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Londra vissuta dagli Italiani ...

Hadley Wood

Sintesi

Hadley Wood è l'ultima stazione ferroviaria settentrionale (First Capital Connect) prima di entrare nell'Hertfordshire, che (compresa l'area di Hadley Wood) ricade, per poco, nel London Borough of Enfield, trovandosi vicinissima al confine col London Borough of Barnet, in cui ricadono Hadley Green, Monkley Hadley Common, e, soprattutto, il bel villaggio di (Monken) Hadley. A quest'ultimo riguardo, la difficoltà di distinguere tra Hadley e Monken Hadley impone di utilizzarli come denominazioni alternative egualmente accettabili in riferimento al medesimo sito. Comunque sia, (Monken) Hadley è oggi un sobborgo di Barnet, ed i due insediamenti di Hadley Wood e (Monken) Hadley, pur condividendo alcuni aspetti della vita sociale, ormai, costituiscono due distinte e separate comunità, appartenendo a diverse Parishes (sia civili ed ecclesiastiche), che a loro volta rientrano, come anticipato sopra, in diversi London Boroughs e Decanati ecclesiastici. Diverso è il discorso in merito alla loro storia antica, molto più interconnessa; pertanto, in questa pagina web, soprattutto la trattazione storica più remota, dalla preistoria al Medioevo, sarà inevitabilmente congiunta, fermo restando che, laddove possibile, cercheremo di distinguerle nei tempi più vicini a noi. Aggiungiamo che nel 1899, il fondatore dell'Esercito della Salvezza, William Booth (1829- 1912), si trasferì ad Hadley Wood, esattamente al numero 33 di Lancaster Avenue; inoltre, il Missionario ed Esploratore dell'Africa Dottor David Livingstone visse, tra il 1857 ed il 1858, in quello che viene denominato "Livingstone Cottage".

Distanza dal centro: 13,1 miglia.

Attrattiva: notevole, soprattutto (Monken) Hadley.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla piccola stazione della metropolitana, vi trovate all'intersezione tra Crescent East e Crescent West, che come suggerisce il nome, descrivono una mezzaluna. Vi colpiscono immediatamente la tranquillità del luogo, le deliziose casette ed il verde in cui sono immerse. Seguite la citata Crescent West sino all'incrocio con Camlet Way, dove girate a destra (verso ovest), proseguendo senza lasciare la strada sino all'incrocio con Hadley Common (al cui lato avete Monken Hadley Common, detto anche Hadley Wood) e con Hadley Green Road. Seguite l'ultima strada citata per trovare prima St Mary the Virgin e poi Hadley Green, proseguendo sino a sfociare in High Street, avviandovi verso la stazione di High Barnet.

Toponimo

Prima della Conquista Normanna (1066), l'area si chiamava "Suthawe-Borham", che in Inglese moderno diventa "South Wood", cioè, "Bosco meridionale". Il nome attuale si ritrova per la prima volta nel 1136 come "Hadleya" in riferimento ad un Eremo (il cui sito esatto è ignoto) indicato da una concessione effettuata da Geoffrey de Mandeville (o Magnaville), Primo Conte dell'Essex, a favore dell'Abbazia di "Waldenam" (Walden nell'Essex). Il nome si trova nuovamente nel 1248 come "Hadlegh" in un'altra concessione, con cui si conferma, tra le altre, la concessione di cui sopra sempre a favore dell'Abbazia di "Waleden". In merito al significato del termine, Daniel Lysons lo fa derivare dall'Old English "Head" (Heafod, una testa, o Heah, alto) + "Leagh" (Leag, legh, leah, lega, ley, un luogo, o campo), che potrebbe essere tradotto con "Luogo elevato", una spiegazione che sarebbe giustificata ampiamente dalla posizione della Chiesa e delle case adiacenti. Il Villaggio si trovava originariamente su di una radura in un vasto tratto di bosco, per cui, Hadley Wood significherebbe "Luogo elevato ricavato in un bosco". Vi è, tuttavia, un'altra interpretazione che ricollega l'origine del nome alle parole dell'Old English "heath" + "lea". Per quanto attiene e Monken Hadley, già sapete che l'Eremo di Hadley venne donato da Geoffrey de Mandeville all'Abbazia di Walden, che possedette il Villaggio durante il Meidoevo e per questo, esso acquisì il prefisso di "Monken", un'alterazione di "Monachorum" (dei Monaci, appartenente ai Monaci). Il nome Hadley Wood si ritrova sulla Ordnance Survey Map del 1904.

Storia

Informazioni essenziali sulla storia dell'area si ricavano dalle seguenti Fonti: "Calendar of the charter rolls: preserved in the Public Record Office ... 1226-1516 (1903) pagina 337; "Valor ecclesiasticus temp. Henr. VIII. auctoritate regia institutus, Volume 6" (1817); "Placita de quo warranto, temporibus Edwardorum I, II et III, et in curia receptae scaccarii Westm. asservata ... " (1818), pagina 479; sono fornite da William Dugdale in "Monasticon Anglicanum, or, The history of the ancient abbies, and other monasteries, hospitals, cathedral and collegiate churches in England and Wales. With divers French, Irish, and Scotch monasteries formerly relating to England" (1683); da Richard Newcourt in "Repertorium Ecclesiasticum Parochiale Londinense: Comprising all the county of Essex" (1710); da Frederick Charles Cass in "Monken Hadley" (1880); da Andrew Duncan in "Andrew Duncan's Favourite London Walks (2006); da Monken Hadley Convervation Area - Character Appraisal Statement (2007); da A. P. Baggs - Diane K. Bolton - Eileen P. Scarff - G. C. Tyack in "A History of the County of Middlesex: Volume 5, Hendon, Kingsbury, Great Stanmore, Little Stanmore, Edmonton Enfield, Monken Hadley, South Mimms, Tottenham" (1976), alle voci "Edmonton Hundred" (pagine 128-129), "Monken Hadley: Introduction" (pagine 260-263), "Monken Hadley: Manor and other estates" (pagine 263-266), "Monken Hadley: Local government" (pagine 266-267), "Monken Hadley: Church" (pagine 267-269); si ritrovano alla voce "Forestry", in "A History of the County of Middlesex: Volume 2, General; Ashford, East Bedfont With Hatton, Feltham, Hampton With Hampton Wick, Hanworth, Laleham, Littleton" (1911), pagine 223-251. Ulteriori limitate informazioni si ritrovano alla voce "Hadley, Monken (St. Mary)" in "A Topographical Dictionary of England" (1848), pagine 366-369; sono fornite da A. P. Baggs - Diane K. Bolton - Eileen P. Scarff - G. C. Tyack in "A History of the County of Middlesex: Volume 5, Hendon, Kingsbury, Great Stanmore, Little Stanmore, Edmonton Enfield, Monken Hadley, South Mimms, Tottenham" (1976), alle voci "Enfield: Introduction" (pagine 207-208), "Enfield: Manors" (pagine 224-229), "Enfield: Other estates" (pagine 229-232), "Enfield: Economic history" (pagine 232-239), "Enfield: Social life" (pagine 239-241), "Enfield: Communications" (pagine 208-212), che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire la tematica, legga: Graham Dalling "A guide to Enfield street names" (1982); A. P. Baggs - Diane K. Bolton - Eileen P. Scarff - G. C. Tyack in "A History of the County of Middlesex: Volume 5, Hendon, Kingsbury, Great Stanmore, Little Stanmore, Edmonton Enfield, Monken Hadley, South Mimms, Tottenham" (1976), alle voci "Monken Hadley: Nonconformity" (pagina 269), "Monken Hadley: Education" (pagine 269-270), "Monken Hadley: Charities for the poor" (pagine 270-271). 

1. Eventi storici di rilievo

La frequantazione dell'area è remota, dato che numerosi ritrovamente preistorici vennero effettuati su Hadley Common, comprendenti utensili di selce e ceramiche dell'Età del Ferro, esposte presso il Museo di Barnet. Inoltre, c'è la possibilità che l'ampio sterro artificiale trovato sul Common risalga anch'esso all'Età del Ferro. La Hundred di Edmonton, che si trovava ad est del Fiume Lea, nell'angolo nord-orientale della Contea del Middlesex ed era delimitata a nord dall'Hertfordshire, nel 1086, comprendeva i Manors di Enfield, Tottenham e Edmonton, con il "Berewick" (porzione staccata di terra che apparteneva ad un Manor ed era riservata per l'uso del Lord) di South Mimms, che presumibilmente includeva Monken Hadley. Le componenti della Hundred difficilmente variarono dopo la data indicata (e comunque, nel 1524, Monken Hadley venne espressamente citata come sua componente. Nel 1613, vi erano tre "Chief constables" responsabili di Edmonton, Enfield e Mimms ed Hadley). La piccola Parish di Monken Hadley, compresa nella Hundred di Edmonton, si estendeva verso est ed ovest lungo i confini della riserva reale di caccia nota come "Chace of Enfield" (oggi, Enfield Chase), da Cockfosters, nella prima direzione (est), al pianoro elevato a nord del villaggio di Barnet nella seconda (ovest) ed, originariamente, era formata da una stretta striscia di terra irregolare e pittoresca che aveva la forma di un triangolo acuto, avente il vertice in Cockfosters e la sua base sui terreni alti e livellati di cui abbiamo appena detto, da cui cadeva con un'inclinazione meridionale e sud-orientale verso la valle di East Barnet, essendo delimitata a nord e ad est da Enfield, a sud da East Barnet e Chipping Barnet, e ad ovest da South Mimms. La piccola Parish veniva anche denominata Monken Hadley (Hadley Monachorum), per il suo originario legame con il Monastero Benedettino di Walden (Essex), dedicato all'onore di Dio, Santa Maria (St. Mary) e San Giacomo (St. James, anche se, in molti documenti, la dedica sembra essere stata limitata solo a quest'ultimo), a cui apparteneva la Chiesa di Enfield, unitamente ad altre nel circondario. Esse erano comprese nella Signoria, con cui Geoffrey, Primo Conte di Essex, nipote di Geoffrey de Mandeville, o Magnaville, un compagno d'armi di Guglielmo Il Conquistatore, dotò l'Abbazia nel 1136. Hadley è compreso nella concessione, sotto il nome di "Eremo di Hadley"; il testo della concessione di fondazione dell'Abbazia, da cui si traggono le notizie sovrariportate è il seguente: "Gaufridus de Magnavilla comes Essexiae …. ad universitatis vestre noticiam volo pervenire me fundasse quoddam monasterium in usus monachorum apud Waldenam; in honore Dei, et Sanctae Mariae, et beati Jacobi apostoli, quibus devote contuli …. scilicet ecclesiam de Enefelda, ecclesiam de Edelmetona, ecclesiam de Mymmes, ecclesiam de Senleya, ..... Concedo autem eis et confirmo heremitagium de Hadleya cum omnibus ad eundem locum pertinentibus, introitum, et exitum, et com munem pasturam pecoribus eorum in parco meo, in quo heremitagium illud situm est". Dalle ultime parole, perciò, si trarrebbe che, in quel tempo remoto, l'Eremo di Hadley si trovasse entro i limiti del Parco (o "Chace of Enfield"). Invece, in due indagini del XVII secolo, la Chiesa viene indicata appena fuori dal confine del "Chace". Sull'ultimo passo del testo riportato, Richard Newcourt ("Repertorium" cit.) fa questa osservazione: "Così che, probabilmente, questa Chiesa di Hadley fu in un primo momento, una Cappella dell'Eremo, oppure, se era a quel tempo era una Chiesa Parrocchiale, era ancora nella donazione dell'Abate e dei Monaci di Walden". Basandosi su un antico Manoscritto, Daniel Lysons scrisse che, al tempo di Enrico VIII "Hadley era un borgo della Parish di Edmonton, e tale circostanza tenderebbe a confermare, in una certa misura, l'affermazione riportata secondo cui la sua Chiesa originaria era solo una struttura ecclesiastica attaccata all'Eremo e direttamente dipendente dall'Abbazia di Walden. Si può osservare, che in alcuni dei documenti più antichi viene indicata come 'Monkeschurch', come se, agli occhi delle persone che vivono nei paraggi, non veniva considerata possedere alcuna connessione parrocchiale.". Verso il 1175, quando il Vescovo di Londra confermò l'Abbazia di Walden nei suoi possedimenti ecclesiastici, Hadley venne inclusa nell'elenco delle Chiese Parrocchiali. La concessione di Hadley a favore dell'Abbazia di "Waleden".del 1136 venne confermata nuovamente il 26 novembre 1248 da Enrico III: "Concessione ad Absalon, Abate ed al Convento di Waleden di Huntingdon, dei seguenti doni: del dono di Geoffrey de Maundevill, per qualche tempo Conte dell'Essex, fondatore dell'Abbazia, il sito dell'abbazia, sei acri di terra dissodata a Waleden, un centinaio di acri di bosco di Kebwurthehey con la metà dei profitti di quel bosco, un prato chiamato Fulefen con terra lì destinata a vigneto, due mulini uno a Waleden ed uno a Enefeld; l'Eremo di Hadlegh con ingresso e uscita e pascolo comune per le greggi di detta Abbazia nel Parco dove si trova l'Eremo (ndr Enfield Chase), e con quietanza di pascolo per tutti i suini del demanio dell'Abate e dei Monaci sia in Waleden e altrove dove gil animali di detto Conte si nutrivano; la chiesa di Waleden e tutte le altre Chiese di cui essi si erano appropriati o avevano l' "advowsons" (diritto di nomina del Rettore) loro concessi dal suddetto Conte; che si terrà con le libertà concesse loro dal donatore, e confermata ed è aumentato del Re Stephen, vale a dire, "sac, soc, thol, theam, and infangenethef". A Monken Hadley Green, vi sono diversi siti risalenti al Medioevo: il sito con fossato dell'Old Ford Manor House (Tardo XIII secolo), il sito della Battaglia di Barnet (1471, v. paragrafo specifico), due possibili siti relativi ad una Cappella medioevale del 1471, St Mary the Virgin (v paragrafo specifico) riedificata nel 1494 su di un sito del XII secolo. Il Villaggio di Hadley sorgeva sull'altopiano sormontato di ghiaia all'estremità occidentale della Parish e fu, senza dubbio, influenzato dalla Great North Road e dalla crescita di Chipping Barnet. Non ci sono prove che vi siano stati campi aperti. Nel 1345, uno degli abitanti di Hadley si chiamava William atte Green. Nel 1547, nella Parish vi erano 180 persone che prendevano la Comunione. Nel 1612, Sir Roger Wilbraham fondò una serie di ospizi per "sei domestiche decadute" e gli edifici su Hadley Green Road, non solo sono sopravvissuti, ma vengono ancora gestiti dalla medesima Istituzione caritatevole. Nel 1642, 91 maschi adulti effettuarono il giuramento di professione della Religione Protestante. Nel 1664, 74 persone furono soggette all'imposta immobilliare, mentre 22 non erano tassabili. Nella metà del XVII secolo, il Villaggio di Monken Hadley era raccolto attorno alla Parish Church e si sviluppava verso est lungo il bordo di "Enfield Chase", come pure verso sud e ad ovest lungo i lati del "Green". Nel 1656, molte case erano state costruite lungo il bordo meridionale del "Common" e nel 1754, come mostra la Mappa del Middlesex di Roque, esse formavano una linea continua da Barnet High Street a Chipping Barnet lungo il lato orientale di Hadley Green ed oltre la Parish Church. Nel 1664, Hadley aveva ricchi residenti, quando 8 case avevano dieci o più famiglie. La crescita fu favorita dalla vicinanza di Great North Road. Nel 1676, vennero censite 227 persone. Nei secoli XVIII e XIX, vennero costruite molte grandi case di mattone, alcune realizzate da speculatori, attorno Hadley Common ed Hadley Green diverse delle quali ancora esistenti, tra cui Hadley Hurst (circa 1707) ed Hadley House (circa 1760, v. paragrafo dedicato alla "Manor House"). Nel 1779, 190 acri, talvolta denominati Hadley Wood o New Common, e solitamente Hadley Common, ubicati ad est della Chiesa, vennero assegnati a titolo di compensazione a Monken Hadley per la perdita dei diritti dei residenti della Parish su "Enfield Chase" dopo la sua recinzione. Nel 1798, le piccole e signorili case di Monken Hadley erano la dimostrazione che, nei pressi di Londra, i suoli poveri alla sommità di una collina, in genere, valevano di più dei fertili terreni in una valle. Verso il 1814, nel Villaggio vivevano molti esponenti della piccola nobiltà o dell'aristocrazia terriera. Le costruzioni realizzate da tale data alterarono poco il suo aspetto o la sua composizione sociale. Nel 1848, "A Topographical Dictionary of England" descriveva Hadley come segue: "HADLEY, MONKEN (St. Mary), a parish, in the union of Barnet, hundred of Edmonton, county of Middlesex, 1 mile (E. by N.) from Barnet; containing 945 inhabitants. This parish, which was formerly a hamlet in Edmonton, comprises nearly 500 acres; the common affords excellent pasturage, and the inhabitants have the right of turning cattle upon it. The village contains numerous well-built houses. The living is a donative; net income, £199; patron and incumbent, the Rev. Dr. Proctor. The church consists of a nave, aisles, chancel, and transept; the aisles are separated from the nave by depressed arches and clustered pillars: at the west end is a tower of flint, on the top of which is an iron beacon. There is a place of worship for Wesleyans. Amongst eminent persons buried here were Sir William Stamford, a learned judge and writer on the law; Dr. John Monro, a physician, author of a treatise on insanity; and Mrs. Chapone, who wrote Letters on the Improvement of the Mind, published in 1773.". La stazione di Hadley Wood, ubicata all'incrocio tra Crescent East e Crescent West, al centro di Hadley Wood, venne aperta il 1 maggio dalla Great Northern Railway. Facciamo notare che la stazione sembra di dimensioni eccessive rispetto alla popolazione che serve (ha quattro binari). Si dice localmente, anche se non vi sono prove, che la stazione venne ampliata per volontà di Sir Nigel Gresley, Ingegnere Meccanico Capo della North and North Eastern Railway che visse ad Hadley Wood negli anni '20 e '30 del XX secolo, prima di trasferirsi più vicino a St Albans. Il Missionario ed Esploratore dell'Africa Dottor David Livingstone visse, tra il 1857 ed il 1858, in quello che viene denominato "Livingstone Cottage". Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer fo England and Wales di John Marius Wilson descriveva Hadley come segue: "HADLEY, or MONKEN HADLEY, a village and a parish in Barnet district, Middlesex. The village stands on high ground, near Enfield chase, the Great Northern railway, and the boundary with Herts, 1 mile NNE of Barnet; is a pretty rural place; and has a post office under Barnet, London N. The parish includes also part of the High street of Barnet. Acres, 2, 530. Real property, £5, 194; of which £100 are in gas works. Pop. 1, 053. Houses, 200. The manor was given, by Geoffrey de Mandeville, to Walden abbey; and, by Henry VIII., to Lord Audley. Hadley House is a chief residence. The high land around the village once formed a part of Enfield chase. The battle between the Yorkists and the Lancastrians in 1471, was fought partly within the parish; and is commemorated by an obelisk, erected in 1740. The living is a donative in the diocese of London. Value, £199.* Patron, the Rev. F.Cass. The church is ancient and cruciform; has a western square tower, built of flint with stone coins, and bearing the date 1494; was thoroughly restored in 1848; and contains several interesting monuments. Au iron beacon is on the top of the tower; supposed to have been used for a signal light to moving monks or armies; and was last illuminated on the occasion of the Prince of Wales' marriage. There are a Weslcyan chapel, national and infant schools, two suites of alms houses with £120, and other charities with £12. Staunford, the lawyer, and Atkyns, the historian of Gloucestershire, were natives.". Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Hadley come segue: "vil., Monken Hadley par., Middlesex, 1 mile NE. of Barnet; P.O.; in vicinity was fought in 1471 the battle of Barnet., between the Yorkists under Edward IV. and the Lancastrians under Earl Warwick (the King Maker), in which the earl was defeated and slain. An obelisk marks the place where he fell. The seat of Hadley Priory is here.". Le cifre della popolazione non furono alterate dall'inclusione di Hadley Common: nel 1801, c'erano 584 abitanti in 1811 erano 718 e nel 1821, erano 926.  Successivamente, il tasso di accrescimento demografico si ridusse, anche se nel 1891, gli abitanti erano 1.302. La popolazione delle Parishes civili di Hadley e Monken Hadley insieme totalizzava i 1,776 abitanti nel 1931, quella di Hadley, dal 1891, si era ridotta da 541 a 253. Nel 1951, la popolazione delle due Parishes civili era pari a 4.423 persone. Verso il 1895, ad Hadley Wood venne fondato un circolo tennistico che assunse una importanza notevole nella vita sociale del luogo. Nel 1889, William Booth (1829-1912), fondatore dell'Esercito della Salvezza, si traferì al numero 33 di Lancaster Avenue ad Hadley Wood. Alcune delle case più vecchie vennero abbattute al principio del XX secolo, ma la contrazione della crescita della popolazione mostrata dalle cifre di cui sopra si arrestò quando vennero costruite nuove strade a nord est di Chipping Barnet High Street. Nel 1922, venne fondato Hadley Wood golf club a Beech Hill Park. Hadley ebbe una fabbrica di birra per due secoli sino al 1938, quando il sito continuò a fungere da mero centro di distribuzione sino al 1969. Nel 1996, ne presero il posto tre case di lusso indipendenti. Nel 1964, venne fondata "The Hadley Wood Association" per fornire alcune prestazioni sociali nella sua parte della Parish. Dal punto di vista amministrativo, nel 1899, Monken Hadley venne trasferito alla Contea dell'Hertfordshire e nel 1894, venne diviso nelle Parishes civili di Hadley (27 acri a sud-est sotto Barnet Urban District Council) e Monken Hadley (668 acri sotto East Barnet Valley Urban District Council). Dal 1965, entrambe le Parishes citate entrarono a far parte del London Borough of Barnet. Nel 2001, sondaggi archeologici effettuati in diversi siti nell'area di Hadley furono infruttuosi nella definizione del luogo esatto in cui si tenne la Battaglia di Barnet (v. paragrafo specifico). I Londinesi possedettero terreni di proprietà a Monken Hadley almeno dall'inizio del XV secolo, e successivamente, vi si stabilirono in gran numero. Nel XX secolo, vi erano molti residenti benestanti e, a differenza della Parishes vicine, non vi furono né nuove fabbriche, né grandi complessi residenziali. Nel 1961, professionisti ed uomini d'affari costituivano 1/3 della popolazione del Distretto eletorale di Hadley East Barnet Urban District, ed essi, insieme con la maggior parte degli altri abitanti della vecchia Parish, lavoravano fuori dei confini. Oggi, (Monken) Hadley pur essendo vagamente sparpagliato, rimane un villaggio pittoresco, che ha conservato la sua identità, con la sua Chiesa, Manor House, Canonica e cottages.

2. Enfield Chase

Avete letto ripetutamente tale nome, per cui, brevemente, approfondiamo il tema: Immediatamente a nord di Hadley si trovava un ampio tratto di terreno definito Enfield Chase, che comprendeva porzioni delle Parishes contigue di Edmonton, Hadley e South Mimms. Si estendeva circa 8 miglia e mezzo da est ad ovest, e da 3 miglia ed 1/4 a 6 miglia di larghezza. "Chase" era, come una foresta, non recintata e solo definita da limiti e confini; ma poteva essere tenuta da un soggetto. I reati commessi al suo interno venivano puniti con il Diritto comune e non con la giurisdizione forestale.

3.1 Manor di Hadley (o Monken Hadley)

Già sapete che, nel 1136, l'Eremo di Hadley venne incuso nella concessione di terre fatta da Geoffrey de Mandeville, Conte dell'Essex (morto nel 1144), all'Abbazia di Walden (Essex) e che tale concessione venne confermata nel 1248 da Enrico III. Nel 1294, l'Abate di Walden, dopo aver rivendicato il diritto di "frankpledge" (sistema di responsabilità comune, secondo cui ogni membro di un gruppo era responsabile della condotta degli altri membri, nonché, qualora uno di essi fosse stato accusato di una violazione di legge, sarebbe stato condotto in una Corte) e le Assise di pane e birra, ad Hadley, Mimms, Edmonton ed Enfield, modificò la sua richiesta, rivendicando tali diritti soltanto per Enfield. Ad ogni modo, il Manor di Hadley o Monken Hadley, una divisione del Manor di Edmonton, venne citato per nome soltanto a partire dal principio del XVI secolo. Nel 1538, all'atto della soppressione dell'Abbazia di Walden, il Manor venne concesso al Lord Cancelliere Sir Thomas, poi Lord, Audley (1488-1544),  che, nel 1540, venne autorizzato a venderlo a Francis Goodere di Hadley.  Questi, nel 1545, lo strasmise a William, poi Sir William, Stanford (1509-58), un Giudice delle Corti Comuni.  Roberto, figlio di William, nel 1569, trasmise il Manor a Thomas Smallwood,  il quale, nel 1571, lo trasmise a vita alla madre di Robert, Alice, ed al suo secondo marito Roger Carew.  Nel 1573, alla morte di Alice, Robert Stanford trasmise il Manor a William Kympton, un Sarto su misura di Londra, che, nel 1582, lo attribuì a suo figlio Robert. Robert Kympton lo vendette nel 1621 a Thomas Emerson di Hadley e Nicholas Hawes di Londra, insieme ad podere, 5 acri, ed altri 30 acri occupato da Emerson. Questi morì nel 1624, e nel 1627, il suo omonimo figlio trasmise il Manor a Michael Grigg, che lo vendette nel 1647 a John Langham, Assessore municipale di Londra. Nel 1651, il Manor passò a John Masters, che lo trasmise a William Ashton (morto nel 1651). Mary, vedova di William, che sposò Sir Edward Turnor (morto nel 1676), Oratore e Barone-Capo, ebbe apparentemente un diritto a vita sino alla sua morte nel 1701. La reversione fu tenuta successivamente da John Hayes ed i suoi figli John (morto nel 1670) e Simon (mortonel 1692), da cui passò sotto un mutuo del 1684 a Vere Booth di Adderbury. Con testamento, nel 1718, Booth lasciò il Manor al fratello George (morto nel 1726), la cui Esecutrice Hester Pinney trasmise il Manor nel 1737 al nipote Azariah Pinney di Bettiscombe. Azariah morì nel 1759, lasciandolo a suo cugino John Frederick Pinney, una Piantatore delle Indie Occidentali (morto nel 1762). Questi trasmise il Manor al cugino John Pinney, il cui figlio John Pinney di Blackdown lo vendette nel 1791 al Politico radicale Peter Moore (1753-1828), che ha lasciò il Paese, nel 1825, dopo aver perso le sue fortune. Nel 1830, il Manor venne trasmesso dal nipote di Peter Stephen Moore ai Fiduciari, che lo trasmisero, nel 1832, a John Bonus Child di Hadley (morto nel 1832). La vedova di Child, Frances, tenne il Manor sino alla sua morte nel 1855, dopo di che, fu venduto ad Henry Hyde (morto nel 1877) di Ely Place (Holborn), la cui vedova Julia, con testamento aperto nel 1887, ne ordinò la vendita. Gli acquirenti, nel 1890, furono Emily e Rhoda Wyburn e nel 1934, alla morte di Rhoda, il Manor venne comprato da East Barnet Urban District Council.

3.2 Manor House

La Manor House di Hadley, documentata nel 1544-1545, nel 1664 aveva 27 "hearths", quando Margaret Hayes vi viveva. Nel 1724, veniva descritta come la "vecchia" Manor House e, sembra, che poco dopo sia stata rimpiazzata da un grande edificio di mattoni rossi, con una facciata principale di cinque anse e due piani sormontati da un timpano. La Casa, a est di Hadley Green, ebbe un'aggiunta di tre piani a sud, probabilmente, nel Tardo XVIII secolo. Poco dopo la sua vendita nel 1795, acquisì il nome di Hadley House. La residenza conosciuta come "Manor House" nel XIX secolo, si trovava più a sud, ma anch'essa insisteva lungo Hadley Green (lato orientale). Era un edificio semplice del XVIII secolo di tre piani, stuccato, con un portico dorico. Nel 1746, apparteneva a Thomas Chandler e fu occupata nel Tardo XVIII secolo da William Makepeace Thackeray. Dopo il suo acquisto nel 1829 da parte di John Bonus Child, rimase la sede dei successivi Lords del Manor sino al 1934. Una bomba tedesca la distrusse nel 1944.

4. Storia economica e sociale

Nel 1447 e 1449, vivevano nella Parish dei lavoratori del malto. Nel 1573, vi era una fornace di piastrelle. Verso il 1615, gli abitanti comprendevano Sarti, Falegnami, produttori di farina d'avena, tessitori. Nel 1658, un pezzo di terra vicino ad Hadley era utilizzato come una pista da bowling. Nel 1700, venne fondata una fabbrica di birra, che nel 1795, si trasferì in un sito vicino a Great North Road, nella parte terminale settentrionale di Hadley Green, dove venne ricostruita, nel 1890, sotto forma di un edificio di quattro piani di mattoni gialli. Per lungo tempo, il commercio rimase concentrato nell'angolo sud-occidentale della Parish, alla periferia di Chipping Barnet, che, verso il 1832, ospitava la maggior parte dei or Macellai, Falegnami, negozi alimentari e di scarpe di Monken Hadley. Nel 1635, un mulino a vento si trovava a poche yarde all'interno di quella che allora era parte della Parish di Enfield, vicino Great North Road, un poco a nord della moderna Dury Road. Scomparve tra il 1740 ed il 1777, ma probabilmente, diede il nome a Mill Corner e Windmill Inn. Nel 1629, un altro mulino a vento si trovava su Beacon Hill, nei pressi del sito di Mount House, ma non esisteva più nel 1735. Entrambi i mulini erano all'interno di Enfield Chase ed erano possedimenti del Manor di Enfield. Nel 1821, un terzo mulino a vento, costruito su Hadley Green, ad ovest di Great North Road, nel 1827, venne sostituito da un mulino che divenne di proprietà privata e che scomparve tra il 1866 ed il 1897. Nel 1748, vi era una caffetteria nei pressi del mulino a vento vicino Great North Road. Ludgrove Estate, nella parte orientale della Parish fu completamente recintata entro il 1553 e, comunque, tutti terreni agricoli lo furono entro il 1754. A parte i 340 acri di Monken Hadley, 300 acri erano prati o pascoli poco prima l'estensione dei confini della Parish nel 1779. Glebe Farm, tuttavia, che faceva parte di una porzione di terreno di Enfield Chase nel 1779, era prevalentemente arabile: nel 1848 solo 7 dei suoi 53 acri erano prati e nel 1853, vi pascolavano pochi capi di bestiame. Glebe Farm, Woodcock Farm e Gothic Farm esistevano nel 1866 e Hadley Farm ad Hadley Highstone, nel 1913, veniva descritta come caseificio. Alcuni dei campi a sud di Hadley Common vennero utilizzati a fini edificatori dopo la vendita di Woodcock (o Capons) House, una fattoria nel 1868, anche se nel 1971, ancora sopravvivevano dei terreni per fattorie. Oltre ad Hadley Green, i residenti godevano dei diritti comuni su Enfield Chase. Ad ogni modo, la crescita della popolazione sottoponeva ad eccessivo sfruttamento Enfield Chase, come ad esempio verso il 1572 e le controversie erano frequenti, come l 1581, quando venne iniziato un procedimento contro William Kympton, Lord del Manor di Monken Hadley, per aver lasciato pascolare le pecore a scapito dei poveri e di Enfield Chase (il Lord venne era già stato accusato di portarvi troppi animali nell'anno precedente e lo sarà ancora nel 1587). Nei secoli XVI e XVII, frequentemente, non solo, i residenti vennero condannati per bracconaggio all'interno di Enfield Chase, ma in aggiunta, alle loro richieste corrispondevano periodicamente delle minacce. Durante l'Interregno, Monken Hadley si unì ad Edmonton e South Mimms in una petizione per mantenere il diritto al pascolo degli animali e di taglio della legna, e nel 1703, molti abitanti contribuirono ad un fondo per difendere i diritti comuni. Dopo che Hadley Common venne concessa alla Parish nel 1779 per rimpiazzare i diritti comuni su tutto Enfield Chase, i Curatori ricavarono un piccolo profitto annuale dalla vendita di cespugli e fascine. Qualsiasi tentativo di pulire e coltivare la terra, come succedeva in altre parti dell'ex Enfield Chase, venne resistito, anche se nel 1789, c'erano così tanti nuovi alberi, che alcuni dovettero essere abbattuti. Nel 1799, vennero imposte nuove regole, poi modificate, per la gestione di Hadley Common: un massimo di 150 carichi di cespugli o 10 acri di sottobosco dovevano essere venduti ogni anno, mentre ogni occupante di più di 3 acri nella Parish veniva autorizzato a tenere il bestiame, in base ad un periodo di lavoro prescritto, ma non a pascolare cavalli, maiali, tori, o pecore. Un nuovo canile venne costruito nel 1799, ma ne venne chiesta la sostituzione, da parte del Lord, nel 1835. Nel 1826, venne nominato un Custode comune. Nel 1876, del bestiame veniva ancora fatto pascolare su Hadley Comon. Tale pratica scomparve quando i londinesi iniziarono a venire qui per svago, e nel 1970, l'area veniva utilizzata esclusivamente a tali fini. Anche il pascolo continuò su Hadley Green, che venne preservato come spazio aperto. Nel 1827 venne ordinato ai Poliziotti di impedire che venisse fatto il bagno negli stagni, che nel 1970, venivano ancora usati solo per la pesca. Nel 1866, c'era un poligono di tiro sulle pendici sud-occidentali della Parish. Nel 1896, venne costruito ad Hadley un edificio di ferro per fungere da sala di lettura, e nel 1971, venne ribattezzato Hadley Memorial Hall, costituendoo un punto di ritrovo per le locali organizzazioni. Nel 1908, vicino ad Hadley Highstone ed Hadley Green, c'erano diversi negozi, un ufficio postale ed un caseificio, ma, nel 1971, la maggior parte erano scomparsi, quando Chipping Barnet era l'area commerciale più vicina.

5. St Mary the Virgin Monken Hadley

Verso il 1175, quando il Vescovo di Londra confermò l'Abbazia di Walden nei suoi possedimenti ecclesiastici, Hadley venne inclusa nell'elenco delle Chiese Parrocchiali, per cui, esisteva già una Chiesa nella parte centrale della Seconda Metà del XII secolo. Nel 1307, esisteva una piccola Cappella ritenuta delle dimensioni dell'attuale Presbiterio; la luce all'interno era assicurata non solo da fessure che fungevano da finestre, ma anche da giunchi di palude (che crescono ancora attorno allo stagno nel "Common") rivestiti di grasso animale. La data del 1494, riporata sulla Torre occidentale in numeri Arabi, indica l'epoca di ricostruzione della struttura, presumibilmente sul sito di un vecchio edificio, la cui navata, forse, venne conservata nella nuova Chiesa. Nel 1504, si diceva che la Chiesa fosse dedicata a "St. Mary and St. James". St Mary the Virgin, che occupa una posizione di rilievo sul margine di Hadley Common, presenta una forma a Croce nello Stile Perpendicolare con Navata e Navate laterali, Presbiterio, Transetti, Sacrestia settentrionale, Torre occidentale, Portico meridionale. E' di selce marrone con rivestimento di pietra. La ricostruzione di fine XV secolo sovracitata, probabilmente, ebbe iniziò dal Presbiterio e dalle Cappelle del Transetto, dedicate a Sant'Anna (lato nord) e Santa Caterina (lato sud), seguite dalla Torre. Le Navate laterali, che sono collegate alla Navata centrale da portici a due alloggiamenti e fiancheggiano la Torre, sono state probabilmente aggiunte non prima del XVI secolo. Qualora vi fosse stato un arco del Presbiterio, sarebbe stato rimosso allora. Thomas Emerson (morto nel 1624), Lord del Manor, ristrutturò totalmente l'interno ed intonacò i i soffitti. Nel 1680, Henry Coventry, in seguito Lord Coventry, costruì una Galleria nella Navata settentrionale, e nel 1725, un'altra venne costruita da Percival Chandler, per il quale scopo venne costruito il muro della Navata settentrionale. Nel 1729, il muro della Navata meridionale venne innalzato e vennero inserite due nuove finestre, e nel 1757, fu costruita una finestra rotonda nella Navata settentrionale. Nel 1776, venne costruita un'altra Galleria dal Curato David Garrow per accogliere i poveri. Un'ulteriore Galleria ed altri banchi vennero costruiti nel 1810. Nel 1848, G. E. Street sostituì i vecchi interni con quelli che portano le tracce del Primo "Tractarianism". Il Pulpito, le Gallerie ed il soffitto intonacato vennero rimossi, la muratura venne acuminata, le pareti della Navata laterale vennero spostate di circa 18 pollici verso l'esterno, mentre il pavimento del Presbiterio, che era inferiore a quello della Navata, fu sollevato un gradino sopra di esso. Venne poi installato un organo, insieme a banchi aperti, un nuovo Pulpito e vetrate colorate in tutte le finestre. Nel 1855, il Portico meridionale venne ricostruito, nel 1888, una Sacrestia fu aggiunta a nord del Presbiterio, e nel 1958, il Transetto meridionale venne arredato da Barrington Baker come Cappella dedicata, come lo era stata prima della Riforma, a Santa Caterina, mentre quella di Sant'Anna, divenuta il Transetto settentrionale, ospita un bell'organo Forster & Andrews, installato e restaurato nel 1992. Concludiamo, ricordando che l'ottone più antico, datato 1442, dedicato a Philip and Margaret Green e Margaret Somercotes, sopravvive dal precedente edificio. Tra gli altri antichi, si segnalano quelli di Walter Turner e sua moglie, datato 1494, Walter Turner e la sua famiglia, 1500, Thomas Goodere e sua moglie, 1518, e William Gale e la sua famiglia, 1614. Un ottone dedicato a a John Goodere (morto nel 1504) si trova nella Canonica.

6. La Battaglia di Barnet

Tale Battaglia, che venne combattuta tra le forze del Conte di Warwick e quelle di Eduardo IV ad Hadley e South Mimms nel 1471,  probabilmente iniziò su Hadley Green o nella parte occidentale di Hadley Common, estendendosi, forse, ad est della Chiesa e giù per i pendii verso Chipping Barnet. Nel 1740, Sir Jeremy Sambrook eresse un obelisco a nord di Hadley Green, nell'ipotetico sito dove il Conte di Warwick cadde nella Battaglia di Barnet, esattamente all'originario incrocio tra Great North Road e la vecchia strada per St Albans, ora nota come Kitts End Road. I cottages e le taverne che si raggrupparono qui attorno originarono l'area che sarebbe divenuta nota come Hadley Highstone. Un secolo dopo, l'obelisco venne spostato a South Mimms, ma mancano le prove che sostengano l'esattezza della prima o della seconda ubicazione.

Enfield - Visita guidata

La piccola stazione di Hadley Wood

La piccola stazione di Hadley Wood

Le "dure" scale della ferrovia

Le "dure" scale della ferrovia

Il cartello che ci conferma che siamo ancora a Londra, nel London Borough of Enfield

Il cartello che ci conferma che siamo ancora a Londra, nel London Borough of Enfield

Casette a Crescent West

Casette a Crescent West

Casette immerse nel verde a Crescent West

Casette immerse nel verde a Crescent West

Crescent West

Crescent West

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