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Hayes & Harlington

Sintesi

Hayes & Harlington è una stazione ferroviaria prossima al confine (verso ovest, a mezzo miglio circa) col London Borough of Ealing. Come lascia intendere la denominazione, serve due aree, quella di Hayes, a nord della stazione, e quella di Harlington, verso sud. A ben vedere, però, inquadrando la trattazione anche dal punto di vista storico, il discorso è molto più vasto, dato che l'antica Parish di Hayes comprendeva cinque distinti borghi: Hayes Town (chiamato anche Cotman's Town), Hayes End, Botwell, Yeading, Wood End, ancora distinguibili al principio del XX secolo. Al tempo stesso, sino al XVI secolo, ma anche in misura assai minore, al XVII secolo, accanto ad Harlington era possibile distinguere il piccolo borgo di Dowley, di cui residua traccia solo nella Toponomastica, in Dowley Road. Pertanto, la trattazione sarà particolarmente lunga, volendo, per completezza, fornirvi contezza di tutti e sette i borghi afferenti anticamente all'area servita da questa stazione, che rimase una tranquilla zona rurale per secoli, sino alla metò del XIX secolo, quando l'Economia si basava quasi esclusivamente sulle attività agricole e pastorali. L'apparizione dell'industria ad Hayes fu stimolata dall'apertura del Grand Junction (poi Union) Canal nel 1796 e del Canale di Paddington nel 1801. Neanche l'apertura della stazione di Hayes, nel 1864 ebbe effetto rilevante per l'industrializzazione della Parish, dato che quella su vasta scala dovette attendere il principio del XX secolo. Eric Arthur Blair, che adottò lo pseudonimo di "George Orwell" mentre viveva qui in questo periodo (1932-1933), lavorò come Insegnante presso "The Hawthorne High School for Boys" ubicata in Church Road (ora "The Fountain House Hotel"). Il celebre Autore rimase assai negativamente colpito da Hayes, tanto da affermare: "Uno dei luoghi più dimenticati da Dio che abbia mai trovato. La popolazione sembra essere interamente composta da Ecclesiastici che frequentano le Cappelle coperte di lamiera la domenica e che per il resto si catapultano dentro le porte", affermazione effettuata nel periodo d'oro di Hayes, quando questo archetipico sobborgo interbellico era pieno di fabbriche in "Art decò" alla moda, che producevano ogni sorta di beni moderni futuristici, come dischi e biscotti e latte in polvere, e le sue infinite strade incurvate di modeste case bifamiliari ospitavano Impiegati e Lavoratori manuali leggeri. Ad Hayes vennero prodotti i dischi in vinile dei Beatles, sulle cui confezioni si legge "Hayes, Middlesex". I residenti di Hayes lavorano essenzialemente per l'Aeroporto di Heathrow, mentre le citate fabbriche "Art decò" vengono rinominate come "vivaci" Shoreditch-in-the-suburbs. Relativamente ad Harlington, anch'esso era un villaggio rurale circondato da fattorie e frutteti, il cui aspetto tradizionale sopravvisse sino agli anni '50 del XX secolo. Oggi, è un'area suburbana il cui sviluppo è stato anch'esso influenzato dall'espansione dell'Aeroporto di Heathrow.

Distanza dal centro: 14 miglia.

Attrattiva: gli edifici moderni non disprezzabili riducono alquanto la negativa impressione avuta sempre visitando l'area.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Non occorre uscire dalla stazione per rendersi conto del mutamento in atto nell'area: i binari e l'area circostante sono sormontati da edifici moderni finiti o in costruzione, che si affiancano a quelli tipici dei sobborghi Londinesi. Station Road rappresenta la direttrice nord-est/sud-ovest che taglia l'area. La prima direzione vi "immerge" in Hayes Town. Ma soffermatevi un attimo ad osservare sulla sinistra un ponticello con la scritta "The Old Vinyl Factory", a cui è legata parte della Storia dell'area. A questo punto, passate sopra il Grand Union Canal, portandovi nel centro di questa urbanizzazione, dove trovate The Parish Church of Saint Anselm. La citata strada dopo un poco si biforca: verso est (destra), diventa Coldharbour Lane, verso ovest (sinistra) Botwell Lane. Seguite quest'ultima strada, che dopo la rotatoria, diventa Church Lane, da seguire a lungo sino a che sulla sinistra vedrete uno spazio verde, Barra Hall Park, ai cui margini troverete l'edificio più antico di Hayes, la Chiesa di St. Mary the Virgin. Tornati alla stazione, seguite Station Road verso sud, che poi diviene High Street. Seguite quest'ultima per il suo percorso, sino a raggiungere un bivio con St. Peters Way, che imboccate: guardate verso destra (nord), camminate un poco, sino a raggiungere la Chiesa di St. Peter & St. Paul.

Toponimo

Trattiamo separatamente, ovviamente, l'origine dei nomi dei cinque borghi di Hayes rispetto ad Harlington (e Dawley), trattati successivamente:

a.1 Hayes

Il nome ricorre per la prima volta nel 790-795 (l'atto riporta "dccxc", ma forse l'anno effettivo fu il 793) come "(on) Lingahæse" in un atto con cui Offa, Re degli Inglesi, concede ad Æthelhard, Arcivescovo di Canterbury 60 unità (tributaria) ad Hayes (il citato "Lingahæse") e Yeading e 30 a Twickenham, nel Middlesex, attorno al corso d'acqua chiamato "Fiscesburna" (Torrente Crane o Yeading). Come capita per molti altri documenti simili, l'atto viene ritenuto da più parti "falso", "il falsificatore forse ha usato il documento di un Sinodo del 795", "scritto con scrittura imitativa", "contraffatto", "non contemporaneo", "sulla formulazione, non può essere autentico ma può essere basato su un vero documento Sinodiale", con critiche sui nomi dei luoghi, anche se vi è chi lo considera "autentico", "concessione, che in bae a prove paleografiche sembra essere genuina", "contemporaneo, ma anormale nella struttura e nella fraseologia, la data corretta potrebbe essere il 795". Il testo è in Latino (abbiamo evidenziato in neretto i punti che riteniamo fondamentali): "+ Ego Offa rex Anglorum . dccxc . anno dominicæ incarnationis nostri autem regni Dei gratia concessi . xxxviii . cogitans de salute anime meæ et de statu regionis Merciorum perueni ad Lundoniam ciuitatem ad conloquium uenerabilis uiri Æþelheardi archiepiscopi et locutus sum cum eo quid pro salute animæ meæ et totius gentis Merciorum Deo omnipotenti darem . Inter hæc postulauit a me uenerabilis archiepiscopus Æþelheard ut darem sibi aliquod supplementum ad æcclesiam sancti saluatoris in urbe Dorobernia . dicens cum omnibus episcopis nostræ regionis . esse inonestum non ditari matrem æcclesiarum a filiabus et filiis suis regibus quos fonte baptismatis regenerauit . Ego uero consensi petitioni illius et omnium episcoporum nostrorum et dedi illi .xc. tributaria terre bipertita in duobus locis . lx . in loco qui dicitur on Lingahæse . et Geddingas circa ribulum qui dicitur Fiscesburna . et . xxx . in aquilonali ripa fluminis Tamis ubi appellatur Tuican ham . ut habeat .lx. ad emendationem æcclesie sancti saluatoris . xxx . uero in Tuicanhamme ad indumentum fratrum qui seruiunt Deo in illa sancta æcclesia . Hanc elemosinam humilis et deuotus ego Offa rex Anglorum pro pignore cristiane fidei totius gentis nostræ offero Deo omnipotenti ad suam sanctam æcclesiam . ut mei memoria et mee carissimæ gentis ibi celebretur et Deo commendetur. Erat autem in conuentu nostro celeberrimus dies pentecostes . et conuentus famulorum Dei quorum nomina scripta sunt hic . Æthelheard archiepiscopus . Ceolwulf episcopus . Unwona episcopus . Haþored episcopus . Ceolmund episcopus . Ealhheard episcopus . Elfhun episcopus . Cyneberht episcopus . Deneferþ episcopus. Wermund episcopus . Weohthun episcopus . Omnes isti una mecum clamauerunt ad Dominum in die sancto in æcclesia sancti Pauli . Spiritus Domini qui hodie repleuit orbem terrarum et omnia continet et scientiam habet . uocis alleluia . et omnes sancti Dei apostoli qui ab illo spiritu repleti sunt tribuat benedictionem sempiternum consentientibus et defendentibus hanc largitatem . et condempnet . et excommunicet . et in hoc sæculo et in futuro eum qui auferat uel minimam partem huius doni ab æcclesia sancti saluatoris quæ sita est in urbe Canteuuariorum . Et respondit omnis chorus . Amen . Ad confirmandum uero hoc largitatis donum hi testes aderant et subscripserunt et confirmauerunt donum saluatori nostro.
Ego Offa rex Merciorum cum benedictione omnium episcoporum inpono signum sanctæ + ad confirmationem huius doni mihi donanti ad redemptionem: et minuenti ad æternam condempnationem et sine ullo remedio in inferno ad æterne poene cruciatum.
+ Ego Ecgferþ rex consensi et subscripsi . et promisi hoc donum semper firmare et augere.
+ Ego Æthelheard archiepiscopus signum sanctæ crucis inpono et in nomine sancti Saluatoris conscribo.
+ Ego Colwulf episcopus consensi. + Ego Unwona episcopus consensi. + Ego Haþored episcopus.
+ Ego Ceolmund episcopus.
+ Ego Ealhheard episcopus.
+ Ego Elfhun episcopus.
+ Ego Cyneberht episcopus.
+ Ego Deneferþ episcopus.
+ Ego Wærmund episcopus.
+ Ego Ealhmund abbas.
+ Ego Utel abbas.
+ Ego Forþred abbas.
+ Brorda princeps.
+ Bynna princeps.
+ Esne princeps.
+ Heardbriht princeps.
+ Eþelmund princeps.
+ Eadgar princeps.
+ Wigga princeps.
+ Cydda princeps.
+ Cuðberht princeps.
+ Ceolmund princeps.
+ Ubba princeps.
+ Eobing princeps.
".

Successivamente, si legge "Hæse" (831, v. punto b.1 dedicato ad Harlington), "Hyse" 832 (in una riproduzione del XII secolo),  "Hesa" (1086, Domesday Book, v. parte storica), "Heyse" (1229, 1498), "Hese" (1232-1516), "Haes" (1248), "Heese" (1456, 1541, 1561), "Heys" (1498, 1682), "Heesse" (circa 1500, 1570), "Hease" (1504), "Hayes" (1524, 1560), "Hayse" (1551), "Hesse alias Hayse" (1565), " Heese alias Hayes" (1643), "Hayes alias Hese" (1648). In merito al significato del termine, esso deriva dalla parola dell'Old English "Hæs(e)" (macchia) e si ipotizza che significhi "Il terreno grezzo ricoperto di macchia e sottobosco". Tuttavia, di diverso avviso fu Daniel Lysons, il quale riporta: "In vecchi documenti il nome di questo luogo è scritto Hese, o Heese", aggiungendo, in nota, "Probabilmente dalla parola Sassone Haeg, una siepe, in Francese Haye, che si avvicina molto all'attuale nome.". Resta, comunque, senza spiegazione il prefisso "linga" che accompagna il nome nelle più antiche versioni. L'origine del nome è identica all'omonimo Hayes nel London Borough of Bromley.

a.2 Hayes End

Ricadeva all'estremità nord-occidentale della Parish, si ritrova come "Heese ende" (1571), "Heys End" (1675), dalla parola del Middle English "Ende" (distretto di un villaggio).

a.3 Botwell

Il nome ricorre per la prima volta nell'831 come "Botewælle" nella concessione relativa a 5 unità (cassatorum) da parte di Wiglaf, Re di Mercia, a favore dell'Arcivescovo Wulfred, che abbiamo successivamente riprodotto in relazione ad Harlington, a cui rimandiamo. Dato che Botwell non viene citata nel 1086 nel Domesday, è lecito ipotizzare che sia stato incluso nel Manor di  Hayes. Successivamente, si legge "Botewell" (1266, 1274), "Boteswell" (1274), "Bodwell" (circa 1480), "Batwellhethe" (1551).

a.4 Yeading

In nome si trova per la prima volta nel 757 (716 per 757) in un atto (del XII secolo) con cui Æthelbald, Re di Mercia Mercia, concede a Wihtred, suo Conte, ed alla moglie di questi, Ansith, 7 unità (vii. manencium) nella Provincia del Middelsex, nella Regione che si chiama "Geddinges" (= Yeading), con indicazione dei confini. L'atto viene ritenuto "autentico, (anche se la) tenuta non necessariamente è nelle immediate vicinanze di Yeading", "sulla formulazione; ampiamente affidabile, data 716 x c. 730", "tarda copia di un singolo foglio, possibilmente autentica, risale a c. 730 x 745", con osservazioni in merito al nome del luogo, sul beneficiario, sulla Topografia. Il testo è in Latino (abbiamo evidenziato in neretto le parti che riteniamo significative): "In nomine Domini nostri Iesu Christi . Nichil intulimus in hunc mundum sed nec auferre quid possumus Ideo premia eterne patrie nobis caducis celestia momentanis manenta sunt mercanda Iccirco ego Æthelbaldus rex Merciorum Domino dispensante comite meo Withredo coniugique eius Ansithe terram .vii. manencium in provincia Midelsexorum in regione que dicitur Geddinges in australi atque in occidente habens torrentem cuius uocabulum est Ficesburne et in aquilonale ulterius quam uia publica iacet . duorum iuierum latitudine in oriente in aquam que Anglorum lingua [..] lake nominatur habens . que est duarum que ibi sunt . ulterior usque dum illam accipient sulcesque procedunt . insuper memoratam aquam id est Fissesburnam ea racione prorogans dono ut sit ecclesiastice iuris potestate subdita inper<pe>tuum Numquam ego ullusque successorum meorum contra hanc donacionis descriptionem uenire temptauerit Quod si quis hoc presumserit nouerit se in districto examine Domino racionem reddendam insuper cum raptoribus insolubilem subire sentenciam.".

Successivamente, si legge "Geddingas" (793), "(æt) Geddincggum" (825), "Geddinges" (1211, 1274), "Yedding(g)s" (1325), "Yeddyng" (1331), "manor of Geddyng otherwise called Yeddyngesmaner" (1541), "Yedinge Grene" (1571). In merito al significato del termine, si tratta di un composto delle parole dell'Old English "Geddi" (nome personale) + "-ingas", che viene tradotto come "(Insediamento del)la famiglia o dei seguaci di un uomo chiamato Geddi". Si tratta, quindi, di un nome popolare Anglo-Sassone di tipo antico come Barking ed Havering. Si legge anche "Yedinge Grene" (1571), dal Middle English "Grene" (spazio verde del villaggio), "Yedding Green" (1816-1822). A dispetto della odierna pronunzia antistorica, il nome va pronunziato "Yedding". Il Torrente Yeading (Yeading Brook), che rappresenta il corso superiore del Fiume Crane, in passato, Fiscesburna e varianti simili), ricorre come "Yedding Brook" (Mappa del 1816-1822), "Yeading Brook" (1880, Ordnance Survey Map).

a.5 Wood End

Il nome ricorre nel Ventiduesimo Anno del Regno di Enricxo VIII (1531) in riferimento a terreni a "Wodehende" nella Parish di Heyes, nell'ambito in merito ad un atto tra Sir Thomas More, Cavaliere, John Pakyngton, e Richard Staverton, Gentiluomo, e Stephen Ponohyon, e John More, altrimenti chiamato John Parke, figlio ed erede di William More, ed Agnes, sua moglie, figlia ed erede di Peter Longe.

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dei cinque borghi di Hayes sono fornite da John Roque in "A Topographical Map of the County of Middlesex" (1754); da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 2, County of Middlesex" (1795), alla voce "Hayes" (pagine 589-598), da Robert Henry in "The history of Great Britain, from the first invasion of it by the Romans" (1805); da James Thorne in "Handbook to the environs of London, alphabetically arranged" (1876); da Walter de Gray Birch in "Cartularium saxonicum: a collection of charters relating to Anglo-Saxon history" (1885); da William John Hardy - Page William A calendar to the feet of fines for London & Middlesex (1892), pagina 37; da Montagu Sharpe in "Middlesex in British, Roman and Saxon times" (1919); si leggono in "An Inventory of the Historical Monuments in Middlesex" (1937), alla voce "Hayes" (pagine 68-70); sono fornite da J. E. B. Gover - A. Mawer - F. M. Stenton, con la collaborazione di S. J. Madge in "The Place-Names of Middlesex, apart from the City of London" (1942); si leggono in "A History of the County of Middlesex: Volume 1, Physique, Archaeology, Domesday, Ecclesiastical Organization, the Jews, Religious Houses, Education of Working Classes To 1870, Private Education From Sixteenth Century" (1969), alle voci "Domesday Survey: Introduction I" (pagine 80-88), "Domesday Survey: Introduction II" (pagine 88-90), "Domesday Survey: Introduction IV" (pagine 95-98), "Domesday Survey: Translation of the Text" (pagine 119-1299, "Domesday Survey: Appendix I" (pagine 130-132), "Domesday Survey: Appendix II" (pagine 132-135); sono fornite da Diane K. Bolton - H. P. F King - Gillian Wyld - D. C. Yaxley in "A History of the County of Middlesex: Volume 4, Harmondsworth, Hayes, Norwood With Southall, Hillingdon With Uxbridge, Ickenham, Northolt, Perivale, Ruislip, Edgware, Harrow With Pinner" (1971), alle voci "The hundred of Elthorne" (pagina 19, "Hayes: Introduction" (pagine 22-26), "Hayes: Manors and other estates" (pagine 26-29), "Hayes: Economic and social history" (pagine 29-31), "Hayes: Local government" (pagine 31-33), "Hayes: Churches" (pagine 33-36); da Catherine Kelter in "Hayes: A Concise History" (1988) ed "Hayes Past" (1997); da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010) e "A Dictionary of British Place Names" (2011); da Mike Paterson in "One of the most God-forsaken places I have ever struck": George Orwell in Hayes (16 novembre 2011, London Historians' Blog); si leggono in "Hayes Village Conservation Area Appraisal" (Settembre 2015, Hillington Council); in "St. Mary the Virgin, Hayes, Middlesex Background Information about our Church" (The Church of England); in "Hayes" (Hillingdon Council), che traduciamo e sintetizziamo liberamente.

1. Eventi storici di rilievo

Sebbene soltanto nel 1859, l'antica Parish di Hayes fu scissa, ricavando la due Parishes civili di Hayes e Norwood-cum-Southall, da un punto di vista Ecclesiastico, la divisione era già esistente nel Medioevo. Il confine tra Hayes e la sua Cappelleria di Norwood seguiva dei campi aperti e proseguiva in linea approssimativamente retta sino al Torrente Yeading (v. "Toponimo"). Dopo il 1801, il Canale di Paddington sostituì la citata linea indeterminata dei campi aperti quale sezione settentrionalene di tale confine. In questa pagina web ci interessiamo solo della parte non scissa (Hayes propriamento detto), che ricade ad ovest e nord-ovest del Torrente Yeading e del Canale di Paddington. Pertanto, tratteremo di Hayes, Hayes End, Botwell, Yeading, Wood End (e poi, anche di Harlington e Dawley), mentre la Storia di Norwood-cum-Southall è trattata in Southall.

a. Hayes (con Hayes End, Botwell, Yeading, Wood End)

Daniel Lysons che riporta che "I principali borghi nella Parish di Hayes sono Botwell, Yeading, Hayes-end, and Wood-end", non cita il quinto degli originari piccoli e separati insediamenti, Hayes Town, nome che venne utilizzato successivamente per designare l'area attorno a Station Road, tra Coldharbour Lane e la stazione di Hayes & Harlington, che, storicamente, corrispondeva al borgo di Botwell; l'originaria Hayes Town corrispondeva all'area ad est della Chiesa di St. Mary the Virgin, incentrata intorno Church Road, Hemmen Lane e Freeman's Lane. La Chiesa di Hayes, St. Mary the Virgin, è situata al centro della Parish, un quarto di miglia a sud della strada principale medioevale nota come Uxbridge Road, ma mancano prove che attestino l'originaria insorgenza di Hayes (Town) attorno ad essa. Botwell insiste quasi un miglio a sud, Yeading circa un miglio a north-est. Gli altri due borghi della Parish, Hayes End e Wood End, sebbene citati solo nel XVI secolo (1531 e 1571), probabilmente, vennero fondati precedentemente. Hayes End si trovava lungo Uxbridge Road a circa 1 miglio ed 1/4 ad ovest e leggermente a nord della Chiesa, mentre Wood End tra Hayes ed Hayes End, a circa mezzo miglio dal precedente. Di conseguenza, solo uno dei cinque borghi davvero si trovava lungo la strada principale. Il Villaggio di Hayes, a tale data, era chiamato "Cotman's Town", nome giunto sino al principio del XX secolo. Cotman's Town è quasi certamente identificabile con il Villaggio di Hayes, o quella parte di Hayes raggruppata attorno alla Chiesa. "Cotman's Town" ricorre nel 1598 ed il suo nome appare regolarmente nell'imposizione fiscale sulle imposte fondiarie, venendo citato anche nel 1814, anche se "Hayes Town" ricorra tre anni dopo. Tuttavia, nel 1874, Cotman's Town era detto essere il gruppo di tre dimore ad est della Chiesa e nel 1929, c'è un riferimento ad un libro di Tribunale ad Hayes Town precedentemente chiamato Cotman's Town. Gli altri quattro borghi possono essere tutti identificati e non vi sono tracce che suggeriscano altri originari insediamenti nella Parish.

Al fine di agevolare la lettura, distinguiamo la trattazione in paragrafi:

a.1 Preistoria

Si sa ben poco della Storia antica dell'area. Remoti insediamenti nell'area di Hayes sono suggeriti da attrezzi del Paleolitico (Età antica della Pietra, primo periodo della Preistoria in cui vennero introdotti i primi strumenti in pietra; va da 2 milioni e mezzo fa sino a 10.000 anni fa) rinvenuti a Botwell, nella parte meridionale della Parish. Vennero individuati molti strumenti di selce, oltre a teste di ascia dell'Età del Bronzo vicino a Botwell (e non lontano, e resti di un insediamento dell'Età del Ferro nell'Aeroporto di Heathrow). Uno studio archeologico commissionato dall'Amministrazione locale nel 2014, al fine di guidare la stesura di una parte del Piano Locale, concluse che l'Archeologia dell'area di Hayes fosse piuttosto limitata per i periodi Preistorici, con occasionali aree isolate di insediamento. Ad ogni modo, l'Area Archeologica Prioritaria di Hayes ricade all'interno dell'Area Protetta del Villaggio di Hayes.

a.2 Sassoni

Mettendo assieme quanto qui rileva già riportato nel "Toponimo", va ricordato che nel 757 un'area chiamata "Geddinges", solitamente identificata come Yeading, nel nord della Parish, fu data da Æthelbald, Re di Mercia, a Withred e sua mogile. Nel 793 Offa, Re di Mercia, diede 60 "tributarii" (unità) all'Arcivescovo Æthelheard a "Linga Haese" (Hayes) e "Geddingas"' (Yeading). Nell'831, l'Arcivescovo Wulfred ricevette un ulteriore concessione di 5 "cassatae" (unità) di terra a "Botewaelle" (Botwell), da Wiglaf, Re di Mercia; in tale concessione, viene nuovamente citato Hayes. Pertanto, sembra probabile che esistessero insediamenti Anglo-Sassoni ad Hayes, Yeading e Botwell, tre successivi borghi della Parish di Hayes. L'attività aumentò nel primo periodo Medievale e si concentrò sui tre piccoli insediamenti citati, con alcuni altri insediamenti con fossati nell'area. Tali insediamenti crebbero nel Tardo Medioevo, con la graduale fusione tra loro delle e aree edificate. Quindi, come del resto si ricava da quanto riportato nel "Toponimo", il Villaggio di Hayes, probabilmente, trasse origine come uno dei tanti borghi Sassoni nei paraggi. Oltre quelli già citati, vi era Hayes End, ad ovest. Essi erano collegati da viottoli, ancora evidenti oggi, che si facevano strada attraverso il paesaggio agricolo, prevalentemente pianeggiante. Il Villaggio di Hayes, insieme al limitrofo borgo di Wood End, ad ovest, si trovava di poco a sud dell'importante antica strada tra Londra ed Oxford, l'attuale Uxbridge Road, ma mentre Hayes ha citazioni remote (le prime, sapete dal "Toponimo", risalenti al 790-795 ed 831), Wood End è documentata storicamente soltanto al principio del XVI secolo, sebbene, probabilmente, fu fondata in precedenza. La Parish Church di Hayes nel Middlesex. St. Mary the Virgin (v. "Normanni") è stata testimone della Fede Cristiana almeno dall'830, visto che in tale anno, la Manor House, associata alla Chiesa, fu assegnata alla Cattedrale di Canterbury dal Prete Cristiano Warherdus.

a.3 Normanni

Nel 1086, il Domesday Book cita "Hesa", nella Hundred di Elthorne all'interno della Contea del Middlesex. La popolazione totale sommava a 108 nuclei familiari (dato molto ampio), di cui 74 nel Villaggio, 16 di piccoli proprietari, 2 di servi, 1 Prete, 12 nei cottages, 3 Cavalieri. Il valore tassabile era pari a 59 unità. Vi era terra per 40 aratri, con 2 gruppi di lavoro del Lord e 26 di uomini liberi, prati per 1 aratro, pascoli per il bestiame, boschi per nutrire 400 maiali, 1 mulino che rendeva 4 scellini (ma è dubbio se il Mulino del Manor di Hayes ricadesse anche all'interno della Parish di Hayes), 1 Prete che possedeva 1 unità. Il valore per il Lord era 40 sterline (1066), 12 sterline (circa 1070), 30 sterline (1086). Nel 1066, il Lord era l'Arcivescovo Lanfranco di Christ Church di Canterbury, che lo era anche nel 1086, quando era anche "Tenant-in-chief". I due vasti Manors di Hayes ed Harrow costituivano la Tenuta dell'Arcivescovo di Canterbury del Domesday Book, che, con l'eccezione del feudo combinato del Vescovo di Londra e dei Canonici di San Paolo, era il più grande dei feudi del Middlesex. Entrambi i Manors erano antichi possedimenti dell'Arcivescovato ed è ovvio che all'interno dei loro confini devono essere stati inclusi molti insediamenti non nominati nel Domesday Book. Hayes appare essere rimasta parte della Tenuta dell'Arcivescovo di Canterbury sin dal tempo della sua originaria donazione (v. "Toponimo"). La Chiesa di St. Mary the Virgin è l'edificio più antico di Hayes ed è situata al centro della Parish, un quarto di miglio a sud della strada principale medioevale nota come Uxbridge Road, ma mancano prove che attestino che l'insediamento, originariamente, crebbe attorno ad essa. La sovracitata Indagine Normanna cita un Prete, non una Chiesa o Cappella (se già esistente, forse, era già esente dal Vescovo di Londra). Il nome "St. Mary" suggerisce che tale denominazione le sia stata attribuita nel XII secolo, visto che in quel periodo apparvero, per la prima volta in Inghilterra, Chiese con tale dedica. Inoltre, le sue parti più datate, Presbiterio, Navata e Fonte, risalgono al XII secolo, per Alcuni, alla fine del XIII secolo, ed unitamente alla sua ambientazione ed all'aspetto visivo delle strade del Villaggio, fornisce ad Hayes prove tangibili del suo passato più remoto. La Chiesa presenta un un certo interesse architettonico e tra gli arredi si segnalano gli ottoni ed i monumenti funerari (tra cui va ricordato quello che, presumibilmente, è l'ottone più antico del Middlesex, dedicato a Robert Lellee, Rettore tra il 1356 ed il 1375, all'interno di tale periodo, però, non è certo quando). Invece, gli unici collegamenti riconoscibili con il passato a Wood End si trovano nelle strade tortuose e strette, che riecheggiano confini andati perduti dei campi e viottoli rurali.

a.4 XIII secolo

Prove dell'inizio del XIII secolo suggeriscono che i Manors di Hayes ed Harrow formarono un'unica unità agricola per rifornire altri Manors dell'Arcivescovo di Canterbury; ad esempio, nel 1233, i due citati Manors produssero 48 cariche di carbone, di cui 40 furono inviate a Londra, 6 furono tenute per Harrow e 2 per Hayes. All'incirca nello stessso periodo, grano ed una miscela di diversi tipi di grano con segale, di Hayes venivano mandati a Harrow, Lambeth e Mortlake, segale ed avena a Mortlake, orzo a Mortlake, Lambeth e Wimbledon. Del grano veniva anche usato per il consumo domestico e le sementi, mentre venivano venduti 8 carichi. La segale veniva venduta, sebbene la maggior parte del raccolto venisse utilizzato per seminare 99 acri, mentre l'orzo veniva usato per pagamenti in natura ai Servitori del Manor. Nel 1242, vi erano solo 2 Ufficiali giudiziari per Hayes, Harrow, Lambeth, Croydon, Wimbledon, ed un Sergente per Hayes ed Harrow. Nel 1270-1271, un Porcaro ricevette lo stipendio, ma non viene citato alcun Pastore. Il Manor veniva coltivato per il profitto del Re nei periodi in cui non spettava ad un Lord, e nel, 1270-1271, il Re prese i profitti dalla vendita di grano e segale, ricevendo orzo in natura. Avena ed una miscela di diversi tipi di grano con segale furono acquistati per il Manor in grandi quantità.  Nel medesimo anno, venivano allevati bovini e maiali.  Nel 1274, ad Hayes, è citato un parco.

a.5 XIV-XV secoli

Nel XIV secolo, la quantità di grano venduto apparentemente aumentò. Il grano, l'avena, il fieno, la segale ed i piselli venivano venduti in quantità variabili. La segale, l'avena e il fieno venivano utilizzati anche per il foraggio per il bestiame. e le pecore sono menzionate nel 1348, sebbene nessuna sia stata inclusa nell'elenco delle scorte per quell'anno. Nel 1383, c'era almeno un ariete sul Manor e veniva pagato il pascolo per 210 maiali. Da allora, i Rotoli dei Tribunali forniscono molti esempi di dichiarazioni rese ad una Giuria per far pascolare le pecore sul grano. Alla fine del XIV secolo, il pascolo sul demaino era di 180 acri. I terreni coltivabili ammontavano a soli 120 acri e c'erano 18 acri di prato Questo sembra segnare un cambiamento rispetto al precedente XIII secolo, quando l'Agricoltura era principalmente di tipo arabile. Durante il Medioevo, Manor e Parish sembrano essere stati contigui, ma, nel XV secolo, con l'apparizione del sub-Manor di Yeading, i confini del Manor di Hayes si ritirarono probabilmente dalla parte nord-orientale della Parish. Molti nomi di campi sopravvivono dal Tardo XIV secolo. Nel 1398, ad Hayes, sono documentati un parco di piacere ed un parco di cervi. Probabilmente, parte del parco formò il nucleo di una Tenuta posseduta nel XV secolo dalla Famiglia Green, Lord del Manor di Cowley Peachey, che successivamente, divenne noto come sub-Manor di Hayes Park Hall.

a.6 XVI secolo

Al principio di tale secolo, Thomas Howard, Duca di Norfolk (morto nel 1554), visse ad Hayes, anche se lasciò la Parish nel 1531. Durante il XVI secolo, vi sono prove di allevamento di pecore nella Parish. Nel 1547, ad Hayes vi erano 270 persone che partecipavano alla Messa. Nel 1554, la tassa immobiliare ad Hayes riguardò 76 case, mentre 45 furono esenti. La medesima somma, 121 case, ricorre successivamente in questo XVI secolo. Nel 1573, vengono citati Bag Lane (ampliato nel XX secolo e chiamato Park Lane) ed Heath Lane. La prima descrizione dettagliata di Hayes è riportata in una indagine incompleta effettuata nel 1596-1598 fatta per Roger, Lord North. A tale data, il borgo più esteso era Wood End formato da 25 dimore, di cui 16 erano cottages. Tutti erano circondati da terreni recintati, pari in totale a circa 129 acri ad  Hayes End, con 22 dimore, di cui solo 7 cottages, circondato da più di 203 acri di terre recintate. Cotman's Town (Hayes) aveva 12 dimore e 23 acri recintati, mentre vi era solo un caseggiato, un cottage e 7 acri di terra recintata a Botwell, mentre Yeading non viene citato. Tre dei grandi campi aperti, Broadmead Field (270 acri), Greathedge Field (226 acri), Crouch Field (224 acri), si trovavano attorno ad Hayes End, Wood End, Cotman's Town, presumibilmente a nord-est, dove erano a recinzione. C'erano altri tre piccoli campi che ammontavano in tutto a circa 45 acri. Botwell aveva ulteriori recinzioni di 33 acri e 3 grandi campi aperti: South Field (199 acri), West Field (161 acri) e North od East Field (119 acri). La posizione esatta di questi campi non è nota, anche se i loro nomi sono in parte esplicativi (alcuni di loro sono citati per nome sin dal XIII secolo). Il demanio era tutto recintato. La principale area di recinzione, probabilmente, ricadeva a nord-ovest di Botwell ed a sud-ovest di Hayes End. Poche strade o viottoli sono citati: Smetlane Lane e Fotes Lane a Cotman's Town (Hayes); Foot Lane a Wood End; Bag Lane ad Hayes End. Sono citate anche London Way, forse identificabile con Uxbridge Road, Shireway, Batford Bridge.

a.7 XVII secolo

Se già verso il 1636 è citato un fornitore di prodotti alimentari, Mary Hill, la più antica locanda documentata fu "Adam and Eve" nel 1665. Nel 1642, nella Parish di Hayes 178 maschi adulti dichiarono di professare la Religione Protestante. Circa un secolo dopo l'indagine del 1596-1598, il borgo più vasto sembrava ancora Wood End con 29 proprietari di casa, seguito immediatamente da Hayes con 27. Hayes Town aveva 18 proprietari, Botwell e "the Town" entrambi 17, Yeading era il più piccolo con 13.  Le esatte area di insediamento denotate da Hayes, Hayes Town, "the Town" sono incerte.

a.8 XVIII secolo

La prima mappa dettagliata della Parish venne realizzata da John Roque nel 1754. A tale data, l'insediamento era quasi interamente confinato al lato sud-occidentale della strada principale per Uxbridge, che correndo verso nord-est, in linea quasi diritta, divideva la Parish a metà. Hayes End, Wood End ed Hayes formavano un'area continua di case. Hayes End fu costruito su Park Lane (già Bag Lane) ed Hayes End Road; Wood End correva attorno Angel Lane e Morgan's Lane, giù Wood End Green Road, e lungo Church Walk e Grange Road. Hayes si diceva che fosse una piccola area di case giù Botwell Lane, ma era separato da Botwell dalla Brughiera (Heath). Da Wood End, Hemmen Lane ed Hesa Road conducevano a Coldharbour Lane, che portava a Botwell. Sebbene Hayes End si trovasse a nord-est della strada principale, praticamente tutta la metà orientale della Parish era coperta da campi aperti, quelil chiamati Greathedge Field, Broadmead Field, Barnhill Field, Crouch Field, Rolls Ditch Field, Dunstable Field. Un piccolo gruppo di case era concentrato sulla strada principale, dove una corsia conduceva a Yeading e la lasciava di fronte a Church Road, che allora curvava ad est attraverso i campi aperti a Yeading. I soli campi aperti mostrati a sud-ovest della strada principale erano Botwell Heath e Dawley Field. Nel 1748, oltre alla Taverna "Adam and Eve", c'erano altre quattro Locande ad Hayes: "The White Hart"', "The 'Angel", "The Turnpike", "The 'Queen's Head". Nel 1751, c'era almeno una birreria senza licenza "The Cock". John Heath (1736-1816), un Giudice che operò principalmente in processi penali, guadagnandosi la reputazione di emettere sentenze molto severe, aveva una casa ad Hayes, di cui residua una veduta in un libro. Il suo nome è ricordato da una strada a Lui dedicata, Judge Heath Lane (Judge = Giudice). Nel 1796, iniziarono i cambiamenti che avrebbero modificato la tranquilla vita rurale della zona, con il taglio Grand Junction (poi Union) Canal attraverso l'angolo sud-occidentale della Parish a sud di Botwell ed i successivi collegati mattonifici a Botwell Yeading (i mattoni prodotti venivano trasportati con le chiatte), cottages e banchine. Ciò, tuttavia, scavalcò le aree dei Villaggi di Hayes e Wood End, essendo diretto a sud di Botwell.

a.9 XIX secolo

Nel 1814, vengono recintati oltre 1.000 acri di campi aperti che giacevano sui bordi settentrionali e meridionali della Parish, essendo praticamente già stati tutta recintata, in precedenza, l'area centrale che circondava la strada principale ed i viottoli di Hayes End e Wood End. Dal 1754, tutti i campi aperti erano stati ridotti di estensione ed il percorso di alcune strade era stato modificato. Botwell Lane (poi Wood End Green e Botwell Road) e Church Road (poi Hayes e Botwell Road) conducevano entrambe a Botwell, mentre Yeading Lane o Highway portavano direttamente ad Uxbridge Road, proseguendo verso sud fino a Botwell ed oltre il Canale. Pump Lane a Botwell e Barnhill Lane ad Yeading erano entrambi sentieri nei campi, mentre West End Lane portava a Northolt, e Dawley Lane e la successiva Station Road portavano ad Harlington (v. paragrafo specifico). A tale data, c'erano 12 fattorie, anche principalmente nella metà orientale della Parish. Nel 1827, mattonifici, cottages e moli sul Canale erano stati realizzati vicino Botwell, come pure mattonifici e cottages di produttori di mattoni erano apparsi anche a Yeading,  sebbene nel 1834, la Parish veniva descritta come puramente agricola, quando vi erano circa 200 case o cottages, possedute principalmente da Commercianti. All'inizio del XIX secolo, ad Hayes si trovano solo quattro locande, "The Queen's Head" e "The "Turnpike" (scomparse e sostituite da "The Waggon and Horses").  "The Adam and Eve" comprendeva un birrificio nel 1827,  ed una nuova Taverna ad Yeading, "The Union", venne aperta nel medesimo anno.  Da allora, i pubs crebbero notevolmente in numero, tanto che nel 1864 ve ne erano almeno diciotto. Nel 1838, anche la Great Western Railway scavalcò i due Villaggi citati, essendo anch'esso diretto a sud di Botwell, avendo diretto la linea attraverso il margine meridionale della Parish. Sebbene la stazione di Hayes a Botwell fu aperta solo nel 1864, la Great Western Railway Co. già possedeva nel 1842 magazzini e negozi a Botwell. Nonostante il numero di strutture commerciali sia cresciuto durante la fine del XIX secolo, l'aspetto della Parish cambiò poco prima del 1900. Vennero costruite poche fabbriche a Dawley Road e poche case a schiera lungo North Hyde Road.  Dopo il 1850, venne pubblicizzata la vendita di un numero crescente di appezzamenti privati da destinare a scopi edilizi.  Nel 1874, c'erano 597 case nella Parish ed una larga proporzione della popolazione viveva ad Hayes End, Wood End, Botwell, Yeading, piuttosto che ad Hayes, che James Thorne (Handbook cit.) descriveva Hayes come un "insieme irregolare ed ordinario di case, molte fattorie, poche buone residenze, pochi residenti signorili", e mentre pochi anni prima era stato osservato che a Yeading "sporcizia, ignoranza e oscurità regnavano sovrane", nel 1874, i suoi abitanti erano "sempre trovati civili"'. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva " o Heese", allora nel Middlesex, come segue: "a village, a parish, and a sub-district, in Uxbridge district, Middlesex. The village stands near the Grand Junction canal and the Great Western railway, 3½ miles SE of Uxbridge; and has a station on the railway, and a post-office‡ under Uxbridge. The parish contains also the precinct of Norwood, and the hamlets of Yeading, Botwell, and Woodend Green. ... Acres, 5,670. Real property, exclusive of Norwood, £15,193,—of which £2,591 are in railways; inclusive of Norwood, £30,927. Pop., exc. of N., in 1851, 2,076; in 1861, 2,650 ;—inc. of N., in 1851, 4,769; in 1861, 7,134. Houses, exc. of N., 489; inc. of N., 907. The increase of pop. arose partly from the erection of cottages for brick-makers, and partly from the establishment of the Marylebone parochial schools at Southall. The manor belonged, from 830, to the archbishops of Canterbury; had a manor-house, which was often a residence of the archbishops; passed to the Norths, the Jenyns, and others; and is now the Rectory House. Hayes Park, a fine mansion in a well-wooded park, is a lunatic asylum for the middle and upper classes. The living is a rectory in the diocese of London. Value, £700.* Patron, the Rev. W. Randall. The church is early English, with portions of Norman; and contains sedilia, a curious font, and some brasses and monuments. The chapelries of Norwood and Southall are separate benefices. There are chapels for Independents and Baptists, a national school, and charities £378. Bishop Wright and the Greek scholar, P. Young, were rectors.—The sub-district contains also two other parishes. Acres, 14,123. Pop., 9,157. Houses, 1,321.". Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Hayes come segue: "par., township, and vil. with ry. sta., Middlesex, 3 miles SE. of Uxbridge and 10¾ miles W. of London - par., 5772 ac., pop. 9572; township, 3311 ac., pop. 2891; P.O., T.O.; brickmaking is the local industry.".

a.10 XX secolo

Sino al XX secolo, Hayes rimase costituito da cinque Villaggi: Hayes Town (chiamato anche Cotman's Town), Wood End, Botwell, Yeading, Hayes End. Nel 1901, la popolazione arrivava a soli 2.594 residenti. Nel 1902, a seguito di proteste da parte della locale Amministrazione, relative ai servizi tramviari insoddisfacenti e rari, la Great Western Railway migliorò i suoi servizi e soltanto verso il 1901-1903, la London United Tramways Co. estese la linea da Southall a Uxbridge lungo la strada principale, il che consentì qualche sviluppo intorno al Villaggio di Hayes, ad Hemmen Lane e Church Road. Durante tale XX secolo, l'industria trasformò Hayes, determinando una crescita notevole. Tra le prime aziende a trasferirsi vi fu la "Gramophone and Typewriter Company" (1907), chiamata successivamente "His Masters Voice", ed in seguito, "Electric and Musical Industries" (EMI). Harrison (stampa) arrivò nel 1911 e Fairey Aviation nel 1915. Il cacao ed il cioccolato vennero prodotti ad Hayes dal 1912, attività rilevata da Nestlè nel 1929. I lavoratori delle nuove industrie erano costretti a fare i pendolari, data l'assenza di alloggi disponibili in loco. Gli alloggi furono costruiti dal 1910. Prima della Prima Guerra Mondiale, vennero effettuate alcune costruzioni. A Wood End, l'estremità settentrionale di Tudor Road, Cromwell Road, North Road fu edificata; alcune case vennero costruite attorno Hemmen Lane e Church Road, ed a Botwell sorse una linea di fabbriche tra il Canale e la Ferrovia, con caseggiati lungo Printing House Lane (poi Workhouse Lane).  L'industrializzazione di Botwell, determinata dal Canale e dalla ferrovia all'inizio del XX secolo, si consolidò nel periodo tra le Due Guerre Mondiali, con un ampio sviluppo abitativo (oltre che industriale) che lambì i bordi del Villaggio di Hayes ed avvolse Wood End: l'area era stata trasformata. Nel 1924, Botwell veniva descritta come la moderna zona commerciale e residenziale di Hayes, e tra il 1919 e il 1924, l'Amministrazione locale costruì a Botwell 766 "case della classe operaia".  Eric Arthur Blair, che adottò lo pseudonimo di "George Orwell" mentre viveva qui in questo periodo (1932-1933), lavorò come Insegnante presso "The Hawthorne High School for Boys" ubicata in Church Road (ora "The Fountain House Hotel"). Tuttavia, Egli odiò il tempo passato ad Hayes, tanto da affermare: "Hayes ... è uno dei luoghi più dimenticati da Dio che io abbia conosciuto. La popolazione sembra essere interamente composta da Ecclesiastici che frequentano di domenica le Cappelle coperte di lamiera e per il resto si chiudono dentro le porte". Nel 1938, attorno a Botwell, il numero delle dimore era salito a 1.213, con 116 sulla Park Farm Estate tra Cromwell Road e York Avenue, e 20 case a Yeading.  Prima del 1935, erano state realizzate altre grandi proprietà private: Townfield Estate costruita attorno a Central Avenue sul lato occidentale Coldharbour Lane; Minet Estate realizzata tra Birchway Road e Mount Road sul lato occidentale di Coldharbour Lane; una grande Tenuta che si estendeva a nord-est da Uxbridge Road sino a Lansbury Drive, Woodrow Avenue e Fairholme Crescent. Anche l'area tra Carlyon Road e Uxbridge Road fu costruita, così come io terreni tra Brookside Road ed il Torrente Yeading.  Il "Cottage Hospital", in Grange Road, aperto nel 1898, venne ampliato nel 1932. Il ponte ferroviario a Botwell fu ricostruito ed allargato nel 1937  ed un servizio di autobus venne istituito per Ruislip nel 1938. Un piccolo spazio verde a sud-est della Chiesa di Hayes è fronteggiato da un gruppo di quattro cottages di mattoni gialli risalenti al 1867, i quali, sino a dopo il 1914 si affacciavano su di uno stagno, come facevano altri cottages, demoliti nel 1935, che si trovvano accanto a "Lychgate". Tra il 1935 ed il 1940, si continuò a costruire su vasta scala, e venne edificata l'area tra Woodrow Avenue, Kingshill Avenue, Charville Lane. Fu estesa Balmoral Drive; vennero edificate le aree di Warley Road e Shakespeare Avenue; vi fu ulteriore sviluppo edilizio in ed attorno Yeading, a sud-ovest di Judge Heath Lane ed a nord di Botwell. Nel 1944, Hayes era descritto come un area formata interamente da case della classe operaia e principalmente a servizio dell'area industriale di Botwell. Mentre l'industria cresceva, la disponibilità di case era carente. Lo schema dell'area era "rozzo e monotono" e la Parish era considerata carente di spazi aperti. Durante la Seconda Guerra Mondliale, Hayes venne bombardata molte volte dai Tedeschi, compresi sei attacchi con missili V1 e V2. Nel 1946, l'apertura dell'Aeroporto di Heathrow rappresentò una fonte di lavoro, che continua ancora oggi. Lo sviluppo abitativo post-bellico, fu principalmente limitato all'area a nord ed est di Yeading, dove vennero edificati i terreni tra Green Way ed Attlee Road e Owen Road. Negli anni '50, '60 e '70 del XX secolo, la carenza post-bellica di case venne soddifatta ricorrendo a più vasti schemi edilizi. Entro il maggio 1961, l'Amministrazione locale aveva eretto ad Hayes 2.426 case ed appartamenti. A dispetto della "grigia" visione Orwelliana di Hayes riportata in precedenza, il celebre "Victoria County History" (pubblicato nel 1971) forniva la seguente descrizione del Villaggio di Hayes: "L'area compresa tra Wood End e la Parish Church di Hayes, tuttavia, rimaneva negli anni '60 pressoché inalterata dalla diffusione di edifici altrove. Il vasto Cimitero e, adiacenti ad esso, i terreni di ex case private con alberi stabiliti davano alla Chiesa un'ambientazione sorprendentemente tranquilla. A sud-est della Chiesa si trova Hayes Court, una casa colonica posseduta dalla Famiglia Minet dal 1766 al 1967; una colombaia ottogonale del XVIII secolo si trova vicino alla residenza principale, che venne ricostruita verso il 1800. La casa La casa rimase abbandonata nel 1968, quando c'erano progetti per costruire sul sito. Un piccolo spazio verde a sud-est della Chiesa è fronteggiato da una serie di quattro cottages di mattoni gialli datati 1867. Sino al l 1914, questi cottages si affacciavano su uno stagno, così come altri, demoliti nel 1935, che sorgevano accanto alla Porta di Lych. Church Road contiene l'ex Canonica, ora chiamata Manor House, e diversi edifici del XIX secolo, tra cui la rimodernata Wistowe House, e ci sono alcuni cottages con pareti di legno in Freeman's Lane.". La Seconda Metà del XX secolo vide il passaggio dell'economia locale dalla produzione manufatturiera ai servizi. Vecchi nomi affermati come EMI, Fairey Aviation (Westland) ed Harrisons si trasferirono o ridussero la loro attività. Negli anni '60 del XX secolo, l'area tra Wood End e la Parish Church di Hayes, rimaneva ancora quasi non influenzata dalla diffusione delle costruzioni altrove. L'ampio Cimitero e, adiacente ad esso, i terreni di ex case private con alberi, conferirono alla Chiesa un ambiente sorprendentemente tranquillo. Purtroppo, proprio a partire da quel periodo, iniziò la demolizione di alcuni edifici degni di nota in quella che sarebbe diventata, nel 1970, l'Area Prottetta (Conservation Area), tra questi, Hayes Court, menzionato in precedenza (a sud-ovest della Chiesa, una casa colonica posseduta dalla Famiglia Minet dal 1766 al 1967), Wood End House, la Scuola del Dottor Triplett e "The Chestnuts", la residenza del XVIII secolo del Compositore Stephen Storace. Hayes acquisì nuovi servizi civici. Lo stadio sportivo aprì nel 1955, la piscina nel 1967 e il Beck Theatre nel 1977. L'aumento del traffico stradale portò una tangenziale nel 1992 e la successiva pedonalizzazione di Station Road. Gli uffici e il dipartimento di ricerca di Heinz furono aperti nel 1965 e Stockley Park nel 1985. Dal 1996, il denaro del Governo fu messo a disposizione per rigenerare Hayes, incoraggiando le imprese locali, creando posti di lavoro, migliorando i trasporti e combattendo la criminalità. Nel 1961, la popolazione totale di Hayes ed Harlington sommava a 67.915 persone. L'incremento della popolazione, a differenza di molte altre Parishes del Middlesex, discese più dallo sviluppo delle comunicazioni e dall'arrivo di grandi industrie piuttosto che dall'incremento di residenti prevalentemente pendolari. Gli anni '70 del XX secolo, videro i cambiamenti a Wood End, con con i nuovi servizi del Beck Theatre (aperto nel 1977) e dei Giardini Botanici, all'interno dei terreni della demolita Wood End House. Nel 1993, i giardini vennero ribattezzati "Norman Leddy Memorial Gardens", in memoria del defunto Signor Leddy, che lavorò per l'Amministrazione locale, svolgendo un ruolo importante nella progettazione dei giardini. Nel 1975, venne attuato un nuovo piano di miglioramento stradale per Grange Road, che, però, aprì larghi bordi stradali.

XXI secolo

Oggi, il Villaggio di Hayes costituisce una eccezionale oasi di verde in un contesto di sviluppo suburbano. Gli spazi verdi e gli alberi all'interno dell'Area Protetta (Conservation Area) vanno considerati della medesima importanza dei singoli edifici nel definire il suo carattere peculiare. I caratteri essenziali ed il significato della sovracitata Area Protetta del Villaggio di Hayes possono così essere sintetizzate: a. Conservazione delle testimonianze del Villaggio medievale di Hayes, incentrato sulla Chiesa di St. Mary the Virgin e sul villaggio di Wood End Green, che conserva un forte senso dell'ex carattere rurale della zona; b. Vi sono aree distinte di spazi verdi interconnessi aperti e boscosi, tra cui Barra Hall Park, che forniscono un ambiente per il Villaggio ed una risorsa preziosa per la comunità locale; c. Presenza di un profilo urbano riccamente variegato di costruzioni storiche e gruppi di edifici, che risalgono al Meidoevo ed ai secoli XVIII, XIX e XX. Il profilo estetico di Hayes è molto variegato, per cui, è possibile distinguere diverse sottozone. L'Area Protetta è, probabilmente, la parte più vecchia di Hayes, e notevole parte della sua configurazione sopravvive in una veste che è riconoscibile come quella di un secolo fa o più. Gli edifici che ricadono nell'Area Protetta hanno una destinazione prevalentemente residenziale, con poche proprietà a destinazione commerciale (essenzialmente lungo la parte meridionale di Church Road) ed alcuni edifici ad uso collettivo (ad esempio, la Scuola del Dottor Triplett, il "Village Hall", il "Beck Theatre" e "Barra Hall"). Storicamente, vi erano più costruzioni commerciali nel centro del Villaggio di Hayes lungo Church Road, come negozi e pubs. In precedenza, l'area era coltivata e molti degli antichi confini dei campi sopravvivono nel paesaggio.

a.11.1 Manor di Hayes

Come sapete dal "Toponimo", terreni ad Yeading sono citati sin dal 757 e terreni a Botwell ed Hayes sono inclusi in una concessione dell'831 (Hayes è già citata in un atto del 790-795). Il seguente anno 832 (Daniel Lysons riporta la data 830), Werhard (Warherdus), un Prete di Canterbury, trasmise 32 unità ad Hayes a Christ Church di Canterbury. Ciò formò la maggior parte del possedimento conosciuto successivamente come Manor di Hayes, che rimase in possesso di Canterbury sino al 1545. Da tale data, sino al 1613, la sua discendenza seguì quella del Manor di Harrow. La condizione del Manor di Hayes al tempo di Eduardo Il Confessore (1066) e del Domesday Book (1086) è stata riportata nel "Toponimo". Nel 1086, il Manor era presumibilmente contiguo all'antica Parish, e, probabilmente, comprendeva l'area che in seguito formò il Distretto (Precint) di Norwood. Molto poco è noto dell'estensione della terra non demaniale del Manor dopo questa data. Nel Ventunesimo Anno del Regno di Riccardo II (1377-1399), nell'Indagine dei Manors dell'Arcivescovo di Canterbury, Thomas Arundel, effettuata quando il Parlamento lo bandì dal Regno, risultò che il Manor di Hayes era formato da 120 acri di terra agricola, valutata 40 sterline, 18 acri di prati, valutati 27 scellini, 180 acri di pascoli, valutati 30 scellini, 23£. 3s. 1d. di affitti di Assise, 64 galline, 120 uova, profitti di Tribunale 50 scellini. Durante il Medioevo, l'area del Manor di Hayes fu ridotta dalla formazione di piccoli sub-Manors e dai più grandi sub-Manors di Norwood e Southall, i quali due Manors, alla fine, coprirono quasi l'intera area del citato Distretto di Norwood. Tuttavia, nel 1553 e nel 1598, il Manor di Hayes possedeva ancora vaste proprietà sia a Southall che a Northcott, e poiché i Manors di Norwood e Southall furono sempre considerati tenuti per il Manor di Hayes, è dubbio se le terre del Manor di Hayes furono infine confinate nella Parish di Hayes, escluso il Distretto di Norwood, sino al XVIII o XIX secolo. Al principio del XVI secolo, i successivi Arcivescovi di Canterbury fittarono il demanio manoriale per 15 anni al canone annuo di 16 sterline. Nel 1526, la Tenuta fu fittata alla Famiglia Millett di Hayes, che continuò a coltivare la proprietà dopo il suo trasferimento al Re nel 1545 e la sua vendita alla Famiglia del Nord nel 1546. Nel 1613 Dudley, Lord North, vendette Hayes a John e Richard Page, che nello stesso anno lo rivendettero a John Millett di Hayes, presumibilmente il figlio di un precedente Affittuario, Richard Millett. John Millett morì nel 1629, venendo succeduto dal figlio omonimo John, il quale, nel 1641, vendette Hayes a Sir John Franklin di More Park. Nel 1677, Richard Franklin vendette il Manor a Roger Jenyns (ed altri) e rimase a tale Famiglia sino al 1729, quando James Jenyns trasmise la proprietà a Sir George Cooke di Harefield, il quale morì verso il 1770, quando il Manor venne posto in vendita. Sembra che non sia stato venduto sino al 1777, quando il figlio di Cooke, George John Cooke, trasmise la Tenuta a Francis Ascough di Southall, a cui successe il figlio George Merrick Ascough, i cui Amministratori fiduciari vendettero il Manor di Hayes nel 1800 agli Esecutori di Robert Child in ammnistrazione i figli di Sarah Fane, Contessa di Westmorland, figlia di Child. Per matrimonio di George Villiers (poi Child-Villiers), Conte di Jersey (morto nel 1859), con Sarah Sophia Fane, la nipote di Robert Child, il Manor di Hayes passò alla Famiglia Jersey.  Tuttavia, nel 1829, il Conte e la Contessa di Jersey vendettero la proprietà a Robert Willis Blencowe, già un grande proprietario terriero ad Hayes che aveva un mutuo ipotecario sulla Tenuta dal 1813. Gli successe il figlio omonimo, Robert Willis Blencowe, che, nel 1858, vendette il Manor a Charles Mills, Banchiere, che visse ad Hillingdon. Mills venne nominato Baronetto nel 1868. Nel 1872, gli successe suo figlio Sir Charles Henry Mills, il quale, nel 1886, venne nominato Lord Hillingdon. Egli mantenne Hayes sino alla morte, avvenuta nel 1898, quando la proprietà venne frazionata.

a.11.2 Manor House di Hayes

Oltre alla Chiesa di St. Mary the Virgin, nel Villaggio Medioevale, l'altro edificio principale era rappresentato dalla Manor House. La Manor House precedentemente associata alla Chiesa fu assegnata alla Cattedrale di Canterbury dal Prete Cristiano Warherdus sin dall'830 (o 832). Sin da tempi remoti, quasi certamente, esisteva una Manor House ad Hayes, dato che nel 1095, il Re Guglielmo II ordinò all'Arcivescovo Aselmo (allora in disaccordo con William Rusus), di allontanarsi da Mortlake e di trasferirsi nel suo Manor di Hayes, dove potevano più convenientemente passare i messaggi tra lui ed il Re, che allora teneva la sua Corte a Windsor. La maggior parte dei Vescovi Inglesi stimolò Anselmo ad Hayes, per convincerlo a sottomettersi alle condizioni del Re, ma senza alcun effetto. Subito dopo, vi fu una riconciliazione, sia pur di breve periodo. Nel 1398, sono citate una sala, due fattorie ed una stalla. Alla fine del XV secolo, sono documentate numerose piccole riparazioni alla sala ed altri edifici manoriali. Nel 1594, il sito del Manor, presumibilmente la casa e il giardino, era occupato dal Contadino Richard Millett, e nel 1598 l'abitazione e pertinenze si trovavano su 6 acri di terra. Durante il principio del XVII secolo, la Casa, chiamata Hayes Court, continuò ad essere occupata dai membri della Famiglia Millett. Nel 1677, Hayes Court era la residenza di William Wayland ed il centro della tenuta di 327 acri costituiva, probabilmente, il demanio del Manor. Nel 1770, la Manor House era descritta come molto grande, ma poiché la vendita della proprietà comprese sia i Manors di Norwood e Southall, che quello di Hayes,  tale Casa potrebbe anche essere stata la Manor House di Sothall, il che sembra probabile, dato che nel 1800, la "villa" del Manor di Hayes era la Casa chiamata "Southall Park". L'attuale "Manor House" si trova di fronte all'incrocio tra la moderna Church Road e Church Walk. Tuttavia, negli anni '60 del XIX secolo, questa casa era semplicemente chiamata "Rectory", mentre un altro edificio sul lato settentrionale di Freeman's Lane, alla fine di Church Road, era chiamato Manor House. Pertanto, non si sa quale delle due Case venisse denominata correttamente, dato che sembra molto dubbio l'esistenza di una specifica Manor House dopo il Medioevo. Tuttavia, se è ignoto il sito della originaria Manor House, si poteva trovare su o vicino al sito dell'edificio in epoca successiva su Church Road (a 170 yarde ad est della Chiesa), chiamato Manor House, parti della quale (la sezione nord-orientale) risalivano all'inizio del XVI secolo. Molti dei proprietari del Manor di Hayes sono noti per aver avuto le proprie case nella Parish o nei paraggi, ad esempio, la Famiglia Cook ad Harefield, quella Child ad Osterley.

b. Harlington

Dopo aver approfondito la Storia dei cinque borghi di Hayes, finalmente, possiamo trattare di Harlington, che si trova a circa 1,4 miglia a sud della stazione di Hayes & Harlington, e successivamente di Dawley.

Toponimo

Il nome ricorre per la prima volta nell'831 come "Hygereding tun" in un atto emanato a Wychbold (Worcs.), con cui Wiglaf, Re di Mercia concede a Wulfred, Arcivescovo 5 unità (cassati) a "Botewælle" (Botwell) ad Hayes, nel Middlesex. Nell'indicazione di confini ("terminibus") di Botwell,  si legge che, a sud, il limite è dato da un corso d'acqua, ad ovest, da "Hygereding tun" (Harlington) e Lulling, a nord, da Colham, ad est, la terra del Vescovo (arc) appartenente ad "Hæse" (Hayes). In questo caso, l'autenticità del documento è meno controversa del precedente relativo ad Hayes, dato che, se vi è chi ritiene l'atto "falso", vi è anche chi lo ritiene "autentico", "originale, "contemporanea nota a tergo è un memorandum scribale", con osservazioni sulla data, sul testo, sui confini, sul luogo d'incontro, sugli anni di Regno. Il testo è in Latino (abbiamo evidenziato in neretto le parti che riteniamo maggiormente significative): "+ Regi regnanti ac guuernante in perpetuum Domino Deo Zabaoth . Anno uero dominicae incarnationis .dcccoxxxio. indictione .viiiio. Ego Uuiglaf gratia Dei rex Merciorum anno primo secundi regni mei cum consensu et licentia meorum optimatum aliquam partem terrae iuris mei in prouincia Middelsaxanorum . hoc est .v. cassatorum quod ab incolis nominatur Botewælle dabo et concedo uenerabili Uulfredo archiepiscopo pro eius intimo spiritali secularique affectu et amore Hoc prædictum agellum illi trado . cum campis siluis pratis pascuis uenationibus aucupationibus . omnibus usis ad eam rite ac recte pertinentibus liberam per omnia habeat potestatem ad habendum possidendum perfruendumque seu uendendum aut commutandum uel cuicumque \ei/ herede placuerit derelinquendum perpetualiter habeat potestatem . His uero notissimis terminibus circumiacentibus In meridie mercwælle . in occidentale parte Hygereding tun et Lullinges treo . in aquilone uero Colanhomm . in oriente terra eiusdem episcopi pertinens to Hæse. Hanc eandemque donationem nostram histius suprascripti terrae . ego Uuiglaf rex cum sapientibus meis quorum nomina infra adnotantur a pastu regum uel principum seu præfectum ab o\m/nique sæculari seruitute notis et ignotis intus et foras liberabo . nisi his tantum causis expeditione et arcis munitione pontisque constructione et singulare prætium contra alium . Omnibusque successoribus meis in nomine alme et indiuiduae trinitatis hanc donationem libertatemque huius praedictae terrae fixam incontaminatamque obseruare precipio . Si autem sit quod non optamus aliquis regum aut episcoporum uel principum siue præfectum diabolica temeritate instigatus quod hanc nostram donationem infringere uel minuere aut in aliut conuertere temptauerit quam a nobis constitutum est . sciat se a Deo omnipotenti alienatum et aeternae anathematis uinculis esse nodatum . nisi ante ea digna satisfactione emendare uoluerit . Actum est in regale uillo que nominatur Wicbold die .v. feria kalendis Septembris Hancque donationem nostram his testibus consentientibus et signo sanctæ crucis Christi subscribentibus quorum hic nomina infra in kartula karaxata habentur.
+ Ego Uuiglaf rex hanc meam donationem cum signo sanctæ crucis Christi roboraui et subscripsi
+ Ego Uulfred gratia Dei archiepiscopus hanc eandem donationem cum signo sanctæ crucis Christi confirmaui et subscripsi
+ Ego Cyneðryð regina consensi et subscripsi
+ Ego Tidwulf dux consensi et subscripsi
+ Ego Aeðelhard dux consensi et subscripsi
+ Ego Eadwulf dux consensi et subscripsi
+ Ego Sigered dux consensi et subscripsi
+ Ego Aelfstan dux consensi et subscripsi
+ Ego Wigmund filius regis consensi et subscripsi
+ Ego Cyneberht consensi et subscripsi
+ Ego Aelfred pedisecus consensi et subscripsi
+ Ego Headda pr’ consensi et subscripsi
+ Ego Aldred consensi et subscripsi
+ Ego Heahferð consensi et subscripsi
+ Ego Aeðelhun consensi et subscripsi
+ Ego Monna consensi et subscripsi.
".

Successivamente, si legge "Herdintone" (1086, Domesday Book, v. parte storica), "Herdinton(e)" (1207, 1235, 1235, 1239), "Hordingeton" (1274), "Herdington(e)" e "Herdynton(e)" (1274, 1291, 1331, 1353), "Hurdinton", "Hurdenton", "Hurdington" e "Hurdynton" (1274, 1301), "Hirdyngton" (1311), "Herlyngdon" (1362), "Hardlyngton" (1475), "Hardyngton" (1495), "Harlyngton" (1521), "Hurdelynton" (1524), "Hardington alias Harlington" (1535), "Herlyngton alias Herdyngton" (1564), "Arlington" (1691).

In merito al significato del termine, si tratta di una parola composta dell'Old English formata da "Hygerēd" (nome personale) + in posizione mediana -ing + "tūn" (Cascina, tenuta, recinzione), per cui, si traduce "Cascina/Tenuta associata ad un uomo chiamato Hygerēd".

Storia

In aggiunta alla bibliografia e sitografia sopra riferita per Hayes, ulteriori informazioni fondamentali specificamente attintenti ad Harlington (e Dawley) si leggono in "A History of the County of Middlesex: Volume 3, Shepperton, Staines, Stanwell, Sunbury, Teddington, Heston and Isleworth, Twickenham, Cowley, Cranford, West Drayton, Greenford, Hanwell, Harefield and Harlington" (1962), alle voci "The hundred of Elthorne" (pagine 167-169), "Harlington: Introduction" (pagine 258-261), "Harlington: Manors" (pagine 261-267), "Harlington: Mills" (pagina 267), "Harlington: Economic and social history" (pagine 267-268), "Harlington: Local government" (pagine 268-270), "Harlington: Churches" (pagine 270-273); si leggono in "Brewer's Dictionary of London Phrase & Fable" (2011); in "Harlington Village Conservation Area Appraisal" (settembre 2015, Hillington Council), che traduciamo e sintetizziamo liberamente.

Eventi storici di rilievo

b.1 Preistoria

Nel 2014, la locale Amministrazione commissionò uno studio archeologico per sostenere la stesura del Piano Locale. Tale studio rilevò l'assenza di documenti di rinvenimenti preistorici all'interno dell'area. Tuttavia, prove di attività di insediamento derivavano da antiche e vaste cave, nonché da altre indagini nell'area circostante. Sistemi di campi, recinti, fossi, pozzi ed insediamenti sono stati registrati dal Neolitico (ultimo periodo dell'Età della Pietra) al Medioevo (oltre ad un sito di un Manor circondato da fossato, che ora si trova sotto la M4). Questi reperti dimostrano che il paesaggio è stato in uso quasi continuo sin dal Medio Neolitico ed ha il potenziale per fornire ulteriore informazioni sui modelli di insediamento, sulla gestione del paesaggio e sulle transizioni tra Periodi diversi. L'Area Protetta (Conservation Area) del Villaggio di Harlington ricade nella'Area Archeologica Prioritaria di Harlington.

b.2 Sassoni

L'antica Parish di Harlington aveva approsimativamente una forma di diamante e si estedneva per circa 3 miglia da nord a sud, ma solo circa 1 miglio da est ad ovest nel suo punto più ampio nel centro. Una striscia più stretta andava verso est da questo punto più ampio al Fiume Crane, il quale, così, per un tratto molto breve, costituiva l'unica parte del confine ad essere definita da una caratteristica naturale.  La più antica indicazione del corso dei confini ricorre nella concessione del IX secolo riportata nel "Toponimo", che corrisponde prima citazione documentata dell'area nell'831, quando il trasferimento di un lotto di terra a Botwell in Hayes è riferito al fatto che era delimitato ad ovest da "Hygereding tun" e "Lullinges' tree", il primo  corrispondente ad Harlington, il secondo non identificato.  Il confine tra Hayes ed Harlington, che può così essere identificato dalla data di tale concessione, fu successivamente segnato da North Hyde Road e Dawley Road, ma Dawley Road può non aver seguito il confine prima del XVIII secolo.  I confini della Parish sembrano essere coincisi con quelli dei due Manors di Harlington e Dawley. A sud, l'estensione della Parish su Hounslow Heath potrebbe non essere stata definita prima del XVI secolo. Come leggerete nel punto successivo, in Epoca Normanna il Domesday Book riporta un Prete, non una Chiesa, ma comunque, ciò rappresenta il più remoto riferimento diretto al Culto Cristiano ad Harlington. Orbene, sebbene vi siano alcuni esempi di Chiese Sassoni in pietra, è più probabile che qualsiasi Chiesa pre-Conquista Normanna ad Harlington sia stata realizzata impiegando della legna, dato che i materiali di costruzione della presente Chiesa, selce (pietra focaia), pietrisco ed altri simili rivelano, l'assenza di pietra locale da estrarre nel Middlesex, lasciando il legno come l'unica alternativa realistica. Sebbene l'intera Inghilterra avesse abbracciato nominalmente il Cristianesimo entro il VII secolo, non si sa quando abbia messo radici ad "Herdintone", come riporta il Domesday Book. Tuttavia, il riferimento al un luogo chiamato "Hygereding tun" (primo nome conosciuto per Harlington) dell'831 riporta indietro di altri 255 anni al Regno di Re Wiglaf di Mercia, il quale concesse a Wulfred, Arcivescovo di Canterbury, alcune terre nelle vicinanze di Hayes, il cui confine più occidentale era "Hygereding tun". Non è quindi irragionevole supporre che la presenza di un così importante vicino Ecclesiastico potrebbe aver affrettato la conversione di Harlington al Cristianesimo, ammesso che non fosse già avvenuta. Con probabilità, la Chiesa fu fondata da un Lord del Manor e servì anche il vicino Manor di Dawley (v. paragrafo specifico), che, prima della Conquista Normanna (1086) ricadeva sotto la Signoria del Lord del Manor di Harlington; i due Manors sembrano aver coperto la stessa area della successiva Parish (che continuò ad essere servita dalla Chiesa di Harlington, sino alla creazione della nuova Parish di St. Jerome di Dawley, nel 1935).

b.3 Normanni

Nel 1086, il Domesday Book riporta i seguenti dati in merito ad "Herdintone", che rientrava nella Hundred di Elthorne nella Contea del Middlesex: la popolazione totale era pari a 28 nuclei familiari (dato abbastanza ampio), di cui 16 nel Villaggio, 2 di piccoli proprietari, 1 di servi, 1 Prete, 8 nei cottages. Vi erano 10 unità tassabili (dato molto ampio). Vi era terra per 6 aratri, con 2 gruppi di lavoro del Lord e 3 di uomini liberi, prati per 2 aratri, 1 Prete che possedeva mezza unità (all'incirca 50 acri), Il valore per il Lord era 8 sterline (1066), 5 sterline (circa 1070 e 1086). Nel 1066, i Lords erano Wigot di Wallingford ed un uomo libero, l'Overlord era Wigot di Wallingford, nel 1086, i Lords erano Alfred (o Alvred), nipote di Wigot, ed Olaf, mentre il Tenant-in-chief era il Conte Roger di Shrewsbury. La Chiesa di St. Peter and St Paul's risale al XII secolo ed ha avuto successivi addizioni e restauri. La parte più antica, proprio del XII secolo, è costituita dalla Navata. La porta meridionale Normanna è detta essere la migliore nella Londra Esterna. Vi è chi anticipa l'origine della Chiesa, ritenendo che "La Chiesa era probabilmente sul suo attuale sito all'estremità settentrionale di High Street dall'XI secolo" e "la Manor House potrebbe essere stata sul lato settentrionale di Cherry Lane (ndr a circa 1 miglio a nord-ovest dalla Chiesa ed a poco meno di 2 miglia a sud-est della stazione di Hayes & Harlington) nei pressi dell'ormai scomparso Berry Green. Tale spazio verde sembra essere stato il sito dello stagno medioevale, ma in seguito, il centro del villaggio si spostò verso sud.". A volte si dice che Harlington si trovi a nord della Great West Road, ma la strada principale che attraversa la sezione meridionale della Parish non è la moderna via con quel nome, ma Bath Road, che risale probabilmente al Primo Medioevo.

b.3 XV-XVII secoli

Gli abitanti di Harlington lamentarono le difficoltà patite durante l'acquartieramento dei Soldati Parlamentari nel 1642-1643. Henry Bennet, figlio di Sir John Bennet di Dawley e segretario di stato di Carlo II, prese il titolo di Arlington da Harlington. La perdita della "H" fu tradizionalmente attribuita ad un errore materiale nell'atto di concessione, ma non sembra essere stata discussa da nessun contemporaneo. Solo una volta, nel 1514, il nome del villaggio è stato trovato scritto senza "H".

b.4 XVIII secolo

Nel 1729, l'Impiegato della Parish, John Saxy, pubblicò un'incisione di un albero di tasso nel Cimitero che declamò nei versi che l'accompagnavano " .... fornisce ad Arlington una fama molto più forte del nome della sua Contea.". A quel tempo, l'albero, forse, aveva più di due o tre secoli ed era molto grande. Allora e sino al 1825 fu tagliato in lavori di Arte topiaria (Latino "Ars topiaria": potatura di alberi ed arbusti per conferire loro una forma geometrica diversa da quella naturalmente assunta dalla pianta, per scopi ornamentali) e si diceva che il ritaglio annuale fosse una festa di paese. Sopravvisse in questo secolo ma collassò nel 1958. Parte del tronco è ancora in piedi ed è viva. Sino a tempi relativamente recenti, il Villaggio di Harlington ebbe poco a che fare con Bath Road, che divenne a pedaggio nel 1727, e la sua strada principale (High Street e Dawley Road) correva ad angolo retto da Bath Road verso Uxbridge. Una parte di Dawley Road fu probabilmente deviata nel 1708 (e fu nuovamente deviata nel 1959). North Hyde Road partiva da Dawley Road dalla direzione di Uxbridge verso Heston, ed un viottolo minore (Station Road) andava dal Villaggio verso nord ad Hayes. Altri sentieri conducevano ad est e ad ovest attraverso i campi verso i Villaggi vicini, come si rileva nel 1754 dalla Mappa di John Roque del Middlesex, che, quindi, riporta per la prima volta, in maniera dettagliata, lo schema stradale della Parish, mostrando High Street e le altre importanti strade, che sopravvive ancora oggi. Verso il 1760, venne aperto "The Coach and Horses", lungo Bath Road ad Harlington Corner. 

b.5 XIX secolo

Nel 1821, il citato "The Coach and Horses" ed un Ospizio del XVII secolo costituivano gli unici edifici sulla strada principale. "The White Hart" è una Taverna di origine più antica, ma la sua struttura attuale risale al 1810 (data sull'edificio). Nessuna delle altre insegne attuali risale a prima del XIX secolo. Diverse case private, tuttavia, sopravvivono dal vecchio Villaggio. Sia Dawley Manor Farm che Dower House  (il nome "Dower" di quest'ultima sembra essere derivata dall'erronea impresisone che fosse un tempo una "dower house", cioè, una casa destinata a residenza di una vedova, vicino alla casa principale sulla proprietà del suo defunto marito) della Famiglia de Salis, contengono lavori a graticcio (pannelli di legno) del XVI secolo e furono sostanzialmente ampliati nel XVII secolo e successivamente. Dawley Manor Farm ha fienili con struttura di legno del XVI secolo. Nel 1821, Dawley Manor Farm, era l'unico edificio a nord di Cherry Lane. Nel 1821, quando i restanti campi aperti e comuni furono recintati, c'erano solo 73 case nella Parish, numero che si più che raddoppiò nei successivi vent'anni, in particolare con la costruzione di piccoli cottages nella ex brughiera di West End ed a sud della strada del villaggio ed di alcune case più grandi lungo Bath Road. Tra queste, c'era Harlington Lodge, sul lato meridionale, che aveva uno dei primi frutteti, per lo più di ciliegie, che furono una caratteristica notevole della Parish nel XIX secolo. Negli anni '30, la linea principale della Great Western Railway fu realizzata attraverso il pregresso Dawley Park, ma la stazione di Hayes & Harlington (proprio fuori la Parish) fu aperta soltanto nel 1864. Prima di allora, i residenti di Harlington utilizzavano un autobus giornaliero ed un vettore settimanale per Londra, salvo a raggiungere le stazioni di West Drayton o Southall. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva Harlington, allora nel Middlesex, come segue: "a village and a parish in Staines district, Middlesex. The village stands near the Grand Junction Canal. and the Great Western railway, 2¼ miles SE of West Drayton r. station, and 3½ NW by W of Hounslow; was known at Domesday as Herdintone; has a post-office under Hounslow, London W, and a police station; and gave the title of Earl, as Earl Arlington, to Secretary Bennett, who was born here in 1618, and who figured as one of the Cabal after the restoration of Charles II. ... A fair is held on Whit-Tuesday. The parish comprises 1,414 acres. Real property, £8,641; of which £36 are in the canal, and £1,376 in the railway. Pop. in 1851,872; in 1861,1,159. Houses, 234. The increase of pop. arose from the erection of cottages for brick-makers. The property is much subdivided. The manor belonged to the Lovells; passed to the Bennetts, to Lord Bolingbroke, and to the Berkeleys; and belongs now to Lord Fitzhardinge and Count de Salis. Dawley House was the seat of the Bennetts and of Lord Bolingbroke; and a wing of it still remains. Market-gardening is largely carried on. Hardington Lodge, the seat of the late W. Brown, Esq., stands amid charming grounds. The living is a rectory in the diocese of London. Value, £478.* Patron, the Rev. E. Davison. The church is ancient but good; has a fine Norman door; and contains two brasses of the 16th century, and monuments of the Lovells and the Bennetts. The churchyard contains a yew, of much celebrity, measuring 20 feet in girth of trunk. There are a Baptist chapel, a national school, and charities £70. Bishop Kyte, and Trapp the translator of Virgil, were rectors.". Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew, descriveva Harlington come segue: "par. and vil., Middlesex, 10¾ miles SW. of London, 1465 ac., pop. 1538; P.O., T.O.". Durante il XIX secolo, va aggiunto che l'intensità della fabbricazione di mattoni e della lavorazione della ghiaia nel nord di Harlington fu così grande, che gran parte dei terreni risultò abbassata di parecchi piedi.

b.6 XX secolo

Nel 1901, c'erano circa 350 case nella Parish e la forma del Villaggio rimase sostanzialmente immutata sino ai primi anni di questo secolo, quando niziò la costruzione attorno Station Road. Successivamente, apparvero fabbriche in Dawley Road e North Hyde Road, come prolungamento dell'area industriale della ferrovia e del Canale a Botwell.  Nel 1938, a nord del Canale, fu eretto un distributore di gas, e da allora ne è stato aggiunto un altro. Durante gli anni '30, le case, per lo più bifamiliari, cominciarono ad essere realizzate vicino alle fabbriche, entrambe a sud di North Hyde Road e tra la ferrovia e Pinkwell Lane. Nel 1956-1958, un centinaio di case popolari furono tra i primi edifici nel primo di questi quartieri. Il secondo distretto continuò a crescere in modo particolarmente rapido dalla Seconda Guerra Mondiale. Tra il 1947 ed il 1952, vi furono costruite 324 case popolari, e nel 1953-1955, appartamenti popolari. In passato, tranne gli edifici pubblici, High Street era financheggiata da grandi case con propri terreni, inframezzate da più modeste case e cottages. Solo una delle case più grandi residua, Lansdowne House, mentre tutte le altre, insieme ai cottages maggiori, vennero abbattute negli anni '60 e '70, venendo sostituite da nuove case a maggiore intensità abitativa. Tale sviluppo post-bellico fu respinto da High Street. Anche se questo ha cambiato lo schema e l'aspetto del villaggio, il profilo tradizionale e l'ambiente aperto di questi edifici, insieme alla circostante Cintura Verde, contribuiscono ancora al suo carattere di villaggio semi-rurale. High Street fu tagliata alla sua estremità settentrionale e deviata nel 1963, per andare oltre la M4, di nuova costruzione, la quale rappresenta il confine settentrionale del Villaggio di Harlington (e dell'Area Protetta o Conservation Area), introdotta nel 2005 dal London Borough of Hillingdon. Si trova a cavallo di High Street, che è la sua caratteristica principale, su entrambi i lati della quale vennero costruite abitazioni nel XX secolo. Questo percorso porta un notevole flusso di traffico a nord da Heathrow e la A4 verso Hayes ed oltre. Sono state introdotte misure per calmare il traffico, come il passaggio pedonale a sud del crocevia principale, una rotonda all'incrocio, un passaggio pedonale sopraelevato al di fuori del pub White Hart e stretti punti più a nord. Tuttavia, il flusso di traffico continuo rende difficile apprezzare le qualità positive dell'Area Protetta, la quale è prevalentemente residenziale, dato che vi sono pochi edifici pubblici (Chiese, Sale, Scout Hut), un limitato numero di locali commerciali (pubs e negozi) ed anche una ferrovia in miniatura. L'effetto del taglio effettuato ad High Street è mitigato da alberi anziani lungo i terreni della Cintura Verde a nord-est della Chiesa. L'Area Protetta (Conservation Area) di Harlington che mantiene l'originario insediamento medioevale agricolo, compresa la Chiesa di St. Peter and St. Paul's. Concludiamo aggiungendo che la sola prova dell'esistenza, in passato, di un mulino ad Harlington è data dai nomi di Windmill Hill e Windmill Hill Close, che essere rimasti ad ovest di Dawley Road vicino a Pinkwell Lane.

b.7.1 Manor di Harlington

Il Manor Medioevale di Harlington fu generalmente conosciuto dal XVI secolo come Manor di Harlington (o Hardington). "Herdintone" fu il nome più usuale del nome nel Medioevo, e la apparentemente inutile conservazione delle forme alternative nel titolo fu, senza dubbio, destinata a distinguere questa proprietà dal successivo Manor di Harlington con Shepiston (v. paragrafo specifico). I nomi "Lovell's" o "Byrd's", che derivavano da precedenti Lords, vennero anche occasionalmente utilizzati dalla fine del XVI secolo. sebbene apparentemente solo come alternative aggiuntive e non come nomi autonomi. Dal "Toponimo", sapete che, nel 1066, il Manor di Harlington (corrispondente al successivo Manor di Harlington o Hardington), apparteneva a Wigot di Wallingford, un importante possidente terriero al tempo di Eduardo Il Confessore. Due uomini liberi tenevano due delle 10 unità del Manor e non potevano vendere la loro terra senza il permesso di Wigot, che deteneva lui stesso il resto. Nel 1086, il Manor di Harlington (corrispondente al successivo Manor di Harlington o Hardington), presumibilmente, comprendeva tutta la Parish, tranne le terre nel nord della Parish che ricadevano nel Manor di Dawley (v. paragrafo specifico). A tale data, come avete letto nel "Toponimo", il Manor era tenuto per il Conte Roger di Shrewsbury (che era il "Tenant-in-chief") dai Lords Alfred (o Alvred), nipote di Wigot di Wallingford, ed Olaf (le due unità citate nel 1066, sembrano essere state assorbite nel Manor), apparentemente, come un unico Manor. Qualche tempo dopo il 1086, probabilmente a seguito della confisca del figlio del Conte Roger, Robert de Bellême, nel 1102, Harlington passò con il resto delle Tenute del Middlesex di Roger all'Onore di Wallingford (continuò a essere detenuto per Wallingford sino a quando i diritti dell'Onore furono trasferiti al nuovo Onore di Ewelme nel 1540. Il Trinunale d'Onore di Uxbridge continuò ad esercitare la giurisdizione ad Harlington sino al XVIII secolo). Il maniero di Harpsden (Oxon.), che era appartenuto a Wigot di Wallingford e in seguito divenne parte dell'Onore di Wallingford, fu anche detenuto da un Alfred. Potrebbe essere ben identificabile con Alfred di Harlington poiché gli stessi Lords detenettero entrambi i Manors in seguito. Nel XII secolo, 3 "knight's fee" (estensione in acri variabile) furono attribuite all'Onore di Wallingford da Roger figlio di Alfred, nel 1196, da Ralph di Harpsden, nel 1201 e 1211, da Robert di Harpsden. Nel 1211, una di queste quote era certamente ad Harlington, dove un Affittuario era dato come Roger di Harpsden.Nel 1235,  Roger di Harpsden teneva una "knight' fee" ad Harlington. Nel 1241 Agnes, vedova di Robert di Harpsden, padre di Roger, teneva parte della Tenuta come vedova. Nel 1279, ne era in possesso William di Harpsden, e nel 1302, Egli (o un suo successore omonimo) ricevette una concessione di libera caccia ad Harlington e nella Contea di Oxford. A diverse date tra il 1302 ed il 1353, Wlliam di Harpsden è il nome del Lord di Harlington. Nel 1340, William di Harpsden stabilì il Manor su se stesso per tutta la vita e poi su suo figlio Gilbert e sulla moglie di Gilbert, Maud. Nel 1374, Maud, che allora era vedova, concesse il Manor per la sua (di Lei) vita a Robert de Anesty ed Elizabeth sua moglie. È possibile che Gilbert fosse morto nel 1364 e che Maud si fosse risposata, perché le presentazioni in Canonica furono fatte allora e l'anno seguente da Maud Mirymanth: nessun secondo marito è menzionato nell'atto del 1374. Secondo una nota approssimativa sulla discesa del Manor che fu fatta verso il 1534, Gilbert e Maud ebbero una figlia che sposò un Lovell a cui successe il figlio Thomas Lovell. John Lovell di Dawley, citato nel 1349 ed in seguito, è noto per aver posseduto terreni ad Harlington, anche se almeno una parte di essi arrivò nel suo possesso prima di poter tenere il Manor di Harlington. Nel 1357, gli affitti che gli erano appartenuti ad Harlington erano nelle mani del Re, dato che era stato condannato per crimini. Gli succedette suo figlio Thomas e potrebbe quindi essere il marito di Elizabeth, anche se nel 1353, sua moglie si chiamava Joan. Thomas sembra essere stato in possesso verso il 1385, e fu coinvolto nel trasferimento di entrambi i Manors nel 1415, i quali, nel precedente 1412 erano stati detti appartenere a John Warbynton, che potrebbe essere stato un Fiduciario o un Affittuario, poiché, secondo la nota del principio del XVI secolo già citata, Harlington sembra essere disceso di padre in figlio nella Famiglia Lovell sino alla data in cui il documento è stato scritto. Tuttavia, nonostante ciò, l'effetto della trasmissione del 1415 di Harlington sembra essere stata quello di trasferirlo ad un tal John Brown del Lincolnshire. Richard Brown fu detto di essere il Lord nel 1428, e nel 1456, John Lovell e sua moglie trasferirono terreni ad Harlington a Richard Brown e sua moglie. Nel 1459, Richard Brown e sua moglie concessero il Manor ed il diritto di nomina del Rettore (advowson) a William Olyff di Farnham (Surrey). I termini della concessione non sono chiari, ma sembra che i concedenti dovessero ricevere una rendita annuale e l'uso di una casa ad Harlington per la durata delle loro vite. Secondo la nota del XVI secolo citata della discesa del Manor, Thomas, figlio di John Lovell ed Elizabeth Harpsden, fu seguito da suo figlio John e da un altro John, uno dei quali era, presumibilmente, il John Lovell del 1456, e l'apparente sovrapposizione della Famiglia Lovell da parte della Famiglia Brown e di altri potrebbe essere stato il risultato di qualche accordo familiare. D'altra parte, può darsi che la nota, che è molto approssimativa, testimoni semplicemente la genealogia della Famiglia Lovell, piuttosto che il suo continuo possesso del Manor. In ogni caso, Thomas Lovell teneva il diritto di nomina del Rettore (advowson), e quindi, senza dubbio anche il Manor, prima o nel 1474 e nel 1476. Era probabilmente il Thomas che, secondo la citata nota del XVI secolo, era figlio ed erede del secondo John e succeduto da un altro Thomas. Nel 1493, l'anziano Thomas attribuì il Manor a suo figlio Thomas. Nel 1503, il Manor era nelle mani di Gregory Lovell, figlio del secondo Thomas. Secondo la citata nota, Gregory sembra essere stato in possesso sino a quando fu scritto, ma nel 1510, il Guardiano di George Lovell, un minore, si presentò alla Canonica. Tre anni dopo, Gregory Lovell presentò. Gregory morì nel 1545 e la sua vedova Anne, che deteneva a vita, morì tra il 1557 ed il 1559. Essi non lasciarono figli e la reversione dopo la morte di Anne apparteneva alle due zie di Gregory. Nel 1552, fu venduta a William Roper, così che prese possesso quando Anne Lovell morì. Nel 1580, William Roper fu succeduto da Anthony Roper, nel cui nome vennero tenuti i Tribunali sino al 1583. Dal 1584 al 1593, essi furono tenuti per conto di Christopher Byrd, figlio di William Byrd il Compositore. William Byrd visse ad Harlington da circa il 1577 ed è possibile che Christopher abbia posseduto il Manor per conto di suo padre. Dopo la morte di William Byrd, la vedova di suo genero, con cui aveva avuto controversie in tempi diversi, sostenne di aver sistemato Harlington col suo matrimonio, ma che a causa delle sue stravaganze, era stata costretta a venderlo. La vendita avvenne nel 1595 e fu fatta ad Ambrose Copinger, che acquistò anche Dawley (v. paragrafo specifico) nello stesso periodo (i due Manorsi continuarono a essere tenuti insieme fino al 1772). Ambrose Copinger, a quel tempo Cavaliere, morì nel 1604. La sua vedova, che tenne a vita, nel 1605, sposò Sir John Morris di Ongar (Essex), e nel 1607, si unirono al nipote di Ambrose Copinger, a cui apparteneva la reversione, nella vendita dei Manors a Sir John Bennet (morto nel 1627), Cancelliere della Regina Anna. Gli succedette suo figlio, Sir John Bennet (morto nel 1658), a cui succedette l'omonimo figlio John (morto nel 1695), che fu nominato Lord Ossulston nel 1682. Il secondo figlio di Sir John Bennet (morto nel 1658) fu Henry Bennet, il Segretario di Stato di Carlo II, che non ha mai posseduto Harlington, nonostante abbia preso il suo titolo di Arlington da esso. Bennet prese, comunque, anche in considerazione la possibilità di acquistare "Harlington con Shepiston" (v. paragrafo specifico). John, Lord Ossulston, fu seguito da suo figlio che fu nominato Conte di Tankerville nel 1714 e morì nel 1722. Suo figlio vendette Harlington e Dawley nel 1725 a Henry St. John, Viscounte Bolingbroke, lo Statista. Egli apportò modifiche alla Dawley House. Nel 1739, Egli vendette Dawley ed Harlington ad Edward Stephenson, che nel 1755, li vendette ad Henry, Conte di Uxbridge (morto nel 1769), proprietario di notevoli proprietà nel Middlesex Occidentale, compresi i Manors di West Drayton ed Harmondsworth. L'erede di Henry, Conte di Uxbridge, fu suo cugino, Henry Bayly, Lord Paget, che vendette Dawley nel 1772 ed Harlington nel 1773. Harlington andò a Frederick, Conte di Berkeley (morto nel 1810), e successivamente discese con il suo vicino Manor e Sede di Cranford, e con il Manor di Harlington con Shepiston (v. paragrafo specifico), di cui era anche proprietario. Tribunali erano ancora tenuti per conto di Lord Berkeley nel 1914, ma nel 1942, il Manor sembra essersi estinto.  

b.7.2 Manor House di Harlington

Al principio del XVI secolo, esisteva una Manor House ed alcuni terreni aperti, in prevalenza fittati. Nel 1615, si ha l'ultima citazione della Manor House di Harlington, quando Sir John Bennet la attribuì a suo figlio. Dopo di che, essa scompare dai documenti, senza dubbio perchè la Famiglia Bennet ed i loro successori elessero Dawley come residenza principale. Tuttavia, si può presumere che William Byrd abbia comunque occupato la Manor House di Harlington, e, nel 1593, il cortile ed un campo di luppolo di Byrd si trovavano su di un lato di Berry Green. Nel 1821, Berry Green era un piccolo pezzo di terra incolto a Dawley Road, un poco a nord di Dawley Manor Farm, il che suggerisce che la Manor House fosse a Dawley Manor Farm oppure nel sito con fossato sul lato opposto della strada: il fossato indica la presenza di una casa medioevale di una certa importanza, che, forse, potrebbe essere stata rimpiazzata successivamente dalla citata Dawley Manor Farm, la cui struttura è pensata essere parzialmente del XVI secolo. Non vi è una ragione particolare per assumere che Dawley Manor Farm fosse anticamete proprietà del Manor di Dawley piuttosto che di quello di Harlington, sebbene appartenesse ai proprietari di Dawley dopo la separazione dei due Manors (1772-1773). Non sembra esserci alcuna prova che William Byrd abbia vissuto nella casa poi chiamata "Lilacs" in Manor Parade, che è comunemente associata a Lui, o che questa possa essere stata la Manor House. Manor Parade prendeva il nome da Manor Farm, che si trovava a nord-ovest di essa: nel 1821, Manor Farm non apparteneva al proprietario di alcun Manor, e non è noto il motivo per cui, in seguito, le fu dato questo nome, che appare nella Ordnance Survey Map del Middlesex del 1865.

c. Manor di Harlington con Shepiston

Tale Manor, trasse la seconda parte del suo nome dal Borgo di Sipson, sebbene non vi siano prove che i suoi terreni siano stati particolarmente concentrati ad ovest della Parish, vicino al Borgo citato. Sembra quasi certo che tale Manor non si estendesse nella Parish di Harmondsworth. La sua origine è oscura: il primo riferimento alla Tenuta ricorre intorno al 1335, quando il Ministro del Convento dei Frati di Hounslow deteneva terre ad Harlington e Dawley del valore di 40 scellini. Nel 1338, William di Odiham fu autorizzato a concedere terre a Stanwell, East Bedfont e Harlington al Convento, e parte di questa proprietà potrebbe essere stata collegata, successivamente, con il Manor. Al principio del XVI secolo, il Ministro del Convento di Hounslow era detto tenere la metà di una "Knight's fee" (estensione in acri variabile) del Manor di Harlington o di Hardington per 2s. 8d. ed altra minima somma di affitto. Inoltre, Egli teneva le terre del Manor di Dawley e fittò altri terreni nella Parish del Priorato di Ankerwyke (Bucks.). La principale Tenuta di Harlington del Convento di Hounslow fu citata nel 1540 come Manor, quando fu in mano alla Corona dopo la Soppressione dei Monasteri. Non sono menzionate terre demaniali, ma vi erano molti proprietari o Affittuari, tra cui il Lord del Manor di Harlington o Hardington. Nel 1599, la Corona concesse il Manor, di nuovo con Affittuari, ma apparentemente senza demanio, a Michael Stanhope, lo Stalliere della Camera Privata, che ricevette il Manor di East Bedfont, che era anche appartenuto ad Hounslow, allo stesso tempo, ed in seguito, acquisì un'altra proprietà più grande vicino ad Osterley. La tenuta di Stanhope ad Harlington passò a suo genero George, Lord Berkeley (e rimase in possesso dei suoi discendenti sino al XX secolo). Dal XVII secolo, i terreni incolti nella Parish di Harlington originarono un questo Manor subordinato di Manor di Harlington con Shepiston. Dei Rotoli di Tribunale del 1587 suggeriscono che il Manor genitoriale (Harlington) contestava a quel tempo la giurisdizione del nuovo Manor. Un altro Rotolo del 1593 mostra che sempre il Manor genitoriale (Harlington) esercitava o rivendicava diritti sullo spazio incolto di Berry Green. Dal XVI secolo, Harlington con Shepiston possedeva vaste terre in affitto, mentre Harlington o Hardington, almeno nel 1818, avevano solo pochi acri in affitto. Mentre i terreniin affitto di Harlington o Hardington possono essere stati ridotti per affrancamento e dall'estensione della Tenuta del Lord, è difficile resistere alla conclusione che gran parte di essa potrebbe essere stata trasferita al nuovo Manor quando questo fu formato. Tuttavia, almeno sino al 1772, fu il Manor genitoriale (Harlington) a regolare i campi aperti. I Tribunali erano ancora tenuti nel 1914, ma i diritti del Manor di Harlington con Shepiston furono estinti nel 1942, senza dubbio a seguito dell'abolizione degli affitti nel 1925. 

d. Dawley

Finalmente, siamo giunti a trattare anche Dawley:

Toponimo

Nel 1086, probabilmente, il Manor di Dawley comprendeva la parte della Parish corrispondente a Manor Farm (citata alla fine della Manor House di Harlington), probabilmente 1/3 della sua area, poiché non era compresa nel Manor di Harlington. Infatti, compare per la prima volta nel Domesday Book come "Dallega" (nome che si trova anche successivamente sino al 1416), anch'esso, ovviamente nella Hundred di Elthorne nella Contea del Middlesex. La popolazione totale era di 8 nuclei familiari (abbastanza piccolo), di cui 4 nel Villaggio e 4 di piccoli proprietari. Vi erano 3 unità tassabili (dato medio), terreni per 2 aratri, con 1 gruppo di lavoro del Lord ed 1 di uomini liberi, prati per 6 buoi e boschi per nutrire 15 maiali, del valore totale di 60 scellini nel 1066 e 30 scellini nel 1086. Il valore per il Lord era 3 sterline (1066), 1,5 sterline (circa 1070 e 1086). Nel 1066, il Lord era Godwin, figlio di Aelfgyth (o Alfit), l'Overlord Wigot di Wallingford, nel 1086, il Lord era Alnoth, il Tenant-in-chief il Conte Roger di Shrewsbury. Per la precisione, nel 1086, il Manor apparteneva a Colham, il Manor principale nei paraggi del citato Roger, Conte di Shrewsbury. Successivamente, Dawley non appare essere connesso più con Colham, salvo che insieme ad esso, essere parte dell'Onore di Wallingford. Dopo il 1086, la sua Signoria discese con Harlington, leggerete sino al 1772-1773). Allo stesso modo, di "Dallega", anche "Dallegh", "Dalley(e)", "Dallee" ricorrono nel periodo 1086-1416. Ulteriori varianti del nome dell'area furono "Daulee" (1199), "Danleg" (1238), "Dalleye next Hirdyngton" (1311), "Dawley courte" (1592), "Doyley" (1710). In merito al significato del termine, si tratta di un composto delle parole dell'Old English "Dæl" (Fosso, cavità) oppure "Dāl" (quota, porzione) + "Lēah", per cui, alternativamente, si potrebbe tradurre "Radura ricavata dall'abbattimento della foresta presso un fosso/una cavità", oppure, "Radura ricavata dall'abbattimento della foresta posseduta in comune".

1. Eventi storici di rilievo

d.1 Dawley

Nel Medioevo, esisteva un borgo a Dawley.  Dal "Toponimo", sapete che nel 1086, il Domesday Book riporta 8 nuclei familiari a Dawley, il che fa comprendere come Dawley fosse una comunità assai limitata, e tale restò sino alla sua scomparsa come entità distinta, cosa che, probabilmente, accadde verso la metà del XVI secolo: verso il 1515, tre case, con una popolazione di dodici persone, furono dichiarate essere state abbandonate a seguito della conversione al pascolo da parte del proprietario del Manor di Dawley. Eventuali case rimanenti a Dawley, probabilmente, scomparvero nel XVII secolo, a seguito della formazione del Parco da parte della Famiglia Bennet. Non si conosce esattamente il sito del Borgo di Dawley, sebbene si pensa che si trovasse all'incrocio tra Dawley Road e North Hyde Road (quindi, a nord di Harlington, poco meno di mezzo miglio ad ovest della stazione di Hayes & Harlington). Dawley House, ritenuta non da tutti la Manor House di Dawley (v. paragrafo specifico), si trovava un poco a nord di tale incrocio. Il Manor di Dawley aveva Affittuari a Sipson nel XV secolo, e nel 1821, vi erano 6 cottages in fitto e circa 12 acri di terreno appartenente ad esso nella strada del villaggio di Harlington: evidentemente, i due Manors di Harlington e Dawley non erano mai stati geograficamente separati. All'inizio del XVII secolo, terreni in Ickenham furono anche presumibilmente posseduti da Dawley. Nel XVIII secolo, il Lord del Manor recintò nel suo parco l'area, in cui probabilmente si trovava la maggior parte delle terre del Manor, cosicché, nel 1821 i soli diritti di affitto, a parte le case di Harlington che sono state menzionate, erano pochi piccoli lotti nelle nuove recinzioni altrove nella Parish. Il Grand Junction (ora Union) Canal attraversava i terreni di Dawley e fu costruito negli anni '90 del XVIII secolo e dalla metà del XIX secolo rappresentava il luogo di trasporto per i mattonifici di Dawley. GLi scavi per ricavare materiale per la produzione di mattoni e ghiaia deterrminarono un notevole abbassamento del livello del suolo nella parte settentrionale della Parish, per diversi piedi. A partire dalla metà del secolo citato, vennero costruiti ulteriori cottages, molti per ospitare i lavoratori dei mattonifici. Oggi, Dawley è un nome poco usato che residua nella Toponomastica con la citata Dawley Road per designare una zona industriale e commerciale di Hayes a sud del Grand Union Canal.

d.2.1 Manor di Dawley

Dal "Toponimo", sapete che nel 1086, il Manor era tenuto per il Conte Roger di Shrewsbury da Alnod (o Alnoth). Successivamente, appartenne alla Famiglia Corbet di Shropshire, che fu senza dubbio alcuno infeudata dal Conte Roger o da uno dei suoi figli prima che il loro Contado venisse requisito nel 1102. Nel 1166, William Corbet possedeva una "knight's fee" (estensione in acri variabile) dell'Onore di Wallingford. Nel 1212, Robert Corbet di Caus (Salop) possedeva Dawley come 1 "Knight's fee". Nel 1199, William, figio di Ranulf di Whitchurch (Salop) era stato Procuratore di Robert Corbet in un contenzioso sul bosco di Dawley. Nel 1235, Maud di Whitchurch (de Albo Monasterio o de Blancmuster) possedeva la "knigth's fee" a Dawley. Nel 1253, a William, Lord di Whitchurch, fu intimato di prestare servizio all'Onore di Wallingford, e chiamò il figlio Thomas di Robert Corbet per assolverlo. Whitchurch passò nel 1260 ai coeredi, uno dei quali era Joan (che potrebbe essere stata nuora della precedente Joan, dal momento che la transazione suggerisce che Lei non posedeva per suo diritto), moglie di William de Barentyn. Nel 1300, Ella possedeva Dawley, secondo un elenco di Affittuari Wallingford, mentre secondo un altro, Ella e Robert Corbet lo tenevano assieme, anche se il diritto di Corbet, forse consistito in un affitto in attesa della liberazione del fondo, non viene riportato successivamente. Nel 1307, un accordo previde che Joan, vedova di William Barentyn, dovesse tenere l'intero Manor a vita, per poi tornare al figlio di William, Gilbert de Barentyn. Egli era il Lord nel 1316, ma verso il 1335, le sue terre erano passate ai suoi eredi. John Lovell di Dawley è menzionato nel 1349, e nel 1353, Egli acquistò una casa e 70 acri di terra ad Harlington. Nello stesso anno, una "knight's fee" a Dawley, che era appartenuta alla Famiglia Whitchurch, era detta appartenere a John Lovell, William Lovell e loro coeredi. Come questi, o John, abbiano acquistato il Manor, non si sa, ma nel 1367, John Lovell di Harlington possedeva terreni a Jersey che erano appartenuti a varie persone della Famiglia Barentyn.  Una di queste, era chiamato Gilbert, ma non sembra che possa essere identificato con il Gilbert de Barentyn che, in precedenza, era stato il Lord di Dawley.  E' possibile che il diritto di John Lovell nelle Tenute di Jersey della Famiglia Barentyn fosse una coincidenza e che i suoi diritti nel Middlesex derivassero dalla Famiglia della Contea di Oxford con lo stesso nome. Il Manor di Dawley discese con quello di Harlington, che si pensa sia stato anche acquistato da John Lovell per suo figlio Thomas. Come risultato dei trasferimenti del 1465, in cui anche Reynold Barentyn della Contea di Oxford era interessato, Dawley apparentemente passò a Robert Oliver, che, nel 1428, era detto esserne il Lord. Nel 1448, Egli e sua moglie tenevano il Manor a vita, ma John, figlio di Thomas Lovell, lo reclamò a Robert Aubrey nel 1450, e simili reclami furono fatti da Richard Brown, che sembra aver tenuto il diritto di Lovell nel Manor di Harlington. Robert Aubrey di Dawley era un Esattore di sussidi nel 1453 e morì nel 1488, lasciando diversi figli. Nel 1515, Dawley apparteneva a Richard Aubrey. Nel 1540, lo possedeva Thomas Aubrey, nel 1547, William Aubrey. Nel 1557, John Aubrey morì possedendolo, venendo succeduto da suo figlio William, il quale sembra aver trasmesso Dawley, nel 1564, a William Roper, Lord di Harlington,  ma nel 1571, viveva ancora a Dawley, quando si assicurò un contratto di affitto della Canonica di Harlington. Nel 1590, il Manor sembra essere appartenuto a Richard Reynolds. Nel 1595, William Hitchcock lo trasmise ad Ambrose Copinger. Poi, discese con Harlington alla Famiglia Bennet e così a Lord Bolingbroke, ed alla fine, nel 1769, a Lord Paget, il quale, nel 1772, vendette il Manor a Peter, Conte de Salis, discendente di una Famiglia Svizzera stabilitasi in Inghilterra al principio del XVIII secolo. Paget vendette il sito di Dawley House separatamente, ma venne anche comprato da Salis nel 1797, di modo che la Tenuta venne riunificata.  De Salis morì nel 1807, venendo succeduto dal figio Jerome (morto nel 1836), che, nel 1835, assunse il cognome aggiuntivo di Fane. Nel 1841, parte della Tenuta era posseduta dalla vedova di Jerome de Salis, parte dal figlio maggiore avuto da un altro matrimonio, Peter John, Conte de Salis. Alcuni dei terreni vennero venduti successivamente nel secolo, ed il regresso passò alla fine a Sir Cecil Fane de Salis (morto nel 1948), che fu disceso dalla Contessa vedova del 1841. La sua (di Lui) proprietà di Dawley fu dispersa gradualmente, sia durante che dopo la sua vita, l'ultima piccola porzione venduta nel 1959.

d.2.2 Manor House di Dawley

Integriamo quanto già riportato in precedenza trattando della Manor House di Harlington. Nel 1649, Sir John Bennet, probabilmente, possedeva circa 600 acri nella Parish, insieme a Dawley House e quattro case coloniche. Il primo Sir John Bennet visse ad Uxbridge, ma il suo successore occupò Dawley House, che si trovava sul sito usato nel 1959 come parcheggio delle macchine nei terreni della Fabbrica E.M.I. ad ovest di Dawley Road (Mappa della Tenuta del 1714-1722). Si può presumere che vi sia sempre stata una Manor House. Sir John Bennet, primo Lord Ossulston, probabilmente ricostruì la casa o apportò grandi modifiche ad essa: fu tassato per sedici focolari nella Parish nel 1664 e per 27 qualche anno dopo. Una stampa del 1695-1714 mostra una casa imponente di due piani costruita attorno ad un cortile, con attici con tetto a spiovente e con nove campate sul fronte meridionale. C'erano estesi edifici pertinenziali ad est sulla strada e giardini formali a sud ed ovest. Anche il parco del XVIII secolo fu realizzato dalla Famiglia Bennet. Robert Corbet aveva 36 acri di bosco a Dawley nel 1200, e nel 1515, Richard Aubrey di Dawley convertì 100 acri in pascoli. Nel 1657, sembra che ci fossero circa 200 acri attaccati alla casa a parte i terreni agricoli. Nel 1690, John, Lord Ossulston, fu autorizzato ad impadronirsi di 300 acri e la stampa del 1695-1714 mostra un grande doppio viale che si estende verso nord. Dawley Road, tuttavia, dalla stampa sembra aver curvato intorno al lato settentrionale della casa in modo che la strada si estendesse oltre. Nel 1707, Charles, Lord Ossulston, apparentemente contemplò l'inclusione di parte di una strada da Hillingdon Common ad Harlington, e potrebbe, infatti, aver spostato la strada lontano dalla casa sino al confine della sua terra e della Parish. Certamente, Dawley Road seguiva la sua linea successiva lungo il confine quando fu disegnata la sovracitata Mappa del parco tra il 1714 e il 1722, che mostra vasti giardini e piantagioni formali, con viali che si irradiano in tutte le direzioni sul parco, che comprendeva tutta la Parish. a nord della linea approssimativa di Bourne Avenue. Questa zona sembra avere compreso circa 245 acri, anche se durante il XVIII secolo, il parco fu detto coprire 373 ettari. A quel tempo, vi vennero introdotti 750 cervi. Nel 1725, lo Statista e Scrittore Henry St. John, Visconte Bolingbroke comprò Dawley House del XVII secolo e sostanzialmente la ricostruì; Dryden, Pope, Swift and Voltaire furono tra le persone che vi fecero visita. Nonostante l'insistenza di Bolingbroke sul fatto che per lui Dawley fosse semplicemente un "gradevole sepolcro", Egli modellò la casa secondo i disegni di James Gibbs. Il risultato fu una casa di mattoni a due piani con finestre a testa tonda sotto un tetto piuttosto piatto. Bolingbroke chiamò Dawley una fattoria, e per un poco di tempo visse lì ostentatamente assorto in occupazioni rustiche. Nel 1728, fece dipingere la sala con attrezzi agricoli in monocromo,in altre stanze, vi erano delle decorazioni più ambiziose, sebbene ancora rustiche. Nel 1735, lasciò l'Inghilterra, e nel 1737, tentò di vendere Dawley.  L'eventuale acquirente, Edward Stephenson, sembra avervi vissuto per un poco,  ma al tempo in cui Henry, Lord Uxbridge comprò la casa, Stephenson aveva un Affituario, chiamato Abraham Hume.  Lord Uxbridge uso la casa per sé (facendo costruire un muro lungo un miglio attorno a Dawley House, al fine di tenervi fuori il vaiolo), ed il suo successore, Lord Paget, fece effettuare dei lavori durante la sua breve detenzione: sino a tale data, le decorazioni di Bolingbroke e mobilia sembrano apparentemente essere rimaste inalterate. La casa fu abbattuta subito dopo la vendita di Paget nel 1772 (Daniel Lysons ritiene che sia stata demolita prima della vendita). Parte delle sue pertinenze diedero forma ad una casa più piccola che sopravvisse sino al 1959, come leggerete tra poco. Nel XIX secolo, si diceva che la casa molto più piccola, sebbene ancora considerevole, fosse stata precedentemente parte degli uffici esterni. Non fu usata dalla Famiglia de Salis, che non visse mai nella Parish di Harlington, ma dal 1835 circa al 1929, Tale Famiglia occupò la casa chiamata Dawley Court (demolita) a Corwell Lane, appena fuori dal confine settentrionale della Parish (molti Autori confondono questa casa con la parte allora superstite di Dawley House). La citata Famiglia fittò la proprietà di Dawley, e per qualche decennio attorno al 1800, Tattersall's può averla occupata come scuderia. Nel 1816, la casa che era stata realizzata dai resti di Dawley House era detta essere una casa colonica e, successivamente, si sa che venne occupata dall'Affittuario dei terreni circostanti. Un'altra casa colonica meno presuntuosa fu costruita successivamente a sud di essa. Nel 1929, Cecil Fane de Salis vendette entrambe le case con 23 acri di terra alla allora Gramophone Co. di Hayes.  La casa colonica venne abbattuta e Dawley House venne lasciata decadere, venendo demolita diversi anni prima del 1959. L'unico residuo della casa e del parco è costituito da un muro di mattoni, con vuoti, a nord della Fabbrica della E.M.I. all'estremità della vecchia Parish e confine della Tenuta. Esso appare come un muro di mattoni del XVIII secolo.

Hillingdon - Visita guidata

La stazione di Hayes & Harlington

La stazione di Hayes & Harlington

Il ponticello sul quale si legge "The Old Vinyl Factory"

Il ponticello sul quale si legge "The Old Vinyl Factory"

Station Road

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Grand Union Canal

Grand Union Canal

Station Road ad Hayes Town

Station Road ad Hayes Town

The Parish Church of Saint Anselm

The Parish Church of Saint Anselm

Station Road

Station Road

Immaculate Hearth of Mary Church

Immaculate Hearth of Mary Church

Coldharbour Lane

Coldharbour Lane

Botwell Green

Botwell Green

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