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Walthamstow Central

Sintesi

Walthamstow Central è il terminale settentrionale della Victoria Line della metropolitana. Al tempo stesso, è la terzultima stazione ferroviaria della linea che termina a Chingford, giusto ai confini con la Contea dell'Essex.

Distanza dal centro: 8,9 miglia.

Attrattiva: scarsa, eccettuato Walthamstow Village, anche noto come Church End.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione della metropolitana, vi trovate nello spazio ampio dedicato alla stazione dei torpedoni (bus) e lateralmente, vedete Walthamstow Town Square Gardens, uno spazio verde non particolarmente attraente, chiuso da un lato da un grande centro commerciale. Seguendo la stradina a lato della stazione, raggiungete il centro, noto per tenersi in High Street, quello che è ritenuto il più lungo mercato d'Europa, Walthamstow Market. Il contesto è quello solito fatto di casine basse a due piani e multietinicità. Tornati alla stazione, imboccate St Mary Road, lungo cui trovate Vestry House Museum, e proseguite in Church Lane, sino a raggiungere St Mary's Church, avvinta da Walthamstow Village. Se camminate in direzione nord, raggiungete alcuni spazi verdi, tra cui segnaliamo Llyod Park e Chestnuts Showgrounds.

Toponimo

Il nome è documentato con notevole frequenza nel corso dei secoli, ritrovandosi per la prima volta tra la fine dell'Epoca Sassone e l'inizio di quella Normanna. Poichè "Wilcumestowe" risale al periodo 1066-1087 (si ritiene circa il 1075), probabilmente, "Wilcumestouue", relativo al 1067 (che si ritrova anche nel 1335), è la prima versione. "Wilcumestou" è riportato nel Domesday Book (1086), che riporta numerosi dati interessanti sull'area a quel tempo, che trovate nella parte Storica. Successivamente, si legge "Welcom(e)stow(e)", "Welcom(e)stowa", "Welcom(e)stoue" (1107-1127, 1169-1172, e frequentemente sino al 1529), "Welcum(e)stou", "Welcum(e)sto(we)" (1147, e frequentemente sino al 1459), "Welcumestede" (1163), "Wicumestoewe" (1163-1186), "Welcum(e)ston" (1168), "Weltemestou" (1205, 1208), "Weltum(me)stow(e)" (1207, 1248, 1254), "Wilcumecomstowe" (1212, 1386), "Wolcum(e)stowe" (1235, 1245, 1280, 1318), "Wolcom(e)stowe" (1254, e frequentemente sino al 1359), "Welchamstowe" (1263), "Welcom(e)stoue Touny" (1264), "Wylkome" (1285), "Wicomestoue" (1285), "Wolkestowe" (1285), "Wulkemestowe" (1285), "Wolkhomstowe" (1303, 1428), "Wolkhamstouwe" (1309), "Welk(e)ham(p)stowe" (1337, 1395, 1397), "Weltomstowe" (1341), "Welcombstowe" (1374, 1441), "Welcamstow(e)" (1349, 1395), "Wulcumstowe" (1373), "Walcumstowe" (1398-1528, 1407-1507), "Welcomsted" (1402), "Welcamstowe Tony", "Welcamstowe Fraunceys", "Welcamstowe Frances" (1406), "Walcomstowe" (1426-1528, 1471-1507, 1553), "Walkhamstede" (1429), "Walke(h)amstow(e)", "Walcamstow(e)" (1429-85, 1432, 1446-1557), "Walkinstowe" (1438, 1541), "Walthamstow(e)" (1446, 1536-1559), "Walcamstow(e) Tonny" (1447, 1541-1580), "Walkenstow(e)" (1493-1500, 1519), "Walkomstowe" (1502-1521), "Walcompstow(e)" (1507, 1508, 1553), "Waltanstow" (1519), "Walkhampstowe" (1538, 1544), "Walcomb(e)stowe" (1540, 1545), "Walt(eh)amstow(e)", "Waltomestouwe" (1541-1558), "Waltchamstowe" (1545), "Walchamstowe" (1545, 1554-1556).

Incerto è il significato del termine, i cui componenti sarebbero le parole dell'Old English "Wilcuma" (Inglese moderno "Welcome" = Benvenuto) o "Wilcume" (nome femminile di persona) + "Stōw" (un sito, un luogo di riunione, un luogo sacro); pertanto, potrebbe tradursi alternativamente "Luogo dove gli estranei o gli ospiti sono benvenuti", oppure, "Luogo sacro di una donna chiamata Wilcume". In entrambi i casi, l'ubicazione di Walthamstow e della sua Chiesa di St. Mary, risalente al XII secolo, in un incrocio sulla strada da Londra all'Abbazia di Waltham nell'Essex (circa 6 miglia a nord da tale punto), potrebbe suggerire che fosse un luogo di ospitalità e rifugio in Epoca Anglo-Sassone. Tuttavia, stando a Philip Morant, il nome deriverebbe dalle parole dell'Old English "Weald" (Bosco), "Bam" (Feudo) e "Stowe" (luogo). A riguardo, "A Topographical Dictionary of England" (1848), si esprime come segue: "Il nome appare essere di origine Sassone, da weald, 'un bosco' e ham, 'una dimora' l'aggiunta stowe, 'un luogo' lo distingue dalle altre Walthams nel Paese; e l'intero nome è accuratamente descrittivo.".

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da Philip Morant in "The History and Antiquities of the County of Essex" (1763/1768); da William Dugdale in "Monasticon Anglicanum, or, The history of the ancient abbies, and other monasteries, hospitals, cathedral and collegiate churches in England and Wales. With divers French, Irish, and Scotch monasteries formerly relating to England" (1693): da Richard Newcourt in "Repertorium Ecclesiasticum Parochiale Londinense: Comprising all the county of Essex Volume 2 di Repertorium Ecclesiasticum Parochiale Londinense: An Ecclesiastical Parochial History of the Diocese of London: Containing an Account of the Bishops of that Sea, from the First Foundation Thereof: Also, of the Deans, Archdeacons, Dignitaries and Prebendaries, from the Conquest: and Lastly, of the Several Parish-churches ... Within the Limits of that Diocese, and of Their Patrons and Incumbents: and Also the Endowments of Several Vicarages: and Likewise of the Several Religious Houses that Were Within the Same: Continu'd to the Year of Our Lord, MDCC. In an Alphabetical Order" (1710); da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 4, Counties of Herts, Essex and Kent" (1796), alle voci "Walthamstow" (pagine 204-230), "Table of population" (571-572), "Appendix: Corrections to volume 4" (646-661); da T. Astle - S. Ayscough - J.Caley in "Taxatio Ecclesiastica Angliae et Walliae Auctoritate P. Nicholai IV, Circa A.D. 1291" (1802); si leggono in "Historiæ ecclesiasticæ libri tredecim; ex veteris codicis uticensis collatione emendavit, et suas animadversiones adjecit Augustus Le Prevost" (1838-1855) Tomi 1-5; in "Calendar of Wills Proved and Enrolled in the Court of Husting, London: Part 1, 1258-1358" (1889), alla voce "Wills: 9 Edward III (1335-6)", pagine 401-409; in "A History of the County of Essex: Volume 2" (1907), alla voce "Houses of Cistercian monks: Abbey of Stratford Langthorne" (pagine 129-133); in "A History of the County of London: Volume 1, London Within the Bars, Westminster and Southwark" (1909), alla voce "Benedictine nuns: St Helen's, Bishopsgate" (pagine 457-461); sono fornite da George Frederick Bosworth in "The Manor of Walthamstow Toni Or High Hall" (1915, Walthamstow Antiquarian Society); si leggono in "An Inventory of the Historical Monuments in Essex, Volume 2, Central and South west" (1921), alla voce "Walthamstow" (pagine 246-248); sono fornite da E. A. Webb in "The Records of St. Bartholomew's Priory and St. Bartholomew the Great, West Smithfield: Volume 1" (1921), alla voce "Valuations: Taxation (1291) and Valor Ecclesiasticus (1535)", pagine 378-384; sono fornite da Gilbert Houghton in "Walthamstow Past and Present" (1929); da A. R. Hatley in "Archaeology in the Walthamstow district" (ristampa n. 1 -1967, Walthamstow Antiquarian Society); si leggono in "A History of the County of Essex: Volume 5" (1966), alle voci "Metropolitan Essex since 1850: Population growth and the built-up area" (pagine 2-9), "Economic influences on growth: The land" (pagine 30-31), "Metropolitan Essex since 1919: Suburban growth" (pagine 63-74), "Metropolitan Essex since 1919: Local adminstration" (pagine 74-81), "Metropolitan Essex since 1919: The Second World War and after" (pagine 90-92); sono fornite da Percy H. Reaney in "The Church of St Mary, Walthamstow" (1969, Walthamstow Antiquarian Society); si leggono in "A History of the County of Essex: Volume 6" (1973), alle voci "Walthamstow: Introduction and domestic buildings" (pagine 240-250), "Walthamstow: Manors" (pagine 253-263), "Walthamstow: Churches" (pagine 285-294); sono fornite da A. K. McHardy in "The Church in London, 1375-1392" (1977), alla voce "Acta of William Courtenay, Bishop of London: Dec 1378 - Oct 1381 (nos 598-652)", pagine 84-92; da J. L. Kirby in "Calendar of Inquisitions Post Mortem: Volume 19, Henry IV" (1992), alla voce "Inquisitions Post Mortem, Henry IV, Entries 255-299" (pagine 84-101); da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010) e "A Dictionary of British Place Names" (2011), che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire la tematica, legga: "A History of the County of Essex: Volume 6" (1973), alla voce 'Walthamstow: Economic history, marshes and forests" (pagine 263-275); i "Journal of the House of Commons" e "Journal of the House of Lords" che riportano tantissimi atti da cui trarre informazioni relative ai secoli passati; George F. Bosworth "More Walthamstow Houses and their interesing associations, with 6 illustrations (Pubblicazione ufficiale numero 20 - 1928, Walthamstow Antiquarian Society).

1. Eventi storici di rilievo

L'abbondanza di materiale a disposizione in merito alla Storia di Walthamstow ci ha indotto a dover effettuare una notevole selezione, pertanto, suddividiamo la tematica in periodi, al fine di rendere più agevole la lettura. Gli eventi storici si inquadrano meglio sapendo che Walthamstow nacque e crebbe tra il Fiume Lea e la Foresta di Epping, rimanendo sino alla metà del XIX secolo una Parish rurale, ed era nota per i suoi boschi e le belle vedute di Londra attraverso le Paludi. Fu allora che divenne un dormitorio, alla cui crescita l'industria svolse un ruolo sempre maggiore; tuttavia, lo scenario urbano è miglorato dalla foresta e da ampi parchi, campi sportivi e bacini idrici.

1.1 Preistoria, Romani, Sassoni, Normanni, Medioevo

Nel territorio di Walthamstow vennero rinvenuti reperti delle Età della Pietra e del Bronzo (tra cui abitazioni su palafitte sul sito dei bacini idrici), nonché dell'Età del Ferro e di Epoca Romana. Dal "Toponimo", sapete che il nome dell'area è documentato con notevole frequenza nel corso dei secoli, ritrovandosi per la prima volta tra la fine dell'Epoca Sassone e l'inizio di quella Normanna. "Wilcumestou" è riportato nel Domesday Book (1086), che riporta numerosi dati interessanti sull'area a quel tempo: la popolazione totale era pari a 65 famiglie (molto numerose), di cui 36 nel Villaggio, 25 di piccoli possessori e 4 di schiavi. Le unità tassabili erano pari a 10,5 (molto ampie). Vi erano terreni arabili per 2 gruppi di lavoro del Lord e per 22 gruppi di uomini, 80 acri di prati, pascoli del valore di 96, boschi per nuitrire 300 maiali, 1 mulino, 1 attività ittica. Nel 1086, il bestiame era rappresentato da 1 cigno maschio, 8 bovini. 35 maiali, 60 pecore, 20 capre. Il valore per il Lord era 15 sterline (1066), 36 sterline (1086). Nel 1066, il Lord era il Conte Waltheof, nel 1086, il Lord era la Contessa Judith, che era anche "Tenant-in-chief". Nel 1086, la maggior parte della popolazione della Parish viveva a sud di Higham Hill ed Hale End (entrambe a nord delle stazioni di Walthamstow Central e Walthamstow Queen's Road), mentre insediamenti successivi originarono borghi dispersi o si insediarono lungo le strade più trafficate. Il 7 dicembre 1189, l'Abbazia di Stratford Laghthorne (che abbiamo trattato in Stratford) ottenne una concessione da Riccardo I, con cui confermò il possesso delle Chiese di West Ham e Burstead, nonché vari terreni, ed autorizzò il taglio del bosco per riscaldamento ed edilizia, pascolo per centinaia di pecore nella Brughiera di Walthamstow e libertà. Tale provvedimento fu successivamente ratificato dal medesimo Sovrano, che con l'apposizione del sigillo in data 24 ottobre 1198. Il Re Giovanni Senza Terra, nel 1213, visitò Shern Hall a Shernhall Street (esistente sino al 1896). Nella "Taxatio Ecclesiastica", voluta da Papa Nicola IV e compilata nel 1291-1292, una banca-dati relativa alla valutazione, con relativi dettagli, della Parish Churches dell'Inghilterra e del Galles, è riportata "Ecclesia de Welcomstowe", il cui patrocinio faceva capo al Priorato ed ai Canonici Agostiniani della "Sancte Trinitatis" (Santa Trinità o Holy Trinity) di Londra, dove la Canonica era valutata £ 16. 13s. 4d. 25m. La medesima Fonte riporta le proprietà (bona) del Priorato di San Bartolomeo di West Smithfield, vicino alla City of London, indicando tra le "temporalità", dei prati a Walthamstow, allora nell'Essex, con valutazione di £ 1, 1s. 0d. Negli Atti (Acta) di William Courtenay, Vescovo di Londra, vi è una elencazione di persone scomunicate (senza che venga indicata la ragione), le quali rimasero irremovibili dalle loro convinzioni, per quaranta giorni e più, e si indica l'Ospizio del Vescovo di Worcester fuori Temple Bar (datato Londra, 19 ottobre 1381). Una di queste persone era John, Vicario di "Welcomstowe". In una "Inquisition Post Mortem", tenuta a Stratford, durante il Regno di Enrico IV, del 29 gennaio 1407, se non abbiamo interpretato male, relativa al testamento, datato 24 gennaio, di Margaret, vedova di Thomas de Bello Campo, Conte di Warwick, si legge che Ella teneva il Manor di Walthamstow Tony nel suo demanio come compenso dalla concessione di Thomas Aldebury, membro del Clero, a Thomas suo marito, lei stessa ed ai loro eredi, del Re dell'Onore di Boulogne per il servizio di metà "knight's fee" come parte della Contea di Warwick, valore annuale 40 Marchi. Ella teneva anche il Manor di Walthamstow Francis con la concessione di Nicholas Lillyng, Cavaliere, Roger Tangele, membro del Clero e Thomas Aldebury, a loro e ai loro eredi, del Re dello stesso Onore della metà di "knight's fee", valore annuale 10 sterline.

1.2 Dal XVI secolo alla metà del XIX secolo

Nei "Computi Ministrorum" (Ministers' Account) del Trentaduesimo Anno del Regno di Enrico VIII (1540-1541), si fa riferimento al Priorato di San Bartolomeo di West Smithfield, vicino alla City of London, con indicazione di una fattoria di prati a Walthamstow, con valutazione £1, 0s., 0d. Le strade di Walthamstow si sono evolute secondo un piano a griglia, dato che tre strade che si snodavano in direzione est-ovest tagliavano altre tre strade in direzione nord-sud. La principale strada nord-sud correva da Waltham Holy Cross a Stratford, Salisbury Hall e Salisbury Bridge (1502), Chapel End, Greenleaf Lane (ribattezzata Hoe Street North nel 1887) e Hoe Street a Leyton. Hoe ("Ridge") Street è documentata nel 1513. La principale strada est-ovest veniva dalla Foresta di Epping ed oltre attraverso Walthamstow per Tottenham (allora nel Middlesex); quando usciva dalla Foresta era chiamata Hangerstrete (1519), divenuta poi Hagger Lane, che conduceva in Clay Street (1437),  chiamata in parte Priorstrete (1532), e sino a Mill Lane, sul Fiume Lea. Attorno Church End, dove era concentrato il Villaggio di Walthamstow, una rete di viottoli, vicoli e sentieri portava da Hoe Street, Clay Street, Wood Street e dal sud della Parish alla Chiesa di St. Mary ed alle sue pertinenze, nonché al campo comune della Chiesa. Includeva Parson's o Green Hill Lane, chiamata anche Cutthroat Lane (Aubrey Road), la "Via della Chiesa" attraverso il Common (Orford Road), Shernhall (Shornwell, 1433), Hog Lane (1688, probabilmente Pig Alley, ora Beulah Path ) e Vinegar Alley. Il più importante attraversamento del Fiume Lea si trovava a Tottenham, allora nel Middlesex, in Mill (Ferry) Lane. Richiedeva due ponti a Walthamstow, sul Fleet e sul Lea. Nel 1277, Ralph de Tony fu costretto a fare due ponti a Horseholme e Smethemerse, probabilmente per il citato attraversamento a Tottenham, dove si trovavano molti isolotti. Un traghetto accanto al ponte principale, menzionato nel 1722, apparteneva anche al Manor di Walthamstow Tony. La casa del traghetto, che fu probabilmente ricostruito poco dopo il 1738, divenne The Ferry Boat Inn. Nel 1742, un traghetto chiamato Morris's, poi High Hill (1868), operava da Hackney (allora nel Middlesex) attraveso le Paludi comuni di Walthamstow (ed era ancora operativo nel 1947). Lungo Shernhall Street (esistente sino al 1896), un'antica strada, che abbiamo già citato per aver ospitato Shern Hall, visitata nel 1213 dal Re Giovanni Senza Terra, negli anni '60 del XVII secolo, Sir William Batten, Ispettore della Marina militare, e sua moglie, possedevano una casa e stando a quanto raccontava Samuel Pepys "vivevano come principi" e coltivavano un vigneto. Walthamstow rappresentava solo il punto di incontro di cinque distinti piccoli villaggi. Un pub detto Nag’s Head è noto sin dal 1675. Squire’s Almshouses vennero realizzate nel 1795, mentre Orford House e The Chestnuts risalgono al principio del XIX secolo. Nel XVII secolo, Walthamstow era un'area di grandi case occupate principalmente da Mercanti di Londra, Banchieri e Funzionari pubblici. I loro giardini e parchi, ben curati, erano inseriti in un paesaggio di terreni agricoli, foreste e paludi. Il centro del Villaggio si sviluppò intorno alla Chiesa di St. Mary a Church End, dove furono costruiti in successione l'Ospizio (1527 e 1795), la Casa di lavoro (1730) e le Scuole (1819 e 1828). Tutti questi edifici sopravvivono e nel 1968 Church End è stata designata Area protetta. Nel 1796, Daniel Lysons scriveva che "Il villaggio di si estende su un considerevole tratto di terra; ci sono poche case vicino alla Chiesa, che si trova a circa sei miglia da Shoreditch; il maggior numero si trova nei seguenti borghi o strade: Wood street, Clay Street, Marshstreet, Hoo-street, Hale-end, Chapel-end, ecc.". L'Autore fornisce anche i dati relativi al totale degli abitanti 2123, che abitavano in 386 case.

1.3 Dalla metà del XIX secolo ai nostri giorni

Sino a tale epoca, Walthamstow fu essenzialmente rurale, con un villaggio (oggi Walthamstow Village) ed un certo numero di tenute agricole. Il carattere di Walthamstow iniziò a cambiare dopo che la ferrovia raggiunse Lea Bridge nel 1840 ed i campi comuni (Church Common) vennero divisi nel 1850, di modo che le recinzioni diedero origine a nuove strade transitabili. A nord-ovest della stazione di Walthamstow Central, ad Higham Hill, Blackhorse Lane e Common Lane (ora Higham Hill Road) divennero strade pubbliche, e venne realizzata St. Andrew's Road in modo da collegarle da ovest ad est. A sud delle stazioni di Walthamstow Central e di Walthamstow Queen's Road, Boundary Road e Queens Road vennero costruite per collegare Markhouse Road ed Hoe Street. Common Lane, tra Hoe Street e Church Lane, divenne una strada transitabile (Orford Road) ed il sentiero su Church Common venne deviato, per divenire successivamente Vestry Road (ad est delle due stazioni citate). Fu all'interno di tale intelaiatura stradale allargata che si sviluppò la moderna Walthamstow, da sud verso nord, ed i suoi antichi borghi si fusero gradualmente, con file di case di mattoni che coprirono le intermedie fattorie e terreni di piacere privati. Le Imprese edilizie che tracciarono le strade ed i lotti determinarono il modello di crescita, mentre i Costruttori speculativi che comprarono i lotti in blocchi fissarono gli stili delle costruzioni domestiche. Gli acquirenti e gli affittuari delle case furono principalmente Londinesi. Le Società di costruzioni furono attive in Walthamstow dal 1844.  Lo sviluppo iniziò prima del 1850 in South Grove (tra le stazioni di Walthamstow Queen's Road ad est e St. James Street, vicino a St. James's Chapel, il distretto più vicino alla stazione di Lea Bridge). Dopo il 1850, si edificò altrove, come ad esempio nei pressi di Hoe Street. Il "quadro" a quel tempo, nel 1848, è fornito da "A Topographical Dictionary of England", che descrive Walthamstow (St. Mary), come segue: "Il villaggio è formato da diverse case di abitazione indipendenti e ville, circondate da alberi e boschi, e piacevolmente situate ai confini della Foresta di Epping, attraverso la quale una nuova strada è stata tagliata a Woodford, al fine di formare una comunicazione più vicina con la grande strada da Londra a Newmarket.". Dal 1861, la piccola nobiltà si trasferì. I riterdi nell'estensione della ferrovia in Walthamstow rallentarono la crescita negli anni '60 del XX secolo, ma l'apertura della linea per Shernhall Street, l'introduzione di tariffe economiche per i lavoratori ed il completamento della linea per Hale End e Chingford nel 1870–1873 diede un nuovo impulso a nuova urbanizzazione. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva Walthamstow, allora nella Contea dell'Essex,  come segue: "a village, a parish, and a sub-district, in West Ham district, Essex. The village stands 1½ mile E of Lea-Bridge r. station, and 6 NE of St. Paul's, London; was known, at Domesday, as Wealanestun; and has a post-office under London, NE, a town hall of 1867, and a police station. ... The parish is ecclesiastically cut into the sections of St. Mary, St. James, St. John, and St. Peter; and comprises 4,436 acres. Real property, £37,283. Pop. in 1851, 4,959; in 1861, 7,137. Houses, 1,423. The increase of pop. arose from proximity to London, and from the operations of building societies. There are numerous residences of wealthy families. The living of St. Mary is a vicarage, and the other livings are p. curacies, in the diocese of Rochester. Value of St. M., £745;* of the others, not reported.* Patron of St. M., E. Warner, Esq.; of the others, the Vicar. The church of St. M. is of the 16th century, and was restored in 1817. There are three Independent chapels. a Roman Catholic chapel, a free school, six other public schools, two suites of alms houses, a female orphan home, and considerable other charities.—The sub-district includes also Woodford parish, and comprises 6,584 acres. Pop., 10,594. Houses, 2,054.". Nel 1870, l'aggregato urbano era divenuto un piccolo sobborgo, per cui si rese necessaria la costruzione della Town Hall in Orford Road, dove venivano effettuati gli affari. Si evitò di alterare la fisionomia di Walthamstow Village aprendo la stazione a Hoe Street (ora Walthamstow Central), la strada principale che attraversava il Distretto, il che spostò lo sviluppo commerciale verso occidente. Di conseguenza, si registrò una notevole crescita della popolazione, che determinò speculazioni edilizie. Nel 1877, venne fondata la Walthamstow Building Society e nel 1880, venne aperta una filiale della London and Provincial Bank in Orford Road. Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Walthamstow come segue: "par. and ry. sta., Essex, in SW. of co., 6 miles NE. of Liverpool Street Station, London, by rail, 4374 ac., pop. 21,715; the rapid growth of the population of Walthamstow is due to its proximity to London.". Nel corso degli anni '80 del XX secolo, T. C. T. Warner, uno dei maggiori proprietari terrieri di Walthamstow, iniziò ad cosltruire Clock House (Pretoria Avenue) Estate. La Warner Estate Co. Ltd. (registrata nel 1891), entro il 1900, aveva edificato la maggior parte di Blackhorse Lane tra Edward Road e Pretoria Avenue e completato un rilevante sviluppo di edifici a schiera per negozi ed uffici all'estremità occidentale di High Street. Naturalmente, la costruzione di case fu seguita dal quella di Scuole e Chiese. Nel 1876, fu costruito un Municipio in Orford Road, vicino a Church End; tuttavia, il centro ubrano tendeva a spostarsi verso High Street, con la crescita del suo Mercato di strada, la costruzione della nuova Scuola Monoux (1889), l'apertura della Biblioteca pubblica (1894) e piscine (1900). Nel 1912, la citata Warner Estate Co. Ltd. si impegnò a cooperare nel piano edilizio municipale del Consiglio Distrettuale Urbano. Tale accordo produsse nel nord e nel nord-est di Walthamstow un modello informale di crescita, in contrasto con le linee rigide dello sviluppo precedente nel sud. I primi frutti dell'accordo furono una proprietà di circa 300 case disposte secondo linee della "città giardino" e costruite dalla Società nel 1912-1914 tra Billet Road e Pennant Terrace (entrambe a nord delle stazioni di Walthamstow Central e Walthamstow Queen's Road). Da circa il 1890, l'industria competeva negli spazi e dopo la Prima Guerra Mondiale, lo stesso faceva la locale Amministrazione per gli alloggi popolari, con tenute costruite ad Higham Hill (Millfield Avenue), fuori Forest Road (William Morris Close), Hale End (The Hale). La Società Warner continuò lo sviluppo di Billet Road da Ardleigh Road a Penrhyn Crescent nel 1927–1929, dopo aver comprato Moons Farm (11 acri). Durante gli anni '90 del XIX secolo, Walthamstow crebbe molto più rapidamente di ogni altra cittadina delle sue dimensioni, tranne East Ham.  Nel 1911, quando, come riportato nei successivi dati, la popolazione raggiunse le 124.580 unità, la crescita era quasi completa, come si vede dalla seguente successione dei dati relativi alla crescita di Walthamstow nel corso del XIX secolo ed il principio del XX secolo: nel 1801, gli abitanti erano 3006, nel 1841, 4783 (in 797 case), nel 1851, 4959 (in 902 case), nel 1861, 7137 (in 1423 case), nel 1871, 11092 (in 2079 case), nel 1881, 21715 (in 3870 case), nel 1891, 46346 (in 7970 case), nel 1901, 95131 (in 16083 case), nel 1911, 124580 (in 20683 case), nel 1921, 129395 (in 24.616 case). Dal punto di vista industriale, vanno segnalate, a partire dall'ottobre 1908, la prima costruzione di massa di autobus a Blackhorse Lane, da parte di quello che divenne AEC, e il 13 giugno 1909, quando il primo aereo interamente britannico prese il volo da Walthamstow Marshes. Gli fu dato il soprannome di "Yellow Terror", anche se il nome ufficiale fu "Avro1". Nel 1925, rimanevano 1689 acri di terra non edificata nel distretto, oltre a paludi e foresta, ridotti, nel 1927, a 987 acri, ubicati principalmente nel nord, dove la maggior parte erano rappresentati da spazi sportivi posseduti da Società di Londra. Negli anni '30, venne urbanizzata la maggior parte dei rimanenti tereni edificabili, con case per la classe media come quelle della Essex Hall Estate della locale Municipalità ad Higham Hill. Nel 1927–1930, la North Circular Road fu estesa da Edmonton attraverso Walthamstow a Woodford e venne deviata nel 1970–1971 a nord di Waterworks Corner ad una rotonda a Grove Road (Woodford).  Il picco statistico nei censimenti venne raggiunto nel 1931 con 132.972 abitanti (in 28639 case). Successivamente, dal 1938, vi fu una contrazione dei residenti, pari a 130.800. A partire dagli anni '30, a Forest Road, venne creato un nuovo Centro civico, con sede nel Collegio Tecnico (1938), poi il Municipio (1941), una Sala riunioni (1943). Durante la Seconda Guerra Mondiale, Walthamstow fu gravemente colpita dai bombardamenti tedeschi. per cui, dopo il termine del Conflitto, il suo aspetto fu notevolmente modificato dalla quantità e varietà di progetti abitativi municipali, come Priory Court (1946–1959), Oak Hill Court (1950), The Drive (1955–1964), Park Court, Grosvenor Park Road (1962). La tendenza dalla contrazione demografica dopo la Seconda Guerra Mondiale è dimostrata dai seguenti dati: nel 1951, 121.135 abitanti (in 33.213 case), nel 1961, 108.845 anime (in 35.148 case). Dalla fine degli anni '60, condomini a torre di appartamenti comunali iniziarono a caratterizzare il panorama. Anche le aree commerciali vennero trasformate. Hoe Street Central Parade, terminata nel 1958–1964, comprende appartamenti, negozi, sale di lettura, ed una torre dell'orologio ricca di stemmi locali. Di fronte alla schiera di negozi fu costruito un elevato edificio per uffici a Church Hill ed una galleria commerciale sotto residenze ed uffici in High Street. Nel 1971, venne realizzato anche un moderno schema commerciale in Wood Street. A tale data, nonostante Walthamstow in risultasse densamenta urbanizzato, la presenza dei bacini idrici ad ovest e della foresta superstite ad est consentivano di distinguerlo da aree simili urbanizzate. Dal punto di vista amministrativo, l'antica Parish comprendeva 4.472 acri, estendendosi per 2 miglia e mezzo da nord a sud. A nord, confinava con Chingford, ad est, con Woodford e Wanstead, a sud con Leyton,  ad ovest, con il Fiume Lea, Hackney, Tottenham, Edmonton tranne ad Higham Hill, dove un tratto della riva occidentale rientrava in Walthamstow. La Striscia di Walthamstow (Walthamstow Slip), di 98 acri, una sezione staccata della Parish situata in Leyton, fu fusa col Distretto Sanitario di Leyton nel 1873 e nella Parish Civile di Leyton nel 1878. Un'alta parte staccata di 18 acri, nella parte sud-occidentale di Chingford, fu fusa con Chingford nel 1882. Walthamstow divenne Distretto Urbano Sanitario nel 1873 e Municipal Borough nel 1929. Nel 1961, la Municipalità comprendeva 4.342 acri. Nel 1965, fu combinata con Chingford e Leyton per formare il London Borough of Waltham Forest.

2. Il problema dei confini dei Manors di Walthamstow

Walthamstow, all'interno della Contea dell'Essex, rientrava nella Hundred di Becontree, unitamente a Barking, East Ham, Low Leyton, West Ham, Woodford, Loughton, Havering (atte Bower), Higham (Hill), Wanstead, Ilford. Al tempo di Eduardo Il Confessore, nel 1066, a Walthamstow, esistevano due Manors: "Wilcumestou" (Walthamstow) ed "Hecham" (Higham). Successivamente, entrambi i Manors vennero divisi: da quello di  Walthamstow, poi chiamato Walthamstow Tony o High Hall, trassero origine i Manors di Walthamstow Bedyk (o Fraunceys), poi Low Hall, e Rectory, mentre da quello di Higham nacque il Manor di Salisbury Hall. Non è nota, invece, l'origine del posteriore Manor di Mark a Walthamstow e Leyton. In questa sede, ovviamente, ci limitiamo a trattare dei Manors afferenti a Walthamstow (quello incerto di Mark è trattato in Leyton), rimandando alla pagina di Highams Park per quanto attiene al Manor di Higham Bensted ed al suo "spezzatino", il Manor di Salisbury Hall.

2.1.1 Manor di Walthamstow (poi Walthamstow Tony o High Hall)

Dal "Toponimo", sapete che tra la fine dell'Epoca Sassone e l'inizio di quella Normanna, tale Manor appare come "Wilcumestouue" (1067), "Wilcumestowe" (circa il 1075), "Wilcumestou" (1086). Qui aggiungiamo che soltanto dal 1733 apparirà la dizione "Manor di Walthamstow Tony" e dal 1699 "Manor di High Hall". Era il Manor più vasto della Parish e, forse, in origine, comprendeva la maggior parte dell'area a sud di Chapel End. Una Mappa del Manor di High Hall del 1699, originariamente dovuta ad Alexander Forbes (non sappiamo se ancora appesa ad una parete della Biblioteca Centrale di Walthamstow), mostra la sua estensione finale; successivamente, il Manor incluse anche la porzione staccata di Walthamstow (c.d. "Walthamstow Slip" a Leyton. Fatto questo "cappello", per inquadrare meglio la tematica, concentriamoci sulla Storia di questo Manor. Già sapete che, al tempo di Eduardo Il Confessore (1066), Walthamstow era tenuto da Waltheof, Conte di Huntingdon (o di Northumberland) come Manor di 10 unità e mezzo. Nel 1070, Egli sposò Judith, nipote di Guglielmo I, dandole come dote tutte le sue terre ad est del Fiume Trent. Nel 1076, dopo la sua esecuzione per cospirazione, Ella gli succedette a Walthamstow, che teneva ancora nel 1086. Fu poi privata dell'Onore di Huntingdon per essersi rifiutata di sposare Simon de Saint Liz, che lo acquistò col suo matrimonio, forse già nel 1090, con Maud, la figlia maggiore di Judith avuta da Waltheof. Simon ebbe la custodia della sorella minore di sua moglie, Alice, coerede di Waltheof. Nel 1103, a seguito del suo (di lei) matrimonio con Ralph de (Toeni) Tony II, Simon le donò 100 "librates" di terra dell'Onore di Huntingdon, tra cui Walthamstow. Ralph de Tony II (morto nel 1126) era il figlio di Ralph de Tony I (morto nel 1102), Lord della Baronia di Flamstead (Hertfordshire), con la cui Famiglia, Walthamstow proseguì sino al 1449. Dopo il 1126, fu tenuto a turno da Roger de Tony I (morto tra il 1157 e il 1162), Ralph de Tony III (morto nel 1162) e Roger de Tony II (morto nel 1209). Ralph de Tony IV, che deteneva Walthamstow nel 1212, subordinatamente all'accompagnamento personale del Re nelle sue spedizioni, morì nel 1239 sulla via per la Terra Santa, dopo aver fittato il Manor con il consenso del Re a John de Gisors. La vedova di Ralph, Parnel, nel 1240 rivendicò 1/3 di esso da John de Gisors come dote, ma il Re, che aveva la tutela del figlio di Lei, Roger de Tony III, minorenne, garantì l'intera durata del contratto di locazione e ne fece altre disposizioni per lei. Nel 1256, quando Roger de Tony III divenne maggiorenne, affittò il Manor nel 1261 per quattro anni ad Austin di Hadstock, un cittadino londinese che era un importante oppositore di Simon de Montfort. Roger de Tony III ed Austin morirono entrambi nel 1264, e nello stesso anno il Tutore dell'erede di Roger, Ralph de Tony V, ripristinò il Manor al figlio di Austin, William di Hadstock, per l'intera durata del contratto. C'è una certa confusione sulla custodia del Manor nel 1265, in merito al periodo in cui il contratto di affitto si esaurì ed i disordini della Guerra dei Baroni raggiunsero il loro culmine a Evesham. Tuttavia, William di Hadstock, in un certo momento, si assicurò il rinnovo del fitto, dato che nel 1281 concesse ad Adam de Bedyk, il Sarto del Re, e sua moglie Joan, figlia di William, un'annualità di 100 sterline, di cui 1/3 veniva pagato dal suo Manor di Walthamstow. Egli teneva ancora il Manor di Ralph de Tony nel 1285, quando Adam Il Sarto, che era chiaramente identico ad Adam de Bedyk, teneva due "carucates" come suo sub-affittuario. Quei due "carucates", come leggerete successivamente, divennero il Manor separato di Walthamstow Bedyk, in seguito chiamato Walthamstow Fraunceys o Low Hall. Nel 1295, Ralph de Tony V morì in Francia, per cui, il Re ordinò che il Manor fosse consegnato ad un uomo senza nome a cui Ralph l'aveva affittato senza licenza prima di andare all'estero. L'erede di Ralph de Tony V, Robert de Tony, morì senza figli nel 1309, per cui, la sua erede fu sua sorella Alice. Il secondo marito di Alice, Guy de Beauchamp, Conte di Warwick, morì nel 1315 possedendo il Manor per averlo ricevuto dalla moglie, essendo il loro figlio ed erede, Thomas de Beauchamp, di solo un anno di età. Il terzo marito di Alice, William de la Zouche of Mortimer, tenne il Manor a vita dopo la morte di lei, nel 1324, sino alla sua morte (di lui), nel 1337, quando il Manor tornò al suo figliastro, Thomas de Beauchamp (morto nel 1369), Conte di Warwick.  che nel frattempo, nel 1361, aveva comprato la reversione di Walthamstow Bedyk. Gli successe suo figlio, Thomas de Beauchamp, Conte di Warwick, ma a seguito della confisca per tradimento nel 1397, i Manor di Walthamstow e Low Hall fu concesso a William le Scrope, Conte del Wiltshire. Nel 1399, tuttavia, con l'ascesa al Trono di Enrico IV, Warwick venne reintegrato nei suoi diritti e proprietà e, pertanto, Low Hall venne attribuito a lui e sua moglie Margaret, e, nel 1400, Walthamstow Tony. Egli morì nel 1401, possedendo entrambi i Manors. La sua vedova morì nel 1407. Il loro figlio, Richard de Beauchamp, Conte di Warwick (morto nel 1439) subentrò in entrambi i Manors.  che passarono a suo figlio Henry de Beauchamp, Duca di Warwick, che morì nel 1446, lasciando Anne, minorenne, sua figlia come erede. Nel 1447, la madre di Anne, Cecily, Duchessa di Warwick, ottenne il Manor di Walthamstow Tony, in dote. Anne morì nel 1449, quando le sue due zie, le sorellastre Anne ed Eleanor, figlie di Richard de Beauchamp, Conte di Warwick (morto nel 1439), divennero coeredi. Low Hall passò unitaente a Flamstead (Hertfordshire) nella quota di Anne, moglie di Richard Neville, Conte di Warwick. La sorellastra più anziana, Eleanor, ereditò Walthamstow Tony nel 1450 alla morte di Cecily, pregressa Duschessa di Warwick. Eleanor, che sposò Thomas de Ros, Lord Ros (morto nel 1431), e poi Edmund Beaufort, Conte (poi Duca) del Somerset (morto nel 1455), morì possedendo Walthamstow Tony nel 1467. Il suo erede e nipote Edmund de Ros, fu escluso dalla successione essendo stato suo padre, Thomas de Ros, Lord Ros, privato dei diritti civili nel 1461 e giustiziato nel 1464. Pertanto, Walthamstow Tony andò nelle mani del Re.  Nel 1483, era conosciuto come la "Signoria di Hye Hall". Con l'ascesa al Trono di Enrico VII, il provvedimento privativo nei confronti del defunto Thomas, Lord Ros, fu revocato, ma poiché il suo erede Edmund de Ros, Lord Ros, si trovava all'estero, le sue terre, nel frattempo, furono riservate al Re. Nel 1487, quando Anne, Contessa di Warwick, consegnò tutte le sue proprietà alla Corona, Walthamstow Tony fu inclusa con Low Hall, sebbene non rientrasse nell'eredità di Anne. I termini di questa concessione quasi certamente originarono i dubbi sul titolo di Tony di Walthamstow che emerse successivamente. Nel 1492, Edmund, Lord Ros, fu giudicato non sufficientemente in grado "di badare a se stesso ed al suo sostentamento", la sua tutela e la conduzione delle sue terre a vita furono concesse a suo cognato, Sir Thomas Lovell (morto nel 1524), con il reversione alla Corona.  Edmund, Lord Ros, morì senza prole nel 1508. Il Manor non fu ripristinato ai suoi eredi, ma, erroneamente, sembra, fu trattenuto dalla Corona, che, dal 1520, lo fittò. Sotto tale contratto, fu tenuto successivamente da Sir John Heron (morto nel 1521), Lord di Aldersbrook a Little Ilford (oggi, corrispondente a Manor Park), per Margaret, la sua vedova, che sembra anche aver fittato Low Hall, per il loro figlio Giles, sino all'esecuzione per tradimento nel 1540, e per Sir Ralph Sadler. Nel 1544, la Corona concesse il Manor a canone, soggetto presumibilmente al contratto di fitto, a Paul Withypoll e suo figlio Edmund, Lords del Manor di Mark. Lo vendettero nel 1546 a Sadler, che nel 1547, lo consegnò alla Corona in permuta con altre terre. Il Manor fu tenuto sino al 1554, quando venne concesso a Thomas, figlio di Giles Heron (come Manor di "High Hall o Walthamstow Tony o Walthamstow Francis o Low Hall', una denominazione multipla adottata sino al 1639, nonostante che Thomas Heron ed i suoi successori non reclamarono mai Low Hall, che discese indipendentemente sino al 1449). Tale concessione, probabilmente, non ha mai avuto effetto, poiché nel 1555, il Manor fu restituito al discendente della Famiglia Ros nella persona di Henry Manners, Conte di Rutland e Lord Ros, che era il nipote di Eleanor, Lady Manners, sorella di Edmund, Lord Ros (morto nel 1508). Rutland (morto nel 1563) fu succeduto da suo figlio Edward, Conte di Rutland. Il titolo di Rutland fu apparentemente contestato nel 1571 e nel 1583 la Corona concesse il Manor a Theophilus Adams. dal quale, e da Robert Adams, Rutland dovette acquistarlo nello stesso anno. Ciò fu descritto nel 1612 come un acquisto basato su di un titolo imperfetto. Edward, Conte di Rutland (morto nel 1587) fu succeduto da sua figlia Elizabeth, che sposò William Cecil, figlio di Thomas Cecil, Lord Burleigh, poi Conte di Exeter. Ella morì nel 1591 lasciando un figlio, William Cecil, Lord Ros, che divenne maggiorenne nel 1611 e che, immediatamente, tagliò il lascito sulla porzione di Walthamstow dell'eredità di Ros, apparentemente per ipotecarla. Nel 1616, Egli sposò Anne, figlia di Sir Thomas Lake, Segretario di Stato. Nello stesso anno, Egli trasferì Walthamstow Tony a suo suocero per 800 sterline. e nel 1617, per ulteriori 500 sterline, ad Arthur Lake, Vescovo di Bath e Wells, zio di sua moglie, Arthur Lake, suo cognato, e Nicholas Fortescue. Lady Ros successivamente, con successo affermò che quest'ultimo trasferimento era un accordo per suo conto, ma Ros lo considerò come un'ipoteca, e suo nonno, il Conte di Exeter, rifiutò il suo consenso all'alienazione del Manor. Il matrimonio presto si sciolse. Lady Ros accusò la Contessa di Exeter, la giovane moglie del nonno di suo marito, di incesto con suo marito e di aver tentato di avvelenare suo padre e se stessa, e falsificò delle lettere per sostenere le sue accuse. Suo fratello, (Sir) Arthur Lake, aggredì Ros, che fuggì all'estero e morì nel 1618. Nello stesso anno, Lady Ros, i suoi genitori e suo fratello furono accusati di diffamazione dalla Contessa di Exeter, dichiarati colpevoli nel 1619, condannati all'ergastolo e pesantemente multati, mentre la Contessa fu risarcita in maniera rilevante per i danni e le spese. Lady Ros fu rilasciata dopo aver confessato la sua colpa, ma in forza un decreto giudiziario il Conte e la Contessa di Exeter presero possesso del Manor in riparazione dei danni dovuti da Lady Ros. I loro diritti vennero successivamente trasferiti a Thomas, Lord Wentworth ed altri. Nel 1623, il Manor fu riattribuito a Lady Ros, quando George Rodney, che aveva sposato, pagò il debito da Lei dovuto. Nello stesso anno, Lady Ros cercò di trasmettere a Rodney tutti i suoi diritti sulla Tenuta; quando gli Amministratori fiduciari rifiutarono di essere d'accordo, lei e suo marito li citarono in giudizio. Nel 1626, il Tribunale stabilì che il Manor andasse a Lady Ros e suo marito a vita. poi, a qualunque figlio di Anne, con reversione ad Anne che ne avrebbe disposto testamentariamente, qualora fosse morta senza prole. Nel 1626, gli Amministratori fiduciari autorizzarono Rodney a vendere le terre demaniali per 2400 sterline in modo da redimere i debiti di sua moglie. L'anno seguente, Lady Ros fissò la reversione del Manor su suo marito a canone.Quando Lei morì nel 1630, suo fratello, Sir Thomas Lake, lo reclamò come suo erede, ma George Rodney si assicurò il possesso e nel 1639 vendette il Manor a Charles Maynard (morto nel 1665). Il figlio di Charles Maynard, William, nominato Baronetto nel 1682, morì nel 1685. Il Manor successivamente seguì con la Baronia, e poi Viscontea, di Maynard, sino alla morte nel 1865 di Henry Maynard, Visconte Maynard, quando la linea maschile si estinse. Il Manor allora passò a Frances Maynard, nipote dell'ultimo Visconte. Nel 1881, Ella sposò Francis Greville, Lord Brooke, poi Conte di Warwick. Lady Warwick morì nel 1938. Nel 1843, Lord Maynard possedeva 560 acri a Walthamstow, di cui 262 acri erano spazi non vuoti della foresta, la maggior parte della quale divenne la Foresta di Epping. La tenuta fu frazionata negli anni '90 del XX secolo, quando il sito di Shern Hall fu edificato.

2.1.2 Manor di Walthamstow - Manor House

Nel 1264 e 1309, il Manor comprendeva una casa ed un giardino. High Hall è citata nel 1483. Nel 1612, la Manor House di High Hall fu fittata a Robert Hammond. Risulta essere stata venduta in seguito separatamente dal Manor, probabilmente da George Rodney verso il 1626-1639, o dopo che gli Amministratori fiduciari di sua moglie nel 1626 lo autorizzarono a vendere parte del demanio, o quando Egli ereditò il Manor dopo la morte di Lei nel 1630. Nel 1653, Thomas Brooks reclamò diritto di pascolo comune nella foresta nei confronti di High Hall e 40 acri di terra. High Hall, nell'angolo tra Clay Street e Blackhorse Lane, il suo viale conducente verso ovest all viottolo (Lane), è mostrata su una mappa del 1699 e nominato su mappe del 1742, di circa il 1760 e 1777. Fu descritta nel 1768 come una bella casa colonica di mattoni. Verso tale periodo, fu occupata dal Quacchero Lewis Weston, la cui figlia ed erede, Susan, sposò William Dilwyn, anche Quacchero, di Higham Hill Lodge. Le due piccole tenute, che erano confinanti, finirono per essere unite, e High Hall abbattuta tra il 1822 ed il 1836. La Scuola Blackhorse Road fu costruita successivamente sul sito. High Hall fu rimpiazzata come Manor House da una "Casa padronale" senza nome che Charles Maynard comprò da George Rodney con altri lotti del demanio nel 1636. Dai nomi associati dei campi risulta chiaro che era la Casa in Shernhall Street chiamata Toni Hall nel XVIII secolo, e poi Shern Hall, risalente a partire dal XVII secolo. Potrebbe essere la Casa che si presenta come decorazione sulla mappa del 1699, una casa a due piani di 10 baie, con una soffitta con 8 abbaini divisi da un timpano centrale con una grande finestra ovale. Alla fine del XIX secolo, era una casa di mattoni di forma irregolare e un modello di tetto complicato, che suggeriva alterazioni frammentarie; da allora, venne ridotta dimensionalmente e stuccata. Il Dottor (in seguito Cardinale) Wiseman fu l'inquilino per diversi anni dal 1849. Dopo un incendio nel 1879 che distrusse i pannelli originali, la Casa fu restaurata, ma demolita nel 1896. 

2.2.1 High Hall (Manor House)

Si trovava nella sezione sud-occidentale della Parish, prevalentemente a sud di Ferry Lane ed ovest di Blackhorse Lane e Markhouse Lane. Già sapete che tale Manor trasse origine da 2 "carucates" che Adam de Bedyk (morto nel 1302), il Sarto del Re, teneva in sub-affitto nel 1285 da William di Hadstock, conduttore sotto la Famiglia Tony del Manor di Walthamstow Tony, la cui figlia aveva sposato. Quei due "carucates" divennero il Manor separato di Walthamstow Bedyk, in seguito chiamato Walthamstow Fraunceys o Low Hall. Nel 1303, il Manor fu definito come 1/40 di "knight's fee" tenuta per Robert de Tony. Nel 1319, Henry de Bedyk, probabilmente figlio di Adam, fu incluso in una lista fiscale di Walthamstow in posizione successiva rispetto a William de la Zouche, che teneva Walthamstow Tony,  ed Egli era il Lord nel 1330 ed il suo testamento fu provato nel 1335. Prima di morire (forse il 19 maggio di quell'anno, Nono del Regno di Eduardo III, corrispondente al lunedì prima della Festa di St. Dustan, vi è un atto stoòatp nel Manor di "Fynchesleye", la domenica Ottava di Pasqua (16 aprile) 1335, in cui, tra le varie disposizioni, per quel che attiene all'oggetto di questa pagina web, Henry de Bydyk, oltre a disporre che sua moglie, Johanna, abbia la custodia di suo figlio John, destinò a favore di William de Iford e Sir Thomas de Karlel, Rettore della Chiesa di Bassyngeshawe, 65 Marchi annuali, su tutti i suoi affitti a Londra e nei sobborghi, per fornire 7 Cappelle per un anno dopo la sua morte, due nella Chiesa di Aldermannebury, due nella chiesa di Bassyngeshawe, due nella chiesa di Fynchesle ed una nella Chiesa di Welcomstowe. Nel 1352, un figlio di Henry de Bedyk, Sir Thomas de Bedyk (quindi, ne aveva almeno due), risulta aver trasferito tutte le sue terre nell'Essex a Simon Fraunceys, un mercante della City of London, che fu due volte Sindaco. Fraunceys morì nel 1358, possedendo il Manor di Bedyks unitamente a sua moglie del Conte di Warwick. Maud possedeva ancora il Manor nel 1361 e viveva ancora nel 1376, ma risulta essere deceduta prima del 1397, quando Low Hall era nelle mani di Thomas de Beauchamp (morto nel 1401), Conte di Warwick. Dopo tale tempo, non risulta che vi siano stati ulteriori sub-affittuari e Low Hall proseguì con Walthamstow Tony sino alla suddivisione del 1449, quando passò a Richard Neville, Conte di Warwick (morto nel 1471), persona influente, per diritto della moglie Anna. Quando Questi fu ucciso nella Battaglia di Barnet, le terre di Anne furono requisite da Eduardo IV e divise tra le sue due figlie. Le pregresse Tenute di Beauchamp ricaddero nella quota di Isabel (morta nel 1476), moglie di George Plantaganeta, Duca di Clarence (morto nel 478). Dopo la morte di Questi, Low Hall fu amministrato dalla Corona durante la minore età di suo figlio, Edward, Conte di Warwick. Nel 1485, John Hugford fu detto essere morto possedendo il Manor, ma tale affermazion è dubbia. Nel 1487, i possedimenti di Anne Neville, Contessa di Warwick, le vennero restituiti, ma solo affinché potesse renderli alla Corona, che lo tenne da tale anno sino al 1550. Nel 1488, Sir Thomas Lovell ne ottenne la custodia per 5 anni. Nel 1520, Low Hall fu fittato per 21 anni a John Jenyns, e nel 1528, in reversione a John Lynsey,  ma verso quel tempo, il fitto risulta essere stato acquistato da Margaret, Lady Heron, che teneva il fitto di Walthamstow Tony. Entrambi i fitti successivamente passarono a Giles Heron (morto nel 1540), e poi, nel 1541, a Ralph Sadler. Nel 1550, avendo precedentemente disposto dei suoi diritti in Walthamstow Tony, Sadler ottenne Low Hall al canone di 10 sterline, convertito in una tassa di possesso semplice nove anni dopo. Sadler vendette il Manor nel 1560 a Thomas Argall e sua moglie Margaret. Thomas Argall (morto nel 1562), successivamente, attribuì Low Hall a sua moglie Margaret e suo figlio Richard (morto nel 1589). Margaret sposò Sir Giles Allington dopo la morte di Argall, ed essi furono considerati unitamente Lords nel 1582. Margaret Allington, nuovamente vedova, fece testamento nel 1592. L'erede del precedente marito Richard, suo secondo figlio omonimo Richard, morì, probabilmente, tra il 1593 ed il 1599, ed il Manor proseguì successivamente con suo fratello Thomas (morto nel 1605) e Sir Reginald (morto nel 1611). Mentre la vedova di Sir Reginald, Anne, Lady Argall (morta nel 1638), tenne Low Hall a vita in dote, il suo (di lui) erede, un terzo fratello John, di Great Baddow, vendette il Manor (presumibilmente in reversione) nel 1623, ad un quarto fratello, l'avventuriero Sir Samuel Argall (morto nel 1626), che lo trasmise al suo omonimo nipote Samuel, allora minore. Tale ultimo Samuel coincide probabilmente con il Dottor Samuel Argall, Medico, che con testamento provato nel 1684 trasmise Low Hall a sua moglie Elizabeth a vita, che viveva ancora nel 1699. Le successe sua figlia Elizabethm che sposò Nathaniel Green. Essi furono congiuntamente Lords dal 1701 al 1708, ma dal 1711 al 1727 Corti furono tenute sotto il solo nome di Nathaniel. Nel 1735, Raphael Courteville e sua moglie Lucy, figlia di Elizabeth e Nathaniel Green, erano congiuntemente Lords e, nel 1739 e 1740, il solo Raphael. Nel 1741, Raphael Courteville e sua moglie Jane (quindi Lucy doveva essere deceduta), ed Elizabeth e Katharine, figlie di Elizabeth e Nathaniel Green, vendettero Low Hall a Samuel Bosanquet (morto nel 1765). Nel 1742, il Manor comprendeva 219 acri di demanio. 63 acri in fitto, e circa mezzo acro di piccoli conduttori. Successivamente, andò alla Famiglia Bosanquet. Nel 1830, Samuel Bosanquet (morto nel 1843) lo pose su suo figlio ed erede Samuel Richard Bosanquet (morto nel 1882) sul suo matrimonio. Nel 1843, la Manor House e la Fattoria del demanio comprendevano 225 acri, fittati a Charles Burrell, che vennero venduti al locale Consiglio nel 1877. IL Manor, tuttavia rimase alla Famiglia Bosanquet, che ancora lo teneva nel 1926. 

2.2.2 Low Hall (Manor House)

La Manor House di Low Hall è citata nel 1397. Nel 1611, il suo occupante era Richard Garnett, un coniatore di monete. La casa, che era circondata da fossato, si trovava tra Markhouse Lane ed il Torrente Dagenham. Era una costruzione del XVII secolo, a due piani, con pannelli di legno, con facciata in mattoni, con un tetto di tegole, con aggiunte successive sul lato sud-orientale. Nel 1944, venne distrutta da una bomba volante tedesca. 

2.3.1 Rectory Manor

Ebbe origine da una donazione, al principio del XII secolo, di mezzo "virgate" ed un acro di prato, fatta da Alice, figlia di Waltheof. Fu ricavato dal Manor Walthamstow Tony ed occupava la parte più alta della Parish tra l'attuale Church Hill e Forest Road, con campi esterni a Chapel End, Markhouse Common e nelle paludi.  Corti sono note essersi tenute per il Manor tra il 1509 ed il 1855. L'intera tenuta fu stimata di 72 acri nel 1690; 22 acri di essi erano noti come "Parsonage grounds" (Terreni della Canonica), che includevano il sito della Manor House e giardini. Il Manor e le grandi decime discesero con il diritto di nomina del Rettore (advowson) sino alla morte di Lady Argall nel 1638. Nel 1613, tuttavia, John Argall vendette la reversione del Manor a James Darell e sua moglie Catherine. Il titolo successivo del Manor derivò dalla Famiglia Darell, sebbene la sequenza dei passaggi sia oscura. Nel 1615, la Famiglia Darell trasmise i suoi diritti nel Manor a Lionel Wright, che lo fittò nel 1620 per 80 anni a Matthias Otten (morto verso il 1625), Birraio, il quale sembra abbia comprato la reversione della proprietà, che discese a sua figlia e coerede Elizabeth, moglie di Richard Cooper (morto verso il 1688), il quale era Lord del Manor nel 1647 e fece una transazione per il sequestro (se abbiamo ben inteso) del Manor (Rectory) nel 1651. Dopo la morte di Richard, Elizabeth tenne il Manor sino alla morte nel 1669, quando le successe a sua volta suo figlio Richard (morto nel 1690) e sua figlia Elizabeth (morta nel 1708). Rectory Manor passò nel 1708 a Thomas Fanshawe (morto nel 1758) di Parsloes a Dagenham, cugino di Richard Cooper Il Giovane. Fanshawe lo vendette nel 1730 a John Fell, Mercante di vini, nella cui Famiglia discese sino al 1783, quando John Fell, ed Elizabeth sua moglie, lo trasmisero a William Cooke (morto nel 1792), ed in base al testamento di Cooke, venne venduto nel 1794, ed apparentemente frazionato. Stephen Wilson comprò il Manor, la Casa, i giardini, mentre John Jackson comprò i rimanenti già citati "Parsonage grounds". Nel 1797, dopo che Wilson fallì, Jackson comprò anche il Manor e "Parsonage House", che vendette nel 1813, probabilmente a T. W. Hetherington, che teneva il Manor nel 1818. Dopo la morte di Hetherington nel 1825, esso passò al Capitano Thomas Haviside della East India Company, che lo teneva nel 1843 e che morì nel 1862. Sir James Vallentin (morto nel 1870) comprò il Manor nel 1863. La Tenuta fu venduta alla British Land Co. nel 1897 dai suoi Amministratori fiduciari, che ancora la possedeva nel 1916. 

2.3.2 Rectory House (Manor House)

Rectory House, citata nel 1530. Si trovava nella parte del demanio chiamato "Parsonage Hill", non lontano, come lascia intendere il nome "Parsonage" (= Canonica), appunto, dalla Canonica. Fu abbattuta entro il 1690, ma in qualche modo ancora ricordata, visto che a tale data i terreni della Canonica sono riportati in un elenco, sebbene manchi una qualche indicazione della Casa. Una nuova Casa venne costruita verso il 1762 dal conduttore, John Watson, come condizione del suo fitto. Era una semplice edificio a due piani con baie angolari ad angolo all'estremità occidentale. Fu ampliato nel 1783 da William Cooke su progetto di (Sir) John Soane, che portò avanti alcuni ulteriori lavori nel 1791. La Casa venne abbattuta subito dopo il 1897. 

2.4.1 Manor di Mark (Mearc)

Ne abbiamo trattato in Leyton.

2.4.2 Manor di Mark - Manor House

Ne abbiamo trattato in Leyton.

3. St Mary's Church

Al tempo del Domesday Book (1086), la foresta venne abbattuta e venne realizzata l'originaria St Mary's Church. Tra il 1103 ed il 1130, un membro della Famiglia Tony diede la Chiesa di Walthamstow con le sue decime a St. Peter di Châtillon by Conches (Eure, Francia). Il termine minimo iniziale, 1103, deriva dal fatto che la donazione non potette essere effettuata prima di tale anno, corrispondente a quello in cui Ralph de Tony (morto verso il 1126) acquisì Walthamstow col suo matrimonio con Alice, figlia di Waltheof e Judith. Questo dono nella sua forma completa non fu, in realtà, perpetuo, visto che, dopo la morte di Ralph de Tony, come detto verso il 1126, ma probabilmente non prima del 1141, la sua vedova Alice diede la Chiesa, cone le sue decime ed un piccolo terreno al Priorato della Santissima Trinità (Holy Trinity) di Aldgate. Ciò fu fatto su richiesta di "Orderico Il Prete", apparentemente il Rettore, che era diventato un Monaco della citata Santissima Trinità. Sovente, si indica come anno della donazione il 1108, ma ciò deriva, con probabilità, dall'ambiguità di Richard Newcourt, il quale nel citato "Repertorium Ecclesiasticum Parochiale Londinense" fa riferimento all'anno di fondazione del Priorato della Santissima Trinità. Ad ogni modo, la donazione venne confermata successivamente dal Papa Eugenio III nel 1147, come riporta William Dugdale in "Monasticon Anglicanum". Chi volesse conoscere la Storia successiva della Chiesa, legga "A History of the County of Essex: Volume 6" (1973), alla voce "Walthamstow: Churches" (pagine 285-294). L'attuale St Mary’s Church sembra derivare in qualche modo dall'originaria struttura, mentre il suo vasto Cimitero-giardino funge da spazio verde per il Villaggio. Di fronte, troviamo la Ancient House (in precedenza detta White House), struttura in legno, che risale al XV secolo, anche se l'ala occidentale venne ricostrita nel XVI. Successivamente, la struttura ha subito ulteriori interventi, un restauro nel 1934 ed una riparazione nel 2002. A nord della Chiesa, insiste Vinegar Alley, che trae il nome dal fatto che si usava utilizzare l'aceto (in Inglese, vinegar) per sterilizzare il suolo dopo lo scavo di un fosso per la peste. Sir George Monoux fondò qui un ospizio nel 1527, unitamente ad una scuola poi trasferita a Chapel End, all'incirca un miglio a nord da qui.

4. Walthamstow Market

Ne abbiamo trattato in questa pagina web specifica.

Waltham Forest - Visita guidata

La stazione di Walthamstow Central

La stazione di Walthamstow Central

Walthamstow Town Square Gardens, con sullo sfondo il centro commerciale

Walthamstow Town Square Gardens, con sullo sfondo il centro commerciale

High Street

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Walthamstow Market, frutta e verdura in vendita

Walthamstow Market - Frutta e verdura in vendita

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