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Londra vissuta dagli Italiani ...

Kensington (Olympia)

Sintesi

Kensington (Olympia) è una stazione "di frontiera" (metropolitana della District Line, della Overground e ferroviaria), dato che il confine del Royal Borough of Kensington and Chelsea in corrispondenza della stazione non è rettilineo, ma leggermente serpeggiante, per cui, i binari, giusto in corrispondenza della stazione, per metà (verso ovest) rientrano nel London Borough of Hammersmith and Fulham, in cui, comunque, ricade l'atrio principale della stazione, dislocato su Olympia Way, nonché l'Olympia Exhibition Centre, che dà il nome all'area. Pertanto, notevole è l'incertezza in merito al criterio generale seguito nel sito, di trattare l'area nella Municipalità in cui ricade la stazione. Ad ogni modo, in riferimento alla denominazione, "Kensington (Olympia)" è quella usata dalla metropolitana, anche se gli annunzi recitano sempilcemente "Olympia", nonché dalla Overground, mentre quelli ferroviari indicano "Kensington Olympia". Siate avvertiti del fatto che gli orari di funzionamento sono alquanto ridotti, in genere, i treni viaggiano durante il fine settimana o in occasione di eventi tenuti presso Olympia.

Distanza dal centro: 3,9 miglia.

Attrattiva: notevole, se riferita a Kensington, scarsa, anzi, scarsissima, se riferita alla stazione in sé, che raggiungete solo per assistere ad eventi all'Olympia Exhibition Centre che vi interessino (in tal caso, uscite sul lato della piattaforma 2). Per il resto, è una sorta di "isola che non c'è", nel senso che, la particolare ubicazione della stazione la rende la meno servita dai treni, e, conseguentemente, la meno frequentata dai passeggeri.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dalla stazione, siete un poco disorientati, dato che siete in un piazzale fronteggiato da una costruzione di mattoni rossi e cupola in vetro, che corrisponde all'Olympia Exhibition Centre. L'impressione che avete è quella di essere decentrati e non sbagliate! Seguendo Olympia Way, raggiungete la strada principale, Kensington High Street e siete al confine col London Borough of Hammersmith and Fulham, non solo verso ovest (confine in direzione nord-sud), ma anche verso sud (confine direzione ovest-est), dato che in questo tratto, il confine taglia in due persino la strada principale citata, che diventa, se andate verso ovest, Hammersmith Road.

Toponimo

Relativamente alla prima parte, Kensington, rinviamo alla pagina dedicata ad High Street Kensington. Per quanto attiene alla seconda, la stazione locale ha vissuto una storia irregolare, con una serie di chiusure e cambi di nome da quando la "West London Railway" aprì la prima stazione nel 1844, con la denominazione "Addison Road" (che ancora compare stampato in rilievo sul muro dall'uscita orientale della stazione). Il sopraggiungere della Seconda Guerra Mondiale comportò la chiusura della stazione, che riaprì nel 1946, ribattezzata "Kensington (Olympia)", in riferimento al vicino Centro Espositivo "Olympia".

Storia

Informazioni fondamentali sulla Storia dell'area si leggono in "Survey of London: Volume 37, Northern Kensington" (1973), alla voce "The Holland estate: To 1874" (pagine 101-126); in "Survey of London: Volume 42, Kensington Square To Earl's Court" (1986), alla voce "The Kensington Canal, railways and related developments" (pagine 322-338); in "Brewer's Dictionary of London Phrase & Fable" (2011); in "The History of Olympia, London (22 maggio 2014, thechromologist); in "Trains to Kensington Olympia (thetrainline); in "It's Show Time: a new partnership project to catalogue the recently deposited archives of Earls Court and Olympia" (5 maggio 2015, City of London); sono fornite da Amy Frearson in "Thomas Heatherwick's vision for London's Olympia revealed in new renderings" (3 luglio 2018, de zeen); da Geoff Marshall in "Kensington Olympia - The Tube's Least Served Station" (Youtube); si leggono in "Olympia London - Our Story" (Olympia London); in "Olympia Garden" (The Royal Borough of Kensington and Chelsea), che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire la tematica, legga: John Glanfield  "Earls Court and Olympia" (2003).

1. Eventi storici di rilievo

Nel XVIII secolo, l'area era occupata da un vigneto, che, secondo tutti i racconti, produceva un accettabile "Bordeaux". Nel 1811, il Poeta Samuel Taylor Coleridge visse di fronte al sito dove in seguito sarebbe stata realizzata la Sala Espositiva. Un poco complessa è la vicenda relativa alle ferrovie ed alla stazione dell'area. Dalla metà degli anni '30, poco si costruì e vi fu anche una pausa di anni. A quel tempo, vennero annunciati dei programmi per la costruzione di una ferrovia che avrebbe collegato il Canale di Kensington Canal alla "London and Birmingham Railway". Il tracciato originariamente proposto per la nuova linea sarebbe passato attraverso la "Holland estate", leggermente ad ovest di Addison Road, ma ciò incontrò l'ostilità di Lord Holland. Egli considerò la ferrovia solo una speculazione per far rivivere le fortune moribonde del Canale, sottolineando che sarebbe stato un fallimento: "Distruggerà la comodità di tutti coloro che hanno recentemente costruito sulla Tenuta (ndr Holland Estate) e scoraggerà tutti gli ulteriori edifici che altrimenti nel corso naturale delle cose sarebbero stati realizzati. La ferrovia deve essere sollevata su archi alti 23 piedi. Interromperà la vista delle nuove case e ville in o vicino ad Addison Road ed è da temere che il rumore, il fumo e altri fastidi cacceranno gli Inquilini di queste case dalle loro abitazioni e scoraggeranno tutte le altre persone dalla costruzione di altre. Non sembra esserci alcun vero interesse pubblico nel procurarsi tutto questo male.". Tuttavia, venne raggiunto un compromesso, in base al quale la linea doveva essere trasportata in un taglio all'estremità occidentale della Tenuta vicino o lungo il corso del Torrente Counter, che costituiva il confine della proprietà. Lord Holland accettò di vendere quattro ettari ed un quarto di terra per la ferrovia al prezzo di 5.000 sterline, mentre la Società ferroviaria dovette accettare di acquistare qualsiasi terreno compreso tra la linea ed il confine occidentale della proprietà a 750 sterline per acro. Alla fine, le parti si erano ragionevolmente riconciliate, dato che quando venne approvata la Legge autorizzativa, nel 1836, i proprietari della ferrovia comprendevano Charles Richard Fox e Caroline Fox. Però, la Società ferroviaria non adempiette a quanto promesso. Nel 1839, Lord Holland, in una lettera al figlio primogenito scriveva della "tua maledetta ferrovia", ed all'inizio del 1840, iniziò un'azione legale presso la Cancelleria per assicurarsi il pagamento della parte eccezionale del denaro che gli era ancora dovuto. Ma in quel momento, la Società non aveva denaro ed aveva sospeso le operazioni di costruzione sulla linea, per cui, fu necessaria una nuova legge che consentisse alla Società di raccogliere più capitale, e fu presa l'opportunitā di cambiare il nome dall'originale "Birmingham, Bristol e Thames Junction Railway" nella più accessibile "West London Railway". Alla fine, il denaro per l'acquisto fu pagato per intero ed il terreno fu formalmente conferito alla Compagnia nel luglio del 1844, quando, in realtà, la ferrovia era già aperta al pubblico. Un'ulteriore porzione di terreno lungo Hammersmith Road fu acquisita anche per una piccola stazione (aperta il 27 maggio come "Kensington"). La ferrovia si rivelò inizialmente un triste fallimento, e la mancanza di passeggeri la rese il bersaglio di una satira così selvaggia da "Punch" che divenne nota come "La ferrovia del Signor Punch". Nel novembre 1844, dopo sei mesi dall'apertura, vennero sospesi i viaggi per i passeggeri, e la citata stazione, chiuse il 1 dicembre a tale traffico passeggeri, proseguendo il servizio merci, sia pure scarso ed irregolare. Lord Holland morì nel 1840 e la sua vedova nel 1845, di modo che successe il Quarto Conte Holland alla Holland Estate. Nel 1861, la Signora Holland vendette alcuni terreni alla "London and North Western Railway Company" per 7.860 sterline per una nuova stazione e per ulteriori binari per la "West London Railway".  Dal momento della sospensione delle operazioni passeggeri nel 1844, la "West London Railway" era stata gestita in affitto dalla "London and Birmingham Company" (poi nella "London and North Western") e "Great Western Company" per il trasporto merci. La costruzione della "West London Extension Railway" lungo il corso del Canale di Kensington e l'apertura della "Hammersmith and City Railway", tuttavia, conferì alla citata "West London" una rinnovata importanza come linea passeggeri. Nel 1864, la nuova stazione fu aperta sul lato occidentale Russell Road (ma venne denominata "Addison Road"); i suoi edifici vennero in seguito abbattuti. Come condizione della vendita, la Società ferroviaria fu costretta a costruire Russell Road ed a mantenerla sino a quando le case furono costruite sul lato orientale, quando i costi di manutenzione sarebbero stati sostenuti congiuntamente con i Locatari di quelle case. La Società fu anche costretta a costruire una fogna lungo la strada. Nella prima, disastrosa fase della sua storia, la "West London Railway" non avrebbe potuto stimolare sviluppi edilizi nelle vicinanze della linea. Dopo il 1864, tuttavia, fu un'arteria di comunicazione molto più importante e diversi servizi interurbani passarono attraverso la stazione di "Addison Road". L'area tra Addison Road e la ferrovia fu virtualmente edificata interamente entro il 1875. Dopo il successo della "Agricultural Hall" di Islington, dove si svolsero tornei militari ed ogni tipo di spettacolo di animali, il pubblico richiedeva un'arena più ampia dove svolgere battaglie simulate su grande scala. Nel 1885, la "National Agricultural Hall Company" acquistò 6 ettari e 37 pertiche di vivai ad Hammersmith, giusto oltre il confine di Kensington, che , nel 1886, aprì la sua struttura, con l'obiettivo di creare il più vasto centro di esposizione copeto del Regno Unito. Tuttavia, in breve tempo cambiò nome, venendo riaperta al pubblico il 26 dicembre 1886 come "Olympia", opera dell'Architetto Edward Edward Coe, che mostra la luce del tetto di 170 piedi: la struttura fu realizzata utilizzando un telaio da 1200 tonnellate di ferro e 2500 fogli di vetro spessi un quarto di pollice. A dispetto di quanto si possa pensare, la struttura in vetro è molto resistente, tanto che nella "grande tempesta" del 1987, l'unica cosa danneggiata dal vento fu un piccolo portello di ventilazione! La struttura continuò ad organizzare eventi spettacolari di intrattenimento, tra cui, si ricorda quello del 1886-1887, l'evento inaugurale, "Paris Hippodrome" e nel 1888, il "Lo Spettacolo Internazionale di Cavalli di Londra", stentando, però, a produrre profitti. Il 4 giugno 1888, si tenne "La Mostra Irlandese", fornendo informazioni sulla vita Irlandese, l'industria ed il lavoro.Nel 1889, si tenne "Il più Grande Spettacolo della Terra" di Phineas T. Barnum. Nel 1908, si tenne il primo "Spettacolo della Casa Ideale". Sui suoi terreni, vennero predisposti dei giardini e, nei primi anni del XX secolo. Durante la Prima Guerra Mondiale, venne requisito tutto lo spazio, che venne usato come campo di detenzione temporanea per i cittadini Tedeschi ed altri "potenziali stranieri ostili". Inoltre, questo enorme spazio venne utilizzato come negozio di abbigliamento militare. Alcuni dei primi spettacoli motoristici del mondo si svolsero nel salone, come nel 1919, "Lo Spettacolo della Bicicletta e della Motocletta". Nel 1922-1923, sul lato sud-occidentale, venne aggiunta la "National Hall" (ora, "Olympia National), opera dell'Architetto Joseph Emberton, il che richiese l'abbattimento di alcune proprietà su West Kensington Gardens. Nel 1929-1930, venne raso al suolo quanto rimaneva di tale strada, durante la realizzazione dell' "Empire Hall", successivamente noto come "Olympia 2" (ora Olympia Central); l'edificio fu realizzato come un grande magazzino (in seguito, Emberton progettò Simpson a Piccadilly). Nel 1934, Olympia ospitò il Raduno delle Camicie Nere dell'Unione Britannica dei Fascisti di Oswald Mosely. Nel 1937, a servizio di Olympia, venne costruito i primo parcheggio per auto a più piani di Londra. Durante la Seconda Guerra Mondiale, nel gennaio 1940, Olympia fu requisita dall'Esercito, venendo nuovamente utiilizzata come campo di prigionia. Nel maggio e giugno di quell'anno, il Generale Charles de Gaulle usò il sito per radunare "L'Esercito della Francia Libera". Per ben sei volte, il sito fu danneggiato dai bombardamenti tedeschi, mentre fu totalmente distrutta la stazione di Addison Road, che venne riscostruita nel 1946 e ridenominata "Kensington Olympia". Nel 1947, ad Olympia ed Earl's Court, si tenne "La Fiera delle Industrie Britanniche". Nel 1949, ad Olympia si tenne "La Mostra Nazionale del Pollame", i cui ricavi servirono a finanziare le attività di Enti Benefici. Negli anni '50, divennero popolari le Mostre annuali con fiere dedicate al cibo, al cibo e ristorazione, come pure nel 1953, la Mostra delle Motociclette, dove vi fu tanta affluenza, che la Polizia ordinò agli organizzatori di aprire in anticipo, tanto era lunga la coda!! Nel 1954-1955, Olympia ospitò la prima mostra delle barche, in quello che allora era chiamato "Empire Hall". Nel 1958, un volantino pubblicitario mostra il lungo legame di Olympia con l'Arte ed il Design. Nel 1958, Olympia ospitò la prima mostra dedicata ai calcolatori elettronici: la Mostra Britannica dei Calcolatori Elettronici aprì il 28 novembre nella "National Hall". Nel 1967, ad Olympia si esibirono Jimi Hendrix, The Animals ed i Pink Floyd (allora poco conosciuti), mentre un concerto di "The Who" venne cancellato. Nel 1967, ad Olympia, si tenne un'Esposizione canina. Nel 1973, il miliardario Jeffrey Sterling, che aveva comprato Earls Court, comprò anche, nel mese di marzo, per 11,4 milioni di sterline, Olympia. Nel 1983, "Empire Hall" fu rilanciato come "Olympia Two". Nel 1987, venne realizzato "The Olympia London Conference Centre" con un'entrata a suo servizio, un auditorium e sale riunioni per un massimo di 450 delegati. Nel 1994, ripresero i principali treni passeggeri Clapham Junction e Willesden. Nel 2011, venne effettuato un investimento di 20 milioni di sterline per il nuovo Olympia West, con due piani, ciascuno di 4.000 metri quadrati. Nel 2013, una riqualificazione del sito con una spesa di 30 milioni di sterline portò al totale rinnovamento di "Olympia Central" ed "Olympia Conference Centre", con la ridenominazione complessiva di "Olympia London". Nel 2017, Olympia London venne comprato da un consorzio di investitori, capeggiato da Deutsche Finance e Yoo Capital, che tenendo conto della storia del sito e del suo scopo originario, ha una visione secondo la quale Olympia London diverrà un distretto-guida nelle Arti, intrattenimento e nella sperimentazione, nonché un "polo culturale diversificato", con alberghi, spazi di lavoro condivisi di attività indipendenti tra loro, cinema e aree verdi aperte, continuando ad ospitare eventi. Infine, sappiate che una piattaforma dismessa presso la stazione di Olympia, trasformata in un florido giardino comunitario (Olympia Garden), con 89 orti, ha vinto un premio come esempio di lavoro che va oltre la normale pratica per migliorare la biodiversità. Tale giardino viene utilizzato da 200 residenti per coltivare una vasta gamma di frutta, verdura e fiori,

Kensington & Chelsea- Visita guidata

La stazione di Kensington Olympia

La stazione di Kensington Olympia

Olympia Exhibition Centre

Olympia Exhibition Centre

Olympia Exhibition Centre

Olympia Exhibition Centre

Kensington High Street

Kensington High Street

Kensington High Street

Kensington High Street

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