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Londra vissuta dagli Italiani ...

Royal Oak

Sintesi

Royal Oak è una stazione della metropolitana (Circle Line, Hammersmith & City Line) che potete utilizzare sia per raggiungere la parte settentrionale di Bayswater, che Little Venice (anche se è più vicina alla stazione di Warwick Avenue). Nel XIX secolo, parte dell'area era chiamata Westbournia.

Distanza dal centro: 3,3 miglia.

Attrattiva: in sè scarsa, ma la stazione può tornare utile per raggiungere l'animata Bayswater, nonchè, Little Venice.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, siete lungo Lord Hill's Bridge, una strada a due corsie separate, sovrastata, nel suo tratto terminale, da Westway. Se andate in quella direzione (verso nord) passando sotto alla strada sopraelevata, raggiungete Harrow Road e lo spazio verde Westbourne Green Open Space, delimitato da dei grattacieli. Se attraversate il Parco tenendovi a destra e procedendo in quella direzione, raggiungerete Little Venice. Tornati alla stazione, seguite la citata Lord Hill's Bridge, proseguite diritto, ammirando l'architettura dei palazzi circostanti, tanto verso ovest (a destra), in Westbourne Gardens (che termina in nel piccolo spazio verde omonimo), che Porchester Road, al cui lato, verso est (a sinistra), trovate lo spazio verde Porchester Square Gardens e dall'altro lato della strada, la Biblioteca di Paddington, sulla cui facciata leggete Porchester Public Library. La strada diventa dopo poco Inverness Terrace, ma la zona più animata è la parallela Queensway, dove, di seguito, trovate prima la stazione di Bayswater, poi quella di Queensway, ed infine, Kensington Gardens.

Toponimo

Il 3 settembre 1651, si svolse la Battaglia di Worchester, con cui si concluse la Guerra Civile in Inghilterra, quando l'Esercito di Oliver Cromwell, formato da 28.000 uomini, sconfisse i sostenitori del Re Carlo II, pari a 16.000, di cui la maggior parte erano Scozzesi (Carlo I intendeva riconquistare il Trono perso dal padre Carlo I, giustiziato il 30 gennaio 1649). Carlo II si salvò dalla disfatta fuggendo, nascondendosi nei c.d. "Buchi del Prete", nascondigli realizzati nelle case, qualora vi fosse stata un'improvvisa irruzione alla ricerca di Cattolici. Tali rifugi vennero costruiti in camini, soffitti e scale soprattutto tra gli anni '50 del XVI secolo ed la Congiura delle polveri da sparo del 1605. Per non destare sospetti, venivano effettuate anche ulteriori modifiche dell'edificio. Carlo II si travestì da donna e si rifuggiò anche su di un albero di quercia (oak) presso la Boscobel House a Shropshire. Tale particolare momento, l'incontro dell'emblematico albero inglese con il Principe diseredato, divenne un momento fondamentale nella memoria della Guerra Civile Inglese e, piuttosto che simbolo di sconfitta, la quercia reale divenne una sfida, di fedeltà al Regno e simbolo dello stoicismo dei suoi soggetti. Così, l'albero di quercia assunse un ruolo centrale nella cultura memoriale: il Diarista Samuel Pepys raccontò che il Re tagliò una parte dell'albero e la piantò in St. James's Park. Tale quercia venne sradicata da Sarah, Duchessa di Marlborough, nel 1705, provocando reazioni adirate. Discendenti della quercia si trovano anche ad Hyde Park, nei Giardini Botanici di Chelsea, a Donington Churchyard a Shropshire (vicino Boscobel) ed a Dropmore vicino a Maidenhead. L'albero divenne così popolare per quelli in cerca di ricordini, che nonostante una recinzione e poi un muro, esso morì (Pepys notò che non aveva corteccia entro il 1702). L'aumento dell'interesse nei primi anni del XIX secolo verso l'evento, coincise con il crescente numero di pub che cercava clienti patriottici, tanto che oggi, "Royal Oak" è generalmente considerato il terzo nome pub più diffuso in Inghilterra. Pertanto, almeno dal XVIII secolo, in tale area venne aperto il pub "The Royal Oak", all'estremità meridionale di Celbridge Place, l'attuale Porchester Road. I suoi giardini ornamentali sarebbero stati descritti nel 1842 da Charles Ollier (1788-1859) in "Ferrers: a romance of the reign of George the Second" (1842); abbiamo usato il condizionale, dato che ne abbiamo trovato citazione in una Fonte, ma non ne abbiamo trovato traccia nei tre volumi dell'Opera. Aggiungiamo che vi potrebbe essere un legame con un terreno: nel 1746, nella Parish di Paddington, probabilmente, non vi erano più boschi, sebbene, la loro pregressa presenza viene suggerita da alcuni nomi, come Oak Tree Field, Elm Field, ed a sud di Harrow Road, Wood Field, e, limitrofi a quest'ultimo, ad ovest di Westbourne Green e, perciò, staccati dalla maggior parte del Manor di Paddington, insistevano Upper e Lower Readings, i cui nomi ricordavano l'abbattimento delle foreste. Orbene, nel 1790, il Manor di Westbourne aveva circa 30 campi, simili per dimensioni a quelli del Manor di Paddington, di cui i più vasti erano Great Marylands ed il citato Oak Tree Field, ciascuno di 27 acri, ubicati nell'angolo nord-occidentale della Parish. La stazione "Royal Oak" venne aperta il 30 ottobre 1871.

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da Charles Ollier in "Ferrers: a romance of the reign of George the Second" Tre volumi (1842); da Cyril M. Harris in "What's in a name?" (1977, 1979, 2001); da T. F. T. Baker - Diane K. Bolton - Patricia E. C. Croot in "A History of the County of Middlesex: Volume 9, Hampstead, Paddington" (1989), alle voci "Paddington: Communications" (pagine 174-181), "Paddington: Building after c.1800" (pagine 182-185), "Paddington: Westbourne Green" (pagine 198-204), "Paddington: Social and Cultural Activities" (pagine 221-226), "Paddington: Economic History" (pagine 233-241); da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010); da Ben Johnson in "Priests Holes" (Historic UK); da Jerome de Groot in "The Royal Oak" (9 maggio 2016, History Today), che traduciamo e sintetizziamo liberamente.

1. Eventi storici di rilievo

Tra la fine del XVIII secolo ed il principio del XIX secolo, furono emanate una serie di leggi che avviarono il processo di realizzazione di quella che sarebbe divenuta "Paddington Estate". Il processo edilizio fu lento ad essere avviato, ma, ad ogni, modo, nel successivo trentennio, venne costruito un nuovo sobborgo, Tyburnia, nell'angolo sud-orientale di Paddington, in precedenza spazio aperto, parte del quale, nel 1816, formò anche oggetto di occupazioni abusive, soprattutto da parte di Irlandesi. Nacque un reticolo di strade formato da Grand Junction Street (poi Sussex Gardens), che correva a nord-est e permetteva al traffico da Uxbridge Road di evitare Oxford Street tagliando per Edgware Road e New Road del XVIII secolo (successivamente Marylebone Road). La costruzione del Grand Junction (ora Union) Canal rappresentò una barriera all'espansione verso nord di Tyburnia: case a schiera lungo il lato meridionale vennero costruite come parte della Paddington Estate e quelle sul lato settentrionale da parte della Società del Canale; oltre, si trovavano mediocri strade, serbatoi, banchine e magazzini. Paddington Green, il principale insediamento del XVIII secolo, fu tagliato dai terreni a nord, da Tyburnia, e presto anche dal Regent's Canal, che aveva alcune ville lungo di esso. Nel 1836, iniziò il taglio da parte della Great Western Railway nel mezzo di Westbourne Green, richiedendo un leggero riallineamento verso nord di Harrow Road ad est della sua intersezione con Black Lion Lane, dove venne mosso un cancello del pedaggio. Poiché la ferrovia ostruì la parte terminale di Paddington Green di Bishop's Walk, il percorso pedonale venne rimpiazzato da Bishop's Road, subito esteso verso ovest come Westbourne Grove.  Sebbene non siano state abbattute grandi case, la ferrovia passò vicino a Westbourne Park, da cui Lord Hill andò via, ed ancora ad una casa ad est, il cui  proprietario, William Penney, reclamò indennità per 10 acri secondo il loro valore come terreni edificabili. Quindi, alla fine degli anni '30 del XIX secolo, la Great Western Railway, avendo tagliato questa parte di Paddington, dividendo la parte settentrionale da quella meridionale, aveva finito per rinforzare la già esistente differenza tra, a nord, la ricchezza di Bayswater nella zona meridionale con, a sud, la relativa situazione di povertà delle strade di Westbourne Green lungo il Canale. Terra venne lasciata tra la linea ferroviaria ed il Canale, parte di essa tagliata da Harrow Road, dove le strade delle classi lavoratrici formavano baraccopoli e dove alcune case di maggiore dimensione lungo il Canale si deteriorarono. Molte ristrette costruzioni intorno a Paddington Green e, più ad ovest, le stazioni ferroviarie di Royal Oak e Westbourne Park estesero la cintura industriale e l'edilizia di scarsa qualità. Una fermata ferroviaria poco servita a Royal Oak portò poca ulteriore industria ed edilizia di scarsa qualità nelle vicinanze. Negli anni '40, vi erano dei giardini ornamentali presso il pub The Royal Oak e la maggior parte della vicina località venne costruita intorno verso questo periodo. Entro il 1855, la maggior parte dell'area tra Bishop's Road e la ferrovia era stata riempita da edifici, tranne il sito della case del citato William Penney. Tra il 1855 ed il 1858, venne terminata Porchester Square, una delle ultime parti dell'area ad essere urbanizzata. Il nome "Porchester" derivava da una delle Tenute nell'Hampshire della Famiglia Thistlewaite, che, per oltre un secolo, fu uno dei principali affittuari delle terre di Paddinton del Vescovo di Londra. Nel 1864, giunse qui la Hammersmith & City Railway. La linea ferroviaria, fu gestita inizialmente dalla Great Western Railway, e successivamente dalla Metropolitan Railway; nel 1867, le due Società ferroviarie insieme assunsero il controllo della linea Hammersmith & City. Tra le due Società ferroviarie vi fu inizialmente un semplice accordo attuato dal 1 luglio 1868, che divenne legale solo a seguito di una legge del 1869, che disciplinò gli accordi con la Metropolitan Railway. Fu così che la G.W.R. realizzò un tratto ulteriore da Paddington a Westbourne Park. Nel 1871, ricostruì la stazione di legno di Westbourne Park ed aprì la stazione Royal Oak. I treni suburbani, quindi, non dovevano più utilizzare la linea principale, anche se continuarono ad attraversarla, sino a quando, nel 1878, una linea sotterranea fu costruita tra Royal Oak e Westbourne Park. Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Royal Oak come segue: "ry. sta., in NW. of London, ½ mile NW. of Paddington sta.". Nel 1929, la costuzione di Porchester Hall, Porchester Public Library e dei Bagni Turchi oggi Porchester Centre, fornirono preziosi servizi ed elevarono il tono della zona. Le Autorità di Paddington comprarono i Porchester Square Gardens e li aprirono al pubblico nel 1955. Nella metà degli anni '60 del XX secolo, la realizzazione della sezione elevata di Westway accrebbe la divisione tra il nord ed il sud dell'area. All'angolo tra Bishops Bridge Road e Porchester Road, il ricostruito pub Royal Oak è stato ridenominato The Porchester. Nel 2011, una Joint-Venture tra Costain e Skanska realizzò il portale Royal Oak come ingresso occidentale della galleria per Crossrail. Nel 2012, le prime due macchine foratrici della galleria, Phyllis ed Ada, iniziarono a cavare la galleria da Royal Oak verso Farringdon. Oggi, gli Agenti immobiliari pubblicizzano l'area come "una zona in miglioramento".

City of Westminster - Visita guidata

La stazione di Royal Oak

La stazione di Royal Oak

Lord Hill's Bridge

Lord Hill's Bridge

Sotto Westway

Sotto Westway

Harrow Road

Harrow Road

Westbourne Green Open Space, delimitato da grattacieli

Westbourne Green Open Space, delimitato da grattacieli

Westbourne Gardens

Westbourne Gardens

Porchester Road

Porchester Road

Porchester Square Gardens

Porchester Square Gardens

Porchester Public Library

Porchester Public Library

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