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Londra vissuta dagli Italiani ...

Chingford

Sintesi

Chingford è una stazione ferroviaria che ricade per poco nel London Borough of Waltham Forest, distando (verso nord) all'incirca mezzo miglio dal confine con la Contea dell'Essex. Incerta è l'origine Sassone, ma certa è la citazione nel Domesday Book (1086), in Epoca Normanna, in riferimento a due Manors (Chinford St. Paul's e Chingrford Comitis) ed alcune dimore di Contadini disperse sul territorio nella Foresta di Epping, che si trova a nord ed est dell'area. La crescita si ebbe soltanto dopo l'arrivo della ferrovia nel 1873, che, comunque, non fu rapida. Residuano alcuni interessanti edifici antecedenti tale data, di cui due di Epoca Tudor.

Distanza dal centro: 12,4 miglia.

Attrattiva: discreta, se vi interessa il verde (Foresta di Epping), altrimenti, trovate un tipico sobborgo londinese, comunque "messo meno male" di tanti altri.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, siete su Station Road, che si sviluppa secondo la direzione nord-est/sud-ovest. Andate verso destra (nord-est), raggiungendo le propagini della Foresta di Epping. Seguite la strada senza attraversare, in modo da camminare lungo la sua prosecuzione Ranger's Road, sino a che, ai piedi di Chingford Plain, trovate l'attrazione dell'area, Queen Elizabeth's Hunting Lodge (di cui leggete successivamente). Tornati alla stazione, seguite Station Road, dove trovate il solito contesto londinese suburbano, con casette ad uno o due piani e negozi a livello stradale, tra cui diversi locali con nome Italiano o Italianeggiante. Vedrete, tra gli altri, l'Ufficio Postale, la Biblioteca, il piccolo spazio verde triangolare Chingford Green Park, con a lato la Chiesa di St. Peter and Paul, sino a giungere all'incrocio con King's Road (verso sud) e The Green (verso nord), dove trovate l'edificio che più ci ha colpito nell'area, oggi sede di un ristorante dal nome Italianeggiante .... Nei pressi, sempre lungo Station Road, c'è una Chiesa Cattolica. L'edificio più antico dell'area si trova a circa un miglio verso sud-ovest, a Chingford Mount, la Chiesa di All Saints, di cui leggete successivamente.

Toponimo

Il nome forse ricorre per la prima volta in una concessione Anglo-Sassone del 950 data ad Abingdon (Berkshire), relativa ad una donazione da parte del Re Eadred alla Comunità Monastica di Barking di 4 unità (manentes) a Lippanwelle (forse nella Hundred di Barnstaple) ed altre 4 "Ciricdune" (che potrebbe corrispondere alla nostra Chingford, allora nella Contea dell'Essex). Il testo è in Latino. Data la lunghezza del testo e, soprattutto, l'incertezza dell'attribuzione all'oggetto di indagine di questa pagina web, riportiamo solo i dati essenziali, avvertendo il Lettore, che, come al solito, fu avanzato più di un dubbio sull'autenticità del documento: "Carta Eadredi regis .... Lippanwelle et Ciricdune ...... Hoc apparet proculdubio in rege Anglorum gloriosissimo beato a Dei opere pretio Eadredo ..... Cuius regis largitatem monastice conuersationis familia .... octo manentium iiii ad Lippanwelle iiii ad Ciricdunee . quas scilicet tellures anno dominice incarnacionis . Dccccl . ....
+ Eadrus rex roborauit
+ Oda quoque archipresul atque Wolfstan archiepiscopus Eodred et
+ Elfheahh pontifices Elfred et Elfric antistites Wulfsigei et Eelgar presules Coenwald
+ et Wulfhelm episcopi Cenesige et Aldred episcopi speculando sigillabant et Eadgeofu
+ et Howel regulusj cum Morcante Ethelstan comes et Alfhelm dux Ethelmund aldorman et Utred eorl Osulf Bebbanburg et Gunner eorl Urm et Morcar et Scule eorl
+ Elfgar princeps et Edmund dux Wulfric preses et Bertferde egnk Elfnodl miles et Ethelgeard egnk signum Wigstand abbud atque Dunstan Eadred abbud atque signo concorditer confirmabant Osricm miles et Osweard egnk Oswulf miles et Ethelsige egnk hoc regale eulogium jubilant et Eadhelm abbud . ....
".

Dati dubbi in merito alla concessione di cui sopra, occorre andare avanti ancora di un secolo, esattamente al periodo 1042-1066, per leggere "Cingeforde", nell'ambito di un'altra concessione Anglo-Sassone, con cui Eduardo Il Confessore conferma dei privilegi al Diacono ed ai Canonici del Monastero di San Paolo, dove San Erchelvaldo a lungo esercitò il Vescovato, confermando eternamente 8 unità (mansae) a Barling e 5 a Chingford, allora nella Contea dell'Essex. Il testo è in Latino. Il problema è che, da più parti, anche tale concessione è ritenuta falsa, anche se in "Victoria County History", nella parte dedicata alla Contea dell'Essex, si sottolinea che "potrebbe essere basata su fatti". Ad ogni modo, evidenziamo il testo rilevante ai fini di questa pagina web: ".... ego Eadwardus rex Anglorum, pro eterne retributionis spe et relaxatione peccaminum meorum, ad laudem regis eterni et ad honorem sancti Pauli apostoli gentium doctoris, regali auctoritate renouaui atque restauraui libertatem ad monasterium ipsius statutum in Lundonia ciuitate, ubi diu sanctus Erkenwaldus episcopatum tenuit, hec est enim illa libertas quam ut eternaliter in supradicto monasterio permaneat animo libenti constituo, id est octo mansas ad Bærlinga et quinque ad Cingelforde. Hanc ego libertatem, pro petitione et admonitione uenerabilis episcopi Erkenwaldi qui tunc temporis eidem monasterio prefuit, placabili mentis deuotione dictare, scribere, commendare procuraui. Denique adhuc pro ampliori firmitatis testamento omnimodo precipimus atque precipiendo obsecramus, ut maneat ista libertas, quam prefatus Erkenwaldus episcopus in Romulea urbe a uenerabili papa Agatho petebat, insolubiliter ab omni humane seruitutis iugo, cum omnibus per circuitum ad illud monasterium rite pertinentibus, tribus solummodo exceptis, expeditione, pontis arcisque constructione et exercitu. Si quis uero, quod non optamus, huius decreti aduersitatem infringere temptauerit aut aliter quam a nobis statutum est mutare presumpserit, sit a consortio Domini nostri Iesu Christi segregatus et cum lupis rapacibus ponatur et cum nefandissimo Iuda, qui Christum tradidit, infernales inperpetuum luat penas, si ad satisfactionem et emendationem non uenerit.".

Tuttavia, non essendovi certezza in merito alle due ipotizzate concessioni di Epoca Anlgo-Sassone, in realtà, la prima volta in cui, con certezza, si ha contezza del nome di quest'area, risale soltanto al 1086, quando nel Domesday Book si legge "Cing(h)efort", allora nella Hundred di Waltham, all'interno della Contea dell'Essex. Nella citata Indagine Normanna, il nome viene riportato due volte, in riferimento ad una popolazione totale di 35 nuclei familiari (dato notevole) ed 11 unità tassabili (dato notevole). Nel primo caso, in riferimento al Manor di Chingford-St. Paul's (v. paragrafo specifico), la popolazione era formata da 8 nuclei nel Villaggio, 6 piccoli proprietari e 4 servi, il valore tassabile era pari a 6 unità, vi era terra arabile per 2 gruppi di lavoro del Lord e 4 di uomini liberi, vi erano 50 acri di prati, boschi per nutrire 500 maiali, 2 "industrie" ittiche. Il valore per il Lord era 4 sterline (1066) e 5,5 sterline (1086), quando in tale ultimo anno, i capi di bestiame erano formtati da 2 cigni maschi, 9 bovini, 27 maiali. 100 pecore. Nel 1066, il Lord erano i Canonici del Monastero di San Paolo di Londra, nel 1086, oltre ad essi, Lords erano anche Geoffrey de Magnaville (Mandeville) e Peter de Valoines (Valognes), mentre "Tenant-in-chief" erano i citati Canonici di San Paolo. Nel secondo caso, in riferimento al Manor di Chingford Comitis (v. paragrafo specifico), la popolazione era formata da 7 nuclei familiari nel Villaggio, 6 piccoli proprietari e 4 servi, le unità tassabili erano 5, vi erano terreni arabili per 1 gruppo di lavoro del Lord (pare anche di un altro) e 2 gruppi di uomini liberi, vi erano 50 acri di prati, boschi per 500 maiali, 1 mulino e 4 "industrie" ittiche. Il valore per il Lord, immutato negli anni 1066, circa 1070 e 1086, era 3,5 sterline. Nel 1066, quando i capi di bestiame amontavano ad 11 bovini e 30 maiali, il Lord era un uomo libero, nel 1086, quando i capi di bestiame erano rappresentati da 21 maiali, il Lord era Odgar, il "Tenant-in-chief" Robert Gernon.

Successivamente, si legge: "Ching(e)ford(e) e "Chyng(e)ford(e)" (1181, 1222, 1463), "Chingesford" (1181), "Chagingeford" (1219), "Chin(c)k(e)ford(e)" (1219, 1286, 1535, 1585, 1625), "Chingelford" e "Chyngelford" (1242-1244, e con frequenta sino al 1349), "Chigford" (1274), "Gingeford" (1276), "Chyngelesford" (1277), "Gyng(e)ford (de parte Sanncti Pauli) (1285), "Cheng(g)ilford" (1291), "Chinggeford" (1303), "Chinglesford" (1311, 1330, 1311), "Singlesford" (1311), "Synglesford" (1311), "Schingelford" (1327), "Chyngelleford" (1332), "Shingelford" (1346), "Shyngilford" (1383, 1386), "Shingleford" (1383, 1384), "Shingesford" (1386), "Shyngford(e)" (1389, 1412 , 1485), "Chynegford" (1428), "Shyngleford" (1432, 1535), "Chyngleford" (1440), "Shingilford" (1460), "Gingford Hache" (1487), "Chynkeford(e)" (1536, 1544), "Shingford" (1541), "Ching(e)ford(e) Comit" e "Ching(e)ford(e)Paule" (1543), "Chengeford" (1544).

Mentre, non vi sono grossi dubbi a che la seconda parte componente il nome dell'area, "Ford", corrisponda alla identica parola dell'Old English che significa "Guado", dato che, generalmente, si pensa che Chingford fosse vicino ad un guado sul Fiume Lea, notevoli problemi interpretativi pone la prima parte della parola, data l'estrema variabilità del nome nei corso dei secoli, cosa del resto rilevata alla fine del XVIII secolo da Daniel Lysons: "Questo nome è stato stranamente alterato nei documenti, e scritto in modo molto vario". Il problema, quindi, è interpretare la prima parte della parola, la cui origine, alternativamente, viene fatta discendere da:

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da Richard Newcourt in "Repertorium Ecclesiasticum Parochiale Londinense: Comprising all the county of Essex" (1710); da Philip Morant in "The History and Antiquities of the County of Essex" (1763); da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 4, Counties of Herts, Essex and Kent" (1796), alla voce "Chingford" (pagine 130-137); da Johannes (John) Mitchell Kemble in "Codex diplomaticus aevi saxonici" Tomus VI e Tomus VI (1839); da James Thorne in "Handbook to the environs of London, alphabetically arranged" (1876): si leggono in "An Inventory of the Historical Monuments in Essex, Volume 2, Central and South west" (1921), alle voci "Plate 30: Chingford, The Old Parish Church of St. Peter And St. Paul" (pagina 30) e "Chingford" (pagine 49-51); sono fornite da P. H. Reaney, The Place-Names of Essex (1935): da Cyril E. Hart in "The early charters of Essex" (1957); da I. J. Sanders in "English baronies: a study of their origin and descent, 1086-1327" (1960): si leggono in "A History of the County of Essex: Volume 5" (1966), alle voci "The hundred of Waltham: Introduction" (pagine 93-96) e "The parish and borough of Chingford" (pagine 97-114); sono fornite da A. D. Mills in "A Dictionary of British Place Names" (2011), che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire la tematica, in generale, legga: Stephen Pensey "Chingford: The Second Selection" (2002); Barbara Ray "Chingfod Past" (2003); Stephen Pewsey "Chingford - Pocket Images" (2005). Specifiche informazioni possono essere tratte da "Letters and Papers, Foreign and Domestic, Henry VIII, Volume 15, 1540" (1896), pagine 376-412; "A Topographical Dictionary of England" (1848), alla voce "All Saints - Chingford" (pagine 597-599). 

1. Eventi storici di rilievo

Notevole è la Bibliografia e le Fonti relative a Chingford, e nonostante la selezione operata, la trattazione è lunga e complessa, che, pertanto, sezioniamo in paragrafi, per agevolarvi la lettura:

1.1 Dalla Preistoria alla Chiesa Normanna

A Chingford, furono rinvenuti degli strumenti mesolitici (1) e neolitici (3), nonché alcune monete e frammenti di vaso dell'Età del Ferro e Romane. La maggior parte di questi reperti furono recuperati nelle Paludi durante lo scavo del (William) Girling Reservoir (ad ovest della stazione di Chingford, a circa 1,6 miglia). Tuttavia, tali elementi non sono sufficienti a fornire prove dell'esistenza di un insediamento in Epoca Preistorica o Romana. Dal "Toponimo", sapete che una delle possibili interpretazioni del nome dell'area è "Guado degli abitanti vicino ai ceppi" e del rinvenimento nei paraggi di pali che sostenevano presumibilmente palafitte nei terreni paludosi, anche, come sapete, vi sono diverse interpretazioni. Comunque sia, il primo insediamento lungo il Fiume Lea era probabilmente situato nella moderna South Chingford. Tale teoria è sostenuta dal fatto che le Manor Houses medioevali di Chingford St. Paul's e Chingford Comitis (o Earls) (per entrambe v. paragrafi specifici) si trovavano entrambe in questa parte della Parish. Nel XII e XIII secolo, insediamenti posteriori vennero ricavati in spazi sottratti alla foresta, principalmente nel nord e ad est. Nel XII secolo, a Chingford esisteva certamente una Chiesa sulla collina, a Chinford Mount, che venne citata per la prima volta nel 1181 e rientrava nel Manor di Chingford Comitis (o Earls). Nel 1397 era denominata "All Saints" (successivamente nel 1710 era divenuta "St. Peter and St. Paul, ma tale nome nel 1844, venne attribuito alla nuova Chiesa a Chingford Green e la vecchia Chiesa riprese il suo nome originario "All Saints"). Il diritto di nomina del Rettore (advowson) discese insieme a quello del Manor. Di solito, spettò al Lord del Manor, ma per due periodi, fu tenuto dagli affittuari del Manor: i Cavalieri Templari (1270-1308) e la famiglia Leigh (1564-1621). Della struttura originaria di Epoca Normanna residuano, probabilmente, solo le mura settentrionali della navata, risalenti al XII secolo, dato che qualche tempo prma del XIII secolo, la Chiesa venne abbattuta.

1.2 Le diatribe tra l'Abate di Waltham ed il Diacono ed il Capitolo di San Paolo ed i Cavalieri Templari

La Hundred di Waltham (talvolta chiamata Mezza-Hundred) si trovava nella sezione sud-occidentale della Contea dell'Essex, accanto al Fiume Lea, comprendendo le antiche Parishes di Chingford, Epping, Nazeing, Waltham Holy Cross, nonché il villaggio di Roydon, nella omonima Parish, la rimanente parte del quale, ricadeva nella Hundred di Harlow. Durante il XIII secolo, a Chingford, l'Abbazia di Waltham entrò in collisione con altre due potenti Istituzioni, il Diacono ed il Capitolo di San Paolo ed i Cavalieri Templari. Nel 1181, quando la Hundred era ancora nelle mani del Re Enrico II, gli affittuari del Manor di Chingford St. Paul's pagavano 10d. alla Hundred, svolgevano compiti presso la Corte della Hundred con un Amministratore e due uomini ed andavano a pagare la "scotale" (un tributo) al Balivo della Hundred. Da quando Hugh de Marini divenne Decano (1160 circa), il Manor pagò anche 5s. al Balivo della Hundred. Nel 1219, il Decano ed il Capitolo di San Paolo agirono legalmente contro l'Abbazia di Waltham per essersi appropriata di bestiame sul Manor di Chingford. Nella sua difesa, l'Abate di Waltham sostenne che San Paolo era mancato nei suoi doveri presso la Corte della Hundred e che, perciò, si era impadronito dei bovini. Nel seguente 1220, la controversia fu risolta da un accordo, da cui risultano, in primo luogo, i servizi che precedentemente l'Abbazia di Waltham aveva riventicato nei confronti di Chingford St. Paul's, e, successivamente, quelli che dovevano essere applicati in futuro, da cui è chiaro che il Decano e il Capitolo di San Paolo avevano assicurato importanti concessioni. Prima dell'accordo, tutti gli affittuari di Chingford, vincolati o liberi, erano obbligati a partecipare a tre Corti della Hundred: dopo la Festa di San Michele, dopo l'Epifania e "Hockday", alla quale ultima Corte dovevano sorvegliare le Guardie della Hundred. Gli inquilini liberi dovevano partecipare alle convocazioni del Balivo della Hundred ogni quindici giorni durante l'anno. All'annuale "view of frankpledge" (responsabilità comuni) tenuto presso la Chiesa di Chingford, il Decano ed il Capitolo di San Paolo dovevano rendere "burghal-penny" e 10d. Il demanio del Manor doveva pagare 7d. per la "scotale" già citata, ed ogni famiglia degli inquilini 1d. Con il nuovo accordo tutti gli inquilini di Chingford dovevano partecipare alle Corti della Festa di San Michele e "Hockday", ed all'ultima dovevano sorvegliare i Guardiani. Inoltre, gli inquilini liberi, se convocati, dovevano partecipare alle Corti della Hundred due volte l'anno. La "view of frankpledge" (responsabilità comuni) doveva essere tenuta annualmente a Chingford dal Balivo della Hundred e dal Balivo (riteniamo) del Manor di St. Paul's. Il Decano ed il Capitolo di San Paolo dovevano mantenere tutte le multe riscosse sugli inquilini di Chingford presso la Corte della Hundred e la "view of frankpledge", ma l'Abbazia di Waltham si riservava il diritto di pignorare gli inquilini qualora non avessero adempiuto ai loro doveri. San Paolo doveva pagare all''Abbazia mezzo Marco all'anno. Questo accordo è menzionato in un documento compilato due anni dopo, il quale stabilisce, tra l'altro, che il Manor di Chingford poteva "esimersi dai compiti della Hundred" dietro pagamento di mezzo Marco. Una delle ragioni della controversia del 1219–1220 fu evidentemente l'affermazione dell'Abbazia che gli inquilini liberi di Chingford St. Paul's dovessero partecipare a tutte le riunioni quindicinali del Tribunale della Hundred, ed una delle principali concessioni garantite dall'accordo fu la limitazione di questo obbligo alla loro presenza, se convocato, a due sole riunioni annuali. Un problema simile sorse più tardi ad Epping: nel 1273-1274, gli inquilini si lamentarono che sebbene non fossero obbligati, né abituati, a frequentare la Corte dell'Abate più di due volte l'anno, eccetto per ordine del Re, l'Abate teneva le Corti ogni tre settimane, costringendoli a parteciparvi (un Editto Reale del 1234 aveva stabilito che le Corti della Hundred dovevano tenersi ad intervalli di tre settimane, invece di due, come in precedenza). Una simile disputa, tra l'Abbazia di Waltham ed i Cavalieri Templari, si ebbe nel 1270, quando vi fu una vacanza all'Abbazia dopo la morte dell'Abate Adam de Wiz, e il Re affidò l'Abbazia a Geoffrey, il Priore. Durante tale vuoto, Geoffrey si appropriò del bestiame dei Templari, che possedevano allora il Manor di Chingford Earls come locatari. Nella causa successiva, il Priore giustificò la sottrazione sostenendo che i Lords del Manor non avevano prestato i servizi dovuti alla Hundred, che includevano la partecipazione alla annuale "view of frankpledge, il pagamento di 10d. ed il trasporto dei Guardiani a Waltham in occasione di "Hockday" ogni due anni, per l'intero Chingford. Una questione importante menzionata in entrambe le dispute di cui sopra fu la "view of frankpledge" tenuta nella Chiesa di Chingford. Secondo l'accordo del 1220 questa giurisdizione doveva essere esercitata congiuntamente da San Paolo e dall'Abbazia di Waltham. Per quanto tempo tale accordo insolito sia proseguito, non è chiaro. L'Abbazia di Waltham conservava ancora tale prerogativa a Chingford nel 1464 e, senza dubbio, continuò a farlo sino alla dissoluzione, ma alla fine del XVI secolo, il Lord di Chingford St. Paul's esercitava tale giurisdizione. Il Custode della Hundred, menzionato anche nelle dispute, era un simbolo dell'ordine pubblico Reale. Le consuetudini connesse con esso nella Hundred di Waltham erano evidentemente simili a quelle della Hundred di Ongar, di cui vi è maggiore documentazione. L'ultimo riferimento noto alle Guardie di Waltham è nel 1456, quando il Manor di Chingford St. Paul's fu presentato alla Corte della Hundred per non averlo prodotto.

1.3 Secoli XVI-XIX

Nel XVI secolo, la foresta venne anche abbattuta per Fairmead Park, dove Enrico VIII commissionò la costruzione di un Casino di caccia, due miglia a nord-est di Chingford Mount, da cui si potesse ammirare la caccia nella Foresta di Epping. Allora si chiamava "Great Standing", oggi, è noto come "Queen Elizabeth's Hunting Lodge" e ne trattiamo successivamente. Alla fine del XVIII secolo, esistevano dei piccoli villaggi a Chingford Green, nel nord, Low Street nel nord-ovest, Chingford Hatch ad est. Ciascuno di questi insediamenti si trovava a circa un miglio dalla Parish Church, che si ergeva isolata, come sapete, su un sito maestoso a Chingford Mount, ad ovest. Altrove, nella Parish vi erano fattorie sparse e cottages. C'erano anche poche case più grandi. Nel 1720, Robert Snell, proprietario di Chingford Hall, scrisse: "Trovo l'aria dolce ... l'acqua di sorgente è molto pura, il suolo il migliore per il giardinaggio che abbia mai conosciuto." Inoltre, citava la convenienza di avere il carbone portato dall'acqua e di essere in grado di ricavare legna dalla foresta. D'altra parte, sottolineava l'inconveniente di strade povere, e fu probabilmente per tale ragione che Chingford era meno alla moda di Walthamstow o Ilford. Tuttavia, nei secoli XVIII e XIX, alcuni Nobili fecero costruire nell'area le loro case. Richard Hodgson, che è successe ai membri della Famiglia Snell in qualità di Lord di Chingford St. Paul's, ha costruito un nuovo seggio ad Hawkwood. R. B. Heathcote, Rettore di Chingford e Lord di Chingford Comitis (o Earls), ricostruì Friday Hill. Altri Signori vivevano a White Hall, vicino a Chingford Hatch, Rolls, nel sud-est della Parish, ed a Mount Echo, a ovest di Chingford Green. Nel 1796, Daniel Lysons scriveva che "L'attuale numero di case a Chingford è di circa 100". Sul "Green", William Mellish fece costruire una grande struttura dedicata allo sport. Nel 1824, un obelisco di granito, che sopravvive ancora, fu eretto su Pole Hill per indicare la direzione del nord dall'Osservatorio di Greenwich. Il meridiano fu cambiato nel 1850 e ora passa a 19 piedi ad est dell'obelisco. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva Chingford, allora nell'Essex, come segue: "a village and a parish in Epping district, Essex. The village stands on the verge of the county adjacent to Epping forest and the river Lea, 2 miles NE of Water-Lane Junction r. station, and 9½ NNE of St. Paul's, London; and has a post office under Woodford, London, NE. The parish comprises 2, 766 acres. ...Real property, £7, 270. Pop., 1, 174. Houses, 236. The property is subdivided. The manor belonged anciently to St. Paul s, London. Chingford Hall is the seat of the Merringtons. The living is a rectory in the dio. of London Value, £538.* Patron, R. B. Heath-cote, Esq. The old church is a low ancient ivy-clad edifice; and the new one was built in 1845.". Chingford rimase un'area tranquilla ed isolata dal Fiume Lea e la Foresta dell'Essex a causa della carenza di trasporti pubblici, sino a quando lo sviluppo moderno di Chingford iniziò con l'ampliamento della ferrovia da Walthamstow nel 1873. Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva  Chingford come segue: "par. and vil. with ry. sta., W. Essex, on border of co., near Epping Forest, 9½ m. NE. of London, 2791 ac. (40 water), pop. 1387; contains C. Hall.". L'urbanizzazione fu dapprima concentrata nel Green vicino alla stazione di Chingford, e nel sud della Parish vicino alla stazione di Highams Park. Nel 1884, Chingford Rise Estate, comprendente circa 120 acri intorno alla stazione di Chingford, fu acquisita da una delle Società associate alla Liberator Building Society di Jabez Balfour. Si iniziò a costruire lì, ma i lavori vennero interrotti nel 1892, a causa del crollo del gruppo Liberator. Nel 1897, la proprietà fu nuovamente messa in vendita. A quel tempo, la maggior parte delle strade erano state progettate, ma 98 acri di terra ancora aspettavano un ulteriore sviluppo. Solo Willow Street era stata completamente costruita. C'erano case sul lato meridionale di Buxton Road, alcune in Station Road e le strade tra questa e la ferrovia, e alcune in Drive Road, Forest Avenue e Crescent Road. La maggior parte di queste case era già stata venduta nel 1897, ma la Tenuta suindicata, come allora offerta in vendita, comprendeva 27 case in Drive Road, Forest Avenue e Crescent Road. Queste erano ville con 4-7 camere da letto, fittate tra 50 ed 80 all'anno; ciò fa intendere che l'urbanizzazione fu lenta e frammentaria e che almeno una parte di essa era destinata a residenti con redditi rilevanti. Lo sviluppo di Chingford in questo periodo fu simile a quello di Loughton.

1.4 Secoli XX-XXI

La popolazione della Parish, che era salita da 612 nel 1801 a 1387 nel 1881, era pari a sole 4373 nel 1901. Infatti, al principio del XX secolo, l'urbanizzazione continuò a ritimi ridotti in un numero ridotto di siti sino alla fine della Prima Guerra Mondiale, quando vi fu un'ulteriore spinta edilizia a e vicino a Chigford Green, a Chingford Mount, lungo Ridgeway ed in Sewardstone Road.  La popolazione, allora, approssimava le 9000 unità.  Durante i successivi 30 anni, la crescita fu rapida: 22053 nel 1931, 48355 nel 1951.  La maggior parte di tale incremento si ebbe prima del 1939. Tale periodo coincide con la vasta popolarità della ferrovia tra gli diretti alla Foresta di Epping Forest, che giungevano quii a decine di migliaia nei giorni festivi. Poiché la crescita principale di Chingford avvenne dopo il 1920, la densità abitativa è molto più bassa rispetto ad alcuni dei sobborghi più vecchi. Gli spazi aperti pubblici, compresi i boschi e i parchi municipali, comprendono circa un quarto del terreno nell'area. Pochissimi vecchi edifici, tuttavia, sono sopravvissuti, dato che gli Imprenditori Edili furono molto aggressivi, abbattendo le poche case più vecchie esistenti nell'area. La più notevole è il Casino di caccia della Regina Elisabetta I (Queen Elizabeth's Hunting Lodge), risalente al XVI secolo, costruita da Enrico VIII per vedere la caccia. L'antica Parish Church, restaurata nel 1930, è l'unico edificio medievale. Pimp Hall Farm, risalente al XVI secolo, è scomparsa, anche se sopravvivono il granaio e la colombaia, risalenti al XVII secolo. A Chingford Green, in posizione di dominio, si trova la nuova Parish Church (1844) progettata da Lewis Vulliamy, con aggiunte di Sir Reginald Blomfield (1903). Sempre al "Green" si trova The Bull and Crown Public House, un grande edificio edoardiano con decorazioni in terracotta "nello stile della Loira più selvaggio", e il Cottage Carbis, una casa decorata dagli inizi del XIX secolo. Anche Friday Hill House a Simmons Lane (1839) fu progettata da Vulliamy. Tra gli edifici più recenti ci sono due Scuole che sono state dichiarate tra le migliori progettate nella Contea: Longshaw Primary School a Longshaw Road (1949) ed Heathcote Secondary School a Normanton Park (1950). Nel 1928, l'arrivo della North Circular Road aumentò l'interesse di Chingford nei confronti delle classi medie che possedevano automobili. Sino al 1940, quando Louisa Heathcote morì anziana, la Famiglia Heathcote continuò a vivere a Friday Hill. Se la loro proprietà fosse stata frazionata in precedenza, lo schema della crescita di Chingford sarebbe stato probabilmente diverso, dato che quella Tenuta si trovava principalmente a est della Parish, vicino alla ferrovia: se fosse stata disponibile per l'urbanizzazione prima del 1914, allora vi potrebbe essere stato un rapido sviluppo basato sulla ferrovia, come accaduto ad Ilford. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Chingford Green fu colpito da 62 bombe tedesche altamente esplosive. Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, lo sviluppo più importante fu la costruzione di Friday Hill Estate del London County Council, nell'ultima porzione residua del Manor di Chingford Comitis (o Earls), mentre i Costruttori privati edificarono nei pochi spazi vuoti residui. Dal punto di vista amministrativo, Chingford, borgo rurale della Contea dell'Essex, nel 1894, divenne Distretto Urbano, e tra il 1938 ed il 1965, rappresentò il fulcro del Municipal Borough of Chingford, per venire assorbito dal London Borough of Waltham Forest all'atto della creazione della Greater London. Oggi, le uniche zone non urbanizzate sono rappresentate da Chingford Plain, dove si trova un campo da golf pubblico, e Pole Hill, un tempo di proprietà di Lawrence d'Arabia. Dal punto di vista etnico, la popolazione di Chingford è in prevalenza Bianca (soprattutto Britannici o Irlandesi), con numerose altre etnie (tra cui quelle di colore Africane o Caraibiche).

2. Manors

Da quanto riportato nel "Toponimo", si trae che Chingford potrebbe essere stato fondato in Epoca Sassone, qualora i due "incerti" documenti di quel Periodo, illustrati in precedenza, siano veri. Sapete anche che soltanto nel 1086, il Domesday Book ci assicura dell'esistenza di due insediamenti nell'area, riportando i due Manors di Chingford, Chingford-St. Paul's e Chingford Comitis:

2.1.1 Manor di Chingford-St. Paul's (o Chingford Hall)

Daniel Lysons scrive: "Fin dai primi tempi, ci sono stati due Manors in questa Parish, uno dei quali apparteneva alla Chiesa di San Paolo, prima della Conquista Normanna". Infatti, in "Victoria County History", nella parte dedicata alla Contea dell'Essex, si sottolinea che tale Manor, "ricadeva principalmente nella parte occidentale della Parish. Fu acquistato dal Diacono e dal Capitolo di San Paolo tra il 998 and 1066.". Inoltre, nel "Toponimo" avete letto che, al tempo di Eduardo Il Confessore (1042-1066), la Chiesa di San Paolo teneva "Cinghefort" come Manor formato da 6 unità tassabili. Tuttavia, tra il 1066 ed il 1086, San Paolo era stato spossessato di una unità di terra di 8 acri di prati, nonché di terra boschiva, da Peter de Valognes, Lord del vicino Manor di Higham (Bensted) a Walthamstow. Stando ad un documento conservato presso San Paolo, sul letto di morte, Peter de Valognes avrebbe confessato il furto perpretato ai danni dei Canonici di un'unità e ne avrebbe fatto piena restituzione, anche se si pensa che, come le due concessioni Anglo-Sassoni citate in precedenza, anche questo non corrisponda al vero. Nel 1181, il nipote di Peter de Valognes, Robert, ancora possedeva tale proprietà, allora chiamata "Ruthehyda", mentre nel 1222, la tenuta dei Canonici di San Paolo ancora comprendeva 5 unità, come nel 1086. "Ruthehyda" probabilmente continuò ad essere trasferita unitamente ad Higham Bensted: tale Manor certamente includeva terre in Chingford, in rispetto del quale i suoi Lords dovevano servizi alla Corte della Hundred di Waltham. Nel 1086, fu anche affermato che Geoffrey de Mandeville si era appropriato di 10 acri di prati appartenenti al Manor di San Paolo: Mandeville possedeva il Manor di Edmonton (allora nel Middlesex), che confinava con Chingford. Al principio del XIII secolo, già sapete che i Canonici di San Paolo vennero coinvolti in una controversia con l'Abate di Waltham relative a doveri ed azioni presso il Tribunale della Hundred. Per averli negati, nel 1219, i Canonici patirono un pignoramento quando l'Ufficiale giudiziario dell'Abate entrò nel Manor di Chingford e portò via il bestiame. La causa che seguì fu conclusa da un accordo del 1220 in base al quale il Diacono ed i Canonici di San Paolo sembrano aver ottenuto sostanziali concessioni, venendo esentati da diversi pagamenti e servizi, in precedenza dovuti alla Hundred di Waltham. Una indagine del Manor di Chingford, fatta verso il 1245, lo descrive come contenente 5 unità tassabili; le terre demaniali erano formate da 145 acri di terre coltivabili, 17 di prati 17 di paludi, 200 di bosco, accanto ad un boschetto di 2 acri, i capi di bestiame erano formati da 100 pecore, 100 capre, 15 mucche, 1 toro, 10 scrofe, 1 cinghiale, 1 cavallo, 4 giumente. Robert de Valoines possedeva 11 "virgates" e mezzo, che appartenevano a questo Manor, il quale veniva valutato 4l. 5s. 1d.; qualche anno prima, era stata effettuata un'altra indagine, da cui risultava che la terra arabile ammontava a 180 acri, vi erano 25 acri di prati, 18 di pascoli, 1 unità di bosco, i capi di bestiame erano formati da 10 mucche con i loro vitelli, 1 toro, 100 pecore, con alcuni montoni, 5 scrofe, 1 cinghiale, 7 cavalle, con i loro pargoli. Gli inquilini erano costretti a coltivare la terra del Lord con un buon aratro, sei cavalli e due buoi e dovevano trovare un cavallo per lavorare il terreno con l'erpice dopo l'aratura. Gilbert de Ecclesia fu costretto, dal possesso delle sue terre, a trovare un uomo per raccogliere le noci per il Lord del Manor. In questa indagine vengono menzionati due pagamenti, chiamati "wodeselver" e "averselver" (una composizione per il lavoro). L'unità in tale Manor, veniva definita come pari a 4 "virgate", questo pari a 30 acri, l'acro 40 "perches" (bastoni) in lunghezza e 4 in larghezza, il "perch" pari a 16 piedi e mezzo. Nel 1291, quando il locatario del Manor era il Maestro John de Luco, il Manor fu valutato £17 12s. 10½d. Chingford-St. Paul's fu uno di un gruppo di Manors che sosteneva la casa dei Canonici (communa). Questi Manors venivano affittati agli Agricoltori, che erano tenuti a fornire provviste in natura o in danaro. Nel XII secolo, almeno un contadino di Chingford sembra essere stato un laico: un Orafo di nome William Monk (Guillelmum aurifabrum, cognomento monachum). Dal XIII secolo sino al XVI secolom i Contadini del Manor sembrano essere sempre stati membri del Capitolo. Nel 1529, tuttavia, fu approvata una legge che proibiva tali pratiche, tranne che sotto condizioni rigorose, e nel 1532 Richard Plommer, un Lavoratore tessile di Londra, evidentemente a scopo di lucro, accusò John Smith, Ecclesiastico o Impiegato, di continuare a tenere Chingford Hall sotto contratto d'affitto originariamente concesso dal Capitolo a Benjamin Digby. L'ultimo affittuario sotto il Capitolo fu un tal Medcalf, che deteneva il Manor nel 1543. Nel 1544, Enrico VIII scambiò delle terre con il Diacono e Capitolo di San Paolo ottenendo il Manor di Chingford-St. Paul's. Nel 1551, Edoardo VI concesse questo Manor a Sir Thomas Darcy, che lo restituì alla Corona l'anno successivo. Nel 1553, il Manor fu concesso a Susan, vedova di Thomas Tonge. Nel 1566, suo nipote Humphrey White lo vendette a Joan Lee o Leigh, vedova, pose la reversione dei due Manors di Chinford-St. Paul's e Chinford Comitis (che nel frattempo erano stati trasferiti unitamente) sui suoi nipoti della Famiglia White. Nel 1561, Chingford St. Paul's fu trasferito da John White a suo fratello George, il quale, nel 1565, lo trasferì a sua volta a suo fratello Humphrey. Nel 1567, Humphrey White vendette il Manor a Joan Leigh, vedova, il cui ultimo marito Robert Leigh aveva venduto il fitto di Chingford St. Paul's nel 1563 e quello di Chingford Comitis nel 1564. Nel 1584, Joan trasferì i suoi diritti su Chingford St. Paul's a suo figlio Robert Leigh, il quale, dopo essere stato nominato Cavaliere, morì nel 1612 (nella Chiesa di All Saints c'è un monumento a lui dedicato). A Robert Leigh successe suo figlio Robert, morto nel 1673. Edward Leigh, figlio dell'ultimo Robert, morì nel 1691, lasciando i figli Robert ed Edward, il quale ultimo, più giovane, successe al fratello più anziano, e nel 1709, vendette il Manor a Robert Snell, Avvocato, il quale morì senza figli nel 1741; pertanto, il Manor passò prima alla sua vedova Mary, la quale morì a Chingford Hall nel 1781, venendo succeduta dal nipote di suo marito John Snell. di Brill (Buckinghamshire) era il proprietario nel 1796, quando il Manor godeva di esenzione dalle leggi della foresta e di tutti i privilegi concessi al Decano ed al Capitolo di San Paolo. Tuttavia, essendo questi pazzo, i suoi possedimenti furono amministrati da suo fratello William, che vi subentrò alla morte di John nel 1805. Nel 1804, intanto, la reversione di Chingford Hall era stata fissata sul Reverendo Thomas Snell e sua moglie Barbara. Successivamente, questi la tenne sino alla sua morte nel 1843. Nel 1838, Egli possedeva circa 600 acri a Chingford, la cui porzione principale ricadeva nella zona sud-occidentale della Parish, intorno a Chingford Hall, ma c'erano anche aree considerevoli nella sezione nord-occidentale ed adiacenti alla foresta nel nord-est. Nel 1844, i diritti del Manor e parte della tenuta vennero posti in vendita e furono comprati da Richard Hodgson (morto nel 1866), ed in seguito, furono tenuti dalla sua vedova Jane (morta nel 1880). Una Signorina Hodgson sembra aver posseduto i diritti diel Manor per i successivi 30 anni. Richard Hodgson costruì una villa ad Hawkwood, nell'angolo nord-occidentale della Parish. Fu acquistata nel 1886 da Sidney Cooper, la cui Famiglia la tenne fino al 1922. Fu acquistata nel 1937 da un proprietario successivo dal Consiglio del Distretto Urbano di Chingford, che la vendette nel 1949 al Consiglio della Contea di Essex. Nel 1938-1939, l'edificio fu utilizzato dalla Chingford County High School, per essere poi demolito. La fattoria di Chingford Hall, comprendente circa 170 acri, non fu venduta al sovracitato Richard Hodgson, ma rimase alla Famiglia Snell sino al 1875, quando fu venduta ad Enoch Clarke (morto nel 1881), la cui vedova Harriet morì nel 1886, ancora possedendola.

2.1.2 Manor House di Chingford-St. Paul's

Era chiamata "Chingford-hall" ed era situata a sud-ovest della Chiesa, ai confini della Palude. Verso il 1265, venne descritta in un contratto di affitto. Conteneva un salone, il cui tetto era di quercia, all'estremità occidentale della quale si trovava una stanza al piano terra con un camino di pietra ed un ripostiglio ed un'altra piccola stanza. All'estremità orientale, c'era una dispensa e un ripostiglio per il burro. Vicino alla sala, ma apparentemente distaccati, c'erano una Cappella, una cucina, una macina, un granaio, un caseificio ed una stanza per il Clero con un gabinetto. Tutti questi edifici erano all'interno della porta interna. Fuori da tale porta, si trovavano gli alloggi dei domestici, i granai, una stalla ed una fornace, chiusa da fossati, mura e recinti. Oltre la porta centrale, c'erano due stalle, ed oltre la porta esterna, c'era un porcile. Robert Snell, che comprò il Manor nel 1709, trovò la casa, anche se vecchia, abbastanza solida da giustificare una spesa di circa 1.500 sterline per il suo restauro. Nel 1765, una stampa di Chingford Hall raffigura un edificio del XVI secolo con aggiunzioni dell'inizio del XVIII secolo. Nel 1796, era occupata da John Temple, un Tenente della Marina. Al principio del XIX secolo, esso fu sostituito da un piccolo edificio di mattoni gialli, che nel 1966 era racchiuso nei locali della Cork Manufacturing Co. in Lower Hall Lane; un fossato era ancora visibile prima della Seconda Guerra Mondiale. La maggior parte delle terre collegate a Hawkwood e Chingford Hall furono urbanizzate per la costruzione di alloggi tra le Due Guerre Mondiali. I contratti di affitto di questo Manor, come di Chingford Comitis, passarono, secondo la consuetudine in uso in parte dell'Inghilterra, al più giovane dei figli di del defunto.

2.2.1 Manor di Chingford Comitis (o Chingford Earls) o Temple Hall

Due chiarimenti preliminari si rendono necessari: 1. "Comitis" (genitivo di Cŏmĕs) ed "Earls" fanno entrambi riferimento al titolo nobiliare di "Conte". Diversi Conti, appartenenti a differenti Famiglie, furono legati a tale Manor. Probabilmente, il Conte dell'Essex, che lo possedette nel XV secolo, fu quello a cui il suffisso si riferisce; 2. Talvolta, nel Medioevo, il Manor si disse anche "Temple Hall", in riferimento ai Cavalieri Templari, affittuari del Manor alla fine del XIII secolo, il quale si trovava principalmente nelle sezioni sud-orientali ed orientali della Parish, comprendendo anche terreni prossimi al Fiume Lea. Dal "Toponimo", sapete che nel 1066, al tempo di Eduardo Il Confessore, il Manor era tenuto da un uomo libero, mentre al tempo del Domesday Book (1086), questo Manor era tenuto da Orgar il Nobile sotto Robert Gernon, formando così parte della Baronia di Stansted Mountfitchet. Al principio del XIII secolo, la Famiglia Dover, Lords di Chilham (Kent) possedeva il demanio del Manor. Sembra, però, a dispetto di quanto sostenne Philip Morant, che attribuì il possesso del Manor a Fulbert de Dover nel 1188 (senza fornire la Fonte), ciò non sembra esatto, dato che come scrisse I. J. Sanders,, Egli divenne maggiorenne solo nel 1199. Durante il Regno di Enrico II (1154-1189), Rose, unica figlia ed erede di Richard de Dover (pronipote di Fulbert) sposò Richard di Chilham, detto anche talvolta Richard de Dover o Richard Fitz Roy, figlio naturale del Re Giovanni Senza Terra (1199-1216). Nel 1229, il Manor fu temporaneamente nel possesso di Robert di Westminster, un creditore di Richard di Chilham. Nel 1242, Richard di Chilham e Rose de Dover fittarono il diritto di nomina del Rettore (della Parish Church) e 3 "carucates" di terra a William di York, Rettore di Beverley, da tenersi a vita. William, che pagò 180 sterline per stipulare il contratto di affitto, ma non avrebbe dovuto pagare alcun canone per 15 anni, e successivamente 15 sterline annue, e qualora fosse morto prima dei 15 anni di franchigia, avrebbero detenuto al suo posto sino alla scadenza del termine. Richard di Chilham morì prima del gennaio 1253, e Rose sposò in seconde nozze William de Wilton. Nel 1264, Rose e William possedevano il diritto di nomina del Rettore, e presumibilmente anche il Manor. Riccardo di Chilham, figlio di Rose dal suo primo marito, morì senza prole prima del 1265. Le sue proprietà passarono a sua sorella Isabel, che sposò David de Strathbogie, Conte di Atholl. Nel 1270, già sapete che David David de Strathbogie, Conte di Atholl e sua moglie Isabel di Chilham fittarono il Manor e la Chiesa ad i Cavalieri Templari, i quali, pure sapete, furono immediatamente coinvolti in una disputa con Waltham Abbey in merito a una causa alla Corte della Hundred di Waltham. I Templari continuarono a detenere il contratto di locazione sino a quando il loro ordine fu sciolto nel 1308. Nel 1309, si diceva che avesse tenuto, nell'anno precedente, 493 acri a Chingford, insieme alla Chiesa. Nel 1308, avevano pagato un affitto di 40 sterline annue per il Manor e 10d. wardpenny al Lord della Hundred. Il loro reddito dal Manor era di sole £36 11s. 1d.,, per cui, pativano una perdita di £3 9s. 9d. (dato riportato in un Cartolario dei Cavalieri Ospedalieri, ma manca la prova che Essi avessero rilevato l'infruttuoso contratto di locazione dei Templari; nel 1325, essi tenevano un caseggiato a Chingford, e successivamente, comprendeva solo circa 30 acri chiamati "Danielsland".  David de Strathbogie suindicato, morì nel 1270. Sua moglie Isabel di Chilham, successivamente, sposò Alexander de Balliol. Ella morì nel 1292 ed Alexander tenne Chingford sino alla sua morte nel 1310. Il figlio di Isabel, John de Strathbogie, Conte di Atholl, nel 1306 era stato giustiziato per tradimento, per il suo sostegno a Robert de Brus. Per cui, alla morte di Alexander, Chingford confluì alla Corona, che, nel 1310-1311, lo concesse a vita a Bartholomew de Badlesmere, Lord Badlesmere, ed a sua moglie Margaret, i quali, avevano negoziato con Alexander pe la proprietà. Nel 1322, lo stesso Bartholomew Badlesmere venne giustiziato per aver partecipato alla ribellione di Lancaster, ed il Re concesse i suoi terreni a David de Strathbogie, figlio del Conte di Atholl (morto nel 1326). Nel 1328, Giles de Badlesmere, Lord Badlesmere, figlio di Bartholomew, ottenne l'inversione della perdita dei diritti civili di padre. L'anno seguente, la vedova di Bartholomew, Margaret, ottenne l'autorizzazione a fittare il suo Manor di Chingford a vita ad Emeline Longespée. Margaret morì nel 1333 e nello stesso anno Giles ebbe la livrea delle terre di suo padre. Morì tenendo Chingford nel 1338. Le sue proprietà furono divise tra le sue quattro sorelle e Chingford rientrò nella quota di Margery, la sorella più anziana, che lo portò in dote a William de Ros, Lord Ros di Helmsley. Il Manor rimase alla Famiglia Ros per oltre due secoli. William, Lord Ros, morì nel 1343 e Margery, in seguito, sposò Sir Thomas Arundel. Nel 1351, Chingford fu attribuità a Lei ed a Sir Thomas a vita. Egli morì poco dopo, e Margery sposò il suo terzo marito Sir John Avenel (morto nel 1359). Ella morì tenendo il Manor nel 1363, e le successe il suo secondo figlio Thomas de Ros, Lord Ros. Thomas morì nel 1384 e Chingford passò alla sua vedova Beatrice, che nel 1385 la portò in dote a Sir Richard Burley, il quale morì nel 1387 e Beatrice continuò a tenere il Manor sino alla sua morte nel 1415, quando passò a suo nipote John de Ros, Lord Ros. Questi morì nel 1421, e gli successe suo fratello Thomas, Lord Ros (morto nel 1431), a cui successe il figlio Thomas, Lord Ros (morto nel 1464). L'ultimo nominato, che era un Lancastriano, perse i diritti civili nel 1461, e quindi, le sue terre e fu in seguito giustiziato. Nel 1462, il Re concesse il Manor a Thomas Colte, di Netherhall, Roydon, che tenne la sua Corte (Tribunale) a Chingford nel 1464. Nel 1467 il Manor era nuovamente nelle mani del Re, che lo concesse ad Henry Bourchier (morto nel 1483), Conte dell'Essex, zio di Edoardo IV. La vedova di Bourchier, Isabel tenne la sua Corte a Chingford nel 1483. Ella morì nel 1484 e le succedette suo nipote, Henry Bourchier, Conte dell'Essex (morto nel 1540). All'ascesa al Trono di Enrico VII (1485), Edmund de Ros, Lord Ros (morto nel 1508), ottenne l'inversione della perdita dei diritti civili di suo padre, ma poiché era all'estero, le sue terre non gli furono immediatamente restituite. La questione fu nuovamente presa in considerazione nel 1492, quando fu deciso che Edmund era "non di sufficiente capacità a guidare se stesso ed a sostentarsi". La custodia delle sue proprietà, tra cui Chingford, fu quindi accordata a Sir Thomas Lovell (morto nel 1524) marito di sua sorella Isabel e Lord del limitrofo Manor di Higham Bensted. Lovell tenne Chingford sino alla sua morte. Passò, poi, a Thomas Manners, Lord Ros, in seguito Conte di Rutland, nipote di Eleanor, sorella di Edmund, Lord Ros. Nel 1541, Rutland scambiò Chingford con il Re per terre altrove ubicate. Nel 1551, il Re concesse Chingford Comitis e Chingford St. Paul's a Thomas Darcy, Lord Darcy di Chich (morto nel 1558), il quale, nel 1552, scambiò questi Manors con il Re per altri terreni, e nel 1553, essi vennero concessi alla Principessa Maria, la quale, nel 1554, in qualità di Regina, li concesse a Susan Tonge, una delle sue Dame e vedova di Thomas Tonge. Nel 1557, la Signora Tonge stabilì la seguente destinazione dei Manors: dopo la sua morte, Chingford St. Paul's sarebbe andato a suo nipote John White, con successivi ritorni ai suoi fratelli, Humphrey e George, in quell'ordine, mentre Chingford Comitis sarebbe andato ad Humphrey White, con successivi ritorni a George e John. Nel 1558, la Regina concesse la Signoria di Chingford ai rifondati Cavalieri Ospedalieri. Questa concessione terminò con la morte di Maria, anche se non è chiaro di come influì sui diritti di Susan Tonge. La Famiglia White successe in entrambi i Manors di Chingford. Humphrey White teneva Chingford Comitis nel 1564, quando lo affittò per 60 anni a Robert Leigh di Sawbridgeworth (Hertfordshire). Leigh, suo figlio Sir Robert (morto nel 1612) e Robert Leigh, figlio di Sir Robert, mantennero il contratto d'affitto fino al 1621 e furono anche Lord di Chingford St. Paul's durante quel periodo. Nel 1572, Humphrey White trasmise la proprietà del Manor a (Sir) John Branch. Branch, che comprò anche Friday Hill (v. paragrafo specifico), morì nel 1588. In base ad un precedente accordo, la sua proprietà a Chingford passò poi alla sua vedova Ellen, con il ritorno a suo nipote Henry Udall. Mary Branch, una delle sue sorelle e coeredi, portò questa tenuta in dote a William Udall, il cui figlio Henry, nel 1592, vendette la reversione del Manor a Lancelot Bathurst e suo figlio Ralph, il quale morì possedendo Chingford Comitis (o Earls) nel 1608, a cui successe suo fratello Randolph.  Nel medesimo anno, Randolph vendette il Manor a Thomas Boothby, Sarto su misura di Londra, che morì nel 1625, avendo precedentemente attribuito Chingford Earls a suo figlio Robert, morto nel 1641 e succeduto da suo figlio Thomas, che divenne Baronetto nel 1660 e morì nel 1661. La vedova di Thomas, Elizabeth, successivamente, tenne Corti (Tribunali) a Chingford sino al 1673.  Il Manor poi passò al fratello di Sir Thomas, William Boothby, che tenne Corti nel 1675 e 1678,  e poi al figlio di William, Robert, che tenne la sua prima Corte nel 1680.  Robert, morto nel 1733, venne succeduto da suo figlio Thomas, che morì nel 1735, lasciando un figlio piccolo, Robert.  La vedova di Thomas, Frances, successivamente, sposò Benjamin Moyer, e con lui tenne il Manor sino alla maggiore età di Robert Boothby, nel 1754. Robert, morto nel 1774, lasciò Chingford Earls alla sua sorellastra Lydia, moglie di John Heathcote. Il Manor proseguì nella Famiglia Heathcote sino alla morte, nel 1940, di Louisa Heathcote, ultima figlia superstite del Reverendo Robert Boothby Heathcote. William Heathcote, morto nel 1915, che tenne il Manor dal 1892, lo fittò a suo fratello Frederick G. Sinclair, morto nel 1914, che tenne Corti dal 1898. Nel 1838, la tenuta della Famiglia Heathcote a Chingford comprendeva oltre 600 acri, la cui maggior parte gravitava attorno a Friday Hill (v. paragrafo specifico) ed includeva Pimp Hall (v. paragrafo specifico). Dal 1829, quando R. B. Heathcote divenne Rettore, sino alla morte di sua figlia Louisa, la Famiglia visse a Chingford. Parti della loro tenuta furono vendute a fini edilizi prima della Seconda Guerra Mondiale, ma essi mantennero l'area attorno a Friday Hill sino alla morte di Louisa Heathcote. Allore, fu venduta al London County Council, che dopo la Guerra costuì un complesso residenziale.

2.2.2 Manor House di Chingford Comitis

Non è nota l'esatta ubicazione della originaria Manor House di Chingford Earls, che, probabilmente, si trovava a circa 1/4 di miglio a sud di "Chingford Hall", la Manor House di Chingford-St. Paul's. Tale posizione è indicata in una dichiarazione del 1652, secondo cui c'era una strada pubblica sopra "Hobmilles" o "Gravel Pit Field" al guado nel fiume del mulino vicino al luogo dove sorgeva l'antica Manor House di Chingford, Earls, e da lì al guado nel grande fiume e oltre nella Palude di Edmonton. La Mappa delle Decime del 1838 mostra un "Gravel Pit Field" immediatamente a sud di Chingford Hall. Una mappa del 1782 mostra una linea tratteggiata, presumibilmente un sentiero, che corre a ovest dall'attuale Chingford Mount Road al flusso idrico che azionava il mulino e oltre il ponte che conduce a Edmonton. Passa immediatamente a nord di una cava di ghiaia e circa un miglio e mezzo a sud di Chingford Hall. Entro il 1588, Friday Hill, nella zona orientale della Parish, era diventata la Manor House, mentre quella originaria, evidentemente, scomparve prima del 1652. Il caseggiato Friday Hill prese il nome da una Famiglia locale. John Friday possedeva una residenza con pertinenze a Jackatt Hill nel 1467; nel 1471, fu seguito da Thomas Friday, che era ancora lì nel 1483. Nel 1528, Alice, vedova di John Broke, consegnò una residenza a Thomas Friday per l'uso di suo figlio. John Broke, che la teneva nel 1563. Questi, successivamente, lo vendette a John Branch, e Friday Hill fu così fusa nel demanio di Chingford Earls. Una stampa del 1798 mostra la Casa Friday Hill come una costruzione di mattoni di tre piani. Aveva una lunga sala centrale con finestre a bovindo ed un portico a timpano. Ad ogni estremità c'era un'ala sporgente sormontata da timpani olandesi. L'aspetto è di un edificio degli inizi del XVII secolo con aggiunte successive. Il testamento di Thomas Boothby, dimostrato nel 1625, menziona il rivestimento in legno in casa. Dopo la morte di Robert Boothby, nel 1774, la casa fu lasciata a vari inquilini; per un poco, servì come Scuola. Quando R. B. Heathcote ereditò il Manor nel 1838, tirò giù la vecchia casa e nel 1839 costruì una grande villa secondo il progetto di Lewis Vulliamy, in seguito Architetto della Chiesa al "Green". Questa casa divenne un centro sociale, un edificio di mattoni gialli con un cortile d'ingresso tra le ali sporgenti, con caratteristiche "Tudor", tra cui alti camini e una piccola torre. I contratti di affitto di questo Manor, come di Chingford-St. Paul's, passarono, secondo la consuetudine in uso in parte dell'Inghilterra, al più giovane dei figli di del defunto.

2.3. Manor di Gowers and Buckerels (poi "Pimps")

Ubicato nella sezione orientale della Parish, vicino Friday Hill, probabilmente, trasse origine come residenza libera dei Manors di Chingford St. Paul's e Chingford Earls. I suoi nomi derivarono dai primi inquilini. Stephen Buckerell appare per la prima volta dopo la Battaglia di Lewes (14 maggio 1264) quando, con Martin of Chingford, aiutò a cacciare Andrew L'Orafo di Londra da terreni di Chingford. Philip Morant suppone che la fattoria del Manor di Gowers e Buckerels sia stata proprietà di Alexander Bayloll, che, durante il Regno di Eduardo I (1272-1307) possedeva terre a Chingford (ma potrebbe essere piuttosto la tenuta che Peter de Valoines trasse dalla Chiesa di San Paolo). Nel 1544, Enrico VIII concesse il Manor e la residenza di Gowers e Buckerels, poi porzione dei possedimenti di George Monox (con circa 180 acri di terra) a Gilfred o Geffrey Lukyn, il quale immediatamente li trasmise a Roland Rampston, il cui nipote dello stesso nome lo vendette, nel 1593, a John Hare. Nel 1598, Nicholas Hare, figlio dell'ultimo acquirente, li trasmise a Nicholas Barnsley, la cui figlia e coerede Susan sposò George Nodes, ed ebbe questo Manor come parte della sua (di lei) porzione. Nel 1631, Nodes lo vendette a Thomas Gundrey, il cui discendente con lo stesso nome lo trasmise, nel 1729, a Israel Hammond, Nel 1796, era di proprietà di Joseph Venour, che sposò l'unica figlia ed erede sopravvissuta (da defunto) di James Hammond, figlio di Israel sopra menzionato

3. Storia economica

Rinviamo al "Toponimo" per quanto attiene alla fine del Periodo Sassone ed inizio di quello Normanno (1066-1086). Come accadde per le Parishes limitrofe, anche a Chingford vi fu un graduale abbattimento della foresta nel corso dei secoli XII e XIII, in modo da ricavare terreni coltivabili. Chingford St. Paul's formò oggetto di indagini nel 1181 e 1222: nella prima, il demanio del Manor conteneva 145 acri di terra coltivabile, 17 acri di prati, 17 acri di pascoli nella Palude, un boschetto di 2 acri vicino alla Manor House, circa 200 acri di bosco in crescita (de bosco vestito), mentre nella seconda, c'erano 180 acri di terra coltivabile, 18 acri e mezzo di prati in un sito e 1 "virgate" meno 7 acri adatti alla mietitura, 18 acri di pascoli per buoi, un boschetto di 3 acri, 1 unità di bosco in crescita. L'aumento dei terreni coltivabili, prati e pascoli ed il decremento del bosco è evidente da questi dati. Nel 1222, i terreni degli affittuari comprendevano circa 250 acri ed anche circa 35 acri già sottratti al bosco e 19 acri e mezzo di nuova sottrazione, che, presumibilmente, erano aggiuntivi alle sottrazioni fatte sul demanio. Nel 1227, San Paolo fu autorizzato a sottrarre 16 acri a Chingford, e nel 1277, furono autorizzati ulteriori 24 acri. Nel 1421, il Manor di Chingford Earls conteneva 200 acri di terra coltivabile, 35 acri di prato e 19 acri di pascoli. Nel 1265, il Manor di Buckerell aveva almeno 2 squadre di aratri, 300 pecore e 10 mucche. Un'indagine di Chingford St. Paul's nel 1558 ed una di Chingford Earls nel 1564 suggeriscono (sebbene alcuni dettagli siano ambigui) che la proporzione di seminativi a prato e pascolo era rimasta abbastanza costante. L'indagine di St. Paul's descrive un totale di circa 525 acri, di cui 176 acri sul demanio. Del totale, circa 45 acri erano prato, 40 acri palude e 30 acri pascoli. C'erano alcuni boschetti di 2 o 3 acri ed il resto del terreno si trovava in recinzioni, presumibilmente arabili. Chingford Earls comprendeva oltre 600 acri, di cui almeno 70 acri erano paludi, 25 acri prati, 50 acri pascoli e 100 acri bosco (principalmente a Larkswood). Il resto, 300 acri o più, sembra essere stato coltivabile, descritto come "campo", "recinzioni", "terra" o "caseggiato". Gowers e Buckerells, oggetto di indagine circa 20 anni prima, presentano un'immagine diversa, dato che contenevano 80 acri di terra coltivabile, 30 acri di prato, 100 acri di pascoli, 40 acri di bosco e 10 acri di palude. La grande proporzione di prati e pascoli suggerisce l'allevamento di animali da latte e l'ingrassamento di bestiame, dato che venivano trasportati altrove nel sud dell'Essex in questo periodo da Allevatori intraprendenti, come William Pownsett di Barking. All'inizio del XIX secolo, il pascolo era predominante in tutta la Parish, come altrove in questa parte dell'Essex, che era allora ben nota per la produzione di latte. Ogborne (1814) affermò che Chingford conteneva allora 590 acri di terra coltivabile, 1.320 acri di pascoli e 120 acri di bosco; queste cifre chiaramente non includono gli spazi vuoti forestali. Nel 1838, erano stimati 462 acri arabili, 1505 acri di prato o pascolo, 142 acri di bosco e 350 acri di terre comuni, la maggior parte delle quali erano spazi vuoti forestali. A quel tempo, le quattro maggiori aziende agricole erano di 271 acri, 178 acri, 126 acri, 98 acri. C'erano altre 7 fattorie di 50 acri o più. Poco dopo, la maggior parte del terreno boschivo nella Parish fu recintato per la coltivazione, ma questo nuovo terreno agricolo fu restituito alla foresta dall'Epping Forest Act del 1878. Sino alla Prima Guerra Mondiale, lo sviluppo suburbano di Chingford fu lento, e altrettanto tardi, come nel 1922, vi erano ancora una dozzina di fattorie operative nella coltivazione. Da allora, la maggior parte della Parish venne urbanizzata, ma la foresta rimase e le Autorità locali conservarono anche oltre 200 acri di terra nei suoi parchi ed orti: il più grande di questi è il Larkswood Park (47 acri), dove è preservata parte dell'antico bosco. L'edificio del King George V Reservoir (completato nel 1913) e il Girling Reservoir (1951) comportò l'allagamento della maggior parte dei prati paludosi accanto al Fiume Lea. Sembra probabile che a Chingford, come a Waltham Holy Cross e Nazeing, nel Medioevo, vi fossero campi aperti coltivabili. Nell'indagine di St. Paul's del 1222 sono elencate le tenute di ciascun affittuario. Escludendo le terre sottratte alla foresta, c'erano caseggiati per 3 virgates e mezzo, 3/4 di virgate, 17 di 8 acri e 9 di 5 acri. L'indagine afferma che su questo Manor una unità conteneva 4 virgates, 1 virgate 30 acri, l'acro lungo 40 pertiche e largo 4 pertiche, ed 1 pertica era di 16 piedi e mezzo. Così descritto l'acro è chiaramente nella forma del "furlong" (201 metri), in cui erano raggruppati i blocchi di strisce di campi aperti. Il fatto che ci fosse così poca differenza nelle dimensioni dei possedimenti degl affittuari suggerisce anche l'agricoltura in comune. Nel 1271, un inquilino a Chingford fu invitato a rimovere un segno di confine (divisa) tra la sua terra e quella di un altro. Le loro terre devono essere state in campo aperto. I campi aperti erano certamente scomparsi nella Parish verso la metà del XVI secolo, quando furono fatte indagini sui tre Manors, ma nel Manor di Chingford Earls c'erano, tra l'altro, due campi chiamati Great Southfield e Little Southfield, di 50 acri e 13 acri rispettivamente. A quel tempo, entrambi erano recintati, ma qualora fossero stati precedentemente uno, la grande dimensione dell'originale Southfield e il suo nome sembrerebbero caratteristici di un campo aperto. Un altro campo a Chingford era Manfield (vicino all'attuale Mansfield Hill), il cui nome in realtà significava "campo aperto" (Mansfield e Little Mansfield compaiono sulla Mappa delle Decime del 1838). L'esistenza di campi aperti coltivabili è fortemente supportata dalla sicura evidenza che alcuni dei prati paludosi accanto al Fiume Lea furono coltivati in comune sino al XX secolo. Nel 1838, c'erano tre di queste aree. Nell'estremo nord, c'era Chingford Common Marsh. Adiacente a sud, c'erano tre prati, Long Farthings, Short Farthings e Goslings: questi erano chiamati "terre mutevoli". Nell'estremo sud della Parish, c'era un altro prato chiamato Naze o Ney. Questo comprendeva anche terre mutevoli. Sia la palude comune che le terre mutevoli furono divise in numeri di strisce, ognuna delle quali era per una parte dell'anno in proprietà privata. Nella palude comune il proprietario di una striscia tagliava l'erba cresciuta su di essa. Nelle terre mutevoli, la proprietà dell'erba, ma non del terreno, veniva assegnata ogni anno: ogni proprietario poteva tagliare l'erba su una striscia di dimensioni eguali alla suo stesso possedimento. Il taglio dell'erba iniziava il 24 giugno e doveva essere completato entro il 13 agosto (Old Lammas Day). Dopo di che, i capifamiglia residenti nella Parish avevano il diritto di pascolare certi animali sui prati sino al 6 aprile successivo. Questi diritti comuni del dopo pascolo sono certamente stati applicati alla palude comune, a Long Farthings, a Short Farthings ed a Goslings. Non è chiaro fino a che punto siano stati applicati a Naze. Nel 1735, si affermò che il Lord di ciascun Manor di Chingford aveva il diritto di post-pascolo sulle sue terre a Naze. Nel 1821, le Autorità della Parish respinsero la proposta di impiegare un Avvocato "per provare se su Ney vi fosse il diritto del pascolo come terra dei Lammas". Questi diritti comuni furono estinti intorno al 1903, quando la palude fu acquisita dalla East London Waterworks Co. per la costruzione dei suoi bacini idrici. Il Fiume Lea non sembra essere stato molto usato dagli abitanti di Chingford come mezzo di comunicazione, ma le attività di pesca furono importanti. Nel 1086, Chingford (Earls) aveva quattro attività ittiche e Chingford St. Paul's due. Sino al XX secolo, nella parte del Fiume Lea di Chingford, continuarono ad essere svolte le attività di pesca. Verso il 1295, John de Luco, locatario di Chingford St. Paul's, stipulò un accordo con Richard Manning su un argine che Richard aveva alzato nel Fiume Lea per migliorare la sua attività di pesca. Sino alla fine del XIV secolo, la Famiglia Manning fu pescatrice a Chingford. Nel 1355, si diceva che Ralph e William Manning ostruissero il Fiume Lea all'interno del Manor di Chingford Earls per svolgere la loro attività. Nel 1363, John Bernewelle, Rettore di Chingford, affittò a John Manning un'attività ittica della lunghezza di una lega, a 2 scellini annui. Tale attività fu successivamente concessa a Walter Smith, poi a Peter Hereford, che nel 1407 si disse che aveva trattenuto l'affitto per 17 anni. Nel 1369, John, figlio di William Manning, rilasciò a John Bierners di Londra tutti i suoi diritti in una zona di pesca. Un'altra attività di pesca medievale è menzionata in un accordo del 1411. Un'altra attività di pesca medievale apparteneva al Manor di Gowers e Buckerells nel 1544. Le attività di pesca collegate a Chingford Earls sono menzionate in vari documenti del XVI e XVII secolo. Almeno una di loro era in fitto e giaceva nel ruscello del mulino vicino a Chingford Mill. Una appartenente al Lord del Manor continuò fino a circa il 1906. Nel 1086, vi era un mulino nel Manor di Chingford Earls. In tale Manor, vi sono ulteriori riferimenti ad un mulino ad acqua sino al XVII secolo. Nel XVI secolo ed oltre, vi era anche un mulino ad aqua a Chingford St.Paul's, che si trovava vicino a  Chingford Hall. Verso il 1777, era divenuto una gualchiera (macchinario di epoca preindustriale, usato prevalentemente per la manifattura laniera, ma anche nell'industria cartacea), verso il 1848–1882, era un mulino per la macinazione del granoturco, e nel 1882, fu rilevato dalla East London Waterworks Co. che vi costruì una stazione di pompaggio. Il terreno argilloso della Parish forniva materiale per la produzione di ceramiche, piastrelle e mattoni. Quest'attività venne svolta sin dai primi tempi, anche se mai su larga scala. "John the Potter" (Il Vasaio) e "La vedova del Vasaio"' ricorrono nel 1222. C'era una casa di tegole nel 1476-1477 e nel 1564, che esisteva ancora nel 1760. "Tilekiln" (Tile = Tegola, piastrella, mattonella, Kiln = Fornace), a nord di Chingford, è mostrato sulla Mappa delle Decime del 1838. Verso il 1863, c'era una fornace per mattoni nella pianura, vicino a Pole Hill. C'era un produttore di mattoni a New Road nel 1906. Nel 1586, ricorrono due tessitori di Chingford. L'uso di Chingford Mill per la follatura (gualchiera) verso il 1777, è stato menzionato sopra. Un guantaio ricorre nel 1646. Verso il 1850, si fabbricavano spilli nella Roper's Farm. Dopo l'apertura della Foresta di Epping nel 1882, la fornitura di cibo e l'intrattenimento divennero un'importante occupazione a Chingford. Otto giardini da tè compaiono in un elenco del 1886. Nel 1906, sono elencati 10 giardini del tè, 7 altri luoghi di ristoro, 2 fornitori di rinfresco ed un proprietario di una giostra a vapore. Negli ultimi 40 anni prima del 1966, una piccola area industriale crebbe a South Chingford, vicino alla North Circular Road. Le fabbriche producevano sughero, legno e prodotti digomma e piastre per macchine da scrivere.

4. Foresta - Casino di caccia della Regina Elisabetta I

L'intera Parish di Chingford ricadeva nell'antica Foresta dell'Essex. Durante il Medioevo, faceva parte della Foresta di competenza del Balivo di Waltham. I dati del Domesday Book (1086) per i pascoli di suini mostrano che Chingford era ben coperto da boschi nell'XI secolo, ma anche in quel caso la Parish aveva una considerevole quantità di terra coltivabile, che fu aumentata dalla successiva deforestazione. Nel 1543-1544, fu realizzato Fairmead Park. Sebbene questo progetto sia stato presto abbandonato, è probabile che abbia comportato una certa bonifica del bosco a Chingford Plain, nel nord della Parish. Nel XVI secolo, la Parish comprendeva Chingford Walk. La titolarità di questa passeggiata era tenuta a metà del XVI secolo da Roland Rampston, ed in seguito da suo figlio Robert, entrambi Lord del Manor di Gower e Buckerells. Nel 1590, il Guardaboschi era (Sir) Robert Wroth (morto nel 1606), Lord del Manor di Loughton, e Guardaboschi anche di Loughton Walk. Tale funzione fu svolta all'inizio del XVII secolo da Edward Denny, Conte di Norwich, Lord dei Manors di Waltham e Sewardstone, che tenne anche New Lodge Walk ed Epping Walk; gli successe il nipote James Hay, Conte di Carlisle. Edward Russell fu nominato Guardaboschi nel 1663 (successore di Carlisle) e John Russell nel 1666. Erano probabilmente parenti di William Russell, Conte (in seguito Duca) di Bedford, che era uno degli esecutori testamentari di Carlisle. Nel XVIII ed all'inizio del XIX secolo, la titolarità di Guardaboshci discese insieme al Manor di Chingford Earls. Verso il 1640, il Bosco di Chingford copriva un'area poco più grande di oggi. Verso la metà del XIX secolo vi furono considerevoli recinzioni di terreni forestali, principalmente a Chingford Plain. Nel 1863, fu affermato che Richard Hodgson, Lord di Chingford St. Paul's, aveva recintato almeno 170 acri ad ovest del Casino di caccia della Regina Elisabetta (Queen Elizabeth's Hunting Lodge), e che il Reverendo R. B. Heathcote, Lord di Chingford Earls, aveva recintato 50 o 60 acri, anche vicino al Casino. Gran parte di questa terra recintata fu arata ma, in seguito all'Epping Forest Act (1878), fu riconvertita in foresta dopo alcune controversie. Poco prima della citata legge, la City of London aveva acquistato il suolo delle terre incolte del Manor di Chingford St. Paul's, comprendenti 275 acri e quelle di Chingford Earls, comprendenti 141 acri. Dal 1878, vi sono state alcune piccole aggiunte alla Foresta a Chingford. Gli abitanti di Chingford vantavano antichi diritti di pascolo del bestiame, che veniva marchiato con il loro marchio, una "G" coronata', nella foresta. Sino al XVII secolo, ebbero anche un vasto diritto di legnatico, che sembra essere decaduto al tempo della Commissione delle Foreste di Epping. Sino al XVII secolo, i Monarchi d'Inghilterra frequentemente cacciarono i cervi nella Foresta. Enrico VIII, che acquisì Chingford Earls nel 1541 e Chingford St. Paul's nel 1544, e che per un breve periodo prima del 1544 possedette anche Gowers e Buckerells, convertì parte della foresta a nord di Chingford e sud di Waltham Holy Cross in Fairmead Park, dotandolo di Logge. Nel febbraio 1543, vennero pagate 30 sterline per finire il "Great Standing" (Grande Loggia) nel nuovo Parco, e realizzarvi dei recinti. Pochi mesi dopo, fu fatto un ulteriore pagamento per il lavoro, e nello stesso anno, Sir Richard (in seguito Lord) Rich fu nominato Custode del nuovo Parco con le vecchie e nuove Logge. La vecchia Loggia era probabilmente Fairmead Lodge e la nuova Great Standing già menzionata. Nel 1544, Roland Rampston ricevette 20 sterine per compensare i suoi diritti nel Manor di Gowers e Buckerells, per la maggior parte incluso in Fairmead Park, il quale sembra aver incluso anche 57 acri del Manor di Chingford St. Paul's.  Non è chiaro se il Parco sia stato completato, ma, ad ogni modo, venne riconvertito a foresta dal 1553. Il progetto di breve durata del Re, che ha ricevuto poca attenzione dagli Storici locali, ha tuttavia lasciato il segno sulla Topografia locale: il nome sopravvive a Fairmead Bottom e Fairmead Thicks, ed uno degli edifici del Parco è l'eccezionale monumento antico di Chingford, ora chiamato la Loggia di caccia della Regina Elisabetta I (Queen Elizabeth's Hunting Lodge). Non c'è dubbio che il Casino di Caccia sia identico al Great Standing del 1543, essendo stato originariamente costruito per fornire una buona visione della caccia. Si tratta di un piccolo edificio di tre piani con una scala a chiocciola, con struttura in legno, con travi a vista e travature del tetto aperte; i due piani più elevati avevano in passato delle borchie aperte al posto delle finestre. Era ancora noto come il Grande Standing nel 1589, quando una Commissione reale lo esaminò per le riparazioni. Una mappa di circa il 1640 lo indica come High Standing. Durante la fine del XVIII secolo, divenne la sede della Corte del Manor di Chingford Earls, senza dubbio perché i Lords di quel Manor erano i Guardaboschi di Chingford Walk.  Verso il 1814, e probabilmente prima, la costruzione veniva usata come Casa dei Guardiacaccia. A quel tempo, era conosciuta come la Loggia di caccia della Regina Elisabetta I (Queen Elizabeth's Hunting Lodge), un nome che risale almeno al 1777. Quando la City of London divenne Custode della Foresta di Epping, ai sensi della legge del 1878, la Corona trasferì ad esso il Casino di caccia, e nel 1895, divenne il Museo della Foresta di Epping. L'edificio è stato completamente restaurato nel 1899-1900. Tra il 1798 ed il 1806, un branco di levrieri fu tenuto a Chingford Green da William Mellish. Il canile, che formava un grande quadrangolo, si dice che sia stato tra i più completi del Paese. La casa "Kilgreana" sopravvive da questo stabilimento, che comprendeva due stagni ornamentali. La conservazione della Foresta di Epping e la sua destinazione alla pubblica fruizione giunsero poco dopo l'apertura della ferrovia a Chingford, che diede ai Londinesi un rapido accesso a questa parte della Foresta. Chingford Plain divenne popolare tra gli escursionisti per i quali la ferrovia forniva un servizio eccellente. Il picco del trasporto ferroviario verso la Foresta fu probabilmente raggiunto immediatamente dopo la Prima Guerra Mondiale: il lunedì di Pentecoste del 1920 100.000 persone arrivarono alla stazione di Chingford con un servizio di 5 minuti. Le fiere del piacere su Chingrford Plain hanno ispirato parte di " Liza di Lambeth" di Somerset Maugham.

5. Comunicazioni

L'isolamento di Chingford sino a tempi recenti, fu il risultato della sua posizione tra il Fiume Lea e la Foresta dell'Essex, lontano dalle strade principali. Nei secoli XVII e XVIII, una delle strade più importanti di Chingford era quella che correva verso sud dall'Abbazia di Waltham a Walthamstow e Londra, passando per Low Street (ora Sewardstone Road e Mansfield Hill) e Church Road (ora Old Church Road). Nel 1614 e di nuovo nel 1636, la sezione meridionale di questa strada, che porta a Salisbury Hall di Walthamstow, fu presentata come bisognosa di riparazioni. Un'altra vecchia strada nord-sud, che forniva anche un percorso per Londra, era quella da Chingford Hall ad Higham Hill a Walthamstow. La sezione di Chingford di questa strada, parte di Hall Lane, ora alimenta la North Circular Road. La sua continuazione era Folly Lane a Walthamstow, un fatto non ovvio su una mappa moderna. Nel 1715, l'accesso a Chingford era seriamente ostacolato dalle cattive condizioni di questa strada ad Higham Hill. Robert Snell di Chingford Hall provò senza successo ad imporre la sua riparazione. Nel 1720, scrisse che il modo più conveniente (per giungere a Londra) era attraverso il ponte sul mulino a Chingford Mill, da lì sul corso principale del Fiume Lea ad Edmonton (allora nel Middlesex). Quella strada, che ora sopravvive parzialmente come Lower Hall Lane, esisteva sicuramente nel 1629. A quel tempo, c'era un guado attraverso il torrente principale, ma un ponte in seguito chiamato Cooks Ferry Bridge, era stato costruito nel 1675. Nel 1720, la sua riparazione competeva all'inquilino di Chingford Hall. Il ponte del mulino fu riparato dal mugnaio, che nel XVII e XVIII secolo riscuoteva il pedaggio di chi lo attraversava (nel 1878 sia il Cooks Ferry Bridge che il ponte del mulino furono rilevati dalla Contea). La strada per Cambridge e Newmarket, via Epping, aggirava Chingford ad est. Nel 1777, questa strada principale fu avvicinata da Chingford in tre punti. Una strada ad est di Chingford Hall correva verso sud-est dopo aver superato Chingford Hatch e poi si biforcava: la forcella settentrionale si univa alla strada principale di Woodford Wells, la forcella meridionale a Woodford Green. Parte di questa strada potrebbe essere stata realizzata poco dopo il 1625: in quell'anno, Thomas Boothby lasciò 100 sterline per fare una strada rialzata da Friday Hill a Woodford e Wanstead. Un'altra strada correva da Chingford Green a Buckhurst Hill. Il primo di questi percorsi, inclusa la forcella meridionale, è ancora utilizzato. Ora comprende Hall Lane, New Road, Hatch Lane e Chingford Lane a Woodford. Il bivio settentrionale della stessa strada andò fuori uso nel 1844. Parte del suo percorso sembra essere mostrato da una pista che attraversa il campo da golf di Woodford. Ci sono stati cambiamenti anche nel percorso da Chingford Green a Buckhurst Hill. Epping New Road, completata nel 1834 dall'Epping e Ongar Highway Trust, si allontanò dalla vecchia strada immediatamente a sud di Buckhurst Hill. La strada da Chingford Green, che comprende Kings Road, Whitehall Road e Brook Road, attraversa la Epping New Road prima di unirsi alla vecchia strada principale a Buckhurst Hill. Un'estensione verso sud-occidentale di Whitehall Lane si unisce alla strada principale appena a sud della Scuola di Bancroft. Il traffico in direzione nord da Chingford Green è anche servito da Rangers Road, che si unisce a Epping New Road, vicino al Warren, a Loughton. Anche quando la posizione di Chingford e la mancanza di strade principali sono prese in considerazione, è sorprendente che sino al 1848, non vi fossero mezzi pubblici disponibili. I più vicini autobus e corrieri di cavalli partivano da Woodford e la stazione ferroviaria più vicina era ad Edmonton. Nel 1863, la situazione era leggermente migliore: l'unico mezzo di trasporto era un corriere che andava due volte alla settimana a Londra. Una ferrovia da Londra a Chingford fu autorizzata nel 1864 ma fu solo nel 1873 che fu completata dall'estensione della linea da Wood Street (Walthamstow) ad Highams Park e Chingford Green (Bull Lane, ora King's Road). Nel 1878, fu costruita l'attuale stazione di Chingford, poco più a nord dell'originale (la linea fu elettrificata nel 1960). Nel 1803, vi era un ufficio postale a Chingford. Nel 1813, il postino di Chingford serviva anche Woodford, Loughton e Sewardstone. Nel 1830, Chingford era nell'area postale 2d di Londra. Dal 1856, Chingford Green viene mostrato negli elenchi postali come ufficio postale secondario dipendente da Woodford. Il servizio telegrafico fu introdotto prima del 1882. La East London Waterworks Co. iniziò a fornire Chingford Green nel 1878-1879 e l'area di New Road nel 1885-1886. Le condutture furono ampliate man mano che l'urbanizzazione progrediva e l'intero distretto fu rifornito dal Metropolitan Water Board, il successore della East London Co. Una piccola parte del King George V Reservoir, aperto dal Board nel 1913, e gran parte del Girling Reservoir (1951) si trovano all'interno dei confini di Chingford. Un sistema di fognatura fu inizialmente fornito dalla Epping Rural Sanitary Authority, che nel 1894 aprì una stazione di pompaggio a Mansfield Hill. Le attuali opere di depurazione della Municipalità si trovano nell'estremo sud-ovest della Parish, vicino a Banbury Reservoir. Nel 1894, la Chigwell, Loughton and Woodford Gas Co. aveva iniziato a rifornire Chingford, che ora si trova nell'area del North Thames Gas Board. L'elettricità è stata fornita per la prima volta nel 1923 dal North Metropolitan Electric Power Supply Co. La Municipalità è ora servita dall'Eastern Electricity Board. L'Ospedale di Chingford a Larkshall Road, fu inaugurato nel 1901 come Lazzaretto (Ospedale di isolamento) appartentente al Consiglio Urbano distrettuale di Walthamstow. Ora fornisce un trattamento generale postoperatorio, medico e ortopedico. Un Cimitero fu aperto a Chingford Mount nel 1884 dall'Abney Park Cemetery Co. Le Autorità di Chingford fornirono 205 acri di parchi pubblici. Il più grande di questi è Larkswood, formato nel 1936. Comprende parte del vecchio bosco e una piscina all'aperto con alloggio per 2.500 bagnanti. Lo sviluppo moderno di Chingford ha mantenuto il vecchio piano stradale della Parish, apportando molte aggiunte e miglioramenti. Due delle più importanti nuove strade furono costruite nel 1928 per migliorare gli sbocchi a ovest. Una è la North Circular Road, che entra a Chingford da un nuovo ponte sul sito di Cooks Ferry Bridge e corre verso sud-est fino a Walthamstow. L'altra è la Lea Valley Road, che corre tra i due bacini idrici e collega North Chingford con Enfield (un tempo nel Middlesex.). Questo fu un miglioramento di una strada costruita verso la fine del XIX secolo. Waltham Way, aperta nel 1938, fornisce una breve variante nord-sud accanto a Girling Reservoir. 

Waltham Forest - Visita guidata

La stazione di Chingford

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Station Road

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La Foresta di Epping

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Casette tipiche

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Ufficio postale

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Biblioteca

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Chiesa di St. Peter and Paul

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Edificio caratteristico

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