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Londra vissuta dagli Italiani ...

Vauxhhall

Sintesi

Vauhxall è una stazione della metropolitana (Victoria Line) ed una stazione ferroviaria (South West Trains). L'area è al confine tra il London Borough of Lambeth, in cui ricadono le stazioni, ed il London Borough of Wandsworth.

Distanza dal centro: 2,2 miglia.

Attrattiva: scarsa.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione della metropolitana, siete su Wandsworth Road vicino Bondway Bus Station. Siete vicini al Tamigi, lungo il cui corso evidente è la trasformazione urbanistica realizzata con la costruzione di elevati edifici moderni. Raggiungete il Fiume seguendo la strada citata e proseguendo lungo Vauxhall Bridge. Se andate al livello del corso d'acqua, sotto il ponte, potete camminare lungo Riverside Walk. Sulla sinistra, scorgete un grande edificio bianco, noto come MI6 building, che ospita i Servizi Segreti Britannici. Non lontano, in direzione opposta a tale costruzione, trovate lo spazio verde Vauxhall Pleasure Gardens. Altro spazio verde, raggiungibile da questo seguendo South Lambeth Road, è Vauxhall Park.

Toponimo

Il nome non è citato nel Domesday Book (1086). Si ritrova successivamente come "Faukeshale" (1279, 1328), "Faukeshall(e)" (1292, 1308, 1312, 1318, 1323, 1348, 1392, 1428), "la Sale Faukes in the Parish of Lamhyeth" (1293 , 1337), "Fawks Hall" (1541), "Fauxhall" (circa 1600), "Foxhall" (1675, 1719), "Vaux-Hall" (1719). La forma originaria del termine è un nome composto formato nella prima parte dal nome di persona dell'Antico Francese, "Falkes de Bréauté", che era Lord del Manor di Vauxall, come leggerete in "Storia", nella seconda parte dalla parola dall'Old English "Hall". E' confutata la Tradizione, che vuole ricollegare il nome originario con Guy Fawkes. Essa si basa solo sulla similitudine dei nomi. Il nome attuale, si può ricollegare alla Famiglia Vaux, che possedeva proprietà a Lambeth, la cui residenza dovrebbe aver favorito il cambio da Fawkeshall a Vauxhall.

Storia

1. Eventi storici di rilievo

Informazioni sul Manor di Vauxhall e sulla storia originaria e successiva di Vauxhall si trovano nella "General introduction", in "Survey of London: Volume 26, Lambeth: Southern Area" (1956), pagine 1-17; sotto la voce "Vauxhall and South Lambeth: Introduction and Vauxhall Manor", in "Survey of London: Volume 26, Lambeth: Southern Area" (1956), pagine 57-59; vengono riportate da Edward Walford, sotto la voce "Vauxhall (continued) and Battersea", in "Old and New London: Volume 6" (1878), pagine 467-479; sotto la voce "Lambeth: The parish", in "A History of the County of Surrey: Volume 4" (1912), pagine 50-64. L'origine dell'area è spiegata nei paragrafi successivi, trattando dei vari Manors della zona. Il Tamigi a Lambeth e Vauxhall fu alla moda sin da tempi antichi, tanto che il giorno di Giovedì Santo (prima di Pasqua) del 1539, Enrico VIII venne trasportato su e giù nella sua chiatta, mentre i pifferi e tamburi suonarono per un'ora dopo il vespro. I cospiratori del "Gunpowder Plot" fittarono una casa a Lambeth. Tra di essi c'era Guy Fawkes (vedasi quanto riportato in "Toponimo"). Nel 1612–1613, ci furono dei grandi fuochi d'artificio e uno scontro marino simulato vicino Lambeth, mentre dopo la Restaurazione, la Regina e le sue cortigiane erano solite intraprendere lunghi viaggi sul Tamigi e terminando ciò di che cibarsi, si approvvigionavano talvolta a Vauxhall. Durante la Guerra civile, nel 1642, il Parlamento ordinò la costruzione a Vauxhall di una fortificazione con quattro mezzi bastioni per la difesa di Londra. Carlo II (1660 - 1685), il Duca di York ed il Duca di Monmouth, dovettero andare con le loro chiatte a Vauxhall dove trascorrevano il tempo cacciando uccelli lungo il Fiume.  Vauxhall fu la sede di famosi giardini, aperti dopo la Restaurazione, che furono visitati da Pepys, che si lamentò per i prezzi elevati. Nel 1732, Jonathan Tyers aprì i New Spring Gardens, avendo come "obiettivo", la clientela benestante. Altra peculiarità di Vauxhall era quella di essere stato il punto terminale delle gare di barche sul Tamigi, che solitamente partivano da Blackfriars verso Putney e tronavano a Vauxhall. Lambeth e Vauxhall, nel corso del secolo e mezzo successivo alla seconda metà del XVIII secolo, si erano trasformati da sobborghi rurali a parte di Londra, con crescita esponenziale della popolazione. Tra il 1801 ed il 1831, la popolazione crebbe enormemente, come pure nel decennio successivo. E' ovvio che ciò comportò l'urbanizzazione terreni agricoli. Lo sviluppo fu dovuto principalmente all'apertura dei ponti di Westminster, Waterloo e Vauxhal, nonché delle stazioni di Waterloo e Vauxhall nel 1848, ed al valore delle rive del Tamigi per il commercio. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descrive Vauxhall come segue: "a metropolitan suburb and a chapelry, in Lambeth parish, Surrey; on the river Thames and on the Southwestern railway, 2½ miles SSW of St. Paul's, London. It has a post-office‡ under London SE, and a r. station with telegraph; and it communicates, by an iron bridge, with Pimlico. The bridge was constructed in 1811-6; has 9 equal arches; is 798 feet long, and 36 feet wide; and belongs to a private company. The manor belonged once to the Riverses, Earls of Devon; was given, by the Black Prince, to the Archbishops of Canterbury; and belonged, in the early part of the 17th century, to the Vauxes. ... A seat of the Archbishops was here; bore the name of Fauxes or Fox Hall; gave place to another mansion called Copt Hall, the residence of the mechanical amateur Sir S. Morland; and that, in its turn, gave place to a distillery. Famous gardens, long a place of public resort for amusements, were formed in 1615 by the Vauxes; assumed new features, under the new name of Spring Gardens about 1660; figured in the "Spectator" of 20 May 1712, as the scene of a visit of Sir Roger de Coverley; were revived in 1732 by Jonathan Tyers; became eclipsed by Cremorne gardens; and were finally closed in Aug. 1859. The chapelry bears the name of St. Peter. Pop. in 1868, about 8,000. The living is a p. curacy in the diocese of Winchester. Value, £300.* Patrons, Trustees. The church stands on the site of the quondam gardens; was built in 1 864, at a cost of £7,800; and is in the French first-pointed style.". Attività industriali e commerciali furono fiorenti lungo gli argini del Tamigi presso Vauxhall per più di tre secoli. Nel 1903, Vauxhall Ironworks Company costruì la prima macchina, con lo stemma del grifone araldico di Falkes de Bréauté. Una targa presso la pompa di benzina presso Sainsbury’s lungo Wandsworth Road segna il sito della fabbrica, che si spostò a Luton nel 1905, divenendo, due anni dopo, Vauxhall Motors. Nel maggio 1906, venne aperto Vauxhall Bridge, che sostituì Regent Bridge, risalente al XIX secolo. Negli anni '30 del XX secolo, gran parte di Vauxhall venne ricostruita con blocchi di appartamenti non elevati, che erano divenuti molto degradati dai primi anni '90, da quando la zona è stata trasformata in una varietà di modi. Nel 1993, i Servizi segreti (MI6) si trasferirono nel quartiere-generale con edifici appositamente realizzati a Vauxhall, mentre altre parti della riva del Tamigi vennero edificati con blocchi di appartamenti di lusso, in particolare a St George Wharf. Nell'entroterra, case a schiera georgiane e vittoriane sono divenute residenza di benestanti, mentre ingenti somme sono stati spese per la rigenerazione di case popolari. Tra le etnie più consistenti dell'area, si segnalano i Portoghesi, che hanno aperto caffetterie e ristoranti.

2. Gli antichi giardini di Vauxhall

Nel 1615, Jane Vaux, forse un discendente di Falkes de Bréauté, possedeva una casa qui con 11 acri di terreno chiamati Spring Gardens, che, nel 1660, vennero aperti come "pleasure park". Nel decennio successivo, Samuel Pepys raggiunse via acqua (= Tamigi) "Fox-hall", e lì passeggiò in Spring Garden. Il Parco riaprì nel 1732, per opera di Jonathan Tyers, con attrazioni di gran lunga migliorate. Nel 1750, la realizzazione di Westminster Bridge migliorò la sua accessibilità. I giardini fornivano rinfreschi, concerti, fuochi d'artificio, mostre di quadri e statue e simili, e durante la notte erano illuminati da oltre 1.000 lampade. Dal 1785, la denominazione ufficiale divenne Vauxhall Gardens. Da notare che in Russia, il grande padiglione della stazione, dove si tenevano i concerti presso i Giardini Pavlovsk venne chiamato Vokzal, per l'associazione sinonima con i suoi intrattenimenti musicali (Pavlovsk fu la destinazione della prima linea ferroviaria russa, che arrivò lì da San Pietroburgo: il termine vokzal è ancora usato come parola antiquata per dire "stazione" in russo). Nell'agosto 1859, i Vauxhall Gardens chiusero dopo due decenni di problemi finanziari, ma un piccolo residuo, Spring Gardens, sopravvive di fronte il termine settentrionale di South Lambeth Road. Un poco a sud, Vauxhall Park aprì nel 1890.

3. Lambeth e gli antichi Manors

La moderna Lambeth si sviluppò sui terreni afferenti a dieci differenti Manors, di cui, i tre più importanti erano Lambeth, il più vasto, Kennington e Vauxhall. Tranne che nel Periodo Repubblicano (1642-1660), nessuno di essi andò in mani private sin dal principio del Medioevo e la continuità dell'amministrazione ha consentito la conservazione di una notevole mole di documenti. Va osservato che sino alla fine del XIII secolo, l'area oggi nota come "Vauxhall" sembra essere stata parte di un ampio Manor chiamato "South Lambeth Manor". Nel 1293, questo e quello di "la Sale Faukes" (oggi Vauxhall), andarono nelle mani dei Eduardo I. A tal punto, non si ritrova più menzione del Manor di South Lambeth Manor, che sembra essere stato diviso in due parti, il Manor di Vauxhall ed il Manor di Stockwell. C'erano anche sei Manors minori, tre dei quali avevano tenui legami col Manor di Lambeth (Manor di Milkwell, Manor di Heathrow o Knight's a Brixton, Levehurst Manor). Un quarto Manor, Lambeth Wick, appartenne agli Arcivescovi di Canterbury dalla fine del XII secolo, che tra il 1480 ed il principio del XIX secolo, lo fittarono per brevi periodi di tempo. Gli altri due Manors non ebbero rapporti con il Manor di Lambeth: Bodley, Upgrove and Scarlettes (oggi corrispondenti alle aree di Tulse Hill e Brockwell Park), appartennero all'Hospital of St. Thomas the Martyr di Southwark dal XIV secolo sino alla Soppressione dei Monasteri da parte di Enrico VIII; Leigham Court, la maggior parte dei quali si trovava a Streatham e dovrebbe aver fatto parte dell'antico demanio della Corona

3.1 Il Manor di South Lambeth

Da quanto anticipato al punto precedente, è chiaro che per comprendere la storia di Vauxhall, dobbiamo approfondire la sua enucleazione del Manor di South Lambeth, all'atto della scissione di questo nei due Manors di Vauxhall e Stockwell. Ma partiamo dalle origini. Il Manor di South Lambeth fu probabilmente la terra data da Harold all'Abbazia di Waltham (Essex), la cui donazione venne confermata da Eduardo III Il Confessore (che regnò dal 1042 al 1066). I Canonici la tennero durante il Regno di Eduardo e, dopo la Conquista normanna, venne comprata dal fratellastro del Re, il Conte di Mortain, il cui figlio incamerò le sue terre dopo la Battaglia di Tinchebrai nel 1106. Sotto il Re Giovanni Senza Terra (che regnò dal 1199 al 1216), fu tenuta come 7 "librates" di terra da William de Redvers, Conte di Devon, che morì nel 1216. Il suo pronipote, Baldwin de Redvers, possedeva South Lambeth alla sua morte nel 1262, e sua moglie Margaret la ebbe in dote unitamente al Manor di Vauxhall. Nel 1278–1279, Margaret ed il suo secondo marito vennero convocati davanti ai Commissari per dimostrare il loro titolo di possesso di Lambeth come un "hundred" separata. Risultava Risulta essere stata ritirata dalla "hundred" di Brixton da Guy de Rocheford circa venti anni prima, quando Baldwin de Redvers era minorenne. Poiché Margaret e Robert possedevano in base ad eredità da Isabel de Fortibus, sorella di Baldwin, prossima erede, quest'ultima, venne convocata e sostenne il diritto come esercitato dai suoi antenati da tempo immemorabile. A causa di questa separazione, Lambeth compare nell' "Assize Rolls" a tale data come "non partecipante" con la "hundred" di Brixton. Alla morte di Margaret, South Lambeth e Vauxhall vennero ereditate dalla sorella di Baldwin de Redvers, Isabel de Fortibus. Isabel morì nel 1293 ed i Manors passarono nelle mani del Re, in base a ciò che oggi è ritenuto essere stato un inganno. Nel 1315, si tenne un'inchiesta su richiesta del prossimo erede, suo lontano cugino Ugo de Courtenay. In questa occasione Walter, Vescovo di Coventry, raccontò che era stato mandato a Stockwell, dove la Contessa di Albemarle stava morendo, e che al suo arrivo il Vescovo di Durham gli aveva ordinato di elaborare carte trasferenti terre al Re. Il Fratello William de Gaynesborough era presente nella sua (di Lei) stanza quando il Vescovo di Durham le lesse le concessioni e le chiese se rapprestentavano i suoi desideri. Il Fratello William, poi, depose che la Contessa aveva firmato alla sua presenza e di quella di molti dei suoi familiari. Sir Richard Aston, il "Siniscalco" (Capo dei servitori) di Isabel, descrisse come da più di dieci anni aveva portato avanti i negoziati tra Lei e il Re per la restituzione dei Manors per 4.000 sterline. Infine, depose che la Contessa era andata a vedere il Re a Canterbury, per parlare con lui. La Contessa, tuttavia, si ammalò sulla strada del ritorno e morì tra mezzanottte e l'alba dopo aver firmato gli atti. Il risultato dell'inchiesta fu che il Re aveva trattenuto le terre; ma sembra che il passaggio fosse davvero stato un falso, pianificato e portato a termine da Adam de Stratton: il Re aveva a lungo desiderato le terre e la Contessa aveva a lungo resistito. Adam de Stratton, che era stato per del tempo suo (di Lei) confessore, aveva avuto frequente accesso alla sua casa ed alla conoscenza dei suoi affari, ed in tal modo, aveva servito il Re almeno abilmente ed efficacemente. South Lambeth cessò di esistere come Manor distinto subito dopo tale data. Corti e "View of frankpledge" si tennero qui sino al 1299, ma prima del 1338, le Corti erano state trasferite a Vauxhall, dove si tennero visite per le decime di South Lambeth, Stockwell, Streatham e Mitcham. Dal principio del XIV secolo, dopo che South Lambeth era stato fuso con Vauxhall, una "View of frankpledge" si tenne presso Vauxhall per le decime di South Lambeth, Stockwell, Mitcham e Streatham. Un esattore di decime fu presente in ciascuno dei primi due luoghi e due esattori per gli ultimi due, da cui erano da pagare rispettivamente 14d. e 2s.

3.2 Il Manor di Vauxhall

Come avete letto in "Toponimo", il nome "Vauxhall” (Fauxhall) deriva da Falkes de Bréauté, un mercenario Guascone, secondo marito di Margaret, ricca vedova di Baldwin de Redvers.  Questi grazie al matrimonio, prese possesso del Manor nel 1233 e costruì poi Falkes' Hall, detta successivamente Fox Hall. Dopo la morte di Falkes de Bréauté, il Re concesse al Conte Warenne "tutte le case che appartenevano a Falkes de Bréauté con pertinenze a Lambeth da occupare sino a che il figlio ed erede di Baldwin fosse divenuto maggiorenne.  Vauxhall rimase in possesso della Famiglia de Redvers sino a quando venne trasmessa, unitamente a South Lambeth al Re, alla morte di Isabel de Fortibus (v. sotto). Stando ad un'indagine fatta nel 1263, relativa ai possedimenti della Famiglia de Redvers, a quella data, il Manor of South Lambeth comprendeva terre a Streatham e Mitcham, ma non si fa menzione di Vauxhall, nonostante che le terre dei de Bréaute fossero tornate alla Famiglia Redvers dopo la sua morte. Ad ogni modo, una concessione di terreni a fatta da William de Redvers al principio del XIII secolo ed il fatto che Isabel de Fortibus (che, come sorella di Baldwin de Redver, teneva il South Lambeth Manor) fosse morta a Stockwell nel 1293, suggeriscono che, a tale data, Stockwell fosse parte del citato South Lambeth Manor. Tuttavia, verso il 1294, Stockwell doveva essere un Manor separato. Infatti, ponendo assieme prove frammentarie, sembra potersi ritenere che sino alla fine del XIII secolo, il Manor di South Lambeth della Famiglia de Redvers comprendeva le aree oggi chiamate Vauxhall e Stockwell, come pure terreni a Streatham e Mitcham. Tale citato Manor di South Lambeth venne diviso subito dopo essere andato, probabilmente con inganno, nelle mani del Re Eduardo I nel 1293 (da qui la sua scomparsa come Manor), con la nascita del Manor di Vauxhall (Manor di "la Sale Faukes", che comprendeva terreni in Streatham e Mitcham) e del Manor di Stockwell. Mentre il Manor di South Lambeth scomparì quasi immediatamente, succesivamente, Vauxhall acquisì lo status di "Manor", di cui non vi è prova che lo avesse posseduto sino a quel momento. Nel 1308, Vauxhall venne concesso a vita a Richard de Gerseroy, il Maggiordomo del Re, e nel 1317, a Roger Damory ed Elizabeth, sua moglie, la nipote del Re, ed ai suoi discendenti. Roger Damory si unì alle forze ribelli del Conte di Lancaster nel 1321, e morendo poco dopo, tutti i suoi beni vennero dichiarati incamerati e tre anni più tardi Vauxhall venne concesso da Eduardo II a Hugh le Despenser "L'anziano". Dopo l'esecuzione di Hugh, la vedova di Roger Damory, Elizabeth, riacquisì il Manor e lo possedeva nell'anno seguente. Nel 1337, Elizabeth scambiò con il Re i Manors di Vauxhall e Kennington per quello di "Ilketshal", il quale li concesse entrambi al "Black Prince", il quale, nel 1362, lo concesse al Priore e Convento di Christ Church di Canterbury, per mantenere una Cappella nella Cripta della Cattedrale (che fu la condizione che il Papa gli aveva imposto per concedergli il permesso di sposare sua cugina Joan, la "Fair Maid" del Kent).. Da tale data, il Manor di Vauxhall comprese le aree oggi note come Vauxhall, South Lambeth (espressione oggi sopravvissuta come termine geografico vago per indicare l'area su entrambi i lati di South Lambeth Road) ed importanti terreni a Streatham e Mitcham. Nel 1428. Il reddito rinveniente dal Manor si dimostrò insufficiente per sostenere la citata Cappella, dato che le spese ammontavano a circa il doppio del valore della tenuta, che nel 1472, a stento valeva 20 sterline. In tale anno, i Monaci richiesero che il Manor fosse dato ai Sacerdoti della Cappella affinché lo facessero rendere quanto meglio potevano, essendo i Monaci responsabili solo della scelta dei Sacerdoti che servivano la Cappella. Sotto Enrico VIII (1536 - 1540), il Manor venne valutato praticamente per lo stesso valore: £20 19s. 11¾d, le prerogative della Corte valendo 18d. Dopo la Soppressione dei Monasteri da parte di Enrico VIII , il Manor di Vauxhall venne trasferito al Diacono e Capitolo di Christ Church (Canterbury), ma alcuni terreni a Lambeth Marsh (paludi), che in origine appartenevano al Manor, vennero concessi all'Arcivescovo di Canterbury e vennero assorbiti alle "demesne lands" (terreni attaccati o vicini al Manor che il proprietario riservava a suo uso) del Manor di Lambeth. La maggior parte delle "demesne lands" di Vauxhall vennero svendute al principio del XIX secolo, ma le "copyhold lands" rimasero parte delle tenute capitolari sino al 1862, quando vennero conferite ai Commissari ecclesiastici.  Non è stata trovata traccia di vendita del Manor durante periodo repubblicano (1649 - 1660), ma dal 1651–1652 John Adrian, e dal 1653–1659, Henry Hampson, nei documenti della Corte, appaiono come Lords del Manor. L'analisi dei documenti del Manor evidenzia alcuni punti interessanti relativi alla gestione del Manor. Quando Vauxhall faceva ancora parte del Manor di South Lambeth, i "freeholders" erano comunque tenuti ad effettuare alcune prestazioni: dovevano arare due volte al giorno, fornire due buoi per un giorno in autunno per portare il fieno del Lord, e svolgere per due giorni delle prestazioni a cui tutti i loro inquilini dovevano partecipare, e trasportare il fieno del Lord un giorno all'anno. Per tutti, tranne l'ultimo servizio, venivano rifocillati (cibo e bevande). Successivamente, tali prestazioni vennero commutate. Nel XVI secolo, i "freeholders" ancora erano tenuti a prestazioni, a censi e decime.

4. Mappa del 1681

Per rendersi conto dello sviluppo di quest'area è necessario rifarsi ad una mappa del Manor di Vauxall disegnata da Thomas Hill nel 1681. Essa mostra il Manor delimitato ad ovest dal Tamigi e dalla fogna comune denominata "Battersea ditch". Quest'ultima costituiva anche il confine tra le Parishes di Lambeth e Battersea ed il confine della Municipalità seguiva il suo corso. A nord, il Manor di Vauxhall era separato da quello di Kennington dal ramo settentrionale del "Vauxhall Creek" (talvolta detto Fiume Effra), che si divideva in due corsi d'acqua, proprio ad ovest di dove si trova ora Oval. Le tre strade principali mostrate sulla mappa, Wandsworth Road, South Lambeth Road e Clapham Road sono tutte di rilevante antichità; sono anche mostrati i ponti che le portavano sopra "Vauxhall Creek". All'incrocio tra Wandsworth Road e South Lambeth Road, dove oggi c'è il ponte ferroviario, c'era Cox’s Bridge, talvolta chiamato Vauxhall Bridge. Nel 1340, l'Abate di Westminster venne fatto carico delle spese di riparazione di "Cokkesbrugge", e nel 1504, uno dei suoi successori, pagava un fitto al Priore e Convento di Christ Church di Canterbury, per un molo tenuto a "Cokkes brugge". All'inizio del XVII secolo, sorse una disputa in merito alla manutenzione del ponte, a causa dell' "enundacion and outrage of waters" essendo diventato "prostrate and throwne downe" e le pietre cadute ostruivano il corso dell'acqua. I "Commissioners of Sewers" stabilirono che la responsabilità per le riparazioni spettava alla Corona e fecero riferimento a terre in precedenza tenute dall'Abate di Westminster, poi nelle mani del Re, ma il "Surveyor" nominato per esaminare il caso, non fu in grado di individuare la terra in oggetto ed escluse una responsabilità della Corona. Sulla mappa, è mostrato anche il ponte su "Vauxhall Creek" in Clapham Road; era chiamato Merton Bridge e trasse il suo nome da Merton Road. La mappa mostra anche la linea di Lansdowne Way (Green Lane).

Lambeth - Visita guidata

Bondway Bus Station

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Il Tamigi a Vauxhall

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Edifici moderni

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Vauxhall Bridge

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MI6 Building

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