "knight's fee" e 4 scellini, pagando 2s. 9 3/4d. all'Overlord, il Vescovo di Londra. Il Manor di Canonbury:

Nel 1334 , Henry Hayward, di West Smithfield, e Roger Creton, furono autorizzati a concedere una casa e 110 acri ad Islington, probabilmente la proprietà chiamata Manor di Cutlers (vedi paragrafo specifico) e Kentish Town. Il nome "Canonesbury" ricorre esplicitamente per la prima volta nel 1373 in una "inquisition post-mortem" in cui si afferma che Ralph de Berners in precedenza aveva dato oltre ad una tenuta da allora chiamata Manor di Canonbury, anche un'abitazione chiamata "Coteler's" al Priore e Convento di St. Bartholomew di West Smithfield (nome che si trova anche nel Valor Ecclesiastico del 1535), Qui esisteva una Manor House nel 1306, forse la citata abitazione chiamata Cotelers, e si può assumere che insistesse sul sito dell'attuale Casa, nota come Canonbury Tower, costruita dal Priore Bolton. Il Priorato di St. Bartholomew fu, probabilmente, il primo luogo a Londra ad avere un approvvigionamento idrico autonomo in conduttura. Nell'autorizzazione concessa da Enrico VI nel 1433, che riportiamo tra poco, il Re menziona che l'acqua scorreva da lungo tempo nei tubi, evidentemente riferendosi a molti anni prima; ma sfortunatamente non vi sono documenti che forniscano ulteriori indizi sulla data esatta del suo inizio. Quindi, la fornitura d'acqua all'Ospedale aveva iniziato a mancare a causa della carente manutenzione dei tubi da parte del Convento, cosa dovuta alle difficoltà finanziarie che tale Istituzione Religiosa stava patendo. Di conseguenza, l'Ospedale decise di fare le riparazioni necessarie a proprie spese, d'accordo con il Priorato, il che fu autorizzato da Enrico VI. Estraiamo i dati utili ai fini dell'oggeto di questa pagina: "Il Re saluta tutti i presenti. Sapete che mentre l'acquedotto del Priore e Convento del Priorato di St. Bartholomew a West Smethfeld a Londra. . . la testa del cui l'acquedotto si trova nel recinto di un sito dello stesso Priore e Convento di Iseldon, chiamato Canonesbury in un certo prato chiamato Coweslese, e l'acqua che scorre al Convento predetto attraverso un certo tubo o certi tubi di piombo, come pure sotto la terra appartenente allo stesso Priore e Convento come sotto la terra di altri, e da lungo tempo conduce (ndr l'acqua), in diversi luoghi è rotto e ha bisogno di grandi modifiche e riparazioni. Affinché il Maestro ed i Fratelli e le Sorelle dell'Ospedale di St. Bartholomew a West Smythfeld, così come i malati poveri e gli altri nello stesso Ospedale a cui ricorrono quotidianamente, possano essere rinfrescati dall'acqua di detto acquedotto per il futuro, detto Maestro e Fratelli intendono provvedere ai grandi costi e spese per le migliorie e la riparazione di detto acquedotto per la gloria di Dio. Pertanto, osservando attentamente i locali e considerando anche che il suddetto Priore e Convento sono ostacolati da diversi affari ed inevitabili oneri per cui non sono in grado di partecipare a tale riparazione senza grave pregiudizio a se stessi, come abbiamo sentito, e volendoi per le ragioni suddette rispondere in egual misura ai pii progetti per conto del suddetto Maestro e Fratelli nella loro opera di pietà, noi della nostra grazia speciale .... abbiamo concesso e dato autorizzazione ... al detto Priore e Convento affinché ... possano concedere e dare autorizzazione al detto Maestro e Fratelli e Sorelle del suddetto Ospedale di modo che possano visionare ed esaminare a fondo la testa del predetto acquedotto insieme con i torrenti e altri passaggi di acqua o sorgenti. . . che scendono a detta testa o alle tubature che vi appartengono, con la supervisione, il consiglio e il giudizio di operai specializzati. . . e per pulire e sufficientemente ripristinare e coprire in detta testa e suoi edifici . . . le bocche dello stesso acquedotto di nuovo con pietra e calce e anche per erigere e ricomporre un certo trogolo o cisterna da formare di pietra e calce all'interno del recinto del detto Priorato in un certo edificio all'interno dello stesso Priorato dove. . . sembrerà migliore a spese e costi di costoro, il Maestro e Fratelli.". In aggiunta, l'accordo previde che i tubi e l'acqua dovessero essere divisi in due parti uguali; una parte doveva essere tenuta dal Convento, e l'altra parte essere condotta dalla cisterna del Priorato direttamente attraverso la strada principale del Re (Duck Lane) nell'Ospedale, che doveva anche avere una chiave dell'acquedotto di testa e delle prese d'aria e della cisterna. Qualunque difetto si fosse presentato andava riparato a spese comuni del Convento e dell'Ospedale, il quale ultimo doveva pagare, ogni anno, al Convento per questa concessione dell'acqua 6s. 8d. (importo che si ritrova tra le detrazioni dalle entrate dell'Ospedale nel Valor Ecclesiastico, in quanto pagate al Convento, come leggerete tra poco). La cisterna con l'edificio era apparentemente al centro della "Chiusa" del Monastero (terra racchiusa dalle mura monastiche, ma fuori dalla portata degli edifici monastici), perchè solo tale edificio sembra essere mostrato dalla Mappa di Agas. Non furono solo i poveri nell'Ospedale, ma anche i prigionieri di Ludgate e Newgate che beneficiarono di questa generosa riserva di acqua buona, come si vede dal testamento di Randulph Say, che nel 1447 lasciò in eredità al Priore e al Convento una libbra di Pepe annuale per una concessione di una servitù dell'acquedotto sulle loro terre per l'uso dei prigionieri di Ludgate e Newgate. Enrico VIII intendeva fortemente entrare in possesso dei Manors di Canonbury e Cutlers (v. paragrafo specifico) nella Parish di Islington, parte dei possedimenti del Priorato di St. Bartholomew di West Smithfield, già, comunque, godendo di un contratto di fitto di Canonbury (chiamato "Canberie" nei documenti) House e del suo giardino, come risulta dai documenti di Stato in data 2 settembre 1531; tale sua volontà fu favorita dai buoni rapporti del Re con l'Abate Robert Fuller, che al tempo stesso, sicuramente trasse vantaggio dal suo rapporto con Enrico VIII nell'ottenere, come vedremo, il titolo di Priore di St. Bartholomew. Infatti, Già ancora prima della morte del Priore William Bolton, l'Abate Robert Fuller aveva concesso al Re, il 1 novembre 1531, il Manor di Stanstead Abbots, con terreni chiamati Joyses ed Isney Parke, Boar House, ed altri terreni e caseggiati a Stanstead (allora nell'Hertfordshire) ed a Roydon (nell'Essex). Non appena morì il Priore William Bolton, il 22 maggio 1532, l'Abate Robert Fuller scrisse a Thomas Cromwell, allora Maestro della Casa dei Gioielli del Re, che si lasciava facilmente corrompere, sia per se stesso che per il suo padrone: "Per favore, continua a essere gentile verso la fine di questa questione per la Casa di St. Bartholomew, poiché sono state avanzate proposte liberali. Tali questioni saranno largamente ricompensate da parte mia, non solo in ricompensa per le tue fatiche, ma anche per questo ricordo annuale di cui non avrai motivo di dispiacerti .". La lettera è firmata "yor assueryd dayly bedisman", Robert, Abate di Waltham, ed indirizzata al "Al venerabile Signor Cromwell, uno dei nobili consiglieri del Re" e "my lovynge ffrynde" (amico di lunga data ....). Tale promessa Fuller la soddisfò poco dopo la sua elezione a Priore di St. Bartholomew, poiché, il 2 settembre 1532, concesse a Cromwell, probabilmente per il Re, un affitto dei Manors di Canonbury e Cutlers (v. paragrafo specifico) e tra le sue entrate del 1536 è riporato il fitto pagato al Priore di St. Bartholomew per la "fattoria di Canonbury". Nel catalogo dei documenti in possesso di Cromwell nell'anno 1533, si presenta "una copia del contratto tra il mio padrone e Giles Heron per la sua locazione a Canbery". Il costo delle riparazioni dell'Acquedotto indicato in precedenza, nel corso del tempo, non dovette essere un un problema molto serio, visto che nel 1533, Robert Fuller, Priore del Convento, e John Brereton, Maestro dell'Ospedale, concordarono con Thomas Acon, un Idraulico, la manutenzione della condotta per 40 anni al costo annuo di 20s. Nel 1534, Enrico VIII si staccò dal Papa e dalla Religione Cattolica, emanando l'Atto di Supremazia, con cui si proclamò Capo supremo della Chiesa nelle sue terre. Di conseguenza, nel successivo 1535, ordinò l'effettuazione di un'indagine sulle finanze della Chiesa in Inghilterra, Galles e parte dell'Irlanda, nota come "Vallor Ecclesiasticus". Tra le proprietà del Priorato di St. Bartholomew, il Manor di Canonbury, allora nel Middlesex, viene valutato 26£ 8s. 7d., risultando, inoltre, "D'no Saunders" da Canonbury 5s. 0d. e "Prebendaria di Cantelands" da Canonbury 1£ 6s. 8d.". Il fatto che le tubature attraversassero non solo i terreni del Monastero causò, però, problemi, dato che nel febbraio 1538, diciotto mesi prima della soppressione, il Priore Robert Fuller ed il Maestro John Brereton accettarono di pagare 40 sterline ad un certo Richard Callard, Pittore e Filtratore, per poter riparare le condotte dell'acqua della fornitura d'acqua da Canonbury, in considerazione dei disagi causati dal Priore e dal Convento. Per tale pagamento, il Priore e il Convento ottennero il diritto di accesso in ogni momento ed il diritto di costruire una casa di mattoni con una "cystren", mentre, da parte sua, Callard avrebbe beneficiato di una fornitura d'acqua dalla condotta. Acquedotti sotterranei di mattoni, attraverso cui venivano trasportate delle condotte d'acqua da Canonbury, ricorrono in diversi punti della Parish, ad esempio, una nel centro della "Chiusa" del Monastero suindicata fu scoperta nel settembre 1915 dopo il raid Zeppelin, un'altra a Canonbury Park (scoperta dal Signor Grover, Costruttore, che ne riferì il 23 settembre 1912 a E. A. Webb indicato in Bibliografia). Nel 1539, il 4 giugno, ricorre nei Conti di Thomas Cromwell, "Abate di Waltham per l'acquisto di Canbury e altre terre £ 296'", soltanto quattro mesi prima della soppressione di St. Batholomew, che allo scioglimento, fu valutato £653 15s. annui (le entrate provenivano principalmente da piccole case nelle Parishes di St. Nicholas e St. Sepulchre, ed anche da proprietà di campagna, come terreni a Stanmore e Canonbury). Quando, nel 1539, Sir Richard Rich acquistò la Chiesa e il Priorato di St. Bartholomew per £1.064 11s. 3d., i tredici Canonici estromessi ricevettero ciascuno rendite di £ 6 13s. 4d. Immediatamente dopo la soppressione del Priorato di St. Batholomew, nell'ottobre 1539, il Re concesse il Manor di Canonbury (unitamente a Cutlers) al Conte dell'Essex Thomas Cromwell, suo affittuario dal 1529, e terminò con la perdita dei diritti civili del Conte nel 1540, per cui, a seguito della sua esecuzione nel seguente luglio, il Manor tornò nelle mani del Re. Nel 1541, una rendita di 20 sterline annue dal Manor fu concessa ad Anne di Cleves. In questo periodo, dai "Computi Ministrorum" (Conti dei Ministri), nel Trentaduesimo Anno del Regno di Enrico VIII (1540-1541), in riferimento al soppresso Priorato di St. Bartholomew in West Smithfield, vicino alla City of London, si legge che nell'allora Middlesex, la Fattoria del Manor di Canonbury viene valutata 24£ 16s. 11d. Già nel 1522, il Priore William Bolton aveva concesso ad un certo Geoffrey Chambers l'ufficio di Amministratore di tutti i Manors del Convento, e una rendita di 4 sterline dal Manor di Canonbury, che la "Court of Augmentations" (creata da Enrico VIII per controllare i terreni e le finanze delle terre confiscate alla Chiesa Cattolica) acconsentì di pagare con tutti gli arretrati nell'anno 1542. Quando Quando nel 1547 Eduardo VI salì al trono, vendette le terre e la Signoria di Canonbury (tranne del demanio) a John Dudley, Lord Lisle e Conte di Warwick, poi Duca di Northumberland. Egli scambiò il Manor di Canonbury col Re nel 1550, ma in un altro scambio ricevette la Manor House nel 1552 e parte del demanio, che tornarono alla Corona alla sua perdita dei diritti civili ed esecuzione sotto la Regina Maria nel 1553. La Regina Maria concesse la Casa ed il demanio a vita nel 1553 a Sir David Brooke e sua moglie Catherine, in precedenza la balia della Regina, ma nel 1557, concesse il Manor e la reversione della Casa ed il demanio a Thomas, Lord Wentworth, da tenere in capo 1/40 di "knight's fee". Thomas, Lord Wentworth vendette il Manor di Canonbury e Cutlers (v. paragrafo specifico) a John Spencer, poi Sindaco nel 1570, che morì nel 1610, venendo succeduto da sua figlia Elizabeth, moglie di William, Lord Compton, poi Conte di Northampton (morto nel 1630). Lady Northampton morì in possesso nel 1632 e le succedette il figlio Spencer Compton, Conte di Northampton (morto nel 1643), un Monarchico le cui proprietà sequestrate furono tra quelle gravate dei pagamenti all'Elettore Palatino nel 1645. Il figlio di Spencer, James, Conte di Northampton (morto nel 1681), e la Contessa vedova riscattarono le proprietà con il pagamento di ammende dal 1650. Da allora in poi, il Manor di Canonbury discese con la Contea come parte delle proprietà di Northampton, passando al figlio di James, George (morto nel 1727), ai figli di quest'ultimo, James (morto nel 1754) e George (morto nel 1758), al nipote Charles (morto nel 1763), ed al fratello di Charles, Spencer (morto nel 1796), a cui successe suo figlio Charles (morto nel 1828), divenuto Marchese di Northampton nel 1812. Poi andò a suo figlio Spencer Joshua Alwyne (morto nel 1851), al figlio di Spencer, Charles (morto nel 1877), al fratello di Charles, William (morto nel 1897), al figlio di William, William George Spencer Scott (morto nel 1913), ed all'ultimo figlio William Bingham (morto nel 1978). Entro il 1954, gli Amministratori fiduciari di Northampton vendettero la proprietà a società immobiliari, Western Ground Rents e Oriel Property Trust.

3. Manor House

Si ritiene, generalmente, che Canonbury House sia stata costruita nel 1362 (dieci anni dopo che Eduardo III ebbe esentato il Priorato di St. Batholomew dal pagamento delle sovvenzioni, in conseguenza del suo grande esborso in beneficenza), data la presenza di una pietra sul lato meridionale della Casa che riporta la data di quell'anno: pertanto, fu durante il Priorato di Thomas de Watford (1361-1382) che la Casa dei Canonici a Canonbury fu costruita (o ricostruita). La Manor House fu presumibilmente la dimora chiamata Canonbury nel 1373, che era stata parte del dono di Ralph de Berners. Allora era isolata e sostanzialmente lo rimase per quattro secoli. William Bolton, Priore di St. Bartholomew dal 1509 al 1532, secondo John Stow, costruì una nuova Casa. e probabilmente eresse la ben nota Torre di mattoni, dato che Nichols, nella sua "Storia di Canonbury", afferma che il suo "rebus", un fulmine in una botte, si poteva ancora vedere intagliato in una pietra, in due punti, sul lato esterno di fronte a Well's Row. La casa originale copriva tutto ciò che ora è Canonbury Place, e aveva un piccolo parco, con giardino e uffici. Di questa struttura non sembra esistere alcun residuo strutturale in situ, anche se sopravvivono alcuni dettagli riutilizzati, come nel raggio centrale (orientale) una porta ripristinata che porta il suo "rebus", per l'esattezza in uno dei pennacchi di legno di una porta all'interno della scuola che si trova all'angolo sud-orientale del quadrilatero. Ricorre anche scolpito su una grande pietra sul fronte del numero 4 di Alwyne Villas, e può essere visto dalla strada. Questa era una delle due case da giardino ottagonali che si trovavano agli angoli sud-orientale e sud-occidentale del muro del giardino mostrate in vecchie stampe del lato meridionale della Torre di Canonbury. La citata casa ricostruita, probabilmente, fu convenzionalmente sistemata attorno ad almeno un cortile e il suo schema venne conservato nelle successive ricostruzioni. Dal 1532, Thomas Cromwell ebbe un contratto di fitto della Manor House, che occupò dal 1533 al 1535 od oltre, pagando per lavori sulla casa dal principio del 1533. Una pietra ricollocata con data 1556 suggerisce che ulteriori lavori furono fatti per Thomas, Lord Wentworth. Tuttavia, non è fino al periodo della proprietà di Sir John Spencer che è possibile datare parti sostanziali degli edifici sopravvissuti. William Rickthorne ebbe un contratto di affitto della Casa dal 1565 per 31 anni e vi morì nel 1582; la sua vedova Anne sposò Sir Arthur Atye, occupante negli anni '90 del XVI secolo. Dal 1599, Sir John Spencer e la Famiglia Compton vivessero lì ad intermittenza. Nel 1605, Lord Compton occupava la Casa. Una data in numeri arabi, 156-, molto usurata, si trova su una pietra lasciata nel muro sul lato del giardino della Scuola e probabilmente registra il lavoro di Lord Wentworth; mentre la data 159-, in caratteri simili in un soffitto finemente modellato al primo piano, registrava il lavoro di Sir John Spencer. E proprio al periodo di proprietà di questi, che parti importanti del superstite edificio possono essere datati Durante questo tempo, la Casa probabilmente aveva due cortili, sebbene sia possibile che nessuno dei due fosse completamente chiuso e che l'asse principale era est-ovest. La Casa fu lasciata dal 1617 al 1625 a Francis Bacon, Visconte di St. Alban, Lord Cancelliere, che potrebbe averla usata personalmente, e dal 1625 o 1627 a Thomas Coventry, in seguito Lord Coventry, che visse lì fino alla sua morte nel 1640. La sua vedova, la figlia ed il genero Anthony Ashley Cooper, successivamente Conte di Shaftesbury (morto nel 1683), vi rimasero fino al 1641. Il Manor prebendale tenne una Corte il Giorno dell'Ascensione nel 1649, durante il quale gli inquilini di Canonbury prestarono servizio. La Famiglia Compton era a Canonbury nel 1653, quando il figlio più anziano di James, Conte di Northampton, vi nacque, e nel 1662, quando un altro figlio vi morì. Tuttavia, nel 1661, parti dell'edificio furono affittate separatamente a Arthur Dove ed Edward Ellis, come Canonbury House, che era il raggio meridionale, e Turret House, che era il raggio orientale, così chiamata da una torretta a campanile nel mezzo del tetto. Ralph Suckley occupò una dimora lì con nove unità familiari nel 1663. William Feilding, Conte di Denbigh, morì a Canonbury nel 1685. Parti dell'edificio furono affittate per 21 anni nel 1727: Canonbury House, sul lato meridionale, fu affittata in due parti, ognuna con un giardino. Parti furono fittate come alloggi, pubblicizzati nel 1757 come appartamenti arredati o non arredati con un buon giardino, una casa estiva ed una rimessa per le carrozze e l'accesso ad un eccellente bagno freddo. I residenti includevano Samuel Humphreys, Librettista degli Oratori di Handel, che morì a Canonbury House nel 1736, Ephraim Chambers Autore della celebre "Encyclopaedia", che morì lì nel 1740, Oliver Goldsmith alloggiò a "Turret House" dal 1762 al 1764, dove scrisse "Il Vicario di Wakefield". Henry Woodfall, lo Stampatore e Giornalista, che aveva stanze a Canonbury House, l'Oratore Arthur Onslow, l'Editore John Newbery ed il Poeta Christopher Smart. Al principio del XIX secolo e verso la metà del secolo citato, il giardino ed il parco vennero divisi in lotti edilizi, le due case estive vengono conservate come aggiunte al numero 4 Alwyne Villas e numero 7 Alwyne Road. "Turret House" continuò ad essere fittata come stanze sino a verso il 1840, quando divenne la residenza del Balivo di Lord Northampton. Fu in seguito presa in affitto dalla "Islington C. of E. Young Men's Society", seguito dal "Canonbury Constitutional Club" dal 1887 al 1907. Nel 1907-1908, la Torre fu profondamente restaurata dal Marchese di Northampton, quando divenne un Circolo sociale ed il locale Museo per i suoi conduttori e loro amici di Canonbury, Islington e Clerkenwell. Fu realizzata "King Edward Hall" sul lato orientale per gli affittuari di Canonbury, che fu affittato con la Torre al "Tavistock Repertory Co." nel 1952 e fu usato come Teatro nel 1983, e formava il suo botteghino e sale prove nel 1983. La Tradizione dell'esistenza di un passaggio sotterraneo da Canonbury a Smithfield derivò, probabilmente, dall'esistenza di ampi condotti ad arco in mattoni attraverso i quali le condutture idriche erano un tempo trasportate al Priorato. Ad ogni modo, pur se il raggio centrale sopravvive, esso è molto alterato, e presenta al primo piano una lunga galleria con con un soffitto in cartongesso modellato che porta la data 1599. Alla sua estremità meridionale, la galleria confina con il raggio principale meridionale. Sebbene apparentemente di varie date del XVIII ed inizio XIX secolo, il raggio incorpora parti di un precedente edificio che formava il lato settentrionale di un giardino recintato con case ottagonali della fine del XVI secolo ai suoi angoli meridionali. All'angolo nord-occidentale degli edifici superstiti si trova un'alta Torretta a gradini di mattoni del tardo XVI secolo. Contro il suo lato meridionale, l'ala corta, che ha stanze a pannelli elaborati del principio del XVII secolo ai suoi piani superiori, precedentemente si estendeva verso la fine del raggio meridionale, ma sembra essere stata separata da esso nel 1735. All'inizio del XVIII secolo, la Casa era un insieme di edifici separati, con il giardino recintato che serviva la Casa principale ed un grande parco di 16 acri sul lato settentrionale. All'interno del parco, c'erano un viale e un canale, presumibilmente del tardo XVII o dell'inizio del XVIII secolo ed associati con gli occupanti della Torre o gli edifici sul sito della Taverna di Canonbury, costruita nell'angolo sud-orientale del parco nel 1735. L'estremità orientale del raggio meridionale fu parzialmente rifatta all'inizio del XVIII secolo e la sezione centrale fu ricostruita o rimodellata verso il 1770 da John Dawes, che stava erigendo edifici nel 1767; il campanile di "Turret House" (raggio orientale) fu rimosso e l'edificio diviso in tre case importanti. L'estremità occidentale del raggio fu ricostruito all'inizio del XIX secolo; la Casa della Canonica sul sito del raggio occidentale risale all'incirca al 1820.

4. Manor di Cutlers

Cutlers potrebbe aver tratto origine da terra posseduta da Adam de Basing, morto nel 1262, che ricevette terra da William di Haselbech, tenuta per Walter Cardon, e precedentemente parte della quota di William de Berners. Adam de Basing ricevette anche tre concessioni di terra ad Islington, che confinavano con la terra dell'Ospedale di St. John (Clerkenwell), da William Peacock, figlio di Peter Freeman. Adam de Basing concesse terra, caseggiati ed un mulino a vento ad Islington e limitrofe Parishes a sua figlia Avice e suo marito William de Hadestok, la cui figlia Joan fu la madre di Henry Bedyk. Nel 1334, Henry Hayward (letteralmente guardia campestre), di West Smithfield, e Roger Creton, impiegato o membro del Clero, tenevano 52 acri da Henry Bedyk. Essi concessero la tenuta al Priorato di St. Bartholomew, insieme a una casa e 50 acri di terra e 4 acri di prato tenuto dal Priorato e 4 acri tenuti da John de Berners. Nel 1373, la Casa veniva chiamata "Cotelers". La terra si trovava vicino a Maiden Lane e veniva spesso descritta come in Kentish Town ma all'interno della Parish di Islington. Nel 1467, William Yon ebbe un contratto di fitto di tutto o parte di Canonbury e Cutlers. Cutlers rimase con St. Bartholomew sino alla dissoluzione, quando passò alla Corona. Cutlers, formato da Great Cutlers, Middle Cutlers, Little Cutlers, Barnfield o Housefield, Ridymere, fu incluso in una concessione di Canonbury a Thomas Cromwell ed in concessioni di entrambe le tenute a John, Duca di Northumberland, a Sir David Brooke e sua moglie, ed a Lord Wentworth, durante il quale tempo, i campi furono fittati ad un Locandiere di Londra. Lord Wentworth vendette Cutlers con Canonbury a Sir John Spencer, Nel XVI secolo, la tenuta di Cutlers era reputata essere un Manor, come si rileva nelle lettere e documenti, interni ed esteri, di Enrico VIII:

Cutlers continuò a passare con Canonbury sino al 1650, quando James, Conte di Northampton (morto nel 1681), vendette Great Cutlers, Little Cutlers, Barn Close, con un piccolo recinto limitrofo a Cutlers, a Robert Wood di Kingston-upon-Thames (allora nel Surrey). La vedova di Wood, Mary, suo nipote Roger e Sir Richard Wiseman li vendettero a Thomas Batson di Londra nel 1673. Nel 1786, la tenuta era posseduta da Elizabeth Batson di Barnsbury, vedova, ed era nota come Copenhagen Farm; i suoi 124 acri e mezzo comprendevano Barnfield, e 2 acri e mezzo chiamati Catts, che si trovavano nella Parish di St. Pancras ed erano parte dei terreni venduti da Northampton.  Nel 1806, la tenuta di 120 acri era detta essere posseduta da un tal Signor Leader,  forse un Fiduciario dato che apparteneva a Robert Batson nel 1820  e Alfred Batson nel 1849.  Egli vendette Copenhagen House e 72 acri per il "Metropolitan Market" verso il 1852,  e nel 1856, lasciò il resto della sua tenuta di Islington a Fiduciari, che comprendevano un altro Alfred Batson. 

Islington- Visita guidata

La piccola stazione di Canonbury

La piccola stazione di Canonbury

I due cartelli direzionali che trovate di fronte a voi dall'altro lato della strada

I due cartelli direzionali che trovate di fronte a voi dall'altro lato della strada

Wallace Road

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Grosvenor Avenue - Rotatoria

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Peterthon Road

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Beresford Road

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Beresford Terrace

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Highbury New Park

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