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Londra vissuta dagli Italiani ...

Bellingham

Sintesi

Bellingham è una stazione ferroviaria che serve un'area originariamente isolata e spoglia, caratterizzata solo dalla presenza di Bellingham Farm. L'arrivo della ferrovia, alla fine del XIX secolo, non ne determinò la crescita, che dovette attendere la realizzazione di progetti municipali, a cavallo tra le Due Guerre Mondiali. Il Fiume Ravensbourne attraversa Bellingham, in gran parte interrato. Si tratta di un'area molto multiculturale.

Distanza dal centro: 8,1 miglia.

Attrattiva: non eccelsa, ma, comunque, è migliore di tante altre zone periferiche londinesi, almeno all'apparenza.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla piccola stazione, siete in Randlesdown Road, la piccola strada principale, dove, lungo il lato dell'uscita, accanto trovate The Fellowship Inn e casette tipiche ad un piano con negozi a livello stradale. Dall'altro lato della strada, trovate uno spazio verde. Se andate a sinistra (est), proseguendo, trovate l'incrocio con Bromley Road (direzione nord-sud) e Bellingham Road (direzione ovest-est), che è il nuovo nome assunto dalla strada che stavate percorrendo. In queste due strade gli edifici sempre con negozi a livello stradale, ma hanno due piani.

Toponimo

Il nome si trova per la prima volta in una concessione Anglo-Sassone riportante la data "Anno ab incarnatione domini nostri Iesu Christi . dccccmo . lmo vto indictione uero nouem" fatto corrispondere all'anno 955, ma si ritiene forse sia il 973, con cui Edgardo, Re degli Inglesi, concede a Sant'Andrea di Rochester ed Elfstano, Vescovo di Rochester, 10 unità (mansae o sulungs) a Bromley, Kent, indicando tra le varie pertinenze "Beringahammesgemæru" (Bellingham). Tanto per cambiare .... anche in questo caso, da più parti viene posta in dubbio l'autenticità del documento, ritenuto falso, fabbricato nel Tardo X secolo, successivo al 973 ma precedente al 1000, la lista dei testimoni sarebbe ripetuta da altri documenti, e via discorrendo. Il testo è in Latino. Abbiamo evidenziato le parti salienti in neretto: "+ In nomine regnantis in perpetuum domini nostri Iesu Christi . Ego Eadgarus réx Anglorum ceterarumque gentium . considerans et recolens quod etiam uás electionis ueracissimis innotuit uerbis . quod in nouissimis temporibus instarent tempora periculosa . idcirco unusquisque de semetipso plenius poterit agnoscere quod quanto quis in hóc terreno habitaculo longiorem protraxerit uitam . tanto ueraciora esse omnia quæ olim antiqui uates diuinitus edocti . inplenda esse predixerunt . Quod cernens ego necessarium dúxi . ut per intercessionem plurimorum pro uenia delictorum meorum et requie aeterna adipiscenda animæ mee aliquid ex eis quae mihi largitor bonorum Christus dominus donare dignatus est . hóc est decem mansas . quod Cantigene dicunt . x . sulunga . in illo loco ubi iamdudum solicole illius regionis nomen inposuerunt . æ´t Bromleage . tibi uenerabili apostolo Christi Sancto Andree . et pro placabili pecunia Ælfstani antistitis aeclesiae Hrofensi concedo . Cum omnibus utensilibus quae deus celorum in ipso telluris gramine creauit . tám in notis causis et ignotis . in modicis et in magnis . campis . pascuis . pratis . siluis . siluarumque densitatibus . donans donabo libertatem . preter expeditione . et pontis . arcisué instructione . quia tanti pretii emtum est suprascripta terra . octuaginta mancusis auri purissimi . et séx pondus electi argenti . Et insuper dona meo prefecto Wulfstano donando auxit . xxxta . mancusas auri . ut fixa et immobilis permaneat sempiternaliter nostra donatio . Ita adiuro in nomine domini dei nostri Iesu Christi qui est omnium iudex iustus ut néc mihi néc alicui successorum meorum regum seu cuiuslibet dignitatis . aliquid frudare uel minuere liceat . Sed absque aliqua retractione inlesa iugiter permaneat sine fine . Siquis autem propria temeritate uiolenter inuadere presumserit . Sciat sé procul dubio ante tribunal districti iudicis titubantem tremebundumque rationem redditurum . nisi prius digna satisfactione emendare maluerit . Hec utilitas siluarum ad eandem terram pertinet in Andrede . Billanoran be Lindhyrste . 7 on Glæppanfelda . Scearndæn . 7 þarrihte wið Þorndæn . 7 Broccesham be eastan ea . 7 tannera hole . 7 Trindhyrst .; Istis terminibus circumgirata est terra suprascripta 7 multis nota .; Þis synt þara tyn sulunga landgemæro tó Bromleage . ærest on eastan Cyselhyrstesgemæro . þonne ón Croptunesgemæro . þonne þanon ón Rugebeorgesgemæro . þonne ón suðhealfe . Cyssestanesgemæro forð be weardsetlan . þonne be westan Wichammesgemæru . 7 Beohhahammesgemæru . þonne be norðan Beringahammesgemæru . 7 Modingahammesgemæro . 7 þonon eft east ón cinges gemæro . þæt ón Cyselhyrst;
Acta est haec prefata donatio . Anno ab incarnatione domini nostri Iesu Christi . dccccmo . lmo vto indictione uero nouem.
+ + Ego Eadgar rex Anglorum sub sigillo sancte crucis corroboraui .
+ + Ego Dunstan Dorobernensis æcclesie archiepiscopus crucis Christi conclusi .
+ Ego Ælfþryþ mater regis predictum donum confirmaui
+ + Ego Oswald archiepiscopus Eborace ciuitatis crucis Christi inpressi
+ Ego Aþelwold Wintaniensis æcclesie episcopus subscripsi et confirmaui
+ Ego Ælfstan Lundoniensis æcclesie episcopus corroboraui
+ Ego Ælfstan episcopus consignaui
+ Ego Eadelm episcopus consensi et subscripsi
+ Ego Sydemann episcopus conclusi
+ Ego Alfwold episcopus corroboraui
+ Ego Byrhtelm episcopus roboraui
+ Ego Byrhtferð minister
+ Ego Æþelweard minister
+ Ego Ælfwerd minister
+ Ego Æþelmær minister
+ Ego Ælfsige minister
+ Ego Wulfstan minister
+ Ego Ælfric minister
+ Ego Ælfheah minister
+ Ego Ealdred minister
+ Ego Leofstan minister
+ Ego Ælfhere dúx
+ Ego Æþelstan dúx
+ Ego Æþelwine dúx
+ Ego Byrhtnoð dúx
+ Ego Ordgar dúx
+ Ego Ælfric minister
+ Ego Alfwold minister .
+ Ego Wulfsige minister
+ Ego Sigred minister
+ Ego Eadelm minister
".

Successivamente, si legge "Beringahamesgemæra" (998, concessione Anglo-Sassone di Re Æðelred (Æthelred) alla Chiesa di Sant'Andrea di Rochester, relativa alla restituzione di 6 unità a Bromley), "Belingeham" (1198), "Byllingham" (circa 1610). In merito alla parte iniziale del nome, si noti la mutazione da "Ber" (Anglo-Sassone) a "Bel" (Normanno), mentre per quella finale, limitatamente alle due versioni più antiche, l'aggiunta finale della parola dell'Old English "gemæru" (confine). In merito al significato del termine, è chiaramente un composto delle parole dell'Old English formato da un nome personale + inga (genitivo di ingas "Seguaci") + hām (casa, prorietà) o hamm, che si traduce come "Casa/recinzione/prato periodicamente inondato della Famiglia o Seguaci di un uomo chiamato Bera’/Be(o)ra’ (forse un soprannome che significa "Orso").

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area sono fornite da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 4, Counties of Herts, Essex and Kent" (1796), alle voci "West Ham" (pagine 245-272) e "Appendix: Further additions" (pagine 661-668); da Leland Duncan in "History of the Borough of Lewisham" (1908, 1973); si leggono in "An Inventory of the Historical Monuments in London, Volume 5, East London" (1930), alle voci "Plate 6: Secular buildings, Woolwich, Greenwich and Lewisham" (pagina 6), "Plate 11: Overmantels and Panelling" (pagina 11), "Lewisham" (pagine 48-52), "Index" (pagine 123-149); in "History of Bellingham" (London Borough of Lewisham Local History and Archives Centre Info Byte Sheet No. 33, 2008); sono fornite da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names (2010); si leggono in "History of Bellingham" (Ideal Homes: A History of South-East London Suburbs), che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire la tematica, legga

1. Eventi storici di rilievo

Ælfthryth (877-929), anche nota come Elftrudis, Elftrude, Elfrida, la più giovane figlia di Ælfrēd (Alfredo) Il Grande (849-899), Re dek Wessex dall'871 al 899, e di sua moglie Ealhswith(a), diede il Manor di Lewisham all'Abbazia di San Pietro a Gand (Belgio), e successivamente, il sub-Manor di Bellingham venne venduto all'Abbazia Circestenze di Stratford Langhtorne. Nel "Toponimo", avete letto dell'origine Anglo-Sassone del nome, che ricorre due volte nel X secolo. A dispetto di ciò, in Epoca Normanna, non se ne trova traccia nel Domesday Book (1086). Per diversi secoli, le attività svolte nell'area furono rappresentate soltanto da quelle lungo il fiume e quelle agricole nell'entroterra. Il villaggio più vicino era Southend (oggi assorbito da Catford), situtato un poco a sud-est. Daniel Lysons scrive che il Manor di Bellingham era "Billingham", aggiungendo che nei conti del Balivo, dopo la soppressione della sovracitata Abbazia di Stratford Langhtorne, è chiamato "Manor di Lewisham, .... il che mi conduce a supporre che Billingbam, non essendo lì citato, fosse stato alienato in una data precedente". Il nome dell'area, praticamente dimenticato, sopravvisse in Bellingham Farm, che si trovava sul lato occidentale della strada per Bromley ed a circa 1 miglio e mezzo dalla Chiesa di St. Mary's di Lewisham. Era una casa a due piani, le pareti erano di legno e mattoni ed il tetto con tegole. Fu costruita alla fine del XVI o all'inizio del XX secolo, con aggiunte successive alla fine del XIX secolo a nord ed ovest. Il piano generale era a forma di L con le ali che si estendevano ad ovest e sud. Sul lato orientale dell'ala meridionale, vi era una ciminiera originale, con intagli a gradini; ulteriormente a nord, vi era una finestra originale a tre luci con una cornice stampata. All'interno dell'edificio, una stanza al piano terra dell'ala occidentale aveva una trave originale modellata, ed un'altra stanza aveva una porta-credenza con pannelli del XVII secolo. Una stanza nell'ala meridionale aveva una varietà di pannelli simili. Al primo piano, una stanza nell'ala meridionale era addobbata con pannelli del principio del XVII secolo, con porte di carattere simile; la porta dell'armadio eraappesa a cardini sagomati. Altre stanze avevano porte pannellate e resti di pannelli. Il nome dell'area venne ripristinato nel 1892, attribuendolo alla nuova stazione ferroviaria, che venne aperta in aperta campagna. Ciò però non rappresentò lo stimolo alla crescita nell'area circostante, tanto che Leland Duncan nella sua "History of the Borough of Lewisham", nonostante avesse elencato proprietari terrieri relativi a diversi secoli, trovò ben poco da riportare in merito al quest'area, tanto da scrivere: "A Bellingham l'altezza del pianoro della valle è di 70 piedi. La pendenza della terra arabile a est sale bruscamente a 100 piedi. In cima alla cresta, che lì forma l'orizzonte, si vede un albero solitario un poco a nord di un bosco". La zona iniziò ad essere ravvivata nel 1912, da un lato, con la fondazione, in Bellingham Road, del Circolo di Bowling di Bellingham, dall'altro, con l'inizio della Forster Estate, a nord del Circolo citato. Dopo la Prima Guerra Mondiale, l'Amministrazione di Lewisham progettò di urbanizzare i terreni agricoli a sud della confluenza tra i Fiumi Pool e Ravensbourne. L'obiettivo primario era quello di ridurre il sovraffollamento del centro cittadino e realizzare un risanamento edilizio, trasferendo qui le persone da Deptford e Bermondsey e Rotherhithe. Un tipico esempio fu Downham Estate, vicino a Bellingham. Data la vasta disponibilità di terreni, la maggior parte delle case potè essere realizzata come case a due piani con giardini (piuttosto che appartamenti), inframezzati da spazi verdi ed alberi. Nel 1920, vennero comprati i terreni per la Bellingham Estate (Bellingham Farm e parte di White House Farm), terminando i lavori per la parte principale nel 1923. Dalle mappe (v. paragrafo specifico), si vede, a tale data, che gli esterni delle case erano stati completati ma i bagni ancora dovevano essere collegati alla rete idrica e la strada rimaneva da realizzare. Le case avevano l'ingresso posteriore. Vennero scelti molti nomi storici da attribuire alle strade. Alcune vennero collegate ad Alfredo Il Grande, ritenuto essere stato Lord del Manor di Lewisham, altre furono intitolate a vecchie case, campi, mulini dell'area. Vennero realizzate Scuole, negozi, Chiese, come nel 1925, lungo il lato orientale dell'esagonale Bellingham Green, la Chiesa di St. Dunstan, anche se il progetto originale non venne mai terminato, parchi ed altri servizi. Nonostante le condizioni nel 1930 di Bellingham Farm fossero giudicate "Abbastanza buone", nel 1932, venne abbattuta la sua casa colonica di cui avete letto in prevcedenza, e la sua area di sedime venne utilizzata per tracciare Allerford Road e Waterbank Road. Tra il 1936 ed il 1939, fu realizzato il prolungamento di Southend Lane, dove vennero costruiti molti appartamenti, in economia, soddisfacendo la richiesta di abitazioni. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Bellingham fu colpito da 88 bombe tedesche altamente esplosive ed 1 mina paracadutata. Come "nota di colore", ricordiamo che il Pugile Henry Cooper, vissuto in Farmstead Road dal 1940 al 1960, nel 1963, si allenò per il suo combattimento con Cassius Clay (divenuto poi "Muhammad Ali") nella sala da ballo del citato Fellowship Inn, che divenne provvisoriamente una palestra. Nella metà degli anni '70, la fase finale di riempimento con edilizia municipale dei residui spazi, venne effettuata dagli Architetti Shepheard Epstein Hunter. Tuttavia, alla fine del XX secolo, erano evidenti i segni dell'abbandono, pertanto, venne creato un progetto (Bellingham Community Project) al fine di coordinare una serie di attività relative all'area ed a progetti di riqualificazione, di cui i risultati visibili più evidenti furono la realizzazione, nel 2004, di un centro per il tempo libero e nel 2006, di un centro per i giovani e la comunità. Oggi, Bellingham sembra beneficiare degli effetti positivi di vari progetti relativi ad alloggi, ambiente, salute, criminalità e sicurezza della comunità, progetti per bambini e giovani, occupazione ed impresa. Tuttavia, "non è tutto oro quel che luccica", come potete leggere in un articolo di un Anonimo, intitolato "Bellingham, SE6", che potete trovare tramite un motore di ricerca (allo stato è qui https://www.ilivehere.co.uk/bellingham-se6.html) .

2. Tappe dello sviluppo edilizio

Aggiungiamo qualche dettaglio specifico sul processo di crescita di Bellingham:

2.1 Mappa di Bellingham del 1904

Come mostra la Mappa del "Borough of Lewisham" di G. W. Bacon, sino alla fine della Prima Guerra Mondiale, l'area fu occupata dai campi di Bellingham Farm ed i giardini di due grandi case di Southend Lane. I terreni presi per l'originario progetto del London County Council del principio degli anni '20 del XX secolo, sono definiti dal triangolo irregolare tra Southend Lane e le due linee ferroviarie

2.2 Mappa della Bellingham Estate del 1920

Il progetto del London County Council, a cura di C. Topham Forrest, per la serie di case fu seguito con molta accuratezza dai Costruttori, tanto che persino nella porzione oltre Southend Lane, realizzata solo alla fine degli anni '30, quasi tutto fu progettato come originariamente previsto.

2.3 Mappa della Bellingham Estate del 1934

La Mappa venne inclusa in un manuale per gli inquilini e mostra chiaramente le strade. L'estensione oltre Southend Lane, parte dello schema originale, fu iniziata solo nel 1936, e nel frattempo venne utilizzata come parte di un campo da golf.

Lewisham - Visita guidata

La piccola stazione di Bellingham

La piccola stazione di Bellingham

The Fellowship Inn

The Fellowship Inn

Randlesdown Road

Randlesdown Road

Spazio verde

Spazio verde

Bromley Road

Bromley Road

Bellingham Road

Bellingham Road

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