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Londra vissuta dagli Italiani ...

Morden

Sintesi

Morden è una stazione della metropolitana (Nortern Line) normalmente nota semplicemente per costituire il terminale meridionale della linea citata. Tuttavia, l'area o le zone limitrofe hanno vissuto eventi sin dalla Preistoria e dall'Epoca Romana, di Epoca Sassone è il nome. Ritroviamo tutti i tradizionali elementi dell'uso e dello sfruttamento dei terreni: i primi campi aperti e la loro fusione, i prati e la brughiera comune, quest'ultima meno idonea per l'Agricoltura, perciò, usata come pascolo, i lotti degli abusivi e le recinzioni illecite. La Rivoluzione Agricola portò la razionalizzazione delle proprietà, che andarono a grandi proprietari terrieri durante l'Epoca Elisabettiana, con la successiva realizzazione di un parco nel XVIII secolo. In conclusione del processo di trasformazione, vi fu la scomparsa del paesaggio rurale, divenuto spazio suburbano nel periodo tra le Due Guerre Mondiali, negli anni '20 e 30 del XX secolo.

Distanza dal centro: 8,7 miglia.

Attrattiva: accettabile, ma anche di più per chi apprezza gli spazi verdi e gli edifici di rilievo architettonico.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione della metropolitana, siete sull'ampia London Road. Sulla vostra destra, siete colpiti da uno strano edificio angolare lastricato, noto come Crown House. Seguite la strada per tutta la sua lunghezza sino alla rotatoria, dopo cui trovate Morden Hall Park, attraversato da corsi d'acqua. Se, invece, andate verso sinistra, al bivio, andando verso destra, raggiungete lo spazio verde Mostyn Gardens, ma siete a ridosso della stazione di South Merton, se, invece, al bivio andate a sinistra, praticamente diritto, raggiungete Morden Park, a ridosso della stazione di Morden South.

Toponimo

Il nome si ritrova esplicitamente per la prima volta il giorno delle "Idi di maggio" (cioè, il 15) del 969 come "Mordune" nell'ambito di una concessione Anglo-Sassone, con cui Re Eadgar conferma al Monastero di Torneie (Westminster) terreni (tra cui Morden) e libertà elargite dai suoi predecessori, recitando una Bolla di Papa Giovanni; naturalmente, come tutti gli atti del medesimo tenore, la finalità della concessione è la remissione dei suoi peccati. Una voci di commento del principio del XIV secolo recita "Prima carta Regis Edgari de libertatibus et quibusdam possess(ionibus) confirmatr a summis pontif(ibus) Iohanne . Paschali . Eugenio. III bis Alexandro III et multis aliis", mentre una della fine del XIV secolo riporta : "Dat. anno Domini D.CCCC.mo LXIXno. Bona. bn. circa medium cum bulla Iohannis pape inserta.". Data la lunghezza dell'atto, in Latino, ne estraiamo i pezzi che riteniamo significativi, evidenziando i punti salienti, ma avvertendo che il documento viene ritenuto un falso; inoltre, un atto precedente, del 967, fa riferimento ai confini di Morden, e ne leggerete nel paragrafo dedicato all'Epoca Sassone: ".... EGO EADGARVS dei gra anglo rex omib epis . abbatib . comitib . vice-comitib . centenariis . ceterisq; agentibus nostris . presentibus .... Ergo dando elemosinam iuxta hoc ipsius dictum . oportet nos mercari peccatorum nostrorum emundationem ... ecclam domni et specialis patroni ac ptectoris nri Petri que sita . est . in loco tribili q ab incolis Torneie nuncupat ab occidente scilicet urbis Lundoni .... JOHANNES eps . urbis rome ....Concedo etiam 7 confirmo omnibus libetates 7 donationes traru a predictis regib seu aliis sic legit antiq tellig a pho libertatis ante me donate st r scit . hame . pinintune . mordune . fentune . aldenha . bleccenha . lopereslege .... SIGNVM EADGARI incliti 7 serenissimi anglo reg. SlGNVM EADWARDI ei de reg filii. Signu aepelredi fratris eius.
+ Ego ospoldus eboracensis archieps. IMPOSVI.
+ Ego elfstan lundoniensis eccle eps. ADQVIEVI.
+Ego athepyold wintoniensis eccle eps. CORROBORAVI.
+ Ego aelfstan rofensis eccle eps. SUPPOSVI.
+ Ego aescwius Dor'c'censis eccle eps. IMPRESSI.
.....
".

Il nome "Mordune" si trova anche nel 1066 (riportato in un documento di circa il 1400). Successivamente, si legge "Mordone" (1086, Domesday Book, e sino al 1428), "Mordune" (1086 e sino al 1428), "Moreden" (1204), "Westmordon(e)" (1325), "Morden" (1329), "Moredon" (1382), "Moorden" (1440), "Mourden" (1626). In merito al significato del termine, chiarissimo fu Daniel Lysons il quale scrisse: "Il nome di questo luogo è stato invariabilmente scritto Mordune, Mordone, o Mordon, alludendo alla sua ubicazione; mor e dune significando entrambi una collina.". Perciò, considerando la posizione del sito sul terreno leggermente elevato tra le valli del Torrente Beverley e del Fiume Wandle, questo termine derivante dall'Old English può essere inteso come "Collina in terreno paludoso". Inoltre, Morden Hall, un edificio del XVIII secolo, ricostruito intorno al 1840, è così indicato sulla Ordnance Survey Map del 1876; Morden Park Hall, suo antico parco dei cervi, appartiene al National Trust. Morden Park, ex parco privato di una villa georgiana costruita qui nel 1770, è indicato come Mordon Park sulla Ordnance Survey Map del 1819. Va osservato, però, che esistono interpretazioni alternative dell'etimologia della parola, visto che potrebbe derivare o dalle parole del "Common (o Old) Brythonic", un'antica lingua Celtica, "Mawr" (grande o largo) e "Dun" (una fortezza), o, eventualmente, "Il Villaggio sulla Brughiera".

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da William Dugdale in "Monasticon Anglicanum, or, The history of the ancient abbies, and other monasteries, hospitals, cathedral and collegiate churches in England and Wales. With divers French, Irish, and Scotch monasteries formerly relating to England" (1693); da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 1, County of Surrey" (1792), alla voce "Morden" (pagine 361-363); si leggono in "Valor ecclesiasticus temp. Henr. VIII. Auctoritate Regia Institutus, Volume 1" (1810); sono fornite da Arthur Sampson Napier in "Anectdota Oxoniensia The Crawford collection of early charters and documents Now in the Bodleian Library" (1895) , pagine 12-18; si leggono in "A History of the County of Surrey: Volume 4" (1912), alle voci "The hundred of Wallington: Introduction and map" (pagina 163) e "Parishes: Morden" (pagine 235-237); sono fornite da Hannes Kleineke in "Borough Market Privileges: the Hinterland of Medieval London, C.1400" (2006), alla voce "Market Privileges 1351-1370"; da A. D. Mills in "A dictionary of London Places-Names" (2010); si leggono in "Brewer's Dictionary of London Phrase & Fable" (2011), sono fornite da Rosemary Turner in "Morden in 1910: The Land Valuation Records ('Lloyd George's Domesday') Local History Notes 34: (Merton Historical Society); si leggono in "Merton" (Merton Historical Society), che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire la tematica legga: Sara Goodwins "Merton and Morden: Past and Present" (2006).

1. Eventi storici di rilievo

Per agevolare la lettura, distinguiamo la trattazione in paragrafi:

1.1 Preistoria

Già nell'Età del Ferro, delle tribù Celtiche occuparono delle aree attorno a Wimbledon, ad un paio di miglia da Morden.

1.2 Romani

Solo in Epoca Romana vi fu una prima significativa attività, rappresentata dalla realizzazione della strada chiamata successivamente Stane Street, che collegava Chichester a Londra. Il tracciato attraversava Morden seguendo approssimativamente l'attuale A24 (la strada Romana procedeva in linea retta, l'attuale A24 ha un percorso tortuoso), lambendo il lato meridionale di Morden Park ed i terreni della Chiesa di St Lawrence (tra le stazioni di Morden South e St. Helier) passando ad ovest della Stazione di Morden ed attraversando l'angolo settentrionale di Morden Hall Park, dirigendosi verso Colliers Wood e Tooting. Frammenti di ceramiche Romane risalenti alla fine del I secolo furono scoperti sparsi su un'ampia area ad est della stazione di St. Helier a Green Lane, come pure sparse nell'area vennero rinvenute delle monete Romane, lasciando ipotizzare la presenza di un insediamento Romano nell'area. E' possibile che si trattasse, invece, di un un campo di lavoro relativo alla costruzione della strada, ma l'occupazione continuò certamente nel II secolo. Inoltre, il tumulo in Morden Park potrebbe essere di Epoca Romana.

1.3 Sassoni

I Sassoni certamente si insediarono nell'area, sebbene a Morden poco sia stato ritrovato di questo periodo. Un grande Cimitero Sassone fu scavato attraverso il Wandle, all'interno di Mitcham. I confini dei vari insediamenti furono fissati nel corso dell'Epoca Sassone. L'unità costituiva il riferimemento per la tassazione, ma, al tempo stesso, costituiva la quantità di terra sufficiente per sostenere una famiglia libera. In genere, 1/4 di unità era il "virgate", concetto egualmente importante ai fini della tassazione e della prestazione di servizi equivalent; il "virgate" consuetudinario a Morden corrispondeva a 20 acri, ma i "virgates" in piena proprietà potevano avere una estensione differente. Non sono giunte sino a noi le originarie donazioni con cui venne concesso Morden all'Abbazia di Westminster; i documenti che pretendono di essere copie delle prime conferme reali della concessione sono considerati falsi del XII secolo: purtroppo, l'XI secolo ed il XII secolo videro la falsificazione di molte concessioni a Westminster ed altrove. Va precisato, però, che sebbene alcune fossero fabbricazioni intenzionali intese a garantire diritti e privilegi che non erano inclusi negli originali, altre erano semplicemente tentativi di ricreare originali danneggiati da fuoco, acqua o topi. Nel 967, una concessione del Re Edgar concede la Tenuta di Merton al suo fedele Conte Ælfheah ed a sua moglie Ælfswith, elencando i confini della Tenuta, compreso quello tra Merton e Morden. Il testoè in Latino. Non abbiamo trovato critiche in merito alla sua autenticità (per avevolare la lettura, abbiamo evidenziato i dati salienti): "Mertone . Carta Edgari regis facta Elfean comiti et Elswide uxori sue de Mertone . In nomine summi tonantis omnipotens Deus qui cuncta ex nichilo formasti quique prothoplastum hominem Adam concivem videlicet esse celestis Iherusalem condidisti illumque sempiterna seductione precipitatum inmensa pietate atque pia predestinacione ad culmen angelice beatitudinis proprio redemptum provehisti miseratus concedens ut recidivis eternam lucrari valeremus beatitudinem . Nunc vero omnibus hominibus necesse est ut bonis omnibus quam diu hic in mortali vita persistunt eternam mereamur habere porcionem sicut veritas dicit . 'date et dabitur vobis' 1 . Qua propter Ego Edgar tocius Britannie basileus quandam telluris particulam viginti . videlicet cassatos loco qui celebri at Mertone . nuncupatur vocabulo cuidam comiti michi valde fideli qui ab huiusce patrie noscitis nobili et conjugem suam Alphean et Elswite et in alio loco . V . cassatos qui nuncupatur Dilwihs . et partem aliquam salsuginem terram juxta flumen quod vocatur Temese pro obsequio ejus devotissime perpetua largitus sum hereditate ut ipse vita comite cum omnibus utensilibus terre illius pratis silvis paschuis voti compos habeat . et post vite sue terminum quibuscumque voluerit clerimoniis inmunem derelinquat . Sit autem predictum rus omni terrene servitutis jugo liberum tribus exceptis rata videlicet expedicione . pontis arcisve restauracione . Si quis igitur hanc nostram donacionem in aliud quam constituimus transferre voluerit privatus consorcio sancte Dei ecclesie eternis baratri incendiis lugubris jugiter cum Juda Christi proditore ejusque complicibus puniatur si non satisfactione emendaverit congrua quod contra nostrum dereliquid decretum . Hiis metis prefatum rus hinc inde giratur . ˝is bet ˇe landmere . Erest on stonhan and on eston Merkepol on hide bourne and ˇanen west on slade edichs southward ˇanen on benanberwe ˇanen on trdmere endlang ridde north biweste hoppinge ouer ˇane Mersh on ˇe rigt on ruanmere and ˇanne est bi wimbedounyngemerke on ˇer hop bi north bradenforde on hidebourne and ˇanne south endelang bournin bi michamingemerke ˇar eft on merke pol . Anno dominice incarnacionis D . C . C . C . C . LXVII . scripta est hec carta . Hiis testibus consencientibus quorum inferius nomina notantur .
+ Ego Edgar rex Anglorum consensi .
+ Ego Dunstan archiepiscopus corroboravi cum multis aliis.
".

L'Abbazia di Westminster possedette Morden prima della Conquista Normanna (1066). Sebbene non sia sopravvissuta alcuna concessione Sassone originale, la Tradizione vuole che 10 unità a Morden siano state date a Westminster prima che l'Abbazia venisse rifondata durante il Regno di Edgar, e tale Re abbia confermato la concessione nelle "Idi di maggio" (15) del 969, che abbiamo riportato nel "Toponimo"; ricordiamo che tale concessione viene ritenuta falsa. A quanto pare, Edgar aveva "donato" la Chiesa a Westminster al Vescovo Dunstan di Londra nel 959, con il permesso di istituirvi un Monastero Benedettino, e un altro documento cartaceo falsificato annota la dotazione di Dunstan dell'Abbazia in quell'anno con varie proprietà. Questi includevano 2 unità ad Ewell che venivano amministrate da Morden e che, note come "Morden Fee", portarono la Tenuta di Morden sino alle 12 unità registrate successivamente nel Domesday Book. L'Abbazia di Westminster conservò la Tenuta sino al XVI secolo. La dedica a St. Lawrence della Parish Church di Morden può essere la prova che venne fondata in Epoca Sassone, dato che due remoti Santi furono chiamati "Lawrence", il Martire Lawrence di Roma (morto nel 258), e Lawrence di Canterbury, successore di Sant'Agostino che introdusse il Cristianesimo nel Regno Sassone del Kent. Qualche volta è stato affermato che l'Abbazia ottenne la sua Tenuta di Morden in base al testamento del Principe Athelstan, figlio primogenito del Re Ethelred, che nel 1015 morì prima di suo padre. Nel suo testamento concesse "a Cristo e San Pietro, nel luogo dove dovrò essere sepolto" tre proprietà, una delle quali era "la Tenuta a Morden che mio padre ha lasciato a me". Tuttavia, la Tenuta in questione era Steeple Morden nella Contea di Cambridge, e la Chiesa di San Pietro non era quella di Westminster, ma Old Minster di Winchester (antica capitale dell'Inghilterra). Steeple Morden era presumibilmente la tenuta scambiata dal Vescovo Henry de Blois per i Vescovi Sutton, nell'Hampshire, appartenenti a suo fratello, il Re Stefano, che a volte è anche confuso con questo Morden.

1.4 Normanni (1066-1154)

Non vi è dubbio dell'esistenza di Morden in Epoca Normanna. Nel 1086, Guglielmo I Il Conquistatore ordinò una indagine per scoprire cosa e quanto ciascun proprietario terriero possedesse in terreni e bestiame e quanto valevano, elementi riporati nel Domesday Book, che nell'ambito della Hundred di Wallington (nella Contea del Sussex) include Addington, Chaldon, Coulsdon, Croydon, Sanderstead, Woodmansterne, Beddington, Carshalton, Cheam, Mitcham, Morden e Sutton. A quel tempo, la popolazione di "Mordone" era di 14 famiglie (media), di cui 8 nel Villaggio, 1 di servi, e 5 nei cottages, mentre le unità tassabili erano 12 (ampia), che divennero solo 3 nel 1086. Vi erano terreni arabili per 3 gruppi di lavoratori del Lord e 4 di altri uomini, 1 mulino valutato 40 scellini. Il valore per il Lord era di 6 sterline (1066) e 10 sterline (1086). Il Lord sia nel 1066 che nel 1086 era l'Abbazia di San Pietro di Westminster, che nell'utimo anno citato era anche "Tenant-in-chief". In origine, Morden si sviluppò attorno a due nuclei: St. Lawrence Church (e poi Morden Park House) verso sud-ovest (ne trattiamo in Morden South), e Morden Hall a nord-est, che è l'area che interessa questa Pagina di Morden. I documenti successivi fanno riferimento ad 8 fazzoletti di terra, situati tra la Chiesa e il Lower Morden Lane, che appartenevano, ma separati, dai possedimenti a Lower Morden: è probabile che questi appezzamenti siano stati la sede dell'insediamento di alcuni dei soggetti sovracitati del Domesday Book, prima della migrazione verso Lower Morden. I Contadini dei cottages erano impiegati nella Tenuta demaniale dell'Abbazia, si sarebbero spostati dal sito di Morden Hall e avrebbero vissuto nelle vicinanze, probabilmente in Central Road, dove una Tenuta di 20 acri sopravvisse sino alla fine del XIII secolo, prima di essere frammentata in piccole porzioni.

1.5 XIII secolo

Nel Quinto Anno del Regno Giovanni Senza Terra (1199-1216), Isabella de Caron possedeva notevoli proprietà a "Mordon" per cui ebbe una concessione di caccia. Era consuedutine che i servi della gleba del Manor vivessero in piccoli appazzamenti, ed una Tenuta di 3 acri, citata nel 1225 e nel 1332 durante il possesso della Famiglia Sweyn, fu, probabilmente, la dimora del citato servo del Domesday Book. Si trovava vicino al centro del Manor, all'interno dei terreni dell'attuale Morden Lodge. L'Inquilino era tenuto a svolgere una serie di servizi specifici nella Tenuta, piuttosto che i servizi generali di lavoro dovuti dagli Inquilini abituali. Oltre alla terra coltivabile, gli Inquilini disponevano di piccoli lotti nei prati e diritti alla legna da ardere, al manto erboso e al pascolo negli spazi incolti del Manor, conosciuti successivamente come Morden Common. Nel 1225, l'Abbazia di Westminster divise le sue proprietà, per sostentare l'Abate o il Monastero e Morden fu assegnato alla cucina del Monastero. Un documento di questo periodo cita 18 Inquilini consuetudinari che pagavano l'affitto e fornivano servizi di lavoro. È probabile che molti di questi abbiano vissuto intorno a Morden Green a Lower Morden, anche se uno era in Central Road. Tre grandi proprietà a Morden presto divennero proprietà indipendenti:

  1. di proprietà di William de Wattune e da lui data al Priorato di Merton, divenne "Hobalds" a Lower Morden. Una parte della Tenuta di Hobalds, sul sito dell'attuale Forno Crematorio del Nord-Est del Surrey, fu data al Priorato di Merton tra il 1225 ed il 1246, con l'intesa che il Priore avrebbe pagato l'affitto all'Abbazia di Westminster, ma nessun pagamento di questo tipo è registrato nei Rotoli dei conti del Manor, che sopravvivono dal 1280. Tali conti hanno rilievo anche per un altro aspetto: le terre dell'Abbazia di Westminster furono divise tra la terra demaniale, lavorata per conto dell'Abbazia, e le terre degli Inquilini, tenute dagli inquilini in cambio di affitti e servizi. Orbene, nel 1086, Morden, nel Surrey, e Kelvedon, nell'Essex, erano certamente coltivati, dato che ciascuno rendeva ai Monaci del danaro (o forse l'equivalente in natura) in eccesso rispetto al suo valore nel Domesday Book. Tuttavia, al tempo del primo Rotolo dei conti esistente citato nel 1280, il terreno demaniale era lavorato da personale nominato dall'Abbazia e responsabile all'Abbazia per i proventi della Tenuta, situazione che si protrasse sino al 1359, quando il demanio fu nuovamente affittato "per la coltivazione" agli Inquilini, per un periodo fisso di anni a canone fisso (nel 1568, il contratto di locazione finale fu consegnato ai successori dell'Abbazia);
  2. Il Priorato di Merton possedeva anche la Tenuta di Spittle (o Spital), tra Central Road e Carshalton. La Tenuta di Spital, di 150 acri, si trovava a sud-ovest di Ravensbury e ad est di Green Lane. C'è un riferimento a "Le Spitellondegrove" nel resoconto del Manor di Morden per il 1302-1303, ma da altri documenti sembra ricavarsi che il Priorato di Merton vantasse diritti sui terreni in questa zona verso la fine del XII secolo;
  3. Una Tenuta vicina era "Ravensbury". Non tutta la Parish di Morden ricadeva nel Manor di Morden: infatti, un blocco compatto di terreno di 215 acri e mezzo nella Parish di Morden apparteneva al Manor di Ravensbury, che aveva altre terre nella adiacente Parish di Mitcham. Un altro appezzamento, un prato di 4 acri (lotto 353) fece parte del Manor di Ravensbury sino al XVI secolo secolo, ed altri 28 acri ad est di Ravensbury potevano essere appartenuti al precursore del Manor di Ravensbury sino al XIV secolo. Non è noto quando le terre di Ravensbury furono separate dal Manor di Morden, risalendo al 1321 la prima affermazione specifica che la Tenuta che divenne il Manordi di Ravensbury aveva terre "a Mitcham e Morden".

Nel 1234, l'Abate di Westminster concesse a Matilda, figlia di Baldric, 1 "virgate" di terra (normalmente, 1/4 di unità tassabile, all'incirca 30 acri) a Morden ad un fitto di 4s. annui. Un possedimento di 1 "virgate" a Morden andò ai Lords del limitrofo Manor di Kynnersley a Carshalton, e, tra il 1283 ed il 1450, fu riaffittato all'Abbazia di Westminster a 4 scellini all'anno. Il contratto di locazione, probabilmente, ebbe origine in concessioni del circa 1195-1215 e circa 1217-1221, ma non è noto quando la terra sia stata alienata dal Manor dell'Abbazia. Nel 1291, le locali proprietà dell'Abate di Westminster vennero tassate solo 4 l. 3s. 4d.

1.6 XIV secolo

Nel 1312, l'Abbazia di Westminster effettuò un'indagine sulle sue proprietà, compreso Morden. Le grandi proprietà terriere citate nel 1225 non facevano più parte del Manor. C'erano quattro proprietà più piccole a Morden, così come 13 possessori consuetudinari che tenevano 240 acri di terreno coltivabile. 25 Inquilini avevano cottages in affitto, cortili e piccoli appezzamenti di terra. Alcuni dei cottages erano all'interno dei possedimenti consuetudinari a Lower Morden, ma la maggior parte di essi erano in un nuovo sviluppo lungo Central Road, su terreni ricavati da spazi incolti a margine di strada. Di tutte le terre demaniali, venne indicato il nome, la superficie e l'uso del 306 acri e 3/4 di terreno coltivabile, 2 acri e mezzo di prato e 35 acri di pascolo, mentre nessu bosco venne citato a Morden. C'era una dimora residenziale o casa, con giardini e cortili, sul sito della successiva Morden Hall. Rilevazioni contabili in superstiti documenti registrano i lavori di costruzione intrapresi nella Parish Church negli anni '50 del XIV secolo, compresa una nuova finestra orientale nel Coro (o Presbiterio). Sino al 1358, l'Abbazia di Westminster gestì la Tenuta direttamente attraverso i propri Funzionari. Dopo questa data, tuttavia, il demanio o casa fattoria fu affittata ad una successione di Inquilini o Agricoltori. Il 20 febbraio 1369, in relazione ai privilegi di mercato nel circondario della Londra medioevale, si legge, in merito a Kingston upon Thames e Morden (entrambe allora nel Surrey), ricognizione da Henry de Kyngesston a William de Mordon per 20 sterline da riscuotere in caso di mancato pagamento delle sue terre e di beni mobili nel Surrey. Nel 1391, la Canonica, o il diritto alle Grandi Decime, fu anche affittata a Laici, tra cui William Wynteworthe, che probabilmente diede il suo nome ad una notevole proprietà a Lower Morden.

1.7 XVI secolo

Nel 1511, iI fitto finale (v. anno 1391) fu concesso a William Porter, per 60 anni, e quando scadde, l'Abbazia di Westminster era già stata privata da tempo delle sue proprietà. Infatti, Enrico VIII (1509-1547) si dichiarò Capo della Chiesa Inglese e chiuse i Monasteri; nel 1539, la valutazione reddituale di Morden risultava "Mordon £X s.- d.-", cioè, 10 sterline, che venne appropriata all'Ufficio del Tesoriere del Monastero. Sebbene l'Abbazia di Westminster venisse usata per le incoronazioni, nel gennaio 1540 fu consegnata alla Corona. Enrico VIII concesse a William Forman una Tenuta posseduta qui dal Priore e Convento di Merton chiamata "Spital Farm" (di cui avete già letto e successivamente, leggerete, essa divenne proprietà della Famiglia Garth). Sino al 30 giugno 1553, il Manor di Morden rimase di proprietà della Corona, quando Eduardo VI lo vendette per £ 699 18s 1d. ad Edward Whitchurch, un Mercante di Londra, e Lionel Ducket, un Merciaio, insieme a proprietà nella Contea di Nottingham ed in quella di Stafford. Il Manor era ancora affittato ad un Inquilino, che occupava il centro del Manor, per cui, Whitchurch occupò una proprietà in affitto di nuova costruzione chiamata Growtes, mentre Ducket occupò una proprietà in affitto a Ravensbury. Eduardo VI morì una settimana dopo la vendita, e gli successe Maria, una fervente Cattolica. Whitchurch era un Protestante di rilievo e fu coinvolto nella stampa della "Grande Bibbia" di Miles Coverdale, nonché fu lo Stampatore ufficiale di entrambi i libri di preghiere di Eduardo VI. All'atto dell'ascesa al Trono di Maria si nascose, ed il 7 marzo 1554, vendette la Tenuta di Morden a Richard Garth, che divenne Lord del Manor, vivendo a Morden Hall Park ed inizando il legame tra la sua Famiglia e Morden che sarebbe durato quattro secoli. Presso il Centro di Storia del Surrey è conservato il contratto di vendita, che comprende un inventario stanza per stanza di mobili e arredi di Growte. Poiché il Priorato di Merton era stato sciolto nel 1538, Maria donò Hobald ed altre terre al neo-costituito Priorato di Shene, ma nel 1558, alla morte di Maria, Elisabetta I chiuse il Prioratodi Shene e le terre tornarono alla Corona. L'ascesa al Trono di Maria dovrebbe aver inciso anche sul Vicario di Morden, dato che John Mantell era stato nominato a tale Ufficio nel dicembre 1552, in forza di un provvedimento Reale, ma si dimise dopo pochi mesi, probabilmente perché era sposato e rifiutò di rinunziare alla moglie, come richiesto da Maria. Continuò a vivere a Morden, fungendo da testimone in diversi testamenti, ma nel 1562, prestò servizio come Curato di Merton. È stato a lungo pensato che John Mantell si identificasse con un precedente curato di Merton, John Codyngton, un Canonico del priorato di Merton, ma prove scoperte recentemente hanno smentito tale ipotesi.

1.8 XVII secolo

All'inizio del XVII secolo, entrambe le Tenute di Morden del soppresso Prioreto di Merton andarono in proprietà a Garth, anche se, nel 1639, Spittle Farm fu venduta di nuovo, alla morte di Richard Garth II, il quale ripristinò le decime del Rettore, enel 1634, nominò Rettore William Booth. E' da tale momento che iniziò la ristrutturazione della Chiesa nella sua forma attuale. La maggior parte del vetro della finestra orientale risale a questo periodo, ma i pannelli contenenti il Credo e la Preghiera del Signore facevano parte del lascito di Elizabeth Gardiner del 1719, figlia di George Garth, insieme al pulpito e al tavolo della comunione. A tale Signora si deva anche la fondazione della Scuola in quella che ora è "The Old School House" adiacente alla "Parish Hall". Il monumento di Elizabeth Gardiner sul muro meridionale, e quello a John Roland, morto nel 1702, provenivano probabilmente dall'officina di Richard Crutcher, lo Scultore-Muratore, che apparteneva ad una famiglia di Morden. Un contemporaneo del padre di Richard Crutcher a Morden fu William Arthurburie, un membro di una piccola Setta religiosa di cui si sente di rado conosciuta come "Brownisti". Nel settembre 1635, William Booth sposò la figlia di Richard Garth, Ellen, essendo morto 15 mesi prima il primo marito di Ellen, Thomas Hicks. Thomas ed Ellen avevano affittato la fattoria più tardi conosciuta come "Lower Morden Farm". Verso la metà del XVII secolo, la Famiglia Garth acquistò praticamente tutti i diritti di proprietà ed affitto a Lower Morden, per cui, potè completare la recinzione dei campi aperti e riorganizzare le locali fattorie. Questo fu anche il periodo in cui iniziarono le usurpazioni su Morden Common. Nel 1661, John Dollett ebbe l'ordine dalla Corte Manoriale di liberare la sua invasione illegale, ma nel 1664, ottenne la licenza per avervi un cottage a 4d. annui, e questa proprietà può essere tracciata tramite documenti successivi nel XIX secolo, come può un'altra prima autorizzata nel 1732 a Thomas Budd e Roger Steward. Nel 1661-1662, in occasione del ritorno dall'esilio di Carlo II, 12 abitanti di Morden contribuirono per quasi 19 sterline ad un "Regalo Libero e Volontario". Nel 1664, la Tassa Immobiliare elencò 40 proprietà a Morden, di cui 31 pagarono la Tassa. Una proprietà aveva 19 focolari, tre ne avevano 15, una 11, una 10, una 6, due 5, tre 4, cinque 3, sette 2, sedici solo 1. Undici dei possessori di case erano costituiti da vedove. Non è semplice identificare specificamente le proprietà indicate dalle entrate dela Tassa Immobiliare di cui sopra, ma, senza dubbio, quella con 3 focolari occupati da "Widdow Downes" corrispondeva alla Locanda successivamente nota come "George". Nel 1661, Nelle Sessioni Quadrimestrali del Surrey, Ann Downes di Mordon ricevette l'autorizzazione di gestire una Birreria nella casa dove allora abitava: "to keepe a Common Alehouse or victlinge howse in the howse there shee now dwelleth" e Thomas Downe di Morden, Sarto, nel 1658, era l'occupante quando la proprietà fu venduta. Almeno dal 1460 sul sito insisteva una Birreria, anche se solo nel 1699 assunse il sovracitato nome di "George", quando fu ereditata da George Quarrington, in precedenza conosciuta come "Halfe Moone" (giusto per completezza, nel 1838, mentre il "Commercial Directory of London & the Six Home Counties" di Robson la chiama ancora "George", nel successivo 1839, l'edizione di "Pigot & Co. Royal National and Commercial Directory & Topography" definisce la Locanda "The George & Dragon").

1.9 XVIII secolo

Il finanziere Ebreo Abraham Goldsmid costruì l'impressionante Morden Lodge sul sito dell'ex residenza di Epoca Tudor di Growtes. Fu un assiduo frequentatore di Merton Place e intrattenne Nelson ed i membri dela Famiglia Hamilton a casa sua, decorata da John e Frederick Crace. Si sparò nel Parco di Morden Lodge nel 1810, temendo una crollo finanziario. Tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo, vennero create grandi proprietà attorno a ville imponenti. La Morden Hall risale al 1750 e Morden Park dal 1768-1769. Un'incisione, intitolata "London Road, circa 1760", mostra una veduta da settentrione della Chiesa e si vedono solo altri due edifici. Nel 1770, lungo questo tratto di strada, vennero costruite diverse case, probabilmente associate alla creazione della Tenuta del Parco di Morden (Morden Park Estate). Tra il 1745 ed il 1782, fu costruito il cottage che rappresenta il centro dell'attuale Casa di Riposo "Manor House", tra la Chiesa di St. Lawrence e "The George". A dispetto del nome, non fu mai una "Manor House", anche se venne costruita su un pregresso fazzoletto di terra che, probabilmente, risale all'Epoca Sassone. Durante gli anni '70 del XIX secolo, le fattorie di Lower Morden furono riorganizzate e la maggior parte del terreno fu divisa in quattro grandi fattorie, per cui, a differnza dei piccoli campi sparsi che si erano sviluppati nel corso dei secoli, i campi attaccati alle nuove fattorie risultavano in blocchi più compatti. Molte delle fattorie precedenti divennero cottages per i Contadini. Nel 1787, morì Richard Garth, ultimo discendente della Famiglia che detenne il Manor per quattro secoli, come avete letto nel paragrafo dedicato al XVI secolo. Egli lasciò tre figlie: il Manor venne intitolato a ciascuna di esse, vita natural durante, ed al secondo figlio di ciascuna a turno, La più anziana, la Signora Meyrick, non ebbe figli, la seconda la Signora Lowndes Stone, ne ebbe due, la terza, la Signora Frederick, ne ebbe diversi. Nel 1792, il Manor era di proprietà di Owen Putland Meyrick, di Bodorgan nell'Isola di Anglesea (Anglesey), all'estremità nord-occidentale del Galles (è separata dalla terraferma dallo Stretto di Menai, che si riduce, in alcuni tratti, a solo 200 metri), per diritto della moglie Clara, figlia ed erede del citato Richard Garth.

1.10 XIX secolo

Church Farm Cottage, a lato della Chiesa di St. Lawrence, si dice sia stato costruito nel 1813 ed è tutto ciò che residua della fattoria che originariamente venne ricavata dalla terra demaniale del Manor alla fine del XVI secolo. Nel 1838, il programma di ripartizione delle decime riporta che l'antica Parish di Morden conteneva 1433 acri, dei quali 1343 acri e mezzo erano soggetti a decima, mentre rimanevano esenti 83 acri e 3/4, il Cimitero e parte del terreno a servizio del sostentamento del Rettore. Nel 1839, "The Times", riporta un "evento malinconico" relativo ad un grave incendio che coinvolse la Locanda "Crown". Nel 1848, "A Topographical Dictionary of England" descriveva "MORDEN (St. Lawrence)" come segue: "a parish, in the union of Croydon, Second division of the hundred of Wallington, E. division of Surrey, 1 mile (W. S. W.) from Mitcham, and 10 miles (S. W. by S.) from London; containing 685 inhabitants. This parish, which is bounded by the river Wandle on the north-east, comprises by measurement 1426 acres; about one-half is arable, and the remainder grass and garden-ground, with a small portion of woodland, and 83 acres of common or waste. There are two tobacco and snuff manufactories. The living is a rectory, valued in the king's books at £7. 12. 11., and in the gift of the Rev. R. S. Garth: the tithes have been commuted for £420, and the glebe comprises 14½ acres. The church, a small brick edifice erected about 1636, has a large window of stained glass, the ancient part of which is said to have belonged to Merton Abbey. Several bequests for education, amounting to about £30 per annum, are applied in aid of a national school; and there are £1000 vested in the three per cent. consols. for the support of a Sunday school.". Joseph William Bazalgette, Ingegnere del Consiglio Metropolitano dei Lavori (Pubblici), responsabile della costruzione delle fogne di Londra, visse presso Union Villa (in seguito chiamata The Willows) in Central Road negli anni '50 e '60, prima di trasferirsi a Wimbledon. Tra il 1830 ed il 1870, Morden Hall fu occupata come scuola, dove studiò l'Artista G. A. Store. Nel 1872, Sir Richard Garth (suo padre, il Reverendo Richard Lowndes Stone, aveva assunto il Cognome Garth), nipote della Signora Lowndes Stone (ex Presidente della Corte del Bengala e Membro del Parlamento per Guildford), vendette il Manor (e Morden Hall, che doveva insistere sul sito della vecchia Manor House) a Gilliat Hatfeild, un produttore di tabacco da fiuto ed aspirante Signorotto di campagna, che protesse l'area dal primo sviluppo suburbano. Nel 1882, i verbali delle locali Autorità registrano la battuta dei confini di Morden. Morden Park, che rimase una casa privata sino al 1930, nel 1867, formò oggetto di un inventario da cui si ricavano elementi in merito al modo di vivere nella residenza di campagna di un gentiluomo del tempo. Durante gli anni '70 del XIX secolo, i membri della Famiglia Garth posero invendita le loro Tenute di Morden, che vennero acquistate da Gilliat Hatfeild, un Trasformatore di tabacco da fiuto e fumo, la cui Famiglia, sin dal 1831, aveva gestito le relative fabbriche di tabacco da fiuto nei terreni di Morden Hall. Durante tale XIX secolo, vi furono isolate sacche di sviluppo: nel 1869, vennero costruiti 12 cottages all'estremità meridionale di quello che ora è Garth Road, e servivano un campo di mattoni su Morden Common. Thomas North costruì cottages rivestiti di ferro ondulato a Crown Lane, di fronte a 19 abitazioni costruite negli anni '90 per i lavoratori del campo di mattoni di John Innes. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva "Mordon" come segue: "a village and a parish in Croydon district, Surrey. The village stands 1¼ mile SW of the river Wandle, 1½ SS W of a station of its own name on the Wimbledon and Croydon railway, and 5¼ WNW of Croydon; and has a post office, under Mitcham, London S. The parish comprises 1,422 acres. Real property, £5,039. Pop., 654. Houses, 125. The property is divided among a few. The manor belonged once to Merton abbey, and belongs now to R. Garth, Esq. Mordon Hall was formerly the manor-house, and is now a school. ... Mordon Park, Mordon Hill, Mordon Lodge, and the Rectory are chief residences. Snuff-mills are on the river; and a large brickfield was lately opened on Mordon Common. The living is a rectory in the diocese of Winchester. Valne, £353.* Patron, R. Garth, Esq. The church was rebuilt of brick in 1636; has stone decorated windows, which probably belonged to the previous church; has also an embattled tower; and contains some brasses and monuments. There are an endowed school with £36 a year, an endowed Sunday school with £30, and charities £29.". Nel 1871, la Ordnance Survey mostrava la Parish di Morden estesa 1.474.926 acri (5.969 chilometri quadrati), con il piccolo Villaggio attorno alla Chiesa di St. Lawrence, in cima alla collina sulla strada Londra-Epsom. A circa mezzo miglio ad ovest del Villaggio principale ed i terreni di Morden Park, si trovava il borgo di Lower Morden. Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Morden come segue: "Morden par. and vil. with ry. sta., Surrey, 4 miles NW. of Croydon, 1475 ac., pop. 694; Morden Park, Morden Hill, and Morden Lodge, are seats.". Sino alla fine del XIX secolo, la principale attività locale fu l'agricoltura, sebbene già esistessero alcune attività industriali lungo il Fiume Wandle, dove insistevano delle aziende per la lavorazione del tabacco da fiuto, una fabbrica di vernice (l'attività di quest'ultima era cessata al 1898), una fornace sul sito di Mostyn Gardens a Martin Way (che allora si chiamava Green Lane), nei pressi della stazione di South Merton.

1.11 XX secolo

A dispetto della rapida crescita della vicina Wimbledon originata dall'arrivo delle ferrovie nella metà del XIX secolo, che crebbe da 1.591 persone (1801) a 41.652 (1901), Morden passò da 512 abitanti (1801) a soli 960 (1901). Nel 1905, Morden aveva ancora 632 acri di prati, 255 acri di terra coltivabile e 33 acri di boschi. Il figlio di Gilliat Hatfeild, quasi omonimo, Gilliat Edward Hatfeild, che ereditò nel 1906, vendette Morden Park al Consiglio del Distretto Urbano nel 1936, come spazio aperto permamente. Il XX secolo vide la trasformazione del Distretto. Alcuni sviluppi si stavano verificando nell'area di Ravensbury a Morden prima dell'arrivo della metropolitana. Ravensbury Park House era stata costruita nel 1864 da George Parker Bidder, l'Ingegnere ferroviario, ma la casa e la maggior parte del terreno furono venduti nel 1896 alla morte di suo figlio (la casa fu acquistata da "Catherine Gladstone Homes", che sopravvissero sino al 1940). Nel 1910 vi fu la "Valutazione dei terreni" di Morden, giusto prima che venisse inondato dai sobborghi: ogni proprietà, compresi i terreni edificabili, è elencata, con i dettagli del proprietario, dell'occupante, delle locazioni e dei canoni. Molte proprietà hanno descrizioni complete, alcune con piani. Le mappe originali sono mancanti ma Rosemary Turner (Merton Historical Society) le ha ricostruite e ha tracciato ciascuna proprietà sulla Ordnance Survey Map del 1912. Orbene, tale valutazione registra la costruzione di terreni in Milner Road, Morton Road e Seddon Road e case a Pollard Road e Wandle Road. Gilliat Hatfeild, Lord del Manor, nel 1912, e figlio dell'omonimo proprietario precedente, risiedeva a Morden Hall. La Casa presentava dei bei cancelli di ingresso in ferro battuto. I terreni che eccedevano i requisiti del Consiglio della Contea di Londra, attorno a Central Road e Green Lane, furono acquisiti dai Fiduciari di "Haig Homes" per gli ex militari disabili. Nel 1919, venne fondato l'Istituto delle Donne di Morden, che si riunisce nella Parish Hall. Nel 1926 venne aperta la stazione della metropolitana di Morden (in realtà, nella Parish di Merton), tra campi agricoli, quale terminale di un nuovo prolungamento da Clapham Common della City & South London Railway (oggi rientrante nella Northern Line). Sebbene il vicino Merton Park era stato sviluppato da John Innes a partire dagli anni '70 del precedente XIX secolo, Morden era ancora un villaggio. A quel tempo, le 17 miglia da East Finchley a qui costituivano la galleria sotterranea più lunga del mondo. Nel seguente 1927, venna aperta una stazione degli autobus sull'altro lato di London Road e vennero organizzati subito degli ulteriori servizi, al fine di tentare di decongestionare la già sovraffollata stazione della metropolitana. Le basse tariffe mirarono ad innescare l'espansione edilizia a Morden, centrando in pieno l'obiettivo, visto che un nuovo aggregato crebbe attorno alla stazione, con negozi su entrambi i lati di London Road e lungo Crown Lane. La tipologia principale di proprietà fu caratterizzata da case a schiera bifamiliari con ragguardevoli giardini, mentre, lungo le principali vie di transito dominavano i condomini. La stazione di Morden South risale al 1930. A differenza di moltre altre stazioni Londinesi, il suo nome viene applicato di rado all'area circostante. Fu durante gli anni '30 del XX secolo che Morden fu trasformato da villaggio a sobborgo. Nell'area di Hillcross Avenue, "Messrs W. H. Selley" realizzarono la c.d. Merton Park Estate, mentre G. T. Crouch Ltd costruirono Morden Park Tudor Estate attorno Tudor Drive, mentre Wates costruiì nell'area di Garth Road. Al pari delle grandi proprietà, anche delle piccole società costruirono singole strade, come le case del Signor Warren a Arundel Avenue e nei suoi paraggi. Nel 1932, venne costruito il Cinema Morden all'angolo di Aberconway Road. Lontano dalla nuova area commerciale di Morden, le strade rurali furono ampliate o ricostruite, mentre i campi vennero rapidamente suddivisi in lotti edificabili ed attrezzati per le le nuove abitazioni. Ulteriori miglioramenti nei trasporti riguardarono poi tutta l'area stimolando la crescita dei residenti, che crebbero rapidamente da 1.355 (1921) a 12.618 (1931), espansione che continuò nei successivi quindici anni, per cui, la maggior parte della Parish di Morden fu coperta da nuove case di periferia. Tra la fine degli anni '20 e l'inizio degli anni '30 del XX secolo, il London County Council requisì 322 acri nell'angono sud-orientale di Morden per realizzare parte della sua St. Helier Estate, per ospitare lavoratori provenienti dalla interna di Londra. Sebbene una sezione della Parish di Morden sia stata trasferita nella nuova Parish di St. Peter a St. Helier, consacrata nel 1932, il resto non fu suddiviso in Parishes separate, come in Merton e Mitcham. Invece, le Chiese-figlie furono fondate per St. Lawrence (St. George Central Road nel 1932, Emmanuel Stonecot Hill nel 1950, l'attuale edificio della Chiesa risalente al 1962, e St. Martin Lower Morden nel 1957). I dati statistici evidenziano la rapida crescita della popolazione di Morden: 1.355 (1921), 12.618 (1931), 35.417 (1951). Il già citato Gilliat Hatfeild, morì nel 1941 lasciando Morden Hall Park al National Trust. La "Hall" viene oggi usata per matrimoni. Inoltre, nel 1945, il citato Consiglio della Contea di Londra comprò Morden Park, conservando 90 acri per spazi aperti e campi da gioco. Nel 1939, la Seconda Guerra Mondiale fece fermare l'espansione edilizia: tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Lower Morden fu colpito da 39 bombe tedesche altamente esplosive. Al termine del Conflitto, vennero costruite case comunali in Tudor Drive, ed appartamenti ad Edinburgh Court e Thornton Court in Grand Drive. Al principio degli anni '60 del XX secolo, alla stazione progettata da Charles Holden venne aggiunto un edificio, venne completato Crown House, edificio curvilineo lastrato, con un supermercato adiacente che fu sostituito dagli Uffici dell'Amministrazione di Merton ed una biblioteca. Alla fine degli anni '70, venne abbattuto il cinema e sostituito da negozi ed appartamenti. La stessa sorte è toccata ad altre strutture. Nel 2012, gli ex cortili abbandonati delle stalle di Morden Hall vennero trasformate nel Livinggreen Centre, alimentato da pannelli solari, una pompa di calore con fonte di aria, una stufa a legna e la prima turbina idroelettrica Archimede di Londra, installata nel Fiume Wandle. Nonostante la crescita periferica di Londra, qualcosa del pregresso carattere rurale di Morden è sopravvissuto, come, ad esempio, diversi edifici significativi, soprattutto all'interno dei parchi di Morden. Proprio a quest'ultimo riguardo, osserviamo che l'area ha conservato una buona estensione di parchi e spazi verdi, molti dei quali ricavati dalle pregresse tenute di campagna. Da segnalare i 125 acri Morden Hall Park, gestiti da National Trust, che potete raggiungere agevolmente, vista la vicinanza alla stazione della metropolitana di Morden. A Morden Hall Park, oltre alla vecchia fabbrica di tabacco ed una ruota idraulica, vi è una zona umida lungo il fiume con anatre e aironi ed un giardino in cui, da maggio a settembre, fioriscono oltre 2.000 rose. Dal punto di vista amministrativo, nel 1894, con il "Local Government Act", la Parish di Morden rientrò nel Distretto Rurale di Croydon nel Surrey. Pur rimanendo l'agricoltura la principale attività per ancora due decadi, la crescita nella Parish di Merton a nord determinò il suo distacco dal Distretto Rurale ed originare, nel 1097, il Distretto Urbano di Merton, a cui Morden venne fusa nel 1913, per formare il Distretto Urbano di Merton e Morden. Infine, nel 1965, con la creazione della Grater London, l'ultimo Distretto citato venne soppresso ed il suo territorio fuso con quelli dei "Municipal Borough of Wimbledon" e "Municipal Borough of Mitcham", formando l'attuale London Borough of Merton. Concludiamo evidenziando, da un lato, che l'importanza della Famiglia Garth nella Storia di Morden è ricordata dal nome di Garth Road (Lower Morden) e dalla pregressa "Garth School" ed inoltre, i due leoni dello stemma del London Borough of Merton vennero tratte da quello di Sir Richard Garth, dall'altro, che in "Fasti Ecclesiae Anglicanae 1541-1857: Volume 9, Lincoln Diocese" (1999), pagine 109-111, alla voce "Prebendaries: Sexaginta Solidorum", si legge, tra l'altro "William Booth M.A. ?-1671. Occ. 17 Sept. 1667 .... D. 21 or 27 Feb. 1671; buried 28 Feb. (m.i., Morden, Surr.)".

2. Morden Park

Ne abbiamo trattato nella pagina dedicata a Morden South.

Merton - Visita guidata

La stazione di Morden

La stazione di Morden

Crown House

Crown House

Morden Hall Park

Morden Hall Park

Corso d'acqua in Morden Hall Park

Corso d'acqua in Morden Hall Park

London Road

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