www.italianialondra.it

Londra vissuta dagli Italiani ...

Angel

Sintesi

Angel è una stazione della metropolitana (Northern Line). E' una zona molto viva, una delle nostre preferite.

Distanza dal centro: 2,3 miglia.

Attrattiva: notevole.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione della metropolitana, siete immediatamente immersi nella dinamica vita di Angel, traffico, pedoni, negozi, ristoranti, supermercati, pubs, tutti frequentati. Siete su Islington High Street. Se andate a destra, verso nord, la strada si allarga, diventando poi Upper Street. Sulla sinistra, trovate Liverpool Road: seguitela e girate nella prima strada a sinistra, entrando in Chapel Market, dove si tiene l'omonimo mercato. Se seguite la strada per la sua lunghezza, giungete ad un incrocio, su cui svetta Saint Silas Church Pentonville. Tornate al bivio di partenza, su Upper Street. Trovate sul lato sinistro la parte più viva. Proseguite, se siete interessati ai mercati, andate a destra in Camden Passage, altrimenti proseguite diritto. Dopo poco, sulla sinistra vedete uno spiazzo dominato dall'imponente Business Design Centre. Seguite ancora Upper Street, sino a raggiungere lo spazio verde Islington Green, dalla forma triangolare. E' una piccola oasi dove potete sostare, per riposarvi se la frenesia di Angel vi ha stancato. Potete ulteriormente proseguire lungo Upper Street, trovando St Mary's Church Gardens, ma siete più vicini alla stazione di Essex Road, o proseguire ancora trovando Islington Town Hall, ma ormai non siete neanche dalla stazione di Highbury & Islington. Se, invece, andate verso est, dopo uno spazio verde stretto e lungo, Duncan Terrace Gardens, raggiungete il Regents Canal e Colebrook Row Gardens. Verso ovest, potete seguire la lunga Pentonville Road, lungo cui trovate prima sulla sinistra Claremont Square, poi sulla destra Joseph Grimaldi Park. Proseguendo ulteriormente giungete alla stazione di King's Cross. Ultima alternativa è quella di andare verso sud, percorso a noi noto, per averlo fatto per lungo tempo, quando studiavamo alla City University, al cui lato trovate Northampton Square Garden. Si tratta di uno dei tanti piccoli spazi verdi che vedete in questa zona, dove trovate anche Sadler's Wells Theatre, Islington Museum, Exmouth Market, London Metropolitan Archives.

Toponimo

Come leggete nella Storia, l'area trasse il nome da una locanda denominata "The Angel" al principio del XVII secolo. La locanda ebbe importanza e notorietà per il fatto che rappresentava un luogo sicuro dove i viaggiatori trovavano riparo durante la notte, evitando di essere rapinati dai briganti. Ciò è chiaramente spiegato da Pink in "History of Clerkenwell" (1881) alla pagina 549: "The Angel Inn formerly was noted as being a halting-place for travellers approaching London from the north; who, if they arrived after nightfall, generally waited here till the morrow for fear of the thieves who infested the road beyond leading to the Metropolis, and who robbed with impunity, and sometimes murdered those who had the temerity to proceed on their journey. Persons having to cross the fields to Clerkenwell usually went in a body for mutual protection; and it was customary at the Angel to ring a bell to summon the party togheter before starting.". Il nome della stazione si trova citato anche nel 1904 (Ordnance Survey Map). Oggi, il nome si ritrova tra City Road e Hall Street, come Angel Mew, leggermente a sud-est rispetto alla stazione.

Storia

1. Eventi storici di rilievo

Rielaboriamo le informazioni tratte da "The Angel and Islington High Street", in "Survey of London": Volume 47, Northern Clerkenwell and Pentonville (2008), pagine 439-455, Walter Thornbury, "Islington", in "Old and New London": Volume 2 (1878), pagine 251-268. La frequentazione dell'area è antica. Infatti, Goswell Road (a sud della stazione) segue un percorso sassone fuori della City. Inoltre, si crede che i Romani abbiano realizzato una strada che attraversava l'area. La stazione di Angel aprì nel 1901, quando il circondario era malmesso. L'incrocio nei pressi di tale stazione è notoriamente un punto "caldo" del traffico londinese. Ciò è da sempre, visto che Islington High Street è un sito di antico insediamento, come conseguenza della sua strategica posizione per i viaggiatori da e verso Londra. Tante sono le strade che qui convergono, Upper Street e Liverpool Road, St John Street e Goswell Road, tutte di origine medioevale. L'aggiunta a tale reticolo, di New Road e City Road, rispettivamente nel 1756 e 1761, creò uno degli incroci più importanti di Londra. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, vi fu un risanamento edilizio dell'area. Negli ultimi decenni, la realizzazione di complessi commerciali ed appartamenti ha modificato gran parte dei paraggi.

2. The Angel

Al principio del XIII secolo, è possibile che sia stata costruita una taverna caratterizzata da un'insegna rappresentante l'Angelo dell'Annunciazione con la Vergine Maria, ma nessuna notizia certa si ha a riguardo. Al principio del XVI secolo, parte del vasto possedimento terriero appartenente al St John's Priory comprendeva una proprietà denominata Sheepcote. Su di essa, alla fine del secolo citato, vi era una taverna descritta come la costruzione più grande su questo lato di Islington, con "a three-bay front, a southern cross-range, a gateway alongside to the north, and what was probably a free-standing stable range to the south". Tale struttura, chamata "The Angel" dal 1614, ebbe tale importanza, da divenire sede delle "Manorial Courts". Negli anni '30, risulta appartenere a William Riplingham, un Cortigiano minore del Warwickshire. Questi era legato ad altre due persone legate alla sua Terra di origine, William Feilding, Primo Conte di Denbigh (cognato del Primo Duca di Buckingham, favorito di Giacomo I) e Spencer Compton, Secondo Conte di Northampton, un importante proprietario terriero di Clerkenwell e Lord del relativo Manor. "The Angel" potrebbe essere giunta a Riplingham via Compton, dato che il Terzo Conte risulta proprietario di "The Angel" nel 1677. Ad ogni modo, nel (o all'incirca nel) 1638, Riplingham venne multato per aver eretto, in violazione di una norma edilizia, "a new building in the Angel's Inn in Islington" (ndr A quel tempo, si trovava in realtà nella Parish di Clerkenwell).  In particolare, la parte anteriore venne ricostruita con mattoni, originando un edificio di tre piani con dodici campate con un fronte di circa 90 piedi. Era semplice ma dalle proporzioni eleganti con una cornice classica pesante sotto un tetto a padiglione. Va sottolineato che l'apparenza della nuova costruzione ha fatto ipotizzare anche una sua costruzione successiva, per le somiglianze con Northampton House, costruita nella zona meridionale di Clerkenwell negli anni '60 del XVII secolo dal Terzo Conte di Northampton. La locanda presentava un cortile soppalcato dove veniva offerto ai viaggiatori un intrattenimento con gruppi di attori girovaghi. Nel 1666, "The Angel" era occupata da Edward Fawcett, Oste, che la tenne, almeno per una parte, in piena proprietà, sino alla morte nel 1696. L'altezza della sua tassazione implica che si trattava di una importante taverna ed una stazione di posta (locanda dove si offriva il servizio di staffetta dei cavalli). A differenza degli altri locali simili al di fuori del termine meridionale di St John Street, "The Angel" era ritenuta fuori Londra. Forniva alloggio ai mercanti di bestiame, soprattutto quelli destinati a Smithfield Market, anche se veniva utilizzata anche da viaggiatori diretti a destinazioni più lontane, e, ad ogni modo, anche da quelli che preferivano non rischiare di arrivare nella Capitale col buio, trasandati, stanchi e vulnerabili. La sua ubicazione, accanto ai pascoli, e la sua ampia facciata, le conferivano un carattere rurale e la differenziavano dalle tipiche taverne londinesi con cortile. L'ampio cortile quadrangolare occupava il sito dei numeri 1-5 di Islington High Street e c'era un cortile separato per le stalle lungo il lato meridonale. Al principio del XVIII secolo, "The Angel" era la più grande di una serie di stazioni di posta lungo Islington High Street. Verso il 1710, al citato Edward Fawcett successe Henry Hankin, con probabilità, un affittuario di Gibbons Bagnall, un vinificatore londinese, o da Henry Billingay, e dai tardi anni '20, da John Winchester. Verso il 1744, "The Angel" venne presa da Robert Bartholomew, a cui successe Christopher Bartholomew, probabilmente suo figlio, dal 1766 a circa il 1795. "The Angel" era divenuta un luogo di una certa fama, tanto che nel 1747, venne usato da Hogarth come ambientazione di una stazione di posta. Nel decennio successivo, la proprietà venne divisa da New Road, a cui doveva conseguire una maggiore transumanza di bestiame. La strada tagliò l'ovile ed il cortile delle stalle, lasciando intatti, sul lato meridionale, il fienile principale e gli edifici delle stalle. Dal 1744, le taverne di Islington High Street erano state unite da New Inn, a sud ciò che è la parte settentrionale di St John Street. "The Angel" continuò a servire i viaggiatori notturni diretti a Londra, fungendo anche come sito per l'amministrazione pubblica ed altri incontri nelle sue più ampie "Assembly rooms". Dopo la creazione di quello che divenne City Road nel 1761, venne istituito un casello per il pedaggio presso la citata locanda "Angel", che venne spostato verso est nel 1800. Si dice che "Rights of Man" del Repubblicano Thomas Paine sia stato iniziato presso "The Angel" nei tardi anni '90 del XVIII secolo. La Famiglia Bartholomew era affittuaria della Angel Inn Estate, estesa per diversi acri soprattutto nella Parish di Islington, nonché proprietaria del White Conduit House Pleasure Ground. Col crescere del valore edilizio la proprietà della Angel Inn Estate, divenuta molto frazionata, finì soggetta ad una prolungata vertenza legale mentre la taverna era gestita da Augustine Kemp. Nel 1817, vi fu un accordo con cui la tenuta (Estate) venne divisa in numerose parti. In particolare, "The Angel" andò al Reverendo William Coxe, mentre le stalle dall'altro lato della strada a Daniel Sutton, il quale prontamente risanò il sito. A seguito dell'accordo citato, durante un periodo in cui i mattoni prendevano rapidamente il posto dei campi a sud di "The Angel", questa venne totalmente ricostruita nel 1819–1820. L'Architetto progettista dell'edificio ricostruito dovrebbe essere stato Henry Rhodes, il quale era era stato coinvolto nella conversione della proprietà della Famiglia Coxe nel 1817 ed il quale, molti anni dopo, era Controllore della tenuta della Famiglia ad Islington. Nel gennaio 1819, venne venduto all'asta l'affitto relativo alla nuova taverna, per la precisione in riferimento ad una centrale "Post-house" (locanda dove si offriva il servizio di staffetta dei cavalli), con tutti i collegamenti da e per il cuore di Londra, le parti terminali orientali ed occidentali, la biglietteria, il deposito per i passeggeri che viaggiavano verso il nord, a lungo celebrata come il luogo di incontro di uomini venditori, vettori, allevatori che frequentavano Smithfield, le "Assemblies" di Islington e Pentonville ed altro. La ricostruzione venne presa in carico da Charles Smith, un costruttore di Paternoster Row, probabilmente congiuntamente a Henry Minter Fyffe, un Salumiere ed intermediario del té ad Holborn, o comunque che faceva affidamento su di lui. Ad ogni modo, Fyffe, prese in fitto la locanda ed un paio di nuove case a nord nel 1820. Nel seguente anno, venne fatto un nuovo fitto della locanda a Smith dalla Famiglia Coxe, mentre l'edificio venne sub-affittato a James Smith. La ricostruzione incrementò al massimo il valore del sito dove insisteva "The Angel". In particolare, le dimensioni della locanda vennero ridotte per consentire la costruzione speculativa di altri lotti con case, alcuni negozi, due a nord e sei ad ovest lungo New Road. A dispetto di tale riduzione, "The Angel" era ancora considerevole ed aveva ancora una stalla, a cui si accedeva da New Road. La locanda di semplici mattoni si distinguera esteriormente tramite un arco a piena altezza con finestre a ghigliottina tripartite che conentivano la vista di Londra tramite Clerkenwell. La locanda si pubblicizzava lungo la facciata di High Street come "The Angel Inn Tavern and Hotel for Gentlemen and Families". La principale stanza al primo piano sopra tale pubblicità veniva usata come "Assembly room", mentre la taverna fronteggiava New Road. Non c'erano più le scene nel cortile come al tempo di Hogarth, ma il locale continuò ad essere un punto di riferimento per gli Artisti. Nel 1827, James Pollard dipinse "The Royal Mails at the Angel Inn, Islington"e la taverna venne citata in "Oliver Twist" come il luogo dove "London began in earnest". Ma, con l'inizio dell'età della ferrovia, il censimento del 1841 registrò solo otto persone tra il personale residente. La gestione era passata ai fratelli James e John Smith, forse figli di un precedente James Smith. Negli anni '50, un diplomatico americano in visita ritenne che "The Angel" era ormai degenerata. Successivamente, i fratelli Smith non ottennero il permesso di estendere le vetrine su Pentonville Road, come divenne tale parte di New Road nel 1857. Tale milgioramento venne realizzato nel 1869–1870 dal loro successore, George J. Jones, con ulteriori lavori di modifica, tutti sovrintesi dagli Architetti Bird e Walters, con i costruttori Williams & Son. Il pian terreno venne aperto con ferro strutturale per vetrate ed i piani superiori vennero sfarzosamente migliorati con stucchi ornamentali, architravi, cornici, parapetti a balaustra che ponevano in vista l'hotel, divenuto un noto punto di incontro per gli autobus. Tali lavori non dovettero produrre l'effetto sperato, dato che a distanza di un decennio, si cominciò a considerare l'idea di rimpiazzare l'hotel con un teatro. Al contrario, nel 1880, "The Angel", divenne pubblicizzata come "'One of the great landmarks of London", venne riparata internamente, i suoi saloni con scintillanti cristalli e spaziosi splendidi bar con accessori costosi. Tale miglioramento venne effettuato da William Henry Baker e Richard Baker, i quali iniziarono proprio da qui, divenendo operatori di pubs su vasta scala. Nel 1883, il cambiamento del sistema di trasporto venne evidenziato dal fatto che le stalle vennero adattate per i cavalli della London Street Tramways Co. Nel 1890, la "Assembly room" divenne una stanza per biiardo e la Famiglia Baker effettuò ulteirori miglioramenti, progettati dagli Architetti Saville & Martin, e realizzati dai costruttori Gould & Brand. Avendo ripristinato la redditività dell'edificio, vendettero nel 1896. I nuovi proprietari, i birrai Truman, Hanbury, Buxton & Co. Ltd, decisero prontamente di ricostruire ciò che era chiamato, anche se esageratamente "The widest-known hostelry in the world'. Il progetto venne preparato nel 1901, approvato nel 1902 e realizzato nel 1903. Gli Architetti furono Frederick James Eedle e Sydney Herbert Meyers, soci sin dal 1890 e consolidati specialisti di pubs. I costruttori furono W. H. Lascelles & Co. di Bunhill Row. J. C. Edwards fornì la terracotta usata per la facciata, mentre Fenning & Co. fornirono il fine granito norvegese per i pavimenti. Lavori di adattamento vennero effettuati nel 1921–1922, quando i tre piani più bassi vennero vennero destinati ad ospitare il Lyons' Café. Per tale ragione, il pian terreno venne riequipaggiato con vetrate e guarnizioni neoclassiche di bronzo, da H. H. Martyn & Co. Ltd di Cheltenham. Nel 1924, Arnold Bennett, rivisitando il sito, venne colpito dalla trasformazione di "The Angel" "conquered and annexed by the Lyons ideals … Compare its brightness and space to the old Angel's dark stuffiness". Qui, nella sua caffetteria preferita, nel 1935, si dice che il Segretario di Victor Watson, il fondatore della John Waddington Ltd, decidse di includere "The Angel" in una delle posizioni più umili sulla versione britannica del Monopoli. Prima che i locali del Lyons' Café chiudessero nel 1959, c'erano più di trecento posti a sedere, divisi tra Angel Grill (piano interrato), Angel Café (piano terra), Caffetteria (primo piano). Dopo la chiusura, il Lyon's Café venne venduto al London County Council, al fine di demolirlo per attuare un programmato piano di milgioramento stradale. Sino al 1968, la costruzione venne usata dalla City University e dal suo predecessore Dipartimento di Geologia. Rimase poi vuoto sino a quando venne graziato per il ritiro del piano stradale. Vi fu una campagna per la sua conservazione che ebbe successo, ma i tentativi di introdurre un suo uso per la comunità fallirono. Il Greater London Council vendette la costruzione alla New River Company, società sussidiaria della London Merchant Securities, la quale, nel 1979–1982, ristrutturò la costruzione, destinandola ad uso di una banca e di uffici. Il progetto si deve agli Architetti Elsom Pack & Roberts, ed i costruttori McLaughlin & Harvey Ltd. La denominazione è Angel Corner House.

3. Sadler's Wells Theatre

Come lascia intendere la seconda parte del nome (Well = pozzo), il Teatro trae il nome dalla scoperte di un pozzo nel giardino della "Musick House", costruita dal Signor Sadler nel 1683. Nei secoli successivi, fu la sede di una notevole varietà di esibizioni, comprese opera e ballo. Il nuovo Teatro venne aperto nel 1998 ed è considerato come uno più importanti Teatri londinesi per la danza.

Islington- Visita guidata

Upper Street

Upper Street

Chapel Market

Chapel Market

St Silas Church Pentonville

St Silas Church Pentonville

Oggetti di antiquariato in vendita a Camden Passage

Oggetti di antiquariato in vendita a Camden Passage

Business Design Centre

Business Design Centre

Islington Green

Islington Green

© Copyright | Mappa | Legale | info@italianialondra.it