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Londra vissuta dagli Italiani ...

Haggerston

Sintesi

Haggerston è una stazione della Overground che serve una delle più antiche zone di Hackney, rurale sino alla fine del XVIII secolo, quando i contadini locali rifornivano Londra col loro latte ed altri prodotti caseari, e nutrivano i cavalli. A seguito dell'apertura del Regent's Canal nel 1820 e con la crescita della ferrovia nella metà del XIX secolo, la popolazione crebbe ed Haggerston, da villaggio rurale fuori della Metropoli, seppe trasformarsi, prima, divenendo parte della disordinata espansione urbana, con strade di cottages e fabbriche di lavoratori che fiancheggiavano il Canale, poi, nel XXI secolo, affermandosi come vivace area produttiva di una comunità urbana ricca di diverse culture.

Distanza dal centro: 3,8 miglia.

Attrattiva: sebbene la prima negativissima impressione che avete uscendo dalla stazione sia leggeremente mitigata andando "a zonzo" nell'area, sempre alquanto negativa rimane!

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, siete oppressi immediatamente dal ponte della ferrovia che vi sovrasta da sinistra, magari trovando di fronte un mendicante che vi chiede l'elemosina (come ci è capitato ripetutamente), avendo sulla destra lo spazio verde Stonebridge Gardens, su cui "stendiamo un velo pietoso". Passate sotto al ponte e portatevi sulla strada principale, Kingsland Road, dove trovate un cartello che vi indica la direzione sinistra per il Regent's Canal. Superato il Canale, andando diritto, raggiungete Geffrye Museum, ma siete ormai a ridosso della stazione di Hoxton, mentre, se prendete la prima strada a sinitra, Laburnum Street, lambite il lato settentrionale dello spazio verde Haggerston Park, il cui lato meridionale vede la presenza di Hackney City Farm.

Toponimo

Il nome compare per la prima volta nel 1086 nel Domesday Book come "Hergotestane", in riferimento a due unità tassabili (piuttosto piccola), relative a 10 nuclei familiari (piuttosto piccola), di cui 3 nel Villaggio, 7 di piccoli proprietari, che rappresentavano un lontano borgo di Shoreditch. Vi era terra per 2 aratri. Il valore per il Lord era 2,5 sterline (1066), 2 sterline (circa 1070), 2,3 sterline (1086). Nel 1066, il Lord era Alwin (Stickhare), l'Overlord Eduardo Il Confessore, nel 1086, i Lords erano degli abitanti del Villaggio "Ibi iii villani et vii bordarii qui tenent hanc terram", il "Tenant-in-chief" era Robert Gernon. Successivament,e si legge "Hergotestune" (circa 1220), "Heregodeston" (1221-1230), "Haregodeston" (1242), "Hargodestone" (1250, 1303), "Haregotistone" (1255), "Hergodeston" (1274), "Hargodeston" (1302-1303)", Hergodeston" (circa 1300), "Hergoteston" (1274), "Hergeston" (circa 1470), "Argarston" (1549), "Hargolston" (1553), "Agerston" (1561), "Argeston alias Hurleston" (1566), "Hargarston" (1593), "Haggiston" (1680), "Agoston" (1797), "Hagerstone" (1798). In merito al significato del termine, si tratta di una parola composta, probabilmente formata da un nome personale dell'Old English (Hærgod, Heregod o Heregold) + l'Old English "stān" (sebbene la dizione da circa il 1220 sembri suggerire piuttosto "tūn", fattoria, proprietà agricola), per cui, potrebbe significare "Pietra di confine di un uomo chiamato Hærgod" oppure "Fattoria di un uomo chiamato Hærgod".

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da Pierre Chassereau in "An Actual Survey of the Parish of St. Leonard, in Shoreditch, Middlesex" (1745); da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 2, County of Middlesex" (1975), alla voce "Hackney" (pagine 450-516); si leggono in "A Topographical Dictionary of England" (1848), alla voce "Haggerston St. Mary" (pagine 369-372); sono fornite da Edward Walford in "Old and New London: Volume 5" (1878), alla voce "The northern suburbs: Haggerston and Hackney" (pagine 505-524); si leggono in "Survey of London: Volume 8, Shoreditch" 1922), alla voce "Historical introduction: Haggerston" (pagine 31-39); in "A History of the County of Middlesex: Volume 1, Physique, Archaeology, Domesday, Ecclesiastical Organization, the Jews, Religious Houses, Education of Working Classes To 1870, Private Education From Sixteenth Century" (1969), alle voci "Domesday Survey: Introduction III" (pagine 90-94), "Domesday Survey: Introduction V" (pagine 98-118), "Domesday Survey: Translation of the Text" (pagine 119-129), "Domesday Survey: Appendix I" (pagine 130-132), "Domesday Survey: Appendix II'" (pagine 132-135), "Domesday Survey: Appendix III" (pagine 135-138); sono fornite da A. P. Baggs - Diane K. Bolton - M. A. Hicks - R. B. Pugh in "A History of the County of Middlesex: Volume 6, Friern Barnet, Finchley, Hornsey With Highgate" (1980), alla voce "Ossulstone Hundred" (pagina 1-5); si leggono in "A History of the County of Middlesex: Volume 10, Hackney" (1995), alle voci "Hackney: Manors" (pagine 75-91), "Hackney: Economic History" (pagine 92-101), "Hackney: The Parish Church" (pagine 115-122); sono fornite da A.D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010) e "A Dictionary of British Place Names" (2011); da Monica Blake - John Finn in "Highlights of Haggerston" (2011, The Hackney Society: si leggono in "MAPPING HAGGERSTON The Building Exploratory" (Discover Hackney); in "Haggerston A changing Ward (Discover Hackney); sono fornite da William Palin in "The Haggerston Nobody Knows" (16 febbraio 2013, Spitalfield Life); da Tom Overton in "The story of the Haggerston Estate is the story of social housing in Britain" (12 febbraio 2015, CityMetric); si leggono in "Most Awful Place in Britain": Hackney 1982 (29 marzo 2017, The Radical History of Hackney), che traduciamo e sintetizziamo liberamente.

1. Eventi storici di rilievo

Nel "Toponimo", avete letto che nel 1086 (Domesday Book) si ha la prima ricorrenza del nome come "Hergotestane", facente parte della Hundred di "Osuluestane" (Ossulstone), di cui indicati per nome ed identificabili erano anche Chelsea, Ebury, Fulham, Hampstead, Harlesden, Holborn, Hoxton, Islington, Kensington, Lisson, Stepney, Stoke Newington, Tollington, Tottenham Court, Twyford, Tyburn, Willesden. Inoltre, devono essere aggiunti St. Pancras, Westminster, ed un area al di fuori di Bishopsgate, tutti identificabili ma innominati, e "Nanesmaneslande", Rugmoor, "Stanestaple" che sono citati per nomi, ma non sono identificabili. Robert Gernon (o Grenon), a quel tempo "Tenant-in-chief", cioè vassallo che aveva ricevuto il feudo direttamente dal Re, possedeva poche unità nel Middlesex (oltre quella di Haggerston nella Hundred di Ossulstone, in quella di Elthorne), mentre ne aveva rilevanti nell'Essex. Qualche dubbio vi è in merito alla sua discendenza e, quindi, al passaggio ereditario delle sue proprietà: stando a Philip Morant in "The history and antiquities of the county of Essex", ripreso da Henry Ellis in "A General Introduction to Domesday Book ...", Robert Gernon avrebbe avuto due figli, William e Robert. William era di Stansted ed avrebbe abbandonato il cognome Gernon ed assunto quello di Montfichet dal monte sollevato su cui il suo castello venne costruito. Robert, il secondo figlio, invece, mantenne il cognome Gernon. I suoi possedimenti furono dati da Enrico I a William de Montfichet (circa 1118–1121; William figura come testimone in concessioni di Enrico I da circa il 1121). Tuttavia, Nicholas, Vescovo di Llandaff (1148–1183), sostenne che Robert Gernon morì senza eredi e Gilbert Foliot, Vescovo di Londra, affermò che Gilbert de Montfichet, figlio di William de Montfichet, era il nipote del Conte Gilbert de Clare, Conte di Hertford, che fu Guardiano durante il Regno di Stefano. La quota del Middlesex non può essere identificata nella "Carta" di William de Montfichet del 1166. Ad ogni modo, dalla genealogia di Robert Gernon fornita dal citato Henry Ellis (History of Shoreditch, pagina 98), possiamo andare oltre gli eventuali figli di Robert Gernon suindicati, Robert e William (che aveva assunto il cognome Montfichet): suo figlio Gilbert, venne succeduto da Richard, morto nel 1203, ed il figlio di quest'ultimo, chiamato anche Richard, morì nel 1258. Il Manor, o una sua parte, era andato al più giovane Richard, dato che i dati contenuti nel "Liber Feudorum", comunemente detto "Testa de Nevill", indicano che Haggerston era parte della Baronia di Richard de Montfichet nel ritorno feudale del 1242-1243, quando era detenuto da un sub-affitturario Nicholas de Bassingeburn (o Bassingburn): "Nicholaus de Bassingburne quartam partem scilicet in Hargodelston, qui tenet de Ricardo de Mumfichet et Ricardus de Rege" (pagina 360a); "Nicholaus de Bassingburne in Hargoldeston quarta parte feodi" (pagine 360b, 361); "Cives Lond', Robertus, filius Johannis et Radulphus Aswy, auri fab', pro eis reddunt compotem . . . . de quarta parte unius feodi Nicholai de Bassingburne in Haregodeston de baronia Ricardi de Mumfichet" (pagina 362) (N.B. Ralph Aswy fu Sceriffo nel 1234–1235 e 1239–1240, Sindaco nel 1241–1244 e morì nel 1247). Haggerston rientrava nella Parish di Shoreditch, per la precisione, si trovava nella sua parte nord-orientale; ed infatti, Sir Thomas de Bassingburn, figlio ed erede di Nicholas, nel 1255 concesse tutti i suoi possedimenti ad "Haregotistone" nella Parish di "Soresdich" al Diacono ed al Capitolo di San Paolo ed un documento di circa il 1300 (data ricavata approssimativamente dalle seguenti considerazioni: 1. Riccardo era Vescovo di Londra; 2. l'Ordine dei Templari esisteva ancora e fu abolito nel 1312, ed il solo Riccardo, che fu Vescovo tra il 1255, quando il Diacono e Capitolo comprò la proprietà, ed il 1312, era Richard di Gravesend, che tenne l'Ufficio dal 1280 al 1303) afferma che il Diacono ed il Capitolo di San Paolo tenevano ad "Hergodeston" per gli eredi di Nicholas de Bassingburn, per servizio della quarta parte di una "knight's fee". Una parte di che divenne questo Manor di due unità appartenente a San Paolo (che comprò anche, sempre nel 1255 da Paulinus de Bampton certa proprietà in precedenza appartenente ad Alan de Shoreditch (i cui documenti riportano "Haregodest") sembra corrispondere al recinto di prato o pascolo "comunemente chiamato "The Lords feild alias the Lord's Acre" contenente un acro e mezzo ad ovest del muro di mattoni ed ingresso appartenente alla casa di abitazione della Signora Elizabeth Wiseman, che sembra essere stata l'unica proprietà di Haggerston appartenente a San Paolo nel 1650, che venne annessa alla prebenda di Hoxton. Inoltre, 7 acri di terra limitrofi al Manor dove si trovava un tempo una casa, un grande fienile, 5 acri di terre recintate a nord del citato fienile, confinanti con un sentiero che andava verso detto fienile, 12 acri di terra nel terreno chiamato "Hickmans" verso nord e sud, la cui parte settentrionale confinava con il sentiero vicino al fienile, 8 altri acri di terra nel medesimo campo chiamato "Hickmans" la parte orientale del quale confinava con "Mylkwyfbridge" e la parte occidentale con i detti 12 acri, 5 altri acri nel medesimo campo detto "Hickmans" confinante con il cancello del sentiero di Hallywell, 6 acri e mezzo di terra nel medesimo campo chiamato "Hickmans" allora o ultimamente posseduti o occupati da Thomas Leigh ed Henry Polsted, inframezzati dai terreni dell'ex Monastero di Holywell. Ma è possibile che il documento sovraciato in precedenza alludesse a certa proprietà a Shoreditch, comprata o proposta per l'acquisto al Priorato di St. Mary Spital. Nel 1349, in cambio di una promessa di aumentare di una unità il numero dei Canoni per celebrare il servizio divino per il Re e le anime dei suoi progenitori, il Priorato ottenne la licenza reale di acquistare in manomorta (proprietà perpetua) cinque case residenziali e 100 acri di terra nel Middlesex non detenuti "in chief". La "Inquisition quod dampnum" tenuta in relazione alla proposta rivelò la circostanza che alcune delle proprietà, vale a dire, quattro case residenziali e 24 ettari di terreno a Hackney, Stepney e Shoreditch detenuti da John Blaunch e Nicholas de Shoreditch erano soggetti ad un canone pagabile Al Decano di San Paolo. La proprietà in questione, pertanto, può aver fatto parte del Manor di due unità, anche se ciò sembra improbabile (il "tenant in chief" di tali 4 case residenziali e 24 acri era John de Tuwe). Tuttavia, non è possibile decidere se la proprietà andò al Priorato, dato che 1376 fu data licenza al Priorato di comprare, in parte delle cinque case residenziali e 100 acri, una casa residenziale ed 80 Acri ad Hackney, Shoreditch e Stepney, tutti detenuti dal Vescovo di Londra come del suo Manor di Stepney. Daniel Lysons, pur avendo trovato pochi documenti del "Manor di Hoggeston", e dichiarando apertamente "nor do I know its site" (cioè, non aveva idea di dove si trovasse esattamente il Manor di Haggerston), copre la lacuna conoscitiva che parte da questo periodo sino all'Epoca della Riforma: "Nell'anno 1352, Sir John de Aspale fittò il suo Manor di Hoggeston ad Hackney, a Thomas Harwold. Era nel possesso di Elizabeth Aspale, sua vedova, (nell') anno 1372. Nell'anno 1389, John Quy rilasciò tutti i diritti su questo Manor ad Henry Vanner ed altri. John Philpot morì possedendolo nel 1485, suo figlio John essendo suo erede. Era tenuto per il Vescovo di Londra pagando un canone (ndr che lo liberava da altri servizi feduali) di 12 scellini. All'epoca della Riforma, la maggior parte di Haggerston era in possesso del Priorato di St. Mary Spital, e perciò passò nelle mani della Corona. Il 26 agosto 1543, il Re vendette a Thomas Goodwyn una grande quantità di proprietà, tra cui il Manor di "Hyckmans" (v. in precedenza), descritto come "ora o ultimamente in detenzione o occupazione di Robert Beckett" e recentemente appartenente al Priorato o al Nuovo Ospedale della Beata Vergine Maria fuori Bishopsgate. L'area totale ammontava a 43 ettari e mezzo. Una quindicina di giorni prima, il Re aveva concesso alla licenza a Goodwyn di alienare la proprietà a William Cowper e Cecily, sua moglie, trasferimento avvenuto il 3 settembre 1543. Il 16 ottobre 1548, i Cowper vendettero la proprietà ad Anne Malte, descritta come "il Manor di Hickmans con tante pertinenze in "Argaston" (= Haggerston), e tutti i suoi fienili e terre, prati e pascoli, insistenti in quattro aree recintate limitrofe, contenenti per stima centro acri . . . i quali erano ora in diverse proprietà del detto William Cowper e di un tal William Barlowe, cittadino e Sarto su misura di Londra". Il 10 aprile 1553, Thomas Hilton e Elizabeth sua moglie, figlia di Anne Malte, vendettero a Sir Roger Cholmley le loro numerose aree recintate di terreno a pascolo contenenti sei acri nel possesso di Richard Lyster, giacevano a Haggerston contro la casa di Sir Roger ed adiacenti ad ovest su Haggerston Lane e ad est sulle terre di Sir Ralph Warren in possesso di Richard Haddon. Il 5 agosto 1556, gli Hilton vendettero ulteriormente a Thomas (poi Sir Thomas) Curtis "tutto quel campo o pascolo chiamato Hickmans Field... contenente per stima 27 acri ... ed un'area recintata ... chiamata Barnfield, contenente per stima 10 acri, con un fienile costruito su di esso ed un giardino adiccente allo stesso fienile". A quanto pare, questi 37 ettari più i 6 acri venduti a Cholmley rappresentavano tutta la proprietà di Haggerston venduta dal Re a Goodwyn. Sir Thomas Curtis morì il 7 novembre 1560 e la sua nipote Anne, moglie di Thomas Stucley, ereditò la proprietà (Thomas Stucley, un Avventuriero, nacque verso il 1525, terzo figlio di Sir Hugh Stucley di Affeton, nel Devon, ma forse figlio illegittimo di Enrico VIII. Partecipò ad una spedizione piratesca intrapresa sotto la pretesa di colonizzare la Florida, poi, passò al servizio della Spagna nel 1570 e fu ucciso nella battaglia di Alcazar nel 1578. In precedenza, essendo oberato da debiti, cercò di recuperare le sue fortune sposando la nipote di Curtis). Il 19 maggio 1561, Anne e suo marito disposero dei 37 ettari, come pure di altre proprietà nell'Essex e nella City of London a favore di a Lewis Stucley, ed il 19 luglio 1602, figlio di quest'ultimo, John, li vendette a Richard Smith, cittadino e Mercante di Londra. La proprietà nell'atto venne descritta come una "porzione di terreno chiamata Barnefeild Close contenente .. dieci ettari ... occupati da John Stevenson e tre altre aree chiuse e porzioni di terreno contenenti nel complesso, 27 acri .... in possesso di un tale Rowland Oakeover". In aggiunta ai 6 aci comprati nel 1553, Sir Roger Cholmley aveva ottenuto nel 1540, per permuta con la Corona, un caseggiato o appartamento, una colombaia, un frutteto, un giardino, un'area chiusa di terra ultimamente in possesso di Thomas Walsh, poi di Cholmley a Shoreditch e "Orgaston", ed anche una porzione di prati e pascoli ultimamente in possesso di John Greygoose, e poi di William Upchurch. Tutta la proprietà era detta essere precedentemente appartenuta al Priorato di St. Mary Spital. Cholmley morì il 21 giugno 1565, lasciando alla figlia Elizabeth Beckwith, vedova di Sir Leonard Beckwith, "tutte le mie terre, caseggiati ed ereditarietà ad Argeston, alias Harleston, nella Parish di St. Leonard, Shoreditch". Qualora avesse sposato Christopher Kenn (matrimonio che avvenne effettivamente prima del febbraio 1565-1566), la proprietà sarebbe dovuta essere affidata ad amministratori fiduciari con reversione al figlio Roger Beckwith. Quest'ultimo morì il 5 settembre del 1586, lasciando come coeredi Frances Harvey, sua sorella, e Frances Slingsby, figlia dell'altra sorella, Elizabeth Vavasor. Nel 1595, Edward Ryder comprò dalle due ereditiere "un caseggiato, fienile, colombaia, due giardini, un frutteto e 12 acri di pascoli ... ad Argaston, alias Hargaston alias Harleston vicino a Hagyston nella Parish di St. Leonard a Shordiche" ed il 26 Maggio, 1596, Ryder comprò da George Harvey (rilascio di Frances Harvey ed Henry e Frances Slingsby ) "tutti quei 15 acri di di pascolo ... distribuiti tra diverse porzioni ... ora o recentemente occupati da William Beacher confinanti sula strada principale che va da Shorditche a Chambridge Heath verso sud, sul viottolo che porta fino ad Hagiston verso occidente, sulle terre di Mastro Stewkly verso nord". Con atto datato 31 marzo 1601, Ryder infeudò Richard Smith e William Parkhurst nella proprietà di Cholmley con la seguente descrizione (in parte illegibile, ma da quanto residua, è certo che coincideva interamente con quella contenuta nella estensione della proprietà di Smith dopo la sua morte): a. casa di abitazione ad Haggerston ultimamente occupata da Sir Roger Cholmley; b. 4 acri di pascolo limitrofi in possesso a Edward Ryder; c. 5 acri accanto occupati da Thomas Haddon; d. 2 aree chiuse, chiamate "Graygoose closes", di 9 acri; e. un'area chiusa, chiamata "Shroggs close", di 6 acri distribuita in diverse porzioni, confinante con la strada Reale che conduce da Shoreditch a Cambridge Heath verso sud, un viottolo che porta ad Haggerston ad est, e terre "ora o ultimamente in possesso di Stucley" a nord. I beni di Cholmley e Goodwin ad Haggerston furono pertanto uniti in Richard Smith, il quale morì il 16 novembre 1613, lasciando la sua proprietà di Haggerston a sua moglie Margery, per la vita, con il resto al figlio maggiore Richard, che aveva 13 anni e mezzo alla morte di suo padre. Il 30 novembre 1632, Richard vendette la proprietà in parte a Sir Andrew Jenour ed in parte a John Wiseman. Quest'ultimo morì il 7 aprile 1637, lasciando un figlio ed erede John, di due anni e tre quarti. Il 23 giugno 1662, Sir Andrew Jenour e John Wiseman disposero della tenuta d Sir Thomas Byde,  di Shoreditch. La descrizione della proprietà, con l'eccezione del nome degli occupanti, è identica a quella dei 24 acri della proprietà di Cholmley comprata da Richard Smith più i 10 acri di Barnfield close e "tre altre aree chiuse o porzioni di terreno contenenti nel complesso 27 acri", corrispondenti ai 37 acri venduti dagli Hilton a Curtis. Il totale dell'area, fu perciò di 61 acri. Il 17 giugno 1720, Thomas Byde vendette a Richard Nicholls "tutto quel Manor o reputato Manor di Haggerston". I contenuti sono così enumerati: a. Un caseggiato o appartamento; b. Un terreno chiamato "Ten Acres" in due porzioni di 4 e 6 acri; c. Un terreno chiamato "Twelve Acres" in tre porzioni di 3 acri e mezzo, 5 acri e 2 acri e mezzo (b. e c. insieme corrispondono ai 21 acri di terreni mostrati nella Mappa di Pierre Chassereau del 1745 - An Actual Survey of the Parish of St. Leonard, in Shoreditch, Middlesex); d. "Pale Field" (4 acri) giacente a sud ed ovest di "un sentiero conducente a Kingsland Road" (Slough Lane nella citata Mappa di Chassereau); e. Un terreno chiamato "Twelve Acre Field" confinante a sud con Hackney Road in due porzioni, una contenente un acro e comprendente una casa di abitazione di mattoni, di 36 piedi di facciata, 20 piedi di profondità, e in altezza dalla superficie del suolo in su alla grondaia 20 piedi, e formata da due piani accanto a cantine e soffitto, ed un'altra riferita di 12 acri; f. Una porzione di 8 acri, detta essere stata in precedente parte di "Twelve Acre Field"; g. Un campo di 3 acri "sinora giacente ai detti 8 acri" e confinante con Hackney Road; h. Un campo chiamato "Seven Acres" sul confine orientale e detto in parte in Shoreditch ed in parte in Hackney; i. Una porzione chiamata "Five Acres" (ad est di Slough Lane); l. La casa di abitazione con dipendenze, cortili, giardini, frutteti, ecc., racchiusa da un muro di mattoni; m. Un giardino o vivaio, ultimamente un recinto per pascolo, contenente 2 acri, con casa di mattoni e capannone; n. "Lord's Acre" (da un atto dell'8 giugno 1720, appare che fu fittato ad un prebendario di Hoxton). Tranne quest'ultima parcella, l'area totale ammontava a 63 acri. Un'altra porzione del Manor di Hickman è citata in una vendita da Francis Whitpayne a James Heblethwaite il 17 dicembre 1564, di 16 acri di terreno coltivabile e prato: "set, lyinge and beinge in a certen ffilde called Mylkwyvesbridgeffilde. . . parcell of the manour of Hyckmans". La proprietà era stata acquisita da Whitpayne nel 1555 da Thomas e Elizabeth Hilton. Heblethwaite vendette a Zachary Collier, il 24 maggio 1584, dopo la cui morte, andò nelle mani di suo figlio Zachary. Il 15 settembre 1609, venne venduta da Alexander Hawkins a William Muddell, che la vendette a Richard Halsey. Whorwood Shadwell e sua moglie Elizabeth, vedova di Halsey, il 20 aprile 1622, la vendettero a Thomas Saunderson. Nel 1636, fu venduta da Montague Saunderson a Charles Child.  Nel 1767, Milkwives' Bridge Field, con l'eccezione di una porzione su cui erano state costruite Goldsmiths' Almshouses, era in possesso di John Spranger,  ed è perciò identificato con il campo segnato "Spranger L." nella Mappa di Chassereau del 1745. Un'altra parte della tenuta del Priorato di St. Mary Spital di Haggerston era conosciuta come "Burgoyn's Lands". Si trattava apparentemente delle terre di Shoreditch e di Hackney appartenenti a Thomas Burgoyn, che sembra averle ottenute tramite la moglie Elizabeth, nata Roteley. Secondo una dichiarazione fatta nel 1472, erano formate da 7 caseggiati, 115 acri e mezzo di terreno, 16 acri e mezzo di prato, 3 acri di bosco, 12 ettari di pascolo ed una rendita di 6d. ad "Argeston, Shordiche and Hakeney", per un totale di 147 acri (probabilmente, a grosse linee, coincide con i 5 caseggiati, 106 acri di terra, 13 acri e mezzo di prato, 3 acri di bosco, 12 acri di pascolo ed una rendita di 6d. a "Shordyche and Hakeney" venduti da John Sturdis e sua moglie Margaret a William Rotheley ed altri nel 1448, di cui, rilascio venne dato dagli eredi di Margaret ed una garanzia contro gli eredi di Edmund, Abate di Westminster). All'atto della sua soppressione, il Priorato di St. Mary Spital possedeva terreni, prati, pascoli, campi d'alimentazione, campi e paludi chiamati "Burgoyne's landes" nelle Parishes di Shoreditch, Hackney e Stepney, ultimamente posseduti da Robert Hateley ed un molo con due chiuse, nonché un sito dove venivano coltivati i salici per la produzione di cesti a Long Ditton. Anche tutti quei grandi alloggi, piccole case, stalle, granai e 48 acri di terreno e pascolo a Hackney e Shoreditch ora o ultimamente posseduti da John Welsh e 2 acri ed un quarto nel campo comune chiamato West Field ad Hackney posseduto da Richard Haryong, con altre terre in quella Parish trasferite a John Lindsay. Tutti i suddetti furono concessi il 21 agosto 1544 a Ralph Warren, Martin Bowes e altri, ed il 1 ottobre 1545 fu concessa licenza per la loro alienazione a Ralph (poi Sir Ralph) Warren. La proprietà passò al figlio di Sir Ralph, Richard Warren, con reversione alla sorella Joan di quest'ultimo, moglie di Sir Henry Cromwell. Nel 1598, era posseduta dalla vedova di Richard, Elizabeth Knyvett, che aveva diritto vitalizio su di esso. Il 2 maggio di quell'anno, il diritto alla reversione fu venduto a Robert (poi Sir Robert) Lee da Oliver Cromwell, figlio e erede della Signora Joan Cromwell. Sir Robert Lee morì il 22 dicembre 1605, e suo figlio, Sir Henry, successe nel diritto alla reversione. Alla sua morte, tale diritto andò a suo figlio John (poi Sir John) Lee, una Guardia nella Cancelleria, che era ne ancora in possesso nel 1664. Un documento datato 1 maggio 1717 tra Thomas Lee, di Kensington, e Baptist Lee, suo figlio ed erede, e John Diserote, per la prima volta dà dettagli sulla proprietà, che comprendeva: a. Un caseggiato ad Haggerston "ora o ultimamente occupato da Edmond Lidgold", e 47 acri di prato e pascolo che si trovano insieme a o presso Haggerston, appartenenti a tale caseggiato, adiacenti alle terre di Sir Thomas Byde a sud ed ovest. Questi 47 acri rappresentano quasi certamente i 48 acri citati separatamente nei trasferimenti precedenti e probabilmente potrebbero essere identificati con i due campi di 26 e 18 acri rispettivamente mostrati sulla mappa di Chassereau; b. 23 caseggiati e 35 acri e mezzo ad Haggerston. Questi ultimi, stando ai confini ed altro, possono essere generalmente identificati con i restanti campi contrassegnati "Lee, Esq.", nella Mappa di Chassereau, la cui superficie ammontava a 39 acri; c. 7 ettari e tre quarti ad Hoxton; d. 5 caseggiati e 28 ettari e mezzo ad Hackney; e. 9 acri a Bethnal Green. I due campi indicati "Dry, Esq., L." nella Mappa di Chassereau non appartenevano né ad Hickman's, né a Burgoyn al tempo della soppressione del Priorato. La loro storia è stata tracciata durante la maggior parte del XVI secolo ed i proprietari furono sempre diversi da quelli dei due Manors in questione (venduti da Edward Elrington a Roger Barker e sua moglie Joan, 10 acri di pascolo, nel 1532; venduti da Joan Barker a Richard Haddon nel 1542–1543 come 10 acri di pascolo, confinanti col Great Place ultimamente appartenenti a St. Mary Spital e con un podere appartenente alla prebenda di "Hoggesdon" a sud, con il viottolo comune chiamato "Butts Grene" conducente a Stonebridge ad est, un'area chiusa ultimamente appartenente a St. Mary Spital ad ovest, ed un'area chiusa di Thomas Elrington chiamata "Three-cornered close" a nord (copia dell'atto è conservata nella Biblioteca Pubblica di Shoreditch); lasciati da Richdard Haddon nel 1557–1558 a suo figlio Thomas sotto la dicitura di "tutto quel mio campo o area chiusa . . chiamata Tenne Acres che si trova ad Haggerston" ; venduta da Thomas Haddon a Thomas Gedney nel 1598). Va menzionata anche una tenuta di Haggerston legata qualche modo ad un mistero. Un certo John Deacon, il 1 gennaio, 1584-1585, fuggì dal Reame e fu bandito. All'epoca della sua partenza, venne, ovviamente, privato, tra l'altro, di un caseggiato o appartamento con giardino e frutteto, e 24 acri di terreno, prato e pascolo ad "Argaston alias Hargaston aliasHurleston" nella Parish di Shoreditch, allora, o ultimamente posseduto da Thomas Bedingfeld, Thomas Haddon e Clement Kelk, e in tutti "le waynescott et seelinge" all'interno del caseggiato valutato £ 4. Il 14 aprile 1619, Giacomo I concesse a Robert Jossey, o Joyce, ed altri, ad un affitto riservato, tutta la proprietà di Deacon. La tenuta di Haggerston è descritta come un caseggiato di abitazione e vicino ad esso appartenente allora o ultimamente a Paul Pope e Edward, Lord Seymour, e due altre aree chiuse, ultimamente possedute da Thomas Haddon e Clement Kelk. I dettagli sono abbastanza circostanziati e difficilmente vi possono essere errori. La storia è ripresa nel 1664. La Signora Salton aveva ottenuto una concessione di una metà degli affitti dovuti ma trattenuti dalla Corona, e un certo Charles Cornell, "una povera persona indigente e per niente responsabile", agendo come agente di Lei, aveva apparentemente scoperto la concessione a Joyce, nonché il fatto che l'affitto riservato era 33 anni in ritardo. Egli conseguentemente sottrasse del bestiame che gravitava sul sito, appartenente ad Allen Badger, inquilino di Sir John Lee, proprietario di Burgoyn. Venne avviata un'indagine e Sir John Lee stizzito negò ogni conoscenza della concessione di Giacomo I e negò assolutamente che la sua tenuta fosse mai stata in possesso di John Deacon o che una parte di essa fosse mai stata occupata da Thomas Bedingfield, e non vi è dubbio che egli fosse esatto. A quanto pare, nessuna rivendicazione venne fatta sul proprietario di Hickmans, allora Sir Thomas Byde, sebbene quella porzione appartenuta a Cholmley aveva certamente punti di somiglianza: comprendeva un caseggiato e 24 acri, il caseggiato era stato occupato da Pope ed una delle due aree chiuse in quell di Haddon. La storia generale di quella proprietà, tuttavia, sembra abbastanza incoerente con l'identificazione, e la tenuta di Deacon ad Haggerston rimane un mistero. La Mappa di Chassereau del 1745 mostra tale costruzione come esistente allora ad Haggerston praticamente riunita in un punto, fronteggiando apparentemente l'area verde del Villaggio, nell'angolo sud-occidentale formato da Nursery Lane (ora Laburnum Street) e Haggerston Lane (ora Weymouth Street). Gli altri edifici mostrati sono Goldsmiths' Almshouses e pochi su Hackney Road, vicino all'incrocio di quella strada con Goldsmiths' Row. La Mappa di John Cary del 1792 mostra che nessun ulteriore edificio allora era stato realizzato. Sembra che vi fossero due grandi case: 1. Il grande caseggiato attaccato a Burgoyn, occupato all'inizio di XVIII secolo da Edmond Lidgold; 2. La casa di abitazione ad Haggerston, occupata nel XVI secolo da Sir Roger Cholmley, e al momento della sua morte (1565) lasciata a Paul Pope. Lo schizzo d'acquarello di Shepherd di un portale d'ingresso di mattoni e di pietra, menzionato nel " Notes and Queries" del 23 gennaio 1909, rappresentava ovviamente i resti di una di queste due case. Il supporto portava un'iscrizione per l'effetto che il disegno rappresentava la residenza del Dottor Halley ad Haggerston. L'affermazione che Edmund Halley, il famoso Astronomo, sia nato (29 ottobre 1656) "nella Parish di Shoreditch, in un luogo chiamato Haggerston, sul retro di Hogsdon," poggia sull'autorità di Aubrey, un contemporaneo. Non è stato possibile trovare conferma dell'affermazione. La casa attaccata a Burgoyn era nel 1664 occupata da Allen Badger, che affermò che lui e suo suocero, William Morris, possedevano il sito da 35 anni. Quella attaccata a Hickman fu lasciata nel 1612 a Margery Smith vita natural durante. Ella viveva nel 1615 (dato che viene descritta il 10 maggio di quell'anno come "de Haggerston" nella misura della proprietà del suo marito defunto Richard Smith) e nella vendita a Sir Thomas Byde nel 1662, la casa è descritta come "da tempo occupata da Margery Smith ed ultimamente da Elizabeth Wiseman". Non c'è niente di quanto sopra in contrasto con un breve subaffitto al padre di Halley, ma qualsiasi lunga occupazione da parte della Famiglia è piuttosto improbabile e qualunque ipotesi che Halley abbia vissuto lì durante l'infanzia deve essere abbandonata. La residenza cittadina della Famiglia era in Winchester Street. La Mappa di John Roque del 1746 è la prima mappa in scala completa che mostra Haggerston (indicato come "Agostone"), un piccolo villaggio a nord di Shoreditch ancora circondato da campi e vivai. La crescita di Haggerton è chiaramente delineata da Edward Walford, il quale, nel 1878, scrivendo in merito all' "Aspetto di Haggerston nello Scorso Secolo" quindi, nel XVIII secolo, dopo aver riportato che Hackney Road divideva i distretti di Hoxton, Islington e Bethnal Green da Haggerston, scrive: "Nella Mappa di Rocque di Hackney, pubblicata nel 1745, Hackney Road appare totalmente inedificata, con l'eccezione di una coppia di case all'angolo della strada che conduce al borgo di Agostone (ora Haggerston) ....". . L'Autore continua successivamente: "Haggerston, un tempo un borgo lontano nella Parish di St. Leonard, Shoreditch, è oggi un vasto distretto, che si estende dal lato settentrionale di Hackney Road a Dalston, e da Kingsland Road ad ovest a London Fields, ed è affollata di fabbriche e con le residenze della classe artigiana. Nel XVII secolo il borgo conteneva solo poche case, progettate stare in tranquillità in campagna. Il famoso Astronomo, Halley, è nato e ha risieduto qui, anche se la casa che ha occupato non è nota. Morì nel 1741, e giace sepolto nel Cimitero-Giardino di Lee, Kent". Quindi, sappiamo con certezza che nella metà del XVIII secolo (1745), Haggerston era un semplice borgo formato da poche case per chi voleva stare tranquillo in un ambiente rurale, mentre nel secolo XIX vi erano residenze per Artigiani e fabbriche. I membri della Famiglia Rhodes furono produttori di mattoni e speculatori edilizi tra la fine del XVIII secolo ed il principio del XIX secolo. Iniziò Samuel Rhodes (morto nel 1794), che nel 1775 possedeva 97 acri di Hackney House Estate. Le proprietà del citato Samuel Rhodes, ad Hackney ed altrove, vennero divise l'anno successivo alla sua morte, quindi, nel 1795, tra i suoi figli Samuel Rhodes di Islington (morto nel 1822), Thomas (morto nel 1856) e William (morto nel 1843). Molti fitti furono fatti dalla Famiglia Tyssen a Thomas e William, il quale ultimo, persino nell'anno della morte, stava ancora estendendo le loro proprietà nel 1843, quando la Famiglia Middleton gli fittò 24 acri a sud di Shrubland Road, ad Haggerston. Inoltre, possedeva moli ad Haggerston ed aveva acquisito la terza parte dei terreni di Hackney di suo fratello Samuel, che condivideva con suo fratello Thomas. Nel 1848, in "A Topographical Dictionary of England" Haggerston (St. Mary) è definito come segue: "a district parish, in the Tower division of the hundred of Ossulstone, county of Middlesex, 1½ mile (N. E. by N.) from London. This place was formerly an inconsiderable hamlet in the parish of St. Leonard, Shoreditch, but, having become a populous suburb of the metropolis, was in 1830 made a district parish. Many new streets have been formed, consisting of neat ranges of houses of a moderate size; the parish is partially paved, is lighted with gas, and amply supplied with water. Among the larger of the various works on the banks of the Regent's canal, which passes through Haggerston, are those of the Imperial and Independent Gas-light and Coke Companies, the former of which was established in 1822, for lighting the eastern district of the metropolis, and the latter incorporated in 1829. The facility afforded by the canal has contributed greatly to increase the trade of the place: there are several chymical works on an extensive scale; manufactories for japanned leather, floor-cloth, and hearth-rugs; a manufactory for boneashes; and several lime-works, tile-kilns, dye-houses, and coal wharfs; affording employment to a considerable portion of the inhabitants. The living is a perpetual curacy; net income, £500; patron and appropriator, the Archdeacon of London. The church, erected in 1827, at an expense of £15,000, by the Parliamentary Commissioners, is a spacious structure, blending the early and decorated English styles, with a lofty embattled tower of singular design, destitute of relief in the lower part, and ornamented in the upper with crocketed pinnacles; at the western extremities of the aisles are octagonal turrets, with domed roofs surrounded by crocketed pinnacles rising from the angles. There are places of worship for Independents and Wesleyans. Six almshouses, for members of the Company of Goldsmiths, were founded in 1705, in Goldsmith-place, by Mr. Richard Morrell, who endowed them with an estate for their maintenance. Fourteen others, with a chapel in the centre, were erected in Kingsland-road, in 1713, by Sir Robert Geoffrey, Knt., for members of the Company of Ironmongers: on the south side of these are twelve more, founded by Mr. S. Harwar, citizen of London, of which six are for freemen of the Drapers' Company, and six for persons of the parish; and to the north of them, twelve for freemen of the Company of Frame-work Knitters or their widows, founded by Thomas Bourne, Esq., who gave £1000 for their erection, and £2000 for their endowment, to which additions have been made by other benefactors.". Nel 1865, due Suore di St. Margaret, un Ordine di East Grinstead (Sussex), si trasferirono da Ash Grove, fuori Cambridge Heath Road, ed aprirono un Orfanatrofio ed una Corporazione per ragazze lavoratrici come centro del lavoro a South Hackney, Haggerston, Shoreditch. A sud dell'attuale stazione, dal 1865 (o 1867), insistette la stazione di Haggerston (che cessò di operare nel 1940). La linea divenne frequentata non solo dai treni-merci, ma anche da quelli passeggeri, visto che consentì ai Londinesi che lavoravano nella City of London o nei Docks di vivere in posti come Haggerston, a quel tempo un sobborgo, e di raggiungere il centro per lavorare. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva Haggerston come segue: "a quondam hamlet, eight chapelries, and two sub-districts, in Shoreditch parish and district, Middlesex. The hamlet forms part of the metropolis; lies on the Regent's canal, 2 miles NE of St. Pauls; is within the London NE postal district, which has receiving houses in Shoreditch; was known, at Domesday, as Hergotstane; belonged then to the Gernons; is now a seat of much trade, with many wharves, many factories, the imperial gas works, several large chemical works, lime works, tile kilns, dye houses, and manufactories of hearth rugs, floor cloth, japanned leather, and bone ashes; and contains nine churches, Independent, Wesleyan, and other dissenting chapels, the Goldsmiths' almshouses, founded in 1705, the Ironmongers' alms houses, with a chapel, the Drapers' and the Framework knitters alms houses, and the Shoreditch workhouse. Acres, 257. Pop. in 1851, 31, 627; in 1861, 40, 570. Houses, 5, 649. Haley, the astronomer, was a native. The head chapelry is St. Mary's, and was constituted in 1829. The others are All Saints, constituted in 1858; St. Paul's, in 1861; St. Andrew's, St. Augustine's, St. Columba's, St. Chad's, in 1864; St. Stephen's, in 1865. Five of the livings are vicarages, and three p. curacies, in the diocese of London. Value of St. M., £780; * of A. S., £500; * of St. P., £450; * of St. S., £420; of each of the others, £200. Patron of St. M., the Archdeacon of L.; of A. S. and St. P., the Bishop; of St. And. and St. S., alt. the Crown and the Bishop; of the others, Trustees. St. Mary's church was built in 1827, at a cost of £15, 000; and improved in 1861, at a cost of £60, 000. St. Paul's church was built in 1860, at a cost of £6, 120; St. Andrew's in 1867, at a cost of £10, 000; another in 1869. The sub-districts are East H. and West H.; and are separated by a line drawn from Hackney road, through Haggerstone, past St. Mary's church. Pop:, 17, 310 and 23, 260.". La prima "Ordnance Survey Map" di Haggerston risale al 1872: essa mostra l'area totalmente edificata, strade con case a schiera Vittoriane dominano la mappa con la fabbrica di produzione del gas, i cantieri e le officine di legno lungo le rive del Regent's Canal e le case pubbliche sugli angoli della strada. Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Haggerston come segue: "ry. sta. (on North London Ry.), ½ mile S. of Dalston Junction". Nel 1904, venne aperto Haggerston Pool, progettato da Alfred Cross (chiuso nel 2000, da riaprire a seguito di una campagna del 2009 sostenuta da residenti). Haggerston Estate fu costruita nel 1936 dal Dipartimento dell'Edilizia del London County Council nell'ambito di un progetto di miglioramento finalizzato all'eliminazione dei bassifondi londinesi. La struttura era caratterizzata da diversi servizi comuni, come lavatoi, tre pubs e negozi. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Haggerston fu colpita da 91 bombe tedesche altamente esplosive, che danneggiarono talmente gravemente la stazione ferroviaria, da determinarne la chiusura defintiva. Nel 1964-1965, venne costruita Haggerston School, progettata dall'Architetto modernista Ernő Goldfinger. La nuova stazione venne aperta il 27 aprile 2010 (già sapete che una con lo stesso nome lungo la North London Line si trovava immediatamente a sud dell'attuale ed operò tra il 1865 ed il 1940). Oggi, poiché le vicine Hoxton e Shoreditch sono più care, Haggerston ha attratto studenti e lavoratori delle industrie creative. Haggerston Estate forma oggetto di un progetto di riqualificazione, con l'abbattimento degli edifici originari e la realizzazione di nuove strutture. Ve ne era un grande bisogno, come si comprende dalla pessima reputazione negli anni '80 che un residente ricorda; uno "spazio morto fatiscente". Maggiore considerazione della necessità di spazi verdi è stata tenuta con la realizzazione di Haggerston Park, vicino al Regent's Canal, sul sito di un impianto di produzione del gas demolito su Hackney Road, dove si trova anche Hackney City Farm. Infatti, se si confrontano mappe del XIX e XX secolo, si vede che mentre in entrambi i casi Haggerston era totalmente edificata, cambiamenti significativi intervennero sin dall'Epoca Vittoriana, visto che, sebbene le strade principali siano chiaramente identificabili, sia pure molte sotto nuova denominazione, alcune delle griglie Vittoriane vennero interrotte e sostituite da caseggiati costruiti dopo la Seconda Guerra Mondiale. In aggiunta, mentre la Mappa del 1872 mostra pochi spazi verdi, avete letto che oggi vasti spazi sono occupati da Haggerston Park. Come il Regent's Canal e la ferrovia, nel XIX secolo, portarono industrie e lavoratori ad Haggerston, nel XX secolo, la fine dell'Impero Britannico e lo sviluppo dei trasporti internazionali hanno portato nuove comunità ad Haggerston. I cittadini delle colonie, le ex colonie e del Commonwealth, che già avevano passaporti Britannici, rappresentavano i più grandi gruppi di immigrati ad Haggerston. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, Haggerston è diventata sede di immigrati provenienti dai Caraibi, dall'Africa, dall'India, dal Pakistan e dal Bangladesh. Negli anni '70, i rifugiati del Vietnam, Cambogia e Laos si stabilirono nell'area. Più di recente, i Somali, i Bosniaci ed i Curdi hanno raggiunto Londra per sfuggire ai conflitti nei loro Paesi di origine. Inoltre, ungo Kingsland Road, insiste una comunità Russa. Pertanto, oggi, Haggerston è un'area riccamente diversificata, con quasi la metà dei suoi residenti nati al di fuori del Regno Unito.

Hackney - Visita guidata

La stazione di Haggerston

La stazione di Haggerston

il ponte della ferrovia

il ponte della ferrovia

Stonebridge Gardens

Stonebridge Gardens

Kingsland Road

Kingsland Road

Il cartello indica che per raggiungere Regent's Canal occorre girare a sinistra

Il cartello indica che per raggiungere Regent's Canal occorre girare a sinistra

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