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Londra vissuta dagli Italiani ...

Westcombe Park

Sintesi

Westcombe Park è una stazione ferroviaria.

Distanza dal centro: 7,6 miglia.

Attrattiva: scarsa. L'area che attornia la stazione è in salita ripida. Passeggiare non è piacevole, anche se dà la possibilità di raggiungere luoghi da cui ammirare dall'alto parte di Londra. In giro, si vedono anche delle casette tipiche. Se si considera Woodlands House, una Villa Giorgiana del XVIII secolo (v. approfondimento), il giudizio dell'area migliora.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, siete in Station Crescent. Tale strada, come la sua parallela meridionale, Humber Road, porta a Westcombe Hill. E' faticoso camminare, dato che salite la collina (Hill), come lascia intuire il nome. Andate, invece, verso sud, giungendo quasi all'intersezione tra Beaconsfield Road e Mycenae Road. Seguite quest'ultima e, dopo un poco, sulla sinistra, vedete Kirkside Road: all'incrocio con Glenluce Road, trovate St. George's Church (una Struttura Vittoriana in mattoni rossi su un terreno in pendenza terminata nel 1892). Ma di maggior interesse dal punto di vista architettonico è Woodlands House, di cui leggerete successivamente, che si trova un poco più avanti rispetto all'incrocio, sempre andando verso sud lungo la citata Mycenae Road. Tornati alla stazione, se avete voglia di verde, andate verso nord-ovest, trovando subito East Greenwich Pleasaunce.

Toponimo

Ancora prima dell'Invasione normanna (1066) esisteva il Manor di Cumbe (1044, 1226), di cui l'attuale Westcombe rappresentava una porzione separata tramite Westcombe Hill. Il nome si ritrova nel 1741-1745 come "West Comb" (Mappa di Greenwich di John Rocque), nel 1762 come "West Combe" (Mappa di Emanuel Bowen, che mostra anche "East Combe"), nel 1778 come "Westcombe" (Mappa della Hundred di Blackheath Edward Hasted riportata in "History and Topographical Survey of the County of Kent", dove viene riportato anche "East Comb", appena ad est, che ora sopravvive solo nel nome di una strada, Eastcombe Avenue), nel 1870 (Ordnance Survey Map). Il Toponimo oggi sopravvive in Westcombe Hill e Westcombe Park Road. In merito al significato del termine, esso è chiaramente un composto che deriva dall'Old English "Cumb" (valle o cava) + West (ovest).

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 4, Counties of Herts, Essex and Kent" (1796), alla voce "Greenwich" (pagine 426-493); da  Edward Hasted in "The History and Topographical Survey of the County of Kent: Volume 1" (1797), alle voci "General history: Baronets" (pagine 221-229) e "Parishes: Greenwich" (pagine 372-420); si leggono in "The History and Topographical Survey of the County of Kent: Volume 2" (1797), alla voce "Addenda and corrigenda to volume 1" (pagine 553-567); sono fornite da Rebecca Duncan in "Westcombe Park Conservation Area Character Apraisal March 2010" (Greenwich Council), file pdf reperibile su Internet; da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010) e "A Dictionary of British Place Names" (2011); si leggono in "Brewer's Dictionary of London Phrase & Fable" (2011), che traduciamo e sintetizziamo liberamente.

1. Eventi storici di rilievo

Nella prima parte dell'XI secolo, i Danesi dovrebbero essersi accampati su Blackheath. La loro Flotta stazionò a Greenwich nel 1012, 1013 1014, mentre il loro Esercitò sostò sulle colline sovrastanti, molto probabilmente tra East-Combe e West-Combe (nei cui nomi possono essere rinvenute le vestigia dei campi Danesi). Daniel Lysons, nel 1796, scriveva che "A West-Combe-park, le tracce di trinceramenti sono ancora visibili.". Durante tutto il Medioevo, Westcombe rimase coperto da terreni agricoli. La sua storia successiva fu dominata da due Case (e relative Tenute) erette nel XVIII secolo, ubicate immediatamente a sud degli attuali Mycanae Gardens (a sud-ovest della stazione di Westcombe Park):

  1. Verso il 1772, venne costruita una grande Casa nota come West Combe (anche chiamata Westcombe Park, House o Manor), una grande villa di campagna immersa nel proprio parco, con circa 50 acri di terreno. Nel "Survey of London" di John Roque durante la metà del XVIII secolo, "Westcomb" è illustrato da una piccola Tenuta di campagna recintata (apparentemente di proprietà del Duca di Bolton), che comprendeva un viale alberato che conduceva verso il basso ad una grande casa alla base della valle, forse, con una grande Cappella adiacente, con un giardino recintato, ad ovest. Ad est della Tenuta, si trovava "Coomb Farm", con terreno arato e pascolo. Nella prima parte del XVIII secolo, la Tenuta fu acquistata da Henry Herbert, Nono Conte di Pembrooke (1693-1751), che pare abbia abbattuto la Manor House medioevale. La Casa era esistente dal 1728, quando ad essa si fa un riferimento in una poesia su Greenwich Park. La Mappa della Hundred di Blackheath del 1778 illustra Westcombe come una grande Casa di campagna immersa nel proprio parco. Nel 1827, la Casa venne fittata dal Costruttore navale, Proprietario di navi e Mercante di legname di Deptford Thomas Brockelbank (co-Fondatore della "Generale Steam Navigation Company"). Nel 1844, i documenti relativi alla ripartizione delle decime riportano che, sebbene "Westcombe Park House, prato ed arbusti" fosse di proprietà di Sir Gregory Page Turner (1785-1843), e fosse stato affittato da Thomas Brocklebank, era vuoto a tale data. Questo perché Brocklebank era morto il 10 giugno 1843 e la sua vedova si era trasferita a Shooters Hill Road. La Casa venne pubblicizzata nella "Greenwich Gazette" l'anno successivo, ma rimase invenduta dato che c'erano solo 5 anni residui sul contratto di locazione. La casa, in seguito rimase vacante per 10 anni, sino a quando fu demolita nel 1854 o nel 1855, presumibilmente su richiesta di Page-Turner. I suoi Inquilini compresero il Barone Robert Clive, Generale ed Amministratore Coloniale dell'India ed il Banchiere Alexander Baring. Ecco perché la prima Ordnance Survey Map del XIX secolo mostra che nel 1870 Westcombe Park House non era più esistente. Esisteva ancora il lungo percorso di ingresso a Westcombe Park House, ma tutte le tracce della casa erano scomparse, rimanendo solo il parco circostante.
  2. Nel 1774, il Banchiere John Julius Angerstein (1735-1823) ottenne 41 acri della "Westcombe Park Estate" da Sir Gregory Page Turner con un contratto di affitto per 99 anni e procedette a stabilire la propria piccola Tenuta di campagna Successivamente, sino al 1776, costruì, su progetto dell'Architetto George Gibson una Villa Georgiana a quattro piani, nota come Woodlands (House), che ancora esiste ed è classificata "Grade II". Angerstein fu un Membro fondatore dei Lloyds di Londra e suo primo Presidente e mise a punto uno schema innovativo per una lotteria nazionale. Alla sua morte, la sua raccolta di dipinti divenne il fondamento per la National Gallery, dato che nel 1824, la Camera dei Comuni votò in favore dell'acquisto di 38 suoi vecchi quadri. La Famiglia Angerstein rimase Locataria-Occupante sino al 1870, quando William Angerstein, il nipote di John Julius, restituì la locazione, tre anni prima della sua scadenza. Nel 1844, i documenti della ripartizione delle decime riportano che Woodlands House, Prato e relativi Terreni" unitamente a diversi terreni coltivabili, prato e pascolo vennero fittati al figlio di John Julius, "Egregio John Angerstein". Entro il 1800, J.J. Angerstein aveva allargato significativamente la proprietà con la costruzione di una vasta ala occidentale ed una serie pertinenze. Ciò è evidente sulla Mappa delle decime e sulla Ordnance Survey Map del 1870. Anche Woodlands ebbe terreni abbastanza vasti che si estendevano sino a Sheepgate Lane ad est (ora Westcombe Hill) e si allungava ad una certa distanza a nord. Tuttavia, sulla Ordnance Survey Map del 1894 l'ala occidentale non è più esistente. Nel 1879, "80.000 mattoni, cappette di pietra, ghisa e ferro battuto, legno, tegole e coppi" furono venduti dal sito. E' probabile che questo sia accaduto quando l'ala occidentale venne smantellata e la maggior parte delle pertinenze demolite, a seguito della cessione di una gran parte dei terreni di Woodlands a nord a fini edilizi. La Casa era stata vacante per un certo numero di anni da quando gli Angerstein andarono via nel 1870. Tra il 1879 ed il 1894, Woodlands venne occupata dall'Avvocato William Bristow.  Poco prima della sua morte, nel 1896, egli aveva venduto la proprietà a Sir Alfred Fernandez Yarrow, il Magnate della Cantieristica navale, che visse lì con la sua Famiglia sino al 1906. La casa rimase vuota sino al 1923, anche se durante la Grande Guerra, Yarrow trasformò temporanemente la Casa in luogo di accoglienza di Rifugiati Belgi. Nel 1923, l'Ordine Conventuale delle Piccole Sorelle dell'Assunzione ottennero Woodlands e costruirono un Dormitorio ad ovest nel 1933, nota come Kidbrooke House (ora Mycenae House). Nel 1967, le Autoritò di Greenwich comprarono entrambi gli edifici con il giardino, per aprire poi Woodlands come Biblioteca di Storia e Galleria d'Arte della Municipalità nel 1972, sino a quando il servizio venne spostato nel 2003 a Woolwich Arsenal, convertendo il Dormitorio in Centro sociale (ancora in uso). Woodlands fu fittata dal Royal Borough of Greenwich alla "Greenwich Steiner School" nel novembre 2007. Ecco come "Woodlands" veniva descritta da Daniel Lysons nel 1796: "Woodlands, la Casa di John Julius Angerstein, (tra East-Combe e West-Combe), occupa un sito di incomparabile bellezza. Lo scenario circostante è molto pittoresco; e la lontana vista del Fiume, e della sponda dell'Essex, è rotta con buon effetto dalle piantagioni vicino alla Casa. I giardini vennero disposti, e la Casa costruita intorno al 1772, dal presente proprietario, che ha una piccola ma preziosa collezione di quadri .... La serra è da notare per la sua collezione di brughiere.".

Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva Westcombe come segue: "an old seat in the NW of Kent; ½ mile E of Greenwich. It belonged, at different times, to the Ballards, the Lambards, the Biddulphs, the Walpoles, and the Duke of Bolton.". Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Westcombe Park come segue: "ry. sta., Kent, between Greenwich and Charlton.". Per la maggior parte del XIX secolo, all'interno dell'attuale Area Protetta (Conservation area), non vi fu espansione residenziale. Durante gli anni '50 e '60 del XIX secolo, i terreni a sud di Westcombe Park Road furono utilizzati per edificare la "Vanbrugh Park Estate". La Ordnance Survey Map del 1870 mostra che l'area era formata principalmente da un parco e terreni agricoli. Gli unici edifici della zona erano Woodlands con le sue stalle e gli edifici del giardino, la casa colonica associata a Woodlands a nord con edifici accessori (granaio, capannoni per il bestiame e porcilaia), uno o due cottages del XIX secolo su Vanbrugh Hill (lato orientale) ed una casa del XIX secolo chiamata anche Woodlands ad ovest di Vanbrugh Hill, con un associato casotto all'ingresso. Tale Woodlands era una proprietà di medie dimensioni con ampi giardini situati su un altopiano a nord della casa. Fu costruito tra il 1861 ed il 1866 e demolita intorno al 1927, quando venne costruita una nuova casa sul sito dei giardini (ora conosciuti come Woodlands Heights) da parte del "Greenwich Union Infirmary". Il casotto sopravvive ancora.  Il successo della poco avanti citata "Vanbrugh Park Estate" e l'apertura della stazione nel 1876-1879, spinse la vendita di vasti terreni a West Combe per la costruzione di abitazioni della Classe media. Tuttavia, nonostante grandi aspirazioni e un concorso di architettura, trascorsero diversi decenni prima che tutti i lotti venissero occupati. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la crescita dei valori delle proprietà incoraggiò la costruzione da parte di Imprenditori edili, mentre le Autorità Municipali demolirono diverse proprietà per realizzare delle case popolari. Successivamente, la pressione esercitata dalle Associazioni volte alla conservazione dell'ambiente e del patrimonio architettonico impedì un'ulteriore degradazione della zona. Oggi, Westcombe è un'area prevalentemente residenziale. La maggior parte del territorio ricade nella "Westcombe Park Conservation Area" definita nel 2002.

2. Manors di West-Combe e Spittle-Combe

West Combe era una porzione del Manor di Combe, ricadente nell'area di Charlton, ma aveva una sua identità già prima dell'Invasione Nornanna (1066), essendo separata dal resto del Manor di Combe da Westcombe Hill. Il Manor di Westcombe era chiamato negli antichi documenti Manor di "Combe West". I Manors di West-Combe e Spittle-Combe (del Manor di Dartford tramite un "quit-rent" - Fitto, tipicamente di importo esiguo, pagato o dall'Affittuario per essere liberato dall'obbligo di effettuare dei servizi dovuti in Epoca Feudale, o dall'occupante della terra per essere liberato da alcuni pesi derivanti dall'esercizio di diritti distinti gravanti sulla terra, ad esempio, diritti di caccia che avrebbero, altrimenti, intralciato l'esercizio dell'agricoltura - di 9s. 2d), appartenevano durante il Regno di Enrico III (1216-1272) alla Chiesa di Westminster. E' probabile che essi giunsero per una permuta con la Corona. Durante il Regno di Eduardo II (1307-1327), tale Manor e sue pertinenze erano possedute dalla Famiglia Badlesmere, ma a seguito della perdita dei diritti civili da parte di Lord Bartholomew Badlesmere, un grande e potente Barone, che venne giustiziato per tradimento nel Quindicesimo Anno di quel Regno, venne incamerato dalla Corona, e continuò a rientrare tra le entrate reali sino a Riccardo II (1377-1399), che lo concesse al Giudice Sir Robert Belknap, Barone Capo dello Scacchiere, il quale, nel Decimo Anno di quel Regno, fu anch'egli privato dei diritti civili, ed il Manor tornò nuovamente alla Corona. Prontamente, il Manor di West-Combe venne dato a Robert Ballard, il suo Gran Maggiordomo e ai suoi eredi (in un accordo testimoniato da Geoffrey Chaucer), unitamente a quello di Spittle-Combe, due mulini ad acqua a Deptford, con le loro pertinenze a Charlton e Writtlemarsh. Nel Quattordicesimo Anno del Regno di Enrico VII (1485-1509), Anne, moglie del Lord Audley, possedeva questi Manors a Greenwich e Charlton della Contessa di Richmond, ma non si sa a quale titolo; e William Ballard risultò essere il suo (di Lei) erede. Nel cui nome essi continuarono sino al principio del Regno di Maria I (1553-1558), quando Nicholas Ballard vendette Westcombe (e si suppone anche Spittle-Combe) a John Lambarde, Commerciante di tessuti ed Assessore, e precedentemente, uno degli Sceriffi di Londra, che morendo nel 1554, venne sepolto nelal Chiesa di St. Michael, Wood-Street a Londra. Con Julian, sua moglie, la figlia ed erede di William Horne, di Londra, fu il padre di quel geniale e colto Antiquario, William Lambarde (v. paragrafo specifico), che ereditò West-Combe, dove risiedette. Sir Multon Lambarde, il figlio, sposò Anne, figlia di Sir Thomas Lowe, Assessore di Londra, e morendo qui, nel 1634, fu sepolto nella Chiesa di Greenwich (riteniamo sia la vecchia St. Alphege). Lasciò Thomas Lambarde, suo unico figlio ed erede, che risiedette qui, ed essendo un grande sostenitore del Re, nel 1648, fu obbligato ad alienare la sua Tenuta di Westcombe (che era stata sequestrata) ad Hugh Forth, il quale rapidamente la trasferì al Signor Theophilus Biddulph, di Londra, terzo figlio di Michael Biddulph, di Elmhurst, nei pressi di Lichfield, nello Staffordshire. La Famiglia di Biddulph derivava da Ormus de Guidon, Lord di Darlaweston, che viveva nella zona al tempo (o all'incirca) di Guglielmo Il Conquistatore, alcuni dei cui Discendenti assunsero il nome Biddulph, dalla loro residenza in quel villaggio nella parte settentrionale di Staffordshire. Theophilus Biddulph, prima citato, risiedette a Westcombe, dopo essere stato inizialmente nominato Cavaliere e poi Baronetto (il 2 novembre 1664, da Carlo II (1660-1685). Con Susanna, sua moglie, la figlia di Zachary Highlord, Assessore di Londra, lasciò Sir Michael Biddulph, che alla morte del padre, gli successe nel Manor di Westcombe, di cui morì possedendolo nel 1718, lasciando un figlio e diverse figlie, suoi eredi, che subito dopo la sua morte, alienarono il Manor di Westcombe a Sir Gregory Page, che morì possedendolo nel 1775, e con testamento, unitamente a tutte le sue Tenute, lo trasmise al nipote, Sir Gregory (Page) Turner, di Ambrosden, nella Contea di Oxford, che, da allora, prese il nome di Page, essendo ancora Proprietario del Manor nel 1797. Dal tempo dei Biddulph, il fitto di West-Combe-Park andò a Charles, Terzo Duca di Bolton, che vi risiedette per diversi anni. Essendosi separato dalla moglie, visse con Lavinia Fenton (il cui vero nome, stando ad alcune pubblicazioni dell'Epoca, era Beswick), una giovane Attrice emergente, che sposò alla morte della moglie Duchessa, nel 1751. Charles morì nel 1754; Lavinia, nuova Duchessa di Bolton, continuò a vivere a West-Combe-park, morendo nel gennaio 1760 (venne sepolta il 3 febbraio 1760), quando West-Combe-Park divenne proprietà di suo figlio, il Reverendo Powlett, a cui rimase la parte restante del fitto, in scadenza nel 1824. Dopo la morte della Duchessa, Westcombe fu occupata successivamente da Lord Clive, Marchese di Lothian, dalla sua vedova, la Marchesa, dalla Duchessa di Athol, dal Signor Halliday, Banchiere, da William Petrie. Nel 1797, era la residenza di William Holmes, che godeva della parte restante del contratto di locazione del Signor Halliday. Ecco quanto riporta Edward Hasted in "Addenda and corrigenda to volume 1", nella sua "The History and Topographical Survey of the County of Kent: Volume 2" (1797), dove in relazione al contenuto della pagine 392, aggiunse: "Westcombe-Park fu concesso da Sir Gregory Pase, con un contratto di locazione a lungo termine, al Capitano Galsridus Walpole (fratello minore di Sir Robert), che ha costruito la casa attuale. Questo contratto in seguito andò a Charles, Duca di Bolton, che risiedette qui; morì nel 1754, come fecee la sua Duchessa nel 1760, quando il suo diritto (di Lei) andò a suo figlio, il Reverendo Powlett, a cui spetta la parte restante del contratto di locazione, che scade nel 1824.". Inoltre, l'Autore fornisce ulteriori informazioni, che richiama quanto già riportato nella parte Storica: "Woodlands è una sede moderna, situata tra East e Westcombe; i terreni furono sistemati ed una casa costruita nel 1772, dal presente proprietario John Julius Angerstein, ed occupa una posizione straordinariamente bella.". Quanto sopra è confermato da Daniel Lyson (op. cit.), il quale scrive che "West-Combe-park, il sito di questo Manor, venne concesso da Sir Gregory Page con un contratto di affitto di lungo periodo al Capitano Galfridus Walpole (fratello minore di Sir Robert, e zio dell'attuale Conte di Orford), che ha costruito la casa attuale". In nota, aggiunge che "La vecchia casa si trovava dove si trovano ora le stalle e gli uffici. E' stato detto erroneamnete che West-Combe-house venne costruita dal Conte di Pembroke: forse, egli diede il progetto per essa. ..... West-Combe-house si trova sull'orlo di una ripida collina, piacevolmente diversificata con piantagioni, e che domina una bella vista sul Fiume.".

2.1 William Lambarde

Fu Avvocato Anziano della Society of Lincoln's-Inn, Direttore della Cancelleria, e Custode dei documenti e delle registrazioni, nonchè fece parte dell'ufficio vendite sotto la Regina Elisabetta I (1558-1603), e fu molto noto per molti libri dotti che pubblicò, tra cui, nel 1568, "Archionomia", nel 1570, "Perambulation of Kent", nel 1581, "Eirenarcha, o Office of Justice of the Peace", nel 1591, "Archeion, o Discourse upon the high Courts of Justice", nel 1600, "Pandecta Rotulorum", accanto a diversi Trattati, alcuni dei quali rimangono ancora non pubblicati, ed uno, ad esempio, "Topographical Dictionary", fu pubblicato per la prima volta nel 1730. Fondò e dotò un Collegio per i Poveri a Greenwich, nel 1574, dandogli il nome "Queen Elizabeth's College", morendo a Westcombe, nel 1601, venendo sepolto nella Chiesa di Greenwich, dove venne eretto un bel monumento per lui, ma quando la vecchia Chiesa venne abbattuta, per costruire l'attuale, il monumento di Sir Multon Lambarde e quello di suo padre vennero rimossi a spese di Thomas Lambarde, e posti in quella Chiesa, con una iscrizione aggiuntiva, indicando la ragione della avvenuta rimozione. Il Signor Lambarde ebbe tre mogli: dalla prima, Jane, figlia di George Multon, di St. Cleres, non ebbe figli; dalla seconda Silvestria, figlia ed erede di Robert Deane, di Halling, nella stessa Contea di Greenwich, e vedova di William Dalyson, ebbe Multon, il suo unico figlio ed erede, ed una figlia Margaret, sposata a Thomas Godfrey;  dalla terza, Margaret Reader, non ebbe figli. Ecco come lo descrive Daniel Lysons (op. cit.): "This learned writer was born in 1536, being the son of John Lambard, Esq. alderman of London. He was bred to the law, and, in 1556, admitted of Lincoln's Inn, of which Society he afterwards became bencher. Lambard was much esteemed by Lord Burleigh, Lord Cobham, and other great men of his time, who appointed him to several employments particularly suited to his abilities and turn of mind, all of which he discharged with honor to himself, and advantage to his country. The records at the Rolls Chapel were committed to his care by Sir Thomas Egerton; and the Queen herself, with whom he had the honour of an interview, appointed him keeper of the records in the Tower in 1600. His works are, a collection and translation of the Saxon laws, intitled A[rchaionomia]; the Perambulation of Kent, published in 1576 (being the earliest county history); treatises on the office of justice of peace, and on the duties of constables, tythingmen, &c.; and Pandecta Rotulorum, or an Account of the Records in the Tower. These were all published in his lifetime. He left also several works in MS. His Archeion, or a discourse on the High Courts of Justice, was published by his grandson in 1635. His collections for a general history of English antiquities were published in 1730, under the title of a Topographical Dictionary. In 1576, Mr. Lamhard founded an hospital at Greenwich, of which some account will be given hereafter. He died at West-Combe in this parish, and was buried in the old church, where was the following short inscription upon his monument: "William Lambard of Lincoln's Inn, sometime Master in Chancery, Keeper of the Rolls and Records within the Tower, of the Office of Alienations to Queen Elizabeth, founded the college of the poor at Greenwich, and endowed it. Obiit 1601, Aug. 19, at WestCombe in East Greenwich." His monument with the above inscription, and a memorial for his son, Sir Multon Lambard, was removed from Greenwich when the old church was pulled down, and put up at Sevenoak in Kent, where also are the sollowing inscriptions: "Hic situs est Gulielmus Lambard, Londinensis, in hospitio jureconsultorum Lincolniensi paredrus; in alma cancellariâ magister; ad tempus custos rotulorum et recordorum infra Turrim London. ab alienationibus (quas vocant) Augustissimæ Anglorum Reginæ Elizabethæ, cujus sacræ memoriæ & nomini consecratum, suo sumptu solus, et fundavit, et annuo reditu dotavit collegium pauperum Grenovici in Cantio. Obiit A. D. 1601, Aug. 19, apud West-Combe, in East Greenwich. Archaionomia, 1568. Perambulation of Kent, 1570. Justice of the Peace, 1581. Pandecta Rotulorum, 1600. Archeion, 1591. Instauratâ sunditûs vetustâ Grenovicensi ecclesiâ, et exulantibus, quæ inibi erant, monumentis, marmor hoc, abavi, proavique memoriæ facrum, hue veluti in portum, e communi naufragio evasit et cognati cineris libenter se in tutelam tradidit, curante Thomâ Lambard, armigero, Gulielmi filio, Thomæ Nepoti, anno Domini MDCCXXXIII.".

3. Manor di East-Combe (o Nether-Combe)

Tale Manor, denominato anche "Nether-Combe", formato da 272 acri, per diversi secoli, fu legato a quello di Greenwich, divenendo, al tempo stesso, parte dei demani Reali. Nel 1613, venne dato ad Anne di Danimarca, a vita. Nel 1631, Carlo I lo concesse per tre vite a John Cooke ed a sua moglie Thomazine. Nel 1636, il Re, in considerazione dei gravi danni che tale concessione aveva subito a causa della rottura degli argini del Tamigi, concesse loro un ulteriore fitto di 31 anni, dopo la morte delle tre persone nominate. Nello stesso anno 1636, John Cooke trasferì i suoi diritti relativi ad entrambe le concessioni anzidette a Peter Fortree. Quando i terreni Reali vennero confiscati e classificati nel 1649, Leah, vedova del Signor Fortree, possedeva tale contratto. Nel 1650, la Tenuta venne venduta (soggetta ai diritti di Lei) a Thomas French. Alla Restaurazione, tornò alla Corona. James Fortree, figlio di Peter, ebbe un nuovo fitto nel 1663, che, nel 1665, assegnò a James Hayes. Nel 1691, Grezilla, vedova di James Hayes, unitamente a suo figlio John e sua figlia Elizabeth, lo assegnò a Ralph Sanderson, alla cui Famiglia il contratto di locazione fu rinnovato più volte. La Signora Sanderson, vedova di Sir William Sanderson, dal decesso, nel 1772, ottenne un rinnovo novennale, con inizio nel 1793. Ella lasciò con testamento il suo diritto sul contratto di fitto a Frederic Montagu, che lo trasferì all'ultimo John Campbell, ai cui Rappresentanti il contratto era attribuito nell'anno 1796. East-Combe-house, ubicata all'estremità della Parish verso Charlton, fu per diversi anni la residenza della Famiglia Sanderson, e poi di Robert Campbell, ed altri. Nel 1796, era occupata da Richard Edwards, che era Iquilino dei Rappresentanti di Lord Lyon per la parte rimanente del loro contratto di locazione.

Greenwich - Visita guidata

La piccola stazione di Westcombe Park

La piccola stazione di Westcombe Park

Station Crescent

Station Crescent

Humber Road

Humber Road

Westcombe Hill

Westcombe Hill

Beaconsfield Road

Beaconsfield Road

Mycenae Road

Mycenae Road

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