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Londra vissuta dagli Italiani ...

Eastcote

Sintesi

Eastcote è la sestultima stazione occidentale delle metropolitana (Piccadilly Line, Metropolitan Line) prima di raggiungere il terminale Uxbridge e si trova in prossimità del confine (verso est) col London Borough of Harrow. L'area, una delle tre componenti delle antiche Parish e Manor di Ruislip (con Ruislip e Northwood), tradizionalmente rurale ed isolata, l'area iniziò la sua trasformazione agraria dal principio del XIX secolo, ed industriale con l'arrivo della ferrovia, che spostò il focus dell'area dal Villaggio di Eastcote, oggi "Old Eastcote", verso sud. In passato, oltre ad Eastcote, esistevano Westcote (oggi Ruislip) e Southcote.

Distanza dal centro: 14,2 miglia.

Attrattiva: più che discreta.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Usciti dalla stazione, siete nella lunga Field End Road, che si snoda, approssimativamente, in direzione nord-sud. Proprio sul ponte ferroviario, vedete dei graffiti che raffigurano scene di vita ad Eastcote. Mano a mano che camminate, trovate diversi locali Italiani. L'architettura, andando verso nord, è omogenea, con il solito contesto londinese suburnbano, con casette a due piani e negozi a livello stradale, ma il livello è nettamente superiore ad altri contesti periferici similari. Trovate poi il Monumento ai Caduti, St. Lawrence Church, all'angolo con Bridle Road, ma proseguite diritto, visto che la vostra metà è l'ex sito di Eastcote House (di cui leggete nel paragrafo dedicato agli "Edifici di rilievo"), immerso nel verde, dove trovate quanto resta dei suoi giardini (circondati da mura), delle stalle (riconvertite). Siete nell'area dell'antico Villaggio di Eastcote, I Giardini sono tagliati da Celandine Route lungo il Fiume Pinn, e se seguite il percorso, raggiungete la rotatoria con High Road Eastcote, dove trovate anche un locale Italiano. Una volta tornati alla stazione, se vi va di proseguire lungo il tratto meridionale di Field End Road, dopo le solite case a due piani e negozi a livello stradale, troverete, soprattutto nelle traverse, un contesto lievemente diverso, con piccole casette residenziali, e due spazi verdi, non lontani da entrambi i lati della strada, Cavendish Recreation Ground e Steamside Reservoir.

Toponimo

Il nome si ritrova per la prima volta nel 1248 come "Estcotte" nell'ambito di documenti (rotoli) appartenuti alla grande e potente Abbazia Benedettina di Santa Maria di Bec-Hellouin (de Becco Herlewyni o anche de Beccoheluyn), in Normandia, e che ora appartengono al King's College di Cambridge. Tale celebre Casa divenne un grande proprietario terriero in Inghilterra, anche se non sembra le siano stati attribuiti grandi possedimenti all'atto della distribuzione originale del bottino nel 1066. Nel Domesday Book (1086), infatti, risulta che possedeva (in quota) solo a Deverel o Deverhill (Wiltshire) grazie alla liberalità della Regina Matilda (1141) e deteneva terrerni a Tooting sotto Richard Fitz Gilbert. In breve tempo, però, divenne ricca, come risulta da una concessione di Enrico II (che regnò dal 1154 al 1189), che le conferì un gran numero di Manors in diverse parti dell'Inghilterra. In molti casi, i suoi benefattori furono i proprietari citati nella suindicata Indagine Nornamma o i loro immediati successori. L'Abbazia di Bec-Hellouin sembra aver avuto delle Celle ad Ogbourne (Wiltshire) e, per quel che interessa questa pagina web, a Ruislip (Middlesex); inoltre, le era soggetto il Priorato di San Neots(nella storica Huntingdonshire, oggi nel Contea del Cambridgeshire), sebbene, nel XIV secolo, tale Priorato rivendicò il proprio diritto di citare ed essere citato in giudizio (cioè, di avere una propria distinta soggettività). Nel XIII secolo, la maggior parte dei suoi Manors sembra essere stata sotto una sola direzione. I rotoli in questione lo illustrano molto chiaramente. Possiamo, infatti, seguire l'Amministratore mentre fa il suo giro due volte all'anno in tutta l'Inghilterra, portando con sé i suoi rotoli. Ciò è particolarmente interessante, dato che l'azione di tali Amministratori, che andavano da un angolo all'altro dei terreni, deve aver tendenzialmente prodotto una grande uniformità nelle consuetudini manoriali e, quindi, integrato, ad un livello più umile, il lavoro fatto dai Giudici itineranti del Re. Giusto per coloro i quali amano approfondire, avendo citato l'Abbazia di Bec-Hellouin, ne riportiamo in sintesi la Storia essenziale, come riportataci da William Dugdale in "Monasticon Anglicanum": "Abbazia di Bec, Le Bec, o Bec Helloin, in Normandia - Questa Abbazia, una delle più famose in Francia, fu fondata da Hellouin o Herluinus, che fu il suo primo Abate, nell'anno 1034". Infatti, nella Concessione di fondazione "Abbatia de Becco, in Ducatu Normanniae De prima Fundatione ejusdem" si legge ".... Herlewinum primuro abbatem Beccensem". Il citato Hellouin, continua William Dudgale "subito dopo la trasferì in un punto migliore del terreno. Fu di nuovo trasferita, nel 1060, da Lanfranc, suo Priore, che, dopo essere diventato Arcivescovo di Canterbury, dedicò la nuova Chiesa nel 1077. Fu ricostruita una quarta volta nel 1118, e ancora nel 1214, il cui edificio fu abbattuto a causa della caduta della grande torre nel 1273. La sesta Chiesa fu terminata nel 1327; ma nel 1591, la navata cadde per mancanza di riparazioni, e rimase in rovina quando Nichols redasse il Racconto dei Prioriati Alieni. Inquadrato bene il contesto da cui scaturì il primo documento noto relativo ad Eastcote, innanzitutto, ne illustriamo il contenuto: l'atto viene stilato a Ruislip il sabato dopo la Purificazione della Beata Vergine. Riccardo le Gest si rivolge ad una giuria composta da dodici uomini legittimi per sapere chi tra lui e Ragenilda, vedova di William Andrews, che detiene un promontorio ad Eastcote, vanti su questo un diritto maggiore. Ragenilda afferma di non poter stare in giudizio per quel terreno (essendo solo inquilino), poiché non vanta diritto su di esso, salvo in ragione della sua tutela del figlio ed erede di suo marito, che è minorenne. Non potendo la controparte in giudizio, Richard, negare tale circostanza, si decide, perciò, che l'erede raggiunga la maggiore età. Eccovi, finalmente, il testo (in Latino), dove abbiamo evidenziato i passi di maggiore importanza: " 'Risselep'. Die Sabbati proxima post Purificacionem B. Virginis - Ricardus le Gest dat xij. d. et si recuperet dabit ij. s. pro habenda jurata xij. legalium hominum utrum majus jus habeat in quadam forera apud Estcotte quam Ragenild relicta Willelmi Andr' tenet an ipsa Ragenild. Plegii de fine Johannes del Brok et Ricardus de Pinnore. Et predicta Ragenild venit et dicit quod non potest terram illam deducere in judicium eo quod nichil habet in eadem nisi racione custodie filii et heredis viri sui qui est infra etatem. Et Ricardus non potest hoc dedicere. Ideo expectet etatem.".

Successivamente, si legge "Estcote" (1296, 1323), "Ascote" (1356, 1593, 1710), "Astcote" (1435), "Eastcote" (1819), "Eastcot" (1822). Come leggerete nella Storia, a partire dalla metà del XIII secolo (e continuando nel Medioevo), la Parish di Ruislip venne divisa in tre "tithing" o "tything" (suddivisioni aministrative-legali), data l'esistenza di tre distinte aree di insediamento: 1. "Norwood", come lascia intendere il nome, l'insediamento che si sviluppò nel nord (north)-est della Parish (oggi Northwood), lungo il lato settentrionale della strada Rickmansworth-Pinner; 2. "Westcot", l'insediamento nella sezione occidentale (west) della Parish (ed a sud del Fiume Pinn), che divenne "Westcote" (il principale Villaggio, poi Ruislip); 3. "Estcotte", l'insediamento nella sezione orientale (east) della Parish (anch'esso a sud del Fiume Pinn), l'attuale Eastcote. Il termine è una parola composta dell'Old English "ēast" + "cot" che significa "Abitazione/Casa/Cottage orientale". Quanto riportato è in linea con quanto scrisse John Eric Bruce Gover: "Anglo-Sassone (ndr Old English) cot (neut.) e cote (femm.), 'abitazione', 'casa', 'cottage'. "Originariamente la parola aveva un significato generale, e se applicata alla casa di una persona, non necessariamente implicava un'umile dimora.". Inoltre, dopo aver fornito date, varianti e riferimenti per la parola Eastcote nei secoli, aggiunge che "La forma moderna è parzialmente artificiale; le forme in Norden e Seller (ndr "Ascot" 1596 e 1710) mostrano lo sviluppp naturale. ..... trovo anche un Northcote (1250), Suthcote (1342, 1402), e Westcote (1310), ma questi posti sembrano non essere più rappresentati sulla moderna Ordnance map.".

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da John Norden sia in "Speculum Britanniæ. The First Parte an Historicall, & Chorographicall Discription of Middlesex. Wherin are Also Alphabeticallie Sett Downe, the Names of the Cyties, Townes, Parishes Hamletes, Howses of Name &c. W.th Direction Spedelie to Finde Anie Place Desired in the Mappe & the Distance Betwene Place and Place Without Compasses. Cum Priuilegio. By the Trauaile and Vew of Iohn Norden" (Anno 1593, Parte 1), che in "Speculum Britanniæ: an historical and chorographical description of Middlesex and Hartfordshire. To which is added, a preparative to this work" (1723); da William Dugdale sia in "Monasticon Anglicanum, or, The history of the ancient abbies, and other monasteries, hospitals, cathedral and collegiate churches in England and Wales. With divers French, Irish, and Scotch monasteries formerly relating to England" (1693), che in "Monasticon anglicanum, or, The history of the ancient abbies, monasteries, hospitals, cathedral and collegiate churches, with their dependencies in England and Wales : also of all such Scotch, Irish, and French monastaries, as did in any manner relate to those in England ..." (1718), che in "Monasticon Anglicanum...a History of the Abbies and Other Monasteries...and Cathedral and Collegiate Churches...in England and Wales" (1846), Volume 6, Parte II, pagina 1067; da John Seller in "The County of Middlesex actually survey'd and delineated, by John Seller. Newly corrected & amended, with many Additions ..." (1710); da John Rocque in "A Map of the County of Middlesex" (1757); da James Norris Brewer in "The beauties of England and Wales, or, Delineations, topographical, historical, and descriptive, of each county" (1801, 1816) ); da C. - J. Greenwood in "Map of the County of Middlesex from an Actual Survey made in the Years 1819 & 1820" (1819-1820); da Frederic William Maitland in "Select pleas in manorial and other seignorial courts : Volume 1. Reigns of Henry III. and Edward I" (1889), pagine 15-16; si leggono in "A Descriptive Catalogue of Ancient Deeds: Volume 4" (1902), Volume IV, 555; sono fornite da Montagu Sharpe in "Antiquities of Middlesex - Middlesex in British, Roman, and Saxon Times" (1919), pagina 111, da John Eric Bruce Gover in "The place names of Middlesex (inclucing those parts of the county of London formerly contained within the boundaries of the old county)" (1922), pagine 24 e 100; si leggono in "An Inventory of the Historical Monuments in Middlesex" (1937), alle voci "Sectional Preface" (pagine xxiii-xxxiii), "Ruislip" (pagine 104-110), "Index" (3), p. 107b, (6), p. 108b., (41), p. 109b., (39), p. 109b., (40), p. 109b.; in "Calendar of the Charter Rolls Preserved in the Public Record Office by Great Britain Public Record Office" (1938), alla voce "Close rolls of the reign of Henry III ... A.D. 1268-1272 ( 232); sono fornite da Nikolaus Pevsner in "The Buildings of England: Middlesex" (1951); da J. S. Cockburn in "An Elizabethan Survey of Ruislip" (1963, Ruislip and District Natural History Society Journal N.1); da Diane K. Bolton - H. P. F. King - Gillian Wyld - D. C. Yaxley in "A History of the County of Middlesex: Volume 4, Harmondsworth, Hayes, Norwood With Southall, Hillingdon With Uxbridge, Ickenham, Northolt, Perivale, Ruislip, Edgware, Harrow With Pinner" (1971), alla voce "Northolt: Introduction" (pagine 109-113), "Northolt: Economic and social history" (pagine 116-117), "Ruislip: Introduction" (pagine 127-134), "Ruislip: Manors and other estates" (pagine 134-137), "Ruislip: Economic and social history" (pagine 137-140), "Ruislip: Local government" (pagine 140-142), "Ruislip: Churches" (pagine 142-144), "Harrow, including Pinner : Suburban development" (pagine 198-203); sono fornite da Colin Bowlt in "Grim's Dyke at Ruislip?" (10 Journal 2009, Ruislip, Northwood & Eastcote Local History Society. RNELHS); si leggono in "Ruislip Village Conservation Area Appraisal July" (2010, Hillingdon Council); in "The History of Eastcote" (2010, Ruislip, Northwood and Eastcote Local History Society. RNELHS); sono fornite da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010) e "A Dictionary of British Place Names" (2011); si leggono in "Brewer's Dictionary of London Phrase & Fable" (2011); sono fornite da Eileen M. Bowlt in "Northwood Through Time" (2014), che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire la tematica, dovrebbe innanzitutto trovare H. Braun "Earliest Ruislip", di cui esiste una versione che continua "Transactions London Middlesex Archaeological Society, 7 (1)" pagine (99-123), e, supponiamo un testo pubblicato verso il 1935 da "Heffer" Cambridge. Tuttavia, non siamo riusciti a rinvenire né l'uno, né l'altro. Ad ogni modo, abbondanteè l'ulteriore bibliografia: Ron Edwards "Eastcote from Village to Suburb: A Short Social History, 1900–1945" (1987); Eileen. M. Bowlt " 'The Goodliest Place in Middlesex'. A history of the Ancient Parish of Ruislip from the Domesday Book to modern times" (1989); Colleen A Cox "A Quiet and Secluded Spot: Ruislip, Northwood and Eastcote, 1851–1881" (1991, Ruislip, Northwood and Eastcote Local History Society); Maria Newbery - Carolynne Cotton - Julie Ann, Packham - Gwyn Jones "Around Ruislip" (1996);Eileen. M. Bowlt "Around Ruisllip, Eastcote, Northwood, Ickenham & Harefield (2007).

1. Eventi storici di rilievo

Per agevolare la lettura, suddividiamo la trattazione in paragrafi:

Preistoria, Romani, Sassoni

Incerte sono le origini e la storia più antica dell'urbanizzazione nella Parish di Ruislip, dato il mancato ritrovamento di affidabili reperti di data Pre-Romana entro i suoi confini, e le teorie dell'insediamento Romano sono, in gran parte, prive di fondamento. Infatti, scavi effettuati nel 1963 lungo l'ipotizzata linea della strada Romana da Rickmansworth attraverso la Parish di Ruislip, lungo il corso di Ducks Hill Road e Bury Street, individuarono l'esistenza di una sezione nella Parish di Rickmansworth. Relativamente a Grim's Dyke (anche Grimsdyke, Grimes Dike, Grim's Ditch, Grim's Bank), uno degli sterri di maggiore importanza nella ex Contea del Middlesex, diverse sono le teorie avanzate per spiegarne l'origine e la funzione, ignota. L'opera è lunga circa quattro miglia, iniziando nella Parish di Ruislip ed estendosi attraverso quelle di Pinner ed Harrow Weald. Consisteva in un profondo fossato con un argine ricavato col terreno scavato sul lato settentrionale o nord-occidentale. La linea prescelta ignora i contorni, ma in generale, appare ai margini delle terre argillose che si trovano a nord-ovest. Potrebbe aver avuto funzioni difensive (ad, esempio, potrebbe essere stata costruita dalla Tribù dei Catuvellauni contro i Romani), anche se la sua ubicazione, sembrerebbe sconfessare tale possibilità, o definitorie di confini. E' stato ipotizzato che non sia anteriore al periodo di insediamento Sassone, ma con le seguenti precisazioni riportate in "An Inventory of the Historical Monuments in Middlesex" (1937): "si può convenire che il Dyke sia un confine o una antica barriera non anteriore al V secolo d.C., ma sensibilmente precedente al XIII secolo; che la sua funzione, come dimostrano la sua lunghezza e la sua ubicazione, era primariamente civile, sebbene la sua scala sia indicativa di una tradizione militare.". Ad ogni modo, la struttura è stato molto mutilata; la sua linea o addirittura esistenza in alcune parti è dubbia, e sembra probabile che non sia mai stato un lavoro continuo. Ne trattiamo in questa sede, dato che abbiamo trovato un riferimento al suo passaggio vicino Eastcote Road.

Basso Medioevo

L'originario insediamento di Eastcote faceva parte del Manor di Ruislip ("Rislepe"), di cui si legge nel 1086 nel Domesday Book, nella Hundred di Heltorne ("Heletorne"), nell'ambito della Contea del Middlesex, quando costituiva un insediamento vicino al Fiume Pinn, realizzato in una zona ricavata dall'abbattimento della foresta. A riguardo, ulteriori congetture si incentrarono sulla natura esatta e sull'estensione del Parco per le bestie feroci citato nel Domesday Book. Probabilmente, esso copriva gran parte dell'area fittamente boschiva a nord del Fiume Pinn. I suoi confini possono eventualmente essere dedotti da deviazioni altrimenti inspiegabili in due delle più antiche strade della Parish: 1. Bury Street, in direzione nord dal Villaggio di Ruislip, descrive una curva ad ovest verso il confine di Harefield prima di riprendere la sua direzione generale verso nord; 2. Eastcote Road, che corre parallela al Pinn ed a sud, effettua un ampio rapido movimento verso sud tra Ruislip ed Eastcote. Prima del XX secolo, si dice che fossero visibili tracce di ampliamento di un argine lungo il lato settentrionale di Eastcote Road. La costruzione della chiusura originale non può essere datata in modo affidabile. Il Parco fu rifornito di cervi nel 1270, e sembra essere ancora esistito nel 1436, quando fu riparata la palizzata di confine. Montagu Sharpe scrisse: "Rislepe, o 'recinto presso le paludi' (ndr aggiungendo in nota "In una lettera dal Prof. Skeat. La recinzione tracciata sulla Ordnance map deve dal suo nome essere stata costruita in tempi pre-Sassoni"), e le linee di questo, da cui il luogo ha tratto il nome, possono ancora essere tracciate tra la Chiesa di Ruislip e le rive paludose del Fiume Pinn.". Tale ipotesi, seondo cui altri lavori di sterro chiudessero il Villaggio di Ruislip e circa 90 acri intorno ad esso, appare essere infondata, sebbene i resti di un terrapieno non identificato sono visibili a sud di Park Wood. Il Villaggio di Ruislip si sviluppò probabilmente da un pregresso insediamento a sud di un incrocio sul Pinn. Nel 1248, vi era una fattoria del Manor a Northwood, che potrebbe aver occupato il sito della successiva "Grange". Northwood, tuttavia, separato dal resto della Parish da una cintura di boschi, fu lento a svilupparsi. Dal "Toponimo", sapete che il primo riferimento documentario a Eastcote risale soltanto alla metà del XIII secolo, esattamente al 1248, quando si legge "Estcotte". Abbiamo esteso la trattazione anche a Ruislip e Nortwood, oltre che a Eastcote, dato che, a partire dalla metà del XIII secolo (e continuando nel Medioevo), la Parish di Ruislip venne divisa in tre "tithing" o "tything" (suddivisioni aministrative-legali), data l'esistenza di tre distinte aree di insediamento:

Nel 1323, esattamente il 4 aprile (era il Sedicesimo Anno del Regno di Eduardo II (1307-1327), Eastcote appare come borgo in un atto stilato a "Kenynton": rilascio da parte di William Waleys di Woxebrugg ed Alice sua moglie a favore di Hugh le Despenser, Conte di Winchester, del loro diritto su di una casa con recinto adiacente con due "virgates" (tipicamente pari a 30 acri di terra), di cu uno era tenuto da Nicholas atte Garden (de gardino), l'altro da Philip Hughwes, ubicati nel paese e campi di Estcote; testimoni dell'atto risultano Ingelram Berenger, Robert de Leukenore, Thomas le Gay, Reginald de Lymham, Walter de Fifhyde. Long Bridge ad Eastcote, che probabilmente consentiva ad Eastcote Road di attraversare il Fiume Pinn, era fuori servizio già nel 1355. La responsabilità per le riparazioni era affidata agli abitanti del Villaggio di Ruislip. Durante il XV secolo, il Vicario di Ruislip era detto tenere una casa e 13 acri in Copwell Mede ad Eastcote, pagando il canone annuale di 12 pence. Un affitto del tempo di Riccardo II (che regnò dal 1377 al 1399) si riferisce ad un caseggiato nella Parish di Ruislip tenuto per il Lord di Harmondsworth, a cui erano attaccati 80 acri ad Eastcote tenuti per il Priore di Ogbourne e 80 acri tenuti per John Shorediche. Il detentore del servizio di questo caseggiato doveva essere il Guardiano del Bosco del Lord di Harmondsworth. Per tutto il Medioevo, e sino al XX secolo, l'attività principale dei residenti di Eastcote fu quella agricola (i cui metodi mutarono poco per tutto il periodo), ed i traffici ad essa legati. Durante il Medioevo, la foresta venne abbattuta per ricavare spazi agricoli e pascoli per il bestiame.

XVI secolo

Il dato storico di maggior rilievo in questo periodo è l'Indagine fondiaria, chiamata tecnicamente "Terrier" sul Manor di Ruislip realizzata durante il Regno di Elisabetta I, esattamente nel 1565, per conto del King's College di Cambridge, a quel tempo, Lord del Manor di Ruislip, per documentare le proprietà di tale Istituzione. Eileen M. Bowlt. riporta che, durante la Seconda Guerra Mondiale andò smarrito, ma, fortunatamente, venne rinvenuto nel 1962. Nel 1565, gli insediamenti avevano assunto la configurazione approssimativa che sarebbe stata riportata dalle prime mappe dettagliate della Parish realizzate nella metà del XIX secolo. Il Villaggio di Ruislip era centrato sulla Chiesa (St Martin's), che esisteva già alla fine del XII secolo, e la Manor Farm occupa il sito di una precedente Manor House all'incrocio tra Bury Street ed Eastcote Road. A sud e nord del bivio della strada, insediamenti sparpagliati si estendevano lungo Bury Street, e si concentravano vicino al Cannons' Bridge. Tra Bury Street e la Parish di Harefield, c'era Southcote Farm, vicino al sito della Manor House di Southcote. Una rete di strade secondarie e viottoli collegava altre fattorie e cottages lungo Clack Lane, vicino al confine occidentale, con Field End e Kingsend a sud-ovest del villaggio di Ruislip. Il centro geografico approssimativo di Eastcote si era ormai stabilizzato all'intersezione tra Field End Road e High Road Eastcote, ma l'insediamento non seguiva uno schema definito, con case e fattorie sparpagliate lungo le antiche strade di Fore Street, Popes End Lane, e che si estendevano su entrambi i lati del Fiume Pinn, seguendo una rete di sentieri e strade secondarie, i cui capi principali erano Gowle (Joel) Street, Wiltshire Lane, Field End Road, Chaynye (Cheney) Street e Wylcher (Wiltshire) Street, che conduceva ai pascoli comuni a nord. Quasi tutta la Parish a sud di Eastcote Road era coperta dai campi aperti. Quest'ultimo aspetto riportato mostra l'importanza dell'indagine fondiaria del 1565 ai fini dell'oggetto di questa pagina, visto che fornisce elementi relativi allo schema dell'insediamento di Eastcote alla metà del XIV secolo. Ad esempio, in High Road sono elencati Ramin, Old Shooting Box, Flag Cottage, Old Barn House ed Eastcote Cottage, in Fore Street, Four Elms Farm, in Wiltshire Lane, Ivy Farm, in Cheney Street, Horn End. Diciannove edifici citati nell'indagine fondiaria del 1565 sopravvivono (vennero indicate 62 case ad Eastcote, di cui 4 in rovina), anche se sostanzialmente modificati. Ad alcuni di tali edifici abbiamo dedicato un successsivo paragrafo specifico. Aggiungiamo che, sempre nel 1565, il già citato Vicario di Ruislip teneva terreni sia nei campi comuni di Eastcoteche in quelli di Westcote (moderna Ruislip).

XVII-XVIII secoli

Eastcote Road, che correva a sud del Fiume Pinn, collegava il Villaggio di Ruislip ad Eastcote, e Joel Street andava verso nord da Eastcote raggiungendo la strada per Pinner vicino al confine orientale della Parish. Field End Road, che andava verso sud da Eastcote Road vicino al confine orientale, probabilmente, trasse origine come strada di accesso ai campi aperti di Eastcote. Sulla Mappa di John Roque del Middlesex del 1754, essa segna il confine occidentale di East Field.  Già sapete che Long Bridge ad Eastcote, che probabilmente consentiva ad Eastcote Road di attraversare il Fiume Pinn, era fuori servizio già nel 1355 e che la responsabilità per le riparazioni era affidata agli abitanti del Villaggio di Ruislip. Nel 1611, il Ponte, la cui responsabilità era stata trasferita al Lord del Manor, era di in rovina (una struttura di mattoni e legno, mantenuta a spese del King's College di Cambridge, come Lord del Manor, esisteva nel 1758). Al principio del XVII secolo, l'affittuario del Manor di Ruislip era responsabile delle riparazioni, se non abbiamo errato ad interpretare, del recinto per cani randagi, in Eastcote Road. Nel 1695, Ralph Hawtrey, di Eastcote, vendette una tenuta chiamata Gyetts Hills, Guy atte Hil o Hillesl, di circa 90 acri, a Sir Bartholomew Shower.  Null'altro si sa di tale proprietà, sebbene, apparentemente, il nome sopravvisse in quella di Gatehill Farm a Northwood, nell'angolo nord-orientale della Parish (nel 1937, la casa colonica era detta essere fatta principalmente di mattoni). Dalla fine del XVIII secolo, ma presumibilmente da prima, gli Amministratori della Sagrestia controllavano effettivamente la Parish (i documenti superstiti sono conservati presso St. Martin's; vanno dal 1787, con lacune negli anni precedenti). Gli incontri avvenivarno raramente più di cinque volte all'anno, e di solito, c'erano meno di dieci persone presenti. Gli aggiornamenti dalla Chiesa allle locande "The Bell" o "The Black Horse" ad Eastcote erano più frequentatati. L'Istituzione si occupava principalmente della fornitura di abbigliamento per i poveri e all'apprendistato dei bambini bisognosi. Abitazioni economiche o gratuite per famiglie povere venivano fornite negli ospizi di Eastcote Road, sul lato settentrionale del Sagrato. Nel 1798, John Middleton sostenne la recinzione dei campi aperti, sottolineando che sebbene tale sistema fosse stato modificato nella maggior parte delle aree dall'abolizione del maggese, vi erano ancora un campo ad Eastcote ed uno a Ruislip destinati a maggese ogni tre anni.

XIX secolo

Nel corso dei secoli, l'agricoltura aveva rappresentato la principale attività economica svolta ad Eastcote. Un grosso cambiamento nel campo agricolo fu rappresentato dall"Enclosure Act" del 1804, che come lascia intendere il nome, comportò la recinzione dei campi, 3.000 acri, che si trovavano soprattutto tra Eastcote Road ed il confine con Northolt, ma formarono oggetto del provvedimento anche ulteriori aree di terra comune a nord-est di Park Wood e Copse Wood. I principali campi interessati furono Church Field, a sud della Chiesa di Ruislip, Great Windmill Field, a sud-est del Villaggio di Ruislip, Marlpit Field, che si estendeva per 175 acri nella metà del XVII secolo,  ad est dell'attuale West End Road, Bourne (Bone) Field a sud, e Roxbourne Field nell'estremo angolo sud-occidentale della Parish. Essi si trovavano nella porzione di Westcote (divenuta Ruislip) della Parish. Nella porzione di Eastcote (poi Eastcote) vi erano i prolungamenti verso est di Great Windmill Field e Marlpit Field, noti rispettivamente come Little Windmill Field e Steen (Stone) Field. Well (Cognorth) Field ed East Field si trovavano a sud del Villaggio di Eastcote. I confini dei campi risultano aver variato ed altri nomi di campi, Prior's Field, Alderston Field, Tybber Field, Hill Field, Whitingrove Field, sono citati in relazione ad aree più piccole o senza esatta indicazione geografica.  Nel 1519, una disputa relativa recinzioni in Bourne Field e Windmill Field indica che i nomi dei principali campi e dei diritti dei loro affittuari vennero fissati almeno dal principio del XIV secolo. La recinzione dei sovracitati campi aperti che coprivano quasi l'iintera Parish a sud di Eastcote Road a seguito del citato "Enclosure Act" del 1804 ebbe la conseguenza che, mentre precedentemente quest'area veniva coltivata come campi aperti seminativi divisi in strisce da parte dei singoli abitanti del Villaggio, la recinzione comportò la trasformazione in strada di tali sentieri che conducevano dal Villaggio alle citate strisce dal Villaggio, oggi corrispondente a Field End Road. Il Villaggio di Eastcote aveva la peculiarità di avere diverse terminazioni, prevalentemente con piccoli spazi verdi, che indicavano i confini di villaggi sparsi: il confine occidentale del Villaggio era rappresentato da Hale End, all'angolo della strada nei pressi di Highgrove; il limite orientale era costituito da Papa's End, all'incrocio tra High Road, Cheney Street e Cuckoo Hill; infine, all'estremità dei campi aperti, si trovava Field End, all'incrocio tra Field End Road e Bridle Road. Nel 1816, James Norris Brewer descriveva Eastcote come un "borgo profondamente appartato e rurale". Nel 1841, della popolazione totale della Parish, pari a sole 1.413 unità, 136 vivevano in case del Villaggio di Ruislip, 99 ad Eastcote, 41 a Northwood. Il XIX secolo rappresentò il periodo di massimo splendore della Nobiltà terriera, che possedeva estesi possedimenti, su cui lavorava la maggior parte degli abitanti del Villaggio di Eastcote, che era preferito da tali Nobili a Ruislip e Northwood, come testimoniava la presenza in loco di otto loro Case, anche se non mancarono alloggi più modesti negli anni '50 e 60. Vennero costruite quattro coppie di ville, note come "Field End Villas", che calamitarono qui un primo gruppo di Professionisti, come Banchieri, Medici e dipendenti civili della zona, dato che potevano raggiungere Londra, utilizzando le stazioni di Hatch End e, dal 1887, di Pinner, potendo godere, al tempo stesso, del carattere rurale di Eastcote. Alla fine del XIX secolo, degli Architetti più importanti progettarono delle case per clienti specifici, che usufruirono del carattere tranquillo ed isolato dell'area. Rimangono ancora in piedi Eastcote Point (Cuckoo Hill) costruita nel 1896 ed Eastcote Place (ora in Azalea Walk) costruita nel 1897, la quale, durante la Seconda Guerra Mondiale, fu requisita. Va sottolineato che, nonostante la venuta del ristretto gruppo di Professionisti citati della classe media, Eastcote rimaneva un Villaggio agricolo, isolato, con poche strutture, tanto che mancava la Parish Church, ed i Parrocchiani dovevano raggiungere St Martin's a Ruislip. Tuttavia, la predicazione Metodista effetuata dall'erudito Adam Clarke mentre viveva ad Haydon Hall negli anni '20, portarono all'apertura, nel 1847, della Cappella Metodista a Chapel Hill, nella parte terminale di Field End Road, che rappresentò l'unico luogo di culto sino ai successivi sviluppi edilizi del XX secolo. Le scuole più vicine si trovavano a Ruislip e Northwood, tranne la presenza di una piccola Istituzione privata "Miss Carter's Young Ladies School" presso Flag Cottage lungo High Road, che operò dal 1887 al 1913. Nel 1865, se non prima venne fondato il Circolo di Cricket di Eastcote. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva "Eastcott", allora nella Contea del Middlesex, come segue: "a ville in Ruislip parish, Middlesex; adjacent to the boundary with Herts, 3¼ miles NW of Harrow. It has a post office under Watford. Pop., 538. Eastcott House here was formerly the seat of the Hawtreys.". Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew, descriveva "Eastcott", allora nella Contea del Middlesex, come segue: "hamlet, Ruislip par., Middlesex, 3 miles NW. of Harrow; P.O.; in vicinity is Eastcott House.". Dal 1899, e per i dieci anni successivi, sino alla sua chiusura, a Cheney Street di Eastcote, operò una fabbrica di mattoni. 

XX secolo

Il passaggio tra i campi di Eastcote, a sud del Villaggio, del prolungamento della Metropolitan Railway da Harrow-on-the-Hill ad Uxbridge, a partire dal 4 luglio 1904, determinò il cambiamento dell'area; la citata Società ferroviaria aprì una fermata nella località chiamata in precedenza "Field End", il 26 maggio 1906. Nel 1910, venne costruita una stazione ed iniziarono i servizi della District Railway, il che rese Eastcote una destinazione accessibile: Eastcote fu assalita da tantissimi escursionisti che intendevano godere delle delizie della campagna e sostare nelle sale da tè nei giardini, presso Old Barn House in High Road, ma anche i cottages "The Rosery" in the High Road ed Orchard Farm in Field End Road offrivano ristoro, nonchè presso pubs, soprattutto The Ship in Joel Street, con un padiglione nel giardino. Di dimensioni maggiori era "Pavilion Private Excursion Grounds" a Northolt Road (ora Field End Road), che attirava migliaia di bambini delle scuole che sono venuti per una giornata nei 16 acri di terreni per divertirsi con altalene e giostre e giri sugli asini (successivamente, il Padiglione Cavendish, fu costruito nelle vicinanze nel 1914, come campo sportivo privato). Ma il cambiamento di maggior rilievo fu urbanistico, visto che vi fu uno spostamento del centro di Eastcote verso sud, lontano dal vecchio Villaggio. Per porre rimedio alla carenza di case per i lavoratori, le Autorità locali, in forza di Leggi del 1919-1925, realizzarono numerosi caseggiati, e per quello che riguarda quest'area, 272 case in Eastcote Lane. I Costruttori intravidero il potenziale di sviluppo edilizio rappresentato da Eastcote, che realizzarono case in stile "Arts and Crafts" lungo Catlins Lane, Cheney Street e Bridle Road. I terreni agricoli di Field End House furono venduti al "British Freehold Investments Syndicate" che ha predispose una rete di strade, a cui vennero attribuiti nomi di alberi. Singoli lotti vennero venduti per essere edificati e le prime case apparvero in Elm Avenue, Lime Grove, Myrtle ed Acacia Avenue. Ralph Hawtrey Deane, di Eastcote House, svendette i suoi terreni lungo Field End Road. Nella metà degli anni '20 del XX secolo, Tellings sviluppò Morford Way e Morford Close e costruì la prima fila di negozi di Eastcote, Field End Parade, unitamente ad una sala sociale, che divenne il Cinema Ideal. Rotherhams Estates e T. F. Nash realizzarono "Deane Estates", Rotherhams sul lato occidentale di Field End Road, Nash su quello orientale, nonché negoi su Devon Parade e Deane Parade, in modo da servire i nuovi arrivati. A sud di Eastcote Halt, si continuò a costruire in Woodlands Avenue. Davis Estates costruì sul sito del Padiglione e sviluppò le strade con nomi Tudor dall'altra parte della strada. Più a nord, la Eastcote Park Estate fu costruita da Comben e Wakeling sui terreni di Eastcote House. La Fore Street Farm fu demolita per far posto a uno sviluppo misto. La logica conseguenza fu la straordinaria crescita della popolazione di Eastcote, che dalle sole 600 unità al principio del XX secolo, raggiunse le 15.000 nel 1939, il che portò alla creazione della nuova Parish di Eastcote: la nuova Chiesa di St Lawrence aprì nel 1933 (tra la stazione di Eastcote a sud ed il Vecchio Villaggio di Eastcote a nord). La Chiesa Cattolica di St Thomas More aprì nel 1937, la Chiesa Presbiteriana di St Andrew's (ora Riformati Uniti) nel 1939. La stazione di Eastcote, che serviva un numero crescente di viaggiatori, venne costruita secondo lo stile modernista di Charlles Holden, con una grande biglietteria di mattoni e vetro a forma di cubo ricoperta da un tetto di cemento armato piatto, con le forme geometriche tipiche delle nuove stazioni realizzate in questo periodo. Sarebbe già stata inaugurata ufficialmente nel 1939, se non fosse scoppiata la Seconda Guerra Mondiale. La ragione, che fu nota soltanto anni dopo, fu che Eastcote svolse un importante ruolo durante il Conflitto; nel sito allora chiamato HMS Pembroke, tra Eastcote Road e Lime Grove (ad ovest della stazione di Eastcote), operò una centrale operativa, dove 800 Ausiliarie della Marina Militare, affiancate da 100 tecnici della RAF, gestirono 110 macchinari utilizzati per identificare e violare i codici Tedeschi. la centrale chiuse per poco al termine della Guerra, nel 1945, anche se l'operatività venne ripristinata nell'aprile 1946, sotto il nome di "Government Communications Headquarters" (GCHQ) e l'attività proseguì sul sito sino al trasferiento costruito ad hoc nel febbraio 1954 a Cheltenham. Nel 1936, Gaumont British Pictures aprì uno studio cinematografico temporaneo fuori Eastcote Lane. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Eastcote ed East Ruislip vennero colpite da 2 mine paracadutate tedesche e 59 bombe altamente esplosive. Tra le principali aree dell'edificazione post-bellica del 1945, vi furono Northwood Hills, Wiltshire Lane, Woodlands Avenue e Pine Gardens ad Eastcote. Infatti, terminato il Conflitto, gli anni '50 e '60 del XX secolo videro l'abbattimento di numerose vecchie fattorie e cottages. La Cappella Wesleyana a Field End Road fu rimpiazzata, nel 1951, dalla Chiesa Metodista di Eastcote, dall'altra parte della strada. La Cappella fu abbattuta nel 1962. Vennero realizzate diverse nuove Scuole: Field End Junior (1947) e Infants (1951), Coteford Junior (1952), Newnham Junior and Infants (1952), St Nicholas Grammar (1955) e St Mary's Grammar (1957), ora unite come Haydon School, ed una nuova biblioteca pubblica (1959). Negli anni '50, fu aperto il Centro Sociale di Southbourne Gardens.

XIX secolo

Come tutti i luoghi, anche Eastcote continua a cambiare, ma come avete letto, nonostante abbia perduto alcuni dei suoi vecchi edifici, ne residuano (per entrambi, v. paragrafo specifico), e la presenza di spazi verdi, comrpesi residui dei vecchi parchi e delle antiche tenute, consente di ricordare i vecchi tempi, quando Eastcote era rurale ed isolata, mentre oggi, la maggior parte di Ruislip ed Eastcote, è unita da case costruite lungo Eastcote Road, con spaziose proprietà residenziali in tranquille strade alberate. Il cuore originario di Eastcote, situato a nord-ovest di Bridle Road, è ora chiamato "Eastcote Village" per distinguerlo dallo sviluppo successivo che si estese verso l'esterno dalla stazione. La stragrande maggioranza dei residenti di Eastcote è Bianca ed è benestante. Segnaliamo ancora la presenza dell'Associazione dei Residenti di Eastcote (Eastcote Residents' Association), che produce con regolarità lettere informative, circolari e bollettini via e-mail su elementi di interesse locale e aggiornamenti della vita delle locale comunità.

2. Edifici di rilievo

Ad Eastcote, ci sono (o c'erano) molti edifici a graticcio (con pannelli di legno) del XVI e XVII secolo sparsi nel moderno sviluppo residenziale, soprattutto nella zona a nord del Fiume Pinn ed in Field End Road. I primi includono Cuckoo Hill Farm e Mistletoe Farm a Cuckoo Hill, St. Catherine's Farm a Catlins Lane, Woodman Inn a Joel Street e Fore Street Farm a Fore Street. Old Cheyney Cottage in Wiltshire Lane (datato 1663) fu demolito verso il 1960, ma Ivy Farm, di fronte, che conservava le travi del tetto medievali, era ancora in piedi nel 1968. In Field End Road, ci sono Park Farm, Field End Farm e Eastcote Cottage (risalente alla fine del XVI secolo); glii ultimi due erano molto alterati, essendo in parte rivestiti di mattoni a metà del XIX secolo. Una parte di un grande fienile a graticcio (pannelli di legno) nel giardino del "Retreat" fu trasformata in un cottage. Una casa vicina chiamata "Barns", che potrebbe essere stata di origine medievale, fu demolita nel 1967. "The Old Shooting Box" in  High Road Eastcote e Southill Farm in Southill Lane sono entrambe case del XVIII secolo con fronti simmetrici di mattoni rossi. "The Grange" o "Eastcote Grange", in High Road Eastcote (lato settentrionale), è un'estesa casa originaria del XVI secolo, con aggiunte del XVIII secolo e successive; verso la strada, ha un cortile recintato, una casetta del XVII secolo ed un fienile con gli assi a protezione dalle intemperie. English Heritage la descrive come segue: "Casa di due piani a graticcio dei secoli XVI e XVII, due costruzioni; con un fienile aggiunto ad ovest. Parte orientale a 4 alloggiamenti (1 vano vuoto al primo piano) del XVI secolo ha restituito il timpano a sinistra. Vecchio tetto di tegole con bella pila composta. Accanto ad ovest, una sezione del XVII secolo di 6 baie con 3 timpani a destra, la parte sinistra è un adattamento di un granaio. Assi di rivestimento esterne dipinte totalmente di bianco e vecchi tetti di tegole. Moderne ante a piombo. Carreggiata sotto il timpano sinistro. All'estremità occidentale, un'ulteriore estensione del fienile in rivestimento asfaltato, che corre verso ovest per 3 baie poi a sud per 4 baie con carreggiata aperta. Membro unitario di tensione del tetto.". Va agggiunto il Cottage del Giardiniere (Gardener's Cottage) forma un gruppo con Eastcote Grange. Anch'esso è una "struttura lignea di un granaio del XVI-XVII secolo recentemente convertita in un cottage. Plinto di mattoni imbiancati e rivestimento, 2 piani, moderne finestre, 1 abbaino.". Accanto, sempre lungo High Road Eastcote (lato settentrionale), si trova una casa a graticcio (pannelli di legno) chiamata "Ramin" o "Ramin Cottage" con un frontone a strapiombo ed un fienile del XVI secolo. English Heritage ne fornisce la seguente descrizione: "Cottage a 2 piani con 2 finestre. Intelaiatura in legno visibile con intonaco in mattoni al primo piano; piano terra in mattoni. Vecchio tetto di tegole con 2 pile composte modellate e un abbaino. Il timpano che sovrasta la strada ha riempimento grezzo. Moderne minuterie, escluso il ritorno a sinistra, con un telaio scorrevole orizzontale ed una a luce fissa, entrambe con barre di vetro. XIX secolo e le aggiunte moderne a nord e ad est non sono inadeguate rispetto all'originale.". Durante il XIX secolo, tre grandi edifici, noti come "Grandi Case", raggiunsero il culmine della loro importanza:

Hillingdon - Visita guidata

La stazione di Eastcote

La stazione di Eastcote

Field End Road

Field End Road

Graffiti

Graffiti

Field End Road

Field End Road

Monumento ai Caduti

Monumento ai Caduti

St. Lawrence Church

St. Lawrence Church

La porzione dei Giardini di Eastcote House circondata da mura

La porzione dei Giardini di Eastcote House circondata da mura

Le ex Stalle riconvertite di Eastcote House

Le ex Stalle riconvertite di Eastcote House

Il Fiume Pinn

Il Fiume Pinn

High Road Eastcote

High Road Eastcote

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