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Tolworth

Sintesi

Tolworth è la terzultima stazione ferroviaria nella protuberanza meridionale del Royal Borough of Kingston upon Thames che si insinua nella Contea del Surrey, da cui dista poco meno di 5 miglia. Tolworth è divisa in due parti, una ad est ed un'altra ad ovest della tangenziale A3, nota come "Kingston by-pass" ed è dominata da un grattacielo, noto come Tolworth Tower.

Distanza dal centro: 12,6 miglia.

Attrattiva: scarsa.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, siete su Kingston Road. Sulla destra, vedete il ponte della ferrovia. Andate in direzione opposta, verso sinistra, lungo la citata strada, molto trafficata, avendo come riferimento Tolworth Tower, il grattacielo che vedete in lontananza. Superate una costruzione dedicata al bowling, la grossa rotatoria, in modo da raggiungere il centro di Tolworth, rappresentato da Tolworth Brodway, dove oltra alla citata Torre, trovate l'Ufficio Postale, Tolworth Community Library. Camminate sino all'incrocio con Erwell Road, dove sulla destra, prima trovate Our Lady Immaculate Catholic Church, poi, dopo aver superato Ristorante Sorrento, attorniato da casette tipiche ad uno o due piani con negozi a livello stradale, lo spazio verde Alexandra Park, leggeremente rientrato rispetto alla strada.

Toponimo

Il nome ricorre per la prima volta nel 1086 nel Domesday Book, in riferimento a due siti dalla popolazione totale di 31 nuclei familiari (abbastanza grande) e 10 unità tassabili (molto grande), come segue: 1. "Taleorde" (dovrebbe corrispondere al Manor di Talworth Court, v. paragrafo specifico): 5 unità tassabili, 7 nuclei familiari nel Villaggio, 8 di piccoli proprietari, 7 di servi, terreni per 3 aratri, 5,5 acri di prati, 1 mulino; il valore per il Lord era 3 sterline (1066), 1 sterlina (circa 1070), 3 sterline (1086). Nel 1066, il Lord era Alwin, l'Overlord Eduardo il Confessore, nel 1086, il Lord era Picot, il "Tenant-in-chief" Richard, figlio del Conte Gilbert; 2. "Taleorde" (corrisponde al Manor di North Talworth, vedi paragrafo specifico): 5 unità tassabili, 6 nuclei familiari nel Villaggio, 1 di piccolo proprietario, 2 di servi, terreni per 4 aratri, 5 acri di prati; il valore per il Lord era 2 sterline (1066 e circa 1070), 3 sterline (1086). Nel 1066 il Lord era Edmer, nel 1086, il Lord era Radulf (Ralph), il "Tenant-in-chief" Richard figlio del Conte Gilbert. Successivamente, si legge "Taleworda" (1130), "Talewurtha" (1150-1167), "Talewurða" (1175, 1314), "Taleworth" e "Talewurth" (1175-1314), "Tallewurth" (1179, 1220), "Taleswrth" (1200), "Telewrthe" (1205), "Suth Taleworth" (1290), "Northtaleworth" (1314), "Talesworth" (1314), "Telesworth" (1314), "Talleworth" (1348), "Talworth" (1352 e con frequenza sino al 1866), "Tallworth" (1387), "Tolworth" (1601), "Talleworth" (1613), "Talworth" (1819, 1876 - Ordnance Survey Maps). "Tolworth" si consolida sontanto nel Tardo XIX secolo. In merito al significato del termine, esso è una parola composta dalle parole dell'Old English "Tala" (nome di persona) + "worth", che si può tradurre come "Insediamento recintato di un uomo chiamato Tala".

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da William Dugdale in "Monasticon Anglicanum: a History of the Abbies and other Monasteries, Hospitals, Frieries, and Cathedral and Collegiate Churches, with their Dependencies, in England and Wales" (1655-1673 - 3 Volumi, 1817-1830 - 6 volumi); da Owen Manning - William Bray in "The History and Antiquities of the County of Surrey" (1804-1818 - 3 Volumi); si leggono in "Two Early London Subsidy Rolls" (1951), alle voci "Subsidy Roll 1319: Cheap ward" (pagine 288-302) e "Subsidy Roll 1319: Tower ward" (pagine 344-350); sono fornite da A. K. McHardy in "The Church in London, 1375-1392 (1977), alla voce "Taxation of the clergy, 1379-81: Poll tax of 1379 in city of London" (pagine i-xvii); si leggono in  "A History of the County of Surrey: Volume 3" (1911), alle voci "Parishes: Ashtead" (pagine 247-252), "Kingston-upon-Thames: Manors, churches and charities" (pagine 501-516), "The hundred of Kingston: Introduction and map" (pagina 481), "Parishes: Long Ditton" (516-522), "Parishes: Malden" (523-525); sono fornite da A. E. Stamp - J. B. W. Chapman - Cyril Flower - M. C. B. Dawes - L. C. Hector in "Calendar of Inquisitions Post Mortem: Volume 14, Edward III" (1952), alla voce "Index of Persons and Places: T'" (pagine 517-525); da J. L. Kirby in "Calendar of Inquisitions Post Mortem: Volume 20, Henry V" (1995), alla voce "Inquisitions Post Mortem, Henry V, Entries 608-653" (pagine 198-207); da Gleyns Crocker in "Surrey's Industrial Past" (Surrey Industrial History Group); da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010); si leggono in "A Dictionary of British Place Names" (2011); in "Brewer's Dictionary of London Phrase & Fable" (2011); in "The site context and history understanding Tolworth - Character", pagina 21 (Kingston Borough), che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire la tematica, legga: "Mark Davison - Paul Adams "Tolworth Remembered" (2000); Mark Davison "Surbiton Memories and More Tales of Old Tolworth and Berrylands" (2004); Patricia Ward - Bob Phillips "The story of Tolworth" (2015).

1. Eventi storici di rilievo

Tra il 2000 ed il 2002, "Kingston upon Thames Archaeological Society" effettuò un'indagine chiamata "Tolworth Court Farm Project", con dei lavori di scavo presso "Tolworth Court Farm", un sito aperto in Worcester Park, adiacente al Fiume Hogsmill. La speranza era quella di trovare il sito di un Manor medioevale, che vecchie mappe e documenti mostravano come Manor protetto da un fossato. Anche se non venne trovata alcuna traccia del Manor, probabilmente perchè depredato per costruire il magnifico Palazzo Nonsuch di Enrico VIII (iniziato nel 1538 ed abbattuto nel 1682–1683; il suo sito si trova in Nonsuch Park al confine tra Epsom ed Ewell nel Surrey ed il London Borough of Sutton), venne individuato il fossato e gli scavi trovarono testimonianze di tutti coloro che, fin dalla Preistoria, attraversarono o vissero sul sito. Per cui, le origini di Tolworth possono ricollegarsi ad insediamenti dell'Età del Ferro, uno dei quali si trovava proprio sul sito di "Tolworth Court Farm", che può essere identificato nel Doomsday Book, dato che dovrebbe corrispondere al Manor di "Taleorde" (Manor di Talworth Court, v. paragrafo specifico), che il Domesday Book riporta, come sapete, essere tenuto nel 1066, da Alwin, e nel 1086, da Picot. Quando "Taleorde" (Tolworth) viene indicato per la prima volta nel 1086 dal citato Domesday Book, faceva parte della Hundred di Kingston nell'ambito della Contea del Surrey. Verso il 1299, Peter Baldwin, alla sua morte, possedeva 60 acri di terreno a Coombe, nonché un caseggiato e terre a Kingston, terra a Tolworth. Nei "Subsidy Rolls" (documenti relativi alla tassazione) del 1319 compaiono dei nomi di persone che dovrebbero legate a Tolworth, come Richard de Taleword (1310), R. de Talworth (1332), William figlio di Richard de Talworth (1337), Richer de Taleworth (testamento 1343-1344). In un "Subsidy Roll" del 1333, le "vills" (più piccola unità amministrativa nel sistema feudale, formata da un certo numero di case e terre limitrofe) valutate ai fini della tassazione in questa Hundred furono Sheen (Richmond), Ham e Petersham, Hartington e Combe, Malden e Tolworth, Thames Ditton e Long Ditton. Nella "Poll Tax relativa alla "Tassazione del Clero" del 1379 si ritrovano nomi che potebbero essere legate a persone la cui origine è dell'area, come quello del Cappellano John Tolworth. La Famiglia Evelyn, che si stabilì nel Surrey, svolse un importante ruolo realizzando fabbriche per la produzione di polvere da sparo in quattro siti, tra cui Tolworth, probabilmente nel 1561. Esisteva un caseggiato ad Ashtead (a sette miglia a sud della stazione di Tolworth) chiamato "le Howse" alias Talworth, ed anche una proprietà chiamata "Dicks", che formarono oggetto di un contenzioso legale durante il Regno di Elisabetta I (1558-1603). Su una Mappa del Surrey del 1596, viene indicato "Talworth Court". Sulla medesima Mappa appare anche Kingston, il che ha spinto Patricia Ward e Bob Phillips ad ipotizzare che, a quel tempo, Tolworth potesse avere la medesima importanza di Kingston. Inoltre, nella Ordnance Survey Map del 1816, compare il borgo di "Talworth" vicino a Kingston Common. Durante la maggior parte del XIX secolo, i Conti di Egmont furono i principali proprietari terrieri di Tolworth. Nel 1818, vi fu una legge per le recinzioni attinente a Tolworth, con sentenza pronunziata il 2 febbraio 1820. L'arrivo della ferrovia nella vicina Surbiton, ed il suo conseguente sviluppo edilizio, finirono per "eclissare" Tolworth.  Nel 1870-1872, il Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson desciveva "Talworth" come segue: "a hamlet in Long Ditton parish, Surrey; 2½ miles SSE of Kingston-upon-Thames. Acres, 1,190. Pop., 434. Houses, 81. An ancient manor-house here was held by the Earl of Kent, uncle of Edward III.; and is now a farmhouse". Nel 1887, il Gazetteer of th British Isles di John Bartholomew descriveva "Talworth" come segue: "hamlet, Long Ditton par., Surrey, 2½ miles SE. of Kingston on Thames; an ancient manor-house of the Earl of Kent, uncle of Edward III., is now a farm-house". Nel 1875, fu costruita St. Matthew's ai confini con Surbiton (in effetti, è più vicina alla stazione di Surbiton, che a quella di Tolworth). Un banchiere di Coutts (Banca privata fondata nel 1692), molto generosamente, il che non trova spiegazione, finanziò la Chiesa, che risultò di dimensioni notevolmente superiori di quanto fosse richiesto, ma fu apprezzata dagli abitanti delle ville lungo Ewell Road. Negli anni '80, le fabbriche di mattoni in Red Lion Lane (ora Road) ed il Caseificio di William Hipwell di 550 acri rappresentavano i maggiori datori di lavoro. L'Ospedale di Tolworth, un lazzaretto per malattie infettive, fu realizzato nel 1889, nonostante dure proteste locali. Stando a Manning and Bray, Tolworth ha sempre eletto distinti Ufficiali della Parish e nel 1911 era dal punto di vista ecclesiastico, parte di Surbiton, alla quale venne annessa nel 1876, divenendo Parish civile nel 1895, ma inclusa nel Distretto Urbano di Surbiton. Sin dalla vendita della proprietà del Conte Egmont, Tolworth fu ricoperta da piccole case. Nel 1911, la Parish di Long Ditton era formata da Long Ditton propriamente detta e da Talworth, che ne rappresentava la sezione orientale, con una striscia della Parish di Kingston (il borgo di Hook) che si interponeva tra le due. Talworth a quel tempo si estendeva per 1.193 acri. Nel 1927, l'apertura della tangenziale A3 (c.d. Kingston By-pass), ebbe profonde ripercussioni sulla crescita di Tolworth (oggi è divisa in due da tale arteria). Venne iniziato un massiccio programma di sviluppo edilizio, con case e servizi che presero il posto di fattorie come "Tolworth Lodge". Ewell Road fu tagliata nuovamente ed apparve Tolworth Broadway. Nel 1938, venne aperta la stazione di Tolworth, in origine, come terminale della prima tappa della linea per Chessington, prolungata per il capolinea l'anno seguente. Tolworth crebbe prevalentemente negli anni '30 e '40 del XX secolo, in virtù di estesi sviluppi immobiliari caratterizzati, principalmente, da fitte costruzioni di piccole dimensioni, la maggior parte delle quali rappresentate da case a schiera o bifamiliari. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Tolworth fu colpito da 25 bombe tedesche altamente esplosive. Nel 1958, venne completata la Cattolica Church of Our Lady Immaculate, la prima messa si tenne il 25 marzo, ma la consacrazione soltanto cinque anni dopo, il 31 maggio 1963. Nel 1964, venne costruita Tolworth Tower, sul sito dell'ex Cinema Odeno. Ha 22 piani ed è alta 265 piedi. Alla fine degli anni '60, la creazione di un sottopasso consentì di ridurre la congestione a Tolworth Junction. Oggi, Tolworth è essenzialmente una zona residenziale con significativi usi commerciali lungo Broadway sino alla stazione di Tolworth a sud della A3 su Kingston Road. Tolworth Broadway forma il cuore della zona commerciale dell'area con lunghi edifici a schiera più alti, con 3 e 4 piani. La A3 origina una forte interruzione nel paesaggio urbano locale e la linea ferroviaria più a sud taglia ulteriormente gli spazi aperti e gli usi per il tempo libero a sud e a sud-est del sito. A partire dalla fine degli anni '60, Tolworth Tower è divenuta un punto di riferimento per Tolworth. La caratteristica architettura residenziale è tipica del periodo suburbano degli anni '30 e '40, con scala domestica tradizionale e dettagli per le case; tuttavia, pur nella ripetitività delle forme, vi fu una variazione dei tetti, delle baie e dei materiali utilizzati. Le case bifamiliari più grandi possiedono una veranda, timpani, tetti a spigolo ed a timpano. Sulla Sunray Estate ci sono più numerose strutture a schiera con particolari più semplici. Per le case vennero impiegati mattoni prodotti localmente, ma anche altri materiali tipici del periodo, con abbaini (tipo di finestra per il tetto), tetti di catrame, tegole pendenti ed intonaco a pinocchino. Tolworth Broadway sembra una strada maggiormente cittadina che riflette gli usi commerciali al pianterreno con edifici più alti di 3 e 4 piani. Tale strada presenta una forte forma lineare a schiera con una venatura architettonica finemente sovrapposta che crea un forte ritmo verticale. Una base definita, centrale e superiore è fortemente visibile su Broadway, evidenziata dall'utilizzo di materiali, incastonati e sporgenti mattoni e pilastri. Gli edifici hanno più mattoni rispetto all'architettura residenziale locale con alcuni dettagli in calcestruzzo e pietra che riflettono lo status commerciale. L'utilizzo di mattoni a Broadway e anche in modo significativo nelle aree residenziali riflettono il vecchio "Tolworth Brickworks" che produceva mattoni nella zona. Gli edifici di Broadway mostrano diversi dettagli di mattoni diversi, tra cui nattè (tipo di trama) spina di pesce (motivo), pesante andamento militare ed immorsature (angoli esterni di un muro) e finestre su spazi rientranti. Una rilevante proporzione di case a Tolworth (ed Hook Rise) sono di proprietà ed ospitano famiglie con figli non ancora indipendenti economicamente. Circa i 2/3 della popolazione è costituita da Bianchi Britannici, mentre le minoranze etniche più numerose sono costituite da Indiani e Sri Lankiani di nascita o discendenza.

2. Manors

E' possibile distinguere tre distinti Manors ricollegabili all'attuale Tolworth, in origine tutti campi aperti:

2.1 Manor di Talworth (o Talworth Court) e sue appendici (Wyke e Turberville)

La Signoria di questo Manor, dal 1086, quando l'attuale Tolworth formava parte dei possedimenti di Richard de Tonbridge, fu attribuita alla Famiglia Clare, passando poi ai Despenser, Beauchamp, Nevill. Dal "Toponimo", sapete che nel 1086, Picot teneva sotto Richard de Tonbridge la terra che nel 1066 era stata tenuta da Alwin a Talworth (che abbiamo indicato con "1."), mentre Ralph teneva la terra a Tolworth che nel 1066 teneva Edmer (che abbiamo indicato con "2"). Il primo di tali possedimenti corrispondeva, probabilmente a "Talworth Court". All'inizio del XIII secolo, William Picot appare come testimone di una concessione di Peter de Talworth, con cui 12 acri in questo luogo sono stati concessi all'Ospedale di San Tommaso di Southwark, e la Famiglia "Pycoch" (Picot) nel 1291, vi possedeva ancora terr, quando Henry Picot concesse 8 acri a Tolworth al Priore dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme. Ma il Manor di "Talworth" fu probabilmente tenuto dal sovracitato Peter de Talworth (che concesse il diritto di nomina del Rettore della Chiesa al Priorato di Merton), e successivamente, dalla Famiglia Planaz. Tra i canoni di Testa de Nevill rientrava mezzo canone a Ditton e Tolworth, tenuto per l'Onore di Clare da John de Planaz; nel 1255 Ralph de Planaz, fratello di John, si rivolse alla sua Corte di Tolworth in relazione al Priore di Merton, che possedeva lì per lui otto parti di "knight's fee". Nel 1314, Herbert de Borhunte possedeva il Manor di "Talworth" per Gilbert de Clare, per servizio della terza parte di "knight's fee", la quale proprietà era stata ereditata da sua moglie, che potrebbe corrispondere alla "Joan" vedova di Henry de Saye, il quale nel 1316, possedava la "vill" (più piccola unità amministrativa feudale) di Tolworth. Ella, forse, successivamente, sposò Thomas Corbett, che con sua moglie Joan nel 1320, concesse il Manor di "Talworth" ad Hugh le Despenser giovane (l'Overlord nel diritto di sua moglie), che aveva comprato anche il Manor di Turberville, da allora considerato parte di Tolworth. Turberville, che era tenuto per il Manor di Sheen (Richmond), verso il 1312, era in possesso di John de Berewyk, il cui erede, alla sua morte, fu Roger, figlio di John de Husee, di cinque anni. Proprio dopo la morte di John de Berewyk, Hubert de Swynesford il suo "Stalliere" entrò nel Manor, concedendolo poi a Walter de Waldeshelf. Hugh le Despenser giovane, desiderando il Manor, poi progettò di ottenere la sua concessione da Waldeshelf. Da tale data, Turberville fu annessa al Manor di "Talworth", che aveva anche un'altra porzione chiamata Wyke. Dopo la morte e la revoca dei diritti di Hugh le Despenser, una estensione del Manor di Talworth, unitamente alle sue parti Wyke e Turberville, fu presa nel 1327, descritto come acquisito dal Re da Thomas Corbett, e da lui concesso a le Despenser. La "Inquisition post-mortem" fu fatta quando le Despenser fu giudicato traditore ed i Re era prigioniero. A Tolworth, doveva esservi una villa circondata da fossato con un cancello e un ponte levatoio, che conteneva due "aule" (sale), sei camere, cucina e pasticceria, biscotteria e fabbrica di birra ed una Cappella. Al di là del fossato, c'erano le terre pertinenti, e due grange, due ripari per i buoi con stalla e porcile, un giardino e un mulino ad acqua. Un'azione legale fu intrapresa verso questo Manor dagli affittuari che tenevano 32 "knights' fees" e mezzo ed un quarto di "fee" (che dovrebbero corrispondere a quelli degli Onori di Gloucester e Clare nel Surrey). A Wyke, c'era un caseggiato, varie terre ed affittuari. Al caseggiato di Turberville, era annessa una Cappella. Il mulino, noto come "Brayest Mulne" era tenuto per il Lord di Long Ditton. Nello stesso anno, Tolworth fu concesso ad Edmund, Conte del Kent, il quale, nel 1330, venne condannato a morte con l'accusa di essere implicato in un complotto per suo fratello il Re Eduardo II, detto essere fuggito da Berkeley, in realtà, perché si oppose al dominio di Mortimer e della Regina-Madre. Morì privato del Manor di "Talworth" e delle sue parti Wyke e Turberville, tenute per l'Onore di Gloucester per servizio della quarta parte di una "knight's fee". Nel 1330, Roger Husee richiese al Re il Manor di Turberville, in qualità di erede di John de Berewyk, ma sembra senza risultato. Nel 1330, Bartholomew de Burghersh ottenne la concessione vitalizia di Tolworth, ma sembra che la concessione sia stata revocata, quando il giovane Conte del Kent venne restaurato nel titolo e negli onori l'anno seguente la caduta di Mortimer. Allora, il Re concesse a Margaret, moglie dell'ultimo Conte del Kent, la custodia del Manor, da tenersi per John, il minore dei figli di Edmund, sebbene Edmund, il figlio maggiore non morì sino al 1333. Nel 1333, William de Arderne citò in giudizio la Contessa, sembra infruttuosamente, dato che il Manor di Wyke, che era ancora tenuto come parte di Talworth nel 1347, e John, Conte del Kent, morì nel 1352, privato del Manor e delle sue parti. Nella "Inquisition post-mortem", in relazione a Tolworth si legge un caseggiato, circondato da fossato, un vecchio mulino, terreni e canoni, mentre Turberville aveva un mulino ad acqua, un caseggiato, giardino e terreni tenuti per il Re come per il Manor di Sheen (Richmond). La sorella di John, Joan, la "Graziosa pulzella" del Kent, fu sua erede. Joan e suo marito, Thomas de Holand, concessero il Manor di "Talworth", a vita, a Sir Otho de Holand, il suo fratello minore, che morì nel 1359, di modo che il Manor tornò a Sir Thomas de Holand, che morì nel 1360, lasciando suo figlio Thomas come erede.  il quale morì nel 1397, quando teneva il Manor di Talworth per Lord le Despenser, ed anche una casa colonica, due "carucates" (ogni unità corrispondeva all'estensione di terra che un aratro trainato da otto buoi poteva coltivare in una stagione agraria), un mulino ad acqua, nella Parish di Kingston, chiamato "Turbelvyle", tenuto per il Re per 18s., canone al suo Manor di Sheen (Richmond). Egli lasciò un figlio, Thomas, attraverso il quale ancora una volta Tolworth fu incamerato. Thomas de Holand fu creato Duca di Surrey nel 1397 ed era a favore di Riccardo II, ma dopo la deposizione di questi, il suo titolo di Duca fu annullato e revocate le concessioni che gli erano state fatte dopo la riunione del precedente Parlamento. Cospirò contro Enrico IV, ma fu catturato e portato a Cirencester, dove venne giustiziato dagli abitanti nel gennaio 1399-1400. Le sue tenute, ovviamente, vennero confiscate. Nella "Inquisition post-mortem", di Alice, la vedova di suo padre, tenuta a Guildford il 23 aprile 1416, si legge che, tra l'altro, a quella data Ella teneva il Manor alla sua morte, e poiché suo fratello Edmund, Conte del Kent, al quale Eduardo III aveva consentito di subentrare nelle tenute di Thomas, morì senza eredi nel 1408, il Manor passò a Sir John de Nevill, figlio di Ralph, Primo Conte di Westmorland, che aveva sposato Elizabeth, una delle sorelle di quest'ultimo Thomas de Holand. Thomas, oltre alla citata Elizabeth, aveva anche altro quattro sorelle, Eleanor, Contessa di March, Joan, Duchessa di York, Margaret, Duchessa di Clarence, Eleanor, Contessa di Salisbury. Orbene, delle cinque sorelle, eredi alla morte di Thomas, solo Margaret, Duchessa di Clarence, possedeva mezza quota di Tolworth nel 1428. Elizabeth morì nel gennaio 1422–1423, e Ralph de Nevill, il Secondo Conte di Westmorland, fu suo figlio ed erede.  Egli concesse il Manor per il canone di una rosa (figurativo, quindi) al figlio John, che sposò Anne, figlia di John Holand, Duca di Exeter, e morì nel marzo 1450-1451, senza eredi. Anne, essendo rimasta vedova, sposò l'erede più anziano di suo marito, che era suo zio Sir John de Nevill. Alla morte di lei, nel 1486, ella possedeva il Manor, e suo figlio ed erede fu Ralph, Terzo Conte di Westmorland. Egli attribuì il Manor a suo figlio Ralph e alla moglie di questi, Edith, ma Ralph morì prima di lui nel 1498, ed il Manor tornò a lui e passò alla sua morte a suo nipote Ralph, di soli quattro anni, naturalmente, soggetto a diritto a vita di Edith, che aveva sposato Thomas, Lord Darcy. Nel 1559, la Regina Elisabetta I, con sua autorizzazione, confermò il Manor al figlio di Ralph, Henry, Quinto Conte di Westmorland, il quale, nel medesimo anno, lo concesse a Sir Ambrose Cave, sotto il nome di "Talworth alias Talworth Court". Nel 1564, Sir Ambrose trasmise il Manor a George Evelyn. Il Manor rimase alla Famiglia Evelyn sino alla morte di Sir Edward Evelyn, nel 1692, il quale lasciò tre eredi: Edward Hill, figlio di sua figlia Anne, Mary, moglie di Sir William Glynne, e Penelope, moglie di Sir Joseph Alston. Nel suo testamento, lasciò questo Manor, indicato come Talworth o Talworth Court a Mary Glynne. Sia Mary che suo (di lei) figlio William morirono prima di Sir William Glynne, il quale trasmise il Manor di Talworth o Talworth Court a suo fratello Sir Stephen Glynne. Nel 1724, questi lo trasmise a Hugh Visconte Falmouth ed altri, esecutori testamentari di Sir William Scawen, fiduciari per Thomas Scawen. Da Thomas, il Manor andò a James Scawen suo figlio, il quale, nel 1777, ipotecò il Manor a Robert Waters di Whitehaven,  e nel 1781, il Manor fu venduto dai suoi fiduciari a Nathaniel Polhill, Tabaccaio e Parlamentare per Southwark. Egli morì nel 1782, e Nathaniel, suo figlio ed erede, morì nel seguente novembre, lasciando un figlio giovanissimo, il quale, però, morì proprio prima di divenire maggiorenne nell'aprile 1802, per cui, la tenuta andò a suo zio John Polhill, proprietario nel 1810. Prima del 1835, il Manor fu comprato dal Quarto Conte di Egmont. I terreni vennero venduti prima della morte del Settimo Conte, Charles George Percival, nel 1897, ed un certo numero di piccole case fu realizzato su di essi da una Impresa edile, sia pure con lentezza, inizialmente, a causa dello scarso drenaggio. Nell'aprile 1911, Talworth Court, la Manor House, perì totalmente a causa di un incendio.

2.2. Manor di North Talworth

Può essere identificato con i terreni che prima della Conquista (1066) erano tenuti da Edmer e nel 1086, da Ralph per Richard de Tonbridge. Successivamente, sembra che sia stato tenuto sotto la Famiglia Clare dalla Famiglia Dammartin (la quale possedeva Ockley, che anche apparteneva a Ralph nel 1086, e successivamente alla Famiglia Warblington; William de Dammartin appare come testimone in una concessione di terra a Tolworth all'Ospedale di San Tommaso di Southwark, citata in precedenza) e nel 1314, appare tra i canoni tenuti per Gilbert de Clare da Thomas de Warblington, il quale possedeva i Manor di Tandridge, North Talworth ed Ockley per servizio di tre "knights' fees e mezzo. Nel 1349, John de Warblington possedeva identicamente a Hugh le Despenser, e nel 1376, i tre Manors erano tenuti da Alice, vedova di John de Warblington. Proprio in quell'anno, il 22 gennaio, a "Guldeforde", fu fatta l' "Inquisition post-mortem" di Edward le Despenser sovracitato, tra le cui proprietà rientrava "Northtalworth". Nel 1440, i tre Manors di Tandridge, North Talworth ed Ockley formavano parte dei diritti di Isabel, Contessa di Warwick, figlia di Thomas le Despenser, nipote di Hugh, descritta come quelle precedentemente detenute da Thomas de Warblington. Sembra che non vi sia più traccia di questo Manor, la cui Signoria era nelle stesse mani di quella di Long Ditton, con la quale forse fu unito, a meno che corrispondesse alla proprietà di Tolworth che John Danaster, Barone del Tesoro, possedeva nel 1540 all'atto della morte,  che trasferì a sua figlia Anne, successivamente moglie di Owen Bray di Chobham. Manning and Bray riportano che la terra di John Danaster era tenuta nel 1571 da Margaret Lambard (Lambert), il cui erede fu Christopher Muschamp. Christopher sposò una figlia di Margaret Lambert, che era anche apparentemente sua cugina. Egli morì nel 1587. Il suo testamento fu datato da un caseggiato a Tolworth, ed egli possedeva terreni a Carshalton, Beddington, Sutton, e Wallington "eidem capitali messuagio spectantes". La sua vedova Dorothy, che sembra essere stata la sua seconda moglie, ebbe un diritto vitalizio con reversione a suo figlio Henry. Va notato, però, che John Danaster, non possedeva terreni in queste altre Parishes, per cui, è possibile che i suoi possedimenti non coincidessero con quelli del sovraindicato Christopher Muschamp.

2.3 Manor di South Talworth

Il Priorato di Merton possedeva un Manor a Tolworth, che Manning e Bray chiamano "South Talworth", che era anche parte della quota della Famiglia Clare. In tempi remoti, Huelmus le Fleming comprò un "virgate" (Latino virgāta", in genere, 1/4 di unità tassabile sufficiente a sostentare una famiglia, all'incirca 30 acri) di terreno a Tolworth da Robert, Priore di Merton, il quale l'aveva ricevuto da Hugh, figlio di Isold. Nel 1255, il Priore di Merton possedeva l'ottava parte di una "knight's fee" a Tolworth per Ralph de Planaz, per il quale Egli negò che fosse tenuto a partecipare alla Corte del Manor di Talworth. Nel 1314, tra i diritti di Gilbert de Clare, vi era un Manor di Tolworth tenuto dal Priore di Merton per il servizio di un quarto di "knight's fee", valutato 100s. Nel 1349, 1376 e 1440, le "Inquisitions post-mortem" sulla Famiglia Clare e loro discendenti riportano il medesimo diritto. All'atto della sua Soppressione, il Priorato di Merton possedeva diritti di Assise a Kingston, Ditton, Tolworth, Chessington, Hook ed altrove, ammontanti a £1 16s. 1½ d., che vennero annessi all'Onore di Hampton Court. I Cavalieri di San Giovanni, durante il Regno di Enrico III, possedevano una "knight's fee" a Tolworth di cui erano stati infeudati da Henry Kyryel. Il loro Priore in quel Regno fu multato per aver ritirato i suoi uomini di Tolworth in modo che né si erano presentati alla Corte del Re a Kingston, né avevano pagato gabelle, quando dovute. Nel 1294, Henry Pycot concesse 8 acri a Tolworth al Priore di questo Ordine.

Kingston upon Thames - Visita guidata

La stazione di Tolworth

La stazione di Tolworth

Il ponte ferroviario

Il ponte ferroviario

Kingston Road con sullo sfondo Tolworth Tower

Kingston Road con sullo sfondo Tolworth Tower

Il centro dedicato al bowling

Il centro dedicato al bowling

Casette tipiche

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