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Londra vissuta dagli Italiani ...

Gipsy Hill

Sintesi

Gipsy Hill è una stazione ferroviaria che rientra a stento nel London Borough of Lambeth, trovandosi al confine (verso est) col London Borough of Southwark, mentre la parte meridionale dell'area rientra nel London Borough of Croydon. Infatti, si tratta di un'area che rappresenta l'angolo sud-orientale di Lambeth: la sua estremità meridionale termina verso Westow Street (Croydon), mentre quella settentrionale di verso Long Meadow, anche detto Bell Meadow (Southwark). Il confine più settentrionale di Gipsy Hill inizia dalla Biblioteca di West Norwood e prosegue lungo Robson Road, presso il Cimitero e Park Hall Road, sino all'incrocio con South Croxted Road. Il confine orientale segue la ultima strada citata sino alla rotatoria di Paxton e poi su Gipsy Hill per Woodland Road e Jasper Road sino a Crystal Palace Parade. Il confine meridionale corre lungo la Central Hill e poi verso nord, lungo Elder Road e Norwood High Street, sino alla Biblioteca di West Norwood. Oggi, Gipsy Hill, pur essendo vicino ad Upper Norwood, viene spesso considerato parte di Crystal Palace. Inoltre, comprende delle zone che, spesso, vengono ritenute come parte di West Northwood e West Dulwich.

Distanza dal centro: 6.7 miglia.

Attrattiva: scarsa, ma non scarsissima.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, siete lungo la strada che porta il medesimo nome di Gipsy Hill e che procede in direzione nord-sud. Se andate verso sinistra (nord), trovate uno spazio verde delimitato dall'altro lato da Dulwich Wood Avenue, mentre se andate verso destra (sud), trovate, tra l'altro, una bella serie di case prima di raggiungere Christ Church.

Toponimo

Il nome deriva dagli Zingari (Zingaro = Gipsy) che, dal XVII secolo, frequentarono e si accamparono nel Bosco di Norwood. South Norwood Hill, un tempo, era noto come "Beggars Hill" (Beggar = Mendicante, Accattone) e nel 1777, uno spettacolo Natalizio fu chiamato "The Norwood Gypsies" (Gli Zingari di Norwood). Il citato Bosco occupò anche quest'area sino alla sua urbanizzazione, al principio del XIX secolo. Nella Toponomastica, rimangono oltre a Gipsy Hill, anche Gispy Road (forse quella che un tempo si chiamava Gipsy Lane), Gipsy Hill Tavern, Gipsy Hill Brewing Company, Gipsy Hill Police Station (al numero 10 di Gipsy Hill, edificio progettato da Charles Reeves, Ispettore della Polizia Metropolitana, e costruita nel 1854, con una spesa di 2461 sterline, e convertita in appartamenti nel per Poliziotti nel 1948). Inoltre, vi è anche Rommany Road, probabilmente, un'alterazione di Romany Road (Romany = Zingaro).

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da John Aubrey in "A perambulation of Surrey anno domini 1673" (opera incompiuta); si ricavano dalla "Manor of Lambeth Enclosure Map" (1806); sono fornite da James Caulfield in "Portraits, memoirs, and characters, of remarkable persons : from the revolution in 1688 to the end of the reign of George II: collected from the most authentic accounts extant" (1819); da William Harnett Blanch in "Ye parish of Camerwell: a brief account of the parish of Camberwell, its history and antiquities" (1875); da Edward Walford in "Old and New London: Volume 6" (1878), alla voce "Sydenham, Norwood and Streatham" (pagine 303-319); da Jacob Larwood - John Camden Hotten in "The history of signboards from the earliest time to the present day" (1908); si leggono in "A History of the County of Surrey: Volume 4" (1912), alle voci "Croydon: Introduction and Croydon Palace" (pagine 205-217) e "Croydon: Borough, manors, churches and charities" (pagine 217-228); sono fornite da J. E. B. Gover - A. Mawer - F. M. Stenton, in collaborazione con A. Bonner in "The Place-Names of Surrey" (1934); si leggono in "Survey of London: Volume 26, Lambeth: Southern Area" (1956), alle voci "General introduction" (pagine 1-17) "Norwood: Introduction" (pagine 167-173), "Norwood: Churches" (pagine 173-180), "Norwood: Cemetery, schools and domestic and other buildings" (pagine 180-187); sono fornite da Alan Ross Warwick in "The Phoenix Suburb: A South London Social History" (1973); da Owen Davies in "Witchcraft, Magic and Cultures, 1736-1951" (1999); da Simon Evans in "Stopping Places: A Gypsy History of South London and Kent" (2005) ed in "London's Romany Gypsies" (20 July 2006, Culture 24 - Art, History, Science); si leggono in "South London Gypsy History" (5 giugno 2008, South East London blogzine); sono fornite da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010); si leggono in "Lambeth - State of the Borough 2012, Lambeth Borough (pagina 41) ed in "Lambeth - State of the Borough 2014, Lambeth Borough (pagina 37), che traduciamo e sintetizziamo liberamente.

1. Premessa

La parte di Norwood che rientra in Lambeth, tra West Norwood (in precedenza Lower Norwood), a nord-ovest, e parte di Upper Norwood (prevalentemente in Croydon), a sud-est, è formata da diverse basse colline, Knight's Hill, Salter's Hill, Gipsy Hill, che degradano dolcemente sino al crinale lungo cui corre la strada da Streatham a Sydenham. Sino agli inizi del XIX secolo l'area era remota e inaccessibile e le strade dal nord si allontanavano in piste tortuose. Il nome di Norwood è in se stesso un ricordo del fatto che esso aveva un collegamento più stretto con Croydon piuttosto che con Lambeth o Londra, dato che l'intero Bosco di Norwood era un bosco esterno appartenente a Croydon Park. Infatti, Norwood deriva il nome dal fatto di essere il Bosco (Wood) che copriva la collinosa campagna a nord (north) della estesa città ecclesiastica di Croydon sino alla parte meridionale di Lambeth. Nel XVII secolo, Norwood era praticamente bosco e null'altro. John Aubrey, descrivendo Croydon di quel tempo, in "A perambulation of Surrey anno domini 1673" (Una passeggiata nel Surrey nel 1673), scriveva: "In questa Parish si trova un grande bosco, chiamato Norwood, che appartiene al Vescovato di Canterbury, dove insisteva un notevole antico albero, chiamato Vicar's Oak, dove quattro Parishes si incontravano in un punto", le quali erano, senza dubbio, Lambeth, Camberwell, Lewisham, Croydon (nel 1912, corrispondevano a Lambeth, Camberwell, Battersea, Streatham). Già da lungo tempo prima che scrivesse Edward Walford, il Bosco e gli Zingari, che come leggerete, lo frequentavano e vi si accampavano, erano scomparsi, vendendo ricordati soltanto dalla Tradizione.

2. Eventi storici di rilievo

Circa 3/4 della parte di Norwood rientrante in Lambeth appartenevano al Manor di Lambeth dell'Arcivescovo di Canterbury. La maggior parte dei terreni di Norwood del citato Arcivescovo, sino al XVIII secolo furono boschivi. Dal "Toponimo" e dalla "Premessa" sapete della presenza in quest'area degli Zingari che si accampavano a Gipsy Hill. Al tempo dell'Indagine Parlamentare del 1647, tale parte del Bosco a Lambeth copriva circa 300 acri con circa 6300 alberi, anche se, molti di essi sarebbero stati abbattuti nei successivi 150 anni. Si trattava, per lo più, di querce cimate che venivano sfondate ogni 30 anni; l'erba, i cespugli e le spine appartenevano agli inquilini del Manor. All'interno del Bosco c'erano tre boschi cedui (per ricavare legna), Elderhall, Great Clayland e Little Clayland, che coprivano circa 130 acri a Salter's Hill e Gipsy Hill. Tali tre boschi cedui venivano abbattuti al decimo anno di crescita e chiusi per sette anni, dopo di che "the commoners have had their common therein for three yeares till ye next fall”. Lo sviluppo della moderna Norwood può ricollegarsi al 1806, anno in cui venne approvato il "Lambeth Manor Inclosure Act" e morì Lord Thurlow, il quale, nel suo testamento, incaricò i suoi Fiduciari di vendere interamente le sue proprietà di Lambeth e Streatham, i quali, però, tentarono infruttuosamente di vendere le villa e parte dei terreni. Pertanto, vennero autorizzati da una legge del Parlamento del 1809 ad abbattere l'edificio, vendere o fittare i terreni, e soprattutto, per quel che qui interessa, a costruire determinate strade al fine di accellerare l'urbanizzazione dell'area. Nel 1810, i Commissari del "Lambeth Manor Inclosure Act" previdero la recinzione di Norwood Common e la costruzione delle strade ora note come Norwood High Street, Elder Road, Chapel Road, Gipsy Road, Salter's Hill e Gipsy Hill. Lo scopo della maggior parte delle nuove strade era quello di offrire un rapido accesso alle nuove aree recintate di Rush Common e Norwood Common. Gli occupanti delle terre e case degli ultimi siti indicati vennero resi responsabili della manutenzione delle nuove strade: si sarebbero dovuti organizzare in due distinti comitati, avrebbero dovuto nominare funzionari e sopportare i costi del lavoro necessario gravandosi di una somma non superiore ad uno scellino in sterline e raccogliendo i pedaggi dagli utenti delle strade (dal 1823, tutte queste strade furono prese in carico dall'Ispettore della Parish per le strade principali). Sempre nel 1810, i Fiduciari di Lord Thurlow iniziarono a disperdere la sua proprietà e mettere in vendita all'asta 160 ettari di terreno (processo terminato nel 1846, quando tutti i terreni erano stati venduti, anche, talvolta, tramite trattativa privata). La già citata villa fu demolita nel 1810 ed i materiali di risulta per 7230 sterline. Di modo che, 1806 ed il 1810, gli ostacoli fondamentali per lo sviluppo di Norwood erano stati rapidamente rimossi: il Common era stato diviso tra singoli proprietari, l'accesso era notevolmente migliorato ed il frazionamento della principale proprietà terriera era iniziato. La prima ferrovia nella parte meridionale di Lambeth, a parte un breve tratto del prolungamento per Waterloo della London and South Western Railway che fu autorizzato nel 1845, fu la West End of London and Crystal Palace Railway, autorizzata nel 1853 ed aperta nel 1856. Andava da Battersea via Clapham, West Norwood e Gipsy Hill a Crystal Palace, proseguendo con una intersezione con la London, Brighton and South Coast Railway a nord di Norwood Junction. Nella seconda parte del XIX secolo, le società immobiliari e quelle edilizie che costruirono case per i loro membri furono attive anche a Norwood, sebbene la portata del loro lavoro in quest'area fu limitata rispetto a quella dei proprietari terrieri privati. Ad esempio, nel 1867, la London and Suburban Building Society eresse cinque coppie di ville del costo di 6.745 sterline (queste case non sono state identificate) e nel 1871, la United Land Company costruì strade a Gipsy Hill. Christ Church a Gipsy Hill, nell'area di Upper Norwood, risale al 1862, e da subito, i fedeli la frequentarono talmente, che in ogni celebrazione domenicale vi era il pienone. Due anni dopo, i Commissari Ecclesiastici, che possedevano molte delle terre dell'area, vennero richiesti di un sito in piena proprietà per una struttura permanente, in riferimento a cui, 1600 sterline erano già state promesse come contributo al costo di costruzione. Il sito dell'attuale Chiesa, che fu progettata da John Giles, fu dato gratuitamente dai citati Commissari, e la Chiesa venne consacrata dal Vescovo di Winchester il 7 gougno 1867. Il contratto del costruttore prevedeva meno di 7500 sterline, compresa la Torre di 40 piedi. Le venne assegnata la Parish nel 1867. La chiesa fu progettata in stile gotico. E' costituita da un'abside poligonale e un coro a nord, una torre a sud, una navata di cinque baie con navate ed un portico settentrionale. È costruita in pietra a strati del Kent, con dettaglio, traforatura e rivestimento in pietra di Bath, e fu malamente progettata nello stile del principio del XIV secolo. La torre è sormontata da una guglia ottogonale, ed i suoi tre stadi, contenengono un anello di campane tubolari. Si trova in un piccolo Cimitero. Lo stadio superiore, molto francese per l'ispirazione e più elaborato nel trattamento, fu aggiunto nel o prima del 1889, opera degli Architetti Giles, Gough e Trollope. L'interno della Chiesa è semplice. Vi sono sei baie di arcata su ogni lato della navata, gli archi che sorgono da pilastri grigio lucido, pilastri circolari con capolini di fogliame intagliato rigidamente. L'arco del Presbiterio ha capitali simili con brevi pilastri che poggiano su mensole. Le finestre hanno generalmente la travertina di piastre, che nel lucernaio della navata sono molto peculiari nella progettazione e nella proporzione. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva Gipsy, allora nel Surrey, come segue: "a chapelry in Lambeth parish, Surrey; on the Croydon railway, 2 miles S of Dulwich. It has a postal pillar-box under Norwood, London S, and a r. station. Pop., about 1, 500. The living is a p. curacy. Value, £1, 000. The church is an elegant structure of 1867.". Lungo Gipsy Road, nel 1875, venne aperta la Scuola Elementare di Gipsy Hill, progettata dall'Architetto E. R. Robson, successivamente rimpiazzata da ulteriori aggiunte. Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Gipsy Hill come segue: "eccl. dist. and ry. sta., Lambeth par., E. Surrey, pop. 4313; the sta. is on E. border of co., 8¼ miles S. of London Bridge by rail.". Nel 1895–1896, venne aggiunta una Scuola Mista, progettata dall'Architetto T. J. Bailey, mentre il Costruttore, che si aggiudicò l'appalto per la scuola di 410 bambini per 10.254 sterline, fu C. Cox dif Hackney. La Scuola venne aperta il 24 agosto 1896. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Gipsy Hill fu colpito da 42 bombe tedesche altamente esplosive. A sud-ovest della stazione di Gipsy Hill, a qualche centinaio di metri, in Lunham Road, si trova un bunker nucleare smantellato, che era formato da 18 camere e venne realizzato tra il 1963 e il 1966 nell'ambito di una serie di appartamenti sulla Central Hill Estate, chiamati Pear Tree House. Ospitava il Centro di Controllo della Difesa Civile per Londra sud-orientale. Oggi, tendono ad essere più proprietari di casa del passato e meno affittuari (da Enti pubblici o privati). Vi è un'alta proporzione di bambini e giovani. Alta è la percentuale di residenti Caraibici di colore e bassa è la percentuale di residenti la cui prima lingua è Inglese. Si tratta di un'area di Londra economicamente mista, visto che si va da zone ricche come quelle South Croxted Road a zone più povere come Central Hill estate. Alta è la percentuale di case bifamiliari ed appartamenti in case pubbliche. Il tasso di occupazione è basso rispetto a tutta Lambeth e molti sono quelli richiedenti sussidi pubbllici reddituali ed assistenza per il lavoro, come pure alta è la percentuale di residenti senza titoli di studio. Gipsy Hill Police Station, lungo Central Hill, a circa 50 metri dalla vetta, è la centrale della Polizia Metropolitana più elevata. Segnaliamo anche la presenza di due Birrerie indipendenti, Gipsy Hill Brewing Company e The London Beer Factory.

3. La presenza degli Zingari

Edward Walford scriveva che in un libro intitolato "History of the Gypsies" (Storia degli Zingari) pubblicato nella prima parte del XIX secolo (di cui non indicò l'Autore), si leggeva che Norwood, da tempo, era il covo favorito di quella fratellanza, a causa del suo carattere remoto e rurale, sebbene fosse così comodo sia per Londra che per Croydon. Sembra che, oltre ad essere portati occasionalmente davanti ai Magistrati per i furti di polli ed altri animali da cortile, gli Zingari formavano oggetto della dura applicazione delle leggi dai Giudici relative al vagabondaggio, ed, a volte, furono perseguitati senza aver fatto molto per meritarlo, finendo per fungere da capro espiatorio per malefatte di altri che avevano la pelle più bella. Qui, i Londinesi del XVIII secolo si recavano col bel tempo per farsi predire il loro futuro dalla Chiromanzia degli Zingari. Gipsy Hill, ed una Taverna ancora chiamata al tempo di Walford, "The Queen of the Gipsies" (La Regina degli Zingari) rievocavano l'inquilina di una piccola casa su questa collina, e che qui morì nel 1760, si raccontava all'età di 109 anni. Il suo nome era Margaret Finch (nata a Sutton, a quel tempo nel Kent). Raccontava James Caulfield "Portraits, memoirs, and characters, of remarkable persons .. cit) che Margaret Finch, dopo aver viaggiato in tutta l'Inghilterra, nella doppia "veste" di Zingara e di ladra, stabilì la sua residenza a Norwood, dove, per mezzo secolo, visse predicendo la sorte in quel circondario rurale e credulone. Prese l'abitudine di sedersi a terra con il mento appoggiato sulle ginocchia, il che le rese i muscoli così contratti, che non fu più in grado di estendersi e cambiare posizione La singolarità della sua persona e la fama delle sue previsioni furono all'origine di un notevole afflusso di persone, che andavano da quelle del Rango più elevato alle classi più umili, tanto che Norwood e le strade vi conducevano, durante una bella giornata domenicale, riproducevano quella di una fiera e, con la massima difficoltà, si riusciva ad ottenere un posto o un boccale birra nel luogo chiamato "Gipsy House", che si trovava sul lato settentrionale della (futura) ferrovia, vicino Oaks Avenue. Fu seppellita in una scatola quadrata profonda, dato che per l'abitudine suindicata, non fu possibile raddrizzarla. Edward Walford, poi, richiamava un libro di Jacob Larwood "The history of signboards from the earliest time to the present" (La storia dei cartelli dai tempi più antichi ad oggi) in cui si leggeva che tale donna, quando era ancora una ragazza di diciassette anni, sarebbe potuta essere una delle persone dannose che la moglie di Samuel Pepys ed i suoi compagni si recarono a consultare l'11 agosto 1668, come suo marito registrò nel suo "Diario": "Questo pomeriggio mia moglie e Mercer e Deb si sono recati con Pelling a vedere gli zingari a Lambeth per farsi predire il futuro, ma su quello che fecero, non posi domande.". Inoltre, si sa che i registri della Chiesa di St Giles di Camberwell riportano il matrimonio celebrato il 2 giugno 1687 tra "il Re e la Regina degli Zingari" Robt. Hern ed Elizabeth Bozwell. Jacob Larwood aggiungeva che "Una nipote di Margaret Finch, viveva in un cottage limitrofo nel 1800". Infatti, a Margaret seguì "Olg Bridget", la "Regina degli Zingari", che morì il 6 agosto 1768, venendo seppellita nel Cimitero del Dulwich College. Venne poi la volta della sua nipote Margaret. E risulta che un'altra dei suoi discendenti, la Signora Cooper, nel XIX secolo, era una dei principali veggenti del futuro a Beulah Spa (Spa Hill e Spa Road segnavano tale sito, aperto nel 1831; divenne una cittadina di dimensioni considerevoli). Tra la fine del XVIII secolo ed il principio del XIX secolo, le Autorità si mostrarono più restrittive nei confronti degli Zingari che effettuavano la predizione del futuro: così, nell'agosto 1797, la Polizia arrestò 30 tra uomini, donne e bambini a Norwood in applicazione del "Vagrancy Act" (Legge contro il vagabondaggio), e nel 1802, la Società per la soppressione del vizio accusò i veggenti (cartomanti) di Norwood. Alla fine, a seguito della repressione della Polizia e della successiva chiusura del Common, i tali veggenti abbandonarono Norwood. Concludiamo osservando che la presenza di comunità di Zingari a Londra, che va al di là di Norwood, è testimoniata ancora oggi da nomi di luoghi. Durante il Regno di Vittoria, oltre alla già citata presenza a Norwood degli Zingari su quello che ancora si chiama Gipsy Hill e Gipsy Lane (forse ora Gipsy Road?), esisteva un'omonima Gipsy Lane su Barnett Common e Gipsy Corner ad Acton, dove gli Zingari tradizionalmente si accampavano, cosa che accadde, tra almeno il XVII secolo e la metà del XIX secolo, anche a Penge e Croydon Common, soprattutto nei mesi estivi.

Lambeth - Visita guidata

La stazione di Gipsy Hill

La stazione di Gipsy Hill

La sezione settentrionale di Gipsy Hill

La sezione settentrionale di Gipsy Hill

Lo spazio verde delimitato da un lato da Gipsy Hill ...

Lo spazio verde delimitato da un lato da Gipsy Hill ...

.... dall'altro da Dulwich Wood Avenue

.... dall'altro da Dulwich Wood Avenue

Tratto meridionale di Gipsy Hill

Tratto meridionale di Gipsy Hill

Christ Church

Christ Church

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