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Londra vissuta dagli Italiani ...

Petts Wood

Sintesi

Petts Wood è una stazione ferroviaria che serve un'area ritenuta uno dei migliori esempi di sobborgo londinese realizzato tra le Due Guerre Mondiali, per l'alta qualità delle costruzioni in un ambiente rurale a breve distanza temporale (in treno) dal centro di Londra. Tale descrizione, però, riguarda Petts Wood East, dato che, come leggerete, la linea ferroviaria la separa da Petts Wood West, costruita successivamente, da persone diverse e con qualità inferiore, tanto da originare frizioni tra i residenti dei due lati, che richiesero lungo tempo per essere sopite. In aggiunta, essendo Petts Wood a metà strada tra Chislehurst ed Orpington, fu suddivisa tra queste due Parishes. Gli eventi successivi alla Seconda Guerra mondiale, incisero sul tradizionale carattere di "Villaggio" che sino ad allora aveva avuto Petts Wood, come la proprietà diffusa delle auto, la richiesta di spazi per uffici, il peggioramento delle condizioni legali e di sicurezza, nonché la rivoluzione commerciale, con un supermercato che sbaragliò tanti piccoli negozi. Fortunatamente, la designazione di Aree protette, a seguito delle pressioni esercitate dai residenti, della circostante cintura verde e di tre zone importanti della tenuta storica di Basil Scruby, hanno contribuito a salvaguardare l'idea originaria alla base della nascita di Pretts Wood.

Distanza dal centro: 13,6 miglia.

Attrattiva: discreta relativamente a Petts Wood East, scarsa per Petts Wood West.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Arrivati alla stazione, avete due alternative: 1. Se andate verso est, entrate in Petts Wood East, trovando Station Square e sulla sinistra, un cartello col simbolo di Petts Wood. Attorno vedete un'architettura abbastanza omogenea, con delle belle casette tipiche a due piani con negozi a livello stradale, salvo una moderna costruzione che ospita un supermercato. Andate a sinistra, raggiungendo Woodland Way e poi Towncourt Crescent, sino a raggiungere (sulla destra) lo spazio verde Willett Recreation Ground e, se avete voglia di camminare, puntate verso nord sino a quando riuscite a raggiungere il vasto spazio verde Hawkwood Estate; 2. Se andate verso ovest, entrate in Petts Wood West scendendo le scale della ferrovia, entrando in W Approach e, quindi, in Queensway; immediatamente, vi rendete conto di aver raggiunto la strada centrale commerciale, frequentata e trafficata. Vedete anche qui casette tipiche a due piani con negozi a livello stradale (più scadenti di quelle dall'altro lato della ferrovia), e vi sembra di stare in uno dei tanti sobborghi londinesi. Confermiamo quanto leggerete nella parte storica, dal punto di vista "qualitativo" notevole ci sembra la differenza tra Petts Wood East, più carina, e Petts Wood West, normalissima.

Toponimo

Tra il XV ed il XVII secolo, in Inghilterra, fu assai prospera la Famiglia Pett, i principali Costruttori navali del Paese, il cui cognome, si ritrova come "Pate" in alcuni documenti della c.d. "Stepney Folk" (di cui erano originari molti Marinai Inglesi), e che viene citata ripetutamente nel Diario di Samuel Pepys (1633-1703). Il Bosco (Wood) sarebbe stato piantato nell'ultimo quarto del XVI secolo dalla Famiglia Pett, o forse, anche prima, dato che il nome dell'area sembra apparire per la prima volta nel 1403 in un atto del 5 settembre (soggetto ad "Inquisition post-mortem" il successivo 19) e successivamente nel 1577 come "il bosco della Famiglia Pett" nel testamento di William Pett, la cui Famiglia aveva un contratto di fitto di boschi di quercia a Chislehurst, che fungeva da fonte di legname per approvvigionare i suoi cantieri navali sul Tamigi a Deptford (Royal Naval Dockyard) e Woolwich (King's Yard). "Petts Wood" è così indicata nel 1786 sulla "Ordnance Survey Map".

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da Peter Waymark in "A History of Petts Wood" (2000) Petts Wood Residents' Association, nonché in "Petts Wood: The making of a 1920s garden suburb", ai punti "1. One Man's Vision, 2. Two Estates, 3. Rural Quality, 4. The Essential Railway, 5. Shopping, 6. Quality Control, 7. Rapid Growth, 8. Religious Provision, 9. East West Divide, 10. Social Development, 11. Sport and Recreation, 12. Modern Petts Wood" (Ideal Homes: A History of South-East London Suburbs); da Alan A. Jackson in "Semi-Detached London: Suburban Development, Life and Transport 1900-1939" (1973); da J. L. Kirby in "Calendar of Inquisitions Post Mortem: Volume 18, Henry IV" (1987), alla voce 849; da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010) ed in "A Dictionary of British Place Names" (2011); da "Brewer's Dictionary of London Phrase & Fable" (2011); da Chris Pearce in "The Great Daylight Saving Time Controversy" (2017), che richiama quanto scritto da William Willet in "A waste of daylight" (1907), che traduciamo e sintetizziamo liberamente

1. Eventi storici di rilievo

Dal "Toponimo", sapete che il Bosco (Wood) sarebbe stato piantato dalla Famiglia Pett nell'ultimo quarto del XVI secolo, o forse, anche prima, dato che abbiamo trovato traccia di un atto relativo ad una scrittura per canoni o tasse datata 5 settembre 1403, la cui relativa "Inquisition post-mortem" fatta a Tonbridge (a 17,3 miglia da Petts Wood), dopo un paio di settimane, il 19 settembre. Orbene, si legge "Egli possedeva i seguenti" (dove Egli, se non abbiamo errato ad interpretare, dovrebbe essere "Edmund Conte di Stafford") e tra le tante proprietà elencate, si riporta "Chekeswell, Petts Wood e Ranscombe, 1 quota tenuta dagli eredi di William de Ore". A lungo, l'area rimase rurale, agricola e boschiva, visto che soltanto nel 1872 venne costruita la prima casa dell'area, denominata "Ladywood". Un primo personaggio legato a quest'area, sia pure flebilmente, è William Willett, un importante Costruttore di Epoca Eduardiana che viveva a Chislehurst, nonché uno strenuo sostenitore delle attività all'aria aperta. Questi, al principio del XX secolo, mentre attraversava Petts Wood, subito dopo l'alba, ebbe l'idea dell'ora legale. Notò che durante l'estate, le persone dormivano ancora quando il sole era già sorto. Pertanto, Willett iniziò a pensare il cambiamento dell'orario e pubblicò la sua idea in un opuscolo intitolato "A waste of daylight" nel 1907. L'idea venne adottata nel 1916, un anno dopo la morte di Willet, al quale, a Petts Wood, sono stati dedicati un parco ricreativo, due strade, nonché un pub che ricorda la sua campagna per l'ora legale. Ben più stretto è il legame con Petts Wood con un altro personaggio, Basil Scruby, a cui è dedicata la maggior parte della pagina, che non solo ideò e realizzò il sobborgo di Petts Wood, ma altresì ne definl carattere. A dispetto di ciò, non viene ricordato in alcun luogo a Pretts Wood, anche se "moralmente" gli viene riconosciuta la "paternità" di Petts Wood. Basil Scruby proveniva da Harlow nell'Essex ed aveva iniziato a fare l'imprenditore Edile dopo la Prima Guerra Mondiale. Nel corso degli anni '20 del XX secolo, aveva già costruito a Newbury Park (London Borough of Redbridge), nella sua Harlow ed in altri luoghi della sua Contea natale, oltre che a Peacehaven nel Sussex. Si trattò di realizzazioni essenzialmente economiche, basate su alloggi di qualità inferiore. Nel 1927, rivolse le sue mire su Petts Wood, probabilmente, a seguito di un contatto con la Southern Railway, che lo portò a sud del Tamigi per individuare i terreni adatti, che trovò nell'ottobre 1927 e che si assicurò tramite un'opzione e che comprò a sezioni. Per la precisione, si trattò di 400 acri, che si estendevano su entrambi i lati della linea ferroviaria da Londra a Sevenoaks, che includevano due tenute: 1. "Town Court Estate" citata in documenti medioevali, di 280 acri, di proprietà per 200 anni della Famiglia Walsingham. Verso gli anni '20 del XX secolo, aveva in parte una destinazione agricola, sia coltivabile che casearia, ma in prevalenza era boschiva, con laghi e campi di fragole; 2. "Ladywood Estate", più piccola, di 120 acri, ad est della ferrovia, aveva al centro Ladywood House, realizzata, come detto in precedenza, negli anni '70 del XIX secolo, nello stile di una elegante villa francese. Al pari della precedente tenuta, Ladywood Estate aveva solo in parte destinazione agricola, essendo prevalentemente boschive. A dispetto della relativa vicinanza al centro di Londra, solo 14 miglia, i terreni comprati da Scruby per l'edificazione conservavano ancora il loro carattere tradizionale, essendo ancora costituiti da tranquilla campagna incontaminata, che veniva apprezzata da coloro i quali desideravano evitare il fumo, la congestione ed i rumori di Londra. Già nel 1925, i residenti, temendo l'urbanizzazione di Petts Wood East, avevano comprato a seguito di pubblica sottoscrizione 88 acri di terreni, poi donati a "The National Trust", che, nel 1927, comprò la maggior parte di quanto residuava del Bosco (la parte orientale di Petts Wood) e pose a dimora un obelisco di granito e meridiana per ricordare il già citato William Willett (Willet Memorial Wood). Inoltre, rimanevano altri 47 acri di bosco sul lato occidentale che i residenti non potevano permettersi di comprare. Pertanto, il Colonnello Francis Edlmann comprò una fascia confinante di Bosco, a cui aggiunse la sua Hawkwood Estate, evitando che venisse edificata. Alla sua morte, nel 1950, i 230 acri di Hawkwood Estate vennero offerti a "The National Trust" in acquisto, ma i fondi non poterono essere raccolti. Tuttavia, nonostante le mire dei Costruttori, grazie all'influenza del Distretto Urbano di Chislehurst e Sidcup, i terreni rimasero liberi, anche se vi fu un tentativo nel 1955 di superare le decisioni pubbliche. Per fortuna, nel 1957, i 230 acri furono acquistati da Robert e Francesca Hall, che li donarono a "The National Trust", che oggi gestisce Petts Wood e Hawkwood, definendole "Un'oasi di pace e tranquillità a sole 13 miglia a sud-est dal centro di Londra" (che copre 338 acri, cioè 136 ettari). A dispetto di quanto aveva fatto nelle realizzazioni edilizie precedenti, per il futuro Petts Wood, Basil Scruby si pose un obiettivo più velleitario: realizzare un "quartiere residenziale" di altra classe in un ambiente quasi-rurale per i pendolari londinesi. Pertanto, nello stesso mese di ottobre 1927, fece pubblicare un annunzio sul "London Evening News" secondo cui un sito di 400 acri "era prossimo a divenire un cantiere edilizio". Pianificò attentamente, come leggerete, tutto ciò che era necessario per il successo del progetto, dato che si rese conto che occorreva porre l'accento sul carattere rurale dell'insediamento, qualificare qualitativamente le costruzioni, occorreva che l'insediamento conseguente fosse servito dalla ferrovia, che vi fossero dei negozi, una Chiesa, dei servizi sociali e strutture per attività sportive e ricreative. Pertanto, vale la pena di approfondire le problematiche che Basil Scruby affrontò e tentò di risolvere ex ante:

  1. Ruralità: è probabile che Basil Scruby si sia rifatto ad Hampstead Garden Suburb realizzato prima della Prima Guerra Mondiale dal Filantropo Henrietta Barnett, visto che l'elemento-cardine del progetto era il "sobborgo-giardino", cioè, un'area residenziale immersa nel verde rurale che attraesse i pendolari londinesi. In entrambe le realizzazioni urbanistiche, infatti, si possono applicare i seguenti precetti sintetizzati magistralmente da Alan A. Jackson: "Gli acquirenti dei lotti potevano utilizzare i propri Architetti, ma i progetti dovevano rispettare lo schema generale, i cui obiettivi erano di mantenere un ambiente aperto, per mantenere quanto più possibile un'armonia con la natura e di creare un clima di pace e sicurezza rurale". Basil Scruby incaricò l'Architetto Leonard Culliford di tracciare strade che, per quanto possibile, enfatizzassero le curve naturali del paesaggio e non soltanto le attraversassero. In aggiunta, Culliford si preoccupò anche di supervisionare i progetti dei Costruttori, al fine di assicurare che le case rispettassero la richiesta di Scruby di un'area di qualità. Così, Basil Scruby realizzò le strade e predispose l'infrastruttura essenziale di fognature, gas, acqua ed elettricità. Iniziò dal lato orientale rispetto alla stazione, comprò i terreni in sezioni, che divise in lotti e vendette ai Costruttori. Le risorse finanziarie di Scruby provenivano essenzialmente da fondi fiduciari amministrati da uno studio legale di Cambridge. Essi prestarono il capitale sotto forma di mutuo ipotecario e fecero ulteriori prestiti mano a mano che i lotti venivano venduti. I Costruttori, a loro volta, raccolsero abbastanza capitali per realizzare alcune case, nella speranza di vendere rapidamente ed acquistare un altro terreno con tali proventi. La catena era precaria e lo sviluppo del sobborgo di Petts Wood sperimentò molti fallimenti;
  2. Essenzialità della stazione: sin dall'inizio, Basil Scruby si rese conto che il suo progetto di "sobborgo-giardino" sarebbe stato un insuccesso se l'area non fosse stata servita dalla ferrovia. Il problema era che le stazioni più prossime erano Chislehurst (a nord) ed Orpington (a sud), ma erano troppo distanti dal suo sviluppo edilizio proposto. Nel febbraio 1928, raggiunse un accordo con la Southern Railway per la costruzione di una stazione che avrebbe servito la tenuta. Tuttavia, la Società ferroviaria era alquanto scettica sulla sua necessità, per cui, impose condizioni dure: non solo, Basil Scruby avrebbe dovuto fornire il terreno per gli edifici della stazione ed un cortile per le merci, ma in aggiunta, avrebbe pagato 6.000 sterline per le spese di costruzione. La stazione aprì il 9 luglio 1928, proprio mentre le prime case venivano elevate, fornendo ai residenti un collegamento diretto ai principali capolinea meridionali londinesi di Victoria, Charing Cross, Holborn e Cannon Street. Poichè la zona a sud era nota come Crofton, si propose che la nuova stazione divenisse Crofton Halt; tuttavia, già esisteva Crofton Park lungo la Southern Railway, per cui, si adottò il nome Petts Wood;
  3. Il problema delle compere: un altro dei problemi che Basil Scruby intravide sin da subito fu la necessità di realizzare un'area commerciale a servizio dei residenti. I negozi vennero raggruppati attorno ad una piazza adiacente alla stazione, dando Petts Wood un centro logico. Riprendendo il finto stile Tudor di molte delle case, i negozi avevano sopra di loro degli appartamenti e delle aree di servizio alle spalle, con dei marciapiedi molto ampi. Uno dei primi ad arrivare a Petts Wood fu il garage Dunstonian, che vendeva automobili Hillman ed Humber. Per adeguarsi al carattere della tenuta di Scruby, il proprietario accettò di porre le pompe di benzina sotto un baldacchino ed utilizzare travi di quercia sul suo ufficio-vendite e laboratorio. Anche su Station Square, Scruby collocò il suo ufficio immobiliare, direttamente di fronte alla stazione e con una macchina pronta a condurre i potenziali acquirenti presso le case-tipo in mostra;
  4. Controllo della qualità: nel 1928, si iniziò a costruire ad est della stazione. In un'epoca di norme statutarie di costruzione leggera, le regole fissate da Basil Scruby, giuridicamente vincolanti sia per i Costruttori che per i proprietari delle case, plasmarono il carattere della tenuta, anche grazie al divieto di carrozzoni e bungalows, ed ai detagliati requisiti relativi alla costruzione di linee, pareti e tetti. I Costruttori che vendevano le loro case enfatizzavano l'aspetto rurale del sobborgo ubicato a soli 22 minuti di treno da Londra. Uno dei primi cataloghi della tenuta faceva riferimento alle "strade ordinate, alberi piantati, ampi bordi di erba, muretti in pietra, piastrelle fatte a mano dando ad ogni tetto un aspetto addolcito" e "case che, nonostante i loro stili molto diversi, si fondono naturalmente in panorami verdi di bosco che fanno da sfondo. Una città silvestre con uccelli, alberi, fiori - una vera e propria casa di campagna ...". I contorni naturali del paesaggio vennero sfruttati, i vecchi alberi furono mantenuti, ed una volta che le case vennero terminate, furono piantati nuovi alberi. Per dare l'impressione di avere la campagna in città, si realizarono le case in stile campagnolo, ricorrendo al finto stile Tudor, esternamente caratterizzato da travi scure sulle pareti chiare, i tetti interrotti da timpani bordati, bordi e valli. Le finestre avevano luci a piombo, a volte con vetro colorato, e c'erano portici elaborati che proteggevano porte anteriori di quercia con i loro pannelli gotici, cardini di ferro e battenti ad anello. Il tema fu spesso ripetuto anche nell'arredamento degli interni, con travi di quercia, pannelli e camini. L'espressione più evidente dello stile Tudor si ebbe in un vicolo-cieco di 29 case chiamato The Chenies. Fu la creazione del Costruttore Noel Rees, un personaggio colorato che lasciò il segno in molte parti di Petts Wood e il cui nome era ancora in uso come punto vendita da agenti immobiliari più di mezzo secolo dopo. Nel 1982, The Chenies venne designata zona di conservazione di importanza architettonica e storica. Un'altra zona di conservazione comprese la dimora singola di maggiori dimensioni realizzata nella tenuta, chiamata appropriatamente Tudor House, situata in un vasto terreno su un lotto d'angolo. Un garage separato ebbe spazio per quattro auto ed un appartamento in cima per un autista. Venne progettato per essere abitato di persona da un altro eminente Costruttore di Petts Leslie Carter-Clout;
  5. Crescita rapida: in un articolo del 1930, "The Estates Gazette" enumerava 45 Costruttori che lavoravano in quella che divenne nota come Petts Wood East. Alcuni erano responsabili per intere strade, altri solo per poche case. Non tutti seguirono lo stile Tudor, ma pur consentendo varietà ed individualità, Scruby, con l'aiuto di Culliford, assicurò una uniformità comune. La sfida principale per lo stile rurale-romantico venne giusto fuori la tenuta di Scruby e fu il lavoro di Davis Estates, uno dei Costruttori più prolifici nella zona di Londra nel corso degli anni '30 del XX secolo. Davis usò lo stile "moderno" che era stato sperimentato in Europa ed era caratterizzato da raffinate pareti bianche, finestre con telai di acciaio, che spesso trasformavano un angolo ed, a volte, tetti piani. Questi ultimi, però, riscaldandosi col sole e lasciando passare le infiltrazioni con le piogge, furono mal visti dalle Società di costruzione. Le case Davis fornirono un'alternativa elegante, più piccola e più economica al prevalente stile finto Tudor. I prezzi delle nuove case rifletterono il tipo di zona che Scruby stava cercando di promuovere. Negli anni '30 del XX secolo, la media per la zona di Londra era tra 650 e 750 sterline, ma sino a quando venne realizzata la tenuta Davis, a Petts Wood, c'era poco a buon mercato come questa. Le case tipiche costavano in genere tra 795 sterline (per una piccola casa semi-indipendente) a 2.200 sterline (per case indipendenti con quattro camere da letto). Ciò, ovviamente, determinò la composizione sociale della zona, che era in maniera schiacciante abitata da classe media e professionale. I mariti, alcuni vestiti con cappotti neri e pantaloni gessati, prendevano il treno per i loro uffici nella City of London o West End. Meno formalmente vestiti erano i Giornalisti di Fleet Street attratti dall'area dai treni per tutta la notte che correvano da Blackfriars. In linea con la convenzione del tempo, la maggior parte delle mogli di Petts Wood non lavoravano, facevano la spesa ed erano coinvolte nelle attività sociali e caritatevoli in rapida crescita del nuovo sobborgo;
  6. Religione: oltre a fornire al nuovo sobborgo una nuova stazione e negozi, Basil Scruby diede la terra per la Parish Church. Per quattro anni, una struttura temporanea di legno servì la comunità anglicana sino a quando l'edificio permanente fu consacrato nel 1935 in Willet Way. L'unica Chiesa, progettata da Geoffrey Mullins, un Architetto che abitava vicino a Chislehurst, fornì un contrasto con l'aspetto più appariscente delle case di Petts Wood. Costruita principalmente di legno e mattoni del Sussex fatti a mano, con un lungo e diritto tetto a travi, seguiva le linee di un granaio medievale. Con un ambiente boschivo, che echeggiava la filosofia del borgo, la Chiesa in modo appropriato assunse il nome di St. Francis (San Francesco), che come tutti sanno, amava profondamente la Natura;
  7. Il problema della separazione fisica e sociale dei due lati della linea ferrata: dopo aver fondato la sua tenuta a est della ferrovia, Scruby aveva intenzione di urbanizzare anche l'altro lato, ma dal principio degli anni '30 del XX secolo, era pesantemente indebitato e non aveva le risorse per continuare. Pertanto, fu costretto a svendere le terre ad ovest della linea, dove l'edificazione iniziò nel 1933 ed ebbe connotazioni differenti: da un lato, al posto di tanti Costruttori, ve ne furono solo due principali, i Fratelli Morrelle e New Ideal Homesteads (che svolsero un ruolo di primo piano nella suburbanizzazione delle zone rurali a sud di Londra), dall'altro, Basil Scruby non fu più in grado di esercitare il controllo sulla qualità delle costruzioni, che per questo, furono generalmente più economiche e più uniformi; alcuni usarono per metà legno e furono evitate le stravaganze in stile finto Tudor. I fratelli Morrell, i principali Costruttori, senza dubbio ansiosi di echeggiare quanto Scruby aveva creato dall'altro lato della ferrovia, nuovamente fecero riferimento alle loro costruzioni come "quartiere residenziale" nel verde. Addirittura, si spinsero oltre, chiamandolo un "vero e proprio paradiso". Come in Petts Wood East, un centro commerciale fu costruito nei pressi della stazione ferroviaria. Lo sviluppo separato delle due parti di Petts Wood fu all'origine di snobismi sociali che richiesero molto tempo per essere superati. Vennero evidenziati già nel 1936 dal Deputato locale, Sir Waldron Smithers, che tracciò un parallelo con la guerra civile che era appena scoppiata in Spagna. Denunziò le "beghe stupide" ed invitò i residenti dei due lati della ferrovia di stare insieme e promuovere "la tolleranza e la buona amicizia";
  8. Aspetti sociali, Sport e divertimento: nel frattempo, il nuovo sobborgo presto acquisì delle strutture sociali. Un pub, The Daylight Inn (un riferimento alla campagna dell'ora legale di William Willett) aprì a Station Square nel 1935. La prospettiva di un pub, non fu universalmente accolta, ma una promessa di adottare lo stile Tudor, contribuì a disinnescare l'opposizione. Nei primi anni, fu anche un albergo residenziale, mentre la sua spaziosa sala banchetti con sala da ballo divenne un popolare luogo di ritrovo per cene, teatro amatoriale ed incontri pubblici. Fu di fatto il "Municipio" sino a dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il cinema di Petts Wood, "The Embassy", aprì un anno dopo sul lato ovest della ferrovia. La sua prima proiezione, ironia della sorte in vista delle divisioni sociali del nuovo quartiere, fu "A Tale of Two Cities". A differenza di gran parte della residenziale Petts Wood, fu costruita nel moderno stile "Art decò" e poteva ospitare 1.300 persone sedute e c'era un grande caffè-salotto al primo piano con sedie tubolari alla moda. Il sabato mattina, gli spettacoli per bambini erano molto popolari, soprattutto nei primi anni, ma "The Embassy", alla fine, seguì la sorte generale di tutti i cinema, col declino e la chiusura nel 1973. Uno spazio ricreativo, in un triangolo di terra tra tre strade residenziali, fu previsto nel piano di lottizzazione originale. Nel 1930, un circolo tennistico utilizzava due campi e si decise di fare pieno uso del resto del sito di sei acri. Venne aperta una casa del circolo e nel 1937, il Circolo Sportivo di Petts Wood vantava 600 membri, che praticavano tennis, cricket, bocce, hockey, tennis da tavolo e volano. I primi anni di Petts Wood videro la nascita di molti altri circoli e società. La "Dramatic and Operatic Society" ebbe un tale successo che presto fu divisa in due, una per i giochi e l'altro per l'opera. Anche se alla fine fu costretta a trasferirsi altrove fuori dell'area per trovare un luogo adatto per le sue produzioni, la Società Lirica era ancora fiorente nel XII secolo. Nel 1929, venne costituita una Associazione dei Residenti di Petts Wood. Una delle sue principali campagne fu quella di far asfaltare le strade, dato che facilmente si trasformavano in fango e pozzanghere (basti pensare che a King's Way, ancora nel 1954, inondavano l'area). Uno dei primi esempi imponenti di attività della Comunità di Petts Wood fu una giornata di gala di eventi speciali nel maggio 1937, si concluse con uno spettacolo pirotecnico e balli fino alle ore piccole, per celebrare l'incoronazione di Re Giorgio VI.

Nel 1929, allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, il sobborgo di Petts Wood era ormai completo nei suoi tratti salienti. Infatti, se si osserva la Mappa di Petts Wood del 1874, si vede il bosco tagliato dalla ferrovia (a sinistra) dei lotti di terreno numerati (al centro), una strada, in costruzione o progettata ed un boschetto (a destra), mentre se si fa il confronto con la Mappa di Petts Wood del 1933, il medesimo contesto è totalmente cambiato, visto che quasi tutto il bosco che compariva a sinistra era stato edificato, salvo la parte settentrionale, di modo che Petts Wood East era realizzata (nessuna costruzione si vede nella futura Petts Wood West), tutta la zona centrale è piena di case, come quella a destra, che però, ha ancora un residuo del boschetto nella parte settentrionale. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Petts Wood e Knoll furono colpite da 60 bombe tedesche altamente esplosive ed 1 mina paracadutata. In tale periodo, il Generale Charles de Gaulle e sua moglie, che erano dovuti fuggire dalla Francia invasa dai Nazisti, fittarono una casa al numero 41 di Birchwood Road (a 5,8 miglia ad est di Petts Wood), ma ritenendo poi la zona a rischio bombardamenti tedeschi, la Famiglia si trasferì nel rurale Shropshire (ai confini col Galles, a 169 miglia a nord-ovest di Petts Wood), mentre il Generale de Gaulle rimasse in un hotel di Mayfair, prima di spostarsi a Frognal. Dopo il 1945, nella stessa Petts Wood vi fu poca nuova edificazione, dato che le tenute su entrambi i lati della ferrovia erano state praticamente completate prima della Guerra e pochi erano i vuoti rimasti. Nel 1954, venne terminato il "Memorial Hall2 per commemorare i morti della Guerra che divenne un centro sociale apprezzato. Sino alla Guerra, St. Francis era l'unica chiesa della zona e altre denominazioni dovettero accontentarsi di locali provvisori. Ma gli anni '50 e '60, videro la costruzione di Chiese Congregazionali (poi Riformata Unita), Metodista e Cattolica. Nel centro di Petts Wood, la pressione di spazi per uffici portò ad una serie di sviluppi commerciali, visti da alcuni come compromettenti la natura residenziale della zona. Di impatto più diretto e immediato fu il supermercato Safeway, che aprì nel 1982 sul sito del Cinema Embassy. Con i suoi orari di apertura estesi anche a domenica e la vasta gamma di prodotti in vendita, andò incontro alle esigenze nuove della comunità dove un numero crescente di donne lavorava e la maggior parte delle famiglie aveva una macchina. Ne fecero le spese i piccoli negozi (cinque chiusero nell'arco di un mese), alimentari, fruttivendoli, macellai e pescivendoli. Al loro posto Petts Wood ha visto una proliferazione di agenti immobiliari, parrucchieri, ristoranti e locali della ristorazione veloce. A dispetto di questi cambiamenti, Petts Wood ha mantenuto in parte la sua atmosfera da villaggio, visto che il concetto di Basil Scruby di una zona residenziale nel verde, con un gusto di campagna a breve distanza di treno dal centro di Londra, rimane largamente intatta. I servizi ferroviari col centro sono frequentissimi, che raggiungono in mezz'ora. Nei paraggi, vi sono due Scuole, a Crofton (infantile ed elementare) e St James’s Catholic School. A titolo di curiosità, concludiamo ricordando che nel 2009, quando la catena Woolworths chiuse, il suo dirigente si rese conto che la sede di Petts Wood sarebbe stata l'ultima ad abbassare le saracinesche: ebbe l'idea di raccogliere quanto rimaneva dei dolci e ne mise all'asta un sacco, normalmente, venduto per un paio di sterline. Ricavò ben 14.500 sterline!!!

Bromley - Visita guidata

La stazione se andate verso est

La stazione se andate verso est

Il simbolo di Petts Wood

Il simbolo di Petts Wood

Casette tipiche sul lato sinistro di Station Square

Casette tipiche sul lato sinistro di Station Square

Il lato destro di Station Square presenta anche un edificio moderno

Il lato destro di Station Square presenta anche un edificio moderno

W Approach, dove scale superano la linea ferrata

W Approach, dove scale superano la linea ferrata

Queensway

Queensway

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