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Londra vissuta dagli Italiani ...

Pinner

Sintesi

Pinner è una stazione della metropolitana (Metropolitan Line) che ricade nel London Borough of Harrow ma prossima (mezzo miglio) al confine (verso ovest) col London Borough of Hillingdon. Sebbene il nome dell'antico borgo sia documentato soltanto dal 1232 come "Pinnora", uno degli antichi significati della seconda parte di tale nome composto (ora), collina, indicherebbe una sua origine precedente, non più tardi del X secolo. La parte più antica di Pinner circonda l'antica Parish Church di St. John the Baptist, ricostruita (con ridedicazione) nel 1321, anche se, una Chiesa è già citata nel 1234. E' evidente, da quanto riportato, che Pinner si presentava come un tipico villaggio, focalizzato sulla Chiesa in cima ad una bassa collina, con una strada di case che portava giù al Fiume Pinn. A nord, vi era il bosco ed un vasto terreno comune, a sud della strada, una grande area divisa in piccoli larghi campi e suddivisa in piccoli lotti, che erano divisi tra gli abitanti del Villaggio, i quali, normalmente, collaboravano affinché lo stesso raccolto venisse coltivato su tutti i lotti di un campo. Si tratta della zona in cui oggi si trovano le proprietà molto grandi delle case bifamiliari del XX secolo, ed esistono ancora le due lunghe strade che gli abitanti del Villaggio usavano per arrivare alle loro porzioni, Cannon Lane e Rayners Lane (quest'ultma chiamava "Bourne Lane" perché attraversava diversi ruscelli). La zona tra la strada principale ed il bosco a nord era, prevalentemente, destinata a Tenute individuali di pochi acri, su cui la collaborazione non era necessaria, ma solo alcuni abitanti del Villaggio avevano questo tipo di proprietà. Le strade si intrecciavano tra le proprietà e conducevano alle case, raggruppate in minuscoli villaggi ricadenti in Harrow: tutto, infatti apparteneva al Lord del Manor di Harrow, e gli abitanti dei Villaggi avevano le loro porzioni in cambio di canoni o di servizi lavorativi. Il Lord tenne, tuttavia, parte di Pinner esclusivamente per suo uso. Aveva due grandi fattorie chiamate Woodhall ed Headstone, parte di quest'ultima ancora esistente, come pure parte di Headstone House, come pure i suoi fienili e fossati (presso Harrow Heritage and Museum Centre). Pinner Park, invece, si differenziava, quale spazio di 250 acri destinato ai cervi del Lord del Manor, protetti dalle razzie della popolazione locale tramite un alto terrapieno e due fossati. Il Custode si preoccupava di inviare i cervi al tavolo del Lord o ne rilasciava qualcuno per la caccia nel vicinato (Pinner Park è oggi noto come "Hall's Farm" ed alcune parti del vecchio argine sono ancora esistenti).Nel 1336, la concessione da parte di Eduardo III di una fiera da teners Festa del suo Patrono, St. John the Baptist, diede la possibilità agli residenti di comprare cose insolite, che non si trovavano normalmente in loco, offrendo anche una occasione di svago. Va da sé che la sede fu fuori la omonima Chiesa. Nel frattempo, in Epoca Tudor e Stuart, gli abitanti che si arricchirono svolgendo attività economiche svariate, costruirono case ancora esistenti, che consolidarono le vecchie strade e Vilaggi. Anche qualche Londinese fu attratto da Pinner, come Sir Christopher Clitherow, Sindaco di Londra nel 1635, che costruì una villa su Pinner Hill, nonchè altri che comprarono Woodhall, Headstone e Pinner Park non appena, all'incirca in questo periodo, il Lord del Manor li mise in vendita (v. paragrafi dedicati ai Manors). Pinner rimase un luogo in cui il reddito veniva essenzialmente tratto dalla terra sino al 1800, quando la vendita da parte di molte persone dei loro diritti su i loro piccoli appezzamenti di terra a più ricchi Agricoltori, determinò nell'arco di un ventennio un grande cambiamento, il primo a Pinner dal Medioevo, che lasciò spazio a pochi Contadini e molti Braccianti. Al principio del XIX secolo, la popolazione di Pinner crebbe; la maggior parte delle nuove persone andò a vivere in case nuove aggiunte alle esistenti nei borghi o lungo le strade che vi conducevano, e la fonte di lavoro furono le fattorie locali, o i nuovi negozi o attività, o lavori domestici. Il cambiamento fu ulteriormente celerizzato dalla costruzione della "London and Birmingham Railway", che, nel 1837, tagliò la zona nord-orientale di Pinner. Nel 1842, fu aperta una stazione denominata "Pinner", ma dopo vari cambiamenti, nel 1948, fu definitivamente ribattezzata "Hatch End". Al principio, in prossimità, vi erano solo un paio di fattorie, ma la presenza della ferrovia stimolò, nel 1855, la realizzazione di una nuova Tenuta di ville di benestanti, chiamata "Woodridings"; pur essendo isolata, fu importante per Pinner, da un lato, perché i suoi abitanti furono i primi pendolari di Pinner, prendendo il treno per Euston, dall'altro, assunsero molti Domestici, alcuni dei quali di Pinner. Ecco come nell'arco di soli tre decenni, dal 1851 al 1881, vi fu un crollo della locale popolazione impiegata nell'Agricoltura, da circa il 40% a circa il 15% (principalmente per il passaggio dalla coltivazione dei seminativi alla produzione casearia a bassa intesità di manodopera ed alla coltivazione del fieno per alimentare i cavalli che bloccavano il traffico delle strade di Londra), essendo divenuta predominante fonte di occupazione quella di servizio domestica, salita da circa il 25% al 30%. Nel 1885, l'arrivo della "Metropolitan Railway" consentì agli abitanti di Pinner, maggiormente istruiti per l'apertura di Scuole nei decenni precedenti, di poter lavorare a Londra, ed al tempo stesso, ai Londinesi di comprare una casa in campagna. Ciò determinò un tipo di espansione differente, visto che sorsero case lungo le strade sui campi venduti dagli Agricoltori e nuove strade vennero realizzate su lotti di campi venduti da altri proprietari terrieri che vivevano vicino al centro. IN tal modo, nel 1901, la popolazione era salita a 3366 anime. Entro il 1914, ormai si erano sviluppati nuovi centri, North Harrow e St. George's Headstone, mentre Hatch End era cresciuto notevolmente. Durante la Prima Guerra Mondiale, centinaia di uomini di Pinner parteciparonjo al Conflitto e molti dei defunti sono ricordati nel Monumento di Guerra del 1921, nella parte alta di High Street. Tra le Due Guerre Mondiali, Londra aggiunse Pinner, espandensosi oltre. I campi scomparvero sotto grandi nuove proprietà e strade, sorse una nuova area intorno alla stazione di Rayners Lane. In generale, le case a nord erano più costose e gran parte di quella zona divenne nota come "Metroland", il nome usato dalla Metropolitan Railway Company per promuovere la costruzione lungo la sua linea. Giunsero in tanti, cosa che continuò dopo la Seconda Guerra Mondiale, portando la popolazione, nel 1961, a 46.000 persone. A tal punto, però, vi erano distinte entità, North Harrow, Rayners Lane, Headstone, Hatch End, rendendo più difficile identificare "Pinner", ed oggi, quando si parla del suo Villaggio, si fa riferimento al cuore del vecchio Villaggio, che come avete appreso in precedenza, corrisponde ad High Street e la Chiesa di St. John the Baptist, unitamente alla connessione di antiche viuzze che si irradiano da essa.

Distanza dal centro: 14,1 miglia.

Attrattiva: notevole. Pinner merita una non frettolosa visita!!!!

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, scendete lungo Station Approach, raggiungendo Marsh Road, vedendo dall'altra parte della strada il piccolo spazio verde Bridge Street Gardens, attraversato dal Fiume Pinn. Andate diritto lungo Bridge Street sino all'incrocio con High Street, e seguite questa bella strada in salita, affiancata da belle casette basse con negozi a livello stradale, lasciando sulla destra il Monumento ai Caduti, sino a giungere in cima, dove domina la Chiesa di St. John the Baptist. Tornati indietro, pecorrete un altro piccolo tratto di Bridge Street sino all'incrocio con Chapel Lane, che imboccate, passate sotto al Ponte, raggiungendo le propaggini occidentali dello spazio verde Pinner Memorial Park, in cui trovate uno stagnetto con pennuti e Heath Robinson Museum. Tornati nuovamente all'incrocio di partenza, se seguite Bridge Street, alla rotatoria entrate in Love Lane, raggiungete la Chiesa Cattolica di St. Luke e poi quella Metodista, se andate diritto, la strada poi diventa Elm Park Road, e trovate un altro spazio verde, Little Common. Tornati verso la stazione, procedete in senso inverso Marsh Road, passate sotto al Ponte, trovando Pinner Library (Biblioteca) sino a giungere in prossimità di un altro spazio verde, Pinner Village Gardens.

Toponimo

Il nome dell'area è documentato per la prima volta il 12 aprile del 1232 come "Pinnora" nel "Calendario dei Rotoli delle concessioni", nel Sedicesimo Anno del Regno di Enrico III (1216-1272), in riferimento ad un "Inspeximus" (conferma e ripetizione), dato a Reading, dall'Arcivescovo di Canterbury a favore di Alfwino, figlio di Godmari di "Pinnora", di una pregressa concessione fatta a suo padre relativa a terreni e diritti per 19s. 7½d. Il testo è in Latino (evidenziamo in neretto gli elementi che riteniamo salienti): "Th, Dei gratia Cantuariensis archiepiscopus, Anglorum primae et apostolice sedis [legatus], prepositis et ministris auis et univerisis hominibus suis Francis et Anglis de Hereghes, salutem. Sciatis nos concessisse et presenti carta nostra confirmasse Alfwino filio Godmari de Pinnora terram patris sui, scilicet hidam et dimidiam et xij, acras pro xix, solidis et pro vij. denariis et obulo de gabulo pro omni consuetudine, et nominatim pro pasnagio nutriture sue, et preter hoc concedimus ei unam virgatam terre super quam mansit Brictiva, reddendo singulis annis pro omni servicio et consuetudine quatuor solidos et septem denarios de gabulo et unum obolum. Quare volumus et precipimus quod bene et in pace et hereditabiliter teneat per prenominatum censum, Testibus, Philippo Cantuariensi et Magistro Johanne Saresberiensi et Johanne de Tyleberia et Petro Scriptore et Willelmo de Norhal et Alvredo elemosinario et Hugone de Gant et Willelmo Duredent et Roberto Halsard et Ricardo de Hida et Willelmo sacerdote de Hese, apud Hesam, [A margine] Pro fratre Magistri Roberti de Sancto Albano.". Sempre nel 1232, nel "Calendario degli accordi" su terreni (detti "Feet of fines", in Latino "Pedes finium") sempre, quindi, nel Sedicesimo Anno del Regno di Enrico III (1216-1272), si legge di Geoffrey de Blecheswurth e Godfrey de "Pinora" in riferimento a terreni a "Pinora". Successivamente, si legge "Pinnore" (1248), "Pinhore" (1253), "Pynnore" (1257, e frequentemente sino al 1349), "Pinnore" (1257-1349), "Pinnere" (1332), "Pynnor" (1483), "Pynner in the Parish of Harrow" (1532). Inoltre, si legge "Park of Pynnore" (1348), ovviamente, in riferimento a "Pinner Park" (originariamente, nel Medioevo, un parco per la caccia ai cervi appartenente all'Arcivescovo di Canterbury, Lord del Manor di Harrow), che ricorre così nel 1822 (Ordnance Survey Map), in cui compare anche "Pinner Green". In merito al significato del termine, va sottolineato come l'etimologia sia oscura. Pinner, nell'angolo nord-orientale della Parish di Harrow, si ergeva su di una terra alta ricoperta di ghiaia, con un Fiume e pozzi. Tutttavia, tranne per qualche ritrovamento di Epoca Romana, scarse sono le prove dei primi Coloni. Avete letto che, come nome di Famiglia "de Pinnora", appare per la prima volta soltanto nel 1232. Generalmente, si riporta che si tratta di un composto delle parole dell'Old English "Pinn" (Inglese moderno "Pin" = Puntina, Spillo, Chiodo, o "Peg" = Piolo) + "ōra" (= Pendenza, Cresta), per cui, si traduce come "Collina a forma di piolo" o "Collina a punta piatta", in riferimento ad uno sperone di collina sporgente, la cresta allungata in Pinner Park. Proprio tale significato della seconda parte del nome, "ōra", "Cumulo", "Elevazione del terreno", rispecchia, non solo l'importanza del paesaggio ripido di Pinner alle sue origini, ma anche la centralità della Chiesa di St. John The Baptist rispetto al Villaggio, che si trova proprio sulla "Elevazione del terreno" che dà il nome al luogo. Pinner in molti modi nacque da questa Chiesa che, secondo i documenti, fu uno dei primi edifici ad essere stato costruito nel Villaggio. Questo spiega anche quanto sia stata stretta la relazione tra Pinner ed Harrow, con St. John inizialmente come Cappella subordinata a St. Mary, sino a quando gradualmente divenne autonoma nel XVIII secolo. Tuttavia, a parte che la prima parte "Pinn" del nome originario del sito potrebbe anche rappresentare un nome personale, è dubbio se esso rifletta una caratteristica di parte dell'ambiente locale, il Ruscello che attraversa l'area, chiamato "Pinn", scorrendo indirezione sud-ovest, dalle Colline di Pinner ed Harrow Weald. In altri termini, è dubbio se sia stato il Villaggio a dare il nome al Ruscello o il contrario, anche se, generalmente, si ipotizza che il nome del Fiume Pinn sia posteriore.

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 2, County of Middlesex" (1795), pagina 565 ed in "The Environs of London: Volume 3, County of Middlesex" (1795), pagine 2-7, 231-233, 392-394, 404-406; si leggono in "A Calendar To the Feet of Fines For London and Middlesex: Volume 1, Richard I - Richard III" (1892), alla voce "London and Middlesex Fines: Henry III", pagine 12-49 (punto 89); in "Calendar of the Charter Rolls Preserved in the Public Record Office Volume I Henry III A.D. 1226-1257" (1908), pagine 151, 519; sono fornite da Albert Pell in "The reminiscences of Albert Pell, sometime M.P. for South Leicestershire" (1908), pagine 15-16; si leggono in "A History of the County of Middlesex: Volume 2, General; Ashford, East Bedfont With Hatton, Feltham, Hampton With Hampton Wick, Hanworth, Laleham, Littleton" (1911), alla voce "Ancient earthworks" (pagine 1-14) ; in "An Inventory of the Historical Monuments in Middlesex" (1937), alla voce "Pinner" (pagine 101-104); sono fornite da J. E. B. Gover - A. Mawer - F. M. Stenton, con la collaborazione di S. J. Madge in "The Place-Names of Middlesex, apart from the City of London" (1942); da Diane K. Bolton - H. P. F. King - Gillian Wyld - D. C. Yaxley in "A History of the County of Middlesex: Volume 4, Harmondsworth, Hayes, Norwood With Southall, Hillingdon With Uxbridge, Ickenham, Northolt, Perivale, Ruislip, Edgware, Harrow With Pinner" (1971), alle voci "List of maps and plans" (pagina xii), "The hundred of Gore" (pagine 149-150), "Harrow, including Pinner: Introduction" (pagine 169-172), "Harrow, including Pinner: The growth of the hamlets" (pagine 172-198), "Harrow, including Pinner: Suburban development" (pagine 198-203), "Harrow, including Pinner: Manors"' (pagine 203-211), "Harrow, including Pinner: Other estates" (pagine 211-218), "Harrow including Pinner: Economic history" (pagine 218-234), "Harrow, including Pinner: Social history" (pagine 234-237), "Harrow, including Pinner: Local government and public services" (pagine 237-249), "Harrow, including Pinner: Pinner church" (pagine 255-257); da Patricia A. Clarke in "About Pinner" (22 novembre 2000, Pinner Local History Society) e "History Of Pinner" (2004); si leggono in "Dictionary of American Family Names" (2006); in "Harrow - Draft Pinner High Street Conservation Area Appraisal and Managment Strategy LDF Panel 28th April 2009 - Appendix 4" (Harrow Council); sono fornite da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010); si leggono in "Brewer's Dictionary of London Phrase & Fable" (2011); in "London Hearth Tax: City of London and Middlesex, 1666" alla voce "Hearth Tax: Middlesex 1666, Pinner" (2011); sono fornite da Harry Turner in "The Stories behind Place Names" (14 settembre 2016, HARROWonline); si leggono in "Pinner Parish Church - A little bit of History" (The Church of England); in "Local Development Framework LFD Draft Supplementary Planning Document Pinner Conservation Areas" (Harrow Council); in "Local Development Framework LFD Conservation Area Appraisal and Management Strategy Pinner High Street - Draft"; in "Pinner" (visitbytrain.info - a station-by-station guide for UK tourist attractions), che traduciamo e sintetizziamo liberamente.

1. Eventi storici di rilievo

La notevole lunghezza della trattazione richiede la sua suddivisione in paragrafi, onde consentire una lettura più agevole:

1.1 Dalle origini all'Alto Medioevo (1000)

Inizialmente, probabilmente, gli insediamenti sorsero su terreni più elevati, ed in un secondo tempo, crebbero delle fattorie nelle radure ricavate dall'abbattimento dei boschi in prossimità dei corsi d'acqua. C'era un terrapieno celtico a Barn Hill (6,3 miglia a sud-est dalla stazione di Pinner) e, forse, un altro proprio a Pinner. Monete romane, ceramiche e lavori di mattoni e pietra vennero trovati, tra l'altro, a Piinner Road a Pinner, nel Parco del Priorato di Bentley ad Harrow Weald, e nella Chiesa di Harrow-on-the-Hill. Honeypot Lane (a 4,4 miglia ad est dalla stazione di Pinner) sul confine orientale di Kenton era, probabilmente, un'antica pista. Il più incomprensibile di questi più antichi resti è costituito da "Grim's Dyke" (o Ditch), un fossato ed un terrapieno visibili nella sezione settentrionale di Pinner (a ridosso della stazione di Hatch End ed a nord di questa) ed Harrow Weald, che corre anche attraverso diversi giardini privati e Shaftesbury Playing Fields, potendosi ben vedere da Pinner a Montesole Playing Fields. Il Signor P. F. Suggett, il Direttore degli scavi, ipotizzò che "il "Grim's Dyke" fosse stato costruito dai Catuvellauni, una Tribù Celto-Belgica del sud-est della Britannia, dopo l'invasione di Giulio Cesare, ma il tipo di ceramica rinvenuta persistette per un lungo periodo. Tuttavia, è difficile individuare l'epoca di costruzione di Grim's Dyke. La Leggenda locale spesso lo fa risalire all'Epoca Sassone, ma tale datazione è, probabilmente, troppo tardiva. "Grim" è la parola Sassone per "Diavolo" o "Folletto" (Spirito maligno) e fu data a diversi terrapieni lineari simili a quello di Harrow, e come tale, è probabile che il nome del terrapieno sia derivato da questo tempo. Molti lavori Sassoni di sterro fungevano da linee di difesa o segnalini di confine. Oggi, "Grim's Dyke" segna ancora i confini tra le proprietà e segue la linea di un certo numero di giardini residenziali, in particolare ad Hatch End. In parte a causa del suo nome (un epiteto per "Woden", Divinità principale del Politeismo Anglo-Sassone e Continentale Germanico, omologo al Norvegese Odino, distributore di talenti e Dio della Saggezza e della Guerra), il terrapieno è stato solitamente datato al V o VI secolo e variamente descritto come una barriera difensiva o un confine politico o di caccia, ma sono pochi gli elementi su cui basare una datazione affidabile. Ad ogni modo, a Pinner, i rinvenimenti comprendono l'Età del Ferro, una grande quantità di ceramica belga trovata durante gli scavi nei "Montesole Playing Fields" nel 1957, come pure, gli scavi archeologici al Grim's Dyke Hotel di Harrow Weald, eseguiti nel 1979, individuarono un focolare del I secolo o poco prima, il che indurrebbe a retrodatare di molto il "Grim's Dyke". Comunque, manca totalmente prova di occupazione Anglo-Sassone ed Alto-Medioevale (476-1000).

1.2 Basso Medioevo (1000-1492)

Durante il Medioevo, ad Harrow vi furono ben dodici centri di insediamento, escluso il borgo perduto di Norbury. Attorno ad Harrow-on-the-Hill c'era Pinner, nel nord-ovest delal Parish, Harrow Weald, a nord, Kenton, Preston, Uxendon, and Wembley, ad est, Tokyngton ed Alperton a sud-est; più vicino al centro, c'erano Sudbury e Roxeth, rispettivamente a sud-est ed a sud-ovest di Harrow-on-the-Hill, e Greenhill, a nord.  I borghi della Parish di Harrow erano collegati tra loro da sentieri accidentati, la cui manutenzione divenne un pesante fardello, prima sul sistema amministrativo-legale delle Decime (basato sulle famiglie risiedenti in un'area comprendente 10 unità, con un responsabile comune per le azioni e comportamento di tutti i membri), poi sulle locali Amministrazioni, tanto che si trovano numerosi lasciti testamentari di diverse persone della Parish di Harrow, e limitatamente a Pinner, il solo nome di una strada, "Mud Lane" (Mud = Fango), fa capire quale fosse la situazione a quel tempo (oggi la strada si chiama "Love Lane"). Pinner faceva parte della Contea del Middlesex, divisa amministrativamente in "Hundreds". Ai tempi del Domesday Book (1086), cinque Manors potevano farsi rientrare nella Hundred di Gore: Harrow, Hendon, Little Stanmore, Great Stanmore, Kingsbury (sebbene l'Ingagine Normanna ne assegni la maggior parte alla Hundred di Elthorne, visto che dal principio del XII secolo fu incluso nella Hundred di Gore). Inoltre, pur se non citato nel 1086, Edgware fu incluso nella Hundred di Gore dal 1274 (la sua omissione dall'Indagine Normanna non si spiega, sebbene potrebbe essere stato incluso nella valutazione di Little Stanmore o Kingsbury). I costitenti della Hundred di Gore variarono poco dopo il 1086: dal 1316, Edgware fu sempre incluso nelle indagini sulla Hundred di Gore, e, successivamente, per quel riguarda l'oggetto di questa pagina, l'unica modifica nella composizione della Hundred fu l'inclusione occasionale del cosiddetto Manor di Pinner, un membro del Manor di Harrow. Da data remota la giurisdizione esercitata dallla Hundred fu severamente limitata. Harrow, incluso Pinner, fu incluso nella franchigia di proprietà dell'Arcivescovo di Canterbury, e finché non furono alienati all'incirca nel 1150, Hendon e Kingsbury formarono parte della franchigia dell'Abbazia di Westminster. Dal "Toponimo", sapete che la Storia documentata dell'area inizia il 12 aprile 1232, quando si legge "Pinnora"; dalla concessione si ricava che la conversione della foresta in terra coltivabile a sud e ad est del Borgo di Pinner doveva essere ben avanzata a quella data. E' probabile che il sistema della rotazione delle colture fosse già utilizzato. La parte più antica di Pinner circonda l'antica Parish Church di St. John the Baptist. In origine, la Chiesa fu una Cappella di servizio della Chiesa di St. Mary di Harrow. A Pinner, una Capella è citata come già esistente dal 1234-1240, visto che una concessione Arcivescovile che conferma una donazione fatta un secolo prima, conferma l'esistenza di una Congregazione, ma è difficile stabilire se qualche parte delll'attuale struttura della Chiesa risalga a tale periodo. Entro il 1273-1274, a nord e ad est, dalla foresta, erano stati ricavati due Manors demaniali. Pinner Park, probabilmente, rimase boschivo per la maggior parte del Medioevo, dato che fu principalmente una recinzione di caccia, mentre Woodhall, già esisteva entro il 1236,  ed era un'area coltivabile di circa 312 acri nella sezione settentrionale di  Pinner verso il 1285.  Dopo il 1344, Headstone fu convertito in un'altra fattoria demaniale prevalentemente coltivabile. Vi fu un certo abbattimento di foresta e recinzione dei terreni così ricavati e la creazione di piccole Tenute possedute corrispondendo beni in natura o in affitto, o separatamente o unitamente alle grandi fattorie demaniali. I nomi di molte di queste mantenevano l'elemento "riding" o "redding", indicante la loro origine dal disboscamento; le più importanti furono Woodridings, 158 acri ad est di Woodhall, Pinner Wood, 120 acri nell'estremo nord-est. Nel 1315-1316, Pinner appare come uno dei più grandi borghi, con almeno due "tithings" (nuclei familiari su un'area comprendenti 10 unità). Nel 1321, l'Arcivescovo Reynolds (o Peter, Vescovo di Corbavia) autorizzò la dedica dell'esistente Chiesa a San Giovanni Battista. Per cui, la struttura principale potrebbe essere stata costruita al principio del XIV secolo. La Consacrazione, che incluse il Cimitero, se non precedentemente consacrato, sottolineò l'Autorità della Chiesa-Madre di St. Mary di Harrow; la Cappella non aveva dotazione separata ed era servita dal Vicario di Harrow o dal suo Curato. La planimetria era originariamente di semplice forma cruciforme, comprendente solo navata, corridoi, presbiterio e transetti (la torre, il portico meridionale e la finestra orientale a cinque luci furono aggiunti nel XV secolo). E' bene sottolineare sin d'ora che, per la maggior parte delal sua storia, Pinner, non fu una Parish, né fece parte della Diocesi di Londra. Come avete letto, in origine, fu una Cappella subordinata all'antica Chiesa di St. Mary, di Harrow on-the-Hill, formando parte del Diaconato di Croydon, che venne posto sotto la diretta Giurisdizione dell'Arcivescovo di Canterbury (il quale era Lord del Manor di Harrow). Il Villaggio di Pinner non ha mai avuto una grande importanza e nessuna Famiglia Medievale particolarmente ricca o influente ha mai risieduto nella sua Parish. Di conseguenza, la Chiesa di St. John the Baptist non presenta un'Archietttura elaborata, sebbene sia stata costruita durante il Periodo Decorato dell'Architettura Gotica. Per lo stesso motivo, non ha esempi di monumenti sepolcrali ornati o delle Cappelle a cassettoni che si trovano in alcune Chiese di quest'Epoca. In sostanza, è una Chiesa di Villaggio molto semplice, tanto che un illustre Storico dell'Architettura, Sir Nicholas Pevsner, la descrisse come "un'altra delle tipiche Chiese minori del Middlesex". Ciò che caratterizza la struttura sono le proporzioni generali, le arcate a cinque baie della navata, le arcate del presbiterio, e, soprattutto, la torre, che domina l'area circostante. Nel 1336, Pinner ottenne la concessione di un mercato settimanale ed una feria annuale, durante la vigilia, la Festa ed il giorno successivo la Natività di San Giovanni Battista (St. John the Baptist), 23-25 giugno. Sin dal XIV secolo, nella Parish di Harrow, è evidente il modello di insediamento, i piccoli villaggi e le fattorie collegate da un labirinto di vicoli attraverso un grande "Common"; dei 21 caseggiati principali, undici possono essere individuati, e di questi, ve ne era uno a ciascuna estremità di Pinner Marsh. Altri, probabilmente, erano, ad esempio, lungo la strada principale da Pinner a Londra. Ad ogni modo, i nomi dei luoghi suggeriscono il carattere sparpagliato dell'insediamento Medioevale: Waxwell è documentato nel 1274,  East End e Nower Hill nel 1315-1316,  Pinner Marsh nel 1333,  Pinner Hill nel 1334, West End nel 1448. Almeno dal principio del XIV secolo, i terreni comuni erano East o Long Field, Middle Field, Down Field, ed erano approssimativamente rettangolari e giacevano fianco a fianco a sud del Borgo di Pinner ed a nord dei campi comuni di Roxeth; Down Field, sul confine di Ruislip, era ad ovest, Long Field ad est. Nower Field, che si estendeva ad est di Pinner Road, a sud di Pinner Park, era nel 1817 un piccolo campo isolato (Nower Field è documentato nel 1547, ma "atte Nore" è citato nel 1315-1316).

1.3 XVI secolo

Pinner Medioevale era stata una zona abitata delimitata a nord e ad est da fattorie demaniali e spazi sottratti alla foresta, ad ovest da recinzioni, e a sud da campi aperti. Era formato da Tenute di dimensioni medie: virgates e mezza unità. Entro il 1547, vi era stato un certo consolidamento: i 21 caseggiati erano occupati da 15 Inquilini, molti dei quali possedevano anche terreni di proprietà, di cui 320 acri e 54 "selions" (= acri). L'Indagine del 1547 elenca 541 acri di terre recintate di proprietà e 540 acri di campi aperti, principalmente terreni in affitto, ma non tutti i possedimenti sono descritti. All'atto della recinzione, i campi comuni di Pinner coprivano 940 acri. La maggior parte della terra fu posseduta dalle Famiglie Edlin, Street, Reading e Bird, che dominarono Pinner durante i secoli XVI e XVII, ma alla fine del periodo, importanti nuovi arrivati stavano costruendo case di campagna. Casolari sul sito di antichi possedimenti principali, per esempio Nower Hill Cottage (del XVI secolo, a pannelli di legno) e Sweetman's Hall, illustrano la prosperità delle Famiglie locali. Diversi casolari Medioevali sui Manors demaniali furono ricostruiti. L'interesse degli estranei fu già evidente nel XVI secolo secolo, quando la Famiglia Bacon affittò Pinner Park. Nel 1547, si diceva che vi fossero 300 persone che partecipavano alle celebrazioni religiose a Pinner, circa il 20% del totale della Parish di Harrow; oltre ai caseggiati in fitto, vi erano 10 case in proprietà ed 1 vuota (o priva di titolarità). Alla fine del XVI secolo, la parte settentrionale di Pinner era ancora "collinosa e boscosa".

1.4 XVII secolo

Nel XVII secolo, c'erano Sir Christopher Clitherow (morto nel 1641), Sindaco di Londra e Governatore della Compagnia delle Indie Orientali, e suo figlio, anche lui Mercante Londinese, proprietario di Pinner Hill e Pinner Wood, Sir Edward Waldo (morto nel 1707),  Simon Rewse di Headstone, il Monarchico,  e Sir Bartholomew Shower (morto nel 1701) di Pinner Hill, Giudice ad un processo di sette Vescovi. Nel 1650, furono citate le pessime condizioni di Roxborough Lane (poi Pinner Road), il tracciato da Harrow-on-the-Hill a Pinner, che attraversava un ramo del Torrente Yeading ad Hooking Green (nel 1734, lavoratori furono inviati a ripararlo ed a scavare fossati). Nel 1664, vi erano 484 case occupate (mentre nel 1795, erano presumibilmente "circa 400" di cui 1/3 a Pinner). Nel 1666, 143 case furono elencate per la tassa sul focolare, 61 più che ad Harrow Town, sebbene solo 64 furono tassate. John Hawtrey fu tassato per 15 focolari a Pinner Hill, e John Hutchinson per 14 a Pinner Park, due altri furono tassati per 10 focolari, John Edlin per 8 focolari. Daniel Lysons racconta "La crudele usanza di lanciare i galli era in passato una questione di celebrità pubblica in questo luogo, come appare da un antico conto delle entrate e spese nel Borgo di Pinner. Il denaro raccolto con questo sport veniva usato in aiuti in base al tasso di povertà.". E riporta gli incassi nel 1622 e 1628, aggiungendo che "Tale pratica appare essere continuata sino all'anno 1680.". Sin dal XVII secolo, parte della Parish di Harrow, segnatamente Pinner ed Harrow-on-the-Hill, attirò ricchi residenti. Inoltre, va segnalato che le strade locali cambiarono spesso percorso a causa delle recinzioni, specialmente durante i secoli XVI e XVII nel sud-est, che determinarono molte modifiche, come nel 1655, quando Richard Page ostruì la vecchia strada e modificò il percorso attraverso Preston East Field. Alla fine del XVII secolo, vi erano 85 lotti di "wastehold", molti dei quali erano stati concessi da poco per la prima volta. Comprendevano 13 cottages, tra i quali, uno a Bury Pond Hill (1665), uno a Pinner Green (1672), uno ciascuno a Pinner Marsh e  Pinner Bridge (1682), uno in Pinner Street vicino alla Chiesa (1696), uno in Waxwell Lane, tre su Pinner Common in una data ignota. Altri "wastehold" comprendevano 17 fienili e depositi per carretti o legname, un negozio ed un macello, un locale di Fabbro, una pista da bowling e una lunga passeggiata piantata con gli olmi davanti alla Villa Cannons. La maggior parte degli altri lotti era formata da cortili o frutteti, di solito adiacenti una casa di abitazione.

1.5 XVIII secolo

Nel 1702, la Parish di Pinner possedeva secchi e rastrelli per la lotta agli incendi. L'invasione continuò quando furono concessi 46 nuovi lotti, per lo più nel primo e nel terzo decennio del XVIII secolo. Ventisette case di supporto o case più grandi, tra cui una casa di riunione anticonformista e la Casa dei Poveri. Tre cottages erano a Bury Pond Hill, due ad Hatch End, due a Pinner Green ed uno ciascuno a Marsh, West End, Pinner Town e Pinner Wood Lane Green. Pochi fienili o depositi di carri furono costruiti, la maggior parte degli altri lotti era recinzione di piccole dimensioni e comprendeva due file di alberi che probabilmente costituivano una passeggiata per Pinner Hall. Nel XVIII secolo, ci furono Lord e Lady Hunsdon (figlia di Sir Edward Waldo) a Church House ed alla Villa Cannons, che esisteva da circa il 1630, il Poeta laureato Henry John Pye (morto nel 1813), che visse ad East End House, Sir Michael Foster (morto nel 1763), un Giudice del Tribunale Reale, a "The Grove" in Pinner Marsh. John Zephaniah Holwell (morto nel 1798), Governatore del Bengala e Soprintendente del "Black Hole" di Calcutta, visse a Pinner Place.  James Lightboun (morto nel 1738), Maestro della Cancelleria, e la Signora Jane Brydges, vissero in Pinner Hill, l'Ammiraglio John O. Spranger at Pinner Hall (1795-1819), Charles Palmer (morto nel 1777) a Paines Place (nel 1547, esisteva un caseggiato in proprietà chiamato "Paynes" ad est di Paynes Lane) e Pinner House del XVIII secolo. Nel 1724, oltre al fango, era segnalato anche un altro pericolo per i viaggiatori, rappresentato da un pozzo non chiuso da una grata sulla strada principale per Harrow-onthe-Hill. Nel 1759, Pinner aveva un complicato sistema di strade. C'erano due strade nord-sud: una sul lato occidentale, da Potters Street Lane attraverso Pinner Common, attraverso West End ed i campi comuni, dove divenne Bourne o Rayners Lane, a Roxeth; l'altra strada, ad est, correva da Oxhey Lane, attraverso Hatch End e Hooking o Hooken Green sino a Harrow-on-the-Hill, ed era collegata a Pinner attraverso Nower Hill. Una strada correva da ovest ad est lungo il margine meridionale di Woodhall Farm sino ad Hatch End e (Harrow) Weald. I Borghi di Pinner, Pinner Hill, West End, Pinner Town, East End, Pinner Marsh e Bury Pond Hill erano collegati da una serie di strade di accesso. Nel 1759, il "Common" era stato ridotto a poco più di 260 acri, rappresentati da Pinner Common o Green (195 acri) ed un numero di piccoli "commons": Bury Pond Hill (25 acri), Pinner Marsh (26 acri), Pinner Hill Green (11 acri), Hooking Green ed Hatch End.  C'erano circa 184 edifici a Pinner (il numero è approssimato per la densa concentrazione nel Villaggio di Pinner). Case e negozi presentavano un fronte continuo su entrambi i lati di Pinner High Street, che si diradava leggermente lungo Church Lane, la parte meridionale di Paines Lane, Bridge Street e Marsh Road. C'erano gruppi più piccoli a West e East End, a Pinner Wood Lane Green e ad Hatch End. C'erano insediamenti sparsi a Bury Pond Hill, lungo la parte settentrionale di Waxwell Lane, a Pinner Marsh, Nower Hill e Pinner Hill, e lungo il margine meridionale di Pinner Common, dove sorgeva già "The Bell Inn". Le fattorie isolate erano Headstone, Pinner Park, Woodhall, Cannons, Dove House e Oxhey Lane. Nel 1759, vi erano numerose taverne: "Queen's Head" all'estremità superiore di High Street, autorizzata dal 1751, "Red Lion in Bridge Street, esistente dal 1737 (ricostruita nel 1875 e demolita nel 1963), "George" in Marsh Road, autorizzata dal 1751 (ricostruita nel 1889), "Bell" su Pinner Green a nord, ricostruita diverse volte, "Crown Inn" (chiusa nel 1896), "White Hart", un negozio di birra, in High Street, autorizzato per la prima volta nel 1759, "Crown", identificabile con "Lower Queen's Head", autorizzato nel 1751 ma scomparso degli elenchi dopo il 1759; inoltre, vi erano altre taverne di cui non si conosce la collocazione: "Chequers", autorizzata dal 1751, un'altra "Chequers", autorizza nel 1759, "Crooked Billet", autorizzata nel 1759-1760. Sino al 1766, Pinner fu una Cappelleria del Manor Arcivescovile ed antica Parish di Harrow. Nel 1776, è citata una Casa di Lavoro a Pinner, che poteva ospitare 30 persone; probabilmente, si trattava di un Ospizio per Poveri. Nel 1789, invece, fu davvero presa la decisione di costruire una Casa di lavoro, e la proposta "che il primo piano dovesse rimanere della stessa altezza che è adesso" potrebbe significare che venne costruta sul vecchio Ospizio per Poveri. La Casa di Lavoro si trovava accanto al Fiume Pinn, vicino a "The George Inn" (venne convertita in un caseggiato nel 1858, venduta alla "Metropolitan Railway Co." nel 1886, e subito dopo abbattuta). La pratica di contrarre i poveri per una somma fissa, nel 1791 240 sterline all'anno (nel 1818, 600 sterline), fu alternata a quella di nominare un Amministratore della Casa di Lavoro, il cui stipendio annuale era di 30 sterline nel 1794 (40 sterline nel 1825 e 13 sterline nel 1832).

1.6 XIX secolo

Nel XIX secolo, l'area totale era pari a 13.809 acri, divisi tra Harrow (10.027 acri) e Pinner (3.782 acri). Nel 1801, c'erano 140 case abitate con una popolazione di 761 anime. Tali dati comparati con quelli del 1664, suggeriscono che il XVIII secolo fu un periodo di ricostruzione piuttosto che di espansione. La distribuzione delle case nel 1805 era essenzialmente le stessa del 1759.  C'erano circa 52 case nel Villaggio di Pinner, comprese le taverne e la Casa dei Poveri. Diciotto case, per lo più cottages, compreso un mulino a vento e "The Bell Inn", erano dispersi attraverso Pinner Common, principalmente lungo il margine orientale. West End, con due fattorie ed 11 case, era l'area prossima più densamente popolata, seguita da Pinner Wood Lane Green con circa 13 cottages, ed Hatch End, con una fattoria e circa 8 altre case.  East End aveva anche circa 9 case, e c'erano tra 3 e 5 case in ciascuno degli altri borghi, Pinner Marsh, Bury Pond Hill, Waxwell, Nower Hill, Pinner Wood. Tranne pochi cottages rurali ad Headstone, le fattorie rurali erano come nel 1759. Ulteriori case furono costruite al principio del XIX secolo, soprattutto sugli spazi incolti, che furono ridotti ulteriormente a partire dal 1817, a 196 acri, 162 acri dei quali formavano Pinner Common.  La creazione di Wembley Park nel 1810 cambiò anche il modello di strada, e l'ostruzione nella Palude di Pinner (Pinner Marsh) e nuovi percorsi in Pinner Park e Woodhall furono frequenti nel primo decennio del XIX secolo. Nel 1811, c'erano 1.078 persone in 167 case, ma nel 1821, c'erano ancora solo 1.076 persone in 181 case. Nel 1826, c'erano due vetture giornaliere da Harrow-on-the-Hill, da "Crown and Anchor" e "King's Head" da e per Londra; la prima vettura citata continuava per il "Queen's Head" a Pinner. Entro tale data, Pinner Road (ex Roxborough Lane) era stata molto migliorata, principalmente a causa del suo legame con Rickmansworth. Nel 1809, era stata varata una legge per ampliare e migliorare la strada a pedaggio da Rickmansworth attraverso Pinner ed un casello del pedaggio fu costruito a Pinner Green. Nel 1831, la popolazione era di 1.270 persone. Nel 1841, i 1.331 abitanti comprendevano 56 Voltafieno, che vivevano nei fienili, il che spiega l'apparente caduta a 1.310 nel 1851, quando vi erano 258 case abitate. L'apertura della stazione di Hatch End nel 1844 creò nuove aree di insediamento e rese Pinner attraente per i ricchi Londinesi. Nel 1851, c'erano sei proprietari terrieri (escludendo quelli che si dichiaravano "Contadini"), tre "Proprietari di case", cinque "Possessori di fondi finanziari", tre Mercanti, sette mebri della Professione Legale e tre di quella Medica, un Editore, un "Disegnatore di ritratti", un Ingegnere civile, un Magistrato dell'Esercito, un "Gentiluomo", ed una "donna indipendente". Nel 1861, c'erano 337 case abitate con una popolazione di 1.849 anime. L'incremento fu spiegato dall'apertura delle "Royal Commercial Travellers' Schools" nel 1856 e dalla costruzione di ville, probabilmente la prima tenuta residenziale, a Woodridings.  Nel 1871, c'erano 2.382 persone e 396 case. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva Pinner, allora nel Middlesex, come segue: "a village and a parish in Hendon district, Middlesex. The village stands on high ground, near an affluent of the river Colne, and near the Northwestern railway, 2½ miles N W of Harrow; was once a market-town; and has a post-office‡ under Watford, and a station on the railway . ... The parish contains also West-End, East-End, Hatch-End, and Woodridings; and was formerly a part of Harrow parish. Acres, 3, 720. Real property, £11,099. Pop. in 1851, 1, 310; in 1861, 1,849. Houses, 337. The increase of pop. arose from the erection of a number of villas, and from the establishment of the Commercial Travellers' school. Pop. in 1868, about2,000. The property is much subdivided. Pinner Placewas the seat of Gov. Holwell, who was shut up in the Black Hole of Calcutta, but survived. There are numerous good residences. The living is a p. curacy in the diocese of London. Value, £88.* Patron, the Vicar of Harrow. The church was built in 1321, chiefly of flint; and is good. A temporary church in Woodridings was erected in 1865. The Commercial Travellers' school wasopened in 1855, by the late Prince Consort; is a splendid pile; and educates, clothes, and maintains about 120boys and 70 girls; and was enlarged in 1868, in order toaccommodate a larger number. There are also a national school, a parish hall, a young men's reading society.alms-houses for widows of clergymen and of navy and army officers, and other charities £57.". Nel 1880, High Street aveva sei lampade a gas. Pinner per qualche tempo dipese dagli idranti, ma nel 1881, fu istituita una squadra di Pompieri, e nel 1890, un motore manuale fu tenuto a Pinner Hall, e successivamente, presso "The George Inn". Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Pinner come segue: "par. and vil. with ry. sta., Middlesex, in NW. of co.- par., 3782 ac., pop. 2519; vil., 2½ miles NW. of Harrow and 13½ miles NW. of London; P.O., T.O.; was once a market town. The par. (formerly part of Harrow par.) contains many fine villas and other residences, including Pinner Grove and Pinner Place. The Commercial Travellers' School (opened 1855, enlarged 1868) is for the education and maintenance of boys and girls.". Quando la "Metropolitan Line" fu portata attraverso il centro di Pinner negli anni '80 del XIX secolo, vennero distrutte la Cappella Battista ed altri edifici, e la "Rugby House Estate" fu comprata dalla Metropolitan Railway Company come terreno edilizio. Nel 1893, si diceva che la classe lavoratrice incontrasse difficoltà nel trovare cottages a Pinner, in parte perché essi erano nel dunque di essere rimpiazzati da nuove tenute residenziali. Nel 1898, Pinner veniva ancora descritto come un tipico villaggio del Middlesex dove "le strade sono impraticabili per il fango per 5 mesi su 12". Gli abitanti del XIX secolo comprendevano la Famiglia Milman di "Grove", di cui il primo, Sir Francis Milman (1746-1821), fu Medico della Regina Charlotte,  Edward BulwerLytton, che scrisse "Eugene Aram" nel 1831-1813 a Pinnerwood House,  la Signora Beeton (morta nel 1865) che visse a Woodridings, la Signora Horatia Nelson Ward (morta nel 1881), figlia di Nelson e della Signora Hamilton, che visse a West Lodge e Woodridings. Lo specialista degli occhi Dottor Edwin Chesshire (nato nel 1819) a Dingles  e lo Storico James Gairdner (morto nel 1912) ad Arden furono tra quelli che costruirono o ricostruirono case. Altri abitanti comprendono il Romanziere George Gissing (morto nel 1903), Ivy Compton-Burnett (morto nel 1969), che nacque a Pinner nel 1884, Sir Ernest Jelf, che dal 1898 alla sua morte nel 1949, visse a turno ad Acorn, Pinner Road, a Church Farm, ed St. Mary's Cottage in Waxwell Lane,  Howard Spring il Romanziere, che alla fine degli anni '30 del XX secolo contribuì a "The Villager" il giornale dell'Associazione di Pinner.

1.7 XX secolo

Ad Harrow, la costruzione di una centrale di Polizia, in West Street, determinò le proteste degli abitantidi Pinner, che solo nel 1900 ebbero una locale forza di Polizia, in Bridge Street. Nel 1903, fu aperta una stazione dei Pompieri presso "The Red Lion Inn" per ospitare una macchina antincendio a vapore; successivamente, nel 1938, venne aperto il nuovo quartier generale dei vigili del fuoco in Pinner Road. Nel 1908, i ricordi d'infanzia di Albert Pell di Pinner Hill (cit.) sottolineavano la solitudine della vita in casa "ai margini di un grande bosco"; Egli fornì la seguente descrizione di Pinner, aggiungendo particolari della sua vita e del lavoro di suo padre: "Il villaggio di Pinner era pittoresco, le case poste su entrambi i lati di una strada che si arrampicava su per la collina alla Chiesa in cima, fiancheggiata dai locali in vecchio stile piastrellati del Macellaio, ombreggiati da un grande olmo. Di fronte a questo, ma ad un centinaio di yarde di distanza, in piedi su uno 'spazio verde' ben piantato, c'era la casa dell'Amminstratore della Chiesa, dietro la quale si trovavano gli spuntati ma considerevoli pagliai di uno dei migliori Agricoltori di fieno del Middlesex; mentre la domenica davanti stavano caricati due o tre carri, con i loro panni, pronti a partire di notte per il mercato di Londra. In fondo al villaggio, correndo ad angolo retto verso la 'strada', c'era un lento e fangoso ruscello, dall'altra parte del quale si trovava la Casa di Lavoro, avvicinata da un ponte di assi sul suo cupo lato settentrionale. Lì fui portato molte domeniche mattine dal mio indignato papà, che immediatamente si affrettava attraverso la sala sino ad una porta sul lato meridionale che si apriva su una passeggiata che percorreva l'intera lunghezza dell'edificio. Lungo questa passeggiata si estendeva per alcuni metri una sbarra di ferro, fissata al muro alle due estremità. Su questa barra correva un anello di ferro, con una catena corta ed un anello. A questo anello l'idiota del villaggio era legato alla caviglia, e così, passando da destra a sinistra e da sinistra a destra sotto il sole cocente o il vento pungente, faceva il suo esercizio e portò via la sua vita. Mettendomi per circa un minuto di fronte a questa mostra, mio padre, in tono molto solenne, disse: 'Questo genere di cose deve essere modificato. Se non verrà fatto durante la mia vita, è necessario che venga fatto nella tua.'.". E proprio a quest'ultimo riguardo, in merito alle persone non sane di mente, l'Autore continua: "Consiglio del Manicomio, dove abbiamo avuto queste miserie nella nostra competenza umana. Per qualche tempo, mio padre aveva lavorato come attivo Magistrato del Middlesex in relazione ai pazzi; il loro trattamento in quel momento era semplicemente orribile. Visse per vedere le sue opinioni attuate e per prendere un ruolo-guida nella creazione del Manicomio di Hanwell, il primo Manicomio pubblico, immagino, in cui gli infelici detenuti venivano trattati con umana considerazione. Quando, alla fine, l'edificio fu completato ed aperto ai pazienti, lo visitammo spesso, per la mia prima conoscenza, da ragazzo, con i pazzi. Non mi piacevano queste escursioni, non mi sentivo mai al sicuro nemmeno con le guardie. Durante una visita, una povera creatura, fidata per aiutare in cucina, immerse la testa in una pentola di rame con zuppa bollente. Un altro, apparentemente pienamente capace di intendere e di volere, era solito appellarsi a mio padre per il suo rilascio. Era stato condannato per aver sparato con una pistola al Signor Harris, l'Ottico, in Great Russell Street, ma era sfuggito alla punizione (il patibolo, probabilmente, a quei tempi) adducendo la follia, e così, arrivò ad Hanwell. I Dottori, in piena considerazione del suo caso, sancirono il suo rilascio; dove non perse tempo a trovare la strada per Bloomsbury e fece un'altra sparatoria, ancora una brutta, al Signor Harris. ....". Cecil Park Estate, a sud della ferrovia, iniziò giusto prima della Prima Guerra Mondiale, e nel 1916, gli edifici coprivano la maggior parte del centro di Pinner. I nuovi insediamenti ad Headstone, Woodridings e Royston Park crebbero nello stesso periodo, e la popolazione crebbe da 2.729 nel 1891, a 3.366 ne 1901, a 7.103 nel 1911, a 9.462 nel 1921. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Pinne fu colpito da 17 bombe tedesche altamente esplosive, Pinner South da 1 mina paracadutata e 24 bombe altamente esplosive. Nel 1951, quando Pinner fu diviso in tre distretti su un totale di 3.381 acri, c'era una popolazione di 44.392 persone. Nel 1961, la popolazione era salita a 46.651. Allora, esistevano 15.579 dimore di abitazione, con una densità di 13,7 per acro, comparato con 2,5 nel 1921, 0,8 nel 1901. Poiché la maggior parte del Villaggio di Pinner era già stata sistemata nel 1920, le abitazioni e gli appartamenti ad alta densità sostituirono i cottages e le case di grandi dimensioni, soprattutto quando queste ultime avevano ampi terreni. Tra le proprietà demolite, vi furono Bridge House (1932), cottages in High Street (1933) e Chapel Lane, Dear's Farm, Pinner Green Lodge (1935), cottages in Marsh Road, Paines Lane e Bridge Street (1939), Grove (1950), Antoneys (1952), West End Lodge e Howard Place (1953), Pinner Place (1954), Pinner Hall, cottages in Pinner Hill Road, Love Lane (1956) e West End Lane, ed East House (1957). Per fortuna, anche grazie all'attività dell'Associazione di Pinner, rimane un residuo della vecchia Pinner. Parchi e altri spazi aperti ricreativi, di cui i più grandi sono il Campo di Golf di Pinner Hill ed il campo sportivo a Headstone Manor, hanno contribuito a preservare un aspetto rurale. Tre fattorie, Pinner Park, Oxhey Lane e Pinnerwood, sopravvivono, anche se gli ampi pascoli di Pinner Park sono stati tagliati in due da George V Avenue ed è stato interamente circondato da moderni edifici. Headstone Manor House, probabilmente il più antico edificio domestico rimasto a Pinner, conserva un ambiente prossimo al suo originale. Allo stesso tempo, il centro di Pinner, ancora noto localmente come "Villaggio", mantiene molto del suo più antico carattere, con il suo antico schema stradale e molti edifici antichi. Nel 1968, High Street fu dichiarata "Area protetta" (Conservation Area). La strada, che si allarga alle due estremità, sale gradualmente verso est, dove la vista è chiusa dalla Torre della Chiesa di St. John the Baptist. Nonostante l'inserimento di vetrine ed alcune ricostruzioni, la scala originale della strada è stata in generale mantenuta. Ad est di High Street, Paines Lane e Church Lane si diramano verso nord e sud della Chiesa. Sul lato settentrionale di questo incrocio, un piccolo spazio verde, delimitato da castagni, divenne spazio aperto permanente nel 1924. E' una strada tortuosa che contiene case unifamiliari di varie date e dimensioni con alcune moderne inserzioni nei pregressi grandi giardini. L'incrocio tra Church Lane, Nower Hill Moss Lane è segnato da un piccolo spazio verde triangolare su cui insiste una Fontana in Stile Gotico eretta in memoria di W.A. Tooke nel 1886.

2. Manors

Oltre al Manor di Pinner, si ha notizia di altri Manors i cui terreni, in parte, ricadevano in Pinner, di cui passiamo a fornirvi interessanti informazioni, dopo di che, integreremo la trattazione con altri dati sulle Famiglie importanti di Pinner:

2.1 Manor di Pinner

E' citato nel 1486 e nel 1500, probabilmente, coincide col Manor di Females o Fearnals, menzionato nel 1573, una Tenuta i cui contratti di affitto descrivono come una unità a Pinner. Nel 1486, era tenuto da Richard Barnet, che possedette terreni Pinner nel 1477-1478. Barnet era il pronipote di Richard Frowyk, per cui, la Tenuta potrebbe aver avuto origine nelle terre di Frowyk, così come il Manor di di Brackenbury ad Harefield. Nel 1486, Thomas Rigby fu tra coloro che subirono il sequestro della proprietà per l'uso di Richard Barnet. Nel 1500, il figlio di Rigby, George, trasferì il suo diritto a John Morton ed altri. Nello stesso anno, John Morton, se non abbiamo frainteso, ebbe un contrasto ed una multa nei confronti di William Draycote e William Hyde, per cui i Manors di Pinner e Brackenbury e considerevoli proprietà altrove nel Middlesex, furono trasferite a Morton e sua moglie, a vita, con regresso agli eredi di Hyde. La morte di un Morton, che possedeva "diversi terreni e casamenti in proprietà per affitto", è documentata nel 1530-1551 (va notato che non viene dato il nome; esisteva un William Morton di Chester che possedeva proprietà a Pinner, il cui testamento è datato 1525, ma il figlio citato nel testamento è chiamato Peter). Ad ogni modo, suo figlio William di Morton (Ches.) contestò il titolo ad una dimora, terre e caseggiati chiamati Females del valore di 5 sterline annue a Robert Boreman di Chipping Wycombe (Bucks.), che sosteneva che Morton avesse venduto la proprietà a Thomas Boreman, suo padre. Presumibilmente, Boreman vinse, poiché nel 1553, deteneva una unità in piena proprietà, "in precedenza di John Morton", per £1 8. 3½d. Nel 1547, la proprietà fu descritta come una casa di proprietà a West End e 56 acri ai confini di Ruislip. Nel 1569, Boreman trasferì il Manor o Fattoria chiamata Females a Pinner a John Page di Wembley. Verso il 1600 e nel 1629, era tenuta da Richard Page, ma verso il 1642, fu frazionato e venduto a nove persone, tra cui due membri della Famiglia Street. Nel 1707, John Street, di West End, possedeva recinzione di un prato chiamata Fmales e 57 "selions" (acri) nei campi aperti. Un "virgate" in affitto chiamato "Aldridges", anche a West End, tenuto da Robert Boreman nel 1535-1536  e 1553, apparentemente, seguì la medesima discendenza, essendo tenuto nel 1573-1574 da John Page e nel 1629 da un ramo della Famiglia Street. Verso il 1642 essi erano chiamati gli Street di West End e la Tenuta formata da parte del Manor di Females ed Aldridges fu probabilmente quella posseduta prevalentemente da loro in proprietà all'atto della recinzione. A quel tempo, era formata da una casa colonica ed una dimora d'abitazione a West End, 21 acri di vecchie recinzioni, 2 acri di terra in campi aperti. La dimora "di nuova costruzione" nel 1747 e la "fattoria chiamata Aldridges" nel 1795, furono affrancate nel 1872 come il "caseggiato chiamato Alfridges .... ora chiamato West End Cottage". La mappa che accompagna l'affrancamento indica West End House ed un più piccolo edificio nei pressi. Essa passò a William Dickson nel 1872. Come West House passò al Consiglio del Distretto Urbano di Harrow nel 1948 e la Tenuta divenne parte di Pinner Memorial Park. La parte centrale della Casa fu abbattuta al principio degli anni '50 del XX secolo, quando un muro fu trovato essere fatto di pannelli di legno. Nel 1969, sopravvivevano due ali della metà del XIX secolo.

2.2 Woodhall Manor

Era una fattoria demaniale, formata da una grangia e 312 acri a nord di Pinner; esisteva nel 1236. Discese col Manor di Harrow sino al 1630, quando i diritti del Manor furono combinati con quelli di Harrow e Sudbury e venduti ad Edmund Phillips ed ai fratelli Pitt, mentre la fattoria demaniale fu venduta a William Pennifather (morto nel 1658), Sceriffo di Londra e Lord del Manor di Northolt.

2.3 Manor di Headstone

Ne abbiamo trattato nell'ambito di North Harrow.

2.4 Pinner Park

Nonostante la protezione Reale per i cervi dell'Arcivescovo Lanfranco, nel 1206, il Re Giovanni Senza Terra ordinò dieci levrieri e tre assistenti da tenere ad Harrow per suo uso. Dopo la scomparsa della copertura forestale, i cervi furono mantenuti a Pinner Park. in parte per consentire la caccia all'Arcivescovo di Canterbury, Lord del Manor di Harrow, ma dopo la conversione del Pinner Park in terra coltivabile fu cacciata solo la selvaggina più piccola. Il legname per riscaldamento e carbone, e persino per il Presbiterio della Chiesa di Harrow, fu concesso dal Re durante la "vacanza" nell'Arcivescovado nel XIII secolo. La vendita di legna e tronchi portò £11 12s. 6d. nel 1270 e £14 3s. 8d. nel 1273-1374. L'abbattimento senza autorizzazione degli alberi da parte degli Affittuari costituiva un reato. In realtà, Pinner Park, fu una Tenuta demaniale e mai un Manor nel senso di Sudbury, Woodhall, Headstone. Citata per la prima volta nel 1273-1273, era un'area boschiva di circa 250 acri, recintata da un argine ed un doppio fossato. Nel 1383, Nicholas, Abate di Westminster, fu nominato Custode di Pinner Park. Nel 1538, faceva ancora parte della giurisdizione forestale del Balivo di Harrow. Uno dei compiti del Custode (citato per la prima volta nel 1348) o del Guardiano (citato per la prima volta nel 1443) era quello di accudire i cervi, i quali, alla fine del XV secolo, flutturarono tra i 97 ed i 12, di cui solo 6 o 7 all'anno venivano utilizzati. Nel 1539, Pinner Park fu fittato per 50 anni a 20 sterline annue e un pagamento di £66 13s. 4d. per tutto il bosco nel Parco. Dal 1482, la Famiglia Bird aveva fornito le persone che aspiravano a divenire Custodi e Guardiacaccia di Park; uno dei primi Affittuari del Parco fu John Bird, i cui discendenti lo cedettero tra il 1555 e il 1559. Nel 1560, venne costruita una Casa ed il parco trasformato subito dopo in una fattoria. Alla fine del XVI secolo, tuttavia, Pinner Park, con i suoi diriti di caccia e legname, valeva molto, attraendo persone molto influenti, come la Famiglia Bacon. Pinner Park col Manor di Harrow sino al 1630, quando fu venduto da Dudley Lord North a Thomas Hutchinson (morto nel 1656) di Londra, e suo figlio John.  John Hutchinson era in possesso nel 1674,  ma Pinner Park aveva lasciato la Famiglia prima del suo acquisto nel 1731 da parte dell'Ospedale St. Thomas (gli atti nell'Ufficio di dotazione dell'Ospedale riportano che Obadiah e John Ewer, che possedevano terreni a Pinner, ebbero Pinner Park dopo Hutchinson, ma potevano essere dei semplici Affittuari). L'Ospedale fittò la Tenuta come fattoria sino al 1931, quando 250 acri vennero venduti alle locali Autorità.  Una piccola porzione fu trasferita al R.S.P.C.A. nel 1936, ma il resto, dal 1937, fu fittato alla Famiglia Hall, in precedenza, possessori in affitto di Headstone. La casa colonica di mattoni e vaste pertinenze di mattoni e legno risalgono principalmente ai secoli XVIII e XIX.

2.5 Flambards (o Flamberts) Manor

E' così chiamato nel 1486 e trasse origine da una Tenuta di circa 320 acri ad Harrow, Northolt, e Greenford nelle mani della Famiglia Flambard nel 1353. Il fulcro di tale proprietà era formato da terreni in proprietà o fitto tenuti sia dal Manor di Harrow che dal Rectory manor, su entrambi i confini tra Harrow-on-the-Hill e Sudbury.  La Tenuta raggiunse la sua massima estensione sotto la Famiglia Frowyk. Nel 1505, quando morì Henry Frowyk, possedendo il Manor di Flambards, esso comprendeva una dimora, un mulino a vento, 1.240 acri e 5 sterline di canone ad Harrow, Sudbury, Pinner, Roxeth, Wembley, Greenhill, Great Greenford, and Northolt.  Tranne che per i terreni di Wembley, tenuti per il Manor di Tokyngton, la proprietà, del valore di 10 sterline, era tenuta per l'Arcivescovo di Canterbury. Frowyk possedeva anche una dimora, 113 acri, 10 scellini di canone a Kenton, valore 3 sterline e tenuto per l'Arcivescovo, che potrebbe essere stata l'altra Tenuta familiare. Tutte queste proprietà sembra siano passate alla Famiglia Spilman,  ma quella Gerard la riorganizzò, e nel 1609, dopo la morte di William Gerard, il Manor di Flambards fu descritto come tre dimore, 610 acri e 3 sterline di canone ad Harrow, Northolt, Greenford, valore 4 sterline annue.  Altre proprietà, Frere Place e Freemantels, compresi 233 acri nelle tre Parishes, e Woodridings, corrispondevano a 158 acri a Pinner. Dal XVII secolo, il Manor di Flambards fu solitamente descritto come 16 dimore, un mulino a vento, 800 acri e 2 sterline di canone ad Harrow, Pinner, Greenford, Northolt.  Nel 1807, si era ridotto a 90 acri ai confini di Sudbury ed Harrow-on-the-Hill. 

2.6 Marlpits

Fu il più "oscuro" dei Manors, traendo il nome da una Famiglia che possedette terreni ad Harrow nel XIV secolo. La Tenuta, in Hatch End, (Harrow) Weald, Pinner, Uxendon, fu acquistata dalla Famiglia Boyses di Uxendon e così disese alla Famiglia Bellamy. Entro il 1547, la porzione di Uxendon sembra essere stata distaccata, quando era posseduta da John Page. La parte di Pinner, un recinto chiamato Marlpits, era tenuto nel n 1547 da Hugh Wright e nel 1553 da William Winter, che lo vendette a John Edlin del Weald. Da circa il 1600, fu nelle mani di Richard Edlin di Marsh e da quel momento, discese con Pinner Place.

2.7 Famiglie importanti di Pinner

Mentre i borghi della parte orientale della Parish di Harrow, Kenton, Preston, Uxendon, Wembley, Tokyngton, furono dominati da sub-manors che, a partire dal XVI secolo, si concentrarono nella Famiglia Page, a Pinner, nessuna delle Famiglie Marsh, Edlin, Reading, Street, Bird, divenne potente o persistente nel tempo come quella Page. La Famiglia Marsh, che trasse il nome da Pinner Marsh, nel XIV possedette piccole estensioni di terreni a Pinner. Nel 1463, Richard Marsh trasmise 3 dimore, carucates, 300 acri di pascoli, 20 acri di bosco, 40 scellini di canone ad Harrow e Pinner a Richard Danvers ed altri. Nel 1553, la maggior parte  delle sue proprietà era nelle mani della Famiglia Edlin, compresa una unità in proprietà piena, che verso il 1600 fu descritta come "del defunto Richard Danvers". Tale Famiglia visse a Pinner ed Harrow Weald almeno da circa il 1300. Alcuni suoi membri misero assieme Tenute nel corso di due secoli, e nel 1522-1553, essi andavano da John, un lavoratore il cui salario era di 20 scellini, a Richard, l'Affittuario del Manor di Woodhall (v. paragrafo specifico), del valore di 20 sterline in natura. Almeno sei mebri di tale Famigia possedevano terreni nel 1553. I due principali rami furono gli Edlin del Manor di Woodhall (e successivamente, di Pinner Marsh), e quelli di Parkgate. La loro principale casa durante il XVI secolo, e forse sino al 1623, fu il Manor di Woodhall, che nel 1553 e verso il 1609-1610, fu fittato a Richard Edlin (data la distanza temporale e la durata media della vita a quel tempo, dovrebbe essere stato fatto a due omonimi, riteniamo padre e figliio). Nel 1553, Richard possedeva anche una unità, mezzo virgate e 29 acri di terre in proprietà, la maggior parte delle quali erano appartenute a Richard Marsh, e mezza unità di caseggiato principale, chiamato "Rowheads". Nel 1573-1574, Richard Edlin di Woodhall comprò un altro caseggiato principale chiamato "Cockparkers" (all'atto dell'affrancamento, nel 1738, era formato da 3 acri chiusi posseduti da Gavin Stokes) da John Street. Alla medesima data, Richard Edlin di Marsh possedeva un virgate del caseggiato principale, "Clobbes" a West End, che nel 1553 era stato posseduto da Richard Fearne. Con l'eccezione di Rowheads e Cockparkers, che passarono ad Andrew Smith nel 1629 ed a Sir Charles Palmer nel 1770, tutte queste terre passarono nel 1629 alla Famiglia Edlin di Marsh. Essi possedettero e successivamente vissero nel Manor o Fattoria nota come Marshes Place nel 1547 e 1685, che può, probabilmente, essere identificata con Pinner Place. La Famiglia perse alcune proprietà da circa il 1642,  e nel 1692, la Casa era nelle mani di Mountjoye Kirton, il cui figlio nel 1757, la trasmise a Thomas Lord e Thomas Corne. Nel 1765, quest'ultimo lasciò la sua quota a Lord, un Selciatore o Lastricatore di Londra. Nel 1767, a Marshes o Pinner Place, vi era un residente chiamato Aldwin, nel 1792, un altro chiamato Budworth in 1792, visse anche dove John Zephaniah Holwell (morto nel 1798). Nel 1805, la casa e 50 acri, per la maggior parte vecchie recinzioni, erano tenute da Edward Aubrey o Abrey. Nel 1851, la proprietà passò a James Garrard, descritto come proprietario terriero, che era ancora lì nel 1886. Un'altra Tenuta appartenne agli Edlin di Parkgate, che sembra essere stata totalmente in piena proprietà, compresa l'unità di Richard Danvers, una parte della quale si trovava sui confini di  Pinner ed Harrow Weald (compreso "Spynnels", 31 acri tra il fossato della Contea e Woodhall). Verso il 1642, era ancora posseduta da tale Famiglia, ma la sua discendenza è oscura, sebbene potrebbe essere passata alla Famiglia Waldo. Nel 1770, Elizabeth Edlin pagò i più alti canoni a  Pinner (£1 5s.) e nel 1795, William Edlin morì possedendo 24 acri a Bury Pond Hill, proprietà che fu concessa a William Legge, Conte di Dartmouth (morto nel 1801), che la trasmise s John Spranger.

3. Il Fiumer Pinn

Due rami del Fiume Pinn si univano appena a nord del Villaggio di Pinner, per scorrere verso sud attraverso il Villaggio e Pinner Marsh e poi girare verso ovest a Cannons Farm. Uno dei primi punti di attraversamento deve essere stato all'estremità occidentale diel Villaggio. La Mappa 1759 mostra il Fiume Pinn che attraversa un'ampia strada dal Villaggio a Pinner Marsh. A ciascun lato di questo guado c'era una passerella, che nel 1686 era di competenza del Lord del Manor. Il guado era inadeguato per il traffico da Harrow a Rickmansworth, e nel 1809. un ponte di mattoni a due archi fu costruito dai Fiduciari dela strada a pedaggio di Rickmansworth, che lo fecero riparare nel 1820. Era insoddisfacente nel 1894, e qualche anno dopo, un nuovo il ponte fu costruito dalle Autorità di Pinner. Pinner Marsh, a sud-ovest del Villaggio, era particolarmente soggetto alle inondazioni, e nel 1759, nessuna strada è segnalata. Nel 1728, la Signora Hunsdon ricostruì un ponte vicino a Cannons Farm, che potrebbe essere identificato con Pinner Marsh Bridge, una passerella di legno menzionata nel 1686-1687. La strada attraverso Pinner Marsh appare sulle mappe post-recinzione che la mostrano attraversare il Pinn a nord di Pinner Grove. Il ramo orientale del Fiume Pinn era attraversato da Lane a Paine's Bridge, che fu riparato dal Lord del Manor alla fine del XVII secolo, sebbene nel 1814 Lord Northwick sostenne la responsabilità delle Autorità locali. C'erano almeno altri due attraversamenti sui rami del Pinn lungo Uxbridge Road nel 1686: Lewis Bridge, a Bury Pond Hill, era una passerella di legno prossima ad un guado, e Woodhall Bridge era un ponte riparato dal Signor Wilkinson, il proprietario di Woodhall Farm. Nel 1825 si dicevano che ci fossero tre guadi e passerelle su questa strada. Il Fiume Pinn ripetutamente fu oggetto di inondazioni ed ospitò spazzatura. Nel 1855 fu istituito un Comitato per la rimozione delle molestie, con un Ispettore stipendiato, ma nel 1861, le locali Autorità decisero di non rinominarlo, probabilmente per ragioni finanziarie.

4. Heath Robinson Museum

Si trova in cima al Pinner Memorial Park, al numero 50 West End Lane Pinner HA5 1AE, a mezzo miglio dalla stazione di Pinner. L'Artista William Heath Robinson divenne famoso per i suoi disegni umoristici e le illustrazioni per Kipling, Shakespeare e le storie per bambini. Opere d'arte originali, libri, fotografie, lungometraggi e media digitali raccontano la storia della sua carriera. La caffetteria è aperta tutti i giorni. Si attua un programma di mostre ed eventi. L'apertura si ha il martedì, venerdì e domenica dalle 11 alle 16.

5. Pinner Artisan Market

Pur non avendolo mai visitato, vi segnaliamo questo Mercato, che si tiene ogni secondo sabato del mese, dove potete comprare molti articoli in vendita da parte di produttori locali.

Harrow - Visita guidata

La stazione di Pinner

La stazione di Pinner

Station Approach

Station Approach

Marsh Road

Marsh Road

Bridge Street Gardens

Bridge Street Gardens

Fiume Pinn

Fiume Pinn

High Street

High Street

Edifici caratteristici

Edifici caratteristici

Monumento ai Caduti

Monumento ai Caduti

High Street

High Street

La Chiesa di St. John the Baptist

La Chiesa di St. John the Baptist

Bridge Street

Bridge Street

Chapel Lane

Chapel Lane

Lo stagnetto in cui sguazzano pennuti in Pinner Memorial Park

Lo stagnetto in cui sguazzano pennuti in Pinner Memorial Park

Heath Robinson Museum

Heath Robinson Museum

Love Lane

Love Lane

Chiesa Cattolica di St. Luke

Chiesa Cattolica di St. Luke

Pinner Methodist Church

Pinner Methodist Church

Elm Park Road

Elm Park Road

Ponte della Metropolitana

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Marsh Road

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