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Londra vissuta dagli Italiani ...

Mile End

Sintesi

Mile End è una stazione della metropolitana (Central Line, District Line, Hammersmith & City Line). Come è capitato per tante altre stazioni, quando vennero attribuiti i nomi, non sempre si prestò molta attenzione in termini di accuratezza e coerenza storica. Verso il 1691 la parte di Spitalfields ad est di Brick Lane crebbe originando Mile End New Town, mentre i piccoli gruppi di case lungo Mile End Road formarono Mile End Old Town, la cui stazione, però, nel XVIII secolo, venne denominata Stepney Green, mentre la successiva stazione verso est, la stazione di questa pagina web, fu chiamata Mile End. La conseguenza è che oggi, questo termine si usa in riferimento ad una zona ad un miglio ad est rispetto la sua originaria posizione. Leggendo il "Toponimo", capirete perché più coerentemente, la denominazione più corretta, allora, sarebbe stata "Two Mile End" (cioè, a due miglia, e non più ad una, dalle porte della City ad Aldgate).

Distanza dal centro: 5,8 miglia.

Attrattiva: scarsa.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, siete su Mile End Road. Di fronte a voi, leggermente sulla sinistra, sull'altro lato della strada, vedete Guild of Handicraft, al numero civico 401. Seguite la strada verso ovest (sinistra), e dopo aver superato l'incrocio con Burdett Road, dove vedete Green Bridge, che collega le due parti di Mile End Park, che si sviluppa su entrambi i lati della strada in direzione nord-sud (sul ponte trovate del verde, l'idea è quella di dare l'impressione di passeggiare ancora nel Parco, mentre si attraversa la strada). Al suo interno, nella zona settentrionale trovate Mile End Art Pavillon. Proseguite come prima, dopo aver superato Guardian Angels Roman Catholic Church, raggiungete il Regent's Canal. Superatelo, fino a raggiungere l'area occupata dalla Queen Mary University of London, che presenta una bella facciata. Alle sue spalle, si trova Mile End Hospital.

Toponimo

Il nome si ritrova per la prima volta come "La Mile ende" nel sedicesimo anno del Regno di Eduardo I (1288). Nel "Calendar of Inquisitions Post Mortem, Volume 2, Edward I" (1906), alla voce "Inquisitions Post Mortem, Edward I, File 50", al punto 660, si legge:

"660. Robert de Dedham
Writ, 7 June, 16 Edw. I.
Essex. Inq. Sunday before St. John the Baptist, 16 Edw. I.
..... La Mile ende. A messuage and 10a. land, and 6a. pasture in the said town of Dyham, 3s. rent from John Randolf and 6d. from Walter de Badele, purchased by the said Robert and Maud. He died on Sunday after St. Augustine, 16 Edw. I. Gilbert his son, aged 7½, is his next heir.
C. Edw. I. File 50. (7.)
".

Successivamente, il nome si ritrova come "Milehende" (1298), "le Milende" (1307), "la Milende" (1383),"Mylesende" (1395), "Mileshende in the parish of Stebenheth" (1404), "Le Milesinde" (1405), "Milhende" (1412), "Mylle end gren" (1554), "the Miles ende" (1603), "Mileindgrene" (1605). Il termine deriva dall'Old English "Mīl" + "Ende" e significa distante un miglio (dalle porte della City of London ad Aldgate), che si raggiungevano percorrendo la strada che collegava Colchester (Essex) con Londra. Approfondendo la ricerca proprio in riferimento all'ultima cittadina indicata, abbiamo trovato un passo che ci ha lasciato in dubbio: Mile-End ivi indicata deve essere un'altra Mile-End, dato che Thomas Cromwell (op. cit.), alla pagina 242, scrive "MILE-END.... Il suo nome, è appena il caso di osservare, deriva dalla sua ubicazione alla fine (end) di un miglio (mile) da Colchester. Almeno, noi seguiamo Morant in questa etimologia; che lo Storico considerando My-land, come la parola è stata talvolta scritta, un'alterazione della vera ortografia: e va osservato che sebbene il sito possa non essere vicino un miglio dalla periferia di Colchester, quella distanza è corretta se stimata dalla colonna nel mezzo della High Street, dal cui punto occupato da essa, le distanze possono essere state misurate da tempo immemorabile.".

Storia

Utili informazioni sulla storia dell'area si ritrovano in "Calendar of Inquisitions Post Mortem, Volume 2, Edward I", alla voce "Inquisitions Post Mortem, Edward I, File 50" (1906); sono fornite da Thomas Cromwell, in "History and description of the ancient town and borough of Colchester, in Essex" (1825), pagina 242; da Sydney Maddocks alla voce "Mile End" in "The Copartnership Herald", Volume III, numero 33 (novembre 1933); alla voce "Mile End" in "A Topographical Dictionary of England" (1848), pagine 313-316; alla voce "Mile End New Town", in "Survey of London: Volume 27, Spitalfields and Mile End New Town" (1957), pagine 265-288. Chi volesse leggere un racconto sull'atmosfera del tempo, legga, inoltre, "Memories of Mile End", in "East London Record", numero 2 (1979).

1. Mile End Old Town

Già sapete che Mile End Old Town si trovava dove oggi insiste la stazione di Stepney Green. Lì vicino, all'attuale numero 169 di Mile End Road, si trovava il Black Boy Inn, già presente nel 1750 (nel 1856, il numero civico era 9 1/2 Mile End Road, nel 1910, 179 Mile End Road). La costruzione venne ricostruita nel 1904, quando venne realizzata la stazione di Stepney Green. Il pub chiuse verso il 1996 per essere destinato ad attività della ristorazione rapida. Il riferimento a questo pub è importantissimo, dato che, nel 1933, Sydney Maddocks (op. cit), scriveva che sino a poco tempo prima, un poco ad ovest del citato Black Boy Inn, si trovava la prima pietra miliare che, a seconda della direzione in cui si potrebbe andare, costituiva la prima da Londra verso est o l'ultima prima di arrivarvi. Tale pietra, da cui Mile End Old Town traeva il nome, come avete letto nel "Toponimo", ricordava ai passanti la strada a pedaggio, il crepitìo delle carozze trainate da quattro cavalli, le carrozze col conducente, le carrozze pesanti e tutte quelle cose che costituivano la varietà del trasporto su strada all'inizio del XIX secolo. Qui i viaggiatori all'inizio del loro viaggio o in prossimità dell'arrivo, vedevano Mile End Old Town, e nei dintorni, le case dei benestanti (era zona abitata da Ebrei), che per la maggior parte, si trovavano a sud della strada principale in direzione della Chiesa di Stepney. Il "miglio" veniva misurato da Whitechapel, ma in un precedente periodo, tuttavia, si faceva riferimento alla Porta di Aldgate, che finiva dove si trovava Cambridge Road (ndr 1933) e dove molti anni dopo, venne eretto il casello a pagamento. Uno Scrittore di Epoca Elisabettiana (1558-1603) pensava che "Mile - End Green" fosse così denominato per essere di tale estensione (1 miglio), ma Mile End, considerato come toponimo, sembra essersi affermato a prescindere da quel fatto, essendo stato attribuito alla località oltre la distanza indicata dalla City of London, e senza, perciò, essere stata applicata in riferimento ad un punto ben definito. Quando, nel corso del tempo, il borgo adiacente di Ratcliff definì il suo confine ed alcune Parishes vennero separate dalla Chiesa-Madre di Stepney, una vasta area, la maggior parte della quale era costituita da campi, rimase e venne riconosciuta come di competenza del borgo di Mile End Old Town, che era distinto da Mile End New Town, che sorse ed era attaccata a Whitechapel e Spitalfields. Il confine del borgo nella sua massima lunghezza misurava un miglio e tre quarti. Mile End Old Town penetrava vicino fino a Whitechapel Church sotto forma di cuneo, che rappresentava il vecchio terreno comune, noto come Mile End Green. Al tempo di Enrico VIII (1509-1547), degli arcieri si riunivano qui sul Green ed il citato Re incoraggiò la loro pratica patrocinando una società di arcieri. Scrivendo nel 1578, il Cronista Raphael Holinshed (1529–1580) riportò: "Questa terra comune era a volte, sì, nella memoria di uomini ancora viventi, lunga un ampio miglio (da Whitechappell alla Chiesa di Stepenheth) e perciò chiamato Mile - end Green; ma ora, allo stato attuale, per avide (e per me, illegali) recinzioni, e la costruzione di case, malgrado i proclami contrari, è rimasto uno scarso miglio in lunghezza.". Duecento anni prima, nel 1381, Mile-End Green era stato luogo di disordini e tumulti, perché lì, il 14 giugno, si radunarono gli uomini di Kent e dell'Essex che avevano preso parte a quella che viene chiamata la "Rivolta dei Contadini" capeggiati da Wat Tyler. Il giovane Re, Riccardo II, che aveva solo sedici anni, uscì dalla Torre di Londra ascoltò le loro lamentele (relative, in realtà, a grossi torti), promise loro che avrebbe fatto tutto quello che chiedevano, tuttavia, senza tener fede al suo impegno. Il giorno dopo, si radunarono a Smithfield, ma la morte di Wat Tyler per opera del pugnale di Sir William Walworth e l'azione del Re che si mise a capo degli insorti, determinò la fine improvvisa e drammatica dell'unica rivolta spontanea popolare su grande scala che la storia dell'Inghilterra ricordi. Tra coloro che presero parte alla scena finale, vi fu Sir John Philpot, un cittadino eminente di Londra, un uomo che svolse notevoli servigi al Regno nella sua difesa contro i nemici esterni. Si racconta che, a quel tempo, possedeva una tenuta a Mile-End chiamata "Hull Amilesend". Nel luglio 1450, durante la ribellione contro Enrico VI condotta da Jack Cade, i rivoltosi che attaccarono Londra si accamparono per qualche tempo a Mile-End. Nel 1642, al principio della Guerra civile inglese, qui vennero innanzate delle fortificaziono per ordine del Parlamento, per la difesa di Londra. Una targa azzurra posta al numero 88 di Mile End Road indica la casa dove visse il Capitano James Cook della Marina britannica (1728-1779). Nel libro "Environs of London" di Lyson (1791) si vede una "Curiosa Porta a Stepney" in una casa che la Tradizione chiamava "King John's Gate", anche se non se ne conosceva la Fonte. Si trattava di un esemplare di lavoro in mattoni variegato. Era nota per essere la più antica casa di Stepney. La Porta si trovava allora su Stepney Green, quasi di fronte alla Canonica, sul sito di John King Street e faceva parte di una grande villa appartenente al Primo Marchese di Worcester, che nel 1597 vi risiedeva. Nel 1663 fu occupata dal Reverendo Matthew Mead. Qui nacque suo figlio Richard, celebre Medico, che qui iniziò la pratica della sua professione. Soltanto a XIX secolo inoltrato, i paraggi vennero urbanizzati, al principio, lentamente. Una mappa che mostra il borgo di Mile End Old Town due secoli prima, dà un'idea della ragione per la quale un così vasto territorio sarebbe dovuto diventare una unità per l'amministrazione locale. Fu una conseguenza della concentrazione della popolazione in una piccola parte dell'intera area. A quel tempo, il nome della Old Town (Mile End) venne dato a quella parte della strada principale nell'Essex immediatamente a est di Dog Row, poi conosciuta come Cambridge Road (ndr nel 1933). Qui era il luogo preferito per l'erezione di ospizi noti come ospedali per poveri e gente impoverita. C'erano quelle delle Società degli "Skinners" e "Vintners", la Trinity House e il Giudice Fuller. Lungo il lato nord della strada, c'erano grandi case fino a dove il Palazzo del Popolo si trovava (nel 1933), dopo di che, la via diventava la strada per Bow. Globe Road del 1933, allora, era detta Theeving Lane e Coborn Road è indicata Bare Binder Lane. Nel 1848, Mile-End Old Town aveva 45.308 abitanti, mentre Mile End New Town ne contava 8.325. La Old Town e la New Town formavano, a quel tempo, uno dei più estesi sobborghi di Londra, che si estendeva linearmente da ovest ad est lungo la strada principale verso l'Essex, e comprendeva una notevole varietà di edifici gradevoli. Le strade erano parzialmente asfaltata ed illuminate con lampade a gas, mentre gli abitanti ricevevano l'acqua principalmente dall'acquedotto di West Ham, il cui serbatoio si trovava a nord della strada principale. C'erano alcune ampie fabbriche di birra, una grande distilleria, fabbriche di stracci per i pavimenti, una fabbrica di tabacco ed anche un notevole vivaio. Il Regent's Canal passava qui sotto la strada a pedaggio qui e lungo le sue sponde c'erano diversi moli per il carbone ed il legname. Trinity Church, vicino Tredegar Square (tra le stazioni di Mile End e Bow Road), nel primo e decorato stile inglese, venne completata alcuni anni dopo il 1822, ma venne consacrata solo nel 1839. St. Peter's, a Mile End Old Town, una bella costruzione di mattoni, nel primo stile normanno, con una torretta campanile sul lato meridionale, venne costruita nel 1838 dal Metropolis Church-Building Fund ed adattata ad una congregazione di 1450 persone. A Mile End Old Town si trovava anche il Jews' Hospital per anziani poveri e l'istruzione e lavoro dei giovani, fondato nel 1806 ed ampliato nel 1818. Quasi di fronte, si trovava Jew's Hospital Spagnolo e Portoghese, istituito nel 1747, per poveri malati, per partorienti, e ricovero per anziani. Il primo Cimitero ebraico su Mile End Road era stato creato nel 1657 con il permesso di Oliver Cromwell e fu uno dei luoghi più sacri per gli Ebrei britannici. Sul lato settentrionale della strada principale, si trovavano due grandi Cimiteri appartenenti agli Ebrei portoghesi ed un terzo appartenente ad Ebrei tedeschi o olandesi, in cui erano sepolti molti Rabbini ed importanti Ebrei. A seguito di un esodo della popolazione mercantile, la comunità ebraica, per lo più poveri, crebbe. Nel 1876, il Dottor Barnardo convertì dei capannoni lungo il Regent's Canal nella Scuola Elementare per bambini poveri di Copperfield Road (ora un Museo), mentre i colleges vennero realizzati a Mile End Road nel 1880, che divennero parte della University of London nel 1915. Nel 1887, nel Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew, Mile End descritta come segue: "... township, Stepney par., Middlesex, 679 ac., pop. 105,613; comprises the Mile End Division and the Stepney Division of Tower Hamlets parl. bor.". Nel 1933, delle vecchie terre comuni, rimaneva solo il piccolo ricordo che sopravviveva a Stepney Green. E' errato identificare questo luogo con la posizione esatta della sequenza di eventi relativi a prima del XVIII secolo. Ad esempio, la casa di Henry Le Waleys o Le Galeys è descritta come situata a Stepney Green, il che può essere inteso nel senso di ovunque nelle sue odierne vicinanze. In questa casa, Edoardo I, nel 1292, tenne un Consiglio, spesso impropriamente definito come Parlamento, per affrontare la disputa tra i cittadini di Londra ed i Mercanti della Guascogna relativa all'importazione di vino. La parte del borgo vicino alla Chiesa di St. Dunstan, come era pure nel caso analogo di Ratcliff, era, ed è ancora (ndr nel 1933), a prescindere da qualsiasi allusione al borgo stesso (cioè la città metropolitana di Stepney), denominato Stepney. In effetti, qui si trovava l'antico borgo la cui descrizione e precisa ubicazione non è compresa da chi non conosce i confini dei due borghi in questo posto. Coloro che vivevano in case in questi paraggi furono considerati residenti di Stepney, anche se per lo scopo e conduzione degli affari locali da parte del "Vestry", essi potevano essere stati di entrambi i borghi. Le condizioni del distretto peggiorarono durante la prima metà del XX secolo. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il London County Council e lo Stepney Borough Council eliminarono i siti bombardati ed i bassifondi (compresa la Casa del Capitano James Cook) e ricostruirono intensamente. I caseggiati di appartamenti aumentarono sempre di più fino ai tardi anni '70, mentre le cooperative edilizie costruirono in modo meno invadente negli ultimi tre decenni. La strada conserva ancora una selezione di case georgiane, ma esse sono oscurate dai negozi e dalle ristorazioni rapide che hanno rimpiazzato i grandi empori di un secolo fa. Nel 2000, venne aperto il Green Bridge, che vedete in una delle fotografie proposte, che sovrasta ed attraversa Mile End Road.

2. Mile End New Town

Sarà chiaro ai lettori che Mile End New Town era distinta e separata da Mile End Old Town, la vera Mile End, che per giunta, per gli eventi che abbiamo sintetizzato, corrispondeva all'area oggi contrassegnata dalla stazione di Stepney Green e non da quella di Mile End!!!! Per tale ragione, in questa sede ci limitiamo a riportare che Mile End New Town venne costituita come borgo separato della Parish di St. Dunstan (Stepney) grazie ad un accordo del 22 luglio 1690, tra i suoi abitanti e quelli di Mile End Old Town. Tale accordo venne confermato da un decreto della Cancelleria del 15 agosto dello stesso anno, che riportava che la popolazione della "New Town" stava crescendo rapidamente e che era composta principalmente da Commercianti di Artigianato, molti dei quali erano presumibilmente tessitori. In base agli accordi relativi alla separazione, il nuovo bordo di Mile End New Town doveva nominare i suoi Ufficiali, provvedere alle necessità dei suoi poveri e gestire le attività della sua Parish.

3. Guild of Handicraft

Questa caratteristica costruzione individualista, che vedete in una delle fotografie proposte, venne costruita sul sito occupato in precedenza da una grande villa denominata Essex House, al numero 401 di Mile End Road. Nel 1891, Charles Ashbee (1863-1942), che era stato influenzato da William Morris e John Ruskin, si trasferì nella sua Guild of Handicraft (Corporazione dell'Artigianato), dove cercò di mettere in pratica gli obiettivi del movimento "Arts and Crafts", conservando e praticando molti delle vecchie capacità manuali di stampa, legatoria, realizzazione di mobili e lavorazione dei metalli. Dopo undici anni la Corporazione si trasferì a Chipping Camden nel Gloucestershire.

Tower Hamlets - Visita guidata

Uscendo dalla stazione ...

Uscendo dalla stazione ...

... vedete l'edificio nel mezzo, Guild of Handicraft

... vedete l'edificio nel mezzo, Guild of Handicraft

Mile End Road

Mile End Road

Green Bridge

Green Bridge

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