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Londra vissuta dagli Italiani ...

Caledonian Road

Sintesi

Caledonian Road è una stazione della metropolitana (Piccadilly Line) che serve l'omonima strada oggi chiamata familiarmente "Cally". L'area ha un passato interessante, visto che vide la presenza di Copenhagen House, un pub danese molto accorsato, di Caledonian Market, un mercato di strada che progressivamente si specializzò in articoli d'antiquariato, e Copenhagen Fields, dove si tennero riunioni "semi-sovversive".

Distanza dal centro: 3,3 miglia.

Attrattiva: in generale, scarsa. Tuttavia, se la suggestione storica è importante, il sito, allora, merita la visita.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione siete in Caledonian Road. Osservate la facciata tradizionale dell'edificio che accoglie la stazione, che contrasta con gli edifici moderni che la fronteggiano e l'affiancano, anche se nei paraggi non mancano edifici tradizionali. Senza indugio alcuno, andate verso sud, cioè, a destra, sino a raggiungere l'incrocio con Market Road e svoltate a sinistra, entrando questa strada in leggera salita. Andate diritto, lasciando sulla sinistra Market Road Gardens, per raggiungere il vostro obiettivo, Caledonian Park, e più precisamente Clock Tower, al suo margine settentrionale, su cui trovate due targhe che indicano il luogo come "Historic site":

"COPENHAGEN HOUSE
FAMOUS TAVERN & TEAGARDEN
Stood here from eraly 17th Century until 1855
CALEDONIAN MARKET
held here from the 1870's until 1939
"

"COPENHAGHEN
FIELDS
FROM THIS SITE ON
21ST APRIL 1834
THOUSANDS MARCHED IN SUPPORT OF
THE TOLPUDDLE MARYRS
WHO HAD BEEN SENTENCED TO
TRANSPORTATION TO AUSTRALIA FOR
FORMING A TRADE UNION
"

Toponimo

La crescita nella parte occidentale della Parish di Islington fu stimolata dalla costruzione nel 1826 di una strada da Holloway Road a Camden Road e a King's Cross (anche se poca parte di essa fu residenziale sino agli anni '40 del XIX secolo). La strada, in origine Chalk Road, fu nel 1861, ribattezzata Caledonian Road, traendo il nome dal "Royal Caledonian Asylum", un Orfanatrofio per bambini Scozzesi fondato nel 1815. Per la precisione, curava "i figli di soldati, marinai e marinai, nativi della Scozia, che sono morti o divenuti disabili al servizio del loro Paese, ed i figli di genitori Scozzesi indigenti che risiedono a Londra, non aventi titolo agli aiuti della Parish." Nel 1827-1828, l'Orfanatrofio fu ricostruito su un sito di 2 acri a Copenaghen Fields (v. paragrafo specifico) ad est della strada, per sostituire locali ad Hatton Garden. L'edificio venne progettato da George Tappen con uno stile che richiamava quello greco, con un portico centrale basato sul Tempio di Filippo di Macedonia a Delo (isola disabitata delle Cicladi vicina a all'isola di Mykonos). Venne aperto nel 1828 con 40 ragazzi, aumentati a 56 nel 1835, e dal 1845, furono ammesse anche le ragazze (l'anno precedente era stato ampliato). Nel 1871, la Scuola fu riconosciuta ai sensi della legge sulla Scuola Elementare, quando vi vivevano 63 ragazzi e 40 ragazze, sotto gli auspici della Chiesa Scozzese. I vestiti tipici delle Highland dei bambini con tessuto a quadri reale scozzese (tartan) attiravano molto l'attenzione nel quartiere. Nel 1901, il London County Council comprò i 2 acri relativi alla struttura e dopo il trasloco dei suoi occupanti, nel 1903, rimpiazzò l'edificio con una costruzione di cinque piani con 272 appartamenti e giardini, progettati da un tal Signor Riley e terminati nel 1906.

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da John Nelson in "The history, topography, and antiquities of the Parish of St. Mary Islington, in the County of Middlesex ..." (1811); da William Pulleyn in "The Etymological Compendium, Or Portfolio of Origins and Inventions ... Sea, Islands, Cities, Towns ... Containing a Particular Account of London and Its Public Buildings ... " (1828), pagina 274; da William Hone in "The Every-day book and Table book: or, Everlasting calandar of popular amusements, sports, pastimes, ceremonies, manners, customs and events ..." (1835), pagina 858 e seguenti; da Samuel Lewis in "The History and Topography of the Parish of Saint Mary, Islington, in the County of Middlesex" (1842); da Samuel Tymms in "The Family Topographer: Middlesex, London, and Westminster" (1843), pagina 2; da Thomas Edlyne Tomlins in "A perambulation of Islington" (1858); da Edward Walford, in "Old and New London: Volume 5" (1878), alla voce "The northern suburbs: Holloway" (pagine 373-388); da Walter Thornbury in "Old and New London: Volume 2" (1878), alla voce "Highbury, Upper Holloway and King's Cross" (pagina 275); si leggono in "A History of the County of Middlesex: Volume 1, Physique, Archaeology, Domesday, Ecclesiastical Organization, the Jews, Religious Houses, Education of Working Classes To 1870, Private Education From Sixteenth Century" (1969), alla voce "Archaeology: The Romano-British Period" (pagine 64-74); sono fornite da Pieter Zwart, Islington: History and Guide (1973); da A. P. Baggs - Diane K. Bolton - Patricia E. C. Croot in "A History of the County of Middlesex: Volume 8, Islington and Stoke Newington Parishes" (1985), alle voci "Islington: Communications" (pagine 3-8), "Islington: Growth" (pagine 9-19), "Islington: Growth, Holloway and Tollington" (pagine 29-37), "Islington: Public services" (pagine 82-88); si leggono in "Survey of London: Volume 47, Northern Clerkenwell and Pentonville" (2008), alle voci "Pentonville: Introduction" (pagine 322-338) e "Pentonville Road" (pagine 339-372); sono fornite da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010); da Henry Benjamin Wheatley in "London Past and Present: Its History, Associations, and Traditions" (2011), pagina 317; da Joseph Bullman in "The Secret History of Our Streets: London" (2013), pagina 225; si leggono alla voce "William Camden" (ENCYCLOPEDIA BRITANNICA). Ulteriori specifiche e limitate informazioni sono fornite da Walter Thornbury in "Old and New London: Volume 2" (1878), alla voce "Highbury, Upper Holloway and King's Cross" (pagine 273-279), da A. P. Baggs - Diane K. Bolton - M. A. Hicks - R. B. Pugh, in "A History of the County of Middlesex: Volume 6, Friern Barnet, Finchley, Hornsey With Highgate" (1980), alle voci "Hornsey, including Highgate: Protestant nonconformity" (pagine 183-189), "Islington: Growth, Barnsbury and King's Cross" (pagine 24-29), "Islington: Social and cultural activities" (pagine 45-51), "Islington: Other estates" (pagine 57-69), "Islington: Churches" (pagine 88-99), "Islington: Education" (pagine 117-135); si leggono in "Survey of London: Volume 42, Kensington Square To Earl's Court" (1986), alle voci "The Abingdon Villas and Scarsdale Villas area" (pagine 225-238) e "St. Mary Abbots Hospital'" (pagine 343-364); in "Survey of London: Volume 47, Northern Clerkenwell and Pentonville" (2008), alla voce "West of Penton Street" (pagine 405-438).

1. Eventi storici di rilievo

Nel XVIII e XIX secolo, in siti incerti di Islington, forse proprio a Caledonian Road, vennero rinvenute due tombe romane intagliate o pietre funerarie. Inoltre, vicino a Barnsbury Park, in Thornhill Road (a sud della stazione di Caledonian Road, a circa 0,7 miglia, quindi, 1 chilometro) venne posto l'accampamento estivo romano, dove c'erano il "praetorium" (tenda del comandante e spazio antistante dove si adunavano i soldati), un parapetto rialzato, visibile da lontano dalla attuale Caledonian Road, un pozzo ed una trincea. Nel 1825, in questo sito, vennero rinvenute teste di frecce ed un pavimento figurato con tegole rosse. Ed ancora, nel 1842, in un cottage sul lato orientale di Maiden Lane venne rinvenuto un frammento di una iscrizione monumentale romana, che faceva parte della tomba di un ufficiale della Ventesima Legione, che era stata dissotteratta da un campo sul lato occidentale della strada che conduceva al "Royal Caledonian Asylum". Questa Legione faceva parte dell'esercito di Claudio, che nel 61, spinse il Generale Romano Paulinus Suetonius contro l'esercito di Boadicea, la Regina degli Iceni. Una legge del 1716 creò Islington Turnpike Trust, anche noto come Hampstead and Highgate Trust, un Ente deputato alla costruzione e gestione di strade a pedaggio. Nel 1735, esso controllava 6 miglia e mezzo nella Parish di Islington. Inoltre, unitamente al similare Marylebone Turnpike Trust, si fece carico di New Road costruita da Paddington ad Angel tra il 1756 ed il 1775. La prosecuzione da Angel a Finsbury Square, chiamata City Road, fu costruita nel 1761. Al principio del XIX secolo, vennero costruite quattro nuove strade a pagamento (turnpike roads) nella Parish: due per migliorare Great North Road (Archway Road, costruita nel 1813 per aggirare Highgate Hill; New North Road, nel 1823 per andare direttamente nel centro), altre due per migliorare le comunicazioni con il West End di Londra (Caledonian Road, già Chalk Road, nel 1826, per fornire una linea diretta dalla zona ad ovest di King's Cross ad Holloway Road via Battle Bridge, e Camden Road e Seven Sisters Road che costituì l'ultima delle strade principali di questo tipo che collegavano Camden Town con Tottenham, iniziata nel 1825, raggiunse Holloway quando venne creato il Metropolitan Turnpike Trust e Tottenham nel 1834). Aggiungiamo, in merito alla realizzazione nel 1826 di Chalk Road, poi Caledonian Road, che essa venne costruita in base ad un atto del Parlamento del 1825, ottenuto da "Battle Bridge and Holloway Road Company". Va aggiunto che George Thornhill, che già dal 1808 aveva fatto accordi nella parte sud-occidentale della Parish per il fitto di vaste aree per la produzione di mattoni, investì altri capitali nella realizzazione della futura Caledonian Road, che favorì la crescita della parte occidentale della Parish.  Infatti, le prime costruzioni residenziali sulla strada furono Thornhill Terrace (numeri 106-146) costruiti nel 1832, ed altre case a schiera realizzate negli anni '40. Inoltre, sempre nel 1826, Thomas Cubitt aveva comprato 24 acri di Copenhagen Fields (v. paragrafo specifico), tranne 1 acro, sul lato orientale della nuova strada, che si estendeva dal "Royal Caledonian Asylum" ad Offord Road. Probabilmente, il terreno venne comprato per produrre mattoni in modo da rifornire il lavori edilizi a Bloomsbury, e l'area aveva altri mattonifici appartenenti ad altri grandi Costruttori londinesi. Dal 1827, vennero iniziati altri edifici alla fine orientale di Copenhagen Street (a sud della stazione di Caledonian Road & Barnsbury), dove, entro il 1833, vennro terminate circa 25 case. Nello stesso anno, il Royal Caledonian Asylum si trasferì a Copenhagen Fields (v. paragrafo specifico). Nel 1839, il già citato Thomas Cubitt vendette 6-9 acri a sud del "Royal Caledonian Asylum" al Governo come sito della Prigione di Pentonville (v. paragrafo specifico), costruita nel 1842.  Cubitt usò il resto del suo terreno per la produzione di mattoni sino al 1851, vendendo una striscia nella parte estrema meridionale per la N.L.R. ed un estensione maggiore alla Ferrovia nel 1857. Durante tali anni '50 del XIX secolo, quando iniziò l'edificazione dei terreni di Cubitt, la presenza della ferrovia, della Prigione di Pentonville e di un mercato, finì per svilire il circondario, tanto che delle case (a schiera) dovettero essere progettate per Artigiani ed Impiegati, piuttosto che per i residenti più ricchi sistemati a sud di Offord Road. Le citate case, in tempi brevi, si deprezzarono, visto che ogni unità fu occupata da più di una famiglia. L'acro di terreno ad ovest di Caledonian Road venne fittato nel 1853 ad Henry Law, che costruì le 14 case ad Arthur Terrace di fronte a Caledonian  Road (numeri dispari 353-79), con un laboratorio aggiunto alla prima casa ed il cortile di una stalla sul retro. Henry Law proseguì Arthur Terrace sul lato opposto di Caledonian Road con 7 case (numeri pari 418-406) nel blocco tra Market (poi Wheelwright) Street e Cumberland (poi Ponder) Street nel 1856. Nel 1860, vennero concessi dei fitti per case costrruite da William Dennis dietro il Royal Caledonian Asylum. Durante gli anni '40 del XIX secolo, il sempre incombente pericolo del colera determinò dei tentativi organizzati di migliorare i servizi igienico-sanitari in accordo con la Commissione Metropolitana del 1848-1849, che stava tentando di eliminare i pozzi neri. Ciò portò, nel 1848, alla creazione di cinque commissioni sanitarie distrettuali, ognuna con il proprio Ispettore incaricato di relazionare settimanalmente i rischi per la salute, patologie e le strade dove ciò accadeva. Nel 1853, c'erano ancora zone con latrine sporche, drenaggio di pozzi neri, e mancanza d'acqua. I Commissari Metropolitani per le Fognature stavano per avviare un programma che comprendeva Islington, quando furono sostituiti nel 1856, e la fogna di Caledonian Road fu terminata quell'anno. Sino al 1852, mandrie di bovini passavano per Caledonian Road lungo la via per Smithfield, quando la Corporazione della City of London trasferì il mercato del bestiame a Caledonian Market. Alloggi dei mandriani, cinque pubs e due hotels vennero collocati attorno al Mercato e, verso il 1865, la citata Corporazione costruì un edificio di abitazioni per lavoratori. Nel 1861, Chalk Road venne ridenominata Caledonian Road. L'angolo tra Hillmarton Road e Caledonian Road venne riempito di case un poco dopo gli anni '60 del XIX secolo. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva Caledonian Road come segue: "a street in the NW of London, leading out from King's Cross and Pentonville to the model prison and the new cattle market, and crossed by the North London railway. It has a station on the railway.". Sino al 1884, il Great Northern Hospital insistette lungo Caledonian Road. Nel 1892, proprio sul sito dell'Ospedale, venne costruita la prima piscina pubblica di Islington, con servizi di prima e seconda classe. Vi erano tre vasche, una delle quali veniva usata, in inverno, come spazio per ospitare 800 persone, oltre a bagni e lavatoi. Venne abbattuta dopo la Seconda Guerra Mondiale e ricostruito sullo stesso sito nel 1980. E' chiamata da tutti "Cally Pool". Il London County Council si fece carico della maggior parte della risistemazione. Nel 1901, comprò i 2 acri del Royal Caledonian Asylum e, dopo il trasferimento dei suoi occupanti, nel 1903, rimpiazzò l'edificio con condomini di cinque piani contenenti 272 appartamenti intorno ad un giardino, progettati da un certo Signor Riley e completati nel 1906. Nel 1903, Islington appariva "triste e deprimente", con la popolazione più numerosa di tutte le municipalità di Londra, pochissimo spazio aperto, e soprattutto il sovraffollamento medio. Perciò, rimasero poche persone benestanti, salvo in Highbury e Canonbury, e le case con vasti terreni vennero sostituite da case a schiera affollate per accogliere un afflusso della classe operaia. La Municipalità di Islington attrasse una popolazione in spostamento, soprattutto nel sud nei pressi di King's Cross, Caledonian Road ed Upper Street. Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale segnò la fine di Caledonian Market, che si teneva in un sito adiacente a Caledonian Road, dove operò come mercato generale nella seconda metà del XIX secolo. Dal principio del successivo XX secolo, divenne un mercato sempre più specializzato in oggetti d'antiquariato, soprattutto argenteria, e le vendite divennero fiorenti. Qualche tempo dopo il termine della Guerra, il mercato venne riaperto a Bermondsey Square (a Bermondsey, allora nel Surrey), dove continua ancora oggi. Per sottolineare il cambio di sito, viene chiamato "New Caledonian Road", ma anche Bermondsey Market Square Antiques. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, l'area di Caledonian Road venne colpita da 60 bombe tedesche altamente esplosive ed 1 mina paracadutata. Verso la metà del XX secolo, persone di diverse comunità furono attratte da Caledonian Road per i prezzi delle abitazioni relativamente abbordabili. Si consolidò una comunità Irlandese, tra cui vi furono anche dei sostenitori dell'IRA (Irish Republican Army, l'Esercito Irlandese di Liberazione Nazionale), tanto che nel 1955, nella cantina del numero 257 di Caledonian Road, fu scoperto un deposito di armi. Per diversi decenni del XX secolo, vi fu un ulteriore crescita edilizia, che riguardò, tra l'altro, la realizzazione di appartamenti municipali successivi alla Seconda Guerra Mondiale. Verso il 1967, Caledonian Market Estate, con 271 case di abitazione progettate da Farber & Bartholomew, venne costruita sul lato meridionale della strada ed ad ovest della Torre dell'Orologio (v. Copenhagen Fields). Poi, ulteriori edificazioni vi furono negli anni '80, soprattutto, nella parte terminale settentrionale di Caledonian Road. A nord-est della stazione di Caledonian Road, si trova un grande centro di riciclaggio dei materiali conseguenti al trasferimento della squadra di calcio dell'Arsenale da Higbury all'Emirates Stadium. In tempi recenti, la relativa economicità dell'area ha attirato nuovi venuti, tra cui giovani laureati e persone che rimangono qui per poco, anche se Caledonian Road rimane in prevalenza abitata dalla classe operaia; quasi i 2/3 dei residenti del distretto vivono in alloggi in affitto, per lo più case popolari. Nella parte terminale meridionale di Caledonian Road ha sede Housman Bookshop (fondata a Shaftesbury Avenue nell'ottobre 1945 come Housman’s Bookshop e trasferitasi qui nel 1958) nonché numerose attività benefiche alternative ed organizzazioni, legate a problemi diversi come i diritti degli omosessuali e la consulenza, il pacifismo, il buddismo tibetano, e sostegno alle famiglie dei carcerati. C'è anche un certo numero di negozi per la casa, specializzati in ferro battuto, vetro, vernice e mobili di seconda mano. Nel 2012, una trasmissione della BBC sottolineò il peculiare carattere di Caledonian Road. Nel 2013, sul ponte che attraversa Caledonia Road vennero pittato il nome "THE CALLY", che oggi, familiarmente designa l'area, in luogo della pubblicità che caratterizzava in precedenza questo ed altri ponti su strade principali.

2. Copenhagen Fields - Copenhagen House

Una gran parte di Holloway, compresa tra York Road e Caledonian Road, era precedentemente nota come Copenhagen Fields, che come ricorda Samuel Lewis in "The History and Topography of the Parish of Saint Mary, Islington, in the County of Middlesex" (1842) "Si trovava nell'estremità sud-occidentale del distretto". Infatti, William Hone in "The Every-day book and Table book: or, Everlasting calandar of popular amusements, sports, pastimes, ceremonies, manners, customs and events ..." (1835), scrive che "Copenhagen-house si trova sola nei campi a nord della Metropoli, tra Maiden-lane, la vecchia strada per Highgate ad ovest, e l'antichissima strada settentrionale, o ippovia (ndr sentiero usato per andare a cavallo), chiamato Hagbush-lane, ad est; su quest'ultimo lato è quasi in linea con Cornwall-place, Holloway .... E' (ndr Copenhagen House) situata nella Parish di Islington, nel Manor di St. John di Jerusalem, nel fitto di tale Manor, datato 25 febbraio 1624, il suo nome non ricorre (ndr in nota ringrazia il Signor Simes, Balivo del Manor, per avergli consentito di dare uno sguardo a tale contratto) è perciò probabile da allora, e dall'apparenza della parte più vecchia del presente edificio, che esso allora non fosse ancora costruito.". Quindi, Copenhaghen House non doveva esistere ancora nel 1624 e dovette essere eretta qualche tempo dopo, visto che il già citato Samuel Lewis, nel 1842 scriveva: "Copenhagen-hose, o, piuttosto, la più vecchia porzione di essa, (che non include la lunga stanza, e quelle sotto di essa nella parte terminale occidentale), appaiono essere all'incirca di duecento anni.". Infatti, William Camden (Guilielmo Camdeno, 1551-1623), Antiquario e Topografo Inglese, noto per aver scritto "Britannia, Britannia, sive Florentissimorum regnorum Angliae, Scotiae, Hiberniae et insularum adjacentium. chorographica descriptio" (1607), la prima indagine cronologica della Gran Bretagna e dell'Irlanda, e gli "Annales Rerum Gestarum Angliae et Hiberniae Regnante Elizabetha" (1615 e 1625), proprio nella prima opera citata in una mappa usò proprio la dizione "Coopen Hagen", che derivava dal fatto che i Danesi, che a quel tempo la frequentavano, mantennero la pronunzia danese. Il nome potrebbe discendere da un Principe Danese o Ambasciatore che vi risedette durante la Grande Pestilenza (1666), ma probabilmente, deriva dal gran numero di Danesi che, verso il principio del XVII secolo, per qualche ragione politica, furono indotti a lasciare quel Regno e trasferirsi a Londra. Uno di questi, proveniente da Copenhagen, aprì un pub, che divenne il luogo di svago dei suoi connazionali residenti nella metropoli. Questa tradizione probabilmente si riferisce al Regno di Giacomo I (1603-1625), che venne visitato a Londra da suo cognato il Re di Danimarca, quando il flusso di persone dalla capitale Danese doveva essere considerevole. Di fatto, il nome si ritrova documentato per la prima volta nel 1680 come "Coopen Hagen" (John Seller, A Mapp of the Cityes of London and Westminster, 1680) ed identicamente nel 1686 (Robert Morden, A Map…for 20 miles round London) e nel 1710 (John Seller, A Mapp of the County of Middlesex). Successivamente, nel 1735, si legge "Copenhagen" (T. E. Tomlins, A Perambulation of Islington, 1858). Dpo la Restaurazione (1660–1688), divenne una grande casa da tè ed un luogo di svago, dove degli appassionati giocavano ai birilli e birilli olandesi (una sorta di bowling). La Casa era molto frequentata per le sue sale da tè all'aperto, la sua bella vista di Hampstead ed Highgate, e le opportunità che offriva per il divertimento. A William Hone (Autore di "The Every-day book and Table book ..." (1835), una giovane donna disse che era stata assistente della padrona di casa, e che nel 1780 un corpo di rivoltosi di Lord George Gordon passò per Copenhagen House con bandiere blu al vento, sulla loro via per attaccare Caen Wood, la sede di Lord Mansfield, e che la titolare fu così preoccupata da ciò, che dietro sua richiesta, Justice Hyde inviò un gruppo di soldati per proteggere lo stabilimento. Poco dopo, una rapina alla Casa suscitò tanto clamore, che i visitatori aumentarono talmente che occorse realizzare delle camere supplementari. Nei primi tempi della Rivoluzione Francese, quando i Conservatori tremavano di paura e di rabbia, i campi vicini a Copenaghen House furono il teatro di quelle riunioni della London Corresponding Society, che allarmarono tanto il Governo. La più pericolosa di queste si tenne il 26 ottobre 1795, quando Thelwall, e altri simpatizzanti della Francia e della libertà, indirizzarono 40.000 persone e suggerirono alla folla di circondare Westminster il giorno 29, quando il Re sarebbe andato alla Camera. Il suggerimento venne seguito, e quel giorno il Re fu sparato, ma ne uscì illeso. Molti membri della Corresponding Society, tra cui Hardy, Thelwall, Holcroft, e Horne Tooke, vennero processati per tradimento in connessione con le azioni della London Corresponding Society, ma furono tutti assolti. John Nelson in "The history, topography, and antiquities of the Parish of St. Mary Islington, in the County of Middlesex ... , (1811), pagina 74, proprio in riferimento alle adunanze suindicate, ne indica una avvenuta qualche giorno prima: "Circa 15 anni fa questo luogo era noto per gli incontri tenuti nei campi da London Corresponding Society. Il 15 ottobre 1795, si raccolse una numerosa assemblea, e tre rostra vennero sistemate affinché gli oratori stessero in posizione elevata. Vennero votate per acclamazione una Incitazione alla Nazione, una Rimostranza al Re in merito alla trascuratezza delle loro precedenti Incitazioni, e alcune risoluzioni sugli affari di stato, dopo di che l'incontro venne disperso.". Il luogo divenne poi famoso per "fives-playing" (tennis a mano in cui la palla viene colpita con la mano o una mazza contro una parete in una corte di due, tre o quattro mura), e qui vinse tanto Cavanagh, il famoso giocatore Irlandese, immortalato in un saggio vigoroso da Hazlitt. Nel 1819, Hazlitt, che era un appassionato di questo gioco vivace, scrisse: "Cavanagh giocava a Copenaghen House per scommesse e cene. Il muro contro il quale essi giocano è lo stesso che sostiene il camino della cucina; e quando la palla risuonava più forte del solito, i cuochi esclamavano, 'Quelle sono le palle dell'Irlandese' e le giunture tremavano sullo spiedo". Il successivo padrone di casa incoraggiò i combattimenti dei cani ed il c.d. "tormento dei tori" (dei bull-dogs appositamente addrestrati attaccavano i tori bloccati da tergo, che spesso, morivano sul posto), soprattutto le domeniche mattine, ma la sua autorizzazione venne in seguito revocata nel 1816. Nell'aprile 1834, un immenso numero di persone dei sindacati dei lavoratori si riunirono a Copenhaghen Fields per far parte di un corteo di 40.000 uomini a Whitehall, per presentare una protesta a Sua Maestà (che, però, Lord Melbourne respinse), firmata da 260.000 membri del Sindacato, per conto di alcuni dei loro colleghi che erano stati condannati a Dorchester. Tra i leader apparve ben visibile Robert Owen, il socialista, ed un ecclesiastico radicale in abiti religiosi, abito di seta nera e cappuccio cremisi Oxford (rosso profondo). William Hone in "The Every-day book and Table book: or, Everlasting calandar of popular amusements, sports, pastimes, ceremonies, manners, customs and events ..." (1835), pagine 858 seguenti, fornisce tantissime informazioni sulla storia di Copenhagen House. Tralasciamo quelle che ripetono le informazioni già fornite, soffermandoci su alcuni punti interessanti. L'Autore ricorda i prati che occupavano il lato di Highgate di Copenhagen House e scrive che, durante l'estate, quando era ragazzo, spesso, passeggiava in essi, aggiungendo che una "certa indistinta apprensione di pericolo mi assaliva a causa dei forti rumori dei visitatori della stessa Copenaghen House, ed io a malapena mi avventuravo abbastanza vicino per osservare più che esso aveva delle panchine esterne (ndr su cui sedersi per) bere, ed all'interno persone chiassose. Entrai in questo luogo per la prima volta nel presente mese di giugno 1825, ed i pochi particolari che lo riguardano che riuscii a raccogliere, come vecchio luogo di pubblico spettacolo, possono essere accettabili per molti che ricordano la sua pregressa notorietà. Gli speculatori stanno costruendo sino ad esso, e se continuano con la loro velocità attuale, in pochi anni esso sarà nascosto dalle loro operazioni.". E' certo che Copenhagen House fosse stata autorizzata alla vendita di birra, e vino, ed alcolici, da oltre un secolo antecedente al 1842; per tali rinfreschi, per la veduta di buona parte occidentale di Londra, per la sua sala da tè, con piccolo giardino, con panche e tavoli, e terreno per "fives" (tennis a mano citato), birilli e birilli olandesi (tipo bowling) veniva assai frequentata dai Londinesi, soprattutto di domenica dai Cockneys (termine con cui si indicavano in passato quelli che vivevano in prossimità di St Mary-le-Bow a Cheapside, tanto da poter udire i rintocchi delle sue campane, oggi, più estensivamente quelli che vivono nell'East End). L'area ad ovest di Caledonian Road fu interessata dalla vendita verso il 1852 di Copenhagen House e 72 acri alla Corporazione di Londra, che demolì la Casa e costruì il Metropolitan Cattle Market (Mercato del Bestiame) su 30 acri, aperto nel 1855. 

3. Pentonville

Il termine sembra sia stato coniato verso il 1787 per descrivere il sobborgo che si era evoluto lentamente all'incirca nei venti anni precedenti sulla tenuta di Henry Penton, Membro del Parlamento, di Winchester. Infatti, "Pentonville" appare regolarmente nei documenti dal 1787 in poi, in luogo di Islington. Una nota nei conti della tenuta fa riferimento ad un "accordo a Pentonville" realizzato nel mese di ottobre 1786, anche se la nota stessa è successiva. La sua scelta, negli anni legati alla Rivoluzione Francese prima del 1789, fu forse una risposta per guadagnare vantaggio rispetto a Somers Town, quasi adiacente ad ovest ed iniziata sul serio nel 1786. Un nome era certamente necessario, dato che i terreni di Henry Penton erano in una ambigua posizione - per la maggior parte, nella parte settentrionale della Parish di St. James (Clerkenwell), chiamata Islington, ed in parte, nella Parish di St. Mary, Islington. Ma mentre comprendeva certamente una piccola area identificabile come una sezione dello stesso insediamento di Islington a lato della strada - parte di Islington High Street e quello che oggi è Liverpool Road- Pentonville era essenzialmente qualcosa di separato e distinto. Si trovava sulle alture molto a nord della vecchia Clerkenwell, di fronte alla città attraverso i campi e serbatoi della New River Company, con la trentennale vecchia New Road, sino a quel momento, una deviazione solitaria, che formava la sua strada principale. "Pentonville" fu, forse, il primo nuovo soborgo o città d'Inghilterra ad avere il suffisso francese "ville" che divenne così diffuso nel XIX secolo, soprattutto in Nord America, ma non a Londra. Nei primi tempi, il nome aveva una connotazione profondamente diversa da quella in seguito acquisita, che fu dovuta alla vendita, nel 1839, dal più volte citato Thomas Cubitt al Governo di 6-9 acri di terra per la realizzazione della Prigione di Pentonville, un modello di casa di reclusione progettato da Sir Charles Barry secondo i progetti del Luogotenente-Colonnello J. Jebb per un sistema riformato di confinamento separato. La struttura venne realizzata nel 1840-1842 in forma di cinque blocchi radianti, con 520 celle, e corpi di guardia che coprivano 6 acri e 3/4 a sud del Royal Caledonian Asylum. Inteso, in origine, per i detenuti a breve termine, dal 1848, la prigione ricevette detenuti a lungo temine, per cui, vennero introddotte altre strutture di esercizio. Nel 1851, ospitava 533 adulti maschi e 44 del personale. Nonostante che tale luogo di reclusione si trovasse ad una certa distanza da Pentonville, visto che era a nord, su Caledonian Road, la Prigione, senza dubbio, svolse un notevole ruolo nell'offuscare la sua reputazione. E difficilmente la parola "Pentonville" sarebbe potuta essere stata più sottilmente appropriata per una prigione, dato che "Pent" significa rinchuso, internato, confinato, per cui, originava una suggestione di repressione e penitenza, "echeggiando la Bastiglia"..... Oggi, la Prigione di Pentonville ha una rilevanza prettamente locale ed ospita carcerati maschi adulti per brevi condanne o al principio di pene più lunghe.

Islington- Visita guidata

La stazione di Caledonian Road

La stazione di Caledonian Road

La variegata architettura di Caledonian Road

La variegata architettura di Caledonian Road

L'incrocio tra Caledonian Road e Market Road

L'incrocio tra Caledonian Road e Market Road

Market Road Gardens

Market Road Gardens

Market Road

Market Road

Caledonian Park

Caledonian Park

Clock Tower

Clock Tower

Targa storica relativa a Copenhagen House e Caledonian Market

Targa storica relativa a Copenhagen House e Caledonian Market

Targa storica relativa a Copenhagen Fields

Targa storica relativa a Copenhagen Fields

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