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Londra vissuta dagli Italiani ...

Nunhead

Sintesi

Nunhead è una stazione ferroviaria che serve quest'area che forma oggetto di programmi di riqualificazione.

Distanza dal centro: 4,9 miglia.

Attrattiva: scarsa, anche se l'area dovebbe diventare maggiormente attraente nel futuro.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Usciti dalla stazione, siete in Gibbon Road, tagliata da un lato dal ponte della ferrovia. Se siete interessati agli spazi verdi, andate verso sud, imboccando Oakdale Road; troverete il Cimitero di Nunhead, e verso la sua fine, in direzione occidentale, Stuart Road Allotments, ma soprattutto, proseguendo in quella direzione, raggiungete le propagini orientali di Peckham Rye Park. Tuttavia, il cuore di Nunhead è la sua strada principale, Evelina Road, anch'essa con una striscia di verde, Nunhead Green. Raggiungete la strada sempre dalla prima citata Gibbon Road, imboccando Kimberley Avenue.

Toponimo

John D. Beasley riporta che il nome Nunhead è citato in un atto datato marzo 1583 in cui Edgar Scot vende a Thomas e William Patching la quinta parte del Manor di Camberwell Buckingham, che comprendeva certe proprietà "ubicate a Nunn-head". Successivamente, nel 1680, si legge "Nunhead" nell'Index Villaris di John Adams (di Inner Temple), stampato da A. Godbid - J. Playford il 29 novembre dello stesso anno, intitolato "Angliae totius tabula cum distantiis notioribus in itinerantium usum accomodata". Si tratta di una Mappa conservata presso gli Archivi Nazionali di Kew, in Latino, delle dimensioni 60 cm. x 60 cm., con una scala di 1 pollice per 17 miglia. In Inglese, è tradotto come "Index Villaris: or, an Alphabetical Table of all the Cities, Market-Townss, Parishes, Villages, and Private Seats, in England and Wales". Oltre quanto indicato, mostra anche colline e fiumi. Successivamente, si legge "None Head" (1746, John Roque "An Exact Survey of the Citys of London, Westminster, ye Borough of Southwark, and the Country near Ten Miles round"), "Nun or None Head" (1777, J. Andrews - Andrews Dury "Map of the Country 65 miles round London), "Nonehead Hill" (1789, Joseph Lindley - William Crosley "Map of the County of Surrey"), "Nun Head" (1816). Inoltre, il Cimitero di Nunhead, consacrato nel 1840, viene riportato come "Nunhead Cemetery" nella Ordnance Survey Map del 1876. Non vi è certezza in merito all'origine del nome, e, conseguentemente, al suo significato. Il nome venne accostato ad una locale Taverna del XVII secolo che si chiamava "The Nuns Head" o "Nun's Head", che traeva il suo nome dalla Madre Superiora, Elizabeth Barton (?1506-34), che si era opposta alla Soppressione dei Monasteri voluta da Enrico VIII e che fu giustiziata per tradimento a Tyburn a seguito delle sue esplicite critiche contro il matrimonio di Enrico VIII con Anna Bolena. A riguardo, il sovracitato John D. Beasley, da un lato, sottolinea che "L'origine del nome Nunhead è avvolto dal mistero", aggiungendo che, da un lato, che non vi sono prove che colleghino il nome Nunhead alla celebre "Suora del Kent" citata, dall'altro, aggiunge che il nome potrebbe essere collegato al Convento di "St John the Baptist" ad Halliwell (Shoreditch), che, alla fine del XII secolo, comprò diverse terre a Camberwell e Peckham, le quali, successivamente, formarono il Manor di Camberwell Friern. Ad ogni modo, risulta a dispetto di quanto sostenuto dai gestori della Taverna del XIX secolo (che era stata costruita sul sito di The Old Nun's Head), che dichiaravano che l'antica Taverna aveva ottenuto l'autorizzazione proprio da Enrico VIII, invece, il primo locale autorizzato documentato a Nunhead risale al 1690.

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da William Hone in "The Every-day Book; or, the Guide to the Year: relating the Popular Amusements, Sports, Cerimonies, Manners, Customs, and Events, incident to the 365 Days in the Past and Present times; being a Series of 5000 Anecdotes and Facts; forming the History of the Year; A Calendar of the Seasons; and A Chronological Dictionary of the Almanac; with a Variety of Important and Diverting Information, for Daily Use and Entertainment, compiled from Authentic Sources" (1825-1826-1827); sono fornite da Edward Walford in "Old and New London: Volume 6" (1878), alla voce "Peckham and Dulwich" (pagine 286-303); si leggono in "City of London Livery Companies Commission. Report; Volume 4" (1884), alla voce "City of London Livery Companies Commission, Report on the Charities of the Haberdashers' Company: Part II" (pagine 457-477); in "A History of the County of Surrey: Volume 4" (1912), alla voce "Parishes: Camberwell" (pagine 24-36); in "An Inventory of the Historical Monuments in London, Volume 5, East London" (1930), alle voci "List of illustrations" (pagine v-x) e "Camberwell' (pagine 9-11); sono fornite da J. B. Gover - A. Mawer - F.M. Stenton in collaborazione con A. Bonner in "The Place Names of Surrey" (1934); da Anthony David Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010); si leggono in "Brewer's Dictionary of London Phrase & Fable" (2011); sono fornite da John D. Beasley in "Origin of Placenames in Peckham and Nunhead" (2013); si leggono in "Nunhead: south east London's best kept secret" (17 agosto 2016, The Resident), che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire la tematica, legga: John D. Beasley "Peckham and Nunhead Through Time" (2013).

1. Eventi storici di rilievo

Nunhead faceva parte della vasta ed antica Parish di Camberwell (che comprendeva anche Peckham, Peckham Rye e Dulwich), nell'ambito della Hundred di Brixton rientrante nella Contea del Surrey. Riporta Edward Walford che nella prima parte del XIX secolo, sui terreni occupati quando Egli scriveva (1878) da St. Mary's College, insisteva una costruzione di un certo interesse, nota come "Heaton's Folly", che era sormontata da una torre, che le conferiva l'aspetto di un edificio Religioso. La sua descrizione venne fornita in precedenza da Daniel Lysons: "Sul lato destro del sentiero che conduce da Peckham a Nunhead, appare un edificio, circondato da boschi. Ha un aspetto singolare, e certamente fu l'effetto di un capriccio. Diversi racconti sono legati al suo fondatore; ma il più verosimile appare il suo desiderio di dare occupazione ad un numero di Artificieri durante una grave crisi. Si racconta che egli assunse ciquecento persone in questa costruzione, ed aggiungendo ai terreni; il che è per niente improbabile, dato che, entrando nel sito, compare un vasto pezzo d'acqua, arginato dalle proprietà prese dal suo petto. Nel suo centro, vi è un isola, ben coltivata; infatti, l'intero terreno è ora (1796) così lussureggiantemente esteso, che dubito molto che un tale simile sito, a distanza considerevole dalla Metropoli, possa vantarsi di una tal varietà e valore. Il tutto è all'interno di un recinto; e, avendo il tempo assistito la maturità del bosco ceduo, tu sei, all'apparenza, godendo gli effetti di un piccolo lago nel centro di un bosco. Ragioni le più lodevoli, come prima osservato, indussero il fondatore di questo sito isolato a dare pane a molte famiglie bisognose e disgraziate; e, per usare la frase del nostro immortale Shakespeare, 'E' come la rugiada dal Paradiso, e doppiamente benedetta'. Se dall'apparenza dovessimo giudicare la frase, esso cresce florido; e ciò che era inteso come assistenza ad un povero vicino, e rimasto indietro, miserabile e disperato, è ora, con tutta la proprietà, il Paradiso di Peckham.". Nel 1827, Nunhead Hill è citata da William Hone come "il luogo di vacanza preferito degli Artigiani Londinesi seccati dal fumo", mentre Edward Walford, mezzo secolo dopo (1878) sottolineava come "Uno stretto sentiero a lato del Cimitero di Nunhead è tutto ciò che rimane delle loro passeggiate domenicali". Il Cimitero di Nunhead, che copriva un'area di circa 50 acri, occupa la sommità di alcuni terreni ascendenti, da cui si gode un bel panorama sui paraggi circostanti. Il Cimitero venne consacrato dal Vescovo di Winchester nel 1840, e, nel 1878, Edward Walford riportava che era "piacevolmente progettato con sentieri di ghiaia, e fittamente addobbato con alberi, arbusti, e fiori. Le Cappelle nei terreni sono oggetti cospicui per miglia attorno.". Sul lato settentrionale del Cimitero di Nunhead, vi sono diversi bacini idrici sotterranei della "Southwark and Vauxhall Waterworks Company", che interessano diversi acri di terra. Nel 1878, Edward Walford riportava che essi "includono quattro bacini - due ad alto livello e due a basso livello; i primi contenevano 6.000.000 di galloni, e i secondi il doppio di quella cifra. L'acqua è tratta dal Tamigi, a circa sei miglia sopra Teddington Locks. L'acqua pompata su da un motore ad Hampton Court, è spinta a Battersea, dove di nuovo un potente motore la manda ai bacini di Nunhead. La casa del motore qui, che si trova tra i bacini superiori ed inferiori, è una bella struttura di mattoni, con una torre quadrata alta settanta piedi, e costruita nello stile architettonico Veneziano.". Risaliva al 1851 l'Ospizio della "Metropolitan Beer and Wine Trade Association", quando ad un incontro generale del commercio della birra come Istituzione di protezione sociale, l'idea assunse forma sostanziale, venendo aperta una sottoscrizione. I venditori di birra si attivarono per imitare il buon esempio dei Fornitori autorizzati di generi alimentari, cercando di assicurare un ricovero per i loro membri anziani e malandati. Infatti, uno degli originari oggetti contemplati dai promotori della Società era "Raccogliere fondi che consentissero assistenza temporanea o permanente ai membri del commercio". Si ritenne che l'assistenza permanente più utile che potesse essere resa sarebbe stata l'erezione di Case-Ospizio. Un lotto di terreno in piena proprietà, situato a Nunhead Green, venne comprato con i fondi raccolti pari a 550 sterline. Un appello fu fatto poi ai commercianti per ulteriori fondi per erigere l'edificio, il cui risultato consentì al Comitato di iniziare i lavori. La prima pietra venne posta da Lord Monteagle (il Patrocinatore della Società) nel giugno 1852, e la costruzione venne terminata ed aperta per ricevere gli ospiti nel settembre 1853, essendo stato il costo totale circa 3000 sterline. Comprendeva sette case, ciascuna formata da quattro stanze ed una cucina, ospitando tutte tredici ospiti, ed un pezzo di giardino posteriormente per l'uso degli ospiti attaccato a ciascuna proprietà. Nel 1872, venne terminata una nuova ala, con l'erezione di otto case da sei stanze, fornendò così sistemazione per ulteriori sedici ospiti. C'era una diaria di 6 scellini settimanali per i singoli ospiti e di 9 scellini per le coppie sposate. Nel 1870-1872, Nunhead, allora nella Contea del Surrey, veniva descitta dall'Imperial Gazetter of England and Wales di John Marius Wilson come segue: "a hamlet in Camberwell parish, Surrey; adjacent to the boundary with Kent, 1 mile S S E of Peckham, and 1½ S S W of New Cross r. station. It comprises Nunhead-grove, Nunhead-green, Linden-grove, Osborne-villas, Albion-villas, Zetland-terrace, Elm-place, York-place, and other lines and groups of houses, together with detached villas and cottages; lies within London S E postal delivery; and contains an Independent chapel, the Beerseller's asylum, seven alms-houses, and a public cemetery. ... The Independent chapel stands in Linden-grove; was erected about 1858; and is a commodious stone structure. The Beerseller's asylum stands on Nunhead-green; was erected in 1853; is a whitebrick edifice, in the Tudor style; and contains accommodation for 13 inmates. The alms-houses stand in Albert-road; were erected in 1834, by the Girdlers' company; and are called Beeston's gift. The cemetery lieson a declivity; comprises 50 acres; is very tastefullylaid out; has a handsome iron gate, flanked by lodges; and contains, in the centre, on the highest ground, a Churchmen's octagonal chapel, with a W tower, and, on the right-hand side, a Dissenters' plain chapel.". La stazione ferroriaria di Nunhead si trova lungo Gibbon Road. Ricercando tra gli atti della "City of London Livery Companies Commission" abbiamo trovato gli estremi di un atto, pare del 2 dicembre 1879, con cui la Società veniva autorizzata ad effettuare una permuta con la "London, Chatham, and Dover Railway Company" di 300 piedi quadrati di terra a Nunhead con 6200 piedi di terra nello stesso luogo. Nel 1878, Edward Walford scriveva che Nunhead "sta rapidamente diventando un luogo di una qualche importanza, con un'ampia popolazione, e la sede principale di diversi centri di industrie. Nunhead Green, uno spazio aperto di circa un acro di estensione, rimane ancora; ma i suoi dintorni sono ora molto differenti da come erano mezzo secolo fa, quando ragazzi e ragazze del Villaggio vi erano soliti ballare e diverstirsi, e quando l'antico 'Nun's Head', che era un'istituzione nella località da circa due secoli, fu oggetto di attrazione, per i suoi giardini da tè, per gli stanchi cittadini.". Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Nunhead come segue: "eccl. dist. and ry. sta., Camberwell par., Surrey, in SE. of London, pop. 10,727; the sta. is 1½ mile E. of Denmark Hill sta.". Tra il 1888 ed il 1949, la locale squadra di calcio fu il Nunhead Football Club. Nunhead crebbe urbanisticamente tra gli anni '70 ed '80 del XIX secolo, quando si attivarono diversi Imprenditori edili speculativi. Con la crescita della popolazione, nel 1878, venne creata la nuova Parish ecclesiastica di St Antholin, la cui Chiesa venne costruita su progetto di Sir Christopher Wren nel 1678–1891, come vasta struttura rettangolare di mattoni, ricalcando lo stile della prima parte del XIII secolo. Possedeva una Navata ed un Presbiterio di egual ampiezza. La campana venne portata da St. Antholin's (Watling Street). Abbiamo usato il tempo passato, dato che la Chiesa fu ricostruita nel 1957 come St Antony's Church, nel 1972, dichiarata di interesse, ma, divenuta ridondante ai fini religiosi, nel 2001, venne venduta, per divenire "The Lighthouse Cathedral". Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Nunhead fu colpita da 43 bombe tedesche altamente esplosive. Prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale, il London County Council realizzò diversi caseggiati di appartamenti nell'area, soprattutto Nunhead Estate negli anni '50. Dal punto di vista amministrativo, Nunhead non formò una unità amministrativa civile autonoma; nel 1855, l'area andò nella sfera di competenza del "Metropolitan Board of Works", venendo trasferita, nel 1889, alla Contea di Londra. Nel 1900, in quanto, come sapete, parte della Parish di Camberwell, Nunhead divene parte del "Metropolitan Borough of Camberwell", per entrare a far parte, nel 1965, del London Borough of Southwark all'atto della creazione della Greater London. Se Nunhead, tradizionalmente, ha costituito un'area abitata dalla classe operaia, al pari di zone limitrofe, sta subendo un vasto processo di trasformazione urbanistica ed economico-sociale, a seguito dell'acquisto di immobii da perte di benestanti. Infatti, le Agenzie immobiliari sottolineano il cambiamento di aspetto di Nunhead, uno dei villaggi meglio tenuti segreti di Londra sud-orientale, tra Peckham ed East Dulwich, che si caratterizza per begli esempi di proprietà Tardo Vittoriane e Primo Eduardiane a Carden Road e Tresco Road, nonché per formare oggetto dello Schema di riqualificazione di Peckham del London Borough of Southwark, che riguarda East Peckham e Nunhead. Ciò ha spinto in alto la domanda immobiliare nei paraggi, soprattutto da giovani famiglie provenienti da East Dulwich e da altri siti di Londra orientale che hanno visto crescere i prezzi degli immobili. Oggi, la vita di Nunhead si svolge attorno alla sua strada principale, Evelina Road. Il pub che si ricollega al nome dell'area, in pseudo stile Tudor, The Old Nun's Head, lungo Nunhead Green, ospita regolari eventi musicali. Dal punto di vista culturale, va segnalato "Nunhead Art Trail", che si svolge da qualche anno a settembre, offrendo agli Artisti locali ed Artigiani di mostrare i loro lavori, quali ceramiche, sculture, tessili, gioielli, lavori in vetro, arredi fatti a mano ed altro. L'esposizione viene fatta presso i laboratori degli Artisti ed Artigiani, ma anche presso luoghi pubblici, come le rovine di Cappelle nel Cimitero di Nunhead.

Southwark - Visita guidata

La stazione di Nunhead

La stazione di Nunhead

Gibbon Road

Gibbon Road

Ponte ferroviario

Ponte ferroviario

Le scritte sui bidoni dell'immondizia confermano che siamo ancora in Southwark

Le scritte sui bidoni dell'immondizia confermano che siamo ancora in Southwark

Kimberley Avenue

Kimberley Avenue

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