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Londra vissuta dagli Italiani ...

Hampstead

Sintesi

Hampstead è una stazione della metropolitana (Northern Line) a sei fermate dal terminale settentrionale (Edgware).

Distanza dal centro: 4,7 miglia.

Attrattiva: notevole. Hampstead è senz'altro, secondo noi, una delle zone più interessanti di Londra.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione della metropolitana, siete nel punto più elevato di Hampstead High Street all'intersezione con Heath Street. Se attraversate e proseguite lungo il prolungamento della strada principale, questa cambia denominazione in Holly Hill, in salita. Seguitela sino a che sulla destra si interseca con Holly Mount. Entrate in tale stradina, per trovare un pub dall'atmosfera familiare, molto tranquillo e raccolto, The Holly Bush, dove andiamo di tanto in tanto. Proseguite in Frognal Rise (girando a destrra in Windmill Hill trovate Fenton House) e poi in Branch Hill, sino a raggiungere lo spazio verde di West Heath. Tornati all'incrocio di partenza, seguendo in salita Heath Street, guardate i negozi tipici e ristoranti, anche un italiano, sino a raggiungere Heath Street Baptist Church. Tornando indietro, andando in discesa, continuate e girate a destra sotto ad un arco in Church Row, osservate le tipiche casette inglesi, trovate anche un ristorante italiano, Villa Bianca, sino a raggiungere Hampstead Parish Church, più esattamente, The Parish Church of Saint John-at-Hampstead. Concedetevi il tempo di girovagare nel cimitero-giardino, Tornate indietro e, se siete interessati alle Chiese, girate in Holly Walk sino a trovare una Chiesetta bianca, St Mary's Catholic Church, dove c'è la tomba di John Constable (1776-1837), pittore inglese legato al Romanticismo. Osservate i paraggi, soffermandovi sugli edifici tipici in mattoni rossi. Tornate su Heath Street e quasi di fronte trovate un mercato al chiuso, Hampstead Antique & Craft Market (o Emporium). Fate in modo da raggiungere nuovamente Hampstead High Street, magari, tornando alla stazione di partenza. Appena iniziata la discesa, sulla sinistra c'è un vicolo, Flask Walk, che ci piace moltissimo: vi trovate negozi colorati, una tranquilla atmosfera: un fioraio, Galtonj Flowers, un antiquario, The Antiquarian & Secondhand Books Bought & Sold, un pub, The Flask, che pure frequentiamo, un ristorantino, La Cage Imaginaire. Tornati sulla strada principale, scendete lungo tutto il suo corso. Subito notate sulla sinistra una piccola Cappella, Rosslyn Hill Unitarian Chapel, sulla destra, Hampstead Community Centre presso cui, si tiene di sabato un mercato al chiuso, Hampstead Saturday Market. Lungo la strada, animata, vedete tanti negozi, pub, ristoranti. Proseguendo oltre, raggiungete l'altra stazione di Belsize Park. Facciamo presente che l'incantevole Hampstead Garden Suburb rientra, a dispetto del nome, in Barnet, mentre Kenwood House, si trova a distanza intermedia tra Hampstead, Hampstead Heath, Highgate, Golders Green. Trovandosi al margine dello spazio verde di Hampstead Heath, ne trattiamo nelle pagine relative.

Toponimo

Il nome ha subito minime variazioni nel corso dei secoli: "Hemsted" (959), "Hamstede" (978), "Ham Stede" (986), "Hamstede" (998), "Hamestede" (1066, 1086), "Hamsted" (1232, 1242, 1291), "Hampstede" (1258, 1316). Deriva dall'Old English "Ham" + "Stede" (luogo), insieme "Hāmstede", o Homestead, termine ancora usato all'inizio del XIX secolo per indicare le pertinenze domestiche di una fattoria. In precedenza, aveva un significato più ampio, "Sito di una casa - specialmente una fattoria - con relative pertinenze" e forse, originariamente, veniva impiegato per designare la villa principale di un villaggio.

Storia

Per agevolare la lettura, distinguiamo tra i seguenti punti:

1. Eventi storici di rilievo

Si ritiene che l'importante strada romana denominata Watling Street passasse per Hampstead. Non vi sono resti visibili di tale grande opera nella Parish, ma stando al tracciato usualmente ascritto a Watling Street, Hampstead dovrebbe essere sulla sua direttrice. Tale ipotesi è sostenuta da alcune antichità romane, urne sepolcrali, vasi, lampade di terracotta, che vennero recuperate nei pressi delle sorgenti di acqua minerale nel 1774 ed è noto che i Romani sceglievano come luogo di sepoltura dei loro guerrieri il limite delle strade militari. L'urna aveva una capacità tra dieci e dodici galloni, ma sfortunatamente si ruppe in pezzi prima che potesse essere liberata dal terrreno. Era coperta da una pietra perforata e conteneva, al fondo, una piccola urna che conteneva i resti di ossa umane che erano state passate attraverso il fuoco. Sopra vi era una brocca, con manici e becco, contenente similmente ossa umane bruciate. Ai lati vennero rinvenuti quattro vasi di differenti dimensioni, una piccola giara e due lampade di terracotta. In una concessione il Re Ēadgār (Edgardo I, noto come "Edgard the Peaceful", Re d'Inghilterra dal 959 al 975) concesse al suo fido Ministro Mangoda un certo sito del Paese nel posto comunemente denominato AEt Hamstede, ma ci sono seri motivi per supporre che tale strumento sia uno dei tanti falsi "confezionati" dai Frati nel Medioevo. Meno opinabile è che il Re Æthelred II (Ethelred the Unready = indeciso, circa 966–1016), concesse alla Chiesa di San Pietro dell'Abbazia di Westminster cinque "mansiunculae" ubicate nel Manor di "Ham Stede" nel Middlesex. La concessione venne confermata da Eduardo il Confessore (che regnò dal 1042 al 1066), con ulteriori privilegi, dietro sollecitazione dell'arcivescovo Dunstan. Nel Domesday Book (1086), si legge che l'Abate di San Pietro a Westminster possiede Hamestede per quattro unità tassabili. Nell'ambito del Manor, Ranulph Peverel possedeva una unità tassabile in servitù sotto l'Abate, del valore di 5 s. Il Manor of Hampstead rimase nel possesso dell'Abate di Westminster sino al 1133, quando parte del Manor passò a Richard de Balta. Poi, durante il regno di Enrico II (1154 - 1189) l'intero Manor andò a Alexander de Barentyn, il Maggiordomo del Re. Venne poi la soppressione della Casa monastica nel 1539. Nel 1550, il Manor era nelle mani del Re. Al tempo di Enrico VIII (che regnò dal 1509 al 1547), il villaggio era abitato prevalentemente da lavandaie, a cui venivano portati i vestiti da lavare della nobiltà, aristocrazia terriera e principali cittadini di Londra. Nel 1551, Eduardo VI (che regnò dal 1547 al 1553), attribuì Hampstead a Sir Thomas Wroth, un gentiluomo suo favorito, a cui elargì molti possedimenti ed onori. Nel corso del XVII secolo, alcune famiglie importanti scelsero questo sito come residenza occasionale. Nel 1603, vi furono solo sette sepolture, nel 1625, ventitre. Ciò fa pensare che il villaggio di Hampstead non venne colpito dalla terribile peste degli anni. Lo stesso non si può dire della successiva, visto che nel 1665, vennero registrati ben duecentoquattordici sepolture, più di sette volte della media del periodo. Il Manor rimase alla Famiglia Wroth sino al 1620, quando John Wroth cedette a Sir Baptist Hickes, dopo Visconte Campden, la cui figlia più vecchia e coerede, Julian, sposò Lord Edward Noel, avo del Conte di Gainsborough. Suo figlio Lord Baptist Noel e Visconte Campden, essendo stato un attivo lealista, ebbe confiscate le sue proprietà. Egli venne costretto a combinare per questo Manor nel 1656, alla condizione di pagare una rilevante somma di danaro, ed impegnandosi a pagare 50 sterline annue, in amministrazione, per l'uso del Minister of Hampstead. Il Manor continuò alla Famiglia Gainsborough sino al 1707, quando venne venduta a Sir William Lanfhorne, un mercante dell'East India, che lasciò in eredità a suo nipote William Langhorne Games, per poi andare, verso il 1732, alla vedova Margaret Maryon. Suo figlio, il Reverendo John Maryon, le successe e successivamene andò in proprietà alla sorella Margaret Maria, moglie, di John Badger Weller, e poi di John Jones. Al principio del XIX secolo, apparteneva a Sir Thomas Spencer Wilson, nel diritto di sua moglie Jane, sorella di J. B. Weller, a mezzo di sua madre sovracitata Margaret Maria. Soltanto all'inizio del XVIII secolo che Hampstead attrasse l'attenzione del mondo della moda. In questo periodo, molto importante per la storia del villaggio, Hampstead raggiunse la celebrità come luogo con acque minerali. Non si sa chi scoprì per primo le sorgenti, ma è certo che esse erano comunque considerate già prima del 1698. Molte delle sorgenti attorno ad Hampstead possedevano qualità ferrugginose, ma solo in un caso la concentrazione era tale da giustificare l'applicazione medica. Il Dott. Gibson fu il primo fisico a raccomandare strenuamente il consumo di tali acque. Fu seguito da altri fisici del tempo. Tali sorgenti, vennero elevate talmente da rendere il villaggio un'attrazione popolare, vennero impreziositi ocn una taverna, una stanza da té, una sala da ballo, un campo da bowling. La pubblicità del principio del XVIII secolo sottolinea tali possibilità. A ciò si aggiungeva la tenuta di una fiera annuale. Le acque persero la loro reputazione in meno di mezzo secolo e vennero soppiantate da New Tunbridge Wells vicino ad Islington. Ma la notorietà aveva fatto crescere l'abitato. Al principio del XIX secolo, il Manor of Hampstead apparteneva a Lady Wilson, vedova del Generale Sir Thomas Spencer Wilson. Per completezza, facciamo notare che vi era anche il Manor of Shuttop-Hill, la cui ubicazione nella Parish non siamo riusciti ad invidividuare con esattezza, a cui si riferiscono gli eventi seguenti. Nell'anno 1594, Robert North e sua moglie Alice, ottennero l'autorizzazione della Regina Elisabetta I ad alienare la metà del Manor of Hampstead, quattro case con pertinenze, duecento acri di terra arabile, cinquanta di prati, duecento di pascoli, centoquaranta di bosco e cento di terre incolte nelle Parishes di Hampstead, Wilsdon ed Hendon, a Sir Arthur Atye e sua moglie Judith. Lo stesso giorno, Henry Slingsby ottenne simile licenza ad alienare l'altra metà del Manor ai medesimi soggetti. Sir Arthur Atye morì avendo subito la confisca del Manor of Hampstead, alias Shuttop Hill, nell'anno 1604, lasciando Robert suo figlio ed erede. Vi furono poi alcune vendite di questo Manor alle famiglie St. John e Roberts, legate agli Atye per matrimonio. Nel 1663, il Manor venne venduto dalla Signora Elinor Roberts e sua sorella a Edward Nelthorpe, la cui figlia sposò Thomas Liddell. Henry Liddell, morto nel 1768, lo lasciò in eredità a suo nipote Richard Middelton, di Chirk Castle nel Denbighshire, il quale, nel 1773, lo vendette a John Powell. Al principio del XIX secolo, apparteneva a Arthur Annesley Powell.

2. The Parish Church of Saint John at Hampstead

Sopra si è letto che Re Ethelred, nel 986, quindi, in epoca Anglo-Sassone, concesse la proprietà del Manor di "Ham Stede" alla Chiesa di San Pietro dei Monaci benedettini di Westminster. La concessione venne confermata da Eduardo il Confessore (che regnò dal 1042 al 1066), con ulteriori privilegi, dietro sollecitazione dell'arcivescovo Dunstan. Orbene, nonostante non vi siano documenti di una Chiesa a quei tempi, è improbabile che i Monaci abbiano lasciato la terra inutilizzata per lungo tempo. Di certo, invece, il primo riferimento concreto ad una Chiesa si ha nel 1312, quando John de Neuport risultava prete, mentre nel 1333, è documentata una Cappella dedicata alla Vergine Maria Benedetta. Con la soppressione dei Monasteri al tempo di Enrico VIII (che regnò dal 1509 al 1547), la Fondazione benedettina di Westminster venne rimpiazzata dalla Diocesi di Westminster sotto Thomas Thirlby, che era anche Rettore di questa Chiesa. Questi, nel 1545, nominò Vicario Thomas Chapelyne. Nel 1551, Eduardo VI (che regnò dal 1547 al 1553) soppresse il Vescovato e concesse il Manor of Hampstead a Sir Thomas Wrothe. Con la rapida espansione di Hampstead, dovuta alla notorietà delle sorgenti di acqua minerale, aumentò il numero delle persone che visitavano la Chiesa, per cui, si pensò che la Cappella fosse divenuta inadeguata e che fosse giunto il tempo di costruirne una nuova. I dipinti del tempo, mostrano la Chiesa essere una mescolanza di pietre e legno, con una piccola torre di legno. La struttura era in tali pietose condizioni, che nel 1744, i fedeli esistavano ad utilizzarla. Venne, pertanto, abbattuta nell'aprile 1745. Gli amministratori si rivolsero al Parlamento richiedendo 2.500 sterline per la ricostruzione, ma la loro petizione venne rigettata. Pertanto, il Lord del Manor donò 1.000 sterline ed il resto da raccogliersi con pubblica sottoscrizione, utilizzando le offerte dei fedeli e fittando le panche (N.B. c'erano comunque delle panche per i poveri). In un primo tempo, venne contattato l'Architetto Henry Flitcroft, che propose di progettare gratuitamente la nuova Chiesa a patto che non avesse concorrenti. Al contrario, gli amministratori posero proprio tale condizione e, conseguentemente, Flitcroft si defilò. Nonostante ciò, donò 25 sterline per la nuova costruzione, in cambio della quale gli venne concesso l'uso della panca numero 10. Gli amministratori scelsero poi John Sanderson, sebbene non furono d'accordo col suo progetto originario, tanto che finirono per scegliere la terza proposta, che prevedeva un campanile nella estremità orientale, una costruzione più economica, visto che i terreni scomparivano rapidamente ad ovest. La citata torre fu oggetto di notevole disputa, tanto che il progetto venne cambiato nel 1759, con l'uso di pietra Purbeck piuttosto che Portland. La guglia di rame venne aggiunta verso il 1783. A quel tempo, la Chiesa era più piccola di oggi, essendo un semplice rettangolo che copriva i transetti, col villaggio di Hampstead ad est del sito. I fedeli entravano nella Chiesa tramite due porte su entrambi i lati dell'altare principale, visto che non esisteva una porta principale e l'area sotto la torre era la Sagrestia. La porta nella parte occidentale finale della Chiesa e le terrazze, intese come ingresso principale erano ampiamente inutilizzate, salvo che dal Lord of Manor, mentre vi è sempre stata una galleria. La Chiesa venne consacrata l'8 ottobre 1747 dal Dott. John Gilbert (poi Vescovo di Llandaff), in qualità di Commissario diocesano e venne dedicata a St John, anche se ci si dimenticò di specificare quale specifico Santo, cosa che venne fatta nel 1917, quando il Vescovo di Londra dichiarò essere Giovanni Evangelista. Nel 1827, la Chiesa era troppo piccola per la crescente popolazione, i posti a sedere erano 1.052, mentre la popolazione della Parish era salita a 8.000, molti dei quali erano poveri ed avevano bisogno di panche gratuite. Erano urgenti anche delle riparazioni. Solo nel 1843, vi fu un progetto accettabile da parte di Robert Hesketh, che ampliò la struttura di 30 piedi verso ovest con transetti, fornendo 524 ulteriori posti a sedere. Venne anche installata l''illluminazione a gas e, nel 1853, costruito il primo organo Willis, con lo stesso Henry Willis impiegato come organista. Nel 1871, si pensò nuovamente di migliorare la Chiesa, il che ingenerò discussioni senza fine, tra cui quella relativa all'abbattimento della torre, che originò una petizione da parte dei migliori Artisti e Letterati londinesi, William Morris, Edward Burne-Jones, Holman Hunt, Ford Madox Brown, Anthony Trollope, George du Maurier, Coventry Patmore, F. T. Palgrave ed altri ancora. Gli amministratori, per tale ragione, furono costretti a rinunziare ai loro piani e la Chiesa venne estesa verso ovest tra il 1877 ed il 1878, su progetto di F.P. Cockerell. L'interno venne riallineato e l'altare spostato all'estremità occidentale, le colonne del Santuario originale incorporati nei rifacimenti. Il pulpito venne riposizionato ed abbassato e la cassa di risonanza rimossa. La nuova struttura venne riconsacrata il 1 giugno 1878 dal Vescovo di Londra. L'organo installato nel 1884 ha subito molte modifiche nel corso degli anni ed il restauro è terminato nel 1997, riavvicinandolo ai suoni originali di Willis. Facciamo notare che le più antiche annotazioni dei registri della Parish (nascite, sepolture, matrimoni) risalgono al 1560.

Camden - Visita guidata

In cima a High Street

In cima a High Street

Il tratto elevato di Heath Street

Il tratto elevato di Heath Street

Heath Street Baptist Church

Heath Street Baptist Church

The Parish Church of Saint John at Hampstead

The Parish Church of Saint John at Hampstead

St Mary's Catholic Church

St Mary's Catholic Church

La tomba di John Constable

La tomba di John Constable

Edifici tipici in mattoni rossi

Edifici tipici in mattoni rossi

Hampstead Antique & Craft Market (o Emporium)

Hampstead Antique & Craft Market (o Emporium)

Galtonj Flowers

Galtonj Flowers

Antiquarian & Secondhand Books Bought & Sold

Antiquarian & Secondhand Books Bought & Sold

The Flask - Pub

The Flask - Pub

La Cage Imaginaire

La Cage Imaginaire

Rosslyn Hill Unitarian Chapel

Rosslyn Hill Unitarian Chapel

Hampstead Community Centre

Hampstead Community Centre

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