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Londra vissuta dagli Italiani ...

New Barnet

Sintesi

New Barnet è l'ultima stazione ferroviaria settentrionale all'interno del London Borough of Barnet, prima di entrare nel London Borough of Enfield. Rappresenta anche la penultima stazione ferroviaria prima di entrare nell'Hertfordshire, in cui in passato ricadeva l'area. L'arrivo della ferrovia, nella metà del XIX secolo, avviò la trasformazione di quest'area rurale facendo gradualmente addensare ed espandere il centro, che coprì i pascoli che si estendevano da East Barnet sino ai piedi della Collina di Barnet. Ne derivò una zona di ville indipendenti ed a schiera, negozi in concorrenza di venditori di carbone e commercianti. New Barnet, e lo stesso vale per Barnet Vale, si sviluppò principalmente a partire dalla fine del XIX secolo.

Distanza dal centro: 10,8 miglia.

Attrattiva: scarsa.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Dopo aver salito delle ripide scale, raggiungete una passerella sulla linea ferrata. Avete due possibilità: se andate verso est, dopo aver sceso altrettanti ripidi gradini, raggiungete il livello stradale di Approach Road. Guardandovi attorno e gironzolando, vi rendete subito conto di trovarvi in un'area anonima. Seguite la strada citata non verso sud, dove incrocia Clarence Close, ma verso nord, in modo da raggiungere l'incrocio con East Barnet Road, dove trovate il pub The Railway Bell. Se passate sotto al ponte della ferrovia, dopo un poco, appena avete lasciato sulla sinistra un altro pub, The Railway Tavern, raggiungete un quadrivio importante dal punto di vista storico, visto che East Barnet Road diventa Station Road (direzione est-ovest), e le due strade citate sono separate da Lytton Road (verso nord) e Lyonsdown Road (verso sud): al nome dell'ultima strada è legata la Storia dell'area (v. paragrafo specifico).

Toponimo

Il nome Barnet si ritrova per la prima volta nel 1064-1077 (circa 1070) come "Barneto" nell'ambito di un documento intitolato "De causa perditionis possessionum Monasterio Sancti Albani pertinentium". In esso, Guglielmo I Il Conquistatore esprime la sua sorpresa per la sottomissione generale al suo dominio. L'Abate di St. Albans, Federico, sottolinea il sostegno datogli dagli Ecclesiastici del Regno. Il Re, col pretesto di aver bisogno di valletti militari, priva l'Abbazia di parte delle sue terre. L'Abate decide di abbandonare St. Albans, fugge ad Ely, dove muore. Riportiamo il testo (in Latino), evidenziano i riferimenti di cui sopra: "Eo tempore, cum Willelmus, Conquaestor Angliae, alias dictus "Nothus', Dux Normanniae, unico belli congressu Anglos ita vicisset, ut in conspectu suo tota terra sileret, quasi mirans fatum, in quodam conventu, ubi cuncti prelati cum nobilioribus regni convenerant, omnes ita convenit ; — "Miror,'' ait, " quod hujus regni "militia, sive communitas, quae nullius jugum ferre consuerunt, sine frequenti recalcitratione me susceperint et admiserint, atque toleraveiint libenter, ut dominum; et velut infortunio unius horae fracti, ut imbelles, meo se dominio pacifice submiserimt. Quotiens regni praesentis militia Danis, Pictis, et Scotis, rebellaverit, et semper libertatem, cum victoria, reportaverit, libri nostri manifeste declarant." Ad hoc cum starent stupefacti milites, et Anglorum Abbot nobiles, et, tanquam perculsi verecundia, non haberent responsum congruum tantae Regis insolentiee. Abbas Monasterii Sancti Albani supradictus, cupiens sibi nomen adquirere, et ab Anglis tergere venenum ignaviae, simul et gratias reportasse, pro omnibus respondit; — "Rex," inquit, " illustrissime, quod Anglos de facili ita vicisti, et regnum pacifice possedisti, religiosis regni tui debes gratiam et favorem. Nempe praedeceasores tui, gloriosi reges Angliae, magnam partem insute, partim arti devotione, partim coacti miraculis, religiosorum domibua oontulerunt. Quae si permansisset in manibus dominomin temporalium, forsitan quilibet ex parte sua contra te resistentiam paravisset. Sed quia religiosi noluerunt, sicut nec debuerunt, adversus te rebellionem, cui certis de causis putabant regni jura competere, vicisti facilius, intrasti liberius, et ad praesesens usque regnum quietius possedist. Rex, hiis auditis, ex Abbatis ore verbum rapiens ita respondit; — "Si," inquit, "possessiones vobis datae, "et ereptae militibus, sunt in causa quare Angli nequiverunt mihi resistere, patet quod in futurum Rex Daciae vel quilibet alius, mihi bellum inferre poterit, et non erit qui me defendat, vel regnum meum. Et ideo de ore tuo te judico, et a te primis incipio, repetens possessiones quibus nimis abundas; quibus exhiberi possint milites ad defensionem regni praesentis." Et hac occasione dicitur abstulisse de Domo Sancti Albani totum pene dominium quod habuit a Bameto usque Londonias, ad locum vocatum vulgariter "Londoneston." Ceopit igitur ipsis diebus Abbas Fredericus vehementer formidare, ne Rex, vel suus Lanfrancus, in ipsum, tanquam praecipuum Anglorum fautorem, hostiliter desaeviret; ita ut, a culmine suae dignitatis praecipitatum, carceri vel morti truculenter manciparet. Et cum posset ipsum Wolstanus Episcopos, cui ipse Abbas sanctitate et aetate fuit simillimus, Regi vel Archiepiscopo pacificare, ipse Abbas, nolens credere ei, tristis venit in Capitulum, et coram fratribus prorumpens in lacrymas, ait; — "Fratres ac filii, sectmdum praeceptum Evangelicum, fugiendum est a facie persequentium "a civitate in civitatem; "de licentia igitur Conventus, et consilio, assumptis secum quibusdam libris et pannis, et viaticis necessariis, in insulam clanculo Abbot fugit Eliensem; ubi per aliquot dies graviter infirmatus, diem clausit extremum; ibique corpus suum dicitur requiescere.". Successivamente, si legge "Bernet" (1196), "Barnet" (1197, 1200), "Barnat" (1219), "La Bernete" (1230), "La Barnette (Abbatis)" (1248, 1257), "La Bernette" (1275, 1278), "Est Barnet" (circa 1275), "Barneth" (circa 1275), "Barnete" (1290-1301), "Estbarnet" (1294), "Bernat" (1307), "la Barnet Staple" (1326-1335), "Chepyng Barnet" (1329), "Chepinbarnet" (1347), "The Barnet" (1398), "Westbarnet" (1449), "West Barnet alias West Chepynge Barnet" (1558), "Chipping Barnet alias High Barnet" (1628), "Chippen Barnett" (1648). In merito al significato del termine, deriva dall'Old English "Bærnet", che significa "Terra ricavata tramite incendio". Infatti, in epoca remota, qui vi era una fitta foresta, "Southaw". Tuttavia, l'antico villaggio appare anche denominato nelle prime opere come "Bergnet" e tale vocabolo, di origine Sassone (Old English) significa "Piccola collina" (in Latino monticulus). Per quel che attiene specificamente a "New Barnet", il nome è così riportato nella Ordnance Survey Map del 1887.

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da Frederick Charles Cass in "East Barnet" (1885), pagine 158-163; da Thomas Walsingham - Mattew Paris in "Chronica Monasterii St. Albani - Gesta Abbatum Monasterii Sancti Albani, A Thoma Walsingham, Regnante Ricardo Secundo, Ejusdem Ecclesiæ Præcentore", Volume I, A.D. 793-1290, (1867), pagine 49-51; si leggono in "History of the County of Hertford: Volume 2" (1908), alle voci "Parishes: Barnet" (pagine 329-337) e "Parishes: East Barnet" (pagine 337-342); sono fornite da Vivian Galbraith in "The abbey of St. Albans from 1300 to the dissolution of the monasteries" (1911); da A. P. Baggs - Diane K. Bolton - Eileen P. Scarff - G. C. Tyack in "A History of the County of Middlesex: Volume 5, Hendon, Kingsbury, Great Stanmore, Little Stanmore, Edmonton Enfield, Monken Hadley, South Mimms, Tottenham" (1976), alla voce "Monken Hadley: Introduction" (pagine 260-263); si leggono in "New Barnet" (London Borough of Barnet), che traduciamo e sintetizziamo liberamente.

1. Configurazione originaria di Barnet

In origine, chiara era la distinzione tra tre distinte aree: Chipping Barnet e East Barnet rientravano nell'Hertfordshire ed erano possedimenti dell'Abbazia di St Albans, mentre Friern Barnet faceva parte dell'antica Contea del Middlesex ed apparteneva ai Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme. Abbiamo trattato l'argomento in una pagina specifica. New Barnet, come lascia intendere il nome "Nuova Barnet" e come vi abbiamo anticipato nella sintesi iniziale, è un'agglomerato recente, risalente alla fine del XIX secolo-inizio del XX secolo.

2. Eventi storici di rilievo

La nascita di New Barnet si deve alla costruzione della linea ferrata da parte della Great Northern Railway (GNR). Per realizzarla, tala Società ferroviaria dovette comprare terreni di diverse fattorie e tenute. Una di tali tenute si chiamava Lyonsdown (v. paragrafo specifico); nel 1849, il suo proprietario, un Mercante Russo, John Cattley, riuscì a vendere la sua tenuta nella sua interezza alla Great Northern Railway Company, grazie ad un errore nella comprensione nel testo del contratto, secondo cui l'allora proprietario (lui) aveva acconsentito a ritirarsi da una minacciata opposizione alla costruzione della linea ferroviaria. Così, egli riuscì a far acquistare dalla Società ferroviaria tutta la sua tenuta e non solo i campi lungo i quali sarebbe dovuta passare la strada ferrata. Tuttavia, nel 1850, la Società ferroviaria vendette la restante parte di Lyonsdown Estate a "The British Land Company". La linea principale della Great Northern Railway tra Peterborough e Londra venne aperta il 7 agosto 1850. Barnet fu una delle originarie stazioni sulla linea, ma distante un miglio dal centro di High Barnet (il 1 maggio 1884, la stazione sarebbe stata poi ridenominata New Barnet). L'espansione edilizia fu lenta. Le prime ad essere realizzate furono Lyonsdown Road e Station Road (New Barnet Road), ad ovest della stazione di New Barnet. Nel 1857, la citata British Land Company vendette case su New Barnet Road. Nel gennaio 1860, c'erano Leicester Road, Lytton Road e Lionsdown Road. Molte di questa strade vittoriane, come Leicester Road, Richmond Road e Plantaganet Road, traggono il nome dalla Battaglia di Barnet (v. paragrafo specifico). Nel 1864, venne costruita la Chiesa Anglicana di Holy Trinity, che dal 1869, ebbe la sua Parish chiamata Lyonsdown. Nel 1871, venne costruita una Scuola per 400 bambini. Nel 1872, venne costruito impianto di produzione del gas, della "East Barnet Gas and Water Company", per la fornitura di energia per le lampade a gas che illuminavano le case. Tale Società, come lascia intendere la sua denominazione, erogava anche acqua potabile tratta da un pozzo artesiano profondo 500 piedi. Negli anni '80 del XIX secolo, c'erano già dei negozi a New Barnet. Nel 1892, venne costruito il Municipio per l'Amministrazione locale, anche se il reticolo stradale non copriva ancora tutta l'area. Verso il 1870, a Hope Villas, lungo East Barnet Road, c'era una Brigata di Pompieri volontari, che nel 1903, venne sostitita da una Stazione multifunzionale con personale a tempo pieno. Nel 1884, all'incrocio tra Edward Road e Margaret Road venne aperta la Stazione di Polizia, con un Ispettore, tre Sergenti e 15 Poliziotti. L'edificio venne, poi, chiuso nel 1933 ed abbattuto nel 1985. Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva New Barnet nell'Hertfordshire come segue: "ry. sta., Herts, in SE. of co., 1½ mile E. of Barnet by road and 9 miles S. of Hatfield by rail; P.O., T.O.". Nel 1871, nella nuova Parish di Lyonsdown c'erano 2.340 persone, che salirono a 4.230 nel 1881. Nonostante che negli anni '90 del XIX secolo New Barnet si fosse affermata come il centro politico della Parish di East Barnet, le molte delle strade vittoriane mostrate dalla Ordnance Survey Map del 1887 (alcune risalenti ad almeno trenta anni prima), erano ancora prive di case. Infatti, New Barnet come la conosciamo adesso risale sostanzialmente alla Prima Guerra Mondiale (1914). Nel marzo 1921, di fronte al Municipio, il Signor Hampden, Lord Luogotenente dello Hertfordshire, inaugurò il Monumento ai Caduti, originariamente dedicato ai 278 uomini di East Barnet periti nella Prima Guerra Mondiale. Per la sua realizzazione vennero spese circa 1.000 sterline. La figura in cima rappresenta la "Vittoria". Nel 1926, venne aperto il Cinema Hippodrome, che nel 1933, venne ridenominato Rega. Nel 1934, in Park Road, John Ward fondò Abbey Folk Museum, il primo museo d'Inghilterra all'aperto. I pezzi della collezione erano numerosi e comprendevano un fienile medioevale. Dopo la morte del suo fondatore, nel 1945, il Museo fu chiuso e nel 1986, i pezzi della raccolta vennero trasferiti in Australia, nel Queensland. Dal punto di vista amministrativo, dal 1894, New Barnet fece parte del Distretto Urbano di East Barnet nell'Hertfordshire. Nel 1965, venne trasferito nella Greater London, nel nuovo London Borough of Barnet. Oggi, l'area commerciale principale si snoda lungo East Barnet Road, vicino alla stazione ferroviaria. Il vecchio Municipio (Town Hall), venne prima destinato a ristorante, poi convertito in appartamenti. Negli anni '60 e '70 del XX secolo, lungo Station Road vennero costruiti degli edifici ad uso ufficio, poi, trasformati in appartamenti. I piccoli negozi indipendenti stentano a reggere la concorrenza delle grandi catene commerciali, già presenti, e con l'arrivo di nuove, il futuro non è roseo ....

3. Manor di Lyonsdown

Sapete già che New Barnet nacque dallo smembramento della tenuta chiamata Lyonsdown, per cui, si rende necessario ripercorrere le tappe principali della sua storia. La prima citazione di Lyonsdown fu dovuta al fatto che, sebbene la villa di Lyonsdown fosse situata a Chipping Barnet, una porzione della tenuta si estendeva quasi fino al villaggio di East Barnet ed in tale Parish venne inclusa. Ecco allora che vi fu un accordo, il 14 novembre del Primo Anno del Regno di Maria I (1553-1558), quindi, 1553–1554, tra gli abitanti di East Barnet e quelli di Chipping Barnet allo scopo determinare a quale Parish appertenessero rispettivamente "Pretylls Fields" (Pricklers) e Lyondownes: essi si accordarono nel senso che la prima rientrasse in East Barnet e la seconda in Chipping Barnet. L'accordo venne riportato in un libro, definito il libro del 1633, per mano di Sir Robert Berkeley. Ne riportiamo il testo, evidenziando le parti essenziali: "This concord and end made betweene the Inhabitants of — Townshipps for Chepinge Barnett and East Barnett in the countie of Hertford the xiij th day of November in the first yeare of the raigne of our most gratious and soveraigne queene Mary as followeth, ffirst that the Inhabitants of East Barnett shall have alwayes for ever to come all ffields called Pretylls ffields or grounds lyinge w'hin the parish of East Barnett aforesaid, for all taxes to be leavyed accordinge unto that portion And that the Inhabitants of Chepinge Barnett shall have alway for ever to come all other fields and grounds called Turris the Lyon downes for the foresaid taxes w'h other as hath been before tyme soe leavyed which Turris fields Lyon downes and the reasidue is sett and lyinge within the parish of Chepinge Barnett aforesaid. The w c h end was thus agreed and made by Serit Staunfford William Bellamy John Marsh Henry Neele John Berry Willm Laurence and Thomas Nele for the township of Chepinge Barnett and for East Barnett William Rolfe and all other the Inhabitants of East Barnett for the other ptyes agreed unto this Concord and putt to their hands by their markes, yeouen the day and yeare abovesaid.". Il 19 aprile 1604, Secondo Anno del Regno di Giacomo I (1603-1625), alcuni terreni e boschi chiamati "The Downes", ubicati a nord di Prittles, alias Pricklers, erano posseduti da John Dymelby ed erano, molto probabilmetne, i terreni in questione. Matthew Thwaites, di Londra, e sua moglie Jane, il 19 aprile 1610 (Decimo Anno del Regno di Giacomo I) cedettero una zona chiusa o un boschetto chiamato Lionsdownes, contenente 9 acri, ed altre terre vicino a Lionsdownes, da loro occupate. L'anno seguente, e di nuovo dopo dieci anni, il 25 aprile 1620 (Diciottesimo Anno del Regno di Giacomo I), gli stessi vennero autorizzati a fittare Lyonsdownes e, il 10 aprile 1634, si trova un riferimento a Dorothy, la figlia del Signor Thwaites e moglie di George Gale. Matthew Thwaites e Richard, suo figlio ed erede, cedettero l'8 marzo 1651-1652, una casa di abitazione e campi chiamati Lyons downe a Matthew a vita, con regresso a Richard a vita, con regresso ad Hester, moglie del detto Richard, a vita, con regresso agli eredi di Richard per sempre. In una Corte tenuta il 17 aprile 1655 si affermò che il 14 di quel mese Richard Thwaites ed Hester sua moglie avevano ceduto una zona chiusa chiamata Lyonsdowne a Robert Peniston, di Kingston upon Thames, Mercante, e Jane sua moglie, a vita, con regresso agli eredi diretti di Peniston. L'11 aprile 1699, Robert Prampton comprò un'area chiusa ad East Barnett chiamata "Sherbourn Field, contenente 8 acri, ed un'altra area chiusa di 3 acri e mezzo, essendo la porzione inferiore di Long field" e formante una parte della tenuta di Lyonsdown. Sarah, moglie di Thomas Gill, fu ammessa il 26 luglio 1716, come figlia ed erede di Robert Prampton deceduto, ed il 15 aprile 1718, Sir Peter Meyer, di Pointer's Grove (Totteridge), comprò la tenuta. La Famiglia Meyer era originaria del Ducato di Holstein, il nonno di Sir Peter, un altro Peter Meyer, era dell'Holstein e suo padre, Jacob Meyer, di Amburgo. Sir Peter, un Mercante di Austin Priars, divenne Cavaliere il 9 ottobre 1714. Morì il 9 gennaio 1728 e venne sepolto a Totteridge. Il suo monumento si trova nel Cimitero-giardino di quella Parish, a nord della Chiesa:

MEMORIAE SACRUM D. PETRI MEYER, EQUITIS; OBIIT IX DIE
JANUARII ANNO SALUTIS MDCCXXVIII, AETATIS LXIII.

Nel suo testamento, datato 28 dicembre 1727, quando era "molto indebolito nel fisico", egli stabilì che, dopo la morte di sua moglie, tutte le sue proprietà, salvo ed eccetto la sua fattoria chiamata Lyonsdown "which said excepted ffarme consisteth of a new ffarme House Barns Stables Outhouses and Lands now in the occupation of James Tindall and scituate lying and being in the severall parishes of Chipping Barnett and East Barnett or one of them," ad i suoi figli Peter, Paul e Rudolph Meyer ed agli eredi ciascuno in successione, con regresso alle sue due figlie Elizabeth Amsincke e Sarah Heeger, come conduttrici congiunte. In riferimento alla fattoria che aveva escluso, stabilì egualmente, dopo la morte di sua moglie, che andasse a suo figlio Peter e suoi eredi, durante la vita del suo amato figlio Paul, con intesa che detto Paul ed i suoi aventi causa, qualora avesse avuto difficoltà a ricevere i canoni per suo e loro proprio uso, durante la vita di Paolo, sarebbe stato soggetto al pagamento della rendita annuale di 40 sterline da pagare a Mary Morton durante la sua vita ed anche la rendita annua di 10 sterline da pagare per la figlia della detta Mary Morton durante la sua vita, con inizio alla morte della detta Mary Morton, con cui detti immobili erano soggetti alla riscossione. In caso di morte di Paul, senza eredi, la fattoria sarebbe stata soggetta alle stesse limitazioni delle altre proprietà, ma veniva riservata a Paul facoltà, con il consenso degli esecutori del Signor John Janssen, di attribuire la fattoria a qualunque moglie che avesse scelto. Vi fu un ulteriore lascito di 2.000 sterline a Paul, entro tre anni dal decesso del testatore, a valere sul patrimonio lasciato in eredità a suo figlio Peter. Tra lasciti contenuti nel testamento di Lady Sarah Anna Meyer, la sua vedova, in data 26 marzo 1728 e provato il 23 gennaio 1732-1733 da Peter Meyer, il figlio, vi fu quella del "dipinto di Sir Peter, attorniato da diamanti", che lasciò a suo figlio Peter con la figlia Elizabeth Amsincke. Peter Meyer, in qualità di figlio più anziano ed erede, acquisì la proprietà di Lyonsdown il 31 agosto 1730, e con suo testamento datato 7 maggio 1746, con codicilli del mese di agosto 1756 (anno in cui morì), dove viene descritto, come suo padre, come di Austin Friars, Mercante, lasciò alla cara e affettuosa moglie Sarah Meyer, e ad i suoi eredi, tutte le sue proprietà, fattoria, e terre chiamate Lyon Down nelle Parishes di Chipping Barnet ed East Barnet, fittate da lui al canone annuo di 135 sterline, per la vendita. La sua morte venne dimostrata presso una Corte tenuta il 24 febbraio 1757, così come i suoi articoli matrimoniali, datati 13 ottobre 1730, sotto cui la sua vedova Sarah fu ammessa a vita, che poi e li trasmise a suo figlio Peter ed eredi. Francis Creuze comprò la tenuta il 31 ottobre 1781, ed Andrew Reid il 10 aprile 1792. Il Signor Andrew Reid, di Liquorpond Street (Londra), Birraio, parte della cui vita trascorse in India, era il figlio maggiore di John Reid di Tain (Rosshire), per suo matrimonio con Mary, figlia di Andrew Ross. Avendo acquistato Pricklers, alias Greenhill Grove, dal Signor Pybus nel 1790, la vendette al Signor Richard Nicholl, nel 1810, e si ritrasferì lo stesso anno a Lyonsdown. Fu spostato due volte la prima volta a Finchley, il 5 agosto 1782, con Harriot, figlia e coerede di Thomas Gildart, del luogo, da cui ebbe quattro figli e cinque figlie (di cui Nevile, terzo, ma il figlio più vecchio superstite, nato il 4 aprile 1789, sposò prima Eliza Maria Boddam, che morì nel 1821, e poi, nel 1825, Caroline Napier, e, poi una parente, Jannet McNeil, dalla quale ebbe cinque figli). Andrew Reid, che fu Alto-Sceriffo dell'Hertfordshire nel 1815, morì in età avanzata il 20 aprile 1841, a Lyonsdown. Gli successe William, il figlio maggiore del secondo matrimonio, in seguito Alto-Sceriffo dell'Hertfordshire nel 1857, che trasferì la tenuta al Signor John Cattley, un Mercante Russo, da cui, nel 1849, fu venduta, come già avete letto nel "Toponimo", alla Great Northern Railway. Successivamente, il signor Cattley divenne proprietario di Shabden Park, vicino a Merstham nel Surrey, oggi residenza di John Garrett Cattley, il suo unico figlio. Lyonsdown House, rimossa nel 1862, occupava un sito non lontano dar Holy Trinity Church, e la sua entrata si trovava a circa metà di una strada allora privata, che portava là dalla cima di Prickler's Hill. Nel 1869, New Barnet comprendeva il Distretto ecclesiastico di Lyonsdown, costituito in quell'anno da East Barnet e Chipping Barnet. 

4. La Battaglia di Barnet

Tale Battaglia, una delle più importanti della "Guerra delle Due Rose", venne combattuta tra le forze del Richard Neville, Conte di Warwick, e quelle del Re Eduardo IV ad Hadley e South Mimms nel 1471. Probabilmente iniziò su Hadley Green o nella parte occidentale di Hadley Common, estendendosi, forse, ad est della Chiesa e giù per i pendii verso Chipping Barnet. Nel 1740, Sir Jeremy Sambrook (di North Mimms) eresse un obelisco a nord di Hadley Green, nell'ipotetico sito dove il Conte di Warwick sarebbe caduto nella Battaglia di Barnet, esattamente all'originario incrocio tra Great North Road e la vecchia strada per St Albans, ora nota come Kitts End Road, a circa un miglio dalla Chiesa di Barnet. I cottages e le taverne che si raggrupparono qui attorno originarono l'area che sarebbe divenuta nota come Hadley Highstone. Un secolo dopo, l'obelisco venne spostato a South Mimms, ma mancano le prove che sostengano l'esattezza della prima o della seconda ubicazione. Il rinvenimento di resti a Gladsmuir a Monken Hadley, fanno credere che lì vi fu il centro della Battaglia. 

Barnet - Visita guidata

Le ripide scale che vi portano sulla passerella sulla linea ferrata

Le ripide scale che vi portano sulla passerella sulla linea ferrata

High Street

La rampa che vi consente di raggiungere la strada

Approach Road all'incrocio (sulla destra) con Clarence Close

Approach Road all'incrocio (sulla destra) con Clarence Close

East Barnet Road

East Barnet Road

The Railway Bell - Pub

The Railway Bell - Pub

Il ponte della ferrovia

Il ponte della ferrovia

The Railway Tavern

The Railway Tavern

Station Road

Station Road

Lytton Road

Lytton Road

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