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Malden Manor

Sintesi

Malden Manor è una stazione ferroviaria che serve una parte di Old Malden, a nostro vedere, la peggiore. "Old" (Vecchia"), serve a distinguerla da "New" (Nuova) Malden che si sviluppò nel XIX secolo con l'arrivo della ferrovia. Le mappe di tale epoca mostrano anche Malden Green e Lower Malden (o Malden Rushet, dal nome della vicina Rushett Farm, che era una parte staccata di Malden a sud di Chessington).

Distanza dal centro: 11,7 miglia.

Attrattiva: nulla, se riferita all'area immediatamente a ridosso della stazione, notevole se riferita al cuore di Old Malden, che, unitamente a Coombe e Kingston Vale, costituisce una delle zone più ricche del Royal Borough of Kingston upon Thames.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, siete un poco disoritentati, visto che le informazioni su Old Malden, che dovrebbero avervi indotto a giungere sin qui, vi descrivevano un bel Villaggio, mentre vedete la stazione sovrastata da un orribile ed enorme elettrodotto, che "oscura" una palazzina che ospita un supermercato, vi trovate di fronte ad una rotatoria attorniata da palazzine di mattoni rossi a due piani con negozi a livello stradale che colpiscono lo sguardo, ma non per la loro bellezza, qualcosina di meglio sembrano offrire le casette tipiche in Sheephouse Way che vedete sulla destra. Tutto qui? No! Andate a sinistra, dove vedete il ponte della ferrovia e passateci sotto, seguendo in salita Manor Drive North (nord-sud), sino alla rotatoria con Church Road (ovest-est): avete raggiunto Old Malden! Avete due possibilità: 1. Se andate a destra, raggiungete St John the Baptist Parish Church, non lontano dalla quale, trovate Malden Manor (la vecchia Manor House la cui attuale costruzione risale al agli anni '20 del XVII secolo, ampliata nel XVIII secolo) e lo spazio verde Six Acre Meadow, attraversato dal Fiume Hogsmill (qualora seguiate il corso d'acqua verso nord, raggiungerete un altro spazio verde Hogsmill Open Space); 2. Se andate a sinistra, troverete, prima Old Malden Library, dopo, un pub, The Plough (risalente al XV secolo), con un piccolo spazio verde triangolare Plough Green, con, da un lato, ad ovest, uno stagnetto, dall'altro, ad est, Malden Road, lungo cui trovate una serie di negozi. A tal punto, se andate a sinistra (verso nord), trovate subito un altro spazio verde, Manor Park, con al suo interno Manor Park Hall, mentre se, invece, andate a destra (verso sud), raggiungete un altro spazio verde Malden Green, ma ormai, siete prossimi alla stazione di Worchester Park.

Toponimo

Il nome è documentato per la prima volta nel 1086 nel Domesday Book, in riferimento a tre siti dalla popolazione totale di 25 nuclei familiari (abbastanza grande) ed 11 unità tassabili (molto grande), come segue: 1. "Meldone": unità tassabili 8, 15 nuclei familiari nel Villaggio, 3 di piccoli proprietari, 3 di servi, terreni per 5 aratri, 5 acri di prati, 7 acri di pascoli di cui 1 per nutrire maiali, 1 mulino (valutato 0.6), 1 Chiesa; il valore per il Lord era 7 sterline (1066), 5 sterline (circa 1070), 6.6 sterline (1086). Nel 1066, il Lord era Erding, l'Overlord Eduardo Il Confessore, nel 1086, i Lords erano Robert de Vateville ed un "soldato", il "Tenant-in-chief" Richard figlio del Conte Gilbert; 2. "Meldone": unità tassabili 2, 4 nuclei familiari nel Villaggio, terra per 1 aratro; il valore per il Lord era 1 sterlina (1066, 1086). Nel 1066, il Lord era l'Abbazia di San Pietro di Chertsey, nel 1086, il Lord era William de Vateville, il "Tenant-in-chief" l'Abbazia di San Pietro di Chertsey; 3. "Meldone": unità tassabili 1. Nel 1066, il Lord era Eudardo il Confessore, nel 1086, il Lord era Robert de Vateville, il "Tenant-in-chief" Richard figlio del Conte Gilbert. Successivamente, si legge "Meldon(e)" (1174-1178), "Meldon" (1206, 1225, 1271), "Meaudon(a)" (1215, 1225, 1264), "Maldon" (1225), "Maldene" (1241, 1309), "Maudon" (1241, 1256, 1349), "Mauden" (1249), "Maldon juxta Kyngeston" (1325), "Maulden" (1602). In merito al significato del termine, si tratta di parola composta, che Daniel Lysons ritiene fosse scritta dai Sassoni come "Mældune", essendo composta da due parole dell'Old English "mæl" (croce) + "dune" (collina), e quasi similmente, fa l'Istitute for Name-Studies dell'Università di Nottingham, che fa derivare il nome da "mēl" (croce ma secondo la lingua degli Angli, una delle popolazioni Germaniche che si insediarono in Inghilterra dopo il suo abbandono da parte dei Romani) + "dūn" (collina in Old English). Pertanto, la parola si traduce come "Collina del Crocifisso" o similmente "La Croce sulla Collina" o "Collina con una Croce o Crocifisso".

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 1, County of Surrey" (1792), alla voce "Malden" (pagine 332-337);  si leggono in "Taxatio Ecclesiastica Angliae Et Walliae Auctoritate P. Nicholai IV, Circa A.D. 1291 (1802): in "Journal of the House of Commons: Volume 1, 1547-1629" (1802), alla voce "House of Commons Journal Volume 1: 16 February 1626" (pagina 820, Jovis, 16 Februarii); sono fornite da Owen Manning - William Bray in "The History and Antiquities of the County of Surrey" (1804-1818 - 3 Volumi); da Edmund Hobhouse in "Sketch of the Life of Walter de Merton, Lord High Chancellor of England, and Bishop of Rochester, Founder of Merton College" (1859); da Bernard W. Henderson in "Merton College" (1899); si leggono in "A History of the County of Surrey: Volume 3" (1911), alle voci "Parishes: Chessington" (pagine 263-266) e "Parishes: Malden" (pagine 523-525); in "A History of the County of Surrey: Volume 2" (1967), alla voce "Colleges: College of Malden" (pagine 128-129); sono fornite da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010); si leggono in "A Dictionary of British Place Names" (2011), che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire la tematica, troverà abbondanza di materiale nei "Journals" della Camera dei Comuni e della Camera dei Lords.

1. Eventi storici di rilievo

Malden faceva parte della Hundre di Kingston nell'ambito della Contea del Surrey. Al tempo del Domesday Book (1086), a Malden, esisteva una Cappella o Chiesa, come risulta dal "Toponimo", nell'ambito di "Meldone" (voce 1), che rientrava tra le proprietà di Robert de Watevile. Prima del 1189, essa fu concessa da Eudo de Malden al Priorato di Merton. Nel 1245, il Priore di Merton agì senza successo contro Brian Fitz Ralph e Gunnora, sua moglie, al fine di ottenere la restituzione del diritto di nomina del Rettore (advowson) della Chiesa di Malden. Brian contestò la pretesa, sostenendo, innanzitutto che Eudo non ebbe il possesso, e che inoltre, egli eseguì la concessione facendo la sua donazione dopo che era entrato nella "Casa" come Canonico. Tuttavia, sette anni dopo Egli e Gunnora concessero il diritto di nomina del Rettore (advowson) in "frankalmoign" o "frankalmoigne" (tramite esso un Corpo ecclesiastico riceve terreni liberi da servizi militari come "knight service" - possesso di feudo o terreni da un Lord sovraordinato - o altri servizi secolari o religiosi, ma qualche volta in contropartita a servizi religiosi relativi a preghiere e messe per l'anima del concedente) a Walter, Priore di Merton, il quale lo restituì loro in cambio di alcuni terreni a Malden. Nel 1264, il Priorato, dietro richiesta di Walter de Merton, rinunziò a qualsiasi pretesa che aveva verso il diritto di nomina del Rettore (advowson) a favore della sua "Casa" degli Studenti di Merton. (v. paragrafo successivamente e paragrafo specifico). Il documento col quale Simon Fitz Richard concesse il Manor di Malden a Walter de Merton comprendeva la concessione del diritto di nomina del Rettore, ma tale "advowson" non è compreso nella dotazione di Walter de Merton del suo "College" e, poiché, il diritto di "advowson" aveva formato di disputa precedentemente, sembra che Walter abbia preferito attendere una composizione formale definitiva della questione col Priorato. Il "College" da allora ebbe tale "advowson". La Cappella di Chessington, sotto lo stesso patrocinio, era annessa alla Chiesa di Maldon, sebbena Chessington avesse una separata esistenza parrocchiale. Nel 1291, nella "Taxatio Ecclesiastica Angliae Et Walliae Auctoritate" di Papa Nicola IV la Chiesa di Malden venne valutata 12s. L'attuale struttura della Manor House venne costruita negli anni '20 del XVII secolo ed ampliata nel XVIII secolo. All'inizio del XVIII secolo, le decime delle terre demaniali furono cedute dal "College" al Vicario, il Dottor Bernard, insieme a pochi ettari di terreno vicino alla Canonica (abitazione del Vicario) e tale locazione venne continuò con i suoi successori. I registri della Parish di Maldon iniziano nel 1678. I dati relativi alla popolazione, indicano che nel periodo 1680-1689, vi furono, in media, 2 battesimi e 2 sepolture, mentre nel periodo 1780-1789, 11 battesimi e 5 sepolture. Nel 1725, il Vicario, il Signor Stephens, rispondendo ad alcune domande del Vescovo di Winchester informava che la media delle nascite era di 6 e delle sepolture di 4, gli abitanti erano 110. Nel 1792, quando le case di Malden erano 22, Daniel Lysons scriveva: "Malden rientra nela Hundred di Kingston, in una posizione molto appartata tra quella città e Cheam". Durante le Guerre Napoleoniche (1799-1815), il corso del Fiume Hogsmill River fu utilizzato per alimentare le fabbriche che producevano polvere da sparo. Tra il 1851 ed il 1852, mentre viveva nell'area, il Pittore reraffaellita John Everett Millais, dipinse "Ofelia nel Fiume Hogsmill", oggi custodito presso la Tate Gallery. Sembra che abbia dipinto l'opera nello spazio verde Six Acre meadow sul lato occidentale del Fiume Hogsmill, in fondo al giardino della Manor House. Nel 1870, Malden divenne Old Malden, a seguito della crescita di New Malden, due miglia a nord. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wale si John Marius Wilson descriveva Malden come segue: "a village and a parish in Kingston district Surrey. The village stands on Hogs-Mill river, near the Leatherhead branch of the Southwestern railway, 3 miles SE of Kingston-on-Thames; and has a post office under Kingston, and a station, called Worcester Park Station, jointly with Coombe, on the railway. ... The parish comprises 1,272 acres. Real property, £1,986. Pop., 320. Houses, 59. The property is divided among a few. A college, afterwards removed to Oxford as Merton college, was founded here in 1264, by Walter de Merton, Bishop of Rochester. The living is a vicarage, united with the chapelry of Chessington, in the diocese of Winchester. Value, £417.* Patron, Merton College, Oxford. The church was partly rebuilt in 1610; retains portions of earlier dates; comprises nave and chancel, with W tower; and a N aisle, added in 1866.". Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Malden (o Old Malden) come segue: "par. and vil., Surrey, on river Hogs-Mill, near Worcester Park sta. and 3 miles S.E. of Kingston upon Thames, 1294 ac., pop. 525; P.O., T.O., called Worcester Park. Merton College, afterwards removed to Oxford, was founded here in 1264 by Walter de Merton, Bishop of Rochester.". Sino all'Epoca Eduardiana (1901-1910), Church Road (a sud della stazione di Malden e quasi parallela ovest-est alla linea ferroviaria che le corre a nord) accoglieva il principato aggregato di Old Malden. Un piccolo gruppo di costruzioni era ubicato vicino St John the Baptist, compresa la Canonica, la Manor House ed una Scuola. Nel 1911, Malden era un piccolo villaggio, che il Torrente Hogsmill divideva da Tolworth a Long Ditton. Church Road segue ancora la sua direttrice originaria, con case bifamiliari degli anni '30 del XX secolo e case indipendenti che riempiono gli spazi tra le vecchie proprietà. Fu la denominazione di "Maldon Manor" data alla stazione dalla Southern Railway che spinse gli abitanti ad iniziare a definire l'area allo stesso modo. Tale Società gradiva utilizzare nomi che richiamassero l'Epoca Tudor, tanto che intendeva chiamare le vicine stazioni Chessington Court e Chessington Grange, prima di attribuire loro la denominazione di Chessington North e Chessington South. La stazione di Malden venne aperta nel 1938, dandole una struttura in stile "Art decò" impiegando in maniera innovativa cemento armato. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, (Old) Malden fu colpita da 25 bombe tedesche altamente esplosive. Nel marzo 1971, venne introdotta l'area protetta (conservation area) di Old Malden ritenuta "di particolare interesse architettonico o storico, il cui il carattere o aspetto è desiderabile conservare o migliorare"; essa comprende due zone distinte, St John's, il centro di un Villaggio medioevale (che, come sapete, si snoda lungo il Fiume Hogsmill, con St. John the Baptist di origini sassoni, il sito della Canonica, la Manor House e campi antichi) e Plough Green, una piccola area verde con uno stagno, The Plough, pub del XV secolo, e dei pittoreschi cottages del XIX secolo). Oggi, l'area conserva un aspetto semi-rurale, presentando poche case comunali ed un alto numero di pensionati che vivono in ampie case, il che rende Old Malden una delle migiori zone nell'area sud-occidentale di Londra, fermo restando, quanto di negativo abbiamo evidenziato attorno alla stazione, segnatamente in prossimità di Sheephouse Way. Dal punto di vista etnico, va segnalata la presenza di Coreani ed Arabi.

2. I Manors di Malden

Al tempo del Domesday Book (1086), Malden faceva parte dei grandi feudi dell'Abbazia di Chertsey e di Richard de Tonbridge, in prevalenza nei terreni di quest'ultimo, i cui possedimenti a Malden corrispondevano a 4 "hides" (1 hide = 120 acri, 49 ettari), una Cappella ed un mulino. I terreni dell'Abbazia di Chertsey erano valutati 1 "hides" meno 1 "virgate" (1/4 di hide, quindi, 30 acri). Nel 1086, Robert de Watevile era un conduttore di Malden sotto Richard de Tonbridge, mentre William de Watevile possedeva per l'Abbazia di Chertsey. In un tempo molto remoto, l'Abbazia di Chertsey deve aver perso i suoi terreni a Malden, dato che non si ricontra alcuna altra citazione di un legame tra l'Abbazia e questa Parish, e gli unici "Overlords" citati nei tempi successivi sono i discendenti di Richard de Tonbridge. Nel 1225, i possedimenti della Famiglia Watevile a Malden corrispondevano a 3 "knights' fees" (unità di misura di terreni ritenuti sufficienti a sostentare un Cavaliere) ed a questa data, Richard de Vabadun chiamò in giudizio Hamo de Watevile inmerito a tali possedimenti. Tuttavia, prima del 1216, la Famiglia Watevile sembra aver sub-infeduato almeno una parte dei suoi possedimenti (visto che mantennero dei terreni a Malden, stando ad una concessione da William de Watevile ad Ascer de la Dune nel 1235) ad una famiglia col nome locale. Eudo de Malden, figlio di William, possedeva qui terreni durante il Regno di Enrico II. Un tale Brian, figlio di Ralph e sua moglie Gunnora, forse la sorella di Eudo, possedeva terra a Malden al principio del XIII secolo, e nel 1205, essi contestarono il possesso del diritto di nomina del Rettore (advowson) al Priore di Merton. Brian venne succeduto da suo figlio Eudo de Malden, che possedeva 2 "knights' fees" a Malden. Nel 1240, Malden, che includeva Chessington, fu concesso da William de Watevile e Peter de Malden, suo suf-affittuario, a Walter de Merton. Nel 1249, il cugino di Eudo de Malden ed erede, Peter de Cuddington alias de Malden, col consenso di William de Watevile, concesse il Manor di Malden a Walter de Merton, a cui, nel 1247, era stato fatto da Simon, figlio di Richard (apparentemente, un legale di Peter de Malden) un ulteriore trasferimento del Manor con la reversione della terza parte di 2 "knights' fees" che Cecily, vedova di Eudo Fitz Brian possedeva in dote. Nel 1249, una concessione di caccia nelle terre demaniali di Malden, Chessington e Farley fu fatta a Walter de Merton. Stando ad alcuni Studiosi, una precedente versione della casa padronale di Malden sarebbe stata la prima sede dell'Istituzione che divenne poi il Merton College di Oxford. Ciò viene ricollegato alla figura di Walter de Merton, Cancelliere d'Inghilterra e Vescovo di Rochester, il quale, si dice comunemente, nel 1264, avrebbe fondato il Merton "College" a Maldon (l'atto non riporta la data, ma si ritiene nel mese di settembre), dotandolo dei Manors di Malden, Chessington (non è citato per nome nella concessione, ma chiaramente era incluso in Malden; successivamente, divenne Chessington Park) e Farleys. La maggior parte degli Autori ritiene, invece, che sia errata l'idea di credere che il Merton College inizialmente sia stato fondato a Malden e successivamente spostato; in particolare, Daniel Lysons sottolinea come l'errore sarebbe stato originato dal fraintendimento delle parole "domus scholarium apud Meaudon", nella concessione del Fondatore. Valutando con attenzione il preambolo della concessione, nonché un atto documentato nel registro dell'Abbazia di Merton, risulterebbe evidente che Merton College non fu mai destinato alla residenza degli Studiosi. Infatti, il Fondatore concesse i suoi Manors "alla casa degli studiosi che ho stabilito nel mio manor di Meaudon; vale a dire per il sostegno di venti studiosi che risiedono nelle scuole di Oxford o altrove": quindi, Walter de Merton fondò una Casa Religiosa ("College") a Malden, di cui il Guardiano ed i Preti erano deputati a gestire le entrate delle proprietà attinenti ai Manors che aveva concesso a tal fine, da essere utilizzate per il sostentamento di essi stessi e di 20 Studiosi, i quali non risiedevano a Malden, ma presso una delle Università. È solo il significato moderno della parola "college", cioè una sorta di scuola, che ha portato alla confusione. Nell'altro documento sovraindicato, la concessione della Chiesa di Malden (con rinunzia al diritto di nomina del Rettore) dal Priore di Merton a Walter per lo stesso fine, ha la medesima spiegazione, dato che le entrate della Chiesa erano, infatti, per il sostegno "Scolarium in Scholis degentium" (degli Studenti residenti nelle Università), "et ministrorum altaris Christi in ipsa domo commorantium" (nonché del Guardiano e dei Sacerdoti che vivevano nella Casa". Nel 1274, i Religiosi citati si trasferirono ad Oxford dopo che la fondazione fu completa. Un John de Maiden era Rettore del College di Oriel nel 1394-1401. Pertanto, la maggior parte degli Autori ritiene che la precedente incarnazione della Manor House di Maldon non sia mai stata un luogo di studio o di residenza per gli Studenti, anche se potrebbe essere stata utilizzata dagli Amministratori delle proprietà di Walter de Merton durante la costituzione del Collegio di Oxford (l'attuale Manor House, fu 1620 ed ampliata nel XVIII secolo; oggi viene utilizzata per riunioni e funzioni, tra cui matrimoni). Comunque sia, da un lato, va sottolineata l'importanza che la fondazione del citato "College" ebbe, visto che rappresentò il modello degli statuti seguiti da tutte le successive fondazioni dei Colleges di Oxford e di Cambridge, dall'altro, la rilevanza dell'opera di Walter de Merton, visto che Egli fu il primo in questo Regno a raggruppare un gruppo di persone per scopi di studio e tentare di elevare la condizione del Clero secolare, portandolo in stretto collegamento con un corso di studio accademico. Inoltre, è bene sottolineare che Walter si chiamò "de Merton", probabilmente, dall'Istituzione o dalla residenza che ivi insisteva (dato che i suoi genitori, come risulta dal suo testamento, furono sepolti a Basingstoke). Ma, molto probabilmente, era della Famiglia Watevile, che possedeva Malden e molte altre terre sotto la Famiglia Clare. I suoi stemmi, come documentati al Merton College, furono differenziati da quelle dei Watevile e probabilmente comprò il Manor di Malden dai suoi parenti. Da allora, il Manor di Maldon appartenne al Merton College, mentre la Famiglia Watevile mantenne l' "Overlordship" sino al 1287. Successivamente, Malden fu detenuto direttamente dai discendenti della Famiglia Clare. Nel 1287, Richard de Merplesdon, Guardiano della Casa degli Studenti di Merton ad Oxford, fossedeva diritti a Farley, Malden e Chessington, per William de Watevile, in qualità di Lord intermedio, tra detto Richard e Gilbert de Clare. Nel 1279, il Guardiano e gli Studenti di Merton reclamarono Chessington come parco appartentente al loro Manor di Malden, con diritto di caccia in tutte le loro terre demaniali in virtù di una concessione di Enrico III. Nel 1290, Eduardo I confermò queste tenute agli Studenti di Merton (e risultano citate tra i diritti posseduti dal Merton College per i discententi di Richard de Clare nel 1314, 1375, 1428 e 1439). Nel 1291, il Priore di Merton possedeva una tenuta a Malden che venne valutata 12 s.  Nel 1578, la Regina Elisabetta I volle ottenere i Manors di Malden e Chessington (Park) dal Merton College, per concederle al Conte di Arundel in cambio il Palazzo di Nonsuch (Richmond ) e relativo Parco. Il College riuscì a dare il Manor in locazione per 5.000 anni, al canone annuo di 40 sterline, comprensivo del diritto di nomina del Rettore (advowson) ed appropriazione. La Regina, immediatamente, cedette il fitto al Conte, alla cui morte, che avvenne dopo poco, il Manor passò a Lord Lumley, che aveva sposato sua figlia. Verso il 1583, il Manor fu alienato alla Famiglia Goode. Nel 1621, i membri del "College", tenuto conto dell'illegalità delle modalità con cui i loro predecessori erano stati defraudati del Manor, decisero di contestare giudizialmente la validità del contratto di locazione, in quanto stipulato a suo tempo indebitamente ed agirono contro Sebastian Goode. La causa si protrasse alcuni anni presso la Cancelleria. Infatti, di tale contestazione, abbiamo trovato traccia nei documenti della Camera dei Comuni, alla data "Jovis, 16 Februarii" 1626: "... An Act for the Avoiding of a Lease of 5,000 Years, of the Manor of Malden, and other Lands in the County of Surrey, Parcel of the Possessions of Merton College, in the University of Oxford, unduly procured from the said College: - Committed to Mr. Comptroller, Chancellor Duchy, Sir Geor. More, Sir M. Abbot, Sir Jo. Savyle, Mr. Solicitor, Sir Ew. Thelluall, Mr. Carvyle, Mr. Wentworth, Dr. Eden, Mr. Kirton, Mr. Lowther, Sir Francis Vincent, Mr. Whistler, Mr. Francis Drake, Sir Francis Stewart, Mr. Selden, Sir Roger Twisden, Sir H. Martyn, Sir Wm. Spencer, Mr. Rich. Spencer, Serjeant Hitcham, Sir Nich. Saunders, Sir Jo. Finch, Mr. Mallett, Mr. Clarcke, Mr. Francis Finch, Sir H. Poole, Sir Wm. Walter, Mr. Wandesford, Sir Jo. Strangwayes, Mr. Garrett, Mr. Brett: - This Day sevenninght Two Clock, in the Exchequer Chamber: And Notice to be given to the Parties; and Counsel to be heard before the Committee, if they desire it.". Alla fine, le parti concordarono il seguente compromesso: il diritto di nomina del Rettore (advowson) della Chiesa doveva essere immediatamente ceduto al "College", ma gli attuali possessori ed i loro eredi avrebbero dovuto godere dei vantaggi della locazione del Manor per 80 anni da quel momento, al cui termine, il contratto sarebbe andato al College. Nel 1633, il "College" ottenne una conferma da Carlo I, che riservò i 120 acri che Enrico VIII aveva incamerato. In base al compromesso indicato in precedenza, la Famiglia Goode continuò a tenere la tenuta sino al 1707, quando il contratto di locazione giunse a scadenza, di modo che la proprietà fu consegnata al Collegio da Penelope, vedova di Sir Thomas Morley ed erede di Goode. Il "College" poi lo affittò a Richard Willis, Diacono di Lincoln, poi Vescovo di Winchester, i cui discendenti continuarono a tenere il contratto (e lo tenevano ancora nel 1911). Al 1911, la Manor House era la residenza di E. B. Hansen.

3. St John the Baptist

La Chiesa ha origini Sassoni ed è citata dal Domesday Book (1086), come sapete nell'ambito di "Meldone" (voce 1.). L'edificio venne ricostruito nel XVII secolo, per la precisione, le vecchie pareti del Presbiterio vennero riparate e la navata e la torre ricostruite in mattoni (l'attuale Lady Chapel). La Chiesa venne estesa nel 1875, su progetto dell'Architetto T. G. Jackson ed ulteriormente ampliata nel 2004, sviluppando le Sagrestie Vittoriane. I registi iniziano nel 1676. Il primo volume contiene i battesimi dal 1677 al 1806, matrimoni dal 1676 al 1754, e sepoltura dal 1678 al 1807. Il secondo contiene i battesimi dal 1806 al 1812, e sepolture dal 1807 al1 812; il terzo contiene i matrimoni dal 1759 al 1812.

4. Il "College" di Malden

L'argomento è già stato trattato nell'ambito dei Manors di Malden. Tuttavia, data l'importanza dello stesso, ne effettuiamo un approfondimento. Tra i documenti relativi a Malden conservati a Merton vi è un documento che attribuisce il Manor di Malden, unitamente a quelli di Chessington e Farley, al sostentamento di John de la Clythe e sette altri "nepotes", definiti "scholares in scolis degentes" e dichiarati viventi sotto un'ordinanza approvata dal Re, dal Lord feudale, dal Vescovo di Winchester e dal Capitolo di Winchester. Tale concessione è senza data, ma il Vescovo Hobhouse (dovrebbe trattarsi di Edmund Hobhouse, 17 aprile 1817-20 aprile 1904), ritenne che fosse del 1263, probabilmente del mese di settembre. Quindi, il documento riporta che Walter de Merton collocò otto dei suoi nipoti nella sua casa padronale di Malden, sotto un Guardiano e Cappellani, legandoli a una vita di studio e di regole. Sarebbe dovuto essere perpetua nei suoi benefici, dato non appena uno dei posti fosse divenuto vacante, andava riempito da "consanguinei", o in mancanza, da altri, che dovevano essere nominati dal Fondatore durante la sua vita. Richard, Conte Gloucester, suo Lord feudale, lodò l'Istituzione per la protezione dei suoi successori. Nell'ordinanza originaria, Walter riservò a se stesso ed alla sua Famiglia l'uso occasionale della Manor House di Malden e degli altri due Manors (Chessington e Farley) per quanto fosse coerente con la protezione e sostentamento degli Studenti. Molto si è discusso in merito alla natura di tale ordinanza, nonché allo scopo iniziale e successivo relativo alla destinazione della "Casa" di Malden. Stando a Owen Manning, "Sembra, in base a tutte le espressioni usate nelle varie concessioni ed altri strumenti, che a Malden vi fosse una casa usata dalla Fondazione in qualche maniera; ma ci si è chiesti molto se il fondatore abbia inizialmente collocato qui i suoi studiosi e poi li abbia trasferiti ad Oxford o se essa sia stata per i Ministri (= Religiosi) che risiedevano qui per prendersi cura delle proprietà, che successivamente mandò ad Oxford per formare un solo corpo con gli studiosi". Nel complesso, la seconda teoria sembra quella più sensata, ed è quella che è stata adottata dagli Storici del Merton College nel XX secolo. E' chiaro che nel 1264, la "domus scolarium de Merton" non era deputata alla sistemazione di un gruppo di studenti sul Manor di Malden, ma era finalizzata ad assicurare il sostentamento perpetuo per 20 studenti sussidiati ad Oxford o in un'altra Università ed a Sostenere due o tre "Ministri dell'altare di Cristo" (Religiosi), residenti a Malden. La Fondazione, stando a Bernard W. Henderson, era formata da due parti: 1. La "domus" si trovava a Malden nell'allora Surrey, dove vivevano i "Custos" (Guardiani) della proprietà, alcuni Fratelli della Fondazione ed i Ministri dell'Altare; 2. La "Congregatio" o "Societas" degli Studenti si trovava ad Oxford. Una volta all'anno, alcuni degli studiosi visitavano la "domus" nel Surrey, ed in ogni festività ricorrente della Esaltazione della Croce, otto o dieci dei più anziani ed i più cauti degli Studiosi si recavano alla "domus" di Malden, per indagare sulla amministrazione delle tenute gestite dai Guardiani. Qualora tali studiosi avessero pensato che il Guardiano non fosse riuscito a tutelare la proprietà come se fosse propria, si sarebbero potuti rivolgere al Vescovo di Winchester. L'elezione del Custode veniva effettuata dai dodici Studenti più anziani tra i venti. Quando, nel 1270, Walter de Merton pubblicò il suo secondo codice degli Statuti, la "domus" a Malden esisteva ancora. La Casa di Malden aveva il suo Custode eletto dai tredici Studiosi con il consiglio dei Fratelli (seu œconomi), che risiedevano lì ed aiutavano nell'amministrazione; gli altri residenti erano i Cappellani o Ministri dell'altare, allora indicati come tre o quattro, ed i giovani studiosi ("parvuli"), in attesa della loro promozione a Oxford. Il membro anziano della Congregazione degli Studiosi di Oxford visitava ogni anno Malden a luglio per scopi amministrativi e di controllo. Il codice finale degli Statuti, emanato nel 1274, pose fine al governo duplicato della Casa di amministrazione e sostentamento a Malden e della Casa di apprendimento e di letteratura ad Oxford. La Fondazione aveva a quel tempo proprietà distribuite in molte parti d'Inghilterra; ci si rese conto che poteva essere essere amministrata anche da Oxford, per cui, l'Istituzione di Malden venne soppressa.

Kingston upon Thames - Visita guidata

La stazione di Malden Manor

La stazione di Malden Manor

L'elettrodotto che sovrasta la stazione e la vicina palazzina che ospita un supermercato

L'elettrodotto che sovrasta la stazione e la vicina palazzina che ospita un supermercato

La rotatoria di fronte alla stazione

La rotatoria di fronte alla stazione

Palazzine di mattoni rossi con negozi a livello stradale

Palazzine di mattoni rossi con negozi a livello stradale

Il ponte della ferrovia a sinistra della stazione

Il ponte della ferrovia a sinistra della stazione

Il tratto in salita di Manor Drive North dopo il ponte

Il tratto in salita di Manor Drive North dopo il ponte

La rotatoria che divide Manor Drive North con Church Road

La rotatoria che divide Manor Drive North con Church Road

Church Road

Church Road

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