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Londra vissuta dagli Italiani ...

Ickenham

Sintesi

Ickenham è una stazione della metropolitana (Metropolitan Line, Piccadilly Line).

Distanza dal centro: 16,6 miglia.

Attrattiva: discreta.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Usciti dalla piccola stazione, siete su Glebe Avenue. Non vedete edifici, ma solo recinzioni e vegetazione, perché dovete raggiungere il non lontano centro, andando verso nord-ovest (sinistra), sino a raggiungere l'incrocio con Long Lane. A tal punto, andate a destra, seguendo la Strada citata, lasciando Ickenham Library sulla destra e proseguendo diritto. Dopo pochissimo, avete raggiunto il "cuore" storico di Ickenham, rappresentato dall'incrocio tra Long Lane con High Road (diritto) e Swakeleys Road (a sinistra, qui se proseguite raggiungete lo spazio verde Riverside Walk Public Open Space, dove passeggiare lungo il corso del Torrente Pinn): davanti a voi avete Saint Giles' Church Ickenham, e sulla destra, dopo il pub Coach & Horses, Ickenham Pump.

Toponimo

Il nome si ritrova per la prima volta come "Ticheham" nel 1086 nel Domesday Book, in riferimento a tre possedimenti nella Hundred di Helethorne (Elthorne), rientranti nella Contea del Middlesex. La popolazione totale era pari a 25 famiglie (25 x 5 = 125 persone), un numero abbastanza rilevante per quel tempo. Le unità tassabili totali erano 15 (9,5 + 3,5 + 2). I dati relativi ad ogni singolo aggregato sono i seguenti:

Successivamente, il nome si ritrova come "Tikeham" (1176), "Tikenham" (1203), "Ikeham" (1203), "Ikenham" (1236). In merito al significato del termine, si tratterebbe di una parola composta dell'Old English formata da un nome personale "Tic(c)a’" (genitivo -n) + hām (casa, villaggio, manor), per cui, significherebbe "Casa o Villaggio di un uomo chiamato Tic(c)a’ ". La "T" iniziale andò perduta verso i secoli XIII-XIV, a causa della confusione con la preposizione del Middle Enlgish "at" (a, in) in "at Tickenham", che divenne "atIckenham". Va osservato, tuttavia, che se quella riporatata è la ricostruzione più frequente, abbiamo rinvenuto una diversa ricostruzione (P. N. Middlesex E.P.N.S. 43): nonostante sia stato generalmente assunto che le forme "Ticheham", "Tickenham" ed "Ickenham" siano state successivamente utilizzate come sinonimi per designare la Parish di Ickenham, "sembra quasi certo, tuttavia, che una parte di uno o più dei tre possedimenti (ndr citati nel) Domesday chiamati 'Ticheham' si trovava nell'antica Parish di Hillingdon e che il nome Tickenham, forme del quale sopravvissero sino al XIX secolo, sia stata usata per descrivere una zona compresa in parte nell'angolo nord-orientale di Hillingdon ed in parte ad est del Torrente Yeading ad Ickenham.".

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area si ritrovano in "A History of the County of Middlesex: Volume 3, Shepperton, Staines, Stanwell, Sunbury, Teddington, Heston and Isleworth, Twickenham, Cowley, Cranford, West Drayton, Greenford, Hanwell, Harefield and Harlington" (1962), alla voce "The hundred of Elthorne" (pagine 167-169); in "A History of the County of Middlesex: Volume 1, Physique, Archaeology, Domesday, Ecclesiastical Organization, the Jews, Religious Houses, Education of Working Classes To 1870, Private Education From Sixteenth Century" (1969), alla voce "Domesday Survey: Translation of the Text" (pagine 119-129); sono fornite da Richard Newcourt in "Repertorium Ecclesiasticum Parochiale Londinense: Comprising all the county of Essex" (1710); si ritrovano in "An Inventory of the Historical Monuments in Middlesex" (1937), alla voce "Ickenham" (pagine 80-84); in "A History of the County of Middlesex: Volume 4, Harmondsworth, Hayes, Norwood With Southall, Hillingdon With Uxbridge, Ickenham, Northolt, Perivale, Ruislip, Edgware, Harrow With Pinner" (1971), alle voci "Hillingdon, including Uxbridge: Manors and other estates" (pagine 69-75), "Ickenham: Introduction" (pagine 100-102), "Ickenham: Manors" (pagine 102-104), "Ickenham: Economic and social history" (pagine 104-105), "Ickenham: Local government" (pagine 105-106), "Ickenham: Church" (pagine 106-108); nel file St.Giles-History.pdf reperibile su Internet; che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire la tematica, legga: "London Hearth Tax: City of London and Middlesex, 1666" (2011) alla voce "Hearth Tax: Middlesex 1666, Ickenham"; Bernard W. Watkins "History of the Parish and Church of St. Giles ... Ickenham, Middlesex" (1936); Morris W. Hughes "Story of Ickenham" (1984); Dennis Edwards "Ruislip, Ickenham and Uxbridge in Old Picture Postcards" (1990); Eileen M. Bowlt "Ickenham and Harefield Past" (1996); James Skinner "Images of England - Ickenham (2005); "A History of the County of Middlesex: Volume 4, Harmondsworth, Hayes, Norwood With Southall, Hillingdon With Uxbridge, Ickenham, Northolt, Perivale, Ruislip, Edgware, Harrow With Pinner" (1971), alle voci "Ickenham: Nonconformity" (pagina 108), "Ickenham: Education" (pagine 108-109), "Ickenham: Charities for the poor" (pagina 109).

1. Eventi storici di rilievo

Le origini di Ickenham sono remote, visto che scavi a Long Lane Playing Fields hanno fornito la prova di un possibile insediamento dell'Età del Ferro. Inoltre, un'indagine archeologica effettuata nel 1994 dal "Museum of London" scoprì un sistema di campi romani, risalente ai secoli I e II, unitamente a frammenti di ceramica. I risultati dell'indagine suggeriscono che l'area potrebbe essere stata abbandonata per un certo periodo dopo la partenza dei Romani dalla Gran Bretagna (circa 410). In aggiunta, nei paraggi di Ickenham, della stessa epoca dei reperti Romani, venne ipotizzata l'origine del tumulo nel Cimitero della Chiesa. Nel 1086, la "Hundred of Elthorne", formata da 224 unità tassabili e mezzo ed ubicata nell'angolo nord-occidentale della Contea del Middlesex, comprendeva tredici Manors: oltre Ickenham, vi rientravano Colham (nella Parish di Hillingdon), Cowley, Cranford, Dawley (nella Parish di Harlington), Greenford (Little Greenford = Perivale), Hanwell, Harefield, Harlington, Harmondsworth, Hillingdon, Northolt, Ruislip. Orbene, mentre, come avete appena letto, Ickenham era citato nel Domesday Book (1086), dove, come sapete dal "Toponimo" veniva designato "Ticheham", nessun riferimento viene fatto ad un Prete (e quindi, ad una Chiesa). Tuttavia, nella metà del XIII secolo, viene nominato un "patron of the living", per cui, si può presumere l'esistenza di una Chiesa servita da un Prete, anche se, il primo Sacerdote il cui nome sia documentato risale solo al 1335, per cui, l'attuale St Giles' risale certamente al XIV secolo, quando numerosi sono i documenti civili che fanno riferimento al Villaggio o borgo di Ickenham. Verso il 1453, John Charlton recintò parte di Brook Mead come Parco. A riguardo, è bene sapere che tale nome era dato a due praterie nella Parish: uno era sulla riva di Ickenham del Pinn vicino Beeton Wood, l'altro si trovava lungo la riva meridionale del Torrente Yeading, dove entrava nella Parish a nord del campo d'aviazione (Northolt Airfield). Tale seconda prateria, probabilmente, formò il nucleo originario del successivo Swakeleys Park. Adiacente a questo Brook Mead, si trovavano Ickenham Marsh. Middle Field e Bleak o Black Hill (citati sin dal 1367), che si elevavano a circa 8 piedi dal livello stradale ed erano all'interno del circuito del Torrente Yeading, sulle cui rive si trovavano anche Tottingworth Field, Swillingtons, Further Field e Down Barnes Hill, che si trovava più a sud. Molti di questi campi si potevano osservare dal punto in cui Western Avenue attraversa il Torrente Yeading. L'area del secondo Brook Mead citata in precedenza fu, probabilmente, dove, nel 1517, John Pecche recintò dei terreni coltivabili per il suo parco.  La storia di altre recinzioni è incerta. Al tempo delle recinzioni del 1780, già esistevano "vecchie recinzioni". La più importante si trovava tra "The glebe" e le terre del Manor di Ickenham, Middle Field, e la zona tra i boschi di Cutthroat e Gutteridge. Tutti i campi comuni vennero recintati nel 1780; Ickenham Green e "The Marsh" (palude) rimasero aperti. All'atto della recinzione, i campi aperti di Ickenham ammontavano a 683 acri. Iniziavano nei pressi dell'incrocio tra Glebe Lane (ora Avenue, dove si trova la stazione) ed Austin Lane, e coprivano la sezione meridionale della Parish. A nord del Torrente Yeading, si trovavano Tipper Hill e Woe Acres. L'antica Parish di Ickenham era situata tra il Fiume Pinn a ovest ed il Torrente Yeading ad est. Si elevata a 136 piedi dal livello del mare nel punto più alto a nord, mentre il punto minimo di 101 piedi era a sud. La maggior parte del terreno è di argilla, ma una stretta striscia alluvionale segue il corso del Torrente Pinn, che formava i confini settentrionali ed occidentali della vecchia Parish e correva in un un lago artificiale a Swakeleys Park e, quindi, proseguiva nalla Parish di Hillingdon sino a confluire nel Colne a Yiewsley. Il Torrente Yeading entrava nella Parish un poco più a nord del Campo di aviazione di Northolt, correndo verso ovest per circa un miglio e poi, gradualmente, tornando a scorrere in direzione opposta. Circa 400 yarde a sud di Western Avenue il corso d'acqua si divideva, un ramo scorreva attraverso la Parish di Ruislip, l'altra in quella di Hillingdon. Nel XVIII secolo, lungo le rive di questo Torrente, vi erano due boschi: Great Ditch Wood, noto poi come Gutteridge Wood,  e Catthroat o Cutthroat Wood, la maggior parte dei quali venne eliminato nel XIX secolo. Sulla riva meridionale del Pinn, insisteva Beeton Wood e a sud-ovest, intorno al lago, la parte boschiva di Swakeleys Park. Dal 1816, un alimentatore dal serbatoio di Ruislip al Grand Junction Canal attravaversò da nord a sud la Parish. Nel 1801, su una superficie di 1458 acri, la Parish misurava circa due miglia da nord a sud nel suo punto più lungo, poco più di un miglio al suo punto più largo. Nella Parish di Hillingdon, a circa 200 yarde a sud dell'incrocio del moderno Swakeleys Drive con Long Lane, si trovava Chestlands, un terreno di 6 acri che faceva parte della Parish di Ickenham. A sud-est del centro del Villaggio di Ickenham, vi era una zona di 12 acri, che all'inverso, apparteneva ad Hillingdon. Col "Divided Parishes Act" del 1882, tali terreni vennero trasferiti alle Parishes in cui ricadevano geograficamente. Nella vecchia Parish, insistevano due prati comuni, Ickenham Green ed Ickenham Marsh. Ickenham Green era una lunga e stretta striscia che si estendeva verso nord-ovest dall'attuale Ickenham High Road al Torrente Pinn. Nel 1836, alcuni indigenti ne recintarono una parte per giardini, e, nonostante fossero stati diffidati di liberare l'area nel 1847, rimasero lì sino a quando, nel 1860, acquisirono, apparentemente il diritto per usucapione. Nel 1860, e presumibilmente in precedenza, ogni padrone di casa aveva il diritto di far pascolare, ogni giorno, un cavallo o due mucche dal 1 maggio a San Martino (11 novembre) su Ickenham Marsh. Nel 1857, Charlotte Gell fece costruire delle case per indigenti ed anziani (almshouses), su terreni da Lei donati e lasciò in eredità fondi per la costruzione della pompa villaggio a baldacchino, realizzata nel 1866. Nel 1865, alcune case ed una Cappella occupavano il lato di Ickenham Green confinante con High Road.  Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva Ickenham come segue: "a parish in Uxbridge district, Middlesex; between Yedding brook and the river Colne, 2½ miles NE of Uxbridge r. station. It has a post office under Uxbridge. Acres, 1, 400. Real property, £2, 887. Pop., 351. Houses, 69. The property is divided among a few. The manor was anciently called Iykenham; belonged, at one time, to the Shoreditches; and belongs now to T. T. Clarke, Esq. Swakeleys, the seat of Mr. Clarke, is an edifice of 1638, in the Italian style. The living is a rectory in the diocese of London. Value, £382.* Patron, T. T. Clarke, Esq. The church is ancient. but good.". Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Ickenham come segue: "par., NW. Middlesex, 2½ miles NE. of Uxbridge, 1458 ac., pop. 376; P.O.". Durante la fine del XIX secolo, i titolari dei diritti di pascolo su Ickenham Marsh, di cui abbiamo parlato in precedenza, ne avevano talmete abusato, che dal 1892, i terreni avevano esaurito la loro fertilità. Il Parish Council, perciò, tentò di acquisire il controllo del territorio, sostenendo che gli abitanti di Ickenham dovevano i loro diritti sulla palude a due donne e richiedendo che i "Charity Commissioners" dichiarassero Ickenham Marsh un Ente di beneficenza. Il ricorso venne rigettato per assenza di prove che ne sostenessero la ragione, ma nel 1906 il citato Council stipulò un contratto di locazione di Ickenham Marsh e, da allora in poi, è stato in grado di disciplinarne il suo utilizzo. Nel 1905, l'apertura di una fermata lungo la "Metropolitan Railway" tra Harrow ed Uxbridge, non modificò subito il carattere del Villaggio. Si trattò di una soluzione di compromesso rispetto alla costruzione di una stazione, dato che la Società ferroviaria si mostrò scettica data la carenza di utenza. Ad ogni modo, ciò fece affluire viaggiatori da Londra desiderosi di trascorrere una giornata in un contesto rurale. Gli abitanti dei villaggi contigui ne approfittarono per vendere loro i fiori dei loro giardini, olte che servire loro del tè. A ragione di ciò, le locali Autorità richiesero ed ottennero che le piattaforme venissero protette da tettoie. Nel 1906, il Parish council stipulò col Lord del Manor e successive autorità locali che ne avevano acquisito i diritti, un contratto di affitto di Ickenham Green. Nel 1910, alla fermata lungo la linea ferroviaria, venne aggiunta una capanna per le prenotazioni. Le piattaforme originarie, troppo corte rispetto a tutte le carrozze ferroviarie vennero estese nel 1922. Tutto ciò stimolò molte persone a trasferirsi ad Ickenham, di modo che molti pendolari vivevano qui e lavoravano a Londra. La pompa del Villaggio rimase in uso sino al dicembre 1914, mentre il braccio venne rimosso nel 1921 (nel 2004, la pompa venne restaurata e venne reimpiantato un braccio simile a quello asporato in precedenza). Nel 1927, la Principessa Victoria inaugurò "Village Hall". Nel 1937, la strada venne allargata divenendo a doppia corsia. Milton Farm, una delle aziende agricole sulla ex Swakeleys Estate venne abbattuta nel 1939. Vennero anche eliminati lo stagno ed il fienile per ospitare Milton Road e Milton Court, ingentilito come "Ickenham Garden City". Sino alla fine della Prima Guerra Mondiale, Ickenham rimase un grazioso villaggio con pochi abitanti, situato all'incrocio tra la moderna Swakeleys Road e Long Lane. In questo punto, Long Lane si allargava per formare il centro del paese approssimativamente triangolare. Sino agli anni '30 del XX secolo, la maggior parte delle case erano raggruppate intorno a questo spazio, con altre su entrambi i lati di Back Lane (ora Swakeleys Road). Vi erano anche un paio di gruppi di cottages nei campi, collegati alle strade principali tramite sentieri privati. Attorno allo spazio centrale si trovava (e si trova) St. Giles's Church, Home Farm, un piccolo ufficio postale, un negozio, "The Coach and Horses"' con attaccata una fucina di un fabbro. Al centro dello spazio, c'era la pompa del villaggio e lo stagno. La "Church School" si trovava sulla strada per Ruislip e l'Ospizio in Back Lane, dietro cui si trovava la Casa canonica, collegata con la strada da un sentiero privato (Ordnance Survey Map del 1914). Fuori al Villaggio, vi erano le due Manor Houses e poche fattorie disperse sul territorio. Sino al 1934, nessuna strada principale attraversava la Parish. Long Lane, che correva approssimativamente parallela ad est del Pin, a circa mezzo miglio di distanza, collegava Hillingdon, Ickenham e Ruislip. Dal centro del Villaggio, Back Lane conduceva oltre St Giles' in direzione ovest al Pinn, ed, infine, ad un viottolo conduceva ad Uxbridge. Altre stradine portavano nei campi. Le più importanti di queste erano Glebe Lane ed Austin Lane, che correvano a sude-est dal centro del Villaggio e si univano dopo circa mezzo miglio. Alla loro intersezione, si trovava il terreno che sino al 1882, apparteneva alla Parish di Hillingdon. L'aspetto di Ickenham iniziò a cambiare  il 5 luglio 1922, quando 1.382 acri (559 ettari) di Swakeleys Estate vennero vendute all'asta a fini edificatori, riducendo così in modo significativo la sua dimensione. Vennero realizzate Warren Road, Swakeleys Drive, Court Road, Milton Road, Ivy House Road, The Avenue e Thornhill Road (originariamente chiamata Park Road). Invece, dei terreni confinante col Torrente Pinn divennero spazi verdi pubblici. Lungo Swakeleys Road, vennero costruiti dei negozi e case. Nel 1934, la parte occidentale della Parish aveva acquisito il carattere di un sobborgo residenziale. Nel centro del vecchio Villaggio, era stata costruita una fila di negozi sul lato meridionale di Swakeleys Road (ex Back Lane). Swakeleys Road era fiancheggiata da case su entrambi i lati sino al confine della Parish ed oltre, e strade residenziali partivano da essa. Case e condomini più grandi erano stati costruiti vicino Swakeleys House e lungo Long Lane. Più costose abitazioni unifamiliari vennero realizzate intorno ad un ampio spazio verde a Milton Court. Più a nord, altre tre strade residenziali conducevano Ickenham High Road e c'era una fila di case alla fine orientale di Glebe Avenue (ex Glebe Lane). C'erano anche case lungo il lato meridionale di Austin Lane (Ordnance Survey Map del 1934). Parte del Campo di aviazione di Northolt confinava col cofine meridionale della Parish, ma il cambiamento topografico fu meno marcato in questa zona, gran parte della quale veniva ancora utilizzata per l'agricoltura. Trent'anni dopo, il centro del vecchio Villaggio era diventato un congestionato nodo di traffico e la serie di negozi era stata estesa lungo Swakeleys Road, a nord della quale, era stato realizzato una nuova grande tenuta di case private, con la conseguente demolizione della ex Canonica e di Ivy House Farm. C'erano case lungo la maggior parte di Glebe Avenue e, a sud di questa, parecchie nuove strade di periferia avevano invaso gli ex campi aperti. Nel 1935, quando Ickenham stava diventando una zona residenziale, Long Lane venne ampliata e Western Avenue, la strada Londra-Oxford aperta nel 1934, conduceva attravaerso la parte meridionale della vecchia Parish. Nel 1937, a seguito di ulteriori cambiamenti dei confini, la Parish civile di Ickenham fu fusa in quella di Uxbridge. "The Buntings", una notevole casa in un grande giardino immediatamente ad ovest della Chiesa, venne ricostruita tra le Due Guerre Mondiali, anche se la sua scuderia, trasformata in due abitazioni, è sopravvissuta. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Ickenham venne colpita da 18 bombe esplosive tedesche. Nel 1950, le Autorità locali fittarono parte di Ickenham Green all'Ickenham Cricket Club;  la parte rimanente venne destinata a spazio aperto. Nel 1957, Uxbridge Borough Council, ottenne il pieno controllo di Ickenham Marsh, acquisendone i diritti feudali. Nel 1961, i terreni venivano ancora utilizzati per il pascolo del bestiame. Nel 1962, venne aperta Ickenham Library sul sito di un cottage del XVI secolo (venne chiusa per ristrutturazione nel 2009 e riaperta nel 2010). Dal punto di vista amministrativo, nel 1894, Ickenham entro a far parte del Uxbridge Rural District. Nel 1929, la Parish venne incorporata nell'Uxbridge Urban District. Infine, con la creazione della Greater London, nel 1965, Ickenham fa parte del London Borough of Hillingdon. Il nome Ickenham sopravvive come il nome della stazione in Glebe Avenue. Da un punto di vista storico, la maggior parte delle persone di spicco associate ad Ickenham furono Lord del Manor di Swakeleys: Roger Crab, eremita e vegetariano, vissuto ad Ickenham per un certo tempo durante l'Interregno, acquisendo un piccolo seguito grazie alla sua fama di veggente e medico. Dopo il suo ritiro nel 1886, l'Ammiraglio Arthur Cochrane, Comandante in Capo della Stazione del Pacifico (1873-1875 ), visse a "The Buntings" citato in precedenza. Oggi, Ickenham può essere definito un sobborgo residenziale signorile del cui vecchio Villaggio, però, residua solo il cuore: solo tre rilevanti edifici realizzati a partire dal XVI secolo sopravvivono: la semplice Manor House, la sontuosa Swakeleys House ed Ickenham Hall (della metà del XVIII secolo). In aggiunta, il pub "The Coach and Horses" incorpora elementi del XVII secolo. Infine, va sottolineato che più della metà degli adulti residenti è sposata e che l'età media (oltre 40 anni) è significativamente più alta della media nazionale.

2. Manors

Di certo, esistevano i Manors di (T)Ickenham e di Swalcliff (Swakeleys). Il secondo dovrebbe aver assorbito il Manor di Herses (Hercies), dato che dal 1462, la successione dei possessori coincide con quelli del Manor citato.

2.1.1 Manor di Ickenham

La storia di Ickenham posteriore al Domesday Book (1086) è oscura, anche se quasi certamente, il possedimento di Roger de Montgomery, Conte di Shrewsbury, Lord dei contigui Manors di Hillingdon e  Colham (quello che nel "Toponimo" abbiamo indicato come "Prima voce", la più vasta, tassata per 9 unità e mezzo), costituì il nucleo del successivo Manor di Ickenham, a cui, probabilmente, venne aggiunta una parte del possedimento di Geoffrey de Mandeville (quello che nel "Toponimo" abbiamo indicato come "Seconda voce", la tenuta intermedia, tassata per 3 unità e mezzo), dato che i successivi Lords di Ickenham nel Medioevo "owed suit to the honor Courts" sia di Wallingford che Mandeville. Nel 1094, alla morte del Conte Roger de Montgomery, il suo feudo, presumibilmente comprendente "Ticheham", passò a suo figlio Robert de Bellême, il quale tenne la proprietà sino al 1102, quando, a seguito della sua ribelline fallita contro Enrico I, le sue terre vennero confiscate. Il lignaggio (discendenza) di "Ticheham", successivamente, probabilmente, seguì quello di Colham sino al sequestro dell' "Honor of Wallingford" da parte di Henry, Duca dei Normanni. Nel 1154, dopo essere diventato Re come Enrico II, Henry sembra aver concesso i Manors del citato "Honor". Nel 1196, Ickenham era apparentemente passata a Ralph de Harpenden, i membri della cui Famiglia, alla fine del XIII secolo, possedevano ancora la tenuta dell' "Honor of Wallingford. Al principio del XIV secolo, Ickenham venne apparentemente acquistata dalla Famiglia Brok o Brook, sino al 1334, quando William del Brok, Lord dei Manors di Hillingdon e Cowley Hall, trasferì Ickenham a John Charlton, un Mercante di Londra e notevole proprietario terriero nel Middlesex occidenale. Tra il 1332 ed il 1348, Charlton acquisì inoltre Cowley Hall ed Hillingdon. Alla morte di Charlton, Ickenham andò sua figlia Juette, che aveva sposato Nicholas Shorediche. La tenuta venne trasmessa successivamente nell'ambito della Famiglia Shorediche sino al principio del XIX secolo. Michael Shorediche, Lord del Manor nel 1800, ipotecò, sembra, la maggior parte delle sue proprietà mentre era all'Università e nel 1812, Ickenham, probabilmente come risultato di un'azione di pignoramento relativa ad un debito ipotecario, passò a George Robinson. Nel 1813, tentando di recuperare i suoi beni, Michael Shorediche sposò un'ereditiera delle Indie Occidentali, ma quando nel 1859, il loro nipote Edward Ricaut Shorediche raggiunse Ickenham da Antigua, per cercare di recuperare qualcuna delle proprietà di Famiglia, ancora una volta, il Manor era passato di mano, ed era ormai troppo tardi per intraprendere un'azione legale. Infatti, il testamento di George Robinson venne contestato. Alla fine, tutte le sue proprietà vennero vendute a seguito di un'ordinanza della Cancelleria del 1857. La vendita venne effettuata nel 1859 ed Ickenham venne comprata da Thomas Truesdale Clarke e successivamente fusa col suo Manor di Swakeleys. 

2.1.2 Estensione del Manor e Manor House

Poco si sa in merito all'estensione del Manor. Nel 1334, il demanio di Ickenham ammmontava ad oltre 80 acri, a cui ne vennero aggiunti altri 20 pochi anni dopo. Successivamente, gran parte sembra essere stato concesso. Nel 1751, Robert Shorediche teneva terreni a Further Field, Bleak Hill e Home Field. Nel 1841, tutto ciò che restava del demanio del Manor era una striscia di terra lungo il confine con Hillingdon, vicino alla Manor House. La Manor House di Ickenham si trovava a circa 3/4 di miglio a sud-est di St Giles alla fine di un viottolo che conduceva fuori Long Lane. La costruzione, iniziata nei primi anni del XVI secolo, era originariamente a forma di L ed era tempestata da pannellature di legno. Alla fine del XVII secolo o al principio del XVIII secolo, la facciata venne parzialmente rifatta con mattoni e due ali di mattoni a due falde. Vi erano alcune caratteristiche interne risalenti alla data originaria ed una scala del XVII secolo. In passato, la Casa era circondata da un fossato e vi era ance un ulteriore ampio fossato esterno, ad ovest. La Casa, precedentemente conosciuta come Manor Farm, nel 1968, venne divisa in due abitazioni.

2.2.1 Manor di Swakeleys

La storia originaria di tale Manor è ignota. Il nucleo della tenuta medioevale corrisponde, probabilmente, alle due unità di Robert Fafiton indicate nel Domesday Book (1086) alla voce "Ticheham", ma terreni a Speraskescroft e Layfield, tenuti alla fine del XII secolo, da William de Tikeham, potrebbero essere stati distinti da questo possedimento, e, se così, probabilmente, furono consolidati con esso durante il XII secolo. Al principio del XIII secolo, la tenuta sembra essere passata a John de Trumpinton, il cui figlio, anche chiamato John, verso il 1260 ancora la possedeva. Nel 1329, tuttavia, parte di tali terreni sembra siano stati acquistati da Robert Swalcliffe di Swalcliffe (nella Contea di Oxford il nome del sito era pronunziato "Swaycliff"). Quattro anni più tardi, Robert e sua moglie trasferirono le loro terre a William Le Gauger di Londra, ma il nome della Famiglia Swalcliffe, successivamente contratto in Swakeleys, continuò ad essere legato alla tenuta. Swakeleys passò di mano almeno ancora una volta prima del 1350, quando Boniface Lapyn trasferì l'ex tenuta di Swalcliffe a John Charlton, il cui padre, chiamato anche John, aveva tenuto il Manor di Ickenham dal 1334. Successivamente, Swakeleys venne trasmesso nell'ambito della Famiglia Charlton sino alla decadenza di Sir Richard Charlton, a seguito della sua morte a Bosworth nel 1485. Nel 1486, Enrico VII concesse la reversione su di una tenuta che comprendeva il Manor di Swakeleys a Sir Thomas Bourchier, soggetta al diritto vitalizio a favore di Elizabeth, vedova di Richard Charlton. Nel 1510, Sir Thomas Bourchier concesse il suo diritto di reversione su Swakeleys a Sir John Pecche e John Sharpe.  Morto Sharpe, nel 1521, Pecche trasferì i suoi diritti ad Henry Courtenay, Conte di Devon.  Dieci anni dopo, Henry Courtenay vendette il Manor a Ralph Pexall e sua moglie Anne. Nel 1537, alla morte di Ralph Pexall, il Manor passò a suo figlio Sir Richard Pexall, che morì nel 1571, lasciando quattro figlie, tra cui la proprietà sembra sia stata suddivisa. La maggior parte della proprietà, poi, andò a Pexall Brocas, figlio di Anna, figlia di Sir Richard. Pexall sposò Margery, figlia di Sir Thomas Shirley di Westmeston (Sussex), e qualche tempo prima della sua morte avvenuta nel 1583, Egli e sua moglie cedettero 10 su 20 parti del Manor a Sir Thomas Shirley. Nel 1595, Shirley vendette Swakeleys a John Bromley,  il quale nel 1606, vendette a John Bingley.  Due anni dopo, Bingley vendette il Manor ad Edmund Brabazon.  Tale trasferimento sembra essere stato invalido, visto che nel 1616, Swakeleys era ancora posseduto da John Bingley.  Nel 1629, Egli vendette Swakeleys ad Edmund Wright, un Consigliere comunale di Londra e successivamente Sindaco. Nel  1643, alla morte di Wright, il Manor passò a sua figlia Catherine, moglie di Sir James Harrington. Harrington fu uno dei Giudici di Carlo I e, per questo, dopo la Restaurazione, fu costretto a lasciare il Paese. Nel 1665, personalmente o tramite un suo rappresentante, Harrington tentò di vendere Swakeleys a John Morris e Robert Clayton, ma la vendita sembra non essere stata valida. Nel settembre 1665, quando Samuel Pepys andò a Swakeleys (Diario, 7 settembre), la Casa ed il Manor erano posseduti da Sir Robert Vyner, un Finanziere londinese e poi Sindaco. Sir Robert morì nel 1688 ed il Manor passò a suo nipote Thomas Vyner, il cui nipote Robert lo ereditò nel 1707. Nel 1741, Robert vendette Swakeleys a Sarah Lethieullier, una vedova Ugonotta, e Benjamin Lethieullier, suo cognato, che lo amministrarono per conto di Sarah, figlia di Benjamin, allora minorenne.  Benjamin Il Giovane, divenne maggiorenne nel 1750 e nell'anno seguente vendette la tenuta al Reverendo Thomas Clarke, Rettore di Ickenham.  I membri della Famiglia Clarke tennero Swakeleys per oltre un secolo. Thomas Clarke morì nel 1796 e gli successe suo figlio Thomas Truesdale Clarke, il cui figlio, un altro Thomas Truesdale, gli subentrò nel n 1840 e vendette il Manor di Ickenham nel 1859 (come indicato su una iscrizione nella Chiesa di Ickenham). Egli morì nel 1890 e gli successe il figlio William Capel Clarke, che aveva sposato Clara Thornhill ed aveva aggiunto il nome di sua moglie al suo. William Capel Clarke-Thornhill morì nel 1898 (come indicato su una iscrizione nella Chiesa di Ickenham) e nel 1922, suo figlio Thomas Bryan Clarke-Thornhill vendette la maggior parte della tenuta di Swakeleys ad Agenti immobiliari per lo sviluppo come un quartiere residenziale. Nel 1927, tali Agenti vendettero il restante terreno non edificato e dei diritti feudali a David Pool, che era allora proprietario della vecchia Manor House di Ickenham. In questo momento, i diritti feudali includevano ancora diritti su quello che era stata l'area non coltivata del Manor ad Ickenham Green ed Ickenham Marsh. David Pool morì nel 1956, e nel 1957, i suoi esecutori testamentari investirono il Borough of Uxbridge della Signoria di Ickenham.

2.2.2. Estensione del Manor e Manor House (Swakeleys House)

Non si conosce l'estensione di Swakeleys durante il Medioevo: dal XIV secolo il Manor comprese molti terreni al di fuori della Parish. Nel 1531, si diceva che comprendesse più di 1000 acri, nel 1608, più di 2000.  Nel 1780, all'atto della recinsione, Thomas Clarke possedeva 368 acri ad Ickenham. Un Parco viene citato nel 1453 e nuovamente nel 1517. Presumibilmente, era quello che circondava la Manor House di Swakeleys. Un inventario dei beni di Sir Thomas Charlton (morto nel 1465) contiene i dettagli di quella che, quasi certamente, era la Manor House medioevale. A tale data, la Casa conteneva diciannove camere ed una Cappella, così come stalle e pertinenze. Nulla di più si sa del Manor di Swakeleys sino al 1616, quando John Bingley ebbe una controversia con William Cragg, che allora viveva in qualla Casa come un inquilino. Bingley aveva riservato per uso proprio la grande camera nota come "Camera del Re" con una camera adiacente interna, la cucina, la burreria, il grande salone ed una sala necessaria per preparare la carne, le stalle per i suoi cavalli. La maggior parte di queste camere sono identificabili nell'inventario di circa il 1465. La nuova Casa venne costruita da Sir Edmund Wright tra il 1629 ed il 1638,  presumibilmente sullo stesso sito della costruzione medioevale. Venne modificata da Sir James Harrington e nuovamente dalla Famiglia Clarke alla fine del XVIII secolo. Nonostante ciò, rimane uno dei palazzi più importanti del suo periodo nel Middlesex. Dal 1894, la Casa venne affittata e nel 1923, venduta ad Agenti immobiliari. Al fine di evitare il suo abbattimento, nel 1924, venne comprata da H. J. Talbot e rivenduta alla Foreign Office Sports Association. Durante la Seconda Guerra Mondiale venne occupata dall'esercito e dopo il 1945 rimase in stato di abbandono. Il "London Postal Region Sports Club" ottenne la Casa nel 1955 come un padiglione sportivo e centro sociale, mentre i terreni vennero utilizzati come campi da gioco. Soffermandoci su alcune caratteristiche architettoniche, sottolineiamo come Swakeleys House sia un bell'esempio di una piccola villa "Stuart", che si caratterizza per pile di camini ornamentali ed una serie di timpani arrotolati sopra i parapetti. L'edificio presenta una forma ad H ed è di due piani più soffitte. Le pareti sono di mattoni con copertura per lo più di intonaco per simulare la pietra; alcune delle finestre e cornici delle porte sono di marmo nero. Vi sono entrate centrali su entrambi i fronti orientale ed occidentale, il secondo mascherato da un portico sporgente di due piani. Le caratteristiche esterne comprendono finestre a base di due piani su entrambe le estremità delle due ali trasversali, una trabeazione continua per ogni piano con frontoni sopra le finestre, e timpani degli attici curvilinei con frontoni a coronamento. La linea del tetto è ulteriormente interrrotta da alti camini raggruppati, e, sui due fronti principali, da nicchie centrali con teste protette e spirali di accompagnamento. Internamente, due montanti intagliati con elementi decorativi lavorati sono stati conservati dalla scala originale e alcuni dei pannelli sono della stessa data. Lo specchio dell'ingresso, che presenta tre archi a tutto sesto, colonne dipinte per simulare il marmo, un timpano spezzato centrale, e sculture di leoni e putti, si dice sia stato inseriti da Sir James Harrington tra il 1643 ed il 1665, il quale potrebbe anche aver inserito il bel soffitto ornamentale nel salone al primo piano. Graffiti sopra la scala rappresentano scene della "Aeneidare" attribuite a Robert Streater (1624-1680). Altre rifiniture interne sono dei successivi secoli XVII e XVIII. Le alterazioni da parte dei Clarke nel Tardo XVIII secolo includono due finestre del pianterreno sul fronte meridionale. Immediatamente a nord della Casa, si trova un cortile della Stalla cinto da bassi edifici del XVII secolo ed oltre; quelli settentrionali furono trasformati in tre case, mentre quelli orientali comprendono un aranceto del XVIII secolo. Una colombaia quadrata di mattoni con una ghiacciaia sotto di essa, che in precedenza si trovava a nord del cortile, fu demolita negli anni '60 del XX secolo. Gli interni vennero parzialmente restaurati nel 1955, mente gli esterni ed il tetto nel 1961.

3. 1 St. Giles' Church Ickenham

Dopo aver sintetizzato la Storia della Chiesa, forniamo alcune informazioni in merito alla sua ubicazione e struttura:

3.1.1 Storia della Chiesa

La storia iniziale della Chiesa, come pure dell'area da essa servita, è poco documentata. Non essendo citata una Chiesa ad Ickenham nel Domesday Book (1086), è lecito supporre che, a quel tempo, i residenti si recassero nella contigua Harefield per partecipare alle celebrazioni religiose. Tuttavia, al principio del XIII secolo, Reynold Cabus possedeva l' "advowson", cioè il diritto di designare il Rettore (St. Paul's MS. W.D. 9, f. 83v.), che, nel 1257, John Cabus, forse suo figlio, vendette a Lawrence del Brok. Perciò, forse sin dall'inizio del nel XIII secolo la Chiesa doveva già esistere e di certo nella metà di tale secolo venne valutata £2 10s., valore ridottosi di poco, a 2 sterline, nella valutazione del 1291. La famiglia Cabus, presumibilmente, mantenne il diritto di "advowson" sino al 1334, quando William del Brok lo trasmise a John Charlton. Da tale data sino al XX secolo, il diritto venne solitamente tenuto dai Lords del Manor di Ickenham. Informazioni più puntuali iniziano nel 1453, quando il Rettore di Ickenham andò in conflitto col Vescovo di Worcester (che si era appropriato della Chiesa di Hillingdon), in merito alle decime di "Tickenham". Sembra che la controversia venne risolta in favore di Hillingdon e la zona contesa venne assegnata per sempre a quella Parish. Di fatto, però, quei terreni, che possono essere identificati, rimasero nella Parish di Ickenham (ed in uno di essi, Tottingworth Field, nel 1610, il Rettore di Ickenham aveva un terreno le cui rendite gli consentivano di sostentarsi e rispettare i suoi compiti pastorali. A tale data, come anche nel 1961, la Chiesa di Ickenham serviva tutta l'area dell'antica Parish). Dal 1452 sino al 1464, la vedova di John Shorediche esercitò il diritto insieme ai suoi due mariti successivi. Nel 1531, il diritto di "advowson"venne esercitato una volta il Vescovo di Londra. Nel 1535, il valore annuale della Canonica fu pari a 13 sterline e le decime valevao 26s. Nel 1547, il Prete venne descritto come descritto come "Francese". In una indagine del 1586, il Rettore di Ickenham compare come "simple", cioè, non aveva assistenti. Nel 1610, la Canonica comprendeva una casa con giardino, frutteto, fienile, stalla, tre prati recintati terra nei campi comuni. Nel 1635, la Corona esercitò il diritto di "advowson". Nel 1642, il Rettore era assistito da un Curato. Tre anni dopo, Andrew Clare venne privato del beneficio per aver dedicato le sue cure ed essersi unito all'esercito del Re. Nel 1650, c'erano 25 acri di terreno per il sostentamento del Rettore in cinque terre nei campi comuni e due porzioni di prato, il tutto del valore di 31 sterline annue. Nel 1660, ancora una volta la Corona esercitò il diritto di "adwoson". Il Rettore Nathaniel Nicholas, Puritan successore di Andrew Clare, venne a sua volta esautorato nel 1660. Successivamente, la Famiglia Shorediche tenne l' "advowson" sino al 1743, quando fu acquistato da Thomas Clarke, un Mercante di Londra, che nel 1747, nominò suo figlio Thomas Clarke, il quale comprò il Manor di Swakeleys nel 1751. Nel 1751, il Reverendo Thomas Clarke in un indagine relativa alle rendite dei terreni da cui traeva sostentamento, elencò 14 orti nei campi comuni, Chestlands, un'area recintata nei pressi di Beeton Wood, la Casa Canonica, e la terra che la circondava. Da tale data, il Rettore citato visse a Swakeleys House e la Casa canonica venne affittata a un inquilino che coltivava i terreni relativi al sostentamento. Nel 1760, gran parte della "glebe" era concentrata in un blocco lungo il lato sud-ovest di Glebe Lane e la Casa canonica si trovava tra i campi di Glebe Lane. Alla recinsione venti anni dopo, al Rettore vennero assegnati dei terreni nel ciclo del Torrente Yeading al posto delle decime. Nel 1686, il diritto di nomina venne esercitato da due donne. Il Reverendo Thomas Clarke continuò come Rettore e proprietario del Manor sino alla sua morte, avvenuta nel 1796. Una delle ragioni addotte nel 1800 per costruire una nuova Canonica fu che ciò avrebbe incoraggiato il Clero a risiedervi. Alla fine del XVIII secolo, tra 20 e 30 persone ricevevano la Comunione. Nel 1800, i terreni da cui il Rettore traeva sostentamento coprivano 240 acri, la maggior parte dei quali, però, era stata sfruttata così intensamente, da esaurirne la fertilità. A quel tempo, la Casa Canonica era descritta come un "antico edificio di legno" formato da quattro camere, usato come casa colonica ed era evidente che la dimora annessa ai campi era un incentivo quando si cercava un inquilino per coltivare i terreni da cui il Rettore traeva il suo sostentamento. Pertanto, il Rettore fece una petizione al Vescovo richiedendo il permesso di costruire una più vicina Canonica alla Parish Church ed al centro del Villaggio. Doveva essere ubicata vicino Back Lane, su un terreno ottenuto in permuta da Thomas Truesdale Clarke. Il permesso per tale permuta venne concesso proprio in quell'anno, e la nuova Canonica venne costruita poco dopo. La Famiglia Clarke tenne il diritto di "adwoson" per tutto il XIX secolo, anche se nel 1859, il Reverendo Henry St. John Beauchamp Pell venne nominato da Oliver Claude Pell e William Ford. Nel 1923, Thomas Bryan Clarke-Thornhill trasferì il diritto a Eton College, che era ancora il Patrono nel 1961. Nel 1927, la Casa Canonica fu venduta alla Ickenham High School for Girls, e venne costruita l'attuale Canonica in Swakeleys Road, mentre la vecchia Canonica fu demolita nel 1965.

3.1.2 Ubicazione e struttura della Chiesa

St Giles', che si trova nel centro del vecchio Villaggio, presenta pareti con detriti di selce, per la maggior parte intonacate, e di muratura. Il tetto è piastrellato. La struttura è caratterizzata da Navata, Presbiterio, corridoio settentrionale, portico meridionale, Ccappella nord-occidentale, Sagrestia moderna. La Chiesa medievale aveva un Presbiterio (16 piedi x 12 piedi) ed una Navata (32 piedi x 16 piedi e mezzo) entrambi costruiti nella Seconda Metà del XIV secolo, la Navata essendo la più antica delle due. Essi conservano una porta meridionale e diverse finestre restaurate di questo periodo. Una torre campanaria di legno venne aggiunta (o ricostruita) nella parte terminale occidentale della navata nel XV secolo. Alla fine del XVI secolo, verso il 1575–1580, la Chiesa ormai risultava essere troppo piccola e, perciò, fu eretta una grande Navata settentrionale da William Say, mentre la vecchia parete settentrionale venne forata al fine di formare un porticato. La navata di mattoni si compone di due campate, coperte sotto timpani trasversali. Nella parete settentrionale ogni ansa ha una finestra squadrata, con al di sopra una finestra ovale. Il portico meridionale a pannelli di legno è all'incirca del medesimo periodo, rappresentando, con la Navata, l'unica opera sopravvissuta di questo periodo in una Chiesa Middlesex. La Cappella di San Giovanni fu costruita sul lato occidentale della Navata settentrionale nella metà del XVII secolo, probabilmente dalla Famiglia Harrington di Swakeleys. La Sagrestia settentrionale, con mura di mattoni, venne aggiunta, come Cappella mortuaria verso il 1640–50, probabilmente, dalla Famigia Harington appena citata. La Chiesa venne restaurata negli anni '70 del XIX secolo, con l'arco trionfale e l'arcata settentrionale rimodellati in stile "Early English". Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la Chiesa venne nuovamente ritenuta troppo piccola, per cui, venne realizzata un'estensione di due campate alla fine occidentale della Navata; le nuove finestre sono stati copiate da quelle del XIV secolo già nella Chiesa, e le vecchie travi furono usate per una capriata interna. A nord di questa estensione, vennero realizzate una nuova Sacrestia ed una sala per il Coro. I lavori vennero conclusi nel 1958. Nel 1962, durante le riparazioni esterne, il cemento fu asportato dalla parete orientale del Presbiterio per esporre i detriti di selce. Nello stesso anno, il portico fu restaurato e smaltato e l'antica porta meridionale fu posta nuovamente nell'arcata esterna. Nel corso dei lavori, sotto il pavimento, venne rinvenuto una copertura di pietra di una bara con una Croce in rilievo, ritenuta del XIV secolo.  

4. Storia economica e sociale

Sino al Secondo Decennio del XX secolo, Ickenham fu una comunità esclusivamente agricola. Tuttavia, pochi dettagli dell'Economia della Parish sono giunti sino a noi. Dal "Toponimo", già sapete che nel 1086, c'erano 4 aratri sul demanio del Conte Roger, con spazio per altri due. In aggiunta, sulla sua tenuta vi erano prati per 4 aratri, pascoli per il bestiame e boschi sufficienti per alimentare 200 maiali. Sulla tenuta di Geoffrey de Mandeville c'erano due aratri, prati per 2 aratri, pascoli per il bestiame e boschi per 40 maialis. Sui terreni di Robert Fafiton c'era stato un aratro, non più presente nel 1086, c'erano prati per 1 aratro, pascoli per il bestiame e boschi per 30 maiali. Nel 1220, sono citati 3 aratri sul demanio, ma nulla di più si sa dell'Economia medioevale. Sembra che verso il 1453 siano iniziate le recinsioni, ma sino al 1780, la maggior parte delle coltivazioni era effettuata sui campi aperti, il cui utiizzo era disciplinato nelle Corti del Manor, ed i decreti del 1632, 1670 e il 1685 vennero rafforzati tramite l'applicazione di sanzioni. Nel 1801, le principali colture di Ickenham erano fagioli (149 acri), grano (126 acri) avena (48 acri), mentre 313 acri erano stati messi a riposo. In tutto, circa 1200 acri erano coltivati, ma circa 250 acri, tra cui alcuni dei migliori terreni della Parish, teoricamente comuni, venivano utilizzati solo da alcuni agricoltori, invece di essere messi a disposizione di tutti. Nel 1855-1856, Swakeleys Farm, posseduta dalla Famiglia Clarke, conseguì un profitto di 595 sterine per la vendita di grano e 255 sterline per la vendita di bestiame. Le coltivazioni vendute in tale anno furono principalmente grano e fieno. Alla fine del 1855, il bestiame comprendeva 16 cavalli, 54 bovini, 120 pecore ed 8 maiali. Al profitto conseguito con le vendite, va aggiunto il consumo di animali sufficiente a rifornire la tavola dei Clarke: nel 1865, 69 pecore, 9 maiali e 2 mucche vennero macellate per la Famiglia. Alla fine del XIX secolo, i profitti diminuirono: nel 1890, si ricavarono 254 sterline per la vendita di animali, 178 sterline per grano e fieno, 31 dalla produzione casearia, 17 sterline dai tuberi. Al principio del XX secolo, Ickenham ancora trasmetteva l'impressione di "un antico villaggio di campagna ... con case coloniche che sembrano il ritratto della comodità e della prosperità" (James Thorne "Handbook to the environs of London, alphabetically arranged", pagine 374-375). Nel 1922, sopravvivevano 9 fattorie. Tuttavia, tra il 1923 e il 1927, gran parte della tenuta di Swakeleys venne edificata come quartiere residenziale ed i campi coltivati nella parte settentrionale della vecchia Parish ebbero la stessa sorte. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, altri edifici vennero costruiti nei paraggi di Glebe Lane ed altrove. Nel 1961, Ickenham era diventato un quartiere residenziale del Borough of Uxbridge. Anche se la maggior parte dei terreni coltivabii era stato coperto da case, continuò una qualche forma di agricoltura, dato che c'erano ancora due allevamenti nel 1961: Long Lane Farm, vicino la vecchia Manor House di Ickenham, e Home Farm, adiacente allo stagno al centro del vecchio Villaggio. Negli anni '30 del XIX secolo, si tenevano due Fiere ad Ickenham, una per il bestiame il 3 aprile ed una per il piacere il 4 giugno, che comunque, non sembrano aver avuto antica origine e non vengono più citate dopo 1839. Poco altro si sa della vita sociale nella vecchia Parish. Dagli introiti del 1834, sembra che i sorveglianti fossero principalmente interessati a sostenere i braccianti agricoli in tempi di disoccupazione stagionale. Nello stesso anno, un certo numero di persone povere con sussidi entrò in conflitto con il Lord del Manor. William Bunce e altri diciotto recintarono senza il permesso parte degli spazi incolti su Ickenham Green per orti. Nel 1837, vennero autorizzati a rimanere come inquilini senza contratto, pagando 1s per palmo occupato al Lord del Manor. L'anno successivo, ottennero contratti di affitto annuali e nel 1844, si decise che avrebbero dovuto sostenere il costo pari a 6s . 8d per palmo. Il pagamento doveva essere fatto entro marzo 1845. I locatari, eccependo la povertà, riuscirono ad ottenere vari rinvii, sino a quando, nel marzo 1847, ricevettero la comunicazione definitiva che intimava loro il rilascio dei terreni. Sembra, tuttavia, che una qualche forma di accordo sia stata raggiunta, dato che 1859, quando Thomas Truesdale Clarke comprò il Manor di Ickenham, fu informato che parte di Ickenham Green era stata trasformata in orti e che gli occupanti pagavano 1 sterlina annua. E' probabile che questi occupanti erano i locatari del 1837 o dei loro successori. Poco si sa circa i rapporti tra i abitanti della Parish e successivi Lord del Manor. Edmund Wright, Sir James Harrington e Sir Robert Vyner furono probabilmente più spesso a Londra che ad Ickenham. Ma Thomas Clarke, che divenne Rettore nel 1747 ed ottenne Swakeleys quattro anni più tardi, probabilmente esercitò una notevole influenza sulla vita della Parish. L'unica indicazione di una sua attenzione verso i suoi concittadini è data da una clausola del suo testamento con cui destina del danaro a favore dei poveri della sua Parish, a patto che non venisse speso per bere (supponiamo alcolici). Durante il XIX secolo, la Scuola della Chiesa di Ickenham dipendeva in gran parte dal sostegno finanziario della Famiglia Clarke, e William Capel Clarke-Thornhill, che succedette come Lord del Manor nel 1890, mantenne alcune delle tradizioni dei suoi predecessori, nonostante vivesse a Kettering, continuando a sussidiare la Scuola ed a donare danaro ai poveri (è attestato nella sua contabilità). In aggiunta, venne organizzata una cena annuale per gli inquilini della tenuta in occasione della revisione contabile dei fitti sino al 1905.

5. Demografia

Dal Domesday Book, sappiamo che nel 1086, 25 famiglie vivevano sulle tre tenute denominate "Ticheham", di cui abbiamo già trattato nel "Toponimo". Sino al XX secolo, la crescita della popolazione fu molto lenta. Nel 1547, si diceva che 80 persone ricevessero la Comunione ad Ickenham. Nel 1642, 54 adulti maschi della Parish prestarono il giuramento di professione della Religione protestante. Nel 1664, 37 persone vennero tassate per la tassa immobilare. Verso il 1723, si diceva che 30 famiglie risiedessero nella Parish. La popolazione nel 1801 era pari a 213 unità, nel 1841 a 396, la cifra più alta durante il XIX secolo, nel 1851 a 364, nel 1861 era di nuovo scesa a 351, aumentando nel 1871 a 386, ma poi è sceso costantemente sino a 329 nel 1901. Poi, la Parish civile di Ickenham, nel 1921 ospitava 443 abitanti. Nel 1929, venne assorbita dall'Uxbridge Urban District ed i confini della Parish vennero notevolmente estesi. Nel 1931, vi erano 1741 persone nella Parish civile rettificata, assorbita da quella di Uxbridge nel 1937. La popolazione del Distretto elettorale di Ickenham nel 1951 era pari a 7107 persone e nel 1961 era pari a 10370 unità. Col censimento del 2001, si raggiunsero le 9933 persone, mentre in quello del 2011 risultarono 10387 residenti.

6. La Pompa di Ickenham

Raggiungendo il cuore di Ickenham, all'incrocio tra Swakeleys Road e Long Lane, siete colpiti dal baldacchino che protegge la pompa, di colore nero. Già sapete che venne donata al Villaggio da Charlotte Gell: dopo la sua morte, avvenuta nel 1863, il suo testamento previde che venisse realizzata una pompa a favore dei suoi paesani, che venne realizzata nel 1866. La medesima benefattrice, nel 1857, aveva in precedenza donato parte dei suoi terreni vicini a St Giles' Church affinché venissero realizzate cinque residenze a favore dei dipendenti di lunga data della Famiglia Gell o di residenti Ickenham che erano membri della Chiesa d'Inghilterra, dove però non più di tre persone erano autorizzate a vivere nelle case contemporaneamente in ciascuna unità.

Hillingdon - Visita guidata

La piccola stazione di Ickenham

La piccola stazione di Ickenham

Glebe Avenue

Glebe Avenue

L'incrocio tra Glebe Avenue e Long Lane

L'incrocio tra Glebe Avenue e Long Lane

Ickenham Library

Ickenham Library

St Giles' Church Ickenham

St Giles' Church Ickenham

Il Pub Coach & Horses

Il Pub Coach & Horses

La cupola che protegge la Pompa di Ickenham

La cupola che protegge la Pompa di Ickenham

La Pompa di Ickenham

La Pompa di Ickenham

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