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Londra vissuta dagli Italiani ...

Penge East

Sintesi

Penge East è una stazione ferroviaria che, unitamente alla vicina stazione ferroviaria di Penge West, serve Penge, il suono del cui nome isulta il più strano dei nomi di Londra, per l'interazione dialettica tra il plosivo iniziale "P" ed il prolungato nasale "enge". Ciò dipende dal fatto che Penge è uno dei pochissimi luoghi della Grande Londra il cui nome risale al periodo Celtico (cioè è anteriore alla venuta dei Romani e degli Anglo-Sassoni). Vi si celebra il rivitalizzato Penge Farmers (o Marple Road) Market.

Distanza dal centro: 7,7 miglia.

Attrattiva: scarsa. Solito contesto suburbano Londinese, anche se più tranquillo e pulito di altre zone similari.

Descrizione dell'area attorno alla stazione

Uscendo dal lato principale, verso sud, quello su Station Road, seguendo una delle strade ad essa perpendicolari, raggiungete High Street e siete a due passi dalla stazione di Penge West. Utilizzando, invece, il lato secondario, verso nord, siete giusto alla curvetta descritta dall'intersezione tra Linden Grove e Newlands Park. Seguendo quest'ultima, raggiungete la vicina Lennard Road, svoltate a destra, seguendola, trovando sulla sinistra, lo spazio verde Alexandra Recreation Ground, delimitato da due strade, Maitland Road e Alexandra Road, e dopo quest'ultima, sempre sulla sinistra, trovate la Chiesa di Holy Trinity Beckenham.

Toponimo

Il nome ricorre per la prima volta nel 957 come "se wude þe hatte (= il Bosco chiamato) Pænge" giusto alla fine di una concessione Anglo-Sassone (riprodotta nel XIII secolo) con cui il Re degli Inglesi Eadwig (o Edwy All-Fair) concede a Lyfing, suo fedele Ministro (Ufficiale Reale) 9 unità (mansae) a Loceresleage (per Lotheresleage, perduto, in Hendon) ed a Tunworth (perduto, in Kingsbury), allora nel Middlesex. A differenza di tanti altre concessioni riprodotte dagli Amanuensi (o Scriba) Medioevali, frequentemente fraudolente, questa, invece, viene ritenuta autentica o probabilmente autentica. Il testo è in Latino e Sassone (abbiamo evidenziato i dati salienti per agevolare la lettura): "[I]n nomine Dei et domini nostri Jhesu Christi veri redemptoris mundi. Anno vero incarnationis Domini . DCCCCLVII . Indictione . XV .Ego Eadwig . omni creantis disponente clementia Angligenarum omniumque gentium undique secus habitantium Rex divina ductus amore ab eodem Deo et domino nostro populis et tribubus preordinatus in regem anno imperii mei . Secundo . non inmemor fui quomodo . et quam mirabiliter omnia supernus rector firme rationis serie gubernat atque custodit. Id circo cuidam meo fideli ministro quem vocitant nonnulli noto vocamine . Lyfing . IX . mansas . duobus in locis concedo . illic ubi Anglice dicitur . æt Loceresleage . 7 æt Tuneweorðe . ut habeat ac possideat . quandiu vivat . Et postquam universitatis viam adierit . Cuicunque voluerit heredi derelinquat in eternam hereditatem . Sit autem predictum rus liberum ab omni mundiali obstaculo Cum omnibus ad se rite pertinentibus Campis . Pascuis . Pratis . Silvis . Sine expeditione et pontis . arcisve instrictione . Si quis autem infringere temptaverit quod absit . Sciat se reum omni hora vite sue et tenebrosum Tartarum non evadere . Istis terminis ambitur predicta tellus . Þis synd ða land gemære æt loceresleaga 7 æt tuneweorðe . Ærest of tateburnan 7lang mærce on wiðimære þonon 7lang mærce on holen riðe 7lang riðe on sulue ðonon on wiðipol þonon 7lang mærce on wætlingan stræte to ðam tunstallan 7lang stræte oð tunwæorðinga gemære west of wætlinga stræte 7 lang mærce on liuyssac mere ðonon 7lang mærce on ða wicstræte 7lang stræte to ðæs hredes mærce æt Sancte Albane ðonon 7lang mærce on wætlingan stræte suð 7lang stræte on ða deopan fura þonon inon sulh ðonon 7lang mærce to ðara apoldre þonon to ðam gemearceden stocce ðonon eft on tataburnan . 7 se wuda gemæne þe into loceres leage hyrð oð ðæs cinges inwuda . 7 her is se wuda ðe into tune weorde hyrð . of hylfes hæcce innon sulc up æftær sulue on ða holan riðe 7lang riðe on ðæt brade wæter þonon 7lang wætlingan stræte to hylfes hæcce .
+ Ego Eadwig Rex Anglorum prefatam donationem concessi .
+ Ego Eadgar ejusdem Regis fræter CeleriteR consensi . 
+ Ego Oda archiepiscopus cum signo Sancte Crucis roboravi . 
+ Ego Ælfsinus presul agie Crucis impressi. 
+ Ego Byrhthelm . Episcopus Consignavi .
+ Ego Cenwald . Episcopus Adquievi .
+ Ego Oscetel . Episcopus Corroboravi .
+ Ego Osulf . Episcopus Subscripsi .
+ Ego Byrhthelm . Episcopus Non rennui .
+ Ego Aþulf . Episcopus Conclusi .
+ Ego Æþelstan . Dux .
+ Ego Eadmund . Dux .
+ Ego Ælfhere . Dux .
+ Ego Byrhtnoþ . Dux .
+ Ego Æþelsige . Dux .
+ Ego Aþelwold . Dux .
+ Ego Ælfheah . Dux .
+ Ego Ælfsige . Minister .
+ Ego Æthelgeard . Minister .
+ Ego Ælfred . Minister .
+ Ego Ælfheah . Minister .
+ Ego Wulstan . Minister .
+ Ego eadric . Minister .
+ Ego Byrnric . Minister .
Ðis synd ða landgemære to . Batriceseie . Ærst at hegefre . fram hegefre ; to gætenesheale . fram gætenesheale ; to gryndeles syllen . fram gryndeles sylle ; to russemere . fram ryssemere ; to bælgenham . fram bælgenham ; to bernardes byrieles . 7 swa ðanon to þam blachemore ; fram blachemore ; to ðam coppede ðorne ; fram ðam coppede ðorne ; to bænces byri . swa ðonon to bæueriðe . Ealswa feor swa an man mæi mid anen bille ge wurpen . 7 an friman ; mid fif bere cornen . swa eft ongen ; to fugele riðe . ðanon norð into tæmese . be middan stræme . be healfen streame ; eft into hegefre .Herto ge byreð se wude þe hatte Pænge . Seofen milen . And seofen furlang ; and seofen fet embeganges.
".

Proprio l'ultima parte appena evidenziata è importante ai fini di questa pagina web, dato che significa "Qui si trova il bosco chiamato Penge, sette miglia e sette stadi e sette piedi all'incirca". Successivamente, si legge "Pange" (1204, circa 1230), "Penge" (1206), "Peyng" (1219), "Paenge" (circa 1230), "Peenge" (1308, 1481, 1483), "Pinge" (1387), "Paynge" (1396), "Pengewode" (1472), "Pyngewode" (1472), "Pennesgrene" (1562), "Pensgreene" (1610). In merito al significato del termine, mentre i toponimi dei siti circostanti (Beckenham, Bromley, Croydon, Dulwich e Sydenham) sono versioni moderne di vecchi toponimi risalenti all'Epoca-Anglosassone, "Penge" è un toponimo atipico, essendo più antico degli altri toponimi, in quanto deriva dalla lingua parlata dalla popolazione nativa prima dell'insediamento Anglo-Sassone, la lingua da cui discende il moderno Gallese. Quindi, siamo di fronte ad uno dei pochi nomi a Londra di origine Celtica, un composto formato da "Penn" (moderno Gallese "Pen" = testa, fine, cima, altezza, collina) + ""Cē¸d" (moderno Gallese "Coed", albero, bosco, foresta) esattamente come in "Pencoed", nel Galles meridionale, o "Penquite" e "Pencoose" in Cornovaglia, letteralmente "Testa del Bosco", e tenendo conto degli altri significati possibili, si potrebbe tradurre come "Fine del Bosco" o "Cima del Bosco". Qualora il nome di Penge avesse avuto origine Anglo-Sassone, probabilmente, oggi si scriverebbe Woodhill, Woodhead, Woodend, o High Wood. Penge, in origine, era un pascolo boscoso per suini legato al Manor di Battersea; Penge rimase una sezione staccata della Parish di Battersea (distante circa 5 miglia a nord-ovest) sino al 1888 quando fu trasferito dal Surrey al Kent. Il fatto che il nome abbia origine Celtica, suggerisce l'idea che un gruppo di nativi Indigeni Britannici a sud di Londra sia sopravvissuto alla colonizzazione Anglo-Sassone, poiché, come sapete, l'area era fittamente boschiva (era parte del Great North Wood ricordato da Norwood), per cui, costituì una sorta di rifugio dove quelli che parlavano la lingua pre-Anglo-Sassone poterono continuare ad usarla, mentre i loro vicini dei siti suindicati adottarono quella Anglo-Sassone. Va aggiunto che vi sono altri toponimi nella sezione meridionale di Londra che suggeriscono la stessa cosa: "Camber" in "Camberwell" potrebbe essere correlato a "Cymry" che è la moderna parola Gallese; nella vicina "Walworth", "Wal" può essere correlato alla medesima parola Gallese". Da ciò si può trarre che, con il sopraggiungere degli Anglo-Sassoni, i vecchio Inglese (Old English) divenne la lingua dominante molto lentamente, e per un certo lasso di tempo, ci fu una sorta di mosaico etnico e linguistico, in cui alcune comunità di lingua Britannica continuarono ostinatamente ad usarla, come fu il caso di Penge, che rimase in suo così a lungo, divenendo familiare anche per Anglofoni, per cui, si consolidò.

Storia

Informazioni fondamentali per la Storia dell'area si leggono nel "Cartolarium Saxonicum" (1885-1893), alla voce S 645; sono fornite da Daniel Lysons in "The Environs of London: Volume 1, County of Surrey" (1792), alla voce "Battersea" (pagine 26-48) ed "The Environs of London: Volume 4, Counties of Herts, Essex and Kent" (1796), alla voce "Appendix: Corrections to volume 1"(pagine 577-617); da Edward Hasted in "The History and Topographical Survey of the County of Kent: Volume 2" (1797), alla voce "Addenda and corrigenda to volume 1" (pagine 553-567); da Elias Ashmole in "A Descriptive, Analytical and Critical Catalogue of the Manuscripts Bequeathed unto the University of Oxford ... Also of Some Additional Mss. Contributed by Kingsley, Lhuyd, Borlaise, and Others" (1845); si leggono in "A Topographical Dictionary of England" (1848), alla voce "Penge" (pagine 177-181); in  "A History of the County of Surrey: Volume 4" (1912), alle voci "The hundred of Brixton: Introduction and map" (pagine 1-2) e "Parishes: Battersea with Penge" (pagine 8-17); sono fornite da J.E.B. Gover - A. Mawer - F.M. Stenton in collaborazione con Arthur Bonner in "The place-names of Surrey" (1934); si leggono in "Westminster Abbey Charters, 1066 - c.1214" (1988), alle voci "Charters of the abbots: Walter (nos. 287-306)", punto 298 e "Charters of the abbots: Ralph Arundel (nos. 327-38)", punto 330; si leggono in "Retracing Canals to Croydon and Camberwell: Croydon Canal and the Grand Surrey Canal" (1986); sono fornite da Martin Spence in "The Making of a London Suburb: Capital Comes to Penge" (2007); si leggono in "A new market for Maple Road, Penge" (8 gennaio 2009, Sydenham Town Forum); sono fornite da A. D. Mills in "A Dictionary of London Place-Names" (2010) ed in "A Dictionary of British Place Names" (2011); si leggono in "Brewer's Dictionary of London Phrase & Fable" (2011); sono fornite da Rachel Cooke in "The Penge Mystery: the murder of Harriet Staunton" (15 aprile 2012, The Guardian); in "Would Penge by any other name smell so sweet? The origins of the P word (9 luglio 2017, Penge Tourist Board); in "History of Penge" e "Crystal Palace Site Before Construction, 1852" (Ideal Homes: A History of South-East London Suburbs), che traduciamo e sintetizziamo liberamente. Chi volesse approfondire la tematica, legga: Doris E. Pullen "Penge" (1990); Peter Abbott  - The Anerley Writers Circle "The Book of Penge, Anerley and Crystal Palace: The Community, Past Present and Future" (2002); David R Johnson "Around Crystal Palace and Penge" (2004).

1. Eventi storici di rilievo

Al fine di rendere più agevole la lettura, distinguamo la trattazione in paragrafi:

1.1 Medioevo

Dal "Toponimo", sapete che Penge viene citato per la prima volta in Epoca Anglo-Sassone nel 957 come "se wudu the hatte Pænge", cioè, il "Bosco chiamato Penge", quando il Re Eadwig (o Edwy All-Fair) concesse il Manor di Battersea a Lyfing, suo fedele Ministro (Ufficiale Reale), unitamente al Bosco di Penge, prezioso sia per gli animali da pascolo, sia come fonte di legname da costruzione. Il borgo di Penge fece parte dell'antica Parish ecclesiastica di Battersea. Leggerete che il legame tra Penge e Battersea proseguì per i successivi 900 anni, tanto che, ancora oggi, ad Upper Norwood, si vede una targa metallica postale che riporta "Battersea 1854", il che oggi, sembra strano, visto che Battersea dista circa 10 miglia, ma nel 1854 era esatto, visto che segnava il confine tra Penge (un borgo staccato di Battersea) e Croydon. La seconda ricorrenza del nome dell'area si ha nel 1067, quando, Guglielmo I Il Conquistatore, da poco vincitore ad Hastings, concesse Battersea all'Abbazia di Westminster, per cui il suo Abate aveva il diritto di "cacciare nel Bosco che appartiene a Battersea", che corrispondeva al Bosco di Penge, nella concessione indicato come "Penceat sylva": "Regis WILLELMI Conq. charta, qua Windlesoram et S. Edwardi regalia cepit, in excambio pro maneriis Wekerdunae in Essexia, et Batriceseiae cum Wendlesworth et Penceat sylva in Surreia". Avete letto che Penge faceva parte della Parish di Battersea. Nel 1066 (quando il Lord di Battersea era il Conte Harold), Battersea fu valutato 72 unità, mentre nel 1086 (quando i Lords erano l'Abbazia di San Pietro di Chertsey, Gilbert il Prete, il Conte Robert di Mortain, l'Abbazia di San Pietro di Westminster, un uomo d'armi), Battersea fu valutato 18 unità, cioè, la valutazione era diminuita di tantissimo. Ciò si spiega perchè, durante il Regno di Guglielmo I Il Conquistatore (1066-1087), vennero vendute diverse pertinenze del Manor di Battersea:

Pertanto, l'alienazione di parti dell'originario Manor di Battersea a Tooting, Streatham e Peckham, potrebbe spiegare la strana posizione di Penge, che fu un borgo di Battersea da cui risultava diviso proprio dai tre importanti Distretti citati; e dall'estensione del Manor dal XVI secolo, è evidente che esso includesse vaste proprietà al di fuori della sua Parish. Penge, parte di Battersea rientrava nella Hundred di Brixton, che comprendeva anche Bermondsey, Camberwell, Hatcham, Lambeth, Walworth, Streatham, Barnes, Merton, Mortlake, Tooting, Wandsworth. Nel 1086, il Domesday Book fa indirettamente riferimento a Penge, dove riporta che la ricchezza di Battersea include "il diritto di nutrire nel bosco cinquanta maiali", che si cibavano di ghiande dei boschi; e non vi è dubbio che si trattasse del Bosco di Penge, dato che era l'unico bosco esteso posseduto da Battersea. Sul Bosco di Penge gli affittuari del Manor di Battersea vantavano diritto di pascoli comuni. Chiariamo che tale Bosco era una parte del "Great North Wood", il Grande Bosco settentrionale. L'insediamento di Penge iniziava all'incirca all'incrocio tra Parish Lane e Green Lane (a sud della stazione di Penge East, a 0,4 miglia), estendendosi verso l'esterno in direzione di Penge Lane (oggi è la strada parallala a Green Lane, direzione ovest-est, a 0,1 miglia, ma essa non corrisponde alla sua originale ubicazione, visto che era la strada che andava da Penge a Sydenham, quindi, le attuali St. John's Road e Newlands Park Road, per cui, l'area era molto più vasta). Il 29 settembre 1176, un documento del Capitolo dell'Abbazia di Westminster riporta la concessione dell'Abate Walter a William, figlio di Ernis, di terre a Penge, allora nel Surrey, per 30 anni. Il testo è in Latino (evidenziamo in neretto i dati salienti): "Sciant omnes ad quos littere iste pervenerint quod ego Walterus, Dei gratia abbas Westmonasterii, et conventus eiusdem loci, communi assensu concessimus Willelmo filio Ernisii terram illam que est extra nemus nostrum de Pange, sicut aqueductus designat usque ad propriam terram prefati Willelmi, et a nemore archiepiscopi Cantuariensis usque ad parcum de Becham; tenendam de nobis pro xx solidis per annum, scilicet: x solidis ad Pascha et x ad Festum Sancti Michaelis, usque ad xxx annos. Post illum vero terminum, remanebit terra illa ecclesie nostre in eo statu in quo fuit die qua eam predictus Willelmus suscepit, nisi heres ipsius Willelmi obtinere possit apud abbatem et conventum ut deinceps teneat sicut antecessor tenuit. Si vero infra prefatum terminum decesserit sepedictus Willelmus, heres ipsius tenebit usque ad memoratum terminum. Hanc autem conventionem fideliter tenendam juravit idem Willelmus in capitulo nostro, tactis sacrosanctis evangeliis. Facta est autem hec conventio inter nos anno vi coronationis Regis Henrici iunioris, et martirii Beati Thome, ad Festum Sancti Michaelis. His testibus: Magistro Nicholao et Jordano, clericis abbatis; Gilleberto de Wandelesuurtha; Ricardo de Berching'; Radulfo camerario abbatis; Henrico de Winton; Henrico de Limeseia; Eudone filio Ernisii; Hugone Carbunel; Roberto de Martinivilla; Radulfo de Bruhill'; Ricardo Aguillun; Roberto clerico de Becham et Osberto fratre eius; Willelmo presbitero de Beccham et multis aliis.". Nel periodo di Pasqua del 1204, un documento della Curia Regis di Westminster riporta l'accordo definitivo tra l'Abate Ralph Arundel, querelante, e William de Ginnes e sua moglie Matilda, imputati, riguardo ad 1 "carucate" (Latino Medioevale "carrūcāta" o "carūcāta", unità di misura della terra all'incirca corrispondente al terreno lavorabile da una squadra di aratri di otto buoi in una stagione agraria) di terra a Battersea (allora nel Surrey), ed il Bosco e terreni a Penge (allora nel Surrey). In effetti, la coppia di sposi di medio rango riuscì ad ottenere un buon accordo con uno dei più potenti uomini della Chiesa della Terra, visto che l'Abate concedeva a William e Matilda, i soli tra i residenti di Beckenham, ampi diritti di pascolare i loro maiali, i loro bovini e le loro pecore nel Bosco di Penge. Il testo è in Latino (evidenziamo in neretto i dati salienti): "Hec est finalis concordia facta in curia domini regis apud Westmonasterium a die Pasche in j mensem, anno regni Regis Johannis quinto, coram Gaufrido filio Petri, Ricardo de Her[iet'], Simone de Pat[es]hull, Eustachio de Faucunb[er]g, Johanne de Gestling, Osberto filio Hervei, Godefrido de Insula, Waltero de Creping', justiciariis, et aliis baronibus domini regis tunc ibi presentibus, inter Radulfum abbatem Westmonasterii, petentem, et Willelmum de Ginnes, et Matildem uxorem suam, tenentem, de una carucata terre cum pertinentiis in Batricheseya sicut aquaductus designat usque ad propriam terram predicti Willelmi, et a nemore archiepiscopi Cantuariensis usque ad parcum de Beke[n]ham. Unde placitum fuit inter eos in prefata curia, scilicet: quod predicti Willelmus et Matildis recognoverunt totam predictam terram cum pertinentiis esse ius ipsius abbatis et ecclesie Sancti Petri de Westmonasterio. Et pro hac recognitione et fine et concordia predictus abbas concessit predicto Willelmo et Matildi et heredibus ipsius Matildis totam predictam terram cum pertinentiis, tenendam de ipso abbate et successoribus suis inperpetuum per liberum servicium viginti solidorum per annum pro omni servicio, reddendo ad duos terminos anni, scilicet: ad Pascha decem solidos, et ad Festum Sancti Michaelis decem solidos. Et pro hac concessione predicti Willelmus et Matildis remiserunt et quietum clamaverunt predicto abbati et successoribus suis totum ius et clamium quod habuerunt in bosco et in terra de Pange de se et heredibus ipsius Matildis inperpetuum, ita quod predictus abbas et successores sui possint facere voluntatem suam de predicto bosco et terra sine contradictione predictorum Willelmi et Matildis et heredum ipsius Matildis: ita tamen quod predictus abbas concessit predicto Willelmo et Matildi et heredibus ipsius Matildis communam herbagii in bosco suo de Pange de omnibus propriis averiis de Bekenham, exceptis capris et alienis averiis, quamdiu boscum clausum non fuerit. Et preterea idem abbas concessit predictis Willelmo et Matildi et heredibus ipsius Matildis triginta porcos in predicto bosco quietos de pannagio et omnes alii porci et omnia averia de Bekenham removeantur de predicto bosco de Pange quamdiu pessio durat, scilicet: inter Festum Sancti Michaelis et Festum Sancti Martini. Et si forte contigerit quod predictus abbas vel successores sui predictum obscum de Pange clauserunt predicti Willelmus et Matildis et heredes ipsius Matildis habebunt in predicto bosco pasturam ad quadraginta animalia et ad centum oves et predictos triginta porcos quietos de pannagio. Et si forte contigerit quod idem abbas vel successores sui de predicto bosco essartare voluerint licet bene facere eis hoc sine contradictione predictorum Willelmi et Matildis vel heredum ipsius Matildis sed tamen remanebit de predicto bosco et herbagio non sartato quod idem Willelmus et Matildis et heredes ipsius Matildis habeant sustentacionem ad predictos triginta porcos et ad quadraginta animalia et ad centum oves. Et idem abbas cepit homagium ipsius Willelmi de predicta terra in eadem curia.".

1.2 XVI secolo

Nel 1596, sembra che vi fossero diversi affittuari nel Manor di Penge.

1.3 XVII secolo

Ancora nel XVII e XVIII secolo, Penge appariva sulle mappe come un luogo rurale, boscoso, verde. Durante il Regno di Giacomo I (1603-1625), un'indagine definì con precisione i confini di Battersea e quelli del suo borgo staccato Penge. Nel febbraio 1604-1605, i confini del borgo di Penge erano il "Common" di Rockhills (evidentemente Rockhills in Upper Sydenham, immediatamente a nord di Crystal Palace) e "Shire Ditch", che conduceva oltre la casa chiamata "Abbetts", all'angolo settentrionale di "'Lord Riden's Wood". Anche il citato "Shire Ditch" delimitava il borgo di Penge ad est ed era attraversato dal Ponte di Willmoores, metà nel Kent e metà nel Surrey. A sud, Penge era delimitato dai terreni incolti o dal "Common" Croydon, la via verde da Croydon a Lewisham. Ad ovest, c'era un bosco "del Signor Colton" nella Parish di Camberwell, che si estendeva da Vicker's Oak a Low Cross vicino al citato Rockhills. A quel tempo, chi avesse attraversato il territorio di Penge, avrebbe notato un ampio spazio verde con una piccola taverna ai suoi margini, Crooked Billet (l'attuale pub si trova in una posizione differente rispetto all'originaria). Nella Mappa di William Hole e William Kip del 1607, Penge Green compare come "Pensgreene", come pure nella Mappa del Surrey di John Speed del 1610, si legge "Pensgreene". Il 28 giugno 1658, in un'indagine tenuta a Kingston, risultò, tra l'altro, che "Penge, un membro di Battersey, distava sette miglia dalla Parish Church, e conteneva dodici famiglie; che esse non che non potevano trovare un posto conveniente nella Hundred, o nel Paese, per unirlo ad essa; che il luogo più vicino di culto pubblico era Beckenham nel Kent, a circa un miglio di distanza: i Commissari furono investiti dei poteri per unire o separare le Parishes, a seconda delle circostanze; ma non fecero nulla in questo caso.".

1.4 XVIII secolo

Nel 1725, il Vicario di Battersea riferì al Vescovo Willis che, a Penge, c'erano solo tredici case e sessanta abitanti, che si recavano alla Chiesa di Beckenham, per le cui cure Egli richiese un poco di considerazione al Preposto di Beckenham. Nella Mappa di John Rocque del 1746, il gruppo di case che attornia il pub Crooked Billet appare come "Penge Green", con Penge Common che si distende attorno a nord ed ovest.

1.5 XIX secolo

Sino al principio del XIX secolo, il territorio di Penge fu scarsamente frequentato, tranne che come fonte di legna da ardere e per pascolare pecore sui terreni comuni, nonché come luogo di accampamento di nomadi. Le cose cambiarono nel 1809, quando la costruzione del Canale di Croydon attraverso Penge Common stimolò il commercio e la fruizione del tempo libero; l'apertura di un molo consentì l'arrivo di visitatori giornalieri da Londra e Croydon per godersi la campagna di Penge ed Anerley. La suburbanizzazione iniziò dopo la recinzione dell'intero Common" nel 1827, quando vi erano 320 acri già recintati e diverse case, mentre vennero realizzate le prime strade per Croydon ed Anerley. Un lotto di terreno venne comprato da William Sanderson (circa 1801-1871), Scozzee, produttore di seta, che costruì la prima casa sul "Common", chiamandola "Annerley" per il fatto che era l'unica casa del posto. L'espansione suburbana fu ulteriormente incoraggiata dall'apertura della ferrovia Londra-Croydon nel 1839, in sostituzione del canale. In cambio della fornitura di terreni per la ferrovia, gli fu fornita una stazione chiamata Annerley Bridge per consentirgli di raggiungere il suo ufficio nella City of London e così nacque il distretto di Anerley. Fu aperta la stazione di Penge (ora Penge West), ma venne subito chiusa a causa della carenza di viaggiatori. La stazione originaria di Penge fu aperta dalla "London and Croydon Railway" nel 1839, si può ipotizzare, per ragioni logistiche, dato che, poiché la ferrovia attraversava la vicina High Street con un passaggio a livello, la stazione forniva un posto dove i treni potevano attendere mentre i cancelli venivano aperti per loro. Nel 1840, vennero realizzati degli ospizi per pensionati (King William Naval Asylum) nello neo stile Tudor, aperti da Philiph Hardick a St. John's Road, in memoria di Guglielmo IV, che sembrò dare un'area triste a Penge. Nel 1841, Penge aveva circa 270 abitanti, insufficienti per rendere economica la gestione della stazione, che, pertanto, fu chiusa ed il passaggio a livello, poco dopo, fu convertito in ponte. L'ingresso della stazione si trovava in realtà in Penge High Street e non dove si trova oggi. Traccia delle entrate originarie si riscontrano nella muratura su entrambi i lati del ponte dove i binari passano sopra la strada.Sempre nel 1841, venne aperto un altro ospizio, (Waterman's Almshouses) da parte di George Porter, sempre in stile neo-Tudor, per ospitare 60 Marinai e Chiattaioli. Nel 1848, "A Topographical Dictionary of England" descriveva Penge come segue: "a hamlet, in the parish of Battersea, union of Croydon, E. division of the hundred of Brixton and of the county of Surrey, 3¾ miles (N. N. E.) from Croydon; containing 270 inhabitants. The London and Croydon railway crosses the hamlet, near which one of its stations is situated. Land was assigned to the vicar of Battersea, in lieu of tithes here, under an inclosure act in the 7th and 8th of George IV. A small church was built in 1838. Almshouses were opened in 1841, for the reception of poor, aged, and married freemen of the company of watermen and lightermen of the river Thames, their wives, and the widows of freemen; the houses are above thirty in number, and built on about two acres of freehold land given by Mr. Browne. Among the contributors to their erection were, the Queen Dowager, who presented 100 guineas; the late Alderman Lucas, £100; Mr. Browne, £430; and the company, 1000 guineas.". La Chiesa di St. John The Evangelist venne consacrata nel 1850, quando la popolazione del villaggio aveva superato il migliaio, compresi i residenti dei due citati Ospizi. Nel 1851, a causa dell'istituzione della "Surrey School of Industry" e degli Ospizi, la popolazione era salita a 1.169, ed al principio degli anni '60, Penge aveva superato i 5.000 abitanti. Prima del trasferimento di Crystal Palace, il sito in cima a Penge Hill ed il parco costituivano i terreni di Penge Place, ricostruito in stile Tudor da Edward Blore nel 1836. Successivamente, fu posseduto da Leo Schuster, Direttore della Ferrovia Londra-Brighton. Nel 1852, Penge Common, ai piedi di Penge Hill, inziò ad essere svenduto suddivisio in lotti edilizi. Nel 1853, il citato Leo Schuster, intuendo che la veduta pittoresca potesse essere venduta profittevolmente, vendette Penge Place ed i suoi terreni alla Crystal Palace Company prima di trasferirsi a Roehampton, per far ricostruire in cima a Penge Hill il gigantesco edificio realizzato dal suo amico Sir Joseph Paxton per la Grande Esposizione di Hyde Park nel 1851, quando Penge era un piccolo insediamento di 1159 abitanti e la sua prima Chiesa, St. John's era stata realizzata l'anno precedente. Crystal Palace, come originariamente progettato, era l'edificio per esposizioni di vetro e ferro che aveva servito per l'Esposizione del 1851 ad Hyde Park, rieretto in questo sito, con l'aggiunta di torri ad acqua alta per rifornire le fontane dei terreni. Le corti interne furono erette per illustrare le arti e l'architettura di diversi periodi, dalla monarchia egizia al rinascimento italiano, e vi fu una grande collezione di calchi in gesso di statue famose. Fu istituita una scuola di arte e musica, e successivamente una scuola di silvicoltura e ingegneria, che continuò a prosperare. Il Palazzo divenne la sede principale della più alta classe musicale vicino a Londra, e gli Handel Festivals, sotto la direzione di Sir Michael Costa e Sir August Manns, ottennero la più grande reputazione, così come i concerti del sabato così strettamente associati ai nomi di Sir August Manns e Sir George Grove. Ma il gusto del pubblico non salì a questo livello e le esibizioni teatrali e musicali gradualmente eclissarono le caratteristiche educative. I terreni, di grande estensione, tra cui un campo da cricket, un campo da calcio ed un lago, continuarono a fornire spazi senza rivali per mostre, escursioni, giochi e fuochi d'artificio o esposizioni aeronautiche. Crystal Palace fu inaugurato dalla Regina Vittoria nel 1854 e costituì la principale attrazione per Penge ed il volano del suo sviluppo. Nei paraggi, spingeva anche la domanda di trasporti migliori verso Crystal Palace, per cui, il 1 luglio 1863, venne riaperta la stazione dalla "London, Brighton and South Coast Railway", il medesimo giorno in cui la "London, Chatham and Dover Railway" aprì la sua stazione di Penge Lane lungo la sua linea per Victoria. Nel 1866, il Duca di Westminster vendette Porcupine Field a condizioni favorevoli alla "Metropolitan Association for Improving the Dwellings of the Industrious Classes", la quale realizzò un'area residenziale, successivamente denominata "Alexandra, Princess of Wales". All'estremità settentrionale di Crystal Palace, insisteva anche un giardino tropicale, andato bruciato nel 1869 e mai ricostruito. Nel 1871. Penge aveva raggiunto una popolazione di 13.201 unità; sviluppandosi prevalentemente su su pendii più bassi di Sydenham Hill, le sue case erano principalmente più piccole di quelle più in alto vicino a Crystal Palace. Nel 1870-1872, l'Imperial Gazetteer of England and Wales di John Marius Wilson descriveva Penge, allora ne Surrey, come segue: "a village and a chapelry in Battersea parish, Surrey. The village stands adjacent to the boundary with Kent, to the London and Brighton railway, and to the London, Chatham, and Dover railway, near the Crystal Palace, 4 miles N N E of Croydon; includes new streets on what was formerly a common with picturesque oaks; and has a post-office, ‡ of the name of Penge, under London S E, and railway stations with telegraph, of the names of Penge-Bridge and Penge-Lane. ... The chapelry contains also the Crystal Palace, with its r. station, and the Anerley hotel and tea gardens, with their r. station; and it ranks politically as a hamlet of Battersea. Acres, 840. Pop. in 1851, 1, 169; in 1861, 5,015. Houses, 668. Pop. in 1868, nearly 10,000. Villas are very numerous; and King William IV.'s naval asylum, the Watermen's alms-houses, and the North Surrey industrial school are here. The naval asylum is for decayed widows of naval officers, and was founded by Queen Adelaide. The Watermen's alms-houses were built in 1850, at a cost of £5,000; and comprise 41 residences. The industrial school is for the .... The chapelry contains also the Crystal Palace, with its r. station, and the Anerley hotel and tea gardens, with their r. station; and it ranks politically as a hamlet of Battersea. Acres, 840. Pop. in 1851, 1, 169; in 1861, 5,015. Houses, 668. Pop. in 1868, nearly 10,000. Villas are very numerous; and King William IV.'s naval asylum, the Watermen's alms-houses, and the North Surrey industrial school are here. The naval asylum is for decayed widows of naval officers, and was founded by Queen Adelaide. The Watermen's alms-houses were built in 1850, at a cost of £5,000; and comprise 41 residences. The industrial school is for the parishes north-ward to the Thames; occupies a plot of 7 acres, with farm and kitchen garden; and, at the census of 1861, had748 inmates. The chapelry is threefold, consisting of Penge-proper, Upper Penge, and one formed in 1868. The livings are p. curacies in the diocese of Winchester. Value of Penge, £750; * of Upper Penge, £800. Patrons of both, Trustees. Penge church, or St. John's, is a modern edifice, in the decorated English style; and consists of nave, aisles, transepts, and chancel, with tower and spire. There are chapels for Independents, Baptists, and Wesleyans, and national schools.". Nel corso degli anni '70 del XX secolo, Penge fu sede di una serie di omicidi, di cui particolarmente colpì la fantasia dei lettori dei giornali quello del 1877, di Harriet Staunton, di cui furono accusati suo marito ed altre tre persone, che l'avrebbero fatta morire di fame; ciò fece declinare la popolarità di Penge. Il terreno che circondava Crystal Palace fu venduto poco prima del 1875 per scopi edilizi. Nel 1877, a causa delle difficoltà finanziarie e delle "caratteristiche della fiera di Greenwich", che avevano sostituito i vecchi oggetti educativi del palazzo, la Società (ndr Crystal Palace Company) fu ricostituita. Nel 1851, era stato creato il Distretto Ecclesiastico di St. John the Evangelist, nel 1869, quello di St. Paul, nel 1873 quello di Holy Trinity, nel 1886, quello di Christ Church. Nel 1887, il Gazetteer of the British Isles di John Bartholomew descriveva Penge come segue: "township and ry. sta., Battersea par., Surrey, in Dulwich division of Camber well, 770 ac., pop. 18,650; the sta. is 6 miles S. of London Bridge Station.". Alexandra Recreation Ground venne inaugurata nel 1891.

1.6 XX secolo

Nel 1900, Penge era un sobborgo di Londra, ma da punto di vista amministrativo, la confusione "regnava sovrana", visto che aveva collegamenti con Lewisham, Croydon e Camberwell, nonché con l'appena costituito Consiglio della Contea di Londra. Pertanto, in quell'anno, si decise che Penge divenisse autonomo e si creò il Consiglio del Distretto Urbano di Penge, trasferendo inoltre Penge dalla Contea del Surrey a quella del Kent. Nel 1901, la popolazione era 22.465. Una delle cause principali di questo aumento fu l'arrivo della della che resero Penge un sobborgo tanto di Londra che di Croydon. Dal 1906, la rete tramviaria di Croydon fu elettrificata ed estesa via Norwood a Penge e Crystal Palace. Dopo la Prima Guerra Mondiale, alcuni degli originari più grandi complessi edilizi di Epoca vitoriana a sud di High Street cominciarono ad essere sostituti da nuove case. La linea tramviaria per Penge chiuse nel 1933, quella per Crystal Palace nel 1951. Entrambe vennero sostituite dai torpedoni (autobus). Le due stazioni di Penge sovraindicate, il 6 luglio 1923, vennero ridenominate dalla Southern Railway "Penge West" e "Penge East. "L'area fu seriamente danneggiata dai bombardamenti tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, visto che tra il 7 ottobre 1940 ed il 6 giugno 1941, Penge e Cator furono colpiti da 82 bombe altamente esplosive ed 1 mina paracadutata. Inoltre, Penge subì ingenti danni nel 1944 a causa delle bombe volanti, che resero Penge il sito più bombardato del Paese. La ricostruzione post-bellica non fu profonda come era stato programmato, anche se il principali nuovi interventi edilizi riguadarono proprio l'area maggiormente colpita dalle bombe, comprese le costruzioni in Grove's Estate, recentemente ristrutturata. I cambiamenti urbanistici subiti da Penge sono vistosi confrontando la Mappa di Penge di circa il 1860 (quando apparteneva ancora alla Contea del Surrey), dove si vedono ancora tanti campi, sia pure divisi dalle nuove strade e con la presenza di diverse case, con la Mappa di circa il 1960 (quando apparteneva alla Contea del Kent), in cui si vedono solo strade e case ed un piccolo spazio verde (Recreation Ground). Nel 1965, con la creazione della Greater London, Penge venne inclusa nel London Borough of Bromley.

XXI secolo

Penge mantiene la High Street con piccoli negozi ed un mercato in Maple Road (v. paragrafo specifico), ma sta crescendo e trasformandosi. Alcune Scuole hanno una ottima fama, nuove attività si sono trasferite qui, i prezzi degli immobili sono aumentati, a seguito del trasferimento di nuovi residenti, forse attratti dal senso di una comunità viva e prospera e dall'atmosfera da villaggio. Non mancano i locali per lo svago ed il divertimento. Inoltre, annualmente, da decenni, si celebra il Festival di Penge. Inoltre, vanno ricordati la riqualificazione di High Street e la creazione di un percorso da seguire (Penge Heritage Trail). Sebbene ancora in netta maggioranza, i Bianchi a Penge (e Cator) stanno rapidamente calando; le principali minoranze etniche sono rappresentate dagli Africani di colore e da discendenti dei Caraibici di colore.

2. Penge Farmers (o Marple Road) Market

Si tiene a Maple Road, vicino ad High Street il sabato dalle 10 alle 15. Risale al 1921. Dopo "alti e bassi" venne sospeso, ma è stato ripristinato nel 2009. Durante la sua attività, diverse generazioni di famiglie hanno rifornito Penge di prodotti di qualità e poco costosi. Vi si vende frutta e verdura fresca, olive, torte e crostate fatte a mano, marmellate e conserve e succhi di frutta appena spremuti, prodotti biologici (pane e formaggi), pesce fresco, carne di razza rara, uova ruspanti e formaggio di capra. Talvolta, trovate anche Artisti ed Artigiani accanto agli Agricoltori. Oltre a soddisfare la domanda locale, il Mercato dovrebbe attirare nuovi clienti a Penge e contribuire a rivitalizzare Maple Road ed High Street.

Bromley - Visita guidata

L'uscita secondaria della stazione di Penge East

L'uscita secondaria della stazione di Penge East

Linden Grove

Linden Grove

Newlands Park

Newlands Park

Lennard Road nel punto in cui, sulla sinistra, lambisce Parish Lane

Lennard Road nel punto in cui, sulla sinistra, lambisce Parish Lane

Alexandra Recreation Ground

Alexandra Recreation Ground

Holy Trinity Beckenham

Holy Trinity Beckenham

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