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Londra vissuta dagli Italiani ...

Lee

Sintesi

Lee è una stazione ferroviaria (Southern) che rientra per pochissimo nel London Borough of Lewisham, visto che tutta l'area ad est ricade nel London Borough of Greenwich, come pure parte di quella settentrionale. Nel corso dei secoli, vi fu un'aggregazione di insediamenti, originariamente separati, di cui il più antico, medioevale, attorniava St. Margaret's Church, di cui oggi rimane solo la parte inferiore della Torre. Nonostante ciò, Lee ha sempre sofferto del fatto di essere un insediamento disperso, come sottolineò nel 1971 una Storica locale, Josephine Birchenough, in un manoscritto mai pubblicato rimasto allo stato di bozza, intitolato "400 years in Lee”: non aveva un Lord del Manor, il che comportò la mancanza di una vera e propria Manor House che avrebbe potuto originare il suo fulcro. Verso la fine del XVIII secolo, la costruzione di una Manor House in Old Road giunse troppo tardi per determinare lo schema dell'insediamento. In aggiunta, la Parish Curch St Margaret’s su Belmont Hill fu isolata in un angolo della Parish, mentre la stazione di Lee, aperta nel 1866, si trova mezzo miglia a sud del bivio a Burnt Ash Road. Il "Green" espresse sempre la maggior concentrazione della popolazione di Lee, stando alla citata Josephine Birchenough, tuttavia, raramente sommò più di 100 case. L'assenza di un centro tradizionale e le dispersione della maggior parte delle case lungo quella che sarebbe diventata una strada di intenso traffico, contribuisce a caratterizzare l'attuale Lee per la mancanza di focus.

Distanza dal centro: 8,6 miglia.

Attrattiva: scarsa.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, trovate una discesa, Station Approach, che vi conduce a Burnt Ash Hill, una lunga strada che si sviluppa in direzione nord-sud. Sulla destra, superando il ponte della ferrovia, andate verso il tratto settentrionale, trovando Lee Green UCR (United Reformed Church), ricostruita nel 1991, ma, come si legge su di un pannello, "serving Christ in the community since 1873"; un cartellone, indica "New Covenant Church". Vi trovate nel solito contesto suburbano londinese, con casette a due piani e negozi a livello stradale. Deviate sulla sinistra in Lee High Road, nei pressi, sulla sinistra, trovate il Torrente Quaggy e lo spazio verde Manor House Gardens. Proseguite sino ad intersecare Brandram Road, che seguite per tutto il suo corso sino a St. Margarets' Church. Tornando indietro, ripassando sotto al ponte di partenza, lasciando la salita per la stazione sulla sinistra, proseguendo nel tratto meridionale di Burnt Ash Hill, continuate a vedere casette a due piani con negozi a livello stradale. Anche qui trovate una Chiesa, questa volta Cattolica, Our Lady of Lourdes, sotto cui trovate una lapide in Latino, che riporta la data del 1939. Se andate verso est, entrate presto nel London Borough of Greenwich.

Toponimo

Il nome viene citato per la prima volta nel Domesday Book (1086), con la stessa ortografia come si usa oggi, "Lee", anche se successivamente, molte furono le variazioni: "Le" (circa 1100), "Lega" (1206), "Legh" (1262), "la Lee" (1278). Edward Hasted (op. cit.) scrive "It was antiently written Legheart, and in old Latin, Laga, i. e. a place which lies sheltered.". Quindi, stando all'Autore, il termine significherebbe "luogo che si trova al riparo". Tuttavia, la questione è controversa, dato che Alcuni ricollegano l'origine all'Old English "lēah" (bosco, radura, prato), divenuto nel Middle English "leigh" e "legh", per cui significherebbe "La radura nel bosco", mentre Altri intendono come "Luogo o casa in o vicino ad un bosco o boschetto".

Storia

Le informazioni fondamentali sulla storia dell'area sono fornite da Edward Hasted, alla voce "Parishes: Lee", in "The History and Topographical Survey of the County of Kent: Volume 1" (1797), pagine 492-502; da Daniel Lysons, alla voce "Lee", in "The Environs of London: Volume 4, Counties of Herts, Essex and Kent" (1796), pagine 500-513; da Edward Walford, alla voce "Eltham, Lee and Lewisham", in "Old and New London: Volume 6" (1878), pagine 236-248. Ulteriori informazioni si trovano in "Lee Green Crossroads An Urban Design Initiative prepared by the Lee Manor Society" (giugno 2007) ed in un manoscritto mai pubblicato, rimasto allo stato di bozza, scritto dalla storica locale Josephine Birchenough ed intitolato "400 years in Lee”, che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire il tema, legga "History of Lee and Its Neighbourhood - FH Hart (1882, ristampato nel 1971), "Story of Lee - RRC Gregory & FW Nunn" (1923), "Manor House, Lee - E&J Birchenough" (Lewisham Borough Council).

1. Eventi storici di rilievo

Le vicende sintetizzate di seguito si comprendono meglio se si tiene conto che il Manor di Lee, aveva come "appendici" Shrofholt e Bankers. Il Domesday Book (1086), fornisce importanti informazioni relative a Lee. Prima dell'invasione normanna, al tempo di Eduardo Il Confessore (1042-1066), Lee, che valeva 3 sterline, era tenuta per il Re da Alunin (o Alwin). Guglielmo Il Conquistatore (1066-1087) diede Lee al suo fratellastro Odo, Vescovo di Bayeux e Conte del Kent, per cui conto era tenuto da Walter de Doway o Douay (a quel tempo valeva 5 sterline). Tra le altre informazioni, si contavano 15 famiglie (11 degli abitanti del villaggio, 2 degli schiavi, cioè, servi della gleba, 2 di famiglie che vivevano in case di campagna), i terreni potevano essere sfruttati da quattro aratri, c'erano 5 acri di prati e boschi per nutrire 10 maiali. Già nel Regno Edoardo I (1307-1327), Lee fu la residenza di una antica famiglia chiamata Bankwell, scritta, nel Registro del Vescovo di Rochester, Bakewell, Bakewell, e Banquelle; che, probabilmente, acquisì quel cognome, da un luogo in questa Parish, un tempo scritto Bankwells, ma poi, chiamato Bankers. Nel Trentunesimo anno del citato Regno (1302), John de Banquel ebbe una concessione per lui, Cicele sua moglie, di "free warren" (nessuno tranne il Monarca poteva cacciare) in tutte le loro terre a Lee, Lewisham, Bromley, Brokisham. Nel primo anno del Regno di Eduardo II (1307-1327), John de Banquel venne nominato uno dei Baroni dellla Corte giudiziaria del Re. Egli morì nel ventesimo anno del Regno di Eduardo III (1327-1377), lasciando Thomas Banquel come erede, che morì nel trentacinquesimo anno di quel Regno, quando possedeva Lee e una notevole quantità di terreni ad esso prossimi, a Modingham, Shersholt (alterata in Shrawfield), Littlecroft, Bankers, Wickham by Bromley. Egli lasciò tre figli, John, William e Robert, che divennero eredi in parti eguali di tutta l'eredità. A seguito della sua divisione, Lee, Bankers e Shersholt (o Shrawfield) andò nella quota di John Bankwell, il più vecchio: ma poiché la Famiglia, terminò con una erede femminile, questa portò le sue tenute in dote a John Arrapon, da cui vennero, nel successivo Regno di Riccardo II (1377-1399) vendute a Sir Thomas Stury, la cui Famiglia ne mantenne il possesso sino al Regno di Enrico VI (1422-1461 e 1470-1471), quando, dopo il 1452, divennero proprietà di Richard Widville (o Woodville), il quale, nel ventiseiesimo anno del citato Regno fu nominato "Baron Rivers" e fatto "knight of the Garter" e, successivamente, nel 1465, "Earl Rivers and Constable of England", da Eduardo IV (1461-1470 e 1471-1483), che aveva sposato sua figlia Elizabeth, vedova di Sir John Grey. Il grande favore del Re nei suoi confronti ingenerò l'odio dei Lancastriani, che lo sequestrarono, con il figlio Giovanni, li portarono a Northampton, dove vennero decapitati, nel Nono anno del Regno di Edoardo IV (1461-1470 e 1471-1483), cioè nel 1469, a Banbury. Da Jacquette di Lussemburgo, sua moglie, vedova di John, Duca di Bedford, ebbe molti figli e figlie. Dei figli, Antony, il più anziano, successe al padre nei suoi onori, e allo stesso modo in questi Manors ed Estates. Quando suo padre era ancora in vita, egli sposò Elizabeth, figlia ed erede di Thomas Scales e venne convocato iin Parlamento nel Primo anno del Regno di Edoardo IV, come Barone Scales. Venne decapitato a Pontefract-castle nel 1483, addebitandogli un tradimento, per ordine di Riccardo Duca di Gloucester, in seguito Re Riccardo III. Morì senza eredi legittimi, per cui, Richard Woodville, suo fratello, gli successe nei titoli e nelle Estates. Ma morto celibe, nel Settimo anno del Regno di Enrico VII (1485-1509), nel 1491, con testamento, nominò Thomas Grey, Marchese Dorset, suo nipote, erede, come risulta da una indagine effettuata dopo la sua morte, in cui si legge che morì possedendo il Manor di Lee, con 570 acri di terre arabili, prati, boschi e pascoli, a Lee e Lewisham, per conto del Re ed il servizio di agire alla Corte dello Sceriffo, che si teneva a Sutton-in-Hone, in luogo di tutti i servizi; e del Manor di Lee-Shroffold, con 106 acri di terre arabili e prati a Shroffold, e del Manor di Bankers; entrambi tenuti per conto del Priore di San Giovanni di Betlemme di Sheene, nel Surry. Sir Thomas Grey, Marchese Dorset, era figlio primogenito di Elizabeth, figlia maggiore di Richard Woodville, o Woodville, Conte Rivers, (poi sposata con il Re Edoardo IV) e sorella di quest'ultimo Conte, da Sir John Grey. Egli venne nominato Conte di Huntingdon nel Secondo anno del Regno di Edoardo IV e nel Quindicesimo anno di quel Regno Marchese Dorset, solo "per cincturam gladii, et capæ honoris et dignitatis impositionem". Dopo la morte di Edoardo IV, a causa del suo stretto rapporto col giovane Re Edoardo, fu accusato di alto tradimento, dal Duca di Gloucester; ma egli trovò il modo di fuggire in Bretagna, con molte altri notabili, con l'aiuto di Enrico conte di Richmond, dove rimase sino al rovesciamento di Riccardo III a Bosworth, quando tornò ed Enrico VII, che lo reintegrò, inserendolo nel suo Consiglio privato. Sposò Cecilie, figlia ed erede di William Bonville, (poi sposata con Henry Conte di Wiltshire,) da cui ebbe numerosi figli e figlie, e morì nel Diciassettesimo anno del Regno di Enrico VII, avendo dato per testamento a Thomas, suo figlio maggiore, tra gli altri Manors, quelli del Lee-Shroffold, e la Lee-Bancors e Levisham. Questi li tenne pochi anni, dato che concesse ad Enrico VIII (1509-1547), nel suo terzo anno, nel 1511, i Manors di Lee, Bankerds e Shrofolde, con l'advowsons (diritto di nominare un membro del Clero per una sede vacante) della Chiesa di Lee, e tutte le altre terre e case della sua eredità a Lee, Bankerds e Shrofolde, con tutte le libertà, in cambio di altri Manors e terre nel Leicestershire. Nei registri della Parish, la prima data relativa ai battesimi, sepolture e matrimoni risale al 1579. Vari fitti di case e terre, porzioni di questi Manors vennero concetti di tempo in tempo dalla Corona. Nel 1597, la Regina Elisabetta I, concesse il Manor di Lee a Bryan Annesley e John Wildgoose (suo genero) a vita. I Manors di Lee, Bankerds e Shrofolde vennero concessi per un periodo di anni a Sackville, Lord Buckhurst, poi Conte di Dorset, ed Alto Tesoriere, il cui nipote, Richard Conte del Dorset, cedette i suoi diriti a Giacomo I ed il suo successore, Carlo I, nel 1641, concesse la regalità e la loro tassa-semplice (advowson della Canonica escluso) al canone annuo di 87l. 10s. 2d. a Ralph Freeman di Aspen, nell'Hertfordshire (Cavaliere e Sindaco di Londra nel 1633). Sposò Joan, quarta figlia di Giovanni Crowch di Londra, lavoratore di vestiti, da cui ebbe la sua unica figlia ed erede, Joan, che portò tali Manors in dote a Sir George Sondes di Lee's-court, a Sheldwich, poi Conte di Faversham. Da lei ebbe tre figli, i quali morirono senza eredi; egli poi sposò Maria, figlia di Sir William Villiers di Brokesby, nel Leicestershire, da cui lasciò due figlie e coeredi; Maria, sposata con Lewis Duras, Marchese di Blanquefort, succeduto nel titolo di Conte di Faversham, e Catherine, con Lewis Watson, Conte di Rockingham, il quale, nel suo (di lei) diritto, ereditò questi Manors alla morte di Lewis Duras, senza eredi, nel 1711. Nel 1724, morto il citato Lewis Watson, Conte di Rockingham, il suo nipote (figlio di Edward, Visconte Sondes, per Katherine sua moglie, una delle figlie e coeredi di Thomas Conte di Thanet, morto quando il padre era ancora in vita) gli successe nei titoli ed Estates; ma morendo senza eredi nel 1745, gli successe il suo prossimo fratello, Thomas, il quale morendo anch'egli senza eredi, lasciò in eredità queste, tra altre tenute, a Lewis Monson, secondo figlio di John Monson, Lord Monson, per Margaret, terza e più giovane figlia del primo Lewis Conte di Rockingham, con un'imposizione per lui di prendere ed usare il cognome e lo stemma dei Watson. Lewis Monson Watson citato, nel 1760, l'ultimo di Giorgio II, fu elevato al titolo di Barone Sondes di Lees-court, nella Parish di Sheldwich in questa Contea, e nel 1788, stabilì questa tenuta al suo figlio maggiore Lewis Thomas Watson al suo matrimonio, il quale, nel 1795, alla morte di suo padre, gli successe nel titolo di Lord Sondes, divenendo proprietario del Manor di Lee e delle sue appendici di Lee-Shrofholt (o Shrawfield) e Bankers. Nel 1796, Lee contava circa 50 case. Lee era una Parish stretta e lunga, molto più piccola della vicina Lewisham e vide progressivamente la nascita di tre furono nuclei abitati, tutti piccoli e tutti nell'area settentrionale: 1. Nel Tardo Medioevo, il primo nucleo avvolgeva St Margaret's Church, edificata all'estremità orientale di Belmont Hill; 2. il successivo, nacque nella zona di Old Road, dove venne costruita Pentland House nella metà degli anni '80 del XVII secolo, oggi una residenza per studenti. La Manor House venne costruita nei paraggi verso il 1771 e venne venduta nel 1796 a Sir Francis Baring, co-fondatore della Baring Brothers Banking House, che divenne un colleggio militare ed oggi una biblioteca pubblica, con 14 acri di giardini ed un lago nella parte posteriore. Quando nel 1856 arrivò la ferrovia, la Famiglia Baring iniziò lo sviluppo edilizio dell'area circostante; 3. L'ultimo nucleo a nascere fu Lee Green. A sud di Old Road e di Lee Green c'erano solo fattorie e case agricole su terreni che, sino al XVII secolo, erano coperti da foreste. Lee fu un luogo dove i ricchi mercanti di Londra amavano vivere, per cui, nei secoli XVII e XVIII vennero costruite un certo numero di grandi case di campagna (di cui, oggi, ne residuano solo tre: Manor House, ora una Biblioteca, e Pentland House (residenza del Goldsmiths College), entrambe a Old Road, e The Cedars a Belmont Hill, ora parte di un complesso residenziale. La situazione descritta fu ben illustrata da Edward Hasted (op. cit.): "The parish of Lee is but small, it lies low and flat, excepting towards the north, where the hill rises towards Blackheath; the lane, called Burnt-ash-lane, bounds it westward, and separates the two manors of Lee and Eltham. The village stands nearly in the middle of it, on the high road towards Eltham, and thence to Maidstone. It is very healthy and pleasant, and is well-built, the houses being all inhabited by genteel families of fortune. On the north side is the antient seat of Lee-place; at the west end a house, which has been many years the residence of the family of Papillon, opposite to which are the alms houses, built by the Boone family. Northward of the village the hill rises, nearly on the summit of which is lady Dacre's seat, most pleasantly situated, the church, the parsonage close to it, and other houses.". In aggiunta, l'Autore fornisce ci informa anche dell'esistenza di un torrente che nella Parish aumenta il suo corso, a volte, in occasione di improvvise piogge, in maniera esagerata, tanto da innalzarsi di dieci piedi dove incrocia High Road, da renderlo pericoloso, o meglio, impraticabile, tanto che vennero costruiti un ponte ed un terrapieno rialzato per una lunghezza considerevole ad ogni sua estremità, a spese pubbliche. Questo ruscello, successivamente, confluisce nel Fiume Ravensborne: "There is a little bourn, or rivulet, which takes its rise in this parish, and sometimes, on sudden rains, swells so much, as to rise near ten feet in height, where it crosses the high road, which made it so dangerous, or rather impassable, at those times for passengers, that within these few years there had been a bridge built over it, and a high causeway raised for a considerable length at each end of it, at the public expence. This brook, running from hence, passes along by the foot of the wall of the old seat of the Annesley's, long since quite ruined; about the south side of which it seems to have made a kind of moat, and afterwards discharges its waters into the river Ravensborne in the adjoining parish of Lewisham.". Nel 1801, Lee contava 900 abitanti. La posizione del "Green" di Lee era ideale per un esercito necessitante ristoro: i soldati di Wellington lo attraversarono nel 1815 nel loro cammino verso la vittoria su Napoleone a Waterloo. Le casette della nuova Lee (Lee New Town), comprendente, ad esempio, Church Street e Boone Street, vennero edificate dal 1825, principalmente per fornire alloggio a quelli che lavoravano, direttamente o indirettamente, per i ricchi residenti nelle grandi case che sortero tutt'intorno, a a Lee e nel vicino Blackheath Park. Tali casette furono abbattute negli anni '50 e '60 del XX secolo. Nel 1864, la popolazione di Lee era formata da 8000 persone. Nel 1866, venne aperta la stazione di Lee, che permise ad più vasta gamma di persone che lavoravano nel centro di Londra, di risiedere a Lee e fare i pendolari. I vecchi servizi di pullman erano molto più costosi, mentre le carrozze private erano solo per quelli molto ricchi. Pertanto, su terreni agricoli, vennero costruite nuove case per questi nuovi arrivati, in genere i dipendenti pubblici, commercianti e professionisti, su quello che era stato terreni agricoli. Ecco come Edward Walford (op. cit.) descrive il cambiamento: "Passing on our way along the high road towards London, a short walk brings us to the rapidly increasing village of Lee, the principal part of which is built on the rising ground sloping up towards Blackheath. Since the formation of the branch line of the North Kent Railway through the parish, a considerable increase has been made in the number of dwellings, which are now springing up in every direction, in consequence of the easy facility of reaching town afforded by the railway."; la maggior parte della zona fu edificata entro il 1914. L'estrema parte meridionale della Parish di Lee crebbe autonomamente come Grove Park. Si ebbe uno spostamento del punto centrale di Lee da Lee High Road a Burnt Ash Road, tra Lee Green e la stazione. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva Lee come segue: "a village, a parish, and a sub-district, in Lewisham district, Kent. The village stands on the rivulet Lee, near Lewisham and Blackheath r. stations, 1½ mile SSE of Greenwich; is a pleasant, salubrious, and picturesque place; and has a metropolitan police station, and a post office, ‡ under Lewisham, London SE. Both itself and its environs, within the parish, are a resort of merchants and wealthy families from the metropolis; and many handsome residences have been erected, since 1860, in Lee Park, Manor Park, and Lee Road." ..... The parish comprises 1, 273 acres. Real property, £37, 952. Pop., in 1851, 3, 552; in 1861, 6, 162. Houses, 953. Lee Manor House, Lee House, Lee Grove, Lee Place, Lee Villa, and others are old mansions; a continuous line of new villas connects the village with Blackheath Park; and so very many other new villas and ornate cottages are disposed in terraces or lines that a large proportion of the parish may be pronounced a metropolitan suburb. The living is a rectory in the diocese of London. Value, £464.* Patron, the Lord Chancellor. The old church went to ruin; but the cemetery of it continues to be interesting, for containing several handsome monuments, one of which is to the Dacre family, and another to the astronomer Dr. E. Halley. A new church was built in 1842; but this was found, in a few years, to be too small for the increasing population, and was then taken down. The present church stands near the old one, in a beautiful situation with an extensive prospect; was erected at a cost of £8, 000; and is a handsome structure with a lofty spire. Two other churches, Christ Church and Holy Trinity, are within the parish; and serve for chapelries constituted in 1840 and 1863, and containing a pop. of respectively 2, 333 and 1, 100. The livings of them are p. curacies; the former in the patronage of the Rector, the latter in that of L. Glenton, Esq. Value of the former, £300;* of the latter, not reported * Christ Church stands in Lee Park; and is a neat structure, in the pointed style. Holy Trinity church was completed in 1864; is cruciform, in the early English style, of Kentish rag with Bath stone dressings; has an external staircase turret, surmounted by an openwork oak bell turret and shingled spire; and presents a somewhat novel yet heavy appearance. There are chapels for Baptists and Wesleyans; a well conducted proprietary school; national and infant schools; thirty good alms houses, for the wives of freemen of the Merchant Tailors' company; alms houses, with endowed income of £71, founded by and T. Boone; and other charities £62.—The sub-district contains Kidbrook liberty, and the part of Lewisham parish lying N, NE, and NW of Plough-Bridge. Acres, 2, 399. Pop. in 1851, 8, 478; in 1861, 11, 807. Houses, 1,876.". Nel 1887, molto più risicata era la descrizione fatta dal Gazetter of the British Isles di John Bartholomew: "par. and ry. sta., Kent, on river Lee, in parl. bor. of Lewisham, 1½ mile SE. of Greenwich, 1238 ac., pop. 14,435; the Merchant Taylors' almshouses are here, and in the churchyard is the grave of Halley (1656-1742), astronomer and mathematician.". Nel 1899, Lee venne incorporata nel Borough of Lewisham. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, l'intera Lee era occupata da costruzioni suburbane. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Lee Green venne colpita da 57 bombe tedesche. I bassifondi di Lee New Town vennero demoliti in più fasi dagli anni '30 agli anni '60 del XX secolo, già colpiti dai citati bombardamenti, che danneggiarono la zona occupata da case popolari. Nonostante che non esistano più la maggior parte delle grandi case di Lee, sopravvivono numerose case georgiane e vittoriane, per cui, Lee non è stata eccessivamente modernizzata, tranne la conversione delle case più grandi in appartementi. La ferrovia divide l'area in due zone, di cui quella settentrionale verso Blackheath è più ricercata, dove insiste Lee Manor Conservation Area, occupato da case a due piani con mattoni pallidi e terrazze, e giardini sia anteriori che posteriori.

2. Tappe dello sviluppo edilizio

Già sapete che, un tempo boschiva durante il Medioevo, l'area divenne poi agricola e successivamente venne urbanizzata:

2.1 Mappa di Lee verso il 1745

Si deve a John Rocque, che la sviluppò nel periodo 1741-1745. Sapete già che l'antica Parish di Lee era stretta e lunga, snodandosi verso sul al confine di Bromley a Grove Park, sebbene quasi tutti gli abitanti vivessero nella zona settentrionale. Sapete anche che lì le case erano suddivise in tre gruppi: intorno alla Chiesa di St Margaret su Belmont Hill, lungo la tortuosa High Road da Lewisham a Lee Green, soprattutto in quella che oggi è l'area di Old Road, ed, infine a Lee Green. La Casa di Sir John Lade fu una delle tante ville di campagna che rappresentarono la caratteristica principale di Lee fino al XIX secolo. Nella mappa, si vedono chiaramente un gruppo di circa una dozzina di case intorno ad un villaggio verde triangolare circondato da campi, che dominano soprattutto a sud dominano i campi, mentre a nord-ovest, troviamo in alto Lee, e sotto, Lee Place (verso ovest) e Lee Green (verso est).

2.2 Mappa di Lee verso il 1894

Lee Place, circa un quarto di miglio verso nord-ovest, dal villaggio di Lee, in salita sulla collina, un palazzo protetto da un fossato, venne abbattuto nel 1824, quando High Road venne raddrizzata. Sul giardino, venne realizzato un quartiere per la classe operaia, Lee New Town. Dagli anni '30 del XIX secolo, la vicinanza di Blackheath determinò un più intenso sviluppo edilizio per la classe media della sezione settentrionale di Lee. A sud della High Road, la Parish continuò ad essere quasi prettamente agricola sino all'apertura della stazione di Lee nel 1866, che attrasse i costruttori a Burnt Ash Road e sue propaggini.

2.3 Mappa di Lee del 1930

Nel 1930, la crescita di Lee verso sud incontrò quella di Grove Park verso nord. Oltre alle vaste terre ferroviarie, l'unico grande spazio aperto residuo era occupato dalle terre dei vivai ad est della stazione, che scomparvero rapidamente quando Westhorne Avenue venne estesa per collegarsi con St Mildred's Road nel 1935, originando quello che oggi è South Circular Road.

3. St Margaret's Church

Il sito web della Chiesa riporta diverse informazioni sulla storia dell'edificio religioso, che cerchiamo di sintetizzare. Nel vecchio Cimitero di Lee vi sono molti monumenti di rilievo che riflettono il passato georgiano dell'area come luogo di ritiro per i commercianti della City e quelli che erano coinvolti nei cantieri navali di Greenwich e Deptford. Vi si trova la tomba di Edmond Halley (1656–1742), scopritore della celebre "Cometa di Halley", uno dei tre Astronomi Reali qui sepolti, gli altri due essendo Nathaniel Bliss e John Pond. Di rilievo anche la tomba di Sir Samuel Fludyer, Primo Baronetto, e della sua Famiglia. Al centro del Cimitero, sul lato settentrionale di Lee Terrace, si trovano i resti della torre occidentale della vecchia Chiesa medievale (piano terra e parte della prima fase della torre, di pietra arenaria del Kent e pietra focaia coperta da cemento romano), la prima di tre Chiese dedicate a Santa Margherita di Antiochia, probabilmente costruita intorno al 1080, anche se non venne citata nelle cronache del tempo sino al 1275. Il resto della Chiesa fu demolito nel 1813. Le pareti esterne della navata e il Coro furono marcati nel prato da singole pietre. La Chiesa venne anticamente stimata come un'appendice del Manor di Lee e che ciò proseguì sino a quando Carlo I concesse la quota del Manor a Ralph Freeman, riservandosi il diritto di patronato della Chiesa alla Corona. Nel Quindicesimo anno del Regno di Eduardo I la Chiesa venne valutata 10 Marchi ed era valutata nei Libri del Re 3l. 11s. 8d. e le decime annuali 7s. 2d. Sul lato meridionale di Lee Terrace, invece, venne costruita una nuova Chiesa, progettata da Joseph Gwilt, nel 1813-1814, che crollò. Edward Walford (op. cit.) riporta un passo del Signor Timbs, secondo cui "its beautiful pointed church, rebuilt upon much older foundations". L'attuale Chiesa di Santa Margherita la rimpiazzò per far fronte alla rapida crescita della popolazione del Distretto. Venne realizzata nel 1839-1841 su progetto di John Brown di Norwich. Il tipo di Chiesa previsto dai "Commissioners", che presenta bifore accoppiate, ha una torre occidentale ornata con stadio superiore ottagonale e la guglia. All'interno, le navate presentano sottili colonne quadrifoglio. Quando questa Chiesa fu costruita i suoi interni erano molto semplici. Nel 1848, la capienza venne incrementata acità è stata aumentata con l'aggiunta di gallerie antiestetiche. Tra il 1875 ed il 1900, la Chiesa venne trasformata dal punto di vista decorativo, da un sontuoso schema di decorazioni gotiche revivaliste ideate e supervisionate dal Rettore Frederick Henry Law e dall'Architetto James Brooks, che la pensava allo stesso modo, utilizzando i migliori Artisti ed Artigiani dell'epoca. Pertanto, la struttura divenne (e lo è ancora) una "vetrina" per i lavori di Clayton & Bell, Thomas Earp, Nathaniel Westlake, le società Minton, gli ammiratori dei lavori in metalo di Francis Skidmore e della Famiglia Belga de Wispelaere. In particolare, la Chiesa venne restaurata ed allargata da James Brooks nel 1876, il quale aggiunse il Coro, corridoi, porticati ed un nuovo tetto. Verso la metà degli anni '80 del XX secolo, St. Margaret era in rovina, per cui, venne approntato un costoso ed ambizioso programma ventennale di risanamento, conservazione ed adattamento. Il Campanile e la Torre vennero stabilizzati, il tetto nuovamente previsto e le sue grondaie riparate e ribasate; furono installati nuovi sistemi di illuminazione e di riscaldamento elettrico; il pavimento della Chiesa venne ribasato ed carillon nel Campanile riparato; i sentieri e le strade di accesso al Sagrato vennero riparati e aggiornati e ripristinate le ringhiere intorno al Sagrato; grandi riparazioni furono effettuate a tutte le pietre ed ai rivestimenti esterni in pietra, la guglia fu rinforzata e pulita e l'intera struttura renizaffata e pulita con acqua di calce. Tutti i dettagli decorativi interni furono puliti e, se necessario, riparati e restaurati, il pontile ridorato e ripristinata l'adatta illuminazione per evidenziare i dettagli decorativi restaurati; la Cripta occidentale venne modernizzata e fornita di nuove fonti di luce, finestre e nuovi gabinettie cucine moderne e, collegate alla Navata con una scala interna ed ascensore, la Navata fu nuovamente coperta di tappeti e gli inginocchiatoi recuperati, rampe esterne vennero costruite per fornire accesso per disabili alla Chiesa ed alla Cripta, l'organo venne profondamente pulito e modernizzato e venne creato un nuovo Ufficio parrochiale ed un centro visitatori nel giardino della Canonica; venne installato un sistema di illuminazione esterna; tutte le finestre di Clayton & Bell furono riparatie ripiombate e pulite; e la base superstite del Campanile della Chiesa medievale fu è stato stabilizzata e restaurata, il vecchio cimitero-giardino trasformato in un giardino pubblico. Oggi, la chiesa è uno degli esempi meglio conservati e più interessanti di un interno revivalista gotico riccamente decorato a Londra. Oltre a fornire un ambiente stimolante per il culto cristiano, la Chiesa viene utilizzata per concerti, mostre e altri eventi culturali e le sue moderne strutture dlela Cripta ed il suo Centro visitatori sono regolarmente utilizzati da una vasta gamma di organizzazioni locali, club e gruppi.

Lewisham - Visita guidata

La piccola stazione di Lee

La piccola stazione di Lee

Station Approach

Station Approach

Il ponte della ferrovia

Il ponte della ferrovia

Lee Green UCR

Lee Green UCR

Casette tipiche lungo il tratto settentrionale di Burnt Ash Hill

Casette tipiche lungo il tratto settentrionale di Burnt Ash Hill

Our Lady of Lourdes

Our Lady of Lourdes

Lapide in Latino del 1939

Lapide in Latino del 1939

Casette tipiche lungo il tratto meridionale di Burnt Ash Hill

Casette tipiche lungo il tratto meridionale di Burnt Ash Hill

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