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Londra vissuta dagli Italiani ...

Temple

Sintesi

Temple è una stazione della metropolitana (Circle Line, District Line).

Distanza dal centro: 1 miglio.

Attrattiva: notevole. L'area ha una grandissima importanza dal punto di vista storico, essendo stata la sede dei Cavalieri Templari a Londra, di cui rimane traccia nella toponomastica in due spazi verdi, Inner Temple e Middle Temple ed una Chiesa, Temple Church. Avete la possibilità di passeggiare lungo il Tamigi, di vedere altre Chiese storiche, di raggiungere il frequentatissimo Strand, dove visitare la bella Somerset House, la Royal Court of Justice, di vedere due centri di eccellenza del sistema di istruzione britannico, il King's College dell'Università di Londra e la London School of Economics and Political Science.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione della metropolitana, siete su Victoria Embankment. Se andate a sinistra, raggiungete di seguito, uno dopo l'altro, gli spazi verdi di Middle Temple Gardens ed Inner Temple Gardens, di cui leggete nella "Storia". Attraversate tutto l'ultimo giardino ed una volta giunti al suo termine, dirigetevi verso Temple Church, di cui pure leggete nella "Storia". A questo punto, portatevi sul tratto terminale di Fleet Street ed andate a sinistra verso lo Strand. Sula vostra destra, vedete un bel Palazzo in stile, Royal Courts of Justice, con di fronte la sede storica di Twinings Co, al numero 216 dello Strand (London WC2R 1AP). A questo punto lo Strand si biforca, per passare attorno a St Clement Danes, per intersecare, poi, Aldwych. Seguite il percorso rettilineo inferiore e non quello curvilineo superiore (che se seguito, conduce alla London School of Economics and Political Science - Houghton Street, London WC2A 2AE, dove abbiamo seguito un corso), sino a quando lo Strand si biforca nuovamente per lambire St Mary-le-Strand Church: quasi di fronte a voi avete il celebre King's College (University of London), una delle Università dove abbiamo studiato Inglese, con accanto la bella Somerset House, che potete visitare dopo aver superato il portale d'ingresso ed attraversato l'ampia piazza.

Toponimo

Come tra poco leggerete nella "Storia", i Cavalieri Templari trasferirono verso il 1160 la loro sede londinese da Holborn a Temple. Per cui, i primi documenti relativi all'area, che in Latino citano "Novum Templum Londoniae", non possono essere antecedenti alla seconda metà del XII secolo. "Temple" ( = Tempio) ricorre in riferimento a quattro siti: Inner Temple, Middle Temple, Temple Church, Temple Bar. I primi tre sono spiegati in questa pagina, mentre per l'ultimo, in questa sede ci limitiamo a riferire che "Temple Bar" indicava il limite occidentale della City of London e viene indicato come "Barram Novi Templi" nel 1294 e "la Temple Barre" nel 1405. "Bar" deriva dal Middle English "Barre" (= barriera o porta).

Storia

Per semplificare la lettura, distinguiamo i seguenti punti:

1. Eventi storici di rilievo

Già sapete che i Cavalieri Templari, nel 1160, si spostarono dall' "Old Templum" di Holburn, il Vecchio Tempio, al "Novum Templum" di Temple, il Nuovo Tempio, un complesso monastico, che comprendeva una Chiesa, spazi per dimorare e per esercitazioni militari. Il più antico documento che siamo riusciti a rintracciare è di poco posteriore ed è richiamato da un atto riprodotto da Henry Wharton in "Anglia Sacra: Sive Collectio Historiarum, Partim Antiquitus ..." Volume 1 (1691). Alle pagine 386-387, è riprodotta una "Charta Johannis Angliae Regis de Patronatu Episcopatus Roffensis". Nel documento, in Latino, si legge "Henricus Dei gratia Rex Angliae & Franciae & Dominus Hiberniae .... Inspeximus irrotulamentum cujusdam Cartae Domini Hohannis quondam Regis Angliae progenitoris nostri in haec verba. 'Johannes De gratia Rex Angliae .... & venerabili Patri nostro Stephano Gant. Archiepiscopo totius Angliae Primati & S.R.E. Cardinali patronatum Ecclesiae Episcopalis Roffensis .... Dat. per manus M. Ricardi de Marisco Cancellarii nostri apud Novum Templum Londoniae xxii die Novembris anno regni nostri xvi.". Orbene, il documento viene redatto e firmato "apud Novum Templum Londoniae" il 23 novembre del quattordicesimo anno del Regno di Enrico, che dovrebbe essere Enrico III, che regnò dal 1216 al 1272. Egli fa riferimento ad una precedente "Charta Johannis Angliae Regis", che dovrebbe essere Giovanni Senza Terra (che regnò dal 1199 al 1216). Altri documenti relativi ancora al Regno di Giovanni Senza Terra, sono riprodotti da Samuel Ayscough, in "Calendarium Rotulorum Patentium in Turri Londinensi" (1802): il 30 ottobre dell'anno "Decimo Quarto Regis Johannis", 1213, si legge "Quod Wittus Marescall Comes Pembr' fidelitatem faciat Henrico Filio Regis, apud Novum Templum Londoniae", mentre nell'anno "Decimo Sexto", quindi, nel 1215, si legge, il 14 gennaio "Salvus conductus pro omnibus conqueri volentibus in qua nomina diversorum Nobilium, apud Novum Templum Londoniae", il 23 aprile "Salvus conductus pro S. Cantuar' Archiepo, apud Novum Templum Londoniae", il 18 novembre "Nuncij Regis missi ad Papam unacum literis credentiae, apud Novum Templum Londoniae", il 22 Novembre "Rex amortizavit Archiepo Cantuar' Patronatum Episcopatus Roffen' ut jus seum, aput Novum Templum Londoniae". A Giovanni Senza Terra successe Enrico III, che regnò dal 1216 al 1272. Nel ventunesimo anno "Regis Henrici Tertii", quindi, nel 1236, il 1 aprile si legge "Rex concessit Domusi Conversorum London 20 solid' annui redditus exeunt' de ecclesia Sancti Dunstani contra Novum Templum Londoniae", il ventinovesimo anno, in data indefinita nel 1244. si legge "Rex comitis Henr' de Tracy insul' de Lunday cuslndiend'. De anro E's jacen' apud Novum Templum London' impignorand'.", nel quarantunesimo anno, quindi, nel 1256, il 6 luglio "De Thesauro Regis custodsend' apud Novum Templum London' apud Woodstock.". Venne poi Eudardo I, che regnò dal 1272 al 1307. Charles G. Addison, in "The History of the Knights Templars, the Temple Church, and the Temple" (1842) riproduce un documento del 1282: "Acta fuerunt hæc in capellâ juxta ecclesiam, apud Novum Templum London, ex parte Australi ipsius ecclesiæ sitâ, coram reverendis patribus domino archiepiscopo et episcopis ....". Venne poi Eduardo II, che regnò dal 1307 al 1327. James Peller Malcolm, in "Londinium Redivivum Or an Antient History and Modern Description of London", Volume 2 (1803), riproduce un documento del sesto anno del suo Regno, quindi, del 1312, dove si legge che Il Re Eudardo II concede a Adamar de Valence, Conte di Pembroke, "locum et domus vocat 'Novum Templum, London', et terram que vocatur Ficketts crost juxta London' et omnia alia temnta et reddit', cum pertin', que fuerunt Temòlariorum, in civitate et suburbiis London'; " habend'" a lui ed agli eredi del suo corpo, un documento dell'ottavo anno, cioè del 1314, "Rex remissionem et quietam clamantiam quas Adamarus de Valentia, ad requisiconem Regis, fecit, &c. Thome comiti Lancastrie, de muris de Novo Templo, London, et de omnis terris, temntis, et reddit', cum ptin', que quondam fuerunt templariorum, in suburbiis London, et in com' Middlesex, et que sunt de feodo comitis Lancastrie, ut de honore Leicestrie.". Venne poi Eduardo III (che regnò dal 1327 al 1377). Viene riprodotto un documento del secondo anno del suo Regno, cioè del 1328, in cui il Re impegna "dilecto clerico suo Will'o del Lanford, custodiam Novi Templi, London, et ominia reddit', cum ptin', que quondam fuerunt Magistri et fratrrum ordinis Militiae Templi, in civitate nostra London', et suburbiis ejusdem, et que p forisfacturam Hugonis le Despencer junioris, nuper inimici et rebellis Regis, in manibs Regis existit; haben'd usque ad finem decem annorum; reddend' 24l. per annum. Ita quod predcus Willius omnes domus dci Templi reddit sumptibus suis propriis in adeo bono statu vel meliori quoad present' existunt, & sustinet usque finem termini". Riportiamo un ultimo documento, del quarantasettesimo anno del Regno, quindi, del 1373 "Inquiis fca apud Novum Templum London die M'cur pxia post festum Sci Pet ad Vincula coram pdis Justic anno supradicto.", riportato da Francis Palgrave, in "The antient kalendars and inventories of the treasury of His Majesty Exchequer, Volume 1 (1836).

2. L'Ordine dei Cavalieri Templari a Londra

Su richiesta del Re Baldovino II del Regno Latino di Gerusalemme e del Patriarca di Gerusalemme, il 25 dicembre 1119, nove Cavalieri presero i voti monastici, divenendo "Soldati di Gesù Cristo". Si acquartierarono nei pressi delle rovine del Tempio di Salomone (di cui oggi residua solo il Muro Occidentale), il che spiega anche l'altro nome con cui l'Ordine era noto "Cavalieri del Tempio di Salomone". La fondazione dell'Ordine era finalizzata alla protezione dei pellegrini provenienti dall'Europa occidentale nel loro cammino attraverso l'Oriente per visitare i Luoghi Santi. Tale protezione si era resa necessaria per il contemporaneo accrescersi del numero dei pellegrini e degli scontri tra Cristiani e Musulmani. L'importanza e la potenza dell'Ordine crebbero rapidamente, tanto che vennero fondate diverse Sedi dell'Ordine in molti Paesi europei, al fine di reclutare nuovi membri e sostenere i Cavalieri nei campi di battaglia in Oriente. Naturalmente, la costruzione dei loro tanti castelli in quella zona, il pagamento dei locali mercenari ed i costi degli assistenti erano rilevanti. La prima sede in Inghilterra dell'Ordine fu una Casa ad Holborn, dove venne eretta l'originaria "Round Church", dato che tutte le Chiese dei Templari erano rotonde a somiglianza di quella del Santo Sepolcro a Gerusalemme. In breve tempo, l'Ordine ricevette dei terreni a sud dell'attuale Fleet Street e si spostò a "Novum Templum" a Temple. La rotonda dell'attuale Chiesa venne realizzata e consacrata nel 1185, durante il Regno di Enrico II, da Heraclius, Patriarca di Gerusalemme. Non tutti i terreni vennero utilizzati per realizzare il Monastero, visto che una parte rimase non consacrata. Ben presto, il "Novum Templum" sviluppò rapporti con l'amministrazione reale ed in particolare col Cancelliere dello Scacchiere (Chancellor of Exchequer), il nostro Ministro del Tesoro. All'apice del suo splendore, il "Novum Templum" divenne il cuore dell'attività realie, diplomatica e fiscale, visto che per gli scopi del Tesoriere non vi poteva essere meglio di un sito gestito da un Ordine religioso e militare. Col passare del tempo, i Templari divennero proprietari di molti immobili, le cui rendite fornivano la fonte di finanziamento delle loro attività in Oriente. Il bisogno dell'Ordine di trasferire fondi in Oriente (o "Outremer"), generò un'altra fonte di reddito estendendo le loro strutture sulle grandi rotte commerciali medioevali verso il Medio e Lontano Oriente, con l'ordine che fungeva da banchiere.  Per tale ragione, non solo l'Ordine dei Templari, ma anche il Tesoro ed il Governo ebbero bisogno di avvalersi di Legali, il che fa capire perché all'apice del loro potere, i Templari si avvalevano di Legali nel Novum Templum. Verso la fine del XIII secolo, l'Ordine era in declino. I Crociati erano stati sconfitti, i Regni Latini erano crollati ed i Cristiani erano stati scacciati dall'Oriente. I Templari occuparono l'Isola di Rodi (Grecia) dove continuarono a prendersi cura dei malati ed a combattere per contenere l'espansione dei Turchi in Anatolia. Invece, i Templari che si erano rifugiati a Cipro, cercarono di stabilire una testa di ponte, ma in più di dieci anni riuscirono solo ad effettuare qualche incursione sulla Terraferma. Il Re Filipo IV di Francia fu la causa del tracollo dei Templari. Il suo Tesoriere era in bancarotta. Egli era un fanatico religioso e si convinse che l'Ordine praticasse l'idolatria e che i suoi membri fossero blasfemi e colpevoli di immoralità sessuali. Nel 1307, ordinò al Francese Jacques de Molay, il Grande Maestro, di recarsi a Parigi col Tesoro dell'Ordine. Questi obbedì ma venne arrestato, con tutti i membri dell'Ordine in Francia, a cui vennero estorte le confessioni di colpevolezza sotto tortura. Nonostante che una Commissione Papale non fosse riuscita a trovare prove di colpevolezza, eccetto qualche occasionale immoralità, il Gran Maestro e sessanta membri vennero bruciati legati ad un palo. Quale che fosse la fondatezza delle accuse (che gli Storici moderni ritengono artificiose), di fatto, l'Ordine ormai era screditato. Nel 1312 e dopo che un terzo dei membri era morto "in servizio", l'Ordine venne soppresso da un Consiglio Generale. Il Papa Clemente V era alla mercede del Re di Francia. In Inghilerra, a differenza di altri Paesi europei, i Templari non vennero perseguitati e si consentì che confluissero in altre comunità monastiche. In Inghilterra, il Papa ed il Re si contesero i beni dei Templari, il primo sostenendo che i terreni dell'Ordine fossero a sua disposizione, il secondo che dovessero essere restituiti alla Corona. Nonostante che il Papa avesse concesso le terre ai Templari nel Concilio di Vienne del 1312, il Re pose una serie di suoi favoriti nel Tempio, l'ultimo dei quali, Hugh Despenser, morì nel 1326 e le terre tornarono nuovamente alla Corona. Il "Novum Templum" venne fittato ad un certo Langeford, che rimase custode sino al 1338, quando venne negoziata la vendita dell'intera struttura agli "Hospitallers", che vivevano nel loro Priorato di Clerkenwell. I terreni di Temple eccedevano le loro necessità: vennero tenuti come investimento e fittati a Legali che divennero i conduttori di tali terre. Diversi documenti dimostrano il rapporto tra Temple ed i Legali dal principio del XIV secolo: nel 1334, il già citato Langeford fittò un lotto di terra dalla City per costruire un salone e tre stanze idonee per sedute relative agli imputati destinati al Carcere di Newgate. Nel 1336 e 1337, si tennero nel "Novum Templum" delle suppliche. Nel 1338, il Priore dell' "Hospital" nel riportare al suo Grande Maestro delle spese, indicò altresì delle voci risalenti "al tempo dei Templari". I locali vennero fittati verso il 1348 ad un corpo di Avvocati, che finirono col dividersi nelle "Societies" di Inner Temple (così chiamata nel 1440) e Middle Temple (così nel 1404), queste occupando rispettivamente i lati orientale ed occidentale del sito originario. Rileviamo, infine, che i Templari persero anche altri possedimenti, come Temple Fortune (a Golders Green - Barnet), e Temple Mills (a Leyton - Waltham Forest).

3. Inns of Chancery

Sir John Fortescue (circa 1394 - circa 1480), Autore di un influente trattato legale, De Laudibus Legum Angliæ (Commendation of the Laws of England, pubblicato dopo la sua morte verso il 1543), nominato durante il regno di Enrico VI uno dei Governatori di Lincoln's Inn, scrisse di dieci Inns of Chancery (anche dette Hospida Cancellarie), ognuna collegata ad una Inn of Court "like Maids of Honour to a Princess". Se ne conoscono, però, nove, la mancante non è mai stata citata da altri, nè se ne ritrova traccia in documenti. Le nove Inns note sono:

Molte Inns erano gruppi di edifici ed Istituzioni legali, inizialmente attaccate alle Inns of Court. Fungevano da uffici per gli impiegati della Cancelleria (Chancery), da cui trassero il nome. Probabilmente, già esistenti dal 1344, le Inns of Chancery mutarono destinazione, divenendo sia uffici che residenze per Avvocati (Solicitors, mentre le Inns of Cour erano per i Barristers) e luogo di formazione iniziale per i Barristers (ndr i Barrister difendono le persone in giudizio, i Solicitors si occupano di lavoro legale al di fuori dei Tribunali). Nel 1642, venne meno la pratica di formare i Barristers presso le Inns of Chancery e le Inns divennero invece, associazioni dedicate ed uffici per Solicitors. Con la fondazione della Society for Gentlemen Practisers nel 1739 e la Law Society of England and Wales nel 1825, una sola ed unificata associazione per Solicitors, lo scopo delle Inns venne meno, con conseguente declino delle medesime. Quindi, le Inns of Chancery non sono sopravvissute come Istituzioni, sebbene alcune delle costruzioni che le ospitavano sopravvivano e diano i loro nomi alle strade lungo cui insistono.

3.1 Clement's Inn

Ubicata vicino a St Clement's Danes, trasse il nome dalla Chiesa e Parish circostante.

3.2 Clifford's Inn

Venne costruita su terra concessa a Robert Clifford da Eudardo II (1307 - 1327) e lasciata dalla sua vedova Isabel a quelli che lo Storico Stow chiamava "Studient of the law". Successivamente, venne ripetutamente scambiata tra il Re ed i Cliffords. Al tempo dello Storico Stow, veniva fittata agli studenti per quattro sterline all'anno.

4. Inns of Court

Associazioni professionali che simboleggiavano la funzione di mediazione della Legge tra la lotta per il potere tra la City of London e la City of Westminster. Tali Inns of Court disponevano di un rilevante numero di edifici dove i giovani Avvocati potevano fare pratica, ricevere formazione, assistenza, mangiare, alloggiare. Il nome "Court" deriva dal fatto che, anticamente, si tenevano nella "Aula Regis" o "Court" del Palazzo del Re. I più antichi documenti delle Inns of Court sono andati perduti, pertanto, non è possibile determinare con precisione quando ciascuna di esse venne istituita. Ad ogni modo, nel corso dei secoli XII e XIII, il Diritto era insegnato nella City of London, soprattutto da membri del Clero. Tuttavia, due eventi determinarono l'abbandono di tale sistema di formazione legale: 1. Il 2 dicembre 1234, Enrico III vietò l'insegnamento del Diritto all'interno della City of London, conseguentemente, impedendo l'esistenza di Istituti di istruzione legale in tale area; 2. Una Bolla papale vietò ai membri del Clero di insegnare Diritto comune piuttosto che Diritto canonico. Di conseguenza, gli Avvocati di Diritto comune dovettero traslocare nel borgo di Holborn, che era il sito più prossimo alle Corti di giustizia, originariamente tenute a Westminster Hall, fuori della City of London, poi, dal 1882, presso le Royal Courts of Justice. Nel corso dei secoli, il numero di Inns of Court attive si è ridotto a quattro, che si trovano vicine l'un l'altra, nel centro di Londra: Lincoln's Inn e Gray's Inn (vicino alla stazione di Chancery Lane, infatti, ricadevano nel Middlesex), Middle Temple e Inner Temple (vicino alla stazione di Temple, infatti, ricadevano nella City of London ma non erano soggetti alla sua giurisdizione). In questa pagina web, approfondiamo il discorso solo in merito alle due Inns of Court ricadenti nell'attuale area di Temple, Middle Temple e Inner Temple, che sono "Liberties" della City of London. Una "Liberty" era una unità inglese risalente al Medioevo, definita come un'area in cui i diritti reali erano stati trasferiti ad un "Mense Lord" (Mense dal Francese " Moyen" = Mezzo), in pratica, tali territori ricadevano nei confini storici della City of London ma non erano soggetti alla sua giurisdizione. Oggi, Middle Temple e Inner Temple basano il loro status di "Liberties" su concessioni dal 1608 e conservano un vasto ambito di indipendenza, operando come locali autorità.

4.1 Middle Temple

E' improbabile, a differenza di quanto si riteneva in passato, che le due Inns of Temple, cioè Middle Temple e Inner Temple, siano scaturite dalla divisione di un'unicia preesistente. E' probabile, invece, che tutte e quattro le Inns of Court sopravvissute, comprese le due di cui sopra, siano nate all'incirca nello stesso periodo, verso la metà del XIV secolo. Ciò perché nel 1339, le Corti centali del Re tornarono permanentemente da York a Westminster. Per cui, ciò dovrebbe aver determinato la ricerca di abitazioni a breve distanza da Westminster da parte di molti Legali. Quelli che si sistemarono nell'area di Temple divennero affittuari dell'Hospital of St John sino a quando i terreni vennero confiscati dalla Corona dopo la Riforma. Così quando Edmund Plowden costruiì la "Hall" che rimane il vanto di tale Inn, la realizzò su quello che era allora terra della Corona. Middle Temple ed Inner Temple non ebbero nessun chiaro titolo rispetto al "New Temple" sino ad una concessione (letter patent) di Giacomo I del 1608. La spiegazione del perché questa Inn si chiama Middle Temple, quando Outer Temple è non più di un edificio vittoriano, si trova nel "Close Roll" del 1337. I Templari mantenevano aperta la Porta principale del "New Temple" durante il giorno per consentire a quelli che viaggiavano dalla City a Westminster di passare attraverso New Temple per imbarcarsi al ponte o nel molo sottostante, visto che a quel tempo, si preferiva andare per il Tamigi. Nel 1329, ci furono lamentele perché la Porta era chiusa ed il ponte in condizioni rovinose, di modo che i viaggiatori, tra cui gli impiegati ed amministratori della Giustizia del Re di Chancery, venivano ostacolati nello svolgimento delle loro mansioni. Nel 1337, si ordinò a Langeford di effettuare ulteriori riparazioni al ponte e l'ordine riferito alla stradina "nel mezzo della Corte del Tempio’, che cita quelli ostacolati comprendendo persone importanti ed altri che andavano al Parlamento e Counsils a Londra, che passavano dalla City of London a Westminster. Non c'è dubbio sul fatto che linea di quella stradina, perché ci sono riferimenti ad un'altra Porta verso est che rimaneva chiusa (chiaramente Inner Temple), né che "Middle Temple Lane" era la sua denominazione. Tale Inn, perciò, era considerata nel mezzo (Middle) dell'area del Tempio (Temple), per cui, si diceva "Middle Temple". L'area monastica era "Inner", in quanto più vicina alla City of London. I primi riferimenti alle due Inns sono spesso "Inner Inn of the Temple" e "Middle Inn of the Temple". Il primo riferimento noto a Middle Temple risale al 1388, al Libro dell'anno dodici, di Riccardo II, che registra l'appuntamento di "Willelmus Hankforde medii templi" come "Serjeant at Law". Lo stesso documento fa riferimento a "Serjeants" nominati per Gray's Inn ed Inner Temple. Altro riferimento originario a tale Inn si trova nel testamento di un tale John Brownt di Bristol, risalente al 1404, con un lascito a Roberto "mancipio Medii Templi" (Mancipio = assistente, soprattuto nell'ambito di organizzazioni legate all'istruzione). Geffrey Chaucer, nel prologo dei Racconti di Canterbury, scritto verso i 1387, fa riferimento proprio a "A gentil Maunciple . . . of a temple" che serviva una società "Of maistres . . . mo than thryes ten" (= più di trenta membri). Nel 1381, il "Nuovo Tempio" venne bruciato da i ribelli di Wat Tyler, che un cronista del tempo spiegò a causa del loro odio verso "‘Robert de Hales, il Maestro dell'Ospedale di San Giovanni e, se ciò è corretto, non direttamente diretto nei confronti dei Legali affittuari. Questi venivano descritti come "apprenticii juris nobiliores" o del rango superiore, una descrizione che mette in risalto il fatto che tali tirocinanti che erano nel Tempio godevano di un particolare status. Un altro cronista racconta che i ribelli "ruppero ed aprirono le casse trovate nella Chiesa o nelle stanze dei tirocinanti e strapparono qualunque libro avessero trovato, ecclesiastico, concessioni, documenti attestanti la titolarità di terreni conservati nelle casse di sicurezza dei tirocinanti e diedero tutto alle fiamme. Il documento più antico giunto sino a noi relativo all'organo di governo o Parlamento di tale Inn risale al 1501. I documenti di Lincoln's Inn’s risalgono ad ancora prima, al 1422, quando si legge di un pagamento per una festa di vino (pro potacione) con Middle Temple. Poiché l'Inn esisteva già da circa un secolo e mezzo, la sua prima registrazione riflette la circostanza che era già una Società consolidata. Un'indagine del 1574, rileva circa duecento membri.

4.2 Inner Temple

Evitiamo di ripetere quanto è in comune rispetto a Middle Temple, per cui, rinviamo al punto precedente. Importante, invece, è rilevare che l'area a margine di Inner Temple, nota come Outer Temple, non ospitava una separata "Society". Anche per Inner Temple, il primo riferimento documentale si ritrova nel manoscritto del Libro dell'anno 1388. Il XVI secolo fu un periodo di espansione per "The Honourable Society of the Inner Temple", per cui, vennero edificati nuovi edifici per fornire alloggio al crescente numero di membri, sebbene non tutti gli studenti che si iscrivevano in questo periodo intendevano svolgere la carriera legale. "The Honourable Society of the Inner Temple" occupò la Inn come affittuario dei "Knights Hospitaller" sino al 1540, quando i beni di tale Ordine vennero acquisiti dalla Corona sotto Enrico VIII. Non sono giunti a noi i documenti relativi ai fitti prima di tale anno, essendo possibile che la Inn fosse tenuta sotto qualche forma di fitto informale, anche perché, persino dopo il 1540, non risulta che siano stati stilati contratti scritti di fitto. Nel 1608, il Re Giacomo I portò il Tempio in proprietà assoluta ai "Benchers" delle due "Societies" "per essere utilizzato in futuro per l'alloggio ed istruzione degli studenti e tirocinanti di Diritto del Reame". Veniva data la proprietà piena ma era previsto il pagamento di un fitto di dieci sterline all'anno per ciascuna Inn. Il Grande Incendio del 1666 distrusse molte delle costruzioni di Inner Temple ed una serie di successivi incendi ed i danni della Guerra nel XX secolo causarono ulteriori perdite. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, vennero ricostruite la Hall, il Treasury Office, le Benchers' Rooms e la Bibilioteca. Per fortuna, rimane ben conservata, risalente al XVII secolo, una bella terrazza alla fine orientale del sito, conosciuto come King's Bench Walk, traendo il nome dal King's Bench Office, che rimase lì sino al XIX secolo. La rendita venne comprata dalla Corona nel 1675, soggetta all'interesse perpetuo a favore della Regina Caterina di Braganza e venne estinta alla morte della Regina nel 1705. Poichè il Tempio non era soggetto alla giurisdizione della City of London, in due occasioni, nel 1555 e nel 1669, quando il Sindaco (Lord Mayor) entrò impropriamente nell'Inner Temple con i suoi spadaccini, i più giovani membri della Society tentarono con la forza di mettere giù le spade. Nella "Letters patent" non vennero specificati i confini tra le due "Societies". Per cui, nel 1608, questo era basato sulla consuetudine e venne definito con un atto di divisione nel 1732, con un arbitrato negli anni '70 del XIX secolo e con accordi. Inner Temple rimane ancora un'Autorità separata.

5. Temple Church

E' la Chiesa di Inner Temple e Middle Temple. E' una delle Chiese più antiche, belle e ricche di storia di Londra. Si trova tra Fleet Street ed il Tamigi, in un bel contesto formato da antichi edifici e giardini. Subito dopo il 1160, i Templari edificarono la loro "Round Church", la prima costruzione gotica in Inghilterra, essendo già in uso nel 1162. Fu preso a modello la Chiesa circolare del Sacro Sepolcro di Gerusalemme, il sito della morte, sepoltura e risurrezione di Gesù Cristo, per cui, trovarsi in tale sito, nell'immaginazione medioevale, era come essere nel luogo più sacro della Cristianità. In aggiunta, i Templari costruirono anche chiostri, due saloni, edifici domestici, che nel XII secolo conducevano direttamente giù al Tamigi. Il 10 febbraio 1185, la "Round Church" venne consacrata da Heraclius, Patriarca di Gerusalemme, che si trovava a Londra per chiedere al Re Enrico II, la Corona del Regno di Gerusalemme. Approfondiamo ora, lungamente, gli eventi che portarono alla crisi della Corona ed alla contesa con i Baroni, perché, videro spesso proprio il Tempio come luogo di importanti eventi. Durante la crisi del 1214-1215, il Re Giovanni Senza Terra utilizzò due "quartieri generali": uno era la Torre di Londra ad est, l'altro il Tempio ad ovest, dove si sentiva sicuro sotto la protezione dei Templari. L'origine del problema fu la perdita, avvenuta nel 1204, della Normandia, Anjou e Poitou, a favore del Re di Francia Filippo. Per riconquistare i luoghi perduti, Giovanni Senza Terra innalzò le tasse. Nel 1213, proprio al Tempio, il Re stipulò un trattato con alleati continentali e depositò 20.000 "Marks" per i suoi Ambasciatori. Nel periodo maggio-luglio 1213, il Re si sottomesse all'autorità Papale. L'Arcivescovo Stephen Langton tornò in Inghilterra mentre il Re si trovava nella sede dei Templari vicino Dover. William Marshall, Conte di Pembroke, fu il testimone e garante della sottomissione del Re. La sua scomunica venne levata e come contropartita questi offrì un "Mark" d'oro che aveva avuto dal Maestro del "Templum Novum". Il 3 ottobre 1213, il Re fu al Tempio per confermare presso la Cattedrale di San Paolo che il Papa era ora il Signore feudale del Re e del suo Regno. Il 27 luglio 1214, le truppe inglesi vennero sconfitte da quelle francesi nella Battaglia di Bouvines, che pose fine alle speranze di Giovanni Senza Terra di riconquistare i suoi possedimenti francesi. Tra il 16 ed ili 23 novembre 1214, il Re fu nel "Novum Templum". Proprio qui, il 21 novembre, emise un "Charter" con cui concedeva, con il consenso dei Baroni, libere elezioni a Cattedrali e Chiese conventuali ed il 22 novembre, un'ulteriore concessione alla Cattedrale di San Paolo. Tra il 7 ed il 15 gennaio 1215, Giovanni Senza Terra fu nuovamente nel "Novum Templum", dove venne affrontato da un gruppo di Baroni armati e pronti alla guerra. Stando al racconto dei Baroni, essi avevano chiesto al Re di confermare i loro antichi e consuetudinari diritti, ma egli, non solo, aveva rifiutato, ma in aggiunta, aveva loro richiesto di sottoscrivere un atto per conto proprio e dei loro successori che non avrebbero mai richiesto in futuro tali diritti. Giovanni Senza Terra temporeggiava, i Baroni diffidavano giustamente del Re, dato che durante i negoziati aveva inviato (segretamente) suoi emissari dal Papa. Il Re diede ai Baroni un salvacondotto fino a dopo Pasqua. William Marshal e l'Arcivescovo erano tra i garanti del Re, assicurando i Baroni che il Giovanni li avrebbe soddisfatti. Il 15 gennaio 1215, i "Charters" del 21-22 novembre precedenti vennero riemessi dal "Novum Templum". Tra iil 16 ed il 22 aprile 1215, il Re era nel "Novum Templum", come pure tra il 7 ed il 9 maggio 1215. Il 9 maggio, venne emesso da qui un "Charter" che garantiva la City of London il diritto di eleggere liberamente un proprio Sindaco (Lord Mayor). Il 17 maggio 1215, i Baroni conquistarono Londra. Il Re fu costretto a trattare. Il 28 maggio 1215, il Re ricevette l' "Imperial regalia" da sua nonna, l'Imperatrice Matilda, dalla custodia del Maestro del Tempio, il che attestava la sua piena maestà al prossimo incontro con i Baroni. Il 10 giugno 1215, Giovanni Senza Terra giunse a Runnymede. Il 15 giugno 1215, il Re sigillò il Charte, William Marshal di Pembroke ed il Fratello Aymeric, Maestro del Tempio, sono elencati tra quelli che consigliarono il Re. Il più anziano fratello del Conte fu uno dei venticinque Baroni garanti nominati per verificare l'osservanza del Re ai termini del "Charter". Il 19 ottobre 1216, Giovanni Senza Terra morì. Il Consiglio del Re nominò Wiliam Marshal "Tutore" del giovane Re Enrico III. Il 12 novembre 1216, il Conte di Pembroke emanò nuovamente il "Charter" con proprio sigillo, cosa che rifere il 6 novembre 1217. Alcune clausole particolari vennero rimosse ed emesse separatamente. Le rimanenti clausole riemanate, da allora sono note come "Great Charter". Il 14 maggio 1219, il Conte di Pembroke morì e venne sepolto il 20 maggio nella "Round Church", presente l'Arcivescovo di Canterbury. Il Maestro del Tempio, il già citato Fratello Aymeric, che aveva visitato il Conte sul letto di morte a Caversham, espresse il desiderio di essere sepolto accanto al Conte, dato che aveva condiviso la sua amicizia sulla Terra e sperava di condividerla anche nel Paradiso. La sorte volle che nel viaggio di ritorno a Londra, si ammalò e morì prima del Conte: ora sono sepolti uno accanto all'altro nella Chiesa. Nel 1235-1236, Enrico III e la sua consorte Eleonora lasciarono i loro corpi ai Templari, i quali sostituirono la piccola Abside della Chiesa con l'attuale ingresso come luogo di sepoltura di Re e Regine (Enrico III fu poi sepolto nella Cattedrale di Westminster). Nell'estate del 1258, il Gran Consiglio stabilì di riunirsi giornalmente nel Tempio ed altrove, "trascorrendo notti insonni", poiché si diceva che il Papa stava preparando la pace per altri. Nel marzo 1259, il Gran Consiglio proclamò nel Tempio il primo gruppo di proposte, le disposizioni fondamentali dei Baroni, "per conto del senso comune e dell'intero reame e dello stesso Re". Il Re convocò il Parlamento alla Torre di Londra, richiedendo che i Baroni giungessero disarmati. I Baroni rifiutarono ed insistettero per Westminster. Alla fine, si giunse ad un compromesso sicuro per entrambi, si incontrarono nel Tempio. Nel 1308, la Chiesa conteneva due coppie di organi. Nel 1841, la Chiesa venne restaurata.

6. Somerset House

Ne abbiamo trattato nell'ambito di una specifica pagina web trattando degli Edifici storici di Londra.

City of Westminster - Visita guidata

Nessun dubbio: siamo nella City of Westminster!

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Un tratto del Tamigi

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Un tratto dello Strand

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La ex stazione della metropolitana dello Strand

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L'unico edificio dello Strand ad essere sopravvissuto al Grande Incendio del 1666

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Royal Court of Justice

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La sede storica di Twinings

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Somerset House

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