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Londra vissuta dagli Italiani ...

Brentford

Sintesi

Brentford è una stazione che serve un'area ubicata nel massimo restingimento orientale del London Borough of Hounslow a qualche centiaio di metri sia dal confine a nord col London Borough of Ealing, che a sud col London Borough of Richmond upon Thames. La sua posizione di confine, fa comprendere, come leggerete successivamente, perché East/Old Brentford ricadde in Ealing, West/New Brentford in Hanwell (relativamente a New Brentford, leggete quanto riportato in Boston Manor). Nel 1016, il territorio di Brentford vide lo svolgimento della prima importante battaglia tra l'Esercito Inglese del Re Edmondo Fiancodiferro (Edmund Ironside) e quello Danese del Re Canuto Il Grande (Cnut). La presenza di due corsi d'acqua (Tamigi e Brent) e comunicazioni stradali favorirono lo sviluppo precoce di Brentford come luogo di commercio, che venne riconosciuto, nel 1306, con una concessione Reale del diritto di tenere un mercato ed una fiera. Nel 1446, la costruzione di un nuovo ponte che attraversava il Fiume Brent favorì l'insorgenza di un insediamento sulla riva occidentale, noto come Brentford End. Enrico VIII fece requisire parte dei terreni comuni a nord di High Street affinché divenissero un'area dove si praticasse il tiro con l'arco; nel 1596, tale area si chiamava "The Butts" (Butt = Bersaglio). La seconda battaglia importante per la Storia dell'Inghilterra che si svolse in quest'area si tenne il 12 novembre 1642, durante la Guerra Civile Inglese, tra i Monarchici ed i Repubblicani, quando i Monarchici di Prince Rupert fecero irruzione e saccheggiarono l'insediamento; i rilevanti danni causati ed il saccheggio aiutarono i Repubblicani a raccogliere ulteriore sostegno nella Battaglia di Turnham Green, il giorno successivo. Nel corso del XVII secolo, Brentford aumentò la sua importanza come tappa di sosta (la strada principale era fiancheggiata da locande e servita da carrettieri locali, vettori ed in seguito diligenze), e sede di mercato; inoltre, vi erano negozi, magazzini es abitazioni, circondate da frutteti e orti. Il fatto che qui si tennero sedute del Tribunale della Contea del Middlesex, e successivamente, le elezioni parlamentari, fece erroneamente pensare che Brentford fosse la "Città della Contea del Middlesex".Nel corso del XIX secolo, lungo il lungo-fiume di Old Brentford, si sviluppò l'industria, mentre il carattere residenziale dell'insediamento divenne sempre di più relativo alle classi lavoratrici. All'inizio del XX secolo, High Street si presentava eccessivamente ristretta, ostacolando la circolazione del traffico verso Londra. Lo scopio della Prima Guerra Mondiale ritardò i programmi relativi alla tangenziale di Brentford, che successivamente, vennero convogliati in un disegno più ampio in vista di una serie di nuove strade di accesso alla Metropoli. Nel 1925, venne aperta Great West Road, originando un nuovo periodo di espansione industriale, tanto che si diceva del "Miglio d'oro" di Brentford con fabbriche in stile "Art decò". A cavallo della Seconda Guerra Mondiale, i Costruttori privati costruirono lungo le strade tante case a schiera sui residui terreni aperti, mentre le locali Autorità provvidero ad eliminare le baraccopoli e realizzando appartamenti e case. Nel 1980, venne abbattuto l'edificio delle Firestone, lungo Great West Road. Negli ultimi anni, la strada ha vissuto una rinascita: diverse importanti aziende hanno costruito complessi di uffici nuovi o ristrutturati ed apportato miglioramenti tanto necessari all'architettura del paesaggio, mentre tra i nuovi sviluppi residenziali rientra una nuova "comunità lungo-fiume a Brentford Lock. A Brentford, insiste una delle sedi della University of West London.

Distanza dal centro: 8,6 miglia.

Attrattiva: scarsa, salvo per chi sia interessato ai corsi d'acqua (Fiume Tamigi e Fiume Brent), alle chiuse (Brentford Gauging Dock), ai grandi spazi verdi (Syon Park).

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, se la vostra venuta nell'area è dovuta ad interessi universitari, puntate verso nord, lungo Boston Manor Road, superando Great West Road, raggiungendo la sede di Brentford della Univesity of West London. Ma Brentford si sviluppa essenzialmente verso sud, per cui, seguite la citata Boston Manor Road in tale direzione, superando l'incrocio con Windmill Road, raggiungendo la bella Brentford Library (Biblioteca) ed i Monumenti ai Caduti. A tal punto, avete due alternative: 1. Proseguite diritto, superando Brentford Free Church, raggiungendo un viale alberato che vedete sulla destra, The Butts: seguendolo raggiungete il Fiume Brent, e di lì, Brentford Gauging Lock, le chiuse; 2. Proseguire diritto, dove la strada cambia nome in Half Acre, vedendo in prossimità la Parish Church di St. Paul. Notate anche gli alti edifici moderni che sovrastano quelli piccoli di stampo tradizionale e non. Andando diritto, raggiungete High Street, ed andando oltre, trovate poi il Fiume Brent, che nei pressi descrive una grande ansa e confluisce nel Tamigi, dopo aver lambito il lato settentrionale di Syon Park.

Toponimo

Si rende necessaria una premessa che ponga il Lettore in condizione di comprendere il significato e la portata del primo documento attinente a quest'area. Dal 694 a data ignota (forse 709), due fratelli, Swaefred (o Suebred) e Sigeheard, regnarono congiuntamente sul Trono dell'Essex (Sassoni Orientali), essendo subentrati al padre Sæbbi. Nel 705, i due citati Re dell'Essex entrarono in conflitto con Ine, Re del Wessex (Sassoni Occidentali), dato che avevano fornito rifugio ad alcuni suoi rivali esiliati, che aspiravano al Trono del Wessex. In tale anno, nel Sinodo (o Concilio) di Brentford essi accettatarono di bandire i citati rivali dall'Essex in cambio della promessa da parte del Re Ine di non attaccare l'Essex. La cronologia esatta degli ultimi anni del loro Regno è incerta e non si sa se abbiano governato assieme sino al 709, o se Swaefred sia morto prima di tale data. Nel 709, il figlio di Sigeheard, Offa, per un breve lasso di tempo, fu co-reggente dell'Essex, accedendo, poi, al Trono da solo, abdicando successivamente, e recandosi a Roma in Pellegrinaggio, unitamente a Coenred, Re di Mercia. Il fulcro di tali avvenimenti, relativo al primo riferimento alla Storia dell'area, ricorre, come abbiamo anticipato sopra, nel 705 (l'atto riporta il 704 ma viene inteso come 705), in una lettera di Waldhere, Vescovo di Londra, a Brihtwold (o Berthwald), Arcivescovo di Canterbury, in cui Egli afferma di essere stato invitato ad un Concilio da tenersi a breve a "Bregunt ford" (Brentford) per la definizione della suindicata controversia insorta tra il Re dei Sassoni Occidentali (Wessex) e i Governanti dei Sassoni Orientali (Essex). La sua presenza era necessaria perché i Re avevano promesso di osservare qualsivoglia forma di accordo Egli ed il Vescovo dei Sassoni Orientali avessero definito. Ma Egli non poteva andare al Concilio senza il permesso dell'Arcivescovo Brihtwold, dato che in un Sinodo dell'anno precedente, era stato concordato che non vi sarebbero stati rapporti con i Sassoni Occidentali sino a che essi non avessero obbedito al decreto dell'Arcivescovo che toccava la consacrazione dei Vescovi (un chiaro riferimento alla protratta divisione della Diocesi dei Sassoni Occidentali). Egli promise di fare qualsiasi cosa l'Arcivescovo avesse ordinato in relazione a tale incontro. Come capita per tanti atti Sassoni, ed in generale Medioevali, sebbene il documento venga ritenuto "originale" o originale con osservazioni sul testo o sulla formula utilizzata, vengono anche avanzati dubbi: "Tardo VIII secolo, scritto imitativo". Il testo è in Latino (abbiamo evidenziato in neretto le parti che riteniamo significative): "Domino reverentissimo et catholicorum patrum præconiis beatificando Berctualdo totius Brettaniæ gubernacula regenti Valdharius tuæ almitatis suplex servulus salutem . Quærere etenim tuæ sanctitatis consilium prospere rebus succedentibus tuisque sapientissimis jussionibus famulari animus devotus mihi semper inerat . quanto magis in adversis et in difficilibus rerum eventibus tuæ providæ considerationis industriam consulari voluntaria necessitas meam insciolam parvitatem perurget . Inde ergo nunc instante necessitatum causa quid agi debeat tuæ benivolentiæ ingenium flagitando inquirere opere pretium reor . Latere quidem tuam notitiam potuisse non arbitror quanta et qualia inter regem . Uestsæxanorum . nostrique patriæ regnatores discordiarum jurgia interim pululabant . Et quod adhuc infelicius est ecclesiastici etiam in hanc ipsam dissensionem qui sub ipsis regiminis gubernacula sortiuntur volentes nolen[tesque] de utraque parte implicantur . Sæpe tamen in utrorumque partium conventibus pacem verbis firmabant fædusque ingerunt ut exules eliminarentur a nobis et ipsi nobis inferre non molirentur tantum malum quantum minabant dictis . quæ omnia opere adhuc nec implebantur . Ante paucos autem dies hoc placitum communi consensione condixerunt ut in idus Kalendarum Octobrium in loco qui dicitur Bregunt ford omnes advenissent reges ambarum partium episcopi et abbates judicesque reliquos . Et ibi adunato concilio omnium dissimultatum causæ determinarentur et in quo unusquisque convictus sit offendisse alio recta emendatione satisfaciat . Huic 'autem' concilio illis rogantibus nostrisque juventibus propriisque causis nostræ ecclesiæ cogentibus me præsentem inesse condecet . Maximæ utrisque permittentibus illam pactionis condicionem se observaturos quam ego et eorum præsul pacifice et unianimiter paciscebamur . Inde per omnipotentem rerum conditorem tuæ sanctitatis privelegium obsecro ut mihi innotescere digneris quid de hac re agere debeam , quia nullo modo possum inter illos reconciliare et quasi obses pacis fieri nisi maximum communionis consortium inter nos misceatur . quod nec volo nec ausus sum agere nisi tuæ licentiæ voluntas adnuerit quia memor sum quomodo in præteriti amni sinodo statutum est illis non communicandum si non tuum judicium in ordinatione episcoporum implere festinarent quod adhuc neglectui habentes non perficiebant ideo ergo licet illis invitantibus nostrisque suplicantibus tui oris imperio obedire memet ipsum amplius paro . Tuque obtime pater utere prudenti consilio ut vel consentiam voci deprecantium si ita placuerit vel subter fugiam et me ipsum a conloquio hui[u]s concilii subtraham si ita justum indicaveris . Tantum ut omnimodo in eodem sensu tecum semper maneam . Hac enim pro causa ad conventum Coenredi regis episcoporumque ejus et ducum reliquorum ejus quem nuper de reconciliatione Ælfdrydæ inter se habuerunt licet advocatus non veni . quia ignarus fui quid de hac re tuæ relegionis prærogativa decrevere voluisset ut postquam hoc dedicerim liberius consentissem si non aliorum inventione me prius miscuissem . quid plura elego quæ elegeris rennuo quæ rennueris et id ipsum in omnibus tecum sapiam . Hoc tibi per litteras intimare curavi ne inter plures devulgatum innotescat -:- -:- orantem pro nobis almitatem vestram divina trinitas jugiter tuere dignetur."

Successivamente, si legge "(æt) Bregentforda" (781 in atto dell'XI secolo, 1016 circa 1050), "(æt) Brægentforda (1016 circa 1050), "(æt) Brentforda" (1016 circa 1050), "Breinford" e "Breynford" (1222, circa 1300 e frequentemente sino al 1341), "Brainford" e "Braynford" (1222 e frequentemente sino al 1274), "Braynesford" (1284), "Westbraynford" e "Estbraynford" (1294, 1332), "Branford" (1352, 1669), "Old Braynford" (1476), "Newe Braynford" (1521), "Brayntforth" (1556), "Olde Braneford" (1563), "Brentford" (1593), "West Brayntford aias. Newe Brayntford" (1598), "Ould Brainford" (1655), "Old Branford" (1697). In merito al significato del termine, non vi è apparentemente alcuna difficoltà ad interpretarlo, dato che è composto da "Brent" (nome Celtico che significa "Sacro" (per estensione, riferendosi al Fiume Brent, "Acqua sacra" o "Corso d'acqua sacro") + "Ford" (Old English che significa "Guado"), per cui, si traduce "Guado sul Fiume Brent", cioè un luogo in cui un corso d'acqua presenta scarsa profondità ed il fondale consente un suo agevole attraversamento da una sponda all'altra, data l'assenza di un ponte. Tale guado doveva trovarsi nel punto in cui la strada principale verso ovest attraversava il Fiume Brent proprio sopra il suo incrocio con il Fume Tamigi. Il guado venne sostituito da un ponte sul sito di Brentford Bridge, all'estremità occidentale di High Street, già esistente almeno dal XIII secolo e documentato nel 1463 come "Braynford Brigge". L'avvertenza iniziale, "apparentemente", fa riferimento al fatto che il guado potrebbe far riferimento all'attraversamento del Tamigi, per cui, in tal caso, il termine andrebbe tradotto come "Guado presso il Fiume Brent". Brentford Ait è una lunga isola fluviale, disabitata e senza edifici sul etto di marea del Tamigi (4.572 acri = 1,9 ettari), dal Middle English "Eyte" o "Ayte" (Piccola isola). Brentford End è un distretto residenziale sviluppatosi al principio del XX secolo. Come potete rilevare dall'elenco dei toponimi di cui sopra, New Brentford (in precedenza nella Parish di Hanwell) è documentato come "Westbraynford" (1294). "Newe Braynford" (1521), "West Brayntford aias. Newe Brayntford" (1598). Old Brentford (in precedenza nella Parish di Ealing) è documentato come "Estbraynford" (1294), "Old Braynford" (1476), "Ould Brainford" (1655), "Old Branford" (1697).

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 2, County of Middlesex" (1795), alla voce "Brentford" (pagine 39-58) ed in "The Environs of London: Volume 3, County of Middlesex" (1795), alla voce "Table of population of Middlesex" (pagine 642-644); da Walter de Gray Birch in "Cartularium saxonicum: a collection of charters relating to Anglo-Saxon history" (1885); si leggono in "Calendar of Wills Proved and Enrolled in the Court of Husting, London: Part 2, 1358-1688" (1890); sono fornite da J. E. B. Gover - A. Mawer - F. M. Stenton, con la collaborazine di S. J. Madge in "The Place-Names of Middlesex, apart from the City of London" (1942); si leggono in "An Inventory of the Historical Monuments in Middlesex" (1937), alle voci "List of Hundreds and Parishes" (pagine xxxiv), "Brentford, New" (pagine 4-7), "Brentford, Old" (pagina 7); in "A History of the County of Middlesex: Volume 3, Shepperton, Staines, Stanwell, Sunbury, Teddington, Heston and Isleworth, Twickenham, Cowley, Cranford, West Drayton, Greenford, Hanwell, Harefield and Harlington" (1962), alle voci "Hanwell: Manor" (pagine 224-225) e "Hanwell: Other estates" (pagine 225-226); sono fornite da Frank Merry Stenton in "Anglo-Saxon England" (1971), pagine 142-143; da Diane K. Bolton - Patricia E. C. Croot - M. A. Hicks in "A History of the County of Middlesex: Volume 7, Acton, Chiswick, Ealing and Brentford, West Twyford, Willesden" (1982), alle voci "List of maps" (pagina xii), "Ealing and Brentford: Introduction" (pagine 100-101), "Ealing and Brentford: Communications" (pagine 101-105), "Ealing and Brentford: Growth of Brentford" (pagine 113-120), "Ealing and Brentford: Manors" (pagine 123-128), "Ealing and Brentford: Other estates" (pagine 128-131), "Ealing and Brentford: Economic history" (pagine 131-144), "Ealing and Brentford: Local government" (pagine 144-147), "Ealing and Brentford: Public services" (pagine 147-149), "Ealing and Brentford: Churches, Brentford" (pagine 153-157); si leggono in "Gazetteer of Markets and Fairs in England and Wales To 1516" (2005), alla voce "Middlesex"; sono fornite da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010) e "A Dictionary of British Place Names" (2011); si leggono in "London Hearth Tax: City of London and Middlesex, 1666" (2011), alle voci "Hearth Tax: Middlesex 1666, New Brentford" e "Hearth Tax: Middlesex 1666, Old Brentford", che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire la tematica, oltre a trovare numerosi dati nel Giornale (Journal) della Camera dei Comuni e della Camera dei Lords, legga: Carolyn & Peter Hammond "Brentford Then and Now" (2006); Gillian Clegg "Brentford Through Time" (2011).

1. Eventi storici di rilievo

L'argomento è complesso, visto che, da un lato, questo paragrafo va letto unitamente a "Storia dell'area (Brentford e Syon) prima della fondazione dell'Abbazia di Syon" riportato in Syon Lane e con la Storia dell'area di Boston Manor, dall'altro, richiede di dar brevemente contezza delle varie componenti di Brentford, di cui leggerete di seguito. Come riportato nel "Toponimo", il nome "Bregunt ford" (Brentford) ricorre dal 705, ma nel 1294, la parte dell'insediamento in Ealing si diceva "Estbraynford" (East Brentford), mentre quella in Hanwell era nota come "Westbraynford" (West Brentford), che divennero rispettivamente "Old Braynford" (Old Brentford, 1476) e "Newe Braynford" (New Brentford, 1521). Ma ancora prima, New Brentford, le cui costruzioni raggiunsero quelle di Old Brentford presso "The Borough",  verso il 1170 era chiamato "Bordwadestone", presumibilmente, "Bord's tun" o "Bord's farm" (Insediamento/Fattoria di Bord), ed alcuni riferimenti del principio del XIII secolo a Brentford si riferisconom solo ad Old Brentford. "Bordwadestone" o "Bordestone" divenne il nome di un Manor, chiamato dal XVI secolo "Boston" (v. Boston Manor), i cui confini, nel 1749, vennero considerati come quelli della Parish di St. Lawrence o di New Brentford. Nel 1904, la Parish di Ealing, dalla forma approssimativamente regolare, aveva la sua parte meridionale, in prececenza chiamata Lower Side (in contrasto con quella settentrionale, chiamata Upper Side), che comprendeva Old Brentford, che conteneva la maggior parte dell'insediamento di Brentofrd e che dagli anni '60 del XVIII secolo costituì una Capelleria ed una Parish dal 1828. New Brentford, ad ovest, era una Cappelleria medioevale tratta dall'estremità meridionale della Parish di Hanwell e dotata di autogoverno sin dal principio del XVII secolo. Invece, Brentford End era il nome di un insediamento sulla riva occidentale del Brent, ad Isleworth. Nel 1863, il Consiglio locale di Ealing venne formato senza includere Old Brentford, che, nel 1873, venne unito a New Brentford per formare un distretto separato. Nel 1874, l'insediamento fu unito sotto un locale Consiglio di Sanità e dal 1894, ricadde all'interno del Distretto Urbano di Brentford, che secondo il Censimento del 1921, risultava formato da 1.091 acri di Old Brentford e 217 acri di New Brentford. A dispetto dell'antichità di Brentford, mancano elementi sostanziali che consentano di affermare che Brentford fosse la "Città della Contea: il Tribunale della Contea si tenne qui qualche volta, come nel 1378, e nel 1608, e qui si svolsero le Elezioni parlamentari del Middlesex nei secoli XVIII e XIX; tuttavia, a Brentford non vi è un Municipio (Town Hall), né altro edificio pubblico. Data la lunghezza della trattazione, la suddividiamo in paragrafi, al fine di agevolare la lettura:

1.1 Preistoria

Numerosi elementi dimostrano che gli umani vissero a Brentford sin dalla Preistoria. Nell'area di Brentford, unitamente a strumenti di selce, vennero rinvenuti resti di iene, ippopotami, bue, cervi rossi e giganti, bisonti e elefanti a zampa tesa del Paleolitico o dell'Età della Pietra Antica. Fiocchi di selce dalle punte di frecce e strumenti di selce e strumenti fatti di ossa e corno del Mesolitico o dell'Eta della Pietra Intermedia mostra che i Cacciatori erano nella zona. Resti dal Neolitico o Nuova Età della Pietra mostrano che vi fu una comunità agricola stabile che utilizzava selci, ceramiche, asce e martelli. Gli attrezzi recuperati dal litorale del Tamigi a Brentford, risalenti all'Età del Bronzo, suggeriscono un centro manifatturiero in cui venivano scambiati oggetti derivanti dalla lavorazione dei metalli. Si pensa che l'insediamento possa essere stato su un'isola vicino all'incrocio tra il Brent ed il Tamigi. Il più basso guado permanente sul secondo Fiume citato, sino all'Epoca Romana fu, probabilmente, presso Old England (in seguito, coperto dal Molo di Brentford), ai confini con la Parish di Isleworth. Qui vennero rinvenuti reperti che risalgono dall'Età del Bronzo in avanti. Un piccolo scavo, realizzato nel 1928, rivelò i resti di una capanna Romano-Britannica di forma rettangolare e sottostante numerosi frammenti di Ceramica tipo Hallstatt (Età del Ferro Antica, VIII-VI secolo A.C.). La quantità di questa ceramica, insieme a numerosi reperti ricavati nel dragaggio del letto del Fiume adiacente, fu ritenuta un indice di un insediamento Hallstart di una certa dimensione Inoltre, una spada rinvenuta nell'area risale all'Età del Ferro ed è conservcata nel Gunnersbury Park Museum. Un boccale del 150 A.C. fa parte di "The Thomas Layton Trust & Layton's Collection", come pure delle spille ed il terminale a giogo di un carro. In definitiva, l'insediamento di Brentford è antecedente l'occupazione Romana. L'abbondanza e la qualità dei reperti rinvenuti a Brentford lascia ipotizzare che si trattasse di un punto di incontro di Tribù pre-Romane.

1.2 Romani

Nel 54 A.C., Guilio Cesare invase la Britannia e riferì la sua avventura, spesso arrichendola "eccessivamente" .... Ciò è importante per valutare quanto stiamo per riportare. Brentford costituisce il sito sulla sezione di marea del Tamigi ed era facilmente attraversabile a piedi prima del dragaggio. Proprio tale facilità di attraversamento fu una delle ragioni che spinse a ritenere che Giulio Cesare avesse qui attraversato il Tamigi durante la sua invasione ed espressamente il Monumento fuori al Tribunale della Contea riporta che qui si svolse una battaglia tra gli eserciti di Cesare e Cassivellaunus. Giulio Cesare racconta di aver attraverstato il fiume ad 80 miglia (130 chilometri) dal mare (e tale è la distanza a cui Brentford si trova rispetto alla presunta spiaggia di sbarco). Cosa ancora più rilevante, Giulio Cesare riferisce l'esistenza di pali difensivi taglienti sulla riva del Fiume dove il suo Esercito guadò il Fiume. Quando venne cotruito il Molo di Brentford, vennero rinvenuti molti di tali paletti di quercia, e durante il dragaggio del Fiume, ne vennero trovati così tanti, che si rese necessario rimuoverli, costituendo un pericolo per la navigazione. Tuttavia, nonostante i riscontri oggettivi e la narrazione di Giulio Cesare, nessuna prova archeologica è stata trovata che confermi che questo fu il sito in cui l'Esercito Romano dovette combattere per attraversare il Fiume. L'ipotesi che un'importante rotta nord-sud Romana attraversasse il Tamigi a Brentford non è provata. Dalla fine del I secolo, Brentford era un insediamento sulla strada da Londinium verso l'ovest. Le abitazioni, principalmente sulle alture a nord della moderna High Street, si estendevano da Old Brentford per 400 a 600 metri ad un punto ad ovest della Chiesa di St. Lawrence, vicino al Fiume Brent. C'era un insediamento Romano anche sulla riva occidentale del Brent e le capanne Romano-Britanniche, presumibilmente di pescatori, esistevano ad Old England e sul litorale del Tamigi di fronte a Syon House (Isleworth). L'agricoltura era praticata, ma apparentemente c'era poca ricchezza materiale, e in epoca Tardo-Romana tutti i siti che sono stati scavati, tranne uno ad ovest della Chiesa, erano deserti. Poiché la linea della strada romana non è sopravvissuta, Brentford sembra essere stata abbandonata poco dopo la partenza dei Romani. La strada Romana per Silchester correva vicino al Tamigi, formando Brentford High Street (il suo allineamento moderno esisteva alla fine del XIV secolo, sebbene modificato quando il Ponte sul Brent venne ricostruito nel 1446 e 1824).

1.3 Sassoni e Danesi

Verso il 704, Old Brentford fu, probabilmente, incluso con Ealing nella concessione di Fulham al Vescovo di Londra. Come sapete dal "Toponimo"; nel 705, a Brentford si incontrarono i Co-Regnanti del Wessex ed il Re dell'Essex. La ragione per la quale fu scelto Brentford è dovuta al fatto che il Middlesex si trovava in posizione-chiave tra i Regni Sassoni dell'Essex, Mercia, Wessex, e Brentford, lungo la principale strada Romana che conduceva verso ovest fuori di Londra, si trovava in posizione strategica. Nel 780, Offa, Re di Mercia, tenne qui un Consiglio (o Sinodo) esattamente presso "The Ham", per risolvere una disputa tra il Vescovo di Worcester nella terra di Hwicce (approssimativamente le odierne Contee di Worcester e Gloucester) ed il Re Offa di Mercia (Midlands), a cui fece seguito nel seguente 781, un Sinodo organizzato dall'Arcivescovo di Canterbury Jaenbeorht. I due eventi citati legittimano l'ipotesi che, nell'area, insistese già da prima una Chiesa, o comunque, un sito religioso. Un singolo sito, ad Old Brentford, rivelò l'occupazione Sassone; tuttavia, nessuna traccia di occupazione Tardo-Sassone è stata rinvenuta. Nel 1016, l'importanza strategica del guado sul Tamigi fu dimostrata dalla Battaglia di Brentford, combattuta sulla riva meridionale, che vide contrapposti l'Esercito Danese, capeggiati dal Re Canuto Il Grande, e quello Sassone, comandato dal Re Edmondo Fiancodiferro (talvolta Edmondo II), così chiamato per la strenua resistenza all'invasione Danese. Edmondo Fiancodiferrro aveva costretto i Danesi ad abbandonare l'assedio di Londra e li inseguì a Brentford, dove li sconfisse con grande strage; nell'ardore dell'inseguimento, un gran numero di Soldati Inglesi persero la vita nel Fiume. Qui lo stesso Re, in seguito, passò il Tamigi in un punto dove l'acqua era poco profonda, all'inseguimento dei Danesi, che stavano devastando la Contea di Kent. Tuttavia, alla fine, dopo aver vinto la Battaglia di Brentford, perse la guerra, morendo ed il Trono fu offerto a Canuto Il Grande.

1.4 Normanni

Il Dominio Normanno in Inghilterra va dal 1066 al 1154. Brentford rientrava nelal Hundred di Elthorne nella Contea del Middlesex. Nonostante l'esistenza in questo periodo di un insediamento a Brentford, nel Domesday Book (1086), l'Indagine Normanna voluta da Guglielmo I Il Conquistatore, Old Brentoford, New Brentford e Brentford End non risultano citate, poiché, probabilmente, furono comprese nei loro Manor genitoriali (rispettivamente, Ealing, Hanwell ed Isleworth); inoltre, il fatto che nessuno dei primi due fosse diventato "Parish" indica che, nei secoli XI e XII, non erano popolosi. Tutto ciò ebbe riflessi sul modo in cui l'insediamento si sviluppò nel corso dei secoli successivi, dato che, sino al XIX secolo, mancò la continuità urbanistica.

1.5 (Restante parte del) XII secolo

Nel 1157, sembra che sotto il nome di "Bordwattestun" (Boston), New Brentford si appartenuto all'Abate di Westminster, per cui, è probabile che sia stato incluso in Hanwell al tempo in cui l'Abate di Westminster comprò il relativo Manor. Westminster continuò ad avere alcuni diritti in in New Brentford sino alla soppressione del Monastero, ma entro la fine del XII secolo, una separata Tenuta era comparsa nell'insediamento, che successivamente divenne nota come Manor di Boston o Boston Manor, che fu sub-infeudata, quando tra il 1175 ed il 1179 (o nel 1163), Ralph de Brito (Lord del citato Manor) fondò, a New Brentford, l'Ospedale di St. Lawrence vicino alla sua Casa, a sud di High Street, in onore della Famiglie Reale e del suo Lord Richard de Lucy (morto nel 179) e dei suoi parenti. Accanto, Ralph fondò anche la Cappella di St. Lawrence, servita da un Cimitero. A riguardo, Daniel Lysons scrive: "Cappella di Bedford. La Cappella, dedicata a St. Lawrence, si trova nel centro della cittadina: è incerto in quale tempo fu originariamente costruita, o se ne esitesse una lì prima di quel tempo, come sostiene Dugdale. Maurice de Berkley fu uno speciale benefattore. Tale Maurice morì nel 1189, e, stando a Dugdale, fu sepolto in questa Cappella.". Ralph de Brito non fece alcuna disposizione nota per le nomine, ma, a quanto pare, la Cappella fu servita dal Rettore di Hanwell o da persone dal questi designate, come un Cappellano (Cappella e Chiesa furono trattate insieme in indagini sui viventi dal 1291); tutte le offerte e le decime erano riservate al Rettore di Hanwell, che riceveva anche un pagamento annuale di cera dal Cappellano. I cittadini di New Brentford dovevano partecipare alle celebrazioni ad Hanwell nelle quattro Feste principali e lì essere sepolti, tranne gli infermi, i Cappellani e i loro servi. I confini tra il Manor di Hanwell e quello di Boston, probabilmente, vennero fissati in questo periodo. Tranne ciò, i confini del Manor di Hanwell, o della parte del Manor di Greenford in Hanwell, sembrano essere coincisi con quelli della Parish. A nord, dei terreni erano tenuti in demanio; anche a nord e ad ovest, si trovavano i terreni comuni, mentre a sud, c'erano, probabilmente, prati paludosi, lasciando poco spazio ai possedimenti degli affittuari, mentre non c'erano campi aperti.

1.6 XIII secolo

Nel 1220, ad Old Brentford, Gervase di Brentford possedeva 5 "virgates" di terra di Contadini. L'insediamento del XIII secolo venne scoperto su un solo sito, immediatamente ad ovest della Chiesa. Tuttavia, l'incremento del traffico viene indicato dalle concessioni di tributi esigibili per la costruzione o riparazione di ponti (c.d. "pontage") nel 1224 sulle merci, e nel 1280, verso il Ponte di Brentford, a New Brentford (e potrebbe anche aver spinto la concessione di un mercato e di fiere nel 1306). Daniel Lysons scrive: "Il ponte sul Brent in questo posto (ndr Brentford) è di considerevole antichità; un dazio su tutto il bestiame e merci fu concesso nel Nono Anno del Regno di Eduardo I (ndr 1272-1307), in aiuto del ponte a "Braynford" per tre anni: tutti gli Ebrei e le Ebree che vi passavano a cavallo dovevano pagare 1 d.; a piedi, mezzo penny: altri passeggeri erano esentati. Un dazio alle stesse condizioni fu concesso nel Quinto Anno del Regno di Eduardo III (ndr 1327-137).  Un altro per cinque anni nel Quarantatreesimo Anno del Regno di Eduardo III.". Il tributo per la costruzione o riparazione dei ponti venne concesso anche nel 1280 per il Ponte di New Brentford (e poi nel 1293-1294, 1331, 1369. Nel 1257, Enrico III ordinò al Bailivo (Ufficiale Giudiziario) di Brentford di fornire pesce per celebrare la Festa di San Eduardo. Nel 1280, il Manor di Bordeston, Borstone, Burston e successivamente Boston, fu concesso da Eduardo I alle Monache di St Helens (Bishopsgate). New Brentford ricadeva all'interno di tale Manor. Nel 1294, l'Abbazia di Westminster affermò che il Manor di Boston rientrava nella sua Libertà su cui esercitava i suoi diritti, sebbene essi venissero anche reclamati dal citato Priorato di St. Helen (Bishopsgate). 

1.7 XIV secolo

Da circa il 1300, le transazioni di proprietà, a volte da Artigiani, divennero più comuni, e diversi siti a sud di High Street furono occupati nel corso del XIV secolo. Nel 1306, a New Brentford, dietro richiesta della Regina Margaret, venne concesso alla Badessa ed alle Monache del Priorato di St. Helen (Bishopsgate) un mercato settimanale ed una fiera di sei giorni dalla Vigilia della Festa di San Lorenzo (10 agosto) del Boston Manor. Dal 1360, fu ripetutamente prelevata l'imposta per pavimentare la strada principale (c.d. "pavage, usata anche per pavimentare mercati, o più raramente strade tra cittadine). Nel 1383, campi aperti si estendevano a nord e sud della strada principale. Oltre il caseggiato di Sergeaunts, lungo la strada, c'erano tra 9 e 13 possediementi di Contadini; parecchi si trovavano ad est, vicino London Style, sul confine con Chiswick, ed altri vicino a "Borough", dove insisteva una cava di ghiaia. Nel 1384, ricorrono le prime locande con nome (poi nel 1436). Nel 1393, esisteva un altro Ospedale destinato ad assistere i poveri viandanti.

1.8 XV secolo

Sebbene gli originari possedimenti fossero stati frazionatli entro il 1383, nessuna nuova dimora è documentata al principio del XV secolo. A quel tempo, gli Affittuari possedevano meno terre che quelle in qualsiasi altro posto nel Manor di Ealing,  ma apperentemente, non a causa di una qualche attività urbana. Nel 1423, esistevano cinque dimore di proprietà sul Manor di Ealing: Absdons a nord, Baldswells a Drayton, Abyndons e Denys nel Villaggio di Ealing, Sergeaunts ad Old Brentford. In totale, quando vennero creati i possedimenti in affitto, l'estensione totale non eccedeva i 540 acri; successivi incrementi vennero fatti a spese della brughiera e del bosco. Dei 28 possedimenti la cui superficie è nota, 9 erano ad Ealing, 9 a Drayton, 9 a Old Brentford, e 1 a West Ealing. Nessun campo aperto è documentato a New Brentford e poco si sa dei campi dei Manors di Gunnersbury, Coldhall e Pitshanger. Sul Manor di Ealing, c'erano molti campi di varie dimensioni, i principali, apparentemente, erano Windmill Field (o New Brentford Field), Old Brentford Field, e Popes Field nella parte meridionale, Westfield immediatamente ad ovest del villaggio di Ealing e Great Northfield e Little Northfield nell'estremità occidentale. Le terre dei singoli caseggiati erano sparse, le case di Old Brentford non erano prossime a terreni vicino ad Old Brentford, contribuendo così, probabilmente, al mercato immobiliare molto attivo esistente dal 1383. Nel 1446, il ponte di legno sul Brent venne sostituito da uno di pietra, ulteriormente a nord, e separato da esso sul lato di Hounslow dalla Cappella di St. Michael and All Angels, dove venne fondato anche un Ospedale (presso Brentford End) da John Somerset, per la cura di nove uomini poveri. Somerset fu Medico Reale, Cappellano e Cancelliere dell'Erario del Re Enrico VI. Per il pascolo, 100 acri dei pascoli comuni e dei campi comuni erano trattati congiuntamente. Nel 1474, era necessario un periodo di limitazione, e chi lo violava, spesso, veniva perseguito, e quelli che esercitavano i loro diritti comuni erano limitati: gli abitanti di Acton furono ripetutamente esclusi dal 1520, nel 1545 quelli di New Brentford e Gunnersbury furono esclusi dal Old Brentford Field, dal 1582, i diritti furono negati agli estranei, dal 1615, agli Affituari di terra a Ealing, dal 1630 ai Servi degli abitanti, dal 1652, a quelli fuori dalla Parish. Agli abitanti di Old Brentford fu negato l'accesso ad Haven Green Common, nel 1524, i residenti del Villaggio di Ealing furono esclusi da Old Brentford Field, nel 1525 e nel 1561, gli Affittuari che usavano Ealing Common furono limitati.

1.9 XVI secolo

La fondazione dell'Abbazia di Syon (1415) e di un terzo Ospedale immediatamente ad ovest del ponte ricostruito (1446) contribuì alla comparsa di Brentford End all'inizio del XVI secolo e forse anche alla vicina New Brentford. Nel 1502, l'Abbazia di Syon effettuò un ordine importante a un fabbricante di mattoni di Brentford. Nel 1511 (e successivamente), ad Old Brentford, agli animali era vietato entrare nei campi sino alla Festa di San Michele (a riguardo vennero emessi ordini frequenti, ad esempio, nel 1697, si stabilì che non erano permessi animali nei campi di grano comuni sino a quando non fossero stati liberati, ed in quel caso, soltanto dopo 15 giorni le pecore poterono accerdere ai campi). La grande superficie dei campi aperti e le relativamente piccole proprietà comuni suggeriscono che i primi Affittuari medioevali erano prevalentemente Agricoltori dediti all'aratura dei terreni. Verso il 1528, presumibilmente, la maggior parte degli Agricoltori passò dalla produzione del grano all'allevamento, anche se non è noto se il raccolto fosse stato eccezionale. Solo 18 famiglie nella Parish di Ealing avevano scorte di grano, 14 delle quali ad Ealing o Drayton e solo 4 su Lower Side (o Old Brentford Side), ed altre 5 avevano scorte a New Brentford. Inoltre, alcune delle famiglie avevano troppo poco grano per il proprio pane o per le sementi. Non si coltivava abbastanza mais ad Ealing o a New Brentford, che produceva meno di un decimo delle sue necessità, per mantenere la popolazione col pane. Tutte le famiglie con grano mangiavano pane di frumento, a volte integrato da segale: 261 qr. di grano erano in magazzino, rispetto a solo 12 qr. e mezzo di segale, ma c'erano anche 85 qr. di orzo e ben 464 qr. di avena. Il passaggio dalla cerealicoltura è stato più marcato a Old Brentford: c'erano 648 qr. di grano in Upper Side e solo 52 qr. in Lower Side, meno della metà dei 121 qr. cresciuto nella cittadina molto più piccola di New Brentford. Quindi, verso il 1528, New Brentford, era un'area urbana quasi interamente dipendente dal cibo importato, ma, aggiungiamo, era abbastanza ricca da sostenere il proprio Sacerdote con contributi dei Fedeli. Verso il 1530, vi erano strade laterali, ma ancora alcune lacune nell'insediamento lungo l'insediamento lungo la strada. High Street ed i suoi edifici attraversavano "The Ham" (un "Common" documentato dal 1436. The Ham, terreni piatti giù al Fiume Brent, attestano l'importanza originaria di Brentford; è il nome Sassone dato al luogo in cui un Re, un capo o un nobile costruivano la loro fattoria o indediamento), parte del quale, a nord di High Street, fu il sito di "The Butts" (Butt = Bersaglio) requisito da Enrico VIII, così noto dal 1596, che divenne un'area per esercitare il tiro con l'arco. I residenti di Old Brentford reclamarono il passaggio gratuito su un traghetto per Kew da tempo immemorabile sino al 1536, alla nomina di John Hale come Guardiano, il quale fece pagare 1/2d. ai Cavalieri ed 1/4d. ai pedoni, impedì l'uso di altre barche e soppresse un traghetto rivale, affermando che i primi Re avevano nominato i traghettatori e che il suo traghetto era sopravvissuto come l'unico per trasportare cavalli. Il 14 luglio 1558, a Brentford, vennero bruciati sul rogo sei Protestanti. Entro il 1564, ad Old Brentford, fu costruito un mulino a vento sopra una fogna comune. Verso il 1560, dietro a due Locande principali, "Three Pigeons" o "Three Doves", in precedenza "the Crown", e "The Red Lion", un frutteto fu convertito in un mercato. Più volte ampliato, tale mercato era circondato da locande: la citata "The Three Pigeons" che alla fine si estese al Fiume Brent, era all'angolo sud-occidentale, "The White Horse" nel 1603 a nord-ovest, "The White Hart" ad est, e "The Red Lion" a sud-est. Immediatamente ad est, "The Harrow", in seguito, "The Casle", occupava un sito che si estendeva da High Street a "The Butts". Entro il 1575, a nord, un viottolo posteriore fiancheggiava i campi: molti caseggiati in High Street si estendevano sino ad esso, e forse, già si era iniziato a costruire sugli spazi intermedi. Ad Old Brentford, High Street attraversava due corsi d'acqua. Un ponte di pietra, era ubicato nel 1578 vicino al confine con New Brentford. Nel 1578, ad Old Brentford, c'era un frutteto, come pure, in precedenza, pare che ve ne fosse stato uno a New Brentford, divenuto verso il 1580, un nuovo mercato. A sud di High Street, l'intero lungofiume era occupato da pontili, raggiunto da passaggi come Smith Hill, una strada pubblica nel 1581, Ferry Lane e Spring Gardens. Nel 1595, sulla Mappa delle Isole Britanniche nell'Atlante Mercantors, Brentford appare con Uxbridge e Kingston come le uniche cittadine di una certa dimensione nell'area occidentgale di Londra. Il "Common" continuò a circondare New Brentford su tre lati sino a quando, nei secoli XVI e XVII, fu occupato un istmo di area indeidificata tra High Street ed il Fiume Brent. A quel tempo, infatti, apparentemente, le costruzioni separavano "The Ham" da "The Butts". Dalla fine del XVI secolo, l'Orticoltura incrementò ad Old Brentford e nella porzione meridionale di New Brentford, ma anche in una certa misura ad Ealing; successivamente, ciò avvenne utilizzando terreni agricoli, piuttosto che pastorali.

1.10 XVII secolo

Nel 1610, il Mercato di Brentford fu abolito da Giacomo I, poiché il canone non era stato pagato dalla Famiglia Hawley. Ma dopo le proteste della popolazione locale, il Re concesse una nuova autorizzazione. Dal 1621, New Brentford fu governato separatamente dal resto di Hanwell, quando si decise di far contare maggiormente i propòri rappresentanti. Nel 1635, la Mappa di Moses Glover presso Syon House illustrava 'New Braynford' come una fila continua di edifici dal ponte ad Half Acre e riportava che "Oulde Braynford è estesa un miglio lungo una sola strada". Il Ministro della Chiesa di St Lawrence, che è raffigurato con una guglia in cima alla torre, era il Signor Henderson. Viene mostrato un deposito di legname, tre moli sul Brent e una fabbrica di birra ad ovest del ponte. C'è una pista da bowling in un vicolo a The Ham. Ye Lion e Ye Doves (più tardi, The Red Lion e The Three Pigeons) al mercato, The Boars Head di fronte ed il vicino The George quasi di fronte alla Chiesa. Il tetto della nuova casa di Sir Edward e della Signora Mary Spencer a Boston è mostrato nsieme alla vecchia Manor House che fu successivamente danneggiata dal fuoco e demolita. Il ponte di pietra, ubicato nel 1578 vicino al confine con New Brentford, nel 1630 appariva in rovina, quando il Lord di Ealing ne era responsabile, ma fu apparentemente ricostruito nel 1663 e chiamato New Bridge, venendo allargato per i pedoni verso il 1672. Entro il 1635, gli edifici fiancheggiavano entrambi i lati di High Street sino all'estremità del moderno Kew Bridge. Nel 1635, "Market Place" fu indicato come la prima partenza dal piano lineare, quando le costruzioni si estendevano lungo entrambi i lati di High Street sino a "The Hollows" (Kew Bridge Road). Il notevole numero di locande, come pure di pontili ed di un deposito di legname, lascia ipotizzare un notevole volume di traffico stradale, i riferimenti a Barcaioli indicano anche il crescente traffico sul Tamigi. Il 12 novembre 1642, nella Battaglia di Brentford, i Monarchici di Lord Ruthven guidarono due divisioni Parlamentari fuori dall'insediamento e poi lo saccheggiarono, prima di ritirarsi di fronte a forze più grandi a Turnham Green. Nel 1643, Old Brentford, con 259 case, era molto più popoloso di New Brentford, e, con 135 non soggetti alla tassa sul focolare, era anche molto più povero. Le case continuarono a moltiplicarsi, mentre il modello lineare persistette, con crescente enfasi lungo il Fiume. Il prima citato Lord Ruthen, esattamente Patrick Ruthen, Conte di Forth, proprio perché si distinse nell'Esercito Monarchico, fu nominato Conte di Brentford dal Re Carlo I nel 1644. Ma morì senza eredi maschi nel 1651 ed il titolo si estinse (ma fu ravvivato dal Re Guglielmo III nel 1689, essendo dato a Frederic de Schomberg, reso al tempo stesso Duca. Suo figio, morto nel 1719, fu l'ultimo Conte di  Brentford. Dopo che le tariffe del traghetto che portava da Brentford a Kew vennero aumentate, Robert Tunstall offrì un servizio più economico, che in precedenza aveva preso alcuni pedoni. Il traghetto più recente era più ad est, probabilmente ad Hollows, e presumibilmente chiuse dopo l'apertura del primo Ponte di Kew. Il più vecchio traghetto, invce, potrebbe essere sempre stato a Ferry Lane, dove rimase sino al 1939. Durante la Guerra Civile Inglese, vennero depredati gli orti in espansione e le pescherie (v. paragrafo specifico). Nel 1664, a New Brentford, vi erano 136 case, la maggior parte delle quali piccole: 73 avevano due focolari o meno, di cui 29 non erano soggette alla "Tassa sul focolare", 19 avevano 3 focolari, 15 ne avevano 4, 9 ne avevano 5, 7 ne avevano 6. Le 6 con 10 o più focolari comnprendevano la Manor House, almeno una Taverna ed una casa non occupata. Nel 1665, New Brentford fu duramente colpito dalla pestilenza, patendo 103 sepolture, ma si riprese in fretta e crebbe in fretta, forse in parte per i poveri non rilevati sino al 1676 e documentati da allora. Nel 1665, il Tamigi veniva utilizzato dai viaggiatori da Brentford a Londra, tra cui il Diarista Samuel Pepys. Nel 1691, le barche fornivano un servizio conveniente nel 1691 e un trasporto d'acqua giornaliero, presumibilmente per passeggeri, era ancora offerto nel 1845. Nel 1672, c'erano 153 case, quelle di ogni dimensione erano aumentate di numero. La maggior parte di quelle umili si trovava a sud di High Street, dove le 105 case includevano 55 con 2 focolari o meno ed altre 38 con meno di 5. Le case più grandi si ergevano a nord di High Street (come facevano ancora dopo che il numero totale era salito a circa 237 case nel 1764 e circa 270 nel 1795). Nel 1682, vi fu una grande alluvione improvvisa, determinata da una violenta tempesta di pioggia, accompagnata da tuoni e fulmini, che causò gravi danni alla città di Brentford. L'intero sito fu allagato, le barche andavano su e giù per le strade, e diverse case e altri edifici vennero portati via dalla forza delle acque. Tale calamità viene riporata anche nei libri contabili degli Amminstratori civili della Chiesa, secondo il racconto di Daniel Lysons: "26 aprile 1682, pagati ai Battellieri in pane, birra e brandy, che hanno portato le loro barche per salvare le persone dall'inondazione di oggi, £0 s.6 d.0, Pagati per eliminare l'acqua dalla Chiesa, scope, ecc. £0 s.9 d.0". Appare anche che le mura del Cimitero e le panche della Chiesa hanno ricevuto danni considerevoli ....". In una Inquisition post-mortem, del Terzo Anno del Regno di Giacomo II (1685-1688), tenutasi il lunedì successivo alla Festa di San Michele (29 settembre), relativa a Timothy Wade, tra le varie disposizioni, si legge che lascia a sua moglie Martha tutti i residui della sua proprietà, personali e reali, ad esempio, "Terreni nell'Essex, case ad Aldermanbury, Brandford (Brentford nel Middlesex), Hanwell, Hessen (Heston vicino Brentford), tutte le sue piastre, gioielli, collane di perle, banconote, obbligazioni e debiti. Il testamento porta la data del 26 giugno, A.D. 1685. La sopravvivenza del "Common" ad ovest e nord aiutò a concentrare la prima crescita a sud di High Street, sebbene tali terreni venissero spesso inondati, come nel 1682. In seguito, le case invasero "The Ham", sino a quando, nel 1777, fiancheggiarono tutta la strada di accesso al ponte, mentre i lotti esistenti che fronteggiavano High Street furono divisi ed i cottages furono costruiti in cortili posteriori, formando stretti vicoli. Nel 1688, un ingresso con un'abitazione sopraelevata dava accesso a Catherine Wheel Yard (poi Road), con quattro cottages ed accesso al Fiume. Alla fine degli anni '80 del XVII secolo, il proprietario della Taverna The Red Lion iniziò a costruire case presso The Butts, le quali sopravvivono ancora oggi. Nel 1698 (e 1703), ad Old Brentford, un mulino si trovava vicino Boston Manor Road; esso aveva dato il nome dal 1670 a Windmill Field (già New Brentford Field).  

1.11 XVIII secolo

Dal 1701, The Butts furono teatro delle elezioni della Contea, di cui le più tumultuose furono quelle contestate nel 1768 e 1769 da John Wilkes, dando luogo a locande chiamate "The Number 45" e "Wilkes's Head" (e nel 1802 da Sir Francis Burdett, quando i gestori delle locande fecero grandi profitti. Altri seggi elettorali furono forniti nel 1832, sebbene le dichiarazioni delle elezioni continuarono a farsi a The Butts sino al 1885). Il titolo di Conte di Brentford divenne estinto nel 1719, come avete già letto. Nel 1722, la Baronia di Brentford, con la Contea di Darlington, fu conferita a vita all'amante di Giorgio I, Baronessa von Kielmansegge (morta nel 1725). Nel 1719, una locanda chiamata "The Boar's Head" fu divisa in 4, con almeno altre 8 case che si estendevano sino a "The Ham"; altre 5 erano in Reindeer Yard, altre 4 dietro 4 case in High Street, ed altre 10 dietro altre 2. Nel 1720, le locande chiamate "The Three Tuns" e "The Plough" vennero divise. "The Jack of Newbury's Alley" esisteva ad ovest della Chiesa, con 5 e poi 6 case. Tale riempimento continuò nonostante la diffusione di magazzini e depositi di malto associati al vivace mercato del grano. I cottages nei vicoli erano più piccoli dei negozi di High Street, dove nel 1720, i 60 rami del commercio si rivolgevano ai viaggiatori e all'entroterra. Nel 1774, New Brentford ottenne lodi per i suoi negozi e marciapiedi, poco inferiori a quelli di Londra, quando i vicoli posteriori passavano inosservati. Allora, c'erano tre grandi locande a servizio dei viaggiatori: "The Harrow", "The Red Lion" e "The Three Pigeons", che nel 1787, potevano ospitare nelle stalle 100 cavalli. A nord di High Street e Market Place, "The Butts" si estendeva da "Half Acre" ad est, al Fiume Brent ad ovest ed era delimitato a nord da "Butts Closes", parte del demanio di Boston Manor. "The Butts" era relativamente stretto all'estremità orientale, dove un grande giardino limitò l'edificazone sul lato occidentale di Half Acre a tre case sino al 1786 e dove c'erano lunghi appezzamenti dietro i locali di fronte a High Street. Più ad ovest, The Butts si allargarono verso sud in una grande piazza accanto al Fiume Brent e era quindi a forma di L. Una casa nell'angolo della L fu alienata dal Lord del Manor di Boston nel 1663 ed entro il 1713, c'erano cinque case vicine, due rivolte ad ovest e tre a nord. "Butts Closes" furono concesse da Goldsmith nel 1663 a William Parish, Albergatore di New Brentford, che affittò la parte orientale come orti e divise il resto in grandi appezzamenti. L'appezzamento più occidentale che fronteggiava The Butts fu fittato nel 1685 e costruito nel 1691; due lotti ad est furono affittati nel 1688, quando cinque appezzamenti adiacenti furono affittati. Alcuni di loro erano probabilmente i siti per le nuove case presso "The Butts" documentate nel 1690. La parte posteriore dell'appezzamento più occidentale fu fittato nel 1688 e Brent House fu costruita verso il 1694. Tracce di una cava di ghiaia, segatura ed un mucchio di legname suggeriscono la prosecuzione dell'edificazione su "The Butts verso il 1700, dove furono erette altre case tra il 1714 e il 1719. Il suolo fu concesso alla Parish nel 1663, forse con l'intento di preservare uno spazio aperto, come alla fine accadde. La Corte (Tribunale) del Manor di Boston resistette alle invasioni dei residenti, ma nel 1700, permise la piantagione di tigli ornamentali. La Mappa di John Roque del 1745 mostra l'insediamento come una linea continau di edifici da Brentford Bridge a Kew Ferry con molti frutteti e vivai circondati da campi aperti. Nel 1746, "The Butts" era un "luogo piacevole e arioso" nel 1746, nonostante il suo uso regolare per i mercati nel 1679 e le elezioni parlamentari dal 1701 e l'aumento del traffico tra Half Acre e Market Place, che stava tagliando la superficie nel 1797. Il carattere selezionato dell'area intorno a "The Butts", con la vicinanza di Brentford al Palazzo di Kew, spiega la costruzione di Clifden House all'angolo tra Half Acre e e la successiva Clifden Road. Una villa di mattoni a tre piani con sette campate ed un frontone centrale, con soffitti e lavori di legno, fu costruita a metà del XVIII secolo ed occupata, dal 1799, da Henry Agar, Visconte Clifden. New Grove Mansions, nello stile del Rinascimento Greco, fu costruita immediatamente a sud verso il 1800. The Butts si appoggiavano sui frutteti, che assomigliavano alla "sede del paradiso" nel 1774, e la stessa Brentford era considerata "quasi un giardino" nel 1794. Nel 1738, il Lord aveva fittato il diritto ad un mulino sul Brent.  Presumibilmente, si trattava del mulino, documentato dal 1746,  che si trovava all'estremità occidentale di "The Butts" dal 1777 (sino al suo abbattimento nel 1905) ed era uno dei cinque mulini esistenti nel 1792: altri furono associati a Malterie a sud di High Street ed alle fabbriche di acquaragia ed amido. I mulini a Old Brentford servirono anche la distilleria, la malteria e le birrerie. Il primo Ponte di Kew (Kew Bridge) fu costruito da Robert Tunstall, proprietario del traghetto in base ad una legge del 1757. Di legno e con 11 arcate, fu aperto nel 1759, all'estremità orientale di Old Brentford e sostituito nel 1780, da un ponte di pietra costruito da un altro Robert Tunstall. Un nuovo ponte, costruito per le Amministrazioni del Middlesex e del Surrey, fu aperto nel 1903. I passaggi, che raggiungevano il lungo-fiume erano fiancheggiati da cottages e locande, tra cui The Goat e The Salutation in Ferry Lane, documentati tra il 1636 e il 1751. Laddove strada ed il Fiume erano vicini tra loro, le case spesso avevano accesso a entrambi, come One Tun e Half Moon e Seven Stars. I campi a sud di High Street, come quelli nei pressi di Ferry Lane, vennero recintati e costruiti in modo frammentario. 1769, Old Brentford fu detto essere popolato principalmente da poveri Pescatori e Barcaioli, e nel 1774, per avere più commercio di New Brentford, perché il Fiume arrivava alle porte di tutti. Molte piccole birrerie, presumibilmente, servivano tali abitanti, tra The Mermaid, documentata dal 1651, The Anchor dal 1674, The Barge dal 1751, Tha Tackle Block dal 1758, The Waterman's Arms dal 1790. I viaggiatori venivano serviti dalle più grandi locande di New Brentford e da verso il 1750 da quelle all'estremità orientale di Old Brentford in Kew Bridge Road, tra cui The Star and Garter e The Wagon and Horses. Nel 1762, la crescita di Old Brentford stimolò l'apertura di George Chapel, costruita grazie al contributo di residenti locali guidati dalla Famiglia Trimmer. La povertà cronica portò, dal 1786, ai successivi schemi della Signora Sarah Trimmer per educare i poveri. Molti viaggiatori del XVIII secolo videro solo i bei negozi, Market Place, The Butts, i frutteti e gli orti ed alcune case aristocratiche a Old Brentford (come quelle abitate da Edward Leigh, Lord Leigh, 1769-1774). Entro il 1778, ad Old Brentford, il Ceramista Daniel Turner aveva creato 14 case tra High Street ed il viottolo posteriore, presumibilmente la Pot House Row del 1786, ed i primi 9 cottages di Union Court erano stati costruiti su un sito simile entro il 1813. Nel 1786, ad Old Brentford, vi erano 13 cottages a Troy Town, 22 a Smith Hill, e 4 a Spring Gardens, Old Brentford. Il traffico pesante sulla strada principale, tuttavia, trasformando il fango o creando polvere, aveva già contribuito a gran parte della reputazione di Brentford per la sporcizia. La maggior parte degli abitanti viveva in case ricoperte di foglie, stipate in cortili e vicoli come Spring Gardens, e talvolta, costituivano quartieri come Troy Town. Nel 1765, molti cottages case erano capanne fatiscenti, e nel 1786, non erano soggette a tributi. Dal lato del Tamigi del Surrey, erano un "pugno nell'occhio": da qui l'osservazione che nel 1765 Brentford era il "posto più brutto e più sporco d'Inghilterra" e che nel 1807 Kew Palace guardava lla parte peggiore di Old Brentford. Ciò fu prima che la crescita industriale avesse aggiunto al carattere sgradevole di Brentford. Nel 1795, Daniel Lysons riporta che Brentford aveva 270 case e 1485 abitanti. Diversi Giardinieri di Brentford si distinsero; tra questi ricordiamo Hugh Ronalds & Sons di New Brentford, attivo verso l'inizio della seconda metà del XVIIII secolo. Tra i discendenti di tale Famiglia, si ricorda Hugh Ronalds Il Giovane (morto nel 1833), noto per le sue piante da frutta, con ben 300 varietà di mele nel 1829, fornitore dal 1801 al 1816 dei Kew Gardens e di 14.000 arbusti per il Cimitero di Kensal Green. Il Fiume Brent, con le sue chiuse e mulini, probabilmente non fu navigabile sino al 1793, con l'inizio dei lavori sul Grand Junction (poi Union) Canal, da Brentford a Braunston (Northants.), Oltre alle sue curve più larghe, il Fiume fu canalizzato lungo il confine sud-occidentale di New Brentford. Alla fine del XVIII secolo, vi fu l'espansione delle vecchie industrie estrattive e basate sul mais, in particolare le fabbriche di ceramica e mattoni ed i birrifici. La costruzione del Grand Junction (poi Union) canal attirò un nuovo mulino per la farina a Catherine Wheel Yard ed una fabbrica di acquaragia a The Ham.

1.12 XIX secolo

A New Brentford, ancora ristretta a nord e sud, furono costruiti nuovi alloggi su The Ham e su ulteriori spazi intermedi ancora non edificati: nel 1801, vi erano 272 case, nel 1851, erano 389, quando c'era ulteriore poco spazio. Nel 1819, bere, bestemmiare e giocare d'azzardo erano comuni e furono attaccate dalle nuove Cappelle Anti-Conformiste e dalla Chiesa esistenti. Nonostante il fallimento di alcune imprese, la distilleria, i birrifici, le Malterie, le saponerie ed il deposito di legname si estesero lungo il lungo-fiume e furono costruiti acquedotti e fabbriche di gas all'estremità orientale della cittadina. Sostituendo abitazioni e negozi su entrambi i lati di High Street, tali industrie richiesero manodopera, e così, determinarono la maggiore costruzione di case: tra il 1818 ed il 1825, vennero costruiti 18 cottages da Thomas Shackle a Running Horse Yard, tra High Street ed il viottolo posteriore, prima del 1840, altri 5 furono costruite ad Union Court, e tra il 1824 ed il 1837, 17 a nord di due case di High Street. Entro il 1840, l'attività edilizia comprendeva lavori su 25 lotti ad ovest di Ealing Road e 19 ad est della nuova North Road, oltre, già verso il 1826, agli 8 cottages di Bridge Terrace all'approccio settentrionale a Kew Bridge. Ciononostante, nel 1849 vi era carenza di alloggi. Nel 1831, fu promossa una nuova Scuola infantile, 1831, che nel 1834, risultava facilitare le mamme al lavoro, e quindi, trascurare i loro figli. Nel 1837, a New Brentford, vi erano 121 acri di pascoli e prati e 37 acri di terreni coltivabili e vivai. La successiva espansione industriale coincise con il declino del traffico delle carrozze, quando il commercio di acquisto e vendita al dettaglio fu depresso, causando alcune chiusure ed accentuando ulteriormente il carattere di classe operaia di Brentford. Nel 1843, la popolazione in rapida crescita, era in gran parte formata da manodopera dell'industria, della pesca e del giardinaggio, soggetta a disoccupazione intermittente. Verso il 1850, Brentford, onorata da un nuovo Tribunale in Market Place, fu trattato come un'entità distinta nel censimento del 1851, quando conteneva un totale di 1.750 case. Altre abitazioni, tuttavia, erano in nuove strade. I lotti di Orchard Road, ad Old Brentford, furono offerti nel 1851 dalla National Freehold Land Society. Brook Road fu disposta verso nord da dietro High Street e, con le più antiche Distillerie, fabbriche di vasellame e strade settentrionali ad est, era in parte costruita nel 1872. Tutti e quattro erano collegati da strade trasversali, di cui solo New Road, vicino la linea dela London & South Western Railway, con 53 abitazioni in 15 blocchi, era stata in gran parte costruita nel 1872, quando il terreno circostante fu venduto in lotti. C'era ancora spazio a sud nel 1883, quando fu assicurato per il terreno di ricreazione di St. Paul. Nel 1883, 25 acri vennero predisposti per la costruzione tra Ealing Road e Pottery Road e la British Land Co. stava allestendo circa 77 acri tra Ealing Road e Windmill Road. Orti sulla Hope-Edwardes Estate, tra l'acquedotto e la linea citata della London & South Western Railway furono affittati per gli alloggi della classe lavoratrice entro il 1885, quando la costruzione era in corso. Ad Ealing e New Brentford, i terreni coltivabili si ridussero rapidamente da 307 acri nel 1869 a 74 acri nel 1887 (scomparendo del tutto nel 1927). Nel frattempo, nonostante la costruzione di strade a servizio dei nuovi edifici, l'importanza relativa delle praterie e dei vivai aumentò: Ealing e Brentford avevano ancora 1.812 acri sotto l'erba nel 1887, 994 acri nel 1907 e 156 acri nel 1927. Nel 1842, i timori che il declino del traffico a Brentford avrebbe distrutto il mercato del fieno si dimostrarono infondati: l'area sotto il fieno raggiunse il picco di 1.044 acri di erba falciata rispetto a 676 acri di erba al pascolo entro il 1887 (la posizione fu in seguito invertita, finché nel 1927 furono 4 acri sotto fieno e 152 acri di pascolo). Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Brentford come segue: "market town, S. Middlesex, 10½ miles W. of London by rail, at influx of river Brent to the Thames, pop. 11,810; P.O., T.O., 3 Banks. Market-day, Tuesday; is divided by river Brent into two parts, Old and New B.; has gin-distilleries, brewery, malt-kilns, soap works, &c. Brentford is a very ancient place, and was the scene of a Danish defeat (1016) and of a Royalist victory (1642). It is the co. town of Middlesex, being the place where the elections are held.". All'estremità orientale dell'insediamento, nel 1877, venne collocata uina fontana di acqua potabile, vicino Kew Bridge, mentre mercati all'aperto crearono una notevole congestione del traffico, sino a quando, nel 1893, venne creato un aposito sito recintato (quando nel 1903, venne ricostruito Kew Bridge, venne costruito un mercato coperto). Ad Old Brentford, dove all'inizio c'era più spazio di New Brentford, molti terreni vennero posti in vendita nel 1872 e verso il 1885, le case aumentarono da 1.361 nel 1851 a 2.224 nel 1891, data in cui la sua popolazione era tre volte quella di New Brentford. Furono erette piccole case a schiera di mattone, molto superiori alle fragili abitazioni affollate nei cortili dietro High Street, e dal 1892, il sistematico abbattimento delle baraccopoli fu accompagnato da nuova edificazione. New Brentford, aveva 389 case nel 1851 e 408 nel 1891. Sino a circa il 1883, si costruì poco nel Distretto di St. George ad Old Brentford, ad est di Ealing Road, e meno del Distretto di St. Paul, ulteriormente ad ovest. Alla fine del XIX secolo, il carattere della classe operaia della città fu confermato. Le fabbriche del gas, che si estendevano lungo entrambi i lati di High Street ad Old Brentford, per circa 400 metri, erano reputati la preoccupazione più grande e più ripugnante, e soprannominate "Il Re di Brentford". Nel 1867, si pensava che nessuna città in Inghilterra avesse più povertà in relazione alle sue dimensioni e nel 1882 era considerata infelice come qualsiasi altro posto, non escludendo l'East End di Londra. Lo spazio limitato teneva alti gli affitti e le peggiori baraccopoli erano sovraffollate, molti cottages ricoperti malamente nei cortili erano in rovina e nessuno aveva servizi igienici adeguati. Dopo che i 18 tuguri di Canon Alley furono finalmente condannati nel 1878, ebbero bisogno di una ricostruzione quasi completa per portarli al livello uniforme. Nel 1877, Bailey's Row ad Old Brentford ed i 18 Prospect Cottages dietro le King's Arms erano quasi in simili pessime condizioni. Nel 1853, Brentford era considerato un sinonimo di immoralità tra i due sessi, e nel 1867, il peggiore vizio fu visto come ubriachezza, incoraggiato dal gran numero di locande. Molte madri lavoratrici trascuravano i loro figli e un'alta mortalità infantile fu attribuita alla malnutrizione. La mancanza di un sistema fognario fu condannata dalla stampa nazionale nel 1873, quando Brentford fu associato a tutto ciò che era "stagnante e vergognoso" e di nuovo etichettato come il posto più sporco in Inghilterra. Che la mortalità non fosse peggiore fu ascritta nel 1878 alla salubrità naturale del sito. Con la diffusione di nuove abitazioni intorno a St. Paul's e la rovinosa influenza della fabbrica di gas più a est, St. George era diventata la zona più povera di Old Brentford nel 1865. Probabilmente rimase superiore a parti di New Brentford, come The Ham (nome Anglo-Sassone, che denota una "Hamm" o pezzo di terra accanto ad un fiume), abitato dai più poveri e spesso inondato. A New Brentford c'era anche una popolazione fluttuante di abitanti delle chiatte. I problemi sociali furono affrontati per la prima volta dalle Chiese e dalla Ragged School Union. Dopo la fondazione del Consiglio Locale di Brentford, venne costruito un sistema fognario ed alcuni dei peggiori bassifondi vennero condannati. L'attività municipale aumentò negli anni '90 del XIX secolo, quando furono aperti i bagni pubblici e l'Ospedale psichiatrico. Un'imponente sala della Sagrestia, in seguito, Tribunale di Contea, fu costruita in Half Acre nel 1899. L'alta mortalità, in particolare, la mortalità infantile del 197 per 1.000 ed un poco di più a New Brentford, provocò un attacco regolare ai bassifondi dal 1892. L'abbattimento dei bassifondi fu ostacolato dalla mancanza di sistemazioni alternative, finché nel 1899, il Consiglio del Distretto Urbano avviò quattro schemi per 762 case pubbliche ad est di Ealing Road su entrambi i lati della linea della London & South Western Railway. La squadra di calcio del Brentford fu fondata nel 1889.

1.13 XX secolo

Nel 1904, la squadra di calcio del Brentford si trasferì a Griffin Park. La mortalità infantile era appena cambiata nel 1901 rispetto al decennio precedente, ma nel 1912 era scesa a 74 per 1.000; nel frattempo la mortalità complessiva è scesa da 21 a 8. Il riempimento degli spazi ancora vuoti continuò, come ad Hales Yard, sino al 1913 o più tardi, quando furono costruite delle case a schiera in Catherine Place, parallela a Paradise Place, ed a nord di Albany Road. Nel 1921, il Distretto Urbano conteneva 3.261 abitazioni ed era in atto una ulteriore espansione edilizia. New Brentford crebbe molto poco fino agli anni '20 del XX secolo, essendo gli edifici limitati alla zona di High Street dalle industrie lungo il lungofiume e da Boston Manor a nord. Negli anni '20 del XX secolo, la costruzione di Great West Road portò più Tenute sul mercato ed ulteriore crescita industriale a nord della città. Rimaneva un grande parco, ma la maggior parte dell'area fu edificata e quartieri della classe media emersero nei pressi dei parchi negli angoli nord-orientale e nord-occidentale di Brentford. L'ampliamento di High Street ed Half Acre, prima dell'arrivo dei tram nel 1905, spazzò via molti vecchi edifici, tra cui antiche locande. Anche se i cortili posteriori cambiarono meno di quanto si sperasse, vi vennero comunque fatti alcuni progressi, in particolare la demolizione di Running Horse Yard, Moore's Alley, Eaton Court e Eaton Buildings nel 1911-12. Alcune delle peggiori baraccopoli di Troy Town furono abbattute nel 1910. Altre 465 case furono abbattute nel 1914 ed ancor più nel 1927, quando i labirinti delle case popolari erano solo un ricordo e Brentford non era più malsano dei suoi vicini. Molte abitazioni, tuttavia, erano rimaste intatte. Dopo la Prima Guerra Mondiale, l'eliminazione dei bassifondi fu nuovamente ritardata dalla mancanza di alloggi per gli sfollati. Un afflusso di lavoratori per le nuove fabbriche lungo Great West Road acuì il problema degli alloggi. Le 146 case del Consiglio del Distretto Urbano di Brentford in Ealing Road e Whitestile Road comprensero quasi tutte le realizzazioni edilizie tra il 1920 e il 1924, ma da allora in poi, riprese l'attività privata. Gran parte di New Brentford settentrionale fu costruita da A. J. A. Taylor's Boston Land and Investment Co.. I Signori Steele progettarono 40 case a Boston Manor Road e The Ride nel 1924, altre 430 furono progettate per Gunnersbury Park Estate più a est nel 1925 e nel 1925-1926, i Costruttori privati realizzarono tutte le 277 nuove case. L'espansione fu resa possibile dalle Famiglie Clitherow, Rothschild e Hope-Edwardes, che vendettero mentre Great West Road si avvicinava al completamento. In seguito, le fabbriche distanziate lungo la strada furono viste, nostalgicamente, come simboli di auto-fiducia economica. Alcuni terreni furono assicurati per abitazioni di classe media vicino a Gunnersbury Park e Boston Manor, e rimasero molto aperti, in particolare Boston Manor Park (407 acri), Gunnersbury Park (183 acri), Carville Hall Park (161 acri). Il Consiglio del Distretto Urbano di Brentford, volle costruire sul Gunnersbury Park ed eresse 118 case a Lionel Road nel 1928-1929 e 428 su Syon Estate a Brentford End. Nel 1929, lo statista William Joynson-Hicks (1865-1932) fu nominato Visconte di Brentford. Nel 1930, il Distretto Urnano di Brentford e Chiswick possedeva 1.520 case ed appartamenti, ma ne sarebbero serviti altri 600 qualora i vicoli ed i cortili rimanenti fossero stati abbattuti. Solo altre 261 abitazioni furono abbattute entro il 1938, e nel 1937 c'erano 1548 case popolari nel "Borough", quando vi era scarsa disponibilità di terreni. Alcuni piccoli caseggiati furono costruiti alla fine degli anni '30 del XX secolo. Il vecchio mercato declinò, sino alla chiusura nel 1933, dato che entro il 1929, l'insediamento era stato ormai evidentemente soppiantato come centro commerciale dai vicini sobborghi. La crescita scontinuò sino alla Seconda Guerra Mondiale, quando Brentford era totalmente costruito, venendo colpito, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, da 90 bombe tedesche altamente esplosive. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, molte fabbriche in Great West Road vennero trasformate in magazzini o uffici, mentre nel 1954, i negozi di Brentford erano descritti come squallidi e non c'era quasi nessun intrattenimento pubblico. Nel 1954, Brentford formava tre distretti distinti. A nord, c'erano case moderne, municipali e private e fabbriche in Great West Road. Immediatamente a sud della ferrovia, c'erano strade con case a schiera risalenti a verso il 1870-1920. Più a sud, si estendeva la città vecchia, comprendente la zona dei moli, High Street e i cortili posteriori, il Distretto di St. George, che comprendeva molti bassifondi. Gli edifici a sud di High Street erano in pessime condizioni; quelli a nord di High Street includevano molti in attesa di demolizione, tra cui alcuni alti negozi del XVIII secoloi con balaustre. Anche le case a schiera della fine del XIX secolo vicino ad High Street erano diventate baraccopoli. Tra le industrie più vecchie l'acquedotto, la fabbrica di sapone, la darsena di Brentford e l'enorme fabbrica di gas furono tutte chiuse negli anni '50 e '60, prima che il grande mercato fosse spostato dal sito coperto vicino a Kew Bridge nel 1974. L'occupazione in calo ridusse la domanda di abitazioni e diede opportunità per la ricostruzione su larga scala. La demolizione frammentaria continuò, Troy Town fu finalmente abbattuto nel 1958. Un piano per la ricostruzione all'ingrosso di High Street nel 1947 si dimostrò troppo costoso, ma nel 1959, un piano graduale fu avviato lungo il lato settentrionale da St. Paul's Road a North Road, comprendendo anche Albany Road, Ealing Road, Pottery Road, Distillery Road, North Road e Walnut Tree Road. Nel 1959, erano già state ricollocate in case 118 famiglie, e nel 1978, tutta la facciata settentrionale di High Street fu ricostruita, con gruppi di piccoli negozi e le strade con case a schieraa sostituite da case popolari ed appartamenti su nuovi allineamenti. I lavori erano ancora in corso ad est di Ealing Road e c'erano lotti vuoti in St. Paul's Road. Gli edifici moderni includevano un Tribunale della Contea ad ovest di Alexandra Road, utilizzato dal 1963 al posto dell'ex Salone ad Half Acre, che nel 1966 fu sostituito da una caserma di Polizia. Nel 1961, la Parish ecclesiastica di St. Lawrence di New Brentford fu fusa con quella di St. George's e St. Paul's di Old Brentford, per formare le Parishes uinte di Brentford. Il pregresso declino di grandi industrie rese molti terreni disponbili; un progetto del 1959 per la ricostruzione completa sul sito dell'acquedotto non aprodò a nulla, ma i terreni vennero appropriati dal 1966 dal London Borough of Hounslow per blocchi di torri contenenti 528 appartamenti. Nel 1978 il lato settentrionale di Green Dragon Lane era stato ripulito e la Darsena di Brentford sostituita da un complesso residenziale, dove la costruzione di appartamenti era molto avanzata. Sebbene la chiusura della fabbrica di gas avesse stimolato piani per sfruttare il lungo-fiume, la lunga striscia stretta tra la strada e il fiume era ancora vuota. Brentford fu definito depresso e deprimente nel 1975. Rimaneva molto da fare nella New Brentford occidentale e meridionale ed a Kew Bridge nel 1978, quando la città aveva cessato di essere un centro dell'industria o del commercio ed era abitata principalmente da Affittuari di case municipali, che lavoravano altrove e spesso spendevano ad Ealing o Chiswick. Nel 1978, il contesto era rappresentato da bassifondi in decomposizione e siti vuoti, giustapposti alle case di The Butts e le nuove abitazioni municipali. Vicino al Ponte di Brentford, piccole case erano in attesa di demolizione; a sud, The Ham era una terra desolata accanto alle officine di riparazioni di automobili e alla Chiesa ridondante di St. Lawrence. C'era poca attività lungo le rive del Brent o la maggior parte del lungo-Tamigi. I vicoli, non più fiancheggiati da cottages e talvolta ricoperti da vegetazione, portavano a pontili che erano spesso deserti, con poche eccezioni, tra cui il nuovo deposito di DRG a Ferry Lane ed i cantieri di riparazione di chiatte di "The Thames & General Lighterage Co". Pareti alte e fabbriche fiancheggiavano il lato meridionale di High Street. Sul lato settentrionale, le proprietà più antiche sopravvivevano ad ovest di Market Place, mentre edifici prevalentemente moderni si estendevano sino ad est a North Road. Al di là, la Scuola della Signora Trimmer e l'ex Chiesa di St. George, i gassifici e gli edifici dell'acquedotto erano tutti indisturbati, così come la squallido Kew Bridge Road ed il mercato in disuso di Brentford. Dietro Market Place l'eleganza di The Butts fu rovinata dall'uso del suo spazio centrale come parcheggio. Le grandi case vittoriane a nord apparivano meno curate di quelle di The Butts, e Clifden House, abbattuta nel 1954, lasciò il posto ad appartamenti. Il campo da calcio di Brentford era ancora circondato da strade con case a schiera, ma molte case a schiera simili erano scomparse con la ricostruzione. Vicino ad High Street St. Paul's Recreation Ground, tra case a schiera e edifici scolastici, era uno spazio aperto isolato. Carville Hall, una bassa casa in mattoni del XIX secolo in un parco deserto, confinava con Great West Road a sud. La strada stessa, con il suo cavalcavia su pali, fiancheggiata da fabbriche e generalmente rumorosa e ventosa, costituiva una barriera tra il nord e il sud di Brentford. La parte settentrionale aveva grandi spazi aperti ed alloggi meno densamente distribuiti: ad ovest, le case della classe media di Boston Manor Road assomigliavano a quelle di Hanwell; nel centro, le case municipali e gli squallidi negozi di Ealing Road non si distinguevano quasi quelli di South Ealing; e ad est, viali alberati e grandi case vicino al Gunnersbury Park si estendevano verso nord, verso quelli più vicini Ealing Common. Mentre il Brentford meridionale era ancora distinto, Brentford settentrionale così si fuse con i suoi vicini.

2. Peschiere a Brentford

Nel 996, il Re Ethelred concesse metà di una Peschiera nel Tamigi a Brentford alla Chiesa di St. Peter ed St. Paul di Winchester. Nonostante che, nel 1162, il Papa avesse confermato i diritti del Priorato della Cattedrale di Winchester, nel 1205, sembrano caduti in disuso. Nel 1162, lo Sceriffo del Surrey resocontò in merito alla Peschiera del Re a Brentford. Dal 1173, Enrico Ia concesse al Priore di Merton (allora nel Surrey). Nel 1252, la pesca era consentita solo come ai tempi degli antenati del Re. Dopo aver citato in giudizio il Capitolo di San Paolo, nel 1233, il Priore concesse diritti limitati a San Paolo ed ai suoi Affittuari del Manor di Sutton, ad una certa distanza dai suoi stessi sbarramenti (chiuse) a Brentford e Mortlake. Nel 1241, gli Sceriffi del Middlesex e del Surrey dovettero sequestrare l'ostacolo di quelli che violavano la Peschiera del Priore, anche se, nel 1242 fu ripristinata una rete a Robert de Beauchamp. Nel 1340, vennero confermati i diritti di pesca del Priorato di Merton. Ma nel 1257, il Vescovo di Londra, in qualità di Lord del Manor di Ealing possedeva una Peschiera ad Old Brentford, quando il Re ordinò ai Custodi della "sede vacante" di fornire 8.000-10.000 Lamprede ed altri pesci. Nel 1424, la Peschiera era chiamata "Brentford Weir" (Weir = Sbarrarmento, chiusa, diga); a quel tempo, e nel 1470, comprendeva un canale con sbarramento ed un prato adiacente, che nel 1517-1518, era descritto come pari a 10 pertiche quadrate all'interno del Tamigi ed era presumibilmente, un isolotto. Nel 1339, il Vescovo possedeva una barca per la Peschiera a Brentford. Nel 1313, e nel 1470, il Vescovo si impegnò a fornire al locatario dei materiali ogni anno per le riparazioni. Nel 1262-1263, la Peschiera fruttò 13s. 4d. in sei mesi Nel 1458, la Peschiera fu distrutta dai ribell, ma fu riparata nel 1464. Dopo il 1509, non è documentata, quando non era stata fittata per lungo tempo. Nel 1381, Thomas Maidstone si era appropriato di una Peschiera comune nel Brent. Nel 1450, si diceva che l'Abate di Westminster avesse una Peschiera e che la Cappella di Tutti i Santi ne teneva una da Brentford Bridge al Tamigi alla Dissoluzione. La Cappella della Peschiera fu concessa nel 1547 ad Edward Seymour, Duca del Somerset, e presumibilmente, tornò alla Corona quando questi perdette i diritti civili. Nel 1583-1584, fu affermato che la pesca era stata tenuta a turno, da circa il 1550, da Sir John Thynne, il Signor Godwin ed il Signor Buckfolde, che l'affittarono agli abitanti di Isleworth; essi pescavano da entrambi i lati del Fiume, sino a quando l'Affittuario del Manor di Boston, reclamando la pesca sul lato di Brentford, portò via le loro attrezzature. Nel 1585, la Peschiera dell'ex Cappella fu trasferita ad Henry Buckfolde, Thomas Allycock ed altri, e nel 1598, Allycock la trasferì ad Henry Butler. I diritti di pesca nel Brent furono menzionati nel XVII secolo, ed i diritti forse una volta appartenenti al Manor di Boston, nel 1738, furono alienati da James e Henry Hawley. Nel 1423. gli Affittuari del Manor di Ealing affittarono tre Peschiere nel Tamigi, una delle quali annessa a Sergeaunts (Old Brentford), e, presumibilmente, tra quelle trasferiti nel 1521 a John e Alice Pattishall. Verso il 1712, un Pescatore di Old Brentford teneva diverse logge sul Tamigi, da dove catturava le anguille. Thomas di Brentford, Pescivendolo, possedeva proprietà a Londra nel 1327 ed un Pescivendolo londinese affittava terreni nei pressi del Brent ad Old Brentford nel 1466. I Monarchici furono accusati di aver bruciato barche e tagliare reti nel 1642. La Parish di Ealing pagò nel 1723 per sostituire la barca e lo sbarramento di un vecchio Pescatore di Brentford. L'inquinamento causato dai gasdotti di Brentford distrusse la maggior parte del pesce nel 1828, quando molti Apprendisti-Pescatori erano inattivi. Nel 1845, si affermò che il numero di famiglie sostenute dalla pesca era diminuito da 100 a 20 in cinquanta anni, con il disturbo dei battelli a vapore e l'aumento dei liquami. Nel 1848, fu anche affermato che non c'erano pesci da dieci o dodici anni, a causa dei battelli a vapore e della fabbrica del gas.

Hounslow - Visita guidata

La stazione di Brentford

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Boston Manor Road

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Brentford Library (Biblioteca) e Monumento ai Caduti

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Monumento ai Caduti

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Boston Manor Road

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Brentford Free Church

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La Chiesa di St. Paul

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Half Acre

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Edifici moderni

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