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Londra vissuta dagli Italiani ...

Norbiton

Sintesi

Norbiton è una stazione ferroviaria che serve quest'area periferica londinese, la cui porzione sud-orientale è talvolta denominata Norbiton Common (nome esteso anche a parte del lato sud-occidentale di New Malden).

Distanza dal centro: 10 miglia.

Attrattiva: scarsa. Norbiton è una delle tante aree periferiche londinesi.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, avete davanti a voi un piazzaletto, delimitato da Coombe Road. Di fronte a voi, vedete delle casette tipiche ad uno o due piani con negozi a livello stradale. Sulla destra, trovate un viale alberato con edifici di maggiori dimensioni, in stile (dall'altro lato del marciapiede) e moderni (sul lato del marciapiede della stazione), che lascia intravedere una sorta di ciminiera: se vi avvicinate, vi rendete conto di essere ai limiti dell'Ospedale di Kingston. Sulla sinistra, seguite per tutta la sua lunghezza la strada citata all'inzio, trovando anche una Trattoria Calabrese, e dopo aver lasciato sulla sinistra, Chatam Road. All'incrocio con London Road, girate a sinistra, trovando poco dopo, St. Peter's Church ed un altro ristorante Italiano, Terra Mia. Proseguendo diritto, camminando pochi minuti, si raggiunge il centro di Kingston.

Toponimo

Il nome si ritrova per la prima volta nel 1205 come "Norbeton" (ritrovandosi anche come "Nor(t)berton" nel 1259, e tra il 1250 ed il 1350). Successivamente, si legge "Norbinton" (1219), "Northeton" (1272), " Norbeton(e)" (1272, 1279 1250-1350, 1294, 1323), "Norbelton" (1299, 1303, 1337, 1428), "Norbiton" (1531), "Norbyngton" (1598). "Norbiton Common", così indicato nella Ordnance Survey Map del 1876, venne recintato nel 1808. In merito al significato del termine, esso va interpretato in relazione a "Surbiton": entrambe erano "granges" (fattorie) del Royal Manor di Kingston. Il termine deriva dall'Old English "north" (settentrionale) + "bere-tūn" (granaio), per cui, significa "Granaio settentrionale", rispetto a quello meridionale di Surbiton (il riferimento è rispetto alla sponda settentrionale o meridionale del Torrente Hogsmill)

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da John Stow in "A Survey of London. Reprinted From the Text of 1603" (1908), Volume 1, pagina 261; da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 1, County of Surrey (1792), alla voce "Kingston upon Thames"; da Thomas Allen in "A New and Complete History of the County of Surrey, Volume 2" (1830) pagina 354; si leggono in "A Topographical Dictionary of England" (1848), alla voce "Kingston"; in "Letters and Papers, Foreign and Domestic, Henry VIII, Volume 5, 1531-1532" (1880), alla voce "Henry VIII: October 1531, 16-31" (pagine 225-237); in " A Descriptive Catalogue of Ancient Deeds: Volume 1" (1890), ai punti 1098, 1608, 1624, 1631, 1641, 1690, 1692, 1729, 1735; in "A Descriptive Catalogue of Ancient Deeds: Volume 2" (1894); in "A Descriptive Catalogue of Ancient Deeds: Volume 3" (1900), ai punti  A 5725, D 901; in "A History of the County of Surrey: Volume 3" (1911), alle voci "Kingston-upon-Thames: Introduction and borough" (pagine 487-501) e "Kingston-upon-Thames: Manors, churches and charities" (pagine 501-516); in "Calendar of Inquisitions Post Mortem: Volume 3" ( 1912), alla voce 518; sono fornite da Maskelyne - H. C. Maxwell Lyte in "Calendar of Inquisitions Post Mortem: Series 2, Volume 2, Henry VII" (1915), alla voce "Norbeton" punti 286, 550; si leggono in "Calendar of Papal Registers Relating To Great Britain and Ireland: Volume 13, 1471-1484" (1955), alla voce "Narbiton"; in "A History of the County of Oxford: Volume 5, Bullingdon Hundred" (1957), alla voce "Parishes: Wood Eaton" (pagine 309-317); sono fornite da J. L. Kirby in "Calendar of Inquisitions Post Mortem: Volume 20, Henry V" (1995) alla voce "Inquisitions Post Mortem, Henry V, Entries 500-550", voce 514; da Jonathan Mackman - Matthew Stevens, 'CP40/592: Hilary term 1409', in "Court of Common Pleas: the National Archives, Cp40 1399-1500" (2010); da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010) e "A Dictionary of British Place Names" (2011); si leggono in "Brewer's Dictionary of London Phrase & Fable" (2011). Chi volesse approfondire la tematica, legga: Thomas Allen Hinton "A history of the county of Surrey: comprising every object of topographical, geological, or historical interest, Volume 2" (1831) pagina 354-355; Edward Wedlake Brayley "The History of Surrey, Volume 3, Parte 1 (1844), pagine 42-46.

1. Eventi storici di rilievo

Come sapete dal "Toponimo", l'antica tenuta Sassone a Kingston, "cyninges tun", era delimitata da Norbiton sul lato settentrionale del Torrente Hogsmill e da Surbiton a sud. Entrambi trassero il nome dall'Old English "bere-tūn" (Granaio), pertanto, Norbiton era il "Granaio settentrionale", Surbiton il "Granaio meridionale" rispetto al corso del Torrente Hogsmill. Norbiton non è citato dal Domesday Book (1086), ma ricorre, per la prima volta, come sapete dal "Toponimo", all'inizio del XIII secolo, esattamente nel 1205. Poco dopo, nel Terzo Anno del Regno di Enrico III (1216-1272), Wicumb Willam e sua moglie Sailda trasferirono 6 acri di terra a Norbiton ad Hamon, figlio di Ralf, ed a William, figlio di Siward. Nel Cinquantaseiesimo Anno del Regno di Enrico III (1216-1272), quindi, nel 1271-1272, Maurice de Credon, che si fregiava del titolo di Cavaliere d'Angiò, concesse i suoi diritti ereditari in diverse Signorie (Manors), tra cui Norbiton, a Sir Robert Burnett e suoi eredi. Il Giorno della Festa di San Pietro e Paolo (24 giugno) del Ventiduesimo Anno del Regno di Eduardo I (1272-1307) si ha il rilascio da parte di Emma ed Edith, figlie ed eredi di Robert de Merton, a Roger, Vicario di "Kyngeston", del loro diritto ad un canone loro dovuto dal detto Roger per terre a "Norbetone" esattamente a "Le Goldbeteres", ed anche per i terreni a Kyngeston, esattamente a "Le Meydenelond". Nel testamento di Peter Baldewyne di "Kyngeston", datato 26 ottobre del Ventisettesimo Anno del Regno di Eduardo I (1272-1307), la cui relativa Inquisition post-mortem porta la data del 3 novembre del medesimo anno, si legge, tra l'altro, di due persone di "Norbelton", Thomas Capeleyn, che deteneva un appezzamento di terra che rendeva 18d. annui. con 3 uomini in autunno il cui valore era valutato 3d., e John le Scut con 1 acro e mezzo di terra che rendeva 6d. annui. Nel XIV secolo, terreni ad Hartington, Kingston, Norbiton e Coombe, erano tenuti da Thomas de Ludlow e passarono per discendenza alla Famiglia Dymoke. Martedì, la Vigilia di Tutti i Santi, del Ventinovesimo Anno del Regno di Eduardo I (1272-1307), si ha una concessione da parte di William Grece, di Londra, e Julia Kyn, sua moglie, a Roger Hardyng, di "Kyngeston", di una fattoria a "Kyngeston" nei campi di "Norbeton". Il sabato dopo la domenica della Trinità, nel Trentunesimo Anno del Regno di Eduardo I (1272-1307), si ha una concessione da parte di Roger Hardyng, di "Kyngeston", a William de Stoke, dello stesso luogo, di una fattoria a "Kyngeston" nel piccolo campo di "Norbeton" (che dovrebbe essere il precedente), che rendeva annualmente 12 pence, 6 nella Festa di San Michele e 6 a Pasqua, ed anche una rosa alla Natività di San Giovanni Battista. Nel 1309, Edward Lovekyn fece costruire un Ospedale a Norbiton, vicino Kingston, con una Cappella dedicata a St. Mary Magdalen, dotandola di 10 acri di terra, 1 acro di prati e 5 marchi di rendita annuale. Suo figlio John, quattro volte Sindaco di Londra, fu ritenuto erroneamente da Leyland ed altri Autori, Newcourt, Stow, Tanner, il fondatore e costruttore del citato Ospedale. Ma la Cappella e l'Ospedale vennero costruiti durante il Regno di Eduardo II (1307-1327) da Edward Lovekyn, e vi sono diverse presentazioni di Cappellani nei registri a Winchester, prima la data supposta della fondazione. Per cui, John Lovekyn solo incrementò la Cappella con considerevoli dotazioni. Il martedì successivo alla domenica della Trinità, nel Sedicesimo Anno del Regno di Eduardo II (1307-1327), si ha una concessione di Thomas de Hegham, di "Kyngeston", a John Donnyng, dello stesso luogo, ed a Margery sua moglie ed al loro figlio John, di una fattoria e terra a Kyngeston, ubicate nel campo occidentale di "Norbetone". Un mercoledì, a Whitsuntide, nel Terzo anno del Regno di Eduardo III (1327-1377), si ha una concessione di John Fordwyne, di "Norbeten", a Thomas de Hamme, di "Kingeston", di un terreno nella palude su "Clayhulle". Il mercoledì successivo al Giorno di San Matteo Apostolo, nel Quarto Anno del Regno di Eduardo III (1327-1377), si ha una concessione di John de Cruce di "Kyngeston", a John Donnyng, dello stesso luogo, Margery sua moglie ed Albretha loro figlia, di terra a "Norbeton" in "Fortehandstedele forlang" (Kyngeston). Il lunedì successivo alla domenica della Trinità, nel Diciassettesimo Anno del Regno di Eduardo III (1327-1377), si ha una concessione da parte di Simon Osebarn, di "Knygeston", a William Voyrdire, di terra a "Norbeton", nel sito chiamato "Alsieseters" (Kyngeston). Nel Ventiseiesimo Anno del Regno di Eduardo III (1327-1377), si ha autorizzazione a John Lovekyn di conferire 12 "librates" di terra (ogni librate aveva il valore di una sterlina all'anno) alla Cappella di St. Mary Magdalen fondata e fatta costruire da suo padre. John Stow riporta che la dotazione fu costituita da 9 caseggiati, 10 negozi, un mulino, 125 acri di terreno, 10 di prato, 120 di pascoli ed altro. Il mercoledì precedente la Festa di San Luca Evangelista, nel Ventinovesimo Anno del Regno di Eduardo III (1327-1377), si ha una concessione da parte di John atte Wyk di "Norbeton", a John Wenge, di "Kyngeston", ed Agnes sua moglie, di terra ubicata a "la Mersshe" a"Brocforlong" (Kyngeston). I medesimi contraenti compaiono in un'altra concessione del martedì successivo alla Conversione di San Paolo, nel Trentatreesimo Anno del Regno di Eduardo III (1327-1377), visto che John atte Wyk, di Norbeton, concede a John Wenge ed Agnes sua moglie, una terra a "Kyngeston" a "Teyntouresfeld", "'la Sourlonde" e "la Estlonge". Il medesimo giorno di cui sopra, si ha una procura notarile da parte del sovraindicato John atte Wyk di "Norbeton", per Ralph Stacy di consegnare a John Wenge e Agnes, sua moglie, relativa alla proprietà piena e assoluta di una terra a "Kyngeston" in "Teyntouresfelde" (una di quelle sovracitate). Durante il Regno di Eduardo III (1327-1377), nei campi orientali di Norbiton, rientravano Walepot, Adewellerthe, Kyondescroft, Crokkeres Forlang, Wateryngcroft, e Norbiton Common viene citato come il confine settentrionale della strada che aveva a sud "le Holefur". Nel 1409, tra gennaio e marzo, durante il periodo riferito alla Festa di St. Hilary (di Poitiers) che ricade il 14 gennaio, si tenne una Corte di Diritto comune in cui risulta coinvolta anche una persona di Norbiton. Ci è sembrato interessante proporre ai lettori come si poteva sviluppare la causa, per cui, ne riportiamo i momenti salienti. Nella causa, Attore in giudizio (accusante) è John Smyth, suo Avvocato è Thomas Lytwyn. Figurano come Chiamati in giudizio (accusati) John Germayn, John Hardyng (di Norbiton), John Morgan, John Page (di Londra), Nicholas Fisher, William Page. John Empyngham figura come Avvocato difensore degli accusati. Balivo, cioè, Ufficiale giudiziario, è John Lorchon di Kingston Upon Thames. Le molestie alla proprietà iniziano il 13 agosto 1408. Oggetto della vertenza è la violazione di proprietà con la forza e le armi, con danni alla proprietà, furto di beni, canoni. Ecco cosa risulta dagli atti: John Smyth, sostiene che John H. Nicholas P., John G., John M., John F. William P. abbiano usato la forza e le armi per raccogliere il grano di 3 acri, l'orzo di 10 acri, l'avena di 5 acri e piselli di 4 acri, falciato un acro di fieno e portarto via grano, fieno, e di altri beni mobili per un valore di 20 sterline, dalle sue terre a Kingston upon Thames, nell'allora Surrey. Il risarcimento danni viene richiesto per 40 sterline. Per quanto riguarda l'uso della forza e delle armi, J.H., N.F., J.G., J.M., J.P. e W.P. si dichiarano innocenti e richiedono di essere giudicati in un processo da una giuria, cosa che fa anche J.S. Per quanto riguarda la violazione di proprietà, J.P. dice che il giorno indicato, la terra in questione era in sua locazione gratuita e, pertanto, aveva giusta licenza di raccogliere, tagliare e rimuovere il predetto grano e il fieno. J.H., N.F., J.M. e W.P. dicono che semplicemente avevano aiutato J.P., poiché avevano buona licenza di farlo. John Smyth ribatte che la terra dove la supposta violazione si era verificata era di libera dimora soltanto per un un certo John B., e che lo stesso aveva ceduto quel terreno a J.S. (se abbiamo ben inteso, a fini agricoli) per un periodo di tre anni a partire dalla Festa di San Michele del 1406 (29/09/1406). Quindi, nel giorno della presunta violazione, la terra in questione era di libera locazione del solo J.B., e non di J.P.. J. S. richiede un giudizio di una Corte e gli accusati altrettanto. Inoltre, J.S. dice di non poter provate la sua pretesa senza l'aiuto di J.B. e ne chiede aiuto, il quale lo deve. J.B. è tenuto a comparire davanti a questa Corte nel periodo di Pasqua 1409, e il giorno è dato tra le parti nello stesso termine. Allora gli accusati nominarono come difensore John Empyngham. Lo Sceriffo del Surrey fa sapere di aver consegnato il provvedimento a John L., Balivo della Libertà di Kingston upon Thames, senza aver nulla in cambio. Fu dato nuovamente ordine allo Sceriffo di convocare nuovamente J.B. , e non di omettere la Libertà. Il caso veniva differito al periodo della Trinità 1409. Semba probabile che J.B. giunse e sostenne la pretesa di J.S., ma il caso fu differito successivamente nel periodo della Trinità 1409. Vi fu un altro rinvio, pare senza che si fosse tenuta una prima assise, per il periodo di San Michele 1409. Finalmente, una Giuria decide che J.H., N.F., J.G., J.M., J.P., W.P. sono colpevoli delle accuse rivolte loro e non soltanto sul libero dominio di J.P. Perciò, J.S. deve risarcire 12 sterline di danni. Tuttavia, per quanto riguarda la parte rimanente delle accuse relative alla violazione di proprietà, J.S. è passibile di punizione a discrezione del Giudice per falsa testimonianza. Infine, J.S. riconosce di essere soddisfatto in merito al risarcimento dei danni patiti. Il giorno successivo al Giorno di Tutti i Santi, nel Terzo Anno del Regno di Enrico V (1413-1422), si ha trasferimento da parte di John, Priore e Convento della Charterhouse (Certosa) di Londra, a Walter Crall, Macellaio di "Kyngeston" e Margaret sua moglie, per 60 anni, di una piccola fattoria spoglia a "Kyngeston", in "le Estrete", con un giardini dietro "Hethenestrele", e terra in "le Litelfeld" di "Norbeton" che si affacciavano su "Middelforlong", nella Parish e città di "Kyngeston". Il 5 dicembre 1415, vi è un atto relativo a John Dymmok (morto il 31 ottobre), con relativa inquisition post-mortem tenuta a Tooting Graveney il 21 ottobre 1416, da cui risulta che il 26 luglio 1415 prima della morte, concesse a seguito di autorizzazione reale, a John Norton, William Richardeson e John Flyxburgh, Cappellani, 32 acri e canoni per 110s. 8d., 3 galli, 3 galline a Walton on the Hill, Carshalton, Ewell, Norbiton, Kingston upon Thames, Coombe ed Hartington, da essere tenuti per il Re come Tenants-in-chief da loro e rispettivi eredi. Nel Sesto Anno del Pontificato di Sisto IV (1471-1484), in San Pietro (Città del Vaticano), il 17 dicembre, si legge di Edmund Hampden, Rettore della Cappella chiamata la Guardia di St. Mary Magdalen situata entro i confini della Parish di "Kyngeston" presso "Narbiton", nella Diocesi di Winchester, e si fa riferimento alla sua recente petizione (contenente che nelle fondamenta di quella Cappella, che è senza cura, e prevede che il Rettore sia tenuto a risiedere personalmente e celebrare le messe e gli altri uffici divini e che non possa trattenere un altro beneficio), ed al giuramento di residenza che aveva fatto, con dispensa di ricevere e conservare per tutta la vita con la detta Cappella altri due benefici con cura o altrimenti incompatibili, anche se Parish Churches ecc., o dignità ecc., e di rinunziare ad esse semplicemente o per scambiare, ogni volta che avesse voluto (il senso non è del tutto chiaro!). Manor Gate (Manorgate) Road, vicino alla stazione, a nord-ovest, trae il nome da "Manyngate" citato con Tarendeslane durante il Regno di Riccardo III (1483-1485). Una strada da Latchmere (ad 1 miglio a nord-ovest dalla stazione) verso Manningate è citata nel 1605, Hog Lane Gate nel 1683. Il 23 luglio del Quindicesimo Anno del Regno di Enrico VII (1485-1509), si ha un atto con relativa inquisition post-mortem del 20 novembre del Sedicesimo Anno del medesimo Regno, secondo cui Andrew Dymmok il Giovane, morto il 30 gennaio, lascia come erede suo figlio Thomas Dymmok, di soli tre anni. Tra i beni, risulta il Manor di Totyng Graveney, del valore di 16l. e quello di Waleton, che si estende in "Norbeton", Ewell e Combe, del valore di 6l., tenuto per il Re come Tenant-in-Chief. Il 25 novembre, con assegnazione dotale del 28 novembre nel Sedicesimo Anno del Regno di Enrico VII (1485-1509), a Dorothy, poi moglie di Andrew Dymmok il Giovane, si ha che John Wody (Pubblico Ufficiale che si occupava della reversione delle terre al Lord che incassava i diritti sulle medesime in assenza di eredi che potessero ereditarle in base alla concessione originaria), alla presenza di Lawrence Aylmer e John Chetokke, amici stretti di Thomas Dymmok, figlio ed erede del detto Andrew, minorenne e sotto tutela del Re, trasmise proprietà piena ed assoluta alla detta Dorothy dei Manors di Totyng Graveney e Waleton, che si estendevano in "Norbeton", Ewell e Combe, con 24l. annue, in pieno per la sua dote. Il 3 ottobre 1531, nel Ventitreesimo anno del regno di Enrico VIII (1509-1547), si hanno delle concessioni con atto a Waltham, da cui risulta la donazione della Cappella di Norbiton vicino a "Kyngeston", nella Diocesi di Winchester, in cui si legge Silvanus Clyfton, per dimissione di Edmund Thurlond. Nel 1534, la Cappella di St. Mary Magdalen fu valutata 34l. 19s. 7d. ed alla Soppressione dei Monasteri, essendo considerata una Casa religiosa, venne confiscata dalla Corona. Norbiton faceva parte della Hundred di Kingston nella Contea del Surrey. In particolare, il borgo di Norbiton rientrava nel Manor di Kingston, ed il "Common", che si trovava a nord, era sotto il controllo i Balivi (Ufficiali giudiziari) ed uomini liberi, che utilizzavano il legname per "the mending, repairing and entreteyning of the wayes" in quanto appartenenti ai privilegi del Re, la cui concessione era compresa nelle somme che pagavano per le loro fattorie (terreni). Il diritto di tagliare il legname fu confermato da un'ordinanza della locale Amministrazione nel 1543, anche se fortemente opposta dagli abitanti di Norbiton e fu di qualche valore, dato che, il 7 luglio 1680, la "Court of Assembly" ordinò "che un libro dovresse essere acquistato affinché i Guardiani di Norbiton Common tenessero la contabilità, e che fosse consentito sul medesimo agli Impiegati della Torre di inserire altri conti". Nel 1544, la reversione di Hartington (Erdinton, Hertindon ed Hartyngdon, XIII secolo) fu concessa da Richard Taverner, il quale, tre anni dopo, comprò il Manor di Norbiton (v. paragrafo specifico). In un documento datato 1 ottobre nel Ventottesimo Anno del Regno di Elisabetta I (1558-1603), si ha la vendita da parte di John Evelyn di "Norbyton", nella Parish di Kingston upon Thames, e sua moglie Elizabeth, a Thomas Godman di Lethered, di poderi e caseggiati a Lethered, Asheted, Hedley, che detta Elizabeth possedeva per dono di William Stephens, suo padre, deceduto. Nel 1808, le terre comuni vennero recintate in virtù di una legge del Parlamento. Da quella data, la popolazione crebbe così rapidamente, che nel 1842, si rese necessario creare il nuovo distretto ecclesiastico di St. Peter, nel 1847, la Parish di St. John the Baptist (Kingston Vale), nel 1873, la Cappelleria consolidata di St. John the Evangelist, nel 1881, la Parish di St. Paul (Kingston Hill), nel 1890, la Parish di St. Luke (Gibbon Road). La Chiesa di Norbiton venne consacrata nel febbraio 1842, essendo costata circa 5.000 sterline. Venne realizzata nello stile Normanno, con mattoni di colore giallastro, con una torre slanciata al'angolo nord-occidentale. Gli interessi delle corriere di Kingston erano opposti a quelli della ferrovia, per cui, la London and South Western Railway realizzò la sua linea per Southampton più a sud attraverso Surbiton. I divergenti interessi proseguirono anche durante la realizzazione della linea da Twickenham, la quale nel 1863 aveva un terminale a Kingston. Nel 1869, la linea venne estesa attraverso Norbiton per raggiungere la linea principale a sud-ovest dell'attuale stazione di New Malden. Quando la Regina Vittoria si recò nell'area di Coombe Hill per far visita ad illustri residenti, il treno Reale si fermò a Norbiton, l'unica stazione nella zona con la piattaforma a livello del suolo. Si tratta, ormai, dell'unico esempio residuo dell'Architettura ferroviaria Vittoriana nel Royal Borough di Kingston upon Thames. Le Scuole elementari erano St. Peter's a Cambridge Road (1852), St. Paul's School (1871) e St. John the Evangelist's (1873). Bonner Hill Road School fu costruita nel 1906, e Scuole legate alle Chiese di St. John the Evangelist, St. Luke e la Roman Catholic Church of St. Agatha. In Church Road, la Guild House School era dedicata a bambini con problemi fisici. Nel 1887, nel Gazetteer of the British Isles di J ohn Bartholomew Norbiton viene descritta come segue: "eccl. dist. (ry. sta. Norbiton and Kingston Hill), Kingston upon Thames par., Surrey, in E. suburbs of Kingston upon Thames, pop. 5734; P.O., T.O.". Nel 1901, la popolazione aveva raggiunto i 9.063 residenti. Da Kingston Road, Kingston Hill, e Park Road, si irradiavano numerose strade, e quasi l'intero spazio tra il Torrente Hogsmill e Richmond Park era edificato o in procinto di esserlo. Tra le case più grandi di Norbiton si annoveravano Kenry House (del Conte di Dunraven), Coombe Hurst (del Signor R. C. Vyner), Warren House (del Generale A. H. F. Paget), Coombe End (del Signor B. Weguelan), Coombe Wood Farm (di Lord Archibald Campbell), Coombe Warren (del Signor L. Currie), Coombe Court (del Conte de Grey), e Latchmere House (del Signor P. Jackson). Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Norbiton venne colpita da 15 bombe tedesche altamente esplosive. Oggi, il patrimonio edilizio di Norbiton è formato principalmente da grandi case Vittoriane ed Eduardiane e piccole aree industriali dismesse, riqualificate negli anni '60 ed '80, e moderni appartamenti. In quest'area, vi sono più case popolari municipali di qualsiasi altra zona di Kingston. Su Bonner Hill, si trova il Cimitero di Kingston. La prossimità temporale alla stazione di Waterloo (meno di mezz'ora), giustifica la presenza di un gran numero di pendolari che lavorano nel centro della Metropoli. Dal 2010, col sostegno del Governo e del Royal Borough of Kingston upon Thames, è in essere un progetto-pilota, "One Norbiton – Our Community Our Business" il cui fine è "Migliorare il coinvolgimento democratico, la salute e la qualità della vita di chi vive, lavora e studia nel distretto di Norbiton e nelle aree circostanti"; in sostanza, si vuole che le persone svolgano una maggiore influenza sui servizi locali. L'iniziativa è formata da residenti ed aziende, con il contributo della Polizia, funzionari municipali e professionisti.

2. Manor di Norbiton Hall

Norbiton Hall fu considerato Manor dal XVI secolo. Sembra che in precedenza, nel 1271-1272, sia stato concesso da Maurice de Creon a Robert Burnell. Nel 1503, Anthony Forde pagò un canone di 4d. per le lanterne della Chiesa di Kingston per un caseggiato a Norbiton appartenuto a William Long. Nel 1504, gli Amministratori laici della Chiesa ricevettero 2s. 4½d.. Nel 1504, "for wast of torches at ye derge and ij massys yt was made for ye beryeng of Anthony Forde". Nel 1509, Erasmus Forde, probabilmente suo figlio, era ben noto nella città e firmò la protesta rispetto agli obitori (camere mortuarie) allora realizzati. Nel 1532, Egli lamentò che un racoglitore di legname ed assi per Hampton Court come un "Hemprour entra nella mia terra delimitata da olmi, il massimo piacere di tutta la mia casa" e senza sanzioni del suo padrone "ha scavato dalle radici trentacinque dei miei olmi più puri e belli.". Erasmus fu seguito da Edmund Forde, il quale, nel 1547, durante il Regno di Eduardo VI (1547-1553) con sua moglie Joan, vendette il "Manor" di Norbiton Hall a Richard Taverner, noto Editore della Bibbia ed uomo celebre, il quale, essendo protestante zelante, ottenne una licenza per predicare in ogni luogo all'interno domini del Re, in realtà, predicò davanti all'Università di Oxford, quando fu Alto-Sceriffo della Contea, con una spada al fianco, una catena d'oro al collo, ad esempio, dicendo, arrivando al "mount of St. Maries, in the stony stage where I now stand, I have brought you some fine biskets, baked in the oven of charity, carefully conserved for the chicken of the church, the sparrows of the spirit, and the sweet swallows of salvation.". Fu forse lui che nel il Signor Taverner che nel 1561, comprò la pietra decorativa (o lastra lignea) che della Chiesa di Kingston (che si trova in alcune chiese cristiane per separare l'area vicino all'Altare dalle altre parti della Chiesa). Durante il Regno della Regina Maria I (1553-1558), Richard Taverner si ritirò a Norbiton. Nel 1575, morì Richard Taverner, il quale trasmise 2/3 delle sue terre in parti eguali ai suoi figli Peter and Edmund, ma Norbiton Hall andò al suo figlio più anziano, Richard Taverner. Sembra che Richard Taverner non avesse buone relazioni coll'omonimo padre. Nonostante fosse un Avvocato, solo lui dei figli non fu indicato come esecutore del testamento del padre, il quale egli tentò di far annullare per infermità mentale. Inoltre, apparentemente, egli non ebbe il sostengo finanziario del padre. Nel 1584, con sua moglie Eleanor, figlia di John Heyton di Kingston e Copped Hall (Greenwich), furono costretti a vendere Norbiton Hall, una parte del suo patrimonio, a George Evelyn, transazione completata nel 1588. Le sue condizioni finanziarie erano comunque problematiche, tanto che fece diversi trasferimenti di proprietà, forsa a causa di ipoteche. Vivevano a Wood Eaton, ma nel 1604, vendettero ad Henry Fleetwood, e poi, o subito dopo, lasciarono il Villaggio. La Famiglia Evelyn venne da Harrow-on-the-Hill e durante il Regno di Enrico VIII (1509-1547) si stabilì nella Parish di Kingston. Alcune visite della Regina Elisabetta I (1558-1603) al Signor Evelyn sono riportate dai documenti degli Amministratori civili della Chiesa. Nel 1603, George Evelyn morì investito del Manor di Norbitonhall. Nel 1605, John e George Evelyn e le loro mogli rivendettero Norbiton a Sir Anthony Benn, il quale morì nel 1618, possedendo un caseggiato con pertinenze chiamato "Popes" e terreni relativi, contenenti 20 acri a Norbiton, tutti tenuti dai Balivi di Kingston. Egli è documentato di Kingston, ma alla sua morte, di Londra, il suo monumento si trova nella Chiesa di Kingston. Il caseggiato chiamato "Popes" (v. paragrafo Norbiton Place), probabilmente, non corrispondeva a Norbiton Hall, dato che il figlio ed erede di Sir Anthony, Charles Benn, aveva otto anni alla morte del padre, e la Signora Benn aveva una casa a Kingston, che nel 1626 era stata presa per l'Ambasciatore Francese. Alla sua morte, nel 1623, Norbiton Hall era certamente nelle mani di Roger Wood, quando venne descritto come "manor, grange, and capital messuage". Questo Roger Wood, figlio di un Roger Wood di Islington, fu succeduto dal suo figlo Robert, un bambino di due anni. Nel 1635, Roger Wood morì investito del Manor di Norbitonhall. A tal punto, le versioni discordano, visto che anche se alla fine, Norbiton Hall e terreni giunsero alla Famiglia Reves, diverso è il "percorso" riporatto dai vari Autori: secondo una versione, le terre di Roger Wood vennero ereditate da sua figlia Ann, moglie di Sir John Rous, che li possedeva nel 1662, ma l'anno seguente, erano nelle mani della Famiglia Reves. Secondo un'altra versione, invece, nel 1678, furono la vedova di Robert Wood, Mary e suo figlio Roger Wood a trasmetterle a William Reeves e suoi eredi. La Famiglia Reves le tennero sino al 1744-1745, quando Sarah, figlia unica ed erede di William Reves, le vendette ad Edward Greenly; l'omonimo Edward Greenly (il giovane), le vennette nel 1788 a Richard Twopenny, che l'anno seguente, le trasferì a William Farren, l'Attore del Teatro di Covent Garden e questi, nel 1794, a Thomas Lintall, proprietario ed abitante di Norbitonhall nel 1796. La Casa, che deve essere stata ricostruita all'incirca in questo periodo,  dato che Daniel Lysons scrive "il sito attualmente chiamato Norbiton-hall è una casa di nuova costruzione del Signor William Farren del Teatro di Covent Garden". Thomas Lintall la rivendette nel 1799 al Generale Gabriel Johnson.  Al principio del XIX secolo, risulta essere andata alla Signora Dennis, che la diede a sua figlia, moglie di C. N. Pallmer, Membro del Parlamento per il Surrey nel 1828, e Mercante delle Indie Occidentali. Il Signor Palmer la vendette nel 1829 alla vedova Contessa di Liverpool, che vi risidedette con il Signor R. H. Jenkinson, nipote del Primo Conte di Liverpool. Nel 1911, la Casa era occupata da White Rose Laundry e rimanevano ancora i bei terreni con i cedri e lo stemma della Famiglia Evelyn sulla casetta.

3. Norbiton Place (Pope's)

Va sottolineato che non sempre è facile distinguere la storia di Norbiton Hall da un'altra denominata similmente Norbiton Hall, ma anche, e più correttamente, Norbiton Place. Entrambe le Case, Norbiton Hall e Norbiton Place, erano relativamente moderne. Norbiton Place era proprietà e residenza di John Sherer e veniva chiamata precedentemente "Pope's". Appartenne per molto tempo alla Famiglia Nicoll o Nicols, che la vendette nel 1758 o 1764 a Sir John Phillips (che morì nel 1764), padre di Lord Milford, Suo figlio Richard fu elevato al titoli di Barone Milford nel 1776 e vendette nel 1789 la Casa ad un Signor Sherer, un Mercante di vini di Londra. Egli vendette parte della proprietà alla Signora Dennis la proprietaria di Norbiton Hall, che la diede a suo genero Hugh Ingoldsby Massey (anche se, stando a Thomas Allen, il Signor Sherer contiuò a vivere in quella che era stata la Casa di Sir John Phillips dopo che la Signora Dennis aveva comprato la Casa allora chiamata Norbiton Hall). La Signora Massey, successivamente, divenne moglie del Signor Pallmer di Norbiton Hall, che costruì Norbiton Place, ed essi risiedettero lì. Gran parte della Casa venne abbattuta dopo il 1830. Un tal Signor A. S. Douglas risiedette in parte di essa nel 1842, e Commander Lambert, nel 1852. Un residente di rilievo fu Cesar Picton, un Senegalese schiavizzato all'età di sei anni, che visse come un servo (anche se, evidentemente, molto ben tenuto) a Norbiton Place per quasi trent'anni dal 1761, prima di diventare un mercante di carbone di gran successo a Kingston.

Kingston upon Thames - Visita guidata

La stazione di Norbiton

La stazione di Norbiton

Di fronte alla stazione, lungo Coombe Road, vedete casette tipiche

Di fronte alla stazione, lungo Coombe Road, vedete casette tipiche

A destra, vedete un viale alberato con edifici di maggiori dimensioni

A destra, vedete un viale alberato con edifici di maggiori dimensioni

L'Ospedale di Kingston

L'Ospedale di Kingston

Trattoria Calabrese

Trattoria Calabrese

Chatam Road

Chatam Road

Incrocio tra Coombe Road e London Road

Incrocio tra Coombe Road e London Road

St. Peter's Church

St. Peter's Church

London Road, con all'angolo, Terra Mia

London Road, con all'angolo, Terra Mia

London Road

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