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Londra vissuta dagli Italiani ...

Ponders End

Sintesi

Ponders End è una stazione ferroviaria che serve un'area industriale e crescentemente residenziale sul margine orientale del London Borough of Enfield.

Distanza dal centro: 11,5 miglia.

Attrattiva: scarsa. L'abitato di Ponders End, tipicamente suburbano Londinese, è distante dalla omonima stazione, e lo raggiungete camminando tra moderni edifici, che ci appaiono "grigi".

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, se il vostro interesse è, come dovrebbe essere, l'abitato di Ponders End, dovete puntare verso ovest, dato che verso est, trovate il corso d'acqua Lee Navigation su cui insiste (Ponders End Lock (chiusa). Pertanto, percorrete South Street per tutta la sua lunghezza (circa mezzo miglio, direzione ovest-est), dove trovate un contesto variegato, formato da diversi grattacieli moderni, bassi condomini, la Chiesa di St. Mattew Ponders End, casette residenziali ad un piano, sino a raggiungere la strada principale, High Street (direzione nord-sud), a lato della quale trovate il piccolo spazio verde Ponders End Park e l'unico edificio che ci è sembrato degno di nota dal punto di vista architettonico, quello che un tempo era (come indica la scritta) Ponders End Technical Institute. La citata strada principale è simile a tante altre del genere, con casette e condomini a due o tre piani e negozi a livello stradale.

Toponimo

Il primo riferimento al nome dell'area dovrebbe corrispondere al riferimento contenuto in un promemoria datato 9 novembre del Quarantasettesimo Anno del Regno di Eduardo III (1373) relativo ad "Enefeld"  dove si riporta che i seguenti Viticoltori avevano giurato di esaminare attentamente i vini nelle taverne e nelle cantine e di condannare e riversare nelle strade tutti quelli che avrebbero trovari insalubri. Per il lato est di Walbrook: Thomas Cornwaleys, Roger Lond, Gilbert Bonet, John Ederop, William More e Richard Blake. Per il lato ovest: John Cryvele, William Tong, Henry Herbury, Thomas Medelane, William Sharpying, John Ponder e John Selys. La Famiglia Ponder potrebbe aver posseduto terreni sul confine tra Enfield ed Edmonton verso il 1200. Successivamente, si legge "Ponders Ende" (1593, Mappa del Middlesex di John Norden), "Ponders End" (1822, Ordnance Survey Map). In merito al significato del termine, la prima parte si dovrebbe ricollegare al citato John Ponder o alla sua Famiglia, mentre la seconda parte deriva dalla parola del Middle English "Ende", per cui si potrebbe tradurre come "Fine o quarto della Parish di Enfield associato alla Famiglia Ponder", il cui cognome potrebbe significare "Custode di/Abitante presso una peschiera o di un mulino su uno stagno".

Storia

da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 2, County of Middlesex" (London, 1795), alla voce "Enfield" (pagine 278-334); da William Robinson in "The History and Antiquities of Enfield, in the County of Middlesex. With Appendices. ... With a Coloured Plan of the Parish, and Sixty-five Other Engravings" (1823); da James Thorne in "Handbook to the environs of London, alphabetically arranged" (1876); da J. E. B. Gover - A. Mawer - F. M. Stenton, con la collaborazione di S. J. Madge in "The Place-Names of Middlesex, apart from the City of London" (1942); da A. P. Baggs - Diane K. Bolton - Eileen P. Scarff - G. C. Tyack in "A History of the County of Middlesex: Volume 5, Hendon, Kingsbury, Great Stanmore, Little Stanmore, Edmonton Enfield, Monken Hadley, South Mimms, Tottenham" (1976), alle voci "Edmonton Hundred" (pagine 128-129); "Enfield: Introduction" (pagine 207-208), "Enfield: Communications" (pagine 208-212), "Enfield: Growth before 1850" (pagine 212-218), "Enfield: Growth after 1850" (pagine 218-224), "Enfield: Manors" (pagine 224-229), "Enfield: Other estates" (pagine 229-232), "Enfield: Economic history" (pagine 232-239); da Peter Marshall in "my london diary" (febbraio 20049; da Graham Dalling in "Ponders End: A History" (2006, Enfield Council); da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010); si leggono in "Brewer's Dictionary of London Phrase & Fable" (2011), che traduciamo e sintetizziamo liberamente.

1. Eventi storici di rilievo

Al fine di agevolare la lettura, suddividiamo la trattazione in paragrafi:

1.1 Preistoria - Romani

Un campo ovale ad Hadley Wood, esteso 15 acri, diviso in due dal 1850 dalla linea principale del Great Northern Railway, è la prova dell'insediamento preistorico nella parte occidentale fittamente boscosa della Parish di Enfield. Più a est, c'erano probabilmente abitazioni dell'Età del Bronzo e del Ferro vicino al Fiume Lea a Ponders End ed alcune case furono costruite a ovest della strada Romana, Ermine Street, specialmente nella regione di Bush Hill Park. Altri ritrovamenti Romani vennero effettuati in un sito a sud di Queen's Road, chiamato "Oldbury Moat" (a 2,1 miglia ad ovest della stazione di Ponders End, più prossimo a quella di Enfield Town) e successivamente riempito, ed in un altro sito, di data incerta, nei pressi del Torrente Salmon, sul moderno campo da golf di Enfield (a 3,3 miglia ad ovest della stazione di Ponders End, più prossimo a quella di Enfield Town).

1.2 XIII secolo

Ponders End, rientrando in Enfield, faceva parte della Hundred di Edmonton, che confinava a nord con l'Hertfordshire e ad est con l'Essex. L'insediamento medioevale di Enfield era concentrato nella parte orientale della Parish, tra le alture boschive di Enfield Chase e le Paludi del Lea. Sin dal XIII secolo, sono documentate terre comuni coltivabili, che entro il 1572 rappresentavano oltre la metà delle terre coltivate. Immediatamente a ridosso del Fiume Lea, c'erano le Paludi comuni, impiegate per il pascolo.

1.3 XVI secolo

Nel XVI secolo, le recinzioni vennero effettuate principalmente ai margini dell'area centrale dei campi comuni: vicino ad Enfield Town, a ovest di Baker Street, da est di Ponders End ed a nord-est della Parish, vicino a Painters Lane. Con limitate eccezioni, comprendenti le Manor Houses nell'est della Parish di Enfield, l'insediamento medievale era sulle rotte principali da nord a sud. Nel 1572, la maggior parte della gente viveva in villaggi o borghi lungo la strada attraverso Enfield Town vicino al Chase o lungo Hertford Road, che correva su un basso terreno pianeggiante, mentre i campi intermedi rimasero quasi disabitati sino alla fine del XIX secolo. Ponders End insisteva lungo la citata Hertford Road, a circa mezzo miglio a sud di Enfield Highway, da cui era separato dalle vecchie terre dei Manors di Durants and Suffolks (v. paragrafi specifici). Nel 1572, l'insediamento ospitava una villa appartenente a Richard Gaywood di Londra, un nuovo cottage a Bungeys Lane (successivamente Lincoln Road), ed alcune case lungo South Street, che portavano in direzione orientale verso il Fiume Lea. Una grande casa del XVI secolo chiamata Lincoln House fu probabilmente la residenza di William Wickham, Vescovo di Lincoln e poi di Winchester, dal 1577 al 1594, e di Henry Fiennes, Conte di Lincoln, morto nel 1616 (la Casa subì molte modifiche all'inizio del XIX secolo e fu gravemente danneggiata da un incendio prima del 1873; nel 1972, una villa in stucco dell'inizio del XIX secolo chiamata Lincoln House sorgeva all'angolo di Lincoln Road).

1.4 XVII secolo

Verso il 1600, ad Enfield, vennero costruiti molti cottages non autorizzati: nel 1605, oltre 60 erano detti essere stati costruiti nei precedenti 50 anni ed altri apparvero entro il 1618. Nel 1642, Enfield Town era il Distretto o Quarto più popoloso, con 179 adulti maschi, seguito da Bull's Cross con 112, Horsepool Stones (altrimenti Green Street od Enfield Highway) con 97, Ponders End con 65, Parsonage con 43. Nel 1664, c'erano 562 case, di cui 200 nel Distretto di Enfield Green che conteneva Enfield Town. Gli altri quattro Distretti o Quarti che, a quel tempo, fungevano da unità amministrative, erano Bull's Cross, con 144 case, Green Street (altrimenti Horsepool Stones od Enfield Highway), con 100 case, Ponders End, con 58 case, Parsonage, con 50 case. 

1.5 XVIII secolo

Eagle House, successivamente demolita, fu costruita verso il 1750 da Richard Darby di Gray's Inn. Le Locande The Goat, Two Brewers e White Hart esistevano nel 1752. Nel 1607, fu menzionato un villaggio chiamato Scotland e nel 1754, la Mappa di John Roque del Middlesex mostra alcune case a Scotland Green (nei paraggi della stazione di Ponders End, verso ovest), un poco a nord di South Street. Al 1797, risalgono dei dipinti romantici di cottages abbandonati a Scotland Green, con altri a Bull's Cross e Green Street, pubblicati da J. T. Smith di Edmonton. Trattando di Enfield Lock, avete letto della Legge del 1767, in base alla quale vennero realizzati canali e chiuse. Nel 1793, l'incremento del traffico portò alla costruzione di una Chiusa a Ponders End (Ponders End Lock).

1.6 XIX secolo

Ponders End iniziò come un grande borgo nella Parish di Enfield. La Mappa delle recinzioni di Enfield del 1803 mostra un insediamento a forma di L irregolare. High Street (direzione nord-sud) fu costruita da Red Lane (Lincoln Road) a sud di Farm Lane (Southbury Road). Diverse strade correvano da est ad ovest su entrambi i lati di Hertford Road. La più meridionale, dal Fiume Lea a London Road, attraversava Hertford Road a Ponders End. e sino a circa il 1800, costituì il collegamento principale tra Ponders End ed Enfield Town. Le case erano disseminate lungo South Street sino a Ponders End Mill ed al Lee Navigation. C'era anche un piccolo insediamento raggruppato intorno a Scotland Green. Non c'era nessun accesso stradale attraverso il Fiume sino a Chingford (solo al principio degli anni '70 del XVIII secolo fu costruita Lea Valley Road, finanziata con una pubblica sottoscrizione; il Fiume Lea, nel suo stato naturale, era più o meno navigabile sino a Ware ed Hertford. L'attuale Lee Navigation fu realizzato dal 1766, sotto la supervisione di John Smeaton, compreso una Chiusa a Ponders End, Ponders End Lock). Nel 1811, quando rimanevano solo quattro Divisioni amministrative, c'erano 3.055 persone ad Enfield Town, che comprendeva Baker Street, Clay Hill, il borgo orientale di Chase Side; 1.698 persone vivevano nei Distretti di Green Street e Ponders End, nel sud-est della Parish, 1.048 nel Distretto di Chase, 835 in quello di Bull's Cross. A nord di Bungeys Lane, Farm Road correva verso ovest da Ponders End e continuava come sentiero pedonale per Enfield Town, finchè nel 1803, fu estesa ad ovest attraverso Southbury Field nella città come strada pubblica, divenendo nota come "Nags Head Road", ma nel 1896, fu ridenominata Southbury Road, dato che il nome Nags Head Road fu trasferito ad una nuova strada che andava verso est dall'incrocio tra Southbury Road ed Hertford Road verso il Fiume Lea.  Durante gli anni '50 del XX secolo, la crescita nella parte orientale della Parish di Enfield fu stimolata sia dalle fabbriche, che dall'apertura nel 1840 di una stazione in South Street per servire Ponders End. Nel 1850, una relazione del Consiglio Generale di Sanità sulle condizioni sanitarie ad Enfield sottolineava l'allarmante situazione a Ponders End: molte delle vecchie case erano gravemente sovraffollate ed estremamente insalubri. Le aree più colpite erano South Street e Scotland Green. L'intera area soffriva di scarso drenaggio. Nel 1859, dieci treni della linea per Cambridge si fermavano ogni giorno a Ponders End, con fermata aggiuntiva alla stazione di Ordnance Factory (Enfield Lock). Nel 1853, fu messa in vendita una proprietà annessa al Mulino di Ponders End (Ponders End Mill, successivamente, Wright's flour Mill). Vennero realizzate Alma Road (verso ovest, vicinissima alla stazione di Ponders End, tramite South Street), Napier Road (traversa della precedente), New Road (ad 1,8 miglia a sud dalla stazione di Ponders End), ed entro il 1868, case a schiera si allungavano lungo un lato della citata New Road. A nord, altre persone si sistemarono ad Enfield Highway ed Enfield Wash, sia lungo Hertford Road, che nuove strade secondarie. La popolazione del Distretto Ecclesiastico di St. James (Enfield Highway), che comprendeva Ponders End ed Enfield Wash, triplicò dalle 1.534 anime nel 1851, alle 4.954 nel 1861, incremento attribuito all'ampliamento della Fabbrica di Armi di cui leggete nella pagina dedicata ad Enfield Lock. La maggior parte delle prime industrie di Enfield vennero realizzate a Ponders End, dove la "London Jute Works" aprì nel 1865 e chiuse nel 1882. Nel 1871, quando crebbe ancora il numero dei dipendenti della Fabbrica di Armi e vi fu l'apertura della citata Fabbrica di iuta a Ponders End, la popolazione salì a 8.027 unità. Gli orti e le altre vecchie fonti di occupazione locale continuarono a prosperare, mentre grandi nuove industrie cominciarono ad attrarre una popolazione della classe operaia. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva Ponders End, allora nel Middlesex, come segue: "a hamlet in Enfield parish, Middlesex; on Ermine-street, adjacent to the Eastern Counties railway and to the Lea navigation, 1½ mile E S E of Enfield. It contains the manors of Suffolks and Durants; includes much of the chapelry of Enfield, St. James; shares in the labours of the Enfield ordnance factory, the Enfield mills, a crape factory, and the Lea navigation; is computed to have upwards of 5,000 inhabitants; and has a post-office under London N, a railway-station of its own name, another railway-station, two churches, and an Independent chapel. ... Lincoln House here was the seat of the Earls of Lincoln; was built before 1584; and belongs now to Mr. T. Spreckley. Durants, Cuckoo Hall, Providence House, Eagle House, and Mill House, are chief residences., Judge, Jeffreys was a resident; and the Wroths were residents for about 310 years.". Ponders End, che nel 1876 conservava qualcosa della sua antica signorilità, crebbe rapidamente dopo l'apertura della Fabbrica di lampade elettriche Ediswan nel 1886. Nel 1896, c'erano alcune case nelle strade di Aden Road e Suez Road, vicino alla fabbrica, ma poche altre furono costruite sul paludi ad est della Great Eastern Railway (e nel 1972 l'area era quasi interamente industriale). A lungo la Chiesa più vicina fu quella di Enfield Town. Nel 1831, venne costruita quella di St. James ad Enfield Highway, ma soltanto nel 1878, Ponders End ottenne una propria Chiesa, St. Matthew, in South Street. South Street (il tratto ad est di Hertford Road, citato nel 1548), nel 1868, terminava col mulino più tardi conosciuto come "Wright's flour Mill", ma entro il 1897, era stata estesa, come Valley Road, per attraversare il Fiume Lea alla Chiusa di Ponders End (Ponders End Lock).  Un servizio di tram trainato da cavalli, da Stamford Hill attraverso Tottenham ed Edmonton, fu esteso a Ponders End nel 1882. I cavalli vennero sostituiti da locomotive a vapore nel 1885, ma nel 1891, venne reintrodotta la trazione a cavallo. Nel 1890, i tram andavano ogni quarto d'ora da Ponders End a Finsbury Park. Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Ponders End come segue: "vil. with ry. sta., Enfield par., Middlesex, 3 miles S. of Waltham Cross sta. and 10 miles N. of London; P.O., T.O.". La maggior parte delle nuove case di Ponders End si trovava ad ovest della principale linea ferroviaria, in modo da trarre vantaggio dell'apertura della linea della Great Eastern Railway da Lower Edmonton a Cheshunt nel 1891 e dall'estensione dei tram lungo Hertford Road nel 1907. Nuovi negozi, Cappelle e sale sostituirono le case coperte di pannelli di legno e di tegole che un tempo erano allineate lungo Hertford Road, entrambe a Ponders End e più a nord a Enfield Highway ed Enfield Wash. Le prime case a Nags Head Road (a 0,5 miglia a nord-ovest della stazione di Ponders End), su terreni precedentemente appartenuti alla Famiglia Connop, vennero edificati verso il 1891 e case a schiera costruite nel 1897 e 1907.  Nuove case in Garfield Road (a 0,6 miglia a nord-ovest dalla stazione di Ponder End) vennero pubblicizzate nel 1892. Case vennero costruite in Lincoln Road (ad 1,3 miglia ad ovest della stazione di Ponders End, più vicino a quelle di Southbury e Bush Hill Park) nel 1893  ed Allens Road, Orchard Road, Church Road, sulla pregressa "Allen's Farm", all'angolo tra South Street con Hertford Road vennero progettate nel 1897, dopo che un pregresso progetto non aveva trovato attuazione.  

1.7 XX secolo

Verso il 1900, alcune case vennero costruite, ma la maggior parte rimasero vuote sino a circa il 1930.  Lotti all'estremità terminale della citata Nags Head Road vennero pubblicizzati nel 1904, quando si diceva che, nell'area, vi fosse una grande domanda di case per Artigiani. Nel 1905, fu elettrificato il servizio dei tram da Ponders End a Finsbury Park, che nel 1908, fu esteso lungo Hertford Road sino a Waltham Cross (Hertfordshiere). Nel 1909, fu introdotto un servizio di tram lungo London Road per Enfield Town e circa due anni dopo, iniziarono a funzionare i tram alla città lungo Southbury Road. Dal 1912, essi correvano da Enfield Town to Tottenham Court Road ed all'incirca dopo un anno, da Ponders End, Enfield Highway, Waltham Cross a Smithfield.  Essi vennero rimpiazzati dagli autobus elettrificati nel 1938, i quali, a loro volta, vennero sostituiti da quelli a motore nel 1961. Nel 1906, la "Enfield, Waltham and Cheshunt Building Society" pianificò Southfield Road, Clarence Road, Northfield Road, a sud di Lincoln Road; alcuni dei terreni vennero comprati dalla "General Freehold Land Co." e le strade ampiamente costruite entro il 1910. Ulteriormente ad ovest, verso il 1907-1908, apparvero case in Norfolk Road, Suffolk Road, Oxford Road. Nel 1914, vivai ed orti ancora separavano Ponders End sia da Enfield Town che da Enfield Highway.  Entro il 1914, le costruzioni si erano estese verso nord da Nags Head Road a Durants Road (a 0,6 miglia a nord-ovest dalla stazione di Ponders End), sulla pregressa Tenuta della Manor House del Manor di Durants (v. paragrafo specifico), con lotti edificabili in King Edward's Road ed Alexandra Road offerti dalla "Enfield and District Freehold Land Society". Verso il 1920, con l'espansione delle industrie e dell'edilizia suburbana, scomparvero alcuni degli orti attorno Ponders End ed Enfield Highway. Nel periodo tra le Due Guerre Mondiali, le costruzione private e municipali mutarono radicalmente Enfield orientale; entro il 1939, gli orti erano stati considerevolmente ridotti e gli insediamenti precedentemente distinti di Ponders End, Enfield Highway e Enfield Wash, si erano ormai saldati. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Ponders End fu colpito da 13 bombe tedesche altamente esplosive ed 1 mina paracadutata. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, buona parte della porzione più vecchia di Ponders End era fatiscente. La crescita dalla Seconda Guerra Mondiale, limitata dalla legislazione sulla Cintura Verde attorno a Londra, fu largamente confinata alla ricostruzione pubblica da parte dell'Amministrazione locale, particolarmente nella zone di South Street ed Alma Road, e da imprese private che colmarono spazi vuoti. I Costruttori privati furono particolarmente attivi sui pregressi orti nella parte orientale della Parish di Enfield, vicino ad Enfield Wash e Ponders End. All'inizio degli anni '60, Nags Head Road fu ampliata per collegarsi a Lea Valley Road, scavalcando il passaggio a livello molto congestionato alla stazione di Ponders End. Alla fine degli anni '60 del XX secolo, l'Amministrazione di Enfield costruì edifici di appartamenti sui siti delle vecchie case a schiera ad ovest della stazione di Ponders End, all'angolo di Hertford Road ed Ordnance Road, in Holbrook Close fuori Goat Lane, all'estremità occidentale di Bell Lane. Nel 1970, i treni elettrici correvano lungo la linea principale attraverso Ponders End.

1.8 XXI secolo

Oggi, Ponders End costituisce una precaria combinazione di vecchio e nuovo; poco rimane delle vecchie fabbriche, la struttura del Mulino sopravvive alll'ombra degli edifici di Alma Road e la maggior parte dell'area ha lasciato il posto a magazzini ed edifici residenziali. Ponders End è stato identificato come area prioritaria di rigenerazione e numerosi progetti di riqualificazione riguardano l'area. Relativamente ai cambiamenti dell'area, navigando su Internet, abbiamo trovato un'acuta osservazione di Peter Marshall (cit.): "Ponders Wnd è un nome da evocare. sembra un rifugio rurale, anatre che galleggiano pigramente tra le canne fangose alla fine di una lunga e polverosa strada sterrata, rilassandosi sull'erba, masticando la fine di una lunga paglia in una calda giornata estiva, magari davanti a un pub a pannelli di legno. La realtà è raramente banale in questo modo ..... . Ponders End è nella Valle di Lea, parte di quella che era una volta la centrale industriale di Londra. E' anche in parti curiosamente rurali. Lo ricordo per la prima volta nei primi anni '80, quando ho iniziato a fotografare la Valle di Lea. In qualche modo, non sembra essere cambiato molto, anche se alcune delle vecchie industrie hanno chiuso. il mulino è ancora lì, giù vicino alla Navigazione, ed ancora difficile da fotografare. ancora nascosto tra gli alberi, con il fiume che scorre, una sopravvivenza sorprendentemente rurale. Gli appartamenti sono stati vivificati con colore, ma il trucco non può nascondere la loro natura. Sono apparsi alcuni capannoni nuovi e decorati, ma anche ampie aree sono state devastate o coperte da contenitori e depositi.". Dal punto di vista etnico, quasi la metà dei residenti è Bianca, in prevalenza Britannici), con consistenti minoranze di Africani di colore e del Bangladesh.

2.1.1 Manor di Durants

Una proprietà ad Enfield tenuta da William de Plessis alla fine del XII secolo fu, probabilmente, quella trasmessa nel 1232 da Roger di Dauntsey a suo figlio Richard. Nel 1235, Richard de Plessis possedeva  1/5 di "knight's fee" (superficie in acri variabile) del Manor di Enfield. Egli morì nel 1289, dopo di che, la sua Tenuta venne divisa tra le sue sorelle Aveline, moglie di John Durant, ed Emme, moglie di John Heron.  Dopo la morte di Aveline, nel 1312  la sua proprietà passò a suo figlio Richard (morto nel 1333),  al figlio di Richard, Thomas (morto nel 1349),  ed alla figlia di Thomas, Maud, che aveva sposato John Wroth nel 1353.  Nel 1376, si risposò con Sir Baldwin Raddington,  e nel 1381, il Manor di Durants Place, noto successivamente come Manor di Durants fu trasferito al citato Raddington,  alla cui morte nel 1401, andò a William, figlio du John e Maud Wroth. L'altra porzione dei terreni di Richard de Plessis passò da sua figlia Emme al marito di questa, John Heron (morto nel 1326)  e, poi, al figlio di Lui, John, che morì senza figli nel 1335.  Nel 1336, venne divisio tra Margaret, figlia del più giovane John Heron, e John Garton, nipote di Lui, un Commerciante di tessuti di Londra, che morì possedendo entrambe le porzioni nel 1362,  quando venne succeduto da suo figlio John. Nel 1412, John Garton di Londra possedeva terre ad Enfield del valore di 10 sterline, che erano state consolidate con il Manor di Durants dalla fine del XV secolo. Nel frattempo, i terreni di William Wroth andarono nel 1408 a suo figlio William (morto nel 1444) e poi al nipote John (morto nel 1480). Il figlio di John Wroth, identicamente denominato, morì nel 1517, possedendo Durants, che era stato attribuito al suo figlio maggiore superstite, Robert, successivamente Procuratore Generale del Ducato di Lancaster. Nel 1535, da Robert il Manor passò a suo figlio Thomas, poi Sir Thomas Wroth (1516-1573), il Politico, e poi al figlio di Sir Thomas, Robert (?1540–1606), che fu nominato Cavaliere nel 1597. Il figlio di Sir Robert, un altro Sir Robert, di Loughton (Essex), gli successe e morì nel 1614, lasciando un figlio neonato, che morì nel 1616. John, il più giovane fratello di Sir Robert, morì nel 1642  possedendo entrambe le metà di Durants, una della quale gli era stata trasferita da Sir Thomas e Sir Peter Wroth nel 1634. Il fratello di John ed erede, Henry, venne succeduto nel 1652 dal suo figlio minore omonimo, poi Sir Henry (morto nel 1671), un Monarchico e Patrocinatore di Thomas Fuller. Nel 1672, Durants fu venduta dai Fiduciari di Sir Henry a Sir Thomas Stringer, che lo possedeva nel 1686,  il cui figlio William, nel 1723, lo trasmise a Richard Darby,  il quale, nel 1735, lo diede alla figlia Margaret, moglie di William Underwood, il quale, nel 1744, lo trasmise a Samuel Child  di Osterley Park, Heston (morto nel 1752); gli successe suo figlio Francis (morto nel 1763), il cui fratello Robert trasmise Durants a Robert Dent nel 1774.  Nello stesso anno, fu trasmesso da Dent a John Dawes, il quale, nel 1787, lo diede a Sands Chapman, il quale, nel 1793, lo passsò a Newell Connop di Penton in Crediton (Devon), il quale ampliò notevolmente Durants Estate dai 150 acri vicino alla Manor House. Nel 1787, comprò 285 acri attorno Enfield Highway e Ponders End, appartenuti in precedenza ad Eliab Breton di Forty Hall, e verso il 1792, comprò altri 462 acri di terreni comuni nella stessa area da Charles Bowles, nel 1804, 168 acri da John Blackburn di Bush Hill, portando la sua tenuta di Enfield a 1.226 acri, la maggior parte nella porzione sud-orientale della Parish. Inoltre, nel 1818, comprò Bury Farm, 149 acri. Newell Connop morì nel 1831, lasciando il Manor a suo figlio Woodham (morto nel 1868),  la cui vedova Emily era la Signora (Lady) del Manor nel 1874.  Il Manor fu successivamente venduto a Sir William Jaffray, di Skilts in Studley (Warws.), nel cui nome si tenne una Corte nel 1891. I diritti manoriali si dissero estinti nel 1911. Va notato che nei secoli XVIII e XIX, i terreni in affitto erano formati da cottages e piccoli lotti nel sud della Parish, prevalentemente a Ponders End. 

2.1.2 Manor House di Durants

L'antica Manor House circondata da un fossato attorno ad un cortile, chiamata Durants Arbour, si trovava ad est dell'attuale High Street, esattamente ad est di Hertford Road ed a nord di Ponders End, per la precisione tra "The Ride" e Durants Road, Nel 1362, i documenti riportano nei paraggi una colombaia in rovina. Nel XVI secolo, Durants era tenuta dalla potente Famiglia Wroth. Sia Sir Thomas Wroth che suo figlio Sir Robert Wroth furono importanti Membri del Parlamento durante il Regno di Elisabetta I (1558-1603). La proprietà passò poi alla Famiglia Stringer, uno dei cui membri, William Stringer, sposò la figlia del celebre George Jeffreys (1645-1689), noto anche come "Il Giudice delle impiccaggioni" (di tanti Cattolici). La Manor House fu distrutta da un incendio alla fine del XVIII secolo, dopo di che, su parte del sito, venne costruita una piccola casa colonica. Quello che rimaneva della vecchia struttura, tra cui una Casetta del Guardiano di Epoca Tudor, fu abbattuto nel 1910. Successivamente, il fossato fu riempito ed il sito edificato.

2.2.1 Manor di Suffolks

Nel 1307, Ellis di Suffolk possedeva una casa ed un terreno ad Enfield, che potrebbero aver costituito i nucleo iniziale del Manor di Suffolks o Colt's Farm, nel 1459, trasferito con terreni nell'Essex, da John Norton a Thomas Colt ed altri. Il Manor, chiamato Nortons, fu confiscato nel 1460 e concesso ad Henry Fillongley, ma nel 1475, passò da Joan, vedova di Thomas Colt, a suo figlio John. Nel 1556, Henry, figlio di George Colt, possedeva il Manor.  Nel 1578 o 1579, George Colt lo trasmise a Sir Robert Wroth di Durants, il cui figlio Robert morì possedendolo nel 1608.  John Wroth possedeva il Manor nel 1635, ma nel 1686, era nelle mani di Joshua Galliard, nella cui Famiglia discese sino a che Mary, figlia di Pierce Galliard, sposò Charles Bowles di East Sheen (Mortlake, allora nel Surrey). Nel 1792, Bowles vendette il Manor a Newell Connop, con 462 acri di terreni comuni e paludi, e da quel momento, le proprietà manoriali, vicino Ponders End e senza dubbio comprendenti parte del campo chiamato Suffolks, furono integrate con le terre di Connop.

2.2.1 Manor House di Suffolks

Probabilmente, si trovava vicino a Suffolks Orchard ad Enfield Highway. Il sito di una fattoria chiamata Suffolks, sul lato occidentale di Hertford Road, fu documentato 1572. Una "residenza desiderabile" fu costruita su Suffolks Orchard poco prima del 1869.

Enfield - Visita guidata

La stazione di Ponders End

La stazione di Ponders End

Uno dei grattacieli lungo South Street

Uno dei grattacieli lungo South Street

Bassi caseggiati lungo South Street

Bassi caseggiati lungo South Street

La Chiesa di St. Mattew

La Chiesa di St. Mattew

High Street

High Street

Ponders End Park

Ponders End Park

L'ex Ponders End Technical Institute

L'ex Ponders End Technical Institute

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