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Londra vissuta dagli Italiani ...

Barbican

Sintesi

Barbican è una stazione della metropolitana (Circle Line, Metropolitan Line, Hammersmith & City Line).

Distanza dal centro: 2,6 miglia.

Attrattiva: notevole, sia dal punto di vista storico (rovine romane ed architettura medioevale) che culturale (Barbican Centre).

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione della metropolitana, vi trovate in Aldersgate Street. La prima cosa che vi colpisce è di essere sovrastati dal ponte che vedete nell'immagine, al di sopra dell'uscita. Alzando ed allargando lo sguardo, notate tanti edifici moderni, di cui anche alcuni orribili grattacieli, e qualcheduno superstite, per fortuna, in stile. Se andate verso sud, girate subito in Beech Street, in modo, da raggiungere il Barbican Centre. Visitatelo con calma, ne vale la pena, tanti sono gli eventi, anche gratuiti. Sarete colpiti dall'architettura della Barbican Estate (di cui leggete al fine della "Storia"), dai giardini, dalle rovine romane e dalla Chiesa di St Giles Cripplegate. A questo punto, dirigetevi verso London Wall e la Rotunda, per visitare il Museum of London, davvero molto interessante. Siete giunti a metà strada rispetto alla stazione di St Paul's. Tornate alla stazione di Barbican. Se andate verso nord, girando a sinistra in Chartusian Street, raggiungete lo spazio verde Charterhouse Square, sul cui lato settentrionale trovate The Charterhouse, un antico Convento certosino, dal XVI secolo divenuto una villa privata, e successivamente Charterhouse Chapel, realizzata nel 1414 ed un tempo, Cappella del Convento. Se andate verso sud e girate a destra in Long Lane, proseguite sino a West Smithfield, uno spazio verde rotondo, con di fronte Smithfield Market. Nei paraggi, trovate due Chiese, St Bartolomew the Less, più vicina e St Bartolomew the Great, più lontana (è la più antica Chiesa superstite di Londra, risalendo al 1123). Cercate nelle vicinanza Little Britain, percorretela sino a giungere all'interessantissimo (e gratuito) Museum of London.

Toponimo

Il nome si ritrova come "Barbikan" (circa 1260), "Barbekan" (1295),"Le Barbecan" (1307), "La Barbican" (1315), "Barbecanstret" (1348), "La Barbycanstret" (1378), "Barbican" (1385, 1386), "Le Barbican" (1408), "Barbican" (1633), "Barbican ſtreete", "Barbican ſtréete". La parola, che si ritrova nell'antico Francese "Barbacane", è probabilmente ricollegabile al termine Anglo-Sassone (Old English) "Barge-kenning", formato da "Bergen" (coprire, porre al sicuro) e "Kenning" (scorgere, vedere) e sicuramente al Medio Latino "Barbacana", "Barbecana". L'origine più remota è incerta, taluni la individuano nella parola "Bab khanah", della lingua Indo-Europea Farsi (Persiano o Iraniano). In origine, "Barbacane" veniva utilizzato per indicare le piccole feritoie verticali nei muri di un castello o fortezza per poter colpire il nemico essendo protetti. Tale è il significato dato da Randle Cotgrave in "A Dictionary of the French and English Tongues", edito a Londra da Adam Islip (1611). Poi, si indicò il Parapetto o Contrafforte con tali feritoie, che, in passato, si costruiva per difesa davanti alle porte o al muro principale di una fortezza. Tale è il significato dato da John Stow, secondo cui, Barbican deriva dal fatto che sul lato settentrionale del sito, di fronte a Redcross Street, insisteva un "Burgh-Kening" o "Watch Tower", cioè, una torre di avvistamento "of the Cittie", della City of London. Tuttavia, lo Storico Charles Lethbridge Kingsford (1862-1926), Autore di "Chronicles of London; ed. with introduction and notes" (1905) ritiene, invece, che l'etimologia di Barbican non abbia nulla a che vedere con "Burgh-kenning". Bror Oscar Eilert Ekwall (1877 - 1964), in "Street-Names of the City of London" (1965), ritiene che Barbican tragga il nome non da una singola torre, ma da una linea di fortificazione, che potrebbe aver incluso una torre da avvistamento. Barbican venne utilizzato anche per indicare altre opere di fortificazione. Infine, ancora John Stow ripete più volte che, un tempo, Barbican era noto come "Hounds ditch" o "Howndes ditch", senza però dare fondamento all'affermazione, del reso non confermata da nessun documento. Infatti, c'era un " Houndsditch", cioè una strada fuori dalle mura della City of London che correva leggermente verso nord-est da Aldgate Street a Bishopsgate Street. La strada si formò quando si iniziò a costruire case sui fianchi dei fossati della City of London. Quando tali fossati risultarono riempiti da immondizia e detriti, vennero spianati e trasformati in giardini, per poi essere lastricati nel 1503, come scrive Henry A. Harben, in "Historical notes of streets and buildings in the City of London, including references to other relevant sources" (1918). Sempre John Stow scrive che il nome della strada derivò dall'abitudine dei cittadini di gettare cani morti nel fossato della City of London (dato che "Hounds" significa "Segugi", "Cani da caccia", nella Londra moderna degli albori sulla mappa di Agas è indicata come "Honnſdiche"), ma si trovava sul lato opposto di Londra presso St. Botolph (Aldgate).

Storia

Per semplificare la lettura, distinguiamo i seguenti punti:

1. Eventi storici di rilievo

Da quanto riportato in "Toponimo", sappiamo che originariamente, "Barbican" fu una struttura difensiva della City of London, realizzata sulle sue mura o più probabilmente, una protezione esterna di tali mura, precisamente una doppia torre eretta su un piccolo rilievo, a protezione di una porta d'ingresso o di un ponte elevatoio, da cui le guardie potevano tenere d'occhio la City e la campagna circostante. John Stow scrive che questa e tutte le altre torri e bastioni vennro abbattuti nel 1267, per ordine di Enrico III, quando occupò la City of London dopo la guerra con i Baroni. Se fu così, venne ricostruita, quando il sito venne dato da Eduardo III a Roberto, Conte di Suffolk nel 1336, che possedeva il Manor of Base Court, chiamato comunemente Barbican. Nel 1375-1376, era prossima ad essere realizzata una porta a "La Barbekane" without Aldersgate. Stando allo Storico John Strype (1643 – 1737), il sito era occupato dalla torre di avvistamento, mostrata sulla mappa di Rocque del 1746. Ad ogni modo, nel XVII secolo, la struttura era in disuso ed in rovina. John Dryden (1631 - 1701), in "Mac-Flecknoe", scrive: "A watch-tower once, but now, so fate ordains, Of all the pile an empty name remains". Quindi, a quell'epoca, al nome "Barbican" non faceva più riscontro la struttura difensiva. Fu allora che "Barbican" iniziò a designare un'importante strada che seguiva la direttrice ovest-est, collegando Aldersgate Street (ad ovest), con Redcross Street e Golden Lane (ad est). John Stow, in "A Survey of London" (1603) scrive che Barbican era contenuta per più della metà da Cripplegate Ward, mentre il resto rientrava in Aldersgate Ward. In "Civitas Londinum", nota come Agas Map, dal nome di Ralph Agas (composta verso il 1561, ma nessuna copia è giunta sino a noi, per cui, ci si rifà ad una versione riveduta risalente al 1633), la strada è indicata come "Barbican". Il citato John Stow non indica alcun sito di rilievo a Barbican. Tuttavia, fu la residenza di molte persone importanti, come John Milton, che visse qui dal 1645 al 1647, Thomas Wriothesley, e Conde de Gondomar, Ambasciatore spagnolo durante il Regno di Elisabetta I (15558 - 1603). Nella Ordnance Survey map del 1875, il sito è mostato ulteriormente a nord-ovest, sul sito settentrionale di Barbican tra Street e Golden Lane. Nel XIX secolo, Barbican era divenuto un labirinto di fabbriche, officine, mercati e negozi, molti dei quali vennero bruciati da un incendio nel 1902. Quel che rimaneva di Barbican dopo l'incendio, l'area a sud dell'originaria Barbican, nel 1940, venne distrutta dai bombardamenti tedeschi. Nel 1956, il Ministro Duncan Sandys suggerì la realizzazione di un modello di quartiere post-bellico con scuole, negozi, servizi e case. L'incarico della progettazione del complesso venne dato agli Architetti Chamberlin, Powell e Bon. Essi idearono un lago centrale e giardini per i residenti della Barbican Estate. I primi 2.000 appartamenti vennero terminati al principio degli anni '60, ed in origine, ne era solo consentito il fitto dalla Corporation of London. Nonostante lo scetticismo iniziale, legato al fatto di dover vivere dove al fine settimana nella City tutto chiudeva, le liste di attesa per gli appartamenti si riempirono per diversi anni, tanto che per quasi due decenni Barbican potè fregiarsi del titolo di "Council Estate" più esclusiva della Gran Bretagna. Tuttavia, nel 1980, l'Housing Act riconobbe ili diritto degli affittuari di comprare le loro case, i quali non si lasciarono scappare l'occasione, vendendo in tutta fretta con notevole profitto, facendo divenire gradualmente Barbican Estate dominio dei banchieri ben pagati della City e loro simili. Il complesso vede tre alte torri e lunghi blocchi di appartamenti. Venne anche costruito il Barbican (Arts) Centre tra il 1971 ed il 1982, con una spesa di 153 milioni di sterline, una soma enorme per quel tempo. La struttura ha dieci piani, di cui il più basso è sotto il livello del mare. Si tratterebbe, come si pubblicizza il Centro, del più ampio sito dedicato alle Arti ed alle conferenze. Ci andiamo di tanto in tanto, dato che l'offerta è vasta ed interessante: arte, musica, teatro, danza, films, eventi vari. Qui ha sede la London Symphony Orchestra.

2. St Giles' without Cripplegate

Una biografia del X secolo, descrive St Giles (Sant'Egidio) come proveniente da una ricca famiglia ateniese, che donò la notevole eredità spettantegli e fuggì, nel VII secolo, in Francia per vivere da eremita in una foresta vicino alla bocca del Rodano, dove si racconta sia vissuto nutrendosi di erbe e bevendo latte di una cerva. Il suo rifugio venne scoperto dai cacciatori del Re dei Franchi (alcune versioni riferiscono Flavius Wamba, altre Carlo Martello), che avevano inseguito la cerva all'eremo di St Giles. Cercando di progeggere l'animale, St Giles venne trafitto dalla freccia scoccata verso la cerva. Il Re rimase così impressionato dalla sua Santità, che fece costruire un Monastero sul sito dell'eremo e nominò St Giles suo primo Abate. Successivamente, divenne Santo Patrono degli storpi, dei mendicanti e dei fabbri. Si celebra il 1 settembre e viene raffigurato nel riquadro in alto a sinistra della finestra orientale della Chiesa con una cerva, mentre tiene una freccia nella mano destra. Nel Tardo Medioevo, St Giles fu uno dei più popolari Santi dell'Europa Occidentale. Fatto questo "cappello", veniamo ora alla Chiesa. Si tratta di una delle poche Chiese medioevali che rimangono nella City of London, essendo, per fortuna, sopravvissuta ai bombardamenti tedeschi della Seconda Guerra Mondiale, sebbene sia stata immensamente svilita, in quanto nascosta e circondata dalla Barbican Estate. Se a ciò si aggiunge che, nei pressi, vi sono anche rovine romane .... Si pensa che sul sito insista una Chiesa da un millennio. In epoca sassone, vi doveva essere una piccolo altare votivo o Cappella, fatta di canne e stucco, anche se praticamente nulla si sa a riguardo. Verso il 1090, Alfune, Vescovo di Londra, fece erigere una Chiesa normanna. Questi, successivamente, aiutò Rahere, il fondatore della vicina St Bartholomew the Great a costruire questo edificio. Durante il Medioevo, la Chiesa venne dedicata a St Giles. Il nome completo è "St Giles' without Cripplegate". "Cripplegate" indicava una delle porte delle vecchie mura della City of London, che i Romani costruirono per difendere Londinium dagli assalti. Non si sa, tuttavia, l'origine del termine "Cripplegate". Si ritiene improbabile che derivi da "cripples" (= storpi), sebbene non vi sono dubbi che tanti storpi frequentassero Cripplegate, per chiedere la carità ai viaggiatori in ingresso ed uscita dalla City of London. Con molta probabilità la parola ha origine sassone: "Cruplegate" significa galleria, che doveva insistere tra la porta della città di Cripplegate a Barbican, la torre di avvistamento fortificata sulle mura della City of London o a protezione di queste. Come anticipato, sezioni di tale mura si vedono vicino alla Chiesa. Volendo essere precisi, le fondamenta sono generalmente romane, ma salendo, la struttura è posteriore e si riferisce alle diverse epoche durante le quali le mura vennero rafforzate e ricostruite. Nel 1760, Cripplegate, sino ad allora usata come deposito e prigione, venne venduta ad un Carpentiere di Coleman Street per la somma di novantuno sterline, cifra ingente per quel tempo. La Chiesa si trovava fuori alle mura a Cripplegate, da cui, il nome "St Giles' without Cripplegate". La crescita della popolazione della Parish, impose l'ampliamento della Chiesa, poi ricostruita nello stile perpendicolare gotico nel 1394, durante il Regno di Riccardo II. Nel 1682, venne aggiunta la torre di pietra. Il fuoco danneggiò la Chiesa in tre circostanze. La prima volta fu nel 1545, durante il Regno di Enrico VIII. Fortunatamente, il Grande incendio (Great Fire) del 1666 non raggiunse la Chiesa, che, però, subì quello del 19 novembre 1897. Le fiamme si sprigionarono da un deposito di piume di struzzo, uno dei tanti a Cripplegate, che distrusse ben cinquantasei costruzioni, in prevalenza, depositi. Per domare le fiamme, i pompieri dovettero usare ben quarantacinque pompe. Peggiore fu la sorte durante i bombardamenti tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale: nell'estate 1940, enne colpita direttamente la porta settentrionale, mentre il dicembre seguente, la Chiesa venne colpita da tante bombe incendiarie, che persino il cemento prese fuoco. Rimase soltanto lo scheletro, l'arcata nel Coro, le mura esterne e la torre, grazie al buon lavoro fatto dagli Architetti medioevali. Si riuscì, comunque a salvare qualcosa, tra cui, i registri della Parish, risalenti a partire dal 1561, conservati presso i London Metropolitan Archives (40 Northampton Road, London, EC1R 0HB), due dipinti ad olio dei precedenti Vicari, uno dei quali, di William Nicholls, è in mostra sotto la torre, argenteria, un leggio di ottone del XIX secolo, che si vede nel Coro. Si salvarono poiché erano stati messi da parte nell'archivio, che era staccato dal corpo principale della Chiesa di pochi piedi, ma che non venne colpito dalla bombe. Attorno alle finestre del muro settentrionale, vennero lasciati i mattoni anneriti per mostrare l'effetto delle bombe incendiarie. Non soltanto la Chiesa, ma tutta l'area di Cripplegate venne colpita drammaticamente, tanto che praticamente quasi nessun edificio rimase in piedi, il che spiega perché dopo qualche anno, nel 1951, solo quarantotto persone risultavano ufficialmente vivere nel distretto. Fortunatamente, vennero ritrovati nel Lambeth Palace i piani di restauro precedenti e Godfrey Allen (1891-1986), l'Architetto per tanti anni già Controllore della Cattedrale di San Paolo, ricostruì St Giles' dopo la Seconda Guerra Mondiale usando i piani ritrovati, per rendere la Chiesa quanto più possibile simile all'originale. Al tempo stesso, la distruzione così estesa permise di progettare e realizzare Barbican Estate e Barbican Centre a partire dal 1965. In merito agli elementi architettonici, parte della Chiesa medioevale si può ancora vedere a destra della finestra orientale, che venne lasciata deliberatamente alla vista. Qui si trova la "Sedilia", dove il prete si sedeva e la "Piscina", impiegata per lavare i recipienti della Comunione. Le tegole nell'arco sono di origine romana. Il pavimento venne sollevato durante il Regno della Regina Vittoria, quando anche le mura esterne vennero ricoperte con roccia friabile del Kent, poche finestre vennero modificate e venne collocato nella Chiesa qualche vetro temperato. Gli archi del Coro risalgono alla ricostruzione successiva alla Seconda Guerra Mondiale. Una piccola porzione di un arco più antico si vede nel corridoio meridionale. La torre risale a partire dalla ricostruzione della Chiesa del 1394, anche se alle sue fondamenta rimangono ancora delle pietre originali del 1090. Ampie modifiche della torre iniziarono nel 1682. La parte superiore venne abbattuta, insieme ai pinnacoli realizzati nel 1629. Vennero allora aggiunti quindici piedi di manufatto in mattoni rossi, seguiti da una cupola bassa compresa in un pinnacolo, con, agli angoli, corrispondenti cupole di minori dimensioni. Sulla piattaforma venne innalzata un'arcata cricolare di legno, coperta da un basso tetto piramidale, formando una torretta aperta. La parte superiore della torre e la torretta non sono mai state modificate, e con l'eccezione di piccole riparazioni, si trovano nelle stesse condizioni di quando furono costruite. L'orologio venne aggiunto durante il Regno di Giorgio I. L'altezza della torre dal pavimento alla cima della cupola è di centoventi piedi. Sotto la torre si trova un ritratto di William Nicholls, il primo Rettore di St Luke's ed anche Vicario di St Giles', il cui servizio durò più di quaranta anni, dal 1729 al 1774. Divese sono le persone legate in qualche modo a St Giles'. Sir Thomas More (1478-1535), Statista che nacque a Cripplegate, esattamente a Milk Street. I suoi genitori si sposarono a St Giles'. Fece una notevole carriera politica e fu uno degli uomini più colti del suo tempo. Si dimise dalle cariche pubbliche nel 1532, essendo Cattolico, dato che si trovava sempre più in disaccordo con la polita anti-papale di Enrico VIII. Pertanto, rifiutò di prestare giuramento all' "Act of Succession" che riconosceva legittimi eredi al Trono i figli di Anna Bolena, per cui, venne recluso nella Torre di Londra nel 1534. Rifiutò, altresì, di prestare giuramento all' "Act of Supremacy", che rese Enrico VIII Capo della Chiesa Anglicana. Nel 1535, dopo un processo per altro tradimento, a Westminster Hall, venne he was decapitato a Tower Hill. Nel 1886, venne beatificato dal Papa Leone XIII e canonizzato nel 1935. John Speed (1552-1629), Storico e creatore di mappe, che visse dove oggi si chiama Milton Street. Insieme a sua moglie, venne sepolto a St Giles', dove, sul muro meridionale della Chiesa, si trova un suo busto, uno dei pochi residui sopravvissuti ai bombardamenti tedeschi, anche se necessitò di riparazioni. William Shakespeare (1564-1616), che alloggiò presso i Mountjoys, una famiglia ugonotta, a Silver Street a Cripplegate, per un certo periodo, non definito, al principio del XVII secolo. Fu proprio allora che scrisse Otello, Measure for Measure e King Lear. Stando alla Tradizione, William Shakespeare seguiva la messa a St Giles'. Oliver Cromwell (1599-1658), che svolse importanti ruoli militari e politici, tanto da divenire "Lord Protector" di Inghilterra, Scozia ed Irlanda dal 1653 al 1658. Si sposò nel 1620 all'età di ventuno anni a St Giles' Cripplegate. Sua moglie, Elizabeth Bouchier, era la figlia di un commerciante di pelli di a Cripplegate. Daniel Defoe (1660-1731), l'Autore di Robinson Crusoe e Moll Flanders, che si crede sia nato in Fore Street il 30 settembre 1660, figlio di un macellaio. Nei registri di St Giles', tuttavia, non vi è traccia del suo battesimo. Il cognome in realtà era "Foe", ma successivamente aggiunse l'aristocratico "De". Venne arrestato per aver pubblicato "The Shortest Waye with Dissenters", in cui predicava la tolleranza religiosa: venne condannato ad una multa, ad essere messo alla gogna ed imprigionato a Newgate. Morì in Ropemaker Street e venne sepolto a Bunhill Fields. Nei registri di morte di St Giles', si legge: "1731, April 26th – Mr Dubow, Cripplegate". Sotto la galleria dell'organo nella Chiesa, c'è un busto di Defoe.

3. St Bartholomew the Great 

San Bartolomeo fu uno dei Dodici Apostoli, ritenuto aver Cristianizzato l'Armenia, dove secondo la Tradizione, venne scorticato vivo e crocifisso a testa in giù. Dopo il martirio, il suo corpo sarebbe stato portato dalla corrente a Lipari, dove divenne il Santo Patrono. Non è chiaro che fine fecero i suoi resti, ma tanto Benevento, quanto la Chiesa di San Bartolomeo di Roma, li rivendicano. Ci sono anche numerosi reliquiari in musei e Chiese europee dove vi sarebbero parti del suo corpo. St Bartholomew's venne fondata da Rahere, un cortigiano favorito del Re Enrico I, figlio di Guglielmo il Conquistatore. Si pensa che sia stata la morte della moglie del Re, Matilda, seguita due anni dopo dall'annegamento del loro erede Principe William, suo fratello e fratellastro e sorella, che suggerirono a Rahere di rinunziare alla sua professione in favore di una vita più degna e fare il suo pellegrinaggio a Roma. Come tanti pellegrini, a Roma, si ammalò. Mentre giaceva in delirio, pregò per la sua vita, giurando che, se sopravvissuto, avrebbe fondato a Londra un ospedale per i poveri. Ripresosi, ebbe una visione, in cui San Bartolomeo gli diceva di aver scelto un luogo in un sobborgo di Londra a Smithfield dove, in suo nome, avrebbe dovuto fondare una Chiesa. Con "sobborgo", ovviamente, si intendeva "Fuori dalle mura della City of London”, ma non fuori della stessa City, i cui confini erano definiti dai c.d. "Bars" (esempio, Temple Bar, Holborn Bar). Credendo a tale visione, Rahere fondò la Chiesa nel 1123, come parte di un Monastero di Canonici agostiniani e l'Ospedale. Riuscì, prima di morire, a vedere il loro completamento, dato che servì sia da Priore del Priorato, che da Capo dell'ospedale. Morì nel 1145. La sua tomba è nella Chiesa. Il Priorato venne sciolto nel 1539 e la navata della Chiesa venne abbattuta. Al contrario, la costruzione monastica rimase integra ed il Coro dei Canonici ed il Santuario vennero conservati per uso come Parish. Durante il Regno della Regina Maria, per breve tempo, venne usata come Casa di Frati Domenicanie, prima che venisse riconvertita in Parish Church durante il Regno di Elisabetta I (1558- 1603). Molte parti della costruzione vennero danneggiate o distrutte durante i secoli, sino al restauro nel Tardo XIX secolo, prima negli anni '60, poi, sotto Sir Aston Webb, negli anni '80 e '90 e nel XX secolo. E' la più antica Chiesa superstite di Londra ed è ammirata per la sua architettura.

4. St Bartholomew the Less

E' ubicata sul sito di una delle Cappelle dell'Ospedale medioevale, la Chapel of the Holy Cross, che venne fondata nel 1123. Quando St Bartholomew the Great venne sciolta nel 1543, la Chapel of the Holy Cross divenne la Parish Church per gli abitanti del sito e per i pazienti ed il personale dell'Ospedale. Il suffisso "the less", le venne attribuito per distinguerla da St Bartholomew the Great. La torre della Chiesa e la parte finale occidentale risalgono al XV secolo, con due delle tre campane risalenti al 1380 e 1420. Sono appese nell'originaria impalcatura medioevale, ritenuta la più vecchia della City of London. Nel 1793, George Dance the Younger creò un nuovo interno ottagonale nello scheletro della Chiesa medioevale, con la finestra superiore che si elevava al di sopra delle vecchie mura. La nuova costruzione, fatta interamente in legno, subito venne affetta da putrefazione secca. Tra il 1823 ed il 1825, sotto la supervisione di Thomas Hardwick, venne rimpiazzata da pietre che riproducevano il disegno in legno di George Dance the Younger, con un soffitto metallico. La Chiesa venne danneggiata dalle bombe tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale e venne riparata, riaprendo nel 1951. Nonostante la piccolezza, all'interno la Chiesa è luminosa ed ariosa, soprattutto per il ricorso che fece George Dance ad alte finestre a forma di lunetta. Presenta la forma di una cripta gotica ottagonale sistemata in un quadrato aggiungendo cappelle aperte triangolari negli angoli. Tra le persone di rilievo che possono essere associate alla Chiesa si ricorda l'Architetto Inigo Jones, qui battezzato nel 1573.

5. West Smithfield

Ne abbiamo trattato nell'ambito di una specifica pagina web trattando dei Parchi e Giardini di Londra.

6. Smithfield Market

Ne abbiamo trattato nell'ambito di una specifica pagina web trattando dei Mercati di Londra.

City of London - Visita guidata

Lo stemma della City of London

Lo stemma della City of London

Aldersgate Street

Aldersgate Street

Stazione di Barbican

Stazione di Barbican

Grattacielo

Grattacielo

Barbican Centre

Barbican Centre

Barbican Estate

Barbican Estate

St Giles Cripplegate

St Giles Cripplegate

Mura romane. Lo specchio d'acqua indica la posizione approssimativa del fossato romano

Mura romane. Lo specchio d'acqua indica la posizione approssimativa del fossato romano.

Torre romana

Torre romana

West Smithfield

West Smithfield

Smithfield Market

Smithfield Market

Museum of London

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