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Londra vissuta dagli Italiani ...

Canary Wharf

Sintesi

Canary Wharf è una stazione della metropolitana (Jubilee Line) e della Docklands Light Railway (DLR) che si trova sulla Isle of Dogs, già Stepney Marsh, la cui storia è riportata in questa pagina web. Occupa la maggior parte del sito dei pregressi West India Docks.

Distanza dal centro: 5,7 miglia.

Attrattiva: non è facile esprimere un giudizio sull'area, visto che, ad un tempo, condensa il bello ed il brutto di Londra, nel senso che, da un lato, mostra la modernità, la tecnologia ed il dinamismo britannico, dall'altro, esprime come la Natura si pieghi all'uomo, dato che l'ambiente originario è stato totalmente stravolto ed asservito ai bisogni della "Civiltà". Bisogna sapere, infatti, che sino a circa il principio del XIX secolo, quella che oggi si chiama "Isle of Dogs", era chiamata Stepney Marshes, dato che era costituita da una superficie agricola paludosa, nota per i suoi pascoli rigogliosi.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione della metropolitana, avete un notevole impatto visivo con i moderni grattacieli circostanti e gli spazi d'acqua che li delimitano. Infatti, mentre dietro di voi, trovate lo spazio verde Jubilee Park, davanti a voi, avete un spazio d'acqua, Middle Dock, sovrastato nel suo tratto iniziale dal ponte su cui passa la DLR, sulla destra, gli enormi edifici che accolgono colossi dell'informazione e della finanza, cioè, di seguito, Thomson Reuters, Barclays e Morgan Stanley, sulla sinistra, altri edifici che nascondono la vicinissima stazione di Heron Quays.

Toponimo

Nel sovracitato Jubilee Park si trova Jubilee Place Shopping Mall, un grande centro commerciale, al cui piano inferiore, trovate una serie di mosaici, che hanno ad oggetto le diverse merci che, in precedenza, raggiungevano le banchine (Wharf). I dieci temi mostrati sono: pelli di castoro, tappeti, caffè cioccolato e tè, piume, corde, conchiglie, pelli di serpente, tessili, pomodori, gusci di tartaruga, vini ed alcolici. Da uno di questi, si apprende come Canary Wharf abbia tratto il nome dai pomodori importati dalle Isole Canarie (Canary Islands). Aggiungiamo che il nome "Canary Wharf" deriva dall'ormeggio numero 32 di West Wood Quay dell'Import Dock, costruito nel 1936 per la "Fruit Lines Ltd.", una filiale della "Fred Olsen Lines" per il commercio di frutta del Mediterraneo e delle Isole Canarie. Dietro loro richiesta, la banchina ed il magazzino furono chiamati "Canary Wharf". Quindi, come leggerete successivamente, il nome "Canary Wharf" non fa altro che perpetuare pomposamente un modesto ormeggio per la frutta importata.

Storia

Utili informazioni sulla storia non recente dell'area si trovano alle voci "East Indies: December 1630", in "Calendar of State Papers Colonial, East Indies and Persia, Volume 8, 1630-1634" (1892), pagine 84-109; "Charles II - volume 135: October 18-31, 1665", in "Calendar of State Papers Domestic: Charles II, 1665-6" (1864), pagine 18-37; "Entry Book: August 1688, 16-31", in "Calendar of Treasury Books, Volume 8, 1685-1689" (1923), pagine 2041-2059; "America and West Indies: November 1720, 17-30", in "Calendar of State Papers Colonial, America and West Indies, Volume 32, 1720-1721" (1933), pagine 195-212. Informazioni sulla storia successiva dell'area si ritrovano alle voci "The West India Docks: The buildings, introduction", in "Survey of London: Volumes 43 and 44, Poplar, Blackwall and Isle of Dogs" (1994), pagine 281-284; "The West India Docks: The buildings, warehouses", in "Survey of London: Volumes 43 and 44, Poplar, Blackwall and Isle of Dogs" (1994), pagine 284-300; "Modern Docklands: The background to redevelopment", in "Survey of London: Volumes 43 and 44, Poplar, Blackwall and Isle of Dogs" (1994), pagine 686-691, che traduciamo e sintetizziamo liberamente.

1. Eventi storici di rilievo

Nel "Toponimo", avete letto come il nome dell'area sia stata ricollegata al commercio con le Isole Canarie, che numerosi documenti confermano avere antica data:

In merito alla storia più recente, ci limitiamo all'essenziale, onde evitare di ripetere cose che già abbiamo riportato in trattando brevemente della Storia della Isle of Dogs (già Stepney Marshes). Con la realizzazione dei bacini al principio del XIX secolo, i suoi spazi d'acqua tagliarono la parte meridionale della penisola, rendendola, in pratica, quasi un'isola. La riqualificazione del Rum Quay e del sito ad ovest di questo, il West Wood Wharf, fu preso in considerazione dopo l'incendio del 1933. Le prime proposte giunsero a nulla, finché uno schema per West Wood Wharf si ebbe nel 1936. Nel 1937, venne costruito un magazzino a due piani per fornire un ancoraggio con una nuova "falsa" banchina, tutto fittato alla "Fruit Lines Limited", una filiale della "Fred Dessen & Company" (dipendente dalla "Fred Olsen & Company" di Oslo), per il commercio della frutta del Mediterraneo e delle Isole Canarie. Il magazzino fu progettato da Asa Binns e costruito da John Mowlem & Company. L'intero progetto costò 86.694 sterline. A seguito di una richiesta da parte di Fred Dessen & Company, il sito venne chiamato "Canary Wharf". Il magazzino di Canary Wharf seguì, per forma ed aspetto, uno recente presso il Royal Victoria Dock. Misurava 432 piedi per 150 piedi, la lunghezza essendo determinata da quella di una nave di 10.000 tonnellate. La sua struttura, solai e tetti erano di cemento armato, con pannelli a parete di mattoni rossi e paratie antifuoco. Le distanze dal soffitto erano di 12 piedi. Aveva un manto di copertura, porte e scale esterne scorrevoli verso un balcone sulla banchina al primo piano. Il piano terra era utilizzato per le merci in transito, al primo piano per l'immagazzinamento. Il magazzino di Canary Wharf sopravvisse ai bombardamenti tedeschi della Seconda Guerra Mondiale, anche se ebbe danni minori, così come altri edifici in cemento armato nei bacini. Dopo la Guerra, l'aumento della stazza delle navi ed il progresso tecnologico portarono alla progressiva chiusura dei bacini. La "Fruit Lines Limited" si trasferì una nuova struttura della "Fred Olsen Lines" a Millwall Docks nel 1970. Il magazzino venne poi indicato come ancoraggio numero 32, con il suo vecchio nome arditamente inciso sulla sua parete occidentale a salutare i visitatori. Il magazzino venne demolito nel 1986-1987, come una delle prime fasi del progetto che pomposamente perpetua il nome di un modesto ormeggio per frutti importati dalle Canarie. Nonostante le rilevanti trasformazioni dell'area determinate dai lavori a partire dall'inizio degli anni '80, la presenza di vasti spazi d'acqua fornisce una prospettiva particolare agli enormi edifici costruiti. In aggiunta, permangono tracce dei vecchi bacini e dei vecchi macchinari.

2. Breve storia della Isle of Dogs (già Stepney Marsh)

Ne abbiamo trattato nell'ambito di questa pagina web.

Tower Hamlets - Visita guidata

Alle spalle della stazione della metropolitana si intravede Jubilee Garden

Alle spalle della stazione della metropolitana, si intravede Jubilee Garden

Middle Dock attraversato dal ponte della DLR

Middle Dock attraversato dal ponte della DLR

Grattacieli

Grattacieli

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