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Chessington North

Sintesi

Chessington North è la penultima stazione ferroviaria nella protuberanza meridionale del Royal Borough of Kingston upon Thames che si insinua nella Contea del Surrey, da cui dista circa 3,1 miglia.

Distanza dal centro: 14 miglia.

Attrattiva: scarsa.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, siete su Bridge Road. Avete due possibilità: 1. Sulla destra vedete il ponte della ferrovia. Passate sotto al ponte, proseguendo diritto lungo la strada citata (quindi, verso ovest), dopo aver lasciato sulla destra Station Road, giungendo alla rotatoria con Hook Road, girate a destra (verso nord), e dopo un centro commerciale, trovate Hook and Chessington Library; 2. A sinistra, trovate il piccolo aggregato di Chessington, con negozi a North Parade, un pub, Chessington Oak, delle casette tipiche. Seguendo Church Lane, in salita, giungete a St. Mary's the Virgin.

Toponimo

Il nome ricorre per la prima volta nel 1086 nel Domesday Book, in riferimento a due siti dalla popolazione totale di 10 nuclei familiari (abbastanza piccolo) e 10 unità tassabili (molto grande), come segue: 1. "Cisendone" (corrisponde al Manor di Chessington, v. paragrafo specifico): 5 unità tassabili, 3 nuclei residenti nel villaggio, 1 piccolo proprietario, 2 terreni arabili, bosco per nutrire 30 maiali, mulini; il valore per il Lord era 4 sterline (1066), 2 sterline (circa 1070), 3,5 sterline (1086). Nel 1066, il Lord era Erding, l'Overlord Eduardo Il Confessore, nel 1086, il Lord era Robert de Vattevil(l)e, il Tenant-in-chief Richard, figlio del Conte Gilbert ; 2 "Cisedune": 5 unità tassabili, 6 nuclei familiari residenti nel villaggio, 3 terreni arabili; il valore per il Lord era 4 sterline (1066), 2 sterline (circa 1070), 3,5 sterline (1086). Nel 1066, il Lord erano gli stessi abitanti del villaggio, l'Overlord Manni Swart, nel 1086, il Lord Miles Crispin, che era anche "Tenant-in-chief". Successivamente, si legge "Chissendon(am)" (1129-1135, 1290, 1291), "Chissindon" (1195, 1215), "Chissendenn" (1206), "Chissedenn" (1206), "Chissedon" (1207), "Chissenden(e)" (1229, 1240, 1241, 1249, 1255, 1301, 1327), "Chessendone" (1255), "Chyssendon" (1257), "Chessingdone" (1279), "Chyssingdone" (1279), "Chysingedene" (1279), "Chissingdon" (1295), "Chussynden" (1301), "Chussendene" (1301), "Chessyngden" (1499), "Chesyngton" (1563), "Chessington" (1603). In merito al significato del termine, si tratta di una parola composta dell'Old English del nome personale Cissa (caso genitivo - n) + "dūn" (collina), che si traduce, quindi, come "Collina di un uomo chiamato Cissa". Osservando il cambiamento nei secoli delle denominazioni riportato nel "Toponimo", si nota come il cambiamento dello storico "don" con "ton" nella seconda parte del nome avviene soltanto nel XVI secolo.

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area si leggono in "Taxatio Ecclesiastica Angliae Et Walliae Auctoritate P. Nicholai IV, Circa A.D. 1291 (1802); sono fornite da Edward Wedlake Brayley "A topographical History of Surrey" (1850) Volume 4 (pagine 402-404); da Alfred Heales in "The records of Merton priory in the county of Surrey, chiefly from early and unpublished documents" (1898); si leggono in "An Abstract of Feet of Fines For the County of Sussex: Vol. 1, 1190-1248" (1903), alla voce "Sussex Fines: 21-25 Henry III (nos. 338-404)", pagine 89-107; in "Calendar of the Charter Rolls Preserved in the Public Record Office" Volumi 1-6 (1903-1927); sono fornite da J. E. E. S. Sharp - A. E. Stamp in "Calendar of Inquisitions Post Mortem: Volume 5, Edward II" (1908), alla voce "Inquisitions Post Mortem, Edward II, File 42 to 44" (pagine 325-354); si leggono in "Letters and Papers, Foreign and Domestic, Henry VIII, Volume 21 Part 2, September 1546-January 1547" (1910), alla voce "Henry VIII: January 1547, 30-31" voce (771 -20); in "A History of the County of Surrey: Volume 3" (1911), alle voci "Parishes: Shere" (pagine 111-121), "The hundred of Copthorne: Introduction and map" (pagine 246), "Parishes: Chessington" (pagine 263-266), "Parishes: Ewell" (pagine 278-284), "The hundred of Kingston: Introduction and map" (pagine 481), "Parishes: Long Ditton" (pagine 516-522), "Parishes: Malden" (pagine 523-525);  in "Calendar of Inquisitions Post Mortem: Volume 3" (1912), alla voce "Inquisitions Post Mortem, Edward I, Files 95 to 97" (pagine 456-489); in "A History of the County of Surrey: Volume 4" (1912), alle voci "The hundred of Wallington: Introduction and map" (pagina 163), "Parishes: Farley" (pagine 281-283), "Parishes: Godstone" (pagine 283-291); in "A History of the County of Kent: Volume 2" (1926), alla voce "Houses of Cistercian monks: The abbey of Boxley" (pagine 153-155); in "A History of the County of Surrey: Volume 2" (1967), alla voce "Colleges: College of Malden" (pagine 128-129); sono fornite da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010); si leggono in "A Dictionary of British Place Names" (2011), che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire la tematica, legga: C. H. Keeling "Chessington Story: The Story of the Chessington Zoological Garden" (1996); Mark Davison "Chessington Remembered" (1999).

1. Eventi storici di rilievo

Edward Wedlake Brayley riporta che "Vicino al piccolo torrente di Chessington, a sud della Chiesa, vi è un'altura (ora boschiva), evidentemente artificiale, che con la terra adiacente, quasi quattro ettari, è chiamata Castle Hill: una moneta romana sfigurata (grande ottone) è stata trovati lì". E' stato ritenuto che vi si trovasse un piccolo accampamento romano di circa 100 yarde per 30 yarde. Il nome "Castle Hill" è documentato nel 1793, nome poi andato in disuso, visto che nel 1911, era diventato "Four Acres Wood". Nella valle venne realizzato un argine rilevante, che potrebbe aver originato uno stagno per una migliore protezione di questo lato della fortificazione di cui sopra. Quando il nome dell'area si ritrova per la prima volta, al tempo del Domesday Book (1086), l'attuale Chessington fu inclusa nella Hundred di Kingston, in quanto parte di Malden, come pure nel 1428, ed erroneamente, parte di Chessington fu ascritta anche a Wallington. Successivamente, nel 1610, Chessington è riportato come rientrante nella Hundred di Copthorne, di cui risulta ancora far parte al 1911. Nel 1174, St Mary's the Virgin compare nei documenti del Priorato di Merton (v. paragrafo specifico). Durante il Regno di Enrico III (1216-1272), un documento in Latino riporta, tra gli altri, anche il nome di Chessington: "Inter Rogm. de Bauent et Sarram ux' ejus pet' per Rogm. pos' loco Sarre et Petrum de Codington quem Walts. de M'ton vocavit ad warantum:—De duabus partibus feodi duorum militum in MaldonChisendon;et Pistelegh exceptis tribus virgatis terre; unde placitum fuit inter eos:—Rogs. et Sarra recognoverunt &c, tenendas de capitalibus dominis &c; et preterea concessit quod feodum unius militis in Farlegh quod Wills. de Whitefeld et Isab. ux' ejus tenuerunt in dotem Isab. de dono Briani fil' Briani quondam viri Isab. et similiter tercia pars predictorum feodorum duorum militum in predictis villis quas Cecilia de Gauenel tenuit in dotem de dono Eudonis fil' Briani quondam viri Cecilie et fratris predicti Briani post decessum Isab. et Cecilie revertentur ad Petrum et heredes suos tenendas de capitalibus dominis:—Pro hoc fine Petrus remisit Rog. et Sarre et hbs. Sarre ipsam contingentibus ex parte Gunnore de Maudon sororis Eudonis fil' Alani et de corpore Sarre procreatis totum jus quod habuit in manerio de Coking in comitatu Sussex et preterea Petrus dedit eis triginta marcas. Et hec concordia facta fuit presente Willo. de Watteuill et eam concedente et similiter presentibus Willo. de Whitefeld et Isab. et Cecilia et cognoscentibus per attornatos suos se nichil clamare in predictis feodis nisi nomine dotis.". Henry Picot di Chessington concesse un caseggiato a "Schaldeford", nella Parish di Ewell, ed un mulino a "Schaldeford" a Long Ditton, a John de Rokesle. I testimoni, John d'Abernon e William Ambesas, indicano la data del documento come circa 1297, quando entrambi erano Cavalieri della Contea. In una disputa insorta nel XVI secolo, in riferimento a certi terreni chiamati "Maulthayes" a Chessington, fu dichiarato che fosse consuetudine del Manor che il più giovane dei figli ereditasse. Al principio di tale XVI secolo, venne edificata Chessington Hall. Nel 1538, all'atto della sua soppressione, il Priorato di Merton possedeva rendite di Corte d'Assise a Kingston, Ditton, Talworth, Chessington, Hook ed altrove per £1 16s. 1½d ., che furono annesse all'Onore di Hampton Court. A Godstone (Surrey) nella Cappella settentrionale della Chiesa di St. Nicholas, si trova un'elaborata tomba di marmo bianco e nero, con effige di Sir John Evelyn e di sua moglie Thomasin, figlia e coerede di William Haynes di Chessington, entrambi morti dopo il 1641. Nel 1650, i Commissari nominati per indagare in merito ai benefici ecclesiastici, resero Chessington una Parish autonoma. Nel XVIII secolo, dagli anni '50, il Commediografo Samuel Crisp, un amico del Dottor Burney, visse a Chessington Hall, e la Signora Fanney Burney (Madame D'Arblay), che frequentò spesso la Casa, è detta aver scritto parte del suo secondo romanzo "Cecilia" in un chiosco nel giardino che circondava la Casa al principio degli anni '80. Suo padre Charles Burney scrisse l'iscrizione su Crisp morto il 24 aprile 1783 a 76 anni, che si trova nella Chiesa, ed i primi volumi di "Diary and Letters" di lei lo citano frequentamente ed fanno riferimento alle visite che Lei fece alla Casa. Una mappa di Chessington Hall mostra la Parish in gran parte suddivisa in molte piccole proprietà degli abitanti del Villaggio i cui nomi corrispondono a quelli dei precedenti registri. Nel 1822, venne fondata tramite sottoscrizione, una Scuola della Chiesa d'Inghilterra, e per un certo tempo, fu divisa in due parti, per la Scuola elementare e per livelli più avanzati, la quale ultima componente, venne terminata verso gli anni '60 del XX secolo. Nel 1832, venne ricostruita Chessington Hall. Nel 1854, St Mary’s fu restaurata ed ampliata, incorporando elementi della maggior parte dei sette secoli precedenti. Chessington Court si trovava a nord, lungo un chilometro di terreni agricoli aperti. Nel 1848, "A Topographical Dictionary of England", descriveva Chessington come segue: "a parish, in the union of Epsom, Second division of the hundred of Copthorne and Effingham, W. division of Surrey, 3 miles (S.) from Kingston; containing 226 inhabitants. The parish comprises by admeasurement 1223 acres, of which 970 are arable, and about 200 pasture; the soil is chiefly clay. It is annexed to the vicarage of Malden, and the Warden and Fellows of Merton College, Oxford, are impropriators: the tithes have been commuted for £305, and the glebe contains 25 acres. The church is in the early English style. There is a strong chalybeate spring, called Jessop's Well". Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva Chessington come segue: "a parish in Epsom district, Surrey; 2 miles SSE of Esher and Claremont r. station, and 3¾ S of Kingston-on-Thames. Post town, Kingston-on-Thames. Acres, 1, 229. Real property, £1, 729. Pop., 219. Houses, 44. Theproperty is divided among a few. Chessington Hall, now a farm-house, was the residence of Samuel Crisp, the author of the tragedy " Virginia, ...". Nel 1884, Maiden fu unita a Chessington. Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Chessington come segue: "par., W. Surrey, 3¾ miles S. of Kingston-on-Thames, 1250 ac., pop. 243". Nel 1911, Chessington era un villaggio davvero piccolo. La Parish, il cui distretto corrispondeva ad una mera Cappella dipendente da Malden, si estendeva per 3 miglia da nord-est a sud ovest ed appena un miglio in qualsiasi parte da nord-ovest a sud est, contenendo 1.645 acri, compresa una porzione staccata di Malden, attorno ad una fattoria chiamata "Rushett", che si trovava a sud di Chessington, che fu aggiunta alla sua Parish nel 1884 (e di cui si trova traccia negli atti delle imposte immobiliari sin dal 1548). Stimolati dall'apertura della tangenziale di Kingston nel 1927, alloggi privati e comunali cominciarono a riempire i campi e presto sostituirono Chessington Court. Nel 1931, venne aperto lo Zoo di Chessington sui 65 acri dei terreni di Burnt Stub, una Casa del XIX secolo edificata sul sito di una pregressa, bruciata durante la Guerra Civile Inglese da parte dei sostenitori del Parlamento (sulla Mappa della Contea del Surrey del 1765 di John Rocque appare Burn Stub Farm). Nel 1939, lo Zoo inviò un cucciolo di elefante alla cerimonia di apertura della stazione di Chessington South. Successivamente, sempre nel medesimo anno, George VI inaugurò RAF Chessington come centro per la difesa di Londra (con grandi palloni legati al suolo con funi metalliche per fermare gli aerei nemici che volavano a bassa quota). Chessington Chessington South, come sapete, è il terminale della linea ferroviaria, la quale, originariamente, fu pensata attraversare Chessington e proseguire per Leatherhead (Surrey). Tuttavia, i lavori si fermarono a Chessington South nel 1940 a causa della Seconda Guerra Mondiale. Fu proprio allora che la "Cintura verde" e Ashtead Common (designata area di speciale interesse scientifico) impedirono la prosecuzione della linea. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Chessington North ed Hook furono colpite da 13 bombe tedesche altamente esplosive. Durante il Conflitto, la suindicata base RAF Chessington venne utilizzata e poi riconvertita ad uso medico militare. Dopo la Guerra, le locali Autorità costruirono ulteriori tenute nell'area, comprese 400 case sui terreni di Chessington Hall negli anni '50. La Casa resistette sino al 1965, quando fu demolita. La base RAF di Chessington fu utilizzata per gli ultimi tempi come base dell'aviazione Statunitense, e poi venduta dal Ministero della Difesa e case vennero costruite sul sito nella metà degli anni '90. Lo Zoo di Chessington si trasformò in Chessington World of Adventures, il più grande parco tematico di Londra e Burnt Stub viene chiamata Hocus Pocus Hall. Il Parco è un'attrazione popolarissima per quelli che visitano Londra Esterna, dato che ogni anno qui giungono circa 2 milioni di visitatori.

2.1 Manor di Chessington

Già sapete che, nel 1066, al tempo di Eduardo il Confessore, il Manor di Chessington era tenuto da Erding, e nel 1086, da Robert de Watevil(l)e per Richard de Tonbridge, antenato della Famiglia Clare, Conti di Gloucester. A tale data, Robert de Watevil(l)e teneva anche per Gilbert de Clare a Chessington, mezzo mulino del valore di 10s., che, però, non viene più citato successivamente in relazione a questo Manor. I discententi del citato Robert de Watevil(l)e continuarono a tenere sia questo Manor che quello di Malden sino al 1240, quando una concessione di Malden, includente Chessington, di cui tutto o una parte rientrava in quel Manor, fu fatta da William de Watevil(l)e e Peter de Malden, suo sub-affittuario, a Walter de Merton,  il quale, nel 1249, ottenne la concessione di caccia nelle terre demaniali di Malden, Chessington e Farley. Stando ad alcuni Studiosi, una precedente versione della casa padronale di Malden sarebbe stata la prima sede dell'Istituzione che divenne poi il Merton College di Oxford. Ciò viene ricollegato alla figura di Walter de Merton, Cancelliere d'Inghilterra e Vescovo di Rochester, il quale, si dice comunemente, nel 1264, avrebbe fondato il Merton "College" a Malden (l'atto non riporta la data, ma si ritiene nel mese di settembre), dotandolo dei Manors di Malden, Chessington (non è citato per nome nella concessione, ma chiaramente era incluso in Malden; successivamente, divenne Chessington Park) e Farleys. La maggior parte degli Autori ritiene, invece, che sia errata l'idea di credere che il Merton College inizialmente sia stato fondato a Malden e successivamente spostato; in particolare, Daniel Lysons sottolinea come l'errore sarebbe stato originato dal fraintendimento delle parole "domus scholarium apud Meaudon", nella concessione del Fondatore. Valutando con attenzione il preambolo della concessione, nonché un atto documentato nel registro dell'Abbazia di Merton, risulterebbe evidente che Merton College non fu mai destinato alla residenza degli Studiosi. Infatti, il Fondatore concesse i suoi Manors "alla casa degli studiosi che ho stabilito nel mio manor di Meaudon; vale a dire per il sostegno di venti studiosi che risiedono nelle scuole di Oxford o altrove": quindi, Walter de Merton fondò una Casa Religiosa ("College") a Malden, di cui il Guardiano ed i Preti erano deputati a gestire le entrate delle proprietà attinenti ai Manors che aveva concesso a tal fine, da essere utilizzate per il sostentamento di essi stessi e di 20 Studiosi, i quali non risiedevano a Malden, ma presso una delle Università. È solo il significato moderno della parola "college", cioè una sorta di scuola, che ha portato alla confusione. Nell'altro documento sovraindicato, la concessione della Chiesa di Malden (con rinunzia al diritto di nomina del Rettore) dal Priore di Merton a Walter per lo stesso fine, ha la medesima spiegazione, dato che le entrate della Chiesa erano, infatti, per il sostegno "Scolarium in Scholis degentium" (degli Studenti residenti nelle Università), "et ministrorum altaris Christi in ipsa domo commorantium" (nonché del Guardiano e dei Sacerdoti che vivevano nella Casa". Nel 1274, i Religiosi citati si trasferirono ad Oxford dopo che la fondazione fu completa. Un John de Maiden era Rettore del College di Oriel nel 1394-1401. Pertanto, la maggior parte degli Autori ritiene che la precedente incarnazione della Manor House di Maldon non sia mai stata un luogo di studio o di residenza per gli Studenti, anche se potrebbe essere stata utilizzata dagli Amministratori delle proprietà di Walter de Merton durante la costituzione del Collegio di Oxford (l'attuale Manor House, fu 1620 ed ampliata nel XVIII secolo; oggi viene utilizzata per riunioni e funzioni, tra cui matrimoni). Comunque sia, da un lato, va sottolineata l'importanza che la fondazione del citato "College" ebbe, visto che rappresentò il modello degli statuti seguiti da tutte le successive fondazioni dei Colleges di Oxford e di Cambridge, dall'altro, la rilevanza dell'opera di Walter de Merton, visto che Egli fu il primo in questo Regno a raggruppare un gruppo di persone per scopi di studio e tentare di elevare la condizione del Clero secolare, portandolo in stretto collegamento con un corso di studio accademico. Inoltre, è bene sottolineare che Walter si chiamò "de Merton", probabilmente, dall'Istituzione o dalla residenza che ivi insisteva (dato che i suoi genitori, come risulta dal suo testamento, furono sepolti a Basingstoke). Ma, molto probabilmente, era della Famiglia Watevile, che possedeva Malden e molte altre terre sotto la Famiglia Clare. I suoi stemmi, come documentati al Merton College, furono differenziati da quelle dei Watevile e probabilmente comprò il Manor di Malden dai suoi parenti. Nel 1287, Richard de Merplesdon, Guardiano della "House of the Scholars" di Merton (Oxford), possedeva canoni a Farley, Malden e Chessington, da William de Watevile, come Lord intermedio (aveva vassalli che tenevano suoi terreni, ma, al tempo stesso, anche lui era vassallo di un Lord superiore) tra i citati Richard e Gilbert de Clare. Nel 1279, il Guardiano e gli Studiosi del Merton College sovracitato reclamarono Chessington come parco appartenente al loro Manor di Malden, con diritto di caccia nelle loro terre demaniali per concessione di Enrico III. Nel 1290, Eduardo I confermò queste tenute agli Studiosi di Merton (durante il suo Regno, in una "Inqisition post mortem" fatta a Walingeford il 20 dicembre del Ventinovesimo Anno, si ha notizia di 4s. di diritti relativi a responsabilità comuni per i Villaggi di Betyndon e Chissenden;alias Chussynden o Chussendene, cioè, Chessington) ed esse sono citate tra i canoni tenuti dal Merton College dei discendenti di Richard de Clare nel 1314, 1375 (morte di Edward le Despenser), 1428, e 1439. Nel 1439, il Manor di Chessington fu incluso tra le "knights' fees" tenute da Isabel, Contessa di Warwick, per discendenza da Eleanor, moglie di Hugh le Despenser, sorella e coerede di Gilbert de Clare (morto nel 1314). Dopo la morte e la perdita dei diritti civili di Richard Nevill, marito di Anne, figlia e erede di Isabel, la Signoria apparentemente fu incamerata dalla Corona. Nel 1578, il Merton College (Oxford) cedette i Manors di Malden e Chessington Park (nel 1537, si legge "Chesinton Parke") per 5.000 anni al Conte di Arundel, da cui passò a Lord Lumley, e poco dopo, alla Famiglia Goode. A seguito di azioni giudiziarie contro Sebastian Goode nel 1621, al fine di eludere tale locazione, il Collegio recuperò questa proprietà nel 1707, tenendola ancora nel 1911.

2.2 Manor di Chessington-at-Hoke

Un'altra tenuta a Chessington, probabilmente parte dell'originario Manor, fu acquistata dal Priorato di Merton. Eudo de Malden, che concesse al Priorato citato il diritto di nomina del Rettore della Chiesa (advowson) e che fu uno dei primi sub-affittuari del Manor, forse, concesse alcune terre al Priorato. Nel XVI secolo, tali terreni sono inseriti nei conti monastici sotto il nome di Manor di Chessington-at-Hoke. Nel 1521, il Manor fu fittato dal Priorato di Merton a Thomas Rogers per 21 anni al canone annuale di £5 0s. 6d., integrate da 20s. 6d. per l'affitto della fattoria dovuti al Re, e tale fitto fu rinnovato a Richard Roger, alle stesse condizioni, nel 1525  e nel 1536. Facevano parte del Manor del Priorato alcuni boschi chiamati Lynell Coppice (18 acri), Fusgrove Coppice (7 acri), Beatrice Hill Coppice (2 acri 7 roods, 1 rood = 5 yarde e mezzo), "Le Hedgerowe" a Alderfield (1 acro), che nel 1552 erano tenuti in fitto concesso dal Priorato a John Garroway; il Piorato possedeva anche un bosco chiamato Gosborough Hill Wood, fittato nel 1537 a William Saunders, con facoltà di tagliare legna, a condizione di lasciare 30 per acro. Nei conti del Manor del 1544 there è registrato £4 13s. 4d. derivanti da 80 vecchie querce chiamate "Storbedd Okes"', idonee per essere bruciate, situate sulla porzione del Manor chiamato "Epsom Common". Il Manor venne reso alla Corona col resto dei possedimenti del Priorato di Merton nel 1538, e nel 1552, era tenuto come fattoria da Richard Hewer per i canoni sovraindicati. Nel 1553-1554, George Rigley avanzò richiesta di acquisto di questo Manor, ma non risulta che si addivenne a qualcosa, e nel 1557, il Manor fu concesso a William Rigges e Peter Gearing. Rigges e Gearing forse erano fiduciari di Nicholas Saunders di Ewell, che possedeva il Manor nel 1590, alla cui data, egli lo ipotecò a Thomas Fletcher di Londra. Nel 1601, Nicholas Saunders trasmise il Manor a Benedict Haynes, figlio di William Haynes ed Alice sua moglie, e nel 1610–1611, era tenuto da William Haynes, fratello di Benedict, che lo intestò a sè e sua moglie Anne. William morì nel 1611, quando suo figlio ed erede William aveva 13 anni, che morì solo dopo due anni, nel 1613, lasciando Matthew suo fratello come erede, che aveva 12 anni. Matthew morì nel 1617, e la tenuta fu divisa tra le sue quattro sorelle, Alice, Jane, Ann, Thomasine, la quale ultima sposò John Evelyn, e nel 1622, trasferì la sua quarta parte del Manor a Robert Hatton, Avvocato di prima classe, di Thames Ditton, che aveva sposato Alice, e che nel 1628, acquistò le rimanenti quattro parti da Ann (moglie di Thomas Samwell) e Jane Haynes. Robert ed Alice ebbero un figlio, Sir Richard Hatton, che sposò Anne, figlia di Sir Kenelme Jennour di Great Dunmow (Essex). Il loro figlio Sir Robert Hatton, poi Sceriffo del Surrey, possedeva il Manor nel 1679, e, morendo senza eredi, gli successe il nipote Robert Hatton, Avvocato di primo livello, il quale morì nel 1701, e gli successe suo figlio Thomas Hatton, il quale, nel 1742, trasmise il Manor ad Edward Northey di Epsom. William Northey, figlio di Edward, vendette nel 1797 a Joseph Smith Gosse, un distillatore di Battersea, che morì nel 1812, e gli successe suo figlio Henry Gosse, che teneva il Manor nel 1813. La sua nipote sposò John Maude, i quali due nel 1911 erano Lords del Manor.

2.3 Manor di Fream, in precedenza Freren

Terra a Chessington fu detenuta per Eduardo Il Confessore da Magno Suert e nel 1086, quando fu valutata per 1 unità tassabile (anche se al tempo di Re Eudardo era stata valutata 5), fu inclusa tra le proprietà di Miles Crispin, che appare averla rivendicata senza titolo nel diritto del suo suocero Wigod di Wallingford, dato che i giurati stabilirono che Wigod non la possedava quando Guglielmo I Il Conquistatore giunse in Inghilterra. Già nel 1189, l'Abate dell'Abbazia di St. Mary di Boxley (Kent), fondato nel 1144 (o 1146), teneva terra a Chessington concessa da Robert de Chessington (che si suppone sia discendente di Watevil(l)e) e confermata in quell'anno da Riccardo I (simili concessioni furono effetuate da Enrico III nel 1229 ed Eduardo II nel 1310) e successivamente da altri Re. Questa terra discese con l'Onore di Wallingford e nel 1279, era posseduta da Edmund, Conte di Cornovaglia, che teneva la Corte Manorile, il diritto di responsabilità comune ed il diritto di imprigionare nel suo castello di Wallingford tutti quelli catturati e condannati per crimini a Chessington e confermato in tutte queste libertà, salvo solo la Corte gratuita mensile. Nel 1291, i possedimenti del Monastero di Boxley furono tassati £1 4s., e nel 1329, l'Abate fu perdonato per aver acquistato un affitto di 13s. 2d. là da Clement le Taillour e Nicholas, figlio di Osbert atte Wodehall. Nel 1300, Edmund Conte di Cornovaglia fu dichiarato avere 4s. da certi diritti di responsabilità comuni tenuti a Pasqua a Beddington e Chessington ed attinenti all'Onore di Wallingford. Nel 1300, il conduttore del Conte di Cornovaglia a Chessington era Rowland Huscarl (la cui famiglia deteneva anche terreni altrove) e successivamente, fu tenuto per l'Onore di Wallingford da Roger Apperle. Nel 1359, l'Abate di Boxley ebbe una concessione di libera caccia a Chessington. Prima del 1428, il Manor sembra essere stata concessa all'Abate di Boxley (Kent), il quale, in quell'anno, fu tassato per mezza "knight's fee" precedentemente tenuta da Roger Apperle. Nel Valor Ecclesiasticus del 1535, il valore lordo dei possedimenti dell'Abbazia, compresi i Manors di Hoo, Ham (Upchurch), Chingley (Goudhurst) e Friern a Chessington, ed i patrocini di Eastchurch e Stoke, ammontavano a £218 19s. 10d. annui, oltre 25 "quarters" di orzo; da cui dedotti £14. 14s. 11d. per canoni ed imposte, rimaneva il valore netto di £208 4s. 11d. accanto all'orzo. I possedimenti dell'Abbazia di Boxley a Chessington non sono descritti come Manor sino al 1535, quando vennero inclusi tra le terre monastiche sotto il nome di "maner of Friern" e valutate 6 sterline. Nel 1538, il Manor di Freren fu reso ad Enrico VIII dall'Abate di Boxley John Dobbys, ed il 22 gennaio 1547, il Re lo concesse (unitamente a pertinenze e Freren e Chessington) a John Rychbell, uno dei suoi Valletti, per i suoi servizi, unitamente alla Corte Manoriale, ai diritti di responsabilità comuni e diritto di caccia a Fream e Chessington. John Rychbell morì nel 1554, lasciando un figlio ed erede William Rychbell, di sei anni. Nel 1575, William Rychbell vendette a Henry Harvey, ed il relativo atto comprendeva tra le pertinenze del Manor un mulino ad acqua, due colombaie, venti zone di pesca. Henry Harvey morì possedendo il Manor nel 1589, lasciando un figlio ed erede William. Questi venne succeduto nel 1590 da suo figlio William Harvey, il quale, nel 1594, lo trasmise a William Haynes. Da questa data, la discendenza del Manor (nel 1728 detto "Frerne alias Freren) segue quella di Chessington sino al tempo di Thomas Hatton, che vendette Chessington nel 1742, ma non Fream. Egli morì nel 1746. Fream fu acquistato poco dopo da Christopher Hamilton, con il quale visse Samuel Crisp, amico della Signorina Burney. Il Signor Hamilton fu succeduto da sua sorella, morta nel 1797. La Casa fu chiamata Chessington Hall dal Signor Hamilton, e la proprietà fu da allora nota con quel nome. Fu utilizzata come fattoria, e la vecchia Casa, detta risalire al 1520, divenne diruta e fu abbattuta nel 1833-1834. La casa successiva fu poi costruita sulle vecchie fondamenta e la vecchia muratura era visibile nelle cantine. Horatio Chancellor comprò Fream o Chessington Hall nel 1851 e lo possiedeva ancora nel 1911.

3. St Mary the Virgin

La Chiesa si trova in cima ad una collina, all'incrocio tra Church Lane e Garrison Lane. Risale al XII secolo e nel 1174, compare nei documenti del Priorato di Merton. La Chiesa originaria soleva essere visitata dai Cavalieri in viaggio verso le Crociate, che incidevano delle croci affianco alla porta che ora conduce alla Canonica. L'attuale struttura è frutto di modifiche ed integrazioni realizzate nel corso dei secoli, ma vi sono numerosi elementi risalenti al XIII secolo. I registri conservati consentono di risalire ai battesimi, matrimoni e sepolture dal 1656, sia pure con lacune annue. La Chiesa di Chessington è sempre stata una Cappella di servizio di Malden, e fu confermata con quella Chiesa al Priorato di Merton da Eudo de Malden  (di cui Peter de Malden fu cugino ed erede). Nel 1265, il Priorato trasferì il diritto di nomina del Rettore (advowson) della Chiesa di Malden a Walter de Merton, che lo assegnò come parte della dotazione del Merton College, che da allora, possedette tale diritto sia per la Chiesa di Malden che per l'annesa Cappella di Chessington. Nel 1279, un Vicario per Malden e Chessington fu ordinato da Nicola di Ely, Vescovo di Winchester. In una indagine sulle terre della Chiesa effettuato nel 1649-1658, la Cappella di Chessington fu valutata 60 sterline all'anno ed i Commissari nominati per fare indagini consigliarono che il territorio di competenza della Cappella fosse separato da Malden e reso Parish autonoma. Tuttavia, tale suggerimento non venne seguito. Nel 1595, le decime dei covoni, grano e fieno a Chessington furono trasmesse da Thomas Vincent ad Edward Carleton, insieme al Manor di Berewell a Kingston, e un canone di fitto era ancora detenuto dai proprietari di quel Manor nel 1774. Importanti lavori di restauro vennero effettuati nel 1854, quando venne aggiunto il corridoio meridionale. Nel 2012, è stato effettuato un nuovo programma di restauro e ridecorazione.

Kingston upon Thames - Visita guidata

La stazione di Chessington North

La stazione di Chessington North

Il ponte sulla ferrovia (a destra della stazione)

Il ponte sulla ferrovia (a destra della stazione)

Bridge Road andando verso Hook Road

Bridge Road andando verso Hook Road

North Parade

North Parade

Chessington Oak - Pub

Chessington Oak - Pub

Case all'incrocio tra Moore Lane e Church Lane

Case all'incrocio tra Moore Lane e Church Lane

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