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Londra vissuta dagli Italiani ...

South Acton

Sintesi

South Acton è una stazione della Overground che pur ricadendo nel London Borough of Ealing, non è lontana (circa 500 metri ad ovest) dal confine col London Borough of Hounslow, per cui, parte del suo territorio ricada in questa seconda Municipalità. Se Acton, in generale, non gode di "buona fama", Souh Acton ha da sempre goduto di "pessima fama", essendo la parte più povera di Acton, in pratica, il "peggio" del "peggio" ..... La costruzione di South Acton "Vittoriana" iniziò a partire dal 1860, con la realizzazione di case a schiera e piccole industrie (quasi del tutto scomparse), soprattutto tantissime lavanderie, con la rapida crescita della popolazione, che richiese la costruzione dei servizi necessari, stazione, Chiesa, Scuola, parco. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, le Autorità pubbliche decisero di riqualificare South Acton Estate, rimpiazzando le case deperite con condomini di appartementi a torre, processo che andò dagli anni '50 agli anni '70 del XX secolo. Nonostante ciò, South Acton continuò ad essere afflitta da problemi di droga, alcolismo, violenze (anche sessuali). Nel 1999, vennero intrapresi nuovi interventi di riqualificazione, ma non collegati tra di loro, mentre nel 2008, finalmente le Autorità pubbliche decisero di avviare una riqualificazione complessiva, che, per quanto abbiamo visto, almeno limitatamente alla zona attorno alla stazione di South Acton, sembra abbia notevolmente migliorato il contesto. Acton rientra prevalentemente nel London Borough of Ealing; tuttavia, parte di East Acton fa parte del London Borough of Hammermisth & Fulham, mentre una piccola parte di South Acton giace nel London Borough of Hounslow. Altra caratteristica di Acton è di ospitare un elevato numero di stazioni, maggiore di qualsiasi altra area di Londra, le cui ragioni abbiamo chiarito alla fine della pagina, in un apposito paragrafo.

Distanza dal centro: 6,8 miglia.

Attrattiva: sino a poco tempo fa, vi avremmo scritto "Assolutamente nulla!!!", mentre oggi, pur non cambiando totalmente il nostro giudizio, ammettiamo che qualche "progressino" in avanti è stato compiuto dal punto di vista urbanistico, anche se i problemi di sicurezza restano (basta consultare il sito web della Polizia.....).

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, o meglio, dalla piattaforma accanto ai binari, data l'assenza, non solo di cancelli, ma persino di tornelli, rimanete molto sorpresi, se non esterrefatti (o se preferite, la lingua Italiana è molto ricca, allibiti, attoniti, basiti, meravigliati, sbalorditi, sbigottiti, sconcertati, sconvolti, sgomenti, strabiliati, stupefatti, stupiti, trasecolati) dall'aspetto urbanistico del contesto che vedete: South Acton gode della peggiore fama, e voi vedete dei moderni edifici, dall'aspetto non disdicevole; inoltre, aggirandovi nei paraggi, la "musica" non cambia. Ciò vale sia per Palmerstonr Road, All Saints' Road, entrambe in direzione nord-sud, che per Bollo Bridge Road che delimita il lato settentrionale di South Acton Recreation Ground (che le mappe riportano come South Acton Park) e Caulfield Road, che limita il lato meridionale del Parco citato.

Toponimo

Il nome "Acton" è da più parti detto comparire per la prima volta nel 1181 come "Acton(e)". Tuttavia, la Fonte solitamente richiamata, sinteticamente "The Domesday of St. Paul's of the Year M.CC.XXII.", che riporta, tra l'altro, i documenti relativi ai Manors e Chiese appartententi al Diacono e Capitolo di San Paolo di Londra nei secoli XII e XIII, riporta un accordo di cui è testimone Vitalis, una persona del luogo, che indica un altro anno (1114) ed un nome leggermente differente (Actona):

"FORMS OF AGREEMENT, BT WHICH THB MANORS BELONGING TO THE CHAPTER OF ST. PAUL'S WERE LET TO FARM AT VARIOUS TIMES DURING THE TWELFTH CENTURY. FROM THE BOOK MARKED I, NOW REMAINING IN THE ARCHIVES OF THE DEAN AND CHAPTER.

DE TUIFERDE.
Anno ab incarnatione domini millesimo centesimo xiv. facta est haec conventio inter canonicos sci Pauli et Walterum de Cranford. R. lundoniensis episcopus et Willmus decanus et conventus canonicorum sci Pauli concesserunt supra dicto Waltero et filie ipsius Athalais terram quandam nomine tuiferde, quam Reinerus tenuerat prius sub ipsis canonicis; et eandem terram ipse Reinerus in capitulo sci Pauli quietam quantum ad se clamavit. Ea conventione, ut Walterus eam haberet. Pro ista terra reddet Walterus et filia ejus supra nominata singulis annis ad festum sci Michaelis v. sol. ipsis canonicis, et insuper decimationem annone et ovium et caprarum de ipsa terra . Et haec conventio duratura est quam diu alter eorum vixerit. Cum autem alter obierit, corpus suum reddet sancto Paulo cum xx. sol. Cum autem uterque obierit, terra quam tenuerunt libera et soluta sancto Paulo in manu canonicorum remanebit. Testes hujus conventionis sunt. Rogerus filius aluredi. Willmus fr Walteri, et Ricardus fr Walteri. Aldricus de coleham. Vitalis de actona. Ansgotus clericus de coleham. Tovi enganet. Generamnus de lundonia. Robertus sellarius. Baldewinus de aldermannesberi. Reinerus qui prius tenuit illam terram. De ipsis canonicis hii affuerunt. Guillmus decanus. Reingerus archidiaconus. Quintilianus archid. Artukus. Rad' gundram. Wlframus . hamo. Eklwinus filius Golwini. Hugo filius Alberti. Ailwardus. Robertus filius Generani.
".

Succesivamente, si legge "Acton(e)" (1232), "Acton juxta Braynford" (1294), "Aketon" (1211, 1213, 1316), "Chirche Acton" (1347), "Aghton" (1398), "Churche Acton" (1551). Il nome è un composto delle parole dell'Old English "āc" (albero di quercia) + "tūn" (recinzione, fattoria, villaggio, tenuta), per cui, può tradursi come "Fattoria (o villaggio) vicino all'albero di quercia" o "Fattoria specializzata dove si lavora il legno di quercia". La denominazione trova giustificazione nella grande quantità di legna da querce che si produceva e che ancora oggi abbonda in funzione di siepe. In alcuni toponimi riportati avrete notato la presenza del riferimento ad una Chiesa (che era St. Mary): orbene, esso serviva a differenziare il Villaggio principale dal borgo separato di East Acton.

Storia

Informazioni sulla storia dell'area sono fornite da Diane K. Bolton - Patricia E. C. Croot - M. A. Hicks, in "A History of the County of Middlesex: Volume 7, Acton, Chiswick, Ealing and Brentford, West Twyford, Willesden" (1982), alle voci "Acton: Growth" (pagine 7-14), "Acton: Economic history" (pagine 23-30); si leggono in Soapsud Island to Mowtown (Bedford Park Resident's Association); in "History of South Acton" (Your South Acton); sono fornite da Linda Davies in "The vanished world of Victorian South Acton" (febbraio 2010, Around Ealing); si leggono in "South Acton Estate - Introduction, About the Estate" (Ealing Council), che traduciamo e sintetizziamo liberamente.

1. Eventi storici di rilievo

La Storia generale di Acton è trattata in Acton Town. Questo paragrafo è dedicato alla Storia di quest'area. Approfondimenti specifici riferiti alle altre singole zone di Acton sono riportate nelle pagine ad esse dedicate: Acton Central, West Acton, Acton Main Line, North Acton, East Acton.

Nel 1853, venne realizzata una linea ferroviaria che attraversava l'area, ma non fu costruita la stazione, visto che la zona era rurale e disabitata. Nelle vicinanze, insistevano due insediamenti, Acton (chiamato allora "Town Acton", dove insisteva la Chiesa di St. Mary) lungo la strada per Uxbridge, ed Acton Green (ora Chiswich Park) a sud. Inoltre, vi era un vasto pezzo di terra comune chiamato Turnham Field, diviso in strisce per l'agricoltura. Nel 1859, il Parlamento licenziò un provvedimento che consentì la recinzione di terre aperte e terre comuni, permettendo che venissero su di esse acquisiti diritti di proprietà. Pertanto, i terreni agricoli dell'attuale South Acton, costituiti allora dal citato Turnham Field, vennero venduti ad Imprese edilizie per essere edificate. Tra il 1860 ed il 1900, si ebbe una rapida suburbanizzazione, visto che la British Land Company comprò numerosi campi e realizzò una rete di strade affiancate da case a schiera, con abitazioni e laboratori per le piccole imprese. Da tutte le Isole Britanniche, giunsero migliaia di nuovi Londinesi, unitamente a Londinesi che si trasferirono qui lasciando le sovraffollate zone del centro di Londra, tra cui North Kensington, alla ricerca di un lavoro e di una casa conveniente. Molti uomini erano impiegati come operai nei vicini campi di mattoni mentre le loro mogli lavoravano nella fiorente industria della lavanderia di Acton, alternativamente, a casa, a mano, in fabbriche più grandi, nelle lavanderie a vapore. I censimenti registrarono tali occupazioni specializzate e quelle collaterali, come ad esempio, quello della Stiratrice e del Carrellista. La prevalenza di lavanderie, circa 170, conferì il nome di "Soapsuds Island" ad una zona a nord di Bedford Park (ad est della stazione di South Acton, a poco meno di 1 miglio), dove verso la fine del XVII secolo erano state scoperte diverse sorgenti, che per un certo tempo vennero usate come curative. Si discute se l'arrivo delle lavanderie sia stato legato all'acqua delle sorgenti, poiché spesso erano inquinate dai rifiuti delle fattorie locali. Molte delle lavanderie avevano i loro pozzi, anche se i proprietari delle lavanderie sostennero che quest'acqua era più dura dell'acqua di rete che arrivò ad Acton Green nel 1879, grazie al "Metropolitan Water Act". Talvolta, l'area veniva denominata anche "Bollo Bridge", traendo il nome da un antico ponte che attraversava il Torrente Bollo (oggi interrato, segue la moderna Bollo Lane), il cui nome deriva dalle parole dell'Old English "Bole" (Inglese moderno = Bull) + "Holh" (Inglese moderno = Hollow), che significano rispettivamente "Toro" e "Cavo, Vuoto". Queste lavanderie servivano gli hotel nel West End di Londra e le grandi case costruite a Kensington and Chelsea. L'industria della lavanderia si diffuse attraverso Acton sino a Goldhawk Road, da cui il nome Starch (= amido) Green, la sede di diverse lavanderie che utilizzavano l'acqua del Torrente Stamford, ora interrato. La storia di queste lavanderie è ancora visibile nelle case e nelle strade di South Acton, dove piccoli edifici industriali con porte ad arco in cortili e marciapiedi cadenti sono comuni tra le abitazioni a schiera. Sorsero molte industrie complementari, tra cui fabbriche di sapone e produttori di cesti. L'allevamento di maiali fu un'altra attività economica molto diffusa tra le piccole imprese, ma, ovviamente, le porcilaie ed i commercianti di maiali non erano ben visti né dai proprietari delle lavanderie, i cui clienti erano attenti all'igiene, né dalle locali Autorità sanitarie, che sistematicamente tentarono di far chiudere le loro attività, per lo più invano. Nel 1861, solo tre persone furono impiegate per effettuare un censimento dell'iintera popolazione di Acton, mentre nel 1871, ben otto persone furono necessarie solo per censire le famiglie di South Acton e, nel 1881, questo numero aumentò a 13. Nel 1872, il nome South Acton comparve in riferimento a "South Acton Working Men's Club". Sempre nel 1872, dopo la costruzione della imponente All Saints Church, l'area divenne la Parish di All Saints. Il primo Vicario della Chiesa fu il dinamico Reverendo Andrew Hunter Dunn, il quale, durante i suoi 21 anni di Vicariato, vide la costruzione di due Chiese permanenti, una Chiesa temporanea, sei Chiese missionarie, Scuole delle Chiese, la Canonica e la Sala parrocchiale. Nel 1892, si trasferì con la famiglia nel Canada, dove divenne Vescovo del Quebec. Nel 1880, aprì la stazione ferroviaria di South Acton, che sino al 1917, funse da stazione di interscambio. Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva South Acton come segue: "eccl. dist. and ry. sta., Acton par., Middlesex, pop. 7194; the sta. is 2 miles NW. of Hammersmith Station.". Alla fine del XIX secolo, South Acton era divenuta una delle aree più industrializzate a sud di Coventry. Una stazione della metropolitana fu aperta nel 1905, su una breve linea secondaria da Acton Town. A quel tempo, l'insediamento aveva una popolazione di 15.000 abitanti, molti dei quali vivevano in ambienti sempre più sovraffollati. Durante la prima metà del secolo XX, le condizioni migliorarono appena. La maggior parte delle fabbriche citate in precedenza fu rimossa o trasformata in appartamenti e viene ricordata solo dai nomi di edifici o strade (uno dei più grandi, Evershed & Vignoles, costruito nel 1933 alla fine di Acton Lane, fu trasformato in appartamenti negli anni '90 con una strada d'accesso chiamata Evershed Walk). Solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, dal 1949, le Autorità locali si attivarono per ripulire i bassifondi, comprando coattivamente tutte le proprietà che giacevano immediatamente a nord della stazione di South Acton, iniziandole a sostituire con condomini di appartementi, i primi dei quali iniziarono ad essere terminati dal 1954. Nel 1959, la stazione della metropolitana di South Acton venne chiusa. Al principio degli anni '60, la maggior parte delle case a schera e delle vecchie lavanderie vennero rase al suolo, per realizzare ulteriori edifici di appartamente vennero realizzati, compresi due da 22 piani, che, conseguentemente, originarono molti dei classici problemi di tali tipi di progetti, ed alcuni sono stati abbattuti in relazione a grossi schemi di riqualificazione che hanno coinvolto diverse associazioni edilizie. La riqualificazione partita dal 1949 richiese 30 anni per essere completata; South Acton divenne uno dei maggiori complessi residenziali municipali di Londra occidentale, con quasi 2.100 abitazioni. Uno dei problemi che hanno storicamente afflitto South Acton Estate fu l'elevato livello di criminalità, dato che acquisì la pessima reputazione di una tenuta pericolosa, per gl alti livelli di spaccio e consumo di droga, accompagnati da comportamenti antisociali, problemi causati dalla scadente qualità degli immobili, singoli ingressi con più utenti, complessi accessi ai piani, frutto di una politica residuale di edilizia sociale che portò all'assegnazione degl alloggi alle più basse categorie di reddito. Nel 1982, l'originaria Chiesa di All Saints venne demolita. Parti di una Scuola edificata iin Osborne Road nel 1870 ed ampliate nel 1897-1898, esistono ancora come edifici Vittoriani parte della moderna Berrymede School. Nel 1996, le Autorità locali ritennero che era necessaria la riqualificazione e la rigenerazione di South Acton per migliorare la qualità delle case e della vita delle persone. Come notato in precedenza, la mancanza di investimenti e la scarsa progettazione originale e gli elevati livelli di manutenzione necessari non hanno consentito il rinnovamento. Nel 1999, vennero attuati una serie di schemi distinti per affrontare i problemi con edifici specifici ormai in deperimento, o che soffrivano di problemi strutturali. Nel 2008, le Autorità pubbliche decisero, invece, di riqualifidare totalmente l'area, poiché fu considerato il modo migliore per raggiungere l'effetto trasformativo desiderato dai residenti e dalle Autorità. Per quello che abbiamo visto attorno alla stazione di South Acton, effettivamente, dobbiamo rilevare un cambiamento, tanto che l'area potrebbe addirittura costituire un'opportunità totalmente nuova, inimmaginabile qualche decennio fa. Sebbene la maggior parte dei residenti di South Acton sia ancora Bianca, crescono, come in altre zone, le minoranze etniche, soprattutto gli Africani di colore, di nascita o discendenza, ma pure, Indiani, Caraibici di colore e persone con ascendenze Arabe. La maggior parte delle case sono in fitto, pubbliche o private. Consultando le statistiche della Polizia, dobbiamo notare, con disappunto, che i problemi di sicurezza a South Acton permangono: nel solo mese di gennaio 2018, il sito web citato riporta ben 25 atti di violenza, 22 furti vari, 19 aggressioni senza lesioni ....

2. Le ragioni che spiegano l'esistenza ad Acton del maggiore numero di stazioni rispetto a qualsiasi altra area Londinese

Se l'importanza di un luogo venisse fatta discendere dal numero di stazioni presenti in un'area, allora, Acton sarebbe la prima della Capitale Britannica!!!!! Innanzitutto, è l'unico posto di Londra ad avere stazioni corrispondenti a tutti e quattro i punti cardinali: North Acton, South Acton, West Acton, East Acton, a cui vanno aggiunte Acton Main Line, Acton Central, Acton Town. Inoltre, l'attuale stazione di Chiswick Park, un tempo, si chiamava Acton Green. Infine, vennero chiuse la stazione di Park Royal & Twyford Abbey (nel 1931) e le fermate a Rugby Road e Woodstock Road (nel 1916), North Acton ed Old Oak Lane (nel 1947), lungo linee dismesse, mentre esisteva anche un altro South Acton accanto all'attuale, vicinissimo ad Acton Town. Sorge pertanto spontanea la domanda: come si spiega il numero così elevato di stazioni ad Acton, che non è certamente il "meglio" di Londra, costituendo un sobborgo variegato, vivibile in alcune zone, problematico (alquanto) in altre, ma non certamente un luogo attraente ed importante?  Tre sono le ragioni che spiegano la proliferazione delle stazioni "Acton"izzate:

  1. Innanzitutto, in realtà, alcune delle stazioni che attualmente portano il nome di "Acton", non solo non ricadono nei tradizionali confini della Vecchia Parish di Acton, né nel Vecchio Municipal Borough of Acton, ma neanche negli attuali confini del London Borough of Ealing, visto che, se Acton Town è giusto al confine della Municipalità, East Acton ricade nel London Borough of Hammermisth & Fulham, South Acton in piccola parte nel London Borough of Hounslow. Se non fosse per la pessima impressione che abbiamo, in generale, di Acton, concorderemmo con quelli che vedono nell'utilizzo del suo nome una tecnica di marketing usata dagli Agenti Immobiliari: ma ciò si fa per "elevare" un'area, mentre usando "Acton", in generale, ci sembra, invece che si finisca per "declassare" un posto!!!!
  2. Storicamente, durante il Medioevo, il Villaggio di Acton esisteva nel 1086 al tempo del Domesday Book e la Chiesa di St. Mary certamente sin dal XIII secolo. East Acton si sviluppò separatamente, come è agevole riscontrare considerando una qualsivoglia antica Mappa del Middlesex. Inoltre, nel XIX secolo, sulla Ordnance Survey Map del 1850, compare anche Acton Green (che sapete corrispondere all'attuale Chiswick Park), a sud, con campi che la separano dagli altri due siti.
  3. Lo sviluppo delle ferrovie stimolò la crescita suburbana ed ogni stazione "Acton"izzata aveva, a quei tempi, una sua giustificazione, che mantiene ancora oggi. Infatti, un tempo, Acton costituiva una sosta rurale lungo la strada da Londra ad Uxbridge. Nel XIX secolo, la veloce espansione della Metropoli avvantaggiò Acton, dato che, nel 1859, una modifica nella legislazione permise che le terre comuni divenissero di proprietà privata e venissero edificate. Conseguentemente, si trasferirono qui facoltose persone che desideravano godere della migliore qualità di vita offerta da un luogo ancora rurale, rispetto a quello del centro, ma, avendo al tempo stesso, la possibilità di raggiungerlo in tempi brevi. Dal 1853, ciò fu consentito loro dalla stazione di Old Acton (ora Acton Central), che, non solo permise ai pendolari di raggiungere facilmente la City of London, ma anche di accedere a località turistiche come Kew e Richmond upon Thames. Nel 1868, si aggiunse la stazione di Acton (oggi Acton Main Line), quando la Great Western Railway (GWR) fissò qui una fermata, mentre, successivamente, nel prosieguo del XIX secolo, varie linee ferrate raggiunsero Acton o vennero prolungate attraverso il suo territorio, in modo da soddisfare le varie aree residenziali che, nel frattempo, erano sorte. Senza dimenticare che, nel corso del XX secolo, Acton divenne in tempi brevi un'area industriale, tanto da essere soprannominato "Città del motore", visto che si spercializzò nelle automobili, e svolse un ruolo rilevante durante la Seconda Guerra Mondiale nella produzione di aerei. Inoltre, nel corso degli anni, lo sviluppo della ferrovia spinse la crescita di Acton, piuttosto che assecondandola, tanto che, negl anni '20 del XX secolo, la Great Western Railway vi costruì un complesso residenziale per ospitare il suo personale.

Ealing - Visita guidata

L'ingresso alla piattaforma dei binari di South Acton

L'ingresso alla piattaforma dei binari di South Acton

Palmerston Road

Palmerston Road

All Saints's Road

All Saints's Road

Bollo Bridge Road

Bollo Bridge Road

South Acton Recreation Ground

South Acton Recreation Ground

Caulfield Road

Caulfield Road

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