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Londra vissuta dagli Italiani ...

Waddon

Sintesi

Waddon è una stazione ferroviaria che rientra per pochissimo nel Royal Borough of Croydon essendo vicinissima al confine (ad ovest) col London Borough of Sutton. Waddon, che giace nella Valle del Fiume Wandle, è sostanzialmente privo di un centro propriamente detto, presentando una serie frammentata di centri commerciali, negozi, aree industriali, spazi verdi.

Distanza dal centro: 10,7 miglia.

Attrattiva: scarsa. Non vi trovate di fronte al "grigiore" di tante aree periferiche londinesi, anzi, l'area comunque sembra viva. Ma l'impressione è quella di trovarsi in mezzo ad una serie di immobilli variegati e spazi verdi senza alcun apparente legame.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, siete sul tratto terminale di Epsom Road. Andando a sinistra verso est), in discesa, raggiungete Duppas Hill Road che porta allo spazio verde Duppas Hill. Se andate a destra (verso ovest), seguendo la strada in leggera salita, raggiungendo Purley Way, che ci sembra la principale strada, anche se è sostanzialmente di scorrimento, visto che trovate casette tipiche ad uno o due piani con negozi a livello stradale, frammiste a edifici commerciali, supermercati, pompe di benzina, palestre, edifici residenziali moderni. Storicamente, è interessante la parte settentrionale della strada, visto che verso ovest, trovate Waddon Ponds (v. paragrafo specifico), delimitato a nord da Mill Lane, ad ovest del quale trovate l'altro spazio verde Beddington Park. Indirizzandovi verso la parte meridionale, invece, trovate due spazi verdi, Purley Way Playing Fields (a sinistra) e Roundshaw Open Space (a destra), e, se continuate a camminare, raggiungete la stazione di Purley.

Toponimo

Il nome si ritrova per la prima volta come "Waddone" nel periodo 1107-1129 (all'incirca verso il 1115), durante il Regno di Enrico I (1100-1135) ed identicamente o come "Waddon" si ritrova nel 1127, 1165, 1200, 1388. Alternativamente, si legge "Wadon" (1211), "Whaddon" (1241), "Woddon(e)" (1279), "Waddon(e) juxta Croydene" (1279), "Woding" (1680). In merito al significato del termine, si ritiene, generalmente, che si tratterebbe di un composto delle parole dell'Old English "wād" (Inglese moderno "woad" = guado - Latino "Isatis tinctoria", che, nel Medioevo, soleva essere coltivato sulle colline di gesso, come già facevano gli antichi Britannici che ne estraevano il colore blu per usarlo come vernice, anche se dal XIII secolo, la maggior parte di quello utilizzata a Londra era importato, comunque, la pianta ancora cresce selvatica in alcune aree) + "dūn" (collina), per cui, si traduce come "Collina dove cresce (o viene coltivato) il Guado). Abbiamo usato il condizionale, perché David William Garrow e John Whitgift, al principio del XIX secolo, fornirono una differente spiegazione: "Waddon .... Il suo nome è Sassone, ed è supposto dal Dottor Ducarel essere derivato da Woden, l'Idolo in precedenza adorato qui". Con una postilla, aggiunsero, chiarendo il punto: "Il Dotor Ducarel riportando dalla Regulae Generalis de nominibus locorum alla fine della Cronaca Anglo-Sassone, dà le parole Inge in nominibus locorum designat pratum (Igne nei nomi dei luoghi significa prato) Sanctus (Sacro) in Sassone continua il Dottore è halig e da lì è derivata la parola dell'Old English All-hallows, per Tutti i Santi, e perciò, non è improbabile che Halig possa significare Holy. Prati, specialmente come non è molto lontano da un luogo chiamato Woddens (nella mappa del Surrey successivamente pubblicata da Bowen) che potrebbe indurre una congettura che qui in passato c'era un Idolo di Woden (da cui il nostro Mercoledì) adorato in quel posto dagli antichi Pagani Sassoni".

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 1, County of Surrey" (1792). alla voce "Croydon" (pagine 170-201); da David William Garrow - John Whitgift in "The History and Antiquities of Croydon ...: To which is Added a Sketch of the Life of ... John Whitgift..." (1818), pagine 33-35; da George Steinman Steinman in "A History of Croydon" (1834), pagine 101 e 153; da Edward Wedlake Brayley, (assistito da John Britton e E.W. Brayley Junior) in "A topographical history of Surrey. The geological section", pagine 7 e 12; si leggono in "Surrey archaeological collections, relating to the history and antiquities of the county" (1880, Surrey Archaeological Society), pagina 12; in "Calendar of Wills Proved and Enrolled in the Court of Husting, London: Part 2, 1358-1688" (1890), alla voce "Wills: 35 Edward III (1361-2)", pagine 13-64; in "A Descriptive Catalogue of Ancient Deeds: Volume 2" (1894), alla voce B. 3716; in "Letters and Papers, Foreign and Domestic, Henry VIII, Volume 14 Part 1, January-July 1539" (1894), alla voce "Letters and Papers: Miscellaneous, Spring 1539" (pagine 264-330); in "Calendar of Papal Registers Relating To Great Britain and Ireland: Volume 5, 1398-1404" (1904), alla voce "Lateran Regesta 115: 1403-1404" (punto 15 Boniface IX. De Regularibus. f. 113.); in "A History of the County of Surrey: Volume 4" (1912), alle voci "Parishes: Streatham" (pagine 92-102), "The hundred of Wallington: Introduction and map" (pagina 163), "Croydon: Introduction and Croydon Palace" (pagine 205-217), "Croydon: Borough, manors, churches and charities" (pagine 217-228); in "A History of the County of Surrey: Volume 2" (1967), alla voce "House of Cluniac monks: Abbey of Bermondsey" (pagine 64-77); in "Borough Character Appraisal - Version 4 Evidence Base June 2011" (Croydon Council), pagine 104-109; in "Archaeological Priority Areas London Borough of Croydon and English Heritage A Review Draft 16 December 2014" (English Heritage - Croydon Council); sono fornite da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010) e "A Dictionary of British Place Names" (2011); si leggono in "Waddon Ponds history" (Croydon Council), che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire la tematica, legga Raymond Wheeler "Images of England - Croydon and Waddon" (2008).

1. Eventi storici di rilievo

Il circondario di Croydon abbonda di testimonianze preistoriche e storiche iniziali. Nel 1903, a Waddon, vennero rinvenute tre camere a forma di alveo nella sabbia Thanet, di un tipo sconosciuto altrove in Inghilterra. Erano avvicinate da passaggi orizzontali che terminano nel pendio di una collina e contenevano ossa di animali e schegge di selce (pietra focaia) e lamine di una pietra verdastra, che ricorrono naturalmente solo ad un livello più basso, e quindi, non sarebbero potute essere state trasportate dalla pioggia. Un tale Signor G. Clinch (che effettuò molte ricerche verso il 1899, analizzando simili resti non lontano sul confine del Kent, comunicandone i risultati all'Istituto Antropologico) fu del parere che erano, in origine dei sepolcri, di grande antichità, ma poi, quando il loro scopo originario fu dimenticato, vennero utilizzati come rifugi o dimore temporanee. Furono, purtroppo, distrutte dalle stesse operazioni di costruzione che avevano portato alla loro scoperta. Quando vennero costruite le case in prossimità di Aldwick Road (vicino alla stazione, ad ovest), ad ovest dello Stagno (Waddon Ponds), furono rinvenute tracce dell'Età del Bronzo e dell'Età del Ferro. I resti dell'Età del Ferro furono trovati anche sulle pendici sabbiose di Alton Road (vicino alla stazione, a nord), ad est degli stagni. Waddon rientrava in Croydon, a sua volta parte della Hundred di Wallington nell'ambito della Contea del Surrey. Il Domesday Book (1086) faceva rientrare nella Hundred di Wallington: Addington, Chaldon, Coulsdon, Croydon, Sanderstead, Woodmansterne, Beddington, Carshalton, Cheam, Mitcham, Morden, Sutton. Nel 1127, il Manor di Wadden fu dato da Enrico I ai Monaci di Bermondsey, i quali nel 1391 lo tresferirono all'Arcivescovo Courtney in cambio dell'appropriazione della Chiesa di Croydon; e da allora, continuò ad essere annesso a Canterbury (l'argomento verrà approfondito nel paragrafo dedicato al Manor di Waddon). Abbiamo individuato un atto del Ventesimo Anno del Regno di Eduardo II (1307-1327) relativo al Manor di Sanderstead di cui all'elenco sovreriportato, in cui è citato Waddon: "Int Johnem de Westpirle quer et Robtum de Bourstalle psonam ecclie de Sanderstede deforc de duob; mesuagiis uno molendino ducentis ti quinquaginta acris terre octo acris pati t sexdecim acris bosci cu ptin in Sanderstede Watyndon Colesdone Chalvedon Merstham t Waddone". Una Corte Baronale si teneva a Wadden ogni settimana di Pasqua, quando un "Constable" veniva nominato per il borgo. L'Undicesimo Anno del Regno di Riccardo II (1377-1399), precisamente il lunedì dopo Pasqua, si ha una lettera di procura di John Syvot di "Waddone", che autorizza John Skot e John Gardyn di Codyntone, di consegnare in proprietà piena a John Blanchard di Croydon e sua moglie Alice tutte le sue terre nella Parish di Codyntone. La presenza nell'atto di una persona di Croydon porterebbe a ritenere che Waddone sia la nostra Waddon, ma non siamo in grado di identificare la Parish di Codyntone. Nella Primavera del 1539, tra le Lettere e Documenti relative ai rapporti Esteri ed Interni di Enrico VIII, vi è un elenco di Fanti ed Arcieri (232) e Scudieri (56), così ripartiti: città di Croydon (124), Parish di Croydon (31), Waddon (14), Agecombe (14), Shurleye (9), Woodsyd (15), Sellesdon (6), Bensham (10); Parish of Addyngton (26), Mycheham (78), Bedyngton e Wallyngton (58), Cassalton (5), Westchyham (31), Est Chyham (11), Mordon (30), Sutton (30), Chaldon (19), Woodmanstorne (11), Sandersted (18), Collesdon (29). Il 25 luglio 1584, dai Registri della Chiesa (di Croydon), si rileva che un viaggiatore, Bonaventure Ryder, fu rinvenuto cadavere presso il Mulino di Waddon, venendo sepolto il successivo 3 agosto: "Bonaventure Ryder, travelynge between Wonswthe and Croydon, was found dead in Waddon mill, upon the xxv day of Julye, and was buried the iiij day of August abovesayd". Il Custode del Palazzo o Villa di Croydon svolgeva il suo Ufficio dietro incarico dell'Arcivescovo (di Canterbury). Tra i suoi compiti, rientrava: "He shall doe his uttermost endeavr to serve to us & our successors all our royalties of hunting, hawking, & fishing, in the maners (ndr Manors) of Croydon and Waddon ....". Dal Medioevo, la maggior parte dell'area fu coperta da Waddon Court Estate. I mulini operavano lungo il corso del Fiume Wandle, le cui acque venivano impegate per irrigare i letti del crescione (Latino: Lepidium sativum, pianta annuale dal gradevole sapore, con steli alti e sottili, con foglie ovali) ed alimentare i vaste laghi di Waddon Court. Tra le celebrità "minori" legate a Waddon, si ricordano Michael Murgatroid, uno studioso di Greco Antico ed Autore, che fu successivamente Segretario ed Aministratore della casa dell'Arcivescovo Archbishop Whitgift, che fittò da lui una fattoria a Waddon, dove morì nel 1608, e William West, Libraio ed Antiquario, nato a Waddon nel 1770. Nel 1773, aprì la prima struttura ad ospitare il pub "Hare and Hounds" lungo quello che allora era Waddon Marsh Lane. Nel 1792, Daniel Lysons, dopo aver scritto che Waddon era uno degli otto borghi della Parish di Croydon, scriveva che Waddon conteneva parecchie case. Negli ultimi anni del XVIII secolo, John Dewye Parker, l'eccentrico proprietario di Waddon Court, organizzò qui, a sue spese, un corpo di volontari, con l'effettuazione di precise evoluzioni militari sui prati che circondavano la sua villa. Nel 1863, venne aperta la stazione di Waddon sul ramo di Epsom della London, Brighton & South Coast Railway, il cui impatto fu notevole, dato che separò Waddon da Croydon. Nel 1867, a Waddon Marsh, a nord del Villaggio di Waddon, venne costruita la fabbrica di produzione del gas di Croydon. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva Waddon come segue: "a hamlet, with a r. station and telegraph, in Croydon parish, Surrey; on the Epsom railway, 1 mile W of Croydon". Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Waddon come segue: "ry. sta., Croydon par., Surrey, 1 mile SW. of West Croydon sta". Nel 1896, Nel 1896, vennero aperti a Waddon "The Borough Isolation Hospital" ed una centrale elettrica. Nel medesimo anno, presso il pregresso Waddon Hotel lungo Stafford Road, venne fondata Brotherhood House, una Istituzione di liberi pensatori Cristiani, che divenne presto Morris House, un luogo deputato ad accogliere pensatori avanzati e socialisti di ogni tipo e sesso, che condividevano anche l'effettuazione dei lavori domestici. Nel 1910-1911, lungo l'attuale Waddon Way, l'Amministrazione di Croydon costruì la stazione di pompaggio di Waddon. Durante la Prima Guerra mondiale, nei paraggi, vennero aperti gli Aerodromi a Beddington e all'estremità meridionale di Waddon (dove venivano prodotti aerei militari), che nel 1920, furono fusi per costituire l'Aeroporto di Croydon. Nel 1930, un pioniere dell'aviazione militare Amy Johnson effettuò il volo da Croidon a Darwin (Australia). La realizzazione di una strada che alleviasse il traffico di Croydon, Purley Way, attrasse diverse fabbriche nella zona, mentre l'Amministrazione di Croydon realizzò Mitcham Road Estate e Waddon Estate e comprò 150 acri di terra di fronte all'Aeroporto da destnare a campi sportivi. Durante la Seconda Guerra Mondiale, quando l'Aeroporto di Croydon venne convertito ad uso militare, tra il 7 ottobre 1949 ed il 6 giugno 1941, Waddon fu colpito da 39 bombe tedesche altamente esplosive e 2 mine paracadutate. Nel 1950, venne aperta la seconda centrale elettrica di Croydon ed all'incirca in questo periodo, scomparvero gli ultimi letti di crescioni a Waddon Marsh venendo occupati da stabilimenti industriali. Quello che residuava di Waddon Court Estate fu venduto a fini edilizi, unitamente ai terreni della vicina Waddon Lodge. Anche in questo caso, l'Amministrazione di Croydon interevenne per salvaguardare quanto rimaneva di Waddon Ponds (v. paragrafo specifico) da destinare alla pubblica fruizione. Nel 1959, venne chiuso l'Aeroporto di Croydon e "The Imperial Way Industrial Estate" edificò la maggior parte della porzione orientale del sito, mentre l'Amninistrazione di Sutton costruì Roundshaw Estate sul lato giacente nel territorio di sua competenza. Negli anni '70, le industrie cominciarono ad abbandonare Waddon e le due centrali elettriche di Croydon furono disattivate nel 1973e 1984, mentre nel 1983, vennero fermate le stazioni di pompaggio di Waddon, con la più vecchia delle due in mostra oggi presso il "London Museum of Water and Steam". La maggior parte delle aree industriali inutilizzate vennero ricoperte da magazzini e supermercati, in particolare lungo Purley Way, dove venero aperte strutture ricettive alberghiere e per il tempo libero sono cresciuti. Il più grande degli sviluppi è Valley Park, dove un negozio di Ikea è stato aperto nel 1997 - mantenendo i cannoni della centrale elettrica Croydon B accanto a Ampere Way. Nel 2000, venne attivata la fermata tranviaria di Waddon Marsh, vicino al sito della stazione di Waddon Marsh che funzionò dal 1930 al 1997. Tra i progetti residenziali recenti più significativi riguardanti Waddon va segnalato quello che riguarda l'area tra Purley Way e Wandle Park. Tutti gli edifici di un certo rilievo di Waddon Waddon House, residenza di J. Warner, Waddon Lodge, di N. Waterall, Waddon Court Farm, il pun "Hair and Hounds", come pure un certo numero di altre case e cottages non esistono più. Dal punto di vista etnico-demografico, quasi la metà dei residenti è Bianca, con minoranze significative di Africani e Caraibici di colore, di origine o discendenza. Un buon numero di persone non è coniugato e vive in edifici municipali.

2. Manor di Waddon

Anticamente veniva indicato come "Woddens" e si trovava lungo la strada per Beddington, a circa 1 miglio dalla città di Croydon. Stando al Cartulario dell'Abbazia di Bermondsey, il Manor di Waddon faceva parte dell'antico demanio della Corona come membro del Reale Manor di Bermondsey. Il Priorato di St. Saviour's di Bermondsey fu fondato nel 1082 per i Monaci dell'Ordine Cluniano da Alwin Child, un Cittadino di Londra. Tuttavia, solo dopo alcuni anni, una colonia dall'importante Casa di St. Mary di Charité-sur-Loire, giunse per prendere possesso del nuovo insediamento. I quattro Frati, Peter, Richard, Osbert ed Umbald, arrivarono il 16 aprile 1089, si dice, per intercessione di Lanfranc, Arcivescovo di Canterbury. Peter fu nominato Primo Priore. L'affetto ed il rispetto verso l'ordine di Cluny da parte dei Re Normanni e dei loro discendenti fu particolarmente marcato nel caso di Enrico I (1100-1135) e questi fu considerato dagli Abati di Cluny uno dei loro più genorosi amici e patrocinatori. Il Re confermò a St. Saviour's di Bermondsey le donazioni di Rufus e dei suoi seguaci ai quali erano stati aggiunti altri doni ed Egli stesso concesse dai suoi domini, Rotherhithe, Dulwich, un'unità di terra a Southwark (che comprendeva metà della parte del Manor di Bermondsey ancora detenuta dalla Corona) e nel 1127 (o 1165), il Manor di Waddon a Croydon in cambio di altre terre. Nel 1202, 2 carrucates (Latino carrūcāta o carūcāta, corrispondente al terreno che un aratro condotto da otto buoi veniva lavorato in una annata agraria) di terra ed un mulino a Waddon furono soggetti ad una ammenda tra Ralph de Haling ed il Priore dell'Abbazia di Bermondsey. I Monaci dell'Abbazia Bermondsey tennero il Manor di Waddon sino al 1390-1391, quando lo scambiarono con l'Arcivescovo Courtney di Canterbury, appropriandosi della Chiesa di Croydon (St. John the Baptist), venendo a ciò autorizzati da una Bolla di Papa Bonifacio IX, datata 27 settembre, che, però, mantenne all'Arcivescovo la scelta ed il patrocinio del Vicario, nominando il Vescovo ed i suoi successori due persone corretta all'Abate ed al Convento, ona delle quali avrebbero scelto di nominare Vicario. Da allora, (tranne nel corso dell'Interregno) appartenne a Canterbury. Inoltre, si previde che il Manor di Waddon sarebbe stato esentato da tutte le decime dovute al Rettore della Chiesa. La relazione tra i Frati ed i loro affittuari e vicini non fu sempre delle migliori; vi erano spesso liti e vennero presentate delle denunzie per il trattamento eccessivamente duro da parte dei Monaci. Nel marzo 1303, venne nominata una Commissione dalla Corona per indagare sulla denunzia di sette degli inquilini del Manor di Waddon nel Surrey. Venne sostenuto che si trattava di un antico demanio e che il Re aveva ordinato al Priore di non esigere dagli affittuari di quel Manor alcuna delle tasse o servizi che erano soliti effettuare quando il Manor era nelle mani dei progenitori del Re, ed inotre, il Priore Henry con il Fratello Bartholomew de la Douse ed altri, avevano saccheggiato i beni di Robert le Wylde del valore di 100 sterline ed altri proporzionati. Nel corso degli anni, tante furono le ulteriori accuse rivolte ai Frati, come quelle di aver fatto rapine e spedizioni dedite al saccheggio nei confronti dei vicini. Il 4 febbraio 1360, si un testamento nel Chiostro del Monastero di S. Mary "de Suthwerk" di William Turk, Pescivendolo, che prevede di essere sepolto secondo le istruzioni di John Asshewell, un Monaco dello stesso luogo. Lascia al Monastero 100 Marchi di argento. Al Convento del Monastero di S. Mary "de Suthwerk" lascia per usi pii la somma di 10 sterline che gli era dovuta per Waddon(pro quadam impensione de Waddon) da Adam de Hoghton, Rettore della Chiesa di Croydon; ed anche un negozio nella Parish di St. Margaret "de Briggestret". Ulteriore lascito a Sir Richard, il Cappellano della Parish Church di St. Mary Magdalen "de Suthwerk", ed altro. Abbiamo trovato un atto relativo al Quindicesimo Anno del Pontificato di Bonifacio IX (1389-1404) in cui si fa riferimento alla Bolla del 27 settembre 1391, di cui abbiamo detto precedentemente ed eventi successivi: "Dichiarazione ... Ultimamente [27 settembre, 1390 ...] il Papa ordinò al Vescovo di Londra, senza menzionare il suo nome, di unire ed appropriare al Priorato, poi eretto dal Papa nell'Abbazia, di Bermondesey, valore non superiore a 800 Marchi, la Chiesa di Croydon, che era nel dono di William, ex Arcivescovo di Canterbury, ed il cui valore non superava i 100 Marchi, e di concedere e assegnare alla 'mensa' di detto Arcivescovo il Manor di Waddon (scritto anche Woddon) del Priorato, contiguo ad un altro Manor appartenente alla detta 'mensa' ... Alla recente petizione dell'Abate e Convento - contenente che molto tempo prima dell'annullamento generale del Papa, in data 11 Calende di Gennaio anno 14 [1402, come sopra] di appropriazioni, il Vescovo di Londra fece tale unione ed appropriazione e la suddetta concessione ed assegnazione; che l'Abate ed il Convento, anche prima il dettto annullamento, avevano ottenuto il possesso della detta chiesa di Croydon per libera dimissione del tardo John Gotwik, il quale possesso essi ora detenevano; e che temono la controversia per il motivo di detto annullamento - il Papa dichiara che la sua volontà era ed è che detta Chiesa non sia compresa in forza di detto annullamento, annulla ogni disposizione papale che potrebbe essere stata fatta su tale terreno, anche qualora per questo motivo vi sia una controversia pendente, e rende nuovamente l'appropriazione. Nel 1535, la fattoria del Manor di Waddon, quando era Arcivescovo Parker, venne valutata 22l. 6s. 8d., mentre quella del mulino di Waddon 10l. 13s. 4d. Nel 1646, da un'indagine sul Manor di Waddon effettuata dopo la morte dell'Arcivescovo Laud, risulta che vi era una vecchia ma bella Manor House di legno con due fienili tegolati, due stalle, un giardino, un frutteto e due cortili di 3 acri. L'indagine riporta che tutti gli Inquilini del Manor avevano libero diritto comune di pascolo sul Waddon Marsh (terreni paludosi) in base alla proporzione del loro diritto di fitto. L'agricoltore del Manor aveva pascoli per 12 mucche da latte o 6 cavalli nelle paludi, nonché tutte le pecore che desiderava, da Tutti i Santi al 10 marzo. I fittavoli facevano loro tutto il ginestrone spinoso, le ginestre ed gli altri cespugli sul Common. Il Manor di Waddon confinava con quello di Beddington ad ovst, di Haling ad est, con la strada principale da Croydon a Reigate a sud, e con Mitcham Common e Waddon Marsh a nord. Al tempo dell'Indagine citata, il Manor di Waddon era tenuto in fitto per 21 anni, dal 1639, da Sir William Cowper di Ratling Court (Kent), che aveva anche il sito del mulino, due pascoli chiamati "Milne Closes" nei pressi dello stagno del mulino, ma era riservato agl Ufficiali del Vescovo il diritto di pesca della trota ed altri pesci. Nel 1648, il Manor o Fattoria di Waddon ed il mulino ad acqua sul corso d'acqua da Croydon verso Beddington, furono venduti dagli Amministratori per la vendita di terre della Chiesa a Sir William Brereton, acquirente di Croydon, per la somma di 1.612 l. 11s. 8d. Nel 1692, vi è una mappa del "The Mannor of Waddon". Dopo la Restaurazione, il Manor di Waddon rimase di proprietà dell'Arcivescovo di Canterbury sino al 1862, quando venne rilevato con Croydon dai Commissari Ecclesiastici.

3. Waddon Ponds

Il Domesday Book (1086) riporta che vi era un mulino all'angolo settentrionale degli Stagni, che apparteneva al Manor e vi veniva macinato il grano. Si tratta dell'unico sito dove il Fiume Wandle può essere visto a Croydon (oltre che a Wandle Park), sebbene scorresse dalla sua sorgente vicino "The Swan and Sugarloaf" (rimpiazzato da un supermercato), a Brighton Road, attraverso i terreni del Palazzo degli Arcivescovi di Canterbury e Wandle Park. Il Fiume, allora, scorreva verso Waddon ed all'interno di un grande stagno di un mulino sul lato settentrionale di Mill Lane. Il Fiume continua attraverso le Municipalità di Sutton, Merton, Wandsworth, per sfociare nel Tamigi. Waddon Ponds faceva parte di una vecchia tenuta che per 500 anni coprì un'area di 2.000 acri. John Dewey Parker, proprietario nel XVIII secolo di Waddon Court Farm, intrattenne uomini distinti nella sua tenuta, tra cui Boscawens, l'Agronomo John Marshall, l'Antiquario Gros, Arthur Young, i cui "Viaggi" agricoli divennero un classico del tempo; inoltre, si pensa che anche Lord Nelson si sia fermato nel Palazzo ed abbia pescato negli vasti specchi d'acqua che si estendono dall'attuale sito oltre Mill Lane a Waddon Marshes. Il Fiume Wandle fu arginato all'estremità settentrionale per formare un lago, ma poi, alla fine del XIX secolo, il Fiume fu deviato a nord e ad est. L'area di terreno creata venne utilizzata per i letti di crescione (pianta frondosa commestibile) poi drenati per orti ed, infine, vennero stanziate delle industrie. Il mulino chiuse nel 1928. Nel 1910, i documenti mostrano che Waddon Ponds appartenevano a due Tenute, Waddon Court, di proprietà del Signor Crowley, e Waddon Lodge di proprietà della Signorina Mary Waterall.  Alla morte dei due proprietari, la Corporazione comprò parte delle due Tenute nel 1928, a seguito di una vigorosa campagna condotta dal Signor Pescott Row, un Autore di libri sulle bellezze dell'Inghilterra. Per celebrare i suoi sforzi, un altro Autore locale, H.M. Tomlinson, donò un orologio solare al Parco. Quanto rimaneva delle due Tenute fu venduto a Costruttori edili e nuove case vennero costruite in Waddon Court Road, Lodge Avenue, Limes Avenue e Wandle Side.  Vi sono due cottages fuori ai cancelli dello stagno che appartennero al Signor Crowley e furono usati dai suoi dipendenti.  Il cottage che si trovava all'interno di Waddon Ponds appartenne alla Signorina Waterall e fu usato dai suoi Giardinieri. Le finestre del cottage erano erano molto alte, per impedire al personale di vedere la Signorina passeggiare nei giardini e nei prati. Vicino al cottage c'erano le stalle, i capannoni delle mucche e la rimessa delle carrozze. La maggior parte di Waddon Ponds è costituita da giardini acquatici (giardini con spazi d'acqua o ruscelli per la crescita di piante acquatiche) con grandi salici piangenti che trascinano i loro rami pendenti nell'acqua. Gli stagni sono alimentati da sorgenti che sorgono all'intersezioine di letti di sabbia e gesso con i Letti di Ghiaia di Londra, l'acqua scorre verso nord in direzione di Mill Lane e quello che era lo stagno del mulino ed il Fiume Wandle. Gli stagni variano di profondità e a seconda degli anni, apparentemente seguendo uno schema: vi sono stati momenti in cui lo stagno si è totalmente prosciugato e la vegetazione cresciuta tagliata con un tosaerba. Vi sono diversi uccelli acquatici negli stagni, tra cui anatre e folaghe (uccello acquatico con piume nereggianti, piedi a lobi ed un becco che si estende sulla fronte come uno scudo corneo).

Croydon - Visita guidata

Stazione di Waddon

Stazione di Waddon

Il tratto finale (in salita) di Epsom Road

Il tratto finale (in salita) di Epsom Road

Purley Way - Casette tipiche

Purley Way - Casette tipiche

Purley Way - Edifici commerciali

Purley Way - Edifici commerciali

Moderni edifici residenziali

Moderni edifici residenziali

Purley Way - Waddon Leisure Centre

Purley Way - Waddon Leisure Centre

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