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Londra vissuta dagli Italiani ...

Borough

Sintesi

Borough è una stazione della metropolitana (Northern Line). E' bene sapere che Borough Market, pur distando da qui solo 0,3 miglia, è ancor più vicino alla stazione di London Bridge, da cui si raggiunge percorrendo solo 0,2 miglia.

Distanza dal centro: 2,6 miglia.

Attrattiva: discreta.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione della metropolitana, siete in Borough High Street. Avete quattro possibilità: 1. Se la percorrete verso nord-est, raggiungete London Bridge ed il Tamigi dopo aver lambito, di seguito, sulla destra, Saint George the Martyr e The George Inn, sulla sinistra, Borough Market, Southwark Cathedral, sulla destra, la stazione della metropolitana di London Bridge; 2. Se, percorrete la strada citata verso sud-ovest, vi incamminate verso la stazione della metropoliana di Elephant & Castle, dopo aver lambito, sulla destra, la South Bank University; 3. Se andate verso nord-ovest, seguendo Marshalsea Road, trovate, sulla sinistra, il piccolo spazio verde Mini Street Park e non lontano Fire Brigade Museum (94A Southwark Bridge Road); 4. Se andate verso sud-est, lungo Great Dover Street, deviando a sinistra in Becket Street, dopo il King's College, trovate lo spazio verde Tabard Gardens.

Toponimo

"Borough High Street" fu chiamata "Long Southwark" nel 1603, "The Borough" o "Long Southwark" nel 1682, per divenire semplicemente (The) "Borough" sino alla metà del XVIII secolo. Il termine "Borough" deriva dal Germanico "Burg", ripreso dall'Anglo-Sassone (Old English) identicamente come "Burg" o similmente "Burh" e "Byrig" ("Burgh" in Scozia, "Borg in Scandinavia, "Burcht" Olanda), poi recepito anche da lingue Indo-Europee limitrofe come "Borgo (Italia), "Bourg (Francia), "Burgo" (Spagna e Portogallo), "Burg"(Romania). L'interpretazione della parola, però, è stata fonte di confusione. Infatti, in origine, la parola venne usata per designare un forte, un luogo fortificato. Ciò sembra essere derivato dal sistema difensivo escogitato da Alfredo Il Grande (849 – 26 ottobre 899, Re del Wessex dall'871 all'899), con la creazione di forti punti difensivi (i citati Burhs), ai quali concesse un certo grado di autonomia. Tuttavia, con l'invasione Normanna, si ebbe un cambiamento di significato. Infatti, nel 1086, nella grande indagine voluta da Guglielmo il Conquistatore (Domesday Book) si trova impiegata la parola nella sua forma Latina "Burgus", al fine di indicare un luogo abitato, indicando gli abitanti come "Asburgenses". Quando alcune cittadine ottennero l'auto-governo, il termine "Burh", "Borough" e simili, sembra sia stato appunto reimpiegato per designare un insediamento auto-governantesi. In aggiunta, nella fattispecie con "Burh" (o termini simili) si volle indicare il sobborgo fuori le mura, in contrasto con la City giusto oltre London Bridge. Per ragioni di spazio, evitiamo di approfondire il tema del significato di "Borough", dato che a partire dal XII secolo, molti concetti sono ad esso collegati e la spiegazione sarebbe lunga e, comunque, non necessaria ai fini del discorso che si sta compiendo.

Storia

Utili informazioni sulla storia dell'area sono fornite da M. Concannen & A. Morgan in "History & Antiquities of Parish of St Saviour's Southwark" (1795); W. Rendle in "Old Southwark & Its People" (1878); P. Norman in "Inns of Old Southwark" (1888); F. Higham in "Southwark Story" 1955), "London Borough of Southwark Official Guide" (1968); L. Reilly in "Southwark An Illustrated History" (1998), oltre che da altre Fonti citate specificamente successivamente, che traduciamo e sintetizziamo liberamente.

1. Eventi storici di rilievo

Borough è una delle parti più antiche di Londra e corrisponde alla vecchia Southwark. Vi si insediarono i Romani, che tra il 43 ed il 58, costruirono il primo ponte sul Tamigi. Per molti secoli, come si evince da quanto riportato in "Toponimo", Borough fu al di fuori della giurisdizione di Londra, rientrando nella Contea del Surrey. Il centro del villaggio, attorniava Borough High Street. La sua notorietà fu dovuta alla presenza di taverne ed a comportamenti osceni, divenendo un "Paradiso" per chi violava la legge. Nel 1122, si ha la prima citazione di St George the Martyr. Nel 1276, si ha la prima citazione di Borough Market (più vicino, comunque, a London Bridge). Nel 1307, venne costruita la Tabard House per l'Abate di Hyde (poi divenne Tabard Inn). Nei celebri "Racconti di Canterbury" di Geoffrey Chaucer, i pellegrini partivano proprio dalla Tabard Inn, la più celebre delle taverne di Borough. La storia della letteratura inglese dell'Età di Mezzo, si ritrova in nomi di strade, come, ad esempio, Pilgrimage Street, Manciple Street, Prioress Street, Pardoner Street. Nel 1381, la Prigione Marshalsea venne attaccata da Wat Tyler ed i suoi seguaci durante la "Peasants Revolt". Nel retro di St George's Church, per molti anni vi fu la più piccola delle prigioni per debitori, chiamata "The Marshalsea", di cui leggete successivamente. Nel 1542, una mappa mostra Borough Market a sud di St Margaret's Church in Borough High Street. Una stampa del XVII secolo mostra un forte della Guerra civile a Borough High Street che protegge gli accessi meridionali a Londra da attacchi dei sostenitori della Monarchia. Nel 1629, St George the Martyr venne riparata ed ampliata. Nel 1676, l'incendio di Southwark distrusse la maggior parte di Borough High Street, comprese Tabard Inn, The George Inn ed altre taverne, ricostuite successivamente. Tabard Inn venne ricostruita come The Talbot (il cambiamento sembra semplicemente dovuto ad un fraintendimento del realizzatore dell'insegna (The Talbot venne poi abbattuta nel 1875). Nel 1736, venne ricostruita St George the Martyr. Nel 1771, venne impiantato l'obelisco di St George's Circus, rimosso nel 1905 e ricollocato negli anni '90 del XX secolo. Nel 1830, il lato occidentale di Borough High Street venne demolito per ampliare la strada e riallineare London Bridge. Nel 1851, Borough Market venne progettato da H. Rose. Nel 1870-1872, nell' Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius, Borough Road viene descritta come segue: "a subdistrict in the district of St. George-Southwark; extending northward from the Borough road to Mint street, in Southwark. Acres, 65. Pop., 16,668. Houses, 2,092.". Nel 1899, l'estensione della ferrovia, comportò l'abbattimento delle ali centrali e settentrionali di George Inn. La stazione di Borough venne aperta nel 1890. Nel 1924, venne costruito il Monumento ai Caduti su Borough High Street.

2. Tappe dello sviluppo urbano

Ripercorriamo brevemente le tappe dello sviluppo urbano:

2.1 Mappa del 1658

Si deve a Faithorne, fu pubbicata da Newcourt e riprodotta dalla London Topographical Society nel 1905. E' la più antica mappa che mostri la forma dell'antica Southwark, che risultava essere formata da Borough High Street, che andava verso sud dal London Bridge, e da altre quattro strade principali: Kent Street, verso sud-est da Borough High Street; Tooley Street, verso est da London Bridge; Bermondsey Street, oltre Tooley Street, Bankside, verso ovest lungo il Tamigi e terminante nella palude. Si nota l'urbanizzazione concentrata sui terreni più alti e secchi ad est di High Street.

2.2 Mappa del 1769

I cambiamenti sono notevoli. Borough Road ed altre strade che portano a St George’s Circus sono state realizzate sull'area St George's Fields ed il vecchio schema stradale, realizzando una pulizia finalizzata ad una visione urbanistica futura. Nuove realizzazioni hanno avuto luogo nella parte settentrionale di Blackfriars Road, ma piuttosto, successivamente, in St George's Fields. Lungo le strade, si è edificato lungo Blackman Street (ora la parte meridionale di Borough High Street), Kent Street e Long Lane.

2.3 Mappa del 1835

Praticamente, l'intera sezione settentrionale di Southwark è stata urbanizzata, per la creazione, venticinque anni prima, di nuovi ponti sul Tamigi ed il prosciugamento di St George's Fields.

2.4 Mappa del 1870

Mostra Borough e Bankside al massimo della loro urbanizzazione e l'area lungo il Tamigi al picco di popolazione, tutto ciò dovuto al miglioramento delle infrastrutture nei trasporti.

3. St George the Martyr

La titolazione completa della Chiesa è "St George the Martyr with St Alphege & St Jude". Informazioni particolareggiate sulla storia della Chiesa si ritrovano in "The Church of St George the Martyr", in "Survey of London: Volume 25, St George's Fields (The Parishes of St. George the Martyr Southwark and St. Mary Newington) (1955), pagine 26-38, da cui traiamo alcuni dati essenziali, traducendo e sintetizzando liberamente. Probabilmente, la prima Chiesa di San Giorgio venne costruita al principio del XII secolo. Infatti, non è citata nel Domesday Book (1086), ma nel 1122, viene citata per la prima volta negli "Annales Abbatiae S. Salvatoris de Bermundseia" dove si legge che venne donata all'Abbazia di Bermondsey da Thomas di Ardern e suo figlio. Si sa poco della Chiesa medioevale, tranne che venne ricostuita alla fine del XIV secolo. Due pietre, che misurano rispettivamente 24 x 22 pollici e e 16 x 22 pollici, potrebbero provenire da questo secondo edificio e vennero inserite nella parete interna della torre del XVIII secolo a livello dell'orologio. Le iscrizioni, rozzamente intagliate, sembrano della stessa mano. La più grande cita:
Edwardus
d[ominu]s de Hasting
me fieri fecit
anno dni mil
esimo CCCC
XXX – VIII

Quindi, Eduardo, Signore di Hastings la fece erigere nel 1438.

La più piccola recita:
Hec requies mea
in s[aeculu]m s[aecu]li hic ha
bitabo q[ua]m elegi eā

Che sostanzialmente, significa che "In quel luogo rimarranno per sempre i suoi resti".

Nel XV secolo, vennero rilasciate da Roma delle lettere di indulgenza a favore di quelli che aiutarono la Confraternita di St. George di Southwark, la quale venne fondata per il sostentamento di un prete (ancora esisteva al tempo della Riforma, quando venne valutata £6 2 s. 8d. annui). Leggete successivamente che nel retro di St George's, per molti anni, vi fu la più piccola delle prigioni per debitori, chiamata "The Marshalsea". Sir Edward Lord di Hastings, vi fu imprigionato nel 1417, per aver rifiutato di pagare i i costi della sua pretesa infruttuosa contro Lord Reynold Grey di Ruthin, in merito allo stemma di Hastings. In diverse lettere, Sir Edward pianse le sue sofferenze, essendo bloccato da ceppi di ferro. Si dichiarava malato e senza speranza di guarire. Dopo 18 anni di prigionia, suggerì che la vertenza venisse risolta da suo figlio John sposando la figlia di Sir Reynold, ma lo sforzo di conciliazione fallì e Sir Edward morì all'inizio del 1438. E' possibile che le due pietre incise facessero parte di una Cappella votica nella Chiesa di cui Sir Edward aveva pagato il costo. Il giorno di San Giorgio del 1529, Enrico VIII donò 13s . 4d alla Confraternita. Al British Museum (MSS Room) vi è un breviario del XIV secolo (ndr ci deve essere un errore di datazione), che contiene una nota che è stato lasciato in eredità alla Chiesa di San Giorgio di Southwark da James Lyncolin verso il 1522. La Canonica di San Giorgio andò ad Enrico VIII con gli altri possedimenti dell'Abbazia di Bermondsey ed è rimasta alla Corona da allora. Non residuano conti o verbali antecedenti al 1619, tempo al quale la Chiesa era in cattivo stato. Nel 1629, in base ad un'iscrizione, in precedenza in una finestra del corridoio settentrionale, la "Chiesa, Campanile e la Galleria, furono riparate, dotate di nuove panche, e abbellite ... la parte meridionale allargata dai Parrocchiani ... e altri buoni Benefattori", gli ultimi comprendenti la maggior parte delle più grandi aziende di livree della City. A quel tempo, una parte del Cimitero-Giardino venne utilizzata per ampliare il corridoio meridionale ed in parte, dello spazio aggiuntivo venne fornita una panca con "due lunghi sedili, una per gli uomini, l'altra per 'Women Almsfolk of St. Peter's Hospital' o 'Alms house' di Newington.". Nel 1652, la Chiesa venne ripavimentata e le finestre riparate. Nel 1715–1716, venne "nuovamente dotata di panche ed abbellita". J. Aubrey (The Natural History and Antiquities of Surrey, 1719, Vol. V) la descrive come "grande e spaziosa", con pilastri, archi e finestre di "moderno Gotico". Nel 1732, la struttura era in tali disastrose condizioni che era divenuta "pericoloso per gli abitanti della Parish prendere parte alle celebrazioni" e come risultato di una petizione degli Amministratori, venne autorizzato un Atto del Parlamento per una sovvenzione di 6.000 sterline dai fondi dei "Commissioners for the Building of Fifty New Churches", finalizzato alla ricostruzione in mattoni di St. George's. La nuova Chiesa venne progettata da John Price. La prima pietra venne posta il giorno di San Giorgio del 1734. La maggior parte dell'edificio venne completata nel 1735.  James Porter, il costruttore, venne pagato £5,544 10s. 4d. per la Chiesa, Thomas Dunn, muratore, costruì le mura del Cimitero-Giardino. La sovvenzione di cui sopra si rivelò insufficiente per coprire anche le spese per arredare la Chiesa, tanto che (sembra) che occorse un prestito nel 1735 per sistemare il vecchio organo, reperire un orologio, il fonte battesimale. La Chiesa venne aperta nel 1736, quando i sedili numerati delle panche vennero assegnati a 404 parrocchiani ed alle loro famiglie. Il nuovo edificio risultò più piccolo del vecchio, con la conseguenza che gli Amministratori ricevettero le proteste di "Fishmongers' Company" che reclamava il diritto di avere panche per i suoi ospiti nello stesso posto di prima, il che era manifestamente impossibile, dato che il sito è stato si trovava ormai fuori delle mura della Chiesa. Nel 1749, St. George's garantiva solo entrate per 70 sterline annue e dipendeva dalle decime e dalle offerte pasquali. Per tale motivo, la Parish richiese ed ottenne un Atto del Parlamento che autorizzò un aumento a 125 sterline per un migliore mantenimento del Rettore. Data l'assenza della Casa canonica, l'aumento del suo reddito si rivelò insufficiente per il Reverendo Leonard Howard, l'allora Rettore. Solo nel 1807, durante il Rettorato del Reverendo John Brand, un ulteriore Atto aumentò l'importo a 400 sterline annue, con un supplemento di 80 sterline annue fino alla costruzione della Casa canonica. Nel 1791, gli scalini di fronte alla Chiesa erano gravemente usurati e "sarebbe stato molto comodo, oltre che bello dal punto di vista ornamentale, che gli angoli fossero stati tolti ed i gradini e le ringhiere resi circolari.". Una volta effettuata tale modifica, si rimediò almeno in parte, alle critiche rilevate da J. Ralph (A Critical Review of the Public Buildings … in and about London and Westminster, 1783, pagina 20), secondo cui la Chiesa si proiettava "molto goffamente nella strada". Quindici anni dopo, l'Amministratore del Rettore, James Hedger, chiese a S.P. Cockerell, l'Architetto, di fare un'indagine sullo stato della Chiesa. Quest'ultimo suggerì una "profonda ristrutturazione", dato che gran parte degli esterni era deteriorata. Vennero effettuati lavori per 9.000 sterline. Il soffitto fu ridipinto da J.F. Rijaud e vennero restaurati dei dipinti alla fine orientale della Chiesa. Nel 1899, la Cripta venne vuotata e vennero rimosse 1.484 bare, che vennero reinterrate nel Brookwood Cemetery, dove il sito è segnato da un obelisco, una copia dell'obelisco in precedenza in St. George's Circus ed poi nel Geraldine Mary Harmsworth Park. Le vibrazioni causate dalla "City and South London Underground Railway", aperta nel 1890, nonché l'accresciuto traffico nelle strade su entrambi i lati della Chiesa, danneggiarono gradualmente la struttura. Nel 1930, vennero effettuate delle riparazioni alla Torre, Guglia e Cripta, sotto la supervisione di Philip Johnston, ma mancarono i fondi per la ristrutturazione totale che era necessaria. Nel 1938, Frederick Etchells riferì che la parete meridionale era gonfia e screpolata, che quasi tutti i pilastri di sostegno delle gallerie occidentali, settentrionali e meridionali erano inclinate, e le travi principali erano fuori dalle pareti e che, anche se il tetto principale era di ottimo materiale e di costruzione, sarebbe stato necessario fornire legame continuo al traliccio orientale e fare buone travi nell'angolo sud-occidentale, dove era penetrata l'umidità. Inoltre, il citato Frederick Etchells scoprì che le pareti poggiavano su vecchi pali fissati ad una notevole profondità e che subito sotto il pavimento vi erano "masse di teschi e ossa gettate insieme al tempo della ricostruzione.". In aggiunta, i parassiti avevan anche attaccato le panche. Le fondamenta delle mura meridionali vennero rafforzate nel 1938, il che, forse, salvò la costruzione dal crollo durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1951-1952, venne effettuato un accurato restauro sotto la direzione di Thomas F. Ford e la Chiesa venne ridedicata al Vescovo di Southwark il 16 ottobre 1952. In tale occasione, vennero fatte delle modifiche e miglioramenti alla costruzione. Ad esempio, il fonte venne elevato, una nuova finestra orientale sostituì quella vecchia in frantumi ed il soffitto e gli stemmi vennero ridipinti a colori. In merito alla struttura, brevemente riportiamo che St. George's è fatta in mattoni rossi copeti da pietra Portland. La sua torre occidentale è totalmente ricoperta di pietra. Il tetto è coperto da rame, che ha rimpiazzato la precedente ardesia, per cui, solo il tetto della Chiesa è ardesiato. La chiesa ha gallerie su tre lati. Infine, per quanto attiene al Cimitero-giardino, ci deve essere stato poco spazio per le sepolture prima del 1800, dato che lo spazio era esiguo e nel XVIII secolo, conteneva il capannone dei pompieri, gabbia e orologio. Prima ancora, sembra che siano stati situati lì l'area delle scorte ed il palo dove si legavano i condannati alla fustigazione. Quando nel 1806, S. P. Cockerell fece un'indagine sulla Chiesa, le volte sotto la Chiesa ed il Cimitero-Giardino erano quasi pieni e sproporzionati per una Parish di 22.000 persone, dove il tasso di mortalità annuo aveva superato 1.100 defunti. Nulla venne fatto per 10 anni, ma nel 1816, la popolazione era cresciuta molto e continuava ad aumentare, per cui, il Parlamento autorizzò l'ampliamento del Cimitero. Vennero acquistati diversi siti a nord della Chiesa, che vennero abbattuti. In aggiunta, venne fatta una permuta di terreno col "Surveyor-General" delle Opere di Sua Maestà, precedentemente incluso all'interno della Prigione Marshalsea, per terra tratta dal Cimitero, in modo che il muro che divideva i siti potesse essere raddrizzato. Ci sono pietre sepolcrali del XVIII e XIX secolo lungo il muro settentrionale della Chiesa e St. George's Gardens, anche se la maggior parte delle iscrizioni sono ormai illegibili. Nel 1882, il Cimitero-Giardino cessò di essere usato per le sepolture e divenne un giardino pubblico. Parte del lato meridionale venne tagliata nel 1902-1904 per l'ampliamento di Long Lane. Memoria delle iscrizioni sui monumenti e sulle targhe dele bare interessate dai lavori è conservato nella "Council's library"; risalgono al periodo 1760 - 1851. Alcuni frammenti di ceramica di epoca romana, medioevale e Tudor vennero scoperti durante gli scavi per questa modifica. Una fontanella, dono nel 1859 di J.A. Pash e William Bear, si trova vicino al cancello.

4. The George Inn

Quando si parla di "pub storici", il riferimento a "The George Inn" è inevitabile. Si trova al numero 77 di Borough High Street (Southwark, London, SE1 1NH). L'originale George Inn venne distrutto da un incendio nel 1676 e venne ricostruito. Appartiene al National Trust ed è stato fittato ad una società privata. Si tratta dell'ultima residua "galleried inn" di Londra del XVII secolo, quando le taverne erano diffuse, dato che servivano le diligenze che da Londra raggiungevano la costa meridionale, e quando St Margaret Hill, ora parte di Borough High Street, costituiva una ricca enclave nel mezzo della drammatica povertà circostante di Southwark . Charles Dickens visitò il sito quando era una "coffee house" e la cita in "Little Dorrit".

5. The Marshalsea Prison

John Dickens, il padre di Charles Dickens, venne rinchiuso in Marshalsea Prison per debiti nel 1824, quando Charles (1855-1857) aveva solo 12 anni. L'evento segnò profondamente Charles, ne rappresentò il peggiore ricordo dell'infanzia, che portò con sè per tutta la vita. Egli venne messo in alloggi presso la vicina Lant Street e venne mandato a lavorare in una fabbrica di lucido per stivali, sul sito dell'attuale Hungerford Bridge. Nel retro di St George's Church, della prigione, risalente al Medioevo, rimane solo un muro in Angel Court, sui cui è incastonata una lapide, su cui si legge che "Dietro questo vecchio muro è il sito della vecchia Prigione Marshalsea, chiusa nel 1842 (ndr e demolita successivamente). Tale segno è attaccato come ricordo delle mura della prigione. Charles Dickens, il cui padre fu imprigionato qui per debiti nel 1824, usò l'esperienza come il luogo della Marshalsea per la sua novella "Little Dorrit" (sul muro sono appoggiate delle gravestone dei debitori morti in prigione). Proprio dalla prefazione della citata novella, edizione maggio 1857, traiamo la descrizione del luogo che ne fa Charles Dickens, depurandola degli elementi qui non interessanti: "Some of my readers may have an interest in being informed whether or no any portions of the Marshalsea Prison are yet standing. I did not know, myself, until the sixth of this present month, when I went to look. I found the outer front courtyard, often mentioned here, metamorphosed into a butter shop; and I then almost gave up every brick of the gaol for lost. ..... Wandering, however, down a certain adjacent 'Angel Court, leading to Bermondsey', I came to 'Marshalsea Place:' the houses in which I recognised, not only as the great block of the former prison, but as preserving the rooms that arose in my mind's-eye when I became Little Dorrit's biographer. .... A little further on, I found the older and smaller wall, which used to enclose the pent-up inner prison where nobody was put, except for ceremony. But, whosoever goes into Marshalsea Place, turning out of Angel Court, leading to Bermondsey, will find his feet on the very paving-stones of the extinct Marshalsea Goal; will see its narrow yard to the right and to the left, very little altered if at all, except that the walls were lowered when the place got free; will look upon rooms in which the debtors lived; and will stand among the crowding ghosts of many miserable years.".

6. Borough Market

Vanta origini medioevali, dal XIII secolo, essendosi sviluppato da un mercato alla fine terminale meridionale di London Bridge. Si svolge sul sito attuale da poco meno di tre secoli. Gli edifici risalgono a partire dalla metà del XIX secolo, compreso "Floral Hall Portico", sebbene, originariamente, si trovasse a Covent Garden, dove venne smantellato quando nel 1999, il Royal Opera House venne ristrutturato. Venne trasferito qui i cinque anni dopo. Il notevole calo delle attivià all'ingrosso registrato alla fine del XX secolo, è stato più che compensato dal notevole incremento di quello al dettaglio, che si è concentrato sui consumatori amanti del cibo, con particolare enfasi sui prodotti biologici e le specialità agricole.

Southwark - Visita guidata

La stazione di Borough

La stazione di Borough

Il cartello conferma che siamo nella Municipalità di Southwark

Il cartello conferma che siamo nella Municipalità di Southwark

Borough High Street

Borough High Street

Borough High Street

Borough High Street

Saint George the Martyr

Saint George the Martyr

L'ingresso di The George Inn

L'ingresso di The George Inn

Uno degli ingressi di Borough Market

Uno degli ingressi di Borough Market

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