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Londra vissuta dagli Italiani ...

Turkey Street

Sintesi

Turkey Street è l'ultima stazione ferroviaria settentrionale che si trova in prossimità del confine coll'Hertfordshire, che dista circa un solo miglio.

Distanza dal centro: 13,1 miglia.

Attrattiva: scarsa. Solo un interesse specifico dovrebbe condurvi sino a questo remoto angolo di Londra.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, avete due possibilità, dato che Teal Close (di cui leggete successivamente), che va verso nord, è un vicolo-cieco: 1. Andare di fronte, cioè, volgendo le spalle alla stazione ed al ponte ferroviario, andando diritto in direzione opposta, seguendo il corso del Torrente Turkey Brook, attraversando lo spazio verde (insignificante), che pare non abbia nome. Seguite Turkey Street verso est, cioè, sempre diritto lasciando il Torrente sulla sinistra, sino all'incrocio con Hertford Road. I volenterosi, potranno raggiungere, da un lato la stazione di Enfield Lock, dall'altra, lo spazio verde Albany Park; 2. Andare dietro alla stazione, cioè, passare sotto al ponte, camminare, lasciare sulla destra lo spazio verde Elsinge Park, e sulla sinistra Saint Ignatius College, proseguire oltre Cambridge Road (A10), passare su New River, sino a che Turkey Street incrocia Bull's Cross, con Myddelton House Gardens e Lee Park Valley.

Toponimo

Il nome si trova per la prima volta nel 1441 come "Tokestrete", per divenire "Tuckhey str(e)ete" (1610, 1622), "Tuckey street"(circa 1615), "Tuttle Street" (1695, "Britannia" di William Camden), "Tuckey Street" (1789, Mappa del Middlesex di John Cary), "Turkey street" (1805, 1890, Ordnance Survey Maps). Osservando la sequenza dei nomi utilizzati nei secoli, si nota una mutazione avvenuta tra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX secolo, che portò all'attuale "Turkey". Ciò fu dovuto a quello che i Linguisti definiscono "Volksetymologie" (termine coniato da Ernst Förstemann nel 1852), con cui si indica, sostanzialmente, il cambiamento di una parola sconosciuta con una dal "suono" familiare (originato da una erronea credenza popolare in merito alla sua origine). Il problema è che l'origine, e conseguentemente, il significato del termine è incerto, ma non ha nulla a che vedere con quello che si sarebbe portati ad intendere "prima facie", cioè, con la traduzione di "Turkey" (Tacchino, Turchia). Si ipotizza che la strada abbia tratto il nome da un residente il cui cognome corrispondeva a qualcosa tipo Toke, Tokey o Tuckey. Di certo, un tal John Tuckey possedeva terreni nell'area durante il Regno di Riccardo II (1377-1399). Turkey Street fu un tempo un borgo lungo il corso d'acqua che dall'insediamento trasse il nome (Turkey Brook, in precedenza Maiden Brook, un piccolo affluente del Fiume Lea), il quale scorre lungo la strada, "Street", che deriva dal Middle English "Strete", che probabilmente, correva parallela ad Ermine Street, la strada romana che univa Londra con Lincoln, ad est di quest'area, che attraversava Turkey/Maiden Brook qui tramite un guado. In definitiva, "Turkey Street" andrebbe intesa come "Strada di case" (es. un borgo).

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da Guilielmo Camdeno (William Camden) in "Britannia, sive Florentissimorum regnorum Angliae, Scotiae, Hiberniae et insularum adjacentium. chorographica descriptio" (1607); da C. W. Whitaker in "An Illustrated Historical, Statistical and Topographical Account of the Urban District of Enfield" (1911) pagina 142; si leggono in "List of early Chancery proceedings preserved in the Public Record Office Public Record Office - Lists and Indexes" (1963); sono fornite da A. P. Baggs - Diane K. Bolton - Eileen P. Scarff - G. C. Tyack in "A History of the County of Middlesex: Volume 5, Hendon, Kingsbury, Great Stanmore, Little Stanmore, Edmonton Enfield, Monken Hadley, South Mimms, Tottenham" (1976), alle voci "Enfield: Introduction" (pagine. 207-208), "Enfield: Communications" (pagine 208-212), "Enfield: Growth before 1850" (pagine 212-218), "Enfield: Manors" (pagine 224-229), "Enfield: Economic history" (pagine 232-239), "Enfield: Social life" (pagine 239-241), "Enfield: Churches" (pagine 245-249), "Enfield: Protestant nonconformity" (pagine 250-253), "Enfield: Education" (pagine 253-257), "Enfield: Charities for the poor" (pagine 257-260); da Graham Dalling in "A guide to Enfield street names" - Heritage Series, no. 2 (1982 - Enfield Preservation Society); da David Palm in "A History of Enfield Volume One - Before 1837: A Parish Near London" (1990), pagina 58, "A History of Enfield Volume Two - 1837 to 1914: A Victorian Suburb (1992), "A History of Enfield Volume Three - 1914 to 1939: A Desirable Neighbourhood (1994); da Nikolaus Pevsner - Bridget Cherry in "The Buildings of England - London 4: North" (1998) pagina 434; si leggono in "Records of the Duchy of Lancaster" (The National Archives - Kew); sono fornite da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010); da Valerie Carter "Treasures of Enfield: Discovering the Buildings of a London Borough" (2000); si leggono in "Turkey Brook - Enfield Wash" (19 febbraio 2012 - Edith's Streets London Local History); si leggono in un file pdf reperibile su Internet intitolato "Turkey Street Conservation Area Character Appraisal Approved February 2015 Enfield Council - Drury McPherson Partnership), pagine 8-11; sono fornite da Monica Smith "A History of Enfield Volume Four – 1939 to 1969: A Time of Change" (2015); si leggono in "Turkey Street – the railway station named after Christmas Lunch" (6 dicembre 2016 - Ian Visits), che traduciamo e sintetizziamo liberamente.

1. Eventi storici di rilievo

Pur non costituendo un'area archeologica prioritaria, la zona presenta comunque interesse, visto che potrebbe essere stata la sede di un antico insediamento per qualche secolo, come pure, vi potrebbero essere dei resti del primo mulino idraulico per la lavorazione del grano, di cui leggerete tra poco. Per lungo tempo, sino al principio del XIX secolo, la parte orientale di Enfield verso il Fiume Lea conteneva soltanto una striscia di borghi. Case e fattorie erano concentrate lungo Old North Road da Bishopsgate a Ware (ora chiamata Hertford Road), con borghi a Ponders End, Green Street, Cocksmith's End (ora nota come Enfield Highway), Horsepoolstones o Horsepool Stones (ora Enfield Wash) e Turkey Street. A tali insediamenti intermittenti era attaccata poca terra, dato che le coltivazioni venivano effettuate sui terreni comuni. Il Torrente Turkey Brook (già Maiden Brook) nasce nell'Hertfordshire e confluisce nel Fiume Lea a sud di Enfield Lock. Turkey Street (strada), risulta già documentata nel 1427, e correva verso est attraverso i campi aperti dalle colline boscose attorno Forty Hill e Bull's Cross a Hertford Road (precisamente da un punto a sud di Bull's Cross ad Enfield Wash). Turkey Street (insediamento) era un borgo a breve distanza dalla strada principale, ad ovest dell'attuale Area Protetta di Turkey Street, che rappresentava uno dei principali nuclei antecendenti il XIX secolo, che nel 1572, era formato da 10 case, due delle quali nuove ed un'altra appartenente ad un Birraio di Londra. Nel 1656, una sala da bowling vicino a Turkey Street sembra aver dato il suo nome a Bowling Green House, vicino al sito della successiva Myddelton House. Nel 1658, esisteva una casa chiamata Sweeting e The Plough Inn, ricostruito successivamente entro il 1752. La Mappa del Middlesex di John Rocque del 1754 mostra i cottages in Turkey Street raggruppati attorno al citato The Plough Inn, leggermente ad est rispetto al ponte sul New River.  La parte orientale di Turkey Street fiancheggiava il Torrente Turkey/Maiden, che attraversava tramite un ponte (vicino all'attuale stazione di Turkey Street). Un ponte esisteva nel 1759 (rimpiazzato nel 1791 con uno di tre archi, di mattoni e pietra, riparato nel 1809, ma detto pericolante nel 1826). Verso la metà del XVIII secolo, esisteva The Plough Inn si trovava proprio dove il Torrente Turkey/Maiden Brook era navigabile in corrispondenza del ponte citato sul Torrente. Un poco più ad ovest, vi era un altro ponte che portava la strada attraverso il New River. Le prime case destinate ai poveri (Alms-Houses) furono fatte costruire in Turkey Street da Anne Crowe, che, con testamento datato 1763, lasciò 500 sterline per la loro riparazione e per l'acquisto di carbone per gli ospiti (ulteriori 200 sterline furono donate dal Reverendo C. W. Bollaerts, con testamento riscontrato nel 1863). Nel 1790, esisteva una Cappella Metodista, tempo in cui le persone che professavano quella fede crebbero notevolmente; inoltre, nel 1824, in Turkey Street, vi era anche una Cappella Wesleyana, che ebbe breve vita. In prossimità di Turkey Street, crebbero sia un altro gruppo di case crebbe all'incrocio con Bull's Cross (ad ovest, a circa un chilometro dalla stazione di Turkey Street), che il borgo di Enfield Wash, all'estremità orientale di Turkey Stret, dove Hertford Road attraversava Turkey/Maiden Brook. Grove House, su vasti terreni vicino all'incrocio con Turkey Street, venne costruita nel XVIII secolo (ed abbattuta tra il 1920 ed il 1935, come risulta dalle Ordnance Survey Maps di quelle epoche). Fu visitata dall'Artista Thomas Rowlandson (1756-1827), un intimo amico del proprietario Matthew Michell, un Banchiere di Londra. Nel 1768, Freezy Water Farm, ricordata dal nome di un moderno distretto, si trovava a nord. Come già detto in precedenza, Enfield Wash, così chiamata nel 1675, fu nota più comunemente come Horsepool Stones sino al XVIII secolo, quando secondo la Mappa del Middlesex di John Roque del 1754, segnava l'estremità più settentrionale di una linea di case sparse lungo Hertford Road per circa un miglio e mezzo. In forza dell'Inclosure Act of 1801, in luogo delle decime, vennero concessi al Vicario di Enfield diversi terreni nella Parish, tra cui 118 acri nelle paludi comuni a nord di Turkey Street. Nel 1824, la parte inferiore del corso del Torrente Turkey/Maiden era ancora navigabile. A quel tempo, le locali Autorità nominarono un Comitato per indagare lo stato del "wharfing" in Turkey Street. Le prime industrie dipendevano dalla forza idraulica, ma il mulino per la macinazione del grano a Ponders End è il solo mulino superstite da prima il XIX secolo. Con lo sviluppo delle industrie sui terreni pianeggianti accanto al Fiume e l'arrivo della ferrovia nella seconda parte del XIX secolo, i borghi rurali indicati al principio si espansero in una striscia di insediamenti artigianali, che era diventata continua entro la fine del secolo. Nella metà del XIX secolo, l'unica casa di rilievo era Roselands, risalente al XVIII secolo, appartenente alla Famiglia Jones (i cui spazi, come leggerete poi, vennero occupati dal 1968 dalla Scuola Superiore di St. Ignatius's College). I Battisti Eterodossi, presenti in Turkey Street dal 1852,  successivamente, eressero Cappelle ad Enfield Wash e Ponders End. Nel 1855, c'erano alcuni piccoli appezzamenti di terreno in fitto ad Enfield Wash, Whitewebbs, Turkey Street, Cheshunt. La maggior parte della Parish di Enfield ad est del "Chase" era divisa in vasti campi coltivabili, con paludi comuni lungo il Fiume Lea. Tra Bullsmoor Lane e Turkey Street, i campi più vasti erano South Field e Dung Field, entrambi di 60 acri, mentre l'area tra Turkey Street ed Hoe Lane era occupata da Long Field (151 acri) e Mapleton Field (95 acri). I due mulini per la macinazione del grano citati nel 1866, uno a Fernyhill Farm (a nord di Cockfosters) e l'altro alimentato a vapore, a Turkey Street, non risultavano più sulla Ordnance Survey Map del 1896. Dagli anni '50 del XX secolo, vennero costruiti dei cottages sul lato orientale della strada principale; ed infatti, nell'ambito dell'Area Protetta di Turkey Street, un gruppo di cottages semi-indipendenti sul fronte strada, che sembrano risalire alla metà del XIX secolo, viene mostrato nella Ordnance Survey Map del 1866, dalla quale risulta anche un mulino per il grano sul Torrente Turkey Brook, ma questo venne rimpiazzato da case nel 1896. La grande casa che compare nelle mappe del 1896 e 1935 sul sito del mulino idraulico fu essa stessa rimpiazzata dall'attuale pub nel 1939. Delle case che fronteggiavano il percorso lungo il torrente, i numeri 41 e 43 sopravvivono da prima del 1866, ma altre vicine sulla mapa di quella data risultano demolite, essendo sopravvissute sino al terzo quarto del XX secolo. Nel 1873, la Confraternita Religiosa "Brethren" celebrava in una stanza di fronte a Chase Green. Le moderne case destinate ai poveri, quattro appartamenti bifamiliari in una struttura di un piano di mattoni rossi con tetto ripido e camini alti, furono finanziate da H. C. B. Bowles di Myddelton House nel 1893, parzialmente su terra da questa donata. Nel 1891, la Great Eastern Railway aprì una nuova linea attraverso la Parish da Lower Edmonton a Cheshunt, con stazioni rurali a Southbury Road e Turkey Street, la seconda delle quali chiamò "Forty Hill, dal nome di una vicina villa così denominata, immediatamente a nord-ovest dell'insediamento. Come mostra una fotografia dell'epoca, la ferrovia correva sul Torrente Turkey Brook ed il nome della stazione venne dipinto sul ponte ferroviario. A quel tempo, la stazione serviva una dozzina di cottages ed una taverna. Venne costruita impiegando mattoni rossi, con due edifici a livello di stradale, scalinate coperte che portavano alle piattaforme ed un camino molto prominente dall'ufficio principale della stazione. La stazione si trova in un pendio e la biglietteria si trova su un argine con un portello di servizio. Un sottopassaggio conduceva alle scale per la piattaforma legata a Cheshunt e questa galleria rimane. Inoltre, una passerella pedonale passava sul Torrente Turkey Brook alla piattaforma legata a Cheshunt e questa fu successivamente utilizzata dal negozio ora nelle vecchie costruzioni della stazione, l'ingresso alla zona della stazione aveva un grande cancello di ferro poi bruciato. Nel volgere di meno di due decenni, nel 1909, la linea chiuse al traffico passeggeri, dato che la deludente crescita residenziale, prerequisito per rendere profittevole la linea, si unì allo scadente servizio fornito dalla Società ferroviaria, dato i treni andavano a White Hart Lane, dove i passeggeri dovevano cambiare; in aggiunta, vi fu la concorrenza dei tram elettrici lungo Hertford Road. La forte richiesta della riapertura nel 1915 fu data dal grande afflusso di lavoratori per le industrie locali quali Royal Enfield Small Arms e Brimsdown White Lead. Venne aperta una ulteriore stazione a Carterhatch Lane. Nel 1919, la stazione chiuse nuovamente e divenne una casa chiamata Roselands, anche se il nome "Forty Hill" si può ancora vedere su una finestra laterale. Tra le Due Guerre Mondiali la crescita edlizia nella sezione orientale di Enfield raggiunse rapidamente un ritmo adeguato, di modo che gli orti ed i frutteti scomparvero; un tipico schema edilizio venne proposto nel 1935 per Turkey Street per 130 case. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Turkey Street fu colpita da 14 bombe tedesche altamente esplosive. Nel 1947, i borghi originari erano effettivamente circondati da sviluppi edilizi, dato che dopo la Seconda Guerra Mondiale, la locale Amministrazione realizzò vaste tenute a nord, anche se poche case e cottages del principio del XIX secolo sono sopravvissute lungo Turkey Street. Nel 1955, "The London City Mission", che effettuava celebrazioni religiose in Baker Street nel 1873, registrò una sala di mattoni in Turkey Street. Nella Ordnance Survey Map del 1958, la stazione appare ancora come "Forty Hill". Con l'introduzione di un servizio elettrificato a Liverpool Street nel 1961, vi furono treni elettrici ogni mezz'ora per Bishops Stortford (Hertfordshire); le due stazioni più antiche vennero chiamate Southbury e Turkey Street. Una breve sezione di baldacchino fu eretta sulle piattaforme e sostenuta da pezzo di ferro ritenuto recuperato dalla stazione di Stratford Market. Nel 1967, gli edifici originali della piattaforma ferroviaria furono abbattuti e sostituiti da pensiline di mattoni, anche se l'ingresso laterale originale a livello stradale rimane ed è utilizzato come negozio. Nel 1969, in una stanza al numero 23 di Heene Road, venne registrata da una non specificata Setta Cristiana. Nel 1972, una file di piccole case di circa il 1800, di cui la coppia centrale presentava un tetto mansardato, sopravviveva sul lato meridionale della strada in mezzo ad un ampio edificio moderno. St. Ignatius's College, una Scuola Cattolica, si trasferì da Tottenham nel 1968, all'atto della sua trasformazione in una scuola a due livelli. La Scuola superiore occupava nuovi edifici in Turkey Street, dove c'erano circa 725 ragazzi nel 1971 e quella inferiore, ospitava 420 ragazzi nel 1974. Oggi, Turkey Street, strada che va da da Bull's Cross (ad ovest) ad Hertford Road (Enfield Wash) ad est, dà il nome alla stazione, ad un distretto elettorale (si estende per una lunga striscia che va da Great Cambridge Road ad Hertford Road) e ad un'area protetta (dove, però, soltanto poche case davvero presentano interesse storico, mentre la maggior parte semplicemente fu sottoposta a "rilevanti ed inefficaci interventi estetici alla fine del XX secolo", come pure pone in evidenza una relazione commissionata dalla locale Amministrazione. Tuttavia, "l'area ha un carattere ben definito che deriva dalla sua concentrazione sul tratto di Turkey Brook tra le due passerelle pedonali"). Il più rilevante intervento edlilizio degli ultimi tempi è rappresentato da Teal Close, un vicolo-cieco lungo la linea ferroviaria, che nel 2008 venne definito "la strada più economica a Londra nord". Una elevata proporzione di case è data in fitto dalla locale Amministrazione. Quasi la metà dei residenti sono Bianchi Britannici. Tra le minoranze etniche, prevalgono quelli di colore di origine Africana e, guarda caso, i Turchi!!!!

Enfield - Visita guidata

La stazione di Turkey Street

La stazione di Turkey Street

Il ponte ferroviario a lato della stazione

Il ponte ferroviario a lato della stazione

Spazio verde che fronteggia la stazione

Spazio verde che fronteggia la stazione

Turkey Brook

Turkey Brook

Turkey Street

Turkey Street

Hertford Road

Hertford Road

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