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Dalston Kingsland

Sintesi

Dalston Kingsland è una stazione della Overground che rientra a stento nel London Borough of Hackney, trovandosi a ridosso del confine (verso ovest) col London Borough of Islington. Dalston e Kingsland sono due località limitrofe e teoricamente distinte, ma col passare del tempo, la prima ha finito per assorbire la seconda, che ha perso la sua individualità.

Distanza dal centro: 4,4 miglia.

Attrattiva: scarsa.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione della Overground, siete su Kingsland High Street. Attraversate e seguite di fronte a voi Colvestone Crescent, sino a raggiungere Ridley Road, dove si tiene Ridley Road Market. Seguite la strada attraversando tutto il mercato, sino all'incrocio con St Mark's Rise, allora, girate a sinistra, camminate e trovate dopo pochissimo, sulla destra, St Mark's Church o Saint Mark Dalton. Non avrete dubbi, a tal punto, che siete in una zona poco interessante. Tornati alla stazione, andando nell'altra direzione, verso ovest, raggiungendo Kingsbury Road, trovate Jewish Burial Ground e poi lo spazio verde King Henry's Walk Garden, ma ormai siete nel London Borough of Islington.

Toponimo

Come abbiamo subito precisato all'inizio della pagina, Dalston Kingsland indica due insediamenti originariamente distinti, oggi confusi. Per quanto riguarda Dalston, il nome si ritrova come "Derleston" (1294, 1443), "Dorleston" (1388, 1581), "Darleston" (1581), "Darlston" (1581), "Dalston" (1746, 1754). Il nome dovrebbe derivare da "Dedrlaf (o Dēorlāf)'s tūn (tūn = Anglo-Sassone o Old English, che indica una fattoria recintata ricavata dall'abbattimento della circostante foresta). Per cui, significa "Proprietà agricola di un uomo chiamato Dēorlāf". Per quanto riguarda Kingsland, invece, il nome si ritrova come "Kyngeslond" (1395), "Kings land" (1822), che significa senza dubbio "Tenuta del Re", derivando il nome dalla passata proprietà reale di una parte di Hackney.

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da John Roque in "An exact Survey of the Cities of London, Westminster and Southwark and the country c. 10 miles round, 1741-5" (1746), "A plan of the Cities of London and Westminster" (1746), "A Topographical Map of the County of Middlesex" (1754); si leggono in "The Ambulator; or, the Stranger's Companion in a Tour round London; to which is prefixed a Concise Description of London, Southwark, and Westminster" (1774); sono fornite da B. Lambert in "The history and survey of London and its environs from the earliest period to the present time" (1806); si leggono in "A Topographical Dictionary of England" (1848), alla voce "Dalston"; da Edward Walford in "Old and New London: Volume 5" (1878), alla voce "The northern suburbs: Hoxton, Kingsland and Dalston" (pagine 524-530); da R. Simpson in "Some Account of the Monuments in Hackney Church" (1884); si leggono in "A History of the County of Middlesex: Volume 2, General; Ashford, East Bedfont With Hatton, Feltham, Hampton With Hampton Wick, Hanworth, Laleham, Littleton" (1911), alla voce "'Agriculture" (pagine 205-221); sono fornite da J. Rabbinowitz in "A Historical Sketch of the Dalston Synagogue (1885-1935) To commemorate the Fiftieth Anniversary of the Consecration of the Synagogue in Poet's Road, Highbury, N.5. London, Dalston Synagogue" (1935); da A. P. Baggs - Diane K. Bolton - Patricia E. C. Croot in "A History of the County of Middlesex: Volume 8, Islington and Stoke Newington Parishes" (1985), alla voce "Islington: Judaism" (pagina 117); da Derek Keene - Peter Earle - Craig Spence - Janet Barnes', in "Four Shillings in the Pound Aid 1693/4: the City of London, the City of Westminster, Middlesex" (1992), alla voce "Middlesex, St John Hackney, Dorlestone (Dalston)"; si leggono in "A History of the County of Middlesex: Volume 10, Hackney" (1995), alla voce "Hackney: Judaism" (pagine 145-148); sono fornite da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010) e "A Dictionary of British Place Names" (2011); si leggono in "Brewer's Dictionary of London Phrase & Fable" (2011); in "London Hearth Tax: City of London and Middlesex, 1666", alla voce "Hearth Tax: Middlesex 1666, Hackney" (2011), che traduciamo e sintetizziamo liberamente.

1.1 Dalston - Eventi storici di rilievo

Come si ricava da quanto letto in "Toponimo", in origine, l'area era coperta da foreste, divenute poi pascoli e campi coltivati. La prima notizia si ha nel 1294, quando si legge di "Derleston", un insediamento rappresentato da una proprietà agricola (tūn) di un uomo chiamato Dēorlāf. Nei secoli XVI e XVII, per ragioni impositive, Dalston venne raggruppato ad altri tre borghi della Parish of Hackney, Newington, Shacklewell e Kingsland, che, nel 1605, assieme raggiungevano la popolazione del Villaggio di Hackney. In tale anno, vennero censite trentatre persone insieme per Newington, Shacklewell, Kingsland, Nel 1664, c'erano centodue case tra Clapton, Dalston, Kingsland, Shacklewell e Newington. Nel 1672, Dalston aveva 23 proprietari di case soggetti alla tassa immobiliare, contro i 28 di Kingsland. Nel 1664, la più grande casa di Dalston era quella di Sir Francis Bickley e Thomas Blackall. Entro il 1672, Bickley aveva venduto a Sir Stephen White ed un terzo era posseduto da Jacob Willis. Nella mappa di John Roque del 1746, il villaggio di Kingsland è incentrato sull'incrocio dove oggi c'è Dalston Junction, mentre il piccolo villaggio di Dalston si trova ad est nel mezzo di Dalston Lane, un'antica strada, l'unica che conduceva da Kingsland al Villaggio di Hackney. Essa attraversava il Torrente Hackney al Ponte di Dalston e giungeva al termine settentrionale della strada principale del Villaggio di Hackney, Church Street, ora Narrow Way. Dalston crebbe ad est della strada principale, che si estendeva ad ovest da London Fields ed il bordo del Villaggio di Hackney a Kingsland Road e Kingsland Green, dove i confini della Parish si allontanavano dalla strada e a nord dal confine di Shoreditch attraverso Dalston Lane a Downs Park Road. Dalston Lane non veniva descritta come una strada. Il prolungamento più vicino a Kingsland Road era una prosecuzione verso est di Ball's Pond Road ed aveva strisce di terreni vuoti, ampiamente edificati entro il 1831, che talvolta vennero poi chiamati Dalston Green. Il centro di Dalston si trovava ad est della piega che la stradina seguiva presumibilmente per mantenere la distanza dall'ampliamento del Torrente Pigwell (lungo il lato sud della moderna Graham Road) prima di attraversare il Torrente Hackney a Dalston Bridge. Esattamente era dove oggi Dalston Lane ha l'intersezione con le strade del XIX secolo, Queensbridge, Parkholme e Graham Road. Il XVIII secolo, portò uno sviluppo più rapido all'insediamento lungo la strada principale che a Dalston. Infatti, nel 1724, mentre c'erano almeno cinque taverne a Kingsland, a Dalston ve ne erano solo due, e, per giunta, nel 1733, una richiesta per una terza licenza venne rifiutata. I contribuenti di Kingsland erano 8 (1720), 11 (1735), 47 (1761), circa 120 (1779) contro quelli di Dalston 17 (1720 e 1735), 18 (1761), 26 (1779). Nel 1745, Dalston era formato da un gruppo di costruzioni per la maggior parte sul lato settentrionale di Dalston Lane, alla svolta di una strada verso Shacklewell (chiamata Love Lane nel 1831, poi Norfolk Road e dal 1938, Cecilia Road), poche altre si trovavano di fronte all'intersezione, mentre "The Red Cow" si trovava sul lato settentrionale più vicino al ponte. Entro il 1796, il villaggio di Dalston si era esteso molto poco, quando la maggior parte apparteneva alla Famiglia Graham. A nord, i suoi possedimenti andavano lungo Love Lane ad un sentiero che divenne Downs Park Road. A sud, i terreni raggiungevano il Torrente Pigwell, terreni della Famiglia Tyssen, dell'Organizzazione benefica Spurstowe, dei Danh, e degli Acton ad est e sud est e la Lamb Farm della Famiglia Rhodes a sud e sud-ovest. Verso il 1800, Dalston era noto i suoi asili nido, soprattutto Smiths', sul lato meridionale di Dalston Lane. Verso la fine occidentale di Dalston Lane, iniziarono dei lavori di sviluppo su vasta scala, lungo la strada principale e nelle strade progettate nella Lamb Farm. Nel 1807, Robert Sheldrick edificò sui terreni dei Rhodes sul lato meridioale di Dalston Lane.  Dalston Terrace ebbe nuove case dagli Sheldrick, poi di Kingsland Place, nel 1813 e nel 1816. Nel 1821, Dalston Terrace, come Kingsland Row e Bath Place sul lato settentrionale, ospitavano principalmente commercianti e professionisti, mentre i poveri vivevano nelle brevi strade laterali a nord, comprese Charles Street, la più affollata, ed Hartwell Street, che prese il nome da un residente guardiano di mucche. Altro inizio di edificazione si ebbe su Roseberry Place e Mayfield Street (dal 1876 Mayfield Road e dak 1948 Beechwood Road), a sud. Nel 1821, la popolazione di Dalston, comprendente Dalston Lane e suoi rami, era 1.366 persone. Nel principio del XIX secolo, un aggregato cominciò a formarsi sul terminale occidentale di Dalston Lane, con case a schiera per la classe media superiore. Dalston Green, come era chiamata questa località-satellite, si era fusa con il pregresso borgo nel 1831 e l'urbanizzazione iniziò ad estendersi verso sud. Mentre l'urbanizzazione si spingeva verso sud, la sezione intermedia di Dalston Lane attirò Istituzioni benefiche: alla fine orientale, nel 1803, una "School of industry" e, nel 1832, fra le case un asilo per orfani, sostituito nel 1845 dal "German Hospital" e dal 1849, da un Asilo per ragazze presso la Manor House. Le sezioni intermedie ed orientali del sentiero vennero ampiamente tagliate a sud dalla ferrovia, ma furono collegate più direttamente con la strada principale da Ridley Road. Nel 1831, le costruzioni allinearono Dalston Lane in direzione est al villaggio, il quale si estendeva quasi al Torrente Hackney a mezzo Navarino Terrace sul lato meridionale e Dalston Rise (sino al 1875 anche il nome di una sezione del viottolo) a nord. Non c'erano edifici tra Dalston Lane e Shacklewell, tranne lungo la strada principale, e poche tra il Torrente Pigwell ed il confine di Shoreditch, sebbene traverse di Church Street e Mare Street erano prossime allo sconfinamento da est. William e Thomas Rhodes dal 1833 fecero molti fitti di case per circa settanta anni a Richmond Place, Queen's Rad (dal 1939 Queensbridge Road), Forest Road, che includeva Forest Row e Holly Street. Fitti per novanta anni per più case a Grange Road (dal 1873, Lenthall Road) e Queen's Road, comprese Richmond Terrace, Richmond Villas e Shrubland Grove (poi Mapledene Road), seguirono tra il 1839 ed il 1840. Gli affittuari comprendevano i costruttori John William Rowe di Ball's Pond, Richard Liscombe di Haggerston e Louis England, un commerciante di legname di Islington che subito sub-affittò a costruttori minori. St. Philip's, la prima Chiesa del Distretto, venne costruita su terreni dati da William Rhodes. Nel 1845 ad est della strada principale, stavano per edificarsi delle ville di fronte a Stonebridge Common, sulla terra del Rettore di Stoke Newington's land, che fu anche presa per Blomfield Street (dal 1877, Welbury Street). Nel 1849, in "A Topographical Dictionary of England" (1849), edita da Samuel Lewis, alla iv. 4., Dalston viene descritta come "a recently increased suburban village, with some handsome old houses". Nel 1855, delle case vennero fittate in Dalston Lane, dove c'erano pochi negozi, ma molti di più si trovavano nella parte finale occidentale, dove si sviluppavano dalla strada principale. Con l'arrivo della ferrovia e l'edificazione continua, l'area ebbe un rapido sviluppo urbano, tanto che entro il 1859, Dalston e Shacklewell avevano la stessa popolazione di Kingsland, ma di livello superiore. Ad est della Graham Estate si continuò a costruire negli anni '50 e '60 tra Graham Road e Dalston Lane. L'apertura di Dalston Junction nel 1865, stimolò l'ulteriore crescita che determinò un'urbanizzazione ininterotta sino al lato meridionale di Hackney. Infatti, nel 1870, le case lungo Dalston Lane e Amhurst Road East univano Dalston al villaggio di Hackney, sebbene simili collegamenti ulteriormente a sud, lungo Wilton Road e Graham Road, compresa una linea di tram, attendevano il completamento della ferrovia. Nel 1870-1872, la Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilso descriveva Dalston nel seguente modo: "a chapelry in St. John-Hackney Parish, Middlesex; on the North London railway, contiguous to Hackney, 3 miles NNE of St. Paul's, London. It has a post office under London NE, and a station; was constituted in 1848; and contains some old houses, many new ones, the German hospital, and the Refuge or the destitute. Pop., 10, 247. Houses, 1, 740. The living bears the name of St. Philip's, and is a p. curacy in the diocese of London. Value, £350. Patron, the Rector of St. John-Hackney. The church was built in 1841, at a cost of £5, 700. There is another church, St. Mark's, with separate incumbency. Value, not reported. Patron, the Rector of West Hackney.". Verso il 1890, la maggior parte delle strade ospitava un misto di gente benestante o abbastanza agiata. Le aree saldamente maggiormente prospere erano Queen's Road, Parkholme Road, parti di Richmond Road, Forest Road e Graham Road, nonché Kingsland High Street, la parte terminale orientale di Dalston Lane, Downs Park Road e Amhurst Road. Le strade povere formavano un isolato a sud di Wilman Grove, in un angolo di London Fields ed anche esistevano dietro sia le facciate di High Street e della ferrovia nella parte terminale occidentale di Dalston Lane, dove Tyssen Street, che venne affiancata da fabbriche, ospitava persone molto povere, lo stesso dicasi di Frederick Terrace (dal 1938, Frederick Place), e tra Kingsland Terrace e la ferrovia (N.L.R.). Uno spostamento da Londra verso l'esterno da parte di benestanti si ebbe a Dalston, dove c'erano poche case pubbliche e dove alcune famiglie fecero ritorno dopo aver trovato classi lavoratrici nuove-venute in sobborghi più remoti. St. Philip's Church serviva la classe media, ma Holy Trinity, in Woodland Street e la più vicina Dalston Junction, si trovavano in un Distretto più povero. Nel 1894, la povertà nella St. Mark's Parish cresceva rapidamente, con poche case occupate da singole famiglie. Il XX secolo portò piccoli cambiamenti sino alla Seconda Guerra Mondiale. Le case all'angolo di Dalston Lane e Navarino Road lasciarono spazio a trecento appartamennti terminati nel 1905 (Navarino Mansions). Nel 1924, Dalston Lane perse i suoi ultimi spazi liberi con la sostituzione del Rifugio per le ragazze con un edificio di cinque piani ed ulteriori costruzioni per il German Hospital. Kingsland High Street ebbe un cambiamento commerciale con cinema e rinnovamento dei negozi. Nel 1937, si progettò l'eliminazione dei bassifondi di Frederick Place. Nel 1938, sul confine di Lower Clapton, il locale Council comprò forzatamente circa venti acri per la Pembury Estate, di cui una piccola porzione venne aperta nel 1938. I bombardamenti tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale crearono spazio per nuova edificazione a Dalston. Nel 1948, venne aperta Mayfield Close fuori Forest Road, seguita dalla Holly Street Estate a sud prima del 1961, e Rhodes a nord. Gli edifici erano tra i tre e cinque piani. Quasi la metà della griglia di strade vittoriane di Dalston, da Middleton Road lungo il lato occidentale di Queensbridge Road a Dalston Lane, venne eliminato compresa Woodland Street, la parte terminale settentrionale di Holly Street, e le parti terminali occidentali di Lenthall Road e Mapledene Road. A nord Dalston, le case a schiera a sud di Downs Park Road tra Abersham Road e Ferncliff Road diedero spazio alla Mountford Estate. Pembury Estate venne estesa a sud verso Dalston Lane, dove l'urbanizzazione continuò nel 1987. Parte di Dalston Lane e High Road sembravano trascurate dopo la sostituzione degli edifici del XIX secolo, la chiusura di cinema, alcune industrie e, negli anni '80, del German Hospital e della stazione di Dalston Junction. La parte terminale settentrionale di Kingsland Road, patì la distruzione dopo il 1975, di Kingsland Place e delle case limitrofe; i negozi che occupavano il piano terreno, vennero rimpiazzati con edifici ad un piano verso sud a Forest Road. Le anguste strade ad ovest di Kingsland High Street e sud di Crossway presentavano alcune proprietà fatiscenti, di modo che, il sito venne ripulito e trasformato in parcheggio per auto nel 1991. L'apertura del Dalston Cross Shopping Centre sul lato orientale, sul sito di Abbott Street ed ai lati della ferrovia, ebbe la finalità di rigenerare il Distretto. La stazione di Dalston Kingsland riaprì nel 1983 e Dalston Junction chiuse tre anni dopo, quando i servizi alla stazione di Broad Street terminarono. Nel 2010, aprì una nuova stazione di Dalston Junction, come parte dell'estensione della Overground, che si trova al termine occidentale di Dalston Lane. Oggi, Dalston, come la maggior parte di Hackney, è un mosaico di case a schiera dei secoli XVII e XIX, ed edilizia pubblica residenziale del XX secolo. Mancano gli edifici di rilievo e spazi aperti, anche se è prossima a London Fields. Kingsland High Street presenta una varietà di negozi che fa concorrenza a Mare Street ed è rafforzata dalla presenza del mercato di strada a Ridley Road, di cui leggete tra poco. Dalston attrae immigrati da oltre cento anni. All'inizio del XX secolo, arrivarono gli Ebrei dall'Europa centrale. Negli anni '50 e '60, la comunità ebrea era diventata benestante e si trasferì, venendo sostituita da una vasta comunità caraibica, di cui oggi si ha traccia nella vasta offerta di cibi caraibici al mercato di Ridley Road. Poichè lentamente tale seconda comunità lasciò Dalston, l'area attrasse Turchi e Vietnamiti. Oggi, come in altre zone, massiccia è la presenza dei Polacchi, come lascia intendere il rilevante numero dei negozi alimentari di tale nazionalità. In generale, comunque, gli abitanti di Dalston, oggi, comprendono centinaia di rappresentanti di tutte le principali comunità etniche londinesi, tranne i Pachistani. I tre gruppi etnici più numerosi sono i Bianchi Britannici, Neri Africani e Neri Caraibici, di nascita o discendenza La popolazione è cresciuta notevolmente negli ultimi tempi. L'area è senz'altro povera ma non molto di più del resto della Municipalità.

1.2. Ridley Road Market

Il Mercato si svolge nel cuore del centro di Dalston, di fronte alla stazione di Dalston Kingsland ed accanto al Kingsland Shopping Centre. Verso la fine degli anni '80 del XIX secolo, il Mercato iniziò con con una ventina di piccole bancarelle, ma oggi, se ne contano poco meno di due centinaia, che offrono prodotti a prezzi competitivi. Le merci, variegate, vengono da diverse aree, Asia, Africa, Caraibi e Mediterraneo. Il Mercato si tiene dal lunedì al giovedì (6 - 18) e dal venerdì al sabato (6 - 19), tranne che a dicembre, tutti i giorni (6 - 19). Il Mercato è chiuso nei giorni festivi, tranne il "Venerdì Santo".

2.1 Kingsland - Eventi storici di rilievo

Kingsland è una località situata immediatamente ad ovest di Dalston, di cui oggi è ritenuta essere parte. E' un'area storicamente povera e fittamente popolata. Nel 1280, a sud del Green, venne fondato un Ospedale per lebbrosi (che nel 1549, venne annesso come dipendenza alla Cappella di San Bartolomeo (Chapel of St. Bartholomew). Una casa di Kingsland apparteneva all' "Alderman" John Brown (morto nel 1532), alle dipendenze di Enrico VIII.  Nel 1667, Samuel Pepys scrisse che veniva qui da ragazzo per usare il suo arco e frecce in questi campi e che si trattava di un posto davvero grazioso. A quel tempo, Kingsland era di poco più popoloso di Dalston e crebbe più rapidamente nel XVIII secolo, presentando taverne lungo quella che divenne Kingsland High Street e fattorie alle spalle. Nel 1724, c'erano almeno cinque taverne a Kingsland. I contribuenti di Kingsland erano 8 (1720), 11 (1735), 47 (1761), circa 120 (1779). Nel 1745, lo sviluppo di Kingsland era relegato alla "High Road", sul lato occidentale del Kingsland Hospital e costruzioni ad ovest e nord del Green e ad est a breve estensione dall'intersezione con Dalston Lane, che sarebbe divenuta la strada principale. Nella mappa di John Roque del 1746, il villaggio di Kingsland è incentrato sull'incrocio dove oggi c'è Dalston Junction, mentre il piccolo villaggio di Dalston si trova ad est lungo Dalston Lane. Nel corso del primo quarto del XIX secolo, vennero costruite alcune fitte case a schiera, determinando un crescente intenso contrasto con i primi tempi della rispettabile suburbanizzazione di Dalston. Nel 1802, in Kingsland Road, Joseph Jackson edificò tre case e Joshua Jackson le iniziò ad edificare nel 1815. Il Green veniva ridotto sul suo lato meridionale e dotato di un recinto ornamentale nel 1807, mentre i Tyssen nel 1814, realizzarono a nord dell'intersezione con Dalston Lane. Nel 1822, la creazione del Kingsland Basin sul Regent’s Canal iniziò a portare industrie e magazzini nella parte terminale meridionale del Distretto. Nel nord, la stazione di Kingsland aprì nel 1850, ma chiuse quando, nel 1865, venne aperta quella di Dalston Junction. Nel 1865, Kingsland Road era "High Road" a nord di Dalston Lane, mentre "High Street" (dal 1869, Kingsland High Street) si allungava tra Dalston Lane e Shacklewell Lane. Nel 1849, High Street, tranne dove poche case sul lato occidentale dominavano "The Green", era interamente commerciale. Immobili vennero venduti dai Tyssen prima e dopo dell'arrivo dei tram nel 1872. Le vendite iniziarono con quelle di otto case e due negozi sul lato orientale del Black Bull e cinque negozi sul lato occidentale nel 1869; continuarono negli anni '70 e '80, quando vendite più sporadiche riguardarono strade residenziali limitrofe, compresa Ridley Road nel 1872 e Sandringham Road nel 1877. Ciò che rimaneva di Kingsland Green, nonostante le proteste, era prossimo ad essere edificato a partire dal 1882. Le strade progettate per la Lamb Farm furono estese e moltiplicate sino a formare una griglia grezza che, dal 1870, copriva tutti i terreni a sud del Torrente Pigwell. Molte erano lungo più di mezzo miglio, anche se London Fields e le linee ferroviarie impedivano il collegamento diretto tra Kingsland e Mare Street. Mancando una stazione che portasse il proprio nome, l'identità di Kingsland si spense, tanto che alcune tarde mappe vittoriane non la etichettano separatamente, già trattandola come parte dell'estensione di Dalston. Negli anni '80, si edificò su Kingsland Green, a dispetto delle proteste dei residenti locali. Nel 1870-1872, la Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descrive Kingsland come "a quondam hamlet, now a metropolitan suburb, in Hackney parish, Middlesex; on the Tottenham road and the North London railway, 2½ miles NNE of St. Pauls. It has post offices, under London NE, and a police station; and omnibuses run from it to the City. A lepers' hospital stood here in 1437; became annexed to St. Bartholomew's hospital in London; and served as an out ward of that hospital till 1761. The main building was then taken down; but the chapel of it, under the patronage of the governors of St. ...Bartholomew's hospital, continued to be used till 1847. Extensive nurseries and market gardens were long on the E; but parts of these, and all the site of the hospital, are now edificed. A main street, called Kingsland road, goes northward from Shoreditch church; many streets branch to the right and left; and numerous houses have recently been built. St. Andrew's church, in Canal road, was erected in 1865, at a cost of £3, 200; and is a brick structure of varions colours, and of odd appearance, with square tower and zinc spire. Several Independent chapels are in Kingsland; and one of them was served by the Rev. John Campbell, the African traveller. The Birkbeck school here was erected in 1862; is of red brick and stone, in French Gothic style; and contains spacious rooms for boys, girls, and infants. The name Kingsland probably arose from Henry VIII. 's possessing some of the old hospital's land.". Nel corso di tutto il XX secolo, il nome Kingsland continuò a sbiadirsi: il cinema Kingsland Empire cinema (1915), ad esempio, venne ricostruito nel 1937 come Dalston Classic. La vecchia stazione riaprì come Dalston Kingsland, con la creazione nel 1985 della North London Line, ora parte della Overground. Oggi, Kingsland High Street è un groviglio di negozi economici ed altri locali commerciali.

2.2 Kingsland Waste Market

Si svolge lungo Kingsland High Street di sabato dalle 7 alle 15. Iniziò come mercato degli attrezzi ed oggi è variegato, dato che si vendono articoli casalinghi, ornamentali, ferramenta, vestiti, libri, accessori per macchine e biciclette. Si tiene tra Middleton Road e Richmond Road.

Hackney - Visita guidata

Nessun dubbio, siamo a Dalston Kingsland!

Nessun dubbio, siamo a Dalston Kingsland!

Kingsland High Street

Kingsland High Street

Cartello che pubblicizza Ridley Road Market

Cartello che pubblicizza Ridley Road Market

Frutta e verdura in vendita a Ridley Road Market

Frutta e verdura in vendita a Ridley Road Market

St Mark Dalston

St Mark Dalston

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