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Londra vissuta dagli Italiani ...

Hampstead Heath

Sintesi

Hampstead Heath è una stazione della Overground.

Distanza dal centro: 4,2 miglia.

Attrattiva: notevole. Hampstead è senz'altro, secondo noi, una delle zone più interessanti di Londra. In aggiunta, questa parte è verdeggiante, rilassante, tranquilla.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione della Overground, trovate sulla vostra sinistra un piccolo negozio di frutta e verdura. Andando in direzione nord, quale che sia la strada imboccata, trovate il vastissimo spazio verde Hampstead Heath. Se andate verso il lato occidentale ed avete la costanza di camminare, raggiungete Vale of Heath Pond. Ad ovest, trovate Jack Straws Castle, a nord-est, The Spaniards Inn e la Kenwood House (più vicine alle stazioni di Golders Green ed Hampstead). Concedetevi una mezza giornata, girovagando nel verde, ammirando i numerosi specchi d'acqua e la fauna. Quando siete soddisfatti, tornate verso la stazione e, appena usciti dall'Heath, imboccate Downshire Hill. Dopo poco, sulla destra, trovate The Freemasons Arms, un pub. Continuate a salire sino all'incrocio con Keats Grove: l'angolo è occupato da una piccola Chiesa, St John's Downshire Hill. Ammirate le tante casette eleganti allineate lungo la strada. A tal punto, se andate a sinistra, imboccando la citata Keats Grove, raggiungete Keats House e proseguendo tornate verso la stazione della Overground di Hampstead Heath. Invece, se proseguite diritto lungo lungo la citata Downshire Hill, incrociate Rosslyn Hill, che vi porta alla stazione di Hampstead.

Toponimo

La prima parte del nome (Hampstead) ha subito minime variazioni nel corso dei secoli: "Hemsted" (959), "Hamstede" (978), "Ham Stede" (986), "Hamstede" (998), "Hamestede" (1066, 1086), "Hamsted" (1232, 1242, 1291), "Hampstede" (1258, 1316). Deriva dall'Old English "Ham" + "Stede" (luogo), insieme "Hāmstede", o Homestead, termine ancora usato all'inizio del XIX secolo per indicare le pertinenze domestiche di una fattoria. In precedenza, aveva un significato più ampio, "Sito di una casa - specialmente una fattoria - con relative pertinenze" e forse, originariamente, veniva impiegato per designare la villa principale di un villaggio. La seconda parte del nome (Heath) significa "Terra incolta di grande estensione", "Brughiera" ed, infatti, questa parte di Hampstead è caratterizzata da una vasta area verde con spazi d'acqua. Si legge di "Hampstede Heth" nel 1543.

Storia

Stando alla leggenda, la Boudicca (o Boadicea), Regina degli Icenii, dopo che il suo esercito di 10.000 soldati venne sconfitto dai Romani nella Battaglia di Battle Bridge (come spiegato e con tutti i dubbi riportati nella "Storia" di Hampstead), si suicidò per sfuggire alla cattura e venne seppellita a "Boudicca's Mound", un tumulo (collinetta sepolcrale) vicino l'attuale (Highgate) "Men's Bathing Pond". Va osservato che, tuttavia, i primi disegni e dipinti dell'area non mostrano tumuli, ma solo un mulino del XVII secolo. Tra l'Heath ed il lato occidentale di Hampstead si trova una fila di tigli a foglie larghe, che corrono lungo Judge's Walk. Stando alla Tradizione, comunque non confermata, quando la peste infieriva su Londra (1665 - 1666), le riunioni delle Courts of Law vennero trasferite per qualche tempo da Westminster ad Hampstead. L'Heath fu fittato da giudici o avvocati, che furono costretti a dormire sotto tende, come pure molti volontari, per la mancanza di sistemazione. Da alcuni giornali della fine del XVII secolo, True Protestant Mercury, (2-5 marzo 1681), Flying Post (19-22 ottobre e 9-12 novembre 1695) apprendiamo che l'elezione dei Cavalieri della Contea del Middlesex si teneva su Hampstead Heath. Come altri spazi cupi ed aperti nei paraggi di Londra, Hampstead Heath è stata afflitta dal problema dei briganti, dai loro saccheggi, e dalle loro esecuzioni. In una poesia del 1691, di anonimo Autore, chiamata "The Triennial Mayor, or, The New Raparees", si legge:

"Così spesso su Hampstead Heath
Abbiamo visto un criminale, messo a morte,
Impiccato, crepitando nel sole la sua pelle pergamena,
Che al suo orecchio aveva raggrinzito il suo mento.".

William Howitt nel libro "Northern Heights of London" (1900) scrive che "uno dei primi e più curiosi fatti nella storia legata ad Hampstead Heath è che affermato da Matthew of Paris, o piuttosto da Roger of Wendover, da cui lo riprende, è che recentemente come nel XIII secolo, era (ndr Hampstead Heath) il riparo delle volpi, ed era così pericolosa da attraversare di notte, come lo fu per lungo tempo successivamente, e, infatti, quasi sino ai nostri giorni, a causa dei briganti.". La bellezza dell'arieggiato Heath, ne fece luogo di villeggiatura preferito non solo da persone provenienti dall'East End londinese, ma anche da Artisti e Poeti, incantati dalla bellezza del panorama e dall'ondulazione del terreno sabbioso, con tante cavità e fossi, filoni di calcare, alberi, prati e specchi d'acqua, che attiravano una moltitudine di persone, che saltellavano sull'erba. In aggiunta, le donne ed i bambini cavalcavano degli asini, mentre gli uomini dei cavalli. Un'idea di come doveva essere l'atmosfera di questo sito al principio del XVIII secolo ci viene data da una commedia appunto denominata Hampstead Heath, tenuta al Drury Lane Theatre nel 1706. Il seguente estratto serve allo scopo: "Nelle belle domeniche e lunedì e nei giorni di festa, non c'è bisogno di aggiungere che, l'Heath è animato da schiami di visitatori; e si stima che in un luminoso e soleggiato Lunedì di Pentecoste qualcosa come 50.000 persone sono giunte assieme. Scrivendo su tale oggetto nel "Northern Heights of London," il Signor Howitt osserva: "I tempi recenti hanno visto lo spreco domenicale riaffermare se stesso, con l'erezione di un pub mostruoso con una torre elevata e bandiera, per attirare l'attenzione dei passeggiatori domenicali sull'Heath. Di tutti i posti, questo ha elevato la sua "Torre di Babele" in quello che era precedentemente un punto calmo e preferito, The Vale of Health. Che adeguati rinfreschi debbano essere conseguiti dai numerosi visitatori domenicali e festivi dell'Heath è giusto e ragionevole; ma che ciò su scala titanica dovrebbe essere autorizzato, dove le persone cercano verosimilmente aria fresca, rilassamento, e moto, è la maniera sicura di trasformare tutti tali vantaggi in disgrazie pubbliche, e convertire il bello della Natura in un focolaio di amoralità e criminalità. Chiunque abbia visto la condizione dell'enorme folla che si riversa sull'Heath le domeniche estive, come quando ritornano di sera, non ha bisogno di discutere sul tema.". Al margine occidentale dell'Heath, all'angolo tra Heath Mount ed East Heath Road, si trova una casa dove insisteva in passato la taverna Upper Flask, celebrata da Samuel Richardson, nella sua novella "Clarissa (Ndr Harlowe) or, the History of a Young Lady" (1748). Una veduta della vecchia casa, già punto di incontro di Pope, Steele ed altri, e successivamente residenza di George Steevens, il Commentatore di Shakespeare, si trova in "Historical and Literary Curiosities." di Charles John Smith, pubblicato a Londra nel 1847 da Henry G. Bohn. Il Poeta George Crabbe (1754 - 1832) visitò frequentemente la casa ospitale di Samuel Hoare Junior (1751 – 1825), sull'Heath. Il Poeta Thomas Campbell (1777 - 1844) scrive: "L'ultima volta che ho visto Crabbe fu quando cenai con lui nella casa del Signor Hoare, ad Hampstead. Egli venne molto gentilmente alla carozza per salutarmi, e non supero mai quel sito in cima ad Hampstead Heath senza pensare a lui.". La villa è chiamata "The Hill," e fu la sede di Samuel Hoare, il banchiere. Qui erano soliti riunirsi i grandi poeti del tempo, Rogers, Wordsworth, Coleridge, Campbell, Lucy Aikin, la Signora Marcet, e Agnes e Joanna Baillie; mentre il centro dell'attenzione era rappresentato dal poeta Crabbe. In "Life of the Rev. George Crabbe," di suo figlio, si legge: "Durante la sua prima e seconda visita a Londra, mio padre trascorse buona parte del suo tempo sotto l'ospitale tetto dell'ultimo Samuel Hoare, su Hampstead Heath .... e sebbene il Signor Hoare fosse un invalido, e poco disposto a fare nuove amicizie, fu così gratificato dalle maniere e conversazioni del Signor Crabbe, che la loro conoscenza crebbe in affezionata e duratura familiarità. Il Signor Crabbe, negli anni seguenti, elesse Hampstead suo quartier-generale durante le sue visite estive, e solo occasionalmente di là si spostò ai brillanti circoli della metropoli.". Il celebre Poeta romantico John Keats (1795 - 1821) trascorse tutti i suoi ultimi anni prima della partenza per Roma ad Hampstead, dove scrisse la sua più bella poesia. Leigh Hunt (1784 - 1859), Critico, Poeta, Scrittore, scrive: "La poesia con cui inizia il suo primo volume gli venne suggerita durante una piacevole giornata estiva, quando si trovava vicino al cancello che porta dalla 'Battery' ad Hampstead Heath in un campo presso Caen Wood; e l'ultima poesia, quella su "Sleep and Poetry", venne occasionata da un suo sonno nella Vale of Health.". Charles Dickens (1812 - 1870) fu molto affezionato ad Hampstead Heath, come è consapevole ogni lettore del suo "Life", dato che dirigeva costantemente le sue passeggiate suburbane in quella direzione. Scrive a John Forster: "Non ti senti disposto ad abbandonarti, ed iniziare con me una rapida passeggiata su Hampstead Heath? Conosco una buona casa (= pub) dove possiamo mangiare una cotoletta rovente per cena ed un bicchiere di buon vino." Ed aggiunge Forster, "Questa nota portò alla nostra prima esperienza del 'Jack Straw's Castle,' indimenticabile sede di molti felici incontri negli anni a venire.". Il citato pub Jack Straws Castle esiste ancora (North End Way), dopo la rotatoria con Spaniards Road (in linea d'aria è più vicino alla stazione di Hampstead). L'affezionata clientela ci veniva per il panorama offerto, probabilmente, il migliore rispetto a siti simili del circondario, per il cibo proposto e per rilassarsi nei suoi giardini. La taverna o hotel non era molto antica e difficilmente si sarebbe potuto trovare un legame con la rivolta che potrebbe aver originato il suo nome. Un vecchio giornale recitava: "Jack Straw, che era secondo al comando a Wat Tyler, fu probabilmente posto a capo della divisione ribelle che immortalò se stessa bruciando il Priory of St. John of Jerusalem, poi aggredendo Highbury, dove distrusse la casa di Sir Robert Hales, e successivamente, si accampò su Hampstead Heights. 'Jack Straw,' il cui 'castello' era in realtà una vera topaia, o un buco nel pendio, doveva essere stata re di una delle Contee inglesi, probabilmente del Middlesex; e il suo nome solo di tutti i rivoltosi si associò ad un insediamento locale, come la sua famosa confessione mostrò gli intenti rozzi ma ancora non organizzati degli insorti di catturare il Re, ed, avendolo tra loro, di sollevare l'intero Paese.". Ad ogni modo, questa nota locanda è da lungo tempo un luogo famoso per feste serali pubbliche e private e cene, i suoi giardini e spazi aperti per intrattenimenti all'aperto. Possiamo ammirare come si presentava alla metà del XVIII secolo ammirando una piccola incisione di John Baptist Claude (nome reale Philippe) Chatelaine (1710 - 1771) risalente a circa il 1745. Nel "Cabinet of Curiosities," pubblicato da John Limbird (circa 1796 - 1883) nel 1822, si legge che nel Jack Straw's Castle si trova il meglio di cibi, birra e vini e si trascorre una felice giornata. La parte occidenale dell'Heath, dietro Jack Straw's Castle, sembra sia stata usata in tempi antichi per le corse di Hampstead, molto prima che quelle di Derby o Ascot si accattivassero la simpatia della gente. Tuttavia, tali corse locali non sembra siano state molto pubblicizzate, tanto è vero che nel settembre 1732, si tenne solo una corsa, con la partecipazione di solo dieci animali. Il Daily Courant dell'epoca sottolinea come partirono tre cavalli, uno fu distanziato al primo riscaldamento, ed uno venne tirato; Merry Gentleman vinse ma fu obbligato a fare una seconda batteria da solo. L'esistenza delle corse ad Hampstead, non solo è ormai dimenticata, ma le caratteristiche irregolari del terreno, molto eroso, farebbe dubitare un visitatore addirittura che si siano tenute! Sul manto erboso dietro Jack Straw's Castle, domenica mattina 17 febbraio 1856, venne trovato il corpo senza vita di John Sadleir, il Parlamentare truffaldino per Sligo. Il corpo giaveva in un fosso sul terreno in pendenza, con i piedi molto vicini ad uno specchio d'acqua. Accanto c'era una fiala che conteneva olio essenziale di mandorla ed anche una brocca d'argento contenente "crema" da cui aveva preso la dose letale. In tasca, fra altre cose, venne trovato un pezzo di carta su cui c'era scritto "John Sadleir, Gloucester Square, Hyde Park." Nel 1848, come apprendiamo dalla sua memoria nel Gentleman's Magazine, Sadleir divenne Presidente del Consiglio di Amministrazione della London and County Joint Stock Banking Company, e per diversi anni svolse tale funzione con grande perizia. Poco prima di morire, si dimise e sebbene ancora Direttore, cessò di prendere parte attivamente nei suoi affari. Continuò ad essere il Dirigente principale della Tipperary Bank e fu Presidente del Consiglio di Amministrazione dela Royal Swedish Railway Company, di cui, su 79.925 azioni emesse, ne comprò 48.245, accanto cui egli disonestamente duplicò una gran quantità di azioni, di cui si appropriò di 19.700. Tra altre imprese in cui Sadleir fu anche attivamente coinvolto, ci furono la Grand Junction Railway of France, la Ferrovia Roma-Frascati, una ferrovia svizzera e la East Kent Line. Aveva trattato largamente nelle terre vendute nelle Encumbered Estates Court in Irlanda e, diverse volte, aveva dimenticato di trasferire la proprietà di tali terre, al fine di far proprio il danaro incassato. Il tracollo venne originato dai Signori Glyn, gli agenti londinesi della Tipperary Bank, che ritornarono i suoi documenti come "not provided for," un passo che venne seguito dopo un giorno o due dalla Bank of Ireland. Il giorno precedente quello in cui il suo corpo venne scoperto su Hampstead Heath, Sadleir scrisse una lettera a Robert Keating, Parlamentare per Waterford (un altro Direttore della Tipperary Bank), intesa essere postuma, che iniziava come segue: "Caro Roberto, A che infamità sono giunto passo dopo passo, — cumulando crimine su crimine; ed ora mi trovo autore di un innumerevole serie di crimini di carattere diabolico, e la causa di rovina, e miseria, e disgrazia di migliaia, - si, diecimila!" Oh, come mi sento per quelli su cui tale rovina deve ricadere! Potrei sopportare ogni pena, ma non potrei mai sopportare di testimoniare le sofferenze di quelli su cui ho portato tale rovina. Deve essere meglio che io non viva (ndr più)." Verso il 1831, il Lord del Manor, Sir Thomas Wilson, cercò di edificare sull'Heath, vicino Vale of Health, ma venne indotto a desistere dai suoi intenti. Una nuova strada, un ponte ed un certo numero di ville vennero progettate ed iniziate (le cui tracce si vedevano sul lato in salita della collina da Vale of Health in direzione sud del Lord Mansfield's Park). Non pago, Sir Thomas Wilson fece un altro tentativo di recintare l'Heath, vicino Jack Straw's Castle, in anni successivi, ma ancora una volta, venne bloccato da un decreto della Court of Chancery (v. Chancery Lane), a cui i residenti presentarono ricorso. Numerosi furono i tentativi fatti dai successivi Lords del Manor nell'accattivarsi il Parlamento affinchè assecondasse il loro desiderio di recintare le terre comuni. Fortunatamente, si elevò una tale protesta, sostenuta dalla stampa, che ogni sconfinamento nella proprietà pubblica venne bloccato. E' molto interessante leggere come Sir Thomas Wilson tentasse di giustificare, davanti alla Commissione nominata per indagare sugli Spazi Aperti della Metropoli, il suo tentativo di recintare l'Heath e conseguentemente privare quelli che giungevano lì nei giorni di festa di uno spazio di svago:

D E' consapevole che molte migliaia di persone frequentano Hampstead Heath durante le vacanze?

R Ci vanno in vacanza.

D Li ha mai trattati come intrusi?

R Quando ci sono feste, e le persone salgono lassù per divertirsi, pagano un riconoscimento.

D Ha mai trattato i passanti come intrusi?

R No. Non mi risulta. E' una terra non recintata, e io potevo soltanto portare un'azione per l'attraversamento, e dovevo probabilmente avere un penny per i danni.

D Ha mai trattato il pubblico come intruso?

R Alcune persone pensano di andare a Hampstead Heath per giocare, ma non lo possono fare. Parte dell'Heath è paludosa, e ci sono casi di cavalli e mucche che sono soffocate lì.

D Ma le persone ci vanno per divertirsi?

R Esattamente come lo fanno a Greenwich Park, ma non hanno diritti a Greenwich Park.

D Ha mai trattato il pubblico come intruso?

R —No. Sono trattati come intrusi a Greenwich Park?

D Lei reclama il diritto di recintare l'intero Heath, senza che vi siano parti per giochi pubblici?

R Se lo dovessi chiudere tutto, sarebbe solo per quelli che sono lesi e cercano mie colpe ed errori.

D Venderebbe Hampstead Heath?

R Non ho mai pensato una cosa del genere; ma se il pubblico decide di impedirmelo, o di fare un affare per cui io non devo recintarlo, mi devono pagare il valore di ciò che traggono da me.

D Considera Hampstead Heath proprietà privata?

R Si.

D Deve essere pagato allo stesso prezzo delle terre circostanti?

R Si.

D Riconosce che gli abitanti dei paraggi abbiano diritti sull'Heath?

R Vi sono dichiarazioni giurate nei Court Rolls (v. Chancery Lane) che dimostrano che non ne hanno.

Sir Thomas Wilson stimò l'Heath due milioni e mezzo di sterline a fini edificatori e probabilmente tale doveva essere il valore venale se davvero si fosse edificato. Ma la Legge ridusse i suoi diritti ed il suo successore fu lieto di vendere per meno di un ventesimo del valore di cui sopra. Nel 1866, il Metropolitan Commons Act, dovuto a William Cowper, allora Commissario-Capo del "Board of Works", mise al sicuro l'Heath dal rischio di recinsione e nel 1870, il Manor, passato ad un nuovo proprietario, vendette al Metropolitan Board of Works i suoi diritti per la somma di £45,000, assicurandone l'uso perpetuo pubblico. Va notato che prima di tale passaggio di proprietà, la superficie dell'Heath era stata lasciata per diversi anni denudata della sabbia ed argilla di cui era composta, con il risultato che parecchie collinette e minori picchi risultarono parzialmente livellati, profondi fossi erano stati riempiti, alberi in alcune parti danneggiati e le loro radici contorte lasciate esposte sopra la superficie all'azione degli agenti atmosferici. Con l'acquisto da parte del Board of Works, la sabbia brulla venne in molte parti ricoperta con vegetazione, cosi da permettere la ricostituzione del vecchio aspetto. Il vasto spazio verde denominato "Hampstead Heath", soprannominato in passato "The region of all suburban ruralities", si sviluppa da est ad ovest, in salita, coprendo uno spazio di 790 acri (320 ettari), raggiungendo il punto più alto all'altitudine di 440 piedi (134 metri). Comprende ben 25 stagni. La composizione sabbiosa del terreno, consentì alle acque piovane di penetrare a fondo, che rimase trattenuta dall'argilla sottostante, originando un paesaggio di avvallamenti paludosi, sorgenti, a cui "diede una mano" l'uomo, operando delle buche. Hampstead Heath rappresenta lo spazio verde pubblico più esteso nella Greater London, sebbene di minori dimensioni rispetto al passato, dato che venne ridotto dalla graduale crescita di Hampstead e dei villaggi limitrofi, come pure da recinsioni occasionali fatte dal Lord del Manor e dai proprietari delle ville sul suo confine. Ancora oggi, comunque, rappresenta un importante rifugio per gli animali, come volpi, topi, scoiattoli, rane, serpentini, vermi, martin pescatori, pipistrelli, taccole, a cui si aggiungono delle specie non indigene.

Camden - Visita guidata

Appena usciti dalla stazione, trovate un negozietto di frutta e verdura

Appena usciti dalla stazione, trovate un negozietto di frutta e verdura

Hampstead Heath

Hampstead Heath

Uno dei tanti specchi d'acqua

Uno dei tanti specchi d'acqua

"Pennuto"

"Pennuto"

Downshire Hill

Downshire Hill

The Freemasons Arms

The Freemasons Arms

St John's Devonshire Hill

St John's Devonshire Hill

Casette eleganti

Casette eleganti

Keats House

Keats House

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