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Londra vissuta dagli Italiani ...

Crayford

Sintesi

Crayford è l'ultima stazione ferroviaria sud-orientale prima di entrare nella Contea del Kent, raggiungendo Dartford.

Distanza dal centro: 14,9 miglia.

Attrattiva: scarsa. Crayford ci è apparsa simile ad altre realtà suburbane londinesi, anche se migliore di tante altre.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, siete Lower Station Road, affiancata da casette residenziali tipiche. Dovete salire la strada, sino ad incrociare Station Road. Andate a sinistra, e, raggiunto il senso rotatorio, si incrocia Crayford Road, girate ancora a sinistra. Avete raggiunto il centro di Crayford, e vedete la Town Hall (Municipio), con accanto Crayford Library (Biblioteca), negozi e centri commerciali. Proseguite diritto raggiungendo l'incrocio dove vedete sulla destra uno spazio verde, Cray Gardens, attraversato dal Fiume. La strada che procede diritto diventa Crayford High Street, quella sulla sinistra, London Road.

Toponimo

La Cronaca Anlgo-Sassone, in riferimento all'anno 457, riporta la prima ricorrenza del nome di quest'area: "Her Hengest and Æsc fuhton wiþ Brettas in þære stowe þe is genemned Crecganford, and þær ofslogon feower þusend wera. þa forleton þa Brettas Centland, and mid micle ege flugon to Lundenbyrig.", cioè, "Hengest ed Æsc combatterono contro [i] Britannici nel luogo chiamato Crayford, e là uccisero quattro mila uomini. Nella parte storica, trovate un'ampia spiegazione degli antefatti e del seguito di tale evento. Successivamente, si legge "Creiford" (1199), "Craiford" (1202) , "Crainford" (1322). In merito al significato del termine, siamo chiaramente di fronte ad un composto. Mentre la seconda parte "Ford" non lascia adito a dubbi, derivando dall'identica parola dell'Old English "Ford", la prima parte pone problemi in merito alla sua origine, forse la parola Celtica "Crecca(n)" (torrente, rigagnolo), oppure quella Gallese "Craie" (fresche acque), fermo restando che, comunque, la parola Latina "Creta" (gesso) non andrebbe trascurata, visto che il Fiume Cray scorre su un letto di gesso. Ad ogni modo, tutte e tre le versioni sono collegate ad un corso d'acqua, per cui, si può comunque tradurre "Guado sul Fiume Cray", come, del resto, scrisse Edward Hasted: "Appare essere stato chiamato, subito dopo l'arrivo dei Sassoni in quest'isola, col nome di Creccan ford; cioè, il ford (ndr guado) sull'acqua, allora chiamato Crecca, ora Cray." Il guado si trovava al punto in cui la strada Romana da Dover a Londinium (Watling Street) attraversava il Fiume. E' dubbio se questo sia stato il sito della città Romana di Noviomagus, che potrebbe essere stata ubicata vicino all'attuale Layhams Road a Coney Hall (West Wickham).

Va aggiunto, però, quanto riportato da Edward Hasted: "Al tempo dell'Arcivescovo Dunstan, che andò alla Sede di Canterbury, nel 960, era conosciuto col nome di Erbede, o Eard, ed alla Conquista (ndr Normanna, nel 1066) con quello di "Eard, alias Crayford"; col quale continuò ad essere descritto in tutti i documenti antichi e scritti (ndr sino) al tempo del Re Enrico VIII. Ed, infatti, abbiamo individuato diversi documenti dove ricorrono tali (o simili) denominazioni, come "Erhede" (1086), di cui vi diamo contezza nella parte Storica, in cui, proprio per facilitare il Lettore, abbiamo evidenziato in grassetto diverse voci, tra cui quella di cui sopra, affinchè sia più agevole seguire i cambiamenti di denominazione dell'area.

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area si leggono nella "Cronaca Anglo-Sassone" all'anno 457 (traduzione del testo dell'University of Glasgow di G. N. Garmonsway); nel "Textus de Ecclesia Roffensi per Ernulphum Episcopum" (1122-1124); sono fornite da Edward Hasted in "The History and Topographical Survey of the County of Kent: Volume 1" (1797), alle voci "General history: Britons and Saxons" (pagine 44-62), "General history: Ancient jurisdiction" (pagine 99-110), "The hundred of Little and Lesnes: Introduction" (pagina 184), nonché in "The History and Topographical Survey of the County of Kent: Volume 2" (1797), alla voce ""Parishes: Crayford" (pagine 263-285); si leggono in "A Descriptive Catalogue of Ancient Deeds: Volume 1" (1890), alla voce C. 1041 (pagine 485-495); in "A Descriptive Catalogue of Ancient Deeds: Volume 2" (1894), alla voce C. 2685 (pagine 536-547); in "A Descriptive Catalogue of Ancient Deeds: Volume 3" (1900), alle voci A. 5384 (pagine 162-174) e A. 5516 (pagine 186-199); in "Letters and Papers, Foreign and Domestic, Henry VIII, Volume 20 Part 1, January-July 1545" (1905), alla voce "Henry VIII: March 1545, 26-31" (pagine 193-229); in "A Descriptive Catalogue of Ancient Deeds: Volume 5" (1906), alla voce A. 12187 (pagine 242-260); in "Abstracts of Inquisitiones Post Mortem For the City of London: Part 3" (1908), alla voce "Inquisitions: 1589" (pagine 129-143); in "Calendar of Letter-Books of the City of London: K, Henry VI" (1911), alla voce "Folios 242-250: Sept 1448" (pagine 325-333 - Folio 244 b); in "The Grey Friars of London" (Aberdeen, 1915), da C. L. Kingsford, alla voce "Register of the Grey Friars of London: Titulus de Monumentis" (pagine 70-133); in "An Inventory of the Historical Monuments in London, Volume 3" (1928), alla voce "Introduction: London in the 5th century" (pagine 62-68); in "Calendar of Treasury Books, Volume 9, 1689-1692" (1931), alla voce "Entry Book: July 1690, 21-31" (pagine 747-761 - 21 luglio 1690); sono fornite da Cyril Flower - M. C. B. Dawes - A. C. Wood in "Calendar of Inquisitions Post Mortem: Series 2, Volume 3, Henry VII" (1955), alle voci 133 (pagine 56-82) e 325 (pagine 184-209); si leggono in "A History of the County of Middlesex: Volume 1, Physique, Archaeology, Domesday, Ecclesiastical Organization, the Jews, Religious Houses, Education of Working Classes To 1870, Private Education From Sixteenth Century" (1969), alla voce "Archaeology: The Lower Palaeolithic Age" (pagine 11-21); sono fornite da M. C. B. Dawes - H. C. Johnson - M. M. Condon - C. A. Cook - H. E. Jones in "Calendar of Inquisitions Post Mortem, Volume 17, Richard II" (1988), alla voce "Index of Persons and Places: E" (pagine 581-587), punto 393; si leggono in "Gazetteer of Markets and Fairs in England and Wales To 1516", alla voce "Kent" (Kew, 2005); sono fornite da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010) e "A Dictionary of British Place Names" (2011); si leggono alla voce "Hengist and Horsa, Anglo-Saxon Leaders" (Encyclopaedia Britannica); in "History of the area and its towns - Crayford" (London Borough of Bexley); in "History of Crayford" (Ideal Homes: A History of South-East London Suburbs), che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire la tematica, legga: "Frances Sweeny "Memories of Erith and Crayford" (2002); "The Fabric of Our Town (a social history of textile printing in Crayford)" (London Borough of Bexley).

1. Eventi storici di rilievo

Data l'abbondanza di Fonti relative a Crayford, abbiamo dovuto operare una selezione. Per agevolare la lettura, distinguiamo la lunga trattazione in paragrafi. Inoltre, all'interno dei confini dell'attuale Crayford ricadettero due Manors Howbury e Newbery (v. paragrafo specifico). Il fatto che il nome dell'area, oltre che nomi simil-Crayfod, fu anche Earde e simili, nonchè la stretta connessione con la Storia di altri luoghi limitrofi (es. May-Place) rende difficile separare le tematiche. Pertanto, una parte della trattazione è comune ai vari siti.

1.1 Preistoria

Le Paludi di Crayford hanno costituito il sito di importanti scoperte archeologiche, tra cui ossa di rinoceronte. I reperti più antichi risalgono a circa 200.000 anni fa. Piccole asce ovali furono rinvenute nei livelli più bassi argillosi a Crayford, afferenti al Paleolitico Inferiore. Il primo insediamento, i cui resti furono scoperti nel 1936 e nel 1993, durante diversi lavori di scavo nell'area attorno alla Chiesa Normanna di St. Paulinus, è ritenuto risalire a partire dall'Età del Ferro, tra le invasioni della Britannia da parte degli Imperatori Giulio Cesare e Claudio (tra il 30 A.C. ed il 40 D.C.).

1.2 Romani ed Anglo-Sassoni

I Romani abbandonarono la Britannia verso il 410, che rimase perciò indifesa ed esposta alle incursioni da nord dei Pitti e degli Scotti. Stando al "Venerabile Beda" (Latino: Bēda Venerābilis), Storico e Teologo (672/3-735), Autore della Storia Ecclesiastica degli Inglesi (Latino: Historia ecclesiastica Gentis Anglorum), i due fratelli Hengist (anche Hengest, che può, forse, essere identificato con l'eroe con tale nome citato nel poema epico Beowulf, in relazione ad una Tribù chiamata "Eotan", probabilmente Juti, dallo Jutland, Penisola della Danimarca) ed Horsa, leggendari Condottieri dei primi coloni Anglo-Sassoni in Britannia, la raggiunsero in quanto invitati da un Sovrano locale, Vortigern, per combattere come mercenari per i Britannici contro i Pitti e gli Scotti, tra il 446 ed il 454. La Cronaca Anglo-Sassone (fine IX secolo) racconta che essi raggiunsero "Upwines fleet", attuale Ebbs-fleet, nell'Isola di Thanet (Kent), per poi sconfiggere i Pitti e gli Scotti. Nel frattempo, nel corso di qualche anno, a seguito di ulteriori e frequenti consistenti arrivi, il numero degli Anglo-Sassoni giunti dai loro Paesi (corrispondenti alle attuali Danimarca, Germania settentrionale ed Olanda) era notevolmente aumentato. Di conseguenza, i Britannici provocarono la reazione dei nuovi venuti, sotto il comando del Re Vortimer, che avevano scelto come loro Monarca, insieme al padre Vortigern. Vennero combattute diverse sanguinose battaglie. E proprio in rifermento ad una di queste, tenutasi nell'anno 457, la Cronaca Anlgo-Sassone riporta la prima ricorrenza del nome di quest'area, come avete letto nel "Toponimo", come "Crecganford", dove avete letto che Hengest ed Æsc combatterono contro i Britannici a Crayford, dove uccisero 4.000 uomini.  I Britannici allora abbandonarono il Kent, e con grande paura fuggirono a Londra. Pertanto, Hengist, eliminando ogni subordinazione alla Monarchia Britannica, rese il Kent un Regno, che fu il primo fondato dagli Anglo-Sassoni in questa Isola (il fratello Horsta fu ucciso ad Aegelsthrep, forse Aylesford, Kent). Si sostiene frequentemente che Crayford corrisponda al sito della città Romana di Noviomagus. Ecco quello che scriveva a riguardo Edward Hasted nel 1797: "La strada romana è chiaramente visibile sulla brughiera di Bexley, dirigendo il suo corso sud/sud-est, e così via verso Crayford, che aggiunge una certa forza alle congetture di coloro che collocano la prima stazione su di essa da Londra, anticamente chiamata Noviomagus, a o verso Crayford. Tra questi ci sono Somner, Burton, il Vescovo Stillingfleet, e di tempi successivi il Dottor Thorpe. E sebbene non siano state rinvenute sinora eventuali fondazioni, piastrelle, urne o altri segni di antichità relativi a tale sito per confermare che sia stato una stazione Romana, presenta però una circostanza convalidante di non piccola forza nella somiglianza del suo nome attuale. Il Manor di Crayford si chiama di questi tempi Crayford, alias Newbery, che significa in Inglese esattamente quello che Noviomagus (significa) in Latino, vale a dire. la nuova fortezza o stazione. Tuttavia, nel collocare questa stazione qui sono state fatte due obiezioni principali: in primo luogo, l'improbabilità che le paludi a Deptford e dintorni, fossero agevolmente attraversabili al tempo dei Romani, che, se non lo fossero state, avrebbero diretto il corso della strada più a sud verso Keston. E in secondo luogo, che Watling-street, su cui si suppone che questa stazione sia stata, passava attraverso il centro di questa Contea, mentre questa, da Crayford a Rochester, e così via sino a Canterbury, dirige il suo corso vicino al confine settentrionale di esso; per ovviare a ciò, Robert Talbot, che scrisse un commento sull'Itinerario di Antonino (ndr "Itinerarium Antonini Augusti"), cioà, Itinerario dell'Imperatore Antonino, un celebre registro delle stazioni e distanze lungo le varie strade dell'Impero Romano), ci dice che i Romani avevano due tipi di strade principali; una, la più lontana in effetti, ma attraverso luoghi meglio abitati, più di livello, e del tutto più adatti per la conduzione dell'esercito; l'altra più diretta e sintetica, di cui il secondo tipo più probabilmente era questa strada romana attraverso Crayford.". Orbene, eEffettivamente, si trova lungo la strada Romana da Londra (via Rochester e Canterbury) a Dover, nota come Watling Street; tuttavia, al di là di ciò, poco ricollega a quell'epoca. In origine, Watling Street superava il vecchio guado del fiume, saliva la ripida collina di Crayford, lungo Old Road e Crayford Road. Negli anni '70 del XVIII secolo, essa venne deviata lungo ciò che oggi corrisponde a London Road, che venne costruita nel 1840. Crayford era anche collegata a Londra tramite il Fiume Cray (a quel tempo un ampio fiume sottoposto alle maree) "Dartford Creek" ed il Tamigi. Sapete che l'impulso originario alla creazione di un insediamento nell'area fu rappresentato dalla possibilità di guadare qui il Fiume Cray. Negli anni '50 del XIX secolo, degli Operai scoprirono una galleria Romana nelle Paludi vicino Le Tipografie Evans; purtroppo, bastò un breve contatto con l'aria, a farla crollare. Nel 1878, una bara di piombo romana fu dissotterrata vicino alla Chiesa di ferro, che originariamente era a Crayford, dove oggi si trova il parco-giochi Dell. Inoltre, vennero rinvenute ceramiche, mattoni, piastrelle, perline e monete di Epoca Romana. Verso il 970, tale sito era posseduto da Elfege, una persona potente, che nel suo testamento, reso in presenza dell'Arcivescovo Dunstan, diede la terza parte di queste sue proprietà ubicate ad "Erhede", ed altrove, a Christ Church di Canterbury; nonostante ciò, Leofsune, che aveva sposato la vedova di suo nipote, entrò in loro possesso. Tuttavia, talì proprietà vennero recuperate da Christ Church (ed altre da Rochester) contro di lui in base ad un processo solenne, riportato nel "Textus de Ecclesia Roffensi per Ernulphum Episcopum" (noto sinteticamente come "Textus Roffensis" i abcge "Annali di Rochester"), tenuto qui dall'Arcivescovo per questo scopo. Dopo di che, all'atto della divisione, "Erhede" sembra aver fatto parte della quota assegnata a Christ Church. Il citato Edward Hasted riporta una interessante informazione in merito a buchi sotterranei nell'area di Crayford, la cui origine Egli ricollega ai nuovi venuti Germanici: "Ora si vedono anche nelle brughiere vicino a Crayford, come nei campi qui intorno, molte caverne artificiali o buchi nella terra, alcuni dei quali dieci, quindici e altri venti braccia (1 fathom = 6 piedi = 1.8288 metri) di profondità. Alla bocca, e quindi verso il basso, sono stretti, come il tubo di un camino, o il passaggio di un pozzo, ma in fondo sono grandi e di grande portata, tanto che alcuni di loro hanno più stanze o divisioni, uno all'interno dell'altro, fortemente a volta, e sostenuti da pilastri di gesso. Secondo il parere degli abitanti vicini, furono precedentemente scavati, come pure per l'uso del gesso, sia per costruzione, che per la riparazione delle loro terre; ma è molto probabile che alcuni di essi siano stati fatti per un uso più lontano dai Sassoni, i nostri antenati, che li usavano come nascondigli segreti per le loro mogli, figli e beni, così come in tempi di guerre civili e di invasioni straniere. Poiché Tacito, trattando dei modi degli antichi Germani, gli antenati di questi sassoni, dice, che essi scavavano certe caverne sotto terra, che quando il nemico veniva e rovinava tutto ciò che era fuori, allora cose come quelle che erano così nascoste, o giacevano sconosciuto, o con questo stesso mezzo, veniva ingannato colui che li cercava. Se tali oggetti non sono stati trovati in altri luoghi, deve essere imputato al suolo, che solo in gesso è adatto per questa lavorazione. Molte bestie sono rotolate in queste fosse, ed i cacciatori perdono continuamente i loro cani, che vi sono caduti; e il Signor Lambarde dice che, ai suoi tempi, una persona molto nobile, nel seguire il suo falco, con grande rischio della sua vita, cadde in uno di loro, che era profondo almeno dodici braccia.".

1.3 Normanni

Al tempo del Domesday Book (1086), "Erhede" risulta ancora in possesso dell'Arcivescovo di Canterbury, quando rientrava nella Hundred di "Litelai" (Litlelee, successivamente, divenne Little and Lesnes, di cui, il secondo nome corrispondeva ad una delle due metà Hundred in cui essa fu divisa), nell'ambito della Contea del Kent. La popolazione totale era rappresentata da 34 unità familiari (dato rilevante), di cui 27 nel Villaggio, 2 piccoli proprietari, 5 servi. Le unità tassabili erano 4 (dato medio). Vi erano terreni per 8 aratri, 10 acri di prati, boschi per nutrire 40 maiali, 3 mulini ed 1 Chiesa. Il valore per il Lord era 12 sterline (1066 e circa 1070), 16 sterline (1086). Nel 1066, il Lord era Osward di Norton, l'Overlord era l'Arcivescovo di Canterbury di Christ Church, nel 1086, il Lord era l'Arcivescovo di Canterbury di Christ Church, che era anche "Tenant-in-chief". Il fatto che nella sovracitata Indagine Normanna si leggesse che "c'è una Chiesa", implica che nel 1086, già esisteva nell'area un insediamento ben consolidato da lungo tempo. Infatti, le parti più antiche della navata settentrionale risalgono a circa il 1100, ma le sue fondamenta, probabilmente, sono molto più antiche. Durante il Medioevo, St. Paulinus, che si trova in cima a Crayford Hill dominando l'abitato, era una meta frequentata dai Pellegrini che si recavano al Santuario di St. Thomas À Becket a Canterbury, attraverso la famigerata brughiera tra Crayford e Londra. Le entrate generate consentirono alla Chiesa di costruire, nel XIV secolo una seconda navata (oltre al Presbiterio) e, quindi, diventare una delle sole tre Chiese ad avere due navate gemelle nel Paese (successivamente, nel XV secolo, seguì la torre e Cappelle, nel XVI secolo, la Sagrestia ed il portico meridionale). L'area fronteggiante la Chiesa, un tempo, era una cava di ghiaia, oggi divenuta un giardino di rose.

1.4 Dalla fine del XII secolo alla fine del XVIII secolo

Verso la fine del Regno di Riccardo I (1189-1199) e di quello di Giovanni Senza Terra (1199-1216), il Manor di Earde, alias Crayford, era tenuto per l'Arcivescovo di Canterbury da Adam de Port, il pronipote di Hugh de Port, un Grande Barone durante il Regno di Guglielmo I Il Conquistatore (1066-1087), che possedeva Basing (Hampshire), che rese la testa della sua Baronia.  Adam de Port sposò Mabell, nipote ed erede di Roger de St. John. Dopo di che, i suoi discendenti, lasciando il cognome de Port, assunsero quello di St. John. John de St. John, di Basing, suo pronipote, un uomo molto impegnato e fidato da Eduardo I (1172-1307), morì nel Trentesimo anno di quel Regno, quando possedeva il Manor di Eard. John, suo figlio ed erede, fu convocato in Parlamento nel Ventottesimo Anno del Regno di Edoardo I, quando suo padre ancora era in vita, sotto il nome di John de St. John Junior, e fu, in quel Regno e nel successivo di Eduardo II (1307-1327), molto impiegato nel Guerre Scozzesi. Morì nel Dodicesimo anno del Regno del citato Edoardo II, lasciando Isabel, sua moglie, figlia di Hugh de Courtney, un figlio di nome Hugh, quando possedeva questo Manor, con il diritto di nomina del Rettore (advowson) della Chiesa di Earde. Hugh de St. John, morì nell'Undicesimo Anno del Regn di Eduardo III (1327-1377). quando possedeva ancora questo Manor ed il diritto appena indicato. Nel Ventesimo Anno di tale Regno, nel "Book of Aid", il suo discendente, Robert de St. John, rispondeva pe una "knight's fee" in Earde, tenuta per il Vescovo di Canterbury, verso il cui tempo questo Manor acquisì il nome di Manor of Earde, alias Newbery, l'ultimo nome corrispondendo al nome della villa che apparteneva ad esso. Molto probabilmente, era tutore e parente stretto di Edmund, figlio di Hugh sopra menzionato, che morì minorenne l'anno successivo, per cui, Margaret, la moglie di John de St. Philibert, e Isabel, la moglie di Henry de Burshersh, le sue sorelle, divennero sue eredi; e in una spartizione delle terre della loro eredità, Isabel ebbe nella sua parte, tra gli altri beni, 10 sterline annuali di affitto, rinvenienti da questo Manor, e la sua reversione, con il diritto di nomina del Rettore (advowson) della Chiesa di Earde, dopo la morte Elizabeth, moglie di Edmund, che in seguito mantenne la stessa in dote, e si risposò con Gerard de l'Isle. Questa Isabel, dopo la morte di Henry de Burshersh, sposò Lucas de Poynings, un fratello più giovane di Michael Lord Poynings, figlio primogenito del primo Lord Thomas Poynings, tramite cui entrò in possesso delle terre della sua (di Lei) eredità, e con la morte di sua sorella Margaret, e di John suo figlio senza prole, nel Trentacinquesimo anno del Regno di Eduardo III (1327-1377), anche della parte di quest'ultima del Manor; e il detto Lucas de Poynings, avendo avuto da sua moglie figli, ottenne la concessione di tutta la sua (di Lei) eredità, in cui rientrava anche questo Manor.  Lucas de Poynings fu convocato in Parlamento nel Quaranduesimo e Quarantasettesimo anno del Regno di Eduardo III. Il 19 ottobre del Diciassettesimo Anno del Regno di Riccardo II (1377-1399), si ha un atto relativo ad Isabel, moglie di Luke de Ponyngeres, Cavaliere, deceduta il 16 ottobre precedente, la cui inquisition post-mortem fu tenuta ad Erde (Earde) nel Kent il lunedì prima del Giorno di San Edmondo il Re. Nel Ventesimo Anno del Regno di Riccardo II (1377-1399), l'Arcivescovo Courtney, riuscì ad ottenere la concessione di un mercato per questo Manor, da tenersi martedì; e una fiera, alla vigilia del Giorno della Natività della Madonna, e quattro giorni dopo. Abbiamo, però, trovato anche riferimenti a che la concessione fosse stata data poco prima, nel 1396. Un tal Thomas Covele (Cowley o Couele o Coule), Medico Legale e Procuratore del Consiglio Reale di Enrico IV prima del giugno 1421, rinominato da Enrico V il 13 aprile, 1413, appare in riferimento ad atti a "Crayford" e nel "Registrum Fratrum Minorum Londonie" risulta essere stato sepolto "In capella sancte Marie" (il Registro citato indica "Et ad dexteram eius sub lapide jacet Thomas Covele)". Il figlio di Lucas de Poynings, Sir Thomas de Poynings, gli succedette in questa tenuta e portava il titolo di Lord St. John, ed all'inizio del Regno di Enrico VI (1422-1461 e 1470-1471), vendette questo Manor a John Kingston, il cui discendente, Thomas Kingston, morì nel Ventunesimo anno del Regno di Enrico VII (1485-1509), possedendo il Manor di Newbery, alias Crayford, detenuto per l'Arcivescovo di Canterbury, come fu poi trovato da una inquisition post-mortem, e che John Kingston era suo parente e prossimo erede. Roger Appleton visse durante i Regni di Enrico V (1413-1422) ed Enrico VI (1422-1461-1470-1471) e fu Revisore di entrambi i Re; fu sepolto in questa Chiesa, così come Agnese sua moglie. IL 20 agosto del Trentacinquesimo Anno del Regno di Enrico VI (1422-1461-1470-1471), si ha una concessione da parte di John Ughtred di Eard nella Parish di "Crayford" a Margaret Wattys, dello stesso luogo, di un pezzo di terra su "le Down" nella medesima Parish. Il 7 novembre del Quinto Anno del Regno di Eduardo IV (1461-1470 e 1471-1483) si ha una concessione da parte di John Outlawe e Thomas Outlawe a John Marchall, John Stokton, William Redknapp, John Alborowe, Richard Hull, Henry Newman, Cittadini e Mercanti di Londra, di un palazzo con case, giardini e terreni a Crayford, di un terreno in campo chiamato "Depedene" a Crayford, confinante con un piccolo podere chiamato "Fyppescrofte" e di un lotto di terra e bosco a "Moltgrove" presso "Grovesherne" a Crayford, adiacente Crayford Heath. Elizabeth, figlia dei sovracitati Roger Appleton e sua moglie Agnese sposò Henry Elham, di Elham (sitio di cui si sono perse le tracce) in questa Parish, anch'Egli Revisore, sepolti qui (Molti dei monumenti ed iscrizioni della Famiglia Appleton, nella Chiesa di Crayford, vennero distrutti da un incendio che assalì la struttura). Nel Ventunesimo Anno del Regno di Enrico VII (1485-1509), si ha un atto del 28 gennaio, con inquisition post-mortem del 19 marzo, relativa a Thomas Kingeston, morto il 25 gennaio. Risuta che il Re citato, con concessione del 13 novembre del Quattordicesimo Anno del medesimo Regno, aveva infeudato diverse persone nel Manor di "Newebery, alias Crayford", con il diritto di nomina del Rettore (advowson) della locale Chiesa ed altre pertinenze, nonché 500 acri di terra, 100 acri di pascoli, 40 acri di prati, 20 acri di bosco e 14 sterline di canone annuale a Crayford, valore di 25 sterline, tenuti per l'Arcivescovo di Canterbury. Il 26 novembre del Ventunesimo Anno del Regno di Enrico VII (1485-1509), si ha un atto relativo ad una inquisition post-mortem relativa a John Style tenuta a "Crayford" (consegnata il giorno seguente in una Corte), in cui si fanno riferimenti alla moglie Elizabeth ed alle sue figlie, e si indicano Bekenham, Bromley, Orpyngton, Pekyll, Hease, nonché persone. Il 12 maggio 1499, Ventisettesimo Anno del Regno di Enrico VI (1422-1461 e 1470-1471), si ha un contratto in cui si testimonia che John Chichele, il Ciambellano, aveva ricevuto da Robert Cristemasse, Esecutore di William Halle, certi documenti relativi a terreni in "Krayford"  appartenenti a Cristiane, Margery e Julyan, figlie del detto William. Durante il Regno di Enrico VIII (1509-1547), dalla Famiglia Kingston suindicata il Manor andò a Sir Thomas Lisley, e da lui a William Gorsyn, il quale, nel Trentacinquesimo Anno di quel Regno, vendette al Re, in considerazione di terre nel Berkshire, Sussex e Southampton, tra altri beni, questo Manor di Newbery, con il diritto di nomina del Rettore (advowson) della Parish Church di Earde, alias Crayford, con case, entrate, ecc. in Newbery ed Earde, alias Crayford, del valore annuo di 38£. 10d., salvo la prossima "avoidance" della Chiesa, ed 8 scellini pagabili dal Manor al Lord del Manor di Otford, il quale contratto fu registrato il successivo anno nella "Court of augmentation" (creata durante questo Regno, unitamente a tre Corti minori, a seguito della soppressione dei Monasteri, al fine di controllare meglio i terreni e relative finanze sottratti alla Chiesa Cattolica nel Regno). Nel mese di marzo 1545, pare il giorno 31, William Gorffyn di Beading (Berkshire), sembra aver effettuato una permuta tra i Manors di Middelton (Sussex), Newberry alias Newbery (Kent), con il diritto di nomina del Rettore (advowson) delle Parish Churches di Middelton (Sussex) ed Earde alias Crayford (Kent), vendute al Re il 26 marzo del Trentacinquesimo Anno del Regno di Enrico VIII (1509-1547) per 127£ 14s. 2d., in canone, ed altri Manors, immobili e diritti, Il 6 giugno del Secondo Anno del Regno di Eduardo VI (1547-1553), si ha l'infeudamento (concessione di proprietà) da parte di John Bevyngton di Dertford, figlio ed erede di William Bevyngton, deceduto, che era di Eard Cryford, a favore di John Goodwyn, di Eard alias Crayford citato, di tutti i terreni ed altro in Eard ailas Crayford che ottenne alla morte del padre. L'atto riporta i nomi dei testimoni. Questo Manor (Newbery) aver continuato nella Corona sino al Regno di Philip e Mary (1553-1558), che, nel loro Quinto e Sesto Anno di Regno, lo concessero a Thomas e John White, ed altri, da essere tenuto "in capite". Precedentemente, l'11 dicembre del Secondo/Terzo Anno del citato Regno, si ha la vendita da parte di Henry Churche di Alveley (Essex), Conciatore, di 21 anni, figlio ed erede di Thomas Churche, deceduto, che era di Eard alias Cryford, a John Goodwyn il Vecchio, della City of London, di tutti i suoi caseggiati e terre in Eard alias Crayford, con rilascio di tutti i suoi diritti ivi relativi. L'atto riporta i nomi dei testimoni. Nel suo Settimo Anno del Regno di Elisabetta I (1558-1603), Ella lo concesse ad Henry Partich, il quale, durante tale Regno, lo trasmise ad Henry Apylton (Appleton), di Marshal's Court, in questa Parish, dove tale Famiglia risiedeva da lungo tempo. Tale Famiglia è supposta discendere dall'omonima Famiglia di Waddingfield Magna, nel Norfolk, dove molti suoi membri sono sepolti. Il 22 giugno del Quarto Anno di Elisabetta I (1558-1603) si ha un impegno, sottoscritto da testmoni, da parte di William Francke di "Crayford", piccolo proprietario terriero, a favore di Thomas Fyssher del medesimo luogo, per 80 sterline. L'accordo è soggetto alle seguenti condizioni: detto William deve, entro una certa data specificata, rendere al suddetto Thomas un terreno in canone semplice in alcune terre in "Crayforde", vale a dire. in alcuni terreni paludosi adiacenti l'altra palude chiamata "lordes lande", in una metà di certa terra e palude a "Slade Grene", confinante con le terre del Manor di Hoberye, in una terra situata in una terra chiamata "late Hawes", in una terra che giace in un campo chiamato "Nokefielde", e in terra situata ad "Alensfielde", e se il detto William pagherà 10 sterline a Thomas in una data indiccata, allora il suddetto impegno sarà nullo. In una inquisition post-mortem di Roger Beckwith tenuta presso Guildhall, l'ultimo giorno del mese di febbraio del 1589, Trentunesimo Anno del Regno di Elisabetta I, tra i vari beni indicati, vi sono terreni, caseggiati, boschi, sottoboschi ed eredità in vari siti, tra cui a "Crayforde" nel Kent. Dal precedemente citato Henry Elham, di Elham discese, in linea diretta, Henry, il primogenito di Sir Roger Appleton, che succedette a suo padre nelle sue proprietà in quest'area, ed a South Bemfleet, nell'Essex, e acquistò questo Manor come detto prima; e William, il secondo figlio, che fu l'antenato della Famiglia con questo nome, si stabilì a Kettlebaston, nel Suffolk. William indicato in precedenza morì nel Quarto Anno del Regno di Giacomo I (1603-1625), succedendogli nel Manor Roger, suo figlio, che era di South Bemfleet; fu nominato Cavaliere e poi, 1611, Baronetto. Morì nel Tredicesimo Anno di quel Regno, avendo generato con sua moglie Anne, figlia di Sir Thomas Mildmay, di Moulsham (Essex), un figlio, Henry, che gli successe nel titolo, e due figlie, Frances, sposata con Francis Goldsmith, e Mary, con Thomas Stanley, e morendo nel 1609, venne sepolto in St. Dionis Backchurch (Londra). Durante il Regno di Giacomo I (1603-1625), Egli diede entrambi i Manors di Newbery e Marshal's-Court, in questa Parish, in dote, con sua figlia Frances prima citata, a Francis Goldsmith, che trasferì il primo per vendita (Marshal's-Court fu venduta da lui altrove) a Robert Draper, di of May-Place, proprietario anche del Manor di Howbery ed Ellam, ed altre proprietà qui; alla cui morte, tali Manors e tenute andarono a William Draper, suo figlio, che risiedeva presso la citata May-Place. Durante il Regno di Carlo I (1625-1649), Egli sposò Mary, la quarta ed ultima figlia di Richard Cresheld, Giudice dei Tribunali Comuni, da cui ebbe un figlio, Cresheld, e due figlie. Morì nel 1650, possedendo questi Manors e proprietà, sepolto in questa Chiesa. Suo figlio, il Colonnello Cresheld Draper, subentrò in esse alla morte del padre, quando era minorenne; dopo la sua morte, verso l'anno 1694, furono vendute dai suoi eredi, insieme alla villa padronale di May-Place, a Sir Cloudesley Shovel, nato nel Suffolk nel 1651, che lavorò al servizio della Marina Reale, distinguendosi in guerra, venendo premiato col titolo di Cavaliere nel 1689, e successivamente, nominato comandante in capo della Flotta Reale Inglese. Proprio sotto tale veste, sfortunatamente, naufragò sulle rocce di Scilly, con molti altri del suo squadrone, nel suo viaggio da Tolone, il 22 ottobre 1707, ed il suo corpo fu trascinato a riva e sommerso con altri dalla sabbia, e fu presto recuperato e trasportato a Londra, venendo sepolto nell'Abbazia di Westminster, sotto un monumento eretto alla sua memoria dalla Regina Anna. Il 21 luglio 1690, si ha un mandato di autorizzazione da parte del Ministero del Tesoro relativo alla consegna di 80 pezzi di mussola (tessuto leggerissimo, semitrasparente, di lana, di cotone o di seta) e 16 libbre (poco meno di 8 chili) di tè appartenenti a Mary Devet, sequestrati a "Crayford" nel Kent da Peregrine Bertie, essendo beni proibiti, oggetto di valutazione e depositati presso il magazzino doganale di Londra, in merito ai quali, la Regina ha concesso a detto Devet la parte (metà) della Corona del sequestro. Sir Cloudesley Shovel suindicato aveva sposato Elizabeth, figlia di John Hill, Commissario della Marina, che era vedova di Sir John Narborough, Ammiraglio e Comandante della Marina Inglese, dal quale ebbe una figlia, Elizabeth, sposata con Sir Thomas D'Aeth, e due figli, entrambi persi con il loro coraggioso suocero. Da lei, Sir Cloudesley lasciò due figlie, Elizabeth ed Anne, la prima delle quali sposò, prima Sir Robert Marsham, in seguito Lord Romney, e poi, John Lord Carmichael, in seguito Conte di Hindford. Anne, la seconda figlia, sposò prima Robert Mansel, figlio maggiore di Thomas Lord Mansel; e successivamente, nel 1726, John Blackwood, di Charlton (Kent). Alla morte dell'Ammiragliio, la Signora Shovel, la sua vedova, resiedeva a May-Place, e possedeva tale sito, con i Manors di Newbery e Howbery, con Marshal's-Court, Ellam, ed altre tenute in questa Parish. Nel 1732, morì possedendoli, venendo sepolta in questa Chiesa; tali Manors e tenute andarono ad Elizabeth, allora vedova di Robert Lord Romney, che successivamene sposò John Lord Carmichael, ed Anne, la moglie di John Blackwood, in metà indivisa, come coeredi del loro padre, lo scomparso Sir Cloudesley Shovel. Subito dopo, alla divisione della loro eredità, il Manor di Newbery, la villa di May-Place ed Ellam, furono assegnati a John Lord Carmichael ed Elizabeth sua moglie; e Howbery, il luogo del Maresciallo, le fabbriche di ferro, una fattoria, chiamata Wantsum e altre terre, furono assegnate a John Blackwood e Anne, sua moglie, come rispettive quote del totale. Nel 1737, Elizabeth, erede di Sir Cloudesley Shoveli e suo marito John Lord Carmichael vendettero il Manor di Newbery, la villa di Mayplace ed Ellam, a Nathaniel Elwick, il quale, riservandosi l'usufrutto a vita, li attribuì alla sua unica figlia ed erede Elizabeth, all'atto del suo matrimonio nel 1745, con Miles Barne, di Sotterly (Suffolk). Ella morì nel 1747, quando suo padre era ancora in vita, lasciando un figlio, Miles, ed una figlia, Elizabeth Elwick Barne. Il citato Nathaniel Elwick morì nel 1750, venendo sepolto in una Cripta in questa Chiesa, con sua figlia prima menzionata. Alla sua morte, questo Manor di Newbery, con Mayplace ed Ellam, in virtù dell'accordo prima menzionato, andò e a Miles Barne, di Sotterly, il cui nipote Miles Barne, di quel luogo, e membro del Parlamento nel 1797 per Dunwich (il padre di Snowden Barne, era a quel tempo era membro di quel Borough), quando era proprietario di questa tenuta. La Manor House di Newbery qualche anno prima del 1797 venne ristrutturata e ben sistemata in modo da costituire una residenza gentilizia, e nel 1797, vi viveva John Symes. La villa di May-Place sembra essere stata costruita verso il Regno di Giacomo I (1603-1625). L'aspetto era maestoso, ma rovinato da un tentativo imprudente fatto poco prima del 1797 nel tentativo di modernizzarlo. Alla data citata, vi risiedeva la Signora Fermanagh.

1.5 Dalla fine del XVIII secolo ai nostri giorni

Nell'area insistevano diverse vaste tenute con notevoli case, tra cui la già citata May-Place, Shenstone, Oakwood, di esse, però, rimane poco, anche se la cantina di May-Place è incorporata nella "Clubhouse" del Circolo Golfistico di Barnehurst. Tale Casa fu per molti anni sede del Lord del Manor e, come avete letto in precedenza, dal 1694 al 1707, fu la Casa di Sir Cloudsley Shovel. La citata Shenstone fu costruita dall'Inventore Augustus Applegath, verso il 1828; il Signor David Evans, della ex ditta di serigrafia, comprò la Casa nel 1842, che nel 1947, fu acquisita dal Distretto Urbano di Crayford ed usata per vari scopi, prima di essere demolita nel 1974. Il sito è oggi occupato da Shenstone School, mentre i terreni della casa sono divenuti Shenstone Park. Infine, Oakwood fu progettata dall'Architetto John Shaw Junior e costruita da George Locke dei Costruttori Locke & Nesham. La lavorazione del ferro è costutuì una delle prime attività industriali della zona e Iron Mill Lane, proprio a est della Chiesa di St. Paulinus, trae il suo nome da una fabbrica del genere che si trovava nell'area durante il Regno di Elisabetta I (1558-1603) e che produceva lastre per armatura. Poco dopo il 1765, una segheria prese il suo posto. e fu sostituita, nel 1819, da un mulino per la lavorazione della farina, alimentato dalle acque del Fiume Cray, il cui corso era allora più consistente. Nel 1797, Edward Hasted così descriveva l'area: "La strada principale per Londra attraversa la parte meridionale di questa Parish, in cui si trova il villaggio, comunemente chiamato Crayfordstreet, dove il suolo sale verso l'altopiano o la parte occidentale della Parish, e qui le strade si diramano, una verso Bexley-Heath, una seconda a Woolwich, vicino alla quale si trova la Chiesa, May-place e Newbery, e un altro a Erith, vicino al quale si trova la Canonica, e più avanti, le due frazioni di Perry-street e Northend; e a circa tre quarti di miglio dalla prima, ad est, Howbury-Farm. Le parti settentrionali della Parish, essendo le paludi, sono delimitate ancora più a nord dal Fiume Tamigi. La strada principale per Londra attraversa Crayfordstreet, ma alcuni anni fa, fu deviata da essa, essendo stato fatto un nuovo taglio, che evitando la strada, si unisce alla vecchia strada di nuovo all'estremità orientale della strada, vicino al ponte, che è stato costruito di recente per lo scopo. È una stretta strada mal costruita, lunga quasi mezzo miglio. Alla sua estremità orientale, vicino al fiume, sorgeva una grande e bella sede, che sembrava del tempo della regina Elisabetta, ed era chiamata in antichi documenti la mansion house di Crayford, e in seguito la old place house.". La presenza di un Fiume che attraversava Crayford, per l'energia idrica ed i trasporti, favorì la crescita delle industrie, come la concia e la stampa serica (quest'ultima attività, unitamente alla stampa del cotone risaliva alle attività avviate in loco da rifugiati Ugonotti alla fine del XVII secolo). La biancheria veniva sbiancata dal sole in 120 acri di campi disposti nel corso degli anni '70 del XVII e lavata nelle acque libere, limpide e fresche del Cray. Anche se la conceria da tempo se n'è andata, sino al 2002, nella città, c'era la David Evans Ltd, una fabbrica di serigrafia che era stata rilevata nel 1843 da Augustus Applegath, e Swaislands, un'altra tipografia di lunga data del 1812, che è stato successivamente rilevato dal GP & J. Baker, che chiuse solo nel 1961. I censimenti del XIX secolo rivelano un gran numero di abitanti della città come stampatori di seta o di cotone e molti provenivano dalle tradizionali aree di stampa del nord. Nel 1848, "A Topographical Dictionary of England" (1848), alle pagine 717-720, descriveva Crayford (St. Paulinus) come segue: "a parish, and formerly a market-town, in the union of Dartford, hundred of Lessness, lathe of Sutton-at-Hone, W. division of Kent, 13 miles (E. by S.) from London; containing, with the hamlets of Northend and Slade-Green, 2408 inhabitants. This place is so called from Creccanford, an ancient ford on the river Creccan, now Cray. In the immediate vicinity some antiquaries have placed the Roman station Noviomagus, near which a great battle was fought in 457, between Hengist the Saxon and the British king Vortimer, which ended in the secure establishment of the kingdom of Kent under the rule of the former. The parish comprises by measurement 2458 acres, of which 136 are in woodland: the surface is varied with hill and dale; the soil in general is gravel, resting in some parts on strata of loam, beneath which is chalk. The river Cray flows through the parish in two separate branches, and the meadows in its vicinity are occasionally subject to inundation: upon its banks are several extensive establishments for printing calico, silk, and chalis; and a very large flour-mill. The village consists of an irregularly formed street, branching off from the London and Dartford road. One of the archbishops of Canterbury, who formerly had possessions here, procured a weekly market on Tuesday, and a fair on Our Lady's Nativity; the market has long been disused, but a fair is still held on the 8th of September. The living is a rectory, valued in the king's books at £35. 13. 4., and in the gift of Thomas Austin, Esq.: the tithes have been commuted for £850, and the glebe comprises nearly 57 acres, with a house. The church, which stands on an eminence at the upper end of the village, is a plain structure, adorned with an elegant altar-piece. There is a place of worship for Particular Baptists. In the parish are many ancient caves, some of which are from fifteen to twenty fathoms deep, increasing in circumference from the mouth downwards, and containing several large apartments, supported by pillars of chalk: it is conjectured that they were used as places of security for the families and moveable goods of the Saxons, during their wars with the Britons. The manor-house, which was built by Sir Cloudesley Shovel, is now tenanted by a farmer.". La stazione di Crayford venne aperta nel settembre 1866; originaria struttura della stazione fu costruita in economia impiegando delle tavole di legno. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva Crayford, allora nel Kent, come segue: "a village and a parish in Dartford district, Kent. The village stands on the rivulet Cray, near the Lee and Dartford railway, 1½ mile W by N of Dartford; and has a post office under London SE, and a r. station. It was once a market-town; and it still has a fair on 8 Sept. It is the Creccanford of the Saxon Chronicle; and was the scene of the battle, in 457, between Hengist and Vortigern. ... The parish includes also the hamlets of Northend and Slade-Green. Acres, 2, 474; of which 90 are water. Real property, £13, 738. Pop., 3, 103. Houses, 598. The property is subdivided. The manor belonged, at Domesday, to the see of Canterbury. May Place, a building partly of the time of James I., now a farm-house, was the seat of Admiral Sir Cloudesley Shovel. Numerous caverns, of great depth, with narrow mouths, but ample vaulted interior, exist in chalk rocks of this parish and the neighbouring heaths; and are thought by many persons to have been formed by the ancient Britons for retreat in the time of war. Some large establishments for silk and calico printing, and some large saw-mills, are on the rivulet near the village. The living is a rectory in the diocese of Canterbury. Value, £869.* Patron, T. Austen, Esq. The church is ancient; was recently restored; and has an altar-piece, given by Sir Cloudesley Shovel. There are chapels for Baptists and Roman Catholics, and a national school.". Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Crayfors come segue: "par. and vil. with ry. sta., W. Kent, 8 miles SE. of Greenwich, 2457 ac. (29 water) and 144 tidal water and foreshore, pop. 4347; P.O., T.O.; has calico and felt carpet printing works, and silk and Brussels carpet manufactories.". Nel 1897, l'enorme ditta di armamenti Vickers si trasferì nella zona, la forza lavoro aumentò da 300 a 14.000 in pochi anni durante la Prima Guerra Mondiale. Rilevò "Maxim Nordenfeldt Gun and Ammunition Company" creata da Hiram Maxim, l'inventore di una pistola automatica conosciuta come "Pom-Pom" e varie macchine volanti. La società, originaria di Sheffield, costruì "Barnes Cray Estate" ad est della città per i dipendenti e le case sono ancora molto in evidenza e ricercate come case oggi a causa della qualità dell'edificio. L'area era nota come Barnes Cray, da una Famiglia locale di spicco (Barnes), e confina con Dartford e la Contea del Kent. Nel 1903, Vickers aveva iniziato a produrre le prestigiose auto Wolseley Siddeley, che erano state provate qui su una pista automobilistica, nonché aerei "Vickers Vimy" e "Gunbus Fighter", che volavano dal vicino campo d'aviazione di Joyce Green. Tutto ciò che rimane delle opere di oggi è la mensa dei lavoratori costruita nel 1915, che ora è Crayford Town Hall. Altre industrie nell'area comprendevano la costruzione di chiatte sul Crayford Creek fino agli inizi degli anni '20 del XX secolo e la produzione di mattoni, che diminuì dopo la Prima Guerra Mondiale a causa della concorrenza dei mattoni fatti a macchina e della diminuzione della fornitura di terra per mattoni. C'era anche un mulino a vento nella zona di Crayford vicino all'incrocio tra Mayplace Road ed Erith Road. Dopo la Prima Guerra Mondiale, anche se la produzione di armamenti fu ridotta, l'industria nell'area continuò e la comunità locale prosperò sul commercio portato nell'area a causa dell'afflusso di lavoratori. Il Teatro Princess, in riva al fiume, inaugurato il 26 luglio 1916 dalla Principessa Christian, fu costruito ad un costo enorme da Vickers appositamente per intrattenere questi operai ma, purtroppo, collassò al suolo dopo un incendio entro sei mesi. Fu completamente ricostruito e riaperto dal Duca di York, successivamente Giorgio VI, nel 1919, con le stesse specifiche ma, presumibilmente, maggiori misure di protezione antincendio. Negli anni '60, il Teatro fu demolito e sul sito vennero costruiti negozi e appartamenti. Nel 1920, quando Crayford divenne un Distretto Urbano, questa prosperità aveva lasciato il posto alla grande depressione avvertita a livello nazionale. Gli anni '30, come la maggior parte delle altre aree locali, videro un periodo di estesa costruzione di case, anche se forse non tanto a Crayford quanto altrove. Barnehurst ebbe un notevole sviluppo, principalmente da Costruttori locali come New Ideal Homesteads e W. H. Wedlock, ma anche Ellingham di Barrowin-Furness. Tuttavia, la popolazione nel distretto urbano è ancora quasi raddoppiata da 15.896 nel 1931 a 27.950 nel 1951. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il processo di espansione edilizia si interrupe. Il Conflitto interessò duramente Crayford, in gran parte per la presenza dell'Arsenale Reale nelle vicinanze ed anche a causa delle fabbriche di armamenti che operavano nella città, il che rese evidente bersaglio per i bombardieri nemici, oltre ad essere nella linea diretta degli attacchi aerei su Londra. Le cifre ufficiali di bombardamento di Crayford mostrano che, durante le 1333 segnalazioni di attacco, 11 bombe volanti, 385 bombe ad alto esplosivo, 21 bombe petrolifere, 5380 bombe ordinarie e 4 mine caddero su Crayford (limitatamente al periodo 7 ottobre 1940-6 giugno 1941, caddero qui 51 bombe tedesche altamente esplosive). Un razzo V2 distrusse la Scuola moderna Boys County ad Iron Mill Lane, per fortuna di notte, ma un insegnante (Miss Skelton) rimase uccisa mentre dormiva lì. Le aule provvisorie furono allestite in una grande casa più a ovest di Iron Mill Lane, chiamata Eardemont. Anche la Scuola elementare di Woodside Road fu distrutta da bombe incendiarie. Una finestra nella Chiesa di St. Paulinus è in memoria di tre membri del W.V.S. che morìrono in un'esplosione V1 in High Street il 14 luglio 1944. In tutto, 66 persone furono uccise e molti feriti, e 184 proprietà furono distrutte e quasi 7000 danneggiate. Nel 1965, Crayford venne assorbito dal London Borough of Bexley. Nel 1985, lo Stadio per le corse dei levrieri venne spostato verso ovest, in modo da lasciar spazio a centri del tempo libero e commerciali. Oggi, Crayford ruota intorno al commercio al dettaglio, con al centro un grande supermercato Sainsbury e il Tower Retail Park, aperto nel 1999 su parte di quello che era il sito della fabbrica Vickers. La presenza di strutture di maggiori dimensioni ha finito, inevitabilmente, per allontanare i compratori da High Street. Crayford ha una consistente popolazione di pendolari, in viaggio verso Londra, e centri commerciali vicini come a Bexleyheath. Infine, dal punto di vista etnico, la stragrande maggioranza della popolazione locale è Bianca Britannica.

2.1 I Manors di Howbury e Newbery.

Il territorio di Crayford comprendeva due Manors, Howbury e Newbery (o Newbury). Relativamente a quest'ultimo, che si estendeva sulla parte superiore o occidentale di questa Parish, rimandiamo ai riferimenti riportati nella parte Storica. Howbery, invece, era un Manor nella porzione nord-orientale di questa Parish, vicino alle paludi. La sua villa era caratterizzata da un fossato che la circondava. Tale Manor è descritto in antichi documenti come "Hoobery, alias Little Hoo". Durante il Regno di Guglielmo I Il Conquistatore era posseduto da Odo, Vescovo di Baieux, sotto il titolo generale delle cui terre viene riportato nel Domesday Book (1086): "Ansgotus detiene Hou del Vescovo (ndr di Baieux) che è stato tassato un juling. La terra arabile è. . . . Nel demanio c'è 1 carucate, e 5 villani con carucate e mezzo, e 1 mulino di 10 scellini. Ci sono 2 abitanti dei cottages ed 1 servo e 12 acri di prato. Bosco per Legno per nutrire animali per 3 sacchi. Al tempo del Re Edoardo il Confessore (ndr 1066), valeva 60 scellini ... ora (ndr 1086) 4 sterline. Anschil lo possedeva per il Re Eduardo.". Dopo di ciò, divenne parte dei possedimenti della Famiglia Auberville. William de Auberville possedette questo Manor durante il Regno di Enrico III (1216-1272). Nella parte terminale di tale Regno ed al principio del successivo, di Eduardo I (1272-1307), come risulta da antichi Rotoli di Corte ed altri documenti, appartenne all'antica Famiglia Northwood; uno di tali membri morì possedendo il Manor nel Tredicesimo Anno del citato Regno. Il suo discendente, Sir John Northwood, gli prestò aiuto nel Ventesimo Anno di Eduardo III (1327-1377). come un quarto di "knights' fee" che Henry Northwood teneva a Littlehoo, come membro del Manor di Stockbery, tenuto "in capite", al quale questo di "Hoobery, alias Littlehoo", fu in seguito annesso e stimato, ma come Manor intero. Esso continuò con i discendenti di Sir John Norwood nel Regn odi Riccardo II (1377-1399), but quello di Enrico IV (1399-1413) entrò in possesso di Nicholas Carew, di Surry, e John Cornwallis, di Londra, che si unirono, nel Quinto Anno del Regno di Enrico V (1413-1422) nella sua vendita a Richard Bryan, il quale, nel Primo Anno del Regno di Enrico VI (1422-1461) lo passò a Roger Arpylton, uno dei Revisori del Principe, come lo era stato del padre, Enrico V e Agnes, sua moglie, vedova di Covele, comunemente chiamato Cowley, e la reversione a suo figlio Thomas Covele, a cui, dopo la morte di Lei, questo sito conformemente discese. Il suo nipote John, figlio di William Cowley, per come Egli stesso scrisse allora, trasmise Howbery, nel Diciannovesimo Anno del Regno di Enrico VIII (1509-1547) a John Judde, la cui vedova Elizabeth, possedeva il luogo alla fine del Regno di Elisabetta I (1558-1603), particolarmente nel Trentacinquesimo Anno, come risulta da diversi documenti e Rotoli di Corte. Mabilla, sua figlia, lo portò nella Famiglia Fane, che lo vendette, nel Ventiduesimo Anno del Regno di Giacomo I (1603-1625) a Robert Draper, e dopo la morte del cui nipote, Colonnello Cresheld Draper, verso l'anno 1694, questo Manor, con altre terre in questa Parish, fu venduto dai suoi eredi a Sir Cloudlyly Shovel, la cui figlia minore, Anne, lo portò in dote al suo secondo marito, John Blackwood, il cui figlio, Shovel Blackwood, alla morte del padre, nel 1777, successe in esso, e avendo ottenuto l'anno successivo un atto di Parlamento a tale scopo, lo alienò con la fattoria di Iron-Mills in questa Parish ad Harman Berens, di Kevington, il cui figlio Joseph Berens, di quel luogo, nel 1797 era il proprietario di entrambe queste proprietà. Da antichi Rotoli di Corte, risulta che molte terre di Crayford erano tenute per questo Manor, la cui Corte baronale fu regolarmente tenuta, anche se da tempo era in disuso.

2.2 Manor Houses

Nel Medioevo, nell'area insistevano due principali Manor Houses:  

3. Tappe dell'espansione edilizia

Mappa del 1897

Crayford appare come cittadina industriale che si snoda tra le due sponde del Fiume Cray. Accanto a Dover Road ad ovest, ed anche accanto alle fabbriche di munizioni ad est, si vedono fabbriche che stampano seta e cotone. La presenza della conceria, di opere idrauliche, del gasometro e della stazione ferroviaria sono indici della sua crescita economica. L'antica Chiesa di St Paulinus si trova in cima a Crayford Hill, da dove la strada principale scende giù per attraversare il Fiume.

Ordnance Survey Map del 1933

E' evidente il notevole sbalzo della popolazione di Crayford originato dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale e dalla conseguente espansione dell'industria bellica nell'area. Al posto dei campi, si vedono le case degli operai. Il Municipio (Town Hall) comprova la nuova creazione del Consiglio Urbano Distrettuale. Vi sono i binari dei trams in direzione Londra ed un Teatro in Crayford Way.

Bexley - Visita guidata

La stazione di Crayford

La stazione di Crayford

Lower Station Road

Lower Station Road

Station Road

Station Road

Crayford Town Hall

Crayford Town Hall

St Mary's The Virgin

Crayford Library (Bibloteca)

Crayford Road

Crayford Road

Cray Gardens attraversato dal Fiume

Cray Gardens attraversato dal Fiume

Crayford High Street

Crayford High Street

L'inizio di London Road

L'inizio di London Road

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